BILASTINA MEDREG

Bilastina Medreg viene utilizzato per alleviare i sintomi di febbre da fieno (starnuti, prurito, naso che cola, naso chiuso ed arrossamento e lacrimazione oculare) ed altre forme di rinite allergica. Può inoltre essere utilizzato per il trattamento di eruzioni cutanee pruriginose (come l’orticaria).

Usato per: rinite allergicaprurito

Principio attivo: BILASTINA · ATC R06AX29 · MEDREG S.R.O.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BILASTINA
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 20 MG COMPRESSE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MEDREG S.R.O.
Codice ATC: R06AX29
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· BILASTINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ALYNE - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· BILASTINA MYLAN - MYLAN S.P.A.
· BILASTINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· BILASTINA DOC - DOC GENERICI SRL
· BILASTINA EG - EG S.P.A.
· BILATEC - ALFRED E. TIEFENBACHER GMBH & CO. KG
· BILASTINA AMAROX - AMAROX PHARMA BV
· BILASTINA PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· BILASTINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· AYRINAL - MENARINI INTERNATIONAL OPERATIONS LUXEMBOURG S.A.
· BILASTINA TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Bilastina Medreg contiene il principio attivo bilastina che è un antistaminico. Bilastina Medreg viene utilizzato per alleviare i sintomi di febbre da fieno (starnuti, prurito, naso che cola, naso chiuso ed arrossamento e lacrimazione oculare) ed altre forme di rinite allergica. Può inoltre essere utilizzato per

il trattamento di eruzioni cutanee pruriginose (come l’orticaria).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Bilastina Medreg se è allergico alla bilastina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Bilastina Medreg se ha una compromissione renale moderata o grave, bassi livelli di potassio, magnesio, calcio nel sangue, se ha o ha avuto problemi del ritmo cardiaco o se la sua frequenza cardiaca è molto bassa, se sta assumendo medicinali che potrebbero influenzare il ritmo cardiaco, se ha o ha avuto un andamento anomalo del battito cardiaco (noto come prolungamento dell'intervallo QTc sull'elettrocardiogramma) che può verificarsi in alcune

forme di malattia cardiaca e inoltre sta assumendo altri medicinali (vedere “Altri medicinali e Bilastina Medreg”).

Bambini

Questo medicinale non è destinato a bambini al di sotto dei 12 anni di età.

Non superi la dose raccomandata. Se i sintomi persistono, consulti il medico.

Altri medicinali e Bilastina Medreg Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.

In particolare, consulti il medico se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti medicinali: • Chetoconazolo (un farmaco antifungino)

• Eritromicina (un antibiotico)
• Diltiazem (per il trattamento del dolore o dell’oppressione al petto - angina pectoris)
• Ciclosporina (per ridurre l’attività del sistema immunitario, allo scopo di evitare il rigetto da
trapianto o per ridurre l’attività di malattie autoimmuni e allergiche, come la psoriasi, la
dermatite atopica o l’artrite reumatoide)
• Ritonavir (per trattare l’AIDS)

• Rifampicina (un antibiotico)

Bilastina Medreg con cibi, bevande e alcol Le compresse non devono essere assunte con il cibo o con succo di pompelmo o altri succhi di frutta, in quanto ciò diminuisce l’effetto della bilastina. Per evitare che ciò accada, può:

• assumere la compressa e aspettare un’ora prima di consumare cibi o succhi di frutta;
• se ha consumato cibi o succhi di frutta, aspetti per due ore prima di assumere la compressa.
La bilastina, alla dose raccomandata (20 mg), non aumenta la sonnolenza causata dall’alcol.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. I dati relativi all’uso di bilastina in donne in gravidanza e durante l’allattamento e i dati relativi agli effetti della bilastina sulla fertilità non esistono o sono in numero limitato. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari È stato dimostrato che dosi di 20 mg di bilastina non influenzano la capacità di guida negli adulti. Tuttavia, la risposta al medicinale da parte di ciascun paziente può essere differente. Pertanto, è importante verificare l’effetto del medicinale su sé stessi, prima di mettersi alla guida o utilizzare

macchinari.

Bilastina Medreg contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente

‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata negli adulti, inclusi gli anziani e gli adolescenti dai 12 anni di età in su, è 1 compressa (20 mg) al giorno. •

La compressa è per uso orale.
• La compressa deve essere assunta un’ora prima o due ore dopo che ha assunto cibi o succhi di
frutta (vedere paragrafo 2, “Bilastina Medreg con cibi, bevande e alcol”).
• Deglutisca la compressa con un bicchiere d’acqua.

Durata del trattamento: Riguardo alla durata del trattamento, il medico stabilirà il tipo di malattia di cui soffre e deciderà per quanto tempo deve assumere Bilastina Medreg.

Uso nei bambini Altre forme farmaceutiche di questo medicinale - bilastina 10 mg compresse orodispersibili o

bilastina 2,5 mg/mL soluzione orale - possono essere più adatte ai bambini dai 6 agli 11 anni di età con un peso corporeo di almeno 20 kg. Chieda al suo medico o al farmacista. Bilastina non deve essere usata nei bambini al di sotto dei 6 anni di età con un peso corporeo

inferiore a 20 kg, in quanto non sono disponibili dati sufficienti.

Se prende più Bilastina Medreg di quanto deve Se lei, o qualcun altro, ha assunto una quantità eccessiva di Bilastina Medreg compresse, contatti immediatamente il medico o il farmacista o si rechi al pronto soccorso dell'ospedale più vicino. Si ricordi di portare con sé la confezione o il foglio illustrativo di questo medicinale.

Se dimentica di prendere Bilastina Medreg Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se dimentica di prendere una dose, la prenda il prima possibile e poi ritorni al regolare programma di

dosaggio.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Qualora notasse i sintomi di reazioni allergiche i cui segni potrebbero includere difficoltà respiratoria, capogiri, collasso o perdita di coscienza, gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola e/o gonfiore e arrossamento della pelle, interrompa l’assunzione del medicinale e contatti immediatamente il medico.

Altri effetti indesiderati che possono manifestarsi negli adulti e adolescenti sono i seguenti:

Comuni: possono interessare fino a 1 paziente su 10
• mal di testa
• sonnolenza

Non comuni: possono interessare fino a 1 paziente su 100
• tracciato elettrocardiografico (ECG) anormale
• esami del sangue che indicano alterazioni nel funzionamento del fegato
• capogiri
• dolori di stomaco

• stanchezza
• aumento dell’appetito
• battito cardiaco irregolare
• aumento di peso corporeo
•

nausea (sensazione di vomito)
• ansia
• sensazione di secchezza o fastidio al naso
• mal di pancia
•

diarrea
• gastrite (infiammazione della parete dello stomaco)
• vertigini (una sensazione di capogiro o giramento)
• sensazione di debolezza
• sete
• dispnea (difficoltà a respirare)
• bocca secca

• indigestione
• prurito
• herpes labiale (herpes orale)

• febbre
• tinnito (fischio nelle orecchie)
• difficoltà ad addormentarsi
• esami del sangue che indicano alterazioni nella funzionalità dei reni
• aumento dei grassi nel sangue.

Non nota: la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili
• palpitazioni (sentire il battito del cuore)
• tachicardia (battito accelerato del cuore)
• vomito.

Gli effetti indesiderati che possono manifestarsi nei bambini sono i seguenti:

Comuni: possono interessare fino a 1 paziente su 10
• rinite (irritazione nasale)
•

congiuntivite allergica (irritazione degli occhi)
• mal di testa
• dolore di stomaco (dolore all’addome/addome superiore) d
Non comuni: possono interessare fino a 1 paziente su 100
• irritazione degli occhi
• capogiri
• perdita di coscienza
• diarrea
• nausea (sensazione di malessere)
• gonfiore delle labbra

• eczema
• orticaria
• affaticamento

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni

sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’astuccio di cartone e sui blister

dopo Scad. e EXP. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Bilastina Medreg - Il principio attivo è la bilastina. Ogni compressa contiene 20 mg di bilastina.

- Gli altri componenti sono: mannitolo (E 421), cellulosa microcristallina, sodio amido glicolato, allumino magnesio metasilicato, magnesio stearato, silice colloidale anidra.

Descrizione dell’aspetto di Bilastina Medreg e contenuto della confezione Bilastina Medreg sono compresse biconvesse rotonde (7 mm di diametro), di colore da bianco a biancastro.

Bilastina Medreg è disponibile in blister contenenti 10, 20, 30, 50 o 100 compresse in astucci di cartone.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Medreg s.r.o. Na Florenci 2139/2

Nové Město 110 00 Praga 1 Repubblica Ceca d Produttore Saneca Pharmaceuticals a.s. Nitrianska 100 920 27 Hlohovec Slovacchia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le

seguenti denominazioni: Italia: Bilastina Medreg Polonia: Bilastine Medreg Repubblica Ceca: Bilastine Medreg

Romania: Bilastină Gemax Pharma 20 mg comprimate Slovacchia: Bilastine Medreg Svezia: Bilastine Medreg

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su BILASTINA MEDREG

Come si usa BILASTINA MEDREG?

BILASTINA MEDREG si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BILASTINA MEDREG è disponibile senza ricetta?

No, BILASTINA MEDREG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BILASTINA MEDREG?

Il principio attivo di BILASTINA MEDREG è BILASTINA.

Quali sono gli equivalenti di BILASTINA MEDREG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: BILASTINA AUROBINDO, ALYNE, BILASTINA MYLAN, BILASTINA MYLAN GENERICS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BILASTINA MEDREG?

BILASTINA MEDREG è prodotto da MEDREG S.R.O..

Da quando BILASTINA MEDREG è autorizzato in Italia?

BILASTINA MEDREG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2025-08-25.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Bilastina Medreg 20 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 20 mg di bilastina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa. Compressa biconvessa, rotonda (7mm di diametro), di colore da bianco a biancastro

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento sintomatico della rinocongiuntivite allergica (stagionale e perenne) e dell’orticaria. Bilastina Medreg è indicato negli adulti e negli adolescenti (12 anni di età ed oltre).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescenti (12 anni di età ed oltre) 20 mg di bilastina (1 compressa) una volta al giorno per alleviare i sintomi della rinocongiuntivite allergica (SAR e PAR) e dell’orticaria. La compressa deve essere assunta un’ora prima o due ore dopo l’assunzione di cibo o succo di frutta (vedere paragrafo 4.5). Durata del trattamento: Per la rinocongiuntivite allergica il trattamento deve essere limitato al periodo di esposizione agli allergeni. Per la rinite allergica stagionale il trattamento può essere interrotto dopo la scomparsa dei sintomi e ripreso alla loro ricomparsa. Nella rinite allergica perenne può essere proposto ai pazienti un trattamento continuato durante il periodo di esposizione agli allergeni. Nell’orticaria la durata del trattamento dipende dal tipo, dalla durata e dal decorso dei disturbi. Popolazioni speciali Anziani Non sono necessari aggiustamenti del dosaggio nei pazienti anziani (vedere paragrafi 5.1 e 5.2). Compromissione renale Studi condotti negli adulti in speciali gruppi di rischio (pazienti con compromissione renale) indicano che non è necessario un aggiustamento della dose di Bilastina Medreg negli adulti (vedere paragrafo 5.2).

Compromissione epatica Non esiste esperienza clinica in pazienti adulti con compromissione epatica. Tuttavia, dato che la bilastina non viene metabolizzata e viene eliminata immodificata nell’urina e nelle feci, non si prevede che la compromissione epatica aumenti l’esposizione sistemica oltre il margine di sicurezza nei pazienti adulti. Pertanto, non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio nei pazienti adulti con compromissione epatica (vedere paragrafo 5.2). Popolazione pediatrica - Bambini dai 6 agli 11 anni di età con un peso corporeo di almeno 20 kg Bilastina 10 mg compresse orodispersibili e bilastina 2,5 mg/mL soluzione orale sono appropriate per la somministrazione a questa popolazione. - Bambini sotto i 6 anni di età e sotto i 20 kg I dati al momento disponibili sono riportati nei paragrafi 4.4, 4.8, 5.1 e 5.2, ma non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Pertanto, la bilastina non deve essere usata in questa fascia di età. La sicurezza e l'efficacia di bilastina nei bambini con compromissione renale ed epatica non sono state stabilite. Modo di somministrazione Uso orale. La compressa deve essere deglutita con acqua. Si raccomanda di assumere la dose giornaliera in un’unica somministrazione.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Sono stati segnalati casi di QT dell’elettrocardiogramma prolungato in pazienti che utilizzano bilastina (vedere paragrafi 4.8, 4.9 e 5.1). Si sospetta che i medicinali che causano prolungamento dell’intervallo QT/QTc aumentino il rischio di torsione di punta. Pertanto, si deve usare cautela quando si somministra la bilastina a pazienti che presentano un rischio maggiore di prolungamento dell’intervallo QT/QTc. Ciò include pazienti con una storia di aritmie cardiache; pazienti con ipokaliemia, ipomagnesiemia, ipocalcemia; pazienti con prolungamento noto dell'intervallo QT o bradicardia significativa; pazienti con uso concomitante di altri medicinali associati al prolungamento dell’intervallo QT/QTc. Popolazione pediatrica L’efficacia e la sicurezza della bilastina nei bambini al di sotto dei 2 anni di età non sono state stabilite ed esiste una limitata esperienza clinica nei bambini tra i 2 e i 5 anni di età, pertanto la bilastina non deve essere usata in queste fasce di età. Nei pazienti con compromissione renale da moderata a grave la co-somministrazione della bilastina con inibitori della P-glicoproteina, quali ad esempio chetoconazolo, eritromicina, ciclosporina, ritonavir o diltiazem, può aumentare i livelli plasmatici della bilastina e pertanto aumentare il rischio di effetti avversi. Pertanto, la co-somministrazione della bilastina e di inibitori della P-glicoproteina deve essere evitata in pazienti con compromissione renale da moderata a grave. Bilastina Medreg contiene sodio: Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Studi di interazione sono stati condotti solo negli adulti e sono riepilogati di seguito. Interazione con il cibo: Il cibo riduce significativamente la biodisponibilità orale della bilastina del 30%. Interazione con il succo di pompelmo: L’assunzione concomitante della bilastina 20 mg con il succo di pompelmo diminuisce la biodisponibilità della bilastina del 30%. Questo effetto può verificarsi anche con altri succhi di frutta. Il grado di diminuzione della biodisponibilità può variare a seconda dei diversi produttori e dei frutti. Il meccanismo di questa interazione è l’inibizione dell’OATP1A2, un trasportatore di uptake per il quale la bilastina è un substrato (vedere paragrafo 5.2). I medicinali che sono substrati o inibitori dell’OATP1A2, come ritonavir o rifampicina, possono analogamente avere il potenziale di diminuire la concentrazione plasmatica della bilastina. Interazione con chetoconazolo o eritromicina: L’assunzione concomitante della bilastina 20 mg una volta al giorno e chetoconazolo 400 mg una volta al giorno o eritromicina 500 mg tre volte al giorno ha aumentato l'AUC della bilastina di 2 volte e la Cmax di 2-3 volte. Questi cambiamenti possono essere spiegati dall’interazione con le proteine di trasporto intestinale, in quanto la bilastina è un substrato per P-gp e non viene metabolizzata (vedere paragrafo 5.2). Questi cambiamenti non sembrano avere effetti sul profilo di sicurezza della bilastina e chetoconazolo o eritromicina, rispettivamente. Analogamente altri medicinali che sono substrati o inibitori di P-gp, come la ciclosporina, possono potenzialmente aumentare la concentrazione plasmatica della bilastina. Interazione con diltiazem: L’assunzione concomitante della bilastina 20 mg una volta al giorno e diltiazem 60 mg una volta al giorno ha aumentato la Cmax della bilastina del 50%. Questo effetto può essere spiegato dall’interazione con le proteine di trasporto intestinale (vedere paragrafo 5.2) e non sembra avere effetti sul profilo di sicurezza della bilastina. Interazione con alcool: La performance psicomotoria dopo l’assunzione concomitante di alcool e della bilastina 20 mg una volta al giorno è stata simile a quella osservata dopo l’assunzione di alcool e placebo. Interazione con lorazepam: L’assunzione concomitante della bilastina 20 mg una volta al giorno e lorazepam 3 mg una volta al giorno per 8 giorni non ha potenziato gli effetti sedativi sul SNC del lorazepam. Popolazione pediatrica: Sono stati effettuati studi di interazione solo negli adulti. Poiché non c’è esperienza clinica riguardo l’interazione della bilastina con altri medicinali, cibo o succhi di frutta nei bambini, i risultati ottenuti negli studi di interazione nella popolazione adulta devono essere presi in considerazione quando la bilastina viene prescritta ai bambini. Non esistono dati clinici nei bambini per dimostrare se cambiamenti nell’AUC o nella Cmax dovuti ad interazioni influenzano il profilo di sicurezza della bilastina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso della bilastina in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Studi condotti sugli animali non indicano la presenza di effetti negativi diretti o indiretti riguardanti la tossicità riproduttiva, il parto o lo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). A scop

precauzionale, è preferibile evitare l’uso della bilastina durante la gravidanza. Allattamento L’escrezione della bilastina nel latte non è stata studiata nell’uomo. I dati farmacocinetici disponibili sugli animali hanno evidenziato escrezione della bilastina nel latte (vedere paragrafo 5.3). La decisione in merito alla continuazione o all’interruzione dell’allattamento o ad interrompere/astenersi dalla terapia con bilastina deve tenere in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia con la bilastina per la madre. Fertilità Non esistono dati clinici oppure sono in numero limitato. Uno studio condotto nei ratti non ha indicato alcun effetto negativo sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Uno studio condotto negli adulti per stabilire gli effetti della bilastina sulla capacità di guidare ha dimostrato che il trattamento con dosi di 20 mg non influenza la capacità di guida. Tuttavia, dato che la risposta individuale al medicinale può essere differente, i pazienti devono essere avvertiti di non guidare o usare macchinari fino a quando non avranno stabilito la propria risposta alla bilastina.

4.8 Effetti indesiderati

Sintesi del profilo di sicurezza in pazienti adulti e adolescenti L’incidenza di eventi avversi in pazienti adulti e adolescenti affetti da rinocongiuntivite allergica o da orticaria idiopatica cronica trattati con 20 mg di bilastina nei trial clinici è stata paragonabile all’incidenza in pazienti trattati con placebo (12,7% rispetto a 12,8%). Durante lo sviluppo clinico, sono stati condotti studi di fase II e III che hanno incluso 2 525 pazienti adulti ed adolescenti trattati con diversi dosaggi di bilastina, di cui 1 697 sono stati trattati con bilastina 20 mg. In questi studi 1 362 pazienti hanno ricevuto placebo. Le reazioni avverse più comunemente segnalate dai pazienti che hanno ricevuto 20 mg di bilastina per l’indicazione rinocongiuntivite allergica o orticaria idiopatica cronica sono state cefalea, sonnolenza, capogiro e stanchezza. Questi eventi avversi si sono verificati con una frequenza paragonabile nei pazienti trattati con placebo. Tabella riassuntiva delle reazioni avverse in pazienti adulti e adolescenti Nella tabella che segue sono riportate le reazioni avverse possibilmente correlate alla bilastina e segnalate in oltre lo 0,1% dei pazienti trattati con 20 mg di bilastina nel corso dello sviluppo clinico (N = 1 697). Le frequenze sono assegnate come segue: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100 , <1/10) Non comune (≥1/1 000 , <1/100) Raro (≥1/10 000 , <1/1 000) Molto raro (<1/10 000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Le reazioni rare, molto rare e con frequenza non nota non sono state incluse nella tabella. Classificazione per Sistemi e Organi Bilastina 20 mg N = 1 697 Bilastina Tutte le dosi Placebo N = 1 362

Frequenza Reazione avversa N = 2 525 Infezioni e infestazioni Non comune Herpes orale 2 (0,12%) 2 (0,08%) 0 (0,0%) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune Appetito aumentato 10 (0,59%) 11 (0,44%) 7 (0,51%) Disturbi psichiatrici Non comune Ansia 6 (0,35%) 8 (0,32%) 0 (0,0%) Insonnia 2 (0,12%) 4 (0,16%) 0 (0,0%) Patologie del sistema nervoso Comune Sonnolenza 52 (3,06%) 82 (3,25%) 39 (2,86%) Cefalea 68 (4,01%) 90 (3,56%) 46 (3,38%) Non comune Capogiro 14 (0,83%) 23 (0,91%) 8 (0,59%) Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune Tinnito 2 (0,12%) 2 (0,08%) 0 (0,0%) Vertigine 3 (0,18%) 3 (0,12%) 0 (0,0%) Patologie cardiache Non comune Blocco completo di branca destra 4 (0,24%) 5 (0,20%) 3 (0,22%) Aritmia sinusale 5 (0,30%) 5 (0,20%) 1 (0,07%) QT dell’elettrocardiogramma prolungato** 9 (0,53%) 10 (0,40%) 5 (0,37%) Altre alterazioni all’ECG 7 (0,41%) 11 (0,44%) 2 (0,15%) Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Dispnea 2 (0,12%) 2 (0,08%) 0 (0,0%) Fastidio nasale 2 (0,12%) 2 (0,08%) 0 (0,0%) Secchezza nasale 3 (0,18%) 6 (0,24%) 4 (0,29%) Patologie gastrointestinali Non comune Dolore addominale alto 11 (0,65%) 14 (0,55%) 6 (0,44%) Dolore addominale 5 (0,30%) 5 (0,20%) 4 (0,29%) Nausea 7 (0,41%) 10 (0,40%) 14 (1,03%) Fastidio allo stomaco 3 (0,18%) 4 (0,16%) 0 (0,0%) Diarrea 4 (0,24%) 6 (0,24%) 3 (0,22%) Bocca secca 2 (0,12%) 6 (0,24%) 5 (0,37%) Dispepsia 2 (0,12%) 4 (0,16%) 4 (0,29%) Gastrite 4 (0,24%) 4 (0,16%) 0 (0,0%) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Prurito 2 (0,12%) 4 (0,16%) 2 (0,15%) Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune Stanchezza 14 (0,83%) 19 (0,75%) 18 (1,32%) Sete 3 (0,18%) 4 (0,16%) 1 (0,07%) Condizione preesistente migliorata 2 (0,12%) 2 (0,08%) 1 (0,07%)

Piressia 2 (0,12%) 3 (0,12%) 1 (0,07%) Astenia 3 (0,18%) 4 (0,16%) 5 (0,37%) Esami diagnostici Non comune Gamma-glutamiltransferasi aumentata 7 (0,41%) 8 (0,32%) 2 (0,15%) Alanina amino transferasi aumentata 5 (0,30%) 5 (0,20%) 3 (0,22%) Aspartato aminotransferasi aumentata 3 (0,18%) 3 (0,12%) 3 (0,22%) Creatinina ematica aumentata 2 (0,12%) 2 (0,08%) 0 (0,0%) Trigliceridi ematici aumentati 2 (0,12%) 2 (0,08%) 3 (0,22%) Peso aumentato 8 (0,47%) 12 (0,48%) 2 (0,15%) * QT dell’elettrocardiogramma prolungato è stato segnalato anche nell’esperienza post-marketing. Frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Palpitazioni, tachicardia, reazioni di ipersensibilità (quali anafilassi, angioedema, dispnea, eruzione cutanea, edema localizzato/tumefazione locale ed eritema) e vomito sono state osservate nel periodo post-marketing. Descrizione di alcune reazioni avverse in pazienti adulti e adolescenti Sono state osservate sonnolenza, cefalea, capogiro e stanchezza sia nei pazienti trattati con bilastina 20 mg che con il placebo. Le frequenze segnalate sono state 3,06% rispetto a 2,86% per sonnolenza; 4,01% rispetto a 3,38% per cefalea; 0,83% rispetto a 0,59% per capogiro e 0,83% rispetto a 1,32% per stanchezza. Le informazioni raccolte nel corso della vigilanza post-marketing hanno confermato il profilo di sicurezza osservato durante lo sviluppo clinico. Sintesi del profilo di sicurezza nella popolazione pediatrica Durante lo sviluppo clinico la frequenza, la tipologia e la severità delle reazioni avverse negli adolescenti (di età compresa tra 12 e 17 anni), sono state le stesse osservate negli adulti. Le informazioni raccolte in questa popolazione (adolescenti) durante la vigilanza post-marketing hanno confermato i risultati degli studi clinici. In uno studio clinico controllato a 12 settimane, la percentuale dei bambini (2-11 anni) che hanno riscontrato eventi avversi (EA) dopo il trattamento con bilastina 10 mg per la rinocongiuntivite allergica o per l'orticaria idiopatica cronica, era paragonabile con la percentuale del gruppo che riceveva il placebo (68,5% rispetto a 67,5%). Gli EA collegati al medicinale riportati più comunemente da 291 bambini (2-11 anni) che ricevevano bilastina (formulazione in compressa orodispersibile) durante gli studi clinici (#260 bambini esposti nello studio di sicurezza clinica, 31 bambini esposti nello studio farmacocinetico), erano cefalea, congiuntivite allergica, rinite e dolore addominale. Gli eventi avversi correlati al medicinale si sono verificati con una frequenza comparabile nei 249 pazienti che ricevevano il placebo. Tabella riassuntiva delle reazioni avverse nella popolazione pediatrica Nella tabella che segue sono riportate le reazioni avverse possibilmente correlate alla bilastina segnalate in oltre lo 0,1% dei bambini (2-11 anni) trattati con bilastina nel corso dello sviluppo clinico. Le frequenze sono assegnate come segue: Molto comune (≥1/10) Comune (da ≥1/100 , <1/10) Non comune (da ≥1/1 000 , <1/100) Raro (da ≥1/10000 , <1/1 000) Molto raro (<1/10 000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Le reazioni rare, molto rare e con frequenza non nota non sono state incluse nella tabella. Classificazione per Sistemi e Organi Bilastina 10 mg (n=291)# Placebo (n=249) Frequenza Reazione avversa Infezioni ed infestazioni Comune Rinite 3 (1,0%) 3 (1,2%) Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea 6 (2,1%) 3 (1,2%) Non comune Capogiro 1 (0,3%) 0 (0,0%) Perdita di coscienza 1 (0,3%) 0 (0,0%) Patologie dell’occhio Comune Congiuntivite allergica 4 (1,4%) 5 (2,0%) Non comune Irritazione oculare 1 (0,3%) 0 (0,0%) Patologie gastrointestinali Comune Dolore addominale/Dolore addominale alto 3 (1,0%) 3 (1,2%) Non comune Diarrea 2 (0,7%) 0 (0,0%) Nausea 1 (0,3%) 0 (0,0%) Tumefazione del labbro 1 (0,3%) 0 (0,0%) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Eczema 1 (0,3%) 0 (0,0%) Orticaria 2 (0,7%) 2 (0,8%) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune Stanchezza 2 (0,7%) 0 (0,0%) # 260 bambini esposti nello studio di sicurezza clinica, 31 bambini esposti nello studio farmacocinetico Descrizione di alcune reazioni avverse nella popolazione pediatrica Cefalea, dolore addominale, congiuntivite allergica e rinite sono state osservate sia nei bambini trattati con bilastina 10 mg che con il placebo. La frequenza segnalata era 2,1% rispetto a 1,2% per cefalea; 1,0% rispetto a 1,2% per dolore addominale; 1,4% rispetto a 2,0% per congiuntivite allergica e 1,0% rispetto a 1,2% per rinite. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Le informazioni inerenti il sovradosaggio acuto di bilastina derivano dalle esperienze raccolte in trial clinici condotti durante lo sviluppo e la vigilanza post-marketing. Nel corso degli studi clinici, dopo la somministrazione di bilastina a dosi superiori di 10 o 11 volte la dose terapeutica (220 mg come dose singola; o 200 mg/die per 7 giorni) a 26 volontari sani adulti, la frequenza degli eventi avversi occorsi durante il trattamento è stata di due volte superiore rispetto al placebo. Le reazioni avverse segnalate con maggior frequenza sono state capogiro, cefalea e nausea. Non sono stati segnalati eventi avversi gravi e nessun prolungamento significativo nell’intervallo QTc. Le informazioni raccolte nel corso della vigilanza postmarketing sono in linea con quanto riportato negli studi clinici. Una valutazione critica dell’effetto di dosi multiple di bilastina (100 mg x 4 giorni) sulla ripolarizzazione ventricolare mediante un “approfondito studio incrociato sul QT/QTc” che ha coinvolto 30 volontari sani adulti, non ha evidenziato un prolungamento significativo del QTc. Non ci sono dati per il sovradosaggio nei bambini.

In caso di sovradosaggio si raccomanda un trattamento sintomatico e di supporto. Non esiste alcun antidoto noto alla bilastina.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antistaminici per uso sistemico, altri antistaminici per uso sistemico, codice ATC: R06AX29 Meccanismo d’azione La bilastina è un antagonista istaminergico non sedativo, ad azione prolungata con selettiva affinità antagonista per il recettore H1 periferico e nessuna affinità per i recettori muscarinici. La bilastina ha inibito reazioni cutanee eritemato-pomfoidi indotte dall’istamina per 24 ore in seguito a somministrazioni di dosi singole. Efficacia e sicurezza clinica Nei trial clinici eseguiti in pazienti adulti ed adolescenti con rinocongiuntivite allergica (stagionale e perenne), la bilastina 20 mg, somministrata una volta al giorno per 14-28 giorni, è stata efficace nell’alleviare i sintomi quali starnuti, fastidio nasale, prurito nasale, congestione nasale, prurito agli occhi, lacrimazione e rossore oculare. La bilastina ha mantenuto efficacemente sotto controllo i sintomi per 24 ore. In due trial clinici condotti in pazienti con orticaria idiopatica cronica, la bilastina 20 mg, somministrata una volta al giorno per 28 giorni è stata efficace nell’alleviare l’intensità del prurito ed il numero e le dimensioni dei pomfi, oltre ai disturbi provocati dall’orticaria. Nei pazienti sono migliorate le condizioni del sonno e la qualità della vita. Nei trial clinici condotti con la bilastina non è stato osservato un prolungamento clinicamente rilevante dell’intervallo QTc o alcun altro effetto cardiovascolare, anche a dosi di 200 mg al giorno (10 volte la dose clinica) per 7 giorni in 9 soggetti, oppure anche quando co-somministrata con inibitori P-gp, quali chetoconazolo (24 soggetti) ed eritromicina (24 soggetti). Inoltre è stato eseguito uno studio approfondito sul QT su 30 volontari. Nei trial clinici controllati alla dose raccomandata di 20 mg una volta al giorno, il profilo di sicurezza per il SNC della bilastina è stato simile al placebo e l’incidenza della sonnolenza non è stata statisticamente diversa dal placebo. La bilastina a dosi fino a 40 mg ogni giorno, non ha influenzato la performance psicomotoria nei trial clinici e non ha influenzato la capacità di guida in un test di guida standard. Nei pazienti anziani (≥65 anni) inclusi in studi di fase II e III non sono state evidenziate differenze nell’efficacia o nella sicurezza rispetto ai pazienti più giovani. Uno studio post-autorizzativo su 146 pazienti anziani non ha mostrato differenze sul profilo di sicurezza rispetto alla popolazione adulta. Popolazione pediatrica Gli adolescenti (di età compresa tra 12 e 17 anni) sono stati inclusi nello sviluppo clinico. Nel corso degli studi clinici la bilastina è stata somministrata a 128 adolescenti (81 in studi in doppio cieco sulla rinocongiuntivite allergica). Un ulteriore gruppo di 116 adolescenti è stato randomizzato per la somministrazione di comparatori attivi o placebo. Non è stata osservata alcuna differenza in efficacia e sicurezza tra adulti e adolescenti. Secondo le linee guida, la comprovata efficacia negli adulti e negli adolescenti può essere estrapolata per i bambini, avendo dimostrato che l'esposizione sistemica a 10 mg di bilastina nei bambini dai 6 agli 11 anni di età, con un peso corporeo di almeno 20 kg, è equivalente all’esposizione a 20 mg d

bilastina negli adulti (vedere paragrafo 5.2). L’estrapolazione dai dati raccolti negli adulti e negli adolescenti viene ritenuta appropriata per questo medicinale in quanto la patofisiologia della rinocongiuntivite allergica e dell'orticaria è la medesima per tutte le fasce d’età. In uno studio clinico controllato della durata di 12 settimane con bambini tra i 2 e gli 11 anni di età (totale 509 bambini, 260 trattati con bilastina 10 mg: 58 tra 2 anni e <6 anni, 105 tra 6 anni e <9 anni e 97 tra 9 anni e <12 anni e 249 trattati con placebo: 58 tra 2 anni e <6 anni, 95 tra 6 anni e <9 anni e 96 tra 9 anni e <12 anni), alla dose pediatrica raccomandata di 10 mg di bilastina una volta al giorno, il profilo di sicurezza della bilastina (n=260) era simile al placebo (n=249), con reazioni avverse al farmaco osservate nel 5,8% e nell’8,0% dei pazienti trattati rispettivamente con bilastina 10 mg e con il placebo. Durante questo studio, entrambi i gruppi di trattamento, bilastina 10 mg e placebo hanno mostrato una lieve diminuzione nei punteggi di sonnolenza e sedazione nel Questionario Pediatrico del Sonno, con nessuna differenza statisticamente significativa. In questi bambini dai 2 agli 11 anni di età, non sono state osservate differenze significative nel QTc in seguito alla somministrazione giornaliera di 10 mg di bilastina comparata con il placebo. I questionari sulla Qualità della Vita specifici per i bambini con rinocongiuntivite allergica o orticaria cronica hanno mostrato un aumento generale nei punteggi oltre le 12 settimane con nessuna differenza statisticamente significativa tra i due gruppi di trattamento (bilastina e placebo). La popolazione totale dei 509 bambini comprendeva: 479 soggetti con rinocongiuntivite allergica e 30 soggetti con diagnosi di orticaria cronica. 260 bambini sono stati trattati con la bilastina, 252 (96,9%) per la rinocongiuntivite allergica e 8 (3,1%) per l’orticaria cronica. In analogia, 249 bambini sono stati trattati con placebo, 227 (91,2%) per la rinocongiuntivite allergica e 22 (8,8%) per l’orticaria cronica. L’agenzia europea per i medicinali ha previsto l’esonero dall’obbligo di presentare i risultati degli studi con la bilastina in tutti i sottogruppi della popolazione pediatrica al di sotto dei 2 anni di età (vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico). 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento La bilastina viene rapidamente assorbita dopo la somministrazione orale raggiungendo la massima concentrazione nel plasma in circa 1,3 ore. Non si è osservato fenomeno di accumulo. La biodisponibilità media della bilastina dopo somministrazione orale è del 61%. Distribuzione Studi in vitro e in vivo hanno mostrato che la bilastina è un substrato di P-gp (vedere paragrafo 4.5 “Interazione con chetoconazolo, eritromicina e diltiazem”) e OATP (vedere paragrafo 4.5 “Interazione con succo di pompelmo”). La bilastina non risulta essere un substrato del trasportatore BCRP o dei trasportatori renali OCT2, OAT1 e OAT3. In base agli studi in vitro, non si prevede che la bilastina inibisca i seguenti trasportatori nella circolazione sistemica: P-gp, MRP2, BCRP, BSEP, OATP1B1, OATP1B3, OATP2B1, OAT1, OAT3, OCT1, OCT2 e NTCP, poiché solo una modesta inibizione è stata rilevata per P-gp, OATP2B1 e OCT1, con una IC50 stimata ≥ a 300 μM, molto più elevata rispetto alla Cmax plasmatica clinica calcolata e perciò queste interazioni non saranno clinicamente rilevanti. Tuttavia, sulla base di questi risultati, l’azione inibitoria della bilastina sui trasportatori presenti nella mucosa intestinale, per esempio P-gp, non può essere esclusa. Alle dosi terapeutiche la bilastina è legata per l’84-90% alle proteine del plasma. Biotrasformazione La bilastina non ha indotto o inibito l’attività degli isoenzimi CYP450 negli studi in vitro. Eliminazione In uno studio di bilanciamento di massa condotto su volontari sani adulti, dopo la somministrazione di una singola dose di 20 mg di 14 C-bilastina, quasi il 95% della dose somministrata è stata recuperata nelle urine (28,3%) e nelle feci (66,5%) come bilastina immodificata, confermand

quindi che la bilastina non è significativamente metabolizzata nell’uomo. L’emivita media di eliminazione calcolata in volontari sani è stata di 14,5 h. Linearità/Non linearità La bilastina presenta una farmacocinetica lineare nell’intervallo di dosi studiato (da 5 a 220 mg), con bassa variabilità interindividuale. Compromissione renale In uno studio in soggetti con compromissione renale, la media (DS) dell'AUC0-∞ è aumentata da 737,4 (±260,8) ng x h/mL nei soggetti senza compromissione (GFR: >80 mL/min/1,73 m2 ) a: 967,4 (±140,2) ng x h/mL nei soggetti con compromissione lieve (GFR: 50-80 mL/min/1,73 m2 ), 1 384,2 (±263,23) ng x h/mL nei soggetti con compromissione moderata (GFR: 30 - <50 mL/min/1,73 m2 ), e 1 708,5 (±699,0) ng x h/mL nei soggetti con compromissione grave (GFR: <30 mL/min/1,73 m 2 ). L’emivita media (DS) della bilastina era 9,3 h (± 2,8) nei soggetti senza compromissione, 15,1 h (± 7,7) nei soggetti con compromissione lieve, 10,5 h (± 2.3) nei soggetti con compromissione moderata e 18,4 h (± 11,4) nei soggetti con compromissione grave. L’escrezione urinaria della bilastina era essenzialmente completa dopo 48-72 h in tutti i soggetti. Questi cambiamenti farmacocinetici non si prevede presentino un’influenza clinicamente rilevante sulla sicurezza della bilastina, dato che i livelli di bilastina nel plasma nei pazienti con compromissione renale rientrano ancora nell’intervallo di sicurezza della bilastina. Compromissione epatica Non esistono dati sulla farmacocinetica per i soggetti con compromissione epatica. La bilastina non viene metabolizzata nell’uomo. Dato che i risultati dello studio sulla compromissione renale indicano che l’eliminazione renale è il maggior contribuente dell’eliminazione, si prevede che l’escrezione biliare sia coinvolta solo marginalmente nell’eliminazione di bilastina. Non si prevede che le alterazioni nella funzione epatica abbiano un’influenza clinicamente rilevante sulla farmacocinetica di bilastina. Anziani Sono disponibili solo un quantitativo limitato di dati in soggetti oltre i 65 anni di età. Non sono state osservate differenze statisticamente significative nella farmacocinetica della bilastina negli anziani oltre i 65 anni di età rispetto alla popolazione di adulti di età compresa tra 18 e 35 anni. Popolazione pediatrica Non sono disponibili dati di farmacocinetica negli adolescenti (di età compresa tra 12 e 17 anni) in quanto, per questo prodotto, l’estrapolazione dei dati nell’adulto è ritenuta appropriata. I dati farmacocinetici nei bambini sono stati ottenuti da uno studio di farmacocinetica di fase II che comprendeva 31 bambini dai 4 agli 11 anni di età, con rinocongiuntivite allergica o orticaria cronica, trattati con una compressa orodispersibile di bilastina 10 mg somministrata una volta al giorno. L’analisi farmacocinetica dei dati delle concentrazioni plasmatiche ha mostrato che l’esposizione sistemica di una dose pediatrica di bilastina 10 mg una volta al giorno risulta equivalente a quella osservata dopo una dose di 20 mg negli adulti e negli adolescenti, essendo il valore medio di AUC pari a 1 014 ng x h/mL per i bambini dai 6 agli 11 anni. Questi risultati sono stati ampiamente al di sotto della soglia di sicurezza basandosi sui dati di una dose da 80 mg una volta al giorno negli adulti in conformità con il profilo di sicurezza del farmaco. I risultati confermano che la scelta di bilastina 10 mg per via orale una volta al giorno, è la dose terapeutica appropriata per la popolazione pediatrica nella fascia di età dai 6 agli 11 anni con un peso corporeo di almeno 20 kg.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici sulla bilastina non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di stud

convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità a dosi ripetute, genotossicità e potenziale cancerogeno. Negli studi di tossicità riproduttiva gli effetti della bilastina sul feto (perdita pre-e post-impianto nei ratti ed ossificazione incompleta delle ossa craniali, dello sterno e degli arti nei conigli) sono stati osservati solo a dosi tossiche per la madre. I livelli di esposizione al NOAEL (No Observed Adverse Effect Level) sono sufficientemente in eccesso (>30 volte) rispetto all’esposizione umana alla dose terapeutica raccomandata. In uno studio sull’allattamento, è stata riscontrata bilastina nel latte dei ratti in allattamento cui era stata somministrata una singola dose orale (20 mg/kg). Le concentrazioni di bilastina presenti nel latte equivalgono a circa la metà di quelle presenti nel plasma materno. La rilevanza di questi risultati nell’uomo non è nota. In uno studio di fertilità nei ratti, la bilastina somministrata per via orale fino a 1 000 mg/kg/die non ha indotto alcun effetto sugli organi riproduttivi maschili e femminili. Gli indici di accoppiamento, fertilità e gravidanza non sono stati influenzati. Come evidenziato in uno studio di distribuzione nei ratti mediante determinazione delle concentrazioni di farmaco tramite autoradiografia, la bilastina non si accumula nel SNC.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Mannitolo (E 421) Cellulosa microcristallina Sodio amido glicolato Allumino magnesio metasilicato Magnesio stearato Silice colloidale anidra

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister di PVC/PVdC//Al o OPA/Alu/PVC//Al contenenti 10, 20, 30, 50 o 100 compresse È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Medreg s.r.o. Na Florenci 2139/2 Nové Město 110 00 Praga 1 Repubblica Ceca

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

051805012 - "20 MG COMPRESSE" 10 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 051805024 - "20 MG COMPRESSE" 20 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 051805036 - "20 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 051805048 - "20 MG COMPRESSE" 50 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 051805051 - "20 MG COMPRESSE" 100 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 051805063 - "20 MG COMPRESSE" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051805075 - "20 MG COMPRESSE" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051805087 - "20 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051805099 - "20 MG COMPRESSE" 50 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL 051805101 - "20 MG COMPRESSE" 100 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione:25 Agosto 2025

10. Data di revisione del testo

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