CHETOTIFENE MYLAN GENERICS

Chetotifene Mylan Generics è usato per il trattamento dei sintomi del raffreddore di origine allergica (rinite allergica).

Usato per: rinite allergica

Principio attivo: KETOTIFENE · ATC R06AX17 · MYLAN S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"2 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 15 COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO A 3,22 € 2,67 € 0,55 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: KETOTIFENE
Forma farmaceutica: Compressa a rilascio prolungato
Dosaggio: 2 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: R06AX17
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SOSEFEN - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· ZADITEN - ALFASIGMA S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Chetotifene Mylan Generics contiene il principio attivo chetotifene fumarato, che appartiene ad un gruppo noto come antistaminici. Funziona bloccando il rilascio di sostanze responsabili delle reazioni allergiche, tra cui l’istamina.

Chetotifene Mylan Generics è usato per il trattamento dei sintomi del raffreddore di origine allergica (rinite allergica).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Chetotifene Mylan Generics - se è allergico al chetotifene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo

6)
- se soffre di epilessia (convulsioni)

- se è in trattamento con medicinali per la cura del diabete assunti per bocca.
- se sta allattando con latte materno.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Chetotifene Mylan Generics.

Informi il medico se: - soffre di asma. Questo medicinale non è efficace per la prevenzione o il trattamento degli attacchi acuti d’asma. Non deve smettere improvvisamente di prendere la sua terapia per l’asma anche se inizia il trattamento con Chetotifene Mylan Generics.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). - soffre di diabete. Se sta prendendo antidiabetici orali non deve prendere Chetotifene Mylan Generics perché

può verificarsi una riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia). - ha una storia di convulsioni (epilessia). Se soffre di epilessia non deve prendere Chetotifene Mylan Generics, perché questo medicinale può abbassare la soglia convulsiva.

Faccia particolare attenzione alla sonnolenza, che può comparire soprattutto nei primi giorni di terapia. Nel caso in cui manifestasse un calo di attenzione, dovuto all’effetto sedativo di Chetotifene Mylan Generics, deve

informare il medico che le prescriverà una dose ridotta (vedere paragrafi “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari” e “Effetti indesiderati”).

Altri medicinali e Chetotifene Mylan Generics

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non prenda Chetotifene Mylan Generics con medicinali orali per il diabete perché può verificarsi una riduzione del numero delle piastrine nel sangue (trombocitopenia) (vedere paragrafo “Non prenda Chetotifene

Mylan Generics”)

Informi il medico o il farmacista se sta prendendo o deve prendere:ad
- medicinali che deprimono il Sistema Nervoso Centrale tra i quali
o medicinali usati per indurre il sonno o rilassarsi (ipnotici-sedativi)
o medicinali usati per le allergie (antistaminici)
- medicinali che rallentano o interrompono la coagulazione del sangue (anticoagulanti)
- medicinali che dilatano i bronchi al fine di respirare meglio (broncodilatatori)poiché il numero di
somministrazioni di questi medicinali dovrà essere ridotto quando assunti insieme a Chetotifene Mylan
Generics.

Chetotifene Mylan Generics con alcol Non assuma alcol durante il trattamento con Chetotifene Mylan Generics perché l’alcol ne potenzia l’effetto

sedativo.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno

chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Prenda Chetotifene Mylan Generics durante la gravidanza solo se il medico lo ritiene effettivamente

necessario.

Allattamento Chetotifene Mylan Generics non deve essere usato durante l’allattamento al seno (vedere paragrafo “Non usi Chetotifene Mylan Generics).

Fertilità

Gli effetti di Chetotifene Mylan Generics sulla fertilità umana non sono stati studiati.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Faccia particolare attenzione se deve guidare veicoli o utilizzare macchinari perché questo medicinale può causare sonnolenza e diminuire la sua capacità di reazione. Questo avviene soprattutto nei primi giorni di

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). trattamento (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Se sta somministrando questo medicinale ad un bambino faccia attenzione se il bambino va in bicicletta o usa altri veicoli.

Chetotifene Mylan Generics contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Le compresse di Chetotifene Mylan Generics devono essere prese intere.

La dose raccomandata è di 1 compressa (2 mg) una volta al giorno, preferibilmente la sera. Se necessario, il medico le potrà dare 1 compressa (2 mg) due volte al giorno, ossia al mattino e alla sera, aspettando 12 ore tra una compressa e l’altra. ad Uso nei bambini sopra i tre anni e negli adolescenti La dose raccomandata è 1 compressa (2 mg) una volta al giorno, da prendere preferibilmente la sera.

Uso nei pazienti anziani (65 anni e oltre) La dose raccomandata è la stessa degli adulti.

Uso nei pazienti con problemi al fegato Gli effetti di Chetotifene Mylan Generics nei pazienti con problemi al fegato non sono stati studiati.

Uso nei pazienti con problemi ai reni Gli effetti di Chetotifene Mylan Generics nei pazienti con problemi ai reni non sono stati studiati.

Se prende più Chetotifene Mylan Generics di quanto deve

Se ha preso troppe compresse di Chetotifene Mylan Generics chiami subito un medico o si rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino. Porti sempre con sé le compresse rimaste e la confezione così che si possa identificare più facilmente il medicinale.

L’ingestione di una dose eccessiva può provocare:

- sonnolenza, fino a grave depressione delle capacità di reazione (sedazione grave)

- vertigini
- confusione e disorientamento
- battito del cuore rallentato o accelerato (bradicardia o tachicardia)
- abbassamento della pressione del sangue (ipotensione)
- eccessiva eccitabilità o convulsioni, soprattutto nei bambini

- difficoltà a respirare (dispnea o depressione respiratoria)
- coma reversibile.

Il personale sanitario tratterà l’ingestione di una dose eccessiva di Chetotifene Mylan Generics in base alle sue condizioni.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se dimentica di prendere Chetotifene Mylan Generics Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Chetotifene Mylan Generics Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
- eccitazione
- irritabilità

- insonnia
- nervosismo.
Questi effetti indesiderati sono stati osservati soprattutto nei bambini.
Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- infiammazione della vescica (cistite)
- capogiri
- secchezza della bocca

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
- aumento di peso
- diminuzione delle capacità di reazione (sedazione).

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) - gravi reazioni cutanee potenzialmente mortali come ad es. eritema multiforme (arrossamento a macchie della pelle) () e sindrome di Stevens-Johnson (reazione acuta dovuta a ipersensibilità, che coinvolge la pelle e le mucose) ())

- infiammazione del fegato (epatite)
- alterazione degli esami del sangue relativi alla funzione del fegato.

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati

disponibili)

- sonnolenza
- nausea
- vomito
- mal di testa
- convulsioni
- eruzione cutanea

- orticaria.

La sonnolenza, la sedazione, la bocca secca e i capogiri compaiono comunemente all’inizio del trattamento, ma scompaiono spontaneamente con il progredire della terapia.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’, all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo

medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Chetotifene Mylan Generics
- Il principio attivo è il chetotifene fumarato: una compressa contiene 2,75 mg di chetotifene fumarato acido
(pari a 2 mg di chetotifene base).
- Gli altri componenti sono: lattosio monoidrato, cellulosa acetoftalato, ipromellosa, silice precipitata, magnesio

stearato, talco, polietilenglicole 6000, titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172).

Descrizione dell’aspetto di Chetotifene Mylan Generics e contenuto della confezione Ogni confezione contiene un blister da 15 compresse a rilascio prolungato da 2 mg.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Mylan S.p.A., Via Vittor Pisani 20, 20124 Milano

Produttore ABC Farmaceutici S.p.A.

Canton Moretti 29 Località San Bernardo, 10090 Ivrea (TO)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su CHETOTIFENE MYLAN GENERICS

Come si usa CHETOTIFENE MYLAN GENERICS?

CHETOTIFENE MYLAN GENERICS si presenta in forma di Compressa a rilascio prolungato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CHETOTIFENE MYLAN GENERICS è disponibile senza ricetta?

No, CHETOTIFENE MYLAN GENERICS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di CHETOTIFENE MYLAN GENERICS?

Il principio attivo di CHETOTIFENE MYLAN GENERICS è KETOTIFENE.

Quali sono gli equivalenti di CHETOTIFENE MYLAN GENERICS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SOSEFEN, ZADITEN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce CHETOTIFENE MYLAN GENERICS?

CHETOTIFENE MYLAN GENERICS è prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando CHETOTIFENE MYLAN GENERICS è autorizzato in Italia?

CHETOTIFENE MYLAN GENERICS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2000-01-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Chetotifene Mylan Generics 2 mg compresse a rilascio prolungato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa contiene: 2,75 mg di chetotifene fumarato acido (pari a 2 mg di chetotifene). Eccipiente con effetti noti: ogni compressa contiene 36,50 mg di lattosio monoidrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa a rilascio prolungato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Chetotifene Mylan Generics è indicato negli adulti e nei bambini a partire da tre anni per il trattamento sintomatico della rinite allergica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti 2 mg una volta al giorno, preferibilmente la sera. Se necessario, 2 mg due volte al giorno (mattino e sera, intervallo di 12 ore). Nei pazienti sensibili a sedazione, è raccomandato un lento incremento del dosaggio durante la prima settimana di trattamento, fino al raggiungimento della dose terapeutica completa. Popolazione pediatrica Bambini sopra i tre anni e adolescenti: 2 mg una volta al giorno, preferibilmente la sera. Anziani (65 anni e oltre) Non c’è alcuna evidenza che suggerisca di aggiustare il dosaggio nei pazienti anziani. Insufficienza renal

Non sono disponibili dati sull’effetto del chetotifene su pazienti affetti da insufficienza renale e quindi non si possono fornire raccomandazioni per tale tipo di pazienti (vedere paragrafo 5.2). Insufficienza epatica Non sono disponibili dati sull’effetto del chetotifene su pazienti affetti da insufficienza epatica e quindi non si possono fornire raccomandazioni per tale tipo di pazienti (vedere paragrafo 5.2). Modo di somministrazione Le compresse devono essere ingoiate intere.

4.3 Controindicazioni

- -Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 - -Epilessia - -Pazienti in trattamento con farmaci antidiabetici orali - -Allattamento al seno.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il chetotifene non è efficace per la prevenzione o il trattamento degli attacchi acuti d’asma. Farmaci antiasmatici sintomatici e a scopo profilattico usati in precedenza non devono mai essere interrotti bruscamente all’inizio di un trattamento a lungo termine con Chetotifene Mylan Generics. Questa precauzione vale soprattutto per i corticosteroidi a causa della possibile comparsa di insufficienza surrenalica in pazienti steroido-dipendenti. In tali casi, il ripristino di una normale funzionalità dell'asse ipofisi-surrene può richiedere fino ad un anno. Può verificarsi trombocitopenia in pazienti che assumono Chetotifene Mylan Generics in concomitanza con farmaci antidiabetici orali (biguanidi). La somministrazione concomitante di questi farmaci deve pertanto essere evitata. Sono stati segnalati casi molto rari di convulsioni durante la terapia con Chetotifene Mylan Generics. Poiché Chetotifene Mylan Generics può abbassare la soglia convulsiva, deve essere usato con cautela in pazienti con anamnesi positiva per epilessia. In caso di calo dell’attenzione, dovuto all’effetto sedativo di Chetotifene Mylan Generics, la dose deve essere ridotta. I pazienti devono essere monitorati per la possibile comparsa di forte sonnolenza, presente soprattutto nei primi giorni di terapia. Questa può compromettere alcune abilità pratiche, ad esempio la guida o il lavoro con macchinari (vedere paragrafo 4.7). Si sconsiglia l’uso di bevande alcoliche, di anticoagulanti e di farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale (ad esempio sedativi-ipnotici, altri antistaminici). Le compresse a rilascio prolungato contengono lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Chetotifene Mylan Generics può potenziare gli effetti dei farmaci che deprimono il Sistema Nervoso Centrale, degli antistaminici, degli anticoagulanti e dell’alcol.

L’assunzione contemporanea di farmaci antidiabetici orali (biguanidi) e Chetotifene Mylan Generics deve essere evitata (vedere paragrafo 4.4). Il chetotifene aumenta l’effetto dei broncodilatatori; pertanto occorre ridurre la frequenza d’uso di questi ultimi qualora vengano somministrati contemporaneamente a Chetotifene Mylan Generics.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Sebbene negli animali il chetotifene sia risultato privo di effetti sulla gravidanza e sullo sviluppo perie post-natale ai livelli di dosaggio tollerati dalle madri, la sicurezza di questo farmaco in gravidanza non è stata stabilita nell’uomo. Pertanto Chetotifene Mylan Generics deve essere somministrato a donne in gravidanza solo in circostanze di effettiva necessità. Allattamento Il chetotifene viene escreto nel latte materno dei ratti. Si ritiene che questo farmaco sia escreto anche nel latte materno umano, pertanto le madri che assumono Chetotifene Mylan Generics non devono allattare al seno. Fertilità Non sono disponibili dati sull’effetto del chetotifene sulla fertilità umana (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Chetotifene Mylan Generics altera moderatamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Questo si verifica maggiormente nei primi giorni di trattamento, nei quali la capacità di reazione dei pazienti può risultare diminuita.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono riportati secondo la convenzione MedDRA sulla frequenza: molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per Sistemi e Organi (SOC) Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Infezioni ed infestazioni cistite Disturbi del sistema immunitario eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, gravi reazioni cutanee Disturbi del aumento d

metabolismo e della nutrizione peso Disturbi psichiatrici** eccitazione, irritabilità, insonnia, nervosismo Patologie del sistema nervoso capogiri* sedazione* convulsioni, sonnolenza*, cefalea Patologie gastrointestinali bocca secca* vomito, nausea Patologie epatobiliari epatite, aumento degli enzimi epatici Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo eruzione cutanea, orticaria *-Sonnolenza, sedazione, bocca secca e capogiri possono verificarsi all’inizio del trattamento e scompaiono spontaneamente dopo alcuni giorni di terapia. **I sintomi di stimolazione del SNC, come eccitazione, irritabilità, insonnia e nervosismo sono stati osservati soprattutto nei bambini. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazioneavversa.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi I principali sintomi di un sovradosaggio acuto comprendono: sonnolenza, fino a grave sedazione; capogiri, confusione e disorientamento; bradicardia o tachicardia, ipotensione; ipereccitabilità o convulsioni, soprattutto nei bambini; dispnea o depressione respiratoria; coma reversibile. Trattamento Il trattamento deve essere sintomatico. L’emesi non è raccomandata per il rischio di convulsioni. Se il farmaco è stato preso da poco tempo, si può considerare la possibilità della lavanda gastrica e la somministrazione di carbone attivo. Se necessario, effettuare un trattamento sintomatico e il monitoraggio del sistema cardiocircolatorio; se sono presenti eccitazione o convulsioni, possono essere somministrati barbiturici o benzodiazepine a breve durata d’azione. Chetotifene Mylan Generics non può essere eliminato tramite dialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antiallergici, antistaminici - Codice ATC: R06AX17. Meccanismo d’azione Chetotifene Mylan Generics è un antistaminico che inibisce in modo non competitivo i recettori istaminici H1. Chetotifene Mylan Generics ha anche un’attività stabilizzante dei mastociti e di inibizione del rilascio di mediatori chimici dai mastociti coinvolti nelle reazioni di ipersensibilità. Diminuisce l’attivazione degli eosinofili ed il loro flusso nella sede d’infiammazione.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo somministrazione orale l’assorbimento del chetotifene è praticamente completo. Tuttavia la sua biodisponibilità è di circa il 50% a causa dell’effetto di primo passaggio epatico. La concentrazione plasmatica massima (Cmax) del chetotifene si raggiunge nell’adulto dopo 2-4 ore se somministrato in capsule, in un tempo minore (intorno alle 2 ore) se somministrato come sciroppo. Nel bambino il picco di massima concentrazione si raggiunge in 1-2 ore. Somministrato in compresse a rilascio prolungato il picco di massima concentrazione si raggiunge dopo 3-6 ore. L’insorgenza dell’effetto terapeutico di profilassi varia da 4 a 12 settimane. Distribuzione Il legame con le proteine plasmatiche è del 75%. Biotrasformazione Il chetotifene è metabolizzato dal fegato con processi di glucuroconiugazione (principale metabolita inattivo è il chetotifene-N-glucuronide) e demetilazione (metabolita attivo nor-chetotifene). Eliminazione L'eliminazione del chetotifene è bifasica con un emivita breve di 3-5 ore ed una prolungata di circa 21 ore. Il 60-70% della dose è eliminata attraverso il rene, prevalentemente sotto forma di metaboliti inattivi, entro le 48 ore. Dal 30 al 40% della dose è eliminata con le feci. La clearance totale è di 3,61 L/hr/kg. Nei bambini il meccanismo del metabolismo è identico a quello degli adulti, presentano tuttavia una clearance superiore e quindi la posologia del chetotifene consigliata per i bambini di età superiore ai tre anni è la stessa di quella proposta per gli adulti. Formulazione a rilascio prolungato Le compresse a rilascio prolungato hanno un profilo farmacocinetico più uniforme con ridotte variazioni giornaliere delle concentrazioni plasmatiche che ne permettono la somministrazione singola giornaliera. In uno studio di farmacocinetica è stato osservato un picco massimo plasmatico in seguito all’assunzione di una singola dose giornaliera di chetotifene a rilascio prolungato, più basso di quello ottenuto in seguito all’assunzione di chetotifene non a rilascio prolungato alla posologia di 1 mg x2/die. Tuttavia, le concentrazioni plasmatiche minime e la relativa biodisponibilità sono le stesse per entrambi i regimi di dosaggio.

Effetto del cibo La biodisponibilità del farmaco non è influenzata dalla presenza di cibo. Tuttavia, la somministrazione durante i pasti produce un rallentamento ed un conseguente prolungamento del processo di assorbimento rispetto a quello che si osserva dopo la somministrazione di chetotifene a digiuno. Popolazioni speciali Bambini Il metabolismo nei bambini è lo stesso degli adulti, ma la clearance è maggiore nei bambini sotto i 3 anni d’età. Pertanto, la dose di chetotifene per chilogrammo è più alta nei bambini che negli adulti. I bambini di età superiore ai 3 anni richiedono pertanto lo stesso regime di dose giornaliera degli adulti. Insufficienza epatica Non sono disponibili dati sull’effetto del chetotifene nei pazienti con insufficienza epatica. Poiché il chetotifene viene metabolizzato nel fegato e la sua glucuronazione può essere compromessa in caso di insufficienza epatica grave, i pazienti con grave compromissione della funzionalità epatica devono essere attentamente monitorati in quanto la clearance del chetotifene potrebbe essere ridotta nei pazienti con grave insufficienza epatica, pertanto non si può escludere la possibilità di un accumulo del farmaco. Insufficienza renale Non sono disponibili dati sull’effetto del chetotifene nei pazienti con insufficienza renale. Considerando che il 60-70% della dose viene escreto nelle urine sotto forma di metaboliti i pazienti con grave compromissione della funzionalità renale devono essere attentamente monitorati, in quanto l’entità dell’accumulo dei metaboliti nei pazienti con insufficienza renale non è stata studiata.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta Negli studi di tossicità acuta del chetotifene nel topo, ratto e coniglio la DL50 per somministrazione orale è risultata > 300 mg/kg e compresa tra 5 e 20 mg/kg dopo somministrazione e.v. Gli eventi avversi indotti in seguito a sovradosaggio sono stati dispnea ed eccitazione motoria seguite da spasmi e sonnolenza. I sintomi tossici si manifestano rapidamente e scompaiono entro qualche ora; non ci sono evidenze di effetti cumulativi o ritardati. Mutagenesi Il chetotifene e/o i suoi metaboliti sono risultati privi di potenziale genotossico in vitro, come dimostrato nei test di mutazione genetica e nella salmonella typhimurium, nel test dell’aberrazione cromosomica nelle cellule di hamster cinese V79, o nel test di riparazione del DNA nelle colture di epatociti di ratto. Nessuna attività clastogenica è stata osservata in vivo (analisi citogenica delle cellule di midollo osseo nell’hamster cinese, test del micronucleo nel topo). Allo stesso modo nessun effetto mutageno è stato evidenziato nelle cellule germinali di topo maschio nel test del dominante letale. Cancerogenes

Nei ratti trattati in modo continuativo con la dieta per 24 mesi, la massima dose tollerata di 71 mg/kg/die di chetotifene non ha dimostrato alcun potenziale carcinogenico. Nessuna evidenza di effetti tumorigeni si è verificata nel topo trattato fino a 88 mg/kg per 74 settimane. Tossicità riproduttiva Nessun potenziale embriotossico dovuto a chetotifene si è manifestato nel ratto o nel coniglio. Nel ratto maschio trattato per 10 settimane (durata maggiore di un ciclo spermatogenico completo) prima dell’accoppiamento, la dose tollerata di 10 mg/kg/die non ha influenzato la fertilità. Nel ratto femmina la fertilità, lo sviluppo prenatale, la gravidanza, l’allattamento della nidiata non sono stati influenzati dal trattamento con chetotifene a dosi orali fino a 50 mg/kg/die, sebbene una tossicità non specifica per le femmine gravide sia stata osservata a dosi > 10 mg/kg. Solo a queste dosi si sono riscontrate diminuzioni nella sopravvivenza di nati e nell'incremento del peso corporeo durante i primi giorni dello sviluppo post-natale alla dose più alta di 50 mg/kg/die. Nessuna reazione avversa imputabile al trattamento è stata osservata nella fase perinatale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio monoidrato, cellulosa acetoftalato, idrossipropilmetilcellulosa, silice precipitata, magnesio stearato, talco, polietilenglicole 6000, titanio biossido (E171), ossido di ferro giallo (E172).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister da 15 compresse.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mylan S.p.A., Via Vittor Pisani 20, 20124 Milan

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

2 mg compresse a rilascio prolungato - 15 compresse AIC n. 033799038

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.