DALACIN T

Dalacin T contiene il principio attivo clindamicina (un antibiotico che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati lincosamidi) ed è utilizzato nel trattamento dell’acne. La clindamicina agisce contro i batteri che penetrano nei pori della pelle e causano i brufoli rossi pieni di pus tipici dell’acne.

Principio attivo: CLINDAMICINA FOSFATO, CLINDAMICINA · ATC D10AF01 · PFIZER ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CLINDAMICINA FOSFATO, CLINDAMICINA
Forma farmaceutica: Gel, Emulsione cutanea
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 11.88 mg GEL
  • 11.88 mg EMULSIONE CUTANEA
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: PFIZER ITALIA S.R.L.
Codice ATC: D10AF01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· CLINDAMICINA SAME - SAVOMA MEDICINALI S.P.A.
· ZINDACLIN - DIFA COOPER S.P.A.
· ZINDACLIN - FARMED S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare Dalacin T
Come usare Dalacin T
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Dalacin T
Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Dalacin T e a che cosa serve

Dalacin T contiene il principio attivo clindamicina (un antibiotico che appartiene ad un gruppo di medicinali

chiamati lincosamidi) ed è utilizzato nel trattamento dell’acne. La clindamicina agisce contro i batteri che penetrano nei pori della pelle e causano i brufoli rossi pieni di pus tipici dell’acne.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Dalacin T  se è allergico alla clindamicina, ad altri principi attivi simili come la lincomicina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  se ha avuto in passato un’infiammazione del colon (colite) in seguito all’uso di antibiotici.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Dalacin T.

Informi il medico se una qualsiasi delle seguenti condizioni si manifesta o peggiora durante il trattamento con Dalacin T (vedere anche il paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”):  insorgenza di diarrea. Se manifesta crampi addominali e diarrea grave e prolungata con presenza di sangue e muco nelle feci, interrompa il trattamento con questo medicinale e si rivolga al medico.

Questi infatti potrebbero essere i sintomi di un’infiammazione intestinale (colite pseudomembranosa) causata dall’utilizzo di antibiotici. Informi immediatamente il medico se lei manifesta questi sintomi anche dopo alcune settimane dall’interruzione del trattamento con Dalacin T perché, se trascurati, la situazione potrebbe aggravarsi (vedere anche paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”);  reazioni allergiche. In questo caso interrompa il trattamento con questo medicinale e si rivolga al medico (vedere il paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di usare Dalacin T”).

Eviti il contatto con occhi, mucose e ferite perché questo medicinale contiene una base alcolica che può

causare bruciore e irritazione. In caso di contatto, lavi la zona con abbondante acqua fresca.

Faccia attenzione quando applica il farmaco attorno alla bocca perché questo medicinale ha un sapore sgradevole.

L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. In

tale caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire un’idonea terapia.

Bambini Questo medicinale deve essere usato nella primissima infanzia solo se strettamente necessario, sotto il

diretto controllo del medico.

Altri medicinali e Dalacin T Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

seguenti medicinali:  antibiotici quali metronidazolo, gentamicina e lincomicina; I seguenti medicinali influiscono sull’efficacia di Dalacin T oppure Dalacin T influisce sull’efficacia dei

 medicinali bloccanti neuromuscolari quali etere, tubocurarina, pancuronio, quando la clindamicina è usata per via sistemica. Quando la clindamicina è usata per via sistemica può potenziare l’effetto dei medicinali bloccanti neuromuscolari (quali etere, tubocurarina, pancuronio).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale.

Il principio attivo di Dalacin T utilizzato per via topica può passare nel latte materno umano e può causare effetti indesiderati nei neonati allattati al seno, come diarrea, sangue nelle feci o eruzioni cutanee.

Se lei è in gravidanza o sta allattando al seno, il medico le prescriverà Dalacin T solo se strettamente necessario.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Dalacin T non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Dalacin T 1% emulsione cutanea contiene:  alcool cetostearilico. Può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto).  metile para-idrossibenzoato. Può causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Dalacin T 1% gel contiene glicole propilenico (E1520) e metile p-idrossibenzoato (E218). Questo medicinale contiene 50 mg di glicole propilenico e 3 mg di metile p-idrossibenzoato in ogni grammo di gel. Metile p-idrossibenzoato può causare reazioni allergiche (anche ritardate).

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il

medico o il farmacista.

Applichi uno strato sottile di Dalacin T sulla zona di pelle da trattare due volte al giorno. Non è necessario massaggiare la pelle. Si lavi le mani dopo ogni applicazione.

Se usa più Dalacin T di quanto deve Se ha usato più Dalacin T del dovuto si rivolga al medico perché potrebbe manifestare degli effetti indesiderati.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Interrompa immediatamente il trattamento con questo medicinale e si rivolga al medico se manif esta:  diarrea grave, persistente o con presenza di sangue e muco nelle feci (che può essere associata a mal di stomaco o febbre). Questi possono essere i sintomi di una grave infiammazione intestinale (colite pseudomembranosa) (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).

Si rivolga al medico se manifesta i seguenti effetti indesiderati in seguito all’utilizzo di Dalacin T emulsione

cutanea:

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):  irritazione della pelle

 orticaria  pelle secca

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):  aumento della produzione di sebo sulla pelle (seborrea)

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):  infezione dei follicoli dei peli (follicolite)  dolore agli occhi  dolore addominale

 disturbi allo stomaco e all’intestino  colite pseudo membranosa  rossore della pelle con formazione di bolle e squame (dermatite da contatto)

Si rivolga al medico se manifesta i seguenti effetti indesiderati in seguito all’utilizzo di Dalacin T gel:

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):  irritazione della pelle  aumento della produzione di sebo sulla pelle (seborrea)  pelle secca Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):  orticaria

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):  disturbi allo stomaco e all’intestino

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

infezione dei follicoli dei peli (follicolite)  dolore agli occhi  dolore addominale  colite pseudo membranosa  rossore della pelle con formazione di bolle e squame (dermatite da contatto)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola, sul flacone e sul tubo dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Dalacin T gel Non conservare a temperatura superiore ai 25° C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Dalacin T Il principio attivo è la clindamicina (come clindamicina fosfato).

Dalacin T 1% emulsione cutanea 100 g di emulsione contengono 1,188 g di clindamicina fosfato (pari a 1 g di clindamicina base). Gli altri componenti sono: glicerina, alcool isostearilico, alcool cetostearilico, metile para-idrossibenzoato (vedere paragrafo 2 “Dalacin T 1% emulsione cutanea contiene”), acido stearico, gliceril monostearato,

sodio lauril sarcosinato e acqua depurata.

Dalacin T 1% gel 100 ml di gel contengono 1,188 g di clindamicina fosfato (pari a 1 g di clindamicina base). Gli altri componenti sono: allantoina, metile p-idrossibenzoato (E218), glicole propilenico (E1520) (vedere paragrafo 2 “Dalacin T 1% gel contiene glicole propilenico (E1520) e metile p-idrossibenzoato (E218)”), polietilene glicole 400, carbomer 934P e acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Dalacin T e contenuto della confezione Dalacin T 1% emulsione cutanea è disponibile in confezioni contenenti un flacone in politene da 30 ml con tappo in polipropilene. Dalacin T 1% gel è disponibile in confezioni contenenti un tubo da 30 g.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate .

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Pfizer Italia S.r.l. via Isonzo, 71 04100 Latina

Produttore

Pfizer Service Company BVBA Hoge Wei 1930 Zaventem Belgio

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 01/2022 en zia

Domande frequenti su DALACIN T

Come si usa DALACIN T?

DALACIN T si presenta in forma di Gel e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DALACIN T è disponibile senza ricetta?

No, DALACIN T è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di DALACIN T?

Il principio attivo di DALACIN T è CLINDAMICINA FOSFATO, CLINDAMICINA.

Quali sono gli equivalenti di DALACIN T?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: CLINDAMICINA SAME, ZINDACLIN, ZINDACLIN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DALACIN T?

DALACIN T è prodotto da PFIZER ITALIA S.R.L..

Da quando DALACIN T è autorizzato in Italia?

DALACIN T ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1995-06-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DALACIN T 1% emulsione cutanea DALACIN T 1% gel

2. Composizione qualitativa e quantitativa

DALACIN T 1% emulsione cutanea 100 g contengono:clindamicinafosfato1,188 g (equivalentia1 g di clindamicinabase). Eccipienti coneffetti noti: metilepara-idrossibenzoatoe alcool cetostearilico. DALACIN T 1% gel 100 g di gel contengono: clindamicina fosfato 1,188 g (equivalenti a 1 g di clindamicina base). Eccipienti con effetti noti: Questomedicinale contiene50mg/gdi glicolepropilenicoe 3mg/gdi metilep-idrossibenzoato. Perl’elencocompletodeglieccipienti,vedereparagrafo6.1.

3. Forma farmaceutica

Emulsione cutanea, gel.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell'acne vulgaris.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Applicare uno strato sottile di prodotto due volte al giorno sull’area interessata. Non è necessario massaggiare la cute. Sciacquare le mani dopo ogni applicazione.

4.3 Controindicazioni

La clindamicina è controindicata nei soggetti che abbiano manifestato in precedenza ipersensibilità al principio attivo, alla lincomicina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. La clindamicinaè controindicataneisoggettiche abbiano manifestato in precedenza colite legata all'uso di antibiotici.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Evitare il contatto con gli occhi. La somministrazioneoralee parenteraledi clindamicina,come lamaggiorparte degli altri antibiotici, è stata associataadiarreagrave e acolite pseudomembranosa (vedere paragrafo 4.8). Dopo applicazione topica di clindamicina, l’assorbimento dell’antibiotico avviene attraverso la superficie cutanea; il prodotto viene assorbito in quantità minima per via sistemica. Raramente sono state riportate diarrea e colite in seguito all’utilizzodi clindamicinaperviatopica. Pertanto, il medicodeve essere avvertitodella possibile comparsa di diarreaocolite associatiall’utilizzodell’antibiotico. In caso di diarrea consistente o prolungata nel tempo il medicinaledeve essere interrotto e devono essere utilizzate appropriate procedure diagnostiche ed una corretta terapia. Possonopresentarsidiarrea,colite e colitepseudomembranosa finoadalcunesettimanedopo l’interruzione della terapia orale e parenterale con clindamicina. L’uso,speciese prolungato,dei prodotti perusotopico puòdare origineafenomeni di sensibilizzazione.In tal caso interrompere il trattamento e consultare il medico per istituire un’idonea terapia. Nel casodi contattoaccidentaleconparti sensibili,qualiocchi,mucose,pelle abrasa, lavare con abbondante acqua fresca. Il prodottohaungustosgradevolee pertantooccorrefare attenzione quandolosi applica intorno alla bocca. Nella primissima infanzia il prodotto va somministrato solo nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Dalacinemulsionecutaneacontienemetile para-idrossibenzoatoche può causare reazioni allergiche (anche ritardate). Dalacinemulsionecutaneacontieneanche alcool cetostearilico che può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto). DALACIN T 1% gel Questo medicinale contiene glicole propilenico e metile p-idrossibenzoato (vedere paragrafo 2). Metile p-idrossibenzoato può causare reazioni allergiche (anche ritardate).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

É stata riportata un'azione sinergica con il metronidazolo nei confronti del Bacteroides fragilis. L'associazione con gentamicina può determinare occasionalmente un sinergismo e mai un antagonismo. È stata dimostrata una reattività crociata fra clindamicina e lincomicina. La clindamicina per via sistemica ha proprietà di bloccante neuromuscolare e può potenziare l'effetto di blocco neuromuscolare dei farmaci specifici per questa azione (per esempio: etere, tubocurarina, pancuronio); pertanto deve essere utilizzato con cautela nei pazienti che utilizzano questi medicinali.

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4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Gli studi sullatossicità riproduttiva condotti su ratti e conigli a seguito di somministrazione per via orale e sottocutanea non hanno mostrato segni di compromissione della fertilità o di danni al feto causati dalla clindamicina,se nonadosi tali da indurre tossicitànellamadre.Nonsempre glistudisullariproduzione negli animali sono predittivi della risposta nella specie umana. Negli studi clinicisudonne ingravidanza,la somministrazione sistemica di clindamicina nel secondo e nel terzo trimestre non è risultata associata a un aumento della frequenza delle anomalie congenite. Nel primotrimestre di gravidanzalaclindamicinadeveessereutilizzatasolose strettamente necessaria. Non esistono studi adeguati e ben controllati su donne nel primo trimestre di gravidanza. Allattamento Non è noto se la clindamicina dopo l’applicazione topica venga escreta nel latte materno umano. La clindamicinaè statarinvenutanellatte maternoumanoinquantitàcompresefra0,5e 3,8 μg/ mL a seguitodi somministrazione sistemica. Se laclindamicinavienesomministrataperviasistemicaaunamadre inallattamento,esiste ilrischio di effetti avversi sullafloragastrointestinale del bambino allattato al seno, come diarrea o sangue nelle feci o rash. Pertanto, clindamicina non è raccomandata nelle donne che allattano al seno. I benefici dell'allattamentoal senoperilbambino devonoessere considerati insieme al bisogno clinico della madre perlaclindamicinae aqualsiasipotenziale effetto collaterale sul bambino causato da clindamicina o dalla condizione materna sottostante. Fertilità Gli studi sullafertilitàneiratti trattati conclindamicinaperviaoralenonhannomostratoeffetti sullafertilitào sulla capacità riproduttiva.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

La clindamicinanonalteraoalterain modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La seguente tabellapresentale reazioni avverse individuate attraversogli studiclinici e la sorveglianza post marketing, ordinate in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. Le reazioni avverse individuate attraverso l'esperienza post-marketing sono riportate in corsivo. I gruppi di frequenza sono definiti in base alla seguente convenzione: molto comune (≥1/10); comune (1/100, <1/10); non comune (1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definitasullabase dei dati disponibili).All'internodi ogni gruppodi frequenzagli effetti indesiderati vengono presentati in ordine decrescente di gravità.

Clindamicina gel Classificazione per sistemi e organi Molto comune ≥ 1/10 Comun e ≥ 1/100 , < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.00 0, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.00 0 Non nota (la frequenzanon può essere definitasulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni Follicolite Patologie dell’occhio Dolore oculare Patologie gastrointestinali Patologia gastrointestin ale Dolore addominale Colite pseudomembranosa (vedere paragrafo4.4) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Irritazion e cutanea Seborrea Cute secca Orticari a Dermatite da contatto Clindamicinaemulsione cutanea Classificazione per sistemi e organi Molto comune ≥ 1/10 Comun e ≥ 1/100 , < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.00 0, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.00 0 Non nota (la frequenzanon può essere definitasulla base dei dati disponibili) Infezioni ed infestazioni Follicolite Patologie dell’occhio Dolore oculare Patologie gastrointestinali Dolore addominale Patologia gastrointestinal e Colite pseudomembranosa (vedere paragrafo4.4)

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Irritazion e cutanea Orticaria Cute secca Seborre a Dermatite da contatto Conl’usodelleformulazionitopichesi assisteadunassorbimentosistemicodell’antibioticoattraversolacute. A seguitodi somministrazione di clindamicina, sia per via topica che sistemica, sono stati segnalati casi di diarrea, diarrea emorragica e colite (inclusa grave colite pseudomembranosa). Il medicodevepertantovalutare ilpossibilesviluppodi diarreae coliti antibiotico-dipendenti. Questi tipi di colite sono di solitocaratterizzatidagrave e persistente diarreae daintensicrampiaddominali, con possibile presenza di sangue e muco nelle feci. Nel caso di grave diarrea si consiglia di effettuare un esame rectosigmoidoscopico. Incaso di diarrea,l’applicazione delfarmacodeveessereimmediatamente interrotta e deve essere istituita dal medico terapia idonea. Farmaci antiperistaltici,qualigli oppiaceie il difenossilato con atropina, possono prolungare o peggiorare il quadro morboso. Casi di colite di modesta entità possono regredire alla semplice sospensione della terapia. Nei casi da moderati a gravi, si consiglia di somministrare liquidi, elettroliti e proteine, a seconda della necessità. La vancomicina si è dimostrata efficace nel trattamento della colite pseudomembranosa indotta dagli antibiotici e causata dal Clostridium difficile. Solitamente negliadulti,la dose giornaliera varia da 500 mg a 2 g di vancomicina per via orale, suddivisa in tre-quattro somministrazioni per un periodo di 7-10 giorni. La colestiraminasi legaallatossina in vitro: però questa resina si lega anche alla vancomicina. Pertanto nel caso di somministrazione contemporanea di colestiramina e vancomicina è consigliabile somministrare ciascun farmaco ad orari diversi. Nei casi di colite vanno comunque considerate tutte le altre possibili cause. Particolare attenzione va rivolta anche a precedenti allergici legati all’uso di farmaci o altri allergeni. Segnalazionedelle reazioniavversesospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitariè richiestodi segnalarequalsiasireazioneavversasospettatramiteil sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non essendo gli effetti indesiderati dose-correlati, il sovradosaggio è un problema raro, soprattutto se il farmaco viene somministrato secondo quanto indicato.

La clindamicina topica può essere assorbita in quantità sufficiente a produrre effetti sistemici. Incaso di sovradosaggio,effettuareuntrattamentosintomaticoe istituire una adeguata terapia di supporto secondo necessità.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antimicrobico per il trattamento dell’acne. Codice ATC: D10AF01 DALACIN Tperusotopicocontieneclindamicina fosfato, estere idrosolubile dell'antibiotico semisintetico ottenuto mediante la sostituzione 7 (S)-cloro del gruppo 7 (R)-idrossilico della lincomicina.

Meccanismod’azione La clindamicinaè unantibioticolincosamidicoche inibisce lasintesi proteicabatterica.Si legaallasubunità ribosomiale 50Se influenzasial'assemblaggioribosomialeche il processodi traduzione.Sebbenela clindamicinafosfatosiainattiva in vitro,una idrolisi rapidain vivo latrasformain clindamicinaattiva. La clindamicinahadimostratodi avere attività in vitro contro ceppi isolati dei seguenti organismi; Bacilli anaerobi gram-positivi asporigeni,comprendenti: Propionibacteriumacnes. Effetti farmacodinamici L'efficaciaè correlataal periododi tempoincui il livellodell'agente è superiore allaconcentrazione minima inibente (MIC) peril patogeno(%T/ MIC). Resistenza La resistenzaallaclindamicinain Propionibacteriumacnes puòesserecausatadamutazioni nel sitodi legame all’antibioticodell'rRNA odallametilazione di nucleotidi specifici nell'RNA 23S dellasubunità ribosomiale 50S.Queste alterazionipossonodeterminare resistenzacrociataamacrolidi e streptogramine B (fenotipoMLSB).Iceppi isolati resistentiai macrolidi devonoessere testatiperlaresistenzainducibile alla clindamicinautilizzandoil D-zonetest.Èstata dimostrataresistenzacrociatatra clindamicinae lincomicina. L’utilizzoprolungatodi clindamicinatopicapuòindurre resistenza. La prevalenzadellaresistenzaacquisitapuòvariare geograficamentee nel tempoperspecie selezionate e sonoauspicabili informazioni locali sullaresistenza,inparticolare quandosi trattanoinfezionigravi.In particolare incaso di infezioni gravi ofallimentodellaterapiaè raccomandatala diagnosi microbiologica con la verificadell'agente patogenoe lasuasuscettibilitàallaclindamicina. La resistenzaè solitamente definitadacriteri interpretativi di suscettibilità(breakpoints)stabiliti daEUCAST perantibiotici somministrati perviasistemica.Questi breakpointspossonoessere menorilevanti perla clindamicinasomministrataperviatopica. Breakpoints BreakpointsEUCASTperClindamicina somministrataperviasistemica Patogeno Suscettibile Resistente Anaerobi Gram-positivi (escluso Clostridiumdifficile) ≤4 mg/L >4 mg/L

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopoapplicazione ripetutasullacutedi unasoluzioneidroalcolicadi clindamicinafosfatoall'1%,i livelli sierici del farmaco risultano molto bassi (0-3 ng/ml) e le concentrazioni urinarie inferiori allo 0,2% della dose applicata. Nei comedoni di pazienti acneici è stata dimostrata la presenza di clindamicina attiva. La concentrazione media dell'attività antibiotica in estratti di comedoni, dopo applicazione di DALACIN T topico per 4 settimane, è risultata essere di 597 mcg/g di materiale comedonico. La clindamicina ha inibito, in vitro, tutte le colture di Propionibacterium acnes saggiate (MCI 0,4 mcg/ml). L'applicazione topica di DALACIN T ha ridotto dal 14% al 2% gli acidi grassi liberi presenti sulla superficie cutanea.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati di tossicità acuta relativi all'animale da esperimento sono i seguenti: ________________________________________________________________ Specie animale Somministrazione DL50 (mg/kg) ________________________________________________________________ Topo e.v. 855 Topo i.p. 1145 Ratto neonato s.c. 179 Ratto adulto s.c. >2000 Ratto p.o. 1832 ________________________________________________________________ La clindamicinafosfato,somministrataperviaparenterale nei ratti alla dose di 120 mg/kg/die per 6 giorni o 30 mg/kg/die per 30 giorni é stata ben tollerata. Somministrata e.v. nel cane (fino a 120 mg/kg/die per un periodo di 6-27 giorni) non ha indotto modificazioni significative. La somministrazionei.m.nel cane(finoa90 mg/kg/dieper6-30giorni) haindottodolorenelsitod'iniezionee un aumento delle transaminasi. La tollerabilità locale e generale, valutata nel coniglio, è risultata buona. La clindamicina fosfato in studi condotti sul topo, ratto, maiale, non ha dimostrato alcun effetto di tipo teratogeno. La somministrazione di 100-180 mg/kg di clindamicina fosfato a femmine di ratto e di topo gravide non ha indotto variazioni di parametri produttivi né effetti di tipo teratogeno. Carcinogenesi: non sono stati condotti studi a lungo termine sugli animali per valutare il potenziale carcinogenico della clindamicina. Mutagenesi:gli studi di genotossicità eseguitihannocompresoil testdel micronucleo,concellule di ratto, ed il test di Ames di reversione di un ceppo della Salmonella. Entrambi i test hanno dato risultati negativi. Compromissione dellafertilità:nonsonostati riportatieffetti sulla fertilità o sull’accoppiamento nei ratti in seguitoallasomministrazioneorale di dosi finoa300 mg/kg/die di clindamicina(circa1,1volte lapiùaltadose raccomandata nell’uomo espressa in mg/m2 ).

Instudi sullosviluppoembriofetaleaseguitodisomministrazioneperviaoraledi clindamicinainratti e per via sottocutaneainratti e conigli, nonè stataosservataalcunatossicitàdellosviluppo,se nonadosi talidacausare tossicità materna.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Emulsionecutanea:glicerina,alcool isostearilico, alcool cetostearilico,acido stearico, gliceril monostearato, sodio lauril sarcosinato, metile para-idrossibenzoato, acqua depurata. Gel: allantoina, metilep-idrossibenzoato(E218),glicolepropilenico(E1520),polietileneglicole 400, carbomer 934P, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

Emulsione cutanea: 2 anni. Gel: 21 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Gel: non conservare a temperatura superiore ai 25°C

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Emulsione cutanea: flacone in politene con tappo in polipropilene. Flacone da 30 ml di emulsione cutanea 1%. Gel: Tubo laminato 1 tubo da 30 g di gel 1%. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Pfizer Italia S.r.l.

Via Isonzo, 71 – 04100 Latina (LT)

8. Numero(i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

9. Data dellaprimaautorizzazione/rinnovodell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Emulsione cutanea: 31 dicembre 1992 Gel: 22 maggio 1995 Data del rinnovo più recente: 31 maggio 2010

10. Data di revisionedel testo

04 gennaio2022

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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