BUDESONIDE VIATRIS

Principio attivo: BUDESONIDE · ATC R03BA02 · VIATRIS HEALTHCARE LIMITED

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
1 INALATORE+1 CARTUCCIA CON 1,09 G DI POLVERE PER INALAZIONE A 17,96 € 15,13 € 2,83 € + ticket*
"400 MCG POLVERE PER INALAZIONE" 1 INALATORE+1 CARTUCCIA DA 50 DOSI A 16,71 € 15,13 € 1,58 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BUDESONIDE
Forma farmaceutica: Polvere per inalazione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1.09 g POLVERE PER INALAZIONE
  • 22 g POLVERE PER INALAZIONE
  • 400 DOS POLVERE PER INALAZIONE
  • 200 DOS POLVERE PER INALAZIONE
  • 100 DOS POLVERE PER INALAZIONE
Via di somministrazione: USO INALATORIO
Titolare AIC: VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
Codice ATC: R03BA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MIFLONIDE - NOVARTIS FARMA S.P.A.
· BUDESONIDE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· AIRCORT - ITALCHIMICI S.P.A.
· BUDESONIDE SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· BUDIAIR - CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.
· BUFANET - EBERLIFE FARMACEUTICI S.P.A.
· BODIX - EXIPHARMA S.R.L.
· BODINET - GENETIC S.P.A.
· BUDEXAN - GENETIC S.P.A.
· BUDINEB - I.B.N. SAVIO S.R.L
· ELTAIRNEB - SCHARPER S.P.A.
· PERZECEN - GENETIC S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

Che cos’è Miflonide Breezhaler Miflonide Breezhaler consiste in una capsula da inserire in un inalatore chiamato Miflonide Breezhaler.

L’inalatore apre la capsula e rilascia una polvere secca che viene inviata ai polmoni mediante l’inspirazione.

Miflonide Breezhaler contiene una sostanza chiamata budesonide, che appartiene a un gruppo di

sostanze chiamate “corticosteroidi”. Alcune persone le chiamano “steroidi” o “medicinali preventivi”.

A che cosa serve Miflonide Breezhaler Miflonide Breezhaler è utilizzato per prevenire gli attacchi di asma e alleviare le difficoltà respiratorie

negli adulti e nei bambini dell’età di 6 anni e superiore. Questo medicinale deve essere usato

regolarmente, tutti i giorni, anche se si sente meglio perché aiuta a prevenire futuri problemi respiratori.

Non deve essere usato per trattare un attacco improvviso di asma, quando ne ha uno. Per trattare questo tipo di attacchi dovrà usare un medicinale per inalazione diverso (“per il sollievo immediato”), come albuterolo o salbutamolo.

Come funziona Miflonide Breezhaler L’asma è causata dall’infiammazione delle piccole vie respiratorie dei suoi polmoni, che si ingrossano e rendono difficile respirare. Miflonide Breezhaler riduce e previene l’infiammazione e aiuta a mantenere aperte le vie respiratorie per ridurre i sintomi dell’asma, permettendole di respirare più facilmente.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Miflonide Breezhaler

- se è allergico alla budesonide o ad uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- se ha o ha avuto una malattia delle vie respiratorie chiamata tubercolosi polmonare (TB);
- nei bambini di età inferiore a 6 anni.

Se uno qualsiasi dei casi precedenti la riguarda, non usi Miflonide Breezhaler. Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Miflonide Breezhaler.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di prendere Miflonide Breezhaler:

- se ha avuto la tubercolosi
- se ha infezioni fungine o virali delle vie aeree;
- se ha un qualsiasi altro problema ai polmoni o respiratorio che può aumentare il rischio di
un’infezione fungina;
- se ha malattie del fegato o soffre di ittero. Il medico le prescriverà la dose più adatta.

Se uno qualsiasi dei casi precedenti la riguarda (o se ha qualsiasi dubbio), informi il medico prima di prendere Miflonide Breezhaler. Informi immediatamente il medico - se ha difficoltà a respirare, con rantoli o tosse, dopo avere preso il medicinale. Se questo succede, smetta immediatamente di prendere questo medicinale. Il medico le darà un altro medicinale da utilizzare in sostituzione;

- se si manifestano eruzioni cutanee, prurito, orticaria, gonfiore della faccia o della gola, ha
difficoltà a respirare o a deglutire o si sente stordito quando usa Miflonide Breezhaler.
Potrebbe avere una grave reazione allergica al medicinale;
- se si sente estremamente debole, perde peso, si sente male (nausea ) e le viene spesso diarrea
mentre usa Miflonide Breezhaler. Questi possono essere i sintomi di una ghiandola surrenale

non sufficientemente attiva; - se manifesta aumento di peso, faccia a luna piena, debolezza e/o obesità a livello dell’addome mentre usa Miflonide Breezhaler. Questi possono essere sintomi di un disordine ormonale chiamato sindrome di Cushing;

- se ha una visione sfocata o modifiche di visione mentre usa Miflonide Breezhaler,
- se manifesta disturbi del sonno o depressione o si sente inquieto, irrequieto, nervoso,
sovraeccitato o irritato durante il trattamento con Miflonide Breezhaler;
- se manifesta infezioni fungine in bocca durante l’uso di Miflonide Breezhaler.

Se uno qualsiasi dei casi precedenti la riguarda, infomi il medico immediatamente.

Il medico potrà ogni tanto richiedere esami che riguardano i reni (esami di funzionalità della ghiandola surrenale). Se questo medicinale viene utilizzato per lungo tempo da un bambino, il medico controllerà regolarmente l’altezza del bambino.

Non ingerisca le capsule – esse devono essere utilizzate solo con l’inalatore Miflonide Breezhaler

Altri medicinali e Miflonide Breezhaler Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se sta usando: - medicinali utilizzati per trattare infezioni, come itraconazolo, ketoconazolo, claritromicina, telitromicina, eritromicina o rifampicina;

- medicinali usati per trattare l’infezione da HIV, come ritonavir, saquinavir o nelfinavir;
- medicinali usati per trattare problemi del battito cardiaco (aritmie cardiache), come
l’amiodarone.

Se uno qualsiasi dei casi precedenti la riguarda, o se ha qualsiasi dubbio, informi il medico

immediatamente.

Se sta prendendo steroidi in compresse Se sta prendendo da lungo tempo steroidi in compresse per il controllo dell’asma, il medico potrà lentamente diminuirne il quantitativo, dopo che lei ha iniziato a prendere Miflonide Breezhaler da circa

10 giorni. Non smetta improvvisamente di prendere gli steroidi in compresse.

A volte, quando si diminuisce la quantità di compresse prese, si possono avvertire sintomi come:
- naso chiuso o che cola, dolore ai muscoli o alle giunture;
- eruzione cutanea (eczema);

- stanchezza, sensazione di malessere (nausea) o malessere (vomito).

Se avverte uno qualsiasi di questi sintomi, informi il medico immediatamente. Gravidanza Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Durante la gravidanza non deve usare questo medicinale a meno che non sia chiaramente necessario e, in questo caso, solo seguendo le indicazioni

del medico.

Allattamento Se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Il medico discuterà con lei i potenziali rischi dell’uso di Miflonide Breezhaler durante

l’allattamento. Chieda consiglio al medico prima di prendere qualsiasi medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari È improbabile che Miflonide Breezhaler alteri la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.

Miflonide Breezhaler contiene lattosio monoidrato Questo medicinale contiene lattosio (24,77 mg per capsula). Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Quanto Miflonide Breezhaler prendere

Il medico adatterà la dose in modo che lei usi la quantità minima di medicinale che è efficace per lei.  È importante usare l’inalatore ogni giorno, anche se si sente meglio, perché questo medicinale l’aiuterà a prevenire futuri problemi respiratori.  Se nota che i sibili o la mancanza di respiro peggiorano, informi il medico immediatamente. Lei può sentire se il suo medicinale non sta funzionando bene come dovrebbe.  Se lei o il suo bambino avete bisogno di prendere meno di 200 microgrammi al giorno, non potete usare questo medicinale.

Bambini di età inferiore ai 6 anni Miflonide Breezhaler non deve essere utilizzata nei bambini di età inferiore ai 6 anni.

Bambini di età pari o superiore a 6 anni  La dose abituale è compresa tra 200 e 400 microgrammi di medicinale ogni giorno. Normalmente questa dose viene inalata due volte al giorno, metà dose alla volta. Questo significa inalare una capsula due volte al giorno.  Il medico potrà chiederle di prendere un diverso numero di capsule o di usare l’inalatore solo una

volta al giorno.  Se il suo bambino ha un asma grave, il medico potrà chiederle di usare fino a 800 microgrammi al giorno. Questo significa inalare due capsule due volte al giorno.

Adulti  La dose abituale è compresa tra 200 e 1600 microgrammi di medicinale al giorno. Normalmente questa dose viene inalata due volte al giorno, metà dose alla volta. Questo significa inalare da una a quattro capsule due volte al giorno.  Il medico potrà chiederle di prendere un diverso numero di capsule o di usare l’inalatore solo una

volta al giorno.

Se ha dei dubbi su quante capsule usare, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Miflonide Breezhaler.

Come usare Miflonide Breezhaler con l’inalatore Breezhaler  Utilizzi le capsule di Miflonide Breezhaler solo con l’inalatore fornito con la confezione. Le capsule devono rimanere nel blister fino al momento in cui le usa.

 Non ingerisca le capsule. La polvere contenuta nelle capsule deve essere usata solo per l’inalazione.  Per evitare di prendere un’infezione alla bocca chiamata “mughetto”, sciacqui bene la bocca con acqua dopo avere usato l’inalatore.  Legga attentamente il paragrafo 7 per ulteriori informazioni su come usare le capsule di

Miflonide Breezhaler con l’inalatore Miflonide Breezhaler.

Se usa più Miflonide Breezhaler di quanto deve È importante che lei prenda la dose che le è stata raccomandata dal medico. Non deve aumentare o

diminuire la dose senza chiedere consiglio al medico. Se usa più medicinale di quanto deve, o se altri usano le sue capsule, si rivolga al medico immediatamente o si rechi al più vicino pronto soccorso. Porti con sé la confezione del medicinale.

Se dimentica di prendere Miflonide Breezhaler Se si dimentica di inalare una dose, inali la dose successiva alla solita ora.

Non inali una dose doppia per compensare la dimenticanza di una inalazione.

Se interrompe il trattamento con Miflonide Breezhaler Interrompere il trattamento con Miflonide Breezhaler può aumentare la possibilità di peggioramento dell’asma. Non interrompa improvvisamente l’uso di Miflonide Breezhaler a meno che il medico non le

chieda di farlo.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Alcuni rari effetti indesiderati possono essere gravi.

Informi immediatamente il medico  Se ha difficoltà a respirare, con sibili o tosse, dopo avere utilizzato il medicinale. Se questo si verifica, smetta immediatamente di prendere questo medicinale . Il medico potrà darle un altro medicinale da usare in sostituzione.  Se le vengono eruzioni cutanee, prurito, orticaria, gonfiore del viso e della gola, ha difficoltà a

respirare o deglutire o ha capogiri mentre usa Miflonide Breezhaler. Può avere una grave reazione allergica a questo medicinale.  Se diventa estremamente debole, perde peso, si sente male (nausea) e le viene spesso diarrea mentre usa Miflonide Breezhaler. Questi possono essere sintomi di una ghiandola surrenale non

sufficientemente attiva.  Se aumenta di peso, le viene una faccia a luna piena, diventa debole e/o obeso a livello dell’addome mentre usa Miflonide Breezhaler. Questi possono essere sintomi di un disordine ormonale chiamato sindrome di Cushing o iperadrenocorticismo.  Se ha una visione offuscata o la visione subisce delle modifiche mentre usa Miflonide Breezhaler.

Se uno qualsiasi dei casi precedenti si verifica, informi immediatamente il medico. Altri effetti indesiderati possono comprendere :

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10)  Infezioni da fungo alla bocca o alla gola. Per evitare di prendere un’infezione da fungo chiamata “mughetto”, risciacqui bene la bocca con acqua dopo avere usato l’inalatore.

 Voce rauca e gola irritata. Questi effetti possono scomparire quando smette di usare l’inalatore, usi meno capsule o faccia riposare la voce.

Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)  Crescita lenta nei bambini e negli adolescenti

 Assottigliamento delle ossa  Sentirsi iperattivi o irrequieti  Problemi del comportamento, compresa la depressione, specialmente nei bambini  Tosse

 Eruzioni cutanee pruriginose  Formazione di lividi

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

 Disturbi del sonno

Sentirsi spaventati, nervosi, sovraeccitati o irritabili È più probabile che questi effetti si verifichino nei bambini.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite l’Agenzia

Italiana del Farmaco, sito web: http:// www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non usi questo medicinale se nota che la confezione è danneggiata o mostra segni di manomissione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Miflonide Breezhaler

- Il principio attivo è la budesonide. Ciascuna capsula contiene 230 microgrammi di budesonide e rilascia 200 microgrammi di budesonide quando utilizzata con l’inalatore Miflonide Breezhaler.

- L’eccipiente è il lattosio monoidrato. Le capsule sono di gelatina alimentare.

Descrizione dell’aspetto di Miflonide Breezhaler e contenuto della confezione

Miflonide Breezhaler è una polvere che si respira utilizzando l’inalatore Miflonide Breezhaler. La

polvere è contenuta in una capsula.  La capsula da 200 microgrammi è metà rosa chiaro e metà trasparente, incolore, con la scritta “BUDE 200”.  Sono disponibili le seguenti confezioni: Confezione singola contenente 2x10 o 6x10 capsule rigide e 1 inalatore. Confezione multipla (costituita da 2 confezioni singole da 6x10) contenente 120 capsule rigide e 2 inalatori. Confezione multipla (costituita da 3 confezioni singole da 6x10) contenente 180 capsule rigide e

3 inalatori.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Novartis Farma S.p.A. Largo Umberto Boccioni 1 21040 Origgio VA

Italia

Produttore Novartis Farma S.p.A.

Via Provinciale Schito 131

80058 Torre Annunziata NA Italia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Austria: MIFLONIDE

Belgio: MIFLONIDE Bulgheria: MIFLONIDE Croazia: MIFLONIDE Cipro: MIFLONIDE Repubblica Ceca: MIFLONID Danimarca: MIFLONIDE Estonia: MIFLONIDE Finlandia: MIFLONIDE Francia: MIFLONIL Germania: MIFLONIDE

Grecia: MIFLONIDE Ungheria: MIFLONIDE Irlanda: MIFLONIDE Italia: MIFLONIDE BREEZHALER Latvia: MIFLONIDE

Lituania: MIFLONIDE Lussemburgo MIFLONIDE Malta: MIFLONIDE Paesi Bassi: MIFLONIDE Polona: MIFLONIDE

Portogallo: MIFLONIDE Regno Unito: MIFLONIDE Romania: MIFLONIDE Slovacchia: MIFLONID Slovenia: MIFLONIDE

Spagna: MIFLONIDE Svezia: MIFLONIDE Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Istruzioni per l’uso di Miflonide Breezhaler

Per capire come usare le capsule di Miflonide Breezhaler con l’inalatore Miflonide Breezhaler, legga attentamente le seguenti istruzioni.

Usi le capsule di Miflonide Breezhaler solo con l’inalatore Miflonide Breezhaler fornito con la

confezione.  Non usi un tipo di inalatore diverso.  Non ingerisca le capsule. La polvere contenuta nelle capsule deve essere inalata. Si ricordi che Miflonide Breezhaler deve essere utilizzato solo per prevenire gli attacchi di asma. Per il

trattamento di un attacco di asma userà il suo inalatore “di emergenza”. La sua confezione di Miflonide Breezhaler:

Cappuccio

Inalatore con cappuccio

Base

Blister contenente le capsule

Boccaglio Blister Filtro Base

dell’inalatore Pulsante laterale

Alloggiamento della capsula

Ciascuna confezione di Miflonide Breezhaler contiene:

 un inalatore Miflonide Breezhaler;  uno o più blister contenenti le capsule di Miflonide Breezhaler da usare con l’inalatore. L’inalatore Miflonide Breezhaler le permette di inalare il medicinale contenuto nella capsula di Miflonide Breezhaler.

Come utilizzare l’inalatore Miflonide Breezhaler

Togliere il cappuccio Aprire l’inalatore

Tenendo saldamente la base dell’inalatore, inclini il boccaglio. In questo modo

apre l’inalatore.

Preparare la capsula

Immediatamente prima dell’uso, con le mani asciutte, tolga una capsula dal blister. Non ingerisca la capsula.

Inserire la capsula

Inserisca la capsula nell’alloggiamento per la capsula. Non inserisca mai la capsula direttamente nel boccaglio.

Chiudere l’inalatore

Chiuda l’inalatore fino a sentire un “click”.

Forare la capsula  Tenga l’inalatore in posizione verticale, con il boccaglio diretto verso

l’alto.  Fori la capsula premendo con decisione entrambi i pulsanti laterali l’uno verso l’altro, contemporaneamente. Esegua questa operazione una sola volta.

 Quando la capsula viene forata deve sentire un “click” .

Rilasciare completamente i pulsanti laterali

Espirare

Prima di portare il boccaglio alla bocca espiri completamente. Non soffi nel boccaglio. Inalare il medicinale

Per inalare profondamente il medicinale nelle vie aeree :

 tenga l’inalatore come mostrato nella figura. I pulsanti laterali devono trovarsi a destra e a sinistra. Non prema i pulsanti laterali;  porti il boccaglio alla bocca e chiuda fermamente le labbra attorno al boccaglio;  inspiri rapidamente ma in modo regolare e il più profondamente possibile.

Nota Quando inspira attraverso l’inalatore, la capsula ruota su se stessa nel suo alloggiamento e deve sentire un ronzio. Mentre il medicinale raggiunge i

polmoni potrà sentire un aroma dolce.

Ulteriori informazioni

Piccoli pezzetti di capsula possono talvolta attraversare il filtro ed entrare in bocca. Se questo succede, potrebbe sentire la presenza di questi pezzetti sulla lingua. Non è dannoso ingerire o inalare questi pezzetti. Le possibilità che la capsula si frantumi aumentano se la capsula viene accidentalmente forata più di una volta (punto 6).

Se non sente il ronzio della capsula

La capsula potrebbe essere incastrata nell’alloggiamento. Se questo succede:  apra l’inalatore e smuova con cautela la capsula picchiettando sulla base dell’inalatore. Non prema i pulsanti laterali.  chiuda l’inalatore e inali nuovamente il medicinale ripetendo i punti 8 e 9. i aI Trattenere il respiro

Dopo avere inalato il medicinale:

 trattenga il respiro per almeno 5-10 secondi o tanto a lungo quanto è possibile senza difficoltà, rimuovendo l’inalatore dalla bocca;  respiri quindi liberamente;  apra l’inalatore per verificare se è rimasta della polvere nella capsula .

Se è rimasta polvere nella capsula:  chiuda l’inalatore;  ripeta i punti 8, 9, 10 e 11.

La maggior parte delle persone è in grado di svuotare la capsula con una o due inalazioni.

Ulteriori informazioni

Se la capsula è vuota, ha preso medicinale sufficiente.

 el Apra nuovamente il boccaglio e tolga la capsula vuota capovolgendola fuori dall’alloggiamento. Getti la capsula vuota nei rifiuti domestici. Se la prescrizione richiede l’assunzione di più di una capsula, ripeta i punti 3–12 a seconda delle necessità.

Dopo avere terminato l’assunzione del medicinale  Chiuda l’inalatore e inserisca nuovamente il cappuccio. Sciacqui bene la bocca con acqua dopo avere preso il medicinale. Sputi l’acqua

del risciacquo. Questo riduce il rischio di sviluppare infezioni da funghi (mughetto) nella bocca. Non deve conservare le capsule all’interno dell’inalatore Miflonide Breezhaler. Come pulire l’inalatore

Non deve mai lavare l’inalatore con acqua. Se vuole pulire l’inalatore, per rimuovere i residui di

polvere strofini l’interno e l’esterno del boccaglio con un panno pulito, asciutto e senza pelucchi. Mantenga l’inalatore asciutto.

Si ricordi:  Non ingerisca le capsule di Miflonide Breezhaler.

 Usi solo l’inalatore Miflonide Breezhaler contenuto in questa confezione.  Le capsule devono essere sempre conservate nel blister e rimosse solo immediatamente prima dell’uso.  Non metta mai le capsule di Miflonide Breezhaler direttamente nel boccaglio dell’inalatore

Miflonide Breezhaler.  Non prema i pulsanti laterali più di una volta.  Non soffi mai nel boccaglio dell’inalatore Miflonide Breezhaler.  Rilasci sempre i pulsanti laterali prima di inalare.

 el Non lavi mai l’inalatore Miflonide Breezhaler con acqua. Lo mantenga asciutto. Legga “Come pulire l’inalatore”. Non smonti mai l’inalatore Miflonide Breezhaler  Utilizzi sempre il nuovo inalatore Miflonide Breezhaler contenuto in ogni nuova confezione di Miflonide Breezhaler. Quando la confezione è finita, elimini l’inalatore.  Non deve conservare le capsule nell’inalatore Miflonide Breezhaler.  Conservi sempre l’inalatore Miflonide Breezhaler e le capsule Miflonide Breezhaler in un luogo

asciutto. i aI

Domande frequenti su BUDESONIDE VIATRIS

Come si usa BUDESONIDE VIATRIS?

BUDESONIDE VIATRIS si presenta in forma di Polvere per inalazione e si somministra per via uso inalatorio. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BUDESONIDE VIATRIS è disponibile senza ricetta?

No, BUDESONIDE VIATRIS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BUDESONIDE VIATRIS?

Il principio attivo di BUDESONIDE VIATRIS è BUDESONIDE.

Quali sono gli equivalenti di BUDESONIDE VIATRIS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MIFLONIDE, BUDESONIDE TEVA, AIRCORT, BUDESONIDE SANDOZ. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BUDESONIDE VIATRIS?

BUDESONIDE VIATRIS è prodotto da VIATRIS HEALTHCARE LIMITED.

Da quando BUDESONIDE VIATRIS è autorizzato in Italia?

BUDESONIDE VIATRIS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2004-07-29.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Budesonide Viatris Novolizer 200 microgrammi polvere per inalazione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Principio attivo: budesonide Una dose erogata contiene 200 microgrammi di budesonide. Eccipiente con effetti noti: 10,7 mg di lattosio monoidrato/dose erogata. La dose erogata è quella disponibile per il paziente dopo il passaggio dal boccaglio.

3. Forma farmaceutica

Polvere per inalazione Polvere bianca

4. Informa zioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento regolare dell’asma persistente. Nota: budesonide non è destinata ad alleviare episodi asmatici acuti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Se un paziente passa da un altro dispositivo inalatorio a Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi, la dose va rivista e modificata, come necessario, su base individuale. Vanno tenuti in considerazione il principio attivo, il regime di dosaggio e il metodo di erogazione. Pazienti mai trattati con steroidi e pazienti precedentemente mantenuti sotto controllo con steroidi per via inalatoria: Adulti (compresi gli anziani) e bambini/adolescenti di età superiore a 12 anni: Dose iniziale raccomandata: 200400 microgrammi una o due volte al giorno Dose massima raccomandata: 800 microgrammi due volte al giorno Bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni: Dose iniziale raccomandata: 200 microgrammi due volte al giorno oppure 200 – 400 microgrammi una volta al giorno Dose massima raccomandata: 400 microgrammi due volte al giorno Bambini di età inferiore ai 6 anni: Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi non è raccomandato per l’uso nei bambini di età inferiore ai 6 anni a causa dei dati insufficienti su sicurezza ed efficacia.

Nota: per dosi di 400 microgrammi è disponibile una confezione a concentrazione di 400 microgrammi. La dose deve essere adattata al fabbisogno di ogni soggetto, alla gravità della malattia e alla risposta clinica del paziente. La dose deve essere modificata fino al raggiungimento del controllo della sintomatologia e poi mantenuta alla dose minima che permetta un efficace controllo dell’asma. Limiti posologici: Adulti (compresi gli anziani) e bambini/adolescenti di età superiore a 12 anni: 200 - 1.600 microgrammi al giorno Bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni: 200 - 800 microgrammi al giorno. La somministrazione due volte al giorno nei bambini e negli adulti, compresi gli anziani, va utilizzata all’inizio del trattamento, durante i periodi di asma grave e quando si riducono o sospendono i glucocorticoidi per via orale. Una dose singola al giorno fino a 800 microgrammi può essere utilizzata negli adulti, compresi gli anziani, e nei bambini/adolescenti di età superiore a 12 anni con asma da lieve a moderata già controllata con glucocorticoidi per via inalatoria (budesonide o beclometasone dipropionato) somministrati due volte al giorno. Una dose singola al giorno fino a 400 microgrammi può essere utilizzata nei bambini in età compresa tra i 6 e i 12 anni affetti da asma da lieve a moderata e già controllata con glucocorticosteroidi (budesonide o beclometasone dipropionato) somministrati due volte al giorno. Se un paziente passa da una somministrazione di due volte al giorno ad una somministrazione di una volta al giorno, ciò deve avvenire alla medesima dose totale equivalente giornaliera (tenendo in considerazione il principio attivo e il metodo di erogazione), e tale dose deve essere successivamente ridotta alla dose minima necessaria al mantenimento di un efficace controllo dell’asma. La somministrazione una volta al giorno può essere presa in considerazione esclusivamente quando i sintomi asmatici sono controllati. In caso di somministrazione una volta al giorno, la dose va assunta di sera. In caso di peggioramento del controllo dell’asma (riconosciuta ad esempio da sintomi respiratori persistenti, incrementato ricorso ad un broncodilatatore per via inalatoria), la dose di steroidi per via inalatoria va aumentata. I pazienti che seguono un regime terapeutico con una somministrazione una volta al giorno devono essere invitati a raddoppiare tale dose di corticosteroidi per via inalatoria, così che la dose assunta una volta al giorno venga somministrata due volte al giorno. In qualsiasi caso di peggioramento del controllo dell’asma, il paziente deve consultare un medico il più presto possibile. Un ß-2-agonista per via inalatoria a breve durata d’azione deve essere sempre disponibile per il trattamento dei sintomi acuti dell’asma. Asma Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi può consentire la sostituzione o la significativa riduzione del dosaggio di glucocorticoidi orali, pur mantenendo il controllo dell'asma. Nel primo periodo di sostituzione degli steroidi orali con Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi, il paziente deve essere in una fase relativamente stabile. Per circa 10 giorni somministrare una dose elevata di Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi in combinazione con la dose di steroide orale precedentemente somministrata. Successivamente la dose di steroide orale deve essere gradualmente ridotta (ad esempio, 2,5 milligrammi di prednisolone o equivalente ogni mese) sino al livello più basso possibile. In molti casi è possibile sostituire completamente lo steroide orale con Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi. Per ulteriori informazioni sull’ eliminazione dei corticosteroidi, vedere paragrafo 4.4.

Modalità e durata del trattamento: Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi è inteso per un trattamento di lunga durata. Deve essere somministrato con regolarità secondo lo schema raccomandato anche in pazienti con mancanza di sintomi. Il miglioramento del controllo dell’asma può comparire nelle 24 ore, benché un periodo addizionale di trattamento di 1-2 settimane possa essere necessario per raggiungere il massimo beneficio. Modo di somministrazione Uso inalatorio Per assicurare che il principio attivo raggiunga in modo ottimale il luogo di azione previsto è necessario inalare in maniera regolare, profondamente e il più rapidamente possibile (alla massima profondità inalatoria). Uno scatto chiaramente udibile ed una variazione di colore dal verde al rosso attraverso la finestra di controllo indica che l’inalazione è stata eseguita in modo corretto. Se non si sente lo scatto e il colore attraverso la finestra di controllo non varia, l’inalazione va ripetuta. L’inalatore rimane bloccato fino a che l’inalazione non è stata eseguita correttamente. Per ridurre il rischio di infezione orale da candida e di raucedine si raccomanda che l’inalazione venga effettuata prima dei pasti e che la bocca venga risciacquata con acqua o che i denti vengano lavati dopo ogni inalazione. Utilizzo e manipolazione dell’inalatore per polvere (=Novolizer) Ricarica 1. Esercitare una lieve pressione contemporanea sulle superfici zigrinate di entrambi i lati del coperchio, spostare il coperchio in avanti e sollevarlo. 2. Rimuovere la lamina protettiva in alluminio dal contenitore della cartuccia ed estrarre la nuova cartuccia. 3. Inserire la cartuccia nell’inalatore (=Novolizer) con il contatore di dosi rivolto verso il boccaglio. 4. Reinserire il coperchio nelle guide laterali partendo dall’alto e premendolo verso il tasto, fino al suo arresto in posizione. La cartuccia può essere lasciata nell’inalatore (=Novolizer) fino al suo esaurimento, o fino ad un massimo di 6 mesi dopo il suo inserimento.

Nota: le cartucce di Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi possono essere utilizzate esclusivamente nell’inalatore per polvere Novolizer. Utilizzo 1. Durante il suo utilizzo, l’inalatore (=Novolizer) va tenuto sempre in posizione orizzontale. Rimuovere innanzitutto il cappuccio protettivo. 2. Premere a fondo il tasto colorato. Un sonoro doppio scatto sarà percepibile e il colore della finestra di controllo (inferiore) passerà dal rosso al verde. Rilasciare quindi il tasto colorato. Il colore verde nella finestra indica che l’inalatore (=Novolizer) è pronto per l’uso. 3. Espirare il più possibile (ma non nell’inalatore per polvere). 4. Posizionare le labbra intorno al boccaglio. Inalare la polvere costantemente, profondamente e il più rapidamente possibile (alla massima inalazione). Durante tale respiro dovrà essere percettibile un sonoro scatto, a conferma della corretta inalazione. Trattenere il respiro per pochi secondi e quindi riprendere una respirazione normale. Nota: se il paziente necessita di più di un’inalazione per volta, ripetere le operazioni dal punto 2 al punto 4. 5. Riposizionare il cappuccio protettivo sul boccaglio; la procedura di somministrazione è ora completa. 6. Il numero che compare nella finestra superiore indica le dosi residue nell’inalatore. Nota: il tasto colorato va premuto soltanto immediatamente prima dell’inalazione. Con l’inalatore per polvere (=Novolizer) non è possibile eseguire erroneamente una doppia inalazione. Lo scatto percepibile e la variazione di colore nella finestra di controllo indicano che l’inalazione è stata eseguita correttamente. Se il colore nella finestra di controllo non subisce variazioni, occorre ripetere l’inalazione. Se l’inalazione non è portata a termine correttamente dopo ripetuti tentativi, è necessario che il paziente consulti il proprio medico. Pulizia L’inalatore per polvere (=Novolizer) va pulito ad intervalli regolari, e almeno in occasione di ogni sostituzione della cartuccia. Le istruzioni relative alla pulizia dell’inalatore per polvere (=Novolizer) sono disponibili nelle istruzioni d’uso allegate. Nota: al fine di assicurare un corretto uso dell’inalatore, i pazienti devono essere istruiti esaurientemente sull’uso dell’inalatore per polvere (=Novolizer). I bambini devono utilizzare il prodotto esclusivamente con l’assistenza di un adulto.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo budesonide o all’eccipiente lattosio monoidrato (che contiene piccole quantità di proteine del latte).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La budesonide non è indicata per il trattamento della dispnea acuta o dello stato asmatico. Tali condizioni devono seguire il comune trattamento.

Il trattamento di esacerbazioni acute di asma e dei sintomi asmatici può richiedere un aumento della dose di budesonide. Il paziente va invitato ad utilizzare un broncodilatatore per via inalatoria a breve durata di azione come farmaco di emergenza per trattare i sintomi asmatici acuti. I pazienti affetti da tubercolosi polmonare attiva o quiescente richiedono una stretta osservazione ed un’assistenza speciale. I pazienti affetti da tubercolosi polmonare attiva possono utilizzare budesonide esclusivamente se trattati contemporaneamente con efficaci tubercolostatici. Analogamente, i pazienti affetti da infezioni delle vie respiratorie di carattere fungino, virale o da altre infezioni delle vie respiratorie richiedono stretta osservazione e assistenza speciale e devono usare budesonide solo se stanno ricevendo anche un adeguato trattamento per tali infezioni. I pazienti che falliscono ripetutamente l’esecuzione dell’inalazione devono consultare il medico. Nei pazienti affetti da grave disfunzione epatica, il trattamento con budesonide - analogamente al trattamento con altri glucocorticosteroidi - può dar luogo ad una ridotta velocità di eliminazione e ad un incremento della disponibilità sistemica. Va prestata attenzione a possibili effetti sistemici. La funzionalità dell’asse ipotalamico-ipofisario-corticosurrenale di tali pazienti deve pertanto essere controllata ad intervalli regolari. Un trattamento prolungato con elevate dosi di corticosteroidi per via inalatoria, particolarmente maggiori di quelle raccomandate, può portare a una soppressione della funzione surrenale clinicamente significativa. Questi pazienti possono mostrare segni e sintomi di insufficienza surrenalica se esposti a grave stress. Una copertura addizionale con corticosteroidi sistemici va presa in considerazione durante periodi di stress o in caso di chirurgia elettiva. Possono comparire effetti sistemici con qualsiasi corticosteroide per via inalatoria, in particolare se somministrato a dosi elevate prescritte per periodi prolungati. Questi effetti si manifestano con probabilità molto minore con il trattamento per via inalatoria rispetto a quanto avviene con corticosteroidi per via orale. Possibili effetti sistemici comprendono sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione corticosurrenale, ritardi nella crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta e glaucoma e, più raramente, una serie di effetti psicologici e comportamentali tra cui iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione o aggressività (soprattutto nei bambini). È importante pertanto che la dose di corticosteroide per via inalatoria sia mantenuta al livello minimo in grado di mantenere un efficace controllo dell’asma. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Il trattamento concomitante con ketoconazolo, con inibitori delle proteasi dell’HIV o con altri potenti inibitori del CYP3A4 deve essere evitato. Se ciò non fosse possibile, l'intervallo di tempo tra i trattamenti deve essere il più lungo possibile (vedere paragrafo 4.5). Durante la terapia con corticosteroidi inalatori si può verificare candidosi orale. Questa infezione può richiedere un trattamento con una adeguata terapia antifungina ed in alcuni pazienti può essere necessaria l’interruzione del trattamento (vedere paragrafo 4.2). Come con altre terapie inalatorie, si può verificare broncospasmo paradosso, con un incremento immediato del respiro sibilante dopo l’assunzione della dose. Se ciò si manifestasse il trattamento con Budesonide per inalazione deve essere sospeso immediatamente; il paziente deve essere valutato e, se necessario, va iniziata una terapia alternativa.

Si raccomanda di monitorare regolarmente l’altezza dei bambini che ricevono un trattamento prolungato con corticosteroidi per via inalatoria. Se la crescita è rallentata, la terapia va rivalutata con l’obiettivo di ridurre la dose di corticosteroide per via inalatoria. l benefici della terapia con corticosteroidi ed i possibili rischi di soppressione della crescita devono essere considerati attentamente. Va inoltre presa in considerazione l’opzione di indirizzare il paziente ad un pediatra specialista in patologie respiratorie. Precauzioni per pazienti non precedentemente trattati con corticosteroidi: quando la budesonide è usata con regolarità così come consigliato, i pazienti non precedentemente trattati, o trattati occasionalmente e per un breve periodo con corticosteroridi, possono manifestare miglioramenti respiratori dopo circa 1 - 2 settimane. Tuttavia, una notevole congestione della mucosa e processi infiammatori possono ostruire le vie bronchiali in misura tale da impedire alla budesonide di esercitare pienamente i suoi effetti locali. In tali casi, la terapia inalatoria con la budesonide va integrata con un breve ciclo a base di corticosteroridi sistemici. Le dosi per via inalatoria vanno continuate dopo avere gradualmente ridotto la dose di corticosteroidi sistemici. Precauzioni in pazienti che passano da corticosteroidi per via sistemica ad un trattamento inalatorio. I pazienti che ricevono un trattamento sistemico con corticosteroidi devono passare a Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi in un periodo durante il quale i loro sintomi sono sotto controllo. In tali pazienti, che evidenziano una funzione corticosurrenale solitamente compromessa, il trattamento sistemico con corticosteroidi non va sospeso bruscamente. All’inizio del passaggio del trattamento va somministrata una dose elevata di Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi in aggiunta ai corticosteroidi sistemici, per circa 7-10 giorni. Successivamente, in base alla risposta del paziente e alla dose iniziale dello steroide sistemico, la dose giornaliera del corticosteroide sistemico può essere gradualmente ridotta (ad es. 1 milligrammo di prednisolone o equivalente ogni settimana, oppure 2,5 milligrammi di prednisolone o equivalente ogni mese). Lo steroide per via orale va ridotto al più basso livello possibile, e può essere possibile sostituirlo completamente con budesonide per via inalatoria. Entro i primi mesi del passaggio dei pazienti dalla somministrazione sistemica di corticosteroidi ad un trattamento per via inalatoria, può essere necessario riprendere la somministrazione sistemica di corticosteroidi durante periodi di stress o in caso di emergenze (ad es. gravi infezioni, lesioni, chirurgia). Ciò riguarda anche i pazienti che hanno ricevuto un trattamento prolungato con elevate dosi di corticosteroidi per via inalatoria. Tali pazienti possono inoltre evidenziare una funzione corticosurrenale compromessa, ed avere bisogno di una copertura con corticosteroidi sistemici durante i periodi di stress. Il recupero da una funzione corticosurrenale compromessa può richiedere un periodo di tempo considerevole. La funzione dell’asse ipotalamico-ipofisario-corticosurrenale deve essere monitorata regolarmente. Il paziente può avvertire uno stato di malessere generale durante la sospensione dei corticosteroidi sistemici nonostante il mantenimento o anche il miglioramento della funzione respiratoria. Il paziente va incoraggiato a proseguire con la budesonide per via inalatoria e a sospendere gli steroidi per via orale, a meno che sussistano segni clinici che possono indicare un’insufficienza corticosurrenalica. Dopo il passaggio del paziente al trattamento per via inalatoria, possono manifestarsi sintomi precedentemente soppressi dal trattamento sistemico con glucocorticoidi quali rinite allergica, eczema allergico, dolori muscolari e articolari. Per il trattamento di tali sintomi è necessario co-somministrare medicinali appropriati. La budesonide per via inalatoria non deve essere sospesa bruscamente. Peggioramento dei sintomi clinici dovuto a infezioni acute del tratto respiratorio. Se i sintomi clinici peggiorano a causa di infezioni acute del tratto respiratorio, deve essere preso in considerazione un trattamento con antibiotici appropriati. La dose di budesonide può essere modificata come richiesto e, in certe situazioni, può essere indicato un trattamento sistemico con glucocorticoidi.

Se non viene riscontrato alcun miglioramento dei sintomi o un controllo adeguato dell’asma entro 14 giorni di trattamento, si rende necessaria una consultazione medica per modificare la dose o per chiarire la corretta procedura inalatoria. Precauzioni per i pazienti che passano da Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi a Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi: Pazienti che non sono in grado di raggiungere flussi respiratori sopra i 60 l/min e bambini devono essere attentamente monitorati quando iniziano il trattamento con la stessa dose ma passano da Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi a Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi. Il lattosio può contenere proteine del latte. La quantità di lattosio contenuto in Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi non causa di norma alcun problema nei soggetti intolleranti al lattosio. Tuttavia, nei pazienti che evidenziano una forte carenza enzimatica, l’intolleranza al lattosio è stata osservata molto raramente in seguito all’inalazione di polvere contenente lattosio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Il metabolismo della budesonide viene mediato principalmente dal CYP3A4. Inibitori del CYP3A4, per esempio ketoconazolo, itraconazolo, inibitori delle proteasi dell'HIV, medicinali contenenti cobicistat possono incrementare di diverse volte i livelli plasmatici di budesonide (vedere Paragrafo 4.4). Dal momento che non si dispone di dati che supportano un dosaggio raccomandato, la combinazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi l’aumentato rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi, in questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi. Se ciò non fosse possibile, l'intervallo di tempo tra le somministrazioni deve essere il più lungo possibile ed una diminuzione del dosaggio di budesonide è comunque consigliabile. Dati limitati su tale interazione relativi ad alte dosi di budesonide per via inalatoria indicano che aumenti marcati dei livelli plasmatici (in media quattro volte) possono verificarsi se itraconazolo, 200 mg una volta al giorno, viene co-somministrato con budesonide per via inalatoria (dose singola di 1000 mcg). In donne trattate con estrogeni e contraccettivi steroidei si è osservato un aumento dei livelli plasmatici e un potenziamento degli effetti dei cortisonici, tuttavia questi effetti non si sono verificati in caso di somministrazione contemporanea di budesonide e contraccettivi orali a basso dosaggio. Poiché la funzione surrenalica può essere soppressa, un test di stimolazione con ACTH per la diagnosi di insufficienza ipofisaria potrebbe dare risultati falsi (valori bassi).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La maggior parte dei risultati di studi prospettici epidemiologici e dati post-marketing provenienti da tutto il mondo non hanno rilevato un aumentato rischio di eventi avversi per i feti e i neonati di madri che hanno utilizzato la budesonide per via inalatoria durante la gravidanza. È importante sia per il feto sia per la madre che sia mantenuto un trattamento adeguato per l’asma durante la gravidanza. Come per gli altri farmaci somministrati durante la gravidanza deve essere valutato il beneficio della somministrazione di budesonide per la madre rispetto ai rischi per il feto. Allattamento La budesonide viene escreta nel latte materno. Tuttavia, a dosi terapeutiche, non è previsto alcun effetto sul lattante. Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi può essere utilizzato durante l’allattamento. La terapia di mantenimento con budesonide per via inalatoria (200 o 400 microgrammi due volte al giorno) in donne asmatiche che allattano ha determinato una trascurabile esposizione sistemica alla budesonide nei bambini allattati al seno.

In uno studio di farmacocinetica, la dose giornaliera stimata nei bambini era lo 0,3% della dose giornaliera materna per entrambi i dosaggi e la concentrazione plasmatica media nei neonati è stata stimata essere 1/600 delle concentrazioni osservate nel plasma materno, assumendo come completa la biodisponibilità orale del neonato. Le concentrazioni di Budesonide nei campioni di plasma dei neonati erano tutte inferiori al limite di quantificazione. Sulla base dei dati disponibili per budesonide somministrata per via inalatoria e basandosi sul fatto che budesonide presenta proprietà farmacocinetiche lineari entro gli intervalli terapeutici di dosaggio dopo somministrazione nasale, inalatoria, orale e rettale, a dosi terapeutiche di budesonide, è prevedibile che l'esposizione per il lattante sia bassa.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari

Budesonide non influenza la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La tabella seguente presenta gli eventi avversi suddivisi secondo classificazione sistemica organica e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1,000 a <1/100); raro (≥1/10,000 a <1/1,000); molto raro (<1/10,000) Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Tabella delle reazioni avverse (ADR) secondo la classificazione per sistemi e organi (SOC) e per frequenza: Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa Infezioni e infestazioni Comune Candidosi orofaringea Disturbi del sistema immunitario Raro Reazioni di ipersensibilità immediata e ritardata quali edema angioneurotico e reazione anafilattica. Patologie endocrine Raro Segni e sintomi di effetti sistemici corticosteroidei quali: soppressione della funzione surrenale, ritardo nella crescita* Disturbi psichiatrici Non comune Depressione Ansia Raro Irrequietezza, nervosismo, modificazioni comportamentali (prevalentemente nei bambini) Non nota Disturbi del sonno, aggressività, iperattività psicomotoria Patologie del sistema nervoso Non comune Tremore Patologie dell'occhio Non comune Cataratta Visione, offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4) Non nota Glaucoma Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche Comune Irritazione alla gola, tosse, raucedine Raro Broncospasmo Disfoni

Raucedine ** Patologie gastrointestinali Comune Irritazione della mucosa orale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro Orticaria Eruzione cutanea Dermatite Prurito Eritema Ematomi Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune Spasmi muscolari Molto raro Densità ossea ridotta *Si veda riferimento all’età pediatrica qui sotto riportato. ** raro nei bambini Occasionalmente con la somministrazione di glucocorticosteroidi per via inalatoria si possono manifestare segni o sintomi degli effetti indesiderati dei glucocorticosteroidi sistemici, probabilmente dipendenti dalla dose, dal tempo di esposizione, dall’esposizione concomitante o precedente ai corticosteroidi, e alla sensibilità individuale. Descrizione delle reazioni avverse selezionate Sono stati analizzati studi clinici con 13119 pazienti trattati con budesonide per via inalatoria e 7278 pazienti trattati con placebo. La frequenza di ansia è risultata pari a 0,52% nei pazienti trattati con budesonide per via inalatoria e 0,63% nei pazienti trattati con placebo; la frequenza della depressione è risultata 0.67% nei pazienti trattati con budesonide per via inalatoria e 1,15% nei pazienti trattati con placebo. In studi controllati con placebo l’effetto cataratta è stato riportato con frequenza non comune anche nel gruppo placebo. Possono comunemente verificarsi lievi irritazioni a carico delle mucose, accompagnate da irritazione della gola, raucedine e tosse. La suscettibilità ad infezioni può essere aumentata. La capacità di adattamento allo stress può essere diminuita. Vi è un aumento del rischio di polmonite in pazienti con nuova diagnosi di BPCO che iniziano il trattamento con corticosteroidi per via inalatoria. Tuttavia una valutazione ponderata di 8 studi clinici aggregati che hanno coinvolto 4643 pazienti con BPCO trattati con budesonide e 3643 pazienti randomizzati a trattamenti non ICS diversi dai corticosteroidi per via inalatoria, non ha dimostrato un aumento del rischio di polmonite. I risultati dei primi 7 studi su 8 sono stati pubblicati come metanalisi. Il lattosio monoidrato contiene piccole quantità di proteine del latte e può pertanto causare reazioni allergiche. Popolazione pediatrica A causa del rischio di ritardo nella crescita per la popolazione pediatrica, come descritto nel paragrafo 4.4. la crescita deve essere monitorata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Un sovradosaggio acuto di Budesonide Viatris Novolizer 200 microgrammi anche a dosi molto elevate, non si ritiene possa causare problemi clinici. A lungo termine, può verificarsi atrofia della corteccia surrenale. Possono insorgere effetti tipici dei glucocorticosteroidi, ad esempio una maggiore predisposizione alle infezioni. La capacità di adattarsi allo stress può essere compromessa.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altri medicinali per patologie ostruttive delle vie respiratorie, inalatori; Codice ATC glucocorticoidi: R03BA02 La budesonide è un glucocorticosteroide sintetico. Dopo l’inalazione per via orale, esercita un effetto antinfiammatorio locale sulla mucosa bronchiale. La budesonide penetra le membrane cellulari e si lega ad un recettore proteico citoplasmatico. Tale complesso penetra nel nucleo e qui induce la biosintesi di proteine specifiche, quali la macrocortina (lipocortina). Gli effetti ormono-simili si manifestano dopo un determinato periodo di latenza (30 - 60 min.) e risultano in un’inibizione della fosfolipasi A2. È inoltre possibile che dosi terapeuticamente efficaci di budesonide (analogamente ad altri glucocorticoidi antinfiammatori) sopprimano l’espressione della COX-2 indotta da citochine. Dal punto di vista clinico, gli effetti antinfiammatori risultano ad esempio in un miglioramento dei sintomi, quali la dispnea. La iperreattività del tratto bronchiale a stimoli esogeni viene ridotta. Sicurezza clinica Popolazione pediatrica Sono stati effettuati esami con la lampada a fessura in 157 bambini (5-16 anni), trattati con una dose media giornaliera di 504 µg per 3-6 anni. I risultati sono stati confrontati con quelli di 111 bambini asmatici di pari età. La budesonide per via inalatoria non è stata associata ad un aumento dell'incidenza di cataratta subcapsulare posteriore. Influenza sulla concentrazione di cortisolo plasmatico Studi condotti su volontari sani con budesonide somministrata per via inalatoria hanno mostrato un effetto dose-dipendente sul cortisolo plasmatico e urinario. Alle dosi raccomandate, la budesonide somministrata per via inalatoria provoca un effetto significativamente minore sulla funzione surrenalica rispetto al prednisone 10 mg, come dimostrato dal test all’ ACTH.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Il picco plasmatico compare dopo circa 30 minuti dall’inalazione. La biodisponibilità sistemica dopo inalazione raggiunge il 37% e la concentrazione nel plasma umano dopo inalazione di una singola dose di 1,600 microgrammi è pari a 0.63 nmol/L. La soglia limite dell’inalatore per polvere (=Novolizer), che deve essere superata per un’efficace inalazione, è situata a flussi inspiratori attraverso l’inalatore di 35 - 50 l/min. La linearità della dose per il passaggio da Budesonide Viatris, Novolizer 200 µg a Budesonide Viatris, Novolizer 400 µg è stata dimostrata a un flusso respiratorio sopra i 60 l/min.

La dose di particelle fini (particelle < 5 µm) misurata in vitro in ambito clinicamente rilevante corrisponde a circa il 30 – 50 % rispetto alla dose nominale. Nei soggetti sani, circa il 20 – 30 % della dose di budesonide somministrata raggiunge i polmoni. La parte residua si deposita nella bocca, nel naso e nella gola, mentre una consistente porzione viene deglutita. Distribuzione La budesonide ha un volume di distribuzione approssimativamente pari a 3 L/kg. Il legame con le proteine plasmatiche è dell’85-90%. Biotrasformazione La budesonide subisce un grado esteso (≈ 90%) di biotrasformazione al primo passaggio attraverso il fegato, in metaboliti a bassa attività glucocorticosteroidea. L'attività glucocorticosteroidea dei principali metaboliti, 6β-idrossibudesonide e 16α-idrossiprednisolone, è inferiore all'1% rispetto a quella della budesonide. Il metabolismo della budesonide è mediato principalmente dal CYP3A, una sottofamiglia del citocromo P450. Eliminazione I metaboliti della budesonide sono escreti come tali o in forma coniugata principalmente per via renale. Non è stata rilevata budesonide non metabolizzata nelle urine. La budesonide ha un'elevata clearance sistemica (circa 1.2 L / min) in adulti sani, e l'emivita terminale della budesonide dopo somministrazione endovenosa raggiunge la media in 2-3 ore. Linearità Le cinetiche della budesonide a dosi clinicamente rilevanti sono proporzionali alla dose. Popolazione pediatrica La budesonide ha una clearance sistemica di circa 0,5 L / min in bambini asmatici di 4-6 anni. I bambini hanno una clearance per kg di peso corporeo approssimativamente maggiore del 50% rispetto agli adulti. L'emivita terminale della budesonide dopo inalazione è di circa 2,3 ore nei bambini asmatici. Questo è circa uguale a quanto accade negli adulti sani.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non hanno evidenziato particolari rischi per gli esseri umani nell’ambito delle dosi terapeutiche e sulla base di studi condotti su tossicità cronica, genotossicità e carcinogenicità. I glucocorticoidi, budesonide compresa, hanno prodotto effetti teratogeni sugli animali, inclusi palatoschisi e anomalie scheletriche. La manifestazione di simili effetti sugli esseri umani a dosi terapeutiche è da considerarsi improbabile.

6. Informa zioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

 Farmaco (Budesonide nella cartuccia confezionata in un contenitore) Validità prima dell’apertura del contenitore 3 ann

Validità dopo la prima apertura del contenitore 6 mesi  Dispositivo (inalatore per polvere=Novolizer) Validità prima del primo utilizzo 3 anni Validità dopo il primo impiego 1 anno Nota: il funzionamento dell’inalatore per polvere (=Novolizer) è stato dimostrato in test su 2000 dosi erogate. Con il presente dispositivo è pertanto possibile utilizzare un massimo di 10 cartucce contenenti 200 dosi o di 20 cartucce contenenti 100 dosi (nell’arco di un anno) prima della sua sostituzione.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale. Il presente farmaco non richiede particolari temperature di conservazione. Condizioni di conservazione dopo il primo impiego: Novolizer deve essere conservato ben chiuso, per evitare l’esposizione all’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

1 cartuccia in acrilonitrile-butadiene-stirene/polipropilene contenente 100 o 200 dosi, equivalente alla quantità di ricarica di 1,09 g o di 2,18 g di polvere confezionato in un contenitore in polipropilene sigillato da una lamina in alluminio. 1 inalatore per polvere Novolizer (boccaglio in policarbonato ed inalatore per polvere in copolimero acrilnitrilbutadienestirolo, poliossimetilene) Dimensioni della confezione: Confezioni originali di vendita: 1 cartuccia contenente 100/200 dosi ed 1 inalatore per polvere Novolizer 2 cartucce contenenti ciascuna 200 dosi ed 1 inalatore per polvere Novolizer Confezioni delle ricariche: 1 cartuccia contenente 200 dosi 2 cartucce contenenti ciascuna 200 dosi Confezioni ospedaliere: (1 cartuccia contenente 100 dosi ed 1 inalatore per polvere Novolizer), confezione da 10 Campioni: 1 cartuccia contenente 100 dosi ed 1 inalatore per polvere Novolizer 1 cartuccia contenente 200 dosi ed 1 inalatore per polvere Novolizer È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessun requisito particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Viatris Healthcare Limited, Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, Dublino, Irland

8. Numero(i) dell’autorizza zione all’immissione in commercio

ciascuna Confezione da 10

9. Data della prima autorizza zione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:24 giugno 2004 Data dell’ultimo rinnovo: 01 giugno 2008

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Budesonide Viatris Novolizer 400 microgrammi polvere per inalazione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Principio attivo: budesonide Una dose erogata contiene 400 microgrammi di budesonide. Eccipiente con effetti noti: 10,5 mg di lattosio monoidrato/dose erogata La dose erogata è quella disponibile per il paziente dopo il passaggio dal boccaglio.

3. Forma farmaceutica

Polvere per inalazione Polvere bianca

4. Informa zioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento regolare dell’asma persistente. Nota: budesonide non è destinata ad alleviare episodi asmatici acuti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Se un paziente passa da un altro dispositivo inalatorio a Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi, la dose va rivista e modificata, come necessario, su base individuale. Vanno tenuti in considerazione il principio attivo, il regime di dosaggio e il metodo di erogazione. Pazienti mai trattati con steroidi e pazienti precedentemente mantenuti sotto controllo con steroidi per via inalatoria: Adulti (compresi gli anziani) e bambini/adolescenti di età superiore a 12 anni: Dose iniziale raccomandata: 200400 microgrammi una o due volte al giorno Dose massima raccomandata: 800 microgrammi due volte al giorno Bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni: Dose iniziale raccomandata: 200 microgrammi due volte al giorno oppure 200 – 400 microgrammi una volta al giorno Dose massima raccomandata: 400 microgrammi due volte al giorno Bambini di età inferiore ai 6 anni: Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi non è raccomandato per l’uso nei bambini di in età inferiore ai 6 anni a causa dei dati insufficienti su sicurezza ed efficacia.

Nota: per dosi di 200 microgrammi è disponibile una confezione a concentrazione di 200 microgrammi. La dose deve essere adattata al fabbisogno di ogni soggetto, alla gravità della malattia e alla risposta clinica del paziente. La dose deve essere modificata fino al raggiungimento del controllo della sintomatologia e poi mantenuta alla dose minima che permetta un efficace controllo dell’asma. Limiti posologici: Adulti (compresi gli anziani) e bambini/adolescenti di età superiore a 12 anni: 200 - 1.600 microgrammi al giorno Bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni: 200 - 800 microgrammi al giorno La somministrazione due volte al giorno nei bambini e negli adulti, compresi gli anziani, va utilizzata all’inizio del trattamento, durante i periodi di asma grave e quando si riducono o sospendono i glucocorticoidi per via orale. Una dose singola al giorno fino a 800 microgrammi può essere utilizzata negli adulti, compresi gli anziani, e nei bambini/adolescenti di età superiore a 12 anni con asma da lieve a moderata e già controllata con glucocorticoidi per via inalatoria (budesonide o beclometasone dipropionato) somministrati due volte al giorno. Una dose singola al giorno fino a 400 microgrammi può essere utilizzata nei bambini in età compresa tra i 6 e i 12 anni affetti da asma da lieve a moderata e già controllata con glucocorticosteroidi (budesonide o beclometasone dipropionato) somministrati due volte al giorno. Se un paziente passa da una somministrazione di due volte al giorno ad una somministrazione di una volta al giorno, ciò deve avvenire alla medesima dose totale equivalente giornaliera (tenendo in considerazione il principio attivo e il metodo di erogazione), e tale dose deve essere successivamente ridotta alla dose minima necessaria al mantenimento di un efficace controllo dell’asma. La somministrazione una volta al giorno può essere presa in considerazione esclusivamente quando i sintomi asmatici sono controllati. In caso di somministrazione una volta al giorno, la dose va assunta di sera. In caso di peggioramento del controllo dell’asma (riconosciuta ad esempio da sintomi respiratori persistenti, incrementato ricorso ad un broncodilatatore per via inalatoria), la dose di steroidi per via inalatoria va aumentata. I pazienti che seguono un regime terapeutico con una somministrazione una volta al giorno devono essere invitati a raddoppiare tale dose di corticosteroidi per via inalatoria, così che la dose assunta una volta al giorno venga somministrata due volte al giorno. In qualsiasi caso di peggioramento del controllo dell’asma, il paziente deve consultare un medico il più presto possibile. Un ß-2-agonista per via inalatoria a breve durata d’azione deve essere sempre disponibile per il trattamento dei sintomi acuti dell’asma. Asma Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi può consentire la sostituzione o la significativa riduzione del dosaggio di glucocorticoidi orali, pur mantenendo il controllo dell'asma. Nel primo periodo di sostituzione degli steroidi orali con Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi, il paziente deve essere in una fase relativamente stabile. Per circa 10 giorni somministrare una dose elevata di Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi in combinazione con la dose di steroide orale precedentemente somministrata. Successivamente la dose di steroide orale deve essere gradualmente ridotta (ad esempio, 2,5 milligrammi di prednisolone o equivalente ogni mese) sino al livello più basso possibile. In molti casi è possibile sostituire completamente lo steroide orale con Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi. Per ulteriori informazioni sull’ eliminazione dei corticosteroidi, vedere paragrafo 4.4.

Modalità e durata del trattamento: Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi è inteso per un trattamento di lunga durata. Deve essere somministrato con regolarità secondo lo schema raccomandato anche in pazienti con mancanza di sintomi. Il miglioramento del controllo dell’asma può comparire nelle 24 ore, benché un periodo addizionale di trattamento di 1-2 settimane possa essere necessario per raggiungere il massimo beneficio. Modo di somministrazione Uso inalatorio Per assicurare che il principio attivo raggiunga in modo ottimale il luogo di azione previsto è necessario inalare in maniera regolare, profondamente e il più rapidamente possibile (alla massima profondità inalatoria). Uno scatto chiaramente udibile ed una variazione di colore dal verde al rosso attraverso la finestra di controllo indica che l’inalazione è stata eseguita in modo corretto. Se non si sente lo scatto e il colore attraverso la finestra di controllo non varia, l’inalazione va ripetuta. L’inalatore rimane bloccato fino a che l’inalazione non è stata eseguita correttamente. Per ridurre il rischio di infezione orale da candida e di raucedine si raccomanda che l’inalazione venga effettuata prima dei pasti e che la bocca venga risciacquata con acqua o che i denti vengano lavati dopo ogni inalazione. Utilizzo e manipolazione dell’inalatore per polvere (=Novolizer) Ricarica 1. Esercitare una lieve pressione contemporanea sulle superfici zigrinate di entrambi i lati del coperchio, spostare il coperchio in avanti e sollevarlo. 2. Rimuovere la lamina protettiva in alluminio dal contenitore della cartuccia ed estrarre la nuova cartuccia. 3. Inserire la cartuccia nell’inalatore (=Novolizer) con il contatore di dosi rivolto verso il boccaglio.

4. Reinserire il coperchio nelle guide laterali partendo dall’alto e premendolo verso il tasto, fino al suo arresto in posizione. La cartuccia può essere lasciata nell’inalatore (=Novolizer) fino al suo esaurimento, o fino ad un massimo di 6 mesi dopo il suo inserimento. Nota: le cartucce di Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi possono essere utilizzate esclusivamente nell’inalatore per polvere Novolizer Utilizzo 1. Durante il suo utilizzo, l’inalatore (=Novolizer) va tenuto sempre in posizione orizzontale. Rimuovere innanzitutto il cappuccio protettivo. 2. Premere a fondo il tasto colorato. Un sonoro doppio scatto sarà percepibile e il colore della finestra di controllo (inferiore) passerà dal rosso al verde. Rilasciare quindi il tasto colorato. Il colore verde nella finestra indica che l’inalatore (=Novolizer) è pronto per l’uso. 3. Espirare il più possibile (ma non nell’inalatore per polvere). 4. Posizionare le labbra intorno al boccaglio. Inalare la polvere costantemente, profondamente e il più rapidamente possibile (alla massima inalazione). Durante tale respiro dovrà essere percettibile un sonoro scatto, a conferma della corretta inalazione. Trattenere il respiro per pochi secondi e quindi riprendere una respirazione normale. Nota: se il paziente necessita di più di un’inalazione per volta, ripetere le operazioni dal punto 2 al punto 4. 5. Riposizionare il cappuccio protettivo sul boccaglio; la procedura di somministrazione è ora completa. 6. Il numero che compare nella finestra superiore indica le dosi residue nell’inalatore. Nota: il tasto colorato va premuto soltanto immediatamente prima dell’inalazione. Con l’inalatore per polvere (=Novolizer) non è possibile eseguire erroneamente una doppia inalazione. Lo scatto percepibile e la variazione di colore nella finestra di controllo indicano che l’inalazione è stata eseguita correttamente. Se il colore nella finestra di controllo non subisce variazioni, occorre ripetere l’inalazione. Se l’inalazione non è portata a termine correttamente dopo ripetuti tentativi, è necessario che il paziente consulti il proprio medico. Pulizia L’inalatore per polvere (=Novolizer) va pulito ad intervalli regolari, e almeno in occasione di ogni sostituzione della cartuccia. Le istruzioni relative alla pulizia dell’inalatore per polvere (=Novolizer) sono disponibili nelle istruzioni d’uso allegate. Nota: al fine di assicurare un corretto uso dell’inalatore, i pazienti devono essere istruiti esaurientemente sull’uso dell’inalatore per polvere (=Novolizer). I bambini devono utilizzare il prodotto esclusivamente con l’assistenza di un adulto.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo budesonide o all’eccipiente lattosio monoidrato (che contiene piccole quantità di proteine del latte).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La budesonide non è indicata per il trattamento della dispnea acuta o dello stato asmatico. Tali condizioni devono seguire il comune trattamento. Il trattamento di esacerbazioni acute di asma e dei sintomi asmatici può richiedere un aumento della dose di budesonide. Il paziente va invitato ad utilizzare un broncodilatatore per via inalatoria a breve durata di azione come farmaco di emergenza per trattare i sintomi asmatici acuti. I pazienti affetti da tubercolosi polmonare attiva o quiescente richiedono una stretta osservazione ed un’assistenza speciale. I pazienti affetti da tubercolosi polmonare attiva possono utilizzare budesonide esclusivamente se trattati contemporaneamente con efficaci tubercolostatici. Analogamente, i pazienti affetti da infezioni delle vie respiratorie di carattere fungino, virale o da altre infezioni delle vie respiratorie richiedono stretta osservazione e assistenza speciale e devono usare budesonide solo se stanno ricevendo anche un adeguato trattamento per tali infezioni. I pazienti che falliscono ripetutamente l’esecuzione dell’inalazione devono consultare il medico. Nei pazienti affetti da grave disfunzione epatica, il trattamento con budesonide - analogamente al trattamento con altri glucocorticosteroidi - può dar luogo ad una ridotta velocità di eliminazione e ad un incremento della disponibilità sistemica. Va prestata attenzione a possibili effetti sistemici. La funzionalità dell’asse ipotalamico-ipofisario-corticosurrenale di tali pazienti deve pertanto essere controllata ad intervalli regolari. Un trattamento prolungato con elevate dosi di corticosteroidi per via inalatoria, particolarmente maggiori di quelle raccomandate, può portare a una soppressione della funzione surrenale clinicamente significativa. Questi pazienti possono mostrare segni e sintomi di insufficienza surrenalica se esposti a grave stress. Una copertura addizionale con corticosteroidi sistemici va presa in considerazione durante periodi di stress o in caso di chirurgia elettiva. Possono comparire effetti sistemici con qualsiasi corticosteroide per via inalatoria, in particolare se somministrato a dosi elevate prescritte per periodi prolungati. Questi effetti si manifestano con probabilità molto minore con il trattamento per via inalatoria rispetto a quanto avviene con corticosteroidi per via orale. Possibili effetti sistemici comprendono sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione corticosurrenale, ritardi nella crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta, glaucoma e, più raramente, una serie di effetti psicologici e comportamentali tra cui iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione o aggressività (soprattutto nei bambini). È importante pertanto che la dose di corticosteroide per via inalatoria sia mantenuta al livello minimo in grado di mantenere un efficace controllo dell’asma. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Il trattamento concomitante con ketoconazolo, con inibitori delle proteasi dell’HIV o con altri potenti inibitori del CYP3A4 deve essere evitato. Se ciò non fosse possibile, l'intervallo di tempo tra i trattamenti deve essere il più lungo possibile (vedere paragrafo 4.5).

Durante la terapia con corticosteroidi inalatori si può verificare candidosi orale. Questa infezione può richiedere un trattamento con una adeguata terapia antifungina ed in alcuni pazienti può essere necessaria l’interruzione del trattamento (vedere paragrafo 4.2). Come con altre terapie inalatorie, si può verificare broncospasmo paradosso, con un incremento immediato del respiro sibilante dopo l'assunzione della dose. Se ciò si manifestasse il trattamento con Budesonide per inalazione deve essere sospeso immediatamente; il paziente deve essere valutato e, se necessario, va iniziata una terapia alternativa. Si raccomanda di monitorare regolarmente l’altezza dei bambini che ricevono un trattamento prolungato con corticosteroidi per via inalatoria. Se la crescita è rallentata, la terapia va rivalutata con l’obiettivo di ridurre la dose di corticosteroide per via inalatoria benefici della terapia con corticosteroidi ed i possibili rischi di soppressione della crescita devono essere considerati attentamente. Va inoltre presa in considerazione l’opzione di indirizzare il paziente ad un pediatra specialista in patologie respiratorie. Precauzioni per pazienti non precedentemente trattati con corticosteroidi: quando la budesonide è usata con regolarità così come consigliato, i pazienti non precedentemente trattati, o trattati occasionalmente e per un breve periodo con corticosteroidi, possono manifestare miglioramenti respiratori dopo circa 1 - 2 settimane. Tuttavia, una notevole congestione della mucosa e processi infiammatori possono ostruire le vie bronchiali in misura tale da impedire alla budesonide di esercitare pienamente i suoi effetti locali. In tali casi, la terapia inalatoria con la budesonide va integrata con un breve ciclo a base di corticosteroidi sistemici. Le dosi per via inalatoria vanno continuate dopo avere gradualmente ridotto la dose di corticosteroidi sistemici. Precauzioni in pazienti che passano da corticosteroidi per via sistemica ad un trattamento inalatorio I pazienti che ricevono un trattamento sistemico con corticosteroidi devono passare a Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi in un periodo durante il quale i loro sintomi sono sotto controllo. In tali pazienti, che evidenziano una funzione corticosurrenale solitamente compromessa, il trattamento sistemico con corticosteroidi non va sospeso bruscamente. All’inizio del passaggio del trattamento va somministrata una dose elevata di Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi in aggiunta ai corticosteroidi sistemici, per circa 7-10 giorni. Successivamente, in base alla risposta del paziente e alla dose iniziale dello steroide sistemico, la dose giornaliera del corticosteroide sistemico può essere gradualmente ridotta (ad es. 1 milligrammo di prednisolone o equivalente ogni settimana, oppure 2,5 milligrammi di prednisolone o equivalente ogni mese). Lo steroide per via orale va ridotto al più basso livello possibile, e può essere possibile sostituirlo completamente con budesonide per via inalatoria. Entro i primi mesi del passaggio dei pazienti dalla somministrazione sistemica di corticosteroidi ad un trattamento per via inalatoria, può essere necessario riprendere la somministrazione sistemica di corticosteroidi durante periodi di stress o in caso di emergenze (ad es. gravi infezioni, lesioni, chirurgia). Ciò riguarda anche i pazienti che hanno ricevuto un trattamento prolungato con elevate dosi di corticosteroidi per via inalatoria. Tali pazienti possono inoltre evidenziare una funzione corticosurrenale compromessa, ed avere bisogno di una copertura con corticosteroidi sistemici durante i periodi di stress. Il recupero da una funzione corticosurrenale compromessa può richiedere un periodo di tempo considerevole. La funzione dell’asse ipotalamico-ipofisario-corticosurrenale deve essere monitorata regolarmente. Il paziente può avvertire uno stato di malessere generale durante la sospensione dei corticosteroidi sistemici nonostante il mantenimento o anche il miglioramento della funzione respiratoria. Il paziente va incoraggiato a proseguire con la budesonide per via inalatoria e a sospendere gli steroidi per via orale, a meno che sussistano segni clinici che possono indicare un’insufficienza corticosurrenalica. Dopo il passaggio del paziente al trattamento per via inalatoria, possono manifestarsi sintomi precedentemente soppressi dal trattamento sistemico con glucocorticoidi quali rinite allergica, eczem

allergico, dolori muscolari e articolari. Per il trattamento di tali sintomi è necessario co-somministrare medicinali appropriati. La budesonide per via inalatoria non deve essere sospesa bruscamente. Peggioramento dei sintomi clinici dovuto a infezioni acute del tratto respiratorio. Se i sintomi clinici peggiorano a causa di infezioni acute del tratto respiratorio, deve essere preso in considerazione un trattamento con antibiotici appropriati. La dose di budesonide può essere modificata come richiesto e, in certe situazioni, può essere indicato un trattamento sistemico con glucocorticoidi. Se non viene riscontrato alcun miglioramento dei sintomi o un controllo adeguato dell’asma entro 14 giorni di trattamento, si rende necessaria una consultazione medica per modificare la dose o per chiarire la corretta procedura inalatoria. Precauzioni per i pazienti che passano da Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi a Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi: Pazienti che non sono in grado di raggiungere flussi respiratori sopra i 60 l/min e bambini devono essere attentamente monitorati quando iniziano il trattamento con la stessa dose ma passano da Budesonide Viatris, Novolizer 200 microgrammi a Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi. Il lattosio può contenere proteine del latte. La quantità di lattosio contenuto in Budesonide Viatris Novolizer, 400 microgrammi non causa di norma alcun problema nei soggetti intolleranti al lattosio. Tuttavia, nei pazienti che evidenziano una forte carenza enzimatica, l’intolleranza al lattosio è stata osservata molto raramente in seguito all’inalazione di polvere contenente lattosio.

4.5 Interazione con altri medicinali e altre forme di interazione

Il metabolismo della budesonide viene mediato principalmente dal CYP3A4. Inibitori del CYP3A4, per esempio ketoconazolo, itraconazolo, inibitori delle proteasi dell'HIV, medicinali contenenti cobicistat possono incrementare di diverse volte i livelli plasmatici di budesonide (vedere paragrafo 4.4). Dal momento che non si dispone di dati che supportano un dosaggio raccomandato, la combinazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi l’aumentato rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi, in questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi. Se ciò non fosse possibile, l'intervallo di tempo tra le somministrazioni deve essere il più lungo possibile ed una diminuzione del dosaggio di budesonide è comunque consigliabile. Dati limitati su tale interazione relativi ad alte dosi di budesonide per via inalatoria indicano che aumenti marcati dei livelli plasmatici (in media quattro volte) possono verificarsi se itraconazolo, 200 mg una volta al giorno, viene co-somministrato con budesonide per via inalatoria (dose singola di 1000 mcg). In donne trattate con estrogeni e contraccettivi steroidei si è osservato un aumento dei livelli plasmatici e un potenziamento degli effetti dei cortisonici, tuttavia questi effetti non si sono verificati in caso di somministrazione contemporanea di budesonide e contraccettivi orali a basso dosaggio. Poiché la funzione surrenalica può essere soppressa, un test di stimolazione con ACTH per la diagnosi di insufficienza ipofisaria potrebbe dare risultati falsi (valori bassi).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La maggior parte dei risultati di studi prospettici epidemiologici e dati post-marketing provenienti da tutto il mondo non hanno rilevato un aumentato rischio di eventi avversi per i feti e i neonati di madri che hanno utilizzato la budesonide per via inalatoria durante la gravidanza. È importante sia per il feto sia per la madre che sia mantenuto un trattamento adeguato per l’asma durante la gravidanza. Come per gli altri farmaci somministrati durante la gravidanza deve essere valutato il beneficio della somministrazione di budesonide per la madre rispetto ai rischi per il feto.

Allattamento La budesonide viene escreta nel latte materno. Tuttavia, a dosi terapeutiche, non è previsto alcun effetto sul lattante. Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi può essere utilizzato durante l’allattamento. La terapia di mantenimento con budesonide per via inalatoria (200 o 400 microgrammi due volte al giorno) in donne asmatiche che allattano ha determinato una trascurabile esposizione sistemica alla budesonide nei bambini allattati al seno. In uno studio di farmacocinetica, la dose giornaliera stimata nei bambini era lo 0,3% della dose giornaliera materna per entrambi i dosaggi e la concentrazione plasmatica media nei neonati è stata stimata essere 1/600 volte delle concentrazioni osservate nel plasma materno, assumendo come completa la biodisponibilità orale del neonato. Le concentrazioni di Budesonide nei campioni di plasma dei neonati erano tutte inferiori al limite di quantificazione. Sulla base dei dati disponibili per budesonide somministrata per via inalatoria e basandosi sul fatto che budesonide presenta proprietà farmacocinetiche lineari entro gli intervalli terapeutici di dosaggio dopo somministrazione nasale, inalatoria, orale e rettale, a dosi terapeutiche di budesonide, è prevedibile che l'esposizione per il lattante sia bassa.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari

Budesonide non influenza la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La tabella seguente presenta gli eventi avversi suddivisi secondo classificazione sistemica organica e frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1,000 a <1/100); raro (≥1/10,000 a <1/1,000); molto raro (<1/10,000); Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Tabella delle reazioni avverse (ADR) eventi secondo la classificazione per organi e sistemi e per frequenza: Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa Infezioni e infestazioni Comune Candidosi orofaringea Disturbi del sistema immunitario Raro Reazioni di ipersensibilità immediata e ritardata quali edema angioneurotico e reazione anafilattica. Patologie endocrine Raro Segni e sintomi di effetti sistemici corticosteroidei quali: soppressione della funzione surrenale, ritardo nella crescita* Disturbi psichiatrici Non comune Depressione Ansia Raro Irrequietezza, nervosismo, modificazioni comportamentali (prevalentemente nei bambini) Non nota Disturbi del sonno, aggressività, iperattività psicomotoria, Patologie del sistema nervoso Non comune Tremore Patologie dell'occhio Non comune Cataratta Visione, offuscata (vedere anch

il paragrafo 4.4) Non nota Glaucoma Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche Comune Irritazione alla gola, tosse, raucedine Raro Broncospasmo Disfonia Raucedine ** Patologie gastrointestinali Comune Irritazione della mucosa orale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro Orticaria Eruzione cutanea Dermatite Prurito Eritema Ematomi Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune Spasmi muscolari Molto raro Densità ossea ridotta *Si veda riferimento all’età pediatrica qui sotto riportato. ** raro nei bambini Occasionalmente con la somministrazione di glucocorticosteroidi per via inalatoria si possono manifestare segni o sintomi degli effetti indesiderati dei glucocorticosteroidi sistemici, probabilmente dipendenti dalla dose, dal tempo di esposizione, dall’esposizione concomitante o precedente ai corticosteroidi, e alla sensibilità individuale. Descrizione delle reazioni avverse selezionate Sono stati analizzati studi clinici con 13119 pazienti trattati con budesonide per via inalatoria e 7278 pazienti trattati con placebo. La frequenza di ansia è risultata pari a 0,52% nei pazienti trattati con budesonide per via inalatoria e 0,63% nei pazienti trattati con placebo; la frequenza della depressione è risultata 0.67% nei pazienti trattati con budesonide per via inalatoria e 1,15% nei pazienti trattati con placebo. In studi controllati con placebo l’effetto cataratta è stato riportato con frequenza non comune anche nel gruppo placebo. Possono comunemente verificarsi lievi irritazioni a carico delle mucose, accompagnate da irritazione della gola, raucedine e tosse. La suscettibilità ad infezioni può essere aumentata. La capacità di adattamento allo stress può essere diminuita. Vi è un aumento del rischio di polmonite in pazienti con nuova diagnosi di BPCO che iniziano il trattamento con corticosteroidi per via inalatoria. Tuttavia una valutazione ponderata di 8 studi clinici aggregati che hanno coinvolto 4643 pazienti con BPCO trattati con budesonide e 3643 pazienti randomizzati a trattamenti non ICS diversi dai corticosteroidi per via inalatoria, non ha dimostrato un aumento del rischio di polmonite. I risultati dei primi 7 di questi 8 studi sono stati pubblicati come metanalisi. Il lattosio monoidrato contiene piccole quantità di proteine del latte e può pertanto causare reazioni allergiche. Popolazione pediatrica A causa del rischio di ritardo nella crescita per la popolazione pediatrica, come descritto nel paragrafo 4.4 la crescita deve essere monitorata. Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Un sovradosaggio acuto di Budesonide Viatris, Novolizer 400 microgrammi, anche a dosi molto elevate, non si ritiene possa causare problemi clinici A lungo termine, può verificarsi atrofia della corteccia surrenale. Possono insorgere effetti tipici per i glucocorticosteroidi, ad esempio una maggiore predisposizione alle infezioni. La capacità di adattarsi allo stress può essere compromessa.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altri medicinali per patologie ostruttive delle vie respiratorie, inalatori; Codice ATC glucocorticoidi: R03BA02 La budesonide è un glucocorticosteroide sintetico. Dopo l’inalazione per via orale, esercita un effetto antinfiammatorio locale sulla mucosa bronchiale. La budesonide penetra le membrane cellulari e si lega ad un recettore proteico citoplasmatico. Tale complesso penetra nel nucleo e qui induce la biosintesi di proteine specifiche, quali la macrocortina (lipocortina). Gli effetti ormono-simili si manifestano dopo un determinato periodo di latenza (30 - 60 min.) e risultano in un’inibizione della fosfolipasi A2. È inoltre possibile che dosi terapeuticamente efficaci di budesonide (analogamente ad altri glucocorticoidi antinfiammatori) sopprimano l’espressione della COX-2 indotta da citochine. Dal punto di vista clinico, gli effetti antinfiammatori risultano ad esempio in un miglioramento dei sintomi, quali la dispnea. La iperreattività del tratto bronchiale a stimoli esogeni viene ridotta. Sicurezza clinica Popolazione pediatrica Sono stati effettuati esami con la lampada a fessura in 157 bambini (5-16 anni), trattati con una dose media giornaliera di 504 µg per 3-6 anni. I risultati sono stati confrontati con quelli di 111 bambini asmatici di pari età. La budesonide per via inalatoria non è stata associata ad un aumento dell'incidenza di cataratta subcapsulare posteriore. Influenza sulla concentrazione di cortisolo plasmatico Studi condotti su volontari sani con budesonide somministrata per via inalatoria hanno mostrato un effetto dose-dipendente sul cortisolo plasmatico e urinario. Alle dosi raccomandate, la budesonide somministrata per via inalatoria provoca un effetto significativamente minore sulla funzione surrenalica rispetto al prednisone 10 mg, come dimostrato dal test all’ ACTH.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Il picco plasmatico compare dopo circa 30 minuti dall’inalazione. La biodisponibilità sistemica dopo inalazione raggiunge il 37% e la concentrazione nel plasma umano dopo inalazione di una singola dose di 1,600 microgrammi è pari a 0.63 nmol/L. La soglia limite dell’inalatore per polvere (=Novolizer), che deve essere superata per un’efficace inalazione, è situata a flussi inspiratori attraverso l’inalatore di 35 - 50 l/min. La linearità della dose pe

il passaggio da Budesonide Viatris, Novolizer 200 µg a Budesonide Viatris, Novolizer 400 µg è stata dimostrata a un flusso respiratorio sopra i 60 l/min. La dose di particelle fini (particelle < 5 µm) misurata in vitro in ambito clinicamente rilevante corrisponde a circa il 30 – 50 % rispetto alla dose nominale. Nei soggetti sani, circa il 20 – 30 % della dose di budesonide somministrata raggiunge i polmoni. La parte residua si deposita nella bocca, nel naso e nella gola, mentre una consistente porzione viene deglutita. Distribuzione La budesonide ha un volume di distribuzione approssimativamente pari a 3 L/kg. Il legame con le proteine plasmatiche è dell’85-90%. Biotrasformazione La budesonide subisce un grado esteso (≈ 90%) di biotrasformazione al primo passaggio attraverso il fegato, in metaboliti a bassa attività glucocorticosteroidea. L'attività glucocorticosteroidea dei principali metaboliti, 6β-idrossibudesonide e 16α-idrossiprednisolone, è inferiore all'1% rispetto a quella della budesonide. Il metabolismo della budesonide è mediato principalmente dal CYP3A, una sottofamiglia del citocromo P450. Eliminazione I metaboliti della budesonide sono escreti come tali o in forma coniugata principalmente per via renale. Non è stata rilevata budesonide non metabolizzata nelle urine. La budesonide ha un'elevata clearance sistemica (circa 1.2 L / min) in adulti sani, e l'emivita terminale della budesonide dopo somministrazione endovenosa raggiunge la media in 2-3 ore. Linearità Le cinetiche della budesonide a dosi clinicamente rilevanti sono proporzionali alla dose. Popolazione pediatrica La budesonide ha una clearance sistemica di circa 0,5 L/ min in bambini asmatici di 4-6 anni. I bambini hanno una clearance per kg di peso corporeo approssimativamente maggiore del 50% rispetto agli adulti. L'emivita terminale della budesonide dopo inalazione è di circa 2,3 ore nei bambini asmatici. Questo è circa uguale a quanto accade negli adulti sani.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non hanno evidenziato particolari rischi per gli esseri umani nell’ambito delle dosi terapeutiche e sulla base di studi condotti su tossicità cronica, genotossicità e carcinogenicità. I glucocorticoidi, budesonide compresa, hanno prodotto effetti teratogeni sugli animali, inclusi palatoschisi e anomalie scheletriche. La manifestazione di simili effetti sugli esseri umani a dosi terapeutiche è da considerarsi improbabile.

6. Informa zioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

 Farmaco (Budesonide nella cartuccia confezionata in un contenitore) Validità prima dell’apertura del contenitor

3 anni Validità dopo la prima apertura del contenitore 6 mesi  Dispositivo (inalatore per polvere=Novolizer) Validità prima del primo utilizzo 3 anni Validità dopo il primo impiego 1 anno Nota: il funzionamento dell’inalatore per polvere (=Novolizer) è stato dimostrato in test su 2.000 dosi erogate. Con il presente dispositivo è pertanto possibile utilizzare un massimo di 40 cartucce contenenti 50 dosi o di 20 cartucce contenenti 100 dosi (nell’arco di un anno) prima della sua sostituzione.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale. Il presente farmaco non richiede particolari temperature di conservazione. Condizioni di conservazione dopo il primo impiego: Novolizer deve essere conservato ben chiuso, per evitare l’esposizione all’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

1 cartuccia in acrilonitrile-butadiene-stirene/polipropilene contenente 50 o 100 dosi, equivalente alla quantità di ricarica di 0,545 g o di 1,09 g di polvere confezionato in un contenitore in polipropilene sigillato da una lamina in alluminio. 1 inalatore per polvere Novolizer (boccaglio in policarbonato ed inalatore per polvere in copolimero acrilnitrilbutadienestirolo, poliossimetilene) Dimensioni della confezione: Confezioni originali di vendita: 1 cartuccia contenente 50/100 dosi ed 1 inalatore per polvere Novolizer 2 cartucce contenenti ciascuna 100 dosi ed 1 inalatore per polvere Novolizer Confezioni delle ricariche: 1 cartuccia contenente 50/100 dosi 2 cartucce contenenti ciascuna 100 dosi Confezioni ospedaliere: (1 cartuccia contenente 50 dosi ed 1 inalatore per polvere Novolizer), confezione da 10 (1 cartuccia contenente 100 dosi ed 1 inalatore per polvere Novolizer), confezione da 10 Campioni: 1 cartuccia contenente 50 dosi ed 1 inalatore per polvere Novolizer 1 cartuccia contenente 100 dosi ed 1 inalatore per polvere Novolizer È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessun requisito particolare

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Viatris Healthcare Limited, Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, Dublino, Irland

8. Numero(i) dell’autorizza zione all’immissione in commercio

dosi 10 confezioni 10 confezioni

9. Data della prima autorizza zione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 15 novembre 2006 Data dell’ultimo rinnovo: 01 giugno 2008

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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