ESNOXIBEN

ESNOXIBEN appartiene ad una classe di medicinali chiamati “ipnotici”, che sono utilizzati per facilitare il sonno. ESNOXIBEN è utilizzato per il trattamento dell’insonnia, normalmente per un periodo di tempo breve. ESNOXIBEN è indicato negli adulti, solo quando il disturbo è grave, disabilitante o causa un profondo malessere nel paziente.

Usato per: insonnia

Principio attivo: ESZOPICLONE · ATC N05CF04 · BRUNO FARMACEUTICI S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ESZOPICLONE
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 2 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 3 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: BRUNO FARMACEUTICI S.P.A.
Codice ATC: N05CF04
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

ESNOXIBEN appartiene ad una classe di medicinali chiamati “ipnotici”, che sono utilizzati per facilitare il sonno. ESNOXIBEN è utilizzato per il trattamento dell’insonnia, normalmente per un periodo di tempo breve. ESNOXIBEN è indicato negli adulti, solo quando il disturbo è grave, disabilitante o causa un profondo

malessere nel paziente.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda ESNOXIBEN: - Se è allergico a eszopiclone, zopiclone o ad uno di qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6).
- Se soffre di miastenia grave (una condizione in cui i muscoli si stancano facilmente e diventano deboli).
- Se soffre di gravi problemi respiratori.
- Se soffre di grave apnea notturna (una condizione nella quale si smette di respirare per brevi periodi
durante il sonno).

- Se soffre di gravi danni al fegato.
- Se ha un’età maggiore o uguale a 65 anni o sta assumendo inibitori del CYP3A4 come alcuni antibiotici o
antifungini (es. ketoconazolo). In questo caso, si rivolga al suo medico o al suo farmacista.
- se è al di sotto dei 18 anni.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ESNOXIBEN:
- Se ha un’età maggiore o uguale a 65 anni (vedere sezione 3, “come prendere ESNOXIBEN”).
- Se sta assumendo farmaci per aiutarla a dormire, come ESNOXIBEN, c’è la possibilità che possa
sviluppare una dipendenza dagli stessi. È più probabile che questo accada se è stato in passato
dipendente da farmaci, sostanze illecite o alcool o se le è stato diagnosticato un disturbo della

personalità. Informi il suo medico nel caso in cui ha avuto dipendenza da sostanze illecite, farmaci o alcool. - Se ha problemi respiratori (vedere sezione 2, “Non prenda ESNOXIBEN”).

- Informi il suo medico nel caso in cui si sentisse ansioso o depresso. Il medico potrebbe dover rivedere la terapia.

Durante il trattamento con ESNOXIBEN: - Non assuma ESNOXIBEN se non ha la possibilità di avere almeno 8 ore da dedicare al sonno.

- ESNOXIBEN può causare perdita di memoria. Per ridurre tale rischio è necessario assicurarsi che si
è in grado di avere almeno 8 ore di sonno ininterrotto.
- Nel caso in cui non abbia avuto 8 ore di sonno dopo aver assunto ESNOXIBEN, potrebbe sentirsi
instabile stando in piedi. Se ha un’età maggiore o uguale a 65 anni potrebbe facilmente cadere e
ferirsi.

- Informi il suo medico se dovesse cominciare a comportarsi in modo per lei insolito, per esempio se
dovesse avere un comportamento più estroverso o aggressivo del normale, confusione, agitazione,
irrequietezza, incubi, o nel caso in cui dovesse percepire o udire cose che in realtà non esistono
(allucinazioni), nel caso in cui abbia un peggioramento della depressione, e pensieri suicidi o azioni
suicide durante l’assunzione di ESNOXIBEN.
-

Potrebbero verificarsi episodi di camminate nel sonno o comportamenti analoghi. In seguito ad
assunzione di ESNOXIBEN, potrebbe alzarsi dal letto non completamente sveglio ed effettuare
un’attività senza rendersene conto. Il mattino seguente, potrebbe non ricordarsi di quello che ha fatto
durante la notte. Potrebbe avere una maggior possibilità di svolgere queste attività se assume alcool o
altre medicine che danno sonnolenza assieme a ESNOXIBEN. Le attività riportate includono:
guidare una macchina (“Guida durante il sonno”), cucinare e mangiare, parlare al telefono, fare
sesso, camminare nel sonno.
- Compromissione psicomotoria il giorno successivo (vedere sezione “Guida di veicoli ed utilizzo di
macchinari”). Il giorno successivo all’assunzione di ESNOXIBEN, il rischio di un danno
psicomotorio, inclusa la compromissione della capacità di guidare, può aumentare:
- se prende il farmaco meno di 12 ore prima di effettuare attività che richiedono la sua attenzione

- se prende una dose più alta rispetto alla dose raccomandata
- se prende ESNOXIBEN mentre sta già assumendo un altro farmaco depressivo del sistema nervoso
centrale o altri medicinali che aumentano il livello di ESNOXIBEN nel sangue, mentre sta
assumendo alcool o assumendo sostanze illecite.

- Assuma la singola dose immediatamente prima di coricarsi. Non assuma altre dosi durante la stessa notte.

Altri medicinali e ESNOXIBEN Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

ESNOXIBEN può influenzare o essere influenzato da alcuni medicinali, come per esempio:
- Farmaci da lei acquistati senza prescrizione, inclusi prodotti a base di erbe.
- Inibitori del CYP3A4 come antibiotici (medicinali utilizzati per trattare infezioni batteriche),
antifungini (medicinali utilizzati per trattare infezioni fungine, es. Ketoconazolo) o succo di
pompelmo. La dose di ESNOXIBEN potrebbe dover essere ridotta o interrotta (vedere sezione 3,

“Come prendere ESNOXIBEN”).
- Induttori degli enzimi citocromo P-450 come carbamazepina, fenitoina ed Erba di S. Giovanni
(iperico).
- Medicinali utilizzati per il trattamento dell’umore o del comportamento (come si sente o agisce) es.

farmaci per il trattamento della depressione o dell’ansia (antipsicotici, ipnotici, ansiolitici/sedativi,
antidepressivi)
- Medicinali utilizzati per alleviare il dolore (narcotici analgesici)
- Medicinali utilizzati per il trattamento di crisi convulsive/convulsioni o attacchi epilettici (farmaci
antiepilettici)
- Anestetici
- Medicinali utilizzati nel trattamento delle allergie (antistaminici che possono causare sonnolenza)

La combinazione con i medicinali descritti sopra può determinare un aumento di rischio di comparsa di

eventi avversi. Informi il suo medico nel caso in cui stia assumendo qualunque medicinale descritto sopra. Il suo medico potrebbe aver bisogno di aggiustare la dose di ESNOXIBEN. L’uso concomitante di ESNOXIBEN e oppioidi (forti antidolorifici, medicinali per la terapia sostitutiva ed alcuni farmaci per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nel respirare (depressione respiratoria), coma e possono mettere in pericolo la sua vita. Per questo motivo, l’utilizzo concomitante deve essere considerato solo quando altre opzioni di trattamento non sono possibili.

Tuttavia, se il suo medico dovesse prescriverle ESNOXIBEN assieme ad altri oppioidi, il medico dovrà ridurre la dose e la durata del trattamento concomitante. Informi il suo medico di tutti i farmaci a base di oppioidi che sta assumendo, e segua attentamente la dose raccomandata dal medico. È utile informare i suoi amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi descritti sopra. Contatti il suo medico nel caso in cui dovessero comparire questi sintomi.

ESNOXIBEN con cibi, bevande ed alcool ESNOXIBEN potrebbe impiegare più tempo a fare effetto se assunto con o immediatamente dopo pasti abbondanti o ricchi di cibo grasso. Non bere alcool mentre si assume ESNOXIBEN in quanto l’alcool potrebbe aumentare gli effetti indesiderati di ESNOXIBEN.

Il consumo del succo di pompelmo dovrebbe essere evitato, in quanto influenza l’effetto di ESNOXIBEN.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. ESNOXIBEN non è raccomandato durante la gravidanza. ESNOXIBEN non è raccomandato se sta allattando al seno, in quanto può passare nel latte materno. Il suo medico potrà consigliarle di interrompere l’assunzione di ESNOXIBEN.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari

Non guidi, utilizzi macchinari o lavori in luoghi sopraelevati per 12 ore dopo l’assunzione di ESNOXIBEN. Sonnolenza, visione offuscata e difficoltà nella concentrazione, memoria e coordinazione potrebbero influenzare la sua capacità di effettuare queste attività. Se presenta questi problemi la mattina seguente all’assunzione di ESNOXIBEN, non guidi, utilizzi macchinari o lavori in luoghi sopraelevati.

ESNOXIBEN contiene sodio Questo farmaco contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, questo indica che il farmaco è “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre attentamente le istruzioni del suo medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti La dose raccomandata iniziale di eszopiclone è di 1 mg a notte. La dose può essere aumentata a 2 o 3 mg se

necessario.

Prenda una singola dose di ESNOXIBEN immediatamente prima di andare a dormire. Non assuma più di una dose in una singola notte.

Pazienti anziani con un’età maggiore o uguale a 65 anni La dose raccomandata iniziale di eszopiclone è di 1 mg a notte. La dose può essere aumentata a 2 mg se necessario.

Pazienti con gravi problemi renali La massima dose raccomandata di eszopiclone è di 2 mg per notte.

Pazienti che stanno assumendo inibitori di CYP3A4 come alcuni antibiotici o antifungini

La dose massima raccomandata di eszopiclone è di 2 mg per notte. Se lei ha un’età maggiore o uguale a 65 anni non deve assumere ESNOXIBEN con inibitori del CYP3A4. ESNOXIBEN è per uso orale. Ingerisca le compresse intere. Non frantumi o divida la compressa, poiché il principio attivo ha un sapore amaro.

Durata del trattamento

La durata del trattamento deve essere il più breve possibile e non deve eccedere le 4 settimane inclusa la fase di sospensione graduale (vedere sezione “Se interrompe il trattamento con ESNOXIBEN”).

In alcuni casi può essere necessario assumere ESNOXIBEN per più di 4 settimane. In questo caso il suo medico le indicherà per quanto tempo dovrà assumere ESNOXIBEN.

Se prende più ESNOXIBEN di quanto deve Nel caso in cui assuma più compresse di quelle indicate consulti urgentemente un medico. Se possibile mostri al medico la confezione di ESNOXIBEN. Se prende troppo ESNOXIBEN potrebbe presentare profonda sonnolenza o cadere in coma.

Se dimentica di prendere ESNOXIBEN Non prenda una dose doppia per compensare la dose dimenticata. del Assuma la successiva compressa al solito orario. Non assuma più di una dose in una notte.

Se interrompe il trattamento con ESNOXIBEN Non sospenda l’assunzione di ESNOXIBEN all’improvviso, ma informi il suo medico che vuole interrompere il trattamento. Il suo medico dovrà diminuire la dose ed interrompere il trattamento nell’arco di un periodo di tempo. È possibile che le sue difficoltà nel prendere sonno ricompaiano per una o due notti dopo aver interrotto il trattamento con ESNOXIBEN. Occasionalmente si possono verificare effetti spiacevoli come dolore allo stomaco, cefalea e aumento

dell’appetito dopo la sospensione del trattamento con ESNOXIBEN. In rari casi potrebbero verificarsi crisi convulsive dopo l’interruzione dell’assunzione di medicinali come ESNOXIBEN. Informi il suo medico nel caso in cui le accada una di queste condizioni.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10): - Sapore sgradevole

Effetti indesiderati comuni (possono interessare più di 1 persona su 100):

- Nervosismo, depressione, ansia
- Cefalea, emicrania, sonnolenza, capogiro, sogni anormali, perdita o difficoltà di memoria, pensiero
anormale
- Visione offuscata (prevalentemente in pazienti con un’età maggiore o uguale a 65 anni)

- Mal di gola
- Bocca secca, diarrea, sensazione di malessere (nausea), malessere (vomito), indigestione, dolore allo
stomaco
- Eruzione cutanea
- Dolore alla schiena, dolore muscolare
- Debolezza, dolore

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare da 1 a 10 persone su 1000): - Infezioni, infezioni virali

- Cambiamento di colore dei globuli rossi, anemia, diminuzione dei globuli bianchi, aumento dei
globuli bianchi
- Reazione allergica
- Ipertiroidismo
- Gonfiore delle caviglie, piedi o dita, anoressia, sete, aumento dell’appetito, diminuzione del potassio
nel sangue

- Instabilità emotiva, diminuzione del desiderio sessuale, confusione, agitazione, percepire o udire
cose che in realtà non esistono (allucinazioni) in particolare nel momento di prendere sonno,
insonnia, apatia, euforia
- Vertigini, difficoltà di coordinamento e nel camminare, movimenti del corpo disturbati o ridotti,
formicolamento, stupore, tremore

- Occhi secchi
- Ronzio nelle orecchie, dolore alle orecchie
- Pressione sanguigna alta, svenimento
- Difficoltà a respirare, naso che cola, singhiozzo
- Alito cattivo, ulcere alla bocca, infiammazione del colon, gastroenterite, gonfiore alla lingua
- Sensibilità della pelle alla luce, sudore, acne, pelle secca, eczema

- Crampi alle gambe, spasmi muscolari, debolezza muscolare, problemi alle articolazioni
- Necessità di urinare frequentemente, infezione del tratto urinario, minzione incontrollabile ed
involontaria, dolore renale, calcoli renali, presenza della proteina albumina nelle urine
- Cicli mestruali dolorosi, irregolari o leggeri, dolore mammario, impotenza
- Febbre, stanchezza
- Aumento di peso, perdita di peso
Effetti indesiderati rari (possono interessare da 1 a 10 persone su 10000):
- Angioedema (gonfiore del viso, labbra, lingua e gola), reazione anafilattica (reazione allergica rapida
con eruzione cutanea, problemi a deglutire o a respirare)

- Turbamento emotivo, aggressività, rabbia, irrequietezza, pensare cose che non sono vere (deliri),
comportamento anormale, memoria scarsa dopo assunzione di eszopiclone (amnesia), camminare
durante il sonno o guida durante il sonno o altri comportamenti strani
- Prurito (comune in pazienti con un’età maggiore o uguale a 65 anni)
- Caduta (prevalentemente in pazienti con un’età maggiore o uguale a 65 anni)

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare meno di 1 persona su 10000): - Aumento da lieve a moderato delle transaminasi e/o della fosfatasi alcalina ematica

Effetti indesiderati di frequenza non nota (la frequenza non può essere stimata dai dati disponibili):

- Dipendenza, sintomi da astinenza, emozioni smorzate
- Perdita dell’olfatto, disturbo dell’attenzione, tempo di reazione ritardato
- Visione doppia
- Respiro rallentato (depressione respiratoria)
- Stanchezza muscolare

Anziani I seguenti effetti indesiderati si sono verificati solo in pazienti con un’età maggiore o uguale a 65 anni:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare da 1 a 10 persone su 100): - Visione offuscata

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale

di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

[Per la confezione da 1 mg in blister in PVC/PCTFE-alluminio e in OPA/Alu/PVC-alluminio e per la

confezione di 2 mg e 3 mg in blister in PVC/PCTFE-alluminio, OPA/Alu/PVC-Alluminio e PVC/PVdC/PVCAlluminio] Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione.

[Per la confezione da 1 mg in blister in PVC/PVdC/PVC-Alluminio] Non conservare al sopra dei 30°C.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ESNOXIBEN

- Il principio attivo è eszopiclone ESNOXIBEN 1 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 1 mg di eszopiclone.

ESNOXIBEN 2 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 2 mg di eszopiclone.

ESNOXIBEN 3 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 3 mg di eszopiclone.

- Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, calcio idrogeno fosfato, sodio croscarmelloso, silice colloidale anidra, magnesio stearato.

Film di rivestimento: ipromellosa, talco, biossido di titanio (E171), macrogol 3350. Le compresse da 1 mg e 3 mg contengono inoltre indigotina lacca di alluminio (E132).

Descrizione dell’aspetto di ESNOXIBEN e contenuto della confezione

ESNOXIBEN 1 mg compresse rivestite con film sono di colore azzurro, rotonde, biconvesse e contrassegnate con “1” su un lato ESNOXIBEN 2 mg compresse rivestite con film sono di colore bianco, rotonde, biconvesse e contrassegnate con “2” su un lato

ESNOXIBEN 3 mg compresse rivestite con film sono di colore blu, rotonde, biconvesse e contrassegnate con “3” su un lato

ESNOXIBEN è disponibile in blisters; in confezioni contenenti 10, 20 o 30 compresse rivestite con film. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bruno Farmaceutici S.p.A. – Via delle Ande, 15 – 00144 Roma – Italia

Produttore G.L. Pharma GmbH - Schlossplatz 1 – 8502 Lannach – Austria

HENNIG ARZNEIMITTEL GmbH & Co. KG - Liebigstrasse 1-2 - 65439 Flörsheim am Main - Germania

Questo prodotto medicinale è autorizzato negli Stati Membri della EEA con i seguenti nominativi:

Germania: Lunivia 1 mg Filmtabletten Lunivia 2 mg Filmtabletten

Lunivia 3 mg Filmtabletten

Belgio: Esnoxiben 1 mg filmomhulde tabletten Esnoxiben 2 mg filmomhulde tabletten Esnoxiben 3 mg filmomhulde tabletten

Finlandia: Lunivia 1 mg Tabletti, kalvopäällysteinen Lunivia 2 mg Tabletti, kalvopäällysteinen Lunivia 3 mg Tabletti, kalvopäällysteinen Francia: LUNIVIA 1 mg comprimé pelliculé LUNIVIA 2 mg comprimé pelliculé LUNIVIA 3 mg comprimé pelliculé

Italia: Esnoxiben

Lussemburgo: Lunivia 1 mg comprimé pelliculé Lunivia 2 mg comprimé pelliculé Lunivia 3 mg comprimé pelliculé

Norvegia: Lunivia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su ESNOXIBEN

Come si usa ESNOXIBEN?

ESNOXIBEN si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ESNOXIBEN è disponibile senza ricetta?

No, ESNOXIBEN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ESNOXIBEN?

Il principio attivo di ESNOXIBEN è ESZOPICLONE.

Chi produce ESNOXIBEN?

ESNOXIBEN è prodotto da BRUNO FARMACEUTICI S.P.A..

Da quando ESNOXIBEN è autorizzato in Italia?

ESNOXIBEN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2020-11-13.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

ESNOXIBEN 1 mg compresse rivestite con film ESNOXIBEN 2 mg compresse rivestite con film ESNOXIBEN 3 mg compresse rivestite con film

2. Composizionequalitativa e quantitativa

ESNOXIBEN 1 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 1 mg di eszopiclone. ESNOXIBEN 2 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 2 mg di eszopiclone. ESNOXIBEN 3 mg compresse rivestite con film Ogni compressa rivestita con film contiene 3 mg di eszopiclone. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film ESNOXIBEN 1 mg compresse rivestite con film Compresse rivestite con film, di colore azzurro, rotonde, biconvesse, con impresso “1” su un lato e con diametro medio di circa 6,5 mm. ESNOXIBEN 2 mg compresse rivestite con film Compresse rivestite con film, di colore bianco, rotonde, biconvesse, con impresso “2” su un lato e con diametro medio di circa 6,5 mm. ESNOXIBEN 3 mg compresse rivestite con film Compresse rivestite con film, di colore blu, rotonde, biconvesse, con impresso “3” su un lato e con diametro medio di circa 6,5 mm.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

ESNOXIBEN è indicato per il trattamento dell'insonnia negli adulti, di solito per una durata a breve termine. Le benzodiazepine o i composti simil-benzodiazepinici sono indicati soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante o sottopone l’individuo a grave disagio.

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4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti: la dose iniziale raccomandata è di 1 mg. Il dosaggio può essere aumentato a 2 mg o 3 mg, se clinicamente indicato. Si raccomanda l’utilizzo della dose minima efficace di eszopiclone per il paziente. La dose totale di eszopiclone non deve superare i 3 mg. L'eszopiclone deve essere assunto in una singola somministrazione immediatamente prima di coricarsi e non deve essere ri-somministrato durante la stessa notte. In ogni caso, la durata del trattamento deve essere quella minima necessaria per un trattamento efficace e non deve superare le quattro settimane, compreso il periodo di sospensione graduale. In alcuni casi, ad esempio nei pazienti con insonnia cronica, potrebbe essere necessario prolungare il periodo di trattamento fino a una durata massima di 6 mesi (vedere paragrafo 5.1). Questo richiede regolari monitoraggi e valutazione delle condizioni del paziente, poiché con la durata del trattamento aumenta il rischio di abuso e dipendenza (vedere paragrafo 4.4). Interazioni con altri farmaci La dose non deve superare i 2 mg nei pazienti adulti non anziani che assumono ketoconazolo o altri potenti inibitori del CYP3A4. Eszopiclone è controindicato nei pazienti anziani in trattamento concomitante con potenti inibitori del CYP3A4 (vedere paragrafo 4.3). Inoltre, può essere necessaria una riduzione della dose di eszopiclone se somministrato in concomitanza con medicinali aventi effetti deprimenti noti sul SNC (vedere paragrafo 4.5). Popolazioni speciali Anziani (età ≥ 65 anni): La dose iniziale raccomandata nei pazienti anziani è di 1 mg immediatamente prima di coricarsi. In questi pazienti la dose può essere aumentata fino a 2 mg, se clinicamente indicato. La dose raccomandata non deve essere superata (vedere paragrafo 5.2). Compromissione epatica: Non è richiesto alcun aggiustamento della dose in pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata (vedere paragrafo 5.2). Eszopiclone è controindicato in pazienti con insufficienza epatica grave poiché può precipitare un'encefalopatia (vedere paragrafi4.3 e 5.2). Compromissione renale: Non è richiesto alcun aggiustamento della dose in pazienti con compromissione renale da lieve a moderata (vedere paragrafo 5.2). In pazienti con compromissione renale grave la dose massima raccomandata di eszopiclone è di 2 mg. Popolazione pediatrica Eszopiclone non deve essere utilizzato in bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.3). La sicurezza e l’efficacia di eszopiclone in bambini e adolescenti non sono state stabilite.

Modo di somministrazione ESNOXIBEN è per uso orale. Le compresse non devono essere frantumate o rotte prima dell’assunzione poiché il principio attivo ha un gusto amaro.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo, allo zopiclone o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 - Miastenia grave - Insufficienza respiratoria grave - Grave sindrome da apnea notturna - Insufficienza epatica grave - Pazienti anziani in trattamento concomitante con potenti inibitori del CYP34A (vedere paragrafo 4.5) - Bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Generali Quando sia possibile, si deve identificare la causa dell’insonnia. È necessario trattare i fattori che ne stanno alla base prima di prescrivere un ipnotico. La mancata remissione dell’insonnia dopo un periodo di 7-14 giorni di trattamento può indicare la presenza di un disturbo psichiatrico o fisico primario e il paziente deve essere attentamente rivalutato ad intervalli regolari. Danno respiratorio cronico Deve essere usata cautela quando si prescrive eszopiclone a pazienti con insufficienza respiratoria in quanto le benzodiazepine e le sostanze simil-benzodiazepiniche hanno mostrato di compromettere le vie respiratorie. Rischi derivanti dall’uso concomitante di oppioidi L’utilizzo concomitante di eszopiclone e oppioidi può portare a sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante di farmaci sedativi, come benzodiazepine o farmaci correlati come eszopiclone, con oppioidi deve essere riservata a quei pazienti per i quali non sono possibili opzioni alternative di trattamento. Nel caso in cui si decida di prescrivere eszopiclone in concomitanza con oppioidi, si deve usare la dose efficace più bassa e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedere anche le raccomandazioni posologiche generali al paragrafo 4.2). I pazienti devono essere attentamente monitorati per i segni ed i sintomi di depressione respiratoria e di sedazione. A tale riguardo, si raccomanda vivamente di informare i pazienti e chi se ne prende cura (se pertinente) di essere consapevoli di tali sintomi (vedere paragrafo 4.5). Rischio di dipendenza L’uso delle benzodiazepine e di sostanze simil-benzodiazepiniche come eszopiclone può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psicologica. Il rischio di dipendenza aumenta con: - dose e durata del trattamento - è anche maggiore in pazienti con storia di disturbi psichiatrici e/o abuso di alcool, farmaci o droga - pazienti con marcati disturbi della personalità. Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, una brusca interruzione del trattamento sarà accompagnata da sintomi di astinenza. Questi possono consistere in cefalea, dolore muscolare, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o crisi epilettiche.

I pazienti che richiedono un trattamento prolungato (vedere paragrafo 4.2) devono essere regolarmente monitorati e valutati per potenziali segni di dipendenza (es. assunzione del medicinale in quantità maggiori o più a lungo del previsto, desiderio persistente o sforzi infruttuosi per ridurre o controllare l’uso del medicinale) e gestiti in base all’esigenza clinica. Astinenza Dopo l'interruzione del trattamento con eszopiclone sono stati riportati sintomi da astinenza (inclusi dolori addominali, cefalea,aumento dell'appetito e insonnia). Insonnia di rimbalzo Dopo l’interruzione del trattamento con eszopiclone è stata osservata insonnia da rimbalzo come un aumento della latenza del sonno per una o due notti. Questi eventi si sono risolti senza intervento. È importante che i pazienti siano consapevoli della possibilità di fenomeni di rimbalzo, minimizzando così l'ansia se tali sintomi dovessero svilupparsi quando il medicinale viene sospeso. Tolleranza Negli studi clinici condotti con eszopiclone, durante periodi di trattamento fino a sei mesi non è stato osservato lo sviluppo di tolleranza in nessuno dei parametri di misurazione del sonno (vedere paragrafo 5.1). Compromissione della memoria e psicomotoria Le benzodiazepine e le sostanze simil-benzodiazepiniche come eszopiclone possono indurre amnesia anterograda e compromissione psicomotoria, incluse lesioni accidentali e cadute. In particolare i pazienti anziani possono essere più vulnerabili alle cadute con conseguenti traumi quali ad esempio la frattura dell’anca. L’amnesia si manifesta solitamente diverse ore dopo l’assunzione del medicinale. Per ridurre il rischio, i pazienti devono assicurarsi di poter dormire ininterrottamente per almeno 8 ore (vedere paragrafo 4.8). Il rischio di compromissione psicomotoria nella giornata successiva, inclusa la compromissione della capacità di guidare, aumenta se:  eszopiclone viene assunto quando rimangono meno di 12 ore prima di eseguire attività che richiedono attenzione mentale (vedere paragrafo 4.7)  viene assunta una dose più alta di quella raccomandata  eszopiclone viene co-somministrato con altri farmaci ad effetto deprimente il sistema nervoso centrale (SNC) o con altri farmaci che aumentano i livelli ematici di eszopiclone, oppure con alcool o sostanze illecite (vedere paragrafo 4.5). L'eszopiclone deve essere assunto con una singola somministrazione, immediatamente prima di coricarsi e non deve essere ri-somministrato durante la stessa notte. Depressione e tendenza al suicidio Eszopiclone deve essere somministrato con cautela in pazienti che manifestano sintomi di depressione. Le benzodiazepine e le sostanze simil-benzodiazepiniche come l’eszopiclone non devono essere utilizzate senza un appropriato trattamento della depressione o dell’ansia connessa con la depressione (il suicidio può essere precipitato in tali pazienti). Poiché tali disturbi possono essere associati a tendenze suicide, a questi pazienti deve essere somministrata la minore quantità possibile di eszopiclone, per ridurre il rischio di sovradosaggio intenzionale (vedere paragrafo 5.1). Durante l'uso di eszopiclone può essere smascherato uno stato di depressione preesistente. Diversi studi epidemiologici mostrano un aumento dell’incidenza di suicidi e di tentativi di suicidio nei pazienti con o senza depressione, che erano stati trattati con benzodiazepine e altri ipnotici, zopiclone compreso. Non è stato stabilito un nesso di causalità.

Abuso/dipendenza da alcool, farmaci e droga Eszopiclone deve essere usato con estrema cautela in pazienti con problemi o con una storia di abuso e/o dipendenza da alcool, farmacio droga. Reazioni psichiatriche e paradosse Quando si usano benzodiazepine e sostanze simil-benzodiazepiniche, è noto che possano verificarsi reazioni come irrequietezza, aggravamento dell’insonnia, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, accessi d'ira, incubi, parasonnia, depersonalizzazione, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato ed altre alterazioni del comportamento. Esse possono essere indotte dal farmaco, di origine spontanea o come risultato di un sottostante disturbo psichiatrico o fisico. Tali reazioni è più probabile che si verifichino negli anziani. Qualsiasi nuovo segno o sintomo comportamentale richiede una valutazione attenta e immediata e deve essere considerata l'interruzione della somministrazione di eszopiclone. Sonnambulismo e comportamenti associati In pazienti che avevano assunto eszopiclone e che non erano completamente svegli sono stati segnalati sonnambulismo e altri comportamenti associati come “guidare nel sonno”, preparare e mangiare cibo, telefonare o avere rapporti sessuali, con amnesia per l’evento. Sembra che l’uso di alcool e di altri deprimenti il SNC insieme a eszopiclone aumenti il rischio di tali comportamenti, così come l’uso di eszopiclone a dosi che superano la dose massima consigliata. Nei pazienti che presentano tali comportamenti, l’interruzione del trattamento con eszopiclone deve essere fortemente presa in considerazione a causa del rischio per i pazienti stessi e per le altre persone (vedere paragrafo 4.5 e 4.8). ESNOXIBEN contiene sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, vale a dire essenzialmente ‘privo di sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

L’uso concomitante con alcool va evitato poiché l'effetto sedativo di eszopiclone può essere aumentato (vedere paragrafo 4.7). In combinazione con altri farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale (SNC) (ad esempio antipsicotici, ansiolitici, rilassanti muscolari, antiepilettici e antistaminici sedativi) si può verificare un aumento dell’effetto sedativo centrale. Una riduzione della dose di eszopiclone può essere necessaria quando co-somministrato con sostanze aventi un noto effetto deprimente il SNC come olanzapina. Quella del CYP3A4 è una delle principali vie metaboliche di eliminazione dell’eszopiclone, con un contributo secondario del CYP2E1. L’esposizione ad eszopiclone è risultata aumentata di circa 2 volte dalla somministrazione concomitante di ketoconazolo, un potente inibitore del CYP3A4, al dosaggio di 400 mg al giorno per 5 giorni. Altri potenti inibitori del CYP3A4 (come altri antimicotici azolici, antibiotici macrolidi, succo di pompelmo) dovrebbero comportarsi in modo simile. Di conseguenza, l'effetto ipnotico di eszopiclone può essere aumentato (vedere paragrafo 4.4). Una riduzione della dose di eszopiclone può essere richiesta quando viene somministrato in concomitanza con inibitori del CYP3A4 (vedere paragrafo 4.2). L’uso di eszopiclone è controindicato nei pazienti anziani che ricevono in concomitanza potenti inibitori del CYP3A4 (vedere paragrafo 4.3). L’esposizione a zopiclone racemico è stata ridotta dell'80% dall'uso concomitante di rifampicina, un potente induttore del CYP3A4. Un effetto simile potrebbe essere prevedibile con l'uso concomitante di eszopiclone e altri potenti induttori degli enzimi del citocromo P450 come carbamazepina, fenitoina ed Erba di S. Giovanni (iperico). Eszopiclone non influenza i profili farmacodinamici e farmacocinetici di paroxetina, digossina, warfarin, né il profilo farmacodinamico di lorazepam.

In pazienti con disturbi dell’umore, la somministrazione concomitante di eszopiclone con fluoxetina o escitalopram non ha influenzato negativamente gli effetti farmacodinamici di eszopiclone o del medicinale antidepressivo (vedere paragrafo 5.1). La somministrazione concomitante di benzodiazepine o sostanze simil-benzodiazepiniche con analgesici narcotici può aumentare il loro effetto euforizzante e potrebbe condurre ad un aumento della dipendenza fisica. Oppioidi L’utilizzo concomitante di farmaci sedativi, come benzodiazepine o farmaci correlati come eszopiclone con oppioidi, aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto additivo deprimente il SNC. Il dosaggio e la durata del trattamento concomitante devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non sono disponibili o vi sono in numero limitato dati sull'uso di eszopiclone nelle donne in gravidanza. Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale nell’uomo è sconosciuto. ESNOXIBEN non è raccomandato durante la gravidanza e in donne in età fertile che non usano misure contraccettive. In caso di assunzione di zopiclone racemico durante le fasi terminali della gravidanza, possono verificarsi sintomi di astinenza nel periodo post-natale nel neonato. Durante l'ultimo trimestre, esiste il rischio di effetti farmacologici avversi sul feto e/o sul neonato, come ipotonia, depressione respiratoria e ipotermia. Allattamento Non è noto se eszopiclone o il suo metabolita (S)-N-demetil zopiclone siano escreti nel latte materno umano. Studi sull’uomo e sull’animale con lo zopiclone racemico hanno rivelato un passaggio nel latte materno. Un rischio per il bambino allattato non può essere escluso. ESNOXIBEN non deve essere utilizzato durante l’allattamento al seno. Fertilità Negli studi clinici sull’uomo non si sono avute evidenze di fertilità compromessa nei maschi e nelle femmine dopo trattamento fino a 6 mesi. Tuttavia, gli studi sugli animali condotti con eszopiclone hanno mostrato alterazioni della fertilità maschile e femminile in diverse specie (vedere paragrafo 5.3). L’influenza di eszopiclone sulla fertilità maschile e femminile dopo somministrazione cronica (> 6 mesi) nell’uomo è sconosciuta.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Eszopiclone compromette la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari per diverse ore dopo la somministrazione. Sedazione, amnesia, visione offuscata, alterazione della concentrazione e della funzione muscolare possono influenzare negativamente la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari. Se la durata del sonno è insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata. I pazienti devono essere avvertiti di non guidare o operare su macchinari se manifestano uno di questi effetti il giorno successivo l’assunzione di eszopiclone. Per minimizzare gli effetti descritti, si raccomanda un periodo di almeno 12 ore fra l'assunzione di eszopiclone e la guida di veicoli, l'uso di macchinari e lavorare in luoghi sopraelevati. Con eszopiclone in monoterapia, alle dosi terapeutiche, si sono verificati compromissione della capacità di guidare veicoli e comportamenti come "addormentarsi al volante" (vedere paragrafo 4.4).

Inoltre, la co-somministrazione di eszopiclone con alcol e altri farmaci ad effetto deprimente sul SNC aumenta il rischio di tali comportamenti (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). I pazienti devono essere avvertiti di non usare alcol o altre sostanze psicoattive mentre assumono eszopiclone.

4.8 Effetti indesiderati

Le informazioni riportate sulle reazioni avverse si basano sull'esperienza derivante da studi clinici di durata fino a 6 mesi condotti con 1-3 mg di eszopiclone o placebo in adulti non anziani. In tali studi clinici un totale di 1626 soggetti avevano assunto eszopiclone e 858 soggetti avevano assunto placebo. La reazione avversa più comunemente riportata è stata disgeusia (gusto sgradevole). Sono anche stati comunemente osservati cefalea,sonnolenza, bocca secca, capogiro e nausea (<10% dei pazienti). Le reazioni avverse che si sono verificate con un’incidenza superiore rispetto al placebo e in almeno due pazienti, sono elencate nella tabella sottostante in base alla classificazione per sistemi ed organi ed alla frequenza: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1000, <1/100), rara (≥1/10000, <1/1000), frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse al farmaco sono presentate in ordine decrescente digravità. Infezioni ed infestazioni Non comune Infezione, infezione virale Patologie del sistema emolinfopoietico Non comune Anemia ipocromica, anemia, leucopenia, eosinofilia Disturbi del sistema immunitario Non comune Reazione allergica Rara Angioedema*, reazione anafilattica* Patologie endocrine Non comune Ipertiroidismo Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune Edema periferico, anoressia, sete,aumento dell’appetito, ipopotassiemia Disturbi psichiatrici Comune Nervosismo, depressione, ansia Non comune Labilità emotiva, diminuzione della libido, confusione, agitazione, allucinazioni, insonnia, apatia, euforia Rara Irritabilità*, aggressione*, irrequietezza*, delirio*, collera*, comportamento anormale (possibilmente associato con amnesia)* e sonnambulismo (vedere paragrafo 4.4) Frequenza non nota Dipendenza (vedere paragrafo 4.4), sindrome da astinenza*, emozioni smorzate* Disturbi del sistema nervoso Molto comune Disgeusia (gusto sgradevole) Comune Cefalea, sonnolenza, capogiro, sogni anormali, compromissione della memoria, pensiero anormale Non comune Vertigini, atassia, andatura anormale, incoordinazione, ipocinesia, parestesia, stupore, tremore Frequenza non nota Disosmia, alterazione dell’attenzione*, tempo di reazione prolungato* Patologie dell’occhio Comune Visione annebbiata (prevalentemente nei pazienti anziani) Non comune Occhi secch

Frequenza non nota Diplopia* Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune Tinnito, dolore all’orecchio Patologie vascolari Comune Emicrania Non comune Ipertensione, sincope Patologie respiratorie,toraciche e mediastiniche Comune Faringite Non comune Dispnea, rinite, singhiozzo Frequenza non nota Depressione respiratoria (vedere paragrafo 4.4)* Patologie gastrointestinali Comune Bocca secca,diarrea,nausea,dispepsia, dolore addominale, vomito Non comune Alitosi, ulcerazione della bocca,colite, gastroenterite, edema della lingua Patologie epatobiliari Molto rara Aumento delle transaminasi da lieve a moderato e/o della fosfatasi alcalina ematica* Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Eruzione cutanea Non comune Reazione di fotosensibilità, sudorazione, acne,cute secca,eczema Rara Prurito (comune nei pazienti anziani) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune Dolore dorsale, mialgia Non comune Crampi alla gamba, contrazione muscolare, miastenia, patologia articolare Frequenza non nota Debolezza muscolare* Patologie renali ed urinarie Non comune Aumento della frequenza urinaria, infezione del tratto urinario, dolore renale, incontinenza urinaria, calcoli renali, albuminuria Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Non comune Dismenorrea, metrorragia, dolore mammario, ipomenorrea, impotenza Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Astenia, dolore Non comune Febbre, stanchezza* Esami diagnostici Non comune Aumento di peso, perdita di peso Traumatismi, intossicazioni e complicazioni da procedura Raro Caduta (prevalentemente nei pazienti anziani)* *Reazioni avverse che non sono state riportate per eszopiclone ma con zopiclone racemico. Amnesia A dosaggi terapeutici raccomandati può verificarsi amnesia anterograda, il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associaticon comportamenti inappropriati (vedere paragrafo 4.4).

Depressione Durante l'uso di benzodiazepine e di sostanze simil-benzodiazepiniche può essere smascherato uno stato di depressione preesistente. Reazioni psichiatriche e “paradosse” Reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, inibizione diminuita, aggressività, pensieri anormali, deliri, accessi d’ira, incubi, depersonalizzazione, allucinazioni, psicosi, comportamento inappropriato, estroversione che sembra al di fuori del carattere e altre reazioni avverse comportamentali è noto che possono verificarsi durante l’uso di benzodiazepine o di sostanze similbenzodiazepiniche. Tali reazioni sono più probabili negli anziani. Dipendenza L'uso di benzodiazepine e di sostanze simil-benzodiazepiniche (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia può provocare astinenza o fenomeni di rimbalzo (vedere paragrafo 4.4). Si può verificare dipendenza psicologica. Sono stati riportati casidi abuso di benzodiazepine e di sostanze simil-benzodiazepiniche. Popolazione anziana Il profilo delle reazioni avverse negli studi clinici con pazienti anziani con insonnia è generalmente simile al profilo osservato negli studi clinici con pazienti non anziani con insonnia. Una ulteriore reazione avversa riportata nel paziente anziano è stata la visione offuscata (comune). Il prurito era comune. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio si manifesta solitamente con vari gradi di depressione del SNC, che vanno dalla sonnolenza al coma in base alla quantità ingerita. È indicato un trattamento sintomatico e di supporto condotto in adeguato ambiente ospedaliero. Particolare attenzione dovrà essere posta alle funzioni cardiovascolari e respiratorie. Il lavaggio gastrico è efficace solamente se effettuato subito dopo l’ingestione. Sebbene non valutata, non ci si attende che l’emodialisi possa essere utile per via dell’elevato volume di distribuzione di eszopiclone. Il flumazenil può essere utile come antidoto. Negli studi clinici con eszopiclone è stato riportato un caso di sovradosaggio con un massimo di 36 mg di eszopiclone in cui il soggetto si è completamente ripreso. Dall'inizio della commercializzazione, sono stati segnalati casi spontanei di sovradosaggio fino a 270 mg. È più probabile che si verifichi un sovradosaggio fatale quando eszopiclone viene assunto in associazione con altri deprimenti il SNC, incluso l'alcol. I soggetti si sono ripresi dal sovradosaggio fino ad una dose di 270 mg di eszopiclone da solo.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Sistema Nervoso; Psicolettici; Ipnotici e sedativi; Farmaci correlati alle benzodiazepine, Codice ATC: N05CF04

Meccanismo d’azione Eszopiclone è una sostanza ipnotica non-benzodiazepinica, ed è un derivato della pirrolopirazina della classe del ciclopirrolone con una struttura chimica non correlata alle pirazolopirimidine, imidazopiridine, benzodiazepine o barbiturici. L’esatto meccanismo d’azione di eszopiclone è sconosciuto ma si ritiene che il suo effetto derivi dalla modulazione dei complessi macromolecolari del recettore dell’acido γ-amminobutirrico (GABA)-A, contenente le subunità alfa-1, alfa-2, alfa-3 e alfa-5. Si ritiene che provochi un aumento della conduttanza al cloruro indotta dal GABA con conseguente iperpolarizzazione neuronale inibendo quindi la trasmissione neuronale e provocando così il sonno. Insonnia transitoria In un modello singolo notturno di insonnia transitoria in adulti volontari sani, una dose di 3 mg di eszopiclone si è dimostrata superiore al placebo per l’insorgenza ed il mantenimento del sonno, valutati oggettivamente mediante polisonnografia. Inoltre, i punteggi auto-riportati per la qualità e la profondità del sonno sono state significativamente migliori per eszopiclone rispetto al placebo. Insonnia primaria In studi controllati con placebo della durata fino a 6 mesi in soggetti con insonnia cronica, eszopiclone ha dimostrato un miglioramento duraturo nella valutazione dell’insorgenza del sonno e del numero di risvegli, un aumento della durata totale e della qualità del sonno (sonno ristoratore) per tutto il periodo del trattamento, misurati oggettivamente mediante polisonnografia e valutazioni dei risultati soggettivi. L’attività del giorno successivo è stata migliorata dall’assunzione di eszopiclone come valutato in una serie di misurazioni. Negli studi controllati con placebo, nei soggetti con insonnia cronica e trattati con eszopiclone per un periodo fino a 6 mesi ed in soggetti con insonnia o condizioni associate di depressione, ansia o dolore trattati con eszopiclone fino a 8 settimane, non è stato osservato lo sviluppo di tolleranza. Va notato che, negli adulti, il trattamento al dosaggio di l mg ha dimostrato una efficacia inconsistente nelle valutazioni dell’insorgenza del sonno o dei risvegli notturni e non ha portato ad un miglioramento nella durata totale del sonno in nessuno degli studi. Pertanto,la dose efficace abituale negli adulti ci si aspetta che sia di 2 o 3 mg. Insonnia comorbosa In soggetti con insonnia associata a depressione o ansia, la co-somministrazione per 8 settimane di eszopiclone ed un inibitore del reuptake della serotonina (SSRI) ha dimostrato miglioramenti significativi nelle misurazioni del sonno, così come in certe misurazioni clinicamente rilevanti della risposta antidepressiva e ansiolitica (es. Scale di Hamilton per la valutazione della depressione e dell’ansia), rispetto alla somministrazione del SSRI in monoterapia. In studi di 4 settimane sull’insonnia associata ad artrite reumatoide o a sintomi perimenopausali, eszopiclone ha dimostrato miglioramenti significativi nelle misurazioni del sonno (insorgenza e mantenimento del sonno) per tutta la durata dello studio. In questi studi si sono inoltre evidenziati, nei soggetti trattati con eszopiclone, miglioramenti nella percezione del dolore nei soggetti con artrite reumatoide e miglioramenti dell’umore e dei sintomi correlati alla menopausa nelle donne in perimenopausa e menopausa. Popolazione anziana L’esposizione a eszopiclone è aumentata nei pazienti di età uguale o maggiore a 65 anni (vedere paragrafo 5.2) ed il dosaggio giornaliero totale non deve eccedere i 2 mg nell’anziano. In studi randomizzati, in doppio cieco, controllati con placebo, della durata fino a 12 settimane su pazienti anziani con insonnia cronica, eszopiclone, assunto alla dose di 2 mg una volta al giorno prima di coricarsi, ha mostrato miglioramenti significativi nei parametri di valutazione del sonno (insorgenza e mantenimento del sonno) per tutta la durata dello studio. Popolazione pediatrica L’Agenzia europea per i medicinali ha rinviato l’obbligo di presentare i risultati degli studi con eszopiclone in tutti i sottogruppi della popolazione pediatrica nel trattamento dell’insonnia. Vedere paragrafo 4.2 per informazioni sull’uso pediatrico.

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5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento L'eszopiclone è rapidamente assorbito dopo assunzione orale. I picchi di concentrazione plasmatica sono raggiunti entro 1 ora dalla somministrazione orale. Distribuzione L'eszopiclone si lega debolmente alle proteine plasmatiche (52-59%). Pertanto, è improbabile che la disponibilità di eszopiclone sia influenzata dalle interazioni farmaco-farmaco dovute al legame con le proteine. Il rapporto sangue-plasma di eszopiclone è meno di uno, indicando un assorbimento non selettivo dei globuli rossi. Metabolismo Dopo somministrazione orale, eszopiclone è ampiamente metabolizzato per ossidazione e demetilazione. I principali metaboliti plasmatici sono (S)-zopiclone-N-ossido e (S)-N-demetil zopiclone. Studi in vitro hanno mostrato che gli enzimi CYP3A4 e CYP2E1 sono coinvolti nel metabolismo di eszopiclone. I risultati da studi in vitro con eszopiclone su epatociti umani non hanno mostrato alcuna inibizione degli enzimi CYP450 1A2, 2A6, 2C9, 2C19, 2D6, 2E1 e 3A4. Nell’uomo, la cosomministrazione con ketoconazolo è risultata in un aumento dell’esposizione a eszopiclone. È presumibile che i potenti induttori del CYP3A4 possano ridurre l’esposizione sistemica a eszopiclone. Eliminazione Dopo somministrazione orale, eszopiclone è eliminato con un’emivita media di circa 6 ore. Fino al 75% della dose orale di zopiclone racemico è escreto per via urinaria principalmente come metaboliti. Ci si aspetterebbe un simile profilo di escrezione per eszopiclone, isomero S dello zopiclone racemico. Meno del 10% della dose di eszopiclone somministrata per via orale viene escreta nelle urine come farmaco immodificato. Effetti del cibo Negli adulti sani, la somministrazione di eszopiclone dopo un pasto ad alto contenuto di grassi ha comportato nessun cambiamento nell'AUC, una riduzione della Cmax media del 21% e un ritardo del tmax di circa 1 ora. L'emivita di circa 6 ore è rimasta invariata. Gli effetti di eszopiclone sull'insorgenza del sonno possono essere leggermente ridotti se assunto con, o immediatamente dopo, un pasto pesante o ricco di grassi. Linearità/Non linearità Negli adulti sani eszopiclone non si accumula con una somministrazione da una volta al giorno e l’esposizione è proporzionale alla dose in un range che va da 1 a 6 mg. Gruppi particolari di pazienti Anziani Rispetto a pazienti non anziani, i soggetti con 65 anni e oltre hanno mostrato un incremento del 41% dell’esposizione di eszopiclone (AUC) ed una eliminazione leggermente prolungata (t1/2 di circa 9 ore). La Cmax è rimasta invariata. Pertanto,il dosaggio nei pazienti anziani non deve superare i 2 mg. Genere Il profilo farmacocinetico di eszopiclone è simile sia negli uomini che nelle donne. Etnia Il profilo farmacocinetico risulta essere simile in tutti i gruppi etnici studiati. Compromissione epatica La farmacocinetica di eszopiclone, al dosaggio di 2 mg, è stata studiata in soggetti con compromissione epatica lieve, moderata e grave e messa a confronto con volontari sani. L’esposizion

12 ad eszopiclone era aumentata di due volte in pazienti gravemente compromessi rispetto ai volontari sani. La concentrazione massima osservata (Cmax) ed il tempo di picco (tmax) erano invariati. Eszopiclone è controindicato in pazienti con compromissione epatica grave. Non è necessario alcun aggiustamento del dosaggio per pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata. Compromissione renale La farmacocinetica di eszopiclone è stata studiata in soggetti con compromissione renale lieve, moderata e grave. Rispetto ai soggetti sani, i pazienti con compromissione renale grave hanno mostrato un aumento del 47% dell’esposizione (AUC) al farmaco. La dose massima raccomandata di eszopiclone in pazienti con compromissione renale grave è di 2 mg. Non è richiesto alcun aggiustamento del dosaggio per pazienti con compromissione renale lieve o moderata.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi preclinici sono stati osservati effetti soltanto a esposizioni considerate sufficientemente superiori alla massima esposizione nell’uomo, indicando una scarsa rilevanza clinica. Genotossicità e carcinogenesi Eszopiclone ed il suo metabolita attivo (S)-DMZ non rappresentano un rischio mutagenico o carcinogenico negli studi sugli animali Tossicità riproduttiva e sullo sviluppo Eszopiclone non ha mostrato effetti teratogeni in studi di tossicità a dose ripetuta ed in studi sulla riproduttività e sullo sviluppo condotti rispettivamente su topi, ratti, conigli e cani. A dosi superiori alla dose clinica massima (16 volte per i maschi e 13 volte per le femmine, in base alla superficie corporea), eszopiclone ed il suo metabolita attivo (S)-N-demetil zopiclone hanno mostrato degenerazione degli organi riproduttivi maschili (testicolo, epididimi), riduzione degli indici di fertilità in entrambi i sessi, interruzione della ciclicità dell'estro (ratto) e accelerazione del tempo di insorgenza della senescenza riproduttiva (ratto). Tutti i risultati dimostrano reversibilità dopo sospensione del trattamento. Sono stati osservati ritardi nello sviluppo fetale intrauterino nei ratti e nei conigli e ridotta sopravvivenza post-natale durante il periodo pre-svezzamento nei ratti, accompagnata da tossicità materna.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa Cellulosa microcristallina Calcio idrogeno fosfato Sodio croscarmelloso Silice colloidale anidra Magnesio stearato Rivestimento Ipromellosa Talco Biossido di titanio (E171) Macrogol 3350 Indigotina lacca di alluminio (1 mg e 3 mg)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

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6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Compresse da 1 mg confezionate in blister in PVC/PCTFE-Alluminio e in OPA/Alu/PVC-Alluminio e per le compresse da 2 e 3 mg confezionate in blister in PVC/PCTFE-Alluminio, in OPA/Alu/PVCAlluminio e in PVC/PVdC/PVC-Alluminio Questo medicinale non richiede alcuna speciale condizione di conservazione. Compresse da 1 mg confezionate in blister in PVC/PVdC/PVC-Alluminio Non conservare aldi sopra dei 30°C

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/PVdC/PVC–Alluminio, blister in PVC/PCTFE–Alluminio o blister in OPA/ALU/PVCAlluminio Confezioni: 10, 20 o 30 compresse rivestite. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bruno Farmaceutici S.p.A. Via delle Ande, 15 00144 Roma Itali

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8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

047054010 - "1 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/PVC/AL 047054022 - "1 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/PVC/AL 047054034 - "1 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/PVC/AL 047054046 - "1 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PCTFE/AL 047054059 - "1 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PCTFE/AL 047054061 - "1 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PCTFE/AL 047054073 - "1 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 047054085 - "1 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 047054097 - "1 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 047054109 - "2 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/PVC/AL 047054111 - "2 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/PVC/AL 047054123 - "2 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/PVC/AL 047054135 - "2 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PCTFE/AL 047054147 - "2 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PCTFE/AL 047054150 - "2 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PCTFE/AL 047054162 - "2 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 047054174 - "2 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 047054186 - "2 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 047054198 - "3 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/PVC/AL 047054200 - "3 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/PVC/AL 047054212 - "3 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/PVC/AL 047054224 - "3 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PCTFE/AL 047054236 - "3 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PCTFE/AL 047054248 - "3 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PCTFE/AL 047054251 - "3 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 10 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 047054263 - "3 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/AL 047054275 - "3 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/A

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9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data di prima autorizzazione: Novembre 2020

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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