CALBETA

Principio attivo: CALCIPOTRIOLO, BETAMETASONE, BETAMETASONE DIPROPIONATO · ATC D05AX52 · MIBE PHARMA ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
50 MICROGRAMMI/G + 0,5 MG/G UNGUENTO TUBO IN AL DA 30 G A 20,21 € 20,21 € 0,00 € + ticket*
"50 MICROGRAMMI/G + 0,5 MG/G UNGUENTO" TUBO IN AL DA 60 G A 36,38 € 36,38 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CALCIPOTRIOLO, BETAMETASONE, BETAMETASONE DIPROPIONATO
Forma farmaceutica: Unguento
Dosaggio: 0.5 mg/g , 50 mcg/g UNGUENTO
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: MIBE PHARMA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: D05AX52
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ARIBEC - ARISTO PHARMA GMBH
· DOVOBET - LEO PHARMA A/S
· ENSTILAR - LEO PHARMA A/S
· XAMIOL - LEO PHARMA A/S
· ZORIPOT - SANDOZ S.P.A.
· PSOTRIOL - MIBE PHARMA ITALIA S.R.L.
· WYNZORA - ALMIRALL S.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Calbetaunguento è utilizzato sulla pelle per trattare la psoriasi a placche (psoriasi volgare) negli adulti. La psoriasi è una malattia in cui le cellule della pelle si riproducono troppo velocemente. Ciò provoca arrossamento, desquamazione e ispessimento della pelle. Calbetaunguento contiene il calcipotriolo e il betametasone. Il calcipotriolo normalizza la crescita delle cellule cutanee e il betametasone agisce riducendo l’infiammazione.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Calcipotriolo e Betametasone Dermapharm

 se è allergico (ipersensibile) a calcipotriolo, betametasone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)  se ha problemi con i livelli del calcio nel suo organismo (si rivolga al medico)  se ha alcuni tipi di psoriasi, come la psoriasi eritrodermica, esfoliativa e pustolare (si rivolga al medico)

Poiché Calbetacontiene uno steroide potente non lo usi sulla pelle affetta fa:  infezioni della pelle causate da virus (per es. herpes labiale o varicella)  infezioni della pelle causate da funghi (per es. il piede d’atleta o la tigna)  infezioni della pelle causate da batteri  infezioni della pelle causate da parassiti (per es. la scabbia)

 tubercolosi (TB)  dermatite periorale (eruzione cutanea rossa intorno alla bocca)  assottigliamento della pelle, vene facilmente danneggiabili, smagliature  ittiosi (pelle secca con scaglie simili a quelle dei pesci)

 acne (foruncoli)  rosacea (forti vampate di calore o arrossamento della pelle del viso)  ulcere o ferite aperte della cute.

Avvertenze e precauzioni

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Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Calbetase  sta usando altri medicinali contenenti corticosteroidi, in quanto possono verificarsi effetti indesiderati

 ha usato questo medicinale per un lungo periodo e ha intenzione di interrompere il trattamento (poiché esiste il rischio di un peggioramento o di “riacutizzazione” della psoriasi quando il trattamento con gli steroidi è interrotto improvvisamente)  ha il diabete mellito (diabete), poiché i livelli di zuccheri/glucosio nel sangue possono essere influenzati dallo steroide  manifesta infezioni della pelle. Può essere necessario interrompere il trattamento

 ha alcuni tipi di psoriasi chiamata psoriasi guttata.

Precauzioni speciali  eviti di applicare il prodotto su più del 30% del corpo o l’uso di più di 15 g al giorno  eviti di usare bendaggi o vestiti che possono aumentare l’assorbimento dello steroide

 eviti l’applicazione del medicinale su vaste aree di pelle danneggiata, sulle mucose o in corrispondenza di piaghe cutanee (inguine, ascelle, sotto il seno) dato che ciò aumento l’assorbimento dello steroide  eviti di applicare il medicinale sul viso o sui genitali (organi sessuali) poiché sono aree molto sensibili agli steroidi

trattamento con la luce del  eviti bagni di sole eccessivi, un eccessivo uso del solarium o di altre forme di

 si rivolga al medico se manifesta un offuscamento della vista o altri disturbi visivi

Bambini L’uso di Calbetanon è raccomandato nei bambini al di sotto dei 18 anni di età. Altri medicinali e Calcipotriolo e Betametasone Dermapharm Informi il medico, il farmacista o l’infermiere se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.

Gravidanza, allattamento e fertilità Non usi Calbetase è in corso una gravidanza (o potrebbe essere in corso una gravidanza) o se sta allattando senza averne parlato prima con il medico. Se il medico ha stabilito che lei può allattare, si accerti di non applicare Calbetaunguento nell’area del seno.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi altro medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non dovrebbe influenzare la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchianari.

Calbetacontiene butilidrossitoluene (E321) Il butilidrossitoluene (E321) può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose.

Come usarlo

Usi sempre Calbetaseguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il

medico o il farmacista.

Come applicare Calcipotriolo e Betametasone Dermapharm: uso cutaneo.

Istruzioni per l’uso corretto  Utilizzi il medicinale solo per la psoriasi e non sulla pelle che non è affetta da psoriasi

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 Rimuova il tappo e controlli che il sigillo del tubo non sia rotto prima di usare l’unguento  Per rompere il sigillo, utilizzi la punta sulla parte superiore del tappo  Sprema l’unguento su un dito pulito

 Frazioni delicatamente fino a quando l’area interessata da psoriasi risulti coperta e la maggior parte dell’unguento sia stata assorbita dalla pelle  Non bendi, fasci strettamente o avvolga l’area della pelle trattata  Lavi bene le mani dopo aver applicato Calbeta(a meno che non stia utilizzando l’unguento per trattare le mani). Ciò eviterà un’applicazione accidentale dell’unguento su altre parti del corpo (soprattutto sul viso, sul cuoio capelluto, sulla bocca e sugli occhi)

 Non si allarmi se una piccola quantità di unguento entra accidentalmente in contatto con la pelle sana intorno alla zona affetta da psoriasi ma pulisca la pelle se il medicinale si sparge troppo lontano dall’area affetta  Si raccomanda di non fare la doccia o il bagno immediatamente dopo l’applicazione di

Calbetaper ottenere un effetto ottimale  Dopo l’applicazione dell’unguento eviti il contatto con i tessuti che potrebbero macchiarsi (per es. la seta).

Durata del trattamento  usi l’unguento una volta al giorno. Può essere più conveniente usare l’unguento la sera

trattamento diverso  il medico può decidere di ripetere il trattamento  non usi più di 15 g di medicinale al giorno.  il periodo di trattamento iniziale è di 4 settimane ma il medico può stabilire un periodo di

Se usa altri medicinali contenenti calcipotriolo, la quantità totale di medicinali contenenti calcipotriolo non deve superare i 15 grammi al giorno e l’area trattata non deve superare il 30% della superficie corporea totale.

Cosa ci si deve aspettare con l’uso di Calcipotriolo e Betametasone Dermapharm?

Molti pazienti mostrano risultati evidenti dopo 2 settimane, anche se la psoriasi non è del tutto sparita in quella fase.

Se usa più Calbetadi quanto deve Contatti il medico se usa più di 15 g di medicinale in un giorno. L’uso eccessivo di

Calbetapuò causare un problema ai livelli di calcio nel sangue che generalmente si normalizza quando si interrompe il trattamento. Il medico potrà ritenere necessario sottoporla ad alcune analisi del sangue per assicurarsi che l’uso eccessivo dell’unguento non abbia causato un’alterazione dei livelli di calcio nel sangue. Un uso eccessivo prolungato può anche causare un funzionamento non corretto delle ghiandole surrenali (le ghiandole surrenali si trovano

vicino ai reni e producono ormoni).

Se dimentica di usare Calcipotriolo e Betametasone Dermapharm Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Calcipotriolo e Betametasone Dermapharm L’uso di Calbetadeve essere interrotto secondo le indicazioni del medico. Potrebbe essere necessaria una interruzione graduale del trattamento, soprattutto se ha usato il medicinale per un periodo prolungato.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

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Come tutti i medicinali questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati gravi Si rivolga al medico/infermiere immediatamente o non appena possibile se uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati si manifesta. In tal caso deve interrompere il trattamento.

Sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati con Calcipotriolo e Betametasone

Dermapharm:

Non comune (possono colpire fino a 1 persona su 100)  Peggioramento della psoriasi. Informi il medico appena possibile se la sua psoriasi peggiora.

Raro (possono colpire fino a 1 persona su 1000)  Può comparire una psoriasi pustolosa (zone arrossate che presentano pustole giallastre, generalmente sulle mani e sui piedi). Se nota questa reazione, interrompa l’uso di Calbetae informi il medico appena possibile.

Alcuni gravi effetti indesiderati sono noti per essere causati dal betametasone (uno steroide potente), uno dei principi attivi di Calcipotriolo e Betametasone Dermapharm. Informi il medico appena possibile se si manifesta un effetto indesiderato grave. Questi effetti indesiderati si manifestano più frequentemente dopo l’uso prolungato, l’uso nelle pieghe cutanee (ad es. inguine, ascelle o sotto i seni), l’uso con bendaggio occlusivo o l’uso su una vasta superficie cutanea. Gli effetti indesiderati comprendono:  Le ghiandole surrenali possono funzionare in modo non appropriato. I sintomi sono stanchezza, depressione e ansia.  Cataratta (i sintomi sono visione annebbiata o appannata, difficoltà nella visione notturna e fotosensibilità) o un aumento della pressione intraoculare (i sintomi sono dolore agli

occhi, arrossamento degli occhi, vista ridotta o sfocata).  Infezioni (perché il sistema immunitario, che combatte le infezioni, può essere soppresso o indebolito).  Psoriasi pustolosa (un’area arrossata con pustole giallastre che compare di solito sulle

mani o sui piedi). Se nota questo, interrompa l’uso di Calbetae informi il medico appena possibile.  Interferenze sul controllo metabolico del diabete mellito (se è diabetico può manifestare fluttuazioni della glicemia).

Alcuni gravi effetti indesiderati sono noti per essere causati dal calcipotriolo

 Reazioni allergiche caratterizzate da forte gonfiore del viso o di altre parti del corpo come mani o piedi. Possono verificarsi gonfiore della bocca/gola e problemi della respirazione. Se manifesta una reazione allergica, interrompa l’uso di Calcipotriolo e Betametasone Dermapharm, lo riferisca immediatamente al medico o si rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino.

 Il trattamento con questo unguento può causare un aumento dei livelli di calcio nel sangue o nelle urine (generalmente quando viene usata una quantità eccessiva di unguento). I segni di un aumento della quantità di calcio nel sangue sono eccessiva escrezione di urina, stitichezza, debolezza muscolare, stato confusionale e coma. Ciò può essere grave e

pertanto deve contattare immediatamente il medico. Tuttavia, i livelli di calcio torneranno alla normalità una volta sospeso il trattamento.

Effetto indesiderati meno gravi

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I seguenti effetti indesiderati meno gravi sono stati segnalati con Calcipotriolo e Betametasone Dermapharm.

Comune (possono colpire fino a 1 persona su 10)  Prurito  Esfoliazione cutanea

Non comune (possono colpire fino a 1 persona su 100)  Dolore o irritazione cutanea

 Eruzione cutanea con infiammazione della pelle (dermatite)  Arrossamento della pelle dovuto alla dilatazione dei capillari (eritema)  Infiammazione o gonfiore della radice del pelo (follicolite)  Cambiamenti del colore della pelle nell’area su cui è stato applicato l’unguento  Eruzione cutanea

 Sensazione di bruciore  Infezione della pelle  Assottigliamento della pelle  Comparsa di discolorazione rossa o viola sulla pelle (porpora o ecchimosi)

Raro (possono colpire fino a 1 persona su 1000)  Infezione dei follicoli piliferi causate da funghi o batteri (foruncoli)  Reazioni allergiche  Ipercalcemia  Strie cutanee  Sensibilità della pelle alla luce con conseguente eruzione cutanea  Acne (foruncoli)  Pelle secca  Effetto rebound: un peggioramento dei sintomi/della psoriasi una volta concluso il trattamento.

Effetti indesiderati meno gravi causati dall’uso di betametasone, specialmente per un lungo periodo di tempo, includono quelli di seguito indicati. Deve informare il prima possibile il medico o l’infermiere se nota uno dei seguenti effetti indesiderati.

 Assottigliamento della pelle  Comparsa di vene superficiali o smagliature  Alterazione della crescita dei capelli  Eruzione cutanea rossa intorno alla bocca (dermatite periorale)  Eruzione cutanea con infiammazione o gonfiore (dermatite allergica da contatto)  Piccoli noduli color oro ripieni di sostanza gelatinosa (milio colloidale)

 Decolorazione della pelle (depigmentazione)  Infiammazione o gonfiore alla radice dei capelli (follicolite)  Visione offuscata

Effetti indesiderati meno gravi noti per essere causati dal calcipotriolo includono i seguenti:  Pelle secca  Fotosensibilità cutanea con conseguente eruzione cutanea  Eczema

 Prurito  Irritazione cutanea  Sensazione di bruciore e di puntura  Arrossamento della pelle dovuto alla dilatazione dei capillari (eritema)  Eruzione cutanea

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 Eruzione cutanea con infiammazione della pelle (dermatite)  Peggioramento della psoriasi

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista o all’ infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo

medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non refrigerare. Il tubo deve essere gettato 1 anno dopo la prima apertura. Scriva la data della prima apertura del tubo nell’apposito spazio sulla confezione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Calcipotriolo e Betametasone Dermapharm I principi attivi sono: Calcipotriolo e betametasone

Un grammo di unguento contiene 50 microgrammi di calcipotriolo (come monoidrato) e 0,5 mg di betametasone (come dipropionato).

Gli altri componenti sono: Paraffina liquida, poliossipropilene-stearil-etere, paraffina bianca soffice (contiene all-rac-αtocoferolo), idrossitoluene butilato (E321).

Descrizione dell’aspetto di Calbetae contenuto della confezione Calbetaunguento è un unguento di colore da bianco a giallo contenuto in tubi in alluminio/epossifenolo con tappo a vite in polietilene.

Confezioni: 15 g, 30 g, 35 g, 50 g, 60 g, 100 g, 100 g (come pacco 2 x 50 g), 120 g e 120 g (come pacco 2 x 50 g).

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

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MIBE PHARMA ITALIA S.R.L. VIA LEONARDO DA VINCI 20/B, 39100 BOLZANO

Produttori responsabili del rilascio dei lotti Mibe GmbH Arzneimittel Münchener Str. 15 06796 Brehna Germania

Sun-Farm Sp. z o.o. Ul. Dolna 21 Mazowieckie 05-092 Lomianki Polonia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su CALBETA

Come si usa CALBETA?

CALBETA si presenta in forma di Unguento e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CALBETA è disponibile senza ricetta?

No, CALBETA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di CALBETA?

Il principio attivo di CALBETA è CALCIPOTRIOLO, BETAMETASONE, BETAMETASONE DIPROPIONATO.

Quali sono gli equivalenti di CALBETA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ARIBEC, DOVOBET, ENSTILAR, XAMIOL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce CALBETA?

CALBETA è prodotto da MIBE PHARMA ITALIA S.R.L..

Da quando CALBETA è autorizzato in Italia?

CALBETA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-02-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Calbeta50 microgrammi/g + 0,5 mg/g unguento

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni grammo di unguento contiene 50 microgrammi di calcipotriolo (come monoidrato) e 0.5 mg di betametasone (come dipropionato). Eccipiente con effetto noto: 50 microgrammi di butilidrossitoluene (E321) per g di unguento. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Unguento di colore da bianco a giallo.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento topico della psoriasi a placche volgare stabile, riconducibile a terapia topica negli adulti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Calbetaunguento deve essere applicato sulle aree affette una volta al giorno. Il periodo di trattamento raccomandato è di 4 settimane. È stata sperimentata la somministrazione di cicli ripetuti di Calbetafino a 52 settimane. Se è necessario continuare o riprendere il trattamento dopo 4 settimane, il trattamento deve essere continuato dopo un riesame medico e sotto regolare controllo medico. Quando si utilizzano medicinali contenenti calcipotriolo, la dose massima giornaliera non deve superare i 15 g. L’area di superficie corporea trattata con i medicinali contenenti calcipotriolo non deve superare il 30% (vedere paragrafo 4.4). Popolazioni speciali Compromissione epatica e danno renale La sicurezza e l’efficacia di calcipotriolo e betametasone unguento nei pazienti affetti da grave insufficienza renale o disturbi epatici gravi non sono state ancora stabilite. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di calcipotriolo e betametasone unguento nei bambini al di sotto dei 18 anni di età non sono state ancora stabilite. I dati attualmente disponibili nei bambini di età compresa tra 12 e 17 anni sono descritti nel paragrafo 4.8 e 5.1 ma non può essere fornita alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Modo di somministrazione Calbetaunguento deve essere applicato sull’area affetta. Per ottenere un effetto ottimale, si raccomanda di non fare il bagno o la doccia immediatamente dopo l’applicazione di Calbetaunguento.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Calbetaè controindicato nelle forme di psoriasi eritrodermica, esfoliativa e pustolosa. Per la presenza di calcipotriolo, Calbetaè controindicato in pazienti con pregressidisturbi del metabolismo del calcio (vedere paragrafo 4.4). Per la presenza di un corticosteroide, Calbetaè controindicato nelle seguenti condizioni: lesioni cutanee di origine virale (ad esempio herpes o varicella), infezioni cutanee di tipo micotico o batterico, infezioni da parassiti, manifestazioni cutanee dovute a tubercolosi, dermatite periorale, atrofia cutanea, strie atrofiche, fragilità capillare, ittiosi, acne volgare, acne rosacea,rosacea, ulcere e ferite (vedere paragrafo 4.4).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Effetti sul sistema endocrino Calbetaunguento contiene un potente steroide di classe III e pertanto occorre evitare un trattamento concomitante con altri steroidi. Gli effettiindesiderati osservati in relazione al trattamento sistemico con corticosteroidi, come la soppressione corticosurrenale o l’interferenza con il controllo metabolico del diabete mellito, possono verificarsi anche durante il trattamento topico con corticosteroidi, a causa del loro assorbimento sistemico. Deve essere evitata l’applicazione con bendaggi occlusivi, poiché questi aumentano l’assorbimento sistemico dei corticosteroidi. L’applicazione su vaste aree di pelle danneggiata o sulle membrane mucose o nelle pieghe cutanee deve essere evitata perché ciò aumenta l’assorbimento sistemico dei corticosteroidi (vedere paragrafo 4.8). In uno studio condotto su pazienti affetti da psoriasi su aree estese sia del cuoio capelluto sia del corpo, a seguito dell’uso di alte dosi di calcipotriolo/betametasone dipropionato gel (applicato sul cuoio capelluto) in associazione ad alte dosi di calcipotriolo e betametasone dipropionato unguento (applicato sul corpo), 5 pazienti su 32 hanno manifestato una diminuzione al limite della normalità del cortisolo in risposta alla stimolazione dell’ormone adrenocorticotropico (ACTH) dopo 4 settimane di trattamento (vedere paragrafo 5.1). Effetti sul metabolismo del calcio Data la presenza del calcipotriolo, può verificarsi ipercalcemia se si supera la dose giornaliera massima (15 g). La calcemia, tuttavia, si normalizza con la sospensione del trattamento. Il rischio di ipercalcemia è minimo quando vengono rispettate le raccomandazioni sull’uso del calcipotriolo. Deve essere evitato un trattamento che interessi oltre il 30% della superficie corporea (vedere paragrafo 4.2). Reazioni avverse locali Calbetacontiene uno steroide di classe III potente, pertanto deve essere evitato un trattamento concomitante con altri steroidi nella stessa area ditrattamento. La cute del viso e dei genitali è molto sensibile ai corticosteroidi. Il medicinale non deve essere usato in queste aree. Il paziente deve essere istruito sul corretto uso del medicinale in modo da evitare l'applicazione o il contatto accidentale con il viso, la bocca e gli occhi. E’ necessario lavarsi le mani dopo ogni applicazione per evitare il contatto accidentale con tali aree. Infezioni cutanee concomitanti Nel caso in cui le lesioni cutanee vadano incontro a sovrainfezione, esse devono essere trattate con terapia antibatterica. Tuttavia, se l'infezione peggiora, il trattamento con corticosteroidi deve essere interrotto (vedere paragrafo 4.3). Interruzione del trattamento Durante il trattamento della psoriasi con corticosteroidi topici al momento della sospensione della terapia vi è il rischio che insorga una psoriasi pustolosa generalizzata e che si verifichino effetti rebound. Pertanto sideve continuare il controllo medico nel periodo post-trattamento.

Uso prolungato Con l’uso prolungato vi è un aumentato rischio di effetti indesiderati sia locali sia sistemici legati al corticosteroide. Il trattamento deve essere interrotto in caso di effettiindesiderati correlati all’utilizzo a lungo termine del corticosteroide (vedere paragrafo 4.8). Uso non analizzato Non vi è alcuna esperienza clinica circa l’utilizzo di Calbetanella psoriasi guttata. Uso combinato ed esposizione UV Vi è un’esperienza limitata sull’uso di questo medicinale sul cuoio capelluto. Calbetaunguento per le lesioni da psoriasi sul corpo è stato usato in combinazione con calcipotriolo/betametasone dipropionato gel per le lesioni da psoriasi sul cuoio capelluto ma vi è un'esperienza limitata sull’uso combinato di calcipotriolo e betametasone con altri antipsoriasici topici sulla stessa zona di trattamento o altri antipsoriasici somministrati sistematicamente o con la fototerapia. Durante il trattamento con Calbetail medico deve consigliare ai pazienti di limitare o evitare un’esposizione eccessiva alla luce solare sia naturale sia artificiale. Il calcipotriolo per via topica deve essere somministrato in concomitanza con l’esposizione a radiazioni UV solo se il medico e il paziente considerano che i potenziali benefici siano maggiori dei potenziali rischi (vedere paragrafo 5.3). Disturbi della vista Possono essere manifestatidisturbi della vista con l’uso di corticosteroidi per via sistemica e topica. Se il paziente presenta sintomi quali visione offuscata o altri disturbi della vista, si deve consigliare al paziente di rivolgersi ad un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta,glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR) che sono state riportate dopo l’uso di corticosteroidi per via sistemica e topica. Reazioni avverse agli eccipienti Calbetaunguento contiene idrossitoluene butilato (E321) come eccipiente, che può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad es. dermatiti da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi di interazione con Calcipotriolo e Betametasone Dermapharm.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono dati sufficienti sull’impiego di calcipotriolo e betametasone in donne in gravidanza. Gli studi condotti su animali con glucocorticoidi hanno evidenziato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3.), tuttavia studi epidemiologici (meno di 300 gravidanze valutate) non hanno evidenziato anomalie congenite in neonati nati da madri trattate con corticosteroidi durante la gravidanza. Il rischio potenziale per l’uomo non è definito. Pertanto,durante la gravidanza Calbetadeve essere utilizzato solo quando il potenziale beneficio giustifichi il rischio potenziale. Allattamento Il betametasone viene escreto nellatte materno ma alle dosi terapeutiche consigliate il rischio di insorgenza di effetti indesiderati nel lattante si ritiene improbabile. Non vi sono dati circa l’escrezione del calcipotriolo nel latte materno. Il medico deve usare cautela nel prescrivere Calbetaunguento a pazienti che stanno allattando al seno. La paziente deve essere avvisata di non applicare Calbetasul seno durante il periodo di allattamento. Fertilità Studi condotti sui ratti con dosi orali di calcipotriolo e betametasone dipropionato hanno dimostrato che non vi è alcuna compromissione della fertilità maschile e femminile (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Calbetanon altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La frequenza stimata delle reazioni avverse è basata sui dati provenienti da studi clinici successivi alla commercializzazione che includono studi di sicurezza e segnalazioni spontanee. Le reazioni avverse più frequentemente riportate durante il trattamento comprendono varie reazioni cutanee come prurito ed esfoliazione della cute. Sono state riportate psoriasi pustolosa e ipercalcemia. Le reazioni avverse sono elencate in accordo alla Classificazione per Sistemi e Organi secondo MedDRA e le singole reazioni avverse sono elencate partendo da quella con la frequenza maggiore. All’interno di ciascun gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono elencate in ordine di gravità decrescente. Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1000, <1/100) Raro (≥1/10.000, < 1/1000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili) Infezioni e infestazioni Non comune ≥1/100, <1/10 Infezione cutanea*, Follicolite Raro ≥1/10.000, < 1/1000 Foruncolo Disturbi del sistema immunitario Raro ≥1/10.000, < 1/1000 Ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Raro ≥1/10.000, < 1/1000 Ipercalcemia Patologie dell’occhio Non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili) Visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune ≥1/100, <1/10 Esfoliazione della cute, prurito Non comune ≥1/100, <1/10 Atrofia cutanea,esacerbazione della psoriasi, dermatite, eritema, eruzione cutanea**, porpora o ecchimosi, sensazione di bruciore cutaneo, irritazione cutanea Raro ≥1/10.000, < 1/1000 Psoriasi pustolosa, strie della cute, reazione di fotosensibilità, acne, pelle secca Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune ≥1/1000, <1/100 Cambiamenti della pigmentazione a livello del sito di applicazione Dolore al sito di applicazione*** Raro ≥1/10.000, < 1/1000 Effetto rebound *Sono state riportate infezioni cutanee che comprendono infezioni batteriche, virali e da funghi **Sono stati riportati vari tipi di reazioni di eruzione cutanea quali rash esfolitativo, rash comune e rash pustoloso ***Il dolore al sito di applicazione comprende sensazione di brucior

Popolazione pediatrica In uno studio aperto non controllato, 33 adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni con psoriasi volgare sono stati trattati con calcipotriolo e betametasone dipropionato unguento per 4 settimane fino ad un massimo di 56 g per settimana. Non sono stati osservatinuovi eventi avversi e non sono stati identificati dati di rilievo riguardanti l'effetto sistemico dei corticosteroidi. La dimensione dello studio non consente tuttavia di trarre conclusioni certe sul profilo di sicurezza di calcipotriolo e betametasone unguento nei bambini e negli adolescenti. Le seguenti reazioni avverse si ritengono collegate rispettivamente alle classi farmacologiche del calcipotriolo e del betametasone rispettivamente: Calcipotriolo Le reazioni avverse comprendono reazioni nel sito di applicazione, prurito, irritazione cutanea, sensazione di bruciore o di puntura, secchezza della cute, eritema, eruzione cutanea,dermatite, eczema,aggravamento della psoriasi, reazioni di fotosensibilizzazione e di ipersensibilizzazione inclusi casimolto rari di angioedema e di edema facciale. Effetti sistemici quali ipercalcemia ed ipercalciuria possono comparire molto di rado in seguito all’applicazione topica (vedere paragrafo 4.4). Betametasone (come dipropionato) Le reazioni locali che possono verificarsi dopo applicazione topica, specie se prolungata, comprendono: atrofia cutanea, teleangectasie,strie, follicolite, ipertricosi, dermatite periorale, dermatite allergica da contatto, depigmentazione cutanea e milio colloidale. Durante il trattamento della psoriasi con corticosteroidi ad uso topico può esistere il rischio che insorga una psoriasi pustolosa generalizzata. Le reazioni sistemiche dovute all’uso topico di corticosteroidi sono rare negli adulti, tuttavia possono essere gravi. Possono verificarsi soppressione dell’attività corticosurrenalica, cataratta,infezioni, interferenza con il controllo metabolico del diabete mellito ed aumento della pressione intraoculare, in particolare dopo trattamento prolungato. Le reazioni sistemiche si verificano più frequentemente se l’applicazione viene praticata in condizioni occlusive (bendaggio occlusivo, pieghe cutanee),se viene effettuata su aree cutanee estese e nelcaso di trattamenti prolungati (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

L’impiego al di sopra della dose raccomandata può provocare un aumento della calcemia che dovrebbe scomparire dopo sospensione del trattamento. I sintomi dell’ipercalcemia includono poliuria, costipazione, debolezza muscolare, confusione e coma. L’uso eccessivamente prolungato di corticosteroidi topici può sopprimere la funzione dell’asse ipofisisurrene con conseguente insufficienza surrenalica secondaria, di solito reversibile. In questi casiè indicato un trattamento sintomatico. In caso di tossicità cronica, il trattamento con corticosteroide deve essere sospeso gradualmente. A causa di un uso non corretto, un paziente affetto da psoriasi eritrodermica estesa trattato con una dose settimanale di calcipotriolo e betametasone dipropionato unguento pari a 240 g (corrispondente a una dose giornaliera di circa 34 g) per 5 mesi (dose massima giornaliera raccomandata 15 g), ha sviluppato sindrome di Cushing e psoriasi pustolosa dopo una brusca sospensione del trattamento.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Antipsoriasici. Altri antipsoriasici per uso topico, calcipotriolo, associazioni. Codice ATC: D05AX52 Il calcipotriolo è un analogo della vitamina D. I dati ottenuti in vitro fanno ritenere che il calcipotriolo induca la differenziazione e inibisca la proliferazione dei cheratinociti. Questo è il meccanismo di base ipotizzato per spiegare la sua efficacia clinica nella psoriasi. Come altri corticosteroidi topici, il betametasone dipropionato ha attività antinfiammatoria, antipruriginosa, vasocostrittiva e immunosoppressiva, senza essere comunque in grado di risolvere la condizione patologica di base. Con l’occlusione, l’efficacia può essere accresciuta per effetto della maggiore penetrazione nello strato corneo. In reazione a ciò, aumenterà l’incidenza di eventi avversi. Il meccanismo con cui si esplica l’attività antinfiammatoria degli steroidi topici in generale non è chiaro. Uno studio di sicurezza condotto su 634 pazienti affetti da psoriasi ha sperimentato cicli ripetuti di calcipotriolo e betametasone dipropionato unguento utilizzato una volta al giorno come richiesto, sia da solo che alternato con il medicinale calci fino a 52 settimane, in confronto con il medicinale calcipotriolo utilizzato da solo per 48 settimane dopo un ciclo iniziale di calcipotriolo e betametasone unguento. Le reazioni avverse al farmaco sono state riportate dal 21,7% dei pazienti del gruppo trattato solo con calcipotriolo e betametasone dipropionato unguento, dal 29,6% dei pazienti del gruppo trattato alternativamente con calcipotriolo e betametasone unguento/calcipotriolo e dal 37,9% dei pazienti del gruppo trattato solo con calcipotriolo. Le reazioni avverse al farmaco rilevate da più del 2% dei pazienti nel gruppo trattato con calcipotriolo e betametasone dipropionato unguento, sono state prurito (5,8%) e psoriasi (5,3%). Eventi avversi di rilievo possibilmente correlati al trattamento a lungo termine con corticosteroidi (ad es. atrofia cutanea,follicolite, depigmentazione, foruncoli e porpora) sono stati riportati dal 4,8% dei pazienti del gruppo trattato con calcipotriolo e betametasone dipropionato unguento, dal 2,8% dei pazienti del gruppo calcipotriolo e betametasone dipropionato unguento /calcipotriolo alternati, e nel 2,9% dei pazienti del gruppo trattato con calcipotriolo. E’ stata valutata la risposta surrenalica all’ACTH misurando i livelli sierici di cortisolo in pazienti affetti da psoriasi estesa sia sul cuoio capelluto sia sul corpo, che utilizzavano fino a 106 g alla settimana di calcipotriolo/betametasone gel e calcipotriolo e betametasone dipropionato unguento. Si è osservata una diminuzione al limite della normalità della risposta al cortisolo dopo 30 minuti dalla stimolazione con ACTH,in 5 pazienti su 32 (15.6%) dopo 4 settimane di trattamento e in 2 pazienti su 11 (18.2%) tra quelli che hanno continuato il trattamento per 8 settimane. In tutti i casi osservati i livelli sierici di cortisolo erano tornati normali 60 minuti dopo la stimolazione con ACTH. In questi pazienti non è stata osservata alcuna modifica nel metabolismo del calcio. Pertanto per quanto riguarda la soppressione dell’asse HPA,questo studio dimostra che dosi molto elevate di calcipotriolo/betametasone gel e di calcipotriolo e betametasone dipropionato unguento possono avere un leggero effetto sull’asse HPA. Popolazione pediatrica La risposta surrenalica alla stimolazione con ACTH è stata misurata in uno studio non controllato di 4 settimane in 33 adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni con psoriasi del corpo, che avevano utilizzato fino a 56 g per settimana di calcipotriolo e betametasone dipropionato unguento. Non è stato riportato alcun caso di soppressione dell'asse HPA. Non è stata riportata ipercalcemia ma un paziente ha manifestato aumento di calcio nelle urine possibilmente correlato al trattamento.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Studi clinici effettuati con l’unguento radiomarcato hanno dimostrato che nell’uomo l’assorbimento sistemico di calcipotriolo e di betametasone successivo all’applicazione di calcipotriolo e d

betametasone unguento è inferiore all’1% della dose applicata (2,5 g) su cute integra (625 cm2 ) per 12 ore. L’applicazione sulle lesioni psoriasiche e in condizioni di bendaggio occlusivo può aumentare l’assorbimento dei corticosteroidi topici. L’assorbimento attraverso cute lesa è circa del 24%. Dopo esposizione sistemica entrambi i principi attivi – calcipotriolo e batametasone dipropionatovengono metabolizzati in modo esteso e rapido. Il legame proteico è di circa il 64%. L’emivita di eliminazione plasmatica dopo somministrazione endovenosa è di circa 5-6 ore. A causa della formazione di un deposito nella cute,l’eliminazione dopo l’applicazione dermica è dell’ordine di giorni. Il betametasone viene metabolizzato in particolare a livello epatico, ma anche nel rene,a glucuronide ed estere solforico. La principale via di escrezione del calcipotriolo è quella fecale (rattie cavie), mentre per il betametasone dipropionato la via di escrezione principale è quella urinaria (ratti e topi). Nei ratti gli studi di distribuzione tissutale con calcipotriolo e betametasone dipropionato radiomarcati hanno dimostrato che i più alti livelli di radioattività sono stati raggiunti, rispettivamente nel rene e nel fegato. In uno studio condotto su 34 pazienti affetti da psoriasi estesa delcorpo e del cuoio capelluto, trattati per un periodo di 4 o 8 settimane con applicazioni concomitanti di calcipotriolo/betametasone gel e di calcipotriolo e betametasone dipropionato unguento, i livelli ematici del calcipotriolo e del betametasone dipropionato si sono mantenuti al di sotto dei limiti inferiori quantificabili in tutti i campioni ematici. In alcuni pazienti è stato possibile quantificare un metabolita del calcipotriolo e un metabolita del betametasone dipropionato.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi negli animali hanno dimostrato che i corticosteroidi possono indurre tossicità riproduttiva (palatoschisi, malformazioni scheletriche). In studi di tossicità riproduttiva condotti su ratti con somministrazione orale a lungo termine di corticosteroidi, sono stati segnalati un prolungamento del tempo di gestazione e un travaglio prolungato e difficoltoso. Inoltre, è stata osservata una riduzione della sopravvivenza della prole, una riduzione del peso corporeo alla nascita e una maggiore difficoltà nell’acquisire peso in seguito. Non è stata evidenziata una compromissione della fertilità. La rilevanza di questi risultati per l’uomo non è nota. Uno studio di cancerogenicità dermica condotto con il calcipotriolo nel topo e uno studio di carcinogenicità orale con il calcipotriolo nei ratti non hanno rivelato rischi particolari per l’uomo. Studi di foto (co)cancerogenicità su topi suggeriscono che il calcipotriolo può accrescere l’effetto delle radiazioni UV di indurre tumori cutanei. Uno studio di carcinogenicità dermica condotto con il betametasone dipropionato nel topo e uno studio di carcinogenicità orale con il betametasone dipropionato nei ratti non hanno rivelato rischi particolari sull’uomo. Non sono stati condotti studi di fotocancerogenicità con il betametasone dipropionato.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Paraffina liquida Poliossipropilene-stearil-etere Paraffina bianca soffice (contiene all-rac-α-tocoferolo) Idrossitoluene butilato (E321)

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di compatibilità, questo medicinale non deve essere associato ad altri prodotti.

6.3 Periodo di validità

3 anni Dopo prima apertura: 1 anno

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non refrigerare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubi in alluminio/epossifenolo con tappo a vite in polietilene. Confezioni: 15 g, 30 g, 35 g, 50 g, 60 g, 100 g, 100 g (come pacco 2 x 50 g), 120 g e 120 g (come pacco 2 x 50 g). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MIBE PHARMA ITALIA S.R.L. VIA LEONARDO DA VINCI 20/B, 39100 BOLZANO

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

047840018- "50 Microgrammi/G + 0,5 Mg/G Unguento" Tubo In Al Da 15 G 047840020 - "50 Microgrammi/G + 0,5 Mg/G Unguento" Tubo In Al Da 30 G 047840032 -"50 Microgrammi/G + 0,5 Mg/G Unguento" Tubo In Al Da 35 G 047840044- "50 Microgrammi/G + 0,5 Mg/G Unguento" Tubo In Al Da 50 G 047840057- "50 Microgrammi/G + 0,5 Mg/G Unguento" Tubo In Al Da 60 G 047840069- "50 Microgrammi/G + 0,5 Mg/G Unguento" Tubo In Al Da 100 G 047840083 -"50 Microgrammi/G + 0,5 Mg/G Unguento" Tubo In Al Da 120 G 047840095- "50 Microgrammi/G + 0,5 Mg/G Unguento" 2 Tubi In Al Da SO G 047840107- "50 Microgrammi/G + 0,5 Mg/G Unguento" 2 Tubi In Al Da 60 G

9. Data della primaautorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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