ABIRATERONE EG

È impiegato per il trattamento del cancro alla prostata in uomini adulti che si è diffuso in altre parti del corpo. Abiraterone Olpha arresta la produzione di testosterone da parte dell’organismo; ciò può rallentare la crescita del cancro alla prostata. Quando Abiraterone Olpha è prescritto nella fase iniziale della malattia, che risponde ancora alla terapia ormonale, viene impiegato con un trattamento che abbassa i livelli di testosterone (terapia di deprivazione androgenica). Quando prende questo medicinale, il medico le prescriverà anche un altro medicinale chiamato prednisone o…

Usato per: cancro alla prostatacancro

Principio attivo: ABIRATERONE ACETATO, ABIRATERONE · ATC L02BX03 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ABIRATERONE ACETATO, ABIRATERONE
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 250 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 500 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: L02BX03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica Limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ABIRATERONE QILU - QILU PHARMA SPAIN S.L.
· ABIRATERONE KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· ABIRATERONE ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· ABIRATERONE ABDI - ABDI FARMA GMBH
· ABIRATERONE TECNIGEN - FARMOZ - SOCIEDADE TECNICO MEDICINAL, S.A.
· ABIRATERONE SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· ABIRATERONE ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· ABIRATERONE MYLAN - MYLAN PHARMACEUTICALS LIMITED
· ABIRATERONE ARISTO - ARISTO PHARMA GMBH
· ABIRATERONE MEDAC - MEDAC GESELLSCHAFT FUR KLINISCHE SPEZIALPRAPARATE MBH
· ABIRATERONE SUN - SUN PHARMA FRANCE
· ABIRATERONE OLPHA - OLPHA AS
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

Abiraterone Olpha contiene un medicinale chiamato abiraterone acetato. È impiegato per il trattamento del cancro alla prostata in uomini adulti che si è diffuso in altre parti del corpo. Abiraterone Olpha arresta la produzione di testosterone da parte dell’organismo; ciò può rallentare la

crescita del cancro alla prostata.

Quando Abiraterone Olpha è prescritto nella fase iniziale della malattia, che risponde ancora alla terapia ormonale, viene impiegato con un trattamento che abbassa i livelli di testosterone (terapia di deprivazione androgenica).

Quando prende questo medicinale, il medico le prescriverà anche un altro medicinale chiamato prednisone o prednisolone. Questo medicinale serve per ridurre la possibilità di avere una pressione del sangue elevata, troppa acqua nell’organismo (ritenzione di liquidi), o ridotti livelli nel sangue di una sostanza chimica nota con il nome di potassio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Abiraterone Olpha
- se è allergico ad abiraterone acetato o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati nel paragrafo 6).
- se è una donna, specialmente se gravida. L’uso di Abiraterone Olpha è indicato solo negli
uomini.

- se ha gravi danni al fegato.
- in associazione a Ra-223 (utilizzato per il trattamento del cancro alla prostata).

Non prenda questo medicinale se rientra in una di queste condizioni. Se ha dubbi si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale:
- se ha problemi al fegato
- se le è stato detto che ha la pressione del sangue elevata o insufficienza cardiaca o basso livello

di potassio nel sangue (un basso livello di potassio può aumentare il rischio di problemi del
ritmo del cuore)
- se ha avuto altri problemi al cuore o ai vasi sanguigni
- se ha un battito del cuore irregolare o rapido
- se ha il respiro corto
- se è aumentato di peso rapidamente

- se ha gonfiore ai piedi, alle caviglie o alle gambe
- se ha assunto in passato un medicinale chiamato ketoconazolo per il cancro alla prostata
- circa la necessità di assumere questo farmaco con prednisone o prednisolone
- circa i possibili effetti sulle ossa
- se ha alti livelli di zucchero nel sangue.

Informi il medico se le è stato detto che ha qualsiasi disturbo al cuore o ai vasi sanguigni, incluso problemi al ritmo del cuore (aritmia) o se è in trattamento con medicinali per questi disturbi.

Informi il medico se ha ingiallimento della pelle o degli occhi, colorazione scura delle urine o nausea o vomito gravi, in quanto questi potrebbero essere segni o sintomi di problemi al fegato. Raramente può

a morte. del verificarsi un problema di funzionalità epatica (chiamata insufficienza epatica acuta), che può portare

Possono verificarsi diminuzione dei globuli rossi, diminuzione del desiderio sessuale (libido), debolezza muscolare e/o dolore muscolare. Abiraterone Olpha non deve essere somministrato in associazione a Ra-223 a causa di un possibile aumento del rischio di fratture ossee o di morte.

Se pensa di assumere Ra-223 dopo il trattamento con Abiraterone Olpha e prednisone/prednisolone,

deve aspettare 5 giorni prima di iniziare il trattamento con Ra-223.

Se ha dubbi sul fatto che uno qualsiasi dei punti sopra elencati la possa riguardare, si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale.

Monitoraggio del sangue Abiraterone Olpha può interessare il fegato e potrebbe non presentare sintomi. Quando prende questo medicinale, il medico la sottoporrà periodicamente ad esami del sangue per constatare eventuali effetti di Abiraterone Olpha sul fegato.

Bambini e adolescenti Il farmaco non è indicato nei bambini e negli adolescenti. Se Abiraterone Olpha viene accidentalmente ingerito da un bambino o da un adolescente, andare in ospedale immediatamente e portare con sé il

foglio illustrativo per mostrarlo al medico del pronto soccorso.

Altri medicinali e Abiraterone Olpha Chieda al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale. Questo è importante perché Abiraterone Olpha può aumentare gli effetti di alcuni medicinali tra cui medicinali per il cuore, tranquillanti, alcuni medicinali per il diabete, medicinali a base di erbe (ad esempio l'erba di San Giovanni) e altri. Il medico può decidere di cambiare la dose di questi medicinali. Inoltre, alcuni medicinali possono aumentare o diminuire gli effetti di Abiraterone Olpha. Questo può portare ad effetti indesiderati o Abiraterone Olpha potrebbe non agire bene come dovrebbe.

Il trattamento di deprivazione androgenica può aumentare il rischio di problemi al ritmo cardiaco. Informi il medico se sta assumendo medicinali: - usati per trattare problemi del ritmo cardiaco (ad esempio chinidina, procainamide, amiodarone e sotalolo);

- noti per aumentare il rischio di problemi del ritmo cardiaco [ad esempio metadone (usato per alleviare il dolore e per il trattamento della tossicodipendenza), moxifloxacina (un antibiotico), antipsicotici (usati per gravi malattie mentali)].

Informi il medico se sta assumendo uno qualsiasi dei medicinali elencati sopra.

Abiraterone Olpha con il cibo Questo medicinale non deve essere assunto con il cibo (vedere paragrafo “Assunzione di questo medicinale”). Prendere Abiraterone Olpha con il cibo può causare effetti indesiderati.

Gravidanza e allattamento L’uso di Abiraterone Olpha non è indicato nelle donne. Questo medicinale può causare danni al feto se assunto da donne in gravidanza. Se ha rapporti sessuali con una donna in età fertile, deve utilizzare un preservativo e un’altra misura contraccettiva efficace. Se ha rapporti sessuali con una donna in gravidanza, utilizzi un preservativo per proteggere il feto.

Abiraterone Olpha compresse da 250 mg: del Le donne in gravidanza o che potrebbero esserlo devono indossare guanti se devono toccare o manipolare Abiraterone Olpha.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari È improbabile che questo medicinale influisca sulla capacità di guidare e di utilizzare strumenti o macchinari.

Abiraterone Olpha contiene lattosio e sodio

Abiraterone Olpha contiene lattosio (un tipo di zucchero). Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale

Questo medicinale contiene 23,2 mg di sodio (componente principale del sale da cucina/da tavola) per dose di quattro compresse da 250 mg e 23 mg di sodio per dose di due compresse da 500 mg. Ciò

equivale all'1,2% dell'apporto massimo giornaliero di sodio raccomandato per un adulto.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

Quanto prenderne La dose raccomandata è di 1000 mg (quattro Abiraterone Olpha 250 mg compresse) una volta al giorno. La dose raccomandata è di 1000 mg (due Abiraterone Olpha 500 mg compresse) una volta al giorno.

Assunzione di questo medicinale

- Prenda questo medicinale per bocca.
- Non prenda Abiraterone Olpha con il cibo. Abiraterone Olpha deve essere assunto almeno due
ore dopo il pasto e non deve essere ingerito cibo per almeno un’ora dopo aver assunto
Abiraterone Olpha. (vedere paragrafo 2 “Abiraterone Olpha con il cibo”).
-
- Ingerisca le compresse intere, con un po’ d’acqua.
- Non spezzi le compresse.

- Abiraterone Olpha è preso con un medicinale chiamato prednisone o prednisolone. Prenda
prednisone o prednisolone seguendo esattamente le istruzioni del medico.
- Deve prendere prednisone o prednisolone ogni giorno mentre assume Abiraterone Olpha.
- È possibile che occorra modificare la quantità di prednisone o di prednisolone, in casi di

emergenza. Il medico la informerà se ha bisogno di modificare la quantità di prednisone o di prednisolone che assume. Non smetta di prendere prednisone o prednisolone, a meno che non sia il medico a dirglielo.

Il medico può anche prescriverle altri medicinali, mentre assume Abiraterone Olpha e prednisone o prednisolone.

Se prende più Abiraterone Olpha di quanto deve Se prende più Abiraterone Olpha di quanto deve, si rivolga al medico o si rechi in ospedale immediatamente.

Se dimentica di prendere Abiraterone Olpha Se dimentica di prendere Abiraterone Olpha o prednisone o prednisolone, prenda la dose usuale il giorno successivo. Se dimentica di prendere Abiraterone Olpha o prednisone o prednisolone per più di un giorno, parli con il medico senza aspettare troppo.

Se interrompe il trattamento con Abiraterone Olpha Non smetta di prendere Abiraterone Olpha o prednisone o prednisolone, a meno che non sia il medico a dirglielo.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone

li manifestino.

Se nota la comparsa di uno qualsiasi degli effetti indesiderati elencati di seguito, smetta di prendere Abiraterone Olpha e contatti immediatamente un medico: - debolezza muscolare, spasmi muscolari o sensazione di battito del cuore martellante

(palpitazioni). Possono essere segni di un basso livello di potassio nel sangue.

Altri effetti indesiderati comprendono: Molto comune (può interessare più di 1 paziente su 10) Liquidi nelle gambe o nei piedi, bassi livelli di potassio nel sangue, aumento dei valori nei test di

funzionalità epatica, pressione del sangue elevata, infezione delle vie urinarie, diarrea. Comune (può interessare fino a 1 paziente su 10) Livelli elevati di grassi nel sangue, dolore toracico, ritmo cardiaco irregolare (fibrillazione atriale),

insufficienza cardiaca, ritmo cardiaco accelerato, grave infezione chiamata sepsi, fratture ossee, indigestione, sangue nelle urine, eruzione cutanea. Non comune (può interessare fino a 1 paziente su 100) Problemi alle ghiandole surrenali (legati ai problemi di sale e acqua), ritmo cardiaco anomalo (aritmia), debolezza muscolare e/o dolore muscolare. Raro (può interessare fino a 1 paziente su 1.000)

Irritazione polmonare (chiamata anche alveolite allergica). Problemi di funzionalità epatica (anche chiamata insufficienza epatica acuta). Non noto (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili) Attacco cardiaco, cambiamenti nell’ECG – elettrocardiogramma (prolungamento dell’intervallo QT), e gravi reazioni allergiche con difficoltà di deglutizione o respiratorie, gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola, o orticaria.

Si può verificare perdita di tessuto osseo in uomini trattati per il cancro alla prostata. Abiraterone Olpha in associazione con prednisone o prednisolone può aumentare la perdita di tessuto osseo.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

- Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Abiraterone Olpha 250 mg compresse:

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta della confezione in cartone e del flacone dopo EXP. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di questo mese. Questo medicinale non richiede alcuna temperatura condizione particolare di conservazione. Conservare nella confezione originale per proteggere dalla luce. - Abiraterone Olpha 500 mg compresse rivestite con film:

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta della confezione in cartone e del blister dopo EXP. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di questo mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. - Non getti alcun medicinale nell’acqua e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Abiraterone Olpha
Abiraterone Olpha 250 mg compresse:
- Il principio attivo è abiraterone acetato. Ogni compressa contiene 250 mg di abiraterone acetato.
- Gli altri eccipienti sono cellulosa microcristallina, sodio croscarmelloso, lattosio monoidrato,

magnesio stearato, ipromellosa (tipo 2910), silice colloidale anidra e sodio laurilsolfato (vedere paragrafo 2 “Abiraterone Olpha contiene lattosio e sodio”).

Abiraterone Olpha 500 mg compresse rivestite con film:
- Il principio attivo è abiraterone acetato. Ogni compressa contiene 500 mg di abiraterone acetato.
- Gli altri eccipienti sono cellulosa microcristallina, sodio croscarmelloso, lattosio monoidrato,

magnesio stearato, ipromellosa (tipo 2910), silice colloidale anidra, sodio laurilsolfato (vedere sezione 2, “Abiraterone Olpha contiene lattosio e sodio"). Il rivestimento contiene ossido di ferro nero (E172), ossido di ferro rosso (E172), Macrogol

copolimero innestato di poli(alcool vinilico), talco e biossido di titanio (E171).

Descrizione dell’aspetto di Abiraterone Olpha e contenuto della confezione Abiraterone Olpha 250 mg compresse: - Le compresse di Abiraterone Olpha hanno una forma ovale biconvessa, non rivestite, di colore da bianco a biancastro, con la scritta “250” incisa su un lato e lisce sull’altro lato.

- Le compresse sono fornite in un flacone in HDPE da 100 ml con con tappo child-proof (in
polipropilene, PP) con essiccante integrato. Ogni flacone contiene 120 compresse. Ogni
astuccio contiene un flacone.
Abiraterone Olpha 500 mg compresse rivestite con film:
- Le compresse rivestite con film di Abiraterone Olpha sono di colore viola, ovali, biconvesse,
rivestite con film, con la scritta "500" incisa su un lato e lisce sull'altro lato.

- Le compresse sono confezionate in blister in scatole di cartone contenenti 56 o 60 compresse rivestite con film.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Olpha AS, Rupnicu iela 5, Olaine, Olaines novads, LV-2114, Lettonia

Produttore Haupt Pharma Münster GmbH, Schleebrüggenkamp 15, 48159, Münster,

Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Danimarca Abirateron Olpha Rep. Ceca Abiraterone Olpha Estonia Francia

Italia Abiraterone Olpha Abiraterone Olpha 250 mg comprimé Abiraterone Olpha 500 mg comprimé pelliculé Abiraterone Olpha Lettonia Abiraterone Olpha 250 mg tabletes Abiraterone Olpha 500 mg apvalkotās tabletes Lituania Abiraterone Olpha 250 mg tabletės Abiraterone Olpha 500 mg plėvele dengtos tabletės Polonia Abiraterone Olpha Slovacchia Abiraterone Olpha 250 mg tablety

Abiraterone Olpha 500 mg filmom obalené tablety Spagna Abiraterona Olpha 250 mg comprimidos EFG Abiraterona Olpha 500 mg comprimidos recubiertos con película EFG

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato

Domande frequenti su ABIRATERONE EG

Come si usa ABIRATERONE EG?

ABIRATERONE EG si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ABIRATERONE EG è disponibile senza ricetta?

No, ABIRATERONE EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ABIRATERONE EG?

Il principio attivo di ABIRATERONE EG è ABIRATERONE ACETATO, ABIRATERONE.

Quali sono gli equivalenti di ABIRATERONE EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ABIRATERONE QILU, ABIRATERONE KRKA, ABIRATERONE ACCORD, ABIRATERONE ABDI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ABIRATERONE EG?

ABIRATERONE EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando ABIRATERONE EG è autorizzato in Italia?

ABIRATERONE EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2022-05-25.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

4.1 Indicazioni terapeutiche

Abiraterone Mylan è indicato insieme a prednisone o prednisolone per:
•
il trattamento del carcinoma della prostata ormono-sensibile metastatico (metastatic hormone
sensitive prostate cancer, mHSPC) ad alto rischio e di nuova diagnosi in associazione a terapia
di deprivazione androgenica (androgen deprivation therapy, ADT) in uomini adulti (vedere
paragrafo 5.1).
•

•

4.2 il trattamento del carcinoma della prostata resistente alla castrazione metastatico (metastatic

castration resistant prostate cancer, mCRPC) in uomini adulti asintomatici o lievemente
sintomatici dopo il fallimento della terapia di deprivazione androgenica e per i quali la
chemioterapia non è ancora indicata clinicamente (vedere paragrafo 5.1).
il trattamento dell’mCRPC in uomini adulti la cui malattia è progredita durante o dopo un
regime chemioterapico a base di docetaxel.
Posologia e modo di somministrazione

Questo medicinale deve essere prescritto da un medico esperto nell’uso di terapie antitumorali.
Posologia
La dose raccomandata è di 1000 mg (due compresse da 500 mg o una compressa da 1000 mg) da
prendere a digiuno come singola dose giornaliera (vedere “Modo di somministrazione” di seguito).
L’assunzione delle compresse con il cibo determina un aumento dell’esposizione sistemica ad
abiraterone (vedere paragrafi 4.5 e 5.2).
Dosaggio di prednisone o prednisolone
Per l’mHSPC, Abiraterone Mylan è indicato con 5 mg di prednisone o prednisolone al giorno.
Per l’mCRPC, Abiraterone Mylan è indicato con 10 mg di prednisone o prednisolone al giorno.
La castrazione medica con un analogo dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (luteinising
hormone releasing hormone, LHRH) deve essere continuata durante il trattamento nei pazienti non
castrati chirurgicamente.
Monitoraggio consigliato
Prima di iniziare il trattamento, è necessario misurare i livelli sierici di transaminasi, ogni due
settimane per i primi tre mesi di trattamento e, successivamente, ogni mese. Monitorare ogni mese la
pressione arteriosa, il potassio sierico e la ritenzione di liquidi. Tuttavia, pazienti con un rischio
significativo di insufficienza cardiaca congestizia devono essere monitorati ogni 2 settimane per i
primi tre mesi di trattamento e successivamente mensilmente (vedere paragrafo 4.4).
Prendere in considerazione il mantenimento dei livelli di potassio ≥ 4,0 mM nei pazienti con
ipokaliemia pre-esistente o in coloro che sviluppano ipokaliemia durante il trattamento con
Abiraterone Mylan.
Per i pazienti che sviluppano tossicità di Grado ≥ 3 incluso ipertensione, ipokaliemia, edema e altre
tossicità non-mineralcorticoidi, il trattamento deve essere sospeso e deve essere istituita una
appropriata terapia. Il trattamento con Abiraterone Mylan non deve essere ripreso fino a quando i
sintomi della tossicità saranno ridotti al Grado 1 o al basale.
In caso di dimenticanza di una dose giornaliera di Abiraterone Mylan, prednisone o prednisolone, il
trattamento deve essere ripreso il giorno seguente, con la dose giornaliera abituale.
Epatotossicità
Nei pazienti che sviluppano epatotossicità durate il trattamento (aumento dei valori di alanina
aminotransferasi [ALT] o di aspartato aminotransferasi [AST] di oltre 5 volte il limite superiore della
norma [ULN]), il trattamento deve essere immediatamente interrotto (vedere paragrafo 4.4). La ripresa
del trattamento, dopo che i valori nei test di funzionalità epatica del paziente sono tornati al livello
basale, può avvenire con una dose ridotta di 500 mg (una compressa) una volta al giorno. Nei pazienti
sottoposti a ri-trattamento i livelli sierici di transaminasi devono essere monitorati almeno ogni due
settimane per tre mesi e, successivamente, ogni mese. Qualora l’epatotossicità si ripresentasse con la
dose ridotta di 500 mg al giorno, il trattamento deve essere interrotto.
Se i pazienti sviluppano una epatotossicità severa in qualsiasi momento durante la terapia (ALT o AST
20 volte l’ULN), il trattamento deve essere interrotto e i pazienti non devono essere ri-trattati.
Compromissione renale
Non è necessario alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renale (vedere
paragrafo 5.2). Tuttavia, non ci sono esperienze cliniche nei pazienti con carcinoma prostatico e
compromissione renale severa. Si consiglia cautela in questi pazienti (vedere paragrafo 4.4).
Compromissione epatica
Nei pazienti con compromissione epatica pre-esistente di grado lieve, Classe A di Child-Pugh, non è
necessario alcun aggiustamento della dose.
La compromissione epatica moderata (Classe B di Child-Pugh) determina un aumento
dell’esposizione sistemica ad abiraterone di circa quattro volte dopo singole dosi orali di abiraterone
acetato 1000 mg (vedere paragrafo 5.2). Non ci sono dati sulla sicurezza clinica e sull’efficacia di dosi
multiple di abiraterone acetato quando somministrato a pazienti con compromissione epatica moderata
o severa (Classe B o C della scala Child-Pugh). Non si può prevedere alcun aggiustamento della dose.
L’uso di Abiraterone Mylan deve essere valutato con cautela nei pazienti con compromissione epatica
moderata nei quali il beneficio deve essere chiaramente superiore al possibile rischio (vedere
paragrafi 4.2 e 5.2). Abiraterone Mylan non deve essere usato nei pazienti con compromissione
epatica severa (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.2).
Popolazione pediatrica
Non esiste alcuna indicazione per un uso specifico di Abiraterone Mylan nella popolazione pediatrica.
Modo di somministrazione
Abiraterone Mylan è per uso orale.
Le compresse devono essere assunte come singola dose una volta al giorno a stomaco vuoto.
Abiraterone Mylan deve essere assunto almeno due ore dopo il pasto e non deve essere ingerito cibo
per almeno un’ora dopo aver assunto le compresse. Le compresse da 500 mg devono essere deglutite
intere con un po’ di acqua.
Le compresse rivestite con film da 1000 mg di Abiraterone Mylan possono essere divise per facilitare
la deglutizione. Le compresse da 1000 mg devono essere deglutite con un po’ di acqua.

4.3 Controindicazioni

•
•
•
•

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Donne in gravidanza o in età fertile (vedere paragrafo 4.6).
Severa compromissione epatica [scala Child-Pugh classe C (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 5.2)].
Abiraterone Mylan con prednisone o prednisolone è controindicato in associazione a Ra-223.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Ipertensione, ipokaliemia, ritenzione di liquidi e insufficienza cardiaca causati da un eccesso di
mineralcorticoidi
Abiraterone Mylan può causare ipertensione, ipokaliemia e ritenzione di liquidi (vedere
paragrafo 4.8), quale conseguenza dell’aumento dei livelli di mineralcorticoidi causato dall’inibizione
del CYP17 (vedere paragrafo 5.1). La co-somministrazione di un corticosteroide inibisce l’attività
dell’ormone adrenocorticotropo (ACTH), con conseguente riduzione dell’incidenza e della severità di
queste reazioni avverse. Si raccomanda cautela nel trattamento di pazienti con condizioni cliniche di
base che possono essere compromesse da un aumento della pressione arteriosa, da ipokaliemia (ad
esempio quelli trattati con glicosidi cardiaci), o da ritenzione di liquidi (ad esempio quelli con
insufficienza cardiaca, angina pectoris severa o instabile, infarto miocardico recente o aritmia
ventricolare e quelli con compromissione renale severa).
Abiraterone Mylan deve essere usato con cautela nei pazienti con anamnesi positiva per patologia
cardiovascolare. Gli studi clinici di Fase 3 condotti con abiraterone hanno escluso pazienti con
ipertensione non controllata, cardiopatia clinicamente significativa evidenziata da infarto miocardico o
eventi aterotrombotici negli ultimi 6 mesi, angina severa o instabile, o insufficienza cardiaca di
classe III o IV della New York Heart Association (NYHA) (studio 301) o scompenso cardiaco di
classe II - IV (studi 3011 e 302) o misurazione della frazione d’eiezione cardiaca < 50%. Negli
studi 3011 e 302, sono stati esclusi i pazienti con fibrillazione atriale o altre aritmie cardiache che
richiedevano una terapia medica. La sicurezza nei pazienti con frazione d’eiezione ventricolare sinistra
(LVEF) < 50% o con insufficienza cardiaca di classe NYHA III o IV (nello studio 301) o insufficienza
cardiaca di classe NYHA II - IV (negli studi 3011 e 302) non è stata stabilita (vedere paragrafi 4.8 e
5.1).
Prima di trattare i pazienti con un rischio significativo di insufficienza cardiaca congestizia (es. storia
di insufficienza cardiaca, ipertensione non controllata o eventi cardiaci come cardiopatia ischemica)
considerare l’ottenimento di una valutazione della funzionalità cardiaca (es. ecocardiogramma). Prima
del trattamento con Abiraterone Mylan deve essere trattata l’insufficienza cardiaca e ottimizzata la
funzionalità cardiaca. Devono essere corretti e controllati l’ipertensione, l’ipokaliemia e la ritenzione
di liquidi. Durante il trattamento la pressione arteriosa, il potassio sierico e la ritenzione di liquidi
(aumento del peso, edema periferico) e ogni altro segno e sintomo dell’insufficienza cardiaca
congestizia devono essere monitorati ogni 2 settimane per 3 mesi e successivamente mensilmente e
corrette le anomalie. Il prolungamento dell’intervallo QT è stato osservato nei pazienti con
ipokaliemia in associazione al trattamento con abiraterone. Valutare la funzione cardiaca come
indicato clinicamente, istituire una appropriata gestione e considerare l’interruzione di questo
trattamento in caso di una riduzione significativa della funzionalità cardiaca (vedere paragrafo 4.2).
Epatotossicità e compromissione epatica
In studi clinici controllati sono stati osservati aumenti marcati di enzimi epatici, che hanno comportato
l’interruzione del trattamento o la modifica della dose (vedere paragrafo 4.8). Prima di iniziare il
trattamento, i livelli sierici di transaminasi devono essere misurati, ogni due settimane per i primi tre
mesi di trattamento e successivamente ogni mese. Se si sviluppano segni e sintomi clinici indicativi di
epatotossicità, le transaminasi sieriche devono essere immediatamente misurate. Se, in un qualunque
momento, l’ALT o l’AST dovessero aumentare di 5 volte l’ULN, il trattamento deve essere
immediatamente interrotto e la funzionalità epatica deve essere attentamente monitorata. Il trattamento
può essere ripreso con una dose ridotta, solo dopo che i valori nei test di funzionalità epatica del
paziente sono tornati al livello basale (vedere paragrafo 4.2).
Se i pazienti sviluppano una epatotossicità severa in qualsiasi momento durante la terapia (ALT o AST
20 volte l’ULN), il trattamento deve essere interrotto e i pazienti non devono essere ri-trattati.
Pazienti con epatite virale attiva o sintomatica sono stati esclusi dagli studi clinici; pertanto, non ci
sono dati a supporto dell’uso di abiraterone in questa popolazione.
Non ci sono dati sulla sicurezza clinica e sull’efficacia di dosi multiple di abiraterone acetato quando
somministrato a pazienti con compromissione epatica moderata o severa (Classe B o C della scala
Child-Pugh). L’uso di Abiraterone Mylan deve essere valutato con cautela nei pazienti con
compromissione epatica moderata nei quali il beneficio deve essere chiaramente superiore al possibile
rischio (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Abiraterone Mylan non deve essere usato nei pazienti con
compromissione epatica severa (vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 5.2).
Ci sono state rare segnalazioni post-marketing di insufficienza epatica acuta e epatite fulminante,
alcune con esito fatale (vedere paragrafo 4.8).
Interruzione della somministrazione di corticosteroidi e trattamento delle situazioni di stress
Si raccomanda cautela e un monitoraggio dell’insufficienza corticosurrenalica, se i pazienti
interrompono il trattamento con prednisone o prednisolone. Se la somministrazione di Abiraterone
Mylan continua dopo l’interruzione dei corticosteroidi, i pazienti devono essere monitorati per
individuare eventuali sintomi da eccesso di mineralcorticoidi (vedere informazioni sopra).
Nei pazienti in terapia con prednisone o prednisolone soggetti a uno stress inusuale, può essere
consigliato un aumento della dose di corticosteroidi prima, durante e dopo la situazione di stress.
Densità ossea
Può verificarsi una diminuzione della densità ossea in uomini con carcinoma prostatico avanzato
metastatico. L’uso di Abiraterone Mylan in associazione con un glucocorticoide può aumentare questo
effetto.
Precedente uso di ketoconazolo
Pazienti con carcinoma prostatico precedentemente trattati con ketoconazolo potrebbero ottenere tassi
di risposta inferiori.
Iperglicemia
L’uso di glucocorticoidi può aumentare l’iperglicemia, pertanto il livello di glucosio nel sangue deve
essere misurato frequentemente nei pazienti con diabete.
Ipoglicemia
Casi di ipoglicemia sono stati segnalati quando abiraterone acetato e prednisone/prednisolone sono
stati somministrati a pazienti con diabete preesistente in trattamento con pioglitazone o repaglinide
(vedere paragrafo 4.5); pertanto, il livello di glucosio nel sangue deve essere misurato frequentemente
nei pazienti con diabete.
Uso in chemioterapia
La sicurezza e l’efficacia di abiraterone acetato usato in concomitanza con chemioterapia citotossica
non sono state stabilite (vedere paragrafo 5.1).
Rischi potenziali
Possono verificarsi anemia e disfunzione sessuale in uomini con carcinoma metastatico della prostata
compresi quelli in trattamento con Abiraterone Mylan.
Effetti a carico della muscolatura scheletrica
Sono stati segnalati casi di miopatia e rabdomiolisi nei pazienti trattati con abiraterone acetato. La
maggior parte dei casi si è sviluppata entro i primi 6 mesi di trattamento e si è risolta dopo la
sospensione di abiraterone acetato. Si raccomanda cautela nei pazienti in trattamento concomitante
con medicinali per cui sia nota l’associazione a miopatia/rabdomiolisi.
Interazioni con altri medicinali
Potenti induttori del CYP3A4 sono da evitare durante il trattamento, a meno che non vi sia alcuna
alternativa terapeutica, a causa del rischio di riduzione dell’esposizione ad abiraterone (vedere
paragrafo 4.5).
Associazione di abiraterone e prednisone/prednisolone con Ra-223
Il trattamento con abiraterone e prednisone/prednisolone in associazione con Ra-223 è controindicato
(vedere paragrafo 4.3) a causa di un aumentato rischio di fratture e una tendenza ad un’aumentata
mortalità tra i pazienti con carcinoma prostatico asintomatici o lievemente sintomatici come osservato
negli studi clinici.
Si raccomanda che il successivo trattamento con Ra-223 non venga iniziato per almeno 5 giorni dopo
l’ultima somministrazione di Abiraterone Mylan in associazione con prednisone/prednisolone.
Eccipienti con effetti noti
Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al
galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono
assumere questo medicinale.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente
‘senza sodio’.

6

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Effetto del cibo su abiraterone
La somministrazione insieme al cibo aumenta significativamente l’assorbimento di abiraterone.
L’efficacia e la sicurezza quando somministrato con il cibo non sono ancora state stabilite, pertanto
questo medicinale non deve essere assunto con il cibo (vedere paragrafi 4.2 e 5.2).
Interazioni con altri medicinali
Potenziale influenza di altri medicinali sull’esposizione ad abiraterone
In uno studio clinico di interazione farmacocinetica in soggetti sani pretrattati con un potente induttore
del CYP3A4, rifampicina 600 mg al giorno per 6 giorni, seguito da una dose singola di abiraterone
acetato 1000 mg, l’AUC∞ plasmatica media di abiraterone era diminuita del 55%.
Potenti induttori del CYP3A4 (ad esempio fenitoina, carbamazepina, rifampicina, rifabutina,
rifapentina, fenobarbitale, Erba di San Giovanni [Hypericum perforatum]) sono da evitare durante il
trattamento, a meno che non vi sia alcuna alternativa terapeutica.
In un altro studio clinico di interazione farmacocinetica in soggetti sani, la somministrazione
contemporanea di ketoconazolo, un potente inibitore del CYP3A4, non ha avuto effetti clinicamente
significativi sulla farmacocinetica di abiraterone.
Potenziale influenza sull’esposizione di altri medicinali
Abiraterone è un inibitore degli enzimi epatici farmaco metabolizzanti CYP2D6 e CYP2C8.
In uno studio volto alla determinazione degli effetti di abiraterone acetato (più prednisone), con una
dose singola di destrometorfano, substrato del citocromo CYP2D6, l’esposizione sistemica (AUC) di
destrometorfano era aumentata di circa 2,9 volte. L’AUC24 per destrorfano, il metabolita attivo di
destrometorfano, era aumentata di circa il 33%.
Si raccomanda cautela durante la somministrazione con medicinali attivati o metabolizzati dal
CYP2D6, in particolare con i medicinali a basso indice terapeutico. Deve essere considerata una
riduzione della dose dei medicinali con un basso indice terapeutico metabolizzati dal CYP2D6.
Esempi di medicinali metabolizzati dal CYP2D6 includono metoprololo, propranololo, desipramina,
venlafaxina, aloperidolo, risperidone, propafenone, flecainide, codeina, ossicodone e tramadolo (gli
ultimi tre medicinali richiedono l’attività del CYP2D6 per la formazione dei loro metaboliti attivi
analgesici).
In uno studio clinico di interazione farmaco-farmaco del CYP2C8 in soggetti sani, l’AUC di
pioglitazone era aumentata del 46% e le AUC per M-III e M-IV, i metaboliti attivi di pioglitazone,
erano diminuite del 10% quando pioglitazone veniva somministrato insieme ad una dose singola di
1000 mg di abiraterone acetato. I pazienti devono essere attentamente monitorati per segni di tossicità
correlati ai substrati del CYP2C8 con un ristretto indice terapeutico se usati in concomitanza. Esempi
di medicinali metabolizzati dal CYP2C8 comprendono pioglitazone e repaglinide (vedere paragrafo
4.4).
In vitro, i principali metaboliti abiraterone solfato e N-ossido abiraterone solfato hanno mostrato di
inibire il trasportatore dell’uptake epatico OATP1B1 e, come conseguenza, questo può aumentare le
concentrazioni dei medicinali eliminati da OATP1B1. Non sono disponibili dati clinici a conferma
dell’interazione con il trasportatore.
Uso con medicinali noti per prolungare l’intervallo QT
Dato che la terapia di deprivazione androgenica può prolungare l’intervallo QT, bisogna prestare
cautela quando si somministra Abiraterone Mylan insieme a medicinali noti per prolungare l’intervallo
QT o medicinali capaci di indurre torsioni di punta come gli antiaritmici di classe IA (ad es. chinidina,
disopiramide) o classe III (ad es. amiodarone, sotalolo, dofetilide, ibutilide), metadone, moxifloxacina,
antipsicotici, ecc.
Uso con spironolattone
Spironolattone lega il recettore per gli androgeni e può aumentare i livelli di antigene prostatico
specifico (PSA). L’uso con Abiraterone Mylan non è raccomandato (vedere paragrafo 5.1).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne potenzialmente fertili
Non esistono dati relativi all’uso di abiraterone in donne in gravidanza e l’uso di questo medicinale è
controindicato in donne in età fertile.
Contraccezione negli uomini e nelle donne
Non è noto se abiraterone o i suoi metaboliti siano escreti nel liquido seminale. Se il paziente ha
rapporti sessuali con una donna in gravidanza, si raccomanda di utilizzare un preservativo. Se il
paziente ha rapporti sessuali con una donna in età fertile, si raccomanda di utilizzare un preservativo
unitamente ad un’altra misura contraccettiva efficace. Studi sugli animali hanno mostrato tossicità
riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).
Gravidanza
Abiraterone Mylan non è indicato nelle donne ed è controindicato durante la gravidanza o in donne in
età fertile (vedere paragrafi 4.3 e 5.3).
Allattamento
L’uso di Abiraterone Mylan non è indicato nelle donne.
Fertilità
Abiraterone acetato influenza la fertilità nei ratti maschi e femmine ma questi effetti sono totalmente
reversibili (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Abiraterone Mylan non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare
macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza
In un’analisi delle reazioni avverse rilevate negli studi compositi di Fase 3 con abiraterone acetato, le
reazioni avverse osservate in ≥ 10 % dei pazienti sono state edema periferico, ipokaliemia,
ipertensione, infezioni delle vie urinarie e alanina aminotransferasi aumentate e/o di aspartato
aminotransferasi aumentate. Altre importanti reazioni avverse includono patologie cardiache,
epatotossicità, fratture ed alveolite allergica.
Abiraterone può causare ipertensione, ipokaliemia e ritenzione di liquidi come conseguenza
farmacodinamica del meccanismo d’azione. Negli studi di Fase 3, le reazioni avverse previste dei
mineralcorticoidi sono state osservate più comunemente nei pazienti trattati con abiraterone acetato
rispetto ai pazienti trattati con placebo: rispettivamente, ipokaliemia 18% vs 8%, ipertensione 22% vs
16% e ritenzione di liquidi (edema periferico) 23% vs 17%. Nei pazienti trattati con abiraterone
acetato rispetto ai pazienti trattati con placebo, sono state osservate, rispettivamente, ipokaliemia di
Grado 3 e 4 (Common Terminology Criteria for Adverse Events CTCAE, versione 4.0) nel 6% rispetto
all’1%, ipertensione di Grado 3 e 4 (CTCAE, versione 4.0) rispettivamente nel 7% rispetto al 5% e
ritenzione di liquidi (edema periferico) di Grado 3 e 4 nell’1% rispetto all’1% dei pazienti. Le reazioni
dei mineralcorticoidi sono state gestite farmacologicamente con esito positivo. L’uso concomitante di
corticosteroidi riduce l’incidenza e la severità di queste reazioni avverse (vedere paragrafo 4.4).
Tabella delle reazioni avverse
Studi condotti in pazienti con carcinoma prostatico metastatico avanzato, in terapia con un analogo
dell’LHRH, o precedentemente sottoposti a orchiectomia, prevedevano la somministrazione di una
dose di abiraterone da 1000 mg al giorno, in associazione a una dose bassa di prednisone o di
prednisolone (5 o 10 mg al giorno, a seconda delle indicazioni).
Di seguito sono elencate per categoria di frequenza le reazioni avverse al medicinale osservate durante
gli studi clinici e l’esperienza post-marketing. Le categorie di frequenza sono definite come segue:
molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune ( ≥1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000,
< 1/1.000); molto raro (< 1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati
disponibili).
All’interno di ciascuna categoria di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine
decrescente di gravità.
Tabella 1:

Reazioni avverse individuate negli studi clinici e post-marketing

Classificazione per sistemi e organi
Infezioni ed infestazioni

Reazioni avverse e frequenza
molto comune: infezione delle vie urinarie
comune: sepsi
non nota: reazioni anafilattiche
non comune: insufficienza surrenale
molto comune: ipokaliemia
comune: ipertrigliceridemia
comune: insufficienza cardiaca*, angina pectoris,
fibrillazione atriale, tachicardia
non comune: altre aritmie
non nota: infarto miocardico, prolungamento
dell’intervallo QT (vedere paragrafi 4.4 e 4.5)

Patologie del sistema immunitario
Patologie endocrine
Disturbi del metabolismo e della nutrizione
Patologie cardiache

Patologie vascolari
Patologie respiratorie, toraciche e
mediastiniche
Patologie gastrointestinali

molto comune: ipertensione
raro: alveolite allergicaa
molto comune: diarrea
comune: dispepsia
molto comune: alanina aminotransferasi
aumentate e/o aspartato aminotransferasi
aumentateb
raro: epatite fulminante, insufficienza epatica
acuta
comune: eruzione cutanea

Patologie epatobiliari

Patologie della cute e del tessuto
sottocutaneo
non comune: miopatia, rabdomiolisi
Patologie del sistema muscoloscheletrico e
del tessuto connettivo
Patologie renali e urinarie
comune: ematuria
Patologie generali e condizioni relative alla
molto comune: edema periferico
sede di somministrazione
Traumatismi, intossicazioni e complicazioni comune: fratture**
da procedura
*
L’insufficienza cardiaca comprende anche insufficienza cardiaca congestizia, disfunzione del
ventricolo sinistro e riduzione della frazione d’eiezione.
**
Fratture include osteoporosi e tutte le fratture ad eccezione di fratture patologiche
a
Segnalazioni spontanee dall’esperienza post-marketing
b
Alanina aminotransferasi aumentate e/o aspartato aminotransferasi aumentate include aumento
di ALT e AST e funzione epatica anormale.
Nei pazienti trattati con abiraterone acetato, in base ai nuovi criteri CTCAE versione 4.0 si sono
manifestate le seguenti reazioni avverse di Grado 3: ipokaliemia 5%; infezione delle vie urinarie 2%,
alanina aminostransferasi aumentate e/o aspartato aminotransferasi aumentate 4%, ipertensione 6%,
fratture 2%; edema periferico, insufficienza cardiaca e fibrillazione atriale 1% ciascuno.
Ipertrigliceridemia e angina pectoris di Grado 3 (CTCAE versione 4.0) si sono manifestate in < 1% dei
pazienti. Infezione delle vie urinarie, alanina aminostransferasi aumentate e/o di aspartato
aminotransferasi aumentate, ipokaliemia, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale e fratture di
Grado 4 (CTCAE versione 4.0) si sono manifestate in < 1% dei pazienti.
Una maggiore incidenza di ipertensione e ipokaliemia è stata osservata nella popolazione ormonosensibile (studio 3011). L’ipertensione è stata osservata nel 36,7% di pazienti nella popolazione
ormono-sensibile (studio 3011) rispetto all’11,8% e al 20,2% rispettivamente negli studi 301 e 302.
L’ipokaliemia è stata osservata nel 20,4% di pazienti nella popolazione ormono-sensibile
(studio 3011) rispetto al 19,2% e al 14,9% rispettivamente negli studi 301 e 302.
L’incidenza e la severità degli eventi avversi sono state più elevate nei sottogruppi di pazienti con
punteggio pari a 2 al basale secondo la scala dell’Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG) e
anche nei pazienti anziani (≥ 75 anni).
Descrizione delle reazioni avverse selezionate
Reazioni cardiovascolari
I tre studi clinici di Fase 3 hanno escluso pazienti con ipertensione non controllata, cardiopatia
clinicamente significativa, evidenziata da infarto miocardico, o eventi aterotrombotici negli ultimi
6 mesi, angina severa o instabile, o insufficienza cardiaca di classe III o IV della NYHA (studio 301) o
insufficienza cardiaca di classe II - IV (studi 3011 e 302) o misurazione della frazione d’eiezione
cardiaca < 50%. Tutti i pazienti arruolati (sia quelli trattati con il principio attivo sia quelli trattati con
placebo) sono stati trattati in modo concomitante con terapia di deprivazione androgenica,
principalmente con l’uso di analoghi dell’LHRH, che è stata associata a diabete, infarto miocardico,
accidente cerebrovascolare e morte cardiaca improvvisa. Negli studi clinici di Fase 3, le incidenze
delle reazioni avverse di tipo cardiovascolare nei pazienti che assumevano abiraterone acetato contro i
pazienti che prendevano placebo erano: fibrillazione atriale 2,6% versus 2,0%, tachicardia 1,9% versus
1,0%, angina pectoris 1,7% versus 0,8%, insufficienza cardiaca 0,7% versus 0,2%, ed aritmia 0,7%
versus 0,5%.
Epatotossicità
È stata segnalata epatotossicità con aumento di ALT, AST e bilirubina totale nei pazienti trattati con
abiraterone acetato. Negli studi clinici di Fase 3, è stata segnalata epatotossicità di grado 3 e 4 (ad es.,
incrementi di ALT o AST > 5 x ULN [limite superiore della norma] o di bilirubina > 1,5 x ULN) in
circa il 6% dei pazienti che hanno ricevuto abiraterone acetato, di solito durante i primi 3 mesi
dall’inizio del trattamento. Nello studio 3011, l’epatotossicità di Grado 3 o 4 è stata osservata
nell’8,4% dei pazienti trattati con abiraterone. Dieci pazienti, che avevano ricevuto abiraterone, hanno
interrotto a causa di epatotossicità; due hanno presentato epatotossicità di Grado 2, sei epatotossicità di
Grado 3 e due epatotossicità di Grado 4. Nello studio 3011 nessun paziente è deceduto a causa di
epatotossicità. Negli studi clinici di Fase 3, i pazienti con ALT o AST basali elevati avevano maggiori
probabilità di presentare aumenti dei valori nei test di funzionalità epatica, rispetto ai pazienti che
iniziavano con valori normali. Quando sono stati osservati valori elevati di ALT o AST > 5 x ULN, o
incrementi di bilirubina > 3 x ULN, abiraterone acetato è stato interrotto o sospeso. In due casi si sono
verificati aumenti marcati nei test di funzionalità epatica (vedere paragrafo 4.4). Questi due pazienti
con funzionalità epatica normale al basale, hanno mostrato aumenti di ALT o AST da 15 a 40 x ULN e
di bilirubina da 2 a 6 x ULN. Con la sospensione di abiraterone acetato, i valori nei test di funzionalità
epatica di entrambi i pazienti sono tornati normali e un paziente è stato sottoposto ad un ri-trattamento,
senza che si ripresentassero incrementi dei valori. Nello studio 302, sono stati osservati in 35 pazienti
(6,5%) trattati con abiraterone acetato aumenti di Grado 3 o 4 di ALT o AST. Gli aumenti di
aminotransferasi si sono risolti in tutti i pazienti eccetto 3 (2 con nuove metastasi multiple epatiche e 1
con aumento di AST circa 3 settimane dopo l’ultima dose di abiraterone acetato). Negli studi clinici di
Fase 3, le interruzioni del trattamento a causa degli aumenti di ALT e AST o della funzione epatica
anormale sono state riportate nell’1,1% dei pazienti trattati con abiraterone acetato e nello 0,6% dei
pazienti in trattamento con placebo; non sono stati segnalati decessi a causa di eventi epatotossici.
Negli studi clinici, il rischio di epatotossicità è stato mitigato dall’esclusione dei pazienti con
epatite al basale o con significative anormalità dei test di funzionalità epatica. Nello studio 3011, sono
stati esclusi sia i pazienti con ALT e AST > 2,5 X ULN, bilirubina > 1,5 X ULN al basale o quelli con
epatite virale attiva o sintomatica o epatopatie croniche sia quelli con ascite o disturbi emorragici
secondari alla disfunzione epatica. Nello studio 301, sono stati esclusi i pazienti con ALT e AST basali
≥ 2,5 x ULN in assenza di metastasi epatiche e > 5 x ULN in presenza di metastasi epatiche. Nello
studio 302 non erano eleggibili i pazienti con metastasi epatiche e sono stati esclusi i pazienti con ALT
e AST ≥ 2,5 x ULN basali. Test di funzionalità epatica anormali, osservati nei pazienti che hanno
preso parte agli studi clinici, sono stati gestiti fermamente ricorrendo all’interruzione della terapia e
permettendo una ripetizione del trattamento solo dopo che i valori nei test di funzionalità epatica erano
tornati ai livelli basali del paziente (vedere il paragrafo 4.2). I pazienti con aumenti di ALT o
AST > 20 x ULN non sono stati sottoposti a ri-trattamento. In tali pazienti non è nota la sicurezza della
ripetizione del trattamento. Il meccanismo dell’epatotossicità associata ad abiraterone non è noto.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale
è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del
medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il
sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

4.9 Sovradosaggio

L’esperienza di sovradosaggio con abiraterone nell’uomo è limitata.
Non esiste un antidoto specifico. In caso di sovradosaggio, si deve interrompere la somministrazione e
si devono intraprendere misure di supporto generali, compreso il monitoraggio delle aritmie,
dell’ipokaliemia e dei segni e sintomi di ritenzione di liquidi. Deve essere effettuata anche una
valutazione della funzionalità epatica.

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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