BISOLSEC

Bisolsec è indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca (tosse non-produttiva) negli adulti e nei bambini a partire dai 6 anni di età. Il medicinale è un antitussivo, che agisce riducendo la sovrastimolazione del centro della tosse, normalizzando così il riflesso della tosse.

Usato per: tosse seccatosse

Principio attivo: PENTOSSIVERINA · ATC R05DB05 · OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PENTOSSIVERINA
Forma farmaceutica: Soluzione orale
Dosaggio: 2.13 mg/ml SOLUZIONE ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.
Codice ATC: R05DB05
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Bisolsec è indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca (tosse non-produttiva) negli adulti e nei bambini a partire dai 6 anni di età. Il medicinale è un antitussivo, che agisce riducendo la sovrastimolazione del centro della tosse, normalizzando così il riflesso della tosse.

Si rivolga al medico se i sintomi della tosse peggiorano, se si manifesta dolore al torace o se la tosse persiste per più di una settimana. Bisolsec è indicato per l’uso occasionale e non deve essere usato continuativamente

per più di 2 settimane.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Bisolsec:
- se è allergico alla pentossiverina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6)
- se soffre di difficoltà respiratoria
- se ha sintomi di depressione del sistema nervoso centrale come sonnolenza, tono muscolare basso,

depressione della sua consapevolezza nei confronti dell'ambiente e riduzione della reattività alla

stimolazione esterna, ecc.
- se è una donna in gravidanza o in allattamento
- il prodotto non deve esser assunto da bambini di età inferiore a 6 anni.

Avvertenze e precauzioni

L'uso di Bisolsec non è raccomandato in caso di ridotta funzionalità del fegato. Non prenda questo prodotto a

meno che il medico non abbia deciso che è sicuro per lei.

Parli con il suo medico o farmacista prima di prendere Bisolsec se ha:

Pag. 1 di 5

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). - ridotta funzionalità dei reni,

- tosse di lunga durata (dovuta ad esempio ad asma, ridotta capacità polmonare o fumo) o se la tosse
causa una produzione di muco molto abbondante,
- aumento della pressione intraoculare (glaucoma), ingrossamento della ghiandola prostatica (iperplasia
prostatica benigna), blocco del flusso urinario, ostruzione intestinale o ulcera nello stomaco o nel
duodeno,
- pressione del sangue elevata o battito cardiaco irregolare,
- una malattia chiamata miastenia gravis.

Bambini e adolescenti Bisolsec non deve essere usato nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Bisolsec non è raccomandato per i bambini quando la tosse causa una produzione di muco molto abbondante.

In particolare, i bambini soggetti a crisi convulsive devono essere monitorati durante il trattamento.

Altri medicinali e Bisolsec Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Bisolsec può potenziare gli effetti delle sostanze che provocano depressione del sistema nervoso centrale (p.es. sonniferi, medicinali che inducono sonnolenza e sedazione e antistaminici).

Bisolsec con cibi, bevande e alcol Bisolsec può essere assunto durante i pasti oppure a stomaco vuoto. Bisolsec può potenziare gli effetti dell’alcol.

Gravidanza, allattamento e fertilità Bisolsec non deve essere assunto durante la gravidanza o l’allattamento a causa di possibili effetti dannosi per il bambino (ad es. difficoltà respiratoria, convulsioni, sintomi di depressione del sistema nervoso centrale) (vedere paragrafo “Non prenda Bisolsec”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può occasionalmente causare affaticamento anche se assunto secondo le istruzioni

prescritte. Poiché la fatica può influire sulle reazioni, la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari può essere compromessa.

Bisolsec contiene acido benzoico, sorbitolo, propilene glicole, alcol benzilico e sodio

Bisolsec contiene 11,25 mg di acido benzoico in ogni unità di dosaggio di 15 ml.

Bisolsec contiene 4,5 g di sorbitolo in ogni unità di dosaggio di 15 ml.

Il sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico le ha detto che lei (o suo figlio) avete un'intolleranza ad alcuni

zuccheri o se vi è stata diagnosticata un'intolleranza ereditaria al fruttosio (HFI), una rara malattia genetica in

cui una persona non può scindere il fruttosio, consulti il suo medico prima che lei (o suo figlio) prenda o riceva questo medicinale.

Il sorbitolo può causare disagio gastrointestinale e un lieve effetto lassativo.

Bisolsec contiene 1,5 g di propilene glicole in ogni unità di dosaggio di 15 ml.

Se soffre di una malattia al fegato o ai reni, non assumere questo medicinale se non raccomandato dal medico. Il medico può effettuare ulteriori controlli durante l'assunzione di questo medicinale.

Bisolsec soluzione orale contiene: Pag. 2 di 5

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). 0,708 mg di alcol benzilico in ogni unità di dosaggio di 15 ml.

L'alcol benzilico può causare reazioni allergiche.

Chieda consiglio al suo medico o farmacista se ha una malattia al fegato o ai reni. Questo perché grandi quantità di alcol benzilico possono accumularsi nel suo corpo e possono causare effetti collaterali (chiamati "acidosi metabolica").

Bisolsec contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per unità di dosaggio 15 ml, vale a dire essenzialmente "senza sodio".

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata, in base all’età e al peso dell’utilizzatore, è riportata nella seguente tabella:

Età Peso corporeo (kg) Dosaggio (ml) Bambini di età compresa fra 6 e 20 – 26 5 ml 3-4 volte al giorno 15 anni ad 27 – 45 7,5 ml 3-4 volte al giorno 46 – 60 15 ml 3-4 volte al giorno Adolescenti di età > 15 anni > 60 15 ml 3-4 volte al giorno e adulti Se la tosse è accompagnata anche da mal di gola, si consiglia di fare dei gargarismi con la dose di soluzione orale prima di deglutirla.

Se la tosse stizzosa disturba il sonno, l’ultima dose deve essere presa poco prima di coricarsi.

Uso nei bambini e negli adolescenti

Vedere la tabella relativa al dosaggio. Controindicato nei bambini di età inferiore a 6 anni.

Se prende più Bisolsec di quanto deve Se ha preso una quantità eccessiva di questo medicinale, si rivolga immediatamente al medico o all’ospedale.

Se dimentica di prendere Bisolsec Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Reazioni allergiche che possono essere gravi: • Molto rare (possono colpire fino a 1 persona su 10.000)

Pag. 3 di 5

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Comprendono i seguenti sintomi: difficoltà di respirazione o vertigini (shock anafilattico),

ipersensibilità, gonfiore localizzato della pelle, orticaria, eruzione cutanea con formazione di vescicole, prurito, eruzione cutanea • Se manifesta uno di questi sintomi, sospenda l’uso del medicinale e consulti immediatamente un medico.

Altri possibili effetti indesiderati:

Comuni (possono colpire fino a 1 persona su 10): dolore nella parte alta dell’addome, diarrea, bocca secca, nausea, vomito.

Non comuni (possono colpire fino a 1 persona su 100): sonnolenza, affaticamento.

Molto rari (possono colpire fino a 1 persona su 10.000): diminuzione della pressione sanguigna, crisi convulsive (soprattutto nei bambini piccoli), apnea, mancanza di fiato, depressione respiratoria (soprattutto nei bambini piccoli), difficoltà di respirazione, riduzione del numero di globuli bianchi.

Frequenza non nota: irrequietezza, allucinazioni, stato confusionale, visione offuscata, eruzione cutanea transitoria.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non indicati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta del flacone dopo “SCAD.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Periodo di validità dopo la prima apertura: 6 mesi.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i

medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Bisolsec

- Il principio attivo è pentossiverina citrato. 1 ml di soluzione orale contiene 2,13 mg di pentossiverina
citrato, equivalenti a 1,35 mg di pentossiverina.
- Gli altri eccipienti sono: acido benzoico, sorbitolo liquido (non cristallizzabile) (E420), glicerolo,
propilene glicole, acido citrico monoidrato, sodio citrato diidrato, saccarina sodica, aroma di pera,
aroma di gin (contiene sostanze aromatizzanti, alcol benzilico [E1519] e alfa-tocoferolo [E307]),
acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto Bisolsec e contenuto della confezione

Bisolsec è un liquido trasparente o quasi trasparente, incolore o quasi incolore. Pag. 4 di 5

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Flacone di vetro scuro da 95 ml e da 190 ml con tappo a vite antimanomissione a prova di bambino. Il tappo si apre premendolo verso il basso e ruotandolo contemporaneamente in senso antiorario. Il misurino in polipropilene è dotato di tacche graduate in corrispondenza di 5 ml, 7,5 ml e 15 ml

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Opella Healthcare Italy S.r.l. Piazza Belgioioso n. 2 - IT - 20121 Milano Produttore NextPharma SAS 17, route de Meulan

78520 Limay Francia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri dell’EEA con le seguenti denominazioni:

Austria: Mucomat Hustenstiller 2,13 mg/ml Lösung zum Einnehmen

Belgio: Pentoxyverine Sanofi 2,13 mg/ml drank Finlandia: Biseltoc 2,13 mg/ml oraaliliuous Spagna: Bisolvon Calmatos 2,13 mg/ml Solución Oral ad Italia: Bisolsec 2,13 mg/ml soluzione orale Lussemburgo: Pentoxyverine Sanofi 2,13 mg/ml solution buvable Portogallo: Pentoxiverina Bisoltussin 2,13 mg/ml solução oral Norvegia: Biseltoc 2,13 mg/ml mikstur, oppløsning Svezia: Biseltoc 2,13 mg/ml oral lösning Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: Febbraio 2026 i aI

Pag. 5 di 5

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su BISOLSEC

Come si usa BISOLSEC?

BISOLSEC si presenta in forma di Soluzione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BISOLSEC è disponibile senza ricetta?

BISOLSEC è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di BISOLSEC?

Il principio attivo di BISOLSEC è PENTOSSIVERINA.

Chi produce BISOLSEC?

BISOLSEC è prodotto da OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L..

Da quando BISOLSEC è autorizzato in Italia?

BISOLSEC ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-03-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Pentοssiverina Opella Healthcare 2,13 mg/ml soluzione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di soluzione orale contiene 2,13 mg di pentossiverina citrato, equivalenti a 1,35 mg di pentossiverina. Eccipienti con effetti noti: 1 ml contiene: - 300 mg di sorbitolo - 0,75 mg di acido benzoico - 0,0472 mg di alcol benzilico - 100 mg di propilene glicole - 0,393 mg di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione orale Liquido trasparente o quasi trasparente, incolore o quasi incolore.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Pentοssiverina Opella Healthcare è indicata negli adulti e nei bambini a partire dai 6 anni di età per il trattamento sintomatico della tosse non-produttiva (secca).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Per la posologia, vedere la tabella. Età Peso corporeo (kg) Dosaggio (ml) Bambini di età compresa fra 6 e 15 anni 20 - 26 5 ml 3-4 volte al giorno 27 - 45 7,5 ml 3-4 volte al giorno 46 - 60 15 ml 3-4 volte al giorno Adolescenti di età > 15 anni > 60 15 ml 3-4 volte al giorno Adulti* > 60 15 ml 3-4 volte al giorno * Se necessario, la dose giornaliera per gli adulti può essere aumentata a 90 ml (equivalente a 120 mg di pentossiverina giornalieri), con dosi individuali distribuite uniformemente durante il giorno.

Popolazione pediatrica Pentοssiverina Opella Healthcare è controindicato nei bambini di età inferiore a 6 anni (vedere paragrafo 4.3). Per ulteriori informazioni relative alla popolazione pediatrica, fare riferimento al paragrafo 4.4. Modo di somministrazione Usare il misurino incluso nella confezione. In caso di dolore alla faringe, si consiglia di fare dei gargarismi con la dose di soluzione orale prima di deglutirla. Pentοssiverina Opella Healthcare non deve essere assunta per più di 2 settimane. Se la tosse irritante provoca problemi di sonno, l'ultima dose deve essere assunta poco prima di andare a letto.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 - Insufficienza respiratoria - Depressione del SNC (ad esempio sonnolenza, ipotonia, sedazione, ecc.) - Gravidanza - Allattamento Pentοssiverina Opella Healthcare è controindicata nei bambini di età inferiore a 6 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Pentοssiverina Opella Healthcare è indicata per il trattamento dei sintomi; per il trattamento dell’eventuale patologia che ne è la causa deve essere messa in atto una terapia appropriata. Poiché esistono informazioni limitate sull'uso sicuro in pazienti con insufficienza epatica, questo farmaco non è raccomandato per l'uso in pazienti con insufficienza epatica (vedere anche le avvertenze sul propilene glicole e sull'alcol benzilico in questa sezione di seguito). Si raccomanda cautela nei pazienti affetti da insufficienza renale e nei soggetti anziani con ridotta funzionalità renale, poiché non sono disponibili dati di sicurezza e di eliminazione sufficienti a supportare l’uso di questo prodotto in tali popolazioni speciali di pazienti (vedere anche le avvertenze su propilene glicole e alcool benzilico in questa sezione di seguito). Si raccomanda cautela nei pazienti con tosse cronica (dovuta ad esempio ad asma, enfisema polmonare, fumo). In questa popolazione di pazienti la soppressione del riflesso della tosse non è consentita, in quanto può alterare l'espettorazione e aumentare la resistenza delle vie aeree. A causa dei suoi effetti anticolinergici, la somministrazione di pentossiverina deve essere effettuata con cautela nei pazienti con aumento della pressione intraoculare, ipertrofia prostatica, ostruzione della vescica urinaria, ipertensione arteriosa, aritmia cardiaca, miastenia grave, ulcera peptica stenosante o ostruzione intestinale con coinvolgimento esofageo, intestinale o vescicale. Informazioni relative specificamente agli eccipienti in questa formulazione (vedere paragrafo 6.1)

Pentοssiverina Opella Healthcare soluzione orale contiene: 11,25 mg di acido benzoico in ogni unità di dosaggio di 15 ml. Pentοssiverina Opella Healthcare soluzione orale contiene: 4,5 g di sorbitolo in ogni unità di dosaggio di 15 ml. I pazienti con intolleranza ereditaria al fruttosio (HFI) non devono assumere / ricevere questo medicinale. Il sorbitolo può causare disagio gastrointestinale e lieve effetto lassativo. Pentοssiverina Opella Healthcare soluzione orale contiene: 1,5 g di propilene glicole in ogni unità di dosaggio di 15 ml. È richiesto il monitoraggio medico nei pazienti con insufficienza renale o epatica poiché sono stati segnalati vari eventi avversi attribuiti al propilene glicole come disfunzione renale (necrosi tubulare acuta), insufficienza renale acuta e disfunzione epatica (vedere le avvertenze per il paziente con insufficienza epatica e per i pazienti con insufficienza renale riportate precedentemente in questa sezione). Pentοssiverina Opella Healthcare soluzione orale contiene: 0,708 mg di alcol benzilico in ogni unità di dosaggio di 15 ml. L'alcol benzilico può causare reazioni allergiche. Volumi elevati devono essere usati con cautela e solo se necessario, specialmente in soggetti con insufficienza epatica o renale a causa del rischio di accumulo e tossicità (acidosi metabolica) (vedere le avvertenze per il paziente con insufficienza epatica e per i pazienti con insufficienza renale riportate precedentemente in questa sezione). Pentοssiverina Opella Healthcare soluzione orale contiene: Meno di 1 mmol di sodio (23 mg) in ogni unità di dosaggio di 15 ml. Questo medicinale è essenzialmente "privo di sodio". Popolazione pediatrica I bambini notoriamente predisposti alle convulsioni devono essere monitorati durante la terapia con pentossiverina. La soppressione del riflesso della tosse, nei bambini con tosse accompagnata da una ipersecrezione significativa, non è consentita.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

La pentossiverina può potenziare gli effetti dei depressori del sistema nervoso centrale (p.es. alcol, sedativi e tranquillanti, ipnotici, antistaminici). Sulla base di dati in vitro, CYP2D6 e CYP3A4 sono coinvolti nel metabolismo epatico della pentossiverina. Non sono stati condotti studi di interazione farmaco-farmaco in vivo che hanno valutato l'effetto degli inibitori del CYP2D6 e del CYP3A4 sul metabolismo della pentossiverina. Si deve usare cautela in caso di uso concomitante con forti inibitori di CYP3A4 o CYP2D6.

Non è noto se la pentossiverina possa inibire o indurre enzimi o trasportatori. Pertanto, il potenziale effetto della pentossiverina su altri farmacinon è noto. Si deve usare cautela in caso di uso concomitante con altri farmaci, in particolare con un indice terapeutico ristretto.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Gli studi su animali non sono sufficienti a dimostrare una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). I rischi potenziali per gli esseri umani non sono noti. Pertanto, la pentossiverina è controindicata durante la gravidanza (vedere paragrafo 4.3). In caso di assunzione accidentale durante la gravidanza il trattamento deve essere immediatamente sospeso. Allattamento Il principio attivo è escreto nel latte materno. L’uso di Pentοssiverina Opella Healthcare è controindicato durante l’allattamento principalmente a causa del rischio di depressione respiratoria nei bambini allattati al seno (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Non sono stati condotti studi preclinici con pentossiverina riguardanti la fertilità. Non sono stati condotti studi per valutare gli effetti sulla fertilità nell’uomo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari. Tuttavia, questo medicinale può occasionalmente causare affaticamento anche se assunto secondo le istruzioni prescritte. Poiché la fatica può influire sulle reazioni, la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari può essere compromessa.

4.8 Effetti indesiderati

All’interno di ciascuna categoria di frequenza, le reazioni avverse vengono presentate in ordine di gravità decrescente: molto comune ( 1/10); comune ( 1/100, < 1/10), non comune ( 1/1.000, < 1/100), raro ( 1/10.000, < 1/1.000), molto raro (< 1/10.000), frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro: leucopenia Disturbi del sistema immunitario Molto raro: shock anafilattico, ipersensibilità Disturbi psichiatrici Frequenza non nota: irrequietezza, allucinazioni, stato confusionale Patologie del sistema nervoso Non comune: sonnolenza Molto raro: ipotensione, convulsioni (in particolare nei bambini piccoli) Patologie dell’occhio Frequenza non nota: visione offuscata Patologie respiratorie, toraciche e mediastinich

Molto raro: apnea, mancanza di fiato, depressione respiratoria (in particolare nei bambini piccoli), altre patologie respiratorie Patologie gastrointestinali Comune: dolore nella parte superiore dell’addome, diarrea, secchezza delle fauci, nausea, vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto raro: edema angioneurotico, prurito, dermatite, orticaria, esantema Frequenza non nota: esantema transitorio Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: affaticamento Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi I possibili sintomi di sovradosaggio dovuti alla pentossiverina sono sonnolenza, nausea ed effetti di tipo anticolinergico (ritenzione urinaria, secchezza delle fauci, aumento della pressione intraoculare, secchezza della cute, sete, rossore del viso, tachicardia, tachipnea, midriasi, visione offuscata, febbre, riduzione della motilità intestinale, irrequietezza motoria, convulsioni, agitazione, allucinazioni, perdita di coscienza e aumento della pressione arteriosa). A seguito di un sovradosaggio, possono verificarsi depressione del SNC e depressione respiratoria, soprattutto nei bambini. Trattamento in caso di sovradosaggio Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico. Si devono monitorare attentamente sia la funzionalità respiratoria che quella cardiovascolare.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: sedativi della tosse, codice ATC: R05DB05. La pentossiverina è un sedativo della tosse non narcotico ad azione centrale dotato di attività specifica sul riflesso tussigeno. Agisce sul centro della tosse, dimostrando un'azione antitossiva. La pentossiverina possiede anche un blando effetto anestetico locale. Se somministrata per via orale, l’effetto sedativo della tosse si manifesta dopo 10-20 minuti e dura fino a 4-6 ore. Test di funzionalità polmonare dimostrano che la pentossiverina possiede un lieve effetto broncodilatatore. La pentossiverina ha inoltre blande proprietà spasmolitiche e anticolinergiche. In confronto alla codeina, non è stata osservata una riduzione del volume respiratorio. Non si è osservata dipendenza, né sintomi di astinenza.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento:

La pentossiverina viene assorbita rapidamente in seguito all’ingestione. Le concentrazioni plasmatiche massime vengono raggiunte entro 2 ore dalla somministrazione. L’assorbimento risulta più rapido dopo la somministrazione delle formulazioni liquide rispetto alle compresse. Dopo una singola somministrazione di 150 mg di pentossiverina citrato (=100 mg di pentossiverina base) sotto forma di compresse, la concentrazione plasmatica massima è risultata pari a 155 ng/ml (N=20). Distribuzione: Non sono disponibili dati relativi alla distribuzione nei tessuti umani. Il volume di distribuzione apparente è di circa 10 l/kg. Non si conosce l’entità del legame con le proteine. Biotrasformazione: La pentossiverina viene metabolizzata ampiamente negli adulti. Il CYP2D6 e, in minor misura, gli enzimi CYP3A4 e esterasi sono coinvolti nel metabolismo epatico in vitro della pentossiverina. Oltre il 50% della dose viene metabolizzata nel fegato. Nel plasma e nelle urine sono state identificate le seguenti vie metaboliche: idrolisi (26,3% della dose nelle urine) ed N-dealchilazione (0,38% della dose nelle urine). Sono state riscontrate anche reazioni di ossidrilazione degli anelli e reazioni di coniugazione. Eliminazione: Dopo somministrazione orale, l’emivita di eliminazione negli adulti è pari a circa 2 ore. La pentossiverina è escreta nel latte materno. Pertanto, la somministrazione di pentossiverina è controindicata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Popolazioni particolari Anziani Si deve usare cautela nei pazienti anziani, a causa della mancanza di dati sull’eliminazione di pentossiverina in tali pazienti. Insufficienza renale Si deve usare cautela nei pazienti affetti da insufficienza renale, a causa della mancanza di dati sull’eliminazione di pentossiverina in tali pazienti. Insufficienza epatica Poiché la pentossiverina viene ampiamente metabolizzata nel fegato, la somministrazione del medicinale a pazienti affetti da insufficienza epatica non è raccomandata (vedere paragrafo 4.4).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La pentossiverina citrato presenta una bassa tossicità per gli animali dopo somministrazione sia acuta che per dosi ripetute. La dose orale che non provoca tossicità nei ratti e nei topi è 15-30 volte superiore alla dose singola massima prevista per uso clinico. La tossicità orale acuta della pentossiverina è equiparabile a quella della codeina per quanto riguarda la DL50. La somministrazione ripetuta di dosi orali di pentossiverina citrato non ha indotto alcuna tossicità nei topi che avevano ricevuto 142 mg/kg/dì per 30 giorni, né nei ratti e nei cani che avevano ricevuto fino a 100 mg/kg/dì per 38 settimane, né nei cani che avevano ricevuto fino a 300 mg/kg/dì per 20-22 settimane. I ratti hanno tollerato dosi fino a 100 mg/kg di peso corporeo al giorno per periodi compresi fra 11 settimane e quasi 2 anni senza che all’osservazione di routine, nei test ematologici e biochimici e nei reperti patologici e istopatologici venissero riscontrati effetti avversi imputabili al farmaco. La pentossiverina citrato non ha mostrato attività mutagena, né effetti teratogeni nei ratti, nei topi e nei conigli.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acido benzoico Sorbitolo liquido (non cristallizzabile) (E420) Glicerolo Propilene glicole Acido citrico monoidrato Sodio citrato diidrato Saccarina sodica Aroma di pera Aroma di gin (contiene sostanze aromatizzanti, alcol benzilico [E1519] e alfa-tocoferolo [E307]) Acqua depurata

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni Dopo la prima apertura: 6 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di vetro scuro da 95 ml e da 190 ml (tipo III) dotato di tappo a vite antimanomissione a prova di bambino in polipropilene. Il tappo si apre premendolo verso il basso e ruotandolo contemporaneamente in senso antiorario. Il misurino in polipropilene è dotato di tacche graduate in corrispondenza di 5 ml, 7,5 ml e 15 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivanti da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Opella Healthcare Italy S.r.l. Viale L. Bodio, 37/B 20158 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Pentοssiverina Opella Healthcare “2,13 mg/ml soluzione orale”, 1 flacone in vetro da 95 ml A.I.C. n. 043933011 Pentοssiverina Opella Healthcare “2,13 mg/ml soluzione orale”, 1 flacone in vetro da 190 ml A.I.C. n. 043933023

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione: 02/01/2017

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.