BRUFECOD

L'ibuprofene appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “farmaci antinfiammatori non steroidei” (FANS). La codeina appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “analgesici oppioidi” che agiscono per alleviare il dolore. Ogni compressa contiene 400 mg di ibuprofene e 30 mg di codeina fosfato emidrato. Questo medicinale è usato per: • alleviare negli adulti il dolore da lieve a moderato che non viene alleviato utilizzando gli antidolorifici (quali paracetamolo o ibuprofene). Non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.

Usato per: dolore

Principio attivo: CODEINA, IBUPROFENE, CODEINA FOSFATO EMIIDRATA · ATC N02AJ08 · VIATRIS ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
BRUFECOD*30 cpr rivestite 400 mg + 30 mg A 6,45 € 6,45 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CODEINA, IBUPROFENE, CODEINA FOSFATO EMIIDRATA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 400 mg ,30 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: VIATRIS ITALIA S.R.L.
Codice ATC: N02AJ08
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Questo medicinale contiene sia l'ibuprofene che la codeina. Entrambi sono analgesici. Agendo sull'organismo con modalità differenti, l'ibuprofene e la codeina si combinano per alleviare il dolore e l'indolenzimento. L'ibuprofene appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “farmaci antinfiammatori non steroidei” (FANS). La codeina appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati

“analgesici oppioidi” che agiscono per alleviare il dolore. Ogni compressa contiene 400 mg di ibuprofene e 30 mg di codeina fosfato emidrato. Questo medicinale è usato per: • alleviare negli adulti il dolore da lieve a moderato che non viene alleviato utilizzando gli antidolorifici (quali paracetamolo o ibuprofene).

Non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda BRUFECOD:
• se è allergico all'ibuprofene, alla codeina o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6)
• se ha mai manifestato una reazione allergica all'ibuprofene, all'acido acetilsalicilico (ad es.

Aspirina) o altri FANS - tra i segni vi possono essere un arrossamento o rash cutaneo, gonfiore al viso o alle labbra o respiro affannoso • se soffre (o ha sofferto di due o più episodi) di ulcera dello stomaco (ulcera peptica) o sanguinamento dello stomaco o dell'intestino

• se ha mai avuto un sanguinamento o una lacerazione dello stomaco o dell'intestino in
concomitanza con l'assunzione di altri FANS
• se ha gravi problemi epatici o renali

• se soffre di una grave insufficienza cardiaca o coronaropatia
• se soffre di una malattia che può comportare un'aumentata tendenza al sanguinamento
• se soffre regolarmente di costipazione o è continuamente costipato
• se soffre di una malattia intestinale infiammatoria o di sanguinamento intestinale
• se ha difficoltà a respirare o problemi respiratori
• durante il terzo trimestre di gravidanza. Per ulteriori informazioni, vedere sotto “Gravidanza,

allattamento e fertilità”
• se sta allattando. Per ulteriori informazioni, vedere sotto “Gravidanza, allattamento e fertilità”
• se sa di metabolizzare molto rapidamente la codeina in morfina.
Non assuma BRUFECOD se si trova in una delle condizioni precedenti. Se ha qualsiasi dubbio, si

rivolga al medico o al farmacista.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere BRUFECOD: • se è affetto da “lupus eritematoso sistemico” o LES (una malattia che colpisce il tessuto

connettivo - per esempio, le articolazioni e la pelle) perché in rare occasioni, in particolare in
pazienti con malattie autoimmuni preesistenti, è stata osservata meningite asettica con sintomi
quali mal di testa, rigidità del collo, disorientamento, febbre e sensibilità degli occhi alla luce.
• se ha mai avuto problemi di stomaco o intestinali (quali colite ulcerativa o morbo di Crohn)
• se ha problemi renali, cardiaci o epatici. L'uso abituale di antidolorifici, in particolare l’uso di
farmaci antidolorifici simili in combinazione, può aumentare ulteriormente il rischio di problemi
renali. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace
per il minor tempo necessario per controllare i sintomi
• se ha gravi dolori allo stomaco
• se ha patologie delle vie biliari, come pancreatite acuta

• se si è recentemente sottoposto a un intervento di chirurgia maggiore
• se ha avuto in passato reazioni allergiche ad altri medicinali per altre condizioni
• se soffre di febbre da fieno, polipi nasali (perdita dell'olfatto, naso che cola o naso chiuso) o
problemi respiratori. C’è un aumentato rischio che si verifichino reazioni allergiche, che possono

presentarsi come attacchi di asma, gonfiore della pelle o orticaria.
• se è mai stato affetto da asma
• se è anziano (di età pari o superiore a 65 anni), poiché può essere esposto a un maggior rischio di
effetti indesiderati gravi; la codeina può provocare confusione e sedazione eccessiva negli anziani
• se è disidratato
• se sta assumendo farmaci che prevengono la coagulazione del sangue (anticoagulanti)

• sta assumendo farmaci che aumentano il rischio di sanguinamento gastrointestinale
• se sta assumendo regolarmente altri farmaci per alleviare il dolore, in particolare se è fisicamente
attivo, condizione che potrebbe causare una perdita di sali o disidratazione

• se ha avuto problemi di dipendenza
• se ha la pressione del sangue bassa
• se la sua tiroide è ipoattiva
• se ha tendenza alle convulsioni
• se ha avuto lesioni alla testa o ha la sensazione che sia aumentata la pressione nella sua testa.
• ha un’infezione - vedere paragrafo “Infezioni” di seguito

• manifesta dolore o aumento della sensibilità al dolore (iperalgesia) che non risponde a un dosaggio più alto del medicinale.

La codeina viene trasformata in morfina nel fegato da un enzima. La morfina è la sostanza che determina il sollievo dal dolore. Alcune persone hanno una variazione di questo enzima e ciò può

influenzarle in modi diversi. In alcune persone la morfina non viene prodotta oppure è prodotta in quantità molto piccole, e non fornirà sufficiente sollievo dal dolore. Altre persone hanno maggiori probabilità di avere gravi effetti collaterali poiché viene prodotta una quantità molto elevata di

morfina. Se si nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, è necessario interrompere il trattamento e rivolgersi immediatamente ad un medico: respiro lento o corto, confusione, sonnolenza, pupille piccole, nausea o vomito, costipazione, mancanza di appetito.

Se si trova in una delle condizioni precedenti, consulti il medico o il farmacista prima di prendere BRUFECOD.

Tolleranza, dipendenza fisica e dipendenza psicologica

Questo medicinale contiene codeina che è un medicinale oppioide.

L’uso ripetuto di oppioidi può determinare una minore efficacia del farmaco (l’organismo si abitua al farmaco per un fenomeno chiamato tolleranza). L’uso ripetuto di BRUFECOD può anche causare dipendenza fisica, abuso e dipendenza psicologica, che possono portare a un sovradosaggio rischioso per la vita. Se prende BRUFECOD per un periodo più lungo di quello raccomandato o a dosi più alte di quelle

raccomandate, il rischio di questi effetti indesiderati può aumentare e lei sarà inoltre anche a rischio di danni gravi a stomaco/intestino e reni, così come di livelli molto bassi di potassio nel sangue, che possono essere potenzialmente fatali (vedere paragrafo 4).

La dipendenza fisica o psicologica può darle la sensazione di non avere più controllo sulla quantità di medicinale che deve assumere o sulla frequenza con cui deve assumerlo. Il rischio di dipendenza fisica o psicologica varia da persona a persona. Lei può essere a maggior rischio di dipendenza fisica o psicologica da BRUFECOD, se: - lei o qualcuno dei suoi familiari ha abusato o è stato dipendente da alcol, medicinali su prescrizione o da droghe illegali (“dipendenza psicologica”).

- è un fumatore
- ha avuto in passato disturbi dell’umore (depressione, ansia o disturbo della personalità) o è stato
trattato da uno psichiatra per altre malattie mentali.

Se nota uno qualsiasi dei seguenti segni mentre prende BRUFECOD, potrebbe essere un segno di
dipendenza fisica o psicologica:
- ha necessità di prendere il medicinale più a lungo di quanto consigliato dal medico.
- ha necessità di prendere quantità maggiori rispetto alla dose raccomandata.
- potrebbe avvertire la necessità di dover continuare a prendere il medicinale, anche se ciò non l’aiuta
ad alleviarle il dolore.

- sta usando il medicinale per motivi diversi da quelli prescritti, ad esempio per “mantenere la calma”
o “aiutarla a dormire”
- ha tentato più volte di interrompere o di controllare l’uso di questo medicinale, senza successo

- quando interrompe il trattamento con il medicinale si sente male, e se lo assume nuovamente si sente meglio (“effetti dell’astinenza”).

Se nota uno qualsiasi di questi segni, si rivolga al medico per concordare il percorso di trattamento migliore per lei, compreso il momento in cui sarà appropriato interromperlo e come interromperlo in sicurezza.

Effetti respiratori

Come tutti gli oppioidi, la codeina può causare gravi problemi respiratori. Gli effetti variano da lievi a sintomi potenzialmente letali.

Infarto e ictus I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento.

Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere BRUFECOD se ha:

- problemi di cuore come l’insufficienza cardiaca, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie)

oppure qualunque tipo di ictus (incluso “mini-ictus” o attacco ischemico transitorio "TIA"); - pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. Con ibuprofene sono stati segnalati segni di reazione allergica al medicinale, inclusi problemi di

respirazione, gonfiore dell’area del viso e del collo (angioedema) e dolore toracico. Se nota uno qualsiasi di questi segni, interrompa immediatamente BRUFECOD e si rivolga immediatamente al medico o al pronto soccorso. Contatti il medico se avverte un forte dolore nella parte alta dell’addome che potrebbe irradiarsi al dorso, nausea, vomito o febbre, perché potrebbero essere sintomi associati a infiammazione del pancreas (pancreatite) e al sistema del tratto biliare.

Disturbi della respirazione correlati al sonno

BRUFECOD può causare disturbi della respirazione correlati al sonno come apnea nel sonno (pause del respiro durante il sonno) e ipossiemia correlata al sonno (basso livello di ossigeno nel sangue). I sintomi possono includere pause della respirazione durante il sonno, risveglio notturno dovuto a respiro affannoso, difficoltà a mantenere il sonno o eccessiva sonnolenza durante il giorno. Se lei o un'altra persona manifesta questi sintomi, contatti il medico. Il medico potrebbe prendere in

considerazione la riduzione della dose.

Reazioni cutanee Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con BRUFECOD.

Interrompa l’assunzione di BRUFECOD e consulti immediatamente il medico se si manifestano eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i primi segni di una reazione cutanea molto grave. Vedere paragrafo 4.

Infezioni BRUFECOD può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che BRUFECOD possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni

cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.

Costipazione

L'uso cronico di oppioidi, come la codeina, può causare o aggravare la costipazione cronica.

Bambini e adolescenti Questo medicinale non deve essere somministrato a bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni.

Altri medicinali e BRUFECOD Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale, poiché BRUFECOD può influire sulla modalità di azione di altri medicinali. Analogamente, altri medicinali possono influire sulla modalità di azione di BRUFECOD. In particolare avverta il medico o il farmacista se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti farmaci: • acido acetilsalicilico (ad es. Aspirina). Non usi questo medicinale se assume una dose giornaliera

di acido acetilsalicilico superiore a 75 mg
• altri FANS, compresi gli inibitori della COX-2 (quali celecoxib). Non usi questo medicinale se
assume altri FANS (compresi gli inibitori della COX-2)
• altri medicinali contenenti ibuprofene, quali quelli acquistabili senza prescrizione medica
• medicinali per problemi cardiaci, quali la digossina
• medicinali per il diabete, quali la glibenclamide

• medicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che fluidificano il sangue
impedendo la formazione di coaguli, es. aspirina/acido acetilsalicilico, warfarin o ticlopidina)
• medicinali che sopprimono il sistema immunitario, quali ciclosporina o tacrolimus
• medicinali che riducono la pressione alta (ACE-inibitori come captopril, betabloccanti come
atenololo, antagonisti dei recettori dell'angiotensina II come losartan)
• diuretici (medicinali per urinare)
• chinidina, usata per il trattamento delle anomalie del ritmo cardiaco
• steroidi, usati per il trattamento di condizioni infiammatorie
• medicinali usati per il trattamento della depressione, compresi gli inibitori selettivi della
ricaptazione della serotonina (SSRI), quali la fluoxetina o gli inibitori della monoaminossidasi

(IMAO), quali iproniazide, fenelzina, moclobemide, toloxatone. Gli effetti dei farmaci depressivi del sistema nervoso centrale (altri oppiacei, antistaminici, ansiolitici, sedativi, ipnotici, antipsicotici, neurolettici, incluso l'alcool) possono essere potenziati dalla codeina • gabapentin o pregabalin per il trattamento dell’epilessia o del dolore originato a livello dei nervi

(dolore neuropatico) • medicinali sedativi come le benzodiazepine o medicinali correlati. L’uso concomitante di BRUFECOD e medicinali sedativi come le benzodiazepine o medicinali correlati aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l’uso concomitante deve essere considerato solo quando le altre opzioni di trattamento non sono possibili.

Tuttavia se il medico le prescrive BRUFECOD insieme a medicinali sedativi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico riguardo a tutti i medicinali sedativi che sta prendendo e segua attentamente la raccomandazione del medico sulla

dose. Può essere utile informare amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi sopra
elencati. Si rivolga al medico qualora manifesti tali sintomi.
• alcuni antibiotici per il trattamento delle infezioni, compresi i chinoloni (quali ciprofloxacina) o
gli aminoglicosidi (quali gentamicina)
• zidovudina, usata per il trattamento dell'HIV o dell'AIDS
• metotrexato, usato per il trattamento di alcune forme di cancro

• colestiramina, usata per abbassare il colesterolo
• litio, usato per il trattamento di alcune forme di depressione
• voriconazolo o fluconazolo, usati per il trattamento delle infezioni micotiche
• mifepristone, usato per l'interruzione medica di gravidanza

• Ginkgo biloba, un medicinale erboristico spesso usato per il trattamento della demenza. L'uso
concomitante di Ginkgo biloba e ibuprofene può esporre a un maggior rischio di sanguinamento
• anticolinergici (ad esempio ossibutinina) o altri farmaci con attività anticolinergica.

Se si trova in una delle condizioni precedenti (o non è certo), ne parli con il medico o il farmacista prima di prendere BRUFECOD.

Anche altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con BRUFECOD. Pertanto, consulti sempre il medico o il farmacista prima di usare BRUFECOD con altri medicinali.

BRUFECOD e alcool Se assume alcool durante il trattamento con questo medicinale, potrebbe avvertire sonnolenza ed essere maggiormente soggetto a effetti indesiderati.

Gravidanza, allattamento e fertilità • Non assuma questo medicinale durante l'ultimo trimestre di gravidanza in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza Sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio.

• Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di assumere questo medicinale se si trova nei
primi 6 mesi di gravidanza. Non dovrebbe assumere BRUFECOD durante i primi sei mesi di
gravidanza a meno che non sia assolutamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove
necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento, dovrebbe essere
utilizzata la dose minima per il minor tempo possibile. Dalla 20a settimana di gravidanza,
BRUFECOD può causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche giorno, riducendo
così i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o causare il
restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti
del trattamento per più di qualche giorno, il medico potrebbe consigliare un monitoraggio
aggiuntivo.
• Consulti il medico o il farmacista prima di prendere questo medicinale se intende intraprendere

una gravidanza o se ha difficoltà a concepire, poiché l'assunzione di questo medicinale a lungo termine può rendere più difficile intraprendere una gravidanza. È comunque improbabile che l'utilizzo occasionale di questo medicinale possa compromettere la possibilità di concepire. Questo effetto è solitamente reversibile con l'interruzione del farmaco.

• Non assuma BRUFECOD mentre sta allattando al seno. La codeina e la morfina passano nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può provocare capogiri o sonnolenza. Se ciò accade, non guidi o usi attrezzi o

macchinari. Si astenga da qualsiasi azione che richiede attenzione.

BRUFECOD contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza

sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Il medicinale è destinato esclusivamente a un utilizzo a breve termine. Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).

Prima di iniziare il trattamento e regolarmente durante il trattamento, il medico le spiegherà cosa può aspettarsi dall’uso di BRUFECOD, quando e per quanto tempo dovrà prenderlo, quando rivolgersi al

medico e quando dovrà interromperlo.

Quanto prenderne Adulti

• La dose abituale è 1 compressa ogni 4-6 ore, normalmente assunta di mattina, pomeriggio e
sera.
• Non superare la dose totale di 6 compresse nelle 24 ore.
Persone con compromissione epatica o renale

Se ha problemi epatici o renali, il medico le indicherà il dosaggio corretto da assumere. Questa sarà la dose minima efficace. Anziani (di età superiore a 65 anni) Se è anziano, il medico le indicherà il dosaggio corretto da assumere. Questa sarà la dose minima efficace.

Utilizzo in bambini e adolescenti
Questo medicinale non deve essere somministrato a bambini o adolescenti al di sotto dei 18 anni.
Come prendere questo medicinale
Prenda questo medicinale in concomitanza con i pasti o immediatamente dopo.
• Assuma le compresse di BRUFECOD con un bicchiere d'acqua.
• Si assicuri di aver ingerito la compressa intera, senza masticarla, spezzettarla, schiacciarla o
succhiarla.
Se prende più BRUFECOD di quanto deve
Se ha assunto una dose eccessiva di BRUFECOD, avverta il medico o si rivolga al più vicino

ospedale. Porti con sé la confezione del medicinale. In caso di assunzione di una dose eccessiva del medicinale possono verificarsi i seguenti sintomi: malessere, mal di stomaco, vomito (a volte con sangue), mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e movimento oscillatorio dei globi oculari (nistagmo). A dosi elevate, possono verificarsi perdita di

coscienza, convulsioni (in particolare nei bambini), debolezza o capogiri, sangue nelle urine, sensazione di freddo e problemi respiratori. Se dimentica di prendere BRUFECOD • Se dimentica una dose, la prenda appena se ne ricorda. Tuttavia, se è quasi ora di prendere la dose successiva, non prenda la dose che ha dimenticato.

• Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati gravi Interrompa l'assunzione di questo medicinale e si rechi immediatamente dal medico se osserva uno qualunque tra i seguenti effetti indesiderati gravi. Potrebbe aver bisogno di un trattamento medico urgente:

• segni di sanguinamento dallo stomaco o dall'intestino, quali presenza di sangue nelle feci, presenza di feci con un aspetto catramoso o vomito di sangue o particelle scure simili a chicchi di caffè

• gonfiore del viso, della lingua o della gola (laringe) che può causare notevoli difficoltà di
deglutizione e respirazione (angioedema), accelerazione del battito cardiaco, grave calo
pressorio o shock minaccioso per la vita
• eruzione cutanea grave, desquamazione o vescicolazione della pelle (che può colpire anche
internamente la bocca, il naso e le orecchie), quali “sindrome di Stevens-Johnson”, “necrolisi
epidermica tossica” o “eritema multiforme”.

• reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS comprendono:
eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli
bianchi).
• un’eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e
vescicole localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori

accompagnate da febbre all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare BRUFECOD se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente il medico. Vedere anche il paragrafo 2.

Interrompa l'assunzione di questo medicinale e si rechi immediatamente dal medico se osserva
uno qualunque tra i suddetti effetti indesiderati.
Interrompa l'assunzione di questo medicinale e si rivolga al medico se osserva uno
qualunque tra i seguenti effetti indesiderati:
• indigestione o bruciore di stomaco
• dolore addominale (di stomaco) o altri sintomi anomali allo stomaco.
Interrompa l'assunzione di questo medicinale e si rivolga al medico se osserva uno qualunque tra i
suddetti effetti indesiderati.
Altri effetti indesiderati
Comuni (possono colpire fino a 1 persona su 10):
• eruzione cutanea

• sensazione di capogiri o stanchezza
• perdita di appetito, diarrea, nausea, vomito, flatulenza, costipazione
• mal di testa - se questo effetto si verifica durante l'assunzione di questo medicinale, è
importante non prendere altri analgesici

• sonnolenza.
Non comuni (possono colpire fino a 1 persona su 100):
• ansia
• sensazione di formicolio
• disturbi del sonno

• orticaria, prurito
• pelle sensibile alla luce
• disturbi della vista, problemi dell'udito

• epatite, ingiallimento della pelle o degli occhi, ridotta funzionalità epatica
• ridotta funzionalità renale, infiammazione dei reni, insufficienza renale
• starnuti, naso chiuso, prurito al naso, naso che cola (rinite)
• ulcere dello stomaco o intestinali, perforazione della parete del tratto digerente
• infiammazione del rivestimento dello stomaco
• lievi contusioni sulla pelle o nella bocca, nel naso o nelle orecchie

• difficoltà di respirazione, respiro affannoso o tosse, asma o aggravamento dell'asma
• alterazioni del conteggio delle cellule ematiche - i primi segni sono: temperatura alta, mal di
gola, ulcere del cavo orale, sintomi simil influenzali, sentirsi molto stanco, sanguinamento dal
naso e dalla pelle.
• ronzio nelle orecchie (tinnito)

• sensazione di giramento (vertigini)
Rari (possono colpire fino a 1 persona su 1.000):
• sentirsi depresso o confuso

• ritenzione idrica (edema)
• infezione al cervello chiamata ‘meningite non batterica’
• perdita della vista
• danno epatico.
Molto rari (possono colpire fino a 1 persona su 10.000):

• insufficienza epatica
• infiammazione del pancreas (pancreatite).
Non noti (non si sa quanto frequentemente possa accadere):
• prolungamento del tempo di sanguinamento

• colite ulcerativa o morbo di Crohn
• sensazione di bruciore alla gola o in bocca; questo effetto si può verificare subito dopo aver
assunto questo medicinale
• confusione
• difficoltà a urinare
• insufficienza cardiaca, infarto, pressione del sangue elevata
• dolore toracico, che può essere il segno di una reazione allergica potenzialmente grave,
chiamata sindrome di Kounis
• sintomi associati all’infiammazione del pancreas (pancreatite) e al sistema del tratto biliare
(un problema che coinvolge una valvola intestinale, chiamato disfunzione dello sfintere di Oddi),
ad es., forte dolore nella parte alta dell’addome che potrebbe irradiarsi al dorso, nausea, vomito o
febbre.
• Reazioni cutanee che si verificano spesso nello stesso sito del corpo dopo l'assunzione ripetuta
del farmaco.

I seguenti effetti indesiderati sono stati riferiti anche con altri FANS:
• peggioramento delle ulcere nell'intestino crasso e morbo di Crohn (una malattia dell'intestino)
• lieve aumento del rischio di ictus.

Quando si utilizza un FANS potrebbe svilupparsi o aggravarsi un’infiammazione legata a infezioni

della pelle (ad esempio, può svilupparsi una condizione come la fascite necrotizzante caratterizzata da dolore intenso, febbre alta, pelle gonfia e calda, vesciche, necrosi). Se si verificano i segni di un’infezione della pelle o se peggiorano durante l'uso di BRUFECOD si consiglia di consultare immediatamente il medico.

BRUFECOD può causare danni ai reni e influire sulla corretta eliminazione degli acidi dal sangue nelle urine (acidosi tubulare renale), soprattutto se assunto a dosi superiori a quelle raccomandate o per un periodo di tempo prolungato. Può anche causare livelli molto bassi di potassio nel sangue (vedere

paragrafo 2). Si tratta di un disturbo molto grave che richiederà il trattamento immediato. I segni e i sintomi comprendono debolezza muscolare e stordimento mentale.

Possono svilupparsi tolleranza e dipendenza, soprattutto in caso di uso a lungo termine di grandi quantità di codeina.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservi questo medicinale in un luogo sicuro e protetto a cui non abbiano accesso altre persone. Può causare danni gravi ed essere fatale per le persone cui non è destinato.

Queste compresse rivestite con film non richiedono alcuna speciale precauzione per la conservazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene BRUFECOD

•
I principi attivi sono ibuprofene e codeina fosfato emidrato. Ciascuna compressa rivestita con
film contiene 400 mg di ibuprofene e 30 mg di codeina fosfato emidrato.
•
Gli altri componenti sono: amido sodio glicolato, cellulosa microcristallina, silice colloidale
anidra, L-leucina, talco e amido pregelatinizzato. Il rivestimento del film contiene: copolimero
dell'acido metacrilico-etilacrilato (1:1) dispersione 30%, talco, titanio diossido (E171), macrogol
6000, simeticone emulsione, e carmellosa sodica.

Descrizione dell'aspetto di BRUFECOD e contenuto della confezione

BRUFECOD è disponibile sotto forma di compresse rivestite con film. Il medicinale è confezionato in

blister e contenuto in una scatola di cartone. Ciascuna scatola contiene 30 compresse.

Titolare dell'Autorizzazione all'Immissione in Commercio e Produttore:

Titolare dell'Autorizzazione all’Immissione in Commercio: Viatris Italia S.r.l.

Via Vittor Pisani 20 20124 Milano

Produttore: Farmasierra Manufacturing S.L., Ctra. de Irún, Km. 26,200. 28706 San Sebastián de los Reyes, Madrid, Spagna

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Finlandia: Ardinex 400 mg/30 mg, kalvopäällysteiset tabletit Belgio: Brufen Codeine 400 mg/30 mg filmomhulde tabletten

Estonia: Brufen Plus Grecia: Brufen Plus® 400 mg/30 mg Επικαλυμμένο με λεπτό υμένιο δισκίo Italia: BRUFECOD 400mg/30mg Compresse Rivestite con Film

Lettonia: Brufen Plus 400 mg/30 mg apvalkotās tabletes Lussemburgo: Brufen Codeine 400mg/30mg comprimés pelliculés Romania: Brufen Plus 400mg/30mg comprimate filmate

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 11/2025

Domande frequenti su BRUFECOD

Come si usa BRUFECOD?

BRUFECOD si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BRUFECOD è disponibile senza ricetta?

No, BRUFECOD è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BRUFECOD?

Il principio attivo di BRUFECOD è CODEINA, IBUPROFENE, CODEINA FOSFATO EMIIDRATA.

Chi produce BRUFECOD?

BRUFECOD è prodotto da VIATRIS ITALIA S.R.L..

Da quando BRUFECOD è autorizzato in Italia?

BRUFECOD ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2015-07-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BRUFECOD 400mg/30mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene: Principi attivi: ibuprofene 400 mg e codeina fosfato emidrato 30 mg Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita Descrizione del prodotto: compressa rivestita con film bianca, oblunga; di circa 17 mm x 8 mm x 6.6 mm

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

BRUFECOD è indicato nel trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato negli adulti se non adeguatamente alleviato dagli altri antidolorifici quali paracetamolo o ibuprofene.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Adulti 1 compressa ogni 4-6 ore. La dose non deve superare 6 compresse (2.400 mg ibuprofene / 180 mg codeina fosfato emidrato) nelle 24 ore. Anziani Per gli anziani non è richiesto un aggiustamento specifico della dose, eccetto in caso di compromissione della funzione renale o aumentata possibilità di sensibilità agli effetti centrali degli oppioidi o sintomi di ipertrofia prostatica. In tali circostanze, il dosaggio deve essere stabilito individualmente. Popolazione pediatrica BRUFECOD non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni.

Danno renale Nei pazienti con compromissione della funzionalità renale da lieve a moderata la dose deve essere mantenuta al livello più basso possibile, monitorando la funzionalità renale (per i pazienti con insufficienza renale grave vedere paragrafo 4.3). Compromissione epatica Nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica da lieve a moderata la dose deve essere mantenuta al livello più basso possibile (per i pazienti con insufficienza epatica grave vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Questo medicinale deve essere assunto durante i pasti o con del cibo per evitare disturbi gastrointestinali. In caso di problemi digestivi, consultare il medico prima di assumere questo medicinale. Assumere le compresse di BRUFECOD con un bicchiere d'acqua. Le compresse di BRUFECOD devono essere ingerite intere, e non devono essere masticate, spezzettate, schiacciate o succhiate per evitare disturbi orali o irritazione della gola. Obiettivi e interruzione del trattamento Prima di iniziare il trattamento con BRUFECOD, devono essere concordati con il paziente una strategia di trattamento, che includa la durata e gli obiettivi del trattamento, nonché un piano per la fine del trattamento, in conformità alle linee guida per la gestione del dolore. Durante il trattamento deve essere mantenuto un contatto frequente tra medico e paziente, per valutare la necessità di continuare il trattamento, considerare la sua interruzione e, se necessario, per adeguare i dosaggi. Quando un paziente non ha più necessità di una terapia con la codeina, può essere consigliabile ridurre, gradualmente, la dose al fine di prevenire i sintomi di astinenza. In assenza di un adeguato controllo del dolore, deve essere considerata la possibilità di iperalgesia, tolleranza e progressione della patologia sottostante (vedere paragrafo 4.4). Durata del trattamento BRUFECOD non deve essere usato più a lungo del necessario.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità a ibuprofene, codeina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ulcera peptica/emorragia attiva o anamnesi di ricorrenza della condizione (due o più episodi distinti comprovati di ulcerazione o sanguinamento). Anamnesi di sanguinamento o perforazione gastrointestinale, in correlazione a terapia precedente con FANS. BRUFECOD non deve essere somministrato a pazienti che hanno sperimentato asma, orticaria o reazioni di tipo allergico dopo l'assunzione di acido acetilsalicilico o altri FANS. Grave asma o insufficienza respiratoria. Costipazione cronica.

Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA). Grave insufficienza epatica. Grave insufficienza renale (velocità di filtrazione glomerulare <30 mL/min). Malattia intestinale infiammatoria o sanguinamento intestinale. BRUFECOD non deve essere somministrato a pazienti con patologie che comportano un'aumentata tendenza al sanguinamento. Ultimo trimestre di gravidanza. Donne durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6). Pazienti noti per essere metabolizzatori ultrarapidi CYP2D6.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Avvertenze generali Deve essere prestata cautela ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento. Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo impiegando la più bassa dose efficace per il più breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e i rischi gastrointestinali e cardiovascolari riportati di seguito). I pazienti anziani hanno un aumento della frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamento e perforazione gastrointestinale, che possono essere fatali. La codeina può causare confusione e sedazione eccessiva negli anziani. Questi effetti possono essere ridotti al minimo impiegando la più bassa dose efficace per il più breve periodo di tempo necessario a controllare i sintomi. BRUFECOD deve essere usato con cautela nei pazienti con ipotensione, ipotiroidismo, tendenza alle convulsioni, aumentata pressione intracranica o trauma cranico. BRUFECOD deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica, renale o cardiaca, poiché l'uso di FANS può compromettere la funzionalità renale. L’assunzione concomitante abituale di antidolorifici simili aumenta ulteriormente tale rischio. Per i pazienti con insufficienza renale, epatica o cardiaca, si deve utilizzare la più bassa dose efficace, per il più breve periodo possibile e monitorare la funzione epatica e renale specialmente nei pazienti trattati per un lungo periodo (vedere paragrafo 4.3). Deve essere evitato l'uso concomitante di alcool durante la terapia. Come con altri oppioidi, in caso di non sufficiente controllo del dolore in risposta a un aumento della dose di codeina, deve essere presa in considerazione la possibilità di iperalgesia indotta da oppioidi. Potrebbe essere indicata una riduzione della dose o una revisione del trattamento. Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostant

BRUFECOD può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando BRUFECOD è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, il paziente deve rivolgersi al medico se i sintomi persistono o peggiorano. Metabolismo del CYP2D6 La codeina viene metabolizzata dall'enzima epatico CYP2D6 in morfina, il suo metabolita attivo. Se un paziente ha una carenza o gli manca completamente questo enzima, non sarà ottenuto un sufficiente effetto analgesico. Le stime indicano che fino al 7% della popolazione caucasica può avere questa carenza. Tuttavia, se il paziente è un metabolizzatore estensivo o ultrarapido, vi è un aumentato rischio di sviluppare effetti indesiderati di tossicità da oppioidi anche alle dosi comunemente prescritte. Questi pazienti convertono rapidamente la codeina in morfina con conseguenti livelli sierici di morfina maggiori di quelli attesi. I sintomi generali di tossicità da oppioidi includono confusione, sonnolenza, respiro corto, pupille piccole, nausea, vomito, costipazione e mancanza di appetito. Nei casi più gravi questa può comprendere sintomi di depressione circolatoria e respiratoria, che può essere rischiosa per la vita e molto raramente fatale. Le stime di prevalenza di metabolizzatori ultra-rapidi in diverse popolazioni sono riassunte di seguito: Popolazione Prevalenza % Africana/Etiope 29% Afroamericana da 3.4% a 6.5% Asiatica da 1.2% a 2% Caucasica da 3.6% a 6.5% Greca 6.0% Ungherese 1.9% Nord Europea 1%-2% Fertilità femminile L'uso di BRUFECOD può compromettere la fertilità femminile, ed è dunque sconsigliato per le pazienti che intendono intraprendere una gravidanza. Se la paziente ha difficoltà a concepire o si sta sottoponendo a indagini di infertilità, deve essere considerata l'interruzione della terapia con BRUFECOD. Sanguinamento, ulcerazione e perforazione gastrointestinale Con tutti i FANS, in qualsiasi momento durante il trattamento, è stato segnalato sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale, anche letale, con o senza sintomi premonitori o anamnesi di eventi gastrointestinali gravi. Il rischio di sanguinamento, ulcerazione o perforazione gastrointestinale è maggiore con dosi di FANS più elevate, nei pazienti con anamnesi di ulcera, in particolare se complicata da emorragia o perforazione (vedere paragrafo 4.3) e negli anziani. Questi pazienti devono iniziare il trattamento alla dose minima disponibile. Per questi pazienti e anche per i pazienti che richiedono la somministrazione concomitante di acido acetilsalicilico a bassa dose o altri medicinali che potrebbero aumentare il rischio gastrointestinale, occorre prendere in considerazione la terapia di associazione con farmac

gastroprotettivi (ad es. misoprostolo o inibitori della pompa protonica) (vedere di seguito e paragrafo 4.5). La somministrazione concomitante di ibuprofene e altri FANS, tra cui gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2 (Cox-2), deve essere evitata per l'aumentato rischio di ulcerazione o sanguinamento (vedere paragrafo 4.5). I pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale, in particolare quelli anziani, devono riferire eventuali sintomi addominali insoliti (in particolare sanguinamento gastrointestinale), soprattutto nelle fasi iniziali del trattamento. Occorre prestare cautela nei pazienti trattati con farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o sanguinamento, quali corticosteroidi orali, anticoagulanti come warfarin, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina o antipiastrinici come l'acido acetilsalicilico (vedere paragrafo 4.5). Quando si sviluppa sanguinamento o ulcerazione gastrointestinale il trattamento con BRUFECOD deve essere sospeso. I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con anamnesi di malattia gastrointestinale (p. es. colite ulcerosa e morbo di Crohn), perché la patologia può essere aggravata (vedere paragrafo 4.8). La codeina deve essere usata con cautela nei pazienti con malattie delle vie biliari, p.es. pancreatite acuta, poiché la codeina può causare spasmo dello sfintere di Oddi e diminuire le secrezioni biliari e pancreatiche. Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari Per i pazienti con anamnesi di ipertensione e/o insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata sono necessari un monitoraggio e una consultazione appropriati, perché in associazione alla terapia con FANS sono stati segnalati ritenzione idrica, ipertensione ed edema. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale, gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es.  1200 mg/die) siano associate a un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg/die) di ibuprofene. In pazienti trattati con prodotti contenenti ibuprofene, come BRUFECOD, sono stati osservati casi di sindrome di Kounis. La sindrome di Kounis è stata definita come sintomi cardiovascolari secondari a una reazione allergica o da ipersensibilità associata ad una costrizione delle arterie coronarie, che potrebbe potenzialmente portare a infarto miocardico. Effetti respirator

BRUFECOD deve essere usato con cautela nei pazienti con storia di asma bronchiale, rinite cronica o malattie allergiche come broncospasmo, orticaria o angioedema a causa del contenuto di codeina e ibuprofene. L'ibuprofene può indurre sintomi di asma, in particolare nelle persone ipersensibili all'acido acetilsalicilico. Analogamente agli altri oppioidi, la codeina può causare depressione respiratoria. Gli effetti vanno da sintomi lievi a spasmi polmonari minacciosi per la vita. Tolleranza e disturbo da uso di oppioidi (abuso e dipendenza) Con la somministrazione ripetuta di oppioidi come codeina possono svilupparsi tolleranza, dipendenza fisica e psicologica e disturbo da uso di oppioidi (OUD). L’uso ripetuto di BRUFECOD può portare a OUD. Una dose più elevata e una più lunga durata del trattamento con oppioidi può aumentare il rischio di sviluppare OUD. L’abuso o l’uso errato intenzionale di BRUFECOD può determinare sovradosaggio e/o morte. La dipendenza fisica può svilupparsi nel corso di un trattamento a lungo termine e può inoltre verificarsi tolleranza crociata ad altri oppioidi. In considerazione del potenziale sviluppo di dipendenza fisica dalla codeina, è sconsigliato un impiego a lungo termine. Sono stati segnalati esiti clinici gravi, compresi decessi, in associazione ad abuso e dipendenza da associazioni di codeina/ibuprofene, in particolare se assunte per periodi prolungati a dosi superiori a quelle raccomandate. Tali esiti comprendevano casi di perforazione gastrointestinale, emorragia gastrointestinale, anemia severa, insufficienza renale, acidosi tubulare renale e ipokaliemia severa associata alla componente ibuprofene. Il rischio di sviluppare OUD è maggiore nei pazienti con un’anamnesi personale o familiare (genitori o fratelli/sorelle) di disturbi da uso di sostanze (incluso disturbo da uso di alcol), negli utilizzatori di tabacco o nei pazienti con un’anamnesi personale di altri disturbi della salute mentale (ad es., depressione maggiore, ansia e disturbi della personalità). Prima di iniziare il trattamento con BRFUECOD e durante il trattamento, con il paziente devono essere concordati gli obiettivi del trattamento e un piano per la sua interruzione (vedere paragrafo 4.2). Prima e durante il trattamento, inoltre, il paziente deve essere informato dei rischi e dei segni di OUD e dei relativi esiti clinici gravi. È necessario consigliare ai pazienti di contattare il medico, nel caso tali segni si manifestassero. Alla sospensione del farmaco si possono manifestare sintomi da astinenza, quali irrequietezza e irritabilità. I pazienti dovranno essere monitorati per i segni di comportamento di ricerca di sostanza d’abuso (ad es., richieste troppo anticipate di rinnovo della prescrizione). Ciò include la rivalutazione circa l’uso di oppioidi concomitanti e di farmaci psico-attivi (come le benzodiazepine). Per i pazienti con segni e sintomi di OUD, deve essere preso in considerazione un consulto con uno specialista delle dipendenze. Occorre esercitare cautela nei pazienti con precedenti di dipendenza chimica. Occorre esercitare cautela nei pazienti con ulteriori disturbi da dipendenza. Costipazione L'impiego cronico di oppioidi, tra cui la codeina, può causare o aggravare la costipazione cronica, poiché, benché si sviluppi un livello di tolleranza agli effetti degli oppiacei sui movimenti intestinali, i pazienti che assumono oppiacei per trattare una patologia cronica continuano a soffrire di costipazione. Uso concomitante di medicinali sedativ

L’uso concomitante di medicinali contenti oppioidi (ad esempio codeina) e medicinali sedativi come le benzodiazepine o medicinali correlati può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di questi medicinali sedativi deve essere riservata ai pazienti per i quali le opzioni di un trattamento alternativo non sono possibili. Se si decide di prescrivere medicinali contenenti oppioidi (ad esempio codeina) in concomitanza con medicinali sedativi, deve essere usata la dose efficace più bassa possibile, e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. I pazienti devono essere attentamente valutati per i segni e i sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, è fortemente raccomandato di informare i pazienti, e le persone che se ne prendono cura, di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Disturbi della respirazione correlati al sonno Gli oppioidi possono causare disturbi della respirazione correlati al sonno, tra cui apnea centrale nel sonno (CSA) e ipossiemia correlata al sonno. L'uso di oppioidi aumenta, in modo dose-dipendente, il rischio di apnea centrale nel sonno (CSA). Nei pazienti che presentano apnea centrale nel sonno (CSA), prendere in considerazione la riduzione del dosaggio totale degli oppioidi. Effetti dermatologici Molto raramente sono state segnalate reazioni cutanee gravi, alcune letali, tra cui dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, in associazione all'uso di FANS (vedere paragrafo 4.8). I pazienti sembrano essere maggiormente a rischio di queste reazioni nelle prime fasi della terapia. L'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nel primo mese di trattamento. È stata segnalata pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) in relazione a medicinali contenenti ibuprofene. BRUFECOD deve essere interrotto al primo segno di eruzione cutanea, lesione delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Effetti renali Compromissione renale, in quanto la funzione renale può peggiorare (vedere paragrafi 4.3 e 4.8). Occorre esercitare cautela quando si inizia il trattamento con ibuprofene in pazienti con disidratazione considerevole. Come con gli altri FANS, la somministrazione prolungata di ibuprofene ha provocato necrosi papillare renale e altre patologie renali. È stata osservata anche tossicità renale in pazienti nei quali le prostaglandine renali hanno un ruolo compensatorio nel mantenimento della perfusione renale. In questi pazienti la somministrazione di un FANS può causare una riduzione dose-dipendente della formazione di prostaglandine e, come effetto secondario, del flusso sanguigno renale che può portare a uno scompenso renale. I pazienti più a rischio per queste reazioni sono quelli con funzionalità renale compromessa, insufficienza cardiaca, disfunzione epatica, quelli che assumono diuretici e ACE inibitori e gli anziani. La sospensione della terapia con FANS è solitamente seguita dal recupero dello stato precedente al trattamento. Sono stati segnalati ipokaliemia severa e acidosi tubulare renale a causa dell’uso prolungato di ibuprofene a dosi superiori a quelle raccomandate. Questo rischio aumenta con l’uso di codeina/ibuprofene perché i pazienti possono diventare dipendenti dalla componente codeina (vedere le avvertenze sul disturbo da uso di oppioidi, paragrafi 4.8 e 4.9). I segni e sintomi comprendevano ridotto livello di coscienza e debolezza generalizzata. L’acidosi tubulare renale indotta da ibuprofene deve essere presa in considerazione nei pazienti con ipokaliemia inspiegabile e acidosi metabolica.

Patologie epatobiliari La codeina può causare disfunzione e spasmo dello sfintere di Oddi, con conseguente aumento del rischio di sintomatologia livello del tratto biliare e di pancreatite. Pertanto, nei pazienti con pancreatite e malattie del tratto biliare, codeina/ibuprofene deve essere somministrato con cautela. Effetti ematologici Come gli altri FANS, l'ibuprofene può inibire l'aggregazione piastrinica ed è stato dimostrato che può prolungare il tempo di sanguinamento nei soggetti normali. BRUFECOD deve essere somministrato con cautela ai pazienti sottoposti a terapia anticoagulante. Il tempo di protrombina deve essere monitorato quotidianamente per i primi giorni di trattamento in associazione. Meningite asettica Casi di meningite asettica sono stati riscontrati raramente nei pazienti trattati con ibuprofene. Benché siano più probabili nei pazienti affetti da lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo correlate, sono stati riferiti in pazienti che non presentano una malattia cronica sottostante. Informazioni sugli eccipienti Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Deve essere esercitata cautela nei pazienti trattati con uno dei seguenti farmaci, poiché in alcuni pazienti sono state riportate interazioni: Diuretici, beta-bloccanti, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II: i FANS possono ridurre l'effetto ipotensivo di diuretici, beta-bloccanti e altri medicinali antipertensivi. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS. In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (ad es. pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la somministrazione concomitante di un ACE inibitore o di un betabloccante o di un antagonista dell'angiotensina II e un inibitore della ciclossigenasi può provocare un ulteriore deterioramento della funzionalità renale, inclusa una possibile insufficienza renale acuta, solitamente reversibile. Pertanto, la combinazione di FANS e ACE inibitori, beta-bloccanti o antagonisti dell'angiotensina II deve essere somministrata con cautela, in particolare negli anziani. I pazienti devono essere adeguatamente idratati e deve essere valutata la necessità di monitorare la funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante e, in seguito, periodicamente. I medicinali contenenti ibuprofene non devono essere usati in concomitanza con altri medicinali che aumentano il rischio di sanguinamento gastrointestinale. Anticoagulanti: i FANS possono potenziare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (vedere paragrafo 4.4). Antiaggreganti piastrinici: i FANS non devono essere usati in associazione con antiaggreganti piastrinici come la ticlopidina a causa del potenziamento dell'inibizione della funzionalità piastrinica. Aumentato rischio di sanguinamento gastrointestinale (vedere paragrafo 4.4).

Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI): gli SSRI e i FANS comportano un aumentato rischio di sanguinamento, per esempio dal tratto gastrointestinale. Questo rischio risulta aumentato con la terapia in associazione (vedere paragrafo 4.4). Il meccanismo potrebbe essere legato alla ridotta captazione della serotonina nelle piastrine. Metrotrexato: i FANS come l'ibuprofene possono inibire la secrezione tubulare del metotrexato e ridurre la clearance del metotrexato. Aminoglicosidi: i FANS possono ridurre l'eliminazione degli aminoglicosidi. Glicosidi cardiaci: i FANS possono esacerbare l'insufficienza cardiaca, compromettere la velocità di filtrazione glomerulare e aumentare i livelli plasmatici dei glicosidi cardiaci. Digossina: l'ibuprofene ritarda la clearance renale della digossina, con conseguente aumento delle concentrazioni sieriche di digossina. Litio: l'ibuprofene riduce la clearance renale del litio, con conseguente aumento delle concentrazioni plasmatiche di litio. Ciclosporina e tacrolimus: possibile aumento della tossicità renale, poiché l'ibuprofene compromette la circolazione renale. Corticosteroidi: maggior rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinale in associazione con i FANS (vedere paragrafo 4.4). Colestiramina: il trattamento concomitante con ibuprofene e colestiramina può ridurre l'assorbimento dell'ibuprofene nel tratto gastrointestinale. La rilevanza clinica non è tuttavia nota. Estratto dell'albero Maidenhair (Ginkgo biloba): l'uso concomitante con l'ibuprofene può aumentare il rischio di sanguinamento con i FANS. Mifepristone: a causa delle proprietà antiprostaglandiniche dei FANS può teoricamente determinarsi una diminuzione dell'efficacia del medicinale. L'evidenza limitata suggerisce che la cosomministrazione di FANS nel giorno delle prostaglandine non influenza negativamente gli effetti del mifepristone o della prostaglandina sulla maturazione cervicale o sulla contrattilità uterina e non riduce l'efficacia clinica del medicinale sull'interruzione di gravidanza. Inibitori della monoaminossidasi: gli agonisti degli oppiacei possono potenziare gli effetti degli inibitori della monoaminossidasi. Aumentato rischio di effetti sul sistema nervoso centrale e di depressione respiratoria. Inibitori del CYP2D6: gli inibitori del CYP2D6 (es. chinidina, fluoxetina) riducono la formazione di morfina dalla codeina. L'effetto analgesico della codeina può diminuire in misura significativa. Antibiotici chinolonici: dati sugli animali indicano che i FANS possono aumentare il rischio di convulsioni associato con gli antibiotici chinolonici. I pazienti che assumono FANS e chinoloni possono avere un aumentato rischio di sviluppare convulsioni.

Sulfaniluree: i FANS possono aumentare l'effetto delle sulfaniluree. Sono stati segnalati rari casi di ipoglicemia in pazienti in trattamento con sulfaniluree che assumevano ibuprofene. Zidovudina: aumento del rischio di tossicità ematologica in caso di cosomministrazione con FANS. Vi è evidenza di un aumentato rischio di emartrosi e di ematoma in pazienti emofiliaci affetti da HIV in contemporaneo trattamento con zidovudina e ibuprofene. Inibitori del CYP2C9: la somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l'esposizione all'ibuprofene (substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9) si è osservata un'aumentata esposizione al S(+)-ibuprofene pari a circa l'80-100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione della dose di ibuprofene quando si somministrano concomitantemente forti inibitori del CYP2C9, in particolare quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate con voriconazolo o fluconazolo. Depressori del sistema nervoso centrale: gli effetti dei depressori del SNC (altri oppioidi, antistaminici, ansiolitici, sedativi, ipnotici, antipsicotici, neurolettici, compreso l'alcool) possono essere potenziati dalla codeina. L’uso concomitante di BRUFECOD con gabapentinoidi (gabapentin e pregabalin) può causare depressione respiratoria, ipotensione, sedazione profonda, coma o la morte (vedere paragrafo 4.4). Medicinali sedativi come le benzodiazepine o medicinali correlati: L’uso concomitante di medicinali contenenti oppioidi (ad esempio codeina) con medicinali sedativi come le benzodiazepine o medicinali correlati aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo aggiuntivo sul SNC. La dose e la durata del trattamento devono essere limitate. (vedere paragrafo 4.4). Anticolinergici: gli anticolinergici o altri farmaci con attività anticolinergica possono determinare, se utilizzati in concomitanza con analgesici oppioidi come la codeina, un aumentato rischio di ritenzione urinaria e/o grave costipazione, che possono causare ileo paralitico. Alcool: possibile aumento dell'effetto depressivo della codeina. Inibitori della COX-2 e altri FANS: l'uso concomitante con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2, deve essere evitato per il potenziale effetto additivo. Acido acetilsalicilico: la somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico non è generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l'effetto dell'acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 5.1).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

L'uso di ibuprofene durante la gravidanza non è consigliato, non essendo stata stabilita la sua sicurezza (vedere paragrafo 4.3).

Gravidanza L'inibizione della sintesi delle prostaglandine può influire negativamente sulla gravidanza e/o sullo sviluppo embriofetale. I dati ottenuti da studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto spontaneo e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l'uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazione cardiovascolare è risultato aumentato da meno dell'1% fino a circa l'1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti in funzione della dose e della durata della terapia. Negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di determinare un aumento della perdita pre e post impianto e della mortalità embriofetale. Inoltre, è stato segnalato un aumento delle incidenze di varie malformazioni, comprese quelle cardiovascolari, in animali trattati con un inibitore della sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Dalla 20a settimana di gravidanza in poi, l’utilizzo di BRUFECOD potrebbe causare oligoidramnios derivante da disfunzione renale fetale. Questa condizione potrebbe essere riscontrata poco dopo l’inizio del trattamento ed è in genere reversibile con l’interruzione del trattamento. Inoltre, sono stati riportati casi di costrizione del dotto arterioso in seguito al trattamento nel secondo trimestre, la maggior parte dei quali risolti dopo la sospensione del trattamento. Pertanto, durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza BRUFECOD non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se BRUFECOD viene assunto da una donna che sta tentando di concepire o durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, la dose e la durata del trattamento devono essere mantenute al livello minimo possibile. In seguito all’esposizione a BRUFECOD per diversi giorni dalla 20a settimana di gestazione in poi, dovrebbe essere considerato un monitoraggio antenatale per l’oligoidroamnios e della costrizione del dotto arterioso. In caso di olioidroamnios o di costrizione del dotto arterioso, il trattamento con BRUFECOD deve essere interrotto. Durante il terzo trimestre di gravidanza tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre: Il feto a - tossicità cardiopolmonare (prematura costrizione/chiusura del dotto arterioso e ipertensione polmonare), - disfunzione renale, che può evolvere in insufficienza renale con oligoidramnios (vedere sopra); La madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può verificarsi anche a dosi molto basse, - inibizione delle contrazioni uterine che determina un ritardo o un prolungamento del travaglio. La codeina può prolungare il travaglio. La somministrazione di codeina in dosi elevate in prossimità del travaglio può provocare depressione respiratoria neonatale. Il suo impiego durante il travaglio è sconsigliato se il bambino è prematuro. Gli analgesici oppioidi attraversano la barriera placentare. La codeina può provocare sindrome da astinenza nel neonato qualora nei giorni precedenti al parto vengano somministrati medicinali contenenti codeina. Pertanto, si raccomanda un attento monitoraggio del neonato la cui madre ha assunto oppiacei durante il travaglio (categoria FDA C) (in caso di depressione respiratoria grave può essere necessario somministrare naloxone). Di conseguenza, BRUFECOD è controindicato durante l'ultimo trimestre di gravidanza.

Allattamento Sia l'ibuprofene che la codeina vengono escreti nel latte materno. La codeina non deve essere usata durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Alle normali dosi terapeutiche la codeina e il suo metabolita attivo possono essere presenti nel latte materno a dosi molto basse ed è improbabile che ciò possa influire negativamente sul lattante. Tuttavia, se la paziente è un metabolizzatore ultrarapido CYP2D6, livelli più elevati del metabolita attivo, la morfina, possono essere presenti nel latte materno e in rarissimi casi possono provocare sintomi di tossicità da oppioidi nel neonato, che possono essere fatali. Fertilità L'uso dell'ibuprofene può compromettere la fertilità e non è raccomandato nelle donne che stanno tentando di concepire. Nelle donne che hanno difficoltà a concepire o si stanno sottoponendo a indagini sulla fertilità, deve essere considerata l'interruzione della terapia con ibuprofene.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

In seguito all'assunzione di FANS è possibile la comparsa di effetti indesiderati come capogiro, sonnolenza, affaticamento e disturbi della vista. La codeina può provocare sedazione con alterazione del tempo di reazione. In tal caso, i pazienti non devono guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Patologie gastrointestinali Gli effetti avversi osservati più comunemente sono di natura gastrointestinale. Possono manifestarsi ulcere peptiche, perforazione o sanguinamento gastrointestinale, anche letale, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). Dopo la somministrazione sono stati segnalati nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, melena, ematemesi, stomatite ulcerosa, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn (vedere paragrafo 4.4). Meno frequentemente si è osservata gastrite. Disturbi de sistema immunitario In seguito al trattamento con FANS sono state riferite reazioni di ipersensibilità. Queste possono consistere in (a) reazioni allergiche aspecifiche e anafilassi, (b) reattività delle vie respiratorie comprendente asma, aggravamento dell'asma, broncospasmo o dispnea, o (c) vari disturbi cutanei, tra cui rash di vari tipi, prurito, orticaria, porpora, angioedema e, più raramente, dermatiti esfoliative e bollose (tra cui sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme). Infezioni ed infestazioni È stata descritta l’esacerbazione di infiammazioni infezione-correlate (ad es. sviluppo di fascite necrotizzante) in concomitanza con l’uso dei FANS. Se si manifestano segni di un’infezione o se questi peggiorano durante l’uso di Ibuprofene, si raccomanda il paziente di andare immediatamente dal medico. Le reazioni avverse almeno possibilmente correlate all'ibuprofene sono elencate secondo la classificazione per sistemi e organi e frequenza MedDRA. Le frequenze sono state adottate sulla base delle seguenti convenzioni: molto comune (1/10), comune (1/100, <1/10), no

comune (1/1.000, <1/100), raro (1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000) e non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Effetti dell'ibuprofene Classificazione per sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Infezioni e infestazioni Non comune Rinite Raro Meningite asettica Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Leucopenia, trombocitopenia, agranulocitosi, anemia aplastica e anemia emolitica Disturbi del sistema immunitario Raro Reazione anafilattica Disturbi psichiatrici Non comune Insonnia, ansia Raro Depressione, stato confusionale Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea, capogiro Non comune Parestesia, sonnolenza Raro Neurite ottica Patologie dell'occhio Non comune Disturbi della vista Raro Neuropatia ottica tossica Patologie dell'orecchio e del labirinto Non comune Deficit uditivo, tinnito, vertigini Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Asma, broncospasmo, dispnea Patologie gastrointestinali Comune Dispepsia, diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, flatulenza, costipazione, melena, ematemesi, emorragia gastrointestinale Non comune Gastrite, ulcera duodenale, ulcera gastrica, ulcerazione del cavo orale, perforazione gastrointestinale Molto raro Pancreatite Non noto Colite e morbo di Crohn Patologie epatobiliari Non comune Epatite, ittero, alterazione della funzionalità epatica (disfunzione epatica) Raro Danno epatico Molto raro Insufficienza epatica Non noto Disfunzione dello sfintere di Oddi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Eruzione cutanea Non comune Orticaria, prurito, porpora, angioedema, reazione di fotosensibilità Molto raro Dermatiti bollose, tra cui sindrome di StevensJohnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme Non noto Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) Pustolosi esantematica acuta generalizzata (PEAG) Eruzione fissa Patologie renali e urinarie Non comune Nefrite tubulointerstiziale, sindrome nefrotica e insufficienza renale Non nota Acidosi tubulare renale1

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Affaticamento Raro Edema Patologie cardiache Non noto Insufficienza cardiaca, infarto del miocardio, sindrome di Kounis Patologie vascolari Non noto Ipertensione Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non noto Ipokaliemia1 1 Sono state segnalate acidosi tubulare renale e ipokaliemia nella fase successiva all’immissione in commercio, tipicamente a seguito di un uso prolungato della componente ibuprofene a dosi superiori a quelle raccomandate a causa della dipendenza dalla componente codeina. Studi clinici suggeriscono che l'uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die), può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) (vedere paragrafo 4.4). Ulcere, perforazione o sanguinamento gastrointestinali possono talvolta essere letali, in particolare negli anziani (vedere paragrafo 4.4). L'ibuprofene può determinare un prolungamento del tempo di sanguinamento attraverso l'inibizione reversibile dell'aggregazione piastrinica. Nella maggior parte dei casi di meningite asettica segnalati era presente una patologia autoimmune sottostante (in particolare lupus eritematoso sistemico e patologie del tessuto connettivo correlate). In concomitanza con il trattamento con FANS sono stati riferiti edema, ipertensione e insufficienza cardiaca nonché esacerbazione della colite ulcerosa e del morbo di Crohn. Effetti oppioidi La codeina può avere effetti oppioidi tipici. La presenza e gravità di tali sintomi dipendono dalla dose, dalla durata del trattamento e della sensibilità individuale. Gli effetti includono: Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasmo, depressione respiratoria Disturbi psichiatrici Confusione Patologie del sistema nervoso Comune: capogiro, sedazione e sonnolenza torpore, astenia Patologie gastrointestinali Comune: costipazione, nausea e vomito Patologie del sistema immunitario Eruzione cutanea, orticaria, reazioni allergiche Patologie renali e urinarie Ritenzione urinari

Disturbi generali e condizioni del sito di somministrazione Possono svilupparsi tolleranza e dipendenza, in particolare in relazione all'impiego prolungato di quantitativi elevati di codeina. Il rischio di sviluppare dipendenza dalla codeina è basso rispetto alla morfina, ma questa possibilità deve comunque essere tenuta in considerazione. Dipendenza da sostanze d’abuso L’uso ripetuto di BRUFECOD può portare a dipendenza da sostanze d’abuso, anche a dosi terapeutiche. Il rischio di dipendenza da sostanze d’abuso può variare a seconda dei fattori di rischio individuale del paziente, del dosaggio e della durata del trattamento con oppioidi (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Ibuprofene Tossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione a dosi di 400 mg/kg o maggiori. Sintomi La maggior parte dei pazienti che ingeriscono quantitativi significativi di ibuprofene manifestano i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio di ibuprofene più comunemente riportati comprendono: nausea, vomito, dolore addominale, letargia e sonnolenza. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono cefalea, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. Raramente sono stati anche riportati nistagmo, acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea e depressione del SNC e dell'apparato respiratorio. Sono stati riportati tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia e tachicardia. In casi di grave intossicazione può verificarsi acidosi metabolica e il tempo di protrombina/INR può prolungarsi, probabilmente a causa dell’interferenza con l’azione dei fattori di coagulazione circolanti. Possono verificarsi insufficienza renale acuta e danno epatico. L’uso prolungato a dosi superiori a quelle raccomandate può causare ipokaliemia severa e acidosi tubulare renale. I sintomi possono includere ridotto livello di coscienza e debolezza generalizzata (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Codeina I sintomi riferiti in caso di sovradosaggio acuto di codeina comprendono: esaltazione, ansia, sonnolenza, torpore, cefalea, convulsioni, alterazioni della pressione del sangue, aritmia, tachicardia, eruzione cutanea, miosi, secchezza delle fauci, disordini gastrointestinali, nausea,

vomito, prurito, atassia e rigonfiamento della cute. Sono stati inoltre riportati insufficienza respiratoria ed alcuni decessi. Trattamento Il trattamento del sovradosaggio con compresse di ibuprofene-codeina è basato sui principi generali validi per il trattamento dell'intossicazione da farmaci, usando il carbone attivo. Lo svuotamento gastrico seguito da misure di supporto è raccomandato se la quantità di ibuprofene ingerita entro l’ora precedente supera i 400 mg / kg. All'occorrenza deve essere corretto il bilancio elettrolitico sierico. Non è disponibile alcun antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio di codeina, se si è verificata una grave depressione respiratoria e/o cardiovascolare, è possibile somministrare naloxone per via parenterale in associazione alla rianimazione. Per informazioni più attuali, contattare il centro antiveleni locale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica, codice ATC: Oppioidi in combinazione con analgesici nonoppioidi, N02AJ08 L'ibuprofene è un derivato dell'acido propionico, con effetti analgesici, antipiretici e antinfiammatori. Agisce presumibilmente a livello periferico, inibendo la sintesi delle prostaglandine e influendo sui neurotrasmettitori chimici per il dolore. Dati sperimentali suggeriscono che l'ibuprofene può inibire competitivamente l'effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull'aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. In alcuni studi di farmacodinamica, dopo la somministrazione di singole dosi di 400 mg di ibuprofene assunto entro 8 ore prima o entro 30 minuti dopo la somministrazione di acido acetilsalicilico a rilascio immediato (81 mg), si è verificata una diminuzione dell'effetto dell'acido acetilsalicilico sulla formazione di trombossano e sull'aggregazione piastrinica. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica, non si può escludere la possibilità che l'uso regolare, a lungo termine di ibuprofene possa ridurre l'effetto cardioprotettivo dell'acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante è considerato probabile in seguito a un uso occasionale di ibuprofene (vedere paragrafo 4.5). La codeina è un debole analgesico centrale. La codeina esercita il suo effetto attraverso i recettori oppioidi μ, nonostante abbia una bassa affinità per questi recettori, e il suo effetto analgesico è dovuto alla sua conversione in morfina. Circa il 10% della codeina viene metabolizzato in morfina. La codeina rilascia istamina con maggiore efficacia rispetto alla morfina. La codeina, in particolare in combinazione con altri analgesici come il paracetamolo, ha mostrato di essere efficace nel dolore acuto nocicettivo. I diversi meccanismi di azione dell'ibuprofene e della codeina producono effetti analgesici migliori se i due farmaci vengono usati in associazione.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

L'ibuprofene è un racemato, e l'effetto è basato sull'S (+)-isomero.

Assorbimento L'ibuprofene viene assorbito rapidamente dal tratto gastrointestinale con una biodisponibilità pari all'80-90%. Le concentrazioni sieriche di picco si osservano 2 ore (valore mediano) dopo la somministrazione di BRUFECOD successivamente all'assunzione di un pasto ad alto contenuto di grassi. La codeina e i suoi sali vengono assorbiti dal tratto gastrointestinale, ed è stato riportato anche assorbimento rettale. Dopo la somministrazione di BRUFECOD successivamente a un pasto ad alto contenuto di grassi le concentrazioni plasmatiche di picco della codeina vengono raggiunte in circa 1,75 ore (valore mediano). Gli studi clinici comparativi di interazione e biodisponibilità con BRUFECOD dimostrano che l'associazione farmaceutica dell'ibuprofene e della codeina presenta la medesima biodisponibilità rispetto a quando i principi attivi vengono somministrati singolarmente. Questi studi dimostrano che la farmacocinetica e biodisponibilità dell'associazione delle due sostanze non altera la loro farmacocinetica e biodisponibilità individuale. Distribuzione L'ibuprofene si lega in larga misura alle proteine plasmatiche (99%). L'ibuprofene ha un volume di distribuzione ridotto, pari a circa 0,12-0,2 l/kg negli adulti. La codeina si lega scarsamente alle proteine plasmatiche (7-25%). Ha un volume di distribuzione pari mediamente a 2,6 l/kg, che sta a indicare un'estesa distribuzione tissutale. La codeina attraversa la barriera ematoencefalica. Le concentrazioni plasmatiche non sono correlate alle concentrazioni nel cervello o all'alleviamento del dolore. Biotrasformazione L'ibuprofene viene rapidamente metabolizzato nel fegato mediante il citocromo P450, preferibilmente dal CYP2C9, a due metaboliti inattivi primari, il 2-idrossi-ibuprofene e il 3carbossi-ibuprofene. In seguito all'assunzione orale del medicinale, nelle urine può essere rintracciata una percentuale di poco inferiore al 90% di una dose orale di ibuprofene, sotto forma di metaboliti ossidativi e dei relativi coniugati glucuronici. Solo un piccolissimo quantitativo di ibuprofene viene escreto immodificato nelle urine. La codeina viene metabolizzata nel fegato. La via più importante è rappresentata dalla Nglucuronidazione. La O-demetilazione a morfina è mediata dal CYP2D6 e la N-demetilazione a norcodeina è mediata dal CYP3A4. Altri metaboliti comprendono la normorfina e l'idrocodone. Eliminazione L'escrezione dell'ibuprofene per via renale è rapida e completa. L'emivita di eliminazione è di circa 2 ore. L'escrezione dell'ibuprofene risulta virtualmente completa a 24 ore dalla somministrazione dell'ultima dose. La codeina e i suoi metaboliti vengono escreti quasi esclusivamente per via renale, coniugati principalmente con l'acido glucuronico. L'emivita plasmatica è stata riferita essere pari a 3-4 ore dopo somministrazione orale o intramuscolare. Popolazioni speciali Anzian

In assenza di una compromissione della funzionalità renale, il profilo farmacocinetico e l'escrezione urinaria dell'ibuprofene presentano solo differenze lievi e clinicamente insignificanti tra giovani e anziani. L'efficacia clinica della codeina non sembra mutare con l'età. Gli anziani sono tuttavia maggiormente soggetti a taluni effetti indesiderati. (Vedere paragrafo 4.4). Altre popolazioni speciali Danno renale Per i pazienti con lieve compromissione della funzionalità renale sono stati riferiti un aumento dell'(S)-ibuprofene non legato, valori dell'AUC superiori per l'(S)-ibuprofene e aumentati rapporti AUC enantiomerici (S/R) rispetto a controlli sani. Nei pazienti affetti da malattia renale in stadio terminale sottoposti a dialisi, la frazione libera media di ibuprofene è risultata pari a circa il 3% rispetto a circa l'1% nei volontari sani. Una grave compromissione della funzionalità renale può determinare un accumulo di metaboliti dell'ibuprofene. La significatività di questo effetto non è nota. I metaboliti possono essere eliminati tramite emodialisi. (Vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 4.4). L'emivita della codeina è aumentata a circa 13 ore nei pazienti affetti da malattia renale in stadio finale sottoposti a dialisi rispetto a circa 4 ore nei volontari sani senza effetti sulla farmacodinamica. Una grave compromissione della funzionalità renale può determinare un accumulo di codeina e dei suoi metaboliti. I metaboliti glucuronidi possono essere eliminati mediante emodialisi. Compromissione epatica La malattia epatica alcolica con compromissione della funzionalità epatica da lieve a moderata non ha determinato alterazioni sostanziali dei parametri farmacocinetici. Nei pazienti cirrotici con compromissione della funzionalità epatica moderata (punteggio di Child Pugh 6-10) trattati con ibuprofene racemico è stato osservato un prolungamento medio di 2 volte dell'emivita e il rapporto AUC enantiomerico (S/R) è risultato significativamente inferiore se comparato con i controlli sani, indicando una compromissione dell'inversione metabolica dell'(R)-ibuprofene all'(S)-enantiomero attivo. (Vedere paragrafi 4.2, 4.3 e 4.4). Non sono disponibili studi sulla codeina in pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Pertanto, la farmacocinetica non è nota in questa popolazione. Poiché la capacità enzimatica ossidativa può risultare compromessa nei pazienti con cirrosi epatica, si può presumere che la codeina non sia destinata a rivelarsi molto efficace in questi pazienti.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi preclinici sono stati osservati effetti soltanto a esposizioni considerate sufficientemente superiori alla massima esposizione nell'uomo, il che indica una scarsa rilevanza clinica.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

BRUFECOD 400mg/30mg compresse rivestite con film contiene i seguenti eccipienti:

Nucleo: Amido sodio glicolato (tipo A) Cellulosa, microcristallina L-leucina Talco Silice, colloidale anidra Amido, pregelatinizzato Rivestimento: Copolimero dell'acido metacrilico-etilacrilato (1:1) dispersione 30% Talco Titanio diossido (E171) Macrogol 6000 Simeticone emulsione Carmellosa sodica.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna speciale precauzione per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

BRUFECOD 400mg/30mg compresse rivestite con film viene confezionato in blister in Al/PVDC - PVC/PVDC, in astuccio di cartone. Ciascuna scatola contiene 30 compresse rivestite con film.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Viatris Italia S.r.l. Via Vittor Pisani 20 20124 Milano

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

al/pvdc/pvc/pvdc.

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL'AUTORIZZAZIONE Prima autorizzazione: 31/07/2015 Rinnovo: 12/11/2019

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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