1. Denominazione del medicinale
Cetirizina Accord 10 mg compresse rivestite con film
2. Composizione qualitativa e quantitativa
Una compressa rivestita con film contiene 10 mg di cetirizina dicloridrato. Eccipienti con effetti noti: una compressa rivestita con film contiene 52,30 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
3. Forma farmaceutica
Compresse rivestite con film, divisibili.
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
Adulti e pazienti pediatrici a partire da 6 anni di età: Cetirizina è indicata per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne. Cetirizina è indicata per il trattamento sintomatico dell’orticaria cronica idiopatica.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia 10 mg una volta al giorno (1 compressa). Popolazioni speciali Anziani Sulla base dei dati disponibili, nei soggetti anziani con funzionalità renale normale, non risulta necessaria alcuna riduzione della dose. Compromissione renale Nonci sonodati disponibili che documentinoil rapportoefficacia/sicurezzanei pazienti con compromissione renale.Poiché lacetirizinaè prevalentemente escretaperviarenale (vedere paragrafo5.2),nei casi incui non possonoessere utilizzatitrattamentialternativi,gli intervalli tra le dosi devono essere personalizzati in base alla funzionalità renale. Fare riferimento alla seguente tabella e adattare la dose come indicato. Adattamento della posologia per adulti con funzionalità renale compromessa Gruppo Velocitàdi Filtrazione Glomerulare stimata (eGFR) (mL/min) Dosaggio e frequenz
Funzionalità renale normale ≥ 90 10 mg una volta al giorno Lieve compromissionedellafunzionalità renale 60 – ˂ 90 10 mg una volta al giorno Moderata compromissione della funzionalità renale 30 – ˂ 60 5 mg una volta al giorno Grave compromissione della funzionalità renale 15 - < 30 dialisi non necessaria 5 mg una volta ogni 2 giorni Malattia terminale renale all’ultimo < 15 Controindicata stadio - Pazienti in dialisi Compromissione epatica I pazienti affetti solo da compromissione epatica non necessitano di alcun adattamento della posologia. Si raccomanda un adattamento della dose nei pazienti con compromissione epatica e renale (vedere sopra Compromissione renale). Popolazione pediatrica La formulazione del medicinale incompressenondeve essere usatanei bambinial di sottodei 6 anni di età in quanto non permette gli aggiustamenti necessari della dose. Bambini tra 6 e 12 anni di età: 5 mg due volte al giorno (mezza compressa due volte al giorno). Adolescenti al di sopra dei 12 anni di età: 10 mg una volta al giorno (1 compressa). Nei pazienti pediatrici affetti da compromissione renale, la dose dovrà essere adattata individualmente, tenendo in considerazione la clearance renale, l'età e il peso corporeo del paziente. Modo di somministrazione Le compresse devono essere assunte con un bicchiere di liquido.
4.3 Controindicazioni
Ipersensibilitàal principioattivo,ad unoqualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, all’idrossizina o a qualunque derivato della piperazina. Pazienti con malattiarenale all’ultimostadioconeGFR(Velocitàdi FiltrazioneGlomerulare stimata) inferiore a 15 ml/min.
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
Alle dosi terapeutiche,nonsonostate evidenziate interazioni clinicamente significative con alcol (per livelli ematici di alcol di 0,5 g/l). Tuttavia, si raccomanda cautela in caso di assunzione concomitante di alcol. Deve essere prestata cautela nei pazienti con fattori predisponenti alla ritenzione urinaria (es. lesione del midollo spinale, iperplasia prostatica) poiché la cetirizina può aumentare il rischio di ritenzione urinaria. Si raccomanda cautela nei pazienti epilettici e nei pazienti a rischio di convulsioni. I testcutanei perl’allergiasonoinibitidagli antistaminici edè richiestounperiododi wash-out(di 3giorni) primadi effettuarli. Eccipient
I pazienti affettidarari problemi ereditari di intolleranzaal galattosio, dadeficittotale di lattasi oda malassorbimentodi glucosio-galattosionondevonoassumere questomedicinale. Possonoverificarsipruritoe/oorticariaquandosi interrompeil trattamentoconcetirizina,anche se tali sintomi noneranopresenti primadell’iniziodel trattamento.Inalcuni casi,i sintomi possonoessere intensie puòessere necessarioricominciareil trattamento.Isintomi dovrebberorisolversi quandosi ricominciail trattamento. Popolazionepediatrica L’usodellaformulazione incompresse rivestite con film non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 6 anni, poiché questa formulazione non consente un appropriato adattamento della dose. Si raccomanda di usare una formulazione pediatrica di cetirizina.
4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
Peril profilofarmacocinetico,farmacodinamicoe di tollerabilitàdellacetirizina,nonsonopreviste interazioni con questoantistaminico.Negli studi di interazione farmaco-farmaco, in effetti, non sono state riportate nè interazioni farmacodinamichenè interazioni farmacocinetichesignificative,inparticolare conpseudoefedrina o teofillina (400 mg/die). Il grado di assorbimentodellacetirizinanonviene ridotto dall’assunzione di cibo; sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita. In pazienti sensibili,l’assunzione contemporaneadi cetirizina conalcol o altre sostanze adazione deprimente sul SNCpuò causare un’ulteriore diminuzione dellostatod’allerta ed alterazione della prestazione, sebbene cetirizina non potenzi l’effetto dell’alcol (0,5 g/L di livelli ematici).
4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento
Gravidanza I dati prospettici raccolti perlacetirizinasugli esiti di gravidanzanonsuggerisconounapotenzialetossicitàper la madre o peril feto/embrione al di sopradei valori di base. Studi sugli animali nonmostranoeffetti dannosi diretti oindiretti perquantoriguardalagravidanza,losviluppoembrionale/fetale,il parto o lo sviluppo postnatale. La prescrizione a donne in gravidanza deve essere effettuata con cautela. Allattamento Cetirizina passa nel latte materno. Non è possibile escludere un rischio di effetti indesiderati nei bambini allattati conlatte materno. Cetirizinaè escretanel latte maternoaconcentrazioni che rappresentano dal 25% al 90% di quelle misurate nel plasma, a seconda del tempo di campionamento dopo la somministrazione. Pertanto, la prescrizione a donne che allattano deve essere effettuata con cautela. Fertilità Sono disponibili dati limitati sulla fertilità nell’uomo ma non sono state identificate problematiche di sicurezza. I dati sugli animali non mostrano problematiche di sicurezza per la riproduzione nell’uomo.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Misurazioni obiettivedellacapacitàdi guidare,del tempodi addormentamento e del rendimento alla catena di montaggio non hanno dimostrato alcun effetto clinicamente rilevante alla dose raccomandata di 10 mg. Tuttavia,i pazienti che manifestano sonnolenza devono astenersi dal guidare veicoli, intraprendere attività potenzialmente pericolose od utilizzare macchinari.
Nondevonosuperare ladose raccomandatae devonotenere conto della risposta individuale al medicinale.
4.8 Effetti indesiderati
Studi clinici In generale Studi clinici hannomostratoche lacetirizina al dosaggioraccomandatoha effetti indesiderati minori a livello del SNC, che includono sonnolenza, affaticamento, capogiri e cefalea. In alcuni casi, è stata segnalata stimolazione paradossa del SNC. Benchè lacetirizinasiaun antagonistaselettivodei recettori H1 periferici e sia relativamente priva di attività anticolinergica,sonostati segnalati casi isolati di difficoltànellaminzione,disturbi dell’accomodazione visivae bocca secca. Sono stati segnalati casi di funzionalità epatica anomala con innalzamento dei livelli degli enzimi epatici accompagnatoda bilirubinaelevata,lamaggiorparte dei quali risolti aseguitodi interruzionedel trattamento con cetirizina dicloridrato. Elenco delle reazioni avverse Nell'ambitodi sperimentazioni cliniche controllateindoppiocieco,nellequali sonostati confrontati cetirizina verso placebo o altri antistaminici al dosaggio raccomandato (10 mg al giorno per la cetirizina), per le quali sono disponibili dati quantitativi di sicurezza, sono stati esposti alla cetirizina più di 3200 soggetti. In base a questi dati,nell'ambitodi sperimentazioni controllate versoplacebosono state segnalate le seguenti reazioni avverse con una incidenza pari o superiore all’1,0% con cetirizina 10 mg: Reazioni avverse (WHO-ART) Cetirizina 10 mg (n= 3260) Placebo (n = 3061) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento 1,63 % 0,95 % Patologie del sistema nervoso Capogiri Cefalea 1,10 % 7,42 % 0,98 % 8,07 % Patologie gastrointestinali Dolore addominale Bocca secca Nausea 0,98 % 2,09 % 1,07 % 1,08 % 0,82 % 1,14 % Disturbi psichiatrici Sonnolenza 9,63 % 5,00 % Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Faringite 1,29 % 1,34 % Sebbene statisticamente l'incidenza della sonnolenza sia più comune che con il placebo, tale evento è risultatodi entitàda lieve a moderata nella maggioranza dei casi. Ulteriori studi in cui sono state effettuate prove obiettive hanno dimostrato che le usuali attività quotidiane non vengono compromesse alla dose giornaliera raccomandata, nei volontari sani giovani. Popolazione pediatrica Reazioni avverse conunaincidenza pari osuperiore all’1,0% nei bambinidi etàcompresatra 6 mesi e 12 anni, in studi clinici controllati verso placebo sono:
Reazioni avverse (WHO-ART) Cetirizina (n=1656) Placebo (n =1294) Patologie gastrointestinali Diarrea 1,0 % 0,6 % Disturbi psichiatrici Sonnolenza 1,8 % 1,4 % Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Rinite 1,4 % 1,1 % Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento 1,0 % 0,3 % Esperienza post-marketing In aggiuntaalle reazioni avverse riscontrate nel corso degli studi clinici, elencate nel paragrafo precedente, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati durante l’esperienza postmarketing. Gli effetti indesideratisonodescritti secondoMedDRA per classificazione persistemie organi e inaccordo con la frequenzadefinitasullabase dell’esperienzapost-marketing. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro(<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico: Molto raro: trombocitopenia Disturbi del sistema immunitario: Raro: ipersensibilità Molto raro: shock anafilattico Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Non nota: aumento dell’appetito Disturbi psichiatrici: Non comune: agitazione Raro: aggressività, confusione, depressione, allucinazioni, insonnia Molto raro: tic Non nota: idea suicida, incubo Patologie del sistema nervoso: Non comune: parestesia Raro: convulsioni Molto raro: disgeusia, sincope, tremore, distonia, discinesia Non nota: amnesia, compromissione della memoria Patologie dell’occhio: Molto raro: disturbo dell’accomodazione, visione offuscata, crisi oculogira Patologiedell’orecchio e del labirinto: Nonnota: vertigin
Patologie cardiache: Raro: tachicardia Patologie gastrointestinali: Non comune: diarrea Patologie epatobiliari: Raro: funzionalitàepaticaalterata(innalzamentodelle transaminasi,dellafosfatasialcalina,della γ-GT e della bilirubina) Nonnota: epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non comune: prurito, eruzione cutanea Raro: orticaria Molto raro: edema angioneurotico, eruzione fissa da farmaci Nonnota: pustolosi esantematicaacutageneralizzata Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: Non nota: artralgia, mialgia Patologie renali e urinarie: Molto raro: disuria, enuresi Nonnota: ritenzione urinaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Non comune: astenia, malessere Raro: edema Esami diagnostici: Raro: aumento di peso Descrizione di reazioni avverse selezionate Sonostati segnalati prurito(pizzicoreintenso) e/o orticaria, dopo interruzione del trattamento di cetirizina. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione dellereazioni avverse sospette che si verificanodopol’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggiocontinuodel rapportobeneficio/rischiodel medicinale.Agli operatori sanitari è richiestodi segnalare qualsiasi reazione avversasospettatramite AgenziaItalianadel Farmaco Sitoweb:https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
4.9 Sovradosaggio
Sintomi I sintomi osservati aseguitodi unsovradosaggiodi cetirizina sonoprincipalmente associati ad effetti a carico del sistema nervoso centrale o ad effetti che potrebbero suggerire un'attività anticolinergica. A seguito di assunzione di una dose pari ad almeno 5 volte la dose giornaliera raccomandata sono stati segnalati i seguenti eventi avversi:confusione,diarrea,capogiri,affaticamento, cefalea, malessere, midriasi, prurito, irrequietezza, sedazione, sonnolenza, stupore, tachicardia, tremore e ritenzione urinaria. Trattamento Non è noto uno specifico antidoto alla cetirizina.
In caso di sovradosaggio, si raccomanda un trattamento sintomatico o di supporto. A seguito di recente ingestione del medicinale, si consiglia la lavanda gastrica. Cetirizina non viene efficacemente rimossa per emodialisi.
5. Proprieta' farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Gruppo farmacoterapeutico: antistaminici per uso sistemico, derivati piperazinici, codice ATC: R06AE07 Meccanismo d’azione Cetirizina,unmetabolitadellaidrossizina nell'uomo,è unantagonistapotente e selettivoalivellodei recettori H1 periferici.Gli studi di bindingrecettoriale in vitro nonhannoevidenziatoalcunaaffinitàmisurabile per altri recettori diversi dagli H1. Effetti farmacodinamici Oltre all’effetto anti-H1,lacetirizinaesplicaattivitàantiallergica: alla dose di 10 mg una o due volte al giorno, inibisce lafase tardivadi reclutamentodeglieosinofili,nellacute e nellacongiuntivadi soggetti atopici esposti ad allergeni. Efficacia e sicurezza clinica Studi nei volontari sani mostranoche la cetirizina, ai dosaggi di 5 e 10 mg, inibisce in maniera pronunciata le reazioni pomfoidi ed eritematose indotte da concentrazioni molto elevate di istamina nella cute, ma la correlazione con l’efficacia non è stabilita. In unostudiocontrollatoversoplacebo,delladuratadi 6 settimane,condottosu 186 pazienti affetti da rinite allergica e concomitante asma da lieve a moderata, cetirizina alla dose di 10 mg una volta al giorno ha miglioratoi sintomi dellarinite senza alterare la funzione polmonare. Questo studio avvalora la sicurezza di somministrazione di cetirizina in pazienti allergici affetti da asma di grado lieve o moderato. In unostudiocontrollatoversoplacebo,cetirizina,somministrataall'elevatodosaggiogiornalierodi 60 mg per sette giorni, non ha causato un prolungamento statisticamente significativo dell'intervallo QT. È stato dimostrato che cetirizina, al dosaggio raccomandato, migliora la qualità della vita dei pazienti con rinite allergica stagionale e perenne. Popolazione pediatrica In uno studio della durata di 35 giorni in bambini di età compresa tra 5 e 12 anni, non è stata evidenziata tolleranzaall'effettoantistaminico(soppressione di pomfi ed eritemi) di cetirizina. Dopo sospensione di un trattamentoa dosi ripetute con cetirizina, la cute recupera la propria normale reattività all'istamina entro 3 giorni.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento La concentrazione plasmaticaallo steady-state è approssimativamente 300 ng/ml ed è raggiunta entro 1,0 ± 0,5 ore. I parametri farmacocinetici di distribuzione,quali il picco plasmatico (Cmax) e l’area sotto la curva (AUC), sono unimodali.
Il grado di assorbimentodellacetirizinanonviene ridotto dall’assunzione di cibo, sebbene la percentuale di assorbimentosiadiminuita. Il grado di biodisponibilità della cetirizina è simile quando viene assunta come soluzione, capsule o compresse. Distribuzione Il volume apparente di distribuzione è di 0,50 l/kg. Il legame di cetirizina alle proteine plasmatiche è di 93 ± 0,3%. La cetirizina non modifica il legame del wafarin alle proteine plasmatiche. Biotrasformazione La cetirizina non è soggetta ad un esteso metabolismo di primo passaggio. Eliminazione L’emivitaterminale è risultatadi circa10 ore e nonè osservatoalcunaccumuloinseguitoadosi giornaliere di 10 mg di cetirizina per 10 giorni. Circa i due terzi della dose vengono escreti immodificati nell'urina. Linearità/Non linearità La cetirizina presenta una cinetica lineare tra 5 mg e 60 mg. Compromissione renale: la farmacocinetica del farmaco nei pazienti con compromissione renale lieve (clearance dellacreatininasuperiore ai 40 ml/min) è risultatasimile a quella nei volontari sani. I pazienti con compromissione renale moderata presentavano una emivita 3 volte più elevata ed una riduzione del 70% nella clearance rispetto ai volontari sani. I pazienti in emodialisi (clearance della creatinina inferiore a 7 ml/min), a cui era stata somministrata una dose orale singola di 10 mg di cetirizina, presentavano un aumento dell’emivita pari a tre volte ed una riduzione della clearance pari al 70% della clearance dei soggetti normali. La cetirizina è eliminata in bassa quantitàperemodialisi.Unadeguamentodeldosaggioè necessarionei pazienti con compromissione renale da moderata a grave (vedere paragrafo 4.2). Compromissioneepatica:i pazienti conepatopatie croniche (cirrosi epatocellulare, colestatica e biliare) che hanno ricevuto una dose singola di 10 o 20 mg di cetirizina hanno presentato un aumento pari al 50% dell a emivita assieme ad una riduzione pari al 40% della clearance rispetto ai soggetti sani. Un adeguamentodellaposologiaè necessario soloneipazienti con compromissione epatica solo se associata a compromissione renale. Anziani: in 16 soggetti anziani a seguito di assunzione di una dose singola orale di 10 mg, l'emivita è aumentatadi circa il 50% e laclearance è diminuitadel 40% rispettoai soggetti piùgiovani.Lariduzione della clearance dellacetirizinainquesti volontari anziani sembraessere inrelazione allariduzionedellafunzionalità renale. Popolazionepediatrica:l'emivita della cetirizina è risultata di circa 6 ore nei bambini di età compresa tra 6 e 12 anni, di 5 ore nei bambini tra 2 e 6 anni e ridotta a 3,1 ore nei neonati e bambini tra i 6 e i 24 mesi.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1 Elenco degli eccipienti
Lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento:opadryIIbianco (costituitodaipromellosa,titaniodiossido(E171),polidestrosio (E1200), talco, maltodestrina, trigliceridi a catena media)
6.2 Incompatibilità
Non pertinente.
6.3 Periodo di validità
3 anni
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
Compresse rivestite con film 10 mg: Blister in PVC/alluminio – astuccio contenente 20 compresse divisibili
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione
Nessuna istruzione particolare.
7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Accord Healthcare S.L.U. World Trade Center, Moll de Barcelona, s/n, Edifici Est 6ª planta, 08039 Barcelona, Spagna
8. Numero dell’autorizzazione all'immissione in commercio
Cetirizina Accord “10 mg compresse rivestite con film” 20 compresse divisibili AIC: 037635012
9. Data di prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 26/05/2008 Data del rinnovo più recente: 05/06/2013
10. Data di revisione del testo
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO
1. Denominazione del medicinale
Cetirizina Accord 10 mg/ml gocce orali, soluzione
2. Composizione qualitativa e quantitativa
20 gocce di soluzione (corrispondenti a 1 ml) contengono: 10 mg di cetirizina dicloridrato, una goccia di soluzione contiene 0,5 mg di cetirizina dicloridrato. Eccipienti con effetti noti: 1 ml di soluzione contiene 1,35 mg di metile paraidrossibenzoato 1 ml di soluzione contiene 0,15 mg di propile paraidrossibenzoato 1 ml di soluzione contiene 350 mg di glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
3. Forma farmaceutica
Gocce orali, soluzione.
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
In adulti e pazienti pediatrici, a partire da 2 anni di età: Cetirizina è indicata per il trattamento dei sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne. Cetirizina è indicata per il trattamento sintomatico dell’orticaria cronica idiopatica.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Posologia 10 mg una volta al giorno (20 gocce). Popolazionispeciali Pazienti anziani Sulla base dei dati disponibili, nei soggetti anziani con funzionalità renale normale, non risulta necessaria alcuna riduzione della dose. Compromissione renale Nonci sonodati disponibili che documentinoil rapportoefficacia/sicurezzanei pazienti con compromissione renale.Poiché lacetirizinaè prevalentemente escretaperviarenale (vedere paragrafo5.2), nei casi incui non possonoessere utilizzatitrattamentialternativi,gli intervalli tra le dosi devono essere personalizzati in base alla funzionalità renale. Fare riferimento alla seguente tabella e adattare la dose come indicato.
Adattamento della posologia per adulti con funzionalità renale compromessa Gruppo Velocità di Filtrazione Glomerulare stimata (eGFR) (ml/min) Dosaggio e frequenza Funzionalità renale normale ≥ 90 10 mg una volta al giorno Lieve compromissione della funzionalità renale 60 – ˂ 90 10 mg una volta al giorno Moderata compromissione della funzionalità renale 30 – ˂ 60 5 mg una volta al giorno Grave compromissione della funzionalità renale 15 - < 30 dialisi nonnecessaria 5 mg una volta ogni 2 giorni Malattia renale all’ultimo < 15 dialisi necessaria Controindicata stadio - Pazienti in dialisi Compromissione epatica I pazienti affetti solo da compromissione epatica non necessitano di alcun adattamento della dose. Nei pazienti concompromissioneepaticae compromissione renale si raccomandaunadattamentodella dose (si veda sopra Compromissione renale). Popolazione pediatrica Bambini di età compresa tra 2 e 6 anni: 2,5 mg (5 gocce) due volte al giorno. Bambini di età compresa tra 6 e 12 anni: 5 mg (10 gocce) due volte al giorno. Adolescenti di età al di sopra dei 12 anni: 10 mg (20 gocce) al giorno. Nei pazienti pediatrici affetti da compromissione renale, la dose dovrà essere adattata individualmente, tenendo in considerazione la clearance renale, età e il peso corporeo del paziente. Modo di somministrazione Le gocce devonoessere depositate su un cucchiaio o diluite in acqua e assunte per via orale. Se si utilizza la diluizione,si deve considerare che il volume di acquaaggiuntoalle gocce deve essere inquantitàtale dapoter essere assuntodal paziente,specialmenteperlasomministrazione pediatrica.Lasoluzione diluitadeve essere somministrata immediatamente.
4.3 Controindicazioni
Ipersensibilitàal principioattivo,adunoqualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1, all’idrossizina o a qualunque derivato della piperazina. Pazienti con malattiarenale all’ultimostadioconeGFR(Velocitàdi FiltrazioneGlomerulare stimata) inferiore a 15 ml/min.
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
Alle dosi terapeutiche,nonsonostate evidenziate interazioni clinicamente significative con alcol (per livelli ematici di alcol di 0,5 g/l). Tuttavia, si raccomanda cautela in caso di assunzione concomitante di alcol. Deve essere prestata cautela nei pazienti con fattori predisponenti alla ritenzione urinaria (es. lesione del midollo spinale, iperplasia prostatica) poiché la cetirizina può aumentare il rischio di ritenzione urinaria. Si raccomanda cautela nei pazienti epilettici e nei pazienti a rischio di convulsioni.
La rispostaai testcutanei perl’allergiaè inibitadagli antistaminici edè richiestounperiododi wash-out(di 3 giorni) primadi effettuarli. Possono verificarsi prurito e/o orticaria quando si interrompe il trattamento con cetirizina, anche se tali sintomi noneranopresenti primadell’iniziodel trattamento.Inalcuni casi,i sintomi possonoessere intensi e può essere necessario ricominciare il trattamento. I sintomi dovrebbero risolversi quando si ricomincia il trattamento. Popolazione pediatrica L’uso del medicinale non è raccomandato nei neonati e bambini di età inferiore a 2 anni. CetirizinaAccord contienemetile paraidrossibenzoatoe propile paraidrossibenzoato che possonocausare reazioni allergiche (ancheritardate). Cetirizina Accord contiene 350 mg di propilene glicole per dose massima giornaliera (1 ml). La co-somministrazioneconqualsiasi substrato dell'alcol deidrogenasi come etanolopuò indurre gravi effetti avversi nei bambini con meno di 5 anni di età. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per ml, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
Peril profilofarmacocinetico,farmacodinamicoe di tollerabilitàdellacetirizina,nonsonopreviste interazioni con questoantistaminico.Negli studi di interazione farmaco-farmaco, in effetti, non sono state riportate nè interazioni farmacodinamichenè interazioni farmacocinetichesignificative,inparticolare conpseudoefedrina o teofillina (400 mg/die). Il grado di assorbimentodellacetirizinanonviene ridotto dall’assunzione di cibo; sebbene la percentuale di assorbimento sia diminuita. In pazienti sensibili,l’assunzione contemporaneadi cetirizinaconalcol o altre sostanze adazione deprimente sul SNC,può causare un’ulteriorediminuzionedellostatod’allertaedalterazione della prestazione, sebbene cetirizina non potenzi l’effetto dell’alcol (0,5 g/L di livelli ematici).
4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento
Gravidanza I dati prospettici raccolti perlacetirizinasugli esiti di gravidanzanonsuggerisconounapotenzialetossicitàper la madre o peril feto/embrione al di sopradei valori di base.Studi sugli animali nonmostranoeffetti dannosi diretti oindiretti perquantoriguardalagravidanza,losviluppoembrionale/fetale,il parto o lo sviluppo postnatale. La prescrizione a donne in gravidanza deve essere effettuata con cautela. Allattamento Cetirizina passa nel latte materno. Non è possibile escludere un rischio di effetti indesiderati nei bambini allattati conlatte materno. Cetirizinaè escretanel latte maternoaconcentrazioni che rappresentano dal 25% al 90% di quelle misurate nel plasma, a seconda del tempo di campionamento dopo la somministrazione. Pertanto, la prescrizione a donne che allattano deve essere effettuata con cautela. Fertilità Sono disponibili dati limitati sulla fertilità nell’uomo ma non sono state identificate problematiche di sicurezza. I dati sugli animali non mostrano problematiche di sicurezza per la riproduzione nell’uomo.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
Misurazioni obiettivedellacapacitàdi guidare,del tempodi addormentamento e del rendimento alla catena di montaggio non hanno dimostrato alcun effetto clinicamente rilevante alla dose raccomandata di 10 mg. Tuttaviai pazienti che manifestano sonnolenza devono astenersi dal guidare veicoli, intraprendere attività potenzialmente pericolose od utilizzare macchinari. Non devono superare la dose raccomandata e devono tenere conto della risposta individuale al medicinale.
4.8 Effetti indesiderati
Studi clinici In generale Studi clinici hannomostratoche lacetirizinaal dosaggioraccomandatoha effetti indesiderati minori a livello del SNC, che includono sonnolenza, affaticamento, capogiri e cefalea. In alcuni casi, è stata segnalata stimolazione paradossa del SNC. Benchè lacetirizinasiaunantagonistaselettivodei recettori H1 periferici e sia relativamente priva di attività anticolinergica,sonostati segnalati casi isolati di difficoltànellaminzione,disturbi dell’accomodazionevisivae bocca secca. Sono stati segnalati casi di funzionalità epatica anomala con innalzamento dei livelli degli enzimi epatici accompagnatoda bilirubinaelevata,lamaggiorparte dei quali risolti aseguitodi interruzionedel trattamento con cetirizina dicloridrato. Elenco delle reazioni avverse Nell'ambitodi sperimentazioni cliniche controllateindoppiocieco,nellequali sonostati confrontati cetirizina verso placebo o altri antistaminici al dosaggio raccomandato (10 mg al giorno per la cetirizina), per le quali sono disponibili dati quantitativi di sicurezza, sono stati esposti alla cetirizina più di 3200 soggetti. In base a questi dati,nell'ambitodi sperimentazioni controllateversoplacebosonostate segnalate le seguenti reazioni avverse con una incidenza pari o superiore all’1,0% con cetirizina 10 mg: Reazioni avverse (WHO-ART) Cetirizina 10 mg (n= 3260) Placebo (n = 3061) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento 1,63 % 0,95 % Patologie del sistema nervoso Capogiri Cefalea 1,10 % 7,42 % 0,98 % 8,07 % Patologie gastrointestinali Dolore addominale Bocca secca Nausea 0,98 % 2,09 % 1,07 % 1,08 % 0,82 % 1,14 % Disturbi psichiatrici Sonnolenza 9,63 % 5,00 % Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Faringite 1,29 % 1,34 % Sebbene statisticamente l'incidenza della sonnolenza sia più comune che con il placebo, tale evento è risultatodi entitàda lieve a moderata nella maggioranza dei casi. Ulteriori studi in cui sono state effettuat
prove obiettive hanno dimostrato che le usuali attività quotidiane non vengono compromesse alla dose giornaliera raccomandata, nei volontari sani giovani. Popolazione pediatrica Reazioni avverse con una incidenza pari o superiore all’ 1,0% nei bambini di età compresa tra 6 mesi e 12 anni, in studi clinici controllati verso placebo sono: Reazioni avverse (WHO-ART) Cetirizina (n=1656) Placebo (n =1294) Patologie gastrointestinali Diarrea 1,0 % 0,6 % Disturbi psichiatrici Sonnolenza 1,8 % 1,4 % Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche Rinite 1,4 % 1,1 % Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento 1,0 % 0,3 % Esperienza post-marketing In aggiuntaalle reazioni avverse riscontrate nel corso degli studi clinici, elencate nel paragrafo precedente, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati durante l’esperienza postmarketing. Gli effetti indesideratisonodescritti secondoMedDRA perclassificazione persistemie organi e inaccordo con la frequenzadefinitasullabase dell’esperienzapost-marketing. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Patologie del sistema emolinfopoietico: Molto raro: trombocitopenia Disturbi del sistema immunitario: Raro: ipersensibilità Molto raro: shock anafilattico Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Non nota: aumento dell’appetito Disturbi psichiatrici: Non comune: agitazione Raro: aggressività, confusione, depressione, allucinazioni, insonnia Molto raro: tic Non nota: idea suicida, incubo Patologie del sistema nervoso: Non comune: parestesia Raro: convulsioni Molto raro: disgeusia, sincope, tremore, distonia, discinesia Non nota: amnesia, compromissione della memori
Patologie dell’occhio: Molto raro: disturbo dell’accomodazione, visione offuscata, crisi oculogira Patologiedell’orecchio e del labirinto: Nonnota: vertigine Patologie cardiache: Raro: tachicardia Patologie gastrointestinali: Non comune: diarrea Patologie epatobiliari: Raro: funzionalitàepaticaalterata(innalzamentodelle transaminasi,dellafosfatasialcalina,della γ-GT e della bilirubina) Nonnota: epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non comune: prurito, eruzione cutanea Raro: orticaria Molto raro: edema angioneurotico, eruzione fissa da farmaci Non nota: pustolosi esantematica acuta generalizzata Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: Non nota: artralgia, mialgia Patologie renali e urinarie: Molto raro: disuria, enuresi Nonnota: ritenzione urinaria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Non comune: astenia, malessere Raro: edema Esami diagnostici: Raro: aumento di peso Descrizione di reazioni avverse selezionate Sonostati segnalati prurito(pizzicoreintenso) e/o orticaria, dopo interruzione del trattamento di cetirizina. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggiocontinuodel rapportobeneficio/rischiodel medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
4.9 Sovradosaggio
Sintomi I sintomi osservati aseguitodi unsovradosaggiodi cetirizina sonoprincipalmente associati ad effetti a carico del sistema nervoso centrale o ad effetti che potrebbero suggerire un'attività anticolinergica.
A seguito di assunzione di una dose pari ad almeno 5 volte la dose giornaliera raccomandata sono stati segnalati i seguenti eventi avversi:confusione,diarrea,capogiri,affaticamento, cefalea, malessere, midriasi, prurito, irrequietezza, sedazione, sonnolenza, stupore, tachicardia, tremore e ritenzione urinaria. Trattamento Non è noto uno specifico antidoto alla cetirizina. In caso di sovradosaggio, si raccomanda un trattamento sintomatico o di supporto. A seguito di recente ingestione, si consiglia la lavanda gastrica. Cetirizina non viene efficacemente rimossa per emodialisi.
5. Proprieta' farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Gruppo farmacoterapeutico: antistaminici per uso sistemico, derivati piperazinici, codice ATC: R06AE07 Meccanismo d’azione Cetirizina,unmetabolitadell’idrossizinanell'uomo,è unantagonistapotente e selettivoalivello dei recettori H1 periferici.Gli studi di bindingrecettoriale in vitro nonhannoevidenziatoalcunaaffinitàmisurabile per altri recettori diversi dagli H1. Effetti farmacodinamici Oltre all’effettoanti-H1,lacetirizinaesplicaattivitàantiallergica: alla dose di 10 mg una o due volte al giorno, inibisce lafase tardivadi reclutamentodeglieosinofili,nellacute e nellacongiuntivadi soggetti atopici esposti ad allergeni. Efficacia e sicurezza clinica Studi nei volontari sani mostranoche la cetirizina, ai dosaggi di 5 e 10 mg, inibisce in maniera pronunciata le reazioni pomfoidi ed eritematose indotte da concentrazioni molto elevate di istamina nella cute, ma la correlazione con l’efficacia non è stabilita. In unostudiocontrollatoversoplacebo,delladuratadi 6 settimane,condottosu 186 pazienti affetti da rinite allergica e concomitante asma da lieve a moderata, cetirizina alla dose di 10 mg una volta al giorno ha miglioratoi sintomi dellarinite senza alterare la funzione polmonare. Questo studio avvalora la sicurezza di somministrazione di cetirizina in pazienti allergici affetti da asma di grado lieve o moderato. In unostudiocontrollatoversoplacebo,cetirizina,somministrataall'elevatodosaggiogiornalierodi 60 mg per sette giorni, non ha causato un prolungamento statisticamente significativo dell'intervallo QT. È stato dimostrato che cetirizina, al dosaggio raccomandato, migliora la qualità della vita dei pazienti con rinite allergica stagionale e perenne. Popolazione pediatrica In uno studio della durata di 35 giorni in bambini di età compresa tra 5 e 12 anni, non è stata evidenziata tolleranzaall'effettoantistaminico(soppressione di pomfi ed eritemi) di cetirizina. Dopo sospensione di un trattamentoa dosi ripetute con cetirizina, la cute recupera la propria normale reattività all'istamina entro 3 giorni.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbiment
La concentrazione plasmaticaallo steady-state è approssimativamente 300 ng/ml ed è raggiunta entro 1,0 ± 0,5 ore. I parametri farmacocinetici di distribuzione,quali il picco plasmatico (Cmax) e l’area sotto la curva (AUC), sono unimodali. Il grado di assorbimentodellacetirizinanonviene ridotto dall’assunzione di cibo, sebbene la percentuale di assorbimentosiadiminuita. Il grado di biodisponibilità della cetirizina è simile quando viene assunta come soluzione, capsule o compresse. Distribuzione Il volume apparente di distribuzione è di 0,50 l/kg. Il legame di cetirizina alle proteine plasmatiche è di 93 ± 0,3%. La cetirizina non modifica il legame del wafarin alle proteine plasmatiche. Biotrasformazione La cetirizina non è soggetta ad un esteso metabolismo di primo passaggio. Eliminazione L’emivita terminale è risultata di circa 10 ore e non è stato osservato alcun accumulo in seguito a dosi giornaliere di 10 mg di cetirizina per 10 giorni. Circa i due terzi della dose vengono escreti immodificati nell'urina. Linearità/Non linearità La cetirizina presenta una cinetica lineare tra 5 mg e 60 mg. Compromissione renale: la farmacocinetica del farmaco nei pazienti con compromissione renale lieve (clearance dellacreatininasuperiore ai 40 ml/min) è risultatasimile a quella nei volontari sani. I pazienti con compromissione renale moderata presentavano una emivita 3 volte più elevata ed una riduzione del 70% nella clearance rispetto ai volontari sani. I pazienti in emodialisi (clearance della creatinina inferiore a 7 ml/min), a cui era stata somministrata una dose orale singola di 10 mg di cetirizina, presentavano un aumento dell’emivita pari a tre volte ed una riduzione della clearance pari al 70% della clearance dei soggetti normali. La cetirizina è eliminata in bassa quantitàperemodialisi.Unadeguamentodeldosaggioè necessarionei pazienti con compromissione renale da moderata a grave (vedi paragrafo 4.2). Ccompromissioneepatica: i pazienti conepatopatie croniche (cirrosi epatocellulare, colestatica e biliare) che hanno ricevuto una dose singola di 10 o 20 mg di cetirizina hanno presentato un aumento pari al 50% della emivita assieme ad una riduzione pari al 40% della clearance rispetto ai soggetti sani. Un adeguamento della posologia è necessario solo nei pazienti con compromissione epatica se associata a compromissione renale. Anziani: in 16 soggetti anziani a seguito di assunzione di una dose singola orale di 10 mg, l'emivita è aumentata di circa il 50% e la clearance è diminuita del 40% rispetto ai soggetti normali. La riduzione della clearance dellacetirizinainquesti volontari anziani sembraessere inrelazione allariduzionedellafunzionalità renale. Popolazionepediatrica: l'emivita della cetirizina è risultata di circa 6 ore nei bambini di età compresa tra 6 e 12 anni, di 5 ore nei bambini tra 2 e 6 anni e ridotta a 3,1 ore nei neonati e bambini tra i 6 e i 24 mesi.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1 Elenco degli eccipienti
Glicerolo,glicole propilenico,saccarinasodica,metileparaidrossibenzoato,propileparaidrossibenzoato,sodio acetato triidrato, acido acetico glaciale, acqua depurata.
6.2 Incompatibilità
Non pertinente.
6.3 Periodo di validità
3 anni Il periodo di validità dopo prima apertura del flacone è di 6 mesi
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
10 mg/ml gocce orali, soluzione: Flacone di vetro ambrato da 20 ml con contagocce
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione
Nessuna istruzione particolare.
7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Accord Healthcare S.L.U. WorldTrade Center, Moll de Barcelona, s/n,Edifici Est6ª planta, 08039 Barcelona, Spagna
8. Numero dell’autorizzazione all'immissione in commercio
Cetirizina Accord “10 mg/ml gocce orali, soluzione” Flacone da 20 ml AIC: 037635024
9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: 26/05/2008 Data del rinnovo più recente: 05/06/2013
10. Data di revisione del testo