DICLOFENAC TEVA BV

Principio attivo: DICLOFENAC DIETILAMMONIO, DICLOFENAC · ATC M02AA15 · TEVA B.V.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DICLOFENAC DIETILAMMONIO, DICLOFENAC
Forma farmaceutica: Gel
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 23.2 mg/g GEL
  • 11.6 mg/g GEL
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: TEVA B.V.
Codice ATC: M02AA15
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MUSCORIL DOLORE - DOC GENERICI SRL
· VOLTAREN EMULGEL - NOVARTIS FARMA S.P.A.
· VOLTAREN EMULGEL - FARMA 1000 S.R.L.
· VOLTAREN EMULGEL - GMM FARMA S.R.L.
· VOLTAREN EMULGEL - BB FARMA S.R.L.
· PENNSAID - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· MUSCORIL DOLORE E INFIAMMAZIONE - O.P. PHARMA S.R.L.
· DICLOFENAC TEVA ITALIA - EPIFARMA S.R.L
· DICLOFENAC ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· DICLOFENAC IPSO PHARMA - IPSO PHARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Diclofenac Teva BV contiene il principio attivo diclofenac che appartiene ad una classe di medicinali detti farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).

Diclofenac Teva BV è indicato negli adulti e negli adolescenti di età pari o superiore a 14 anni.

Adulti Per il trattamento sintomatico del dolore: - associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni conseguenti a traumi da impatto;

- dei tessuti molli adiacenti all’articolazione (ad esempio, borse, tendini, guaine tendinee, legamenti, inserti muscolari e capsule articolari) nell’osteoartrosi delle articolazioni del ginocchio e delle dita;

- nell’epicondilite (infiammazione degli inserti tendinei nell’area del gomito, detta anche gomito
del tennista o gomito del golfista);
- nel dolore muscolare acuto, ad esempio alla schiena.

Adolescenti di età pari o superiore a 14 anni Per il trattamento a breve termine.

Per il trattamento sintomatico locale del dolore associato a strappi, distorsioni o contusioni di tipo acuto conseguenti a traumi da impatto.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Diclofenac Teva BV
- se è allergico al diclofenac o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
elencati al paragrafo 6;
- se ha sviluppato problemi respiratori (asma, broncospasmo), reazioni cutanee (orticaria), naso

infiammato o gonfiore del viso o della lingua dopo l’assunzione o l’uso di acido acetilsalicilico
o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (ad esempio, ibuprofene);
- su ferite aperte, infiammazioni o infezioni della pelle, su eczemi o su mucose;
- se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza (vedere “Gravidanza”);
- in bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Diclofenac Teva BV.

Se soffre di asma, rinite allergica, gonfiore della mucosa nasale (i cosiddetti polipi nasali) o di

broncopneumopatia cronica ostruttiva, infezioni croniche delle vie respiratorie (associate in particolare a sintomi simili alla rinite allergica) o ipersensibilità ad altri medicinali antidolorifici e antireumatici di qualsiasi tipo, lei è più esposto, rispetto ad altri pazienti, al rischio di attacchi d’asma (la cosiddetta intolleranza agli analgesici o asma analgesico), gonfiore locale della pelle o delle mucose (il cosiddetto edema di Quincke) ed orticaria.

In questi pazienti, Diclofenac Teva BV può essere usato soltanto con determinate precauzioni (preparazione alle emergenze) e sotto diretto controllo medico. Lo stesso vale per i pazienti che sono allergici anche ad altre sostanze e manifestano, ad esempio, reazioni cutanee, prurito o orticaria.

Quando Diclofenac Teva BV viene applicato su un’area di pelle estesa e per un periodo prolungato, non si può escludere la possibilità di effetti indesiderati sistemici associati all’applicazione. Questi effetti collaterali sono simili a quelli che possono verificarsi durante l’assunzione di altri medicinali contenenti diclofenac. Il gel deve quindi essere usato con cautela nei pazienti con ridotta funzionalità renale, cardiaca o epatica, nonché nei pazienti con ulcera peptica attiva nello stomaco o nel duodeno.

Applichi Diclofenac Teva BV soltanto sulla pelle intatta, sana e priva di ferite. Eviti il contatto con gli

occhi e con le mucose. Il gel non deve essere ingerito.

Dopo aver applicato il gel sulla pelle si può utilizzare un bendaggio permeabile (non occlusivo), ma occorre prima lasciar asciugare il gel sulla pelle per qualche minuto. Non si possono usare bendaggi

occlusivi che non lasciano passare l’aria.

Occorre consultare il medico se il gel viene utilizzato in condizioni acute associate a grave arrossamento, gonfiore o surriscaldamento delle articolazioni, in caso di dolore articolare prolungato o grave dolore alla schiena che si irradia alle gambe e/o si associa a deficit neurologici (ad esempio, intorpidimento, formicolio).

Consulti il medico se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 3-5 giorni.

L’uso di Diclofenac Teva BV deve essere interrotto se sviluppa un’eruzione cutanea.

Durante il trattamento può verificarsi fotosensibilità con comparsa di reazioni cutanee dopo l’esposizione alla luce solare.

Occorre adottare le necessarie precauzioni per impedire ai bambini di toccare l’area sulla quale è

applicato il gel.

Bambini e adolescenti Diclofenac Teva BV è controindicato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni.

Altri medicinali e Diclofenac Teva BV Informi il medico o il farmacista se sta assumendo/usando, ha recentemente assunto/usato o potrebbe assumere/usare qualsiasi altro medicinale. Ad oggi non sono note interazioni associate all’uso cutaneo previsto di Diclofenac Teva BV.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Non usi Diclofenac Teva BV durante l’ultimo trimestre di gravidanza perché potrebbe danneggiare il

feto o causare problemi al momento del parto. Non deve usare Diclofenac Teva BV durante i primi 6 mesi di gravidanza, a meno che non sia strettamente necessario e consigliato dal medico. Se necessita di un trattamento durante questo periodo, deve essere utilizzata la dose più bassa per il minor tempo possibile.

Le forme orali (ad esempio compresse) di diclofenac possono causare effetti avversi nel feto. Non è noto se lo stesso rischio si applichi a Diclofenac Teva BV quando viene usato sulla pelle.

Allattamento Durante l’allattamento, Diclofenac Teva BV può essere usato soltanto sotto controllo medico poiché il

diclofenac viene secreto in piccole quantità nel latte materno. Se sta allattando, non applichi Diclofenac Teva BV sul seno né altrove su ampie aree di pelle e per un periodo prolungato.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Diclofenac Teva BV non altera o altera in maniera trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Diclofenac Teva BV contiene glicole propilenico (E1520) Questo medicinale contiene 50 mg di glicole propilenico in 1 g di gel.

Diclofenac Teva BV contiene profumi

Questo medicinale contiene un profumo con alcol benzilico (0,15 mg/g gel), citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, farnesolo, geraniolo, d-limonene e linalolo che può causare reazioni allergiche. Inoltre, l’alcol benzilico può causare lieve irritazione locale.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni Diclofenac Teva BV si usa 3-4 volte al giorno.

In base alla dimensione della zona interessata da trattare, applicare una quantità di gel variabile tra una ciliegia e una noce, corrispondente a 1-4 g di gel.

La dose massima giornaliera è di 16 g di gel.

Se i sintomi peggiorano o non migliorano dopo 3-5 giorni, è opportuno consultare un medico.

Anziani Non sono necessari speciali adeguamenti della dose. Se lei è anziano, deve prestare particolare attenzione agli effetti indesiderati e, se necessario, deve consultare il medico o il farmacista.

Compromissione della funzionalità epatica o renale Non sono necessarie riduzioni della dose. Uso nei bambini e negli adolescenti (al di sotto dei 14 anni) Non vi sono dati sufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 14 anni (vedere paragrafo 2 “Non usi Diclofenac Teva BV”).

Uso negli adolescenti (14 anni e oltre) Negli adolescenti di età pari o superiore a 14 anni, se questo medicinale è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, si consiglia al paziente/ai genitori dell'adolescente di consultare un medico.

Prima di usare il medicinale per la prima volta, lo apra come segue:
1. Sviti il tappo del tubo. Per aprire il sigillo di sicurezza del tubo, capovolga il tappo e lo inserisca
nel beccuccio. Non usi forbici o altri oggetti taglienti.
2. Ruoti e rimuova il sigillo in plastica dal tubo. Applichi il gel come descritto in questo foglio
illustrativo. Non usi il medicinale se il sigillo è rotto.

Come applicare Diclofenac Teva BV Diclofenac Teva BV è indicato solo per uso cutaneo. Applichi un sottile strato di gel sulle parti del corpo interessate e frizioni delicatamente per farlo penetrare nella pelle. In seguito, le mani devono essere pulite con un tovagliolo di carta e poi lavate, a meno che le mani non siano l’area da trattare.

In caso di applicazione accidentale di una quantità eccessiva di gel, il gel in eccesso deve essere rimosso con un tovagliolo di carta. Il tovagliolo di carta deve essere smaltito tra i rifiuti domestici per evitare che il prodotto non utilizzato venga disperso nell’ambiente acquatico. Prima di applicare la benda, è opportuno lasciare asciugare il gel sulla pelle per qualche minuto.

Durata del trattamento La durata d’uso dipende dai sintomi e dalla malattia di base. Diclofenac Teva BV non può essere

usato per più di una settimana senza consultare il medico.

Se usa più Diclofenac Teva BV di quanto deve È improbabile che si verifichi un sovradosaggio se lei applica più Diclofenac Teva BV di quanto deve, dal momento che l’assorbimento nel flusso sanguigno è scarso quando il medicinale viene usato sulla

pelle. Se ingerisce accidentalmente Diclofenac Teva BV, contatti il medico. Questi deciderà le misure da adottare.

Se dimentica di usare Diclofenac Teva BV

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Alcuni effetti indesiderati rari e molto rari possono essere seri.
In presenza di uno qualsiasi dei seguenti segni di allergia, interrompa l’uso di Diclofenac Teva BV e
informi immediatamente il medico o il farmacista.
• Eruzione cutanea con vesciche; orticaria (possono interessare fino a 1 persona su 1000).
• Respiro sibilante, respiro affannoso o senso di costrizione al petto (asma) (possono interessare
fino a 1 persona su 10.000).
• Gonfiore di viso, labbra, lingua o gola (può interessare fino a 1 persona su 10.000).

Sono possibili altri effetti indesiderati:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) Eruzione cutanea, prurito, arrossamento, eczema, dermatite (infiammazione della pelle), compresa dermatite da contatto.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) Desquamazione, disidratazione della pelle, gonfiore (edema).

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) Eruzione con comparsa di pustole, disturbi gastrointestinali, reazioni di ipersensibilità (compresa orticaria), sensibilità alla luce con comparsa di reazioni cutanee in seguito all’esposizione alla luce solare.

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Sensazione di bruciore nella sede di applicazione, secchezza della pelle.

Quando Diclofenac Teva BV viene applicato su un’area di pelle estesa e per un periodo prolungato,

non si può escludere la possibilità di effetti indesiderati sistemici (ad esempio, effetti indesiderati renali, epatici o gastrointestinali, reazioni di ipersensibilità sistemica) analoghi a quelli che possono comparire dopo la somministrazione sistemica di medicinali contenenti diclofenac.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul tubo dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare a temperatura superiore a 25°C.

Conservi il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Diclofenac Teva BV

- Il principio attivo è diclofenac.
- Un g contiene 11,6 mg di diclofenac dietilammonio corrispondenti a 10 mg di diclofenac
sodico.
- Gli altri componenti sono carbomero, cocoile caprilocaprato, macrogol cetostearile etere,
paraffina liquida, dietilammina, alcol isopropilico, glicole propilenico (E1520), profumo
(contenente alcol benzilico, citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, farnesolo, geraniolo, d-
limonene e linalolo), acqua purificata.

Descrizione dell’aspetto di Diclofenac Teva BV e contenuto della confezione

Diclofenac Teva BV è un gel omogeneo, bianco o pressoché bianco, confezionato in tubi di alluminio laminati, chiusi con sigillo in PE e tappi a vite in PP. È disponibile nelle seguenti confezioni: tubo da 30 g, 50 g, 60 g, 100 g, 120 g e 150 g.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: TEVA B.V.

Swensweg 5, 2031 GA Haarlem Paesi Bassi

Produttore: Merckle GmbH Graf-Arco Strasse 3 D-89079 Ulm Germania Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni: Austria: ratioDolor Diclofenac Schmerzgel 1% Gel Belgio: Kinespir 10 mg/g gel Finlandia: Diclofenac ratiopharm 11,6 mg/g geeli

Germania: Diclofenac AbZ Schmerzgel Irlanda: Motusol Rx 1% w/w Gel Islanda: Diclofenac Teva Italia: DICLOFENAC TEVA BV

Norvegia: Diclofenac diethylamine Teva Portogallo: Olfen Artic Polonia: Diclofenac diethylamine Teva

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Settembre 2026

Domande frequenti su DICLOFENAC TEVA BV

Come si usa DICLOFENAC TEVA BV?

DICLOFENAC TEVA BV si presenta in forma di Gel e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DICLOFENAC TEVA BV è disponibile senza ricetta?

DICLOFENAC TEVA BV è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di DICLOFENAC TEVA BV?

Il principio attivo di DICLOFENAC TEVA BV è DICLOFENAC DIETILAMMONIO, DICLOFENAC.

Quali sono gli equivalenti di DICLOFENAC TEVA BV?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MUSCORIL DOLORE, DICLOFENAC EG STADA ITALIA, DICLOFENAC EG STADA GROUP, VOLTAREN EMULGEL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DICLOFENAC TEVA BV?

DICLOFENAC TEVA BV è prodotto da TEVA B.V..

Da quando DICLOFENAC TEVA BV è autorizzato in Italia?

DICLOFENAC TEVA BV ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-12-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Diclofenac Teva BV 20 mg/g gel

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 g di gel contiene diclofenac sotto forma di 23,2 mg di diclofenac dietilammonio equivalenti a 20 mg di diclofenac sodico. Eccipiente(i) con effetti noti 1 g di gel contiene 54 mg di glicole propilenico (E1520), 0,2 mg di butilidrossitoluene (E321) e 1 mg di profumo (contiene 0,15 mg/g di alcol benzilico, citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, farnesolo, geraniolo, d-limonene e linalolo). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Gel. Gel omogeneo, bianco o pressoché bianco.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni Per il trattamento sintomatico locale del dolore associato a stiramenti muscolari acuti, distorsioni o contusioni conseguenti a traumi da impatto. Per gli adolescenti di età pari o superiore a 14 anni il medicinale è indicato per il trattamento a breve termine.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 14 anni Diclofenac Teva BV si usa due volte al giorno (preferibilmente al mattino e alla sera). In base all’estensione della parte interessata da trattare, si applica un quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce, equivalente a 1-4 g di gel (23,2-92,8 mg di diclofenac, sale di dietilammonio) corrispondenti a 20-80 mg di diclofenac sodico. Questa dose è sufficiente per trattare un’area di 400-800 cm2 . La dose massima giornaliera è di 8 g di gel, corrispondenti a 185,6 mg di diclofenac dietilammonio (corrispondenti a 160 mg di diclofenac sodico). La durata d’uso dipende dai sintomi e dalla malattia di base. Diclofenac Teva BV non può essere usato per più di una settimana senza consultare il medico. Se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 3-5 giorni, occorre consultare il medico.

Gruppi di pazienti speciali Pazienti anziani Non sono richiesti speciali adeguamenti della dose. A causa del potenziale profilo di effetti indesiderati, le persone anziane devono essere sottoposte ad un attento monitoraggio. Pazienti con compromissione della funzionalità renale Non è necessaria alcuna riduzione della dose per i pazienti con compromissione della funzionalità renale. Pazienti con compromissione della funzionalità epatica Non è richiesta alcuna riduzione della dose per i pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Bambini e adolescenti (al di sotto dei 14 anni) Non sono disponibili dati sufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Per uso cutaneo. Si applica un sottile strato di gel sulle parti del corpo interessate e si friziona delicatamente per farlo penetrare nella pelle. Le mani devono essere lavate a meno che non siano la zona da trattare. Prima di applicare un bendaggio (vedere anche paragrafo 4.4), occorre lasciar asciugare il gel sulla pelle per qualche minuto.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Pazienti che hanno sviluppato precedenti reazioni di ipersensibilità, quali asma, broncospasmo, orticaria, rinite acuta in risposta all’acido acetilsalicilico o a farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). - Su ferite aperte, infiammazioni o infezioni della pelle, eczemi o mucose. - Nell’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). - In bambini e adolescenti al di sotto dei 14 anni.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

La possibilità di eventi avversi sistemici con l’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Diclofenac Teva BV deve essere applicato solamente sulla cute intatta, sana e priva di ferite. Non deve entrare in contatto con gli occhi o le mucose orali e non deve essere ingerito. Il diclofenac topico può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lascia passare l’aria (vedere paragrafo 5.2). Se i sintomi peggiorano o non migliorano entro 3-5 giorni, occorre consultare il medico. I pazienti che soffrono di asma, rinite allergica, gonfiore delle mucose nasali (i cosiddetti polipi nasali) o di broncopneumopatia cronica ostruttiva, infezioni croniche delle vie respiratorie (associate in particolare a sintomi simili alla rinite allergica) e i pazienti con ipersensibilità a medicinali antidolorifici e antireumatici di qualsiasi tipo sono esposti ad un maggiore rischio di attacchi d’asma (la cosiddetta intolleranza agli analgesici o asma analgesico), gonfiore locale della pelle o delle mucose (il cosiddetto edema di Quincke) ed orticaria rispetto agli altri pazienti durante il trattamento con Diclofenac Teva BV.

In questi pazienti, Diclofenac Teva BV può essere usato soltanto con determinate precauzioni (preparazione alle emergenze) e sotto diretto controllo medico. Lo stesso vale per i pazienti che sono allergici anche ad altre sostanze e manifestano, ad esempio, reazioni cutanee, prurito o orticaria. Se durante il trattamento con Diclofenac Teva BV si sviluppa un’eruzione cutanea, il trattamento deve essere sospeso. Durante il trattamento si può verificare fotosensibilità con comparsa di reazioni cutanee in seguito all’esposizione alla luce solare. Devono essere adottate misure preventive per impedire ai bambini di toccare le aree cutanee sulle quali è stato applicato il gel. Diclofenac Teva BV contiene butilidrossitoluene che può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad esempio dermatite da contatto) o irritazione agli occhi e alle mucose. Questo medicinale contiene un profumo con alcol benzilico (0,15 mg/g), citrale, citronellolo, cumarina, eugenolo, farnesolo, geraniolo, d-limonene e linalolo che può causare reazioni allergiche. Inoltre, l’alcol benzilico può causare lieve irritazione locale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Poiché l’assorbimento sistemico del diclofenac a seguito dell’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili nell’uso previsto.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

La concentrazione sistemica di diclofenac, confrontata con formulazioni orali, è più bassa dopo somministrazione topica. Facendo riferimento all’esperienza di trattamento con i FANS per somministrazione sistemica, si raccomanda quanto segue: Gravidanza L’inibizione della sintesi delle prostaglandine può influenzare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio-fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. Si ritiene che il rischio aumenti con la dose e la durata della terapia. Negli animali la somministrazione di un inibitore della sintesi delle prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pree post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, è stato riportato un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, negli animali a cui è stato somministrato un inibitore della sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac è assunto da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi delle prostaglandine possono esporre • il feto a: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios;

4 • la madre e il neonato, alla fine della gravidanza, a: - possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, un effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine che determina ritardo o prolungamento del travaglio. Di conseguenza, il diclofenac è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Il diclofenac viene secreto nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Diclofenac Teva BV non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto medicinale deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un medico. In questa circostanza, Diclofenac Teva BV non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su ampie aree di pelle o per un periodo prolungato (vedere paragrafo 4.4).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

L’uso topico di diclofenac non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono elencate di seguito secondo una classificazione per sistemi e organi ed in base alla frequenza di comparsa. Le frequenze sono definite come segue: Molto comune (1/10); Comune (da 1/100 a <1/10); Non comune (da 1/1000 a <1/100); Raro (da 1/10.000 a <1/1000); Molto raro (<1/10.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse e frequenza Infezioni ed infestazioni Molto raro: eruzione cutanea con pustole Disturbi del sistema immunitario Molto raro: ipersensibilità (inclusa orticaria), angioedema Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro: asma Patologie gastrointestinali Molto raro: disturbi gastrointestinali Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: dermatite (inclusa dermatite da contatto), eruzione cutanea, eritema, eczema, prurito Non comune: desquamazione, disidratazione della pelle, edema Raro: dermatite bollosa Molto raro: reazione di fotosensibilità Non nota: sensazione di bruciore nella sede di applicazione, secchezza della pelle Quando il gel viene applicato su un’area di pelle estesa e per un periodo prolungato, non si può escludere la possibilità di effetti indesiderati sistemici (ad esempio, effetti indesiderati renali, epatici o gastrointestinali, reazioni di ipersensibilità sistemica) analoghi a quelli che possono comparire dopo la somministrazione sistemica di medicinali contenenti diclofenac. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio de

5 medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Il basso assorbimento sistemico di diclofenac nell’uso topico limitato fa sì che un sovradosaggio sia improbabile. Se si applica una dose significativamente superiore a quella consigliata, è necessario rimuovere il gel dalla pelle e sciacquare l’area con acqua. Effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac sistemico possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (1 tubo da 100 g contiene l’equivalente di 2320 mg di diclofenac dietilammonio, corrispondenti a 2000 mg di diclofenac sodico). In caso di ingestione accidentale, che dia luogo a significativi effetti avversi sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei. Devono essere prese in considerazione, in special modo entro breve tempo dall’ingestione, la lavanda gastrica e l’uso di carbone attivo. Non esiste un antidoto specifico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: farmaci per uso topico per dolori articolari e muscolari; antinfiammatori non steroidei per uso topico. Codice ATC: M02AA15. Meccanismo d’azione Il diclofenac è un potente farmaco antinfiammatorio non steroideo. La sua efficacia terapeutica si sviluppa principalmente mediante l’inibizione della sintesi delle prostaglandine eseguita dalla ciclossigenasi 2 (COX-2). Il diclofenac si è dimostrato efficace tramite l’inibizione della sintesi delle prostaglandine nei modelli convenzionali di infiammazione negli esperimenti sugli animali. Nell’uomo, il diclofenac riduce il dolore, l’edema e la febbre di natura infiammatoria. Inoltre, inibisce reversibilmente l’aggregazione trombocitica indotta dall’ADP e dal collagene. In uno studio clinico su pazienti, 23,2 mg di diclofenac sale di dietilammonio/g gel hanno ridotto il dolore (al movimento) in modo clinicamente rilevante e statisticamente significativo tre giorni dopo l’inizio del trattamento rispetto al gruppo del placebo. Inoltre, il gel ha migliorato significativamente il funzionamento dell’articolazione del piede entro i primi tre giorni di trattamento.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La quantità di diclofenac assorbita attraverso la pelle è proporzionale alla durata del contatto con la cute e alle dimensioni dell’area trattata con Diclofenac Teva BV; dipende inoltre dalla dose totale applicata e dal grado di idratazione della pelle. Dopo l’applicazione locale di Diclofenac Teva BV sulle articolazioni della mano e del ginocchio, il principio attivo viene assorbito attraverso la pelle e può essere misurato nel plasma e nei tessuti in quantità variabili – in base al range di diffusione – sotto la sede di applicazione. Dopo l’applicazione topica di 2,5 g di diclofenac gel su 500 cm² di pelle, l’assorbimento è circa il 6% della dose applicata, determinato misurando l’eliminazione renale total

6 di diclofenac e dei relativi metaboliti idrossilati rispetto alla somministrazione orale di diclofenac sodico. A causa di un effetto di accumulo nella pelle, si verifica un rilascio ritardato e prolungato del principio attivo nei tessuti sottostanti e nel plasma. Con un bendaggio occlusivo (10 ore), si ottiene un aumento dell’assorbimento percutaneo di diclofenac negli adulti pari a tre volte tanto (concentrazione sierica). Distribuzione Il 99,7 % del diclofenac si lega alle proteine sieriche, principalmente all’albumina (99,4 %). I livelli plasmatici dopo l’applicazione di diclofenac gel non sono sufficienti a spiegare l’efficacia terapeutica osservata, dovuta più probabilmente alla presenza di concentrazioni di principio attivo significativamente più elevate sotto la sede di applicazione. Grazie alle sue proprietà (la breve emivita plasmatica, il basso valore di pKa, il piccolo volume di distribuzione e l’elevato legame alle proteine), il diclofenac ha un’affinità per i tessuti infiammati. Il diclofenac si distribuisce preferenzialmente e persiste nei tessuti profondi infiammati, come l’articolazione, dove si ritrova in concentrazioni fino a 20 volte superiori rispetto al plasma. Biotrasformazione La biotrasformazione del diclofenac avviene parzialmente per glucuronazione della molecola originale e principalmente per singola o multipla idrossilazione, dando origine a diversi metaboliti fenolici, molti dei quali sono convertiti in coniugati glucuronidi. Due di questi metaboliti fenolici sono biologicamente attivi, ma in concentrazioni assai inferiori al diclofenac. Eliminazione La clearance sistemica totale del diclofenac dal plasma è di 263 ± 56 ml/min. L’emivita plasmatica terminale è di 1-2 ore. Anche quattro dei metaboliti, inclusi i due attivi, hanno emivite plasmatica breve di 1-3 ore. Uno solo dei metaboliti, il 3’-idrossi-4’-metossi-diclofenac, ha un’emivita maggiore ma è sostanzialmente inattivo. Sia il diclofenac sia i relativi metaboliti sono escreti principalmente con le urine. Gruppi speciali di pazienti Non è previsto l’accumulo di diclofenac e dei relativi metaboliti nei pazienti con compromissione della funzione renale. Nei pazienti con epatiti croniche o con cirrosi non scompensate, la cinetica e il metabolismo del diclofenac non sono modificati rispetto a quelli dei pazienti senza malattie epatiche.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici degli studi convenzionali sulla sicurezza farmacologica, sulla genotossicità e sul potenziale cancerogeno non hanno evidenziato alcun rischio specifico per l’uomo, oltre a quelli già descritti in altre parti del Riassunto delle caratteristiche del prodotto. Negli studi sugli animali la tossicità cronica del diclofenac in seguito all’applicazione sistemica si è manifestata principalmente con lesioni ed ulcere gastrointestinali. In uno studio di due anni sulla tossicità, nei ratti trattati con diclofenac è stato osservato un aumento dose-dipendente dell’incidenza della trombosi cardiaca. Negli studi sulla tossicità riproduttiva negli animali, il diclofenac somministrato per via sistemica ha causato l’inibizione dell’ovulazione nei conigli e la compromissione dell’impianto e dello sviluppo embrionale iniziale nei ratti. La gestazione e la durata del parto sono state prolungate dal diclofenac. Il potenziale embriotossico del diclofenac è stato indagato in tre specie animali (ratto, topo e coniglio). A livelli di dose tossici per la madre si sono verificati morte del feto e ritardo dello sviluppo. Il diclofenac è considerato non teratogeno sulla base dei dati non clinici disponibili. Le dosi inferiori alla soglia tossica per la madre non hanno avuto alcun impatto sullo sviluppo post-natale della prole. Il diclofenac pone un rischio per l’ambiente acquatico (vedere paragrafo 6.6).

6. Informazioni farmaceutiche

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6.1 Elenco degli eccipienti

Alcol isopropilico Glicole propilenico (E1520) Cocoile caprilocaprato Paraffina liquida Carbomero Macrogol cetostearile etere Dietilammina Acido oleico (E570) Butilidrossitoluene (E321) Profumo (contiene citronellolo, geraniolo, alcol benzilico, linalolo, limonene, citrale, farnesolo, cumarina, eugenolo) Acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

18 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25°C. Conservare il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Il gel è confezionato in tubi di alluminio laminati, chiusi con sigillo in PE e tappi a vite in PP. È disponibile nelle seguenti confezioni: tubo da 30 g, 50 g, 60 g, 100 g, 150 g e 180 g. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento <e la manipolazione>

Questo prodotto medicinale pone un rischio per l’ambiente (vedere paragrafo 5.3). Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

TEVA B.V. Swensweg 5, 2031 GA Haarlem Paesi Bassi

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

047883071 - "20 MG/G GEL" 1 TUBO IN AL DA 30 G 047883083 - "20 MG/G GEL" 1 TUBO IN AL DA 50

8 047883095 - "20 MG/G GEL" 1 TUBO IN AL DA 60 G 047883107 - "20 MG/G GEL" 1 TUBO IN AL DA 100 G 047883119 - "20 MG/G GEL" 1 TUBO IN AL DA 150 G 047883121 - "20 MG/G GEL" 1 TUBO IN AL DA 180 G

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 14 Dicembre 2020 Data del rinnovo più recente: 10 Giugno 2025

10. Data di revisione del testo

Aprile 2026

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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