ASSORAL

Rulid contiene roxitromicina, un antibiotico appartenente a un gruppo di farmaci chiamati macrolidi, che agisce contro alcuni batteri che possono causare le seguenti malattie: - infezioni dell'orecchio, del naso, delle tonsille e della gola (otorinolaringoiatriche); - infezioni dei bronchi e dei polmoni (broncopolmonari); - infezioni del cavo orale, delle gengive e dei tessuti intorno al dente (odontostomatologiche); - infezioni dei genitali, ad eccezione di quelle chiamate gonococciche; - infezioni della pelle…

Usato per: infezioni genitali

Principio attivo: ROXITROMICINA · ATC J01FA06 · I.B.N. SAVIO S.R.L

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
ASSORAL*12 cpr rivestite 150 mg A 14,31 € 14,31 € 0,00 € + ticket*
ASSORAL*6 cpr rivestite 300 mg A 14,44 € 14,44 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ROXITROMICINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 150 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 300 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: I.B.N. SAVIO S.R.L
Codice ATC: J01FA06
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· RULID - AMDIPHARM LTD
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

Rulid contiene roxitromicina, un antibiotico appartenente a un gruppo di farmaci chiamati macrolidi, che agisce contro alcuni batteri che possono causare le seguenti malattie:

- infezioni dell'orecchio, del naso, delle tonsille e della gola (otorinolaringoiatriche);

- infezioni dei bronchi e dei polmoni (broncopolmonari);
- infezioni del cavo orale, delle gengive e dei tessuti intorno al dente (odontostomatologiche);
- infezioni dei genitali, ad eccezione di quelle chiamate gonococciche;
- infezioni della pelle;

- meningite, dove viene usato per prevenire l’insorgenza della malattia (causata dal batterio denominato meningococco) nel caso in cui si sospetti il contagio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Rulid - se è allergico alla roxitromicina, ad altri antibiotici del gruppo dei macrolidi (per esempio azitromicina, claritromicina o eritromicina) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se sta prendendo medicinali contenenti ergotamina o altri medicinali della famiglia degli alcaloidi
della segale cornuta (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Rulid”);
- se sta prendendo medicinali con un indice terapeutico ristretto, come ad esempio astemizolo,
cisapride, pimozide e terfenadina (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Rulid”);
- se ha gravi problemi al fegato non deve prendere le compresse da 300 mg.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Rulid.

Questo medicinale non è raccomandato in caso di gravi problemi al fegato. Se ha problemi lievi al fegato Rulid le verrà somministrato solo in caso di effettiva necessità. Se si verifica un'eruzione cutanea diffusa grave, con vescicole o desquamazione della pelle, nonché segni di influenza e febbre (sindrome di Stevens-Johnson), sensazione di malessere generale, febbre, brividi e dolori muscolari (necrolisi epidermica tossica) o un'eruzione cutanea rossa con formazione di pustole e vescicole

(pustolosi esantematica), si rivolga immediatamente al medico poiché questi effetti cutanei possono essere pericolosi per la vita.

Se ha una rara anomalia cardiaca chiamata “Sindrome del QT lungo” (prolungamento congenito dell’intervallo QT), l’uso di roxitromicina può accentuare la malattia, soprattutto se soffre anche di altre

condizioni che possono favorire l’alterazione del battito del suo cuore (aritmie) come: la carenza di potassio o di magnesio non curate (ipokaliemia o ipomagnesiemia), o una condizione chiamata bradicardia, dove il battito del cuore è rallentato, o se sta prendendo farmaci che potrebbero peggiorare la “Sindrome del QT lungo” (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Rulid”). In tutte queste situazioni Rulid le verrà somministrato solo in caso di effettiva necessità.

Se ha una malattia caratterizzata da una grave debolezza muscolare (miastenia grave) l’uso di roxitromicina potrebbe aggravare la malattia.

Se durante il trattamento con Rulid o poco dopo la sua interruzione manifesta episodi di diarrea grave con

eventuale sanguinamento, potrebbe essere il sintomo di un'infiammazione intestinale conosciuta come “Colite pseudomembranosa”. In questo caso interrompa il trattamento ed informi immediatamente il medico.

Esami di laboratorio Durante la terapia, soprattutto se la cura dovesse durare a lungo (ad esempio più di 2 settimane), il medico le prescriverà gli esami del sangue per controllare le cellule del sangue e il corretto funzionamento del suo fegato e dei suoi reni.

Altri medicinali e Rulid

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

L’uso di Rulid deve essere evitato contemporaneamente all’assunzione dei seguenti medicinali:

- medicinali della famiglia degli alcaloidi vasocostrittori della segale cornuta (usati prevalentemente nel trattamento dell’emicrania, tra cui: bromocriptina, ergotamina, diidroergotamina, diidroergotossina, ergonovina, lisuride, metisergide, nicergolina), perché l’assunzione contemporanea a roxitromicina può provocare un grave restringimento dei vasi sanguigni (ergotismo), che può portare anche a danni irreversibili agli arti (perdita delle mani e o dei piedi per

gangrena), (vedere il paragrafo “Non prenda Rulid”); - astemizolo (usato nelle sindromi allergiche), cisapride (usato per curare il reflusso gastroesofageo), pimozide (usato per curare alcune psicosi), terfenadina (usato per curare alcune allergie come

riniti, congiuntiviti o dermatiti allergiche): l’uso contemporaneo di Rulid potrebbe aumentare il rischio di effetti indesiderati causati da questi farmaci sull’alterazione del battito del suo cuore (aritmie, prolungamenti dell’intervallo QT e torsioni di punta) (vedere il paragrafo “Non prenda Rulid”) . -

L’uso di Rulid è solitamente sconsigliato se sta prendendo i seguenti medicinali:

- chinidina, procainamide, disopiramide, dofetilide e amiodarone (antiaritmici usati per prevenire o
per correggere le anomalie del battito cardiaco);
- citalopram (un antidepressivo);
- metadone (uno stupefacente usato come analgesico o per curare la dipendenza dalle droghe);
- fenotiazine (un gruppo di composti usati per curare nausea, vomito e alcune malattie mentali);
- antidepressivi triciclici, usati contro la depressione;
- moxifloxacina (che appartiene ad un gruppo di antibiotici chiamati fluorochinoloni usati per curare
alcune infezioni);

- fluconazolo e pentamidina (antimicotici usati per curare le infezioni causate da funghi);
- telaprevir (un farmaco usato per curare infezioni virali);
la roxitromicina e tutti i medicinali sopra elencati sono in grado di influenzare la frequenza del battito
del cuore. Per questo motivo Rulid preso insieme a questi potrebbe causare una condizione anomala
del funzionamento del cuore (prolungamento dell’intervallo QT).
-idrossiclorochina o clorochina (usate nel trattamento di condizioni quali l’artrite reumatoide, o per

trattare o prevenire la malaria): l’assunzione contemporanea di questi medicinali con Rulid può aumentare la possibilità che si manifestino effetti collaterali che colpiscono il cuore che potrebbero essere pericolosi per la vita. - warfarina e altri anticoagulanti (farmaci usati per evitare la formazione di coaguli nel sangue); l’uso della roxitromicina insieme a questi medicinali potrebbe alterare la capacità del sangue di

coagularsi correttamente. Il medico le farà fare degli esami del sangue specifici per controllare questa funzione se decidesse di prescriverle Rulid insieme a questo medicinale. - disopiramide (usato per curare le anomalie del battito cardiaco); la roxitromicina può aumentare la quantità nel sangue di questo medicinale. Il medico potrebbe controllare l’elettrocardiogramma e la quantità della disopiramide nel sangue, se decidesse di prescriverle Rulid insieme a questo medicinale. L’uso di Rulid le verrà prescritto solo in caso di effettiva necessità se prende anche i seguenti medicinali:

- digossina (che appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati glicosidi cardioattivi usati per trattare l'incapacità del cuore di fornire il sangue in quantità adeguata al corpo); la roxitromicina può aumentare l’assorbimento di digossina dando origine ad episodi di tossicità che si possono manifestare con nausea, vomito, diarrea, mal di testa o capogiri o con disturbi del battito cardiaco. Il medico potrebbe controllare l’elettrocardiogramma e i livelli di digossina nel sangue, se decidesse di prescriverle Rulid insieme a questo medicinale, soprattutto se dovessero comparire i

disturbi di tossicità sopra descritti. - medicinali usati per abbassare il colesterolo (chiamati Inibitori della HMG-CoA reduttasi); la roxitromicina può aumentare l’azione di questi farmaci aumentando il rischio di effetti indesiderati sui muscoli (come la rottura delle cellule del muscolo scheletrico detta “rabdomiolisi”).

Il medico le prescriverà esami specifici per controllare un’eventuale sofferenza muscolare se
decidesse di prescriverle Rulid insieme a uno di questi medicinali.
- midazolam (un sedativo); la roxitromicina (alla dose da 300 mg) può portare ad un potenziamento
degli effetti del midazolam.
- teofillina (usata per trattare numerose malattie respiratorie), ciclosporina A (usata per prevenire il
rigetto nel trapianto d'organo) e rifabutina (usata per curare la tubercolosi); la roxitromicina può

aumentare lievemente le concentrazioni nel sangue di questi medicinali. - bromocritptina (usata per trattare alcune malattie della mammella o per il Morbo di Parkinson); la roxitromicina può aumentare lievemente la quantità nel sangue di questo medicinale aumentando il

rischio di effetti indesiderati. -

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza L’uso di Rulid è sconsigliato durante il primo trimestre di gravidanza e negli altri mesi può essere preso solo se il medico lo reputa strettamente necessario.

Allattamento Eviti di prendere Rulid se sta allattando, in quanto piccole quantità possono passare nel latte materno. In caso di allattamento al seno il medico valuterà se interrompere l’allattamento oppure la terapia con Rulid.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Rulid può alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Non guidi e non usi macchinari che richiedono particolare attenzione mentre sta prendendo questo medicinale, perché può causare vertigini che possono diminuire la prontezza dei riflessi ed il grado di attenzione così come compromissione visiva e visione offuscata che possono alterare la capacità di guidare e di utilizzare macchinari.

Rulid contiene glucosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è di 300 mg al giorno. È possibile assumere 1 compressa da 150 mg ogni 12 ore (per un totale di 2 compresse da 150 mg al giorno), oppure 1 compressa da 300 mg ogni 24 ore (1 sola compressa da 300 mg al giorno), preferibilmente prima dei pasti.. Se prende più Rulid di quanto deve In caso di assunzione di una dose maggiore di quella prescritta avverta immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino.

Se dimentica di prendere Rulid Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Rulid

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

I seguenti effetti indesiderati sono importanti e richiedono un’attenzione immediata qualora si manifestino.

Interrompa il trattamento con questo medicinale e si rivolga immediatamente al medico se si
manifestano i seguenti disturbi:
• difficoltà a respirare o a deglutire, gonfiore del viso, delle mani e dei piedi, degli occhi, delle labbra
e/o della lingua (angioedema);
• irritazione della pelle, difficoltà a respirare, nausea, vomito o diarrea, capogiro o perdita di
conoscenza: questi possono essere sintomi di una reazione allergica grave (shock anafilattico);

• gravi reazioni cutanee:
- cambiamenti della pelle, come orticaria, formazione di papule rosse o vesciche o bolle diffuse e
desquamazione in particolare su gambe, braccia, mani e piedi, che possono estendersi al volto e
alle labbra, accompagnati occasionalmente da febbre. Questi possono essere i sintomi di gravi
malattie della pelle come l’eritema multiforme, la necrolisi epidermica tossica o la Sindrome di
Stevens-Johnson;
- eruzione cutanea rossa e squamosa con formazione di pustole e vescicole (pustolosi
esantematica). La frequenza di questo effetto indesiderato non è nota (non può essere valutata
sulla base dei dati disponibili).
• piccole macchie rosse o violacee diffuse sulla pelle, associate o meno a dolori articolari, muscolari,

debolezza e febbre, questi possono essere sintomi di un’infiammazione delle pareti dei vasi sanguigni (porpora); • grave infiammazione intestinale caratterizzata da episodi di forte diarrea con eventuale sanguinamento (colite pseudomembranosa).

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10)

• capogiri, mal di testa;
• nausea, vomito, dolore allo stomaco (dispepsia), diarrea;
• eruzione cutanea (rash).

Non Comune (possono interessare fino a 1 persona su 100) • aumento del numero di un tipo di globuli bianche nel sangue (eosinofilia); prurito (orticaria).

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• alterazioni del battito cardiaco (prolungamento dell’intervallo QT, tachicardia ventricolare, torsioni di
punta);
•
•

•
insorgenza di nuove infezioni che si sovrappongono a quella che si sta curando (superinfezioni);
grave riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (agranulocitosi, neutropenia) e del numero
delle piastrine nel sangue (trombocitopenia);
allucinazioni, stato confusionale;
• alterazione della sensibilità degli arti o di altre parti del corpo (parestesia);
• alterazione o scomparsa del gusto (disgeusia o ageusia);
• alterazione o scomparsa dell’olfatto (parosmia o anosmia);
• diarrea con sanguinamento;
• infezione del pancreas (pancreatite);
• infezione del fegato (epatite colestatica o epatocellulare acuta), ingiallimento della pelle o della parte

bianca degli occhi (ittero);
• aumento dei valori degli esami del sangue a carico del fegato chiamati ASAT, ALAT e fosfatasi alcalina;
• difficoltà respiratoria (broncospasmo);
• sordità transitoria, indebolimento della capacità uditiva (ipoacusia), sensazione fastidiosa di ronzio

alle orecchie (tinnito);
• vertigini;
• compromissione visiva;
• problemi con la sua vista (visione offuscata).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-

sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Rulid 150 mg compresse rivestite con film Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Rulid 300 mg compresse rivestite con film Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Rulid

- Il principio attivo è la roxitromicina.

Ogni compressa rivestita con film da 150 mg, contiene 150 mg di roxitromicina. Ogni compressa rivestita con film da 300 mg, contiene 300 mg di roxitromicina.

- Gli altri componenti sono: polossameri, povidone, idrossipropilcellulosa, silice colloidale anidra, amido di mais, magnesio

Descrizione dell’aspetto di Rulid e contenuto della confezione stearato, talco, glicole propilenico, glucosio anidro, ipromellosa, titanio diossido.

Rulid 150 mg compresse rivestite con film, si presenta in una scatola contenente 12 compresse in blister. Rulid 300 mg compresse rivestite con film, si presenta in una scatola contenente 6 compresse in blister. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Amdipharm Limited Unit 17 Northwood House Northwood Crescent

Northwood Dublino 9 D09 V504 Irlanda

Produttore

Opella Healthcare International SAS - 56, Route de Choisy - 60200 Compiegne (Francia)

Famar Italia Spa

Via L. Zambeletti, 25 - 20021, Baranzate (Milano) - Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 11/12/2025

Domande frequenti su ASSORAL

Come si usa ASSORAL?

ASSORAL si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ASSORAL è disponibile senza ricetta?

No, ASSORAL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ASSORAL?

Il principio attivo di ASSORAL è ROXITROMICINA.

Quali sono gli equivalenti di ASSORAL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: RULID. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ASSORAL?

ASSORAL è prodotto da I.B.N. SAVIO S.R.L.

Da quando ASSORAL è autorizzato in Italia?

ASSORAL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1989-06-30.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ASSORAL 150 mg compresse rivestite con film ASSORAL 300 mg compresse rivestite con film.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

ASSORAL 150 mg compresse rivestite con film Una compressa contiene: Principio attivo: roxitromicina 150 mg ASSORAL 300 mg compresse rivestite con film Una compressa contiene: Principio attivo: roxitromicina 300 mg Per gli eccipienti, vedere 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Infezioni provocate da batteri sensibili, specialmente nelle affezioni: - O.R.L. - Broncopolmonari. - Odontostomatologiche. - Genitali, ad eccezione delle infezioni gonococciche. - Cutanee. - Nella profilassi della meningite da meningococco nei contatti a rischio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti: 300 mg al giorno: una compressa (150 mg) ogni 12 ore oppure una compressa (300 mg) in una unica somministrazione ogni 24 ore, preferibilmente prima dei pasti.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ad altri macrolidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Associazione con prodotti a base di ergotamina o con altri alcaloidi della segale cornuta. In pazienti con insufficienza epatica grave le compresse da 300 mg sono controindicate.

4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego

Sono stati riportati casi di grave vasocostrizione (ergotismo) con possibile necrosi delle estremità in caso di associazione di macrolidi con alcaloidi vasocostrittori della segale cornuta. Pertanto è sempre necessario verificare che non vi sia una terapia in corso con tali farmaci prima di prescrivere roxitromicina (vedere 4.5).

Nei pazienti con grave insufficienza epatica (ad es. cirrosi epatica con ittero e/o ascite), il dosaggio deve essere ridotto della metà (ad es. 150 mg al giorno negli adulti). In caso di necessità, si consiglia di controllare periodicamente gli indici di funzionalità epatica ed eventualmente ridurre la posologia. L’escrezione per via renale di roxitromicina e dei suoi metaboliti avviene per il 10% della dose orale somministrata. Il dosaggio deve rimanere immodificato nei pazienti con insufficienza renale. Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio nei pazienti anziani. Le compresse contengono glucosio quindi non sono adatte per i soggetti con sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Associazioni controindicate Alcaloidi vasocostrittori della segale cornuta (vedere 4.4). Associazioni sconsigliate Terfenadina Alcuni macrolidi mostrano un’interazione farmacocinetica con terfenadina che porta ad aumentati livelli sierici di quest’ultima. Ciò può determinare gravi aritmie ventricolari, tipicamente torsioni di punta. Anche se tale interazione non sia stata dimostrata con roxitromicina e studi condotti in un numero limitato di volontari sani non abbiano evidenziato interazioni farmacocinetiche o alterazioni elettrocardiografiche rilevanti, l’associazione di roxitromicina e terfenadina non è raccomandata. Astemizolo, cisapride, pimozide Altri farmaci quali astemizolo, cisapride o pimozide, metabolizzati dall’isozima CYP3A epatico, sono stati associati ad allungamento del tratto QT e/o ad aritmie cardiache (tipicamente torsioni di punta) come risultato dell’aumentata concentrazione sierica dovuta ad interazione con farmaci che inibiscono significativamente l’isozima, compresi alcuni antibiotici macrolidi. Anche se la roxitromicina possiede una capacità minima o nulla di legarsi al CYP3A, e dunque di inibire il metabolismo di altri farmaci da parte dell’isozima, non è possibile stabilire con certezza il potenziale di interazione clinica di roxitromicina con i farmaci sopra elencati. Pertanto non si raccomanda l’associazione di roxitromicina con tali farmaci. Precauzioni per l’uso Non è stata rilevata alcuna interazione con warfarina in studi nel volontario sano; tuttavia, nei pazienti trattati con roxitromicina e antagonisti della vitamina K, sono stati riportati aumenti del tempo di protrombina o del Rapporto Internazionale Normalizzato (INR) che possono essere causati anche dall’episodio infettivo. Si considera prudente monitorare l’INR durante il trattamento concomitante con roxitromicina e antagonisti della vitamina K. Uno studio in vitro ha dimostrato che roxitromicina può spostare la disopiramide dal legame con le proteine plasmatiche; tale effetto può risultare in vivo in aumentati livelli sierici di disopiramide libera. Di conseguenza si devono monitorare l’ECG e, se possibile, i livelli sierici della disopiramide. Digossina ed altri glicosidi cardioattivi Uno studio nel volontario sano ha dimostrato che roxitromicina può aumentare l’assorbimento di digossina. Tale effetto, comune anche agli altri macrolidi, molto raramente può dare origine ad episodi di tossicità dei glicosidi cardioattivi. Ciò si può manifestare con sintomi quali nausea, vomito, diarrea, cefalea o capogiri; la tossicità dei glicosidi cardioattivi può anche condurre a disturbi dell

conduzione e/o del ritmo cardiaci. Pertanto nei pazienti trattati con roxitromicina e digossina, o altro glicoside cardioattivo, si deve effettuare un monitoraggio elettrocardiografico e se possibile dei livelli sierici del glicoside; ciò diventa obbligatorio in caso di comparsa di sintomi che possono suggerire un sovradosaggio dei glicosidi cardioattivi. Inibitori della HMG-CoA reduttasi Quando roxitromicina e un’inibitore della HMG-CoA reduttasi (statina) sono somministrati in concomitanza, vi è un potenziale rischio di eventi avversi a carico del sistema muscoloscleretrico, come la rabdomiolisi, a causa di una possibile aumentata esposizione alla statina. Si deve prestare cautela quando una statina è somministrata in concomitanza alla roxitromicina e i pazienti devono essere monitorati per segni e sintomi di miopatia. Associazioni da considerare Come anche altri antibiotici macrolidi, la roxitromicina può aumentare l’area sotto la curva concentrazione-tempo e l’emivita di midazolam; pertanto gli effetti di midazolam possono risultare aumentati e prolungati nei pazienti trattati con roxitromicina. Non vi sono dati conclusivi circa un’interazione tra roxitromicina e triazolam. È stato rilevato un lieve aumento delle concentrazioni plasmatiche di teofillina o ciclosporina A, ma ciò in genere non richiede modifiche del normale dosaggio.

4.6 Gravidanza ed allattamento

Gravidanza Studi condotti in varie specie animali non hanno dimostrato effetti teratogeni o fetotossici a dosi fino a 200 mg/kg/die, o 40 volte la dose terapeutica nell’uomo. La sicurezza di roxitromicina per il feto durante la gravidanza umana non è stata stabilita. Se ne sconsiglia comunque l’uso nel primo trimestre di gravidanza. Nei restanti periodi il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Allattamento Piccole quantità di roxitromicina vengono escrete nel latte materno; pertanto è necessario interrompere l’allattamento al seno o la terapia nella madre.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Deve essere prestata particolare attenzione nella guida per la possibilità del manifestarsi di sensazioni vertiginose.

4.8 Effetti indesiderati

- Disturbi gastrointestinali: nausea, vomito, gastralgia, diarrea e, molto raramente, sanguinamento. - In casi isolati sono stati osservati sintomi di pancreatite; la maggior parte erano pazienti che avevano assunto anche altri farmaci per i quali la pancreatite è una reazione avversa ben conosciuta. - Reazioni di ipersensibilità come con altri macrolidi: rash, orticaria, angioedema; eccezionalmente porpora, broncospasmo, shock anafilattico. - Vertigini, mal di testa, parestesie. - Aumenti modesti delle transaminasi SGOT e SGPT e/o della fosfatasi alcalina. Epatite colestatica o più raramente danno epatocellulare acuto. - Come per altri macrolidi, sono stati riferiti disturbi del gusto e dell'olfatto. - Superinfezioni: come per altri antibiotici l’uso di roxitromicina, particolarmente se prolungato, può causare la crescita di organismi non sensibili. Una valutazione costante dello stato clinico de

paziente è essenziale. In caso di comparsa di superinfezione durante la terapia, è opportuno instaurare misure adeguate. - Patologie dell’orecchio e vestibolari: sordità transitoria, ipoacusia, vertigine e tinnito.

4.9 Sovradosaggio

Nel cane, dopo somministrazione orale di una dose unica di 2000 mg/kg, sono stati osservati: vomito considerevole, diarrea, apatia, diminuzione dell'attività motoria. In caso di sovradosaggio, si consiglia un lavaggio gastrico ed un trattamento sintomatico. Non esiste un antidoto specifico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antimicrobici generali – antibatterici per uso sistemico – macrolidi. Codice A.T.C.: J01FA06. La Roxitromicina é un antibiotico antibatterico semisintetico appartenente alla famiglia dei macrolidi. Lo spettro antibiotico della roxitromicina è descritto di seguito: Ceppi generalmente sensibili in vitro (MIC < 1 mg/L) - Bordetella pertussis - Borrelia burgdorferi - Branhamella catarrhalis - Campylobacter coli * - Campylobacter jejuni - Chlamydia trachomatis, psittaci e pneumoniae - Clostridium - Clostridium perfringens - Corynebacterium diphtheriae - Enterococcus - Gardnerella vaginalis - Helicobacter pylori - Legionella pneumophila - Listeria monocytogenes - Meti-S staphylococcus - Mobiluncus - Mycoplasma pneumoniae - Neisseria meningitidis - Pasteurella multocida - Peptostreptococcus * - Porphyromonas - Propionibacterium acnes - Rhodococcus equi - Streptococcus pneumoniae - Streptococcus spp. * La sensibilità del ceppo dipende dall’epidemiologia e dai livelli di resistenza del paese. Ceppi moderatamente sensibili (1 mg/L ≤ MIC ≤ 4 mg/L) - Haemophilus influenzae Formattati: Elenchi puntati e numerat

- Ureaplasma urealyticum - Vibrio cholerae Ceppi resistenti (MIC ≥ 4 mg/L) - Acinetobacter spp. - Bacteroides fragilis - Enterobacteriaceae - Fusobacterium - Meti-R staphylococcus (S. aureus e coagulasi negativo) - Mycoplasma hominis - Nocardia - Pseudomonas spp.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Roxitromicina viene rapidamente assorbita. É stabile in ambiente acido e l’antibiotico viene ritrovato nel siero già 15 minuti dopo la somministrazione. Il picco dei livelli plasmatici si raggiunge 2,2 ore dalla somministrazione di 150 mg in soggetti a digiuno. Poiché l’assorbimento di roxitromicina viene ridotto dalla presenza di cibo, se ne raccomanda la somministrazione prima dei pasti. Distribuzione Dopo somministrazione orale di una dose singola di 150 mg a volontari sani adulti, i parametri farmacocinetici sono risultati: Cmax 6,6 mg/L, Cmin 1,8 mg/L (a 12 ore dalla somministrazione orale) ed emivita di eliminazione media di 10,5 ore. Dopo somministrazione orale di una dose singola di 300 mg il picco delle concentrazioni plasmatiche medio è di 9,7 mg/L. Tale valore si raggiunge in circa 1,5 ore (Tmax). Il livello plasmatico è di 2,9 mg/L dopo 12 ore dalla somministrazione e di 1,2 mg/L dopo 24 ore. Con somministrazioni ripetute di roxitromicina nel soggetto sano (150 mg ogni 12 ore per 10 giorni) lo steady state viene raggiunto tra il secondo ed il quarto giorno. Le concentrazioni plasmatiche allo steady state sono: Cmax 9,3 mg/L e Cmin 3,6 mg/L. Dopo somministrazione orale di 300mg ogni 24 ore per 11 giorni, la Cmax è di 10,9 mg/L, mentre allo steady state la Cmin dopo 24 ore è di 1,7 mg/L. Roxitromicina penetra bene nei tessuti e nei fluidi corporei, particolarmente nei tessuti polmonari, delle tonsille e prostatici dopo 6-12 ore dalla somministrazione di dosi ripetute. Il legame proteico è del 96% e roxitromicina si lega principalmente all’alfa-1 glicoproteina acida. Tale legame è saturabile e diminuisce quando le concentrazioni plasmatiche del farmaco superano i 4 mg/L. Roxitromicina è limitatamente escreta nel latte materno: meno dello 0,05% della dose somministrata. Biotrasformazione Roxitromicina è limitatamente metabolizzata e più della metà della dose viene escreta in forma immodificata. Sono stati identificati tre metaboliti nelle urine e nelle feci: il metabolita principale è descladinosio roxitromicina, mentre i metaboliti minori sono N-monodemetil roxitromicina e Ndidemetil roxitromicina. Il farmaco ed i suoi tre derivati vengono ritrovati nelle urine e nelle feci in proporzioni simili.

Escrezione Negli adulti con funzionalità epatica e renale normali, la roxitromicina viene eliminata principalmente nelle feci dopo somministrazione orale (65%); a 72 ore dalla somministrazione di 14-C-roxitromicina, la radioattività urinaria rappresenta solo il 12% del totale escreto nelle urine e nelle feci. Negli adulti con insufficienza renale, l’escrezione per via renale di roxitromicina avviene per il 10% circa della dose orale. Il dosaggio non richiede alterazioni in caso di insufficienza renale. Negli adulti con insufficienza epatica, l’emivita risulta prolungata (25 ore) e la Cmax risulta aumentata dopo somministrazione orale di una dose di 150 mg.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Le prove di tossicità hanno messo in evidenza una bassa tossicità con somministrazione acuta (DL50 di circa 750 mg/kg nel topo, di 1000 - 1700 mg/kg nel ratto e > 2000 mg/kg nel cane). Dopo somministrazioni ripetute, i principali organi bersaglio sono stati il fegato ed il pancreas. Gli effetti sul fegato sono stati più evidenti nel cane che nel ratto e precisamente, nel corso di studi equivalenti, a dosi di 180 mg/kg/die per 1 mese e 100 mg/kg/die per 6 mesi nel cane rispetto a 400 e 125 mg/kg/die nel ratto. Gli effetti ritrovati a queste dosi sono stati inoltre più pronunciati nel cane che nel ratto. Gli effetti pancreatici sono stati rilevati nel tessuto endocrino del ratto, ma in misura maggiore nel tessuto esocrino del cane: gli effetti sono stati rilevati a dosi elevate o dopo somministrazione a lungo termine. Inoltre nel ratto sono stati rilevati effetti sui denti. I dati di tossicologia hanno dimostrato che roxitromicina non é teratogena nel topo, ratto e coniglio e non ha dimostrato neppure potenziale mutageno. La roxitromicina, come anche l’eritromicina, si è dimostrata in grado di causare in vitro un allungamento, concentrazione-dipendente, della durata del potenziale d’azione cardiaco. Tale effetto si manifesta a concentrazioni sovraterapeutiche; pertanto è molto improbabile che si dimostri rilevante alle concentrazioni sieriche raggiunte nell’uomo durante la terapia con roxitromicina.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Copolimero poliossietilenico-poliossipropilenico, Povidone, Idrossipropilcellulosa, Silice colloidale anidra, Amido di mais, Magnesio stearato, Talco, Glicole propilenico, Glucosio anidro, Ipromellosa, Titanio diossido.

6.2 Incompatibilità

Non sono note incompatibilità chimico-fisiche.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Speciali precauzioni per la conservazione

Nessuna, alle ordinarie condizioni di ambiente.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Compresse confezionate in blister termoformato a composizione : Alluminio crudo naturale Cloruro di polivinile Copolimero cloruro di vinile - acetato di vinile Resina modificante AMBS (Acrilonitrile - metacrilato - butadiene - stirolo)

Astucci contenenti: “150 mg compresse rivestite con film” 12 compresse “300 mg compresse rivestite con film” 6 compresse

6.6 Istruzioni per l’uso e la manipolazione

Il tipo di confezionamento adottato (blister in astuccio) non prevede particolari accorgimenti per l'apertura e l'uso.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

I.B.N. SAVIO S.r.l. – Via del Mare, 36 – 00071 Pomezia (Rm)

8. Numeri delle autorizzazioni all'immissione in commercio

ASSORAL 150 mg compresse rivestite con film: A.I.C. n. 026919011 ASSORAL 300 mg compresse rivestite con film: A.I.C. n. 026919047

9. Data di prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

ASSORAL 150 mg compresse rivestite con film: 01.07.1989 / 31.05.1995 / 31.05.2000 ASSORAL 300 mg compresse rivestite con film: 18.05.1998 / 31.05.2000

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.