ELETRIPTAN EG

Eletriptan può essere usato negli adulti per il trattamento dell’emicrania con o senza aurea. Prima dell’attacco emicranico, potrebbe attraversare una fase chiamata “aurea” che comporta disturbi visivi, torpore e disturbi del linguaggio.

Usato per: emicrania

Principio attivo: ELETRIPTAN BROMIDRATO, ELETRIPTAN · ATC N02CC06 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"40 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 6 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PCTFE/AL A 18,57 € 18,57 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ELETRIPTAN BROMIDRATO, ELETRIPTAN
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 40 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 20 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: N02CC06
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ELETRIPTAN AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ELETRIPTAN MYLAN - MYLAN S.P.A.
· ELETRIPTAN DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· RELPAX - GMM FARMA S.R.L.
· ELETRIPTAN VIATRIS - VIATRIS PHARMA S.R.L.
· RELPAX - VIATRIS PHARMA S.R.L.
· ELETRIPTAN TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· RELPAX - DIFARMED SOCIEDAD LIMITADA UNIPERSONAL
· RELPAX - BB FARMA S.R.L.
· RELPAX - FARMED S.R.L.
· RELPAX - NEW PHARMASHOP S.R.L.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Questo medicinale contiene il principio attivo eletriptan. Eletriptan appartiene a una classe di medicinali chiamati agonisti dei recettori della serotonina. La serotonina è una sostanza naturale che si trova nel cervello e che favorisce il restringimento dei vasi sanguigni. Eletriptan può essere usato negli adulti per il trattamento dell’emicrania con o senza aurea. Prima

dell’attacco emicranico, potrebbe attraversare una fase chiamata “aurea” che comporta disturbi visivi, torpore e disturbi del linguaggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Eletriptan EG
• Se è allergico all’eletriptan o a uno qualsiasi degli eccipienti di questo medicinale (elencati al paragrafo
6).

• Se soffre di una grave malattia al fegato o ai reni.

• Se soffre di pressione alta da moderata a grave o di pressione alta lieve non trattata.
• Se soffre o ha mai sofferto di problemi al cuore (es. attacco cardiaco, angina, insufficienza cardiaca o
importante anormalità del ritmo cardiaco (aritmia), restringimento temporaneo, improvviso di una delle
arterie coronarie).
• Se soffre di deficit circolatorio (malattia vascolare periferica).
• Se ha avuto un ictus (anche lieve, durato solo pochi minuti o poche ore).

• Se ha assunto ergotamina o derivati dell’ergotamina (inclusa metisergide) nelle 24 ore prima o dopo assunzione di Eletriptan EG.

Se sta assumendo altri medicinali il cui nome termina per “triptan” (es. sumatriptan, rizatriptan, naratriptan, zolmitriptan, almotriptan e frovatriptan). Si rivolga al medico e non assuma Eletriptan EG se una delle condizioni sopra elencate la riguarda o l’ha riguardata in passato. Pag. 1 di 6

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Eletriptan EG se:

• soffre di diabete;
• fuma o è in terapia sostitutiva a base di nicotina;
• è di sesso maschile e ha più di 40 anni;
• è di sesso femminile e in post-menopausa;

• lei o un suo familiare soffre di malattia coronarica;
• le è stato detto che è a rischio di malattie cardiache, prima di assumere Eletriptan EG, ne parli con il

medico.

Bambini e adolescenti La somministrazione di Eletriptan EG a bambini ed adolescenti con meno di 18 anni non è raccomandata.

Uso ripetuto di medicinali per l’emicrania L’utilizzo ripetuto di Eletriptan EG o altri medicinali per il trattamento dell’emicrania per diversi giorni o settimane, può causare cefalea cronica quotidiana. Riferisca al medico se si verifica questa condizione, poiché potrebbe aver bisogno di sospendere il trattamento.

Altri medicinali e Eletriptan EG Comunichi al medico o al farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. L’assunzione di Eletriptan EG con altri medicinali può causare effetti indesiderati gravi. Non usi Eletriptan EG se:

• ha assunto ergotamina o derivati dell’ergotamina (inclusa metisergide) nelle 24 ore prima o dopo

l’assunzione di Eletriptan EG. • sta assumendo altri medicinali il cui nome termina per “triptan” (es. sumatriptan, rizatriptan, naratriptan, zolmitriptan, almotriptan e frovatriptan).

Alcuni medicinali possono influire sul funzionamento di Eletriptan EG oppure lo stesso Eletriptan EG può ridurre l’efficacia di altri medicinali assunti contemporaneamente, inclusi:

• Medicinali usati per il trattamento di infezioni fungine (es. ketoconazolo e itraconazolo).
• Medicinali usati per il trattamento di infezioni batteriche (es. eritromicina, claritromicina e josamicina).
• Medicinali usati per il trattamento di AIDS e HIV (es. ritonavir, indinavir e nelfinavir).

L’erba di san Giovanni (Hypericum perforatum) non deve essere assunta in concomitanza con questo medicinale. Se già assume l’erba di san Giovanni, consulti il medico prima di interromperne l’assunzione.

Prima di prendere Eletriptan EG, informi il medico se sta assumendo alcuni medicinali (comunemente

chiamati SSRI (inibitori della ricaptazione della serotonina) o SNRI (inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina)) per la depressione o altri disturbi mentali. Questi medicinali possono aumentare il rischio di sviluppare la sindrome serotoninergica se usati assieme ad alcuni medicinali per l’emicrania. Consulti il paragrafo 4 - Possibili Effetti Indesiderati - per avere più informazioni sui sintomi della sindrome serotoninergica.

Eletriptan EG con cibi e bevande

Eletriptan EG può essere assunto prima o dopo cibi e bevande.

Gravidanza, allattamento e fertilità Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale.

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Si raccomanda di evitare l’allattamento nelle 24 ore successive all’assunzione di questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Eletriptan EG oppure l’emicrania stessa possono causare sonnolenza. Questo medicinale può inoltre causarle capogiri. Si raccomanda pertanto di evitare di guidare veicoli o utilizzare macchinari durante la crisi emicranica o dopo assunzione del medicinale.

Eletriptan EG contiene lattosio, il colorante giallo tramonto (E110) e sodio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo

medicinale. Il colorante Giallo Tramonto lacca di alluminio (E110) può causare reazioni allergiche.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti

Questo medicinale può essere assunto in qualsiasi momento dopo l’inizio dell’attacco emicranico, ma è meglio assumerlo il prima possibile. Comunque, assuma Eletriptan EG solo durante la fase emicranica, non lo assuma per prevenire l’attacco emicranico.

• La dose usuale iniziale è una compressa da 40 mg.
• La compressa va ingerita intera con un sorso d’acqua.
• Se la prima compressa non fa scomparire l’emicrania, non assuma una seconda dose per lo stesso

attacco emicranico.
• Se dopo la prima compressa l’emicrania scompare e poi ritorna, può assumere una seconda dose.
Tuttavia, dopo aver assunto la prima compressa, deve attendere almeno 2 ore prima di prendere la
seconda.
• Non deve assumere più di 80 mg nelle 24 ore (2 compresse x 40 mg).

• Se ritiene che una compressa da 40 mg non fa scomparire l’emicrania, lo riferisca al medico che può decidere di aumentare la dose a due compresse da 40 mg per futuri episodi.

Anziani

Le compresse di Eletriptan EG non sono raccomandate per i pazienti al di sopra dei 65 anni di età.

Danno renale Questo medicinale può essere utilizzato in pazienti con disturbi renali da lievi a moderati. In questi pazienti si raccomanda una dose iniziale di 20 mg e una dose giornaliera complessiva di non più di 40 mg. Il medico

le prescriverà la dose da assumere.

Compromissione epatica Questo medicinale può essere utilizzato in pazienti con disturbi epatici da lievi a moderati. Non è necessario adattare il dosaggio in pazienti con lieve o moderata compromissione epatica.

Se prende più Eletriptan EG di quanto deve

Se accidentalmente prende troppe compresse di Eletriptan, contatti subito il medico o si rechi al pronto soccorso più vicino. Porti sempre con sé la confezione del medicinale sia che siano rimaste delle compresse oppure no. Gli effetti indesiderati derivanti dall’assunzione di troppe compresse di eletriptan includono pressione arteriosa elevata e problemi cardiaci.

Se dimentica di prendere Eletriptan EG

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Se dimentica di assumere una dose, la prenda appena se ne ricorda, a meno che non sia già ora di assumere la dose successiva. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Informi immediatamente il medico, se uno qualsiasi dei sintomi elencati qui di seguito si manifesta dopo l’assunzione del medicinale. • Affanno improvviso, difficoltà di respirazione, gonfiore alle palpebre, al viso o alle labbra, eruzione cutanea o prurito (in particolare su tutto il corpo) poiché questo può essere il sintomo di una reazione da

ipersensibilità.
• Dolore al petto e senso di costrizione che possono essere intensi e interessare la gola. Questi possono
essere i sintomi di problemi circolatori cardiaci (ischemia cardiaca).
• Segni e sintomi di sindrome serotoninergica che possono includere irrequietezza, allucinazioni, perdita
di coordinazione, aumento del battito cardiaco, aumento della temperatura corporea, cambi repentini

della pressione arteriosa e riflessi iperattivi.

Altri effetti indesiderati che possono verificarsi:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
• Dolore al petto o senso di costrizione o pressione, palpitazioni, aumento della frequenza cardiaca.
• Capogiri, sensazione di rotazione del proprio corpo o degli oggetti (vertigini), mal di testa, sonnolenza,
ridotta sensibilità al tatto e al dolore.
• Mal di gola, senso di costrizione alla gola, secchezza della bocca.
• Dolore addominale o allo stomaco, indigestione (disturbi allo stomaco), nausea (sensazione di disagio e

malessere allo stomaco o all’addome con impulso al vomito).
• Rigidità (aumentato tono muscolare), debolezza muscolare, dolore alla schiena, dolore muscolare.
• Sensazione generale di debolezza, sensazione di caldo, brividi, naso che cola, sudorazione, formicolio o
sensazioni anomale, vampate, dolore.

Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
• Respirazione difficoltosa, sbadigli.
• Gonfiore al viso, alle mani o ai piedi, infiammazione o infezione della lingua, eruzione cutanea, prurito.
• Aumentata sensibilità al tatto o al dolore (iperestesia), perdita della coordinazione, movimenti ridotti o

lenti, tremore, linguaggio confuso. • Non sentirsi sé stessi (depersonalizzazione), depressione, pensieri alterati, agitazione, confusione, cambiamento d’umore (euforia), periodi di non responsività (stupore), sensazione generale di disagio, malattia o mancanza di benessere (malessere), mancanza di sonno (insonnia).

• Perdita di appetito e di peso (anoressia), alterazione del senso del gusto, senso di sete.

• Degenerazione delle articolazioni (artrosi), dolore alle ossa, dolore alle articolazioni.
• Aumentata necessità di urinare, problemi di urinazione, eccessiva urinazione, diarrea.
• Alterazione della vista, dolore oculare, intolleranza alla luce, occhi secchi o lacrimanti.
• Dolore alle orecchie, ronzio alle orecchie (tinnito).
• Diminuzione della circolazione (disturbi alla circolazione periferica).

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
• Shock, asma, orticaria, disturbi della cute, edema della lingua.
• Infezione della gola o del torace, gonfiore alle ghiandole linfatiche.
• Battito cardiaco rallentato.
• Instabilità emotiva (cambiamenti d’umore).
• Degenerazione delle articolazioni (artrite), disturbi muscolari, contrazioni muscolari.

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• Costipazione, infiammazione dell’esofago, eruttazione.
• Dolore al petto, periodi mestruali intensi o prolungati.
• Infezione agli occhi (congiuntivite).

• Alterazione della voce.

Altri effetti indesiderati riportati includono svenimento, ipertensione, infiammazione del colon, vomito, accidente cerebrale e vascolare, inadeguato afflusso di sangue al cuore, attacco cardiaco, spasmo al muscolo

cardiaco/spasmo arterioso.

Il medico potrebbe richiederle regolari analisi del sangue per controllare l’eventuale aumento degli enzimi epatici o altri problemi del sangue.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico, al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione e sul flacone dopo la dicitura SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Eletriptan EG Il principio attivo è l’eletriptan (come eletriptan bromidrato). Ogni compressa rivestita con film di Eletriptan EG 20 mg contiene 20 mg di eletriptan (come eletriptan

bromidrato). Ogni compressa rivestita con film di Eletriptan EG 40 mg contiene 40 mg di eletriptan (come eletriptan bromidrato). Gli altri componenti (eccipienti) sono: cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, alcol polivinilico, titanio diossido (E171), glicole polietilenico, talco, giallo tramonto FCF

lacca di alluminio (E110, colorante).

Descrizione dell’aspetto di Eletriptan EG e contenuto della confezione Le compresse di Eletriptan EG sono di colore arancione, rivestite con film, convesse e rotonde. Le compresse di Eletriptan EG 20 mg compresse rivestite con film sono lisce su di un lato e con “20” impresso sull’altro lato. Le compresse di Eletriptan EG 40 mg compresse rivestite con film sono lisce su di un lato e con “40”

impresso sull’altro lato.

Eletriptan EG 20 mg compresse rivestite con film Confezioni blister opache in PVC/PCTFE/Alluminio contenenti 1, 2, 3, 4, 6, 10 e 18 compresse. Eletriptan EG 40 mg compresse rivestite con film Confezioni blister opache in PVC/PCTFE/Alluminio contenenti 1, 2, 3, 4, 6, 10, 18 e 20 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

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Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio EG S.p.A., Via Pavia 6, 20136 Milano

Produttore Chanelle Medical Unlimited Company, Dublin Road, Loughrea county Galway - Irlanda

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 8 luglio 2023

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Domande frequenti su ELETRIPTAN EG

Come si usa ELETRIPTAN EG?

ELETRIPTAN EG si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ELETRIPTAN EG è disponibile senza ricetta?

No, ELETRIPTAN EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ELETRIPTAN EG?

Il principio attivo di ELETRIPTAN EG è ELETRIPTAN BROMIDRATO, ELETRIPTAN.

Quali sono gli equivalenti di ELETRIPTAN EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ELETRIPTAN AUROBINDO, ELETRIPTAN MYLAN, ELETRIPTAN DOC GENERICI, RELPAX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ELETRIPTAN EG?

ELETRIPTAN EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando ELETRIPTAN EG è autorizzato in Italia?

ELETRIPTAN EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2018-03-13.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ELETRIPTAN EG 20 mg compresse rivestite con film ELETRIPTAN EG 40 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

ELETRIPTAN EG 20 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 20 mg di eletriptan (come bromidrato). Eccipienti con effetto noto: Una compressa rivestita con film contiene 23 mg di lattosio e 0,0602 mg di colorante giallo tramonto FCF lacca di alluminio (E110). ELETRIPTAN EG 40 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 40 mg di eletriptan (come bromidrato). Eccipienti con effetto noto: Una compressa rivestita con film contiene 46 mg di lattosio e 0,1204 mg di colorante giallo tramonto FCF lacca di alluminio (E110). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. ELETRIPTAN EG 20 mg compresse rivestite con film Compresse arancioni, convesse, rotonde, rivestite con film, con impresso “20” su un lato e lisce sull’altro lato con un diametro di circa 6 mm. ELETRIPTAN EG 40 mg compresse rivestite con film Compresse arancioni, convesse, rotonde, rivestite con film, con impresso “40” su un lato e lisce sull’altro lato con un diametro di circa 8 mm.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Eletriptan è indicato negli adulti per il trattamento acuto della fase cefalalgica degli attacchi emicranici, con o senza aura. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Le compresse di eletriptan devono essere assunte il più presto possibile dopo l’inizio dell’attacco di emicrania, ma sono efficaci anche se assunte in una fase più tardiva. Non è stato dimostrato che eletriptan, assunto durante la fase dell’aura, prevenga l’attacco emicranico e pertanto deve essere assunto solo durante la fase cefalalgica degli attacchi emicranici. Le compresse di eletriptan non devono essere utilizzate per la profilassi. Adulti (18-65 anni di età): La dose iniziale raccomandata equivale a 40 mg. In caso di ricomparsa della cefalea entro 24 ore: se la cefalea emicranica ricompare entro 24 ore dalla risposta iniziale, una seconda dose di Eletriptan allo stesso dosaggio si è dimostrata efficace nel trattamento della ricomparsa. Qualora fosse necessaria una seconda dose, questa non deve essere presa prima che siano trascorse 2 ore dalla dose iniziale. In caso di assenza di risposta: se un paziente non ottiene una risposta della cefalea alla prima dose di eletriptan entro 2 ore, non deve essere assunta una seconda dose per lo stesso attacco poiché gli stud

2 clinici non hanno stabilito in maniera adeguata l’efficacia della seconda dose. Gli studi clinici mostrano che nei pazienti che non rispondono al trattamento di un attacco la risposta al trattamento di un secondo attacco è comunque probabile. I pazienti che non ottengono efficacia soddisfacente dopo un’adeguata verifica con 40 mg (ad es. buona tollerabilità e fallimento nella risposta in 2 attacchi su 3) possono essere trattati in maniera efficace con 80 mg (2x40 mg) negli attacchi emicranici successivi (vedere paragrafo 5.1). Non deve essere assunta una seconda dose di 80 mg entro le 24 ore. Il massimo dosaggio giornaliero non deve superare 80 mg (vedere paragrafo 4.8). Pazienti anziani La sicurezza e l’efficacia di eletriptan in pazienti di età superiore ai 65 anni non sono state valutate in modo sistematico a causa dell’esiguo numero di alcuni pazienti negli studi clinici. L’uso di eletriptan nei pazienti anziani non è pertanto raccomandato. Popolazione pediatrica Adolescenti (da 12 a 17 anni di età) L’efficacia di eletriptan negli adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni non è stata stabilita. I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.2 ma non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Bambini (6-11 anni di età) La sicurezza e l’efficacia di eletriptan nei bambini di età compresa tra 6 e 11 anni non sono state stabilite. I dati al momento disponibili sono riportati nel paragrafo 5.2 ma non può essere fatta alcuna raccomandazione riguardante la posologia. Pazienti con compromissione epatica Non è necessario adattare il dosaggio in pazienti con lieve o moderata compromissione epatica. Poiché Eletriptan non è stato studiato in pazienti con compromissione epatica grave, è controindicato in questi pazienti. Pazienti con danno renale Poiché gli effetti di eletriptan sulla pressione sanguigna sono amplificati in caso di danno renale (vedere paragrafo 4.4), nei pazienti con danno renale lieve o moderato si raccomanda una dose iniziale di 20 mg. Il massimo dosaggio giornaliero non deve superare i 40 mg. Eletriptan è controindicato in pazienti con danno renale grave. Modo di somministrazione Le compresse devono essere deglutite intere con acqua. 4.3. Controindicazioni Eletriptan è controindicato nei pazienti con • Ipersensibilità ad eletriptan bromidrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Grave compromissione epatica o renale. • Ipertensione grave o moderatamente grave, o lieve ipertensione non trattata. • Coronaropatia accertata, inclusa cardiopatia ischemica (angina pectoris, anamnesi di infarto del miocardio, o ischemia silente documentata). Pazienti con vasospasmo dell’arteria coronarica, sintomi di cardiopatia ischemica obiettiva o soggettiva o angina di Prinzmetal. • Aritmie o insufficienza cardiaca significative. • Vasculopatia periferica. • Precedente episodio di accidente cerebrovascolare (CVA) o attacco ischemico transitorio (TIA). • Somministrazione di ergotamina, derivati dell’ergotamina (inclusa la metisergide) entro 24 ore prima o dopo il trattamento con eletriptan (vedere paragrafo 4.5). • Somministrazione concomitante di altri agonisti dei recettori 5-HT1 con eletriptan. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impieg

Questo medicinale contiene lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene inoltre giallo tramonto che può causare reazioni allergiche. Eletriptan non deve essere impiegato insieme ai potenti inibitori del CYP3A4, quali ketoconazolo, itraconazolo, eritromicina, claritromicina, josamicina e gli inibitori della proteasi (ritonavir, indinavir e nelfinavir). Eletriptan deve essere utilizzato solo quando sia stata stabilita una chiara diagnosi di emicrania. Eletriptan non è indicato per il trattamento dell’emicrania emiplegica, oftalmoplegica o basilare. Eletriptan non deve essere somministrato per il trattamento delle cefalee “atipiche”, per esempio quelle che possono essere correlate a condizioni mediche potenzialmente gravi (ictus, rottura di aneurisma) nelle quali la vasocostrizione cerebrale può essere pericolosa. Eletriptan può essere associato a sintomi transitori che comprendono dolore ed oppressione toracica, che possono essere intensi ed interessare la gola (vedere paragrafo 4.8). Nei casi in cui tali sintomi sembrano indicare una cardiopatia ischemica non devono essere somministrate ulteriori dosi e bisogna eseguire appropriata valutazione. Pazienti con insufficienza cardiaca Eletriptan non deve essere somministrato senza una precedente valutazione, a pazienti nei quali è probabile una malattia cardiaca non diagnosticata o a pazienti a rischio per cardiopatia coronarica (CAD) [ad es., pazienti con ipertensione, diabete, fumatori o coloro che fanno uso di terapia nicotinica sostitutiva, uomini di età superiore ai 40 anni, donne in età post-menopausale, e coloro con un’importante anamnesi familiare di CAD]. Le valutazioni cardiologiche possono non identificare tutti i pazienti con patologia cardiaca e, in casi molto rari, si sono verificati gravi eventi cardiaci in pazienti senza una cardiopatia di base dopo somministrazione di 5HT1 agonisti. I pazienti con CAD accertata non devono essere trattati con eletriptan (vedere paragrafo 4.3). Gli agonisti dei recettori 5-HT1 sono stati associati con vasospasmo coronarico. In rari casi, con l’uso degli agonisti dei recettori 5-HT1 sono stati riportati ischemia o infarto. È possibile l’insorgenza di più frequenti effetti indesiderati durante l’uso concomitante di triptani e preparati erboristici contenenti l’Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum). Nell’intervallo di dosaggio clinico, sono stati osservati aumenti lievi e transitori della pressione arteriosa con dosi pari o superiori a 60 mg di eletriptan. Tuttavia, nel programma di studi clinici questi aumenti non sono stati associati a sequele cliniche. L’effetto è stato molto più pronunciato in soggetti anziani e con compromissione renale. Nei soggetti con compromissione renale l’intervallo di aumenti massimi medi nella pressione arteriosa sistolica è stato di 14-17 mmHg (normale 3 mmHg) e per la pressione arteriosa diastolica è stato di 14-21 mmHg (normale 4 mmHg). Nei soggetti anziani, l’aumento massimo medio nella pressione arteriosa sistolica è stato di 23 mmHg rispetto a 13 mmHg negli adulti giovani (placebo 8 mmHg). Sono state inoltre ricevute segnalazioni post-marketing di aumenti della pressione arteriosa per pazienti che assumevano dosi di 20 e 40 mg e in pazienti non anziani e senza compromissione renale. Cefalea da abuso di medicinali (MOH) L’uso prolungato di qualunque tipologia di antidolorifici per le cefalee può aggravarle. Se si manifesta o si sospetta tale situazione ci si rivolga al medico e si sospenda il trattamento. Si deve sospettare una diagnosi di MOH (Cefalea da abuso di medicinali) in pazienti che manifestano cefalee frequenti o giornaliere nonostante (o a causa dell’) uso regolare di farmaci anticefalici. Sindrome da serotonina La sindrome serotoninergica (inclusi alterazione dello status psichico, instabilità autonomica e anormalità neuromuscolare) è stata segnalata a seguito di trattamento concomitante con triptani e inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI). Queste reazioni possono essere gravi. Se il trattamento concomitante con eletriptan e un SSRI o un SNRI è giustificato dal punto di vista clinico, si consiglia di tenere il paziente sotto appropriata osservazione, in particolare durante la fase iniziale del trattamento, in caso di aumento del dosaggio, o nel caso venga aggiunto alla terapia un altro farmaco serotoninergico (vedere paragrafo 4.5). 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazion

Effetto di altri medicinali su eletriptan Negli studi clinici pivotali condotti con eletriptan non è stata riportata evidenza di interazione con betabloccanti, antidepressivi triciclici, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e flunarizina, ma non sono disponibili dati di studi di interazione specifici con questi medicinali (ad eccezione del propranololo, vedere di seguito). L’analisi di farmacocinetica di popolazione, sulla base dei dati raccolti dagli studi clinici, ha suggerito che è improbabile che i seguenti medicinali possano modificare le proprietà farmacocinetiche di eletriptan (betabloccanti, antidepressivi triciclici, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, terapia ormonale sostitutiva a base di estrogeni, contraccettivi orali contenenti estrogeni e calcio-antagonisti). Eletriptan non è un substrato per le MAO. Pertanto, non si prevedono interazioni tra eletriptan e gli inibitori delle MAO. Per questo motivo non sono stati condotti studi specifici di interazione. Negli studi clinici con propranololo (160 mg), verapamil (480 mg) e fluconazolo (100 mg) la Cmax di eletriptan è aumentata rispettivamente di 1,1 volte, 2,2 volte e 1,4 volte. L’aumento dell’AUC di eletriptan è stato rispettivamente di 1,3 volte, 2,7 volte e 2,0 volte. Questi effetti non sono considerati clinicamente significativi poiché non sono associati ad aumenti nella pressione arteriosa o ad eventi avversi rispetto alla somministrazione di eletriptan da solo. Negli studi clinici con eritromicina (1000 mg) e ketoconazolo (400 mg), che sono inibitori potenti e specifici di CYP3A4, sono stati osservati aumenti significativi rispettivamente del Cmax (2 e 2,7 volte) e dell’AUC (3,6 e 5,9 volte). Questa aumentata esposizione è stata associata ad un aumento del t1/2 di eletriptan da 4,6 a 7,1 ore per eritromicina e da 4,8 a 8,3 ore per ketoconazolo (vedere paragrafo 5.2). Eletriptan non deve pertanto essere impiegato insieme ai potenti inibitori del CYP3A4, quali ketoconazolo, itraconazolo, eritromicina, claritromicina, josamicina e gli inibitori della proteasi (ritonavir, indinavir e nelfinavir). Negli studi clinici con (caffeina/ergotamina) orale somministrata 1 e 2 ore dopo eletriptan, sono stati osservati aumenti minori ma aggiuntivi della pressione arteriosa, che sono prevedibili sulla base della farmacologia dei due farmaci. Pertanto si raccomanda di non assumere medicinali contenenti ergotamina o derivati dell’ergot (ad es. diidroergotamina) entro 24 ore dall’assunzione di eletriptan. Viceversa, devono trascorrere almeno 24 ore dalla somministrazione di una preparazione contenente ergotamina prima di somministrare eletriptan. Effetti di eletriptan su altri medicinali Non vi è alcuna evidenza in vitro o in vivo che le dosi cliniche di eletriptan (e le concentrazioni ad esse associate) possano determinare un’inibizione o un’induzione degli enzimi del citocromo P450, incluso il CYP3A4, preposto al metabolismo dei farmaci. Si ritiene pertanto improbabile che eletriptan causi reazioni clinicamente significative di interazione farmacologica mediate da questi enzimi. Inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI)/Inibitori della ricaptazione della serotoninanoradrenalina (SNRI) e sindrome serotoninergica: Vi sono state segnalazioni di pazienti con sintomi compatibili con la sindrome serotoninergica (inclusi alterazione dello status psichico, instabilità autonomica e anormalità neuromuscolari) dopo l’uso di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) o inibitori della ricaptazione della serotonina-noradrenalina (SNRI) e triptani (vedere paragrafo 4.4). 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza: non sono disponibili dati clinici sull’esposizione a eletriptan durante la gravidanza. Studi su animali non sono indicativi di effetti dannosi diretti o indiretti riguardo gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo post-natale. Eletriptan deve essere usato durante la gravidanza solo in caso di effettiva necessità. Allattamento: eletriptan è escreto nel latte materno. In uno studio su 8 donne trattate con una dose singola di 80 mg, la quantità totale media di eletriptan nel latte materno nell’arco delle 24 ore in questo gruppo è stata di 0,02% della dose. Ciononostante, si deve prestare attenzione quando si prende in considerazione la somministrazione di eletriptan a donne in allattamento. L`esposizione dei lattanti al farmaco può essere ridotta al minimo evitando l`allattamento al seno durante le 24 ore successive al trattamento. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Eletriptan altera moderatamente la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. L’emicrania o il trattamento con eletriptan possono causare sonnolenza o capogiri in alcuni pazienti. I pazienti perciò devon

5 valutare la loro capacità di svolgere attività complesse, come guidare, durante gli attacchi emicranici e dopo la somministrazione di eletriptan. 4.8. Effetti indesiderati Riassunto del profilo di sicurezza Eletriptan è stato somministrato in studi clinici a oltre 5.000 soggetti, che hanno assunto una o due dosi di eletriptan compresse da 20, 40 o 80 mg. Le reazioni avverse notate più comunemente sono state astenia, sonnolenza, nausea e capogiro. In studi clinici randomizzati che utilizzavano dosi di 20, 40 e 80 mg, è stata mostrata una tendenza dell’incidenza di eventi avversi che era dipendente dalla dose. Sintesi in forma di tabella delle reazioni avverse Le reazioni avverse seguenti (con un’incidenza ≥1% e superiore al placebo) sono state segnalate in pazienti trattati a dosi terapeutiche negli studi clinici. Gli eventi sono classificati in base alla frequenza come comune (≥1/100 - <1/10), non comune (≥1/1.000 - <1/100) o raro (≥1/10.000 - <1/1.000). Classificazione per sistemi e organi Comune Non comune Raro Infezioni e infestazioni Faringite e rinite Infezione delle vie respiratorie Patologie del sistema emolinfopoietico Linfoadenopatia Disturbi del metabolismo e della nutrizione anoressia Disturbi psichiatrici pensieri anomali, agitazione, confusione, depersonalizzazione, euforia, depressione e insonnia labilità emotiva Patologie del sistema nervoso sonnolenza, cefalea, capogiro, formicolio o sensazione anormale, ipertonia, ipoestesia e miastenia tremore, iperestesia, atassia, ipocinesia, disturbo della parola, stupore e alterazione del senso del gusto Patologie dell'occhio visione anormale, dolore oculare, fotofobia, e disturbi della lacrimazione congiuntivite Patologie dell'orecchio e del labirinto vertigini otalgia, tinnito Patologie cardiache palpitazioni e tachicardia bradicardia Patologie vascolari rossore vasculopatia periferica shock Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche tensione della gola dispnea, disturbi respiratori e sbadiglio Asma e alterazione della voce Patologie gastrointestinali dolore addominale, nausea, secchezza delle fauci e dispepsia diarrea e glossite costipazione, esofagite, edema della lingua e eruttazione Patologie epatobiliari iperbilirubinemia, e AST aumentat

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Sudorazione Eruzione cutanea e prurito Disturbi della cute e orticaria Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo e delle ossa dolore dorsale, mialgia artralgia, artrosi e dolore osseo artrite, miopatia e contrazioni Patologie renali e urinarie frequenza della minzione aumentata, disturbi delle vie urinarie e poliuria Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella dolore mammario e menorragia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione sentire caldo, astenia, sintomi toracici (dolore, costrizione, pressione), brividi e dolore malessere, edema del volto, sete, edema e edema periferico Gli eventi avversi comuni osservati con eletriptan sono tipici degli eventi avversi segnalati con la classe degli antagonisti di 5-HT1. Nella fase successiva alla commercializzazione del prodotto sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati: Disturbi del sistema immunitario: reazioni allergiche, alcune delle quali possono essere gravi, incluso angioedema. Patologie del sistema nervoso: sindrome serotoninergica, rari casi di sincope, accidente cerebrovascolare. Disturbi vascolari: ipertensione. Patologie cardiache: ischemia miocardica o infarto, arteriospasmo coronarico. Patologie gastrointestinali: come con altri agonisti del 5HT 1B/1D, sono state ricevute rare segnalazioni di colite ischemica, vomito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. 4.9. Sovradosaggio I soggetti hanno ricevuto dosi singole di 120 mg senza effetti avversi significativi. Tuttavia in base alla farmacologia di questa classe, con il sovradosaggio possono verificarsi ipertensione o altri sintomi cardiovascolari più gravi. In caso di sovradosaggio, dovranno essere adottate le necessarie misure di supporto. L’emivita di eliminazione di eletriptan è di circa 4 ore, e pertanto il monitoraggio dei pazienti e la terapia generale di supporto dopo sovradosaggio di eletriptan devono proseguire per almeno 20 ore o fintanto che persistono segni e sintomi. Non è noto quale sia l’effetto dell’emodialisi o della dialisi peritoneale sulle concentrazioni sieriche di eletriptan.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamich

Classificazione farmacoterapeutica: agonisti selettivi del recettore della serotonina (5HT1), codice ATC: N02C C06 Meccanismo d’azione Eletriptan è un agonista selettivo verso i recettori vascolari 5-HT1B e dei recettori neuronali 5-HT1D. Eletriptan mostra anche un’elevata affinità per il recettore 5-HT1F e questo può contribuire al suo meccanismo di azione anti-emicrania. Eletriptan ha un’affinità modesta per i recettori umani ricombinanti 5HT1A, 5-HT2B, 5-HT1E e 5-HT7. Efficacia e sicurezza clinica L’efficacia e la sicurezza di eletriptan nel trattamento acuto dell’emicrania è stata valutata in 10 studi clinici controllati con placebo che hanno coinvolto oltre 6 000 pazienti (tutti i gruppi di trattamento) con dosi da 20 mg a 80 mg. Il sollievo della cefalea si è verificato già 30 minuti dopo la somministrazione per via orale. Le percentuali di risposta (ad es. la riduzione del dolore cefalalgico moderato o grave a dolore lieve o assente) 2 ore dopo la somministrazione sono state 59-77% per la dose da 80 mg, 54-65% per la dose da 40 mg, 4754% per la dose da 20 mg e 19-40% in seguito alla somministrazione di placebo. Eletriptan è stato inoltre efficace nel trattamento dei sintomi associati dell’emicrania quali vomito, nausea, fotofobia e fonofobia. La raccomandazione per la titolazione della dose a 80 mg deriva da studi a lungo termine in aperto e da uno studio a breve termine in doppio cieco, nei quali è stata osservata una tendenza verso un significato statistico. Eletriptan resta efficace nell’emicrania associata alle mestruazioni. Non è stato dimostrato che Eletriptan, assunto durante la fase dell’aura, prevenga l’attacco emicranico e pertanto deve essere assunto solo durante la fase cefalalgica degli attacchi emicranici. In uno studio di farmacocinetica non controllato con placebo in pazienti con compromissione renale, sono stati registrati aumenti più elevati della pressione arteriosa dopo una dose di 80 mg di Eletriptan rispetto ai volontari normali (vedere paragrafo 4.4). Ciò non può essere spiegato da un’alterazione farmacocinetica e può dunque rappresentare una risposa farmacodinamica specifica all’eletriptan nei pazienti con compromissione renale. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento Eletriptan viene assorbito bene e rapidamente attraverso il tratto gastrointestinale (almeno l’81 %) dopo somministrazione orale. La biodisponibilità assoluta orale negli uomini e nelle donne è di circa il 50 %. La Tmax media è di 1.5 ore dopo somministrazione orale. La farmacocinetica lineare è stata dimostrata nell’intervallo di dose clinica (20-80 mg). La AUC e la Cmax di eletriptan sono aumentate di circa il 20-30 % in seguito a somministrazione orale con un pasto ricco di grassi. Dopo somministrazione orale effettuata durante un attacco di emicrania, è stata osservata una riduzione di circa il 30% nell’AUC, mentre la Tmax è aumentata a 2,8 ore. Dopo somministrazioni ripetute (20 mg tre volte al giorno) per 5-7 giorni, la farmacocinetica di eletriptan è rimasta lineare e si prevede accumulo. Con somministrazioni multiple di dosi maggiori (40 mg tre volte al giorno e 80 mg due volte al giorno), l’accumulo di Eletriptan nell’arco di 7 giorni è stato maggiore di quello previsto (circa 40%). Distribuzione Il volume di distribuzione di eletriptan in seguito a somministrazione per via endovenosa è di 138 L, che indica una distribuzione nei tessuti. Eletriptan si lega solo moderatamente alle proteine (circa 85%). Biotrasformazione Studi in vitro indicano che eletriptan è principalmente metabolizzato dall’enzima CYP3A4 del citocromo epatico P450. Questo risultato è convalidato da aumentate concentrazioni plasmatiche di eletriptan in seguito alla somministrazione concomitante con eritromicina e ketoconazolo, che sono noti inibitori selettivi e potenti di CYP3A4. Studi in vitro indicano inoltre un lieve coinvolgimento di CYP2D6 sebbene studi clinici non indichino alcuna evidenza di polimorfismo con questo enzima. Sono stati identificati due metaboliti circolanti principali che contribuiscono in maniera significativa alla radioattività plasmatica dopo somministrazione di eletriptan marcato C14. Il metabolita formato tramite Nossidazione non ha mostrato attività nei modelli animali in vitro. Il metabolita formato tramite N-demetilazione ha mostrato di avere la stessa attività di eletriptan nei modelli animali in vitro. Una terza area di radioattivit

8 plasmatica non è stata formalmente identificata, ma è molto probabile che si tratti di una miscela di metaboliti idrossilati che sono stati osservati anche nelle escrezioni urinarie e fecali. Le concentrazioni plasmatiche del metabolita attivo N-demetilato sono solo il 10-20% di quelle della molecola madre e quindi non si prevede che contribuisca in maniera significativa all’azione terapeutica di eletriptan. Eliminazione La clearance plasmatica totale media di eletriptan in seguito a somministrazione endovenosa è di 36 l/h con una risultante emivita plasmatica di circa 4 ore. La clearance renale media in seguito alla somministrazione orale è di circa 3,9 l/h. La clearance non renale costituisce circa il 90% della clearance totale e indica che eletriptan viene eliminato principalmente tramite metabolismo. Farmacocinetica in gruppi particolari di pazienti Genere Una metanalisi di studi di farmacologia clinica e un’analisi farmacocinetica di popolazione di dati provenienti da studi clinici indica che il sesso di appartenenza non ha alcuna influenza significativa sulle concentrazioni plasmatiche di eletriptan. Anziani (di età superiore ai 65 anni) Benché non sia statisticamente significativo, c’è una lieve riduzione (16%) nella clearance associata ad un aumento statisticamente significativo dell’emivita (da circa 4,4 h a 5,7 ore) tra i pazienti anziani (65-93 anni) e i soggetti adulti più giovani. Adolescenti (da 12 a 17 anni di età) La farmacocinetica di eletriptan (40 mg e 80 mg) nei pazienti adolescenti affetti da emicrania trattati tra un attacco e l’altro, sono stati simili a quelli osservati negli adulti sani. Bambini (6-11 anni di età) La clearance di eletriptan è immodificata nei bambini rispetto agli adolescenti. Tuttavia il volume di distribuzione è inferiore nei bambini e dà luogo a livelli plasmatici più elevati di quelli che sarebbero prevedibili in seguito alla somministrazione della stessa dose negli adulti. Pazienti con compromissione epatica Nei soggetti con compromissione epatica (Child-Pugh A e B) è stato dimostrato un aumento statisticamente significativo sia nell’AUC (34%) che nell’emivita. C’è stato un lieve aumento nella Cmax (18%). Questo lieve cambiamento nell’esposizione non è considerato clinicamente rilevante. Pazienti con danno renale I soggetti con danno renale lieve (clearance della creatinina 61-89 ml/min), moderato (clearance della creatinina 31-60 ml/min) o grave (clearance della creatinina <30 ml/min) non hanno avuto alterazioni statisticamente significative nella farmacocinetica di eletriptan e nel legame con le proteine plasmatiche. In questo gruppo sono stati osservati aumenti della pressione arteriosa. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati preclinici non rivelano speciali pericoli per l’essere umano sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, della tossicità in caso di ripetuta somministrazione, della genotossicità, del potenziale cancerogeno, della tossicità riproduttiva.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina lattosio monoidrato croscarmellosa sodica magnesio stearato.

Rivestimento: alcool polivinilico titanio diossido (E171) macrogol talco giallo Tramonto FCF Lacca di Alluminio (E110) 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 30 mesi. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede condizioni particolari di conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore ELETRIPTAN EG 20 mg compresse rivestite con film Confezioni blister opache in PVC/PCTFE/Alluminio contenenti 1, 2, 3, 4, 6, 10 e 18 compresse. ELETRIPTAN EG 40 mg compresse rivestite con film Confezioni blister opache in PVC/PCTFE/Alluminio contenenti 1, 2, 3, 4, 6, 10, 18 e 20 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A., Via Pavia 6, 20136 Milano

8. Numero/i dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

045017011- "20 mg compresse rivestite con film" 1 compressa in blister pvc/pctfe/al 045017023 - "20 mg compresse rivestite con film" 2 compresse in blister pvc/pctfe/al 045017035 - "20 mg compresse rivestite con film" 3 compresse in blister pvc/pctfe/al 045017047 - "20 mg compresse rivestite con film" 4 compresse in blister pvc/pctfe/al 045017050 - "20 mg compresse rivestite con film" 6 compresse in blister pvc/pctfe/al 045017062 - "20 mg compresse rivestite con film" 10 compresse in blister pvc/pctfe/al 045017074 - "20 mg compresse rivestite con film" 18 compresse in blister pvc/pctfe/al 045017086 - "40 mg compresse rivestite con film" 1 compressa in blister pvc/pctfe/al 045017098 - "40 mg compresse rivestite con film" 2 compresse in blister pvc/pctfe/al 045017100 - "40 mg compresse rivestite con film" 3 compresse in blister pvc/pctfe/al 045017112 - "40 mg compresse rivestite con film" 4 compresse in bliste

10 pvc/pctfe/al 045017124 - "40 mg compresse rivestite con film" 6 compresse in blister pvc/pctfe/al 045017136 - "40 mg compresse rivestite con film" 10 compresse in blister pvc/pctfe/al 045017148 - "40 mg compresse rivestite con film" 18 compresse in blister pvc/pctfe/al 045017151 - "40 mg compresse rivestite con film" 20 compresse in blister pvc/pctfe/al

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

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