CLOBETASOLO ISDIN

Principio attivo: CLOBETASOLO PROPIONATO · ATC D07AD01 · ISDIN S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

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Principio attivo: CLOBETASOLO PROPIONATO
Forma farmaceutica: Soluzione cutanea
Dosaggio: 500 mcg/ml SOLUZIONE CUTANEA
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: ISDIN S.R.L.
Codice ATC: D07AD01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ETRIVEX - GALDERMA ITALIA S.P.A.
· SUBLASOL - SUBSTIPHARM
· CLOBECARE - DIFA COOPER S.P.A.
· CLOBESOL - GLAXOSMITHKLINE S.P.A.
· OLUX - GIULIANI SPA
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Clobetasolo Isdin 500 microgrammi/ml soluzione cutanea contiene un principio attivo chiamato clobetasolo propionato che appartiene ad una classe di farmaci chiamati corticosteroidi topici.

Clobetasolo Isdin 500 microgrammi/ml soluzione cutanea è utilizzato nel trattamento a breve termine di particolari condizioni del cuoio capelluto, per esempio psoriasi del cuoio capelluto che non risponde in modo soddisfacente a steroidi meno attivi.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Clobetasolo Isdin :
- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6)
- se presenta ustioni, ferite ulcerose o aperte, o altre condizioni cutanee come rosacea, acne,
infiammazione della cute attorno alla bocca, prurito attorno all'ano o ai genitali, o se ha

un'infezione cutanea
- in parti del corpo o del viso (compresi gli occhi) diverse dal cuoio capelluto
- nei bambini sotto i 2 anni di età.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Clobetasolo Isdin .

Analogamente a tutti i corticosteroidi topici, Clobetasolo Isdin può essere assorbito dalla

pelle e può causare effetti indesiderati – vedere paragrafo 4 per tutti i possibili effetti
indesiderati. Per questo motivo:
• Trattamenti a lungo termine con Clobetasolo Isdin devono essere evitati, particolarmente nei
bambini.
• Clobetasolo Isdin non deve essere applicato su zone estese.

• Sulle superfici trattate non devono essere utilizzati bendaggi occlusivi se non sotto la supervisione del medico.

Una volta migliorate le condizioni della pelle o dopo un periodo massimo di trattamento di quattro settimane, il medico deve modificare o cambiare il trattamento.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Informi il medico:
• Se le sue condizioni non migliorano dopo 4 settimane di trattamento.
• Se si verifica un’infezione, questo potrebbe richiedere una sospensione del trattamento con
Clobetasolo Isdin .
• In caso di problemi al fegato.

• In caso si verificassero problemi alla vista, dato che questo tipo di medicinale potrebbe
favorire lo sviluppo di cataratta.
• se ha il diabete mellito (diabete), perché i suoi livelli di zucchero/glucosio nel sangue
possono essere influenzati dallo steroide.

Bambini e adolescenti Clobetasolo Isdin è controindicato nei bambini al di sotto dei 2 anni di età e non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti tra i 2 e i 18 anni. In caso di prescrizione ad un bambino o ad un adolescente, deve contattare il medico ogni settimana prima di continuare il trattamento. Alcuni effetti indesiderati noti causati dai corticosteroidi hanno maggiori probabilità di manifestarsi nei bambini. Gli effetti indesiderati includono:

• Le ghiandole surrenali potrebbero smettere di funzionare correttamente. Sintomi sono

stanchezza, depressione e ansia.
• Gonfiore e aumento di peso del corpo e del viso (chiamata “sindrome di Cushing”)
• Crescita ritardata in bambini e adolescenti
• Un aumento di pressione intorno al cervello che può causare:

- un rigonfiamento della fontanella (il punto morbido nella parte superiore del cranio)
nei bambini
- un mal di testa continuo e lancinante
- visione offuscata o altri disturbi visivi.

Altri medicinali e Clobetasolo Isdin Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Alcuni medicinali possono influenzare il modo di azione di Clobetasolo Isdin o aumentare la

probabilità di avere effetti indesiderati. Esempi di questi medicinali includono: - Ritonavir e itraconazolo. Informi il medico o il farmacista se sta prendendo qualcuno di questi medicinali. Ci sono altri medicinali che possono avere un effetto simile.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non usi Clobetasolo Isdin in corso di gravidanza o se sta allattando, a meno che il medico non le dica esplicitamente di farlo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari E’ improbabile che Clobetasolo Isdin influenzi la capacità di guidare o di utilizzare macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Clobetasolo Isdin è adatto solo per applicazioni topiche. Usi questo medicinale solamente per la patologia per la quale le è stato prescritto. Clobetasolo

Isdin deve essere applicato solo sul cuoio capelluto e non deve essere ingerito.

Applichi Clobetasolo Isdin sulla zona interessata del cuoio capelluto due volte al giorno (mattina e sera) nel seguente modo: 1. Si lavi le mani.

3. Applichi una piccola dose sulla parte interessata pulita. del
2. Sviti il tappo del flacone e posizioni l'erogatore direttamente sulla parte interessata pulita.

4. Sulla parte interessata avvertirà una sensazione di freddo finchè il liquido si sarà asciugato.
5. Lavi nuovamente le mani.

Non usi Clobetasolo Isdin sul viso. Se una parte del prodotto dovesse accidentalmente entrare in contatto con occhi, naso o bocca, sciacqui immediatamente con acqua fredda. Potrebbe avvertire una sensazione di bruciore. Contatti il medico se il dolore dovesse persistere.

La zona trattata non deve essere coperta o bendata se non sotto la supervisione del medico.

Non lavi o sciacqui l’area trattata del cuoio capelluto subito dopo aver applicato Clobetasolo Isdin . Non usi più di 50 g di Clobetasolo Isdin a settimana.

Il trattamento non deve superare le 4 settimane. Dopo tale periodo, Clobetasolo Isdin può essere usato occasionalmente in caso di bisogno. Alternativamente, il medico può prescrivere uno steroide meno attivo per tenere sotto controllo la sua patologia.

Uso nei bambini

Utilizzare come indicato sopra. Non utilizzare Clobetasolo Isdin nei bambini sotto i 2 anni di età.

Se usa più Clobetasolo Isdin di quanto deve

Se usa Clobetasolo Isdin in abbondante quantità o per un lungo periodo di tempo senza controllo del medico, informi immediatamente il medico.

Se dimentica di usare Clobetasolo Isdin

Se dimentica di usare Clobetasolo Isdin , lo usi appena se ne ricorda. Nel caso in cui se ne ricordi vicino al momento della dose successiva, aspetti fino a questo momento.

Se interrompe il trattamento con Clobetasolo Isdin Se usa Clobetasolo Isdin regolarmente parli con il medico prima di smettere di usarlo.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati comuni (si manifestano in meno di 1 su 10 pazienti ma in più di 1 su 100):

• Sensazione di bruciore
• Altre reazioni cutanee al sito di applicazione

Effetti indesiderati non comuni (si manifestano in meno di 1 su 100 pazienti ma in più di 1 su 1.000)

 Cute sottile o fragile (atrofia cutanea)  Visione offuscata

Effetti indesiderati molto rari (si manifestano in meno di 1 su 10.000 pazienti):  Arrossamento ed eruzioni sul corpo (ipersensibilità)  Dermatite  Eruzione cutanea pruriginosa (dermatite da contatto) del  Peggioramento dell’eruzione cutanea a squame (peggioramento della psoriasi)  Irritazione e dolore della cute  Arrossamento al sito di applicazione  Prurito accompagnato talvolta da dolore al sito di applicazione

Ulteriori effetti indesiderati dei corticosteroidi: Gli effetti indesiderati causati dall’uso prolungato includono:

 Come per altri corticosteroidi topici, quando Clobetasolo Isdin viene usato in grandi quantità e per un lungo periodo di tempo, può portare a un disturbo chiamato soppressione adrenocorticale. Questo effetto indesiderato è più probabile che si verifichi negli infanti e nei bambini o quando viene utilizzato il bendaggio occlusivo.

 Impatto sul controllo metabolico del diabete mellito (se ha il diabete può avere esperienza di fluttuazioni dei livelli di glucosio nel sangue). • Striature di colore bianco sulla pelle (strie) e disturbi vascolari, come la dilatazione dei vasi sanguigni cutanei, ferite ulcerose o aperte, rossore, comparsa di scolorimento rosso o viola sulla pelle (porpora o ecchimosi) e cicatrici bianche, irregolari o a forma di stella,

particolarmente quando viene utilizzato il bendaggio occlusivo o nelle pieghe della pelle.
• In rari casi, il trattamento della psoriasi con corticosteroidi (o l'interruzione del trattamento)
può portare ad un peggioramento della patologia ed alla comparsa della forma pustolosa della
stessa.
• Variazioni nella crescita dei capelli (crescita anormale in punti distanti dal luogo di

applicazione e su parti inconsuete del corpo) • Variazioni del colore della cute

Talvolta i corticosteroidi possono causare effetti indesiderati locali, come:
• Eruzioni alla bocca
• Arrossamento ed eruzioni cutanee sul viso
• Rallentata cicatrizzazione delle ferite
• Effetti oculari, per esempio aumento della pressione intraoculare o cataratta
• Eruzione cutanea, infiammazione cutanea

• Le infezioni pre-esistenti peggiorano se i corticosteroidi non vengono utilizzati secondo le
istruzioni
• Irritazione dei follicoli dei capelli, per esempio dolore, sensazione di calore e arrossamento

Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, informi il medico o il farmacista.

Ulteriori effetti indesiderati nei bambini e negli adolescenti

Alcuni effetti indesiderati noti per essere causati dai corticosteroidi hanno maggiori probabilità di manifestarsi nei bambini. Vedere paragrafo 2 per ulteriori informazioni.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si

rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. del Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sul flacone e sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C. Tenere lontano da fiamme libere, fuoco o calore artificiale. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Clobetasolo Isdin - Il principio attivo è il clobetasolo propionato Un ml di soluzione cutanea contiene 500 microgrammi di clobetasolo propionato

(equivalenti a 440 microgrammi di clobetasolo). - Gli altri componenti sono: Carbomer 980 NF, alcool isopropilico, sodio idrossido (solo per la regolazione del pH) e acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Clobetasolo Isdin e contenuto della confezione In ogni scatola è presente un flacone di plastica, contenente 100 ml di una soluzione cutanea,

con erogatore e tappo.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ISDIN S.r.l., Via Tito Speri 8, 20154 Milano

Produttore Recipharm Parets S.LRamón y Cajal 2,

08150, Parets del Vallés, Barcelona. Spagna

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Spagna: Clobisdin 500 microgramos/ml solución cutánea Italia: Clobetasolo Isdin

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

Domande frequenti su CLOBETASOLO ISDIN

Come si usa CLOBETASOLO ISDIN?

CLOBETASOLO ISDIN si presenta in forma di Soluzione cutanea e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CLOBETASOLO ISDIN è disponibile senza ricetta?

No, CLOBETASOLO ISDIN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di CLOBETASOLO ISDIN?

Il principio attivo di CLOBETASOLO ISDIN è CLOBETASOLO PROPIONATO.

Quali sono gli equivalenti di CLOBETASOLO ISDIN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ETRIVEX, SUBLASOL, CLOBECARE, CLOBESOL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce CLOBETASOLO ISDIN?

CLOBETASOLO ISDIN è prodotto da ISDIN S.R.L..

Da quando CLOBETASOLO ISDIN è autorizzato in Italia?

CLOBETASOLO ISDIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2015-08-25.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Clobetasolo Isdin 500 microgrammi/ml soluzione cutanea

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un ml di soluzione cutanea contiene 500 microgrammi di clobetasolo propionato (equivalenti a 440 microgrammi di clobetasolo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione cutanea. Soluzione leggermente viscosa, incolore, da chiara a leggermente opaca.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di breve durata di dermatosi che rispondono alla terapia steroidea, quali psoriasi o eczemi resistenti che riguardano il cuoio capelluto e che non rispondono in maniera soddisfacente a steroidi meno attivi.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Uso cutaneo. Posologia Applicare un piccolo quantitativo sul cuoio capelluto due volte al giorno finchè non si nota un miglioramento. Come per altre preparazioni topiche con steroidi la terapia deve essere interrotta quando si raggiunge il controllo. Brevi cicli di trattamento ripetuti con clobetasolo propionato possono essere utilizzati per controllare le esacerbazioni. Se fosse necessario un trattamento continuo con steroidi si deve usare una preparazione meno forte. Clobetasolo Isdin 500 microgrammi/ml soluzione cutanea è un corticosteroide topico molto potente; per questo si deve limitare il trattamento fino al raggiungimento del controllo dei sintomi e a un massimo di 4 settimane consecutive e non se ne deve usare una quantità superiore a 50 g/settimana. Popolazione pediatrica Non ci sono dati relativi all'uso di Clobetasolo Isdin 500 microgrammi/ml soluzione cutanea in bambini e adolescenti. Clobetasolo Isdin 500 microgrammi/ml soluzione cutanea è controindicato nei bambini al di sotto dei 2 anni di età (vedere paragrafo 4.3) e non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti tra i 2 e i 18 anni (vedere paragrafo 4.4). Anziani Studi clinici non hanno identificato differenze nelle risposte tra anziani e pazienti più giovani. Se si verifica assorbimento sistemico, la frequenza maggiore di riduzione della funzionalità epatica o renale negli anziani più ritardare l’eliminazione. Perciò deve essere utilizzata la dose minima per la durata più breve per raggiungere il beneficio clinico desiderato. Compromissione renale/epatic

In caso di assorbimento sistemico (quando l’applicazione è effettuata su un’area estesa per un periodo prolungato) il metabolismo e l’eliminazione possono essere ritardati aumentando il rischio di tossicità sistemica. Perciò deve essere utilizzata la dose minima per la durata più breve per raggiungere il beneficio clinico desiderato. Modo di somministrazione Applicare Clobetasolo Isdin 500 microgrammi/ml soluzione cutanea facendolo gocciolare direttamente sull'area interessata due volte al giorno (mattino e sera), e massaggiare delicatamente fino al completo assorbimento. Clobetasolo Isdin 500 microgrammi/ml soluzione cutanea deve essere distribuito sul cuoio capelluto pulito. Si deve consigliare ai pazienti di lavare le mani dopo avere applicato clobetasolo propionato.

4.3 Controindicazioni

Questo prodotto è controindicato nei seguenti casi: - Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - In pazienti con bruciature, rosacea, acne vulgaris, dermatite periorale, prurito perianale o genitale - Uso in presenza di trattamenti per lesioni cutanee primarie infette causate da infezioni batteriche, virali, fungine o tubercolotiche sul cuoio capelluto. - Questo prodotto non deve essere applicato sul viso, sugli occhi (per il rischio di glaucoma) o su ferite ulcerose - nei bambini sotto i 2 anni di età

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Il trattamento topico prolungato e continuo deve essere evitato, particolarmente nei bambini, in quanto può facilmente determinare una soppressione surrenalica anche in assenza di bendaggio occlusivo. Alla scomparsa delle lesioni, o dopo un periodo di trattamento non superiore a quattro settimane, passare alla terapia intermittente o prendere in considerazione l’eventualità della sostituzione con uno steroide meno potente. In caso di utilizzo intermittente cronico, si consiglia di verificare periodicamente la funzionalità dell’asse ipotalamopituitario-surrenale (HPA). Possono insorgere infezioni secondarie, e ciò rende necessaria la sospensione del trattamento corticosteroideo topico e la somministrazione di antimicrobici adeguati. Particolare prudenza è richiesta nei pazienti con compromissione epatica comprovata. I pazienti con diabete mellito grave devono essere trattati con cautela. Per questi pazienti è raccomandato il monitoraggio dei livelli di glucosio durante il trattamento con Clobetasolo Isdin 500 microgrammi/ml soluzione cutanea. I corticosteroidi topici possono rivelarsi rischiosi, in quanto si possono determinare recidive a seguito dell’insorgenza di sviluppo di tolleranza. I pazienti possono inoltre essere esposti al rischio di sviluppare psoriasi pustolosa generalizzata e tossicità locale o sistemica dovuta all’alterazione della funzione di barriera della cute. È importante un attento controllo del paziente.

A meno che non sia sotto la supervisione di un medico, Clobetasolo Isdin 500 microgrammi/ml soluzione cutanea non deve essere usato con bendaggi occlusivi. Nella letteratura sono stati riferiti casi di formazione di cataratta in pazienti sottoposti a trattamento prolungato con corticosteroidi. Benchè non sia possibile escludere come fattore causale i corticosteroidi sistemici, chi prescrive il trattamento deve essere a conoscenza del possibile ruolo dei corticosteroidi nella formazione di cataratta. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. I pazienti devono essere avvisati di evitare: • di fumare durante l'applicazione sul cuoio capelluto • fuoco, fiamme e calore, compreso l'uso di asciugacapelli, dopo l'applicazione Popolazione pediatrica Gli infanti e i bambini sono più soggetti alla tossicità sistemica dei corticosteroidi topici, perché hanno un elevato rapporto tra l’area della superficie corporea e il peso corporeo. Nei bambini trattati con corticosteroidi topici sono stati riportati soppressione adrenocorticale, sindrome di Cushing, ritardo nella crescita e ipertensione intracranica. Le manifestazioni cliniche della soppressione adrenocorticale nei bambini includono bassi livelli di cortisolo plasmatico e assenza di risposta nel test di stimolazione dell’ACTH. Le manifestazioni cliniche dell’ipertensione intracranica includono fontanella sporgente, cefalea e papilloedema bilaterale. Clobetasolo Isdin 500 microgrammi/ml soluzione cutanea non è raccomandato in bambini e adolescenti tra i 2 e i 18 anni. In caso di utilizzo in questa popolazione, il trattamento deve essere rivisto settimanalmente.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

La co-somministrazione di medicinali che possono inibire il CYP3A4 (es. ritonavir e itraconazolo) ha dimostrato di inibire il metabolismo dei corticosteroidi portando ad un aumento dell’esposizione sistemica. La misura in cui questa interazione è clinicamente rilevante dipende dalla dose e dalla via di somministrazione dei corticosteroidi e dalla potenza dell’inibitore del CYP3A4.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Ci sono dati limitati sull’uso di clobetasolo propionato nelle donne in gravidanza. La somministrazione topica di corticosteroidi durante la gravidanza negli animali può provocare anomalie nello sviluppo fetale (vedere paragrafo 5.3). La rilevanza di questo dato non e stata constatata nell'uomo. La somministrazione di clobetasolo propionato durante la gravidanza deve essere presa in considerazione solo se il beneficio previsto per la madre supera i rischi per il feto. Deve essere utilizzata la quantità minima per il minor tempo possibile. Allattamento Non è stato stabilito se l’uso di corticosteroidi topici durante l’allattamento sia sicuro. Non è noto se la somministrazione topica di corticosteroidi possa comportare un assorbimento sistemico sufficiente a produrre quantità rilevabili nel latte materno. La somministrazione di clobetasolo propionato durante l’allattamento deve essere presa in considerazione solo se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino. Se viene usato durante l’allattamento, il clobetasolo propionato non deve essere applicato sul seno per evitare l’accidentale ingestione da parte del bambino. Fertilità Non ci sono dati nell’uomo per valutare l’effetto dei corticosteroidi topici sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Clobetasolo Isdin 500 microgrammi/ml soluzione cutanea non ha, o ha un'influenza trascurabile, sulla capacità di guidare e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Le reazioni avverse più comuni associate all’utilizzo di clobetasolo propionato in formulazioni cutanee osservate negli studi clinici sono reazioni al sito d’applicazione, tra cui bruciore (5%) e altre reazioni non specificate (2%). Elenco tabulato delle reazioni avverse Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito in base alla classificazione per sistemi e organi e per frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comuni (≥ 1/10), comuni (≥ 1/100, <1/10), non comuni (≥ 1/1000, <1/100), rare (≥ 1/10.000, <1/1000) e molto rare (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

Classificazione per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa al farmaco Disturbi del sistema immunitario Molto rara Ipersensibilità Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Atrofia cutanea Molto rara Dermatite non altrimenti specificata (NOS), dermatite da contatto, psoriasi aggravata, irritazione della cute, dolorabilità della cute Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Bruciore alla sede di applicazione, reazione non altrimenti specificata alla sede di applicazione Molto rara Eritema alla sede di applicazione, prurito alla sede di applicazione, dolore non altrimenti specificato Patologie dell’occhio Non comune Visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4) Descrizione delle reazioni avverse selezionate: Analogamente ad altri corticosteroidi topici, l’utilizzo prolungato di grandi quantitativi o il trattamento di zone estese possono determinare soppressione adrenocorticale. È più probabile che questo effetto si manifesti negli infanti e nei bambini e quando si applicano medicazioni occlusive. Il trattamento prolungato e intensivo con un preparato corticosteroideo altamente attivo può provocare alterazioni atrofiche locali della cute, quali assottigliamento, strie, disturbi vascolari come dilatazione dei vasi sanguigni superficiali, cicatrici pseudo-stellari, ulcerazioni e porpora in particolare in caso di utilizzo di bendaggi occlusivi o quando sono interessate le pliche cutanee. In rari casi, il trattamento della psoriasi con corticosteroidi (o la sospensione dello stesso) è stato ritenuto responsabile della comparsa della forma pustolosa della patologia (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). In seguito alla somministrazione di steroidi topici sono state osservate alterazioni della pigmentazione, ipertricosi e rossore. Se compaiono segni di ipersensibilità, si deve interrompere subito l'applicazione. Può verificarsi un peggioramento dei sintomi. Altri eventi avversi locali associati al trattamento con glucocorticosteroidi comprendono dermatite periorale, dermatite simil-rosacea, tardiva cicatrizzazione delle ferite, fenomeno di rebound che può dare luogo a dipendenza da corticosteroidi ed effetti oculari. Tra gli effetti collaterali dei glucocorticosteroidi sono noti anche l’aumento della pressione intraoculare e l’aumento del rischio di cataratta e diabete. Può inoltre verificarsi un’allergia da contatto al prodotto o a uno degli eccipienti. Qualora il prodotto non venga impiegato correttamente, possono essere celate e/o aggravate infezioni di natura batterica, virale, parassitaria e fungina. Sono stati inoltre segnalati casi di follicolite.

Popolazione pediatrica Gli infanti e i bambini sono più soggetti alla tossicità sistemica dei corticosteroidi topici, perché hanno un elevato rapporto tra l’area della superficie corporea e il peso corporeo (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

È molto improbabile l’evenienza di un sovradosaggio acuto, comunque in caso di sovradosaggio cronico o di misuso, possono manifestarsi segni di ipercortisolismo. Nel caso di sovradosaggio, l’applicazione di clobetasolo propionato deve essere interrotta in modo graduale riducendo la frequenza delle applicazioni o sostituendo il farmaco con un corticosteroide meno potente per evitare il rischio di insufficienza glucocorticosteroidea. L'ulteriore trattamento deve essere come indicato clinicamente.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Corticosteroidi, preparazioni dermatologiche (IV gruppo), Codice ATC: D07AD01. Analogamente ad altri corticosteroidi topici, il clobetasolo propionato ha proprietà antinfiammatorie, antiprurito e vasocostrittive. Il meccanismo esatto dell’azione antinfiammatoria degli steroidi topici nel trattamento delle dermatosi che rispondono alla terapia steroidea è in generale incerto. Tuttavia, si ritiene che i corticosteroidi agiscano per induzione delle proteine d’inibizione della fosfolipasi A2, collettivamente chiamate lipocortine. Si ipotizza che tali proteine controllino la biosintesi di potenti mediatori dell’infiammazione, quali le prostaglandine e i leucotrieni, attraverso l’inibizione del rilascio del loro precursore comune, l’acido arachidonico. L’acido arachidonico viene rilasciato dai fosfolipidi della membrana mediante la fosfolipasi A2.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La penetrazione percutanea del clobetasolo propionato varia fra gli individui e può essere aumentata dall'uso di bendaggi occlusivi o quando la cute è infiammata o non sana. A seguito dell'assorbimento percutaneo del clobetasolo propionato, il farmaco segue il percorso metabolico dei corticosteroidi somministrati per via sistemica, ovvero vengono metabolizzati soprattutto nel fegato e quindi escreti dai reni. Tuttavia, il metabolismo sistemico del clobetasolo non è mai stato completamente caratterizzato o quantificato.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La somministrazione parenterale dei corticosteroidi, tra cui il clobetasolo propionato, negli animali gravidi può causare anomalie dello sviluppo fetale, compresi palatoschisi e ritard

della crescita intrauterina. Studi su animali hanno evidenziato che l’esposizione intrauterina ai corticosteroidi può contribuire allo sviluppo di patologie cardiovascolari e metaboliche durante la vita adulta, ma non vi sono prove che tali effetti possano verificarsi anche nell’uomo (vedere paragrafo 4.6).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Carbomer 980 NF, alcool isopropilico, sodio idrossido (solo per regolazione del pH) e acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni. 1 mese dopo la prima apertura.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25 ºC.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone spremibile in HDPE, contenente 100 ml di soluzione, con erogatore in HDPE provvisto di tappo. Dimensione della confezione: 100 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Si deve consigliare ai pazienti di lavarsi le mani dopo avere applicato clobetasolo propionato. Non usare vicino a fiamma aperta. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

ISDIN S.r.l., Via Tito Speri 8, 20154 Milano

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo

DELL'AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: 25 agosto 2015

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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