COLPOGYN

COLPOGYN è utilizzato per: ▪ il trattamento delle patologie del tratto genitale femminile (sia interne che esterne) causate dalla mancanza di estrogeni, quali vaginiti o vulvo-vaginiti senili, prurito vulvare; ▪ il trattamento prima e dopo una operazione sulla vagina o per via vaginale, eseguita poco prima o dopo la comparsa della menopausa (climaterio); ▪ la prevenzione delle infiammazioni alla cervice (la parte più bassa dell’utero) di cui non è chiara la causa (esocerviciti erosive).

Usato per: prurito

Principio attivo: ESTRIOLO · ATC G03CA04 · AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

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Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
COLPOGYN*20 ov vag 1 mg A 7,46 € 7,46 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ESTRIOLO
Forma farmaceutica: Ovulo
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1 mg OVULO
  • 0.5 mg OVULO
Via di somministrazione: VAGINALE
Titolare AIC: AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
Codice ATC: G03CA04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ATROCOM - FARMITALIA INDUSTRIA CHIMICO FARMACEUTICA S.R.L.
· GELISTROL - ITALFARMACO S.P.A.
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A cosa serve questo medicinale?

COLPOGYN è un medicinale per uso vaginale che contiene estriolo, un ormone sessuale appartenente alla famiglia degli estrogeni e prodotto naturalmente dall'organismo femminile. L’estriolo aiuta a mantenere le cellule che rivestono la vagina (mucosa) elastiche e più resistenti agli stimoli meccanici, riducendo il rischio di sviluppare un’infezione.

COLPOGYN è utilizzato per: ▪ il trattamento delle patologie del tratto genitale femminile (sia interne che esterne) causate dalla mancanza di estrogeni, quali vaginiti o vulvo-vaginiti senili, prurito vulvare; ▪ il trattamento prima e dopo una operazione sulla vagina o per via vaginale, eseguita poco prima o dopo la

comparsa della menopausa (climaterio); ▪ la prevenzione delle infiammazioni alla cervice (la parte più bassa dell’utero) di cui non è chiara la causa (esocerviciti erosive).

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi COLPOGYN se: ▪ è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); ▪ soffre di una grave alterazione della funzionalità del fegato; ▪ ha o ha avuto o si sospetta che abbia un tumore alla mammella, salvo specifica indicazione del medico;

▪ ha o ha avuto in passato coaguli dei vasi del sangue (trombi o emboli), ad esempio negli arti inferiori (tromboflebiti), nell’occhio (trombosi retinica), nei vasi del cuore (trombosi coronarica), al cervello (trombosi cerebrale), nei polmoni (embolia polmonare); ▪ ha un sanguinamento vaginale di cui non conosce la causa; ▪ è in gravidanza o pensa di esserlo.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere COLPOGYN

Prima di prescriverle COLPOGYN, il medico eseguirà un esame generale e ginecologico; inoltre le farà delle domande sulla sua storia medica personale e familiare.

Si rivolga al medico prima di usare COLPOGYN se: ▪ nella sua famiglia vi sono casi di tumore; ▪ ha noduli al seno isolati o diffusi (mastopatia fibrocistica); ▪ le è capitato di avere più volte una colorazione giallastra della pelle o prurito insistente durante una gravidanza;

▪ ha problemi ai reni, al fegato o al cuore; ▪ soffre o ha sofferto di pressione alta del sangue (ipertensione); ▪ soffre di crisi epilettiche; ▪ soffre di grave depressione; ▪ soffre di asma;

▪ ha il diabete; ▪ ha una diminuzione dell’udito causata da un ispessimento dei tessuti interni dell’orecchio (otospongiosi); ▪ ha una malattia del sistema nervoso chiamata sclerosi multipla; ▪ ha una malattia del tessuto connettivo chiamata lupus eritematoso sistemico che causa dolori alle articolazioni, alterazioni della pelle e disturbi di vari organi; ▪ angioedema ereditario e acquisito.

Interrompa l'assunzione di Colpogyn e consulti immediatamente un medico. Se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi durante l'assunzione di una TOS: - gonfiore al viso, alla lingua e/o alla gola e/o difficoltà a deglutire o orticaria con difficoltà a respirare che sono sintomi di un angioedema; Durante la terapia con COLPOGYN, dovrà andare dal medico per sottoporsi a controlli regolari; il suo medico stabilirà quando e quali esami effettuare (esempio visite del seno e/o mammografia). Nel corso di questi

controlli, il medico potrà discutere con lei la necessità o meno di continuare ad usare COLPOGYN.

Cancro della mammella Le evidenze dimostrano che l’assunzione di una terapia ormonale sostitutiva (TOS) a base di estrogeni e

progestinici combinati o a base di solo estrogeno aumenta il rischio di cancro della mammella. Il rischio aggiuntivo dipende dalla durata di utilizzo della TOS. Tale rischio aggiuntivo si manifesta entro 3 anni di utilizzo. Dopo l’interruzione della TOS, il rischio aggiuntivo diminuirà con il tempo, ma tale rischio può persistere per 10 anni o più qualora si utilizzi la TOS da più di 5 anni.

Confronto

Nelle donne di età compresa tra 50 e 54 anni che non seguono una TOS, il cancro della mammella sarà diagnosticato in media a circa 13-17 donne su 1000 in un periodo di 5 anni. Nelle donne di 50 anni che iniziano a seguire una TOS a base di solo estrogeno per un periodo di 5 anni, si

verificheranno 16-17 casi su 1000 utilizzatrici (ossia 0-3 casi in più). Nelle donne di 50 anni che iniziano a seguire una TOS a base di estrogeni e progestinici combinati per 5 anni, vi saranno 21 casi su 1000 donne trattate (ossia da 4 a 8 casi in più).

Nelle donne di età compresa tra 50 e 59 anni che non seguono una TOS, il cancro della mammella sarà diagnosticato in media a 27 donne su 1 000 in un periodo di 10 anni.

Nelle donne di 50 anni che iniziano a seguire una TOS a base di solo estrogeno per 10 anni, si verificheranno 34 casi su 1 000 utilizzatrici (ossia 7 casi in più). Nelle donne di 50 anni che iniziano a seguire una TOS a base di estrogeni e progestinici combinati per 10 anni, si verificheranno 48 casi su 1 000 utilizzatrici (ossia 21 casi in più).

COLPOGYN è usato per il trattamento locale e contiene una dose molto bassa di estriolo. Tuttavia, se fosse preoccupata del rischio di sviluppare un cancro, ne discuta con il suo medico. Bambini COLPOGYN non è adatto per l’età pediatrica.

Altri medicinali e COLPOGYN
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi
altro medicinale.
La TOS può influenzare il modo in cui funzionano alcuni altri medicinali:
• Un medicinale per l'epilessia (lamotrigina), poiché può aumentare la frequenza delle convulsioni.
• Medicinali per il virus dell'epatite C (HCV) (come i regimi di associazione ombitasvir/paritaprevir/ritonavir

e dasabuvir con o senza ribavirina; glecaprevir/pibrentasvir o sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir possono causare aumenti nei risultati degli esami del sangue per la funzionalità epatica (aumento dell'enzima epatico ALT) nelle donne che usano COC contenenti etinilestradiolo. COLPOGYN contiene estriolo invece di etinilestradiolo. Non è noto se un aumento dell'enzima epatico ALT possa verificarsi quando si usa COLPOGYN con questo regime di associazione contro l’ HCV.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno (poiché piccole dosi di estrogeni passano nel latte materno), chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Colpogyn non deve essere usato durante la gravidanza.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari COLPOGYN non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Il medico stabilirà la dose corretta e la durata del trattamento, in base alla sua condizione. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose giornaliera raccomandata è di 1 ovulo (pari a 0,5 o 1 mg di estriolo), da applicare profondamente in vagina, preferibilmente la sera prima di coricarsi.

La durata del trattamento dipende dal motivo per il quale sta usando COLPOGYN: segua sempre le istruzioni del medico.

Se sta usando COLPOGYN prima di un’operazione sulla vagina o per via vaginale: il suo medico le dirà di iniziare il trattamento alcune settimane prima dell’operazione e di continuarlo fino a 10 giorni prima dell'intervento.

ISTRUZIONI PER L’USO DI COLPOGYN

OVULO Lavi bene le mani e prenda un ovulo dalla confezione.

Si metta in posizione distesa con le ginocchia sollevate e allargate (come mostrato in figura 1). Introduca delicatamente l’ovulo in vagina il più profondamente possibile. Se usa più COLPOGYN di quanto deve Se usa dosi elevate di COLPOGYN, potrebbe notare: dolore al seno (mastodinia), senso di tensione al seno, eccessiva produzione di muco dalla vagina o sanguinamenti vaginali (menometrorragia). In tal caso, contatti il medico poiché potrebbe essere necessario modificare la sua terapia (ad esempio, ridurre il dosaggio o distanziare le applicazioni).

Se dimentica di usare COLPOGYN Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose

Se interrompe il trattamento con COLPOGYN

Non interrompa il trattamento senza consultare il medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Smetta di prendere COLPOGYN e contatti immediatamente il medico se nota la comparsa di: ▪ prurito e/o arrossamenti e/o lesioni della pelle (possibili fenomeni di sensibilizzazione); ▪ gonfiore, arrossamento e dolore ad una gamba o ad un braccio (tromboflebite); ▪ forte mal di testa; ▪ difficoltà a respirare (dispnea); ▪ problemi nel comprendere o nel parlare (afasia);

▪ alterazioni della coscienza; ▪ alterazioni dei movimenti volontari; ▪ alterazioni della vista; ▪ colorazione giallastra degli occhi e della pelle (ittero); ▪ sanguinamenti dalla vagina anomali (emorragia vaginale).

Altri effetti indesiderati che potrebbero verificarsi con l’uso di COLPOGYN sono: ▪ mal di testa (cefalea, emicrania); ▪ vertigini; ▪ movimenti involontari, improvvisi e irregolari dei muscoli (corea);

▪ pressione alta del sangue (ipertensione); ▪ nausea; ▪ vomito;

▪ dolori alla pancia; ▪ piccole perdite di sangue dalla vagina; ▪ infezione della vagina dovute a funghi (candida vaginale); ▪ modificazione della secrezione dalla vagina; ▪ dolore al seno (mastodinia); ▪ ingrossamento o secrezione dalla mammella;

▪ gonfiore (edema); ▪ aumento di peso; ▪ aggravamento della endometriosi (malattia ginecologica in cui cellule dell’utero si impiantano al di fuori di esso); ▪ aggravamento della porfiria (malattia con alterazioni degli enzimi dei globuli rossi). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

COLPOGYN ovuli: conservare nella confezione originale a temperatura non superiore a 25° C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene COLPOGYN Il principio attivo è: estriolo. COLPOGYN ovuli Ogni ovulo da 1 e 0,5 mg contiene 1 e 0,5 mg di estriolo. Gli altri componenti sono: polietilenglicole; gliceridi semisintetici solidi.

Descrizione dell’aspetto di COLPOGYN e contenuto della confezione COLPOGYN ovuli è disponibile in astuccio da 10 o 20 ovuli bianchi, da 0,5 mg o 1 mg.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Angelini Pharma S.p.A. - Viale Amelia, 70, 00181 Roma

Produttore A.C.R.A.F. S.p A. - Via Vecchia del Pinocchio, 22, 60131 Ancona

per COLPOGYN 1 mg ovulo anche: FULTON MEDICINALI S.p.A - Via Marconi, 28/9 - 20044 – ARESE (MI)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a febbraio 2026

Domande frequenti su COLPOGYN

Come si usa COLPOGYN?

COLPOGYN si presenta in forma di Ovulo e si somministra per via vaginale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

COLPOGYN è disponibile senza ricetta?

No, COLPOGYN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di COLPOGYN?

Il principio attivo di COLPOGYN è ESTRIOLO.

Quali sono gli equivalenti di COLPOGYN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ATROCOM, GELISTROL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce COLPOGYN?

COLPOGYN è prodotto da AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A..

Da quando COLPOGYN è autorizzato in Italia?

COLPOGYN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-07-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale:

COLPOGYN 1 mg ovulo COLPOGYN 0,5 mg ovulo

2. Composizione qualitativa e quantitativa:

OGNI OVULO DA 0,5 MG CONTIENE: Principo attivo: Estriolo 0,5 mg OGNI OVULO DA 1 MG CONTIENE: Principo attivo: Estriolo 1 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Ovulo Ovuli bianchi, con una superficie lucida liscia.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento a livello vulvo-cervico-vaginale delle condizioni di carenza estrogenica (vaginiti, vulvovaginiti senili, prurito vulvare ecc.). Terapia pree post-operatoria in climaterio (interventi sulla vagina o per via vaginale). Profilassi delle esocerviciti erosive di incerta natura.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia: 1 ovulo da 0,5 mg o da 1 mg, una volta al giorno Nella preparazione agli interventi si consiglia di iniziare la cura alcune settimane prima e di proseguire fino al 10° giorno precedente l'intervento. Modo di somministrazione Applicare profondamente in vagina 1 ovulo, una volta al giorno, preferibilmente la sera prima di coricarsi.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, elencati al paragrafo 6.1. Soggetti con comprovata e grave alterazione della funzionalità epatica. Cancro mammario sospetto o accertato. Carcinoma mammario, ad eccezione dei casi non suscettibili di intervento chirurgico o di terapia radiante in donne in post-menopausa da almeno cinque anni. Manifestazioni vascolari trombotiche ed emboliche in atto o pregresse (tromboflebiti, trombosi retinica, coronarica, cerebrale, embolia polmonare, etc.). Emorragie genitali anomale o di incerta natura.

Gravidanza accertata o presunta.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

L'uso, specie se prolungato, di medicinali per uso topico può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso è necessario sospendere il trattamento ed iniziare una terapia idonea. Prima di iniziare o riprendere la terapia ormonale, oltre ad eseguire una visita generale e ginecologica, deve essere valutata l’anamnesi personale e familiare della paziente, alla luce delle controindicazioni e delle avvertenze speciali e precauzioni per l’uso. Durante il trattamento sono raccomandati controlli specialistici periodici la cui natura e frequenza va adattata alla paziente e vanno condotte ripetute visite del seno e/o mammografia in linea con i programmi di controllo consigliati per le donne sane, modificati secondo le necessità cliniche individuali. Cancro della mammella I dati in generale dimostrano un aumento del rischio di cancro della mammella in donne che seguono una TOS combinata di estro-progestinici o a base di solo estrogeno, dipendente dalla durata di assunzione della TOS. Terapia combinata estro-progestinica • La sperimentazione randomizzata controllata con placebo, (lo studio Women’s Health Initiative (WHI), e una metanalisi di studi epidemiologici prospettici concordano nel riscontrare un aumento del rischio di cancro della mammella nelle donne che assumono estro-progestinici combinati per la TOS, il quale diventa evidente dopo circa una media di 3 (1-4) anni (vedere paragrafo 4.8). Terapia a base di soli estrogeni Gli studi osservazionali hanno segnalato principalmente un leggero aumento del rischio di diagnosi di cancro della mammella, che è inferiore rispetto a quello riscontrato nelle donne che assumono associazioni di estrogeno-progestinico (vedere paragrafo 4.8). I risultati derivanti da un’ampia metanalisi hanno dimostrato che, dopo l’interruzione del trattamento, il rischio aggiuntivo diminuirà con il tempo, e il tempo necessario per tornare al basale dipende dalla durata del precedente utilizzo della TOS. Qualora la TOS fosse stata assunta per un periodo superiore a 5 anni, il rischio può persistere per 10 anni o più a lungo Nelle donne di età compresa tra i cinquanta e i settanta anni, che non usano TOS, viene diagnosticato il cancro mammario a circa quarantacinque soggetti ogni mille, con un aumento legato all’età. E’ stato stimato che nelle donne che fanno uso di TOS, per almeno cinque anni, il numero di casi supplementari di diagnosi di cancro mammario sarà tra due e dodici per ogni mille soggetti, ciò in relazione all’età in cui le pazienti iniziano il trattamento e alla durata dello stesso. E’ importante che il medico discuta l’aumento di probabilità di diagnosi di cancro mammario con la paziente candidata a terapia ormonale a lungo termine, valutandolo in relazione ai suoi benefici. Devono essere strettamente controllate le pazienti con storia familiare di neoplasie e quelle che soffrano o abbiano sofferto di ipertensione, grave depressione o delle patologie che seguono: • colestasi ricorrente o prurito insistente durante la gravidanza; • alterazioni della funzionalità epatica; • insufficienza renale o cardiaca; • noduli al seno o mastopatia fibrocistica; • epilessia; • asma; • otospongiosi; • diabete mellito; • sclerosi multipla; • lupus eritematoso sistemico. In caso di concomitante infezione vaginale si consiglia l'uso di preparati specifici o di farmaci antiflogistici.

Gli estrogeni esogeni possono indurre o esacerbare i sintomi dell’angioedema ereditario e acquisito. Il trattamento deve essere immediatamente sospeso alla comparsa di fenomeni tromboflebitici, emicrania o cefalea intensa, dispnea, afasia, turbe della coscienza o della motilità volontaria, alterazioni del visus, ittero, emorragie vaginali anomale. Aumenti di ALT Durante gli studi clinici con pazienti trattati per infezioni da virus dell'epatite C (HCV) con il regime terapeutico di associazione ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir con e senza ribavirina, gli aumenti di ALT superiori a 5 volte il limite superiore della norma (ULN) erano significativamente più frequenti nelle donne che utilizzavano medicinali contenenti etinilestradiolo come i COC. Inoltre, anche nei pazienti trattati con glecaprevir/pibrentasvir o sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir, sono stati osservati aumenti di ALT nelle donne che utilizzavano farmaci contenenti etinilestradiolo come i COC. Le donne che utilizzavano medicinali contenenti estrogeni diversi dall'etinilestradiolo, come l'estradiolo, e ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir con o senza ribavirina avevano un tasso di aumento di ALT simile a quello di quelle che non assumevano estrogeni; tuttavia, a causa del numero limitato di donne che assumono questi estrogeni di altro tipo, è necessaria cautela in caso di cosomministrazione con i seguenti regimi terapeutici di associazioe: ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir con o senza ribavirina, glecaprevir/pibrentasvir. o sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir. Vedere paragrafo 4.5.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Il metabolismo di estrogeni (e progestinici) può essere aumentato dall’uso concomitante di sostanze note per il loro effetto di induzione degli enzimi che metabolizzano i farmaci, particolarmente il citocromo P450, come anticonvulsivanti (es. fenobarbital, fenitoina, carbamazepina) e gli antinfettivi (rifampicina, rifabutina, nevirapina, efavirenz). Il ritonavir e il nelfinavir, sebbene siano noti come forti inibitori, presentano al contrario proprietà di induzione quando usati in concomitanza con ormoni steroidei. Preparati a base di erbe come l’Hypericum perforatum possono indurre il metabolismo di estrogeni (e progestinici). Effetto della TOS con estrogeni su altri medicinali È stato dimostrato che i contraccettivi ormonali contenenti estrogeni riducono significativamente le concentrazioni plasmatiche di lamotrigina quando co-somministrati a causa dell'induzione della glucuronidazione della lamotrigina. Questo può ridurre il controllo delle crisi epilettiche. Sebbene la potenziale interazione tra la terapia ormonale sostitutiva e la lamotrigina non sia stata studiata, si prevede che esista un'interazione simile, che può portare a una riduzione del controllo delle crisi epilettiche tra le donne che assumono entrambi i medicinali contemporaneamente. Interazioni farmacodinamiche Durante gli studi clinici con il regime terapeutico di associazione contro l'HCV ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir con o senza ribavirina, gli innalzamenti dell'ALT superiori a 5 volte il limite superiore della norma (ULN) erano significativamente più frequenti nelle donne che assumevano medicinali contenenti etinilestradiolo come i COC. Inoltre, anche con glecaprevir/pibrentasvir o sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir, sono stati osservati innalzamenti dell'ALT nelle donne che assumevano medicinali contenenti etinilestradiolo come i COC. Le donne che assumevano medicinali contenenti estrogeni diversi dall'etinilestradiolo, come l'estradiolo, e ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir con o senza ribavirina avevano un tasso di innalzamento dell'ALT simile a quello di quelle che non assumevano estrogeni; tuttavia, a causa del numero limitato di donne che assumono questi estrogeni di altro tipo, è necessaria cautela in caso di somministrazione concomitante con i seguenti regimi terapeutici di associazione:

4 ombitasvir/paritaprevir/ritonavir e dasabuvir con o senza ribavirina, glecaprevir/pibrentasvir o sofosbuvir/velpatasvir/voxilaprevir (vedere paragrafo 4.4). I medicinali a base di estrogeni per uso vaginale, evitando l’effetto di primo passaggio epatico, sono meno influenzati dagli induttori enzimatici rispetto ai preparati orali. Dal punto di vista clinico un aumentato metabolismo di estrogeni può ridurne l’efficacia e comportare modificazioni nel profilo di sanguinamento uterino.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’uso del medicinale è controindicato in gravidanza, accertata o presunta. Allattamento Poichè piccole dosi di estrogeno passano nel latte materno, i prodotti che li contengono debbono essere usati solo in caso di effettiva necessità durante l'allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Colpogyn non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La frequenza del verificarsi di reazioni avverse viene qui di seguito riportata secondo la classificazione seguente: molto comune (>1/10), comune (>1/100, < 1/10); non comune (> 1/ 1.000, < 1/100); raro (>1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Con Colpogyn sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati Classificazione sistemica degli organi Frequenza Effetti indesiderati Patologie del sistema nervoso Non nota Cefalea, emicrania, vertigini, corea Patologie vascolari Non nota Ipertensione Patologie gastrointestinali Non nota Nausea, vomito, dolore addominale Patologie epatobiliari Non nota Ittero colestatico Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota Eruzione allergica, prurito Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Non nota Metrorragia o perdite ematiche vaginali, candida vaginale, secrezione cervicale uterina modificata, endometriosi aggravata, mastodinia, aumento di volume della mammella o secrezione mammaria Patologie congenite, familiari e genetiche Non nota Porfiria aggravata Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota Edema Esami diagnostici Non nota Peso aumentato Rischio di cancro della mammell

L’aumento di rischio in donne sottoposte ad una terapia a base di solo estrogeno è inferiore a quello osservato in donne che utilizzano combinazioni di estro-progestinici. Le stime del rischio assoluto sulla base dei risultati della più ampia sperimentazione randomizzata controllata con placebo (studio WHI) e della più ampia metanalisi di studi epidemiologici prospettici sono presentati di seguito. La più ampia metanalisi di studi epidemiologici prospettici Rischio aggiuntivo stimato di cancro della mammella dopo 5 anni di utilizzo nelle donne con indice di massa corporea di 27 (kg/m2) Età all’inizio della TOS (anni) Incidenza su 1000 non utilizzatrici di TOS in un periodo di 5 anni (50-54 anni di età)* Rapporto di rischio Casi aggiuntivi su 1000 utilizzatrici di TOS in dopo 5 anni TOS a base di solo estrogeno 50 13,3 1,2 2,7 Estro-progestinici combinati 50 13,3 1,6 8,0 *Tratto dai tassi di incidenza al basale in Inghilterra nel 2015 tra le donne con indice di massa corporea 27 (kg/m2) Nota: poiché l’incidenza attesa del cancro della mammella è diversa nei vari paesi dell’UE, anche il numero di casi supplementari di tale tipo di cancro varierà proporzionalmente. Rischio aggiuntivo stimato di cancro della mammella dopo 10 anni di utilizzo nelle donne con indice di massa corporea 27 (kg/m2) Età all’inizio della TOS (anni) Incidenza su 1000 non utilizzatrici di TOS in un periodo di 10 anni (50-59 anni di età) * Rapporto di rischio Casi aggiuntivi su 1000 utilizzatrici di TOS dopo 10 anni TOS a base di solo estrogeno 50 26,6 1,3 7,1 Estro-progestinici combinati 50 26,6 1,8 20,8 *Tratto dai tassi di incidenza al basale in Inghilterra nel 2015 tra le donne con indice di massa corporea 27 (kg/m2) Nota: poiché l’incidenza attesa del cancro della mammella è diversa nei vari paesi dell’UE, anche il numero di casi supplementari di tale tipo di cancro varierà proporzionalmente. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Sebbene si tratti di una preparazione in ovuli, quindi destinata ad essere impiegata localmente, l'assorbimento di estriolo comporta un'azione ormonale sistemica che, in caso di sovradosaggio, può manifestarsi con mastodinia, senso di tensione mammaria, eccessiva produzione di muco cervicale o metrorragia. In tal caso occorre ridurre opportunamente il dosaggio o distanziare le applicazioni.

5. Proprieta' farmacologiche

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5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale, Estrogeni naturali o semisintetici non associati, Estriolo. Codice ATC: G03CA04 L'estriolo è un ormone naturale femminile che si forma per conversione irreversibile dall'estrone e dall'estradiolo o per sintesi diretta dell'unità fetoplacentare durante la gravidanza. La sua caratteristica risiede nella breve permanenza nucleare (estrogeno a breve durata d'azione) che gli consente di stimolare l'attività citometabolica delle cellule bersaglio (effetto estrogenico a breve termine) ma non la loro mitosi riproduttiva. Estriolo, ha un legame selettivo con il recettore  degli estrogeni.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo somministrazione vaginale di 0.5 mg di estriolo, il profilo cinetico dell’estriolo libero è caratterizzato da un rapido assorbimento, con un picco pari a 90-200 pg/ml tra la seconda e la terza ora, seguito da un plateau di 6-8 ore in funzione della forma farmaceutica. . Dopo somministrazione di Colpogyn ovulo da 0,5 mg e 1 mg le Cmax di estriolo libero sono risultate, rispettivamente pari a 380,1 ± 58.3 e 396,6 ± 48.9 pg/ml, dopo 4 ore. Distribuzione Nel compartimento plasmatico l'estriolo si lega debolmente all'albumina e per nulla alla Sex Hormone Binding Globuline. Biotrasformazione L’estriolo è principalmente inattivato attraverso meccanismi di coniugazione, soprattutto con acido glucoronico. Eliminazione L'escrezione avviene, dopo glucuroconiugazione, per il 30% con la bile e per il resto attraverso il rene.

5.3 Dati preclinici sulla sicurezza

Non sono disponibili dati di sicurezza dopo somministrazione vaginale. La somministrazione prolungata di estriolo in ratti per via sottocutanea determina effetti a livello ormonale, vaginale ed uterino caratteristici di prodotti dotati di attività estrogenica. Non sono stati osservati effetti rilevanti di tossicità sistemica anche a dosaggi elevati dopo somministrazione orale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Ovulo Polietilenglicole 400; gliceridi semisintetici solidi.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Ovuli per uso vaginale: conservare a temperatura non superiore a 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Ovuli per uso vaginale: blister in PVC/PE, contenenti ognuno 5 ovuli, confezioni da 10 e 20 ovuli.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Angelini Pharma S.p.A. Viale Amelia, 70 - 00181 ROMA

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Colpogyn 0,5 mg ovulo, 20 ovuli – AIC n. 025851054 Colpogyn 0,5 mg ovulo, 10 ovuli – AIC n. 025851039 Colpogyn 1 mg ovulo, 20 ovuli – AIC n. 025851066 Colpogyn 1 mg ovulo, 10 ovuli – AIC n. 025851041

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione:

1.10.1991 / 1.6.2010

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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