BENZIDAMINA ACRAF

BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale si usa per il trattamento sintomatico locale del dolore e delle irritazioni della gola, della bocca e delle gengive (per esempio gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva (es. cura delle carie o estrazione del dente). BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale è particolarmente indicato per pazienti incapaci di fare gargarismi.

Usato per: faringite

Principio attivo: BENZIDAMINA CLORIDRATO, BENZIDAMINA · ATC A01AD02 · AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BENZIDAMINA CLORIDRATO, BENZIDAMINA
Forma farmaceutica: Spray per mucosa orale, soluzione, Pasta dentifricia, Crema, Soluzione per nebulizzatore, Pastiglia
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.15 g SPRAY PER MUCOSA ORALE
  • 0.5 g PASTA DENTIFRICIA
  • 3 g CREMA
  • 0.3 g SOLUZIONE DA NEBULIZZARE
  • 3 mg PASTIGLIA
Via di somministrazione: PER MUCOSA ORALE
Titolare AIC: AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
Codice ATC: A01AD02
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TONSINO - ARISTO PHARMA GMBH
· SEPTOLETE - KRKA D.D. NOVO MESTO
· TANTUM VERDE - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale è un farmaco antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesica, cioè un farmaco che agisce contro il dolore e l’infiammazione della gola, della bocca e delle gengive. BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale manifesta anche proprietà disinfettanti e una moderata azione anestetica di superficie.

BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale si usa per il trattamento sintomatico locale del dolore e delle irritazioni della gola, della bocca e delle gengive (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti),

anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva (es. cura delle carie o estrazione del dente).

BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale è particolarmente indicato per pazienti incapaci di fare gargarismi.

Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo un breve periodo di trattamento.

Cosa deve sapere prima di usarlo

orale

Non usi BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale - se è allergico alla benzidamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale. In un numero limitato di pazienti le lesioni interne della bocca e della gola possono essere segno di malattie più gravi. In particolare informi il medico:

- se è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri farmaci antinfiammatori;
- se in passato ha sofferto di disturbi della respirazione, come ad esempio asma.

L’uso di BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale, specie se prolungato, può dar luogo a

medico

Bambini e adolescenti fenomeni di sensibilizzazione (fenomeni allergici). In tal caso interrompa il trattamento e contatti il

Nei bambini da 6 a 12 anni il prodotto può essere impiegato solo su consiglio del medico. Altri medicinali e BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale Informi il medico o farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non sono state osservate interazioni negative con altri medicinali.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale. Non usi BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale durante la gravidanza, a meno che non sia chiaramente necessario e su indicazione del medico. In caso di necessità di trattamento deve essere usata la dose più bassa per il tempo più breve possibile.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari L’uso di BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale, alle dosi consigliate, non altera la

capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale contiene metile paraidrossibenzoato e aroma menta

Il metile paraidrossibenzoato può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Questo medicinale contiene aroma menta a sua volta contenente alcool benzilico, alcool cinnamilico, citrale, citronellolo, geraniolo, isoeugenolo,linalolo, eugenolo, e d-Limonene. L’alcool benzilico, l’alcool cinnamilico, il citrale, il citronellolo, il geraniolo, l’isoeugenolo, il linalolo, l’eugenolo, e il d-Limonene. possono causare reazioni allergiche.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti e adolescenti (età da 12 anni in poi) La dose raccomandata è 4-8 nebulizzazioni, 2-6 volte al dì (ogni spruzzo equivale a 0,17 ml di

soluzione).

Uso nei bambini (fino a 12 anni) Nei bambini da 6 a 12 anni il prodotto può essere impiegato solo su consiglio del medico e ai dosaggi

da esso stabiliti.

Attenzione: non superi le dosi indicate senza il consiglio del medico.

Istruzioni per l’uso:
- Sollevi la cannula che eroga lo spruzzo.
- Introduca la cannula in bocca e diriga lo spruzzo verso la zona infiammata o verso la gola in caso
di dolore e infiammazione alla gola. Prema in modo deciso con il dito sulla zona zigrinata del
tasto.
Nota importante: al primo utilizzo del prodotto premere il tasto di pompaggio diverse volte a vuoto,
sino ad avviare una regolare nebulizzazione.

Se usa più BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale di quanto deve

Se assume una quantità eccessiva di medicinale o ne ingerisce accidentalmente quantità elevate, consulti immediatamente il medico o il farmacista.

Se dimentica di usare BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se durante il trattamento con BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale ha i seguenti effetti indesiderati, INTERROMPA il trattamento e si rivolga immediatamente al medico:

non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): - fotosensibilità (sensibilità della pelle alla luce);

rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000):

- reazioni di ipersensibilità (reazione allergica)
- bruciore e secchezza della bocca.

molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
- laringospasmo (difficoltà di respirazione)
- angioedema (improvviso gonfiore alla bocca/gola e alle mucose che provoca difficoltà a
deglutire e/o a respirare)
- prurito

- orticaria
- eruzione cutanea

non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

- reazioni anafilattiche (gravi reazioni allergiche)

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene BENZIDAMINA ACRAF
- Il principio attivo è benzidamina cloridrato (100 ml di soluzione contengono 0,15 g di
benzidamina cloridrato pari a 0,134 g di benzidamina).
- Gli altri componenti sono: glicerolo, saccarina, sodio bicarbonato, etanolo 96%, metile

paraidrossibenzoato, aroma menta (vedi paragrafo “BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale contiene metile paraidrossibenzoato e aroma menta”), polisorbato 20, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di BENZIDAMINA ACRAF e contenuto della confezione

BENZIDAMINA ACRAF soluzione per mucosa orale si presenta come soluzione in spray per mucosa orale in flacone nebulizzatore da 30 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 - 00181 Roma

Produttore

A.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a settembre 2025

NOTE DI EDUCAZIONE SANITARIA Alcune condizioni ambientali, quali abbassamento o sbalzi di temperatura, innalzamento del tasso di umidità, ecc., possono causare l’infiammazione delle prime vie respiratorie (bocca, naso, gola),

perché favoriscono l’attacco da parte di germi che possono provocare infezioni (germi patogeni). I sintomi caratteristici delle infiammazioni delle prime vie respiratorie (bocca, naso, gola) comprendono, fra l’altro, senso di bruciore e dolore alla gola con difficoltà a deglutire. Per non aggravare tali sintomi, è utile evitare alcuni fattori ulteriormente irritanti quali il fumo, l’aria secca, lo smog, i luoghi affollati, ecc. Anche le gengive possono essere sede di infiammazione. Quest’ultima potrebbe addirittura essere un segnale di problemi dei denti in fase iniziale: in questo caso, potrebbe essere utile un controllo dal dentista.

Domande frequenti su BENZIDAMINA ACRAF

Come si usa BENZIDAMINA ACRAF?

BENZIDAMINA ACRAF si presenta in forma di Spray per mucosa orale, soluzione e si somministra per via per mucosa orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BENZIDAMINA ACRAF è disponibile senza ricetta?

BENZIDAMINA ACRAF è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di BENZIDAMINA ACRAF?

Il principio attivo di BENZIDAMINA ACRAF è BENZIDAMINA CLORIDRATO, BENZIDAMINA.

Quali sono gli equivalenti di BENZIDAMINA ACRAF?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TONSINO, SEPTOLETE, TANTUM VERDE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BENZIDAMINA ACRAF?

BENZIDAMINA ACRAF è prodotto da AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A..

Da quando BENZIDAMINA ACRAF è autorizzato in Italia?

BENZIDAMINA ACRAF ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1994-11-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BENZIDAMINA ACRAF 1,5 mg/ml soluzione per mucosa orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml contengono: Principio attivo: benzidamina cloridrato 0,15 g (pari a 0,134 g di benzidamina). Eccipienti con effetti noti: metile paraidrossibenzoato, aroma menta. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per mucosa orale. Liquido incolore trasparente.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Nebulizzazioni da 2 a 6 volte al giorno (ogni nebulizzazione equivale a 0.17 ml di soluzione). Adulti e adolescenti (età da 12 anni in poi): 4-8 nebulizzazioni da 2-6 volte al dì. Nei bambini da 6 a 12 anni il prodotto può essere impiegato solo su consiglio del medico e ai dosaggi da esso stabiliti. Non superare le dosi consigliate.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L'uso del prodotto, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia.

In un numero limitato di pazienti le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie più gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero perdurare per più di tre giorni, il paziente deve rivolgersi al proprio medico o dentista a seconda delle necessità. L’uso della benzidamina è sconsigliato in pazienti con ipersensibilità all’acido acetilsalicilico o ad altri FANS. Benzidamina ACRAF soluzione per mucosa orale deve essere somministrato con cautela in soggetti che in passato hanno avuto episodi di asma bronchiale, in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero intervenire fenomeni di broncospasmo.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono state osservate interazioni negative con altri farmaci di comune impiego nella terapia pertinente.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non esistono dati clinici relativi all’uso di Benzidamina ACRAF soluzione per mucosa orale durante la gravidanza o durante l’allattamento. Non è stata studiata l’escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti durante l’allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenzialedurante l’allattamento non può essere valutato. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio può essere ritardato. Non è noto se l’esposizione sistemica a Benzidamina ACRAF soluzione per mucosa orale raggiunta dopo la somministrazione topica possa risultare dannosa per un embrione/feto. Pertanto, Benzidamina ACRAF soluzione per mucosa orale non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Se utilizzato, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile. Durantel’allattamento Benzidamina ACRAF non dovrebbe essere usato.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

L’impiego topico di benzidamina, alle dosi consigliate, non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La tabella sottostante riporta gli effetti indesiderati, classificati per sistemi e organi secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro ≥ 1/10.000, < disponibili).

CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI E ORGANI FREQUENZA: EFFETTI INDESIDERATI Disturbi del sistema immunitario Raro: reazione di ipersensibilità Non nota: reazione anafilattica Patologie respiratorie, toraciche, mediastiniche Molto raro: laringospasmo Patologie gastrointestinali Raro: bruciore alla bocca, secchezza della bocca. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: fotosensibilità Molto raro: angioedema, prurito, orticaria, eruzione cutanea Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

L’intossicazione è attesa solo in caso di ingestione accidentale di elevate quantità di benzidamina (>300 mg). I sintomi associati al sovradosaggio da ingestione di benzidamina sono principalmente di natura gastrointestinale ed a carico del sistema nervoso centrale. I sintomi gastrointestinali più frequenti sono nausea, vomito, dolore addominale e irritazione esofagea. I sintomi a carico del sistema nervoso centrale includono capogiro, allucinazioni, agitazione, ansia e irritabilità. In caso di sovradosaggio acuto, è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione, e devono ricevere un trattamento di supporto. Deve essere mantenuta un’adeguata idratazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altre sostanze per il trattamento orale locale, codice ATC: A01AD02. La benzidamina è un antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesiche e antiessudative. Nell’impiego topico manifesta anche proprietà disinfettante e azione anestetica di superficie. La sua azione analgesica si manifesta nei confronti del dolore che si accompagna all’infiammazione. Il su

impiego per via topica è da ritenersi valido in quanto la benzidamina ha la capacità di penetrare attraverso gli epiteli di rivestimento e di raggiungere concentrazioni efficaci nei tessuti infiammati. 5.2. Proprietà farmacocinetiche L’assorbimento attraverso la mucosa orofaringea è dimostrato da quantità dosabili di benzidamina nel siero umano, peraltro insufficienti a produrre effetti sistemici. Il farmaco viene escreto per via urinaria, prevalentemente sotto forma di metaboliti inattivi e prodotti di coniugazione.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La benzidamina ha una tossicità molto scarsa comunque legata ad effetti di tipo farmacodinamico senza corrispondenti alterazioni isto-patologiche. Il margine tra DL50 e dose terapeutica singola per os è di 1000: 1. La tossicità embrionale e peri-post natale sono state esaminate in studi di tossicità riproduttiva in ratto e coniglio a concentrazioni plasmatiche molto più alte (fino a 40 volte) di quelle osservate dopo somministrazione orale di una singola dose terapeutica. In questi studi non sono stati osservati effetti teratogeni. I dati di cinetica disponibili non permettono di stabilire la rilevanza clinica degli studi di tossicità riproduttiva. A causa, però, della loro incompletezza, gli studi preclinici non possono fornire al medico informazioni aggiuntive rispetto a quelle già presenti nel RCP.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Glicerolo, saccarina, sodio bicarbonato, etanolo 96%, metile paraidrossibenzoato (E 218), aroma menta, polisorbato 20, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone nebulizzatore da 30 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 - 00181 Roma

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

BENZIDAMINA ACRAF 1,5 mg/ml spray per mucosa orale – flacone nebulizzatore 30 ml: AIC n. 023008067

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

BENZIDAMINA ACRAF 5 mg/g gel per mucosa orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 g di gel contengono: Principio attivo: 0,5 g di benzidamina cloridrato (pari a 0,447 g di benzidamina). Eccipiente con effetti noti: metile paraidrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Gel per mucosa orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazione Terapeutiche

Trattamento antinfiammatorio ed analgesico nelle irritazioni della bocca e delle gengive.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Stendere BENZIDAMINA ACRAF 5 mg/g gel per mucosa orale sullo spazzolino, massaggiare accuratamente le gengive ed i denti e, mantenendo il gel in bocca, sciacquare la cavità orale. Ripetere le applicazioni tre volte al giorno, dopo i pasti.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L’uso, specie se prolungato, del prodotto potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. Questo medicinale contiene paraidrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate).

4.5 Interazione con altri medicinali ed altre forme d'interazioni

Non sono state osservate interazioni con altri farmaci.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non esistono dati clinici relativi all’uso di BENZIDAMINA ACRAF 5 mg/g gel per mucosa orale durante la gravidanza. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio può essere ritardato. Non è noto se l’esposizione sistemica a BENZIDAMINA ACRAF 5 mg/g gel per mucosa orale raggiunta dopo la somministrazione topica possa risultare dannosa per un embrione/feto. Pertanto, BENZIDAMINA ACRAF 5 mg/g gel per mucosa orale non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Se utilizzato, la dose deve essere la più bassa possibil

e la durata del trattamento la più breve possibile. Non esistono controindicazioni all'uso topico della benzidaminadurante l'allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

L'impiego topico di benzidamina, alle dosi consigliate, non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

L'uso del prodotto può, a volte, dar luogo fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilità, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una idonea terapia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

L'intossicazione è attesa solo in caso di ingestione accidentale di elevate quantità di benzidamina (>300 mg). I sintomi associati al sovradosaggio da ingestione di benzidamina sono principalmente di natura gastrointestinale ed a carico del sistema nervoso centrale. I sintomi gastrointestinali più frequenti sono nausea, vomito, dolore addominale e irritazione esofagea. I sintomi a carico del sistema nervoso centrale includono capogiro, allucinazioni, agitazione, ansia e irritabilità. In caso di sovradosaggio acuto, è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione, e devono ricevere un trattamento di supporto. Deve essere mantenuta un'adeguata idratazione.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Stomatologici; codice ATC: A01AD02. La benzidamina (1-benzil-3-(3-dimetilamino-propossi)1H-indazolo cloridrato), è un antinfiammatorio non steroideo che esplica la sua azione antinfiammatoria ed analgesica mediante la stabilizzazione delle membrane cellulari e l’inibizione della sintesi delle prostaglandine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L'escrezione del farmaco avviene prevalentemente con le urine, e per lo più sotto forma di metaboliti inattivi e prodotti di coniugazione.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La benzidamina ha una tossicità molto scarsa comunque legata ad effetti di tipo farmacodinamico senza corrispondenti alterazioni isto-patologiche. Il margine tra DL50 e dose terapeutica singola per os è di 1000:1.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Saccarina sodica, sodio monofluorofosfato, sodio laurilsolfato, acido citrico, etanolo 95%, idrossietilcellulosa, aroma menta, aroma liquerizia, metile paraidrossibenzoato, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo da 20 g.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 - 00181 Roma

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

BENZIDAMINA ACRAF 5 mg/gr gel per mucosa orale, tubo 20 g AIC n. 023008042

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

10. Data di revisione del testo

settembre 2025

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

BENZIDAMINA ACRAF 5 mg/g pasta dentifricia

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 g di pasta dentifricia contengono: Principio attivo: benzidamina cloridrato 0,5 g (pari a 0,447 g di benzidamina). Eccipienti con effetti noti: metile e propile paraidrossibenzoato, aroma menta. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Pasta dentifricia. Pasta dentifricia di colore verde.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento antinfiammatorio ed analgesico nelle irritazioni della bocca e delle gengive.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Stendere BENZIDAMINA ACRAF 5 mg/g pasta dentifricia sullo spazzolino, massaggiare accuratamente e ripetutamente le gengive ed i denti, poi sciacquare la cavità orale. Ripetere le applicazioni tre volte al giorno, dopo i pasti.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L’uso, specie se prolungato, del prodotto potrebbe dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia. L’uso della benzidamina è sconsigliato in pazienti con ipersensibilità all’acido salicilico o ad altri FANS.

4.5 Interazione con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non esistono dati clinici relativi all’uso di BENZIDAMINA ACRAF durante gravidanza o durante l’allattamento. Non è stata studiata l’escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti durante l’allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale durante l’allattamento non può essere valutato. Durante l’allattamento Benzidamina ACRAF non dovrebbe essere usato. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della sintetasi delle prostaglandine può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio può essere ritardato. Non è noto se l’esposizione sistemica a BENZIDAMINA ACRAF raggiunta dopo la somministrazione topica possa risultare dannosa per un embrione/feto. Pertanto, BENZIDAMINA ACRAF non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Se utilizzato, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

L'impiego topico di benzidamina, alle dosi consigliate, non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

L'uso del prodotto può, a volte, dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione, comprese reazioni anafilattiche. In caso di reazioni di ipersensibilità, è necessario interrompere il trattamento ed istituire una idonea terapia. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

L'intossicazione è attesa solo in caso di ingestione accidentale di elevate quantità di benzidamina (>300 mg). I sintomi associati al sovradosaggio da ingestione di benzidamina sono principalmente di natura gastrointestinale ed a carico del sistema nervoso centrale. I sintomi gastrointestinali più frequenti sono nausea, vomito, dolore addominale e irritazione esofagea. I sintomi a carico del sistema nervoso centrale includono capogiro, allucinazioni, agitazione, ansia e irritabilità.

In caso di sovradosaggio acuto, è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione, e devono ricevere un trattamento di supporto. Deve essere mantenuta un'adeguata idratazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Stomatologici, Codice ATC: A01AD02. La benzidamina (1-benzil-3-(3-dimetilamino-propossi)1H-indazolo cloridrato), è un antinfiammatorio non steroideo che esplica la sua azione antinfiammatoria ed analgesica mediante la stabilizzazione delle membrane cellulari e l’inibizione della sintesi delle prostaglandine.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L'escrezione del farmaco avviene prevalentemente con le urine, e per lo più sotto forma di metaboliti inattivi e prodotti di coniugazione.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La benzidamina ha una tossicità molto scarsa comunque legata ad effetti di tipo farmacodinamico senza corrispondenti alterazioni isto-patologiche. Il margine tra DL50 e dose terapeutica singola per os è di 1000: 1. La tossicità embrionale e peri-post natale sono state esaminate in studi di tossicità riproduttiva in ratto e coniglio a concentrazioni plasmatiche molto più alte (fino a 40 volte) di quelle osservate dopo somministrazione orale di una singola dose terapeutica. In questi studi non sono stati osservati effetti teratogeni. I dati di cinetica disponibili non permettono di stabilire la rilevanza clinica degli studi di tossicità riproduttiva. A causa, però, della loro incompletezza, gli studi preclinici non possono fornire al medico informazioni aggiuntive rispetto a quelle già presenti nel RCP.

6. Informazioni farmaceutiche

6.2 Elenco degli eccipienti

Calcio fosfato bibasico, glicerolo, sodio laurilsolfato, sodio carbossimetilcellulosa, silice precipitata, aroma menta, saccarina sodica, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, giallo chinolina (E104); Blu Patent V (E131); acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo da 120 g.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 - 00181 Roma

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

BENZIDAMINA ACRAF 5 mg/g pasta dentifricia, tubo 120 g - AIC n. 023008079

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Settembre 2025

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

BENZIDAMINA ACRAF 30 mg/g crema 2 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA 100 g di crema contengono: Principio attivo: 3 g di benzidamina cloridrato. Eccipiente(i) con effetti noti: glicole propilenico, alcool cetilico, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, profumo crematest. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1. 3 FORMA FARMACEUTICA. Crema. Crema soffice di colore bianco.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Stati infiammatori e dolorosi dell’apparato muscolo-scheletrico in chirurgia, traumatologia, medicina sportiva. Dolori muscolari e articolari di origine reumatica. Mialgie, tendiniti, borsiti, contusioni, distrazioni muscolari, distorsioni.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Spalmare 2-3 volte al giorno il preparato sulla cute corrispondente alla lesione e frizionare leggermente fino all’assorbimento completo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

È opportuno evitare l’applicazione del preparato su lesioni di continuo della cute. L’uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione, nel qual caso è necessario interrompere il trattamento ed istituire terapia idonea. Durante il trattamento è consigliabile non esporre la parte all’azione diretta dei raggi solari.

L’uso della benzidamina è sconsigliato in pazienti con ipersensibilità all’acido salicilico o ad altri FANS.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono state ravvisate interazioni negative con altri farmaci di comune impiego nella patologia pertinente.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non esistono dati clinici relativi all’uso di Benzidamina ACRAF durante la gravidanza o durante l’allattamento. Non è stata studiata l’escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti durante l’allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenzialedurante l’allattamento non può essere valutato. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio può essere ritardato. Non è noto se l’esposizione sistemica a Benzidamina ACRAF raggiunta dopo la somministrazione topica possa risultare dannosa per un embrione/feto. Pertanto, Benzidamina ACRAF non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Se utilizzato, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile.Durantel’allattamento Benzidamina ACRAF non dovrebbe essere usato.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

L'impiego topico della benzidamina non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La tabella sottostante riporta gli effetti indesiderati, per classificazione sistemica organica secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro ≥ 1/10.000, < disponibili). CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI E ORGANI FREQUENZA: EFFETTI INDESIDERATI Disturbi del sistema immunitario Raro: reazione di ipersensibilità Non nota: reazione anafilattica Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: eritema, cute secca, prurito Molto raro: reazione da fotosensibilit

CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI E ORGANI FREQUENZA: EFFETTI INDESIDERATI Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Raro: sensazione di bruciore Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Con l’uso della benzidamina topica non si sono mai verificati fenomeni di sovradosaggio.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antinfiammatori non steroidei per uso topico, codice ATC: M02AA05. La benzidamina è un antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesiche e antiessudative. Dopo applicazione topica manifesta anche un’azione anestetica di superficie. L’azione antiflogistica permette di controllare i processi sia essudativi che produttivi, senza inibire o modificare le normali capacità reattive dell’organismo, ma al contrario accelerando i processi di cicatrizzazione.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L’ottimo assorbimento percutaneo del principio attivo consente di raggiungere nei tessuti sottostanti concentrazioni maggiori di quelle che si ottengono dopo somministrazione di pari dosi per via orale. Tuttavia, dato il suo più lento rilascio da parte dei tessuti, i livelli ematici risultano insufficienti a produrre effetti sistemici o fenomeni tossici. Nell’uomo l’escrezione della benzidamina avviene con le urine e in piccola parte con la bile sotto forma inalterata o di metaboliti inattivi.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La benzidamina ha una tossicità molto scarsa legata più a disturbi di tipo farmacodinamico che ad alterazioni anatomopatologiche. Il margine tra DL50 e dose terapeutica singola per os è di 1000:1. La tossicità embrionale e peri-post natale sono state esaminate in studi di tossicità riproduttiva in ratto e coniglio a concentrazioni plasmatiche molto più alte (fino a 40 volte) di quelle osservate dopo somministrazione orale di una singola dose terapeutica. In questi studi non sono stati osservati effetti teratogeni. I dati di cinetica disponibili non permettono di stabilire la rilevanza clinica degl

studi di tossicità riproduttiva. A causa, però, della loro incompletezza, gli studi preclinici non possono fornire al medico informazioni aggiuntive rispetto a quelle già presenti nel RCP.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Gliceridi di acidi grassi, decile oleato, glicole propilenico, etere poliglicolico di alcoli grassi, alcool cetilico; profumo crematest, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo in alluminio flessibile della capacità di 20 g e di 50 g. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 - 00181 Roma

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

BENZIDAMINA ACRAF 30 mg/g crema, tubo 20 g - AIC n. 023008028 BENZIDAMINA ACRAF 30 mg/g crema, tubo 50 g - AIC n. 023008030

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

BENZIDAMINA ACRAF 3 mg/ml spray per mucosa orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml contengono: Principio attivo: 0,30 g di benzidamina cloridrato (pari a 0, 268 g di benzidamina). Eccipiente(i) con effetti noti: metile paraidrossibenzoato, olio di ricino poliossidrato idrogenato, aroma menta. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Spray per mucosa orale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

BENZIDAMINA ACRAF 3 mg/ml spray per mucosa orale si usa per il trattamento sintomatico di stati irritativo-infiammatori anche associati a dolore del cavo orofaringeo (ad es. gengiviti, stomatiti, faringiti), anche in conseguenza di terapia dentaria conservativa o estrattiva.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti: 2-4 spruzzi, 2-6 volte al dì (ogni spruzzo equivale a ml 0,17 di soluzione). Non superare le dosi consigliate.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità accertata al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In un numero limitato di pazienti le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie più gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero perdurare, il paziente deve rivolgersi al proprio medico o dentista a seconda delle necessità.

L'uso del prodotto, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili, consultare il medico. BENZIDAMINA ACRAF spray per mucosa orale deve essere somministrato con cautela in soggetti che in passato hanno avuto episodi di asma bronchiale, in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero intervenire fenomeni di broncospasmo. L’uso della benzidamina è sconsigliato in pazienti con ipersensibilità all’acido salicilico o ad altri FANS. BENZIDAMINA ACRAF 3 mg/ml spray per mucosa orale è particolarmente indicato per pazienti incapaci di gargarizzare.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono state osservate interazioni negative con altri farmaci di comune impiego nella terapia pertinente.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non esistono dati clinici relativi all’uso di benzidamina durante la gravidanza o durante l’allattamento. Non è stata studiata l’escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti durante l’allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale durante l’allattamento non può essere valutato. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio può essere ritardato. Non è noto se l’esposizione sistemica a BENZIDAMINA ACRAF 3 mg/ml spray per mucosa orale raggiunta dopo la somministrazione topica possa risultare dannosa per un embrione/feto. Pertanto, BENZIDAMINA ACRAF 3 mg/ml spray per mucosa orale non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Se utilizzato, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile.Durantel’allattamento Benzidamina ACRAF non dovrebbe essere usato.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

L’impiego topico di benzidamina, alle dosi consigliate, non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La tabella sottostante riporta gli effetti indesiderati, classificati per sistemi e organi secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro ≥ 1/10.000, < disponibili).

CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI E ORGANI FREQUENZA: EFFETTI INDESIDERATI Disturbi del sistema immunitario Raro: reazione di ipersensibilità Non nota: reazione anafilattica Patologie respiratore, toraciche, mediastiniche Molto raro: laringospasmo Patologie gastrointestinali Raro: bruciore alla bocca, secchezza della bocca. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: fotosensibilità Molto raro: angioedema, prurito, orticaria, eruzione cutanea Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio svuotare lo stomaco provocando vomito o con lavanda gastrica e tenere sotto osservazione il paziente dando un trattamento di supporto e mantenendo una adeguata idratazione. L’intossicazione è attesa solo in caso di ingestione accidentale di elevate quantità di benzidamina (>300 mg). I sintomi associati al sovradosaggio da ingestione di benzidamina sono principalmente di natura gastrointestinale ed a carico del sistema nervoso centrale. I sintomi gastrointestinali più frequenti sono nausea, vomito, dolore addominale e irritazione esofagea. I sintomi a carico del sistema nervoso centrale includono capogiro, allucinazioni, agitazione, ansia e irritabilità. In caso di sovradosaggio acuto è possibile effettuare solo un trattamento sintomatico. I pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione, e devono ricevere un trattamento di supporto. Deve essere mantenuta un’adeguata idratazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altre sostanze per il trattamento orale locale, codice ATC: A01AD02. La benzidamina è un antinfiammatorio non steroideo con proprietà analgesiche e antiessudative. Nell’impiego topico manifesta anche proprietà disinfettante e azione anestetica di superficie. La sua azione analgesica si manifesta nei confronti del dolore che si accompagna all’infiammazione. I

suo impiego per via topica è da ritenersi valido in quanto la benzidamina ha la capacità di penetrare attraverso gli epiteli di rivestimento e di raggiungere concentrazioni efficaci nei tessuti infiammati.

5.2 Proprietà farmacodinamiche

L’assorbimento attraverso la mucosa orofaringea è dimostrato da quantità dosabili di benzidamina nel siero umano, peraltro insufficienti a produrre effetti sistemici. Il farmaco viene escreto per via urinaria, prevalentemente sotto forma di metaboliti inattivi e prodotti di coniugazione.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La benzidamina ha una tossicità molto scarsa comunque legata ad effetti di tipo farmacodinamico senza corrispondenti alterazioni isto-patologiche. Il margine tra DL50 e dose terapeutica singola per os è di 1000: 1. La tossicità embrionale e peri-post natale sono state esaminate in studi di tossicità riproduttiva in ratto e coniglio a concentrazioni plasmatiche molto più alte (fino a 40 volte) di quelle osservate dopo somministrazione orale di una singola dose terapeutica. In questi studi non sono stati osservati effetti teratogeni. I dati di cinetica disponibili non permettono di stabilire la rilevanza clinica degli studi di tossicità riproduttiva. A causa, però, della loro incompletezza, gli studi preclinici non possono fornire al medico informazioni aggiuntive rispetto a quelle già presenti nel RCP.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Glicerolo, etanolo 96%, olio di ricino poliossidrato idrogenato, aroma menta, metile paraidrossibenzoato (E218), saccarina sodica, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

La soluzione di benzidamina non presenta incompatibilità con altri farmaci o sostanze di impiego pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in polietilene da 15 ml contenente una soluzione di 3 mg/ml 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. - Viale Amelia, 70 - 00181 Roma

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

BENZIDAMINA ACRAF 3 mg/ml spray per mucosa orale - Flacone 15 ml: A.I.C. n°. 023008117

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

BENZIDAMINA ACRAF 3 mg pastiglie

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni pastiglia contiene: Principio attivo: 3 mg di benzidamina cloridrato (pari a 2,68 mg di benzidamina). Eccipiente con effetti noti: ogni pastiglia contiene aspartame (E 951) e isomalto (E953). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Pastiglia. Pastiglie verdi chiare di forma quadrata con incavo centrale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico del dolore e delle irritazioni della bocca e della gola.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Una pastiglia 3 volte al giorno. Non superare i 7 giorni di trattamento. Per il tipo di forma farmaceutica la somministrazione deve essere limitata a bambini al di sopra dei 6 anni. Nei bambini al di sotto dei dodici anni si consiglia l’assunzione del prodotto sotto il controllo di una persona adulta.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Poiché il prodotto contiene aspartame, esso è controindicato in caso di fenilchetonuria.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L’uso della benzidamina è sconsigliato in pazienti con ipersensibilità all’acido salicilico o ad altri FANS. Somministrare con cautela in soggetti che soffrono o hanno sofferto in passato di episodi di asma bronchiale, in quanto in questo tipo di pazienti potrebbero intervenire fenomeni di broncospasmo. In un numero limitato di pazienti le ulcerazioni oro-faringee possono essere segno di patologie più gravi. Pertanto, nel caso in cui i sintomi dovessero perdurare, il paziente deve rivolgersi al proprio medico o dentista a seconda delle necessità. L’uso del prodotto, specie se prolungato può dar luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire idonea terapia. Le pastiglie sono senza zucchero. L’aspartame ingerito oralmente è idrolizzato nel tratto gastrointestinale. La Fenilalanina è il principale prodotto della sua idrolisi.

Il prodotto contiene aspartame, una fonte di fenilalanina, pertanto può essere dannoso nei soggetti affetti da fenilchetonuria (vedere paragrafo. 4.3). Poiché il prodotto contiene isomalto, i pazienti affetti da rari casi di problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati condotti nell’uomo studi di interazione con altri farmaci.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non esistono dati clinici relativi all’uso di benzidamina durante gravidanza o durante l’allattamento. Non è stata studiata l’escrezione del prodotto nel latte materno. Gli studi condotti su animali con riferimento agli effetti durante l’allattamento sono insufficienti (vedere paragrafo 5.3) e pertanto il rischio potenziale durante l’allattamento non può essere valutato. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico di inibitori della sintesi delle prostaglandine può indurre tossicità cardiopolmonare e renale nel feto. Al termine della gravidanza può verificarsi un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, e il travaglio può essere ritardato. Non è noto se l’esposizione sistemica a BENZIDAMINA ACRAF raggiunta dopo la somministrazione topica possa risultare dannosa per un embrione/feto. Pertanto, BENZIDAMINA ACRAF non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non in caso di assoluta necessità. Se utilizzato, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile. Durante l’allattamento BENZIDAMINA ACRAF pastiglie dovrebbe essere usato solo in caso di effettiva necessità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

L’impiego locale di benzidamina, alle dosi consigliate, non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La tabella sottostante riporta gli effetti indesiderati per classificazione sistemico organica secondo MedDRA. Gli effetti indesiderati sono elencati utilizzando le seguenti scale di frequenza: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < disponibili). CLASSE SISTEMICOORGANICA FREQUENZA EFFETTI INDESIDERATI Disturbi del Sistema Immunitario non nota Reazioni anafilattiche, Reazioni di ipersensibilità Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche molto raro Laringospasmo Patologie gastrointestinali raro Bruciore alla bocca, bocca secca non nota Ipoestesia orale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo non comune Fotosensibilità molto raro Angioedem

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Molto raramente sono stati riportati sintomi di sovradosaggio in bambini dopo somministrazione orale di benzidamina ad un dosaggio di circa 100 volte superiore a quello delle pastiglie. In caso di sovradosaggio svuotare lo stomaco provocando vomito o con lavanda gastrica e tenere sotto osservazione il paziente dando un trattamento di supporto e mantenendo una adeguata idratazione.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altri preparati per il cavo faringeo, codice ATC: R02AX03. Studi clinici dimostrano che la benzidamina è efficace nel trattare i processi irritativi localizzati nella bocca e nella faringe. Inoltre, la benzidamina possiede un effetto anestetico locale di media intensità. 5.2. Proprietà farmacocinetiche L’assorbimento attraverso la mucosa orofaringea è dimostrato da quantità dosabili di benzidamina nel siero umano. Circa 2 ore dopo dalla somministrazione di una pastiglia da 3 mg, la benzidamina raggiunge un picco plasmatico pari a 37,8 ng/ml con una AUC di 367mg/ml*h. Tuttavia, questi livelli non sono sufficienti a produrre effetti farmacologici sistemici. Quando applicata localmente, la benzidamina raggiunge concentrazioni efficaci nei tessuti infiammati in quanto ha la capacità di penetrare attraverso gli epiteli di rivestimento. Il farmaco viene escreto soprattutto per via urinaria, prevalentemente sotto forma di metaboliti inattivi e prodotti di coniugazione.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La tossicità embrionale e peri, post-natale sono state esaminate in studi di tossicità riproduttiva in ratto e coniglio a concentrazioni plasmatiche molto più alte (fino a 40 volte) di quelle osservate dopo somministrazione orale di una singola dose terapeutica. In questi studi non sono stati osservati effetti teratogeni. I dati di cinetica disponibili non permettono di stabilire la rilevanza clinica degli studi di tossicità riproduttiva. A causa della incompletezza degli studi preclinici e quindi del loro ridotto valore, questi studi non forniscono al medico informazioni aggiuntive rispetto a quelle presenti nel RCP.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Isomalto (E953), aspartame (E951), mentolo, acido citrico, aroma limone, aroma menta, giallo chinolina (E104), indigotina (E132).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Ogni pastiglia è avvolta in carta paraffinata. 10 pastiglie sono avvolte insieme in materiale stampato trilaminato, polietilene-carta-alluminio. Ogni scatola contiene 20 o 30 pastiglie (2 o 3 pacchetti di 10 pastiglie ciascuno). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione.

Nessuna istruzione particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente,

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 - 00181 Roma

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

BENZIDAMINA ACRAF 3 mg pastiglie - 20 pastiglie A.I.C. n°. 023008081 BENZIDAMINA ACRAF 3 mg pastiglie - 30 pastiglie A.I.C. n°. 023008093

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

settembre 2025

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