CEPIM

Cepim è indicato ➢ negli adulti: - per il trattamento di infezioni moderate e gravi causate da batteri che rispondono all’azione di questo antibiotico, fra cui: • infezioni dell’apparato respiratorio • infezioni complicate (ossia associate a gravi patologie) e non complicate delle vie urinarie basse (vescica e uretra) e alte (reni ed ureteri) • infezioni della pelle e dei tessuti molli • infezioni che si manifestano all’interno dell’addome, incluse infiammazioni del peritoneo (membrana che avvolge le pareti interne dell’addome e gli organi in esso contenuti) e le infezioni delle vie biliari…

Principio attivo: CEFEPIME, CEFEPIME CLORIDRATO · ATC J01DE01 · POLIFARMA S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
CEPIM*1 fiala IM EV 1 g + 1 fiala solv 3 ml A 8,54 € 8,54 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CEFEPIME, CEFEPIME CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Polvere e solvente per soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2.38 g POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE
  • 0.595 g POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE
  • 1.19 g POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: POLIFARMA S.P.A.
Codice ATC: J01DE01
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CEFEPIME QILU - QILU PHARMA SPAIN S.L.
· CEPIMEX - BRUNO FARMACEUTICI S.P.A.
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A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare/che le venga somministrato Cepim
Come usare/come le viene somministrato Cepim
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Cepim
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Cepim e a cosa serve
Cepim contiene cefepime e appartiene alla categoria degli antibiotici beta-lattamici, farmaci in

grado di provocare la morte dei batteri o di impedirne la crescita. Cepim può essere usato da solo, come farmaco di prima scelta, dopo aver ottenuto i risultati del test che valuta se un batterio è sensibile all’azione di questo antibiotico (test di sensibilità) o, se necessario, può essere usato in sicurezza in associazione con altri antibiotici.

Cepim è indicato
➢ negli adulti:
- per il trattamento di infezioni moderate e gravi causate da batteri che rispondono all’azione
di questo antibiotico, fra cui:
• infezioni dell’apparato respiratorio

• infezioni complicate (ossia associate a gravi patologie) e non complicate delle vie
urinarie basse (vescica e uretra) e alte (reni ed ureteri)
• infezioni della pelle e dei tessuti molli

• infezioni che si manifestano all’interno dell’addome, incluse infiammazioni del peritoneo
(membrana che avvolge le pareti interne dell’addome e gli organi in esso contenuti) e le
infezioni delle vie biliari (sistema di trasporto della bile prodotta dal fegato)
• batteriemie (presenza di batteri nel sangue) che sono dovute, o vi sia il sospetto siano
dovute, ad una delle infezioni sopraindicate, compresi episodi di febbre in pazienti con

scarse difese immunitarie
• trattamento empirico di episodi di febbre in pazienti neutropenici, utilizzato come unico
farmaco. I pazienti che soffrono di neutropenia presentano nel sangue un ridotto numero
di neutrofili, un tipo di globuli bianchi (neutropenia febbrile). Nei pazienti neutropenici
che hanno un rischio elevato di contrarre infezioni gravi, una terapia a base di solo Cepim
potrebbe non essere appropriata.
• infezioni causate da uno o più gruppi di batteri, che rispondono all’azione di questo
antibiotico

➢ nei bambini con età superiore a 1 mese: - per il trattamento della meningite cerebrospinale (malattia infiammatoria delle membrane che rivestono l’encefalo e il liquido cerebrospinale), causata da batteri che rispondono all’azione di questo antibiotico

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Cepim ➢ Se è allergico al cefepime o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6). ➢ Se è allergico alle cefalosporine o ad altri antibiotici beta-lattamici (stessa classe di antibiotici cui appartiene Cepim) come ad esempio penicilline, monobattamici e carbapenemici.

Avvertenze e precauzioni

Informi il medico: Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare/che le venga somministrato Cepim.

se soffre di problemi ai reni o altre condizioni che ne alterano il funzionamento. In tal caso, soprattutto se lei è anziano, il medico dovrà modificare la dose raccomandata, ridurre la dose di mantenimento e controllare la funzionalità dei suoi reni. La somministrazione di dosi ripetute deve essere stabilita in base al funzionamento dei reni, alla gravità dell’infezione e alla sensibilità del batterio all’antibiotico (vedere paragrafo 3 “Come usare/come le viene somministrato Cepim”); ➢ se soffre di asma;

➢ se è predisposto ad avere reazioni allergiche (diatesi allergica); ➢ se in passato ha manifestato una reazione allergica ad altri antibiotici beta-lattamici o altri farmaci, poiché il medico le somministrerà Cepim con cautela.

Questo principio attivo non è adatto per il trattamento di alcuni tipi di infezioni a meno che il batterio risulti, con appropriati test, sensibile all’azione di questo antibiotico.

Possibili conseguenze dell’uso di Cepim Come altri antibiotici, Cepim potrebbe causare una crescita non controllata di batteri non sensibili a

questo antibiotico. Nel caso in cui dovesse manifestare una nuova infezione che si aggiunge a quella già in corso, il medico adotterà misure appropriate.

Faccia particolare attenzione
• Cepim può alterare i risultati di un esame del sangue utilizzato per evidenziare la presenza di
anticorpi sui globuli rossi (test di Coombs). Se deve sostenere questo esame, informi il medico che
sta assumendo questo farmaco.
• Cepim può anche alterare i risultati degli esami per verificare la presenza di zuccheri nelle urine

(glicosuria). Se è diabetico e si sottopone regolarmente a tali esami, informi il medico: durante il trattamento con questo medicinale potrebbe essere opportuno ricorrere ad altri tipi di test per monitorare il diabete.

Bambini e adolescenti In caso di bambini e adolescenti, il medico dovrà valutare attentamente la dose da somministrare sulla base dell’età, del peso, della gravità e del tipo di infezione e del funzionamento dei reni del paziente.

Altri medicinali e Cepim Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Si rivolga al medico se sta assumendo:
- antibiotici come ad esempio antibiotici batteriostatici o antibiotici aminoglicosidici
- potenti diuretici (medicinali che determinano un aumento della produzione di urina) perché
possono potenzialmente causare problemi ai reni.
In questo caso il medico le consiglierà di controllare attentamente il funzionamento dei reni.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare/che le venga somministrato questo medicinale.

farmaco solo in casi di effettiva necessità e sotto stretto controllo medico. del La sicurezza di Cepim durante la gravidanza non è stata stabilita, pertanto si raccomanda di usare il

Se sta allattando con latte materno, il medico le somministrerà Cepim con cautela, poiché piccole quantità del farmaco passano attraverso il latte materno. Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Cepim può alterare la capacità di guidare veicoli ed utilizzare macchinari, poiché si potrebbero verificare alcuni effetti indesiderati come stato di coscienza alterato, vertigini, stato confusionale o allucinazioni (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).

Come usarlo

La dose verrà stabilita dal medico in base al tipo di batterio, alla gravità della sua infezione, al funzionamento dei suoi reni ed alle sue condizioni generali.

Cepim le verrà somministrato in un muscolo o in una vena del suo corpo da un medico o da un operatore sanitario. In caso lei soffra di un’infezione grave che può portarla alla morte,

specialmente se è presente shock settico (infezione del sangue che può mettere in serio pericolo la vita del paziente), il medico le somministrerà Cepim in vena.

Uso nei bambini e negli adolescenti Il medico stabilirà la dose raccomandata in base dell’età, al peso, alla gravità e al tipo di infezione e al funzionamento dei reni del suo bambino.

Durata del trattamento

Il medico stabilirà la durata del trattamento sulla base dell’età, del peso, della gravità e del tipo di infezione e del funzionamento dei reni suoi/del suo bambino.

Se usa/le viene somministrato più Cepim di quanto deve Nel caso in cui usi/le venga somministrata inavvertitamente una dose eccessiva di Cepim, i sintomi del sovradosaggio possono consistere in: - encefalopatia (malattia caratterizzata da una lesione diffusa del tessuto del cervello)

- mioclono (rapido scatto muscolare non volontario)
- convulsioni (contrazioni violente e non volontarie di alcuni muscoli).

Se pensa che le sia stata somministrata una dose eccessiva di Cepim, contatti il medico o vada al pronto soccorso dell’ospedale più vicino.

Se dimentica di usare Cepim Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Cepim

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

persone li manifestino. Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le

L'uso di Cepim causa in genere effetti indesiderati lievi e passeggeri che raramente richiedono l’interruzione del trattamento. Se durante la somministrazione di Cepim dovesse manifestare uno dei seguenti effetti indesiderati gravi, che possono portare alla morte, si rivolga immediatamente al medico, che INTERROMPERÀ il trattamento e la sottoporrà ad un appropriato e specifico trattamento:

➢ gravi reazioni allergiche, incluso shock anafilattico;

➢ diarrea associata a Clostridium difficile, un batterio presente normalmente nel sistema digerente e che, in caso di uso prolungato di antibiotici, può provocare crampi addominali o altre malattie. Questo effetto indesiderato può variare in gravità: da diarrea lieve fino a colite (infiammazione del colon) mortale. Può manifestare questo effetto indesiderato anche nei

due mesi successivi alla fine della terapia a base di Cepim; ➢ encefalopatia reversibile (malattia caratterizzata da una lesione diffusa del tessuto del cervello) che può causare disturbi dello stato di coscienza quali confusione, allucinazioni, stupore (stato di stordimento tale da togliere quasi la capacità di parlare e di agire) e coma; ➢ convulsioni (contrazioni violente e non volontarie di alcuni muscoli) incluso stato epilettico

non convulsivo (disturbo del cervello, senza manifestazioni motorie, causato dall’eccessiva attività di alcune cellule nervose cerebrali); ➢ mioclono (rapido scatto muscolare non volontario);

➢ insufficienza renale (riduzione della capacità dei reni di svolgere la propria funzione). La valutazione degli effetti indesiderati si basa sui seguenti dati di frequenza. Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10): ➢ positività al test di Coombs diretto (test che valuta la presenza di anticorpi in grado di attaccare e distruggere i globuli rossi)

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): ➢ riduzione della quantità di emoglobina nel sangue (anemia) ➢ elevata concentrazione nel sangue di eosinofili, tipo di globuli bianchi (eosinofilia) ➢ infiammazione di una vena (flebite) dove è stata praticata l’infusione ➢ diarrea ➢ comparsa di chiazze arrossate sulla pelle (eruzione cutanea) ➢ reazione, dolore e infiammazione dove è stata praticata l’infusione/ l’iniezione ➢ aumento della concentrazione nel sangue della fosfatasi alcalina (proteina presente soprattutto

nel fegato, nelle vie biliari e nelle ossa) che può indicare la presenza di malattie dello scheletro o del fegato ➢ aumento della alanina amminotrasferasi (ALT, proteina presente in particolar modo nel fegato) che può indicare problemi a livello del fegato ➢ aumento della aspartato amminotrasferasi (AST, proteina presente in particolar modo nei

muscoli, nel fegato e nel cuore) che può indicare principalmente problemi al fegato e al cuore ➢ aumento della concentrazione nel sangue di bilirubina (sostanza prodotta dai globuli rossi invecchiati o danneggiati), indice di un problema al fegato ➢ aumento del tempo impiegato dal sangue a coagulare (tempo di protrombina prolungato o tempo di tromboplastina parziale attivata prolungato)

Non Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): ➢ infezione della bocca causata da funghi del genere Candida (candidiasi orale) ➢ infezione della vagina ➢ riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia) ➢ riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia) ➢ riduzione nel sangue del numero di neutrofili, tipo di globuli bianchi (neutropenia) ➢ mal di testa ➢ infiammazione del colon associata all’uso di antibiotici (colite pseudo membranosa) ➢ infiammazione del colon (colite) ➢ nausea ➢ vomito ➢ irritazione della pelle (eritema) ➢ comparsa di pomfi rossi (rigonfiamento della cute) o bianchi di varie dimensioni (orticaria) ➢ prurito

➢ febbre (innalzamento della temperatura corporea) ➢ infiammazione dove è stata praticata l’infusione ➢ aumento dei livelli nel sangue di urea, che indica una ridotta funzione del rene ➢ aumento dei livelli nel sangue di creatinina, che indica un danno ai reni

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000): ➢ infezione causata dal fungo Candida albicans (candidiasi) ➢ grave reazione allergica a rapida comparsa che può causare la morte (reazione anafilattica) ➢ comparsa di gonfiore del viso, degli occhi, delle labbra, della lingua e della gola con possibile

difficoltà a respirare e a deglutire (angioedema) ➢ alterazione della sensibilità degli arti o di altre parti del corpo (parestesia) ➢ alterazione del gusto (disgeusia)

➢ capogiro ➢ aumento del diametro dei vasi sanguigni (vasodilatazione) ➢ mancanza di respiro (dispnea) ➢ dolore all’addome ➢ stitichezza (costipazione)

➢ prurito a livello dei genitali ➢ brividi

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): ➢ riduzione della quantità di emoglobina nel sangue causata dall’insufficiente produzione di globuli rossi nel midollo osseo (anemia aplastica) ➢ riduzione della quantità di emoglobina nel sangue causata dalla formazione di anticorpi che distruggono i globuli rossi (anemia emolitica) ➢ distruzione e distaccamento della cute e delle membrane mucose pressoché totale (necrolisi

tossica epidermica) ➢ distruzione e distaccamento della cute e delle membrane mucose conseguente ad una reazione allergica (sindrome di Stevens Johnson) ➢ comparsa di lesioni a coccarda color rosso vivo (eritema multiforme o polimorfo) ➢ perdita di sangue dai vasi (emorragia)

➢ malattia del rene causata da sostanze chimiche, fattori fisici o farmaci (nefropatia tossica) ➢ risultato falsamente positivo nella misurazione di glucosio nell’urina (test di laboratorio della glicosuria) ➢ grave diminuzione del numero di granulociti (tipo di globuli bianchi) nel sangue (agranulocitosi)

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare al riparo dalla luce.

Non conservare la soluzione ricostituita a temperatura superiore ai 25°C per 24 ore o, in alternativa, conservare a una temperatura compresa fra 2 e 8°C per 7 giorni. Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Cepim Cepim 500 mg/1,5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile Flaconcino: - Il principio attivo è il cefepime dicloridrato monoidrato pari a 500 mg di cefepime L’altro componente è: L-arginina.

-

Fiala solvente: Ogni fiala solvente contiene acqua per preparazioni iniettabili

Cepim 1000 mg/3 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile
Flaconcino:
- Il principio attivo è il cefepime dicloridrato monoidrato pari a 1000 mg di cefepime
- L’altro componente è: L-arginina.

Fiala solvente: Ogni fiala solvente contiene acqua per preparazioni iniettabili

Descrizione dell’aspetto di Cepim e contenuto della confezione

Polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare o endovenoso. Cepim 500 mg/1,5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile è disponibile in astuccio contenente: 1 flaconcino con cappuccio in plastica gialla con inciso “Read Insert” (=”Leggere il Foglio

Illustrativo”) e 1 fiala solvente con 1,5 ml di acqua per preparazioni iniettabili. Cepim 1000 mg/3 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile è disponibile in astuccio contenente: 1 flaconcino con cappuccio in plastica bianca con inciso “Read Insert” (=”Leggere il Foglio Illustrativo”) e 1 fiala solvente con 3 ml di acqua per preparazioni iniettabili.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio POLIFARMA S.p.A., Viale dell’Arte, 69 – 00144 Roma Produttore Corden Pharma Latina S.p.A. Via Murillo Km 2,800 Sermoneta - Latina

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

COME USARE CEPIM Cepim può essere somministrato per via endovenosa e per via intramuscolare.

Il dosaggio e la via di somministrazione variano secondo la suscettibilità dell’organismo in causa, della gravità dell’infezione, della funzione renale e delle condizioni generali del paziente.

Adulti e bambini di età superiore a 12 anni (>40 kg) Una guida al dosaggio di cefepime per adulti e bambini di età superiore ai 12 anni (> 40 kg) con normale funzione renale è fornita nella tabella 1. La via di somministrazione endovenosa è preferibile per quei pazienti con infezioni gravi, soprattutto che mettano in pericolo di vita il paziente stesso, specialmente se presente shock settico.

Tabella 1

Adulti e bambini di età superiore a 12 anni (> 40 kg) con funzione renale normale * Tipo di infezione Dose e via di Intervallo somministrazione

Infezioni delle vie urinarie 500 mg - 1 g EV o IM ogni 12h

Infezioni non urinarie 1 g EV o IM ogni 12h

Infezioni gravi 2 g EV ogni 12h

Infezioni molto gravi (pericolo di vita) 2 g EV ogni 8h * La durata della terapia varia normalmente tra i 7 e i 10 giorni.

Infezioni più gravi possono richiedere un trattamento più lungo; Il trattamento empirico della neutropenia febbrile (paziente immunocompromesso) deve durare 7 giorni o fino alla risoluzione della neutropenia.

durante e dopo interventi chirurgici sono i seguenti: Profilassi chirurgica (adulti): i dosaggi raccomandati per la prevenzione di infezioni batteriche

• Una dose singola di 2 g e.v. di Cepim (infusione di 30 minuti, vedi “Istruzioni per l’uso”) da iniziare 60 minuti prima dell'intervento chirurgico. Una dose singola di 500 mg e.v. di metronidazolo, se ritenuta opportuna, può essere somministrata immediatamente dopo la fine della infusione di Cepim. La dose di metronidazolo deve essere preparata e somministrata in accordo con le informazioni tecniche di prodotto. A causa della incompatibilità Cepim e metronidazolo non devono essere mescolati nello stesso contenitore; si raccomanda di lavare il deflussore con un liquido compatibile prima della somministrazione di metronidazolo.

• Se la durata dell’intervento supera le 12 ore, una seconda dose di Cepim seguita da metronidazolo, se opportuno, deve essere somministrata 12 ore dopo la dose profilattica iniziale.

Bambini di età compresa tra 1 mese e 12 anni con normale funzione renale

Meningite batterica Dosaggio raccomandato: pazienti sopra i due mesi di età e di peso  40 kg: 50 mg/kg ogni 8 ore per 7 - 10 giorni.

L’esperienza con l’uso di Cepim nei pazienti al di sotto dei due mesi d’età è limitata. Mentre quest’esperienza è stata ottenuta a 50 mg/kg i dati di farmacocinetica ottenuti su individui sopra i 2 mesi suggeriscono che un dosaggio di 30 mg/kg ogni 12 o 8 ore può essere considerato adeguato a

pazienti pediatrici tra il primo e il secondo mese d’età. Le dosi di 30 mg/kg tra 1 e 2 mesi e quelle di 50 mg/kg tra 2 mesi e 12 anni sono confrontabili con i 2 g dell’adulto. La somministrazione di Cepim in questi pazienti dovrà essere attentamente controllata. Per i pazienti pediatrici con peso superiore a 40 kg si possono applicare gli schemi per adulti (vedi Tabella 1). Per i pazienti d’età superiore a 12 anni e di peso  40 kg dovrà essere usato lo schema per i più giovani con peso  40 kg.

Il dosaggio pediatrico non deve superare il dosaggio per gli adulti (2 g ogni 8 ore). L’esperienza della somministrazione intramuscolare nei pazienti pediatrici è limitata.

Anziani Non è richiesta una modifica di dosaggio, tranne in caso di concomitante insufficienza renale (Vedi “Precauzioni per l'uso”).

Ridotta Funzionalità Epatica Non è richiesta una modifica di dosaggio, tranne in caso di concomitante insufficienza renale.

Ridotta Funzionalità Renale Nei pazienti con disfunzione renale si deve modificare il dosaggio di cefepime per compensare la minore eliminazione renale. La dose iniziale raccomandata di cefepime nei pazienti con disfunzione renale da lieve a moderata deve essere la stessa dei pazienti con funzione renale normale (Tabella 1).

La dose di mantenimento raccomandata di cefepime nei pazienti adulti con insufficienza renale è riportata nella tabella seguente (Tabella 2).

TABELLA 2 Dose di mantenimento in adulti con insufficienza renale* Clearance della Dose di mantenimento consigliata

Creatinina (ml/min) (Dose normale, nessun aggiustamento) > 50 2 g ogni 8h 2 g ogni 12h 1 g ogni 12h 500 mg ogni 12h

30 - 50 2 g ogni 12h 2 g ogni 24h 1 g ogni 24h 500 mg ogni 24h

11 - 29 2 g ogni 24h 1 g ogni 24h 500 mg ogni 24h 500 mg ogni 24h

≤ 10 1 g ogni 24h 500 mg ogni 24h 250 mg ogni 24h 250 mg ogni 24h

* Il modello farmacocinetico indica che è necessario un dosaggio ridotto per questi pazienti.

Pazienti sottoposti a emodialisi Nei pazienti sottoposti ad emodialisi, circa il 68% della quantità totale di cefepime presente nell'organismo all'inizio della dialisi sarà eliminato durante un periodo di 3 ore. Per questi pazienti, il modello farmacocinetico indica che è necessaria una riduzione del dosaggio. I pazienti che ricevono cefepime e che allo stesso tempo siano sottoposti ad emodialisi devono ricevere il dosaggio seguente: una dose di carico da 1 g il primo giorno di terapia e, successivamente, 500 mg di cefepime al giorno per tutte le infezioni, fatta eccezione per la neutropenia febbrile che richiede 1 g al giorno. Nei giorni di dialisi il cefepime deve essere somministrato immediatamente dopo di

essa. Quando possibile il cefepime deve essere somministrato alla stessa ora ogni giorno.

Pazienti sottoposti a dialisi peritoneale continua Nella dialisi peritoneale continua, Cepim può essere somministrato alle dosi normalmente consigliate per i pazienti con normale funzione renale (ovvero 500 mg, 1 g o 2 g in base alla gravità

dell’infezione) ma con un intervallo di 48 ore tra una dose e la successiva.

Pazienti pediatrici con funzione renale compromessa Dato che l’escrezione urinaria è la via prevalente di eliminazione del cefepime, si consiglia di aggiustarne il dosaggio nei pazienti pediatrici e con funzione renale compromessa.

Come raccomandato nella tabella 2, devono essere usati gli stessi incrementi degli intervalli tra i dosaggi e/o una riduzione di questi ultimi.

Durata del trattamento La durata della terapia è in funzione del decorso dell'infezione e deve, pertanto, essere stabilita dal medico.

Istruzioni per l'uso
Somministrazione endovenosa
Per preparare una soluzione di Cepim da somministrare per via endovenosa, si devono usare i
seguenti diluenti:
- Acqua per preparazioni iniettabili F.U.
- Soluzione fisiologica (soluzione di sodio cloruro allo 0,9%), con o senza il 5% di glucosio
- Soluzione di Ringer con o senza il 5% di glucosio

- Soluzione di glucosio al 5% o al 10%
- Soluzione di lattato di sodio 6 M
Cepim può essere iniettato lentamente in vena, in un periodo di 3-5 minuti. Il farmaco può anche
essere somministrato direttamente in tubi di perfusione o tramite infusione endovenosa continua. In

caso di somministrazione per infusione, iniettare il farmaco in circa 30 minuti.

Somministrazione intramuscolare Cepim 0,5 g va diluito con 1,5 ml di acqua sterile per preparazioni iniettabili (fornita nella confezione). Cepim 1 g va diluito con 3 ml di acqua sterile per preparazioni iniettabili (fornita nella confezione).

Volumi di ricostituzione I volumi di ricostituzione di Cepim per somministrazione endovenosa ed intramuscolare sono

riassunti nella seguente tabella:

TABELLA 3 Istruzioni per la ricostituzione

Flaconcino Volume del solvente Volume Concentrazione (ml) approssimato approssimata dopo dopo ricostituzione ricostituzione (mg/ml) (ml) 0,5 g IM 1,5 2,2 230 0,5 g EV 5,0 5,7 90 1 g IM 3,0 4,4 230

1 g EV 10,0 11,4 90 2 g EV 10,0 12,8 160

La soluzione va ricostituita al momento dell'uso. E' preferibile somministrare il farmaco subito dopo la sua ricostituzione.

Cepim può essere somministrato contemporaneamente ad altri antibiotici od altri farmaci purchè non miscelati nella stessa siringa o liquido di perfusione. Come altre cefalosporine, le soluzioni di Cepim possono variare nella colorazione in funzione del periodo di conservazione. Tale caratteristica non influenza l'efficacia e la tollerabilità del farmaco.

SOVRADOSAGGIO

I sintomi di sovradosaggio includono encefalopatia, mioclono e convulsioni. In caso di sovradosaggio grave, specialmente nei pazienti con funzione renale compromessa, i livelli

sierici di Cepim possono essere ridotti con l'emodialisi. La dialisi peritoneale non è d’aiuto. Sovradosaggio accidentale può manifestarsi in caso di assunzione di alte dosi di farmaco da parte di pazienti con disfunzione renale (vedi “Come usare Cepim”, “Avvertenze e precauzioni”, ed “Effetti indesiderati”).

Domande frequenti su CEPIM

Come si usa CEPIM?

CEPIM si presenta in forma di Polvere e solvente per soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CEPIM è disponibile senza ricetta?

No, CEPIM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di CEPIM?

Il principio attivo di CEPIM è CEFEPIME, CEFEPIME CLORIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di CEPIM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CEFEPIME QILU, CEPIMEX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce CEPIM?

CEPIM è prodotto da POLIFARMA S.P.A..

Da quando CEPIM è autorizzato in Italia?

CEPIM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2001-02-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Cepim 500 mg/1,5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile Cepim 1000 mg/3 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile Cepim 2000 mg/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Cepim 500 mg/1,5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile Ogni flaconcino contiene: Principio attivo: cefepime dicloridrato monoidrato, pari a 500 mg di cefepime Cepim 1000 mg/3 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile Ogni flaconcino contiene: Principio attivo: cefepime dicloridrato monoidrato, pari a 1000 mg di cefepime Cepim 2000 mg/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile Ogni flaconcino contiene: Principio attivo: cefepime dicloridrato monoidrato, pari a 2000 mg di cefepime Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Polvere e solvente per soluzione iniettabile.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Cepim è indicato negli adulti:  per il trattamento delle infezioni moderate e gravideterminate da batterisensibili, fra cuile infezioni dell'apparato respiratorio e le infezioni (complicate e non complicate) del tratto urinario inferiore e superiore, le infezioni della cute e deitessutimolli, le infezioniintra-addominali, comprese le peritoniti e le infezioni biliari,  per il trattamento di pazienti con batteriemia che siverifica in associazione, o è sospettata diessere associata, ad una delle infezioni sopra elencate, compresi gli episodi febbrili in pazienti immunocompromessi. Trattamento empirico degli episodi febbrili nei pazienti neutropenici. Cefepime in monoterapia è indicato per il trattamento empirico di episodi febbrili in pazienti neutropenici. In pazienti neutropenici ad alto rischio di infezioni gravi (ad esempio: pazienti sottoposti recentemente a trapianto di midollo osseo, con ipotensione all'esordio, con sottostante patologia ematologica maligna o con grave e prolungata neutropenia), può non essere appropriata una monoterapia antimicrobica. Ci sono dati insufficienti a supportare l'efficacia di una terapia con cefepime da solo in tali pazienti. Cepim è indicato nei bambini per il trattamento della meningite cerebrospinale sostenuta da germi sensibili. Cepim è indicato per il trattamento delle infezioni causate da uno o più ceppi batterici sensibili, aerobi ed anaerobi. Cepim è indicato nella profilassi chirurgica nei pazienti sottoposti a chirurgia intra-addominale. Dopo aver ottenuto i risultati dei test di sensibilità, Cepim può essere usato da solo come farmaco diprima scelta. Quando opportuno, Cepim può essere usato con sicurezza in associazione con antibiotici aminoglicosidici o con altri antibiotici. .

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e bambini di età superiore a 12 anni (> 40 kg) Una guida al dosaggio di cefepime per adulti e bambini di età superiore ai 12anni (> 40 kg) con normale funzione renale è fornita nella tabella 1. La via di somministrazione endovenosa è preferibile per quei pazienti con infezioni gravi, soprattutto ch

2 mettano in pericolo di vita il paziente stesso, specialmente se presente shock settico. Tabella 1 Adulti e Bambini di età superiore a 12 anni (> 40 kg) con funzione renale normale* Tipo di infezione Dose e via di somministrazione Intervallo Infezioni delle vie urinarie: 500 mg - 1 g EV o IM ogni 12h Infezioni non urinarie: 1 g EV o IM ogni 12h Infezioni gravi: 2 g EV ogni 12h Infezioni molto gravi (pericolo di vita): 2 g EV ogni 8h * La durata della terapia varia normalmente tra i 7 e i 10 giorni; Infezioni più severe possono richiedere un trattamento più lungo. Iltrattamento empirico della neutropenia febbrile (pazientiimmunocompromessi) deve durare 7 giorni o fino alla risoluzione della neutropenia. Profilassi chirurgica (adulti): i dosaggi raccomandati per la prevenzione di infezioni batteriche durante e dopo interventi chirurgici sono i seguenti:  Una dose singola di 2 g ev di Cepim (infusione di 30 minuti, vedi paragrafo 6.6) da iniziare 60 minuti prima dell’intervento chirurgico. Una dose singola di500 mg ev dimetronidazolo, se ritenuta opportuna, può essere somministrata immediatamente dopo la fine della infusione di Cepim. La dose di metronidazolo deve essere preparata e somministrata in accordo con le informazioni tecniche di prodotto. Acausa della incompatibilità, Cepim e metronidazolo non devono essere mescolatinello stesso contenitore; si raccomanda di lavare il deflussore con un liquido compatibile prima della somministrazione di metronidazolo.  Se la durata dell’intervento supera le 12 ore, una seconda dose di Cepim seguita da metronidazolo, se opportuno, deve essere somministrata 12 ore dopo la dose profilattica iniziale. Bambini di età compresa tra 1 mese e 12 anni con normale funzione renale Meningite batterica Dosaggio raccomandato: pazienti sopra i due mesi di età e di peso  40 kg: 50 mg/kg ogni 8 ore per 7 - 10 giorni. L’esperienza con l’uso di Cepim nei pazientialdi sotto deidue mesid’età è limitata. Mentre quest’esperienza è stata ottenuta a 50 mg/kg, i dati di farmacocinetica ottenutisu individuisopra i2 mesisuggeriscono che un dosaggio di 30 mg/kg ogni 12 o 8 ore può essere considerato adeguato a pazienti pediatrici tra il primo e il secondo mese d’età. Le dosi di 30 mg/kg tra 1 e 2 mesi e quelle di 50 mg/kg tra 2 mesi e 12 anni sono confrontabili con i 2 g dell’adulto. La somministrazione di Cepim in questipazientidovrà essere attentamente controllata. Per ipazienti pediatrici con peso superiore a 40 kg sipossono applicare glischemiper adulti(vediTabella 1). Per i pazienti d’età superiore a 12 anni e di peso  40 kg dovrà essere usato lo schema per ipiù giovanicon peso  40 kg. Il dosaggio pediatrico non deve superare il dosaggio per gli adulti (2 g ogni 8 ore). L’esperienza della somministrazione intramuscolare nei pazienti pediatrici è limitata. Modo di somministrazione Cepim può essere somministrato per via endovenosa e per via intramuscolare. Il dosaggio e la via disomministrazione variano in base alla gravità dell'infezione, della funzione renale e delle condizioni generali del paziente. Anziani Non è richiesta una modifica di dosaggio, tranne in caso diconcomitante insufficienza renale (vedi paragrafo 4.4).

Ridotta Funzionalità Epatica Non è richiesta una modifica di dosaggio, tranne in caso di concomitante insufficienza renale. Ridotta Funzionalità Renale Nei pazienti con disfunzione renale si deve modificare il dosaggio di cefepime per compensare la minore eliminazione renale. La dose iniziale raccomandata di cefepime neipazienticon disfunzione renale da lieve a moderata deve essere la stessa dei pazienti con funzione renale normale. (Tabella 1). La dose di mantenimento raccomandata di cefepime nei pazienti adulti con insufficienza renale è riportata nella tabella seguente (Tabella 2). TABELLA 2 Dose di mantenimento in adulti con insufficienza renale* Clearance della Creatinina (ml/min) Dose di mantenimento consigliata > 50 (Dose normale, nessun aggiustamento) 2 g ogni 8h 2 g ogni 12h 1 g ogni 12h 500 mg ogni 12h 30 - 50 2 g ogni 12h 2 g ogni 24h 1 g ogni 24h 500 mg ogni 24h 11 - 29 2 g ogni 24h 1 g ogni 24h 500 mg ogni 24h 500 mg ogni 24h ≤ 10 1 g ogni 24h 500 mg ogni 24h 250 mg ogni 24h 250 mg ogni 24h * Il modello farmacocinetico indica che è necessario un dosaggio ridotto per questi pazienti. Pazienti sottoposti a emodialisi Nei pazienti sottoposti ad emodialisi, circa il 68% della quantità totale di cefepime presente nell'organismo all'inizio della dialisi è eliminato nell’arco di 3 ore. Per questi pazienti, il modello farmacocinetico indica che è necessaria una riduzione deldosaggio. I pazienti che ricevono cefepime e che allo stesso tempo siano sottoposti ad emodialisi devono ricevere il dosaggio seguente: una dose di carico da 1 g il primo giorno di terapia e, successivamente, 500 mg di cefepime al giorno per tutte le infezioni, fatta eccezione per la neutropenia febbrile, che richiede 1 g al giorno. Neigiorni di dialisi il cefepime deve essere somministrato immediatamente dopo diessa. Quando possibile, ilcefepime deve essere somministrato alla stessa ora ogni giorno. Pazienti sottoposti a dialisi peritoneale continua Nella dialisi peritoneale continua, Cepim può essere somministrato alle dosi normalmente consigliateperi pazienti con normale funzione renale (ovvero 500mg, l g o2 g in base allagravità dell'infezione)maconun intervallo di 48 ore tra una dose e la successiva. Pazienti pediatrici con funzione renale compromessa Dato che l’escrezione urinaria è la via prevalente di eliminazione del cefepime, si consiglia di aggiustarne il dosaggio nei pazienti pediatrici e con funzione renale compromessa. Come raccomandato nella tabella 2, devono essere usatiglistessiincrementidegliintervallitra idosaggie/o una riduzione di questi ultimi.

4.3 Controindicazioni

Cepim è controindicato nei pazienti che hanno avuto precedentireazionidiipersensibilità a cefepime, ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, a qualsiasi altra cefalosporina o a qualsiasi altro agent

4 antibiotico beta-lattamico (ad esempio penicilline, monobattamici e carbapenemici).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Disfunzione renale Neipazienti con disfunzione renale (clearance della creatinina ≤ 50 ml/min) o ad altre condizioniche possono compromettere la funzione renale, il dosaggio di Cepim deve essere modificato per compensare la minore eliminazione renale. A causa del fatto che si determinano elevate e prolungate concentrazioni sieriche di antibiotico ai dosaggi usuali nei pazienti con insufficienza renale o altre condizioni che possono compromettere la funzione renale, quando il cefepime è somministrato a questi pazienti il dosaggio di mantenimento deve essere ridotto. Dosaggiripetutidevono essere determinatiin base algrado didisfunzione renale, ala gravità dell’infezione e dalla sensibilità dell’agente eziologico (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Durante la sorveglianza post marketing sono stati riportati i seguenti eventi avversi gravi: encefalopatia reversibile (disturbi della coscienza che hanno incluso confusione, allucinazioni, stupore, e coma), mioclono, convulsioni (incluso stato epilettico non convulsivo) e/o insufficienza renale (vedere paragrafo 4.8). La maggior parte dei casi è stata riportata in pazienti con disfunzione renale che hanno ricevuto dosidi Cepim aldisopra diquelle consigliate. In generale, i sintomi di neurotossicità sono scomparsidopo la sospensione delcefepime e/odopo emodialisi; tuttavia alcuni casi hanno avuto esito fatale. Reazioni di ipersensibilità Come con tutti gli agenti antibatterici beta-lattamici, sono state riportate gravireazionidiipersensibilitàtalvolta fatali. Prima di istituire la terapia con cefepime, si deve attentamente valutare che il paziente non sia precedentemente risultato ipersensibile a cefepime, ai beta-lattamici o ad altri medicinali. In talcaso Cepim dovrebbe essere somministrato con estrema cautela. Cepim deve essere somministrato con cautela nei pazienti con una storia di asma o di diatesi allergica. Il paziente deve essere attentamente monitorato durante la prima somministrazione. Se siverifica una reazione allergica al Cepim, la terapia deve essere sospesa immediatamente ed il paziente trattato adeguatamente. Le reazioni gravi da ipersensibilità possono richiedere adrenalina ed altre misure di supporto. Attività antibatterica di cefepime Acausa dello spettro relativamente limitato dell’attività antibatterica delcefepime, questo principio attivo non è adatto per il trattamento di alcuni tipidiinfezioni, a meno che non sia documentato e noto, o visia un forte sospetto, che l'agente patogeno o i patogenipiù probabilisiano sensibilialtrattamento con cefepime (vedere paragrafo 5.1). Clostridium difficile associato a diarrea Con l'uso di quasi tutti gli agenti antibatterici compreso Cepim, è stata riportata diarrea associata a Clostridium difficile che può variare in gravità da diarrea lieve a colite fatale. E' da prendere in considerazione la diagnosi di C. difficile associata a diarrea in tutti i pazienti che presentano diarrea in seguito a terapia antibiotica. E' necessaria un'accurata anamnesi clinica dato che è stato riportato che insorgenza di diarrea associata a C. difficile può verificarsi anche nei due mesi successivi alla somministrazione di agenti antibatterici. In caso di C. difficile, sospetta o accertata, può essere necessario interrompere la terapia antibiotica non prescritta per questa patologia. In caso di uso concomitante di farmacipotenzialmente nefrotossicicome aminoglicosidie potentidiureticiè necessario controllare attentamente la funzione renale. Come per altri antibiotici, l'uso di Cepim potrebbe portare ad una crescita non controllata di germi non suscettibili. Nel caso in cui dovesse instaurarsi una superinfezione durante la terapia, devono essere prese misure appropriate. Anziani Degli oltre 6400 pazienti adulti trattati con Cepim neglistudiclinici, il35% aveva 65 anni o più mentre il16% ne aveva 75 o più. Negli studi clinici, i pazienti anziani in trattamento alle dosicomunemente raccomandate per gliadultihanno mostrato efficacia clinica e sicurezza confrontabili a quelle dei pazienti adulti, a meno che i pazienti non avessero insufficienza renale. Le differenze sono limitate ad un modesto allungamento dell’emivita e ad una più bassa clearance renale rispetto ai pazienti più giovani. Se la funzione renale è compromessa, s

5 raccomanda di aggiustare il dosaggio (vedi paragrafo 4.2). E’ noto che cefepime è escreto sostanzialmente per via renale e il rischio di reazioni tossiche a questo farmaco può essere maggiore nei pazienti con disfunzione renale. Dato che i pazienti anziani hanno più facilmente un decadimento della funzione renale occorre essere cauti nella selezione del dosaggio e monitorare la funzione renale (vedi paragrafi 4.8 e 5). Neipazientigeriatricicon insufficienza renale cuisono state somministrate dosi usuali di cefepime si sono manifestati eventi avversi gravi tra cui encefalopatia reversibile (disturbi della coscienza che hanno incluso confusione, allucinazioni, stupore, e coma), mioclono, convulsioni (incluso stato epilettico non convulsivo) e/o insufficienza renale (vedi paragrafo 4.8). Interferenza con test sierologici Positività al test di Coombs, senza evidenza di emolisi, è stata osservata in pazienti che hanno ricevuto cefepime due volte al giorno. Le cefalosporine possono produrre falsi positivi nei test per il glucosio nelle urine con le prove diriduzione del rame (reagente di Benedict o di Fehlings o con compresse diClinitest), ma non neitest per la glicosuria a base di enzimi (glucosio ossidasi). Pertanto, si raccomanda di utilizzare prove diglucosio basatisu reazioni enzimatiche glucosio-ossidasi.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Il trattamento concomitante con antibiotici batteriostatici può interferire con l'azione degli antibiotici betalattamici. Positività al test di Coombs diretto, senza evidenza di emolisi, è stata osservata nel 18.7%dei pazienti che hanno ricevuto, nel corso di studi clinici, Cepim ogni 12 ore. In pazienti trattati con Cepim si possono osservare reazioni falsamente positive di glicosuria quando siano utilizzati agenti riducenti. Reazioni falsamente positive non sono state osservate con i metodi che comprendano la glucoso-ossidasi.

4.6 Gravidanza e allattamento

Gravidanza Non è stata stabilita la sicurezza di Cepim nelle donne in stato digravidanza dato che non sono staticondotti studi adeguati e ben controllati in queste pazienti. Studi sulla riproduzione eseguiti su animali con dosi fino a 8-10 volte la dose massima giornaliera, non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla riproduzione, sullo sviluppo embrionale o fetale, sul periodo della gestazione, e sullo sviluppo perie postnatale. Poiché gli studi sulla riproduzione animale non sono sempre predittivi della risposta sull'uomo, siconsiglia diusare ilfarmaco durante la gravidanza solo in casidi effettiva necessità. Allattamento Cefepime è escreto in concentrazioni molto basse nel latte materno e quindi si consiglia cautela nel somministrare il farmaco a donne che allattano. Fertilità Non è stata osservata alcuna compromissione della fertilità nei ratti. Tuttavia non esistono dati che stabiliscano l'effetto di cefepime sulla fertilità nell'uomo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. Tuttavia, le possibili reazioni avverse come alterato stato di coscienza, vertigini, stato confusionale o allucinazioni possono alterare la capacità di guidare veicoli e l'uso di macchinari (vedere paragrafo, 4.8).

4.8 Effetti indesiderati

Negli studi clinici condotti con Cepim (N=5598) gli eventi avversi più comuni sono stati i sintomi gastrointestinali e le reazioni di ipersensibilità. Le reazioni avverse hanno raramente richiesto interruzione del trattamento e sono state in genere di natura lieve e transitoria. Nella tabella 3 sono elencate le reazioni avverse in corso di terapia con Cepim considerate correlate con il farmaco e organizzate secondo la Classificazione Sistemica Organica, secondo la terminologia MedDRA. L

6 frequenza è definita attraverso la seguente convenzione: [Molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), frequenza non nota (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili)]. Tabella 3 Infezionied infestazioni Non Comune Candidiasi orale, Infezione della vagina Raro Candidiasi Patologie del sistema emolinfopoietico Comune Anemiab , Eosinofiliab Non Comune Trombocitopeniab , Leucopeniab , Neutropeniab Non nota Anemia aplasticaa , Anemia emoliticaa , Agranulocitosi Disturbi del sistema immunitario Raro Reazione anafilattica, angioedema Non nota Shock anafilattico Disturbi psichiatrici Non nota Stato confusionalec , Allucinazionec Patologie del sistema nervoso Non comune Cefalea Raro Convulsionec , Parestesia, Disgeusia, Capogiro Non nota Comac , Stuporec , Encefalopatiac , Stato di coscienza alteratoc , Mioclonoc Patologie vascolari Comune Flebite in sede di infusione Raro Vasodilatazione Non nota Emorragiaa Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro Dispnea Patologiegastrointestinali Comune Diarrea Non comune Colite pseudomembranosa, Colite, Nausea, Vomito Raro Dolore addominale, Costipazione Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Eruzione cutanea Non comune Eritema, Orticaria, Prurito Non nota Necrolisi tossica epidermicaa , Sindrome di Stevens Johnsona , Eritema multiforme o polimorfoa Patologie renali e urinarie Non nota Insufficienza nella funzione renalec , Nefropatia tossicaa Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Raro Prurito genitale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Reazione in sede di infusione, Dolore in sede di iniezione, Infiammazione in sede di iniezione Non comune Piressia, Infiammazione in sede di infusione Raro Brivid

Esami diagnostici Molto Comune Test di Coombs positivob Comune Fosfatasi alcalina ematica aumentatab , Alaninaamminotrasferasi aumentatab , Aspartato amminotrasferasi aumentatab , bilirubinaematicaaumentatab , Tempo di protrombina prolungatob , Tempo di tromboplastina parziale attivata prolungatob Non comune Urea ematica aumentatab , Creatinina ematica aumentatab Non nota Glucosio urinario, falso positivoa a) Effetti indesiderati e alterazioni dei parametridilaboratorio che sono statiriportatiper la classe antibiotica delle cefalosporine, b) Alterazioni dei parametri di laboratorio sviluppatesi durante i trial clinici nei pazienti con valori di base normali sono state transitorie. c) La maggior parte dei casi sono stati riportati in pazienti con disfunzione renale che hanno ricevuto dosi al di sopra di quelle raccomandate (vedi paragrafo 4.4). Pazienti pediatrici:il profilo disicurezzaneibambini èsimileaquelloosservato negli adulti, essendoil rash l'evento riportato più frequentemente negli studi clinici Segnalazione delle reazioni avvere sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionaledi segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Sintomi di sovradosaggio includono encefalopatia, mioclono e convulsioni. Trattamento In caso di sovradosaggio grave, specialmente neipazienticon funzione renale compromessa, ilivellisiericidi Cepim possono essere ridotti con emodialisi. La dialisiperitoneale non è d’aiuto. Sovradosaggio accidentale può manifestarsi in caso di assunzione dialte dosidifarmaco da parte dipazienticon disfunzione renale (vedi paragrafi 4.2, 4.4 e 4.8).

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antibatterici beta-lattamici, codice ATC: J01DE01. Batteriologia Cefepime è una cefalosporina di nuova generazione dotata di ampio spettro di azione, che esercita la sua azione battericida inibendo la sintesi della parete cellulare. Cefepime presenta in vitro attività contro un'ampia gamma di batteri gram-positivi e gram-negativi, incluse alcune forme resistenti agli antibiotici aminoglicosidici, alla ceftazidima e ad altre cefalosporine della terza generazione. Ha una bassa affinità per le beta-lattamasi cromosomiali ed è molto resistente all'azione idrolitica della maggior parte diesse. Presentauna rapida penetrazione nella parete cellulare dei batteri gram-negativi. Cefepime è risultato attivo, in vitro, nei confronti dei seguenti ceppi batterici:

Aerobi Gram-positivi: Staphylococcus aureus (inclusi ceppi che producono beta-lattamasi), Staphylococcus epidermidis (inclusi ceppi che producono beta-lattamasi), Staphylococcus hominis, Staphylococcus saprophyticus, Staphylococcus simulans, Staphylococcus warneri, Streptococcus pyogenes (streptococchi Gruppo A), Streptococcus agalactiae (streptococchi Gruppo B), streptococchi Gruppo C, streptococchi Gruppo D (S.bovis), streptococchi Gruppo F, streptococchi Gruppo G, Streptococcus pneumoniae (inclusi ceppi intermedi penicillino-resistenti con MIC per la penicillina tra 0,1 e 1 µg/ml), streptococchi Viridans. Molti ceppi di enterococchi, ad es.: Enterococcus faecalis, e glistafilococchimeticillino-resistentisono resistenti alla maggior parte delle cefalosporine incluso cefepime. Aerobi Gram-negativi: Pseudomonas spp. (comprendente P. aeruginosa, P. fluorescens, P. cepacia, P. stutzeri, P. putida, P. testosteroni, P. acidovorans, P. paucimobilis e P. pseudomallei), Escherichia coli, Klebsiella spp. (inclusi K. pneumoniae, K. oxytoca e K. ozaenae), Enterobacter spp. (inclui E. cloacae, E. aerogenes, E. agglomeransed E. sakazakii), Citrobacter spp. (incluso C. diversus, C. freundii, C.amalonaticus, e C.aerogenes), Proteus spp. (inclusi P. mirabilis, P. vulgaris e P. penneri), Serratia spp. (incluso Serratia marcescens e S.liquefaciens), Providencia spp. (inclusi P. stuartii, P. rettgeri e P. alcalifaciens), Morganella morganii, Haemophilus influenzae (incluso ceppi produttori di beta-lattamasi), Haemophilus parainfluenzae, Haemophilus ducreyi, Hafnia alvei, Kluvyera spp., Salmonella spp., Shigella spp., Aeromonas hydrophila, Yersinia enterocolitica, Campylobacter jejuni, Vibrio spp. (incluso V. cholerae), Flavobacterium spp., Alcaligenes spp., Capnocytophaga spp., Acinetobacter calcoaceticus (subspp. anitratus e lwoffi), Moraxella catarrhalis (in precedenza Branhamella catarrhalisinclusi ceppi produttori di beta-lattamasi), Neisseria gonorrhoeae (inclusi ceppi produttori di beta-lattamasi), Neisseria meningitidis, Gardnerella vaginalis, Legionella spp. Cefepime è inattivo verso molti ceppi di Pseudomonas pickettii e Xanthomonas maltophilia. Ceppi Anaerobi: Peptostreptococcus spp., Fusobacterium spp., Clostridium perfringens, Veillonella spp., Mobiluncus spp., Bacteroides spp., (B. Melaninogenicus, e altri Bacteroides di origine orale). Cefepime è inattivo sul Bacteroides fragilis e Clostridium difficile. La prevalenza della resistenza di specificiceppibattericipuò variare a seconda della regione e delperiodo, per cui si consiglia di ottenere informazioni locali sulla suscettibilità dei ceppi batterici prima di iniziare il trattamento. E' stata osservata sinergia con gli antibiotici aminoglicosidici.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La farmacocinetica di Cepim è risultata lineare nell'intervallo 250 mg - 2 g per via endovenosa e nell'intervallo 500 mg - 2 g per via intramuscolare, e non varia in funzione della durata del trattamento. Assorbimento: a seguito di somministrazione intramuscolare, Cepim viene completamente assorbito. Distribuzione: le concentrazioni plasmatiche medie di cefepime, a vari intervalli di tempo in volontarisani maschi adulti, a seguito di singole somministrazioniendovenose di250 mg, 500 mg, 1 g e 2 g ed a seguito di singole somministrazioni intramuscolari di 500 mg, 1 g e 2 g, sono riportate in tabella 4. TABELLA 4 Concentrazioni Plasmatiche Medie di cefepime (μg/ml) in maschi adulti sani DOSE 0,5 ora 1 ora 2 ore 4 ore 8 ore 12 ore 500 mg IM 8,2 12,5 12,0 6,9 1,9 0,7 1 g IM 14,8 25,9 26,3 16,0 4,5 1,4 2 g IM 36,1 49,9 51,3 31,5 8,7 2,3 500 mg EV 38,2 21,6 11,6 5,0 1,4 0,2 1 g EV 78,7 44,5 24,3 10,5 2,4 0,6 2 g EV 163,1 85,8 44,8 19,2 3,9 1,1

L'emivita media di eliminazione di cefepime è di circa 2 ore. Cefepime raggiunge concentrazioni terapeutiche per patogeni sensibili nei liquidi biologici e nei tessuti corporei come elencato nella tabella 5 . La distribuzione relativa tissutale di cefepime non varia con la dose nell'intervallo 250 mg - 2 g. Metabolismo Il volume medio di distribuzione allo steady state è di 18 litri. Non c'è evidenza di accumulo dicefepime in soggetti sani che ricevono dosi fino a 2 g per via endovenosa ogni8 ore per un periodo di9 giorni. Illegame dicefepime alle proteine sieriche è mediamente il 16,4% ed è indipendente dalla sua concentrazione nelsiero. Cefepime non è estesamente metabolizzato. Il metabolita principale nelle urine è l’N-metilpirrolidina che è rapidamente convertita in N-ossido; questo rappresenta approssimativamente solo il 6.8% della dose. TABELLA 5 Concentrazioni medie di cefepime in vari liquidi biologici e tessuti corporei in adulti sani TESSUTI o FLUIDI DOSE/VIA DI SOMMINIST. TEMPO MEDIO RACCOLTA CAMPIONI (Ore) CONC. MEDIA NEI LIQUIDI (μg/ml) E TESSUTI (μg/g) Urine 500 mg EV 1 g EV 2 g EV 0 - 4 0 - 4 0 - 4 292 926 3120 Bile 2 g EV 9,4 17,8 liquido peritoneale 2 g EV 4,4 18,3 liquido interstiziale (vescicole) 2 g EV 1,5 81,4 mucosa bronchiale 2 g EV 4,8 24,1 Sputo 2 g EV 4,0 7,4 Prostata 2 g EV 1,0 31,5 appendice 2 g EV 5,7 5,2 colecisti 2 g EV 8,9 11,9 Escrezione La clearance media totale del farmaco dall'organismo è di120 ml/min. La clearance media renale è di110 ml/min, a dimostrazione che l'eliminazione avviene quasi esclusivamente per via renale, soprattutto per filtrazione glomerulare. La concentrazione urinaria dicefepime immodificato costituisce circa l'85% della dose. Dopo una dose di 500 mg per via endovenosa, concentrazioni di Cepim non sono risultate rintracciabili dopo 12 ore nel plasma e dopo 16 ore nelle urine. La concentrazione media nelle urine nell'intervallo di12 - 16 ore dopo la dose è stata di 17,8 μg/ml. Dopo una dose di 1 o 2 g per via endovenosa, le concentrazioni urinarie sono risultate mediamente di 26,5 μg/ml e 28,8 μg/ml, rispettivamente, nell'intervallo 12-24 ore. Non sono statirilevatilivelli plasmatici di farmaco 24 ore dopo la somministrazione. Anziani: La farmacocinetica di Cepim in soggetti con età superiore a 65 anni di entrambi i sessi è ben conosciuta. I pazienticon funzionalità renale normale in relazione all'età non richiedono modificazionidella posologia, chedeve essere invece aggiustata quando la funzione renale sia compromessa (vedi paragrafi 4.2 e 4.4). Alterazione della funzione epatica La farmacocinetica di cefepime in pazienticon alterata funzionalità epatica che ricevano una dose singola da 1

10 rimane inalterata. Quindi, l'aggiustamento della dose non è richiesto per pazienticon disfunzione epatica, a meno che vi sia una concomitante insufficienza renale. Alterazione della funzione renale Studiin pazienti con vari gradi di alterazione renale hanno dimostrato un significativo prolungamento neltempodi emivita di eliminazione del farmaco. C'è una relazione lineare tra la clearance totale corporea e la clearance della creatinina in pazienti con alterata funzionalità renale (vedi paragrafo 4.2 Ridotta Funzionalità Renale). L'emivita media dieliminazione nei pazienti che richiedano dialisio emodialisio dialisiperitoneale continua, è di13 -17 ore. Pazienti pediatrici Le concentrazioni plasmatiche medie di cefepime dopo la prima dose sono simili a quelle osservate allo steady state, con un lievissimo accumulo dopo somministrazione ripetuta. La biodisponibilità media è dell’82% dopo somministrazione IM. Non cisono sostanzialidifferenze neibambini tra la prima dose e lo steady state, indipendentemente dal regime di somministrazione (BID o TID), né tra le diverse età o tra maschi e femmine. L’emivita dieliminazione è di1,7 ore, l’escrezione dicefepime immodificato nelle urine è del 60% della dose somministrata e la via renale e la via di eliminazione preferenziale. La tabella 6 mostra le concentrazioni di cefepime nel liquor in confronto con le concentrazioni plasmatiche. TABELLA 6 Concentrazioni medie di cefepime nel plasma e nel liquido cefalo-rachidiano* Ore dal prelievo N Concentrazioni plasmatiche (μg/ml) Concentrazioni nel liquor (μg/ml) Rapporto liquor/plasma 0.5 7 67.1 (51.2) 5.7 (7.3) 0.12 (0.14) 1 4 44.1 (7.8) 4.3 (1.5) 0.10 (0.04) 2 5 23.9 (12.9) 3.6 (2.0) 0.19 (0.09) 4 5 11.7 (15.7) 4.2 (1.1) 0.87 (0.56) 8 5 4.9 (5.9) 3.3 (2.8) 1.02 (0.64) * L’età dei pazienti variava da 3,1 mesi a 14,7 anni, con un’età media di 2.9 anni (SD 3.9). I pazienti con sospetta infezione del SNC erano stati trattaticon cefepime, 50 mg/kg, somministrato per infusione EVper 520 minutiogni 8 ore. I campioni di plasma e diliquor erano statiraccoltida pazientiselezionatia circa 0.5, 1, 2, 4 e 8 ore dalla fine dell’infusione, nel 2° o 3° giorno di terapia.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non è stato osservato alcun effetto clinicamente rilevante.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

L-arginina (circa 725 mg di L-arginina per g di cefepime sostanza attiva).

6.2 Incompatibilità

Non vi sono dati, al momento, di stabilità fisico/chimica di Cepim in associazione con altri farmaci. E' consigliabile non associare nella stessa soluzione Cepim ad altrifarmaciquando venga somministrato per via endovenosa (Vedi paragrafo 6.6).

6.3 Periodo di validità

3 anni La soluzione va ricostituita al momento dell'uso e può essere conservata a temperatura non superiore a 25°C per 24 ore o, in alternativa, a temperatura compresa tra 2°C-8°C per 7 giorni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 30°C. Tenere il medicinale al riparo dalla luce. La soluzione ricostituita va conservata a temperatura non superiore a 25°C per 24 ore o, in alternativa, a temperatura compresa tra 2°C-8°C per 7 giorni.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Cepim 500 mg/1,5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile è disponibile in astuccio contenente: 1 flaconcino in vetro di tipo I da 20 ml chiuso con tappo in gomma bromobutilica grigia e sigilli di alluminio con cappuccio flip-off in plastica gialla con inciso "Read Insert" (= "Leggere il Foglio Illustrativo") e 1 fiala solvente con 1,5 ml di acqua per preparazioni iniettabili (utilizzabile per somministrazione intramuscolare); Cepim 1000 mg/3 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile è disponibile in astuccio contenente: 1 flaconcino in vetro di tipo I da 20 ml chiuso con tappo in gomma bromobutilica grigia e sigilli di alluminio con cappuccio flip-off in plastica bianca con inciso "Read Insert" (= "Leggere il Foglio Illustrativo") e 1 fiala solvente con 3 ml di acqua per preparazioni iniettabili (utilizzabile per somministrazione intramuscolare). Cepim 2000 mg/ 10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile è disponibile in astuccio contenente: 1 flaconcino in vetro di tipo I da 20 ml chiuso con tappo in gomma bromobutilica grigia e sigilli di alluminio con cappuccio flip-off in plastica viola con inciso "Read Insert" (= "Leggere il Foglio Illustrativo") e 1 fiala solvente con 10 ml di acqua per preparazioniiniettabili(utilizzabile per somministrazione endovenosa).

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Somministrazione endovenosa Per preparare una soluzione di Cepim da somministrare per via endovenosa, si devono usare i seguenti diluenti: - Acqua per preparazioni iniettabili F.U. - Soluzione fisiologica (soluzione di sodio cloruro allo 0.9%), con o senza il 5% di glucosio - Soluzione di Ringer con o senza il 5% di glucosio - Soluzione di glucosio al 5% o al 10% - Soluzione sodio lattato 6 M Cepim può essere iniettato lentamente in vena, in un periodo di 3-5 minuti. Il farmaco può anche essere somministrato direttamente in tubi di perfusione o tramite infusione endovenosa continua mentre ilpaziente sta ricevendo per via endovenosa un fluido compatibile. In caso disomministrazione per infusione, iniettareil farmaco in circa 30 minuti. Somministrazione intramuscolare Cepim 0,5 g va diluito con 1,5 ml di acqua per preparazioni iniettabili (fornita nella confezione). Cepim 1 g va diluito con 3 ml di acqua per preparazioni iniettabili (fornita nella confezione). Volumi di ricostituzione I volumi di ricostituzione di Cepim per somministrazione endovenosa ed intramuscolare sono riassuntinella seguente tabella: TABELLA 7 Istruzioni per la ricostituzione Flaconcino da Volume del solvente (ml) Volume approssimato doporicostituzione (ml) Concentrazione approssimata dopo ricostituzione (mg/ml) 0,5 g IM 1,5 2,2 230 0,5 g EV 5,0 5,7 90 1 g IM 3,0 4,4 230

12 1 g EV 10,0 11,4 90 2 g EV 10,0 12,8 160 E' preferibile somministrare il farmaco subito dopo la sua ricostituzione. Cepim può essere somministrato contemporaneamente ad altri antibiotici o ad altri farmaci purchè non miscelati nella stessa siringa o liquido di perfusione. Come altre cefalosporine, le soluzioni di Cepim possono variare nella colorazione in funzione delperiodo di conservazione. Tale caratteristica non influenza l'efficacia e la tollerabilità del farmaco. 7 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL’ IMMISSIONE IN COMMERCIO POLIFARMA S.p.A. Viale dell’Arte, 69 – 00144 ROMA

8. Numero dell'autorizzazione alla immissione in commercio

Cepim 500 mg/1,5 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile - A.I.C. N° 028896013 Cepim 1000 mg/3 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile - A.I.C. N° 028896025 Cepim 2000 mg/10 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile - A.I.C. N° 028896037

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Cepim 500 mg e 1000 mg: Novembre 1994. Cepim 2000 mg: Febbraio 2001

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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