CLINDAX

Clindax è usato nel trattamento di una infezione batterica della vagina chiamata vaginosi batterica.

Usato per: infezioni batteriche

Principio attivo: CLINDAMICINA · ATC G01AA10 · FARMITALIA INDUSTRIA CHIMICO FARMACEUTICA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CLINDAMICINA
Forma farmaceutica: Ovulo
Dosaggio: 100 mg OVULI
Via di somministrazione: VAGINALE
Titolare AIC: FARMITALIA INDUSTRIA CHIMICO FARMACEUTICA S.R.L.
Codice ATC: G01AA10
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
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Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Il nome del medicinale è Clindax 100 mg ovuli vaginali.Viene chiamato Clindax in questo foglio.

Clindax è un ovulo vaginale semisolido, ovvero una supposta vaginale. Introdotto nella vagina,

rilascia un medicinale chiamato clindamicina fosfato. Questo appartiene alla categoria degli antibiotici.

Clindax è usato nel trattamento di una infezione batterica della vagina chiamata vaginosi batterica.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Clindax:
• se è allergico alla clindamicina, ad un altro antibiotico chiamato lincomicina o ad uno
qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
• se ha sofferto precedentemente di infiammazioni al colon (coliti) durante l’assunzione di

antibiotici.

Avvertenze e precauzioni Informi il medico o il farmacista prima di usare Clindax

•

se soffre di diarrea o se generalmente presenta diarrea quando prende antibiotici • se ha una storia di malattia infiammatoria intestinale come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa

Se sviluppa diarrea grave o prolungata oppure con tracce di sangue durante o dopo l’uso di Clindax,

informi immediatamente il medico, poiché potrebbe essere necessario interrompere il trattamento. Potrebbe trattarsi di un segno di infiammazione intestinale (colite pseudomembranosa), che può manifestarsi a seguito del trattamento con antibiotici.

Consulti il suo medico per sapere se può usare il medicinale nei seguenti casi:
• se soffre di problemi ai reni, al fegato o al sistema immunitario
• se ha meno di 16 anni o più di 65 anni.

Come per tutte le infezioni vaginali, i rapporti sessuali durante il trattamento con Clindax non sono

raccomandati. Clindax può ridurre l’efficacia di preservativi e diaframmi. Non consideri efficaci i preservativi o i diaframmi contraccettivi durante l’uso del medicinale per le 72 ore successive al trattamento.

L’uso di altri prodotti vaginali quali tamponi o lavande (lavaggi vaginali), durante il trattamento con gli ovuli, non è raccomandato.

Bambini Clindax non deve essere usato nei bambini sotto i 16 anni di età.

Altri medicinali e Clindax Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta assumendo:

• medicinali per rilassare i muscoli poiché Clindax può aumentare l’azione di tali medicinali.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

L’uso di Clindax nei primi tre mesi di gravidanza non è raccomandato, poiché non vi sono prove sufficienti della sua sicurezza.

Se è incinta, Clindax deve essere usato soltanto dopo un consulto accurato con il medico che deciderà se questo trattamento è adatto a lei.

Se sta allattando al seno, il medico deciderà se Clindax è adatto a lei poiché il principio attivo può passare nel latte materno.

Anche se è improbabile che un lattante possa assumere una quantità consistente del principio attivo

attraverso il latte che beve, se il bambino manifesta diarrea con tracce di sangue o mostra qualunque segno di malessere, informi immediatamente il medico. Se ciò accade, deve interrompere l’allattamento al seno.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari

Non è probabile che questo medicinale alteri la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Non utilizzi il prodotto se le strip contenenti gli ovuli vaginali sono strappate, aperte o non completamente sigillate.

Bisogna fare attenzione che l’ovulo non si surriscaldi, perché il calore può ammorbidirlo e deformarlo.

La dose raccomandata per questo medicinale è un ovulo da introdurre nella parte alta della vagina ogni
sera, prima di andare a dormire, per tre sere consecutive. Dopo l’inserimento, l’ovulo si scioglierà e
scomparirà.
Inserimento:
• Rimuova l’ovulo dall’involucro.
• Si ponga sdraiata sulla schiena, raccogliendo le ginocchia al petto.

• Inserisca l’ovulo nella vagina con la punta del terzo dito (medio), il più profondamente possibile, senza causare fastidio.

Si lavi sempre le mani prima e dopo aver inserito gli ovuli.

Se usa più Clindax di quanto deve Contatti il medico. Non usi nessun altro ovulo finché non glielo dirà il medico.

Se dimentica di usare Clindax Se si rende conto di aver dimenticato di usare l’ovulo solo con poche ore di ritardo, lo usi subito. Se è quasi l’ora dell’ovulo successivo, non consideri l’ovulo dimenticato. Assuma il successivo ovulo all’ora abituale.

Continui ad assumere gli ovuli all’orario previsto. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ingoia Clindax Se l’ovulo viene ingerito o ingoiato contatti il medico. È improbabile che gli ovuli causino danni, ma il medico sarà in grado di darle consigli su cosa fare. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone limanifestino.

Comunichi immediatamente al suo medico se: • sviluppa diarrea grave, persistente o con tracce di sangue (che può essere associata a dolore di

stomaco o febbre). Si tratta di un effetto indesiderato non comune, che può verificarsi dopo il trattamento con gli antibiotici e può essere un segno di grave infiammazione intestinale o di

infiammazione del rivestimento del grande intestino (colite pseudomembranosa). • manifesta reazioni allergiche o reazioni cutanee molto gravi. Questi effetti indesiderati sono molto rari.

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

• infezioni fungine, infezione da lieviti
• mal di testa
• dolore allo stomaco, diarrea, nausea (sensazione di malessere)
• prurito (al sito diverso da quello di applicazione)
• candidosi vaginali, fastidio alla vagina, patologie vaginali.

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
• vomito
• eruzione cutanea

• dolore all’addome superiore o alla schiena
• febbre o brividi, sensazione di star male (malessere)
• minzione dolorosa, sangue nelle urine, urine opache o maleodoranti, aumento della frequenza
e dell’urgenza di urinare
• infezioni vaginali, perdite vaginali, irregolarità del ciclo mestruale
• dolore (al sito di applicazione), prurito, gonfiore localizzato.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico o, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sulle strip dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore a 30°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Clindax
• Il principio attivo è la clindamicina fosfato. Ciascun ovulo contiene clindamicina fosfato
equivalente a 100 mg di clindamicina.
• Gli altri componenti sono i gliceridi semisintetici solidi.

Descrizione dell’aspetto di Clindax e contenuto della confezione Clindax è un ovulo di colore da biancastro a giallastro. È disponibile in strip bianche in PVC-PE contenenti 3 ovuli, confezionate in un astuccio di cartone.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Farmitalia S.r.l. Via Pinciana 25

00198 Roma

Produttore Help S.A., Pedini Ioanninon, Ioannina 45500, Grecia

QUALIMETRIX S.A., 579 Mesogeion Avenue Agia Paraskevi, Athens 15343, Grecia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le

seguenti denominazioni:

Danimarca: Clindamycin Terix Polonia: Clindavag Svezia: Klindamycin Evolan Germania: Clindamycin Aristo 100 mg Vaginalzäpfchen Spagna: Clindamicina Aristo 100 mg óvulo Italia: Clindax

Romania: Ovyx 100mg ovule Belgio: Yenlip 100mg (pessaries/ovules/vaginalzapfchen) Lussemburgo: Yenlip 100mg pessaries

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

l ian en zia

Domande frequenti su CLINDAX

Come si usa CLINDAX?

CLINDAX si presenta in forma di Ovulo e si somministra per via vaginale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CLINDAX è disponibile senza ricetta?

No, CLINDAX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di CLINDAX?

Il principio attivo di CLINDAX è CLINDAMICINA.

Quali sono gli equivalenti di CLINDAX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CLEOCIN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce CLINDAX?

CLINDAX è prodotto da FARMITALIA INDUSTRIA CHIMICO FARMACEUTICA S.R.L..

Da quando CLINDAX è autorizzato in Italia?

CLINDAX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2021-12-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Clindax 100 mg ovulo vaginale

2. Composizione qualitativae quantitativa

Ogni ovulo contiene clindamicina fosfato equivalente a clindamicina 100 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Ovulo. Ovuli semisolidi di colore da biancastro a giallastro (circa 21 mm x 13 mm).

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Clindax è indicato per il trattamento delle vaginosi batteriche (in passato indicate come vaginiti da Haemophilus, vaginiti da Gardnerella, vaginiti aspecifiche, vaginiti da Corynebacterium o vaginosi da anaerobi). Occorre prendere in considerazione le linee guida ufficiali sull’uso appropriato degli agenti antibatterici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La dose raccomandata è un ovulo per somministrazione intravaginale prima di andare a letto, per tre giorni consecutivi (vedere paragrafo 6.6). Anziani L’uso di Clindax non è stato studiato in pazienti di età superiore ai 65 anni. Pazienti con compromissione renale L’uso di Clindax non è stato studiato in pazienti con funzionalità renale compromessa. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Clindax nei bambini di età inferiore ai 16 anni non sono state stabilite. Modo di somministrazione Clindax deve essere somministrato per via intravaginale (vedere paragrafo 6.6).

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, lincomicina, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencatial paragrafo 6.1. Clindax è controindicato anche negli individui con anamnesi di colite associata ad antibiotici.

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4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Prima o dopo aver iniziato la terapia con Clindax, può essere necessario ricercare mediante adeguati test di laboratorio la presenza di altre infezioni, incluse infezioni da Trichomonas vaginalis, Candida albicans, Chlamidia trachomatis ed infezioni gonococciche. L’uso di Clindax può provocare la crescita eccessiva di organismi non sensibili, in particolare lieviti. Durante o dopo la terapia antimicrobica, è possibile la comparsa di sintomi indicativi di colite pseudomembranosa (vedere paragrafo 4.8). La colite pseudomembranosa è stata segnalata con quasi tutti gli agenti antibatterici, inclusa la clindamicina, e può variare da una intensità lieve fino a diventare rischiosa per la vita. È quindi importante tenerlo in considerazione nei pazienti che presentano diarrea a seguito di somministrazione di agenti antibatterici. I casi di gravità moderata possono migliorare con l’interruzione del farmaco. Il trattamento con la clindamicina deve essere interrotto in caso di insorgenza di colite pseudomembranosa. Deve essere prescritta un’adeguata terapia antibatterica. I farmaci inibitori della peristalsi sono controindicati in questa situazione. Si raccomanda cautela nei pazienti, in caso di prescrizione di Clindax in individui con malattia infiammatoria intestinale, come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa. Come nel caso di tutte le infezioni vaginali, durante il trattamento con Clindax non sono raccomandati i rapporti sessuali. I preservativi di lattice e i diaframmi possono essere indeboliti se posti in contatto con la sostanza base dell’ovulo usato in Clindax (vedere paragrafo 6.2). L’uso di tali dispositivi entro le 72 ore successive al trattamento con Clindax non è raccomandato, poiché può comportare una riduzione dell’efficacia contraccettiva e della protezione verso malattie trasmesse sessualmente. Durante il trattamento con Clindax non è raccomandato l’uso di altri prodotti per via vaginale (es: tamponi e lavande vaginali). Non sono stati condotti studi relativi alla sicurezza e all’efficacia di Clindax nelle seguenti popolazioni: gravidanza, allattamento, pazienti con compromessa funzionalità epatica, con immunodeficienze o affetti da colite. Popolazione pediatrica La sicurezza e l’efficacia di Clindax nei pazienti pediatrici non sono state stabilite (vedere paragrafo 4.2).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Nessuna informazione è disponibile sull’uso concomitante di altri farmaci somministrati per via vaginale con Clindax. La clindamicina fosfato per via sistemica ha mostrato avere effetti di blocco neuromuscolare che possono potenziare l’azione di altri agenti con tali caratteristiche. Pertanto, si raccomanda particolare cautela nei pazienti che assumono tali farmaci (vedere paragrafi 4.9 e 5.2).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L’uso di Clindax non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza, in quanto non esistono studi adeguati e ben controllati condotti in donne gravide durante tale periodo.

Negli studi clinici, l’uso intravaginale di prodotti vaginali contenenti clindamicina in donne gravide durante il secondo trimestre, e l’uso sistemico di clindamicina fosfato durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza, non sono stati associati ad anomalie congenite. Clindax può essere somministrato a donne gravide durante il secondo e il terzo trimestre di gravidanza se strettamente necessario. Durante la gravidanza è consigliabile l’applicazione dell’ovulo vaginale con le dita. Allattamento Non è noto se la clindamicina venga escreta nel latte materno umano dopo la somministrazione per via vaginale, ma è utilizzata in dosi molto inferiori rispetto alla clindamicina per via sistemica, e circa il 30% (range: 6% - 70%) viene assorbito a livello sistemico. È stato riportato che, a seguito di somministrazione per via sistemica, la clindamicina è presente nel latte materno umano in range compresi tra <0,5 e 3,8 µg/ml. Se la clindamicina viene somministrata per via sistemica ad una madre in allattamento, esiste il rischio di effetti avversi sulla flora gastrointestinale del bambino allattato al seno, come diarrea o sangue nelle feci o eruzione cutanea. L’uso di Clindax in una donna in allattamento può essere preso in considerazione se il beneficio atteso per la madre supera i rischi per il bambino. Fertilità Gli studi sugli animali non hanno rivelato effetti sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Clindax non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

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4.8 Effetti indesiderati

La sicurezza degli ovuli vaginali a base di clindamicina è stata valutata in donne non in stato di gravidanza nel corso di studi clinici. Le frequenze sono riportate come segue: comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1.000 a <1/100). La colite pseudomembranosa è un effetto di classe per gli antibatterici. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite ilsistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio a seguito della somministrazione di Clindax ovuli. La clindamicina fosfato per via vaginale contenuta in Clindax può essere assorbita in quantità sufficiente a produrre effetti sistemici. In caso di sovradosaggio, sono indicate le misure generali sintomatiche e di supporto necessarie. Classificazione per sistemi e organi Comune (≥1/100 a <1/10) Non comune (≥1/1.000 a <1/100) Infezioni ed infestazioni Infezione fungina, infezione da Candida Patologie del sistema nervoso Cefalea Patologie gastrointestinali Dolore addominale, diarrea, nausea Vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito (sito diverso da quello di applicazione) Eruzione cutanea Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Dolore al fianco Patologie renali ed urinarie Pielonefrite, disuria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Candidiasi vulvovaginale, dolore vulvovaginale, patologia vulvovaginale Infezione della vagina, secrezione vaginale, disturbo mestruale Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Dolore in sede di applicazione, prurito (sito di applicazione topica), edema localizzato, dolore, piressi

L’assunzione orale accidentale può determinare effetti paragonabili a quelli che si manifestano alle concentrazioni terapeutiche della clindamicina assunta per via orale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antinfettivi ed antisettici, escluse le associazioni con corticosteroidi, antibiotici. Codice ATC: G01AA10. Meccanismo d’azione La clindamicina è un antibiotico lincosamide che inibisce la sintesi proteica batterica a livello del ribosoma batterico. L’antibiotico si lega preferenzialmente alla subunità ribosomiale 50S e influisce sul processo di traduzione. Sebbene la clindamicina fosfato sia inattiva in vitro, una rapida idrolisi in vivo la trasforma nell’antibatterico attivo clindamicina. La clindamicina, come la maggior parte degli inibitori della sintesi proteica, è prevalentemente batteriostatica e l’efficacia è associata al periodo di tempo in cui la concentrazione di principio attivo rimane al di sopra della MIC del microrganismo infettante. La resistenza alla clindamicina è molto spesso dovuta alla modifica del sito bersaglio sul ribosoma, solitamente mediante modificazione chimica delle basi dell’RNA o mediante mutazioni puntiformi nell’RNA o occasionalmente nelle proteine. È stata dimostrata una resistenza crociata in vitro tra lincosamidi, macrolidi e streptogramine B in alcuni organismi. È stata dimostrata una resistenza crociata tra clindamicina e lincomicina. Sensibilità in vitro La clindamicina è attiva in vitro contro la maggior parte dei ceppi dei seguenti organismi associati con la vaginosi batterica: Bacteroides spp. Gardnerella vaginalis Mobiluncus spp. Mycoplasma hominis Peptostreptococcus spp. Non è stata definita la metodologia standard per il test di sensibilità dei potenziali agenti patogeni della vaginosi batterica, Gardnerella vaginalis e Mobiluncus spp. I breakpoint di suscettibilità alla clindamicina per gli anaerobi Gram-negativi e Gram-positivi sono stati pubblicati dall'EUCAST. Gli isolati clinici che risultano sensibili alla clindamicina e resistenti all'eritromicina devono essere testati anche per la resistenza inducibile alla clindamicina utilizzando il D-test. Tuttavia, i breakpoint sono destinati a guidare il trattamento antibiotico sistemico, piuttosto che quello localizzato.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento È stato valutato l’assorbimento sistemico della clindamicina dopo somministrazione intravaginale di una dose giornaliera di clindamicina fosfato ovulo vaginale (equivalente a 100 mg di clindamicina) a 11 donne volontarie sane per 3 giorni. Approssimativamente il 30% del farmaco applicato (range dal 6% al 70%) è stato assorbito sistemicamente al 3° giorno di somministrazione, sulla base dell’area sotto la curva concentrazione/tempo (AUC). L’assorbimento sistemico è stato stimato utilizzando, com

6 confronto, un dosaggio subterapeutico di 100 mg di clindamicina fosfato per via endovenosa nello stesso soggetto volontario, così come una dose pari a 100 mg di clindamicina fosfato crema vaginale. L’AUC media dopo il 3° giorno di somministrazione dell’ovulo era pari a 3,2 μg•h/ml (range tra 0,42 e 11 μg•h/ml). La Cmax osservata al 3° giorno di somministrazione dell’ovulo era pari in media a 0,27 μg/ml (range tra 0,03 e 0,67 μg/ml) ed era osservabile circa 5 ore dopo la somministrazione (range da 1 a 10 ore). Invece, l’AUC e la Cmax dopo una dose singola endovenosa era pari in media rispettivamente a 11 μg•h/ml (range tra 5,1 e 26 μg•h/ml) e 3,7 μg/ml (range tra 2,4 e 5,0 μg/ml). L’emivita media apparente di eliminazione dopo dosaggio con l’ovulo era pari a 11 ore (range da 4 a 35 ore) ed è limitata dalla velocità di assorbimento. I risultati di questo studio mostrano che l’esposizione sistemica alla clindamicina (sulla base dell’AUC) somministrata con ovulo era, in media, tre volte inferiore rispetto a quella ottenuta dopo la somministrazione di una dose singola subterapeutica di 100 mg di clindamicina per via endovenosa. In rapporto a dosaggi paragonabili di clindamicina crema vaginale, l’assorbimento sistemico dell’ovulo era circa 7 volte superiore di quella osservabile con la somministrazione della crema vaginale, con valori medi di AUC e Cmax pari rispettivamente a 0,4 μg•h/ml (range tra 0,13 e 1,16 μg•h/ml) e 0,02 μg/ml (range tra 0,01 e 0,07 μg/ml) per la clindamicina crema vaginale. Inoltre, la dose giornaliera raccomandata e i dosaggi totali di clindamicina ovulo vaginale sono considerevolmente molto inferiori rispetto a quelli normalmente somministrati nelle terapie con clindamicina per via orale o parenterale (100 mg di clindamicina per 3 giorni equivalente a circa 30 mg assorbiti ogni giorno dall’ovulo, in relazione ai 600 fino a 2700 mg/giorno, fino a 10 giorni o più, per via orale o parenterale). L’esposizione sistemica complessiva alla clindamicina dagli ovuli vaginali è considerevolmente inferiore rispetto all’esposizione sistemica derivante dai dosaggi terapeutici della clindamicina cloridrata per via orale (da 2 volte fino a 20 volte più bassa) o della clindamicina fosfato per via parenterale (da 40 fino a 50 volte inferiore).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicologia: La clindamicina fosfato (5 mg) veicolata in un ovulo di gliceridi semisintetici solidi (la base dell’ovulo è costituita da una miscela di gliceridi di acidi grassi saturi), è stata studiata in un modello di ratto ovariectomizzato. I risultati hanno indicato che durante il trattamento, la formulazione ha causato una lieve irritazione della vagina, che regrediva rapidamente dopo l’interruzione del trattamento stesso. Carcinogenicità/Mutagenicità: Non sono stati eseguiti studi a lungo termine con la clindamicina negli animali per valutare il potenziale carcinogenico. Gli studi di genotossicità, comprendenti un test del micronucleo nel ratto e un test di Ames, hanno dato risultati negativi. Tossicità sulla riproduzione Studi sulla fertilità condotti in ratti trattati per via orale con una dose di clindamicina fino a 300 mg/kg/die non hanno rilevato effetti sulla fertilità o sulla capacità di accoppiamento. Non sono stati condotti studi sulla fertilità negli animali utilizzando la via di somministrazione intravaginale. In studi sullo sviluppo feto-embrionale, a seguito di somministrazione del prodotto per via orale in ratti e per via sottocutanea in ratti e conigli, è stata osservata tossicità dello sviluppo feto-embrionale alle dosi che causavano tossicità materna. Nei ratti si è osservato il decesso della madre a dosi pari a circa 400 volte la dose terapeutica utilizzata nei pazienti. Nei conigli, la tossicità materna, compreso l’aborto, avveniva alla dose pari a 50 volte la dose terapeutica. Si è verificata tossicità feto-embrionale, incluse perdite post-impianto e ridotta sopravvivenza, in conigli trattati a dosi pari a 120 volte la dose terapeutica. Non sono stati rilevati effetti di tipo teratogeno della clindamicina in ratti e conigli.

6. Informazionifarmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Gliceridi semisintetici solidi.

6.2 Incompatibilità

Nessuna informazione è disponibile circa l’uso concomitante con altri prodotti somministrati per via intravaginale. L’uso di preservativi in lattice durante la terapia con Clindax non è raccomandato. Non ci sono informazioni disponibili riguardanti l’effetto di Clindax sui diaframmi in lattice.

6.3 Periodo di validità

36 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 30°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Sono disponibili tre ovuli in strip bianche in PVC-PE, confezionate in un astuccio di cartone.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Non utilizzare il prodotto qualora le strip contenenti gli ovuli vaginali siano strappate, aperte o non completamente sigillate. Inserimento: • Rimuovere l’ovulo dall’involucro. • Sdraiarsi sulla schiena portando le ginocchia verso il torace. • Inserire l’ovulo nella vagina con la punta del terzo dito (medio), per quanto possibile, senza causare fastidio. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Farmitalia S.r.l. Via Pinciana 25 00198 Roma

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Datadella prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Gennaio 2022/ 03 Ottobre 2024

10. Datadi revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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