COPEMYLTRI

Principio attivo: GLATIRAMER, GLATIRAMER ACETATO · ATC L03AX13 · MYLAN S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"40 MG/ML SOLUZIONE INIETTABILE IN SIRINGA PRERIEMPITA" 12 SIRINGHE PRERIEMPITE DA 1 ML IN VETRO A 859,40 € 859,40 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: GLATIRAMER, GLATIRAMER ACETATO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 40 mg SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: INTRAMUSCOLARE
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: L03AX13
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· COPEMYL - MYLAN S.P.A.
· COPAXONE - TEVA GMBH
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Copemyltri è un medicinale, somministrato 3 volte alla settimana, che modifica il modo in cui il sistema immunitario del suo corpo lavora (esso è classificato come agente

immunomodulatore). Si ritiene che i sintomi della sclerosi multipla (SM) siano causati da un difetto del sistema immunitario del corpo. Questo produce focolai di infiammazione nel cervello e nel midollo spinale.

Copemyltri è usato per ridurre il numero di volte in cui lei soffre di attacchi di SM (ricadute).

Non è stato dimostrato un beneficio nel caso in cui lei abbia una forma di SM che non presenta, o difficilmente presenta, ricadute. Copemyltri potrebbe non avere alcun effetto sulla durata di un attacco di SM o sull'intensità del dolore durante un attacco.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Copemyltri  se è allergico al glatiramer acetato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di

questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Copemyltri  se ha qualsiasi problema ai reni o al cuore poiché può avere bisogno di esami e controlli regolari.

Bambini Copemyltri non deve essere usato nei bambini sotto i 18 anni.

Anziani Copemyltri non è stato specificatamente studiato nell'anziano. Chieda consiglio al medico.

Altri medicinali e Copemyltri Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista ed una valutazione del trattamento con Copemyltri durante la gravidanza e /o l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non è nota l’influenza di Copemyltri sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose negli adulti è una siringa preriempita (40 mg di glatiramer acetato), somministrata sotto la

pelle (via sottocutanea) tre volte alla settimana, a distanza di almeno 48 ore, ad esempio il lunedì,
mercoledì e venerdì. Si raccomanda di somministrare il medicinale ogni settimana gli stessi
giorni.
E’ molto importante iniettare Copemyltri in modo corretto:
• Soltanto nel tessuto sotto la pelle (tessuto sottocutaneo) (vedere “Istruzioni per
l’uso” sotto riportate).
• Alla dose indicata dal medico. Prenda soltanto la dose prescritta dal medico.

• Non usi mai la stessa siringa più di una volta. Il prodotto non utilizzato o il materiale di
scarto devono essere eliminati.
• Non miscelare o somministrare il contenuto di Copemyltri siringhe preriempite con
qualsiasi altro prodotto.

• Non usare la soluzione se contiene particelle. Usare una nuova siringa.

La prima volta che usa Copemyltri le saranno date complete istruzioni e sarà assistito da un medico o da un infermiere. Essi saranno con lei mentre lei si farà da solo l’iniezione

e nei 30 minuti successivi, per essere sicuri che lei non abbia alcun problema.

Istruzioni per l'uso Legga queste istruzioni attentamente prima di usare Copemyltri.

Prima dell’iniezione, si assicuri di disporre di tutto ciò che le serve:
• Un blister con una siringa preriempita di Copemyltri
• Un contenitore per eliminare aghi e siringhe usate.
• Per ogni iniezione prenda dalla confezione soltanto un blister con una siringa
preriempita. Conservi tutte le rimanenti siringhe nella scatola.
• Se la siringa è stata conservata nel frigorifero, tenga fuori il blister contenente la

siringa per almeno 20 minuti prima di farsi l’iniezione in modo da scaldarla fino a temperatura ambiente.

Si lavi con cura le mani usando acqua e sapone.

Se desidera utilizzare il dispositivo di iniezione d e l Copemyltri per fare l'iniezione, faccia riferimento alle istruzioni per l'uso fornite insieme al dispositivo di iniezione del

Copemyltri.

Scelga la sede di iniezione usando gli schemi della Figura 1. Ci sono sette possibili aree di iniezione sul suo corpo: braccia, cosce, fianchi ed

addome (pancia). In ogni area di iniezione ci sono diversi sedi di iniezione. Scelga una sede d'iniezione diversa ogni giorno. Questo ridurrà la probabilità di eventuale irritazione o dolore nella sede d'iniezione. Ruoti le sedi d'iniezione all'interno di una stessa area. Non usi la stessa sede ogni volta.

Da notare: non pratichi l'iniezione in un'area dolente o scolorita o in punti in cui sente masse

o noduli. Si raccomanda di tenere uno schema con la rotazione programmata delle sedi di iniezione e di annotarlo su un’agenda. Ci sono alcune sedi del corpo nelle quali può essere difficile praticarsi un’iniezione da soli (come la parte posteriore del braccio). Nel caso in cui volesse

usare queste sedi, potrebbe avere bisogno di aiuto.

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Figura 1

Come farsi l’iniezione  Togliere la siringa dal suo blister di protezione rimuovendo l’etichetta di carta.  Togliere il cappuccio dall’ago.  Stringere delicatamente la pelle con il pollice e l’indice della mano libera (Figura 2).

 Spingere l’ago nella pelle come mostrato in Figura 3.  Iniettare il medicinale spingendo in modo regolare lo stantuffo verso il basso fino a svuotare la siringa.  Estrarre la siringa e l’ago diritti.  Gettare la siringa in un contenitore di smaltimento sicuro. Non mettere la siringa nei rifiuti domestici, ma metterla attentamente in un contenitore a prova di puntura come consigliato dal medico o dall’infermiere.

Figura 2 Figura 3

Se ritiene che l'effetto di Copemyltri sia troppo forte o troppo debole, consulti il suo medico.

Se usa più Copemyltri di quanto deve Informi immediatamente il medico. Se dimentica di usare Copemyltri Lo prenda appena se ne ricorda o ha la possibilità di usarlo, quindi salti il giorno successivo. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se possibile, la settimana successiva torni al suo normale programma di somministrazione.

Se interrompe il trattamento con Copemyltri Non sospenda l'uso di Copemyltri senza consultare il medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte

le persone li manifestino.

Reazioni allergiche (ipersensibilità) Può sviluppare una reazione allergica a questo medicinale, ma questo non è comune. Interrompa l’uso di Copemyltri e contatti immediatamente il medico o vada al

Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino nel caso in cui noti uno qualsiasi di questi

effetti indesiderati:
• eruzione cutanea (macchie rosse o orticaria)
• gonfiore delle palpebre, viso o labbra
• improvvisa dispnea (affanno)
• convulsioni (attacchi)

• svenimenti.

Altre reazioni successive all’iniezione (reazione immediata post iniezione) Alcune persone possono presentare uno o più dei seguenti sintomi nei minuti che seguono l’iniezione di glatiramer acetato. Normalmente non causano problemi e generalmente scompaiono entro mezz’ora. Comunque, se i seguenti sintomi durano più di 30 minuti, contatti immediatamente il

medico o vada al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino:
• vampate (rossore) al torace o al viso (vasodilatazione)
• respiro affannoso (dispnea)
• dolore al torace

• battito cardiaco martellante e rapido (palpitazioni, tachicardia).

In generale, gli effetti indesiderati riportati dai pazienti che hanno usato glatiramer acetato 40 mg/ml tre volte alla settimana sono stati riportati anche dai pazienti che hanno usato glatiramer acetato 20 mg/ml. (vedere il seguente elenco).

Con glatiramer acetato sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:

Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10): • infezioni, influenza

• ansia, depressione
• mal di testa
• nausea
• eruzioni cutanee
• dolore alle articolazioni o alla schiena
•

sentirsi debole, reazioni alla pelle nella sede dell'iniezione, inclusi arrossamento della pelle, dolore, formazione di ponfi, prurito, gonfiore dei tessuti, infiammazione e ipersensibilità (queste reazioni nella sede di iniezione non sono inusuali e normalmente diminuiscono nel tempo), dolore non specifico.

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10):

infiammazioni del tratto respiratorio, influenza allo stomaco, herpes, infiammazione delle orecchie, naso che cola, ascesso dentale, mughetto vaginale  crescita non-maligna della pelle (neoplasia cutanea non-maligna), crescita di tessuto (neoplasia)  gonfiore dei linfonodi

 reazioni allergiche  perdita dell’appetito, aumento di peso  nervosismo  gusto alterato, aumento della rigidità muscolare, emicrania, disturbo del linguaggio,

svenimento, tremore  visione doppia, disturbi dell’occhio  disturbi dell’orecchio  tosse, febbre da fieno

 disturbi dell’ano o del retto, costipazione, carie dentale, indigestione, difficoltà a

deglutire, incontinenza fecale, vomito  test di funzionalità epatica anomali  lividi, sudorazione eccessiva, prurito, alterazioni cutanee, orticaria  dolore al collo  necessità urgente di svuotare la vescica, frequente necessità di urinare, incapacità di

svuotare la vescica adeguatamente  brividi, gonfiore del viso, perdita di tessuto sotto la pelle al sito di iniezione, reazioni locali, gonfiore periferico causato dall’accumulo di liquidi, febbre.

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100):

 Ascesso, infiammazione della pelle e dei tessuti molli sottostanti, foruncoli, Herpes

Zoster, infiammazione dei reni  tumore alla pelle  aumento della conta dei globuli bianchi, diminuzione della conta dei globuli bianchi, ingrossamento della milza, diminuzione della conta piastrinica, modifica nella forma

dei globuli bianchi  tiroide ingrossata, tiroide iperattiva  bassa tolleranza all’alcol, gotta, aumento dei livelli di grassi nel sangue, aumento del sodio nel sangue, diminuzione della ferritina sierica  sogni anomali, confusione, umore euforico, vedere, sentire, odorare, gustare o

percepire cose che non ci sono (allucinazioni), aggressività, umore stranamente elevato, disturbi della personalità, tentato suicidio  intorpidimento e dolore della mano (sindrome del tunnel carpale), disturbi mentali, attacchi (convulsioni), difficoltà nella scrittura e nella lettura, disturbi muscolari,

difficoltà nel movimento, contrazioni muscolari involontarie, infiammazione ai nervi, collegamento neuromuscolare anomalo che porta a una funzione muscolare anormale, rapidi movimenti involontari degli occhi, paralisi, piede cadente (paralisi del nervo peroneale), stato di incoscienza (stupor), visione a macchie cieche  cataratta, lesione oculare alla cornea, secchezza dell’occhio, sanguinamento dell’occhio,

abbassamento della palpebra superiore, allargamento della pupilla, indebolimento del nervo ottico che porta a problemi della vista  extrasistoli, battiti cardiaci lenti, episodici battiti cardiaci veloci  vene varicose  periodici arresti del respiro, sanguinamento dal naso, respiro veloce o profondo in modo anomalo (iperventilazione), sensazione di restringimento della gola, problemi ai polmoni, incapacità di respirare a causa del restringimento della gola (sensazione di soffocamento)

 infiammazione dell’intestino, polipi al colon, infiammazione dell’intestino, eruttazione, ulcera nell’esofago, infiammazione delle gengive, sanguinamento rettale, ghiandole salivari ingrossate  calcoli biliari, ingrossamento del fegato  gonfiore della pelle e dei tessuti molli, eruzione cutanea da contatto, noduli rossi e

dolorosi della pelle, pelle noduli della pelle  gonfiore, infiammazione e dolore delle articolazioni (artrite o osteoartrite), infiammazione e dolore del cuscinetto fluido che riveste le articolazioni (presente in alcune articolazioni), dolore al fianco, diminuzione della massa dei muscoli

 sangue nelle urine, calcoli renali, disturbi delle vie urinarie, alterazione dell’ urina  aborto  seno gonfio, difficoltà ad avere un’erezione, discesa verso il basso o fuori dalla sede di organi pelvici (prolasso pelvico), erezione prolungata, disturbi della prostata,

pap-test anormale (striscio cervicale anomalo), disturbi dei testicoli, sanguinamento

vaginale, disturbi della vagina  cisti, effetti tipo postumi da sbornia, temperatura del corpo bassa (ipotermia), infiammazione non specifica, distruzione dei tessuti al sito di iniezione, problemi alle mucose  disturbi dopo vaccinazione.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sintema nazionale di segnalazione all’indirizzo “www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa”.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare in frigorifero (2°C - 8°C).

Le siringhe preriempite di Copemyltri possono essere tenute fuori dal frigorifero a temperatura tra 15°C e 22°C per un mese. Questo può essere fatto solo una volta. Dopo un mese le siringhe preriempite di Copemyltri che non sono state usate e sono ancora nella loro confezione originale devono essere messe in frigorifero.

Non congelare.

Tenere le siringhe preriempite nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola (Scad.). La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Eliminare qualsiasi siringa che contenga particelle.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere

l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Copemyltri  Il principio attivo è glatiramer acetato. 1 ml di soluzione per iniezione (il contenuto di

una siringa preriempita) contiene 40 mg di glatiramer acetato.  Gli eccipienti sono mannitolo ed acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell'aspetto di Copemyltri e contenuto della confezione

Copemyltri soluzione iniettabile in siringa preriempita è una soluzione sterile, limpida, da incolore a leggermente giallastra/brunastra, priva di particelle visibili. Getti via la siringa se contiene particelle e ricominci di nuovo. Usi una nuova siringa.

3 siringhe preriempite,

12 siringhe preriempite 36 (3x12) siringhe preriempite.

E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore

Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano (Italia)

Produttore Synthon Hispania, S.L.C/ Castelló no1, Pol. Las Salinas, Sant Boi de Llobregat Barcellona 08830

Spagna.

Synthon BV Microweg 22 Nijmegen 6545 CM Olanda

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con la denominazione.

Belgio: Glatiramyl 40 mg/ml, oplossing voor injectie in een voorgevulde spuit Danimarca: Copemyl Finladia: Glatimyl 40 mg/ml injektioneste, liuos, esitäytetty ruisku

Francia : Glatiramer Mylan 40 mg/ml, solution injectable en seringue préremplie Germania: CLIFT 40 mg/ml Injektionslösung in einer Fertigspritze Grecia: Glatiramer / Mylan 40 mg/ml solution for injection, pre-filled syringe Inghilterra: Brabio 40 mg/ml solution for injection, pre-filled syringe

Irlanda: Brabio 40 mg/ml solution for injection, pre-filled syringe Italia: COPEMYLTRI Norvegia: Copemyl 40 mg/ml injeksjonsvæske, oppløsning i ferdigfylt sprøyte Paesi Bassi: Glatirameeracetaat Mylan 40 mg/ml, oplossing voor injectie in een voorgevulde spuit Spagna: Glatiramero Mylan 40 mg/ml solución inyectable en jeringa precargada

Svezia: Glatimyl 40 mg/ml injektionsvätska, lösning, förfylld spruta ad Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: ………… i aI

Domande frequenti su COPEMYLTRI

Come si usa COPEMYLTRI?

COPEMYLTRI si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via intramuscolare. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

COPEMYLTRI è disponibile senza ricetta?

No, COPEMYLTRI è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di COPEMYLTRI?

Il principio attivo di COPEMYLTRI è GLATIRAMER, GLATIRAMER ACETATO.

Quali sono gli equivalenti di COPEMYLTRI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: COPEMYL, COPAXONE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce COPEMYLTRI?

COPEMYLTRI è prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando COPEMYLTRI è autorizzato in Italia?

COPEMYLTRI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2018-06-13.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Copemyltri 40 mg/ml soluzione iniettabile in siringa preriempita

2. Composizione qualitativae quantitativa

1 ml di soluzione iniettabile contiene 40 mg di glatiramer acetato*, equivalenti a 36 mg di glatiramer base, per ciascuna siringa preriempita. * Glatiramer acetato è il sale acetato di polipeptidi sintetici contenente quattro aminoacidi naturali: L-acido glutammico, L-alanina, L-tirosina ed L-lisina, in intervalli di frazione molare rispettivamente di 0,129-0,153, 0,392-0,462, 0,086-0,100 e 0,300-0,374. Il peso molecolare medio di glatiramer acetato è compreso nell’intervallo 5.000-9.000 dalton Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Formafarmaceutica

Soluzione iniettabile in siringa preriempita. Soluzione limpida da incolore a lievemente giallognola/brunastra, priva di particelle visibili. La soluzione iniettabile ha un pH di 5.5 – 7.0 e un’osmolarità di circa 300 mOsmol/L.

4. Informazionicliniche

4.1 Indicazioniterapeutiche

Glatiramer acetato è indicato per il trattamento della sclerosimultipla (SM) recidivante (vedere paragrafo5.1 per importanti informazioni sulla popolazione nella quale è stata stabilita l’efficacia). Glatiramer acetato non è indicato in pazienti affettida SM progressiva primaria o secondaria.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La posologia raccomandata negliadulti è di 40 mg di glatiramer acetato (una siringa preriempita), somministrato per via sottocutanea tre volte alla settimana a distanza di almeno 48 ore l’una dall’altra. Attualmente non si sa per quanto tempo il paziente debba essere trattato. Una decisione concernente iltrattamento a lungo termine deve essere presa caso per caso dal medico curante. Popolazione pediatrica Bambini e adolescenti: non sono stati condotti studi clinici o studi di farmacocinetica su glatiramer acetato in bambini o adolescenti. Non essendociabbastanza informazioni disponibili sull'uso di glatiramer 40 mg/ml tre volte alla settimana in bambini e adolescenti sotto i 18 anni non è possibile farne alcuna raccomandazione d’uso. Di conseguenza, glatiramer acetato 40 mg/ml tre volte alla settimana non deve essere utilizzato in questa popolazione. Popolazionispeciali Pazienti anziani: Glatiramer acetato non è stato studiato specificamente nell’anziano. Pazienticon danno renale: Glatiramer acetato non è stato studiato specificamente in pazienti con danno renale (vedere paragrafo4.4). Modo disomministrazione I pazienti devono essere istruiti sulle tecniche di auto-iniezione e devono essere seguitida un operatore sanitario la prima volta che si iniettano da soli il prodotto e nei 30 minuti successivi.

Deve essere scelta ognigiorno una diversa sede per l’iniezione, in modo da ridurre le possibilità di un’eventuale irritazione o di dolore nella sede dell’iniezione. Le sedidell’autoiniezione comprendono l’addome, le braccia, le anche e le cosce.

4.3 Controindicazioni

Glatiramer acetatoè controindicato nelle seguenticondizioni:  Ipersensibilità alla sostanza attiva o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Glatiramer acetatodeve essere somministrato esclusivamente per via sottocutanea. Glatiramer acetatonondeve essere somministrato per via endovenosa o intramuscolare. L’inizio del trattamento con glatiramer acetatodeve essere eseguito sotto la supervisione di un neurologo o di un medico esperto nel trattamentodella SM. Il medico curante deve spiegare alpaziente che, entro alcuni minuti dall’iniezione di glatiramer acetato,può verificarsi una reazione associata ad almeno uno dei seguentisintomi: vasodilatazione (vampate di calore), dolore toracico, dispnea, palpitazioni o tachicardia. La maggior parte di questi sintomi è di breve durata e sirisolve spontaneamente senza lasciare alcuna conseguenza. Se simanifesta un evento avverso grave, il paziente deve sospendere immediatamente il trattamento con glatiramer acetato e contattare ilmedico curante o un medico del pronto soccorso. Un trattamento sintomatico può essere istituito a discrezione del medico. Non vi sono evidenze che suggeriscano che qualche particolare gruppo di pazienti sia a maggior rischio per queste reazioni. T uttavia bisogna esercitare cautela quando si somministra glatiramer acetatoa pazienti con disturbi cardiacipre-esistenti. Questi pazienti devono essere seguiti regolarmente durante il trattamento. Convulsioni e/o reazioni anafilattoidi o allergiche sono state riportate raramente. Raramente possono verificarsi reazioni gravi di ipersensibilità (ad es. broncospasmo, anafilassi od orticaria). Se le reazioni sono gravi, bisogna istituire un trattamentoappropriato e bisogna sospendere glatiramer acetato. Anticorpi reattivicontro glatiramer acetato sonostatirilevati nel siero di pazienti durante il trattamento cronico giornaliero con glatiramer acetato.Ilivelli massimi sono statiraggiunti dopo una durata media del trattamento di 3-4 mesi e,successivamente, sono diminuiti e si sono stabilizzati ad un livello leggermente superiore a quello basale. Non vi sono evidenze che facciano ritenere che questianticorpi reattivi contro glatiramer acetato sianoneutralizzanti o che la loro formazione influenzi l’efficacia clinica di glatiramer acetato. In pazienti con danno renale, la funzione renale deve essere monitorata durante iltrattamento con glatiramer acetato. Sebbene non visiano prove di un deposito a livello glomerulare di immunocomplessi nei pazienti, non si può escludere tale possibilità.

4.5 Interazioni con altri medicinali edaltre forme di interazione

Le interazioni fra glatiramer acetato e altrifarmacinon sono state valutate formalmente. Non sono disponibili i dati sull’interazione con l’interferone beta. In pazienti trattati con glatiramer acetato che ricevevano una concomitante somministrazione di corticosteroidi è stata osservata un’aumentata incidenza di reazioni nella sede dell’iniezione.

Uno studio in vitro fa ritenere che glatiramer acetato in circolo si leghi in misura elevata alle proteine plasmatiche, ma che non venga spostato dalla fenitoina o dalla carbamazepina e che non sposti esso stesso la fenitoina o la carbamazepina. T uttavia, dato che glatiramer acetato ha, teoricamente, la possibilità di alterare la distribuzione delle sostanze legate alle proteine, deve essere accuratamente monitorato l’impiego concomitante di tali medicinali.

4.6 Fertilità, gravidanzae allattamento

Gravidanza Gli studi sugli animali non hanno mostrato una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). I dati attuali sull’uso di glatiramer 20 mg/ml sulle donne in gravidanza indicano che glatiramer acetato non causa malformazioni o tossicità fetale /neonatale. I dati sull’uso di glatiramer acetato 40 mg/ml sono coerenti con questi risultati. Ad oggi, non sono disponibili dati epidemiologici rilevanti. A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di glatiramer acetato durante la gravidanza a meno che il beneficio per la madre non superi il rischio per il feto. Allattamento Non sono disponibili dati riguardanti l’escrezione di glatiramer acetato, dei suoi metaboliti o di anticorpi nel latte materno umano. Bisogna usare cautela quando si somministra glatiramer acetato a madri che allattano al seno. Occorre considerare i rischi e i benefici relativi per la madre e il bambino.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati eseguiti studi sugli effetti del farmaco sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La maggior parte dei dati di sicurezza è stata ottenuta con glatiramer acetato 20 mg/ml somministrato come iniezione sottocutanea una volta al giorno. Questo paragrafo presenta i dati di sicurezza ottenuti in quattro studi controllati verso placebo su glatiramer acetato 20 mg/ml somministrato una volta al giorno e in uno studio controllato verso placebo su glatiramer acetato 40 mg/ml somministrato tre volte alla settimana. Non è stato effettuato un confronto diretto nello stesso studio tra la sicurezza di glatiramer acetato 20 mg/ml (somministrato una volta al giorno) e quella di glatiramer acetato 40 mg/ml (somministrato tre volte alla settimana). Glatiramer acetato20mg/ml (somministrato una volta al giorno) In tutti gli studi clinici su glatiramer acetato 20 mg/ml le reazioni avverse osservate più frequentemente sono state reazioninella sede dell’iniezione che sono state segnalate dalla maggior parte deipazienti trattaticon glatiramer acetato. In studi controllati, la percentuale di pazienti che hanno riferito queste reazioni, almeno una volta, era più elevata dopo trattamento con glatiramer acetato 20 mg/ml (70%) rispetto a quanto segnalato dopo iniezioni di un placebo (37%). Le reazionisegnalate più di frequente nella sede dell’iniezione, riportate con maggior frequenza neipazienti trattaticon glatiramer acetato 20 mg/ml rispetto ai pazienti trattaticon placebo, erano: eritema, dolore, presenza dimasse, prurito, edema, infiammazione e ipersensibilità. E’ stata descritta come reazione immediata post iniezione una reazione associata ad almeno uno o più dei seguenti sintomi: vasodilatazione, dolore toracico, dispnea, palpitazione o tachicardia. Questa reazione può verificarsi entro alcuni minuti dopo l’iniezione di glatiramer acetato. Almeno un componente di questa reazione immediata post iniezione è stato segnalato almeno una volta dal 31% dei pazienti trattati con glatiramer acetato 20 mg/ml rispetto al 13% del gruppo trattato con placebo.

T utte le reazioni avverse segnalate con maggior frequenza nei pazienti trattati con glatiramer acetato 2 0 m g / m l rispetto ai pazienti trattati con placebo vengono presentate nella tabella riportata qui di seguito. Questi dati derivano da quattro studi clinici pivotal, in doppio cieco, controllati con placebo, eseguiti su un totale di 512 pazienti trattati con glatiramer acetato 20 mg/die e di 509 pazienti trattati con placebo fino a 36 mesi. T re studi hanno incluso un totale di 269 pazienti affetti da sclerosi multipla recidivanteremittente (RRMS) trattati con glatiramer acetato 20 mg/die e 271 pazienti trattati con placebo fino a 35 mesi. Il quarto studio, eseguito in pazienti che avevano manifestato un primo episodio clinico e che erano considerati essere ad alto rischio di sviluppare SM clinicamente definita, ha incluso 243 pazienti trattati con glatiramer acetato 2 0 m g / d ie e 238 pazienti trattati con placebo fino a 36 mesi. Classificazione per sistemi e organi (SOC) Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100,<1/10) Noncomune (≥1/1000, <1/100) Infezioni ed infestazioni Infezioni, Influenza Bronchite, gastroenterite, Herpes simplex, otite media, rinite, ascesso dentale, candidiasi vaginale* Ascessi, cellulite, foruncolosi, Herpes zoster, pielonefrite T umori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi) Tumore benigno della cute,neoplasie Cancrodella cute Patologie del sistema emolinfopoietico Linfoadenopatia * Leucocitosi, leucopenia, splenomegalia, trombocitopenia, morfologia linfocitaria anormale Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità Patologie endocrine Gozzo, ipertiroidismo Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia, aumento di peso* Intolleranza all’alcool, gotta, iperlipidemia, sodio ematico aumentato, ferritina sierica diminuita Disturbi psichiatrici Ansia*, depressione Nervosismo Sogni anormali, stato confusionale, um ore euforico, allucinazioni, ostilità, comportamenti maniacali, disturbo della personalità, tentato suicidio Patologie del sistema nervoso Cefalea Disgeusia, ipertonia, emicrania, disturbo del linguaggio, sincope, tremore* Sindrome del tunnel carpale, disturbi cognitivi, convulsioni, disgrafia, dislessia, distonia, disfunzione motoria, mioclono, neurite,blocco neuromuscolare,

nistagmo, paralisi, paralisi del nervo peroneale, stupore, difetto del campo visivo Patologie dell’occhio Diplopia, disturbi oculari* Cataratta, lesione della cornea,occhio secco, emorragia oculare, ptosi palpebrale, midriasi, atrofia ottica Patologie dell’orecchio e del labirinto Disturbi dell’orecchio Patologie cardiache Palpitazioni* , tachicardia* Extrasistole, bradicardia sinusale, tachicardia parossistica Patologie vascolari Vasodilatazione * Vene varicose Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea* T osse, rinite stagionale Apnea, epistassi, iperventilazione, laringospasmo, patologia polmonare, sensazione di soffocamento Patologie gastrointestinali Nausea* Patologia anorettale, stipsi, carie dentali, dispepsia, disfagia, incontinenza fecale, vomito* Colite, polipo del colon, enterocolite, eruttazione, ulcera esofagea, periodontite, emorragie rettali, ingrandimento delle ghiandole salivari Patologie epatobiliari Test di funz ion a l i tà epatica anormale Colelitiasi, epatomegalia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea* Ecchimosi, iperidrosi, prurito, patologia della cute*, orticaria Angioedema, dermatite da contatto, eritema nodoso, nodulo cutaneo Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Artralgia, dolore alla schiena* Dolore al collo Artrite, borsite, dolore al fianco, atrofia muscolare, osteoartrite Patologie renali ed urinarie Urgenza de lla minzione, pollachiuria, ritenzione urinaria Ematuria, nefrolitiasi, patologia delle vie urinarie, alterazione dell’urina Condizioni di gravidanza, puerperio e perinatali Aborto Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Congestione mammaria, disfunzione erettile, prolasso pelvico, priapismo,

patologia della prostata, striscio cervicale anormale, patologia del testicolo, emorragie vaginali, patologia vulvovaginale Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Astenia, dolore al petto*, reazioni in se de di iniezione*§, dolore* Brividi*, edema della faccia*, atrofia in sede di iniezione ♣, reazioni locali*, edema periferico, edema, piressia Cisti, postumi, ipotermia, reazione immediata post iniezione, infiammazione, necrosi in sede di iniezione, patologia della mucosa. Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Sindrome postvaccinale * incidenza di più del 2% (>2/100) ma ggiore nel gruppo trattato con glatiramer acetato rispetto al gruppo trattato con placebo. Gli effetti indesiderati senza il simbolo * riportano un’incidenza inferiore o uguale al 2%. § il termine “reazioni in sede di iniezione” (varie tipologie) include tutti gli eventi avversi osservati nella sede di iniezione ad eccezione dell’atrofia e della necrosi nella sede di iniezione che sono riportati separatamente nella tabella. ♣include i termini correlati alla lipoatrofia localizzata nella sede di iniezione. Nel quarto studio descritto sopra, una fase di trattamento in aperto ha seguito il periodo di controllo con placebo (vedere paragrafo 5.1). Non è stato osservato alcun cambiamento nel profilo di rischio noto di glatiramer acetato 20 mg/ml durante il periodo di follow-up in aperto fino a 5 anni. la z i (>1/10000, <1/1000) d i r eazion ila t to id i sono state riportate da pazienti affettida SM trattati con glatiramer acetato in studi clinici non controllati e dalle esperienze successive all’immissione in commercio delglatiramer acetato. Glatiramer acetato40 mg/ml (somministrato tre volte alla settimana) La sicurezza di glatiramer acetato 40 mg/ml è stata valutata in uno studio clinico in doppio cieco, controllato verso placebo, su pazienti affettida RRMS; in totale, 943 pazienti sono stati trattaticon glatiramer acetato 40 mg/ml tre volte alla settimana e 461 pazienti sono stati trattaticon placebo per 12 mesi. In generale, le reazioni avverse osservate neipazienti trattaticon glatiramer acetato 40 mg/ml somministrato tre volte alla settimana sono state quelle già note e descritte per glatiramer acetato 20 mg/ml somministrato giornalmente. In particolare, reazioni avverse nella sede dell’iniezione (ISR, injection site reactions)e reazioniimmediate dopo l’iniezione (IPIR, immediate post-injection reactions)sonostate segnalate con una frequenza inferiore con glatiramer acetato 40 mg/ml somministrato tre volte alla settimana rispetto a glatiramer acetato 20mg/ml somministrato giornalmente (rispettivamente 35,5% vs. 70% per le ISR e 7,8% vs. 31% per le IPIR). Reazioni nella sede dell’iniezione sono state riferite dal36% dei pazienti trattaticon glatiramer acetato 40 mg/ml, rispetto al 5% dei pazienti trattaticon placebo. Reazioni immediate dopo l’iniezione sono state riferite dall’8% dei pazienti trattaticon glatiramer acetato 40 mg/ml, rispetto al 2% dei pazienti trattaticon placebo.

Sono state osservate alcune reazioni avverse specifiche:  Risposte anafilattiche sono state osservate raramente (≥1/10.000, <1/1.000) nei pazienti affettida SM trattaticon glatiramer acetato 20 mg/ml in studi clinici non controllati e nell’esperienza post-marketing, mentre sono state riportate dallo 0,3% dei pazienti trattati con glatiramer acetato 40 mg/ml (non comuni: ≥1/1.000, <1/100).  Non sono stati segnalati casidi necrosiin sede diiniezione.  Eritema cutaneo e dolore alle estremità, non descritti per glatiramer acetato 20 mg/ml, sono statiriportati ciascuno dal2,1% dei pazienti trattaticon glatiramer acetato40 mg/ml (comuni: ≥1/100, <1/10).  Lesione epatica indotta da farmacied epatite tossica, osservate raramente nella sorveglianza post-marketing nei pazienti affetti da SM trattaticon glatiramer acetato 20 mg/ml, sono state riportate ciascuna da un paziente (0,1%) trattato con glatiramer acetato 40 mg/ml (non comuni: ≥1/1.000, <1/100). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: “www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa”.

4.9 Sovradosaggio

Sono stati segnalati alcuni casi di sovradosaggio con glatiramer acetato (fino a 300 mg di glatiramer acetato). Questi casi non erano associati ad eventi avversi diversi da quelli citati nel paragrafo 4.8. In caso di sovradosaggio, i pazienti devono essere tenuti sotto controllo e bisogna istituire una terapia sintomatica e di sostegno appropriata.

5. Proprietàfarmacologiche

5.1 Proprietàfarmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:altri immunomodulatori. Codice ATC: L03AX13. Meccanismo d’azione Il meccanismo o i meccanismi per mezzo dei quali il glatiramer acetato agisce nei pazienti affetti da SM non sono stati ancora chiariti completamente. T uttavia si ritiene che il prodotto agisca alterando i processiimmunitari attualmente ritenuti responsabili della patogenesi della SM. Questa ipotesiè stata supportata dai risultati di studi condotti per approfondire le conoscenze riguardanti la patogenesidell’encefalomielite allergica sperimentale (EAE), una condizione che, in diverse specie animali, viene indotta mediante l’immunizzazione contro materiale contenente mielina derivato dal sistema nervoso centrale e che spesso viene utilizzato come modello animale sperimentale della SM .Studicondotti negli animali e su pazienti affettida SM indicano che, in seguito alla sua somministrazione, vengono indotti e attivati alla periferia linfociti T suppressor specifici del glatiramer acetato. Sclerosimultiplarecidivante-remittent

Le evidenze a supporto dell’efficacia di glatiramer acetato 40 mg/ml soluzione iniettabile, somministrato per via sottocutanea tre volte alla settimana, nella riduzione della frequenza delle recidive derivano da uno studio controllato verso placebo della durata di 12 mesi. Nello studio clinico pivotal, la sclerosimultipla recidivante remittente era caratterizzata da almeno una recidiva documentata negli ultimi 12 mesi, o da almeno due recidive documentate negli ultimi 24 mesi, o da una recidiva documentata tra gli ultimi 12 e gli ultimi 24 mesi, con almeno una lesione in T1 captante il gadolinio documentata tramite risonanza magnetica effettuata negliultimi 12 mesi. L’endpoint primario era il numero totale di recidive confermate. Gli endpoint secondarialla RMI includevano il numero cumulativo di lesioni nuove/ingrossate in T2 e il numero cumulativo di lesioni captantiil gadolinio su immagini pesate in T1, entrambe misurate ai mesi 6 e 12. Un totale di 1404 pazienti è stato randomizzato in un rapporto 2:1 a ricevere glatiramer acetato 40 mg/ml (n=943) o placebo (n=461). I due gruppi di trattamento erano paragonabili in termini di dati demografici basali, caratteristiche della SM e parametridella RMI. I pazienti presentavano una mediana di 2,0 recidive nei 2 anni precedentilo screening. Rispetto al placebo, i pazienti trattaticon glatiramer acetato 40 mg/ml tre volte alla settimana hanno presentatoriduzioni rilevanti e statisticamente significative negli endpoint primari e secondari, coerenticon l’effetto del trattamento con glatiramer acetato 20mg/ml somministrato giornalmente. La seguente tabella presenta ivalori degli endpoint primari e secondari per la popolazione intent-to-treat: Endpoint Stime medie aggiustate Valore p Glatiramer acetato (40 mg/ml) (N=943) Placebo (N=461) T assoannualizzato di recidiva (ARR) 0,331 0,505 p<0,00 01 Differenza del rischio assoluto* (intervalli di confidenza al95%) -0,174 [da -0,2841 a -0,0639] Numero cumulativo di lesioni nuove/ingrossate in T2 ai mesi 6 e 12 3,650 5,592 p<0,00 01 Rapporto tra i tassi** (intervalli di confidenza al 95%) 0,653 [da 0,546 a 0,780] Numero cumulativo di lesioni in miglioramento su immagini pesate in T1 ai mesi 6 e 12 0,905 1,639 p<0,00 01 Rapporto tra i tassi** (intervalli di confidenza al 95%) 0,552 [da 0,436 a 0,699] * La differenza delrischio assoluto è definita come la differenza tra l’ARR medio aggiustato di GA 40 mg tre volte alla settimana e l’ARR medio aggiustato del placebo. ** Il rapporto tra i tassiè definito come il rapporto tra i tassi medi aggiustati di GA 40 mg tre volte alla settimana e del placebo. Non è stato effettuato un confronto diretto nello stesso studio tra l’efficacia e la sicurezza d

glatiramer acetato 20 mg/ml (somministrato giornalmente) e quelle di glatiramer acetato 40 mg/ml (somministrato tre volte alla settimana). In questo studio di 12 mesi non vi sono prove che il trattamento con glatiramer acetatoabbia avuto un effetto sulla progressione della disabilità o sulla durata delle recidive. Attualmente non è stata dimostrata l’utilità di glatiramer acetato in pazienti affetti dalla malattia progressiva primaria o secondaria. Copemyltri e' un medicinale ibrido. Informazioni dettagliate sono disponibili sul sito dell'indice dei prodotti di MRI: http://mri.medagencies.org/Human/.

5.2 Proprietàfarmacocinetiche

Non sono stati eseguiti studi farmacocinetici in pazienti. I dati ottenuti in vitro e idati limitati raccolti da volontari sani indicano che, somministrando pervia sottocutanea glatiramer acetato,la sostanza attiva è prontamente assorbita e che gran parte della dose è rapidamente degradata in frammenti più piccoli già nel tessutosottocutaneo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi di safety pharmacology,tossicità a dosiripetute, tossicità della riproduzione, genotossicità o cancerogenicità, oltre alle informazioni comprese in altre sezioni del RCP. A causa della mancanza di dati farmacocineticiper l’uomo, non è possibile stabilire i margini di esposizione tra uomo e animale. In un numero limitato di ratti e scimmie trattatiper almeno sei mesi è stato riferito il deposito di immunocomplessi nei glomeruli renali. Nel corso di uno studio sul ratto durato due anni, non è emersa alcuna indicazione di depositi di immunocomplessi neiglomeruli renali. In seguito alla somministrazione ad animali sensibilizzati (cavie o ratti), sono stati segnalati casidi anafilassi. Non si sa se questi dati abbiano rilevanza perl’uomo. La tossicità nella sede di iniezione era una evidenza comune dopo ripetute somministrazioni agli animali.

6. Informazionifarmaceutiche

6.1 Elenco deglieccipienti

Mannitolo Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

In assenza distudi di compatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioniparticolari perla conservazione

Conservare nell’imballaggio originale, per proteggere ilmedicinale dalla luce. Conservare in frigorifero (2°C - 8°C). Non congelare. Se non è possibile conservare le siringhe preriempite in frigorifero, esse possono essere conservate a temperatura ambiente (tra 15°C e 25°C) una sola volta fino ad un massimo di 1 mese.

Dopo questo mese, se le siringhe preriempite di glatiramer acetato non sono state usate e sono ancora nella loro confezione originale devono essere messe in frigorifero (2°C - 8°C).

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Il sistema di chiusura del contenitore consiste in una siringa di vetro cilindrica monouso, con un ago inserito. Un tappo di gomma (bromo butile, tipo I) è inserito nel cilindro per la chiusura ed agisce come un pistone durante l’iniezione. Un’asta con funzione di guida è avvitata nel tappo di gomma. L’ago è coperto da una protezione. Il volume della soluzione nella siringa è di 1,0 ml. 3 siringhe preriempite 12 siringhe preriempite 36 (3x12) siringhe preriempite. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari perlo smaltimento

Il prodotto è monouso. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere eliminati in accordo alle disposizioni locali.

7. Titolare dell

’AUTORIZZAZIONE ALL ’IMMISSIONE IN COMMERCIO Mylan Sp.A. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano Italia

7.1 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL

’IMMISSIONEIN COMMERCIO 045673011 - "40 Mg/Ml Soluzione Iniettabile In Siringa Preriempita" 3 Siringhe Preriempite da 1 ml in vetro 045673023 - "40 Mg/Ml Soluzione Iniettabile In Siringa Preriempita" 12 Siringhe Preriempite da 1 ml in vetro 045673035 - "40 Mg/Ml Soluzione Iniettabile In Siringa Preriempita" 36(3x12) Siringhe Preriempite da 1ml in vetro

7.2 DATADELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO

DELL ’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: …………..

8. Datadi revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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