CITALOPRAM SANDOZ BV

Citalopram Sandoz BV viene usato per il trattamento di: - malattie depressive (episodi depressivi maggiori) - disturbi da attacchi di panico con o senza agorafobia (ad esempio forte paura di lasciare la propria abitazione, di entrare nei negozi o di frequentare luoghi pubblici).

Usato per: depressione

Principio attivo: CITALOPRAM, CITALOPRAM BROMIDRATO · ATC N06AB04 · SANDOZ BV

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"40 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 14 COMPRESSE IN BLISTER PVDC-PVC/AL A 6,80 € 5,34 € 1,46 € + ticket*
"20 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 28 COMPRESSE IN BLISTER PVDC-PVC/AL A 6,80 € 5,34 € 1,46 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CITALOPRAM, CITALOPRAM BROMIDRATO
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 40 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 20 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SANDOZ BV
Codice ATC: N06AB04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CITALOPRAM AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· CITALOPRAM AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· CITALOPRAM MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· CITALOPRAM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· CITALOPRAM DOC - DOC GENERICI SRL
· CITALOPRAM ABC - ICE S.P.A
· CITALOPRAM ALMUS - ALMUS S.R.L.
· CITALOPRAM ALMUS PHARMA - ALMUS S.R.L.
· CITALOPRAM EG - EG S.P.A.
· CITALOPRAM EG STADA - EG S.P.A.
· CITALOPRAM SUN - SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Citalopram Sandoz BV appartiene a un gruppo di antidepressivi noti come inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI).

Citalopram Sandoz BV viene usato per il trattamento di:
- malattie depressive (episodi depressivi maggiori)
- disturbi da attacchi di panico con o senza agorafobia (ad esempio forte paura di lasciare la propria

abitazione, di entrare nei negozi o di frequentare luoghi pubblici)

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Citalopram Sandoz BV - se è allergico al citalopram o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al

paragrafo 6)
- se sta assumendo inibitori della MAO (monoamino ossidasi),
- per esempio l’antidepressivo moclobemide o

- se è in trattamento con l’inibitore non selettivo della MAO linezolide (un antibiotico) a meno che lei sia
sotto stretta osservazione e monitoraggio della pressione sanguigna.
- la selegilina, un inibitore irreversibile della MAO (medicinale usato per trattare il morbo di Parkinson),
può essere usata in combinazione con il citalopram a dosaggi giornalieri di selegilina non superiori a 10
mg (vedere “Altri medicinali e Citalopram Sandoz BV”)
- se nelle ultime due settimane ha assunto inibitori irreversibili della MAO o se ha assunto un inibitore

reversibile della MAO (RIMA) entro il periodo prescritto nello specifico paragrafo del foglio illustrativo
del RIMA (vedere “Altri medicinali e Citalopram Sandoz BV”)
- se interrompe il trattamento con citalopram ed intende iniziare ad assumere inibitori delle MAO, deve
aspettare almeno 7 giorni (vedere “Altri medicinali e Citalopram Sandoz BV”).
- se è nato con ritmo cardiaco anormale o ha una storia di ritmo cardiaco anormale (identificato con un
ECG, un esame per controllare il funzionamento del cuore)
- se prende medicinali per problemi del ritmo cardiaco o che alterano il ritmo cardiaco

Vedere anche il paragrafo sotto “Altri medicinali e Citalopram Sandoz BV”

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere Citalopram Sandoz BV.

Pensieri suicidi e peggioramento della depressione o disturbi d’ansia Se è depresso e/o soffre di disturbi d’ansia può a volte sviluppare pensieri di farsi del male o di uccidersi. Tali pensieri possono aumentare all’inizio della terapia, dal momento che tutti questi medicinali richiedono un certo tempo per poter agire, di solito circa due settimane ma a volte anche di più.

Lei può essere più incline a sviluppare pensieri di questo genere:
- se ha avuto in passato pensieri di uccidersi o di farsi del male
- se è un giovane adulto. Informazioni provenienti da studi clinici hanno mostrato un aumento del rischio
di comportamento suicida in adulti di età inferiore a 25 anni affetti da patologie psichiatriche trattate con
antidepressivi.

Se ha pensieri di farsi del male o di uccidersi in qualsiasi momento, contatti immediatamente il medico o si rechi in ospedale.

Potrebbe essere il caso di informare un amico o un parente del suo stato depressivo o del suo disturbo d’ansia, chiedendo loro di leggere questo foglio illustrativo. Può anche chiedere loro di comunicarle se

cambiamenti nel suo comportamento.

Irrequietezza e difficoltà a stare fermi ritengono che la sua depressione o la sua ansia stiano peggiorando, oppure se sono preoccupati da eventuali

Nel corso delle prime settimane di trattamento potrebbero manifestarsi sintomi quali irrequietezza o impossibilità a stare seduti o fermi (acatisia). Se sperimenta uno di questi sintomi, informi immediatamente il suo medico. Potrebbe quindi essere utile un aggiustamento del dosaggio. Aumento dello stato ansioso Nel trattamento del disturbo da attacchi di panico ci vogliono in genere 2-4 settimane prima che si possa osservare un miglioramento. All’inizio del trattamento alcuni pazienti potrebbero sperimentare un aumento

dello stato ansioso, che tuttavia scomparirà con la continuazione della terapia. Per questa ragione è molto importante che segua esattamente le prescrizioni del medico e che non interrompa il trattamento né modifichi il dosaggio senza averlo prima consultato.

Mania (comportamenti o pensieri iperattivi) Se si accorge di entrare in una fase maniacale, caratterizzata da variazioni insolite e repentine dei pensieri, contentezza anomala ed eccessiva attività fisica, contatti il suo medico.

Sintomi da sospensione osservati all’atto dell’interruzione del trattamento con antidepressivi SSRI Quando interrompe il trattamento con Citalopram Sandoz BV, specie se questo avviene in modo improvviso,

possono manifestarsi sintomi da sospensione (vedere paragrafi “Come prendere Citalopram Sandoz BV” e “Possibili effetti indesiderati”). Questi sintomi si manifestano comunemente all’atto dell’interruzione del trattamento. Il rischio è maggiore quando Citalopram Sandoz BV viene usato per un lungo periodo o a

dosaggi elevati, oppure quando la riduzione del dosaggio viene effettuata troppo rapidamente. Nella maggior parte dei casi i sintomi sono di lieve entità e scompaiono da soli entro due settimane. In alcuni pazienti possono tuttavia presentarsi in forma grave e persistente (2-3 mesi o più).

Se quando interrompe la terapia con Citalopram Sandoz BV manifesta gravi sintomi da sospensione, contatti il medico, che potrebbe chiederle di riprendere l’assunzione delle compresse e di sospendere il trattamento in

modo più graduale.

Bambini e adolescenti sotto i 18 anni di età Di norma gli antidepressivi non devono essere usati nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni. Inoltre, deve sapere che i pazienti sotto i 18 anni di età, quando prendono questa classe di medicinali, presentano un rischio maggiore di effetti indesiderati, quali per esempio tentativo di suicidio, pensieri suicidi e ostilità (in prevalenza aggressività, comportamento oppositivo e rabbia).

Ciò nonostante è possibile che il medico possa prescrivere Citalopram Sandoz BV anche a pazienti sotto i 18 anni, perché ritiene che questo sia nel loro interesse. Se il medico ha prescritto Citalopram Sandoz BV ad un paziente di età inferiore a 18 anni e desidera chiarimenti, ricontatti il medico. Deve informare il medico nel

caso uno qualsiasi dei sintomi elencati sopra compare o peggiori in un paziente al di sotto dei 18 anni di età che sta prendendo Citalopram Sandoz BV. Inoltre, gli effetti relativi sulla sicurezza a lungo termine di Citalopram Sandoz BV relativi alla crescita, alla maturazione e allo sviluppo cognitivo e comportamentale in questo gruppo di età non sono ancora stati dimostrati.

Consulti il medico se:

- inizia a sviluppare febbre, rigidità muscolare o tremore ed estrema agitazione: può soffrire della
cosiddetta sindrome da serotonina. Questa sindrome, sebbene si manifesti raramente, può dare origine a
condizioni potenzialmente fatali. Contatti immediatamente il medico, potrebbe essere necessario
interrompere il trattamento con Citalopram Sandoz BV.
- sta assumendo prodotti erboristici contenenti Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum – vedere

“Altri medicinali e Citalopram Sandoz BV”).
- sta assumendo medicinali serotoninergici, come sumatriptan o altri triptani, tramadolo, oxitriptano e
triptofano (vedere “Altri medicinali e Citalopram Sandoz BV”).
- è sensibile ad alterazioni del ritmo cardiaco (prolungamento dell’intervallo QT) o se ha una sospetta
sindrome congenita del QT lungo o se soffre di bassi livelli di potassio o di magnesio nel sangue
(ipokaliemia/ipomagnesemia).

- soffre o ha sofferto di problemi cardiaci o ha avuto recentemente un attacco di cuore
- ha una bassa frequenza cardiaca a riposo e/o sa che può avere deplezione di sali a causa della prolungata
diarrea grave e vomito (essere malato) o l'utilizzo di diuretici
- ha un battito cardiaco veloce o irregolare, sviene, ha un collasso o capogiri stando in piedi che possono
indicare il funzionamento anomalo della frequenza cardiaca
- è a rischio di cali del livello di sodio nel sangue (iponatremia), per esempio a causa di medicinali
concomitanti o di cirrosi. Iponatremia associata a sindrome da inappropriata secrezione di ormone
antidiuretico (SIADH) è stata segnalata raramente durante la terapia con Citalopram Sandoz BV,
prevalentemente in pazienti anziani.
- soffre di diabete. Può, eventualmente, essere necessario un aggiustamento del dosaggio del medicinale

antidiabetico.
- soffre di epilessia. In caso di attacco convulsivo il trattamento deve essere interrotto. Contatti il medico.
- soffre di disturbi del sanguinamento, per esempio emorragie ginecologiche o gastriche, oppure sta
usando medicinali che influenzano la coagulazione del sangue e aumentano il rischio di sanguinamento

(vedere “Altri medicinali e Citalopram Sandoz BV”), poiché l’uso di Citalopram Sandoz BV può
aumentare il rischio di sanguinamento, o se è in corso una gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza”).
- all’inizio del trattamento si presentano difficoltà a prendere sonno o uno stato di eccitazione; il medico
può aggiustare la dose.
- deve sottoporsi a terapia elettroconvulsiva.
- soffre della cosiddetta psicosi con episodi depressivi, poiché i sintomi psicotici possono intensificarsi.

- ha o ha avuto disturbi di panico
- ha problemi agli occhi, come alcuni tipi di glaucoma

Medicinali quali Citalopram Sandoz BV (i cosiddetti inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e della serotonina-noradrenalina (SNRI) possono causare sintomi di disfunzione sessuale (vedere paragrafo 4). In alcuni casi, si è osservata la persistenza di questi sintomi dopo l’interruzione del trattamento.

Altri medicinali e Citalopram Sandoz BV NON PRENDA Citalopram Sandoz BV se sta prendendo medicinali per problemi del ritmo cardiaco o

medicinali che possono influenzare il ritmo del cuore, ad esempio antiaritmici di classe IA e III, antipsicotici (ad esempio derivati di fenotiazine, pimozide, aloperidolo), antidepressivi triciclici, alcuni agenti antimicrobici (es. sparfloxacina, moxifloxacina, eritromicina IV, pentamidina, medicinali anti-malaria in particolare alofantrina), alcuni antistaminici (astemizolo, mizolastina). Se ha ulteriori dubbi in merito contatti il medico. Altri medicinali possono influenzare o essere influenzati da Citalopram Sandoz BV. Alcuni di questi medicinali vengono elencati di seguito:

- desipramina (usata per trattare la depressione). Il livello di desipramina nel sangue può aumentare e può
pertanto essere necessaria una riduzione della dose di despiramina.
- metoprololo (usato ad esempio per trattare i disturbi cardiaci), flecainide e propafenone (usato per

trattare il battito cardiaco irregolare), altri medicinali per trattare la depressione (clomipramina,
nortriptilina) o medicinali usati per trattare le psicosi (risperidone, tioridazina, aloperidolo). Un aumento
del livello di questi medicinali nel sangue è stato segnalato o può essere possibile.
- Pimozide (un medicinale antipsicotico). Il trattamento concomitante con citalopram e pimozide è
controindicato a causa dell’influenza di questa combinazione sulla funzione cardiaca.
- farmaci che riducono i livelli di potassio o magnesio nel sangue poiché queste condizioni aumentano il

rischio di disturbi al ritmo cardiaco pericolosi per la vita (prolungamento intervallo QT, Torsioni di punta). - medicinali che abbassano la soglia convulsiva, ad esempio altri antidepressivi (SSRI), medicinali antipsicotici (ad es. butirrofenoni, tioxanteni), meflochina, bupropione e tramadolo (analgesico).

I seguenti medicinali possono aumentare gli effetti serotoninergici di Citalopram Sandoz BV e possono provocare quindi un aumento degli effetti collaterali: - MAO-inibitori (usati per la depressione o per il morbo di Parkinson, ad esempio moclobemide e selegilina o linezolide, un medicinale antibiotico). Ad eccezione di selegilina (a un dosaggio non superiore a 10 mg al giorno), non deve usare Citalopram Sandoz BV in concomitanza con MAO-

consiglio al medico.
- oxitriptano e triptofano (precursori della serotonina)
- litio (usato per trattare disturbi mentali)
inibitori, poiché possono verificarsi reazioni gravi e perfino fatali (sindrome da serotonina). Tra i
trattamenti deve esserci una pausa (vedere paragrafo “Non prenda Citalopram Sandoz BV”). Chieda

- sumatriptan e altri triptani (usati per l’emicrania)
- oppioidi, come tramadolo e buprenorfina (per il dolore grave)
- Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum)
- cimetidina (un medicinale per lo stomaco) e altri medicinali per trattare l’ulcera dello stomaco, ad es.
omeprazolo, esomeprazolo, lansoprazolo, fluconazolo (usato per il trattamento di infezioni micotiche),
ticlopidina o fluvoxamina (altro medicinale per trattare la depressione). L’associazione con citalopram

può causare un aumento del livello di citalopram nel sangue.

I seguenti medicinali possono aumentare il rischio di sanguinamento: - warfarin e altri medicinali anticoagulanti

- acido acetilsalicilico e altri medicinali antidolorifici come i FANS (farmaci antinfiammatori non
steroidei), per esempio ibuprofene
- dipiridamolo e ticlopidina (medicinali per il cuore)
- fenotiazine e antipsicotici atipici (usati per trattare disturbi mentali)
- antidepressivi triciclici (usati per trattare la depressione), per esempio imipramina.

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Citalopram Sandoz BV con cibi e bevande Il cibo non ha alcuna influenza sugli effetti di Citalopram Sandoz BV. L’assunzione concomitante di alcol non è raccomandata.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non prenda Citalopram Sandoz BV se è incinta o se sta programmando di avere un bambino, a meno che lei e il suo medico avete discusso rischi e benefici.

Non interrompa improvvisamente il trattamento con Citalopram Sandoz BV durante la gravidanza.

Informi il medico se desidera sospendere o interrompere il trattamento.

Si assicuri che l’ostetrica e/o il medico sappiano che sta prendendo Citalopram Sandoz BV.

Se presi durante la gravidanza, in particolare negli ultimi 3 mesi di gravidanza, medicinali come il Citalopram Sandoz BV possono aumentare il rischio di una grave condizione nei bambini, chiamata ipertensione polmonare persistente del neonato (PPHN), che lo fa respirare più velocemente e gli dà un colorito bluastro. Questi sintomi in genere iniziano durante le prime 24 ore dopo la nascita del bambino. Se questo accade per il suo bambino è necessario contattare l'ostetrica e/o il medico.

Se sta assumendo Citalopram Sandoz BV durante l’ultimo trimestre di gravidanza e fino alla nascita, il suo bambino potrebbe sperimentare gravi effetti indesiderati o astinenze, come difficoltà nella respirazione, colorito bluastro della pelle/delle labbra, respiro irregolare con pause, cambi di temperatura, convulsioni, letargia, difficoltà a dormire, difficoltà a nutrirsi, vomito, bassi livelli di zucchero nel sangue, rigidità o mollezza muscolare, aumento anormale dei riflessi, tremore, estremo nervosismo o agitazione, irritabilità,

pianto costante e sonnolenza.

Se il suo bambino manifesta uno di questi sintomi appena nato, contatti immediatamente l’ostetrica e/o il medico, che saprà consigliarla.

Se assume Citalopram Sandoz in prossimità del termine della gravidanza può esserci un rischio aumentato di abbondante sanguinamento vaginale poco dopo il parto, specialmente se soffre di disordini emorragici (facilità al sanguinamento). Informi il medico curante o l’ostetrica/o del fatto che sta assumendo Citalopram Sandoz, in modo che possano consigliarle cosa fare.

Allattamento Citalopram passa nel latte in piccole quantità. Poiché esiste il rischio che questo medicinale abbia effetto sul neonato, se sta assumendo Citalopram Sandoz BV consulti il medico prima di allattare al seno.

Fertilità È dimostrato che citalopram riduce la qualità dello sperma negli studi animali. Teoricamente, questo

potrebbe incidere sulla fertilità, ma l’impatto sulla fertilità umana non è stato ancora osservato.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Citalopram ha un’influenza da lieve a moderata sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari.

Non guidi o utilizzi macchinari fino a quando non conosce le influenze del medicinale. Citalopram di solito non pregiudica la capacità di svolgere le normali attività quotidiane. Tuttavia, se accusa vertigini o sonnolenza quando inizia a prendere questo medicinale, si deve fare attenzione durante la guida, l’uso di macchinari o l’esecuzione di lavori per cui ha bisogno di stare all'erta fino a quando questi effetti svaniscono. Se non è sicuro informi il medico se non è possibile svolgere le suddette attività.

Citalopram Sandoz BV contiene lattosio e sodio

Questo medicinale contiene lattosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo

contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa rivestita con film, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Tenga presente che possono trascorrere da 2 a 4 settimane prima che lei noti un miglioramento. Il trattamento deve continuare fino a 4-6 mesi dopo la scomparsa dei sintomi. Quando è il momento di interrompere la terapia, il dosaggio deve essere ridotto gradualmente nell’arco di un periodo di almeno 1-2 settimane.

Citalopram Sandoz BV deve essere assunto una volta al giorno, al mattino o alla sera. Beva un bicchiere d’acqua insieme al medicinale; può essere assunto con o senza cibo.

Per quantità prescritte non adattabili a questo dosaggio, sono disponibili altri dosaggi di questo medicinale.

Quanto prenderne

Adulti: Depressione:

Il dosaggio raccomandato è 20 mg al giorno. Il dosaggio può essere aumentato dal medico fino a un massimo di 40 mg al giorno.

Disturbo da attacchi di panico: Il dosaggio iniziale corrisponde a 10 mg al giorno per le prime settimane prima di aumentare il dosaggio a

20-30 mg una volta al giorno. Il dosaggio può essere aumentato fino a un massimo di 40 mg al giorno. Per raggiungere una piena risposta terapeutica possono essere richiesti fino a tre mesi di trattamento.

Pazienti anziani (sopra i 65 anni di età): Depressione e disturbo da attacchi di panico

anziani non devono solitamente prendere più di 20 mg al giorno.

Uso nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni di età: Il dosaggio iniziale deve essere diminuito a metà della dose raccomandata, es. 10-20 mg al giorno. I pazienti

Citalopram Sandoz BV di norma non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti sotto i 18 anni di età (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”). Compromissione epatica: Il dosaggio iniziale usuale corrisponde a 10 mg una volta al giorno. I pazienti con disturbi epatici non devono prendere più di 20 mg al giorno.

Compromissione renale: Può essere necessario aggiustare il dosaggio; segua le istruzioni del medico.

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha

dubbi consulti il medico o il farmacista.

20 mg, 40 mg compresse rivestite con film: Le compresse rivestite con film possono essere divise in dosi uguali.

Se prende più Citalopram Sandoz BV di quanto deve

Se per errore prende una dose di Citalopram Sandoz BV superiore a quella indicata in questo foglio illustrativo o a quella prescrittale, contatti immediatamente il medico o il farmacista, oppure si rechi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino. Alcuni segnali di sovradosaggio possono essere pericolosi per la

vita. A seconda della dose ingerita, i casi di sovradosaggio con citalopram si manifestano come disturbi come battito cardiaco irregolare, convulsioni, alterazioni del ritmo cardiaco (battito cardiaco più veloce o più lento), malessere (nausea), vomito, sudorazione, sonnolenza, perdita di coscienza, tremore, alterazioni della pressione sanguigna (può aumentare o diminuire), sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4), agitazione, capogiro, pupille degli occhi dilatate, pelle bluastra, respiro accelerato, arresto cardiaco, coma.

Se dimentica di prendere Citalopram Sandoz BV Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Citalopram Sandoz BV Il trattamento non deve essere interrotto improvvisamente.

All’interruzione del trattamento con Citalopram Sandoz BV il dosaggio deve essere ridotto gradualmente nell’arco di almeno una-due settimane, allo scopo di ridurre il rischio di sintomi da sospensione. Se in seguito a una riduzione del dosaggio o alla sospensione del trattamento si manifestano sintomi

intollerabili, in seguito può essere considerato di riprendere la dose precedentemente prescritta. Successivamente, il medico può continuare a ridurre la dose, ma ad un ritmo più graduale.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati di solito scompaiono dopo poche settimane di trattamento.

Molti degli effetti elencati di seguito possono essere anche sintomo della malattia e possono scomparire appena inizia a stare meglio.

Se manifesta uno o più degli effetti indesiderati elencati di seguito, deve interrompere la terapia con Citalopram Sandoz BV e rivolgersi immediatamente al medico o al pronto soccorso.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) - disturbi del ritmo cardiaco gravi con polso accelerato, irregolare.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- grave prurito della pelle (con grumi in rilievo).
- difficoltà a respirare (dispnea).
Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)
- nausea, debolezza muscolare, confusione, stanchezza e spasmi muscolari a causa di bassi livelli di sodio
nel sangue. In alcuni pazienti questo può sviluppare un effetto indesiderato grave. Contatti il medico.

- epatite, ittero.
- crisi convulsive per le quali ha sofferto in passato possono diventare più frequenti.

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10000)

- eruzione cutanea (orticaria) e gonfiori.

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - pensieri suicidi, comportamenti suicidi. Casi di pensieri suicidi e comportamenti suicidi sono stati segnalati durante il trattamento con citalopram o subito dopo la sospensione del trattamento (vedere

"Avvertenze e precauzioni"). Rivolgersi al medico o al pronto soccorso.
- febbre alta, brividi e contrazioni muscolari improvvise, confusione, euforia patologica e agitazione.
- riduzione della conta piastrinica, che porta ad un aumentato rischio di sanguinamento e di lividi.

- sanguinamenti insoliti, tra cui sanguinamenti gastrointestinali (vomito di sangue e/o feci nere dovute a
sanguinamento nello stomaco e nell’intestino) e sanguinamento dall'utero.
- battito cardiaco irregolare, veloce, svenimento che potrebbe essere sintomo di una condizione pericolosa
per la vita nota come torsione di punta.
- inizia ad avere crisi convulsive per la prima volta.
- casi che riguardano gonfiore del viso, labbra e lingua possono essere pericolosi per la vita (angioedema).

- reazione allergica improvvisa (entro pochi minuti o ore), ad es. eruzioni cutanee, capogiri e svenimenti (reazione anafilattica).

Sono stati segnalati anche i seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10) - aumento della sudorazione.

- letargia (bisogno di dormire), sonnolenza, debolezza e fragilità.
- disturbi del sonno.
- vista offuscata (difficoltà di lettura dei caratteri piccoli).

- bocca secca che può aumentare il rischio di carie - è necessario lavarsi i denti più spesso del solito
durante l'assunzione di Citalopram Sandoz BV.
- nausea.
- mal di testa.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

- diminuzione dell'appetito, perdita di peso.
- agitazione, nervosismo.
- diarrea, stipsi, vomito, disturbi gastrici (compresi reflusso acido, bruciore di stomaco), mal di stomaco,
flatulenza, aumento della salivazione.
- pressione sanguigna alta. Informi il medico. La pressione sanguigna alta deve essere trattata. Una

pressione sanguigna molto elevata è grave.
- bassa pressione sanguigna.
- capogiri.
- febbre.
- tremori.
- formicolio, sensazioni di formicolio o pizzicore sulla pelle.
- stanchezza, difficoltà a dormire, sogni anormali.
- emicrania, ronzio nelle orecchie (tinnito).
- naso che cola, sinusite, sbadigli.
- difficoltà a urinare.
- prurito.
- dolore muscolare, dolore alle articolazioni.
- problemi di eiaculazione, impotenza (disfunzione erettile).
- dolore mestruale, difficoltà a raggiungere l’orgasmo.
- riduzione della libido.
- ansia, confusione, indifferenza.

- difficoltà di concentrazione, disturbi all’attenzione, sogni anormali, perdita di memoria.
- eccessiva secrezione di urina (poliuria).

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)

- allucinazioni. Possono essere gravi. Rivolgersi al medico o al pronto soccorso.
- svenimento.
- crisi convulsive.
- palpitazioni.
- disturbi nel movimento e movimenti involontari.
- pupille dilatate.

- difficoltà a urinare, possibile ritenzione urinaria. Questo può essere o diventare grave. Contatti il medico
- edema (ritenzione di liquidi), eruzione cutanea.
- perdita di capelli.

- orticaria, eruzione cutanea pruriginosa, eruzione cutanea, aumento della sensibilità della pelle alla luce
(fotosensibilità).
- sanguinamento mestruale insolitamente abbondante.
- aggressività (comportamento minaccioso, eventualmente violento), sensazione di irrealtà o di estraneità
alla sua persona.
- esaltazione patologica (mania).

- esaltazione (euforia).
- aumento della libido.
- anoressia.
- malessere.
- aumento di peso, aumento dell’appetito.
- battito cardiaco più lento, aumento del battito cardiaco.

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000)
- movimenti involontari.
- emorragia.

- disturbi del gusto.
- gambe senza riposo.
- tosse.
- inappropriata secrezione di ormone antidiuretico (SIADH).

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati

disponibili)
- debolezza, potenza muscolare ridotta, ritmo cardiaco anormale e tremori a causa dei bassi livelli di
potassio nel sangue (ipopotassiemia). In alcuni pazienti può trasformarsi in un effetto indesiderato grave.
Contatti il medico.
- sangue dal naso.

- macchie di sangue sotto la pelle.
- sanguinamento mestruale irregolare, abbondante.
- erezione dolorosa, persistente. Informi il medico o il pronto soccorso il più presto possibile
- attacchi di panico.
- digrignamento dei denti.

- incapacità a stare fermi, eccessivo movimento, crampi.
- disturbi visivi.
- è stato osservato un aumento del rischio di fratture ossee in pazienti che prendono questo tipo di
medicinali.

- capogiri e possibile svenimento (probabilmente solo quando ti alzi) a causa della bassa pressione
sanguigna.
- secrezione di latte dal seno.
- infiammazione del pancreas.
- elevati livelli di prolattina nel sangue.

Inoltre, Citalopram Sandoz BV può causare effetti indesiderati che di solito non si notano. Si tratta di

cambiamenti di alcuni risultati dei test di laboratorio, come valori epatici, che tornano normali una volta che il trattamento viene interrotto.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza, che è riportata sul blister e sull’astuccio di cartone e dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna precauzione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Citalopram Sandoz BV

- Il principio attivo è il citalopram. Citalopram Sandoz BV 20 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 20 mg di citalopram (come bromidrato).

Citalopram Sandoz BV 40 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 40 mg di citalopram (come bromidrato).

- Gli altri componenti sono (nucleo della compressa) cellulosa microcristallina, glicerolo 85%, magnesio stearato, amido di mais, lattosio monoidrato, copovidone, sodio amido glicolato (tipo A), (film di

rivestimento) macrogol 6000, ipromellosa, talco, titanio diossido (E171).

Descrizione dell’aspetto di Citalopram Sandoz BV e contenuto della confezione

Citalopram Sandoz BV 20 mg compresse rivestite con film

Compresse rivestite con film bianche, oblunghe, biconvesse, con linea di frattura su un lato e impresso C20.

Citalopram Sandoz BV 40 mg compresse rivestite con film Compresse rivestite con film bianche, oblunghe, biconvesse, con linea di frattura su un lato e impresso C40.

flaconi HDPE ed inserite in un astuccio di cartone.

Confezioni: Citalopram Sandoz BV 20 mg compresse rivestite con film Le compresse rivestite con film sono confezionate in blister di PVDC/PVC/alluminio o confezionate in

Blister: 7, 10, 12, 14, 20, 28, 30, 40, 49, 49x1, 50, 50x1, 56, 98, 100, 100x1, 250 compresse rivestite con film Flacone: 100, 105 e 250*: compresse rivestite con film. Citalopram Sandoz BV 40 mg compresse rivestite con film Blister: 7, 10, 14, 20, 28, 30, 40, 49, 49x1, 50, 56, 98, 100, 100x1 compresse rivestite con film Flacone: 105 compresse rivestite con film.

* solo per dosatori e ospedali

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e Produttori

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sandoz BV – Hospitaaldreef 29, 1315 RC Almere (Olanda)

Rappresentante per l’Italia: Sandoz S.p.A. Viale Luigi Sturzo 43

20154 Milano Italia

Produttori responsabili del rilascio lotti Salutas Pharma GmbH - Otto-von-Guericke-Allee 1, - 39179 Barleben – Germania LEK S.A. - ul. Domaniewska 50 c - 02-672 Warszawa – Polonia

Lek Pharmaceuticals d.d. - Verovškova 57 -1526 Ljubljana – Slovenia Lek Pharmaceuticals d.d. - Trimlini 2D - 9220 Lendava - Slovenia

Questo medicinale è autorizzato negli stati membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Germania Citalopram HEXAL 10 mg Filmtabletten

Citalopram HEXAL 20 mg Filmtabletten Citalopram HEXAL 30 mg Filmtabletten Citalopram HEXAL 40 mg Filmtabletten

Irlanda Citrol 10 mg Film-coated Tablets Citrol 20 mg Film-coated Tablets Citrol 30 mg Film-coated Tablets

Italia Citalopram Sandoz BV

Lussemburgo Citalopram HEXAL 20 mg Filmtabletten

Norvegia Citalopram Sandoz 10 mg tabletter, filmdrasjerte Citalopram Sandoz 20 mg tabletter, filmdrasjerte

Citalopram Sandoz 40 mg tabletter, filmdrasjerte

Svezia Citalopram Sandoz 10 mg filmdragerade tabletter Citalopram Sandoz 20 mg filmdragerade tabletter Citalopram Sandoz 30 mg filmdragerade tabletter Citalopram Sandoz 40 mg filmdragerade tabletter

Regno Unito (Irlanda del Nord) Citalopram 10 mg Tablets del Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 01/2026

Domande frequenti su CITALOPRAM SANDOZ BV

Come si usa CITALOPRAM SANDOZ BV?

CITALOPRAM SANDOZ BV si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CITALOPRAM SANDOZ BV è disponibile senza ricetta?

No, CITALOPRAM SANDOZ BV è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di CITALOPRAM SANDOZ BV?

Il principio attivo di CITALOPRAM SANDOZ BV è CITALOPRAM, CITALOPRAM BROMIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di CITALOPRAM SANDOZ BV?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CITALOPRAM AUROBINDO, CITALOPRAM AUROBINDO ITALIA, CITALOPRAM MYLAN GENERICS, CITALOPRAM MYLAN GENERICS ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce CITALOPRAM SANDOZ BV?

CITALOPRAM SANDOZ BV è prodotto da SANDOZ BV.

Da quando CITALOPRAM SANDOZ BV è autorizzato in Italia?

CITALOPRAM SANDOZ BV ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2008-08-07.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

CITALOPRAM SANDOZ BV 20 mg compresse rivestite con film CITALOPRAM SANDOZ BV 40 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

CITALOPRAM SANDOZ BV 20 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 20 mg di citalopram (come bromidrato). Eccipiente con effetto noto Ogni compressa rivestita con film contiene 21,85 mg di lattosio (come monoidrato). CITALOPRAM SANDOZ BV 40 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 40 mg di citalopram (come bromidrato). Eccipiente con effetto noto Ogni compressa rivestita con film contiene 43,7 mg di lattosio (come monoidrato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. CITALOPRAM SANDOZ BV 20 mg compresse rivestite con film: Compresse rivestite con film bianche, oblunghe e biconvesse, con linea di frattura da un lato e la dicitura C20 in rilievo. La compressa può essere divisa in dosi uguali. CITALOPRAM SANDOZ BV 40 mg compresse rivestite con film: Compresse rivestite con film bianche, oblunghe e biconvesse, con linea di frattura da un lato e la dicitura C40 in rilievo. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento degli episodi di depressione maggiore. Trattamento delle crisi di panico, con o senza agorafobia 4.2. Posologia e modo di somministrazione Il citalopram deve essere somministrato come singola dose orale, al mattino oppure alla sera. Le compresse possono essere assunte con o senza cibo, ma insieme a liquidi. Adulti: - Trattamento degli episodi di depressione maggiore. Citalopram Sandoz BV deve essere somministrato come dose singola di 20 mg una volta al dì. A seconda della risposta individuale del paziente, la dose può essere aumentata fino a un massimo di 40 mg al giorno. Dopo l’inizio del trattamento, non ci si deve attendere un effetto antidepressivo per almeno due settimane. Si deve proseguire il trattamento fino a quando il paziente non manifesta più sintomi per 4-6 mesi così da fornire copertura adeguata contro l’eventualità di una ricaduta.

- Trattamento delle crisi di panico Si raccomanda una dose orale pari a 10 mg per la prima settimana prima di aumentarla fino a 20 mg al giorno. A seconda della risposta individuale del paziente, la dose può essere aumentata fino a un massimo di 40 mg al giorno. Questo per evitare effetti paradosso (ad esempio panico, ansia) (vedere paragrafo 4.4). I primi effetti terapeutici di solito si evidenziano dopo 2 – 4 settimane. Per ottenere una risposta terapeutica completa possono essere necessari fino a 3 mesi. È possibile che la prosecuzione del trattamento si renda necessaria per diversi mesi. I dati derivanti dagli studi sull’efficacia clinica del farmaco per periodi di tempo superiori ai 6 mesi non sono sufficienti. Anziani: Per i pazienti anziani la dose deve essere diminuita a metà della dose raccomandata, es. 10-20 mg al giorno. La dose massima raccomandata per i pazienti anziani è 20 mg al giorno. Popolazione pediatrica: Il citalopram non deve essere usato nel trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.4). Compromissione epatica: Si raccomanda una dose iniziale di 10 mg al giorno per le prime due settimane di trattamento nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata. A seconda della risposta individuale del paziente, la dose può essere aumentata fino ad un massimo di 20 mg al giorno. È consigliata attenzione ed un'attenta titolazione della dose nei pazienti con funzionalità epatica gravemente ridotta (vedere paragrafo 5.2). Questi pazienti devono essere sottoposti a monitoraggio clinico. Compromissione renale: Non sono necessarie modificazioni della dose se il paziente presenta un’alterazione della funzionalità renale lieve o moderata. L’impiego di citalopram in pazienti affetti da compromissione renale grave (clearance della creatinina inferiore a 20ml/min.) non è raccomandato in quanto non sono disponibili informazioni circa l’impiego di tale farmaco in questi pazienti. Metabolizzatori lenti del CYP2C19: Si raccomanda una dose iniziale di 10 mg al giorno durante le prime due settimane di trattamento per i pazienti che sono noti per avere metabolizzatori lenti rispetto al CYP2C19. La dose deve essere aumentata fino a un massimo di 20 mg al giorno a seconda della risposta individuale del paziente (vedere paragrafo 5.2). Per i differenti regimi di dose, devono essere prescritti i tagli adeguati. Sintomi da sospensione osservati in seguito all’interruzione della terapia con citalopram Si deve evitare una sospensione improvvisa. Quando si interrompe il trattamento con citalopram, il dosaggio deve essere ridotto gradualmente nell’arco di un periodo di almeno una-due settimane, allo scopo di ridurre i rischi di reazioni da astinenza (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Se, in seguito ad una diminuzione del dosaggio o all’interruzione del trattamento si manifestano sintomi intollerabili, potrebbe essere opportuno ritornare al dosaggio precedentemente prescritto. In seguito, il medico potrà eventualmente ridurre di nuovo il dosaggio, ma in modo più graduale. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Inibitori delle monoammine ossidasi (IMAO) Sono stati riportati alcuni casi con caratteristiche simili alla sindrome serotoninergica. Citalopram non deve essere somministrato a pazienti in trattamento con IMAO compresa selegilina, a dosi giornaliere superiori a 10 mg /die.

Citalopram non deve essere somministrato nei quattordici giorni successivi all'interruzione di un IMAO irreversibile o per il tempo specificato dopo l'interruzione di un IMAO reversibile (RIMA) come indicato nel testo di prescrizione di RIMA. Gli IMAO non devono essere somministrati nei sette giorni successivi all'interruzione del citalopram (vedere paragrafo 4.5). Citalopram è controindicato in associazione con linezolid a meno che non vi siano strutture per l'osservazione e il monitoraggio della pressione sanguigna (vedere paragrafo 4.5). Citalopram è controindicato nei pazienti con noto prolungamento dell'intervallo QT o sindrome congenita del QT lungo. Citalopram è controindicato insieme a medicinali noti per prolungare l'intervallo QT (vedere paragrafo 4.5). 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Pazienti anziani Si deve prestare attenzione nel trattamento dei pazienti anziani (vedere paragrafo 4.2). Compromissione renale ed epatica Si deve prestare attenzione nel trattamento dei pazienti con ridotta funzionalità epatica e renale e con metabolizzatori lenti del CYP2C19 (vedere paragrafo 4.2). Uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni: Citalopram non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Comportamento suicida (tentativi di suicidio e pensieri suicidi) e ostilità (essenzialmente aggressività, comportamento di opposizione e collera) sono stati osservati con maggiore frequenza negli studi clinici effettuati su bambini ed adolescenti trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Qualora, in base ad esigenze mediche, dovesse essere presa la decisione di effettuare il trattamento, il paziente deve essere sorvegliato attentamente per quanto concerne la comparsa di sintomi suicidi. Per di più, non sono disponibili i dati sulla sicurezza a lungo termine nei bambini e negli adolescenti per quanto concerne la crescita, la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale. Ansia paradossa Alcuni pazienti con disturbo da panico possono manifestare un aumento dei sintomi ansiosi all’inizio del trattamento con antidepressivi. Questa reazione paradossa scompare solitamente nel giro di 2 settimane dall’inizio del trattamento. Si consiglia la somministrazione di una dose iniziale bassa per ridurre la probabilità che si manifesti un effetto ansiogeno paradosso (vedere paragrafo 4.2). Iponatriemia Iponatriemia, probabilmente dovuta ad un’inappropriata secrezione dell’ormone antidiuretico (SIADH) è stata raramente segnalata in seguito all'uso di SSRI ed in genere è reversibile con l’interruzione della terapia. Le pazienti anziane sembrano essere a rischio particolarmente alto. Disfunzione sessuale Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e della serotonina-noradrenalina (SNRI) possono causare sintomi di disfunzione sessuale (vedere paragrafo 4.8). Sono stati segnalati casi di disfunzione sessuale a lungo termine con persistenza dei sintomi dopo l’interruzione dell’uso di SSRI/SNRI. Suicidio/ideazione suicida o peggioramento clinico La depressione è associata ad un aumentato rischio di pensieri suicidi, autolesionismo e suicidio (eventi correlati al suicidio). Tale rischio persiste fino a che si verifichi una remissione significativa. Poiché possono non verificarsi miglioramenti durante le prime settimane di trattamento o in quelle immediatamente successive, i pazienti devono essere attentamente controllati fino ad avvenuto miglioramento. L’esperienza clinica generale suggerisce che il rischio di suicidio può aumentare nelle prime fasi del miglioramento. Altre condizioni psichiatriche, per le quali il citalopram è prescritto, possono anche essere associate ad un aumentato rischio di comportamento suicida. Inoltre, queste condizioni possono essere associate al disturb

depressivo maggiore. Pertanto, quando si trattano pazienti con altre patologie psichiatriche si devono osservare le stesse precauzioni seguite durante il trattamento di pazienti con disturbi depressivi maggiori. È noto che i pazienti con un’anamnesi di eventi correlati al suicidio, o che manifestano un grado significativo di ideazione suicida già prima dell’inizio del trattamento, sono a rischio elevato di pensieri suicidi o di tentativi di suicidio e devono pertanto essere tenuti sotto stretta osservazione in corso di terapia. Una metanalisi degli studi clinici condotti con medicinali antidepressivi in confronto con placebo in pazienti adulti con disturbi psichiatrici, ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicida nella fascia di età inferiore a 25 anni dei pazienti trattati con antidepressivi rispetto a placebo. Una stretta sorveglianza dei pazienti e in particolare di quelli ad alto rischio deve accompagnare la terapia farmacologica specialmente all’inizio del trattamento e a seguito di modifiche del dosaggio. I pazienti (e chi si prende cura di loro) devono essere avvertiti della necessità di monitorare qualsiasi peggioramento clinico, comportamenti o pensieri suicidi e modifiche inusuali del comportamento e di consultare immediatamente il medico se questi sintomi si presentano. Acatisia/irrequietezza psicomotoria L’uso di SSRI/SNRI è stato associato allo sviluppo di acatisia, caratterizzata da una non piacevole o angosciante irrequietezza soggettiva e di agitazione psicomotoria associate all’incapacità di stare seduti o di stare fermi. Ciò è più probabile che accada entro le prime settimane di trattamento. In pazienti che sviluppino questi sintomi, l’aumento del dosaggio può essere dannoso. Mania Nei pazienti con malattia maniaco-depressiva si può verificare un cambiamento verso la fase maniacale. Se il paziente entra in una fase maniacale il citalopram deve essere interrotto. Sintomi da sospensione osservati in seguito ad interruzione del trattamento con SSRI I sintomi da sospensione osservati quando il trattamento è interrotto sono comuni, in particolare in caso di brusca interruzione (vedere paragrafo 4.8). In uno studio clinico di prevenzione delle recidive con citalopram, sono stati osservati eventi avversi dopo l'interruzione del trattamento attivo nel 40% dei pazienti contro il 20% dei pazienti che hanno continuato il trattamento con citalopram. Il rischio di comparsa dei sintomi da sospensione può dipendere da diversi fattori, compresi la durata della terapia, il dosaggio e il tasso di riduzione della dose. Le reazioni più comunemente segnalate sono state capogiri, disturbi sensoriali (compresa parestesia), disturbi del sonno (compresi insonnia e sogni vividi), agitazione o ansia, nausea e/o vomito, tremore, confusione, sudorazione, emicrania, diarrea, palpitazioni, instabilità emotiva, irritabilità e disturbi visivi. Generalmente, l’intensità di tali sintomi è da lieve a moderata, tuttavia in alcuni pazienti può essere grave. In genere compaiono durante i primi giorni di sospensione del trattamento, ma vi sono state segnalazioni molto rare di tali sintomi in pazienti che avevano inavvertitamente saltato una dose. Generalmente tali sintomi sono auto-limitanti, e di solito si risolvono entro due settimane, sebbene in alcuni individui possono durare più a lungo (2-3 mesi o più). Pertanto, si consiglia, quando si sta sospendendo il trattamento, di ridurre gradualmente la dose di citalopram, nel corso di un periodo di diverse settimane o mesi, in base alle necessità del paziente (vedere “Sintomi da sospensione osservati in seguito ad interruzione del trattamento con citalopram”, paragrafo 4.2). Diabete Nei pazienti diabetici, il trattamento con un SSRI può alterare il controllo glicemico. Può essere necessario un aggiustamento della dose dell’insulina e/o degli ipoglicemizzanti orali. Crisi epilettiche Le crisi convulsive sono un rischio potenziale con i medicinali antidepressivi. Il citalopram deve essere sospeso in tutti i pazienti che sviluppino crisi convulsive. Si deve evitare l’utilizzo di citalopram nei pazienti con epilessia instabile e si deve monitorare costantemente i pazienti con epilessia controllata. Il citalopram deve essere sospeso se si verifica un aumento della frequenza delle crisi. Terapia elettro-convulsiva (TEC)

Esiste una limitata esperienza clinica riguardo alla concomitante somministrazione di SSRI e della TEC, pertanto si consiglia cautela. Emorragia Con l’uso degli SSRI sono stati segnalati casi di allungamento del tempo di emorragia e/o anomalie del sanguinamento quali ecchimosi, emorragie ginecologiche, emorragie gastrointestinali ed altre forme di sanguinamenti cutanei o delle mucose (vedere il paragrafo 4.8). Si consiglia cautela ai pazienti che assumono SSRI, soprattutto durante l’impiego contemporaneo di principi attivi noti per il fatto di influenzare la funzionalità piastrinica o di altre sostanze attive che possono aumentare il rischio di emorragie; la medesima attenzione va rivolta ai pazienti con una anamnesi di disturbi emorragici (vedere paragrafo 4.5). Gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)/inibitori della ricaptazione della serotoninanorepinefrina (SNRI) possono aumentare il rischio di emorragia postpartum (vedere paragrafi 4.6 e 4.8). Sindrome serotoninergica In rari casi è stata segnalata una sindrome serotoninergica in pazienti che assumevano gli SSRI. Una combinazione di sintomi, quali agitazione, tremore, mioclono e ipertermia, può essere indice dello sviluppo di tale condizione. Il trattamento con citalopram deve essere interrotto immediatamente e deve essere iniziata una terapia sintomatica. Medicinali serotoninergici Il citalopram non deve essere utilizzato contemporaneamente a medicinali con effetti serotoninergici come triptani (inclusi sumatriptan e oxitriptano), oppioidi (inclusi tramadolo e buprenorfina) e triptofano a causa del rischio di sindrome serotoninergica. Psicosi Il trattamento di pazienti psicotici con episodi depressivi può aumentare i sintomi psicotici. Erba di San Giovanni Gli effetti indesiderati possono essere più comuni in caso di somministrazione concomitante di citalopram e preparati erboristici che contengono l’Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum). Pertanto, il citalopram ed i preparati contenenti Erba di San Giovanni non devono essere assunti contemporaneamente (vedere il paragrafo 4.5). Prolungamento dell’intervallo QT È stato dimostrato che citalopram causa un prolungamento dose-dipendente dell’intervallo QT. Durante l’esperienza post-marketing sono stati segnalati casi di prolungamento dell'intervallo QT e di aritmia ventricolare incluse torsioni di punta, prevalentemente in pazienti di sesso femminile, con ipopotassiemia, o con preesistente prolungamento dell'intervallo QT o di altre malattie cardiache (vedere paragrafi 4.3, 4.5, 4.8, 4.9 e 5.1). Si consiglia cautela nei pazienti con bradicardia significativa; o in pazienti con recente infarto miocardico acuto o insufficienza cardiaca scompensata. Alterazioni elettrolitiche come ipopotassiemia e ipomagnesiemia aumentano il rischio di gravi aritmie e devono essere corrette prima di iniziare il trattamento con citalopram. Se si sta trattando pazienti con malattia cardiaca stabile, si deve effettuare un esame ECG prima di iniziare il trattamento. Se si verificano segni di aritmia cardiaca durante il trattamento con citalopram, il trattamento deve essere sospeso e deve essere eseguito un esame ECG. Glaucoma ad angolo-chiuso Gli SSRI incluso il citalopram possono avere effetti sul diametro della pupilla con conseguente midriasi. Questo effetto midriatico ha il potenziale per ridurre l'angolo dell'occhio generando un aumento della pressione intraoculare e glaucoma ad angolo-chiuso, soprattutto nei pazienti predisposti. Pertanto i

citalopram deve essere usato con cautela nei pazienti con glaucoma ad angolo-chiuso o anamnesi di glaucoma. Citalopram Sandoz BV contiene lattosio e sodio Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa rivestita con film, cioè essenzialmente “senza sodio”. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione Interazioni farmacodinamiche Sono stati segnalati casi di sindrome da serotonina a livello farmacodinamico in seguito alla somministrazione di citalopram con moclobemide e buspirone. Combinazioni controindicate MAO-inibitori L'uso contemporaneo di citalopram e MAO-inibitori può dare luogo ad effetti indesiderati gravi, inclusa la sindrome serotoninergica (vedere paragrafo 4.3). Sono stati segnalati casi di reazioni gravi, e talvolta fatali, nei pazienti trattati con un SSRI associato ad un inibitore delle monoammino ossidasi (MAO), compresi selegilina, MAO inibitore irreversibile, e linezolid e moclobemide, MAO–-inibitori reversibili, e nei pazienti che avevano recentemente interrotto il trattamento con un SSRI ed avevano iniziato la terapia con un MAO-inibitore. Alcuni casi presentavano caratteristiche simili a quelle della sindrome serotoninergica. I sintomi di un'interazione tra principio attivo con un MAO-inibitore includono: ipertermia, rigidità, tremore, mioclono, instabilità vegetativa/autonoma con possibili rapide fluttuazioni dei segni vitali, cambiamento dello stato mentale tra cui confusione, irritabilità ed estrema agitazione che passano a delirio e coma (vedere paragrafo 4.3). Prolungamento dell’intervallo QT Non sono stati eseguiti studi di farmacocinetica e farmacodinamica tra citalopram e altri medicinali che prolungano l'intervallo QT. Non può essere escluso un effetto additivo di citalopram e questi medicinali. Pertanto, è controindicata la co-somministrazione di citalopram con medicinali che prolungano l'intervallo QT, come ad esempio antiaritmici della classe IA e III, antipsicotici (ad esempio derivati della fenotiazina, pimozide, aloperidolo), antidepressivi triciclici, alcuni agenti antimicrobici (ad esempio sparfloxacina, moxifloxacina, eritromicina IV, pentamidina, trattamento anti-malarico in particolare alofantrina), alcuni antistaminici (astemizolo, mizolastina). Pimozide La somministrazione contemporanea di una singola dose di 2 mg di pimozide a pazienti trattati con citalopram racemico 40 mg/die per 11 giorni, ha causato un incremento dell’AUC e della Cmax di pimozide, anche se non sempre nel corso dello studio. La somministrazione contemporanea di citalopram e pimozide ha determinato un incremento medio dell’intervallo QTc di circa 10 msec. A causa dell’interazione osservata con una bassa dose di pimozide, la somministrazione concomitante di citalopram e pimozide è controindicata. Associazioni che richiedono precauzioni per l’uso Selegilina (MAO-B inibitore selettivo) Uno studio di interazione farmacocinetica/farmacodinamica, nel quale venivano somministrati contemporaneamente citalopram (20 mg/die) e selegilina (10 mg/die) (un MAO-B inibitore selettivo), h

dimostrato l'assenza di rilevanti interazioni cliniche. È controindicato l’uso concomitante di citalopram e selegilina in dosi superiori a 10 mg/die (vedere paragrafo 4.3). Farmaci serotonergici Litio e triptofano Non esiste alcuna interazione farmacodinamica negli studi clinici in cui citalopram è stato somministrato in concomitanza con litio. Ci sono state tuttavia segnalazioni di un potenziamento degli effetti quando gli SSRI sono stati somministrati in associazione con litio o triptofano e pertanto l’uso contemporaneo di citalopram con questi medicinali deve essere effettuato con cautela. Il monitoraggio di routine dei livelli di litio deve essere continuato come d’abitudine. La co-somministrazione di farmaci serotoninergici ad esempio oppioidi (inclusi tramadolo e buprenorfina) e triptani (inclusi sumatriptan e oxitriptano) può portare ad un aumento degli effetti 5-HT associati. Finché ulteriori informazioni non saranno disponibili, l'uso concomitante di citalopram e agonisti della 5-HT, come sumatriptan e altri triptani non è raccomandato (vedere paragrafo 4.4). Erba di San Giovanni Possono comparire interazioni dinamiche tra SSRI e le preparazioni erboristiche contenenti l'Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum), con conseguente aumento degli effetti indesiderati (vedere paragrafo 4.4). Non sono stati condotti studi circa le interazioni farmacocinetiche. Emorragia È necessaria particolare cautela per quei pazienti che vengono trattati contemporaneamente con anticoagulanti, farmaci che influenzano la funzione piastrinica, come i farmaci antinfiammatori non steroidei (o FANS), l’acido acetilsalicilico, il dipiridamolo, e la ticlopidina o altri medicinali (per esempio antipsicotici atipici) che possono aumentare il rischio di emorragie (vedere il paragrafo 4.4). TEC (Terapia elettro-convulsiva) Non sono stati condotti studi clinici che stabiliscono i rischi o i benefici dell'uso concomitante di citalopram e della terapia elettroconvulsiva (TEC) (vedere paragrafo 4.4). Alcool Non sono state dimostrate interazioni farmacodinamiche o farmacocinetiche di citalopram con l’alcool. L’associazione tra citalopram e alcool è, tuttavia, sconsigliata. Medicinali che inducono ipokaliemia/ipomagnesemia Si richiede cautela nell’uso concomitante di altri medicinali che inducono ipokaliemia/ipomagnesemia poiché queste condizioni aumentano il rischio di aritmie maligne (vedere paragrafo 4.4). Medicinali che abbassano la soglia convulsiva Gli SSRI possono abbassare la soglia convulsiva. Si consiglia cautela quando si usano in concomitanza con altri medicinali capaci di abbassare la soglia convulsiva (ad es. antidepressivi [SSRI], neurolettici [butirrofenoni, tioxanteni], meflochina, bupropione e tramadolo). Interazioni farmacocinetiche La biotrasformazione di citalopram a demetilcitalopram è mediata da CYP2C19 (circa 38%), CYP3A4 (circa 31%) e CYP2D6 (circa 31%) e dagli isoenzimi del sistema del citocromo P450. Il fatto che il citalopram sia metabolizzato da più di un CYP implica che l'inibizione della sua biotrasformazione è meno probabile rispetto alla possibilità che l’inibizione di un enzima sia compensata da un altro. Pertanto in caso di somministrazione concomitante di citalopram con altri farmaci nella pratica clinica ha una probabilità molto bassa di produrre interazioni farmacocinetiche. Cibo Non è stata segnalata alcuna influenza dell’assunzione di cibo sull’assorbimento né su altre proprietà farmacocinetiche del citalopram.

Influenza di altri farmaci sulla farmacocinetica del citalopram La co-somministrazione con ketoconazolo (potente inibitore del CYP3A4) non ha modificato la farmacocinetica del citalopram. Uno studio di interazione farmacocinetica tra litio e citalopram non ha mostrato alcuna interazione farmacocinetica (vedere anche sopra). Cimetidina La cimetidina (potente inibitore CYP2D6, 3A4, 1A2) provoca un moderato aumento dei livelli medi di citalopram allo stato stazionario; si raccomanda cautela quando si somministra citalopram in combinazione con cimetidina. Può essere necessario un aggiustamento della dose. Omeprazolo e altri inibitori CYP2C19 La somministrazione concomitante di escitalopram (enantiomero attivo di citalopram) con omeprazolo 30 mg una volta al giorno (un inibitore del CYP2C19) ha prodotto un moderato aumento (circa 50%) della concentrazione plasmatica di escitalopram. Perciò, si deve prestare cautela quando usato in concomitanza con inibitori del CYP2C19 (ad es. omeprazolo, esomeprazolo, fluconazolo, fluvoxamina, lansoprazolo, ticlopidina). Una riduzione nella dose di escitalopram può essere necessaria sulla base del monitoraggio degli effetti indesiderati durante il trattamento concomitante. Metoprololo Si raccomanda cautela quando il citalopram è somministrato contemporaneamente a medicinali che sono metabolizzati principalmente da questo enzima, e che hanno un ristretto indice terapeutico, es. flecainide, propafenone e metoprololo (quando usato nell’insufficienza cardiaca), o alcuni medicinali che agiscono sul SNC e che sono principalmente metabolizzati dal CYP2D6, es. antidepressivi come desipramina, clomipramina e nortriptilina o antipsicotici come risperidone, tioridazina ed aloperidolo. L’aggiustamento della dose può essere necessario. La co-somministrazione con metoprololo comporta un raddoppiamento dei livelli plasmatici di metoprololo, ma non sono stati osservati aumenti statisticamente significativi del metoprololo sulla pressione sanguigna o sulla frequenza cardiaca. Effetti del citalopram sugli altri medicinali Uno studio di interazione farmacocinetica/farmacodinamica con la somministrazione concomitante di citalopram e metoprololo (un substrato di CYP2D6) ha mostrato un raddoppio delle concentrazioni di metoprololo, ma nessun aumento statisticamente significativo dell'effetto di metoprololo sulla pressione arteriosa e sul ritmo cardiaco in volontari sani. Si consiglia cautela in caso di uso concomitante di citalopram e metoprololo. Può essere necessario un aggiustamento della dose. Citalopram e demetilcitalopram sono inibitori trascurabili di CYP2C9, CYP2E1 e CYP3A4, e solo inibitori deboli di CYP1A2, CYP2C19 e CYP2D6 se paragonati ad altri significativi inibitori SSRIs. Levomepromazina, digossina, carbamazepina Non sono stati osservati cambiamenti, se non di lieve entità e clinicamente ininfluenti, quando il citalopram è stato somministrato contemporaneamente a substrati del CYP1A2 (clozapina e teofillina), CYP2C9 (warfarin), CYP2C19 (imipramina e mefenitoina), CYP2D6 (sparteina, imipramina, amitriptilina, risperidone) e CYP3A4 (warfarin, carbamazepina (e il suo metabolita carbamazepina eposside) e triazolam). Non si è riscontrata alcuna interazione farmacocinetica tra citalopram e la levomepromazina o la digossina (il che indica che il citalopram non induce né inibisce la P-glicoproteina). Desipramina, Imipramina Nel corso di uno studio farmacocinetico, non è stato dimostrato nessun effetto né sui livelli di citalopram né su quelli di imipramina, anche se i livelli di desipramina, metabolita principale dell’imipramina, erano aumentati. Quando la desipramina è associata al citalopram, si osserva un aumento della concentrazione plasmatica di despiramina; può essere necessaria una riduzione della dose di despiramina. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattament

Gravidanza: I dati pubblicati su donne in gravidanza (più di 2500 risultati pubblicati), indicano assenza di malformazioni fetali o tossicità neonatale. Tuttavia il citalopram non deve essere usato durante la gravidanza se non strettamente necessario e solo dopo un’attenta valutazione del rischio/beneficio. I neonati devono essere tenuti sotto osservazione se l’uso materno di citalopram continua nelle ultime fasi della gravidanza, in particolare nel terzo trimestre. L’interruzione brusca del trattamento deve essere evitata durante la gravidanza. I neonati possono inoltre manifestare i seguenti sintomi in seguito all’uso materno di SSRI/SNRI negli stadi più avanzati della gravidanza: distress respiratorio, cianosi, apnea, convulsioni, temperatura instabile, difficoltà nella nutrizione, vomito, ipoglicemia, ipertonia, ipotonia, iperreflessia, tremore, nervosismo, irritabilità, letargia, pianto costante, sonnolenza e difficoltà ad addormentarsi. Tale sintomatologia potrebbe essere dovuta o agli effetti serotoninergici o ai sintomi da sospensione. Nella maggior parte dei casi le complicazioni iniziano immediatamente al momento del parto o subito dopo (meno di 24 ore). I dati epidemiologici hanno suggerito che l'uso di SSRI in gravidanza, soprattutto nell'ultimo periodo di gravidanza, può aumentare il rischio di ipertensione polmonare persistente nel neonato (PPHN). Il rischio osservato è stato di circa 5 casi ogni 1.000 gravidanze. Nella popolazione generale si verificano 1-2 casi di PPHN per 1.000 gravidanze. I dati osservazionali indicano un rischio aumentato (meno di 2 volte) di emorragia postpartum in seguito a esposizione a SSRI/SNRI nel mese precedente il parto (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). Allattamento: Il citalopram viene escreto nel latte materno. Si ritiene che il lattante assuma circa il 5% della dose giornaliera materna (in mg/kg). Negli infanti non sono stati osservati effetti, se non minimi. Non sono tuttavia disponibili informazioni sufficienti per poter valutare il rischio per il bambino. Si raccomanda cautela. Fertilità: I dati sugli animali hanno dimostrato che citalopram può influire sulla qualità dello sperma (vedere paragrafo 5.3). Nell’uomo segnalazioni provenienti da pazienti trattati con alcuni SSRI hanno dimostrato che l’effetto sulla qualità dello sperma è reversibile. Non è stata osservata finora un impatto sulla fertilità umana. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Il citalopram esercita un’influenza minima o moderata sulla capacità di guidare autoveicoli e di utilizzare macchinari. Gli psicofarmaci possono ridurre la capacità di giudizio e la reattività nelle situazioni di emergenza. Bisogna informare i pazienti di tali effetti e avvertirli che può esserne influenzata la loro capacità di guidare un’automobile o di utilizzare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Le reazioni indesiderate osservate con citalopram sono in generale lievi e transitorie. Esse sono più rilevanti durante la prima settimana o le prime due settimane di trattamento e di solito si attenuano in seguito. Le reazioni avverse vengono presentate raggruppate secondo il livello di termine preferito (PT) MedDRA. Le seguenti reazioni sono risultate dose-dipendenti: aumento della sudorazione, bocca secca, insonnia, sonnolenza, diarrea, nausea e astenia. La tabella mostra la percentuale di reazioni avverse associate all’uso degli SSRI e/o di citalopram osservate nel ≥ 1% dei pazienti nell’ambito di studi controllati verso placebo, in doppio cieco o nel periodo postmarketing. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comun

(≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa Patologie del sistema emolinfopoietico Non nota Trombocitopenia Disturbi del sistema immunitario Non nota Ipersensibilità, reazione anafilattica Patologie endocrine Raro Ipersecrezione vasopressoria (sindrome SchwartzBartter/SIADH) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comune Diminuzione dell’appetito, perdita di peso Non comune Aumento di peso, aumento dell’appetito Raro Iponatriemia Non nota Ipokaliemia Disturbi psichiatrici Comune Agitazione, nervosismo, diminuzione della libido, orgasmo anormale (donna), ansia, stato confusionale, apatia, difficoltà di concentrazione, sogni anomali, perdita di memoria Non comune Aggressività, depersonalizzazione, allucinazioni, mania, euforia, aumento della libido Non nota Attacchi di panico, bruxismo, irrequietezza, idea suicida e comportamento suicida 1 Patologie del sistema nervoso Molto comune Letargia (bisogno di dormire), insonnia, cefalea, sonnolenza Comune Parestesia, tremore, disturbi del sonno, emicrania, disturbi dell’attenzione, capogiri Non comune Svenimento, sincope Raro Crisi convulsive di tipo “grande male”, discinesia, irrequietezza psicomotoria, disturbi del gusto Non nota Sindrome serotoninergica, acatisia, disturbi nel movimento, convulsioni, disturbi extrapiramidali, crampi Patologie dell’occhio Non comune Midriasi Non nota Disturbi visivi Patologie dell’orecchio e del labirinto Comune Tinnito Patologie cardiache Non comune Palpitazioni, bradicardia, tachicardia Non nota Aritmia ventricolare incluse Torsioni di Punta, prolungamento dell'intervallo QT all'elettrocardiogramma Patologie vascolari Raro Emorragia Non nota Ipotensione ortostatica Patologie Comune Sbadiglio, rinite, sinusit

respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune Dispnea Raro Tosse Non nota Epistassi Patologie gastrointestinali Molto comune Bocca secca, nausea Comune Diarrea, vomito, dispepsia, dolore addominale, flatulenza, aumento della salivazione, costipazione Non nota Emorragia gastrointestinale (compresa emorragia rettale) Patologie epatobiliari Raro Epatite Non nota Test di funzionalità epatica anormale, pancreatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune Aumento della sudorazione Comune Prurito Non comune Orticaria, alopecia, porpora, reazione di fotosensibilità, eruzione cutanea Non nota Angioedema, ecchimosi Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune Mialgia, artralgia Patologie renali e urinarie Comune Poliuria, disturbo nella minzione Non comune Ritenzione urinaria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Comune Impotenza, disturbi dell'eiaculazione, mancata eiaculazione, dismenorrea Non comune Donna: menorragia Non nota Donna: metrorragia Uomo: priapismo, galattorrea Iperprolattinemia Emorragia postpartum2 Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune Astenia Comune Affaticamento, piressia Non comune Edema, malessere 1 Durante la terapia con citalopram o subito dopo la conclusione del trattamento sono stati segnalati casi di idea e comportamento suicida (vedere paragrafo 4.4). 2 L’evento è stato riferito per la classe terapeutica di SSRI/SNRI (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). Fratture ossee Studi epidemiologici, condotti principalmente in pazienti con 50 anni di età e più anziani, mostrano un aumento del rischio di fratture ossee in pazienti trattati con SSRI e antidepressivi triciclici (TCA). Il meccanismo che porta a tale rischio non è noto. Prolungamento dell’intervallo QT Sono stati segnalati durante il periodo post-marketing casi di prolungamento dell’intervallo QT e di aritmia ventricolare incluse torsione di punta, in particolare in pazienti di sesso femminile, con ipokaliemia, o con pre-esistente prolungamento dell’intervallo QT o di altre patologie cardiache (vedere paragrafo 4.3, 4.4, 4.5, 4.9 e 5.1) Sintomi da sospensione osservati in seguito ad interruzione del trattamento con SSR

L’interruzione del trattamento con citalopram (soprattutto se brusca) porta in genere a sintomi da astinenza. Gli effetti indesiderati segnalati più comunemente sono stati vertigini, disturbi del sensorio (compresa parestesia), disturbi del sonno (compresi insonnia e sogni vividi), agitazione o ansia, nausea e/o vomito, tremore, confusione, sudorazione, cefalea, diarrea, palpitazioni, instabilità emotiva, irritabilità e disturbi visivi. Generalmente tali eventi sono da lievi a moderati ed auto-limitanti, tuttavia in alcuni pazienti possono essere gravi e/o prolungati. Si consiglia pertanto che, quando il trattamento con citalopram non è più necessario, l’interruzione venga effettuata tramite la diminuzione graduale della dose (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Tossicità I dati clinici completi circa il dosaggio di citalopram sono limitati ed in molti casi riguardano il sovradosaggio concomitante di altri medicinali/alcool. Sono stati segnalati casi di sovradosaggio ad esito fatale in seguito all’assunzione di citalopram da solo; la maggior parte dei casi mortali è stata tuttavia successiva al sovradosaggio di medicinali concomitanti Sintomi Sono stati riportati i seguenti sintomi in casi di sovradosaggio di citalopram: convulsioni, tachicardia, sonnolenza, prolungamento dell'intervallo QT, coma, vomito, tremori, ipotensione, arresto cardiaco, nausea, sindrome serotoninergica, agitazione, bradicardia, vertigini, blocco di branca, prolungamento dell’intervallo QRS, ipertensione, midriasi, torsione di punta, stupore, sudorazione, cianosi, iperventilazione, e aritmia atriale e ventricolare e rabdomiolisi. Sono stati segnalati casi mortali. Trattamento Non esiste uno specifico antidoto noto per citalopram. Il trattamento deve essere sintomatico e di supporto. Devono essere presi in considerazione carbone attivo, un lassativo osmotico (come solfato di sodio) e svuotamento dello stomaco. Se lo stato di coscienza è compromesso il paziente deve essere intubato. Il monitoraggio dell’ECG e dei segnali vitali è raccomandato. Un monitoraggio dell’ECG è consigliabile in caso di sovradosaggio nei pazienti con insufficienza cardiaca congestizia/bradiaritmia, nei pazienti con terapia concomitante con medicinali che prolungano l'intervallo QT o in pazienti con alterato metabolismo, come ad esempio insufficienza epatica.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina Codice ATC: N06A B04 Il citalopram è un antidepressivo dotato di una potente e selettiva azione inibitoria nei confronti della ricaptazione della 5-idrossitriptamina (5-HT, serotonina). Meccanismo d’azione ed effetti farmacodinamici Nelle terapie a lungo termine non si verifica tolleranza all’effetto inibitorio del citalopram sulla ricaptazione della 5-HT. L’effetto antidepressivo è probabilmente legato all’inibizione specifica della ricaptazione della serotonina all’interno dei neuroni cerebrali. Il citalopram non possiede quasi nessun effetto sulla ricaptazione della noradrenalina, della dopamina e dell’acido gamma-aminobutirrico. Il citalopram non presenta alcuna affinità, o la mostra solo in minima parte, per i recettori colinergici, istaminergici, e per i vari recettori adrenergici, serotoninergici e dopaminergici.

Il citalopram è un derivato isobenzofuranico biciclico, chimicamente non correlato agli antidepressivi triciclici e tetraciclici o ad altri antidepressivi disponibili. I principali metaboliti del citalopram sono anch’essi inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, anche se in misura minore. Non sembra che i metaboliti contribuiscano all’effetto antidepressivo complessivo. In uno studio in doppio cieco, ECG controllato con placebo in soggetti sani, la variazione dal basale del QTc (correzione Fridericia) è stata del 7,5 (90% Cl 5,9-9,1) msec alla dose di 20 mg al giorno e 16,7 (90% Cl 15,0-18,4) msec alla dose di 60 mg al giorno (vedere paragrafi 4.3, 4.4, 4.5, 4.8 e 4.9). 5.2. Proprietà farmacocinetiche Caratteristiche generali del principio attivo Assorbimento Il citalopram è assorbito rapidamente in seguito alla somministrazione orale: la massima concentrazione plasmatica è raggiunta in media dopo 4 ore (da 1 a 7). L’assorbimento è indipendente dall’assunzione del cibo. La biodisponibilità dopo somministrazione orale è pari, approssimativamente, all’80%. Distribuzione Il volume apparente di distribuzione è di 12-17 l/kg. Il legame con le proteine plasmatiche di citalopram e dei suoi metaboliti è inferiore all’80%. Biotrasformazione Il citalopram è metabolizzato a demetilcitalopram, didemetilcitalopram, citalopram-N-ossido e nel derivato deaminato dell’acido propionico. Il derivato dell’acido propionico è inattivo dal punto di vista farmacologico. Demetilcitalopram, didemetilcitalopram e citalopram-N-ossido sono inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, anche se più deboli rispetto al composto primario. Il principale enzima metabolizzatore è CYP2C19, è possibile che contribuiscano il CYP3A4 e CYP2D6. Eliminazione L’emivita plasmatica è approssimativamente di un giorno e mezzo. Dopo la somministrazione sistemica, la clearance plasmatica è di circa 0,3-0,4 l/min e dopo la somministrazione orale è di circa 0,4 l/min. Il citalopram è eliminato principalmente attraverso il fegato (85%), ma anche in parte mediante i reni (15%). Una percentuale variabile dal 12 al 23% della quantità di citalopram somministrata viene eliminata inalterata con le urine. La clearance epatica è approssimativamente pari a 0,3 l/min, mentre quella renale è compresa tra 0,05 e 0,08 l/min. Le concentrazioni allo stato stazionario vengono raggiunte dopo 1-2 settimane. È stata dimostrata una relazione lineare tra la dose somministrata e il livello plasmatico allo stato stazionario. Ad un dosaggio di 40 mg al giorno, si raggiunge una concentrazione plasmatica media di circa 300 nmol/l. Non vi è ancora chiarezza sulla relazione tra i livelli plasmatici del citalopram e la risposta terapeutica o le reazioni avverse. Caratteristiche in relazione ai pazienti Nei pazienti anziani sono stati riscontrati dei valori più elevati di emivita plasmatica e una clearance minore a causa di un ridotto metabolismo. L’eliminazione del citalopram avviene più lentamente nei pazienti che presentano una riduzione nella funzionalità epatica. Rispetto ai pazienti con una normale funzionalità del fegato, l’emivita plasmatica del citalopram e la concentrazione plasmatica allo stato stazionario risultano approssimativamente raddoppiate. L’eliminazione del citalopram avviene più lentamente nei pazienti con disturbi della funzionalità renale da lieve a moderata. Sono stati osservati una emivita più lunga e un minore incremento nell’esposizione del citalopram senza alcun effetto rilevante sulla farmacocinetica del citalopram. Non sono disponibili informazioni circa il trattamento dei pazienti con compromissione renale grave (clearance della creatinina inferiore a 20 ml/min). Polimorfism

I metabolizzatori lenti del CYP2C19 si è osservato abbiano il doppio della concentrazione plasmatica massima di escitalopram rispetto ai metabolizzatori veloci. Non sono state osservate modifiche rilevanti nei metabolizzatori lenti del CYP2D6 (vedere paragrafo 4.2). 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati preclinici non hanno evidenziato particolari rischi per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, genotossicità e potenziale carcinogenico. In seguito a somministrazioni ripetute nei ratti è stata osservata fosfolipidosi in molti organi. L’effetto era reversibile con l’interruzione del trattamento. È stato altresì osservato un accumulo di fosfolipidi nell’ambito di studi a lungo termine condotti sugli animali con numerosi medicinali cationici anfofili. La rilevanza clinica di tali risultati non è chiara. Studi sulla tossicità riproduttiva nei ratti hanno dimostrato l’esistenza di anomalie scheletriche nella prole, ma non un aumento della frequenza di malformazioni. Tali effetti possono essere correlati sia all’attività farmacologica, sia essere una conseguenza di tossicità nella madre. Studi condotti sul periodo perinatale e post-natale hanno riportato una diminuzione della sopravvivenza nella prole durante il periodo dell’allattamento. Non è noto il rischio potenziale per l’uomo. Dati sugli animali hanno dimostrato che citalopram induce una riduzione dell'indice di fertilità e dell’indice di gravidanza, una riduzione nel numero degli impianti e spermatozoi anomali a livelli di esposizione ben al di sopra dell'esposizione umana.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Nucleo: Cellulosa microcristallina, Glicerolo 85%, Magnesio stearato, Amido di mais, Lattosio monoidrato, Copovidone, Amido di sodio glicolato (tipo A), Rivestimento: Macrogol 6000, Ipromellosa, Talco, titanio diossido (agente colorante E 171). 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 3 anni. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna speciale precauzione per la conservazione 6.5. Natura e contenuto del contenitore Le compresse rivestite con film sono confezionate in blister di PVDC/PVC/alluminio o sono confezionate in flaconi HDPE ed inserite in un astuccio di cartone. Confezioni: CITALOPRAM SANDOZ BV 20 mg compresse rivestite con film Blister: 7, 10, 12, 14, 20, 28, 30, 40, 49, 49x1, 50, 50x1, 56, 98, 100, 100x1, 250 compresse rivestite con film Flacone: 100, 105, 250* compresse rivestite con film CITALOPRAM SANDOZ BV 40 mg compresse rivestite con film Blister: 7, 10, 14, 20, 28, 30, 40, 49, 49x1, 50, 56, 98, 100, 100x1 compresse rivestite con film Flacone: 105 compresse rivestite con film * solo per dosatori e ospedal

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz BV – Hospitaaldreef 29, 1315 RC Almere (Olanda)

8. Numero di autorizzazione all’immissione in commercio

20 mg compresse rivestite con film 7 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238010 20 mg compresse rivestite con film 10 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238022 20 mg compresse rivestite con film 12 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238034 20 mg compresse rivestite con film 14 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238046 20 mg compresse rivestite con film 20 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238059 20 mg compresse rivestite con film 28 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238061 20 mg compresse rivestite con film 30 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238073 20 mg compresse rivestite con film 40 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238085 20 mg compresse rivestite con film 49 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238097 20 mg compresse rivestite con film 49X1 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238109 20 mg compresse rivestite con film 50 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238111 20 mg compresse rivestite con film 50x1 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238325 20 mg compresse rivestite con film 56 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238123 20 mg compresse rivestite con film 98 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238135 20 mg compresse rivestite con film 100 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238147 20 mg compresse rivestite con film 100X1 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238150 20 mg compresse rivestite con film 250 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238162 40 mg compresse rivestite con film 7 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238174 40 mg compresse rivestite con film 10 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238186 40 mg compresse rivestite con film 14 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238198 40 mg compresse rivestite con film 20 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238200 40 mg compresse rivestite con film 28 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238212 40 mg compresse rivestite con film 30 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238224 40 mg compresse rivestite con film 40 compresse in blister PVDC-PVC/AL – AIC N. 038238236 40 mg compresse rivestite con film 49 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238248 40 mg compresse rivestite con film 49X1 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238251 40 mg compresse rivestite con film 50 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238263 40 mg compresse rivestite con film 56 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238275 40 mg compresse rivestite con film 98 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238287 40 mg compresse rivestite con film 100 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238299 40 mg compresse rivestite con film 100X1 compresse in blister PVDC-PVC/AL - AIC N. 038238301 20 mg compresse rivestite con film 100 compresse in flacone HDPE - AIC N. 038238337 20 mg compresse rivestite con film 105 compresse in flacone HDPE - AIC N. 038238349 20 mg compresse rivestite con film 250 compresse in flacone HDPE - AIC N. 038238313 40 mg compresse rivestite con film 105 compresse in flacone HDPE - AIC N. 038238352

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 7 agosto 2008 Data dell’ultimo rinnovo: 10 aprile 2009

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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