AMLODIPINA TECNIGEN

Principio attivo: AMLODIPINA, AMLODIPINA BESILATO · ATC C08CA01 · TECNIGEN S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG COMPRESSE" 14 COMPRESSE A 3,26 € 3,26 € 0,00 € + ticket*
"5 MG COMPRESSE" 28 COMPRESSE A 3,74 € 3,74 € 0,00 € + ticket*
"10 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 5,73 € 5,73 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: AMLODIPINA, AMLODIPINA BESILATO
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 mg COMPRESSA
  • 10 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TECNIGEN S.R.L.
Codice ATC: C08CA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ABIS - A.G.I.P.S. FARMACEUTICI SRL
· AMLODIPINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· AMLODIPINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· AMLODIPINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· AMLODIPINA MYLAN - MYLAN S.P.A.
· AMLODIPINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· AMLODIPINA ABC - ICE S.P.A
· AMLODIPINA ALMUS - ALMUS S.R.L.
· AMLODIPINA ALMUS PHARMA - ALMUS S.R.L.
· AMLODIPINA EG - EG S.P.A.
· NORVASC - FARMA 1000 S.R.L.
· NORVASC - BB FARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

Cosa deve sapere prima di usarlo

3.
4.
5.
6.
Come prendere Amlodipina Accord
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Amlodipina Accord
Contenuto della confezione e altre informazioni
Cos’è Amlodipina Accord e a cosa serve
1.

Amlodipina Accord contiene il principio attivo amlodipina che appartiene a un gruppo di medicinali chiamati calcioantagonisti.

Amlodipina Accord è usato per trattare la pressione arteriosa alta (ipertensione) o un tipo di dolore toracico detto angina, inclusa una rara forma detta angina di Prinzmetal o variante.

Nei pazienti con la pressione del sangue alta, questo medicinale agisce facendo rilassare i vasi

sanguigni, in modo che il sangue possa defluire più facilmente. Nei pazienti con angina, Amlodipina Accord agisce migliorando l’afflusso di sangue al muscolo cardiaco, che riceve più ossigeno e in tal modo previene il dolore toracico. Questo medicinale non dà un sollievo immediato al dolore causato dall’angina.

2. Cosa deve sapere prima di prendere Amlodipina Accord

Non prenda Amlodipina Accord • Se è allergico (ipersensibile) ad amlodipina, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6), o a uno qualsiasi degli altri calcioantagonisti. La reazione può
essere prurito, arrossamento cutaneo o difficoltà di respirazione.
• Se è affetto da grave pressione arteriosa bassa (ipotensione).
• Se presenta un restringimento della valvola cardiaca aortica (stenosi aortica) oppure shock
cardiogeno (una condizione in cui il cuore non è in grado di fornire al corpo sangue a sufficienza).
• Se soffre di insufficienza cardiaca in seguito ad un attacco di cuore.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Amlodipina Accord. Deve informare il suo
medico se presenta o ha sofferto di una qualsiasi delle seguenti condizioni:
• Recente attacco cardiaco
• Insufficienza cardiaca
• Grave aumento della pressione arteriosa (crisi ipertensiva)
• Malattia del fegato

• È anziano e la sua dose deve essere aumentata

Bambini e adolescenti Amlodipina Accord non è stata studiata nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Amlodipina Accord deve essere usata solo per l’ipertensione nei bambini e negli adolescenti dai 6 ai 17 anni di età (vedere paragrafo 3).

Per maggiori informazioni, consulti il medico.

Altri medicinali e Amlodipina Accord Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.

Amlodipina Accord può influenzare o essere influenzata da altri farmaci, quali:
• ketoconazolo, itraconazolo (medicinali antifungini)
• ritonavir, indinavir, nelfinavir (cosiddetti inibitori della proteasi utilizzati per il trattamento
dell’HIV)
• rifampicina, eritromicina, claritromicina (antibiotici)
• Hypericum perforatum (erba di San Giovanni)
• verapamil, diltiazem (medicinali per il cuore)
• dantrolene (infusione per gravi alterazioni della temperatura corporea)
• tacrolimus, sirolimus, temsirolimus ed everolimus (medicinali utilizzati per modificare il modo in
cui il sistema immunitario agisce)
• simvastatina (medicinale utilizzato per ridurre il colesterolo)
ciclosporina (immunosoppressore)

Amlodipina Accord può ridurre la pressione arteriosa ancor di più se Lei sta già prendendo altri

medicinali per il trattamento della pressione alta.

Amlodipina Accord con cibi e bevande Le persone che assumono Amlodipina Accord non devono consumare pompelmo e succo di

pompelmo, in quanto il pompelmo e il succo di pompelmo possono indurre un aumento dei livelli del principio attivo amlodipina nel sangue, e ciò può determinare un incremento imprevedibile dell’effetto di riduzione della pressione arteriosa di Amlodipina Accord.

Gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza di amlodipina nelle donne in gravidanza non è stata stabilita. Se pensa di poter essere incinta o se sta pianificando una gravidanza, informi il medico prima di prendere Amlodipina Accord.

Allattamento È stato dimostrato che l'amlodipina passa nel latte materno in piccole quantità. Se sta allattando o sta per iniziare l'allattamento, deve informare il medico prima di prendere Amlodipina Accord.

Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Amlodipina Accord può avere un effetto sulla capacità di guidare o di usare macchinari. Se le compresse le causano malessere, capogiri o affaticamento, o le provocano cefalea, eviti di guidare o di usare macchinari e contatti il medico immediatamente.

Amlodipina Accord contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose iniziale raccomandata è di 5 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata a 10 mg

una volta al giorno.

Questo medicinale può essere assunto prima o dopo cibi e bevande. Deve assumere questo medicinale ogni giorno alla stessa ora con un po’ d’acqua. Non prenda Amlodipina Accord con il succo di pompelmo.

Uso nei bambini e negli adolescenti Per i bambini e gli adolescenti (da 6 a 17 anni di età), la dose iniziale abituale raccomandata è di 2,5 mg al giorno. La dose massima raccomandata è di 5 mg al giorno. Amlodipina 2,5 mg non è attualmente disponibile e la dose da 2,5 mg non può essere ottenuta con Amlodipina Accord 5 mg

compresse, perché queste compresse non sono prodotte per essere suddivise in due metà uguali.

È importante che continui ad assumere le compresse. Non aspetti che le compresse siano finite prima di vedere il medico.

Se prende più Amlodipina Accord di quanto deve Se dovesse assumere un numero eccessivo di compresse, la pressione potrebbe abbassarsi troppo e ciò potrebbe costituire un pericolo. Potrebbe avere capogiri, vertigini, debolezza o svenire. Il calo della pressione sanguigna potrebbe essere così grave da provocarle uno shock. Il liquido in eccesso può accumularsi nei polmoni (edema polmonare) causando mancanza di respiro che può svilupparsi fino a 24-48 ore dopo l'assunzione.

La pelle potrebbe raffreddarsi e diventare umida e potrebbe perdere conoscenza. Nel caso avesse preso un numero eccessivo di compresse di Amlodipina Accord, contatti immediatamente il medico.

Se dimentica di prendere Amlodipina Accord

Non si preoccupi. Se dimentica di prendere una compressa, salti la dose dimenticata completamente. Prenda la dose successiva all’ora giusta. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Amlodipina Accord Il medico le dirà per quanto tempo deve prendere questo medicinale. La sua malattia potrebbe

ripresentarsi se interrompe il trattamento prima di quando le è stato consigliato.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se, dopo aver preso questo medicinale, nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, consulti immediatamente il medico:

• Comparsa improvvisa di dispnea, dolore al petto, affanno o difficoltà a respirare
• Gonfiore delle palpebre, del viso o delle labbra
• Gonfiore della lingua e della gola che può causare difficoltà a respirare
• Reazioni cutanee gravi inclusi eruzione cutanea intensa, orticaria, arrossamento cutaneo su
tutto il corpo, prurito severo, vesciche, desquamazione e gonfiore della cute, infiammazione
delle membrane mucose (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica) o altre
reazioni allergiche

• Infarto del miocardio, ritmo cardiaco anomalo
• Infiammazione al pancreas che può causare intenso dolore addominale e alla schiena unito ad
una sensazione di forte malessere

Sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati molto comuni. Se ciò le causa problemi o se persistono per oltre una settimana, si rivolga al medico.

Molto comune: può interessare più di una persona su 10 • Edema (ritenzione di fluidi)

Sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati comuni. Se ciò le causa problemi o se persistono

per oltre una settimana, si rivolga al medico.

Comune: può interessare fino a 1 persona su 10
• Mal di testa, capogiri, sonnolenza (specialmente all’inizio del trattamento)
• Palpitazioni (sentire il proprio battito cardiaco), rossore
• Dolore addominale, nausea
• Abitudini alterate intestinali, diarrea, costipazione, indigestione
• Stanchezza, debolezza
• Disturbi della vista, visione doppia
• Crampi muscolari
• Gonfiore alle caviglie
Inoltre, sono stati segnalati gli effetti indesiderati di seguito indicati. Se uno qualsiasi degli effetti
indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo
foglio illustrativo, informi il medico o il farmacista.

Non comune: può interessare fino a 1 persona su 100
• Cambiamenti d’umore, ansia, depressione, mancanza di sonno
• Tremore, alterazioni del gusto, svenimenti
• Sensazione di torpore o formicolio agli arti; perdita della sensibilità al dolore

• Ronzii nelle orecchie
• Pressione sanguigna bassa
• Starnuti/naso che cola a causa dell’infiammazione della mucosa nasale (rinite)
• Tosse
• Bocca secca, vomito

• Perdita di capelli, aumento della sudorazione, prurito cutaneo, chiazze rosse sulla pelle,
discolorazione cutanea
• Disturbi urinari, maggiore necessità di urinare di notte, necessità di urinare spesso

• Incapacità di raggiungere un’erezione; fastidio o ingrossamento del seno negli uomini
• Dolore, malessere
• Dolore articolare o muscolare, dolore alla schiena
• Aumento o diminuzione di peso

Raro: può interessare fino a 1 persona su 1.000

• Confusione

Molto raro: può interessare fino a 1 persona su 10.000
• Riduzione del numero di globuli bianchi, riduzione delle piastrine nel sangue che possono
determinare un’insolita comparsa di lividi o propensione al sanguinamento
• Quantità eccessiva di zucchero nel sangue (iperglicemia)
• Un disturbo nervoso che può causare debolezza muscolare, formicolio o torpore
• Gonfiore alle gengive
• Gonfiore addominale (gastrite)
• Funzionalità anomala del fegato, infiammazione del fegato (epatite), ingiallimento della pelle

(ittero), aumento degli enzimi del fegato che può influire su alcuni esami medici
• Aumento della tensione muscolare
• Infiammazione dei vasi sanguigni, spesso con eruzione cutanea
• Sensibilità alla luce
• Disturbi correlati a rigidità, tremore e/o disturbi del movimento

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili • Tremore, postura rigida, viso simile a una maschera, movimenti lenti e camminata strascicata e sbilanciata

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite : https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo “Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Amlodipina Accord

Amlodipina Accord 5 mg compresse:

Il principio attivo è l’amlodipina. Ciascuna compressa contiene 5 mg di amlodipina (come besilato). Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato, magnesio stearato, disodio idrogeno citrato, crospovidone, croscarmellosa sodica.

Amlodipina Accord 10 mg compresse: Il principio attivo è l’amlodipina. Ciascuna compressa contiene 10 mg di amlodipina (come besilato). Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato, magnesio stearato, disodio idrogeno citrato, crospovidone, croscarmellosa sodica.

Descrizione dell’aspetto di Amlodipina Accord e contenuto della confezione

Amlodipina Accord 5 mg compresse: Compresse biconvesse, rotonde, di colore da bianco a biancastro e di dimensione pari a 6,6 mm

Amlodipina Accord 10 mg compresse: Compresse biconvesse, rotonde, di colore da bianco a biancastro e di dimensione pari a 8,5 mm Dimensioni delle confezioni confezioni blister: Confezioni

Blister: 5 mg: 10, 14, 20, 28, 30, 50, 60, 90, 98 e 100 compresse 10 mg: 10, 14, 20, 28, 30, 50, 60, 90, 98 e 100 compresse

Flacone HDPE: 250, 500, 1000 compresse (solo per uso ospedaliero o dispensazione della dose)

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttore:

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta, 08039 Barcelona, Spagna

Produttore Accord Healthcare B.V., Winthontlaan 200, 3526 KV Utrecht, Paesi Bassi

Accord Healthcare Polska Sp.z o.o., ul. Lutomierska 50,

95-200 Pabianice, Polonia

Accord Healthcare single member S.A.

64th Km National Road Athens, Lamia, Schimatari, 32009, Grecia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Nome dello Stato membro Nome del medicinale Austria Amlodipin Accord 5/10 mg Tabletten Cipro Amlodipine Accord 5 mg/10 mg Tablets

Repubblica Ceca Amlodipin Accord 5/10 mg Tablety Danimarca Amlodipin Accord 5/10 mg Tabletter Estonia Amlodipine Accord 5/10 mg Finlandia Amlodipin Accord 5 mg/10 mg tabletti Irlanda Amlodipine 5 mg/10 mg Tablets Italia AMLODIPINA ACCORD 5 /10 MG COMPRESSE

Lituania Amlodipine Accord 5/10 mg tabletės Lettonia Amlodipine Accord 5/10 mg tablets Paesi Bassi Amlodipine (als besilaat) Accord 5/10 mg tabletten Norvegia Amlodipin Accord Polonia Almiden Portogallo Amlodipina Accord Romania Almiden 5 mg/10 mg comprimate Spagna Amlodipine Accord 5 mg/10 mg comprimidos Svezia Amlodipin Accord 5/10 mg tabletter

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 06/2026.

Domande frequenti su AMLODIPINA TECNIGEN

Come si usa AMLODIPINA TECNIGEN?

AMLODIPINA TECNIGEN si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

AMLODIPINA TECNIGEN è disponibile senza ricetta?

No, AMLODIPINA TECNIGEN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di AMLODIPINA TECNIGEN?

Il principio attivo di AMLODIPINA TECNIGEN è AMLODIPINA, AMLODIPINA BESILATO.

Quali sono gli equivalenti di AMLODIPINA TECNIGEN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ABIS, AMLODIPINA ACCORD, AMLODIPINA ALTER, AMLODIPINA AUROBINDO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce AMLODIPINA TECNIGEN?

AMLODIPINA TECNIGEN è prodotto da TECNIGEN S.R.L..

Da quando AMLODIPINA TECNIGEN è autorizzato in Italia?

AMLODIPINA TECNIGEN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-04-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

AMLODIPINA TECNIGEN 5 mg compresse AMLODIPINA TECNIGEN 10 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa da 5 mg contiene: amlodipina besilato 6,94 mg (pari ad amlodipina base 5 mg) Eccipiente con effetti noti: Lattosio monoidrato Una compressa da 10 mg contiene: amlodipina besilato 13,87 mg (pari ad amlodipina base 10 mg) Eccipiente con effetti noti: Lattosio monoidrato Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse 5 mg compresse divisibili. La compressa può essere divisa in due dosi uguali. 10 mg compresse con linea di frattura. La lineadi incisione sulla compressa da 10 mg serve per agevolarne la rottura al fine di ingerire la compressa più facilmente e non per dividerla in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ipertensione Angina pectoris cronica stabile Angina conseguente a vasospasmo (angina di Prinzmetal). .

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adult

Sia per l'ipertensione che per l'angina, la dose iniziale consigliata è di 5 mg di AMLODIPINA TECNIGEN una volta al dì. Questa dose può essere portata alla dose massima di 10 mg a seconda della risposta individuale. Nei pazienti ipertesi, AMLODIPINA TECNIGEN è stato usato in associazione con diuretici tiazidici, alfa-bloccanti, beta-bloccanti o inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina. Nei pazienti con angina, AMLODIPINA TECNIGEN può essere usato in monoterapia o in associazione con altri farmaci antianginosi, nei casi di angina refrattaria al trattamento con nitrati e/o con beta-bloccanti a dosaggi adeguati. Non sono richiesti adattamenti del dosaggio di AMLODIPINA TECNIGEN in caso di somministrazione concomitante di diuretici tiazidici, beta-bloccanti o inibitori dell'enzima di conversione. Popolazioni speciali Anziani AMLODIPINA TECNIGEN usato a dosaggi analoghi in pazienti anziani e giovani è ugualmente ben tollerato. Negli anziani si raccomandano i dosaggi normalmente utilizzati, ma l’aumento di dosaggio va considerato con cautela (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Insufficienza epatica Non sono stati stabiliti dosaggi specifici per pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata; pertanto la scelta del dosaggio deve essere effettuata con cautela e si deve partire dal dosaggio più basso (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). La farmacocinetica di amlodipina non è stata studiata nell’insufficienza epatica grave. Nei pazienti con insufficienza epatica grave, il trattamento con amlodipina deve essere iniziato con il dosaggio più basso, seguito da un graduale aggiustamento del dosaggio. Insufficienza renale Il grado di compromissione renale non è correlato a variazioni delle concentrazioni plasmatiche di amlodipina, quindi il farmaco può essere usato ai dosaggi normali in questa categoria di pazienti. Amlodipina non è dializzabile. Popolazione pediatrica Bambini e adolescenti affetti da ipertensione di età compresa tra i 6 e i 17 anni La dose orale antiipertensiva raccomandata nei pazienti pediatrici dai 6 ai 17 anni di età è di 2,5 mg in monosomministrazione giornaliera come dose iniziale; aumentabile a 5 mg in monosomministrazione giornaliera se non vengono raggiunti i valori pressori raccomandati dopo 4 settimane. Nei pazienti pediatrici non sono state studiate dosi superiori ai 5 mg/die (vedere paragrafi 5.1 e 5.2). Bambini di età inferiore ai 6 anni Non ci sono dati disponibili.

Modo di somministrazione Compresse per somministrazione orale.

4.3 Controindicazioni

AMLODIPINA TECNIGEN è controindicato nei pazienti con: • ipersensibilità ai derivati delle diidropiridine, ad amlodipina o ad uno qualsiasi degli eccipienti • ipotensione grave • shock (incluso shock cardiogeno) • ostruzione dell’efflusso ventricolare sinistro (es. stenosi aortica di grado elevato) • insufficienza cardiaca con instabilità emodinamica dopo infarto acuto del miocardio.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

La sicurezza e l’efficacia di amlodipina durante crisi ipertensive non sono state valutate. Pazienti con insufficienza cardiaca I pazienti con insufficienza cardiaca devono essere trattati con cautela. In uno studio clinico a lungo termine, controllato con placebo, in pazienti con insufficienzacardiaca grave (classe III e IV NYHA), amlodipina è stata associata a un maggior numero di casi di edema polmonare rispetto al placebo (vedere paragrafo 5.1). I bloccanti dei canali del calcio, inclusa amlodipina, devono essere usati con cautela nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia, poichè possono far aumentare il rischio di futuri eventi cardiovascolari e di mortalità. Uso in pazienti con insufficienza epatica L'emivita plasmatica di amlodipina è prolungata ed i valori dell’AUC sono maggiori in pazienti con funzionalità epatica compromessa; per questi pazienti non sono state stabiliti specifici dosaggi. Amlodipina dovrebbe quindi essere inizialmente assunta al dosaggio più basso ed usata con cautela sia ll’inizio del trattamento che all’aumentare del dosaggio. Nei pazienti con insufficienzaepatica grave può essere richiesto un graduale aggiustamento del dosaggio ed un attento monitoraggio. Uso in pazienti anziani Nei pazienti anziani l’aumento del dosaggio deve essere considerato con cautela (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Uso in pazienti con insufficienza renale Amlodipina può essere usata a dosaggi normali in tali pazienti. Il grado di compromissione renale non è correlato a variazioni delle concentrazioni plasmatiche di amlodipina. Amlodipina non è dializzabile. Eccipient

Le compresse contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Effetti di altri medicinali su amlodipina Inibitori del CYP3A4: l’uso concomitante di amlodipina con inibitori del CYP3A4 potenti o moderati (inibitori della proteasi, antifungini azolici, macrolidi quali eritromicina o claritromicina, verapamil o diltiazem) può causare un aumento significativo dell’esposizione all’amlodipina. Il significato clinico di queste variazioni farmacocinetiche può essere più pronunciato negli anziani. Pertanto possono essere richiesti un monitoraggio clinico ed un aggiustamento del dosaggio. Induttori del CYP3A4: non ci sono dati disponibili relativamente all’effetto degli induttori del CYP3A4 sull’amlodipina. L’uso concomitante degli induttori del CYP3A4 (ovvero rifampicina, Hypericum perforatum) può diminuire le concentrazioni plasmatiche di amlodipina. Amlodipina deve essere usata con cautela nei casi di somministrazione concomitante di induttori del CYP3A4. La somministrazione di amlodipina con pompelmo o succo di pompelmo non è raccomandata, poiché in alcuni pazienti la biodisponibilità di amlodipina potrebbe aumentare e potenziare conseguentemente l’effetto antipertensivo di amlodipina. Dantrolene (infusione): negli animali sono stati osservati fibrillazione ventricolare letale e collasso cardiovascolare, associati a ipercalemia, in seguito a somministrazione di verapamil e dandrolene per via endovenosa. A causa del rischio di iperkaliemia, si raccomanda di evitare la-somministrazione concomitante di bloccanti dei canali del calcio come amlodipina in pazienti soggetti all’ipertemia maligna e nel trattamento dell’ipertermia maligna. Effetti di amlodipina su altri medicinali Gli effetti di amlodipina sulla diminuzione della pressione arteriosa si sommano agli effetti della diminuzione della pressione esercitata da altri agenti anti-ipertensivi. In studi clinici di interazione, l’amlodipina non ha alterato la farmacocinetica di atorvastatina, digossina, warfarin o ciclosporina. Simvastatina: la co-somministrazione di dosi multiple di 10 mg di amlodipina con simvastatina 80 mg, ha determinato un aumento del 77% dell’esposizione alla simvastatina rispetto alla simvastatina da sola. Limitare la dose di simvastatina a 20mg al giorno nei pazienti trattati con amlodipina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanz

La sicurezza di amlodipina nelle donne durante la gravidanza non è stata stabilita. Negli studi sugli animali, sono stati osservati effetti di tossicità riproduttiva in seguito a somministrazione di dosi elevate (vedere paragrafo 5.3). L’uso in gravidanza è raccomandato solo se non esiste una alternativa più sicura e quando il disturbo comporta rischi importanti per la madre e per il feto. Allattamento Non è noto se l’amlodipina venga escreta nel latte materno. La decisione di continuare/interrompere l’allattamento al seno o continuare/interrompere la terapia con amlodipina deve essere considerata tenendo presente i benefici dell’allattamento per il neonato e i benefici della terapia con amlodipina per la madre. Fertilità In pazienti trattati con bloccanti dei canali del calcio sono state riportate modificazioni biochimiche reversibili alla testa degli spermatozoi. Non sono disponibili dati clinici sufficienti sul potenziale effetto di amlodipina sulla fertilità. In uno studio sui ratti, sono stati riportati effetti indesiderati sulla fertilità maschile (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

AMLODIPINA TECNIGEN altera lievemente o moderatamente la capacità di guidare o di usare macchinari. Se i pazienti che assumono amlodipina soffrono di capogiri, cefalea, affaticamento o nausea, la loro capacità di reazione può essere compromessa. Si raccomanda cautela soprattutto all’inizio del trattamento.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse riportate più comunemente durante il trattamento con amlodipina sono state sonnolenza, capogiri, cefalea, palpitazioni, vampate di calore, dolore addominale, nausea, gonfiore alle caviglie, edema e affaticabilità . Riassunto tabulare delle reazioni avverse Le seguenti reazioni avverse sono state osservate e riportate durante il trattamento con amlodipina con le seguenti frequenze: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100 a <1/10), non comune (≥1/1.000 a <1/100), raro (≥1/10.000 a <1/1.000), molto raro (≤1/10.000). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. Classe sistemica organica Frequenza Reazioni avverse Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Leucocitopenia, trombocitopeni

Disturbi del sistema immunitario Molto raro Reazioni allergiche Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto raro Iperglicemia Disturbi psichiatrici Non comune Insonnia, cambiamenti d’umore (inclusa ansia), depressione Raro Confusione Patologie del sistema nervoso Comune Sonnolenza, capogiri, cefalea (specialmente all’inizio del trattamento) Non comune Tremore, disgeusia, sincope, ipoestesia, parestesia Molto raro Ipertonia, neuropatia periferica Patologie dell'occhio Non comune Disturbi della vista (inclusa diplopia) Patologie dell'orecchioe del labirinto Non comune Tinnito Patologie cardiache Comune Palpitazioni Molto raro Infarto del miocardio, aritmia (inclusa bradicardia, tachicardia ventricolare e fibrillazione atriale) Patologie vascolari Comune Vampate di calore Non comune Ipotensione Molto raro Vasculite Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Dispnea, rinite Molto raro Tosse Patologie gastrointestinali Comune Dolore addominale, nausea Non comune Vomito, dispepsia, alterazioni dell’alvo ( inclusa diarrea e cosptipazione), secchezza delle fauci Molto raro Pancreatite, gastrite, iperplasia gengival

Patologie epatobiliari Molto raro Epatite, ittero, aumento degli enzimi epatici* Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Alopecia, porpora, discromia cutanea, iperidrosi, prurito, rash, esantema Molto raro Angioedema, eritema multiforme, orticaria, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson, edema di Quincke, fotosensibilità Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune Gonfiore alle caviglie Non comune Artralgia, mialgia, crampi muscolari, mal di schiena Patologie renali e urinarie Non comune Disturbi della minzione, nicturia, aumento della frequenza urinaria Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Non comune Impotenza, ginecomastia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Edema, affaticabilità Non comune Dolori al petto, astenia, dolorabilità, malessere Esami diagnostici Non comune Incremento ponderale, decremento ponderale *nella maggior parte dei casi dovuto a colestasi. Sono stati riportati casi eccezionali di sindrome extrapiramidale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

L’esperienza nei casi di sovradosaggio intenzionale nell’uomo è limitata. Sintom

I dati disponibili suggeriscono che a seguito di sovradosaggio si possono manifestare una forte vasodilatazione periferica e una possibile tachicardia riflessa. E’ stata riportata marcata e probabilmente prolungata ipotensione sistemicafino ad includere casi di shock ad esito fatale. Trattamento Un'ipotensione clinicamente significativa dovuta a sovradosaggio di amlodipina richiede un attivo supporto cardiovascolare comprendente il monitoraggio frequente della funzione cardiaca e respiratoria, l'elevazione degli arti inferiori ed un’attenzione al volume dei fluidi circolanti e della diuresi. Per il ripristino del tono vascolare e della pressione arteriosa può essere di aiuto un vasocostrittore, qualora non vi siano controindicazioni per il suo impiego. La somministrazione per via endovenosa di gluconato di calcio può rivelarsi utile nel neutralizzare gli effetti del blocco dei canali del calcio. La lavanda gastricapuò essere utile in alcuni casi. E’stato dimostrato che la somministrazione di carbone vegetale a volontari sani,immediatamente o entro due ore dall’assunzione di 10 mg di amlodipina, riduce in maniera significativa l’assorbimento di amlodipina. Dal momento che amlodipina è in gran parte legata alle proteine, è improbabile che la dialisi risulti utile.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Bloccanti dei canali del calcio, bloccanti selettivi dei canali del calcio con prevalente effetto vascolare. Codice ATC: C08CA01. Amlodipina è un inibitore dell’afflusso degli ioni di calcio appartenente al gruppo delle diidropiridine (bloccanti attivi sui canalilenti o antagonisti degli ioni di calcio) ed inibisceil flusso degli ioni di calcio attraverso la membrana dei miocardiociti e delle cellule muscolari lisce vascolari. L'azione antiipertensiva di amlodipinaè dovuta al diretto rilassamento della muscolatura liscia vascolare. L’esatto meccanismo di azione che determina l’effetto antianginoso di amlodipina non è ancora del tutto noto, ma amlodipina riduce il carico totale ischemico in base alle seguenti due azioni: 1) amlodipina dilata le arteriole periferiche riducendo così le resistenze periferiche totali (postcarico) nei confronti delle quali il cuore lavora. Poiché la frequenza cardiacarimane stabile, questa riduzione di lavoro cardiaco si traduce in una diminuzione della richiesta di ossigeno e del consumo di energia da parte del miocardio.

2) Il meccanismo di azione di amlodipina probabilmente determina anche la dilatazione delle principali arterie coronarie e delle arteriole coronariche,sia nelle regioni normalmente irrorate che in quelle ischemiche. Questa dilatazione aumenta l'apporto di ossigeno al miocardio, in pazienti con spasmo coronarico (angina di Prinzmetal o variante). Nei pazienti ipertesi una dose singola giornaliera determina una riduzione clinicamente significativa della pressione arteriosa, siain clinostatismo che in ortostatismo, ancora evidente a 24 ore di distanza dalla somministrazione. A causa della graduale insorgenza dell'effetto di amlodipina l'ipotensione acuta non rappresenta un evento legato alla somministrazione del farmaco. Nei pazienti con angina, una singola somministrazione giornaliera di amlodipina aumenta il tempo di esercizio totale, il tempo di insorgenza di un attacco anginoso; il tempo di comparsa del sottoslivellamento di 1 mm del segmento S-T, e diminuisce la frequenza degli attacchi anginosi ed il consumo di nitroglicerina. Il trattamento con amlodipina non si associa ad alcun effetto metabolico indesiderato o ad alterazioni del profilo dei lipidi plasmatici; amlodipina è idonea per l'impiego in pazienti affetti da malattie concomitanti come asma, diabete e gotta. Uso in pazienti affetti da coronaropatia (CAD) È stata valutata l’efficaciadi amlodipinanellaprevenzione di eventi cliniciin pazienti affetti da coronaropatia (CAD) in uno studio clinico indipendente, multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo su 1997 pazienti: lo studio CAMELOT (Comparison of Amlodipine vs Enalapril to Limit Occurrences of Thrombosis – Confronto tra amlodipina ed enalapril nel ridurre gli eventi trombotici). Di questi pazienti, 663 sono stati trattati con amlodipina5-10 mg, 673 pazienti sono stati trattati con enalapril 10-20 mg e 655 pazienti sono statitrattati con placebo, in aggiunta al trattamento standard con statine, beta-bloccanti, diuretici e aspirina, per 2 anni. I principali risultatidi efficacia sono riportati nella Tabella1. Questi risultatiindicano che il trattamento con amlodipina è stato associato ad un numero inferiore di ospedalizzazioni per angina e procedure di rivascolarizzazione in pazientiaffetti da coronaropatia. Tabella 1. Incidenza degli outcome clinici significativi dello studio CAMELOT Tasso di eventi cardiovascolari, Amlodipina vs. Placebo n (%) Esiti Amlopidina Placebo Enalapril Hazard Ratio (IC95%) Valore d

Endpoint primari Eventi cardiovascolari Indesiderati 110 (16,6) 151 (23,1) 136 (20,2) 0,69 (0,54-0,88) 0,003 Singole componenti Rivascolarizzazione coronarica 78 (11,8) 103 (15,7) 95 (14,1) 0,73 (0,54 - 0,98) 0,03 Ospedalizzazione per angina 51 (7,7) 84 (12,8) 86 (12,8) 0,58 (0,41-0,82)0,002 IM non fatale 14 (2,1) 19 (2,9) 11 (1,6) 0,73 (0,371,46) 0,37 Ictus o TIA 6 (0,9) 12 (1,8) 8 (1,2) 0,50 (0,19-1,32) 0,15 Decesso per cause cardiovascolari 5 (0,8) 2 (0,3) 5 (0,7) 2,46 (0,48-12,7) 0,27 Ospedalizzazione per insufficienza cardiaca congestizia (ICC) 3 (0,5) 5 (0,8) 4 (0,6) 0,59 (0,14-2,47) 0,46 Arresto cardiaco resuscitato 0 4 (0,6) 1 (0,1) NA 0,04 Arteriopatia periferica di nuova insorgenza 5 (0,8) 2 (0,3) 8 (1,2) 2,6 (0,50-13,4) 0,24 Abbreviazioni: ICC, insufficienza cardiaca congestizia; IC, intervallo di confidenza; IM, infarto del miocardio; TIA, attacco ischemico transitorio Uso in pazienti con insufficienza cardiaca Studi emodinamici e studi clinici controllati sulla tolleranza all’esercizio in pazienti con scompenso cardiaco di classe NYHA II-IV hanno dimostrato che amlodipina non aggrava le loro condizioni cliniche per quanto riguarda la tolleranza all’esercizio, la frazione di eiezione ventricolare sinistra e la sintomatologia clinica. Uno studio clinico controllato con placebo (PRAISE), disegnato per valutare pazienti con scompenso cardiaco in classe NYHA III-IV in trattamento con digossina, diuretici ed ACE inibitori ha mostrato che amlodipina non aumenta il rischio di mortalità il rischio di mortalità o morbilità, considerati congiuntamente, in pazienti con scompenso cardiaco.

In uno studo di follow-up a lungo termine, controllato verso placebo (PRAISE-2) condotto in pazienti con insufficienza cardiacadi classe III e IV NYHA, in trattamento con amlodipina, senza sintomi clinici o riscontri obiettivi che suggerissero la presenza di malattia ischemica, in terapia con dosi fisse di ACE-inibitori, digitale e diuriteci,l’impiego di amlodipina, non ha avuto effetti sulla mortalità totale cardiovascolare. Nella stessa popolazione, amlodipina, è stato associato ad un aumento di casi di edema polmonare. Studio clinico sul trattamento per la prevenzione dell’attacco cardiaco (ALLHAT) Uno studio clinico di morbidità-mortalità randomizzato in doppio cieco denominato ALLHAT (Antihypertensive and Lipid-Lowering Treatment to Prevent Heart Attack Trial) è stato condotto per mettere a confronto le due più recenti terapie farmacologiche: amlodipina 2,5-10 mg/die (bloccante dei canalidel calcio) o lisinopril 10-40 mg/die (ACE-inibitore) come terapie di prima linea rispetto al trattamento con il diuretico tiazidico clortalidone 12,5-25 mg/die, nell’ipertensione da lieve a moderata. In totale sono stati randomizzati 33.357 pazienti ipertesi di età ≥ 55 anni che sono stati seguiti per una media di 4,9 anni. I pazienti presentavano almeno un fattore di rischio aggiuntivo di scompenso cardiaco, inclusi: pregresso infarto del miocardio o ictus (> 6 mesi prima dell’arruolamento) o altra malattia cardiovascolare aterosclerotica documentata (complessivamente 51,5%), diabete di tipo 2 (36,1%), C-HDL <35 mg/dl (11,6%), ipertrofia del ventricolo sinistro diagnosticatamediante elettrocardiogramma o ecocardiografia (20,9%), attualmente fumatore (21,9%). L’endpoint primario consisteva in una combinazione di cardiopatia coronarica fatale o infarto del miocardio non fatale. Non è stata osservata alcuna differenza significativa nell’endpoint primario tra la terapia a base di amlodipina e quella a base di clortalidone: RR 0,98, IC 95% (0,90-1,07) p=0,65. Tra gli endpoint secondari, l’incidenza di insufficienza cardiaca (una delle componenti dell’endpoint cardiovascolare composito) è stata significativamente più elevata nel gruppo amlodipina rispetto al gruppo clortalidone (10,2% vs 7,7%, RR: 1,38, IC95% [1,25-1,52] p<0,001). Tuttavia, non è stata osservataalcuna differenza nellamortalità per tutte le cause tra la terapia a base di amlodipina e quella a base di clortalidone. RR: 0,96 IC95% [0,89-1,02] p=0,20 . Uso pediatrico (bambini di ≥ 6 anni di età) In uno studio su 268 bambini di età compresa tra i 6 e i 17 anni principalmente affetti da ipertensione secondaria, in cui sono staticonfrontati amlodipina 2,5 mg e 5,0 mg con placebo, è stato dimostrato che entrambe le dosi di farmaco riducono la pressione arteriosa sistolica in misura significativamente maggiore rispetto al placebo. La differenza tra i due dosaggi non è risultata statisticamente significativa.

Non sono stati studiati gli effetti a lungo termine di amlodipina sulla crescita, la pubertà e lo sviluppo generale. Inoltre, non è stata stabilita l’efficacia a lungo termine della terapia con amlodipina in età pediatrica nel ridurre la morbilità e la mortalità cardiovascolare in età adulta.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Assorbimento, distribuzione, legame con le proteine plasmatiche: Dopo assunzione orale di dosi terapeutiche, amlodipina viene assorbita in modo graduale, con livelli di picco plasmatico entro le 6-12 ore dalla somministrazione. La biodisponibilità assoluta è stata stimata tra il 64 e l'80%. Distribuzione Il volume di distribuzione è di circa 21 l/kg. Studi in vitro hanno dimostrato che amlodipina si lega alle proteine plasmatiche per circa il 97,5%. L'assunzione di cibo non altera la biodidponibilità di amlodipina. Biotrasformazione/Eliminazione L’emivita di eliminazione plasmatica terminale è di circa 35-50 ore, il che giustifica la monosomministrazione giornaliera. Amlodipina viene ampiamente metabolizzata dal fegato in composti inattivi e il 10% viene eliminato con le urine come molecola base e il 60% in forma metabolizzata. Uso nell’insufficienza epatica Sono disponibili dati clinicimolto limitati relativi alla somministrazione di amlodipinain pazienti con insufficienza epatica. I pazienti con insufficienza epatica hanno una minor clearance di amlodipina che risulta in una emivita più lunga e in un aumento dell’AUC di circa il 40-60%. Uso nell’anziano Il tempo necessario per raggiungere il picco di concentrazione plasmatica di amlodipina in pazienti anziani e in soggetti più giovani è simile. Nei pazienti anziani la clearance di amlodipina tende a diminuire causando aumenti dell'AUC e dell'emivita di eliminazione del farmaco. Nei pazienti con scompenso cardiaco sono stati rilevati aumenti dell’AUC e dell’emivita di eliminazione sovrapponibili a quelli previsti per questa popolazione di pazienti presa in esame. Uso in età pediatrica È stato condotto uno studio sulla farmacocinetica in una popolazione di 74 bambini ipertesi di età compresa tra 1 e 17 anni (tra i quali 34 pazienti avevano età compresa tra i 6 e i 12 anni e 28 pazienti tra i 13 e 17 anni) ai quali è stata somministrata amlodipina a un dosaggio compreso tra 1,25 mg e 20 mg una o due volte al giorno. Nei bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni e negli adolescenti tra i 13 e 17 anni la clearance orale tipica (CL/F) è stata rispettivamente di 22,5 e 27,4 l/ora nei maschi e rispettivamente di 16,4

21,3 l/ora nelle femmine. E’stata osservata un’ampia variabilità nell’esposizione tra gli individui. I dati relativi ai bambini al di sotto dei 6 anni sono limitati.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicologia riproduttiva: Studi sulla riproduzione in ratti e topi hanno mostrato parto ritardato, travaglio prolungato e ridotta sopravvivenza dei neonati a dosaggi circa 50 volte superiori rispetto alla dose massima raccomandata nell’uomo in base al rapporto mg/kg. Riduzione della fertilità Non è stato rilevato alcun effetto sullafertilitàdei ratti trattati con amlodipina (i maschi per 64 giorni e le femmine per 14 giorni prima dell’accoppiamento) a dosi fino a 10 mg/Kg/die(pari a 8 volte la dose massima di 10 mg su base mg/m2 raccomandata nell’uomo*). Un altro studio condotto su ratti maschi trattati con amlodipina besilato per 30 giorni ad una dose comparabile a quella somministrata nell’uomo (mg/kg), ha mostrato una diminuzione di testosterone e di ormoni follicolostimolanti nel plasma, così come diminuzioni di densità dello sperma e del numero di cellule spermatiche mature e cellule di Sertoli. Carcinogenesi, Mutagenesi Ratti e topi trattati per due anni con amlodipina nella dieta, a concentrazioni calcolate in modo da fornire livelli giornalieri di 0,5, 1,25 e 2,5 mg/kg/die, non hanno dimostrato alcuna evidenza di carcinogenicità. La dosepiù alta (per i ratti pari a due volte la dose clinica massima di 10 mg su base mg/m2 raccomandata nell’uomo* e per i topi simile a tale dose massima raccomandata) era vicina alla massima dose tollerata dai topi ma non dai ratti. Studi sulla mutagenesi non hanno rilevato effetti collegati al farmaco né a livello genetico né cromosomico. *Calcolata su un paziente del peso di 50 kg

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Amido sodio glicolato, Cellulosa microcristallina, Lattosio monoidrato, Magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore ai 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

AMLODIPINA TECNIGEN 5 mg compresse: astuccio in cartone litografato e blister termosaldato PVC/PVDC/Al opaco contenente 28 compresse divisibili AMLODIPINA TECNIGEN 10 mg compresse: astuccio in cartone litografato e blister termosaldato PVC/PVDC/Al opaco contenente 14 compresse divisibili. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

TECNIGEN SRL Via Galileo Galilei 40, 20092 Cinisello BalsamoMilano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AMLODIPINA TECNIGEN 5 mg compresse - 28 compresse divisibili, AIC n. 038654012 AMLODIPINA TECNIGEN 10 mg compresse - 14 compresse divisibili, AIC n. 038654024

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: marzo 2009 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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