ANCOTIL

Ancotil è indicato per il trattamento delle seguenti gravi infezioni causate da funghi: - candidiasi generalizzata, un’infezione causata da un fungo del genere Candida; - criptococcosi, un’infezione che colpisce i polmoni, provocata da Cryptococcus neoformans; - cromoblastomicosi, un’infezione della pelle e dei tessuti sottocutanei causata da diversi tipi di funghi.

Usato per: candidosi

Principio attivo: FLUCITOSINA · ATC J02AX01 · VIATRIS ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLUCITOSINA
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Dosaggio: 2.5 g / 250 ml SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: VIATRIS ITALIA S.R.L.
Codice ATC: J02AX01
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

Ancotil contiene il principio attivo flucitosina, che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati
antimicotici, utilizzati contro le infezioni causate da funghi.
Ancotil è indicato per il trattamento delle seguenti gravi infezioni causate da funghi:
- candidiasi generalizzata, un’infezione causata da un fungo del genere Candida;
- criptococcosi, un’infezione che colpisce i polmoni, provocata da Cryptococcus neoformans;
- cromoblastomicosi, un’infezione della pelle e dei tessuti sottocutanei causata da diversi tipi di

funghi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi ANCOTIL
- se è allergico alla flucitosina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se è in trattamento con inibitori irreversibili dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD),
ad es. brivudina, sorivudina e i loro analoghi (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni” e

“Altri medicinali e ANCOTIL”);
- se prende contemporaneamente tegafur/gimeracil/oteracil (un medicinale antitumorale);
- se sa che non ha nessuna attività dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD) (assenza
totale di attività DPD);
- se sta allattando con latte materno (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o all’infermiere prima di usare Ancotil. Questo medicinale sarà somministrato con estrema cautela se:

- soffre di problemi ai reni o è in trattamento con emodialisi. Il medico stabilirà la dose di questo
medicinale in base alle condizioni dei suoi reni (vedere paragrafi “Uso in persone con problemi
ai reni” e “Se usa più ANCOTIL di quanto deve”);
- se soffre di problemi al fegato, perché dovrà sottoporsi a controlli medici prima e durante il
trattamento (vedere paragrafo “Uso in persone con problemi al fegato”);
- soffre di problemi gravi del midollo osseo (depressione midollare) o è a rischio di problemi del
midollo.

- presenta una carenza di diidropirimidina deidrogenasi, un enzima coinvolto nel metabolismo e nell’eliminazione dall’organismo di alcune sostanze.

Bambini e adolescenti

La sicurezza e l’efficacia di Ancotil nei bambini e negli adolescenti non sono state ancora stabilite.

Altri medicinali e ANCOTIL Informi il medico o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo medicinale deve esserle somministrato con cautela in particolare se è in trattamento con i

seguenti medicinali:
- amfotericina B, un medicinale utilizzato per il trattamento di infezioni causate da funghi;
- citarabina, un medicinale utilizzato per il trattamento di alcuni tumori;
- fenitoina, un medicinale per l’epilessia;
- brivudina, sorivudina e medicinali simili, utilizzati per il trattamento di infezioni causate da

virus (vedere paragrafi “Non usi ANCOTIL” e “Avvertenze e precauzioni”);
- tegafur/gimeracil/oteracil (un medicinale antitumorale);
- agenti mielosoppressori, medicinali che compromettono la produzione di cellule del sangue nel
midollo osseo.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o all’infermiere prima di usare questo medicinale. Il suo medico deciderà se deve assumere Ancotil in caso di gravidanza. Se Ancotil è somministrato in gravidanza, c’è un rischio teratogeno (rischio di malformazioni nel bambino) e deve essere eseguito un accurato monitoraggio prenatale e post-natale. Non assuma Ancotil se sta allattando con latte materno. Contraccezione in uomini e donne Le donne in età fertile in trattamento devono utilizzare una contraccezione efficace durante il trattamento e per i 6 mesi successivi alla fine del trattamento. I pazienti maschi (o le loro partner donne in età fertile) devono utilizzare una contraccezione efficace durante il trattamento e per i tre

mesi successivi alla fine del trattamento. In caso di funzionalità renale ridotta, il periodo di contraccezione deve essere prolungato per ulteriori 2 mesi.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

ANCOTIL contiene sodio Questo medicinale contiene 792 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per flacone. Questo equivale al 40% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. La dose massima giornaliera raccomandata di questo prodotto (14 g di flucitosina) contiene 4,4 g di

sodio (componente principale del sale da cucina). Questo equivale al 220% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta in un adulto. Parli con il medico o con il farmacista se ha bisogno di usare Ancotil su base giornaliera per un periodo prolungato di tempo, specialmente se è stato avvisato di seguire una dieta a basso contenuto di sodio.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o l’infermiere. Questo medicinale viene somministrato in vena (via endovenosa). La dose raccomandata per ciascuna iniezione è di 37,5-50 mg per kg di peso corporeo. La somministrazione va ripetuta ogni 6 ore tramite un’infusione in vena lenta (20-40 minuti).

Durata del trattamento

Il medico stabilirà la durata del trattamento in base al tipo di fungo, alla sede e alla gravità dell’infezione, alla risposta al trattamento.

Uso in persone con problemi ai reni

Se soffre di problemi ai reni l’intervallo di tempo tra le iniezioni di Ancotil dovrà essere maggiore rispetto alle persone con funzione normale dei reni. Il medico stabilirà la dose in base alle condizioni di salute dei suoi reni (vedere paragrafi “Avvertenze e precauzioni” e “Se usa più ANCOTIL di quanto deve”). Se è sottoposto ad una procedura di purificazione del sangue (emodialisi o dialisi peritoneale), Ancotil sarà somministrato dopo ogni seduta.

Uso in persone con problemi al fegato Se soffre di problemi al fegato, durante il trattamento il medico dovrà monitorare le sue condizioni di salute in modo particolarmente accurato (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Uso nei bambini

Anche se alcuni dati clinici sono disponibili nei bambini, questi dati non sono sufficienti a supportare le esatte raccomandazioni sul dosaggio per questa fascia d’età. Se questo medicinale è prescritto a suo figlio, il medico sceglierà la dose più appropriata.

A causa dell’eliminazione prolungata della flucitosina in pazienti pediatrici, specialmente nei bambini più piccoli, la somministrazione di flucitosina può portare ad un eccesso della sua concentrazione nel sangue. Pertanto, i livelli nel sangue del suo bambino di flucitosina verranno regolarmente misurati durante il trattamento.

Se usa più ANCOTIL di quanto deve Non sono noti casi di sovradosaggio di questo medicinale. Nel caso in cui il sovradosaggio sia causato da un cattivo funzionamento dei suoi reni, gli effetti sono di solito temporanei e scompaiono con l’aggiustamento della dose o con l’interruzione del trattamento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

La frequenza è così definita: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza

non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Con l’uso di questo medicinale sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati con frequenza non nota: - alterazioni ematologiche, soprattutto riduzione del numero dei globuli rossi (anemia),

riduzione del numero dei globuli bianchi (leucopenia) e riduzione del numero delle
piastrine (trombocitopenia);
- reazioni allergiche (ipersensibilità);
- stato confusionale, allucinazione;

- mal di testa (cefalea), stupore;
- vertigine;
- nausea, vomito, diarrea;
- problemi al fegato (enzima epatico aumentato);
- eruzione cutanea.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-

reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservi questo medicinale ad una temperatura compresa tra 18 e 25°C.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non usi questo medicinale se nota la presenza di particelle solide nella soluzione. Questo si può verificare se Ancotil viene conservato ad una temperatura inferiore ai 18°C. In caso di conservazione al di sopra dei 25°C, la flucitosina può trasformarsi in maniera non evidente in 5-fluorouracile, citostatico.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ANCOTIL
- Il principio attivo è flucitosina. Ogni flacone da 250 ml contiene 2,5 g di flucitosina.
- Gli altri componenti sono: trometamolo, sodio cloruro, acido cloridrico (per la correzione del
pH), acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di ANCOTIL e contenuto della confezione Ancotil è disponibile in confezioni contenenti 5 flaconi di vetro, chiusi con tappo perforabile dotato di ghiera da 250 ml di soluzione per infusione endovenosa.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Viatris Italia S.r.l. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano, Italia

Produttore Meda Pharma GmbH & Co. KG Benzstrasse 1 D-61352 Bad Homburg

Germany

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Infusione endovenosa La dose giornaliera raccomandata è di 37,5-50 mg/kg da ripetere ogni 6 ore, con una durata di infusione tra 20 e 40 minuti.

Durata del trattamento

La durata del trattamento deve essere determinata su base individuale. L’esito della terapia dipenderà dalla sensibilità del microrganismo infettante, dalla sua accessibilità e dalla sua suscettibilità ad Ancotil, così come dalle differenze nelle risposte individuali dei pazienti.

Popolazioni speciali Pazienti con insufficienza renale Poiché Ancotil è escreto principalmente dai reni, nei pazienti con alterazioni della funzionalità renale le dosi devono essere somministrate ad intervalli maggiori in base ai valori della clearance della creatinina e secondo lo schema seguente:

Clearance della Dose Intervallo tra le singole dosi creatinina (mg/kg) (ore) (ml/min) Oltre 40 37,5 - 50 6 40-20 37,5 - 50 12

20-10 37,5 - 50 24 meno di 10 37,5 – 50 Determinare la concentrazione di flucitosina nel siero 12 ore dopo la prima dose. Somministrare le dosi successive ad

intervalli adeguati per mantenere una concentrazione sierica terapeutica efficace di 25 - 50 µg/ml.

Ancotil non deve essere usato in pazienti con compromissione della funzione renale nel caso in cui non sia possibile monitorarne la concentrazione plasmatica. Pazienti dializzati Ancotil viene eliminato in gran parte con l’emodialisi e la dialisi peritoneale. Per tale motivo, nei pazienti sottoposti a trattamento dialitico, la somministrazione di Ancotil deve essere ripetuta dopo ogni seduta.

Test di laboratorio Misurazione della creatinina: flucitosina può interferire con la determinazione enzimatica a due stadi della creatinina generando

una azotemia falso positiva. Devono essere utilizzati altri metodi per la determinazione della creatinina. Flucitosina non interferisce con il test di Jaffe.

Test di sensibilità Si raccomanda che le culture per l’identificazione dei ceppi ed i test di sensibilità vengano effettuate prima del trattamento e vengano di nuovo ripetute ad intervalli regolari durante la

terapia. Per i test di sensibilità è essenziale che i mezzi di cultura siano privi di antagonisti della flucitosina.

Livelli di flucitosina nel siero

I livelli 5-FC devono essere monitorati per aggiustare il dosaggio. Il dosaggio deve assicurare il mantenimento di livelli sierici superiori a 25 µg/ml a causa dell’aumentato rischio di sviluppo di resistenza a basse concentrazioni. L’esistenza prolungata di livelli sierici superiori a 100 µg/ml deve essere evitata a causa dell’aumento

della tossicità ematologica. Si consiglia di prelevare il sangue per il monitoraggio dei livelli sierici di Ancotil 2 ore dopo la somministrazione.

Tossicità da farmaco In caso di tossicità sospetta da farmaco, si deve prendere in considerazione di sospendere il trattamento e di adottare misure adeguate.

Livello sierico di fenitoina I pazienti che assumono contemporaneamente fenitoina e Ancotil devono essere monitorati regolarmente per l’aumento delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina (vedere paragrafo

4.5del riassunto delle caratteristiche del prodotto).

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Domande frequenti su ANCOTIL

Come si usa ANCOTIL?

ANCOTIL si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ANCOTIL è disponibile senza ricetta?

No, ANCOTIL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ANCOTIL?

Il principio attivo di ANCOTIL è FLUCITOSINA.

Chi produce ANCOTIL?

ANCOTIL è prodotto da VIATRIS ITALIA S.R.L..

Da quando ANCOTIL è autorizzato in Italia?

ANCOTIL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1987-05-25.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Ancotil 2.5 g/250 ml soluzione per infusione endovenosa

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un flacone da 250 ml contiene: flucitosina 2,5 g Eccipiente con effetti noti: un flacone da 250 ml contiene 792 mg di sodio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione endovenosa.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ancotil è indicato per il trattamento delle seguenti gravi infezioni provocate da ceppi sensibili di miceti patogeni: - candidiasi generalizzata; - criptococcosi; - cromoblastomicosi.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Infusione endovenosa La dose giornaliera raccomandata è di 37,5-50 mg/kg da ripetere ogni 6 ore, con una durata di infusione tra 20 e 40 minuti. Durata del trattamento La durata del trattamento deve essere determinata su base individuale. L’esito della terapia dipenderà dalla sensibilità del microrganismo infettante, dalla sua accessibilità e dalla sua suscettibilità ad Ancotil, così come dalle differenze nelle risposte individuali dei pazienti. Popolazioni speciali Pazienti con insufficienza renal

Poiché Ancotil è escreto principalmente a livello renale, nei pazienti con alterazioni della funzionalità renale le dosi devono essere somministrate ad intervalli maggiori in base ai valori della clearance della creatinina e secondo lo schema seguente: Clearance della creatinina (ml/min) Dose (mg/kg) Intervallo tra le singole dosi (ore) Oltre 40 37,5 – 50 6 40-20 37,5 – 50 12 20-10 37,5 – 50 24 meno di 10 37,5 – 50 Determinare la concentrazione di flucitosina nel siero 12 ore dopo la prima dose. Somministrare le dosi successive ad intervalli adeguati per mantenere una concentrazione sierica terapeutica efficace di 25 - 50 µg/ml. Pazienti dializzati Ancotil viene eliminato in gran parte con l’emodialisi e la dialisi peritoneale. Per tale motivo, nei pazienti sottoposti a trattamento dialitico, la somministrazione di Ancotil deve essere ripetuta dopo ogni seduta. Pazienti con insufficienza epatica I pazienti con insufficienza epatica richiedono un monitoraggio accurato. Anziani Non sono stati effettuati studi specifici. Si raccomanda particolare attenzione alla funzionalità renale. Popolazione pediatrica I dati disponibili non sono sufficienti a supportare raccomandazioni posologiche basate su evidenze nei pazienti pediatrici, inclusi i neonati a termine o prematuri. Ancotil non deve essere usato come trattamento di prima linea o in monoterapia nei pazienti pediatrici. Ancotil deve essere usato in combinazione con altri agenti antimicotici appropriati quando altri farmaci idonei non sono disponibili o probabilmente non efficaci.

4.3 Controindicazioni

Ancotil è controindicato in caso di: - Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1; - Somministrazione concomitante di inibitori irreversibili dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD), ad es. brivudina, sorivudina e i loro analoghi (vedere paragrafi 4.4 e 4.5); - Assenza totale nota di attività della diidropirimidina deidrogenasi (DPD); - Allattamento con latte materno (vedere paragrafo 4.6). - Uso concomitante di flucitosina e della combinazione tegafur/gimeracil/oteracil (di cui tegafur è un profarmaco di 5-FU e gimeracil un inibitore reversibile della DPD) (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Stato ematologico e funzionalità epatica Lo stato ematologico e la funzionalità epatica (SGOT, SGPT e fosfatasi alcalina) devono essere determinati prima dell’inizio del trattamento e successivamente regolarmente monitorati, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento (si raccomanda un controllo giornaliero durante la prima settimana di trattamento e successivamente due volte la settimana). I pazienti con insufficienza epatica richiedono un monitoraggio particolarmente accurato. Il prodotto deve essere somministrato con estrema prudenza nei pazienti con depressione midollare o discrasia ematica. Nei pazienti in trattamento con citostatici o in terapia immunosoppressiva la conta ematica deve essere monitorata più frequentemente a causa dell’alto rischio di danno ematologico. Funzionalità renale e emodialisi Poichè la flucitosina viene escreta esclusivamente a livello renale, prima e durante il trattamento con Ancotil deve essere valutata la funzionalità renale del paziente (preferibilmente mediante misurazione della clearance della creatinina). Ancotil non deve essere usato in pazienti con compromissione della funzionalità renale nel caso in cui non sia possibile monitorarne la concentrazione plasmatica. Poiché il 65-75% di Ancotil è escreto con l’emodialisi, nei pazienti sottoposti a trattamento dialitico, la somministrazione di Ancotil deve essere ripetuta dopo ogni seduta. Per l’adeguamento della dose, vedere paragrafo 4.2. Popolazione pediatrica La flucitosina ha una ristretta finestra terapeutica e sussiste il rischio di potenziale tossicità ad elevate concentrazioni sistemiche. A causa della prolungata eliminazione di flucitosina nei pazienti pediatrici, specialmente nei neonati a termine e prematuri, la somministrazione di flucitosina potrebbe portare al superamento dei livelli sierici ottimali. A seconda della necessità, bisogna effettuare il monitoraggio dei livelli plasmatici di flucitosina in base alle linee guida locali (o nazionali) sul trattamento con antimicotici o aggiustamenti della dose, al fine di evitare eccessiva esposizione alla flucitosina. L’emocromo e la funzionalità renale dovrebbero essere regolarmente controllati nei pazienti pediatrici durante il trattamento per monitorare la concentrazione della creatinina e la clearance. Test di laboratorio Misurazione della creatinina: flucitosina può interferire con la determinazione enzimatica a due stadi della creatinina generando una azotemia falso positiva. Devono essere utilizzati altri metodi per la determinazione della creatinina. Flucitosina non interferisce con il test di Jaffe. Test di sensibilità Si raccomanda che le culture per l’identificazione dei ceppi ed i test di sensibilità vengano effettuate prima del trattamento e vengano di nuovo ripetute ad intervalli regolari durante la terapia. Per i test di sensibilità è essenziale che i mezzi di cultura siano privi di antagonisti della flucitosina. Livelli di flucitosina nel siero I livelli 5-FC devono essere monitorati per aggiustare il dosaggio.

Il dosaggio deve assicurare il mantenimento di livelli sierici superiori a 25 µg/ml a causa dell’aumentato rischio di sviluppo di resistenza a basse concentrazioni. L’esistenza prolungata di livelli sierici superiori a 100 µg/ml deve essere evitata a causa dell’aumento della tossicità ematologica. Si consiglia di prelevare il sangue per il monitoraggio dei livelli sierici di Ancotil 2 ore dopo la somministrazione. Deficit dell’enzima diidropirimidina deidrogenasi (DPD) Il 5-Fluorouracile è un metabolita della flucitosina. Il DPD è un enzima chiave coinvolto nel metabolismo e nell’eliminazione del 5-fluorouracile. Pertanto, il rischio di grave tossicità da farmaco aumenta quando si utilizza Ancotil in soggetti con deficit di diidropirimidina deidrogenasi (DPD) o in caso di contemporanea somministrazione di medicinali che sono potenti inibitori dell’enzima DPD, come brivudina, sorivudina e loro analoghi (vedere paragrafo 4.5). Un intervallo di almeno 4 settimane deve intercorrere tra il trattamento con brivudina, sorivudina e loro analoghi e l’inizio della terapia con Ancotil. Deve trascorrere un intervallo di almeno 7 giorni tra il trattamento con la combinazione tegafur/gimeracil/oteracil e l'inizio di una terapia con Ancotil (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). In caso di tossicità da farmaco certa o sospetta, si può valutare una determinazione dell’attività di DPD. In caso di tossicità sospetta da farmaco, è opportuno valutare di sospendere il trattamento con Ancotil. Contraccezione in uomini e donne La flucitosina è parzialmente metabolizzata a 5-fluorouracile, che è genotossico e considerato un potenziale teratogeno per l’uomo. Le donne in età fertile in trattamento devono utilizzare una contraccezione efficace durante il trattamento e per i 6 mesi successivi alla fine del trattamento. In caso di compromissione renale, il periodo di contraccezione deve essere prolungato per ulteriori 2 mesi. I pazienti maschi (o le loro partner donne in età fertile) devono utilizzare una contraccezione efficace durante il trattamento e per i tre mesi successivi alla fine del trattamento. In caso di compromissione renale, il periodo di contraccezione deve essere prolungato per ulteriori 2 mesi. Tossicità da farmaco In caso di tossicità sospetta da farmaco, si deve prendere in considerazione di sospendere il trattamento e di adottare misure adeguate. Livello sierico di fenitoina I pazienti che assumono contemporaneamente fenitoina e Ancotil devono essere monitorati regolarmente per l’aumento delle concentrazioni plasmatiche di fenitoina (vedere paragrafo 4.5). Informazioni importati su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene 792 mg di sodio per flacone, equivalenti al 40% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS. La dose massima giornaliera di questo prodotto (14 g di flucitosina calcolati considerando 200 mg/Kg di flucitosina e un peso corporeo di 70 Kg) contiene 4,4 g di sodio, equivalenti al 220% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS. Ancotil è considerato ad alto contenuto di sodio. Questo deve essere preso in considerazione nei pazienti che seguono una dieta povera di sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

C’è un’evidenza contradditoria riguardo l’interazione tra flucitosina e citarabina (citostatico citosina). L’effetto antimicotico della flucitosina potrebbe essere indebolito dalla citarabina. Se i due medicinali vengono somministrati contemporaneamente è richiesto un accurato monitoraggio dei livelli nel sangue. La terapia combinata di Ancotil e amfotericina B ha un effetto sinergico che può aumentare il rischio di effetti indesiderati. Brivudina, sorivudina e analoghi sono potenti inibitori dell’enzima DPD, un enzima coinvolto nel metabilismo del fluorouracile (vedere paragrafo 4.4). Dal momento che il fluoruracile è un metabolita della flucitosina, la somministrazione concomitante di questi medicinali e Ancotil è controindicata (vedere paragrafi 4.3). L’uso concomitante della combinazione tegafur/gimeracil/oteracil (di cui tegafur è un profarmaco di 5-FU e gimeracil un inibitore reversibile della DPD) e flucitosina è controindicato (vedere paragrafo 4.3) poiché può portare a ulteriori tossicità. Deve essere usata cautela in caso di somministrazione contemporanea con agenti mielosoppressori, a causa di un potenziale rischio di aumentata tossicità. Nei pazienti trattati con fenitoina è necessario monitorarne le concentrazioni plasmatiche per il rischio di sovradosaggio indotto da flucitosina. La somministrazione concomitante di flucitosina e sostanze nefrotossiche richiede un estremamente accurato monitoraggio della funzionalità renale. I medicinali che interferiscono con la filtrazione glomerulare prolungano l’emivita della flucitosina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Contraccezione in uomini e donne La flucitosina è parzialmente metabolizzata a 5-fluorouracile, che è genotossico e considerato un potenziale teratogeno per l’uomo (vedere paragrafo 5.3 Dati preclinici di sicurezza). Le donne in età fertile in trattamento devono utilizzare una contraccezione efficace durante il trattamento e per i 6 mesi successivi alla fine del trattamento. In caso di compromissione renale, il periodo di contraccezione deve essere prolungato per ulteriori 2 mesi. I pazienti maschi (o le loro partner donne in età fertile) devono utilizzare una contraccezione efficace durante il trattamento e per i tre mesi successivi alla fine del trattamento. In caso di compromissione renale, il periodo di contraccezione deve essere prolungato per ulteriori 2 mesi. Gravidanza In studi sugli animali la flucitosina e uno dei suoi metaboliti (5-fluorouracile) hanno mostrato una tossicità riproduttiva (teratogenicità ed embriotossicità) (vedere paragrafo 5.3). Nell’uomo la flucitosina attraversa la placenta. Sono disponibili dati molto limitati sull’utilizzo della flucitosina in donne gravide. Pertanto un effetto dannoso della flucitosina sull’embrione/feto non può essere escluso, specialmente durante il primo trimestre. Di conseguenza Ancotil non deve essere utilizzato durante la gravidanza e in donne fertili senza l’uso di un contracettivo a meno che non strettamente necessario in caso di infezioni che mettono in pericolo di vita e in caso di mancanza di un trattamento alternativo efficace.

Se Ancotil è somministrato in gravidanza, la paziente deve essere avvisata del rischio teratogeno di Ancotil, e deve essere eseguito un attento monitoraggio prenatale e postnatale. In caso di somministrazione fino al parto, in virtù del profilo di sicurezza di flucitosina, deve essere eseguito un monitoraggio neonatale (ematologico ed epatico). Allattamento Non sono disponibili dati sulla secrezione della flucitosina nel latte materno. L’allattamento con latte materno è controindicato durante il trattamento con flucitosina (vedere paragrafo 4.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Ancotil non altera la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati di flucitosina sono classificati per classe sistemico organica e per frequenza usando la seguente convenzione: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota: alterazioni ematologiche, soprattutto anemia, leucopenia e trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario Non nota: ipersensibilità. Disturbi psichiatrici Non nota: stato confusionale, allucinazione. Patologie del sistema nervoso Non nota: cefalea, stupore. Patologie dell’orecchio e del labirinto Non nota: vertigine. Patologie gastrointestinali Non nota: nausea, vomito, diarrea. Esami diagnostici Non nota: enzima epatico aumentato. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: eruzione cutanea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazion

avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non si conoscono casi di sovradosaggio volontario di Ancotil. Nei casi di sovradosaggio relativo, causati da disfunzioni renali esiste, nei pazienti predisposti, un maggior rischio di comparsa di effetti secondari sia come frequenza che gravità. Questi effetti secondari sono comunque di regola rapidamente reversibili con opportuni aggiustamenti posologici o con l’interruzione del trattamento.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altri antimicotici per uso sistemico, flucitosina, codice ATC: J02AX01. Ancotil è attivo in vivo e in vitro contro Candida spp., Cryptococcus spp. ed Aspergillus e contro gli agenti della cromoblastomicosi. Dopo essere stato assorbito dalle cellule patogene, viene trasformato in 5-fluoro-uracile, al quale è dovuta l’attività antimicotica. La maggior parte dei ceppi di miceti isolati in Europa da pazienti non ancora trattati con Ancotil (93% dei casi di candidiasi, oltre il 96% dei casi di criptococcosi) si è rivelata sensibile alla flucitosina. La concentrazione minima inibente nei confronti di questi microorganismi è generalmente compresa fra 0,03 e 12,5 µg/ml. Una resistenza alla flucitosina può svilupparsi, in corso di trattamento con Ancotil, in ceppi inizialmente sensibili. È perciò consigliabile eseguire test di sensibilità all’inizio della terapia e ad intervalli regolari durante la terapia stessa: a tale scopo è assolutamente necessario utilizzare mezzi di coltura esenti da antagonisti, quali ad esempio i terreni colturali descritti da Scholer (Mycosen,13,179-188,1970) e Shadomy (Appl.Microbiol.,17, 871-877, 1969).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’emivita della flucitosina è di 5 ore. Essa diffonde bene nei liquidi biologici, compreso il liquido cefalorachidiano. Nei soggetti con funzionalità renale normale, la flucitosina viene eliminata principalmente per via renale: l’escrezione avviene per filtrazione glomerulare senza assorbimento o secrezione tubulare. In media il 90% della dose somministrata viene eliminata con le urine nel giro di 48 ore, in forma pressoché totalmente immodificata. Piccolissime quantità sono state ritrovate nelle feci. I limitati dati a disposizione sulle proprietà farmacocinetiche della flucitosina nei pazienti pediatrici suggeriscono che nei bambini, soprattutto nei neonati, l’emivita della flucitosina è più lunga che negli adulti (4 ore rispetto a 7 ore). Uno studio di farmacocinetica nei neonati ha dimostrato che l’emivita della flucitosina era il doppio di quella riportata negli adulti, anche se le concentrazioni di picco erano paragonabili. Inoltre, il volume di distribuzione della flucitosina si avvicina al volume totale dell’acqua corporea a causa della sua alta solubilità. In uno studio retrospettivo di 391

pazienti pediatrici, il 65% delle concentrazioni minime di flucitosina eccedeva il normale intervallo di riferimento.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La tossicità acuta della flucitosina per os è stata valutata nel ratto, nel topo e nel coniglio. La DL50 nel topo e nel ratto è >4000 mg/kg; nel coniglio >300 mg/kg. La tossicità cronica è stata valutata somministrando per os a cani dosaggi giornalieri fino a 500 mg/kg per 4 settimane: è stata riscontrata lieve anemia accompagnata o meno da leucopenia; la somministrazione per os a scimmie cebus di dosaggi giornalieri fino a 400 mg/kg per 13 settimane non ha determinato manifestazioni patologiche. La somministrazione ripetuta nella ratta gravida ha provocato danni fetali. Non sono stati dimostrati fenomeni analoghi nel topo. Studi in vitro sul potenziale mutageno della flucitosina sono risultati negativi. Non sono disponibili studi sul potenziale carcinogeno di Ancotil. La flucitosina è risultata teratogena ed embriotossica nei ratti quando somministrata per via orale o parenterale a partire da dosi pari a 40 mg/kg di peso corporeo (240 mg/m2 o 0,043 volte la dose giornaliera nell’uomo). Il 5-fluorouracile è un metabolita della flucitosina genotossico nei topi ed in vitro, embriotossico e teratogeno in topi e ratti, ed è classificato come un possibile teratogeno nell’uomo. Si sono verificate malformazioni (difetti nel sistema nervoso, palato, scheletro, code, arti) in diverse specie (inclusi ratti e criceti Siriani dorati). Gli effetti embriotossici (feto piccolo, riassorbimento) sono stati osservati in scimmie trattati con 5fluorouracile. Sia la flucitosina sia il 5-fluorouracile attraversano la placenta.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Trometamolo, sodio cloruro, acido cloridrico (per la correzione del pH), acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

La soluzione di Ancotil infusione endovenosa non deve essere miscelata con altri farmaci.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare tra 18 e 25°C. - La conservazione al di sotto dei 18°C può determinare la formazione di un precipitato. Non utilizzare in caso di formazione di precipitato. - La conservazione al di sopra dei 25°C può far trasformare la flucitosina in 5-fluorouracile, citostatico.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di vetro, chiuso con tappo perforabile di materiale elastomero ancorato al flacone mediante ghiera metallica anulare che ne impedisce l’apertura. I flaconi sono racchiusi in un contenitore di polistirolo, a sua volta racchiuso in un astuccio di cartone, assieme al foglietto illustrativo. Ancotil flaconi da 250 ml per infusione endovenosa 5 flaconi (250 ml) di soluzione per infusione e.v. all’1% (pari a flucitosina 2,5 g.).

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Viatris Italia S.r.l. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano, Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Ancotil 5 flaconi da 250 ml AIC n°: 024753028

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Ottobre 1987 Data del rinnovo più recente: Giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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