DAIVONEX

Principio attivo: CALCIPOTRIOLO · ATC D05AX02 · LEO PHARMA A/S

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"0,005% UNGUENTO" TUBO 30 G A 9,70 € 8,92 € 0,78 € + ticket*
"0,005% CREMA" TUBO 30 G A 11,88 € 8,92 € 2,96 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CALCIPOTRIOLO
Forma farmaceutica: Crema
Dosaggio: 5 mg CREMA
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: LEO PHARMA A/S
Codice ATC: D05AX02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CALCIPOTRIOLO SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Contenuto della confezione e altre informazioni

Che cos’è Daivonex e a cosa serve Daivonex appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati anti-psoriasici. Contiene il principio attivo calcipotriolo, un derivato sintetico della vitamina D. La vitamina D controlla la crescita delle cellule della pelle. Se le cellule della sua pelle crescono troppo velocemente, si può sviluppare la psoriasi. La psoriasi è una malattia in cui la pelle sviluppa spesse placche rosse e placche con squame color argento. Tali placche squamose sono costituite da cellule morte che normalmente si staccano dalla pelle senza che le persone se

ne accorgano. Daivonex agisce riducendo la quantità di cellule prodotte dalla pelle. Ciò significa che anche i sintomi cutanei si riducono. Daivonex è utilizzato per trattare la psoriasi volgare, il tipo più frequente di psoriasi.

Si rivolga al medico se durante il trattamento non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Daivonex • Se è allergico al calcipotriolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al

paragrafo 6)
• se è stato informato dal medico di avere alti o bassi livelli di una sostanza chiamata calcio nell’organismo
(disturbi del metabolismo del calcio)
• se soffre di altre forme di psoriasi (psoriasi guttata, eritrodermica, esfoliativa e pustolosa), perché può
aumentare il rischio che i livelli di calcio nel sangue diventino elevati

• se ha gravi problemi ai reni
• se ha gravi problemi al fegato.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Daivonex.
In particolare si rivolga al medico se pensa che una delle seguenti condizioni la riguarda:
• ha alti livelli di vitamina D nel sangue
• ha alti livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia)
• ha alti livelli di calcio nelle urine (ipercalciuria)
• ha sofferto di calcoli ai reni
perché l’uso di calcipotriolo può aumentare la possibilità che si formino calcoli renali.
Esposizione ai raggi ultravioletti (UV)

Si rivolga al medico se si sta sottoponendo a radiazioni UV, perché dovrà discutere con il medico la possibilità di sottoporsi a radiazioni UV in concomitanza con l’utilizzo di Daivonex. Il medico le dirà di limitare l’esposizione alla luce solare o artificiale mentre sta utilizzando questo medicinale.

Bambini e adolescenti

Eviti di usare Daivonex nei bambini e negli adolescenti (0-18 anni di età), poiché non si conosce l’efficacia e la sicurezza di questo medicinale in questa fascia di età.

Altri medicinali e Daivonex

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza Eviti di usare Daivonex se è in gravidanza, a meno che il medico abbia valutato l’effettiva necessità di questo medicinale. Allattamento Non applichi Daivonex sul seno se sta allattando al seno. Fertilità Daivonex non ha influenza sulla fertilità.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Daivonex non influisce, o influisce in modo trascurabile, sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Daivonex crema contiene alcool cetostearilico, diazolidinil urea e 2,4-alcool diclorobenzilico

Daivonex contiene alcool cetostearilico: può causare reazioni della pelle locali (ad es. dermatiti da contatto). Daivonex crema contiene diazolidinil urea, un eccipiente che rilascia formaldeide: può causare reazioni cutanee sulla pelle localizzate (ad es. dermatiti da contatto). Daivonex crema contiene 1 mg/g di 2,4-alcool diclorobenzilico: può causare reazioni allergiche e lieve irritazione locale

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è di 1 applicazione 2 volte al giorno.

La dose massima raccomandata è 100 grammi di questo medicinale per settimana (un tubo da 100 grammi).

Non superi la dose raccomandata, perché può manifestare un aumento del calcio nel sangue (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”), che tuttavia scompare con la sospensione del trattamento. Avvisi il medico o il farmacista se insieme a Daivonex sta usando un altro medicinale contenente calcipotriolo (la stessa sostanza contenuta nel Daivonex). Come usare Daivonex Lavi e asciughi accuratamente la zona da trattare. Applichi la crema sulle lesioni. Non usi Daivonex sul viso perché potrebbe manifestare prurito ed irritazione della pelle. Se applica accidentalmente Daivonex sugli occhi potrebbe manifestare gonfiore alla congiuntiva (membrana interna dell’occhio).

Pertanto lavi accuratamente le mani dopo ogni applicazione. Eviti di applicare Daivonex nelle pieghe della pelle perché è più alto il rischio di manifestare effetti indesiderati (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Durata del trattamento Continui il trattamento sino alla scomparsa delle lesioni. Comunque, normalmente la durata del trattamento non dovrebbe superare 22 settimane.

Se usa più Daivonex di quanto deve Non superi la dose raccomandata perché può manifestare un aumento del calcio nel sangue (ipercalcemia); i sintomi che lei può manifestare sono:

• eccessiva produzione ed eliminazione di urina
• stitichezza
• debolezza muscolare
• confusione
• coma
Questi sintomi tuttavia scompaiono con la sospensione del trattamento.
Inoltre, se usa più Daivonex di quanto deve, potrebbe manifestare un aumento di calcio anche nelle urine.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Daivonex avverta immediatamente il
medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di usare Daivonex Se dimentica di usare Daivonex, non applichi una quantità doppia del farmaco sulle lesioni, ma si rivolga al medico o al farmacista.

Se interrompe il trattamento con Daivonex

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.
Durante l’uso di questo medicinale sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati:
Molto comune (può interessare più di una persona su 10)
• irritazione della pelle
Comune (può interessare fino a una persona su 10)
• peggioramento della psoriasi

• infiammazioni della pelle (dermatiti)
• arrossamento della pelle (eritema)
• eruzione della pelle (rash: sono stai riportati diversi tipi di rash come rash eritematoso, rash maculo
papulare, rash morbilliforme, rash papulare e rash pustulare)
• esfoliazione della pelle

• sensazione di bruciore della pelle
• prurito
• dolore nel sito di applicazione

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100)
• allergia
• aumento della sensibilità alla luce
• gonfiore della pelle
• infiammazione della pelle che si manifesta con arrossamento e formazione di scaglie, soprattutto
nel cuoio capelluto, nel viso e nel petto (dermatite seborroica)
• pelle secca
• aumento di calcio nel sangue (ipercalcemia)
• aumento di calcio nelle urine (ipercalciuria)
Raro (può interessare fino a una persona su 1000)

• arrossamenti della pelle accompagnati da prurito
• cambiamento del colore della pelle nel sito di applicazione
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di

segnalazione al sito www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non congelare. Validità dopo la prima apertura: 6 mesi. Scriva la data di prima apertura del tubo nell’apposito spazio sulla scatola. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Daivonex
100 grammi di crema contengono:
- Il principio attivo è calcipotriolo 5 milligrammi
- Gli altri componenti sono macrogol cetostearile etere, sodio edetato, sodio fosfato bibasico
diidrato, paraffina liquida, alcool cetostearilico, glicerolo 85%, diazolidinil urea (contiene

formaldeide), 2,4-alcool diclorobenzilico, idrossido di sodio vaselina bianca, acqua depurata, all-racα-tocoferolo.

Descrizione dell’aspetto di Daivonex e contenuto della confezione

Daivonex si presenta in forma di crema in un tubo da 30 grammi o da 100 grammi. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Sono disponibili anche le confezioni: Daivonex 0,005% unguento e Daivonex 0,005% soluzione cutanea.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Leo Pharma A/S, Industriparken 55, 2750 – Ballerup (DK) Concessionario in Italia: LEO Pharma S.p.A. Via Elio Vittorini, 129 – 00144 Roma

Produttore

LEO Laboratories Limited, 285 Cashel Road, Dublino 12, Irlanda.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su DAIVONEX

Come si usa DAIVONEX?

DAIVONEX si presenta in forma di Crema e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DAIVONEX è disponibile senza ricetta?

No, DAIVONEX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DAIVONEX?

Il principio attivo di DAIVONEX è CALCIPOTRIOLO.

Quali sono gli equivalenti di DAIVONEX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CALCIPOTRIOLO SANDOZ. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DAIVONEX?

DAIVONEX è prodotto da LEO PHARMA A/S.

Da quando DAIVONEX è autorizzato in Italia?

DAIVONEX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-07-02.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DAIVONEX 0,005 % crema

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 g di crema contiene 50 mcg di calcipotriolo (pari allo 0,005%). Eccipiente con effetti noti: alcool cetostearilico 72 mg/g diazolidinil urea (contiene formaldeide) 3 mg/g 2,4-alcool diclorobenzilico 1 mg/g. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento topico della psoriasi volgare.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti Applicare la crema direttamente sulle lesioni due volte al giorno, dopo aver lavato e asciugato accuratamente la parte affetta. La massima quantità usata in una settimana non deve superare 100 g (equivalente a 5 mg di calcipotriolo). Se si stanno usando altri medicinali che contengono calcipotriolo, la dose totale settimanale di tutti i medicinali che contengono calcipotriolo, incluso Daivonex crema, non deve superare 5 mg di calcipotriolo. Il trattamento deve essere continuato fino alla scomparsa delle lesioni. La durata del trattamento non dovrebbe normalmente superare le ventidue settimane. Popolazione pediatrica Non sono disponibili dati clinici riferiti all'uso pediatrico del preparato.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - A causa della contenuto di calcipotriolo, Daivonex è controindicato in pazienti con disturbi noti nel metabolismo del calcio (vedere paragrafo 4.4). - Forme di psoriasi guttata, eritrodermica, esfoliativa e pustolosa, a causa dell’aumentato rischio di insorgenza dell’ipercalcemia. - Grave insufficienza renale o epatica.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Effetti sul metabolismo del calcio: Poiché questo medicinale contiene calcipotriolo si può verificare ipercalcemia, che tuttavia, si normalizza con la sospensione del trattamento. Il rischio di ipercalcemia è minimo quando non si supera la dose massima settimanale di Daivonex (vedere paragrafo 4.2). Se sono presenti alti livelli di vitamina D o ipercalcemia o ipercalciuria o una storia pregressa di calcolosi renale, l’uso del calcipotriolo può aumentare la possibilità di formazione di calcoli renali. Popolazione pediatrica L’uso del calcipotriolo è sconsigliato nei bambini in quanto non vi sono dati sufficienti sull’efficacia e sicurezza in tale fascia di età. Reazioni avverse local

Daivonex crema non deve essere applicato al viso; evitare il contatto accidentale al viso e agli occhi in quanto può manifestarsi prurito ed eritema cutaneo. A questo fine si devono lavare accuratamente la mani dopo ogni applicazione. Il contatto accidentale con gli occhi può causare edema congiuntivale. Daivonex deve essere usato con cautela nelle pieghe della pelle perché questo potrebbe aumentare il rischio di sviluppare reazioni avverse (vedere paragrafo 4.8). L'uso specie se prolungato di prodotti per uso topico può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; ove ciò accada è necessario sospendere il trattamento e istituire una terapia idonea. Esposizione ai raggi UV Durante il trattamento con Daivonex il medico può consigliare il paziente di limitare o evitare l’eccessiva esposizione alla luce solare, naturale o artificiale. Daivonex deve essere somministrato in concomitanza con l’esposizione a radiazioni UV solo se medico e paziente ritengono che i benefici potenziali siano maggiori dei potenziali rischi (vedere sezione 5.3). Uso del medicinale non valutato A causa della mancanza di dati, Daivonex deve essere evitato se il paziente soffre di psoriasi guttata, eritrodermica e pustolosa (vedere anche paragrafo 4.3) . Eccipiente con effetti noti Daivonex crema contiene alcol cetostearilico che può causare reazioni cutanee locali e (per es. dermatite da contatto). Daivonex crema contiene diazolidinil urea, un eccipiente che rilascia formaldeide: può causare reazioni cutanee sulla pelle localizzate (ad es. dermatiti da contatto). Daivonex crema contiene 1 mg/g di 2,4-alcool diclorobenzilico: può causare reazioni allergiche e lieve irritazione locale

4.5 Interazioni con altri farmaci ed altre forme di interazione

Non sono stati condotti studi di interazione con Daivonex 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza La sicurezza dell’uso di calcipotriolo durante la gravidanza nelle donne non è stata stabilita. Quando il calcipotriolo è stato somministrato per via orale negli animali, ha mostrato tossicità riproduttiva. Il calcipotriolo non deve essere usato durante la gravidanza se non è strettamente necessario. Allattamento Non è noto se il calcipotriolo sia escreto nel latte materno. Il medico deve prescrivere Daivonex con cautela nelle donne che allattano. Le donne devono essere informate di non applicare Daivonex sul seno quando allattano al seno. Fertilità Gli studi condotti sui ratti a cui sono state somministrate dosi orali di calcipotriolo, hanno dimostrato che non c’è compromissione della fertilità maschile e femminile.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Daivonex non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La stima della frequenza delle reazioni avverse si basa sull’analisi di un insieme di dati provenienti da studi clinici e da segnalazioni spontanee. Le reazioni avverse riportate con maggior frequenza durante il trattamento sono irritazione della pelle, prurito ed eritema.

Sono stati riportati effetti sistemici, quali ipercalcemia ed ipercalciuria. Il rischio di sviluppare queste reazioni aumenta se si supera la dose totale raccomandata (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse sono elencate in accordo alla Classificazione per Organi e Sistemi di MedDRA e le singole reazioni avverse sono scritte a partire da quelle riportate con maggior frequenza. All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravità. Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, < 1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Disturbi del sistema immunitario Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) Reazioni di Ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) Ipercalcemia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Molto comune (≥1/10) Irritazione della pelle Comune (da ≥1/100 a < 1/10) Aggravamento della psoriasi Dermatite Eritema Rash* Esfoliazione della pelle Sensazione di bruciore della pelle Prurito Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) Reazione di fotosensibilità Edema della pelle Dermatite seborroica Pelle secca Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000) Orticaria Patologie renali e urinarie Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) Ipercalciuria Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune (da ≥1/100 a < 1/10) Dolore nel sito di applicazione Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000) Modifiche della pigmentazione nel sito di applicazione * Sono stati riportati diversi tipi di rash come rash eritematoso, rash maculo-papulare, rash morbilliforme, rash papulare e rash pustulare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio de

4 medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Mentre all'usuale posologia (fino a 100 g di crema/settimana) non si manifesta ipercalcemia, l'applicazione di dosi superiori a quelle raccomandate può causare un aumento della calcemia che scompare all' interruzione del trattamento. I sintomi di ipercalcemia comprendono poliuria, costipazione, debolezza muscolare, confusione e coma.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmaco terapeutica: Antipsoriasici per uso topico, Codice ATC: D05AX02 Il calcipotriolo è un derivato di sintesi della vitamina D3 che presenta un'affinità per i recettori del metabolita attivo 1,25(OH)2D3 (calcitriolo) elevata quanto quella di quest'ultimo. A livello cellulare l'azione del calcipotriolo si è dimostrata simile a quella dell'ormone naturale: il calcipotriolo in vitro ha inibito infatti in ugual misura la proliferazione dei cheratinociti umani e ne ha indotto la differenziazione. L'effetto ipercalcemizzante si è invece rivelato 100-200 volte inferiore nelle prove sul ratto. Il rapporto beneficio/rischio nell'uso del farmaco risulta pertanto molto elevato.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In pazienti psoriasici l'assorbimento è risultato inferiore all'1% della dose applicata nell'arco di 8 ore. L'emivita plasmatica dopo somministrazione endovenosa è risultata molto breve, nonchè specie e dose dipendente. E' tuttavia impossibile avere determinazioni esatte nell'uomo anche per quanto riguarda il metabolismo e l'eliminazione in quanto richiederebbero la somministrazione sistemica di dosi troppo elevate. In base agli studi condotti su ratti, cavie e conigli si può tuttavia ipotizzare una rapida inattivazione del principio attivo attraverso vie metaboliche.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La tossicità acuta del calcipotriolo è molto bassa (topo e ratto per os superiore 10 mg/kg). Anche gli studi di tossicità subcronica e cronica depongono per una buona tollerabilità: gli unici effetti riscontrati alle dosi più elevate somministrate per os sono stati sintomi da sovraddosaggio di vit. D (ipercalcemia). I risultati di studi specifici indicano l'assenza di effetti embriotossici, teratogeni e mutageni. Solo lievi reazioni di irritazione o sensibilizzazione cutanea sono comparse nei test di tollerabilità locale attuati anche con applicazioni protratte fino a 6 settimane su conigli e cavie. Nel test di irritazione oculare è stato osservato nel coniglio, dopo l'applicazione del preparato nel sacco congiuntivale, solo un edema congiuntivale transitorio e reversibile. Uno studio di cancerogenicità cutanea nei topi non ha mostrato aumento del rischio cancerogeno. Calcipotriolo in soluzione è stato somministrato per via topica fino a 24 mesi alle dosi di 3, 10 e 30 µg/kg/die (corrispondenti a 9, 30 e 90 µg/m2 /die). La dose più elevata è stata considerata la Dose Massima Tollerata per il trattamento cutaneo dei topi con calcipotriolo. La sopravvivenza è diminuita ai dosaggi di 10 e 30 µg/kg/die, in particolare nei maschi. La ridotta sopravvivenza è stata associata all’aumentata incidenza di uropatie ostruttive, molto probabilmente causate dalle variazioni nella composizione delle urine correlate al trattamento. Questo è un effetto atteso in seguito a trattamento con dosi elevate di calcipotriolo o con altri analoghi della vitamina D. Non ci sono stati effetti a livello cutaneo, né cancerogenicità cutanea o sistemica. In uno studio in cui topi nudi albini sono stati ripetutamente esposti sia a radiazioni ultraviolette (UV) sia ad applicazioni topiche di calcipotriolo per 40 settimane agli stessi dosaggi utilizzati nello studio di cancerogenicità cutanea, è stata osservata una riduzione del tempo di esposizione a radiazioni UV necessario per indurre la formazione di tumori della cute (statisticament

5 significativa solo nei maschi), suggerendo che il calcipotriolo può accrescere l’effetto delle radiazioni UV nell’indurre tumori cutanei. L’importanza clinica di queste evidenze non è nota.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio edetato, sodio fosfato bibasico diidrato, glicerolo 85%, paraffina liquida, macrogol cetostearile etere, alcool cetostearilico, diazolidinil urea (contiene formaldeide), 2,4-alcool diclorobenzilico, idrossido di sodio, acqua depurata, vaselina bianca, all-rac-α-tocoferolo.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

2 anni. Validità dopo prima apertura: 6 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubi in alluminio rivestito chiuso con un tappo a vite di polietilene. Tubo da 30 g e 100 g. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

LEO Pharma A/S, 55 Industriparken – 2750 Ballerup (Danimarca) Concessionario in Italia: LEO Pharma S.p.A., Via Elio Vittorini 129 – 00144 Roma

8. Numero (i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

“0,005 % crema”, tubo 30 g – A.I.C. n. 028253021 “0,005 % crema “, tubo 100 g – A.I.C. n. 028253033

9. Data della prima autorizzaizone / rinnovo dell’ autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 1 Febbraio 1993 Data del rinnovo più recente:1 Febbraio 2008

10. Data direvisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

DAIVONEX 0,005% unguento

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 g di unguento contengono: calcipotriolo 5 mg. Eccipiente con effetti noti: glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento topico della psoriasi volgare.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti Applicare l’unguento direttamente sulle lesioni due volte al giorno, dopo aver lavato e asciugato accuratamente la parte affetta. La massima quantità usata in una settimana non deve superare 100 g (equivalente a 5 mg di calcipotriolo). Se si stanno usando altri medicinali che contengono calcipotriolo, la dose totale settimanale di tutti i medicinali che contengono calcipotriolo, incluso Daivonex unguento, non deve superare 5 mg di calcipotriolo. Il trattamento deve essere continuato fino alla scomparsa delle lesioni. La durata del trattamento non dovrebbe normalmente superare le ventidue settimane. Popolazione pediatrica Non sono disponibili dati clinici riferiti all'uso pediatrico del preparato.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - A causa della contenuto di calcipotriolo, Daivonex è controindicato in pazienti con disturbi noti nel metabolismo del calcio (vedere paragrafo 4.4). - Forme di psoriasi guttata, eritrodermica, esfoliativa e pustolosa, a causa dell’aumentato rischio di insorgenza dell’ipercalcemia. - Grave insufficienza renale o epatica.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Effetti sul metabolismo del calcio Poiché questo medicinale contiene calcipotriolo si può verificare ipercalcemia, che tuttavia, si normalizza con la sospensione del trattamento. Il rischio di ipercalcemia è minimo quando non si supera la dose massima settimanale di Daivonex (vedere paragrafo 4.2). Se sono presenti alti livelli di vitamina D o ipercalcemia o ipercalciuria o una storia pregressa di calcolosi renale, l’uso del calcipotriolo può aumentare la possibilità di formazione di calcoli renali. Popolazione pediatrica L’uso del calcipotriolo è sconsigliato nei bambini in quanto non vi sono dati sufficienti sull’efficacia e sicurezza in tale fascia dì età. Reazioni avverse locali Daivonex unguento non deve essere applicato al viso; evitare il contatto accidentale al viso e agli occhi in quanto può manifestarsi prurito ed eritema cutaneo. A questo fine si devono lavare accuratamente le mani dopo ogni applicazione. Il contatto accidentale con gli occhi può causare edema congiuntivale.

Daivonex deve essere usato con cautela nelle pieghe della pelle perché questo potrebbe aumentare il rischio di sviluppare reazioni avverse (vedere paragrafo 4.8). L'uso specie se prolungato di prodotti per uso topico può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; ove ciò accada è necessario sospendere il trattamento e istituire una terapia idonea. Esposizione ai raggi UV Durante il trattamento con Daivonex il medico può consigliare il paziente di limitare o evitare l’eccessiva esposizione alla luce solare, naturale o artificiale. Daivonex deve essere somministrato in concomitanza con l’esposizione a radiazioni UV solo se medico e paziente ritengono che i benefici potenziali siano maggiori dei potenziali rischi (vedere sezione 5.3). Uso del medicinale non valutato A causa della mancanza di dati, Daivonex deve essere evitato se il paziente soffre di psoriasi guttata, eritrodermica e pustolosa (vedere anche paragrafo 4.3). Eccipiente con effetti noti Daivonex unguento contiene glicole propilenico come eccipiente che può causare irritazione cutanea.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati condotti studi di interazione con Daivonex

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La sicurezza dell’uso di calcipotriolo durante la gravidanza nelle donne non è stata stabilita. Quando il calcipotriolo è stato somministrato per via orale negli animali, ha mostrato tossicità riproduttiva. Il calcipotriolo non deve essere usato durante la gravidanza se non è strettamente necessario. Allattamento Non è noto se il calcipotriolo sia escreto nel latte materno. Il medico deve prescrivere Daivonex con cautela nelle donne che allattano. Le donne devono essere informate di non applicare Daivonex sul seno quando allattano al seno. Fertilità Gli studi condotti sui ratti a cui sono state somministrate dosi orali di calcipotriolo, hanno dimostrato che non c’è compromissione della fertilità maschile e femminile.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Daivonex non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La stima della frequenza delle reazioni avverse si basa sull’analisi di un insieme di dati provenienti da studi clinici e da segnalazioni spontanee. Le reazioni avverse riportate con maggior frequenza durante il trattamento sono prurito, irritazione della pelle ed eritema. Sono stati riportati effetti sistemici, quali ipercalcemia ed ipercalciuria. Il rischio di sviluppare queste reazioni aumenta se si supera la dose totale raccomandata (vedere paragrafo 4.4). Le reazioni avverse sono elencate in accordo alla Classificazione per Organi e Sistemi di MedDRA e le singole reazioni avverse sono scritte a partire da quelle riportate con maggior frequenza. All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono presentate in ordine decrescente di gravità. Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, < 1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Infezioni ed infestazioni Non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) Follicoliti Disturbi del sistema immunitario Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000) Reazioni di ipersensibilità Disturbi del metabolismo e della nutrizione Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000) Ipercalcemia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune (da ≥1/100 a < 1/10) Aggravamento della psoriasi Dermatite Eritema Esfoliazione della pelle Sensazione di bruciore della pelle Irritazione della pelle Prurito Non comune (da ≥1/1000 a < 1/100) Rash* Pelle secca Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000) Reazione di fotosensibilità Edema della pelle Orticaria Dermatite seborroica Patologie renali e urinarie Raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000) Ipercalciuria Patologie sistemiche e condizionirelative alla sede di somministrazione Comune (da ≥1/100 a < 1/10) Dolore al sito di applicazione Non comune (da ≥ 1/1000 a < 1/100) Modifiche della pigmentazione nel sito di applicazione * Sono stati riportati diversi tipi di rash come rash eritematoso, rash maculo-papulare, rash morbilliforme, rash papulare e rash pustulare. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Mentre all'usuale posologia (fino a 100 g di unguento/settimana) non si manifesta ipercalcemia, l'applicazione di dosi superiori a quelle raccomandate può causare un aumento della calcemia che scompare all'interruzione del trattamento. I sintomi di ipercalcemia comprendono poliuria, costipazione, debolezza muscolare, confusione e coma.

5. Proprietà farmacologiche

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5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmaco terapeutica: Antipsoriasici per uso topico, Codice ATC: D05AX02 Il calcipotriolo è un derivato di sintesi della vitamina D3 che presenta un'affinità per i recettori del metabolita attivo 1,25(OH)2D3 (calcitriolo) elevata quanto quella di quest'ultimo. A livello cellulare l'azione del calcipotriolo si è dimostrata pertanto simile a quella dell'ormone naturale: il calcipotriolo in vitro ha inibito infatti in ugual misura la proliferazione dei cheratinociti umani e ne ha indotto la differenziazione. L'effetto ipercalcemizzante si è invece rivelato 100-200 volte inferiore nelle prove sul ratto. Il rapporto beneficio/rischio nell'uso del farmaco risulta pertanto molto elevato.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

In pazienti psoriasici l'assorbimento è risultato inferiore all'1% della dose applicata nell'arco di 8 ore. L'emivita plasmatica dopo somministrazione endovenosa è risultata molto breve, specie e dose dipendente. E' tuttavia impossibile avere determinazioni esatte nell'uomo anche per quanto riguarda il metabolismo e l'eliminazione in quanto richiederebbero la somministrazione sistemica di dosi troppo elevate. In base agli studi condotti su ratti, cavie e conigli si può tuttavia ipotizzare una rapida inattivazione del principio attivo attraverso vie metaboliche.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La tossicità acuta del calcipotriolo è molto bassa (topo e ratto per os superiore 10 mg/kg). Anche gli studi di tossicità subcronica e cronica depongono per una buona tollerabilità: gli unici effetti riscontrati alle dosi più elevate somministrate per os sono stati sintomi da sovraddosaggio di vit. D (ipercalcemia). I risultati di studi specifici indicano l'assenza di effetti embriotossici, teratogeni e mutageni. Solo lievi reazioni di irritazione o sensibilizzazione cutanea sono comparse nei test di tollerabilità locale attuati anche con applicazioni protratte fino a 6 settimane su conigli e cavie. Nel test di irritazione oculare è stato osservato nel coniglio, dopo applicazione del preparato nel sacco congiuntivale, solo un edema congiuntivale transitorio e reversibile. Uno studio di cancerogenicità cutanea nei topi non ha mostrato aumento del rischio cancerogeno. Calcipotriolo in soluzione è stato somministrato per via topica fino a 24 mesi alle dosi di 3, 10 e 30 µg/kg/die (corrispondenti a 9, 30 e 90 µg/m2 /die). La dose più elevata è stata considerata la Dose Massima Tollerata per il trattamento cutaneo dei topi con calcipotriolo. La sopravvivenza è diminuita ai dosaggi di 10 e 30 µg/kg/die, in particolare nei maschi. La ridotta sopravvivenza è stata associata all’aumentata incidenza di uropatie ostruttive, molto probabilmente causate dalle variazioni nella composizione delle urine correlate al trattamento. Questo è un effetto atteso in seguito a trattamento con dosi elevate di calcipotriolo o con altri analoghi della vitamina D. Non ci sono stati effetti a livello cutaneo, né cancerogenicità cutanea o sistemica. In uno studio in cui topi nudi albini sono stati ripetutamente esposti sia a radiazioni ultraviolette (UV) sia ad applicazioni topiche di calcipotriolo per 40 settimane agli stessi dosaggi utilizzati nello studio di cancerogenicità cutanea, è stata osservata una riduzione del tempo di esposizione a radiazioni UV necessario per indurre la formazione di tumori della cute (statisticamente significativa solo nei maschi), suggerendo che il calcipotriolo può accrescere l’effetto delle radiazioni UV nell’indurre tumori cutanei. L’importanza clinica di queste evidenze non è nota.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio edetato, sodio fosfato bibasico diidrato, alfa-tocopherolo, paraffina liquida, alcool stearilico (2) POE, glicole propilenico, acqua depurata, vaselina bianca.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

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6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubi in alluminio rivestito chiuso con un tappo a vite di polietilene. Tubo da 30 g

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio

LEO Pharma A/S, 55 Industriparken – 2750 Ballerup (Danimarca) Concessionario in Italia: LEO Pharma S.p.A., Via Amsterdam 125 – 00144 Roma

8. Numero (i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

“0,005% unguento”, tubo da 30 g– A.I.C. n. 028253019

9. Data della prima autorizzazione /rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 1 Febbraio 1993 Data del rinnovo più recente: 1 Febbraio 2008

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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