CISTALGAN

CISTALGAN è indicato per il trattamento: - dei seguenti disturbi delle vie urinarie:  difficoltà ad urinare (disuria);  urgenza di urinare;  bisogno di urinare la notte (nicturia);  dolore nella parte bassa dell’addome (dolore sovrapubico);  incapacità di trattenere l’urina (incontinenza) in caso di infiammazioni della vescica e della prostata (cistiti, cistalgie, prostatiti, uretriti, uretrocistiti, uretrotrigoniti)…

Usato per: infezioni delle vie urinarie

Principio attivo: FLAVOXATO, PROPIFENAZONE · ATC G04BD · VIATRIS HEALTHCARE LIMITED

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLAVOXATO, PROPIFENAZONE
Forma farmaceutica: Compressa rivestita
Dosaggio: 200 mg ,250 mg COMPRESSA RIVESTITA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
Codice ATC: G04BD
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Che cos’è CISTALGA N e a cosa serve CISTALGAN contiene due principi attivi, il flavossato appartenente ad un gr uppo di medicinali chiamati spasmolitici che rilassano la muscolatura, soprattutto dei genitali e delle vie urinarie (apparato genito urinario) ed il propifenazone, un medicinale che agisce alleviando il dolore (analgesico) e le infiammazioni (antinfiammatorio).

CISTALGAN è indicato per il trattamento: - dei seguenti disturbi delle vie urinarie:

 difficoltà ad urinare (disuria);  urgenza di urinare;  bisogno di urinare la notte (nicturia);  dolore nella parte bassa dell’addome (dolore sovrapubico);  incapacità di trattenere l’urina (incontinenza) in caso di infiammazioni della vescica e della

prostata (cistiti, cistalgie, prostatiti, uretriti, uretrocistiti, uretrotrigoniti); - dei dolori e delle contrazioni muscolari (spasmi) che interessano le vie urinarie e i genitali:  causati da calcoli ai reni e alle vie urinarie (calcolosi renale e ureterale), inserimento di un catetere (cateterismo), esami della vescica (cistoscopia);  in seguito ad interventi chirurgici alle vie urinarie;  in caso di distur bi dei genitali femminili (algie pelviche, dismenorrea, ipertonia, discinesie

uterine).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda CISTALGA N

- se è allergico al flavossato, al propifenazone, a sostanze simili (pirazoloni) o ad uno qualsiasi degli
altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se soffre di disturbi dello stomaco e dell’intestino (ostruzione pilorica o duodenale, lesioni
intestinali ostruttive o ileo)

- se soffre di sanguinamenti dello stomaco e dell’intestino (emorragie gastrointestinali);
- se soffre di un disturbo dell’esofago (acalasia);
- se soffre di disturbi delle basse vie urinarie (uropatie ostruttive scompensate)
- se soffre di malattie del sangue (granulocitopenia, por firia acuta intermittente, carenza di
glucosio-6-fosfato deidrogenasi).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere CISTALGAN.

Prenda con cautela questo medicinale e informi il medico se soffre di una mala ttia del ner vo ottico, caratterizzata dall’aumento della pressione all’interno dell’occhio (glaucoma).

Se prende questo medicinale a dosi elevate e per molto tempo, potrebbe manifestare reazioni allergiche (ipersensibilità) che si presentano come problemi della pelle o delle mucose, riduzione del numero dei globuli bianchi (leucociti) nel sangue, talvolta anche grave (agranulocitosi). Questi problemi del sangue si manifestano soprattutto se è allergico a sostanze simili al propifenazone (aminofenazone e derivati) che possono determinare danni a carico del sangue (Vedere il paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).

Se durante il trattamento con CISTALGAN, dovesse notare una colorazione rossa delle urine, non si preoccupi, in quanto è dovuta all’eliminazione del medicinale attraverso i reni.

Interrompa il trattamento con CISTALGAN ed informi il medico se manifesta i seguenti sintomi

(Vedere il paragrafo “Possibili effetti indesiderati”):
- disturbi della sensibilità della pelle (disestesie);
- problemi della pelle o delle mucose.

Altri medicinali e CISTALGA N

qualsiasi altro medicinale. Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

Prenda questo medicinale con cautela ed informi il medico se sta assumendo i seguenti medicinali:
- fenitoina, usata per il trattamento dell’epilessia;
- ipoglicemizzanti orali (tolbutamide, clorpropamide, acetoesamide), usati per ridurre i livelli di
zuccheri nel sangue;
- anticoagulanti (warfarin), usati per rendere il sangue più fluido.

CISTALGA N con alcool Eviti di bere bevande alcoliche durante il trattamento con questo medicinale. CISTALGAN può

potenziare gli effetti dell’alcool, se assunto contemporaneamente.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Prenda CISTALGAN con cautela, se è in stato di gravidanza, soprattutto durante i primi tre mesi (primo trimestre) o se sta allattando al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Questo medicinale può provocarle sonnolenza e annebbiamento della vis ta. Eviti di guidare veicoli o utilizzare macchinari se avverte questi sintomi.

CISTALGA N contiene olio di ricino e saccarosio Questo medicinale contiene olio di ricino che può causare disturbi gastrici e diarrea.

CISTALGAN contiene saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Prenda CISTALGAN a stomaco pieno. La dose raccomandata è di 1 compressa, 2-3 volte al giorno ad intervalli regolari, a seconda dell'intensità della sintomatologia dolorosa.

Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandate, senza consultare il medico.

Uso nei bambini e negli adolescenti L’uso di questo medicinale non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti.

Uso negli anziani Se è anziano, il medico potrà decidere di ridurre la dose.

Se prende più CISTALGA N di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di CISTALGAN avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di prendere CISTALGA N Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. Prenda la normale dose successiva all’orario stabilito.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati: Rari (che possono interessare fino a 1 su 1000 persone) - grave riduzione del numero dei globuli bianchi nel sangue (agranulocitosi).

Molto Rari (che possono interessare fino a 1 su 10000 persone)

- gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattiche).

Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere valutata sulla base dei dati disponibili) - nausea, vomito, che si riducono prendendo il medicinale a stomaco pieno;

- leggera sonnolenza, che diminuisce aumentando il tempo tra una somministrazione e l’altra;
- secchezza della bocca;
- disturbi agli occhi e alla vista (aumento della tensione oculare, disturbi dell'accomodazione);
- difficoltà ad urinare (disuria);
- aumento dei battiti del cuore (tachicardia), aumento della percezione dei battiti del cuore
(palpitazioni);

- disturbi allo stomaco e all’intestino;
- reazioni allergiche (ipersensibilità) del sangue che causano una riduzione del numero dei globuli
bianchi nel sangue (leucopenia);
- reazioni allergiche (ipersensibilità) della pelle e delle mucose (eruzioni cutanee).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando

gli effetti indesiderati lei può contribuire a for nire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese e al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene CISTALGA N
- I principi attivi sono flavossato e propifenazone. Ogni compressa contiene 200 mg di flavossato e
250 mg di propifenazone.
- Gli altri componenti sono: carbossimetilamido, polivinilpirrolidone, cellulosa microcristallina, talco,

magnesio stearato, gomma lacca, olio di ricino, gelatina, gomma arabica, silice precipitata, magnesio carbonato, titanio biossido, spermaceti, saccarosio.

Descrizione dell’aspetto di CISTALGA N e contenuto della confezione Compresse rivestite da 200 mg + 250 mg. Astuccio da 30 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Viatris Healthcare Limited Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, DUBLIN, Irlanda Produttore RECORDATI S.p.A. – Officina Farmaceutica di Milano – Via Civitali, 1 – Milano – Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: en zia

Domande frequenti su CISTALGAN

Come si usa CISTALGAN?

CISTALGAN si presenta in forma di Compressa rivestita e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CISTALGAN è disponibile senza ricetta?

No, CISTALGAN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di CISTALGAN?

Il principio attivo di CISTALGAN è FLAVOXATO, PROPIFENAZONE.

Chi produce CISTALGAN?

CISTALGAN è prodotto da VIATRIS HEALTHCARE LIMITED.

Da quando CISTALGAN è autorizzato in Italia?

CISTALGAN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1988-12-19.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

CISTALGAN “200 mg + 250 mg compresse rivestite”

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Compresse rivestite Ogni compressa contiene: Principi attivi Flavossato 200 mg Propifenazone 250 mg Eccipienti con effetti noti: olio di ricino, saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite

4. Informa zioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dei sintomi: disuria, urgenza, nicturia, dolore sovrapubico, incontinenza nelle affezioni vescicali e prostatiche quali cistiti, cistalgie, prostatiti, uretriti, uretrocistiti, uretrotrigoniti. Coadiuvante nel trattamento analgesico-antispastico della calcolosi renale e ureterale e dei disturbi algico spastici urinari da cateterismo e da cistoscopia. Sequele di interventi chirurgici sulle basse vie urinarie. Trattamento degli stati spastico-dolorosi delle vie genitali femminili come: algie pelviche, dismenorrea, ipertonia, discinesie uterine.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

L'uso del prodotto è limitato a soggetti adulti. Generalmente 1 compressa di Cistalgan 2-3 volte al giorno. L'assunzione della preparazione per os deve avvenire a stomaco pieno. Non superare le dosi ed i tempi di terapia prescritti senza consultare il medico. Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

4.3 Controindicazioni

Ostruzione pilorica o duodenale, lesioni intestinali ostruttive o ileo, acalasia, emorragie gastrointestinali. Uropatie ostruttive scompensate delle basse vie urinarie. Allergia ai pirazolonici, granulocitopenia, porfiria acuta intermittente, carenza di glucosio-6fosfato deidrogenasi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Per il suo contenuto in Propifenazone, il Cistalgan, a dosi elevate e prolungate, può determinare talvolta fenomeni di ipersensibilità che possono manifestarsi sotto forma di modificazioni cutanee e mucose, nonché una riduzione del numero dei leucociti nel sangue e, in casi molto rari, di una agranulocitosi. In caso di comparsa di insolite disestesie o modificazioni della cute o delle mucose è necessario sospendere il preparato ed interpellare il medico. Una eventuale colorazione rossa delle urine che compare durante il trattamento può essere dovuta alla eliminazione di un metabolita innocuo dei derivati pirazolonici, l'ac. rubazonico e non ha carattere patologico. In soggetti ipersensibili all'aminofenazone e suoi derivati, dosi elevate e prolungate del prodotto possono determinare danni a carico del sangue.

Quantunque il prodotto non svolga un'apprezzabile azione anticolinergica si consiglia cautela nei pazienti con glaucoma. Questo medicinale contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene olio di ricino: può causare disturbi gastrici e diarrea.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

I derivati pirazolonici possono accentuare gli effetti dell'alcool e possono interagire con la fenitoina, con alcuni ipoglicemizzanti orali (tolbutamide, clorpropamide, acetoesamide) ed anticoagulanti (Warfarin).

4.6 Gravidanza e allattamento

Quantunque le prove nell'animale non abbiano dimostrato effetti dannosi sul feto, conviene usar cautela in gravidanza, specie nel primo trimestre. I derivati pirazolonici, nel dosaggio consueto, passano solo in minima quantità nel latte materno. Usare cautela in allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

I soggetti che guidano autoveicoli o che lavorano alle macchine o che esercitano attività richiedenti prontezza, devono essere avvertiti di possibili effetti secondari come sonnolenza, annebbiamento della vista.

4.8 Effetti indesiderati

Occasionalmente in qualche paziente può causare nausea o vomito, (che si riducono ingerendo il prodotto a stomaco pieno) o leggera sonnolenza (che regredisce distanziando maggiormente fra loro le somministrazioni), secchezza delle fauci, disturbi della vista o dell'accomodazione, aumento della tensione oculare, disuria, tachicardia, palpitazioni. Per la presenza di Propifenazone sono possibili disturbi gastrointestinali, fenomeni di ipersensibilità a carico del sangue (leucopenia, raramente agranulocitosi), fenomeni di ipersensibilità a carico della cute e delle mucose (eruzioni cutanee ecc.) nonché, in rarissimi casi, fenomeni anafilattici. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Non segnalati casi di sovradosaggio.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Il Flavossato ha un'azione spasmolitica diretta sulla muscolatura liscia che si svolge in modo specifico sull'apparato genito-urinario. Questa azione si manifesta a concentrazioni plasmatiche che non sono risultate attive su strutture muscolari lisce di altri distretti. Ricerche sperimentali indicano che l'effetto miolitico del Flavossato è riferibile ad un meccanismo di inibizione delle fosfodiesterasi e di Ca-antagonismo. Il Flavossato alle dosi attive in senso miolitico, non influenza il sistema parasimpatico e non provoca effetti di tipo vagolitico. Il Propifenazone possiede un'azione analgesica, antiflogistica ed antipiretica che si esplica principalmente attraverso l'inibizione della biosintesi delle prostaglandine.

3

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il Flavossato somministrato per os, presenta una biodisponibilità completa. Il picco plasmatico, dopo una somministrazione orale, viene raggiunto in meno di 2 h. Nei tessuti viene rapidamente metabolizzato ad ac. 3-metilflavon-8-carbossilico (MFCA) e quest'ultimo viene escreto per circa il 50% con le urine libero e coniugato come glucoronide. L'escrezione urinaria avviene nel giro di 4-6 ore dalla somministrazione. Il Propifenazone, per via orale, viene prontamente assorbito; nel sangue si ritrova il suo principale metabolita l'enol-glucoronide del N,2dimetilPropifenazone con livelli massimi gi entro 1,2 h. dalla somministrazione. L'escrezione avviene principalmente attraverso le urine che, in alcuni casi, possono risultare colorate in rosso per la presenza di un metabolita innocuo dei derivati pirazolonici, l'ac. rubazonico. Il Propifenazone non interferisce nella cinetica del Flavossato, possiede anzi una cinetica sincronizzata a quest'ultimo, presentando il vantaggio, nel corso di somministrazioni ripetute, di escludere possibilità di accumulo e di conservare lo schema posologico ottimale.

6. Informa zioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Ogni compressa contiene: Eccipienti Carbossimetilamido, polivinilpirrolidone, cellulosa microcristallina, talco, magnesio stearato, gomma lacca, olio di ricino, gelatina, gomma arabica, silice precipitata, magnesio carbonato, titanio biossido, spermaceti, saccarosio.

6.2 Incompatibilità

Non evidenziata

6.3 Periodo di validità

Compresse rivestite: 60 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Compresse rivestite: blister di PVC e alluminio Astuccio da 30 compresse

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna. 7 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL’ IMMISSIONE IN COMMERCIO Viatris Healthcare Limited, Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, DUBLIN, Irlanda 8 NUMERO DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO CISTALGAN “200 mg + 250 mg compresse rivestite” 30 compresse AIC n. 022228074

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione: 25.01.1989 Rinnovo dell’autorizzazione: 01.09.2011

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.