ALFAFLOR

Il betametasone è un corticosteroide che viene usato contro le infiammazioni (antiinfiammatorio), la nafazolina agisce restringendo i vasi sanguigni dell’occhio ed alleviando il rossore (vasocostrittore) e la tetraciclina è attiva contro le infezioni (antibiotico). Questo medicinale è indicato per: - infiammazioni dell’occhio causate da batteri (congiuntiviti subacute e croniche di origine batterica); - infiammazioni dell’occhio da allergia o altre cause (congiuntiviti non batteriche, comprese le forme allergiche di qualsiasi origine)…

Usato per: allergie

Principio attivo: BETAMETASONE SODIO FOSFATO, TETRACICLINA CLORIDRATO, NAFAZOLINA, NAFAZOLINA NITRATO, BETAMETASONE, TETRACICLINA · ATC S01CB04 · ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BETAMETASONE SODIO FOSFATO, TETRACICLINA CLORIDRATO, NAFAZOLINA, NAFAZOLINA NITRATO, BETAMETASONE, TETRACICLINA
Forma farmaceutica: Collirio, polvere e solvente per soluzione
Dosaggio: 3 mg ,4.5 mg ,30 mg COLLIRIO, POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L.
Codice ATC: S01CB04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Cos’è ALFAFLOR e a cosa serve ALFAFLOR è un collirio contenente tre principi attivi: il betametasone, la nafazolina e la tetraciclina. Il betametasone è un corticosteroide che viene usato contro le infiammazioni (antiinfiammatorio), la nafazolina agisce restringendo i vasi sanguigni dell’occhio ed alleviando il rossore (vasocostrittore) e la tetraciclina è attiva contro le infezioni (antibiotico). Questo medicinale è indicato per: - infiammazioni dell’occhio causate da batteri (congiuntiviti subacute e croniche di origine batterica);

- infiammazioni dell’occhio da allergia o altre cause (congiuntiviti non batteriche, comprese le
forme allergiche di qualsiasi origine);
- infiammazione e blocco del sacco lacrimale (dacriocistiti e dacriostenosi);
- infiammazioni o irritazioni cutanee delle palpebre (blefarocongiuntiviti o dermatiti eczematose

delle palpebre);
- infiammazioni della parte colorata dell’occhio (iriti reumatiche);
- infezioni dell’occhio causate da batteri sensibili alla tetraciclina;
- infiammazioni da ustioni o lesioni che potrebbero infettarsi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi ALFAFLOR - se è allergico al betametasone sodio fosfato, alla nafazolina nitrato, alla tetraciclina cloridrato o

ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha un’elevata pressione all’interno dell’occhio (ipertensione endoculare);
- se è affetto da infezioni acute alla cornea in fase ulcerativa causate da virus, come l’herpes
simplex, salvo se è in trattamento con medicinali specifici per il virus dell’herpes;
- se ha un’infiammazione all’occhio con lesioni alla cornea (congiuntivite con cheratite ulcerativa)
anche in fase iniziale (test fluoresceina +);

- se è affetto da una malattia chiamata tubercolosi dell’occhio;
- se ha infezioni all’occhio causate da funghi (micosi);
- se presenta infiammazione dell’occhio o delle palpebre con secrezione di pus (oftalmie
purulente acute, congiuntiviti purulente e blefariti purulente ed erpetiche) perché possono
essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi;
- se presenta un rigonfiamento della palpebra causato da un’infezione (orzaiolo);
- se la sua tiroide produce eccessive quantità di ormoni tiroidei (ipertiroidismo);
- se l’utilizzatore è un bambino al di sotto dei 10 anni di età.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare ALFAFLOR.

Non usi questo medicinale per lunghi periodi e in dosi eccessive perché possono verificarsi:
- un aumento dei livelli di aldosterone (iperaldosteronismo) causato da un assorbimento nel
sangue dei corticosteroidi;
- una malattia che colpisce il nervo ottico (glaucoma) e un peggioramento dei sintomi di un tipo

di glaucoma chiamato ad angolo aperto (Vedere paragrafo 4); - perforazione della cornea, se soffre di malattie che determinano assottigliamento della cornea.

Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un’assunzione diversa per indicazioni terapeutiche, per schema posologico e per via di

somministrazione, da quelle riportate.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Bambini e adolescenti Questo medicinale è controindicato nei bambini di età inferiore a 10 anni.

Altri medicinali e ALFAFLOR Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Non sono note interazioni con altri medicinali. Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Se è in stato di gravidanza usi questo medicinale soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

ALFAFLOR contiene propile paraidrossibenzoato Questo medicinale contiene propile paraidrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate).

ALFAFLOR contiene fosfati Questo medicinale contiene 21 mg di tampone fosfato per 1 ml. Se ha un grave danno allo strato trasparente più esterno dell'occhio (la cornea), i fosfati possono causare in casi molto rari macchie

opache sulla cornea dovute ad accumulo di calcio durante il trattamento.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se

ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è di 1-2 gocce da applicare due o tre volte al giorno, secondo prescrizione medica.

ALFAFLOR è costituito da due flaconcini A e B. Prepari il medicinale nel seguente modo:
- trasferisca il contenuto liquido del flaconcino A nel flaconcino B ed agiti energicamente la
soluzione così ottenuta;
- abbassi delicatamente con un dito la palpebra inferiore dell’occhio da trattare;
- eserciti una leggera pressione sul contagocce, facendo cadere 1-2 gocce nell’angolo dell’occhio

in prossimità del naso, poi rilasci la palpebra inferiore;
- ripeta l’operazione anche per l’altro occhio se necessario;
- chiuda il flacone con la capsula di chiusura e conservi in frigorifero (Vedere paragrafo 5).

Segua scrupolosamente le dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche per breve

periodo di tempo può dar luogo ad effetti gravi.

Se usa più ALFAFLOR di quanto deve Questo medicinale, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lunghi periodi, a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici.

Un uso notevolmente maggiore della dose raccomandata di ALFAFLOR, ad esempio in caso di ingestione accidentale di ALFAFLOR, può causare effetti indesiderati gravi a carico del cuore e della circolazione sanguigna. I sintomi possono includere: frequenza cardiaca ridotta (bradicardia), mal di testa grave, nausea, vomito, problemi di respirazione, frequenza cardiaca aumentata (tachicardia) e dolore toracico.

Se si manifestano effetti indesiderati o in caso di assunzione/ingestione accidentale di un sovradosaggio di ALFAFLOR, rivolgersi immediatamente a un medico o al più vicino ospedale.

Se dimentica di usare ALFAFLOR Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati, dovuti soprattutto ad un uso prolungato:

- problemi alla vista dovuti alla formazione di cataratta sottocapsulare posteriore;
- aumento della pressione all’interno dell’occhio (pressione intraoculare) che può presentarsi nel
30% dei pazienti normali e nella quasi totalità delle persone affette da una malattia chiamata
glaucoma ad angolo aperto, in questi casi è consigliabile controllare frequentemente la
pressione dell’occhio;

- fenomeni di sensibilizzazione o irritazione. In tal caso avverta il medico che le prescriverà una terapia adeguata.

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili): visione offuscata.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite

l’ al sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Dopo la ricostituzione della soluzione, conservare in frigorifero (2-8°C) ed utilizzare entro 10 giorni.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ALFAFLOR

Flacone A
- I principi attivi sono betametasone sodio fosfato e nafazolina nitrato. Ogni flacone contiene 3
mg di betametasone sodio fosfato e 4,5 mg di nafazolina nitrato.
- Gli altri componenti sono: ipromellosa, polisorbato 80, sodio fosfato monobasico, sodio fosfato
bibasico, propile paraidrossibenzoato, acqua depurata.

Flacone B del
- Il principio attivo è tetraciclina cloridrato. Ogni flacone contiene 30 mg di tetraciclina cloridrato.
- Gli altri componenti sono: borace, sodio cloruro.

Descrizione dell’aspetto di ALFAFLOR e contenuto della confezione Confezione contenente 2 flaconi per la preparazione estemporanea di 3 ml di soluzione. Flacone A da 3 ml di soluzione, con capsula contagocce. Flacone B da 105 mg di polvere.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore ALFA INTES Industria Terapeutica Splendore S.r.l. Via F.lli Bandiera, 26 80026 Casoria (NA)

Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su ALFAFLOR

Come si usa ALFAFLOR?

ALFAFLOR si presenta in forma di Collirio, polvere e solvente per soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ALFAFLOR è disponibile senza ricetta?

No, ALFAFLOR è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ALFAFLOR?

Il principio attivo di ALFAFLOR è BETAMETASONE SODIO FOSFATO, TETRACICLINA CLORIDRATO, NAFAZOLINA, NAFAZOLINA NITRATO, BETAMETASONE, TETRACICLINA.

Chi produce ALFAFLOR?

ALFAFLOR è prodotto da ALFA INTES INDUSTRIA TERAPEUTICA SPLENDORE S.R.L..

Da quando ALFAFLOR è autorizzato in Italia?

ALFAFLOR ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1987-07-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ALFAFLOR collirio, polvere e solvente per soluzione.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Principi attivi: Flacone A: Betametasone sodio fosfato mg 3 - Nafazolina nitrato mg 4,5; Flacone B: Tetraciclina cloridrato mg 30. Eccipienti con effetti noti: 1 ml di collirio contiene 21 mg di tampone fosfato e 0,3 mg di propile paraidrossibenzoato come conservante. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere par. 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, polvere e solvente per soluzione.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Alfaflor collirio é indicato nelle congiuntiviti subacute e croniche di origine batterica. Congiuntiviti non batteriche, comprese le forme allergiche di qualsiasi origine. Dacriocistiti e dacriostenosi, blefarocongiuntiviti, dermatiti eczematose delle palpebre, iriti reumatiche ed in tutte le altre infezioni sensibili alla tetraciclina od infiammazioni da ustioni o lesioni suscettibili di infezioni. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Alfaflor è costituito da due flaconcini: A e B. Dopo aver miscelato tra loro il contenuto dei due flaconi (A+B), agitare energicamente la soluzione ottenuta ed instillare 1-2 gocce nel sacco congiuntivale di ciascun occhio, due o tre volte al giorno, secondo prescrizione medica. Attenersi scrupolosamente alle dosi consigliate. Un dosaggio superiore del prodotto anche se assunto per via topica e per breve periodo di tempo può dar luogo ad effetti sistemici gravi. 4.3. Controindicazion

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipertensione endoculare, Herpes semplice acuto e la maggior parte delle altre malattie da virus della cornea, in fase acuta ulcerativa, salvo associazione con chemioterapici specifici per il virus erpetico, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test fluoresceina +), tubercolosi dell'occhio. Micosi dell'occhio, oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente e blefariti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi, orzaiolo, ipertiroidismo. Controindicato nei bambini al di sotto dei dieci anni. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego L'uso prolungato o a dosi eccessive del prodotto può dar luogo ad una sindrome sistemica di iperaldosteronismo da assorbimento, induzione di glaucoma, esacerbazione del glaucoma ad angolo aperto, perforazione corneale nelle affezioni che determinano assottigliamento della cornea; pertanto l'uso del prodotto dovrà essere limitato a breve periodo di tempo. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Non note. 4.6. Gravidanza ed allattamento Gravidanza Nelle donne in stato di gravidanza, il prodotto deve essere somministrato soltanto in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Alfaflor non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati L'applicazione topica prolungata dei cortisonici é un possibile fattore responsabile della formazione di cataratta sottocapsulare posteriore. L'uso prolungato può provocare aumento della pressione intraoculare che può presentarsi nel 30% dei pazienti normali e nella quasi totalità dei glaucomatosi ad angolo aperto, ed è tant

più marcato quanto maggiore è la pressione di partenza con riduzione della funzione visiva il cui meccanismo é ancora ignoto. E' consigliabile controllare frequentemente il tono oculare. I prodotti per uso topico possono dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione o irritazione. In tal caso, avvertire il medico per l'istituzione di idonea terapia. Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazione della cornea associati all'uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata. Visione offuscata (con frequenza non nota) (vedere anche il paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco al sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo, a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: corticosteroidi - antiinfettivi - midriatrici in combinazione, codice ATC: S01CB04. Il betametasone sodio fosfato è un cortisonico con nota attività anti-infiammatoria, l'uso del betametasone sodio fosfato in oftalmologia, per applicazioni locali, é indicato nelle forme infiammatorie accompagnate o non da infezioni dell'occhio. La nafazolina nitrato è un derivato imidazolinico, con azione vasocostrittrice di tipo alfaadrenergico. Per applicazione topica oculare, allevia molti sintomi, quali fotofobia, blefarospasmo, lacrimazione, prurito, ecc. La tetraciclina cloridrato è un noto antibiotico a largo spettro d'azione, nel trattamento delle infezioni da germi gram-positivi e gram-negativi, da grossi virus, da rickettsie, ecc. In particolare, sono ad essa sensibili: Strept. Pyogenes - D. Pneumoniae - Staph. Aureus - Clamidiae - Micoplasmi - Pasteurella Multicida - H. Influentiae - Brucella (melitensis, abortus, suis). La tetraciclina è ottimamente tollerata dall'occhio; in rari casi é stata descritta la comparsa di miopia transitoria (Edwards T.S.J. Am. Med. Ass. 186, 69, 1973). 5.2. Proprietà farmacocinetich

La nafazolina nitrato e il betametasone sodio fosfato non modificano le concentrazioni attive, in senso antibatterico, osservate nell'umor acqueo dei conigli trattati localmente con Alfaflor collirio. L'Alfaflor (0,25 ml/kg/die nel sacco congiuntivale, ripetuto per 180 giorni consecutivi) non determina nel coniglio concentrazioni ematiche ed urinarie, attive in senso antibatterico. L'Alfaflor, anche se viene somministrato nel coniglio, ad una dose pro-animale elevata, non determina effetti ipotrofizzanti surrenalici, né modificazioni del contenuto in acido ascorbico e in colesterolo del surrene del ratto e del tasso plasmatico degli 11-idrossicorticosteroidi. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Indagini tossicologiche: DL 50 al 7° giorno, somministrato per os nel ratto: 18,12 ml/kg - nel Mus musculus: 22,18 ml/kg DL 50 al 7° giorno, somministrato per via endoperitoneale: nel ratto: 10,82 ml/kg - nel Mus musculus: 10,08 ml/kg.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Flacone A: Ipromellosa - Polisorbato 80 - Sodio fosfato monobasico - Sodio fosfato bibasico - Propile paraidrossibenzoato (0,3 mg/ml) - Acqua depurata. Flacone B: BoraceSodio cloruro.

6.2 Incompatibilità

6.3 Periodo di validità

Durata di stabilità in confezionamento integro: 24 mesi. Durata di stabilità previa ricostituzione del prodotto: 10 giorni dal momento in cui si è effettuata la soluzione.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C Dopo la ricostituzione del collirio, conservare in frigorifero (2 – 8°C) ed utilizzare entro 10 giorni.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone A: 3 ml di soluzione acquosa sono confezionati in flacone di vetro scuro chiuso con capsula contagocce. Flacone B: 105 mg di miscela-polveri sono confezionati in flacone di vetro scuro chiuso con capsula a vite e sottocapsula di materiale plastico. Astuccio da 2 flaconi per la preparazione estemporanea di 3 ml di soluzione.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ALFA INTES Industria Terapeutica Splendore S.r.l. - Via Fratelli Bandiera, 26 - 80026 Casoria (NA)

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AIC 016541 031 collirio, polvere e solvente per soluzione

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.