ENALAPRIL EG

Enalapril EG viene usato: • per trattare la pressione alta (ipertensione); • nel trattamento dell’insufficienza cardiaca (indebolimento della funzione cardiaca). Si può ridurre la necessità di andare in ospedale e può aiutare alcuni pazienti a vivere più a lungo; • per prevenire i segni dell’insufficienza cardiaca, tra cui: respiro corto, stanchezza dopo una leggera attività fisica come camminare, o gonfiore alle caviglie e ai piedi. Enalapril EG agisce allargando i suoi vasi sanguigni con conseguente abbassamento della pressione sanguigna. L’effetto ipotensivo si manifesta solitamente entro…

Usato per: ipertensione arteriosainsufficienza cardiaca

Principio attivo: ENALAPRIL MALEATO, ENALAPRIL · ATC C09AA02 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
14 COMPRESSE IN BLISTER AL/PVC DA 20 MG A 2,94 € 2,94 € 0,00 € + ticket*
"20 MG COMPRESSE" 28 COMPRESSE IN BLISTER AL/OPA-AL-PVC A 4,81 € 4,81 € 0,00 € + ticket*
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Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ENALAPRIL MALEATO, ENALAPRIL
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 mg COMPRESSA
  • 20 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: C09AA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ENALAPRIL AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· ENALAPRIL MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· ENALAPRIL DOC - DOC GENERICI SRL
· ENALAPRIL ALMUS - ALMUS S.R.L.
· NAPRILENE - BB FARMA S.R.L.
· NAPRILENE - FARMA 1000 S.R.L.
· ENALAPRIL TEVA ITALIA - TEVA ITALIA S.R.L.
· ENAPREN - ORGANON ITALIA S.R.L.
· AQUMELDI - PROVECA PHARMA LTD
· NAPRILENE - GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
· LANEX - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· ENALAPRIL ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Enalapril EG contiene il principio attivo enalapril maleato. Appartiene ad un gruppo di medicinali noti come ACE-inibitori (inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina). Enalapril EG viene usato: • per trattare la pressione alta (ipertensione);

• nel trattamento dell’insufficienza cardiaca (indebolimento della funzione cardiaca). Si può ridurre la
necessità di andare in ospedale e può aiutare alcuni pazienti a vivere più a lungo;
• per prevenire i segni dell’insufficienza cardiaca, tra cui: respiro corto, stanchezza dopo una leggera
attività fisica come camminare, o gonfiore alle caviglie e ai piedi.

Enalapril EG agisce allargando i suoi vasi sanguigni con conseguente abbassamento della pressione sanguigna. L’effetto ipotensivo si manifesta solitamente entro un’ora e viene mantenuto per almeno 24 ore. Per alcune persone saranno necessarie diverse settimane di trattamento prima che si instauri il migliore effetto pressorio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON prenda Enalapril EG:

• se è allergico all’enalapril maleato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6);
• se ha mai avuto una reazione allergica ad un altro medicinale simile a Enalapril EG, chiamato ACE-
inibitore;
• se ha precedenti di gonfiore a livello di viso, labbra, bocca, lingua o gola accompagnato a difficoltà
respiratorie o di deglutizione (angioedema) di origine non accertata o se si tratta di una patologia

ereditaria;
• se ha assunto o sta assumendo sacubitril/valsartan, un medicinale usato per trattare un tipo di
insufficienza cardiaca a lungo termine (cronica) negli adulti, in quanto ciò aumenta il rischio di
angioedema (rapido rigonfiamento sotto la pelle in zone come la gola);
• se è in stato di gravidanza da più di 3 mesi (È meglio evitare l'uso di Enalapril EG anche durante le prime
fasi della gravidanza - vedere il paragrafo Gravidanza);

• se soffre di diabete o la sua funzione renale è compromessa ed è in trattamento con un medicinale che abbassa la pressione del sangue, contenente aliskiren.

Se pensa di rientrare in uno di questi casi non prenda Enalapril EG. In caso di dubbio consulti il medico o il farmacista prima di prendere Enalapril EG.

Avvertenze e precauzioni

Prima di prendere il medicinale si rivolga al medico o al farmacista se:

• soffre di un problema cardiaco;
• ha problemi ai vasi sanguigni del cervello;
• ha un problema del sangue come riduzione o mancanza di globuli bianchi (neutropenia/agranulocitosi),
riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia) o un ridotto numero di globuli rossi (anemia);
• ha problemi epatici;

• ha problemi renali (anche nel caso in cui è stato sottoposto a trapianto di reni). Ciò può portare ad un
innalzamento dei livelli di potassio nel sangue, che possono essere gravi. È possibile che il medico debba
adattare la dose di Enalapril EG o tenere sotto controllo i livelli di potassio nel sangue;
• si sottopone a dialisi;
• è stato molto male (vomito eccessivo) o ha recentemente sofferto di diarrea;

risparmiatori di potassio o sostituti del sale a base di potassio;
• ha più di 70 anni;
• sta seguendo una dieta a ridotto apporto di sodio, sta prendendo integratori di potassio, diuretici

• soffre di diabete. Sarà necessario monitorare i livelli di glucosio nel sangue, soprattutto durante il primo
mese di trattamento. È anche possibile che i livelli di potassio nel sangue siano più alti;
• ha mai avuto una reazione allergica associata a gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola
con difficoltà a deglutire e a respirare. Tenga presente che le persone di colore sono maggiormente a
rischio di sviluppare questo tipo di reazioni agli ACE inibitori;
• la sua pressione sanguigna è bassa (questa condizione si può manifestare con debolezza o capogiri,
soprattutto quando ci si alza da seduti);

• soffre di una malattia vascolare del collagene (ad es. lupus eritematoso, artrite reumatoide o
sclerodermia), si trova in trattamento con medicinali che sopprimono il sistema immunitario, sta
prendendo i medicinali allopurinolo o procainamide, o una qualsiasi loro associazione;
• sta allattando al seno oppure ha intenzione di farlo (vedere il paragrafo Allattamento);
• se sta assumendo uno dei seguenti medicinali usati per trattare la pressione alta del sangue:

- un antagonista del recettore dell’angiotensina II (AIIRA) (anche noti come sartani - per esempio
valsartan, telmisartan, irbesartan), in particolare se soffre di problemi renali correlati al diabete,
- aliskiren.
Il medico può controllare la sua funzionalità renale, la pressione del sangue, e la quantità di elettroliti (ad
esempio il potassio) nel sangue a intervalli regolari.

Vedere anche quanto riportato alla voce "Non prenda Enalapril EG” • se sta assumendo uno qualsiasi dei seguenti farmaci, il rischio di angioedema (rapido gonfiore sottocutaneo in sedi quali la gola) può essere aumentato:

- racecadotril, un medicinale usato per trattare la diarrea;
- medicinali usati per prevenire il rigetto di organi trapiantati e per trattare il cancro (come
temsirolimus, sirolimus, everolimus);
- vildagliptin, un medicinale usato per trattare il diabete.

Deve informare il medico se pensa di essere in stato di gravidanza (o se vi è la possibilità di dare inizio ad

una gravidanza). Enalapril EG non è raccomandato all’inizio della gravidanza ed il medicinale non deve essere assunto se Lei è in stato di gravidanza da più di 3 mesi poiché, se preso in quel periodo della gravidanza, può gravemente danneggiare il suo bambino (vedere il paragrafo Gravidanza).

Tenga presente che Enalapril EG può essere meno efficace nel ridurre la pressione sanguigna in pazienti neri rispetto ai pazienti non neri.

Se non è sicuro che qualcosa di quanto sopra indicato La riguardi, chieda al medico o al farmacista prima di prendere Enalapril EG.

Se sta per sottoporsi ad un intervento
Se sta per sottoporsi ad uno qualsiasi dei seguenti procedimenti, informi il medico che sta prendendo
Enalapril EG:
• un qualsiasi intervento chirurgico o se le devono essere somministrati degli anestetici (anche dal dentista);
• una procedura per la rimozione del colesterolo dal suo sangue, la cosiddetta “LDL aferesi”;
• un trattamento desensibilizzante per ridurre l’effetto di un’allergia alle punture di api e vespe.

Se qualcosa di quanto sopra La riguarda, consulti il medico o il dentista prima di sottoporsi al trattamento.

Altri medicinali e Enalapril EG Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, tra cui anche i rimedi erboristici. Questo perché Enalapril EG può influenzare il

meccanismo d’azione di alcuni medicinali. Allo stesso modo altri medicinali possono influenzare il meccanismo d'azione di Enalapril EG. In particolare, informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere uno qualsiasi dei seguenti medicinali: • altri medicinali che abbassano la pressione sanguigna, quali i beta-bloccanti;

• integratori del potassio (inclusi sostituti del sale), diuretici risparmiatori del potassio e altri medicinali che
potrebbero aumentare la quantità di potassio presente nel sangue (come trimetoprim e cotrimoxazolo per
trattare infezioni provocate da batteri; ciclosporina, un medicinale immunosoppressore usato per
prevenire il rigetto degli organi trapiantati; ed eparina, un medicinale usato per fluidificare il sangue e
prevenire la formazione di coaguli);
• medicinali per il diabete (antidiabetici orali e insulina);
• litio (un medicinale per il trattamento di un certo tipo di depressione);
• medicinali per il trattamento della depressione noti come “antidepressivi triciclici”;
• medicinali per il trattamento dei problemi mentali detti “antipsicotici”;
• alcuni rimedi per la tosse ed il raffreddore e medicinali per la riduzione del peso che contengono una

sostanza nota come “agente simpaticomimetico”;
• alcuni medicinali per il trattamento del dolore o dell’artrite, inclusa la terapia con i sali d'oro;
• aspirina (acido acetilsalicilico);
• medicinali impiegati per dissolvere i coaguli di sangue (trombolitici);
• alcool;

• farmaci utilizzati solitamente per evitare il rigetto di organi trapiantati (sirolimus, everolimus e altri farmaci appartenenti alla classe degli inibitori di mTOR). Vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”.

Il medico potrebbe ritenere necessario modificare la dose e / o prendere altre precauzioni: Se sta assumendo un antagonista del recettore dell'angiotensina II (AIIRA) o aliskiren (vedere anche quanto

riportato alla voce "Non prenda Enalapril EG" e "Avvertenze e precauzioni“).

Se non è sicuro che qualcosa di quanto sopra indicato La riguardi, chieda al medico o al farmacista prima di

prendere Enalapril EG.

Enalapril EG con cibo e bevande Enalapril EG può essere preso con o senza cibo. La maggior parte dei pazienti prende Enalapril EG con un sorso d’acqua.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Di norma il medico Le consiglierà di interrompere il trattamento con Enalapril EG prima che Lei resti incinta oppure non appena viene accertata la gravidanza e Le prescriverà un altro medicinale da usare al posto di

Enalapril EG. Non si raccomanda l’uso di Enalapril EG durante le prime fasi della gravidanza ed il medicinale non deve essere preso se Lei è incinta da più di 3 mesi poiché, se preso dopo il terzo mese di gravidanza, potrebbe gravemente danneggiare il suo bambino.

Allattamento al seno Non si raccomanda l’allattamento al seno di neonati (nelle prime settimane dopo la nascita) e soprattutto di prematuri durante il trattamento con Enalapril EG. Per quanto riguarda i bambini più grandi il medico Le illustrerà i benefici ed i rischi connessi all’uso di Enalapril EG durante l'allattamento rispetto ad altri trattamenti.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Durante il trattamento con Enalapril EG potrebbe provare capogiri o sentirsi assonnato. Se questi effetti si manifestano non si metta alla guida e non utilizzi alcun utensile o macchinario.

Enalapril EG contiene lattosio e sodio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il
medico o il farmacista.
• È molto importante che continui a prendere Enalapril EG per tutto il tempo che il medico lo ha prescritto.
• Non prenda più compresse di quanto prescrittole.

Enalapril EG 5 mg compresse

La compressa può essere divisa in dosi uguali.

Se la prescrizione prevede la somministrazione di mezza compressa, la stessa può essere divisa in due metà ponendola su una superficie dura con la scanalatura centrale rivolta verso l'alto. Eserciti una pressione

dall'alto col pollice e la compressa frazionabile si romperà in due parti uguali.

Enalapril EG 20 mg compresse La compressa può essere divisa in dosi uguali.

Se la prescrizione prevede la somministrazione di mezza compressa, la stessa può essere divisa in due metà

ponendola su una superficie dura con la scanalatura centrale rivolta verso l'alto. Eserciti una pressione dall'alto col pollice e la compressa frazionabile si romperà in due parti uguali.

Pressione alta
• La dose iniziale raccomandata varia da 5 a 20 mg da somministrare una volta al giorno.
• Alcuni pazienti possono richiedere una dose iniziale più bassa.
• La dose di mantenimento raccomandata corrisponde a 20 mg una volta al giorno.
• La dose di mantenimento massima corrisponde a 40 mg una volta al giorno.

Insufficienza cardiaca
• La dose iniziale raccomandata corrisponde a 2,5 mg da somministrare una volta al giorno.
• Il medico aumenterà questa dose gradualmente fino al raggiungimento della dose adatta per Lei.
• La dose di mantenimento raccomandata corrisponde a 20 mg ogni giorno, da assumersi in una o due
somministrazioni.

• La massima dose di mantenimento corrisponde a 40 mg ogni giorno, da assumersi in due somministrazioni.

Pazienti con problemi renali
La dose del medicinale varierà a seconda di come funzionano i suoi reni.
• problemi renali moderati – da 5 a 10 mg ogni giorno;
• problemi renali gravi – 2,5 mg ogni giorno;
• se si sta sottoponendo a dialisi – 2.5 mg ogni giorno. Nei giorni in cui non si sottopone a dialisi, la dose
può essere adattata in base a quanto è ridotta la sua pressione sanguigna.

Anziani La sua dose verrà decisa dal medico e varierà a seconda di come funzionano i suoi reni.

Uso nei bambini

L’esperienza con l’uso di Enalapril EG nei bambini ipertesi è limitata. Se il bambino è in grado di inghiottire
la compressa la dose verrà elaborata in base al peso e alla pressione del bambino. Le dosi iniziali
raccomandate sono:
• per un peso compreso tra 20 e 50 kg – 2,5 mg ogni giorno;
• per un peso superiore a 50 kg – 5 mg al giorno.

La dose può essere modificata compatibilmente alle necessità del bambino:
• nei bambini con un peso compreso tra 20 e 50 kg può essere usata una dose massima di 20 mg/giorno;
• nei bambini con un peso superiore a 50 kg può essere usata una dose massima di 40 mg/giorno.

Non si raccomanda la somministrazione di Enalapril EG a neonati (nelle prime settimane dopo la nascita) e a bambini con problemi renali.

Se prende più Enalapril EG di quanto deve Se prende più Enalapril EG di quanto deve, si rivolga immediatamente al medico oppure si rechi in ospedale.

Porti la confezione con sé. Possono verificarsi i seguenti sintomi: sensazione di testa leggera o capogiri come conseguenza di un calo improvviso od eccessivo della pressione sanguigna.

Se dimentica di prendere Enalapril EG • Se dimentica di prendere una compressa, la salti.

• Prenda la dose successiva come al solito.
• Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Enalapril EG Non smetta di prendere il medicinale a meno che non sia stato il medico a deciderlo.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Con questo medicinale possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:

Se si verifica una qualsiasi delle seguenti situazioni smetta di prendere Enalapril EG e consulti
immediatamente un medico:
• gonfiore di viso, labbra, lingua o gola che può causare difficoltà di respirazione o deglutizione;
• gonfiore di mani, piedi o caviglie;
• se si manifestano protuberanze rosse sulla pelle (orticaria).

Tenga presente che le persone di colore sono maggiormente a rischio di sviluppare questo tipo di reazioni. Se si verifica una qualsiasi delle situazioni sopra esposte smetta di prendere Enalapril EG e consulti immediatamente un medico.

All’inizio del trattamento con Enalapril EG potrebbe sentirsi debole o provare capogiri. Se questo accade è opportuno che lei si sdrai. Queste manifestazioni dipendono da un abbassamento della sua pressione. Dovrebbero attenuarsi con il proseguimento della terapia. Se è preoccupata, ne parli con il medico.

Altri effetti indesiderati comprendono:

Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10):
• sensazione di capogiro, debolezza o malessere;
• visione offuscata;
• tosse.

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10)
• pressione bassa, alterazioni del ritmo cardiaco, accelerazione del battito cardiaco, angina o dolore
toracico;
• mal di testa, perdita di conoscenza (sincope);
• alterazioni del senso del gusto, respiro corto;
• diarrea o dolore addominale, eruzione cutanea;
• stanchezza (affaticamento), depressione;
• reazioni allergiche associate a rigonfiamento del viso, delle labbra, della lingua o della gola con difficoltà
a deglutire e a respirare;
• aumento dei livelli di potassio nel sangue, aumento dei livelli di creatinina nel sangue (entrambi gli
aumenti vengono rilevati solitamente da un test).

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100) • calo improvviso della pressione sanguigna;

• battito cardiaco veloce o irregolare (palpitazioni);
• attacco di cuore (probabilmente causato da un abbassamento pressorio in alcuni pazienti ad alto rischio,
compresi quelli con problemi di flusso sanguigno a livello di cuore o cervello);
• anemia (sia aplastica che emolitica);
• ictus (probabilmente conseguente ad un grave abbassamento della pressione sanguigna in pazienti ad alto

rischio);
• confusione, insonnia o sonnolenza, nervosismo;
• sensazione di formicolio o intorpidimento cutaneo;
• vertigini;
• tintinnii nell’orecchio (tinnito);

• naso che cola, mal di gola o raucedine;
• asma;
• lento movimento del cibo attraverso l'intestino, infiammazione del pancreas;

• malessere (vomito), indigestione, stipsi, anoressia;
• stomaco irritato (irritazioni gastriche), bocca secca, ulcera, compromissione della funzionalità renale,
insufficienza renale;
• abbondante sudorazione;
• prurito o orticaria;
• caduta dei capelli;

• crampi muscolari, vampate, sensazione di malessere generale (indisposizione), aumento della temperatura
(febbre), impotenza;
• alti livelli di proteine nelle urine (verificati per mezzo di un test);
• bassi livelli di glucosio o sodio nel sangue, alte concentrazioni di urea nel sangue (verificati tramite esame
del sangue).

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000) • “Fenomeno di Raynaud” caratterizzato da un estremo raffreddamento di mani e piedi che prendono una colorazione bianca a causa di una riduzione del flusso sanguigno;

• alterazione dei valori ematici come carenza di globuli rossi e bianchi, emoglobina bassa, riduzione del
numero delle piastrine;
• depressione midollare;
• malattie autoimmuni;
• sogni anomali o problemi a dormire;
• infiltrati polmonari;

• infiammazione al naso;
• polmonite;
• infiammazione alle guance, alle gengive, alla lingua, alle labbra, alla gola;
• diminuita quantità di urina;

• eritema multiforme;
• “Sindrome di Stevens-Johnson” una grave condizione a carico della cute caratterizzata da arrossamento e
desquamazione cutanea, formazione di vescicole o piaghe, o dal distacco dello strato superiore della pelle
dagli strati inferiori;
• disturbi epatici come riduzione della funzionalità epatica, infiammazione del fegato, ittero (ingiallimento
di cute o occhi), aumento dei livelli degli enzimi epatici o della bilirubina (verificati tramite esame del
sangue);
• ingrossamento delle ghiandole mammarie nell’uomo.

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000) • rigonfiamento dell’intestino (angioedema intestinale). Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli

effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione e sul blister. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservare questo medicinale a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dall’umidità.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Enalapril EG

- Il principio attivo è l’enalapril maleato. 1 compressa contiene 5 mg o 20 mg di enalapril maleato.

- Gli altri componenti sono:

Enalapril EG 5 mg compresse contiene: sodio bicarbonato, lattosio monoidrato, amido di mais, iprolosa, talco, magnesio stearato Enalapril EG 20 mg compresse contiene: sodio bicarbonato, lattosio monoidrato, amido di mais, talco,

magnesio stearato, ferro ossido rosso (E172), ferro ossido giallo (E172)

Descrizione dell’aspetto di Enalapril EG e contenuto della confezione

Enalapril EG 5 mg compresse: compresse rotonde, biconvesse, di colore bianco, divisibili con tacca su di un lato.

La compressa può essere divisa in dosi uguali. Enalapril EG 20 mg compresse: compresse rotonde, biconvesse. divisibili con tacca su di un lato, di colore arancio chiaro con singoli puntini bianchi. La compressa può essere divisa in dosi uguali.

Le compresse sono confezionate in blister (alluminio/OPA-Al-PVC) nelle seguenti confezioni:

Confezione originale da Enalapril EG 5 mg compresse: 10, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 98, 100, 105, 120, 150, 200, 250, 300, 400, 500, 1000 compresse

500, 1000 compresse

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Enalapril EG 20 mg compresse: 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 98, 100, 105, 120, 150, 200, 250, 300, 400,

Titolare dell’autorizzazione all’Immissione in Commercio EG S.p.A. Via Pavia, 6 - 20136 Milano Produttori responsabili del rilascio dei lotti STADA Arzneimittel AG Stadastrasse, 2-18 61118 Bad Vilbel (Germania) Coripharma, Reykjavikurvegur 78, 220 Hafnarfjordur (Islanda)

STADA M&D SRL, Str. Trascăului, nr 10, RO-401135, Turda (Romania)

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

AT: Renistad 5,10,20 mg Tabletten BE: Enalapril EG 5, 20 mg tabletten DE: Enalapril STADA 2.5, 5,10,20 mg Tabletten DK: Enacodan IT: Enalapril EG 5 mg/20 mg compresse

LU: Enalapril EG 2.5, 5,10,20 mg SE: Enalapril Stada

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su ENALAPRIL EG

Come si usa ENALAPRIL EG?

ENALAPRIL EG si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ENALAPRIL EG è disponibile senza ricetta?

No, ENALAPRIL EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ENALAPRIL EG?

Il principio attivo di ENALAPRIL EG è ENALAPRIL MALEATO, ENALAPRIL.

Quali sono gli equivalenti di ENALAPRIL EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ENALAPRIL AUROBINDO PHARMA ITALIA, ENALAPRIL MYLAN GENERICS, ENALAPRIL DOC, ENALAPRIL ALMUS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ENALAPRIL EG?

ENALAPRIL EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando ENALAPRIL EG è autorizzato in Italia?

ENALAPRIL EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2018-12-28.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Enalapril EG 5 mg/20 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 5 mg/20 mg di enalapril maleato 5 mg: Eccipienti con effetto noto: 129,8 mg di lattosio monoidrato 20 mg: Eccipienti con effetto noto: 117,8 mg di lattosio monoidrato Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa 5 mg: compresse di colore bianco, rotonde, convesse, divisibili con linea di frattura su di un lato. 20 mg: compresse di colore arancione chiaro, rotonde, convesse, divisibili con linea di frattura su di un lato La compressa può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

- Trattamento dell’ipertensione. - Trattamento dell’insufficienza cardiaca sintomatica. - Prevenzione dell’insufficienza cardiaca sintomatica in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra asintomatica (frazione di eiezione  35%).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Gli alimenti non interferiscono con l’assorbimento di Enalapril EG 5 mg/20 mg compresse. La dose deve essere individualizzata a seconda del profilo del paziente (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) e della risposta pressoria. Ipertensione La dose iniziale è da 5 fino ad un massimo di 20 mg, a seconda del grado di ipertensione e delle condizioni del paziente (vedere sotto). Enalapril EG 5 mg/20 mg viene somministrato una volta al giorno. Per l’ipertensione lieve la dose iniziale raccomandata è da 5 a 10 mg. I pazienti con un sistema reninaangiotensina-aldosterone in stato di intensa attivazione (per es. quelli con ipertensione renovascolare, deplezione di sale e/o volume, scompenso cardiaco od ipertensione grave) possono andare incontro ad una eccessiva caduta pressoria dopo la dose iniziale. In tali pazienti si raccomanda una dose iniziale uguale o inferiore a 5 mg e l’inizio della terapia deve avvenire sotto stretto controllo medico. Un precedente trattamento con alte dosi di diuretici può dare luogo a deplezione del volume e rischio di ipotensione quando si inizia la terapia con enalapril. Una dose iniziale uguale o inferiore a 5 mg è raccomandata in tali pazienti. Se possibile, la terapia diuretica deve essere interrotta per 2-3 giorni prima di iniziare la terapia con Enalapril EG 5 mg/20 mg. Si devono monitorare la funzionalità renale ed il potassio sierico. La dose usuale di mantenimento è di 20 mg/die. La dose massima di mantenimento è di 40 mg/die. Insufficienza cardiaca/disfunzione ventricolare sinistra asintomatica Nella gestione dello scompenso cardiaco sintomatico, Enalapril EG 5 mg/20 mg viene utilizzato insieme a diuretici e, ove appropriato, a digitalici o betabloccanti. La dose iniziale di Enalapril EG 5 mg/20 mg in pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica o disfunzione ventricolare sinistra asintomatica è di 2,5 mg, e deve essere somministrata sotto stretta osservazione del medico per determinare l'effetto iniziale sulla pressione arteriosa. In assenza di ipotensione sintomatica successiva all’inizio della terapia con Enalapril EG 5 mg/20 mg per l’insufficienza cardiaca, o dopo un suo efficace trattamento, la dose deve essere aumentata gradualmente, in base alla tollerabilità del paziente, fino alla dose usuale di mantenimento di 20 mg,

2 somministrata in singola dose o suddivisa in 2 dosi. Questa titolazione della dose può essere eseguita in un periodo di 2-4 settimane. La dose massima è di 40 mg somministrata in due dosi separate. Titolazione del dosaggio di Enalapril EG 5 mg/20 mg suggerita in pazienti con insufficienza cardiaca/disfunzione ventricolare sinistra asintomatica. Settimana Dose mg/die 1° settimana giorni 1–3: 2,5 mg/die* in dose singola giorni 4–7: 5 mg/die divisi in 2 dosi 2° settimana 10 mg/die in dose singola o divisi in 2 dosi 3° e 4° settimana 20 mg/die in dose singola o divisi in 2 dosi * Nei pazienti in trattamento con diuretici ed in quelli con funzionalità renale compromessa devono essere seguite opportune precauzioni (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). La pressione arteriosa e la funzionalità renale debbono essere monitorate strettamente sia prima che dopo l'inizio del trattamento con Enalapril EG 5 mg/20 mg (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) poiché è stata riportata ipotensione e (più raramente) conseguente insufficienza renale. Nei pazienti trattati con diuretici, la dose deve essere ridotta se possibile prima di iniziare il trattamento con Enalapril EG 5 mg/20 mg. La comparsa di ipotensione a seguito della dose iniziale di Enalapril EG 5 mg/20 mg non implica che l’ipotensione si ripresenti nel corso della terapia cronica con Enalapril EG 5 mg/20 mg e non preclude l’uso continuato del farmaco. Devono essere monitorati anche il potassio sierico e la funzionalità renale. Dosaggio nell’insufficienza renale In generale, gli intervalli fra le somministrazioni di enalapril devono essere prolungati e/o il dosaggio ridotto. Clearance della creatinina ml/min (CrCL) Dose iniziale mg/die 30<CrCL <80 ml/min 5 - 10 mg 10<CrCL 30 ml/min. 2,5 mg CrCL 10 ml/min. 2,5 mg nei giorni di dialisi* * Vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego – Pazienti in emodialisi. L’enalaprilato è dializzabile. Il dosaggio durante i giorni in cui i pazienti non sono in dialisi deve essere aggiustato a seconda della risposta pressoria. Uso negli anziani La dose deve essere in linea con la funzionalità renale del paziente anziano (vedere paragrafo 4.4.– Avvertenze speciali e precauzioni di impiego, Compromissione della funzionalità renale). Uso pediatrico L’esperienza di utilizzazione di Enalapril EG 5 mg/20 mg nelle sperimentazioni cliniche su pazienti pediatrici ipertesi è limitata (vedere paragrafi 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego, paragrafo 5.1 Proprietà farmacodinamiche e 5.2 Proprietà farmacocinetiche). Per i pazienti in grado di deglutire le compresse, la dose deve essere individualizzata a seconda del profilo del paziente e della risposta pressoria. La dose iniziale raccomandata è di 2,5 mg in pazienti da 20 a <50 kg e di 5 mg in pazienti ≥50 kg. Enalapril EG 5 mg/20 mg viene somministrato una volta al giorno. Il dosaggio deve essere calibrato secondo i bisogni del paziente fino ad un massimo di 20 mg al giorno in pazienti da 20 a <50 kg e 40 mg in pazienti ≥50 kg (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Enalapril EG 5 mg/20 mg non è raccomandato in neonati ed in pazienti pediatrici con tasso di filtrazione glomerulare <30 ml/min/1,73 m2 poiché non vi sono dati disponibili. Istruzioni per l’uso Posizionare la compressa convessa di Enalapril EG 5mg/20mg su una superficie dura con la scanalatura centrale rivolta verso l'alto. Esercitare una pressione dall'alto con il pollice e la compressa convessa si romperà in due pezzi uguali.

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4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 . - ipersensibilità ad un qualsiasi altro ACE inibitore - Storia di angioedema associato a precedenti terapie con ACE-inibitori. - Angioedema ereditario o idiopatico. - Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6). - L'uso concomitante di Enalapril EG con medicinali contenenti aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (velocità di filtrazione glomerulare GFR < 60 ml/min/1.73 m2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Ipotensione sintomatica Raramente è stata riscontrata ipotensione sintomatica in pazienti con ipertensione non complicata. Nei pazienti ipertesi in terapia con Enalapril EG 5 mg/20 mg, l’ipotensione sintomatica è più probabile che si verifichi se il paziente ha avuto una deplezione del volume, ad esempio coloro che sono trattati con diuretici, pazienti a dieta iposodica, pazienti emodializzati, pazienti affetti da diarrea o vomito (vedere paragrafi 4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione e 4.8 Effetti indesiderati). In pazienti con insufficienza cardiaca, con o senza insufficienza renale associata, è stata osservata ipotensione sintomatica. Ciò è più probabile che accada in quei pazienti con gradi più severi di insufficienza cardiaca, come rispecchiato dall'uso di alte dosi di diuretici dell'ansa, dall'iponatremia o dalla compromissione della funzionalità renale. In questi pazienti, la terapia deve essere iniziata sotto controllo medico ed i pazienti debbono essere seguiti attentamente ogni volta che la dose di Enalapril EG 5 mg/20 mg e/o del diuretico viene aggiustata. Simili considerazioni possono essere applicate a pazienti con cardiopatia ischemica o con un'affezione cerebrovascolare, in cui un'eccessiva caduta pressoria potrebbe determinare infarto miocardico o un accidente cerebrovascolare. Se si verifica ipotensione, il paziente deve essere posto in posizione supina e, se necessario, essere sottoposto ad infusione endovenosa di soluzione fisiologica. Una transitoria risposta ipotensiva non è una controindicazione ad ulteriori dosi, che di solito possono essere somministrate senza difficoltà una volta che la pressione arteriosa è riaumentata dopo l'espansione della volemia. Il trattamento con Enalapril EG 5 mg/20 mg può dar luogo, in alcuni pazienti affetti da insufficienza cardiaca con pressione arteriosa normale o bassa, ad un ulteriore abbassamento pressorio. Tale effetto è previsto ed in genere non è necessario sospendere il trattamento. Se l’ipotensione diventa sintomatica, si rende necessaria una riduzione della dose e/o l'interruzione del diuretico e/o di Enalapril EG 5 mg/20 mg. Stenosi aortica o della valvola mitrale/cardiomiopatia ipertrofica Come tutti i vasodilatatori, gli ACE-inibitori devono essere usati con cautela in pazienti con ostruzione a livello valvolare e del tratto di deflusso del ventricolo sinistro e deve essere evitato in caso di shock cardiogeno ed ostruzione emodinamica significativa. Compromissione della funzionalità renale In caso di compromissione della funzionalità renale (clearance della creatinina <80 ml/min) il dosaggio iniziale di enalapril deve essere calibrato alla clearance della creatinina del paziente (vedere paragrafo 4.2. Posologia e modo di somministrazione) ed in seguito in funzione della risposta del paziente al trattamento. Il monitoraggio routinario del potassio e della creatinina fanno parte della normale gestione medica di questi pazienti. L’insufficienza renale è stata riportata in associazione con l’enalapril e si è verificata principalmente in pazienti con insufficienza cardiaca grave e patologia renale di base, inclusa la stenosi dell’arteria renale. Se riconosciuta precocemente ed adeguatamente trattata, l’insufficienza renale associata alla terapia con enalapril è usualmente reversibile. Alcuni pazienti ipertesi senza alcuna apparente patologia renale preesistente hanno sviluppato aumenti dell’urea ematica e della creatinina quando l’enalapril è stato somministrato in concomitanza ad un diuretico. Possono essere richieste riduzioni del dosaggio di enalapril e/o interruzione del diuretico. Questa circostanza può chiamare in causa la possibilità di una stenosi dell’arteria renale di base (vedere paragrafo 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego, Ipertensione renovascolare). Ipertensione renovascolare In pazienti affetti da stenosi bilaterale dell’arteria renale o stenosi dell’arteria dell’unico rene funzionante trattati con ACE-inibitori c’è un rischio aumentato di ipotensione ed insufficienza renale. La perdita di funzionalità renale può avere luogo anche solo con lievi alterazioni della creatinina sierica. In questi pazient

4 la terapia deve essere iniziata sotto la stessa sorveglianza medica con basse dosi, attenta titolazione e monitoraggio della funzionalità renale. Trapianto di rene Non vi è esperienza clinica riguardante la somministrazione di Enalapril EG 5 mg/20 mg in pazienti con trapianto di rene recente. Il trattamento con Enalapril EG 5 mg/20 mg non è pertanto raccomandato. Insufficienza epatica Raramente gli ACE-inibitori sono stati associati con una sindrome che inizia con ittero colestatico o epatite e progredisce fino a necrosi epatica fulminante e (talvolta) decesso. Il meccanismo di tale sindrome non è noto. I pazienti che assumono ACE-inibitori e sviluppano ittero o marcati aumenti degli enzimi epatici devono interrompere l’ACE-inibitore ed essere sottoposti ad adeguato follow-up medico. Neutropenia/agranulocitosi In pazienti trattati con ACE-inibitori sono state segnalate neutropenia/agranulocitosi, trombocitopenia ed anemia. Nei pazienti con funzionalità renale normale e privi di complicazioni, la neutropenia si verifica raramente. L’enalapril deve essere utilizzato con estrema cautela in pazienti con patologie del collagene a livello vascolare, terapia immunosoppressiva, trattamenti con allopurinolo o procainamide o una associazione di queste complicazioni, specie se vi è una preesistente compromissione della funzionalità renale. Alcuni di questi pazienti hanno sviluppato infezioni serie che in alcuni casi non hanno risposto alla terapia antibiotica intensiva. In caso di utilizzazione di enalapril in questi pazienti si consiglia il monitoraggio periodico dei leucociti ed i pazienti devono essere istruiti a riportare qualsiasi segno di infezione. Ipersensibilità/edema angioneurotico Edema angioneurotico del viso, delle estremità, delle labbra, della lingua, della glottide e/o della laringe è stato riportato in pazienti trattati con inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina, incluso Enalapril EG 5 mg/20 mg. Questo può verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento. In tali casi, Enalapril EG 5 mg/20 mg deve essere prontamente sospeso e si deve istituire un appropriato monitoraggio per assicurarsi della completa regressione dei sintomi prima di dimettere il paziente. Nei casi di edema limitato alla lingua, senza distress respiratorio, la condizione generalmente si è risolta senza trattamento, sebbene gli antiistaminici siano stati utili nell'alleviare i sintomi. Molto raramente l’edema angioneurotico associato a un edema laringeo o ad un edema della lingua può essere fatale. In pazienti con coinvolgimento della lingua, della glottide o della laringe si può verificare ostruzione delle vie aeree, specialmente in pazienti con una storia di chirurgia delle vie aeree. Qualora siano interessate lingua, glottide o laringe, che probabilmente causano un'ostruzione delle vie aeree, deve essere prontamente somministrata una appropriata terapia, che può comprendere una soluzione di epinefrina 1:1000 sottocute (da 0.3 ml a 0.5 ml) e/o deve essere assicurato il mantenimento della pervietà delle vie aeree. È stato riportato che pazienti neri che ricevono ACE-inibitori, rispetto a quelli non neri, hanno una incidenza più elevata di angioedema. Pazienti con anamnesi di angioedema non correlato alla terapia con ACE-inibitori, possono essere maggiormente a rischio di angioedema durante il trattamento con un ACE-inibitore (Vedere anche paragrafo

4.3 Controindicazioni).

Reazioni anafilattoidi durante desensibilizzazione agli imenotteri Raramente, pazienti in terapia con ACE-inibitori hanno riportato reazioni anafilattoidi pericolose per la vita, durante desensibilizzazione con veleno di imenotteri. Queste reazioni sono state evitate interrompendo temporaneamente la terapia con ACE-inibitori prima di ogni desensibilizzazione. Reazioni anafilattoidi in corso di aferesi LDL Raramente, alcuni pazienti in terapia con ACE-inibitori, sottoposti ad aferesi delle lipoproteine a bassa densità (LDL) con destran-solfato, hanno sviluppato reazioni anafilattoidi potenzialmente fatali. Tali reazioni sono state evitate con la temporanea interruzione della terapia con ACE-inibitori prima di ogni seduta di aferesi. Pazienti in emodialisi Sono state riportate reazioni anafilattoidi in pazienti dializzati con membrane ad alto flusso (ad es. AN 69®) e trattati allo stesso tempo con un ACE inibitore. Per tali pazienti si deve prendere in considerazione l'uso di un diverso tipo di membrana dialitica o una classe differente di agenti antiipertensivi. Ipoglicemi

In pazienti diabetici trattati con antidiabetici orali o insulina che iniziano una terapia con un ACE-inibitore, si deve tenere sotto stretto controllo la glicemia, specialmente durante il primo mese di trattamento (Vedere paragrafo

4.5 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego, Antidiabetici).

Tosse Con l’impiego degli ACE-inibitori è stata riportata tosse. Caratteristicamente la tosse è non produttiva, persistente e si risolve con la sospensione della terapia. La tosse indotta da ACE-inibitori deve essere presa in considerazione nella diagnosi differenziale della tosse. Chirurgia/Anestesia Nei pazienti sottoposti ad interventi di alta chirurgia o durante anestesia con agenti che provocano ipotensione, l’enalapril blocca la formazione di angiotensina II secondaria al rilascio compensatorio di renina. L’ipotensione che si manifesta in questi casi può essere corretta mediante espansione della volemia. Iperkalemia In alcuni pazienti trattati con ACE-inibitori, incluso enalapril, sono stati osservati aumenti del potassio sierico. I fattori di rischio per l’iperpotassiemia includono insufficienza renale, peggioramento della funzionalità renale, età (> 70 anni), diabete mellito, eventi intercorrenti in particolare disidratazione, scompenso cardiaco acuto, acidosi metabolica e l'uso concomitante di diuretici risparmiatori di potassio (per esempio, spironolattone, eplerenone, triamterene o amiloride), integratori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio; oppure pazienti che assumono altri farmaci associati ad aumenti del potassio sierico (es. eparina). L’uso di integratori di potassio, diuretici risparmiatori di potassio o sostituti del sale contenenti potassio, particolarmente nei pazienti con funzionalità renale ridotta, può portare ad un aumento significativo del potassio sierico. L’iperpotassiemia può causare gravi aritmie, talvolta ad esito fatale. Se l’uso concomitante di enalapril ed uno qualsiasi dei farmaci sopra citati è ritenuto appropriato, essi devono essere impiegati con cautela e con frequenti controlli della potassiemia (vedere paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione). Litio Generalmente l’associazione di litio ed enalapril non è raccomandata (vedere paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione). Lattosio Enalapril EG 5 mg/20 mg contiene lattosio monoidrato. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp-lattasi e da malassorbimento glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Uso pediatrico Vi è esperienza limitata in termini di efficacia e sicurezza nei bambini ipertesi di età superiore ai 6 anni, ma non vi è alcuna esperienza per le altre indicazioni. Sono disponibili dati limitati di farmacocinetica nei bambini al di sopra dei 2 mesi (vedere anche paragrafi 4.2 Posologia e modo di somministrazione, 5.1 Proprietà farmacodinamiche e 5.2 Proprietà farmacocinetiche). Enalapril EG 5 mg/20 mg non è raccomandato nei bambini per indicazioni diverse dall’ipertensione. Enalapril EG 5 mg/20 mg non è raccomandato nei neonati e nei pazienti pediatrici con tasso di filtrazione glomerulare <30 ml/min/1,73 m2 poiché non vi sono dati al riguardo (vedere paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione). Gravidanza e allattamento La terapia con ACE inibitori non deve essere iniziata durante la gravidanza. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antiipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l’uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE inibitore. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE inibitori deve essere interrotto immediatamente e, se appropriato, deve essere iniziata una terapia alternativa (vedere paragrafi 4.3 e 4.6). L’uso di enalapril non è raccomandato durante l’allattamento (vedere paragrafi 4.6 e 5.2). Differenze etniche Come con altri inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina, l’enalapril sembra essere meno efficace nel diminuire la pressione arteriosa nei neri che nei non-neri, possibilmente a causa di una maggiore prevalenza di una condizione di bassa renina nella popolazione nera ipertesa. Duplice blocco del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS)

Esiste l’evidenza che l'uso concomitante di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren aumenta il rischio di ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l’insufficienza renale acuta). Il duplice blocco del RAAS attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren non è pertanto raccomandato (vedere paragrafi 4.5 e 5.1). Se la terapia del duplice blocco è considerata assolutamente necessaria, ciò deve avvenire solo sotto la supervisione di uno specialista e con uno stretto e frequente monitoraggio della funzionalità renale, degli elettroliti e della pressione sanguigna. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

I dati degli studi clinici hanno dimostrato che il duplice blocco del sistema renina-angiotensinaaldosterone (RAAS) attraverso l'uso combinato di ACE-inibitori, antagonisti del recettore dell'angiotensina II o aliskiren, è associato ad una maggiore frequenza di eventi avversi quali ipotensione, iperpotassiemia e riduzione della funzionalità renale (inclusa l’insufficienza renale acuta) rispetto all'uso di un singolo agente attivo sul sistema RAAS (vedere paragrafi 4.3, 4.4 e 5.1). Diuretici risparmiatori di potassio ed integratori di potassio Gli ACE-inibitori riducono la perdita di potassio indotta dai diuretici. I diuretici risparmiatori di potassio (per es. spironolattone, esplerenone, triamterene ed amiloride), gli integratori di potassio o i sostituti del sale contenenti potassio possono portare ad aumenti significativi del potassio sierico. Se l’uso concomitante è indicato a causa di dimostrata ipokalemia, essi devono essere utilizzati con cautela e con un monitoraggio frequente del potassio sierico (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Diuretici (tiazidici o diuretici di ansa) Il precedente trattamento con alte dosi di diuretici può dare luogo a deplezione della volemia ed a rischio di ipotensione quando si inizia la terapia con enalapril (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Gli effetti ipotensivi possono essere ridotti dall’interruzione dei diuretici, dall’aumento della volemia o dall’assunzione di sali o instaurando una terapia con enalapril a bassa dose. Altri agenti antiipertensivi L’uso concomitante di questi farmaci può aumentare l’effetto ipotensivo di enalapril. L’uso concomitante con nitroglicerina ed altri nitrati od altri vasodilatatori può ridurre ulteriormente la pressione arteriosa. Litio Nel corso di somministrazione concomitante di litio ed ACE-inibitori sono stati riportati aumenti reversibili delle concentrazioni sieriche del litio ed episodi di tossicità da litio. L’uso concomitante di diuretici tiazidici può aumentare ulteriormente i livelli del litio ed aumentare il rischio di tossicità da litio con gli ACE-inibitori. L’uso di enalapril con il litio non è raccomandato, ma se l’associazione è necessaria, si deve eseguire un attento monitoraggio dei livelli del litio sierico (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Antidepressivi triciclici/Antipsicotici/Anestetici/Narcotici L’uso concomitante di alcuni medicinali anestetici, antidepressivi triciclici ed antipsicotici con gli ACE-inibitori può risultare in un ulteriore riduzione della pressione arteriosa (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). Farmaci antiinfiammatori non-steroidei (FANS) La somministrazione cronica di FANS può ridurre l’effetto antiipertensivo dell’ACE-inibitore. FANS (inclusi inibitori COX-2) ed ACE-inibitori hanno un effetto additivo sull’aumento del potassio sierico e possono dare luogo a deterioramento della funzionalità renale. Tale effetto è usualmente reversibile. Raramente può verificarsi insufficienza renale acuta, specialmente in pazienti con compromissione della funzionalità renale (come gli anziani o pazienti con volume-depleto, inclusi quelli in terapia diuretica). I pazienti devono essere adeguatamente idratati e si deve considerare il monitoraggio della funzionalità renale dopo l'inizio della terapia concomitante e quindi periodicamente. Or

Sono state riportate raramente reazioni nitritoidi (sintomi di arrossamento del volto, nausea, vomito e ipotensione) in pazienti in terapia con oro per via iniettabile (aurotiomalato di sodio) e trattati contemporaneamente con un ACE-inibitore, compreso l’enalapril. Simpaticomimetici I simpaticomimetici possono ridurre gli effetti antiipertensivi degli ACE-inibitori. Antidiabetici Studi epidemiologici hanno suggerito che la somministrazione concomitante di ACE-inibitori e medicinali antidiabetici (insuline, farmaci ipoglicemizzanti orali) può causare un aumento dell’effetto ipoglicemizzante con rischio di ipoglicemia. Questo effetto sembra verificarsi con maggiore probabilità durante le prime settimane di trattamento combinato ed in pazienti con compromissione della funzionalità renale. Alcool L’alcool aumenta l’effetto ipotensivo degli ACE-inibitori. Acido acetilsalicilico, trombolitici e betabloccanti L’enalapril può essere somministrato con sicurezza in concomitanza ad acido acetilsalicilico (a dosi cardiologiche), trombolitici e betabloccanti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’uso di ACE inibitori non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4). L’uso di ACE inibitori è controindicato durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3 e 4.4). L’evidenza epidemiologica sul rischio di teratogenicità a seguito dell’esposizione ad ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non ha dato risultati conclusivi; tuttavia non può essere escluso un piccolo aumento del rischio. Per le pazienti che stanno pianificando una gravidanza si deve ricorrere a trattamenti antipertensivi alternativi, con comprovato profilo di sicurezza per l’uso in gravidanza, a meno che non sia considerato essenziale il proseguimento della terapia con un ACE inibitore. Quando viene diagnosticata una gravidanza, il trattamento con ACE inibitori deve essere immediatamente interrotto e, se appropriato, si deve iniziare una terapia alternativa. È noto che nella donna l’esposizione ad ACE inibitori durante il secondo ed il terzo trimestre induce tossicità fetale (ridotta funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo nell’ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperkaliemia) (vedere paragrafo 5.3). Se dovesse verificarsi un’esposizione ad un ACE inibitore dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un controllo ecografico della funzionalità renale e del cranio. I neonati le cui madri abbiano assunto ACE inibitori devono essere attentamente seguiti per quanto riguarda l’ipotensione (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Allattamento Limitati dati di farmacocinetica dimostrano concentrazioni molto basse nel latte materno (vedere paragrafo 5.2). Sebbene queste concentrazioni sembrano essere clinicamente irrilevanti, l’uso di Enalapril EG in allattamento non è raccomandato per i neonati pretermine e nelle prime settimane dopo il parto, a causa del rischio ipotetico di effetti cardiovascolari e renali e perché non c’è abbastanza esperienza clinica. Nei neonati più grandi, se ritenuto necessario per la madre, Enalapril EG può essere assunto durante l'allattamento, ma in questo caso il neonato deve essere seguito per la possibile comparsa di effetti avversi.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Nel caso di guida o di uso di macchinari si deve tenere presente che occasionalmente sono stati segnalati capogiro e affaticamento.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati segnalati per l’enalapril comprendono: [Molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)].

Patologie del sistema emolinfopoietico: Non comune: anemia (comprese anemia aplastica ed emolitica) Raro: neutropenia, diminuzione dell’emoglobina, diminuzione dell’ematocrito, trombocitopenia, agranulocitosi, depressione midollare, pancitopenia, linfoadenopatia, malattie autoimmuni. Patologie endocrine: Non nota: sindrome da inappropriata secrezione dell’ormoneantidiuretico (SIADH) Disturbi del metabolismo e nutrizione Non comune: ipoglicemia (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Patologie del sistema nervoso e disturbi psichiatrici: Comune: cefalea, depressione Non comune: confusione mentale, sonnolenza, insonnia, nervosismo, parestesie, vertigini Raro: alterazioni dell’attività onirica, disturbi del sonno Patologie dell’occhio: Molto comune: visione offuscata Patologie cardiache e vascolari: Molto comune: capogiro Comune: ipotensione (inclusa l’ipotensione ortostatica), sincope, dolore toracico, disritmie, angina pectoris, tachicardia Non comune: ipotensione ortostatica, palpitazioni, infarto del miocardio o accidente cerebrovascolare*, possibilmente secondario ad ipotensione eccessiva in pazienti ad alto rischio (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego), Raro: fenomeno di Raynaud Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Molto comune: tosse Comune: dispnea Non comune: rinorrea, laringodinia e raucedine, broncospasmo/asma Raro: infiltrati polmonari, rinite, alveolite allergica/polmonite eosinofila Patologie gastrointestinali: Molto comune: nausea Comune: diarrea, dolore addominale, disgeusia Non comune: ileo, pancreatite, vomito, dispepsia, stipsi, anoressia, irritazioni gastriche, secchezza delle fauci, ulcera peptica Raro: stomatite/ulcere aftose, glossite Molto raro: angioedema del piccolo intestino. Patologie epatobiliari: Raro: insufficienza epatica, epatite – epatocellulare o colestatico, epatite inclusa necrosi, colestasi (compreso l’ittero) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Comune: rash, ipersensibilità/edema angioneurotico: sono stati segnalati edema angioneurotico del volto, delle estremità, delle labbra, della lingua, della glottide e/o del laringe (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Non comune: diaforesi, prurito, orticaria, alopecia Raro: eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, dermatite esfoliativa, necrolisi epidermica tossica, pemfigo, eritroderma È stato riportato un complesso sintomatologico che può includere alcune o tutte le seguenti condizioni: febbre, sierosite, vasculite, mialgia/miosite, artralgia/artrite, positività per gli anticorpi antinucleo, VES elevata, eosinofilia e leucocitosi. Possono verificarsi rash, fotosensibilità o altre manifestazioni dermatologiche. Patologie renali e urinarie: Non comune: disfunzione renale, insufficienza renale, proteinuri

Raro: oliguria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella: Non comune: impotenza Raro: ginecomastia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Molto comune: astenia Comune: fatica Non comune: crampi muscolari, vampate, tinnito, malessere, febbre Esami diagnostici: Comune: iperkalemia, aumenti della creatinina sierica Non comune: aumenti della uremia, iponatremia Raro: aumenti degli enzimi epatici, aumenti della bilirubinemia * I tassi di incidenza erano paragonabili a quelli del gruppo placebo e controllo attivo nelle sperimentazioni cliniche. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Sono disponibili dati limitati sul sovradosaggio nell'uomo. Le manifestazioni più importanti del sovradosaggio sono rappresentate da marcata ipotensione, che inizia circa sei ore dopo l'ingestione delle compresse, concomitante al blocco del sistema renina-angiotensina, e stupore. I sintomi associati con il sovradosaggio di ACE inibitori possono includere shock circolatorio, disturbi elettrolitici, insufficienza renale, iperventilazione, tachicardia, palpitazioni, bradicardia, capogiro, ansia e tosse. Dopo ingestione di 300 mg e 440 mg di enalapril sono stati riportati livelli sierici di enalaprilato rispettivamente di 100 e 200 volte più elevati di quelli in genere osservati dopo dosi terapeutiche. Il trattamento raccomandato del sovradosaggio è l'infusione endovenosa di soluzione fisiologica. In caso di ipotensione il paziente deve essere posto in posizione supina. Se disponibile, si può prendere in considerazione un trattamento con infusione di angiotensina II e/o catecolamine. Se l'ingestione è recente, instaurare misure atte all’eliminazione dell’enalapril maleato (per es. emesi, lavanda gastrica, somministrazione di adsorbenti e solfato di sodio). L'enalaprilato può essere rimosso dal circolo generale mediante emodialisi (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego – Pazienti in emodialisi). Per la bradicardia refrattaria alla terapia è indicato il trattamento con pace-maker. Segni vitali, elettroliti sierici e concentrazioni della creatinina devono essere in monitoraggio continuo.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina Codice ATC: C09A A02 Enalapril EG 5 mg/20 mg (enalapril maleato) è il sale maleato dell'enalapril, un derivato di due aminoacidi, la L-alanina e la L-prolina. L'enzima di conversione dell'angiotensina (Angiotensin Converting Enzyme, ACE) è una peptidildipeptidasi che catalizza la conversione dell'angiotensina I nella sostanza ad azione pressoria, angiotensina II. Dopo l'assorbimento, l'enalapril viene idrolizzato ad enalaprilato, che inibisce l'ACE. L'inibizione dell'ACE dà luogo ad una diminuzione dei livelli plasmatici di angiotensina II, che porta ad un aumento dell'attività reninica plasmatica (dovuto alla rimozione del feedback negativo esercitato sul rilascio della renina) e ad una diminuzione della secrezione di aldosterone. L’ACE è identico alla chininasi II. Quindi Enalapril EG può bloccare anche la degradazione della bradichinina, un potente peptide vasodilatatore. Il ruolo esercitato da questa azione sugli effetti terapeutici di Enalapril EG 5 mg/20 mg deve tuttavia essere ancora chiarito. Il meccanismo attraverso il quale Enalapril EG 5 mg/20 mg abbassa la pressione arteriosa sembra essere principalmente la soppressione del sistema renina-angiotensina-aldosterone. D'altra parte Enalapril EG 5 mg/20 mg è efficace anche nei pazienti con ipertensione a bassa renina.

La somministrazione di Enalapril EG 5 mg/20 mg a pazienti ipertesi determina una riduzione della pressione arteriosa sia in clino che in ortostatismo, senza un significativo aumento della frequenza cardiaca. L'ipotensione posturale sintomatica è infrequente. In alcuni pazienti per ottenere una riduzione ottimale della pressione arteriosa possono essere necessarie diverse settimane di terapia. Una brusca interruzione della terapia con Enalapril EG 5 mg/20 mg non è stata associata con un aumento rapido della pressione arteriosa. L'inibizione efficace dell'attività dell'enzima di conversione usualmente inizia dalle 2 alle 4 ore dopo somministrazione orale di una singola dose di enalapril. L'inizio dell'attività antiipertensiva si osserva di solito dopo un'ora e la massima attività viene raggiunta entro 4 - 6 ore dalla somministrazione. La durata dell'effetto è dose correlata. Tuttavia, alla dose raccomandata gli effetti emodinamici ed antiipertensivi mostrano di continuare per almeno 24 ore. In studi emodinamici compiuti su pazienti con ipertensione essenziale, la riduzione della pressione arteriosa si è associata ad una riduzione delle resistenze arteriose periferiche con aumento della portata cardiaca e nessuna o minima variazione della frequenza cardiaca. Dopo somministrazione di Enalapril EG vi è stato un aumento del flusso ematico renale; il tasso di filtrazione glomerulare è apparso invariato. Non sono comparsi segni di ritenzione idrica o sodica. Tuttavia, in pazienti con bassi tassi di filtrazione glomerulare prima del trattamento, questi hanno mostrato usualmente un incremento. In studi clinici a breve termine, in pazienti diabetici e non diabetici nefropatici, dopo la somministrazione di enalapril sono state osservate diminuzioni dell'albuminuria, dell'escrezione urinaria di IgG e della proteinuria totale. Quando si somministri insieme ad Enalapril EG un diuretico tiazidico, l'effetto sulla riduzione della pressione arteriosa è almeno additivo. Enalapril EG può ridurre o prevenire lo sviluppo di una ipopotassiemia tiazide indotta. In pazienti con insufficienza cardiaca in terapia con digitale e diuretici, il trattamento con Enalapril EG compresse o iniettabile è stato associato a diminuzione delle resistenze periferiche e della pressione arteriosa. La gittata cardiaca è aumentata, mentre è diminuita la frequenza cardiaca (di solito elevata in pazienti con insufficienza cardiaca). Anche la pressione capillare polmonare di incuneamento si è ridotta. La tolleranza allo sforzo e la gravità dello scompenso, misurati secondo i criteri della New York Heart Association, sono migliorati. Queste azioni si sono mantenute durante la terapia cronica. In pazienti con insufficienza cardiaca da lieve a moderata l'enalapril ha rallentato la progressione della dilatazione/ingrandimento del cuore e dell'insufficienza cardiaca, come evidenziato dalla riduzione dei volumi sistolico e telediastolico del ventricolo sinistro e ha migliorato la frazione di eiezione. Uno studio, multicentrico, randomizzato, in doppio-cieco, controllato con placebo (Studio di prevenzione SOLVD) ha esaminato una popolazione con disfunzione ventricolare sinistra asintomatica (LVEF<35%). 4228 pazienti sono stati randomizzati a ricevere placebo (n=2117) o enalapril (n=2111). Nel gruppo placebo, hanno sviluppato insufficienza cardiaca o sono deceduti 818 pazienti (38,6%) rispetto a 630 nel gruppo enalapril (29,8%) (riduzione del rischio: 29%; IC 95%; 21-36%; p<0,001). 518 pazienti nel gruppo placebo (24,5%) e 434 nel gruppo enalapril (20,6%) sono deceduti o sono stati ospedalizzati per peggioramento o inizio di insufficienza cardiaca (riduzione del rischio 20%; IC 95%; 9-30%; p<0,001). Uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo (Studio di trattamento SOLVD) ha preso in esame una popolazione con insufficienza cardiaca congestizia sintomatica dovuta a disfunzione sistolica (frazione di eiezione <35%). 2569 pazienti in corso di trattamento convenzionale per insufficienza cardiaca sono stati assegnati a caso a ricevere o placebo (n=1284) o enalapril (n=1285). Vi sono stati 510 decessi nel gruppo placebo (39,7%) rispetto a 452 nel gruppo enalapril (35,2%) (riduzione del rischio, 16%; IC 95%, 5-26%; p=0,0036). Vi sono stati 461 decessi cardiovascolari nel gruppo placebo rispetto a 399 nel gruppo enalapril (riduzione del rischio 18%, IC 95%, 6-28%, p<0,002), dovuti principalmente ad una diminuzione dei decessi dovuti ad insufficienza cardiaca ingravescente (251 nel gruppo placebo rispetto a 209 nel gruppo enalapril, riduzione del rischio 22%, IC 95% 6-35%). Un numero minore di pazienti sono deceduti o sono stati ospedalizzati per insufficienza cardiaca ingravescente (736 nel gruppo placebo e 613 nel gruppo enalapril; riduzione del rischio, 26%; IC 95%, 18-34%; p<0,0001). Globalmente, nello studio SOLVD, in pazienti con disfunzione ventricolare sinistra, Enalapril EG 5 mg/20 mg ha ridotto il rischio di infarto del miocardio del 23% (IC 95%, 11-34%; p<0,001) e ha ridotto il rischio di ospedalizzazione per angina pectoris instabile del 20% (IC 95%, 9-29%; p<0,001). Vi è esperienza d’uso limitata in pazienti pediatrici ipertesi di età superiore ai 6 anni. In uno studio clinico su 110 pazienti pediatrici ipertesi dai 6 ai 16 anni con peso corporeo ≥20 kg ed un tasso di filtrazione glomerulare >30 ml/min/1,73 m2, ai pazienti con peso corporeo <50 kg sono stati somministrati 0,625, 2,5 o 20 mg di enalapril/die ed ai pazienti con peso corporeo ≥50 kg sono stati somministrati 1,25, 5 o 40 mg di enalapril/die. La somministrazione di enalapril una volta al giorno ha abbassato la misura del valore di valle della pressione arteriosa secondo una funzione dose-dipendente. L’efficacia antiipertensiva dose-dipendente di enalapril è risultata essere costante per tutti i sottogruppi (età, stadio di Tanner, sesso, razza). Le dosi più basse studiate, 0,625 mg e 1,25 mg, corrispondenti ad una media di 0,02 mg/kg in monosomministrazione giornaliera, non hanno tuttavia apparentemente mostrato una risposta antiipertensiva costante. La maggio

11 dose studiata è stata di 0,58 mg/kg (fino a 40 mg) in monosomministrazione giornaliera. Il profilo degli eventi avversi per i pazienti pediatrici non è diverso da quello osservato nei pazienti adulti. Due grandi studi randomizzati e controllati (ONTARGET (ONgoing Telmisartan Alone and in combination with Ramipril Global Endpoint Trial) e VA Nephron-D (The Veterans Affairs Nephropathy in Diabetes)) hanno esaminato l'uso della combinazione di un ACE-inibitore con un antagonista del recettore dell’angiotensina II. ONTARGET è stato uno studio condotto in pazienti con anamnesi di patologia cardiovascolare o cerebrovascolare, o diabete mellito tipo 2 associato all’evidenza di danno d'organo. VA NEPHRON-D è stato uno studio condotto in pazienti con diabete mellito tipo 2 e nefropatia diabetica. Questi studi non hanno dimostrato alcun significativo effetto benefico sugli esiti e sulla mortalità renale e/o cardiovascolare, mentre è stato osservato un aumento del rischio di iperpotassiemia, danno renale acuto e/o ipotensione rispetto alla monoterapia. Questi risultati sono pertinenti anche per gli altri ACE-inibitori e per gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II, date le loro simili proprietà farmacodinamiche. Gli ACE-inibitori e gli antagonisti del recettore dell'angiotensina II non devono quindi essere usati contemporaneamente in pazienti con nefropatia diabetica. ALTITUDE (Aliskiren Trial in Type 2 Diabetes Using Cardiovascular and Renal Disease Endpoints) è stato uno studio volto a verificare il vantaggio di aggiungere aliskiren ad una terapia standard di un ACE-inibitore o un antagonista del recettore dell'angiotensina II in pazienti con diabete mellito di tipo 2 e malattia renale cronica, malattia cardiovascolare, o entrambe. Lo studio è stato interrotto precocemente a causa di un aumentato rischio di eventi avversi. Morte cardiovascolare e ictus sono stati entrambi numericamente più frequenti nel gruppo aliskiren rispetto al gruppo placebo e gli eventi avversi e gli eventi avversi gravi di interesse (iperpotassiemia, ipotensione e disfunzione renale) sono stati riportati più frequentemente nel gruppo aliskiren rispetto al gruppo placebo.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento L'enalapril per via orale è rapidamente assorbito; il picco di concentrazione sierica di enalapril viene raggiunto entro un'ora dalla somministrazione. Basandosi sulla quantità escreta con le urine, la percentuale di assorbimento di enalapril da Enalapril EG compresse è approssimativamente del 60%. L’assorbimento di Enalapril EG per via orale non è influenzato dalla presenza di alimenti a livello del tratto gastrointestinale. Dopo l'assorbimento l'enalapril per via orale viene rapidamente ed in larga misura idrolizzato ad enalaprilato, un potente inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina. Il picco di concentrazione sierica di enalaprilato si verifica circa 4 ore dopo una dose orale di enalapril compresse. L'emivita effettiva di accumulo di enalaprilato, dopo multiple dosi di enalapril, è di 11 ore. In individui con funzionalità renale normale, le concentrazioni sieriche di enalaprilato allo stato stazionario sono state raggiunte dopo 4 giorni di trattamento. Distribuzione Nell’ambito di un range di concentrazioni rilevanti da un punto di vista terapeutico, l’enalaprilato che si lega alle proteine plasmatiche umane non supera il 60%. Biotrasformazione Eccetto che per la conversione ad enalaprilato, non ci sono evidenze di un metabolismo significativo di enalapril. Eliminazione L'enalaprilato viene eliminato essenzialmente per via renale. I principali composti nelle urine sono l'enalaprilato, che rappresenta il 40% della dose, e l'enalapril immodificato (circa il 20%). Compromissione della funzionalità renale L’esposizione ad enalapril ed enaprilato è aumentata in pazienti con insufficienza renale. In pazienti con insufficienza renale da lieve a moderata (clearance della creatinina 40-60 ml/min), l’AUC di enalaprilato allo stadio stazionario è risultata di due volte maggiore rispetto a pazienti con funzionalità renale normale dopo somministrazione di 5 mg una volta al giorno. In pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina ≤30 ml/min) l’AUC è aumentata di circa 8 volte. L’emivita effettiva di enalaprilato dopo dosi multiple di enalapril maleato risulta prolungata a questo stadio dell’insufficienza renale ed il tempo necessario a raggiungere lo stadio stazionario è maggiore (vedere paragrafo 4.2. Posologia e modo di somministrazione). L’enalaprilato può essere rimosso dalla circolazione generale attraverso emodialisi. La clearance della dialisi è di 62 ml/min.

Bambini e adolescenti Uno studio di farmacocinetica a dose multipla è stato condotto su 40 pazienti pediatrici ipertesi di sesso maschile e femminile da 2 mesi a ≤16 anni dopo somministrazione orale giornaliera di enalapril maleato da 0,07 a 0,14 mg/kg. Non vi sono state importanti differenze nella farmacocinetica di enalaprilato nei bambini rispetto a quanto osservato in dati storici sugli adulti. I dati indicano un aumento dell’AUC (normalizzata alla dose per peso corporeo) con l’aumento dell’età; non viene tuttavia osservato un aumento dell’AUC quando i dati vengono normalizzati per area di superficie corporea. Allo stato stazionario, l’emivita media effettiva di accumulo di enalaprilato è risultata di 14 ore. Allattamento Dopo la somministrazione di una singola dose orale di 20 mg in cinque donne nel postpartum, il valore medio del picco di enalapril nel latte era 1,7 μg/L (range da 0,54 a 5,9 μg/L) dopo 4-6 ore dalla dose. Il valore medio del picco di enalaprilato è stato 1,7 μg/L (intervallo 1,2 a 2,3 μg/L); i picchi si sono verificati in momenti diversi nel periodo di 24 ore. Usando i dati del livello di picco nel latte la massima quantità ingerita stimata da un neonato allattato esclusivamente al seno sarebbe circa 0,16% della dose materna aggiustata per il peso. Una donna che aveva preso una dose orale di 10 mg di enalapril al giorno per 11 mesi ha mostrato livelli di picco di enalapril nel latte di 2 μg/L 4 ore dopo la dose e livelli di picco di enalaprilat di 0,75 μg/L circa 9 ore dopo la dose. La quantità totale di enalapril ed enalaprilato dosata nel latte durante il periodo di 24 ore era 1,44 μg/L e 0,63 μg/L rispettivamente. I livelli di enalaprilato nel latte erano irrilevabili (<0,2 μg/L) 4 ore dopo una singola dose di enalapril 5 mg in una madre e 10 mg in due madri; i livelli di enalapril non erano determinati.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici di sicurezza non mettono in rilievo rischi speciali per l’uomo sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità a dose ripetuta, genotossicità e potenziale cancerogeno. Studi di tossicità riproduttiva suggeriscono che l’enalapril non ha effetti sulla fertilità e sulla performance riproduttiva nel ratto e non è teratogeno. In uno studio in cui il farmaco è stato somministrato a ratti femmina prima dell’accoppiamento fino alla gestazione, si è verificato un aumento nel tasso di decessi nella prole durante l’allattamento. È stato dimostrato che il composto attraversa la barriera placentare ed è escreto nel latte materno. Gli inibitori degli enzimi convertitori dell’angiotensina, come classe, hanno mostrato di essere fetotossici (provocando danni e/o morte del feto) se somministrati durante il secondo o il terzo trimestre.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

5 mg: Sodio bicarbonato, lattosio monoidrato, amido di mais, iprolosa, talco, magnesio stearato. 20 mg: Sodio bicarbonato, lattosio monoidrato, amido di mais, talco, magnesio stearato, ferro ossido rosso (E172), ferro ossido giallo (E172).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

La durata è di 3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in alluminio/OPA-Al-PVC. Confezioni da 5 mg: 10, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 98, 100, 150, 200, 250, 300, 400, 500, 1000 compresse 20 mg: 10, 14, 20, 28, 30, 50, 56, 60, 98, 100, 150, 200, 250, 300, 400, 500, 1000 compress

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A. Via D. Scarlatti, 31 – 20124 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 10 compresse: AIC n. 036171015/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 20 compresse: AIC n. 036171027/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 28 compresse: AIC n. 036171039/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 30 compresse: AIC n. 036171041/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 50 compresse: AIC n. 036171054/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 56 compresse: AIC n. 036171066/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 60 compresse: AIC n. 036171078/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 98 compresse: AIC n. 036171080/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 100 compresse: AIC n. 036171092/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 150 compresse: AIC n. 036171104/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 200 compresse: AIC n. 036171116/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 250 compresse: AIC n. 036171128/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 300 compresse: AIC n. 036171130/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 400 compresse: AIC n. 036171142/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 500 compresse: AIC n. 036171155/M Enalapril EG 5 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 1000 compresse: AIC n. 036171167/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 10 compresse: AIC n. 036171179/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 14 compresse: AIC n. 036171332/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 20 compresse: AIC n. 036171181/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 28 compresse: AIC n. 036171193/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 30 compresse: AIC n. 036171205/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 50 compresse: AIC n. 036171217/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 56 compresse: AIC n. 036171229/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 60 compresse: AIC n. 036171231/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 98 compresse: AIC n. 036171243/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 100 compresse: AIC n. 036171256/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 150 compresse: AIC n. 036171268/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 200 compresse: AIC n. 036171270/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 250 compresse: AIC n. 036171282/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 300 compresse: AIC n. 036171294/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 400 compresse: AIC n. 036171306/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 500 compresse: AIC n. 036171318/M Enalapril EG 20 mg compresse in blister AL/OPA-Al-PVC, 1000 compresse: AIC n. 036171320/M

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Novembre 2004/21 marzo 2011

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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