FENTANIL KALCEKS

Principio attivo: FENTANIL, FENTANIL CITRATO · ATC N01AH01 · AS KALCEKS

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
FENTANIL*10 fiale 50 mcg/ml 10 ml H 20,67 € — fornito dall'ospedale
FENTANIL*10 fiale 50 mcg/ml 2 ml H 4,77 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FENTANIL, FENTANIL CITRATO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Dosaggio: 50 mcg/ml SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: AS KALCEKS
Codice ATC: N01AH01
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FENTANYL HAMELN - HAMELN PHARMA GMBH
· FENTANEST - PIRAMAL CRITICAL CARE ITALIA S.P.A.
· FENTANIL ETHYPHARM - ETHYPHARM
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml soluzione iniettabile è un liquido che viene iniettato. Il fentanil è una sostanza che riduce il dolore e determina l’azione di questo medicinale. Il fentanil appartiene a un

gruppo di forti antidolorifici narcotici, chiamati anche antidolorifici oppioidi.

Questo medicinale le sarà somministrato durante l’intervento chirurgico per garantire che non avverta alcun dolore.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non deve esserle somministrato Fentanil Kalceks - Se è allergico al fentanil o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). Inoltre, se è ipersensibile ad altri antidolorifici forti (narcotici), questo medicinale non

le deve essere somministrato. - Se i suoi polmoni non funzionano bene (senza la ventilazione meccanica).

Avvertenze e precauzioni Dopo la somministrazione di questo medicinale, la respirazione potrebbe rallentare o indebolirsi in modo anomalo. In questo caso è importante che informi immediatamente il medico. Dal momento che ciò può manifestarsi anche qualche tempo dopo l’intervento chirurgico, sarà posto/a sotto osservazione per un certo periodo di tempo dopo l’operazione.

Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le venga somministrato Fentanil Kalceks:
- se i suoi reni, il fegato o la tiroide non funzionano normalmente;
- se ha malattie dei polmoni o delle vie aeree;
- se fa uso di alcol o droghe;
- se soffre di un determinato disturbo muscolare (miastenia grave);
- se sta usando alcuni medicinali per la depressione (vedere “Altri medicinali e Fentanil Kalceks”);
- in pazienti anziani o debilitati e nei bambini (vedere paragrafo 3);

- se lei o qualcuno della sua famiglia ha mai abusato o è stato dipendente da alcol, medicinali da
prescrizione o sostanze illegali (“dipendenza”);
- se è un fumatore;
- se ha mai avuto problemi con il suo umore (depressione, ansia o un disturbo della personalità) o ha

mai ricevuto un trattamento da uno psichiatra per un'altra malattia mentale.

Informi il medico se una di queste avvertenze la riguarda. Dopo la somministrazione di questo medicinale potrebbe essere necessaria un’attenta sorveglianza medica. Potrebbe anche essere necessario modificare la dose.

L'uso ripetuto di antidolorifici oppioidi può rendere il farmaco meno efficace (ci si abitua ad esso). Può anche portare a dipendenza e abuso che possono portare a un sovradosaggio pericoloso per la vita. Se teme di poter diventare dipendente da Fentanil Kalceks, è importante consultare il medico.

Se il trattamento viene interrotto potrebbero presentarsi sintomi da astinenza. Informi il medico o

l’infermiere se ritiene che ciò le stia accadendo (vedere anche paragrafo 4, “Possibili effetti indesiderati”).

Bambini Non vi è esperienza nell’uso di questo medicinale in bambini di età inferiore a 2 anni. Non è pertanto

Altri medicinali e Fentanil Kalceks del consigliato somministrare questo medicinale a bambini di età inferiore a 2 anni.

Informi il medico o l’infermiere se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Lo faccia anche se si tratta di medicinali acquistati senza una prescrizione medica.

Ciò è particolarmente importante nel caso dei medicinali elencati di seguito, in quanto potrebbe essere necessario modificare la dose di questo medicinale o degli altri medicinali, oppure potrebbe essere necessario sottoporla a una sorveglianza più stretta.

Informi il medico se sta usando o ha recentemente usato:

• alcuni medicinali per la depressione:
- inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI);
- inibitori della ricaptazione della norepinefrina (SNRI);
- inibitori delle monoaminossidasi (MAO inibitori).

Se usati insieme, possono verificarsi alterazioni dell’umore (ad es. agitazione, allucinazioni [percepire cose che in realtà non esistono], coma), temperatura corporea sopra i 38 °C, battito cardiaco più rapido, pressione sanguigna instabile e riflessi più reattivi del normale, rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi a carico del tratto gastrointestinale (ad es. nausea, vomito, diarrea). Il medico stabilirà se questo medicinale è adatto a lei. Se lei sta usando MAO inibitori, il medico, quando possibile, le farà interrompere il trattamento

con questi medicinali almeno 2 settimane prima che le venga somministrato questo medicinale.
• forti antidolorifici per un periodo di tempo prolungato;
• alcuni antidolorifici per il dolore ai nervi (gabapentin e pregabalin);

• medicinali per trattare psicosi o la malattia di Parkinson;
• pillole per dormire;
• tranquillanti;
• medicinali antiepilettici (ad es. carbamazepina, fenitoina);
• medicinali per ridurre l’ansia;
• medicinali per trattare alcune malattie mentali;

• medicinali per trattare le infezioni da funghi (ad es. fluconazolo o voriconazolo);
• ritonavir (un medicinale per trattare l’infezione da HIV). Se le verrà somministrata una sola dose di
fentanil, il medico Le presterà particolare attenzione. In caso di uso prolungato, potrebbe esserle
prescritta una dose inferiore di questo medicinale.

Fentanil Kalceks con alcol Informi il medico o l’infermiere se sta usando o ha recentemente usato alcol o farmaci. L’alcol potrebbe aumentare gli effetti di questo medicinale. Questo medicinale a sua volta influenza l’effetto dell’alcol. Per questi motivi, non assuma alcol prima di ricevere questo medicinale o il giorno

successivo a quando lo avrà ricevuto.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Non disponiamo di dati sufficienti per stabilire se l’uso di questo medicinale sia nocivo in caso di gravidanza. La somministrazione di questo medicinale durante il parto, ad es. il parto cesareo, non è raccomandata perché questo medicinale potrebbe provocare problemi respiratori al neonato.

Allattamento La sostanza che determina l’effetto di questo medicinale passa nel latte materno. Non è pertanto raccomandato allattare con latte materno nelle prime 24 ore successive dopo la somministrazione di questo medicinale. Non usi latte materno raccolto nelle 24 ore successive alla somministrazione di questo medicinale. Ne parli con il medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non guidi auto o altri veicoli e non usi macchinari o attrezzi per almeno 24 ore dopo aver ricevuto questo medicinale, in quanto esso potrebbe influire negativamente sul suo stato di vigilanza e sulla sua capacità di guidare. Per questo motivo, sarà il medico a decidere quando lei potrà nuovamente guidare veicoli o utilizzare macchinari pericolosi dopo avere assunto questo medicinale. Fentanil Kalceks contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per fiala da 2 ml, cioè è essenzialmente “senza sodio”. Questo medicinale contiene 35,41 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per fiala da

10 ml. Questo equivale a 1,78% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto.

Come usarlo

Questo medicinale viene somministrato mediante iniezione in una vena.

Dosaggio È importante che lei riceva la giusta quantità di questo medicinale. Tale quantità varia da persona a

persona in funzione dell’età, del peso corporeo, delle condizioni fisiche, delle malattie sottostanti, dei medicinali utilizzati e del tipo di intervento chirurgico e di anestesia. Sarà il medico a stabilire di quanto medicinale lei ha bisogno.

Adulti Generalmente vengono somministrati appena prima dell’intervento chirurgico 4-12 ml di Fentanil Kalceks. Se il medico lo ritiene necessario, può essere somministrata un’altra dose supplementare in un momento successivo.

Pazienti anziani e debilitati La dose somministrata ai pazienti anziani (di età pari o superiore a 65 anni) e debilitati appena prima di un intervento chirurgico è inferiore a quella prescritta per gli altri adulti. Se il medico lo ritiene necessario, può essere somministrata un’altra dose supplementare in un momento successivo.

Bambini di età pari o superiore a 2 anni La dose somministrata ai bambini prima di un intervento chirurgico dipende dal loro peso corporeo. Se il medico lo ritiene necessario, può essere somministrata un’altra dose supplementare in un momento successivo.

Gli adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni ricevono le dosi per gli adulti.

Bambini di età inferiore a 2 anni Non vi è esperienza nell’uso di questo medicinale in bambini di età inferiore a 2 anni. Non è pertanto consigliato somministrare questo medicinale ai bambini di questa fascia di età.

Pazienti con problemi renali Il medico potrebbe decidere di ridurre la dose da somministrare ai pazienti con problemi renali.

Pazienti obesi La dose somministrata ai pazienti obesi appena prima di un intervento chirurgico potrebbe essere

inferiore rispetto a quella prescritta per gli altri adulti. Se il medico lo ritiene necessario, può essere somministrata un’altra dose supplementare in un momento successivo.

Se le è stato somministrato più Fentanil Kalceks di quanto si deve Poiché questo medicinale le sarà somministrato da personale ospedaliero, è improbabile che ne riceva una dose eccessiva. In ogni caso, informi immediatamente il medico o l’infermiere se avverte una

respirazione poco profonda o lenta oppure se la respirazione si interrompe temporaneamente. Un sovradosaggio può provocare un disturbo cerebrale (noto come leucoencefalopatia tossica).

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Alcuni di questi effetti indesiderati potrebbero essere gravi. Se lei manifesta uno degli effetti

indesiderati elencati di seguito, il medico deve decidere se interrompere immediatamente il trattamento:

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): • shock anafilattico (grave reazione allergica ad alcune sostanze, con un’improvvisa dilatazione

grave dei vasi sanguigni che provoca un brusco calo della pressione sanguigna, pallore, irrequietezza, polso debole e veloce, cute viscida e ridotto stato di coscienza); • sindrome da serotonina (una sindrome caratterizzata da irrequietezza, allucinazioni, coma, palpitazioni cardiache, pressione sanguigna variabile, aumento della temperatura corporea, aumento della risposta agli stimoli, scarsa coordinazione, rigidità, nausea, vomito e diarrea).

Altri effetti indesiderati. Se si aggravano, informi il medico o l’infermiere.

Molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10):
• nausea, vomito;
• rigidità muscolare.

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10): • movimenti involontari, sonnolenza, capogiro;

• disturbi visivi;
• battito cardiaco più lento, battito cardiaco più veloce, disturbi del ritmo cardiaco;
• riduzione della pressione sanguigna, aumento della pressione sanguigna, dolore nella vena;
• spasmi alle corde vocali, affanno dovuto a spasmi dei muscoli delle vie aeree, respirazione debole o
interrotta;
• infiammazione allergica della pelle;

• confusione dopo l’intervento chirurgico, problemi del sistema nervoso dovuti all’anestesia.

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100): • agitazione o umore euforico;

• mal di testa;
• infiammazione superficiale delle vene, oscillazioni della pressione sanguigna;
• iperventilazione, singhiozzo;
• deglutizione difficoltosa;
• brividi, temperatura corporea bassa;
• problemi alle vie aeree dovuti all’anestesia, agitazione dopo l’intervento chirurgico, complicazioni

risultanti dall’intervento chirurgico.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): • ipersensibilità (compresa eruzione cutanea associata a grave prurito e orticaria; una grave

ipersensibilità alle sostanze contenute in questo medicinale potrebbe provocare una reazione grave in cui i vasi sanguigni diventano improvvisamente molto grossi, causando un calo della pressione sanguigna e un battito cardiaco veloce ma debole, pallore, irrequietezza e cute viscida); • delirio (i sintomi potrebbero includere una combinazione di agitazione, irrequietezza, disorientamento, confusione, paura, vedere o sentire cose che in realtà non esistono, disturbi del sonno, incubi);

• arresto cardiaco; del
• crisi convulsiva (convulsione), perdita di coscienza, contrazione muscolare improvvisa (mioclono);

• riduzione della forza, della profondità e della frequenza della respirazione;
• prurito;
• sintomi della sindrome da astinenza (che potrebbe manifestarsi con i seguenti effetti indesiderati:
nausea, vomito, diarrea, ansia, brividi, tremore e sudorazione).
Casi di sindrome da serotonina sono stati riferiti quando il fentanil è stato usato insieme ad alcuni
medicinali per la depressione (vedere paragrafo “Altri medicinali e Fentanil Kalceks”).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il Sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo:

https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non congelare.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola esterna o sulla fiala dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Fentanil Kalceks - Il principio attivo è fentanil (come fentanil citrato).

Ogni ml di soluzione contiene 50 microgrammi di fentanil (come fentanil citrato). Ogni fiala da 2 ml contiene 100 microgrammi di fentanil (come fentanil citrato). Ogni fiala da 10 ml contiene 500 microgrammi di fentanil (come fentanil citrato).

- Gli altri componenti sono: sodio cloruro, sodio idrossido (per l’aggiustamento del pH) , acqua per preparazioni iniettabili. Questo medicinale non contiene conservanti.

Descrizione dell’aspetto di Fentanil Kalceks e contenuto della confezione Soluzione iniettabile limpida e incolore, priva di particelle visibili.

10 fiale di vetro da 2 ml

10 fiale di vetro da 10 ml

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore AS KALCEKS Krustpils iela 71E, Rīga, LV-1057, Lettonia Tel.: +371 67083320 E-mail: [email protected] Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni: Paesi Bassi Fentanyl Kalceks 0,05 mg/ml oplossing voor injectie Austria Fentanyl Kalceks 50 Mikrogramm/ml Injektionslösung Bulgaria Fentanyl Kalceks 50 микрограма/ml инжекционен разтвор Croazia Fentanil Kalceks

Danimarca Fentanyl Kalceks Estonia Fentanyl Kalceks Finlandia Fentanyl Kalceks Germania Fentanyl Kalceks 50 Mikrogramm/ml Injektionslösung

Grecia FENTANYL/KALCEKS Ungheria Fentanyl Kalceks 50 mikrogramm/ml oldatos injekció Irlanda Fentanyl 50 micrograms/ml solution for injection Italia Fentanil Kalceks Norvegia Fentanyl Kalceks Romania Fentanil Kalceks 50 micrograme/ml soluţie injectabilă

Slovacchia Fentanyl Kalceks 50 mikrogramov/ml injekčný roztok Slovenia Fentanil Kalceks 50 mikrogramov/ml raztopina za injiciranje Spagna Fentanilo Kalceks 50 microgramos/ml solución inyectable EFG

Svezia Fentanyl Kalceks Regno Unito (Irlanda del Nord) Fentanyl 50 micrograms/ml solution for injection

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 05/2024

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari:

Per una descrizione completa e informazioni aggiuntive consultare il riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP).

Indicazioni terapeutiche

Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml è un analgesico anestetico:
- da usare come integrazione analgesica oppioide nell’anestesia generale o locale;
- da somministrare con un neurolettico.

Posologia e modo di somministrazione Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml può essere somministrato soltanto in un ambiente che consenta il monitoraggio delle vie aeree e con personale in grado di farlo (vedere paragrafo 4.4 del RCP).

La posologia di Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml deve essere stabilita individualmente in base all’età, al peso corporeo, alle condizioni fisiche, alla patologia sottostante, ai medicinali usati e al tipo

di intervento chirurgico e di anestesia.

Adulti All’induzione, generalmente vengono iniettati per via endovenosa da 200 a 600 microgrammi (da 2,8 a 8,5 microgrammi/kg), corrispondenti a 4-12 ml. Dosi superiori a 200 microgrammi devono essere

somministrate unicamente insieme a ventilazione. Per il mantenimento dell’analgesia è possibile somministrare dosi endovenose supplementari comprese tra 50 e 200 microgrammi (0,7-2,8 microgrammi/kg), corrispondenti a 1-4 ml, dopo 30-45 minuti.

Popolazione pediatrica Adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni Seguire la posologia per gli adulti.

Bambini di età compresa tra 2 e 11 anni Per l’induzione nei bambini è generalmente raccomandata una dose di 1,25-2,5 microgrammi/kg o 0,25-0,5 ml per 10 kg di peso corporeo. Per il mantenimento dell’analgesia è possibile somministrare dosi endovenose supplementari di 0,25 ml per 10 kg ogni 30-45 minuti. Bambini di età inferiore a 2 anni Non vi è esperienza nell’uso del fentanil in bambini di età inferiore a 2 anni.

Uso nei bambini Nei bambini con respirazione spontanea, le tecniche di analgesia possono essere usate soltanto nell’ambito di un’anestesia o di una sedazione/analgesia operata da personale esperto, in un ambiente che consenta il trattamento di episodi improvvisi di rigidità muscolare (con necessità di intubazione) o

apnea (con necessità di ventilazione) (vedere paragrafo 4.4 del RCP).

Uso negli anziani Come con altri oppioidi, la dose di carico per i pazienti anziani (>65 anni) e debilitati deve essere ridotta. Nel determinare le dosi supplementari si deve prendere in considerazione l’effetto della posologia iniziale.

Uso in pazienti con compromissione renale Nei pazienti con compromissione renale, deve essere considerata una riduzione della dose di Fentanil

Kalceks di 50 microgrammi/ml e i pazienti devono essere posti sotto stretta osservazione per rilevare segni di tossicità da fentanil (vedere paragrafo 5.2 del RCP).

Uso in pazienti obesi Nei pazienti obesi esiste il rischio di sovradosaggio se la dose viene calcolata sulla base del peso corporeo. La dose per i pazienti obesi (IMC > 30 kg/m2) deve essere stabilita in base alla massa

corporea magra stimata anziché in base al solo peso corporeo. Per ulteriori titolazioni occorre procedere con cautela, basandosi sull’effetto (vedere paragrafo 5.2 del RCP).

Modo di somministrazione Somministrare lentamente – nell’arco di 1-2 minuti – per via endovenosa.

Controindicazioni
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6 o ad altri
oppioidi.
- Funzione polmonare scarsa senza ventilazione meccanica. Ciò è dovuto all’effetto di depressione

respiratoria specifico degli agenti morfinomimetici.

Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
- Il fentanil può essere somministrato soltanto in un ambiente che consenta il monitoraggio delle vie
aeree e con personale in grado di monitorare le viee aeree.
- Come tutti gli oppioidi potenti, il fentanil può produrre depressione respiratoria in misura correlata

alla dose. Somministrando dosi superiori ai 200 microgrammi di fentanil (4 ml) si avrà una depressione respiratoria significativa. Questo effetto può essere contrastato con la somministrazione di naloxone, un antagonista specifico degli oppioidi. Può essere necessario ripetere la somministrazione dell’antagonista oppioide poiché la durata della depressione respiratoria può essere superiore a quella dell’azione dell’antagonista oppioide. L’analgesia

profonda è accompagnata da una depressione respiratoria manifesta, che può persistere o ripresentarsi nel periodo postoperatorio. È pertanto importante che i pazienti siano mantenuti sotto adeguata osservazione. Devono essere immediatamente disponibili attrezzature per la rianimazione e antagonisti oppioidi. L’iperventilazione durante l’anestesia può modificare la risposta del paziente alla CO2 e può pertanto influire sulla respirazione anche dopo l’intervento chirurgico.

- Può svilupparsi rigidità muscolare, che può anche provocare depressione respiratoria. La sua
incidenza può essere ridotta praticando iniezioni endovenose lente (questa misura è normalmente
sufficiente per le dosi basse). La reazione può essere trattata con ventilazione artificiale,
premedicazione con benzodiazepine e, se necessario, somministrazione di un miorilassante.
- Quando si somministra il fentanil, deve essere considerata la possibilità che si verifichino reazioni
anafilattiche.
- Possono verificarsi reazioni miocloniche non epilettiche.
- In caso di somministrazione di una quantità troppo bassa di agente anticolinergico o se Fentanil
Kalceks 50 microgrammi/ml è associato a miorilassanti non vagolitici possono verificarsi
bradicardia e arresto cardiaco. È possibile trattare la bradicardia con atropina.
- Gli oppioidi possono provocare ipotensione, specialmente in pazienti ipovolemici. Occorre adottare

misure opportune per mantenere stabile la pressione arteriosa. - L’uso di iniezioni di oppioidi in bolo rapido deve essere evitato. In pazienti con compromissione della compliance intracerebrale, la riduzione temporanea della pressione arteriosa media si accompagna talvolta a una riduzione a breve termine della pressione di perfusione.

- I pazienti in trattamento cronico con oppioidi, o che sono dipendenti dagli oppioidi, possono
necessitare di dosi più alte.
- Nei pazienti anziani e debilitati si raccomanda una riduzione della dose. Gli oppioidi devono essere
titolati attentamente nei pazienti che presentano una o più delle seguenti patologie sottostanti:
ipotiroidismo non controllato, pneumopatia, compromissione della funzione polmonare o
alcolismo. Nei pazienti con disfunzione epatica occorre cautela nella somministrazione in virtù

della possibile compromissione del metabolismo. I pazienti con compromissione renale devono essere monitorati attentamente per rilevare sintomi di tossicità da fentanil. In conseguenza della dialisi, il volume di distribuzione del fentanil può variare e ciò può influire sulle concentrazioni

sieriche. Questi pazienti devono essere posti sotto osservazione per un periodo maggiore nel postoperatorio. - Se Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml viene somministrato insieme a neurolettici, l’operatore deve avere familiarità con le proprietà specifiche di entrambi gli agenti, in particolare con le differenze nella durata d’azione. Il rischio di ipotensione è maggiore quando si somministra questa associazione. I neurolettici possono provocare sintomi extrapiramidali contrastabili con gli agenti

antiparkinson. L’associazione con agenti antiparkinson può aumentare il rischio di discinesia tardiva. - Come con altri oppioidi, in virtù degli effetti anticolinergici, la somministrazione del fentanil può comportare un aumento della pressione nei dotti biliari e occasionalmente possono essere osservati spasmi dello sfintere di Oddi.

- Nei pazienti con miastenia grave, prima e durante la somministrazione di un regime di anestesia
generale che preveda l’uso del fentanil per via endovenosa l’uso di alcuni agenti anticolinergici e
bloccanti neuromuscolari deve essere valutato attentamente.
- Si consiglia cautela se Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml viene somministrato in concomitanza

con medicinali che influiscono sui sistemi dei neurotrasmettitori serotoninerigici. L’uso concomitante di medicinali serotoninergici, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e gli inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI), e di medicinali che inibiscono la degradazione della serotonina (compresi gli inibitori delle monoaminossidasi [MAO inibitori]) può provocare una sindrome da serotonina potenzialmente fatale. Ciò può verificarsi con la dose raccomandata.

La sindrome da serotonina può includere alterazioni dello stato psicologico (ad es. agitazione, allucinazioni, coma), instabilità autonomica (ad es. tachicardia, pressione arteriosa labile, ipertermia), patologie neuromuscolari (ad es. iperreflessia, scarsa coordinazione, rigidità) e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea). Se si sospetta la sindrome da serotonina, si deve considerare la rapida interruzione di Fentanil

Kalceks 50 microgrammi/ml.

Tolleranza e Disturbo da uso di oppioidi (abuso e dipendenza) La somministrazione ripetuta di oppioidi può provocare tolleranza, dipendenza fisica e dipendenza psicologica.

L'uso ripetuto di oppioidi può portare a Disturbo da Uso di Oppiacei (OUD). L'abuso o l'uso improprio intenzionale di oppioidi può provocare sovradosaggio e / o morte. Il rischio di sviluppare OUD è aumentato nei pazienti con anamnesi personale o familiare (genitori o fratelli) di disturbi da uso di sostanze (incluso il disturbo da uso di alcol), nei consumatori di tabacco o nei pazienti con anamnesi personale di altri disturbi di salute mentale (ad es. depressione maggiore, ansia e disturbi della personalità). Sindrome da astinenza La somministrazione ripetuta a intervalli brevi per periodi prolungati può provocare lo sviluppo della sindrome da astinenza dopo la cessazione della terapia, che può manifestarsi con la comparsa dei seguenti effetti indesiderati: nausea, vomito, diarrea, ansia, brividi, tremore e sudorazione.

Popolazione pediatrica Nei bambini con respirazione spontanea, le tecniche di analgesia possono essere usate soltanto nell’ambito di un’anestesia o di una sedazione/analgesia operata da personale esperto, in un ambiente

che consenta il trattamento di episodi improvvisi di rigidità muscolare (con necessità di intubazione) o apnea (con necessità di ventilazione).

Eccipienti Questo medicinale contiene: 7,08 mg di sodio per fiala da 2 ml, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

35,41 mg di sodio per fiala da 10 ml equivalente a 1,78% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Effetto di altri agenti su fentanil MAO inibitori e altri medicinali serotoninergici La somministrazione concomitante di fentanil e MAO inibitori può provocare stimolazione parossistica del SNC e ipertensione. La somministrazione concomitante deve essere evitata e quando possibile il trattamento con MAO inibitori deve essere interrotto per almeno 2 settimane prima

dell’avvio del trattamento con Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml. La somministrazione concomitante del fentanil con un agente serotoninergico, come un SSRI o un SNRI, oppure un MAO inibitore, può aumentare il rischio di sindrome da serotonina, una patologia potenzialmente letale. Se l’uso concomitante di Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml con SSRI, SNRI o MAO inibitori è inevitabile, il paziente deve essere monitorato per rilevare sintomi di sindrome da serotonina durante l’utilizzo concomitante.

Agenti come i barbiturici, le benzodiazepine, i neurolettici, i gas alogenati, gabapentinoidi (gabapentin e pregabalin) o altri agenti che esercitano un effetto di depressione non selettiva sul sistema nervoso centrale (compreso l’alcol) possono esacerbare la depressione respiratoria provocata dagli oppioidi.

Nei pazienti che hanno ricevuto questi agenti la dose richiesta di fentanil può essere inferiore a quella abituale.

Il fentanil, un agente ad elevata clearance, viene metabolizzato rapidamente e ampiamente dal CYP3A4. La somministrazione orale di 200 mg di itraconazolo (un potente inibitore del CYP3A4) al giorno per 4 giorni non ha determinato alcun effetto significativo sulla farmacocinetica del fentanil

somministrato per via endovenosa. La somministrazione orale di ritonavir (uno dei più potenti inibitori del CYP3A4) ha ridotto la clearance del fentanil somministrato per via endovenosa di due terzi; tuttavia, una singola dose di fentanil per via endovenosa non ha avuto effetti sulle concentrazioni plasmatiche massime.

La somministrazione concomitante di fluconazolo o voriconazolo e fentanil può aumentare l’esposizione al fentanil del 25-40% circa. Durante l’uso concomitante di fluconazolo o voriconazolo e fentanil, i pazienti devono essere monitorati attentamente, aggiustando la dose di fentanil secondo necessità.

Quando il fentanil viene somministrato in una singola dose, sono richieste un’attenzione e

un’osservazione speciali dei pazienti quando si utilizzando potenti inibitori del CYP3A4 come ritonavir. Con la somministrazione continua, può rendersi necessaria una riduzione della dose di fentanil per prevenirne l’accumulo, che può portare ad un aumento del rischio di depressione respiratoria prolungata o ritardata.

Induttori del citocromo P450 3A4 (CYP3A4) L’iniezione di fentanil insieme a forti induttori del CYP3A4 (ad es. carbamazepina, fenitoina) può ridurre le concentrazioni plasmatiche del fentanil, diminuendone conseguentemente l’efficacia. Se il fentanil viene usato in concomitanza con un forte induttore del CYP3A4, i pazienti devono essere monitorati attentamente per rilevare evidenze di una riduzione degli effetti analgesici. Se necessario,

deve essere anche considerato l’aumento della dose di fentanil.

Effetti di fentanil su altri agenti L’uso concomitante di altri medicinali con un effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, compresi oppioidi, sedativi, ipnotici, agenti per l’anestesia generale, fenotiazine, tranquillanti,

miorilassanti, antistaminici sedativi e bevande alcoliche, può avere un effetto depressivo additivo; in questi casi possono verificarsi ipoventilazione, ipotensione e sedazione profonda o coma. L’uso concomitante del fentanil con uno degli agenti sopra menzionati richiede pertanto un’attenzione e un’osservazione speciali dei pazienti.

Durante l’uso concomitante con il fentanil, le concentrazioni plasmatiche dell’etomidato aumentano considerevolmente (di un fattore di 2-3). Durante l’uso concomitante, la clearance plasmatica totale e il volume di distribuzione dell’etomidato si sono ridotti di un fattore di 2-3 senza alterazioni

dell’emivita.

La somministrazione concomitante di fentanil e midazolam per via endovenosa determina un aumento dell’emivita plasmatica terminale e una riduzione della clearance plasmatica di midazolam. L’esposizione a midazolam risulta aumentata del 50% circa. Il meccanismo di interazione è l’inibizione competitiva del CYP3A4 (vedere paragrafo 5.2 del RCP). Quando midazolam viene

somministrato in concomitanza con il fentanil, può essere necessario ridurre la dose di midazolam.

Incompatibilità Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Solo monouso. Se usata solo in parte, scartare la soluzione rimanente.

Utilizzare una protezione per le mani quando si manipola la fiala. Dopo la prima apertura: il medicinale deve essere utilizzato immediatamente. Istruzioni per l’apertura della fiala: 1) Posizionare la fiala con il punto colorato rivolto verso l’alto. Se nella parte superiore della fiala è

presente della soluzione, picchiettare delicatamente con il dito per far scendere tutta la soluzione nella parte inferiore. 2) Usare entrambe le mani per aprire; tenendo con una mano la parte inferiore della fiala, staccare con l’altra la parte superiore in direzione opposta rispetto al punto colorato (vedere le immagini che seguono).

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

Domande frequenti su FENTANIL KALCEKS

Come si usa FENTANIL KALCEKS?

FENTANIL KALCEKS si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FENTANIL KALCEKS è disponibile senza ricetta?

No, FENTANIL KALCEKS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FENTANIL KALCEKS?

Il principio attivo di FENTANIL KALCEKS è FENTANIL, FENTANIL CITRATO.

Quali sono gli equivalenti di FENTANIL KALCEKS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FENTANYL HAMELN, FENTANEST, FENTANIL ETHYPHARM. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FENTANIL KALCEKS?

FENTANIL KALCEKS è prodotto da AS KALCEKS.

Da quando FENTANIL KALCEKS è autorizzato in Italia?

FENTANIL KALCEKS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2022-01-27.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml soluzione iniettabile

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni ml di soluzione contiene 50 microgrammi di fentanil (come fentanil citrato). Ogni fiala da 2 ml contiene 100 microgrammi di fentanil (come fentanil citrato). Ogni fiala da 10 ml contiene 500 microgrammi di fentanil (come fentanil citrato). Eccipiente con effetti noti Ogni fiala da 2 ml contiene 7,08 mg (0,31 mmol) di sodio. Ogni fiala da 10 ml contiene 35,41 mg (1,54 mmol) di sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione iniettabile (iniezione). Soluzione iniettabile limpida e incolore, priva di particelle visibili. Il pH della soluzione è compreso tra 4,0 e 7,0. L’osmolalità è di circa 285 mOsmol/kg.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml è un analgesico anestetico: - da usare come integrazione analgesica oppioide nell’anestesia generale o locale; - da somministrare con un neurolettico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml può essere somministrato soltanto in un ambiente che consenta il monitoraggio delle vie aeree e da personale in grado di monitorare le vie aeree (vedere paragrafo 4.4). Posologia La posologia di Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml deve essere stabilita individualmente in base all’età, al peso corporeo, alle condizioni fisiche, alla patologia sottostante, ai medicinali usati e al tipo di intervento chirurgico e di anestesia. Adulti All’induzione, generalmente vengono iniettati per via endovenosa da 200 a 600 microgrammi (da 2,8 a 8,5 microgrammi/kg), corrispondenti a 4-12 ml. Dosi superiori a 200 microgrammi devono essere somministrate unicamente insieme a ventilazione. Per il mantenimento dell’analgesia è possibile somministrare dosi endovenose supplementari comprese tra 50 e 200 microgrammi (0,7-2,8 microgrammi/kg), corrispondenti a 1-4 ml, dopo 30-45 minuti.

Popolazione pediatrica Adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni Seguire la posologia per gli adulti. Bambini di età compresa tra 2 e 11 anni Per l’induzione nei bambini è generalmente raccomandata una dose di 1,25-2,5 microgrammi/kg o 0,25-0,5 ml per 10 kg di peso corporeo. Per il mantenimento dell’analgesia è possibile somministrare dosi endovenose supplementari di 0,25 ml per 10 kg ogni 30-45 minuti. Bambini di età inferiore a 2 anni Non vi è esperienza nell’uso del fentanil in bambini di età inferiore a 2 anni. Uso nei bambini Nei bambini con respirazione spontanea, le tecniche di analgesia possono essere usate soltanto nell’ambito di un’anestesia o di una sedazione/analgesia operata da personale esperto, in un ambiente che consenta il trattamento di episodi improvvisi di rigidità muscolare (con necessità di intubazione) o apnea (con necessità di ventilazione) (vedere paragrafo 4.4). Uso negli anziani Come con altri oppioidi, la dose di carico per i pazienti anziani (>65 anni) e debilitati deve essere ridotta. Nel determinare le dosi supplementari deve essere preso in considerazione l’effetto della posologia iniziale. Uso in pazienti con compromissione renale Nei pazienti con compromissione renale, deve essere considerata una riduzione della dose di Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml e i pazienti devono essere posti sotto stretta osservazione per rilevare segni di tossicità da fentanil (vedere paragrafo 5.2). Uso in pazienti obesi Nei pazienti obesi esiste il rischio di sovradosaggio se la dose viene calcolata sulla base del peso corporeo. La dose per i pazienti obesi (IMC >30 kg/m2 ) deve essere stabilita in base alla massa corporea magra stimata anziché in base al solo peso corporeo. Per ulteriori titolazioni occorre procedere con cautela, basandosi sull’effetto (vedere paragrafo 5.2). Modo di somministrazione Somministrare lentamente – nell’arco di 1-2 minuti – per via endovenosa.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 o ad altri oppioidi. - Funzione polmonare deteriorata senza ventilazione meccanica. Questa controindicazione è correlata all’effetto di depressione respiratoria specifico degli agenti morfinomimetici.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

- Il fentanil può essere somministrato soltanto in un ambiente che consenta il monitoraggio delle vie aeree e con personale in grado di monitorare le vie aeree. - Come tutti gli oppioidi potenti, fentanil può produrre depressione respiratoria in misura correlata alla dose. Somministrando dosi superiori a 200 microgrammi di fentanil (4 ml) si avrà una depressione respiratoria significativa. Questo effetto può essere contrastato con la somministrazione di naloxone, un antagonista specifico degli oppioidi. Può essere necessario ripetere la somministrazione dell’antagonista oppioide poiché la durata della depressione respiratoria può essere superiore a quella dell’azione dell’antagonista oppioide. L’analgesia profonda è accompagnata da una depressione respiratoria manifesta, che può persistere o ripresentarsi nel periodo postoperatorio. È pertanto importante che i pazienti siano mantenuti sott

adeguata osservazione. Devono essere immediatamente disponibili attrezzature per la rianimazione e antagonisti oppioidi. L’iperventilazione durante l’anestesia può modificare la risposta del paziente alla CO2 e può pertanto influire sulla respirazione anche dopo l’intervento chirurgico. Può svilupparsi rigidità muscolare, che può anche provocare depressione respiratoria. La sua incidenza può essere ridotta praticando iniezioni endovenose lente (questa misura è normalmente sufficiente per le dosi basse). La reazione può essere trattata con ventilazione artificiale, premedicazione con benzodiazepine e, se necessario, somministrazione di un miorilassante. - Quando si somministra il fentanil, deve essere considerata la possibilità che si verifichino reazioni anafilattiche. - Possono verificarsi reazioni miocloniche non epilettiche. - In caso di somministrazione di una quantità troppo bassa di agente anticolinergico o se Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml è associato a miorilassanti non vagolitici, possono verificarsi bradicardia e arresto cardiaco. È possibile trattare la bradicardia con atropina. - Gli oppioidi possono provocare ipotensione, specialmente in pazienti ipovolemici. Occorre adottare misure opportune per mantenere stabile la pressione arteriosa. - L’uso di iniezioni di oppioidi in bolo rapido deve essere evitato. In pazienti con compromissione della compliance intracerebrale, la riduzione temporanea della pressione arteriosa media si accompagna talvolta ad una riduzione a breve termine della pressione di perfusione. - I pazienti in trattamento cronico con oppioidi, o che sono dipendenti dagli oppioidi, possono nececessitare di dosi più alte. - Nei pazienti anziani e debilitati si raccomanda una riduzione della dose. Gli oppioidi devono essere titolati attentamente nei pazienti che presentano una o più delle seguenti patologie sottostanti: ipotiroidismo non controllato, pneumopatia, compromissione della funzione polmonare o alcolismo. Nei pazienti con disfunzione epatica occorre cautela nella somministrazione in virtù della possibile compromissione del metabolismo. I pazienti con compromissione renale devono essere monitorati attentamente per rilevare sintomi di tossicità da fentanil. In conseguenza della dialisi, il volume di distribuzione del fentanil può variare e ciò può influire sulle concentrazioni sieriche. Questi pazienti devono essere posti sotto osservazione per un periodo maggiore nel postoperatorio. - Se Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml viene somministrato insieme a neurolettici, l’operatore deve avere familiarità con le proprietà specifiche di entrambi gli agenti, in particolare con le differenze nella durata d’azione. Il rischio di ipotensione è maggiore quando si somministra questa associazione. I neurolettici possono provocare sintomi extrapiramidali che possono essere constrastati con gli agenti antiparkinson. L’associazione con agenti antiparkinson può aumentare il rischio di discinesia tardiva. - Come con altri oppioidi, in virtù degli effetti anticolinergici, la somministrazione del fentanil può comportare un aumento della pressione nei dotti biliari e occasionalmente possono essere osservati spasmi dello sfintere di Oddi. - Nei pazienti con miastenia grave, prima e durante la somministrazione di un regime di anestesia generale che preveda l’uso del fentanil per via endovenosa l’uso di alcuni agenti anticolinergici e bloccanti neuromuscolari deve essere valutato attentamente. - Si consiglia cautela se Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml viene somministrato in concomitanza con medicinali che influiscono sui sistemi dei neurotrasmettitori serotoninergici. L’uso concomitante di medicinali serotoninergici, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e gli inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI), e di medicinali che inibiscono la degradazione della serotonina (compresi gli inibitori delle monoaminossidasi [MAO inibitori]) può provocare una sindrome da serotonina potenzialmente fatale. Ciò può verificarsi con la dose raccomandata. La sindrome da serotonina può includere alterazioni dello stato psicologico (ad es. agitazione, allucinazioni, coma), instabilità autonomica (ad es. tachicardia, pressione arteriosa labile, ipertermia), patologie neuromuscolari (ad es. iperreflessia, scarsa coordinazione, rigidità) e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea). In caso di sospetta sindrome da serotonina, deve essere considerata la rapida interruzione di Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml.

Tolleranza e Disturbo da uso di oppioidi (abuso e dipendenza) La somministrazione ripetuta di oppioidi può provocare tolleranza, dipendenza fisica e dipendenza psicologica. L'uso ripetuto di oppioidi può portare a Disturbo da Uso di Oppiacei (OUD). L'abuso o l'uso improprio intenzionale di oppioidi può provocare sovradosaggio e / o morte. Il rischio di sviluppare OUD è aumentato nei pazienti con anamnesi personale o familiare (genitori o fratelli) di disturbi da uso di sostanze (incluso il disturbo da uso di alcol), nei consumatori di tabacco o nei pazienti con anamnesi personale di altri disturbi di salute mentale (ad es. depressione maggiore, ansia e disturbi della personalità). Sindrome da astinenza La somministrazione ripetuta a intervalli brevi per periodi prolungati può provocare lo sviluppo della sindrome da astinenza dopo la cessazione della terapia, che può manifestarsi con la comparsa dei seguenti effetti indesiderati: nausea, vomito, diarrea, ansia, brividi, tremore e sudorazione. Popolazione pediatrica Nei bambini con respirazione spontanea, le tecniche di analgesia possono essere usate soltanto nell’ambito di un’anestesia o di una sedazione/analgesia operata da personale esperto, in un ambiente che consenta il trattamento di episodi improvvisi di rigidità muscolare (che necessita intubazione) o apnea (che necessita ventilazione). Eccipienti Questo medicinale contiene: 7,08 mg di sodio per fiala da 2 ml, cioè è essenzialmente “senza sodio”. 35,41 mg di sodio per fiala da 10 ml, equivalente a 1,78% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS, che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Effetto di altri agenti su fentanil MAO inibitori e altri medicinali serotoninergici La somministrazione concomitante di fentanil e MAO inibitori può provocare stimolazione parossistica del SNC e ipertensione. La somministrazione concomitante deve essere evitata e quando possibile il trattamento con MAO inibitori deve essere interrotto per almeno 2 settimane prima dell’avvio del trattamento con Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml. La somministrazione concomitante del fentanil con un agente serotoninergico, come un SSRI o un SNRI, oppure un MAO inibitore, può aumentare il rischio di sindrome da serotonina, una patologia potenzialmente fatale. Se l’uso concomitante di Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml con SSRI, SNRI o MAO inibitori è inevitabile, il paziente deve essere monitorato per rilevare sintomi di sindrome da serotonina durante l’utilizzo concomitante. Agenti come i barbiturici, le benzodiazepine, i neurolettici, i gas alogenati, gabapentinoidi (gabapentin e pregabalin) o altri agenti che esercitano un effetto di depressione non selettiva sul sistema nervoso centrale (compreso l’alcol) possono incrementare la depressione respiratoria provocata dagli oppioidi. Nei pazienti che hanno ricevuto questi agenti la dose richiesta di fentanil può essere inferiore a quella abituale. Il fentanil, un agente ad elevata clearance, viene metabolizzato rapidamente e ampiamente dal CYP3A4. La somministrazione orale di 200 mg di itraconazolo (un potente inibitore del CYP3A4) al giorno per 4 giorni non ha determinato alcun effetto significativo sulla farmacocinetica del fentanil somministrato per via endovenosa. La somministrazione orale di ritonavir (uno dei più potenti inibitori del CYP3A4) ha ridotto la clearance del fentanil somministrato per via endovenosa di due terzi; tuttavia, una singola dose di fentanil per via endovenosa non ha avuto effetti sulle concentrazioni plasmatiche massime.

La somministrazione concomitante di fluconazolo o voriconazolo e fentanil può aumentare l’esposizione al fentanil del 25-40% circa. Durante l’uso concomitante di fluconazolo o voriconazolo e fentanil, i pazienti devono essere monitorati attentamente, aggiustando la dose di fentanil secondo necessità. Quando il fentanil viene somministrato in una singola dose, sono richieste un’attenzione e un’osservazione speciali nei pazienti che assumono in concomitanza potenti inibitori del CYP3A4 come ritonavir. Con la somministrazione continua, può rendersi necessaria una riduzione della dose di fentanil per prevenirne l’accumulo, che può portare ad un aumento del rischio di depressione respiratoria prolungata o ritardata. Induttori del citocromo P450 3A4 (CYP3A4) L’iniezione di fentanil insieme a forti induttori del CYP3A4 (ad es. carbamazepina, fenitoina) può ridurre le concentrazioni plasmatiche del fentanil, diminuendone conseguentemente l’efficacia. Se il fentanil viene usato in concomitanza con un forte induttore del CYP3A4, i pazienti devono essere monitorati attentamente per rilevare evidenze di una riduzione degli effetti analgesici. Se necessario, deve essere anche considerato l’aumento della dose di fentanil. Effetti di fentanil su altri agenti L’uso concomitante di altri medicinali con un effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, compresi oppioidi, sedativi, ipnotici, agenti per l’anestesia generale, fenotiazine, tranquillanti, miorilassanti, antistaminici sedativi e bevande alcoliche, può avere un effetto depressivo additivo; in questi casi possono verificarsi ipoventilazione, ipotensione e sedazione profonda o coma. L’uso concomitante del fentanil con uno degli agenti sopra menzionati richiede pertanto un’attenzione e un’osservazione speciali dei pazienti. Durante l’uso concomitante con il fentanil, le concentrazioni plasmatiche dell’etomidato sono aumentate considerevolmente (di un fattore di 2-3). Durante l’uso concomitante, la clearance plasmatica totale e il volume di distribuzione dell’etomidato si sono ridotti di un fattore di 2-3 senza alterazioni dell’emivita. La somministrazione concomitante di fentanil e midazolam per via endovenosa determina un aumento dell’emivita plasmatica terminale e una riduzione della clearance plasmatica di midazolam. L’esposizione a midazolam risulta aumentata del 50% circa. Il meccanismo di interazione è l’inibizione competitiva del CYP3A4 (vedere paragrafo 5.2). Quando midazolam viene somministrato in concomitanza con il fentanil, può essere necessario ridurre la dose di midazolam.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Esistono informazioni insufficienti sull’uso di Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml durante la gravidanza umana per valutarne i potenziali effetti dannosi. Il fentanil può attraversare la placenta nella prima fase della gravidanza e durante il parto. Gli studi sugli animali hanno mostrato evidenze solo limitate di una tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per l’uomo non è noto. Il fentanil non deve essere usato durante la gravidanza se non strettamente necessario. La somministrazione durante il parto (compreso il parto cesareo) non è raccomandata, in quanto il fentanil attraversa la placenta e può sopprimere la respirazione spontanea nel periodo immediatamente successivo al parto. Se viene somministrato il fentanil, è necessario disporre prontamente dell’apparecchiatura di ventilazione assistita, nel caso in cui madre e bambino ne avessero bisogno. Deve sempre essere disponibile un antagonista oppioide per il bambino. Allattamento Il fentanil è escreto nel latte materno. Non è raccomandato l’allattamento con latte materno nelle 24 ore successive alla somministrazione di fentanil oppure si raccomanda di usare latte artificiale durante questo periodo. Si deve valutare il rischio associato in rapporto ai possibili effetti dannosi.

Fertilità Non sono disponibili dati clinici relativi agli effetti del fentanil sulla fertilità maschile o femminile. Negli studi sugli animali alcuni test hanno mostrato una ridotta fertilità femminile in seguito a somministrazioni di dosi tossiche per la madre (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

I pazienti non devono guidare veicoli né usare macchinari per un certo periodo di tempo (almeno 24 ore) dopo la somministrazione di Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml.

4.8 Effetti indesiderati

La sicurezza del fentanil è stata esaminata in 376 soggetti coinvolti in 20 studi clinici in cui il fentanil è stato valutato come anestetico. Questi soggetti hanno ricevuto almeno 1 dose di fentanil e hanno fornito dati sulla sicurezza. Sulla base dei dati di sicurezza aggregati, è emerso da studi clinici che le reazioni avverse più comuni (incidenza ≥ 5%) sono: nausea (26,1%), vomito (18,6%), rigidità muscolare (10,4%), ipotensione (8,8%), ipertensione (8,8%), bradicardia (6,1%) e sedazione (5,3%). Queste reazioni avverse (comprese le reazioni avverse elencate di seguito) emerse dalla ricerca clinica e dai dati post-commercializzazione sono state classificate per sistemi e organi e sono definite come di seguito: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100 a <1/10); non comune (≥1/1.000 a <1/100); raro (≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Tabella 1 Reazioni avverse riferite con fentanil Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Reazioni avverse Categoria di frequenza Molto comune Comune Non comune Non nota Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità (compresi shock anafilattico, reazione anafilattica, orticaria) Disturbi psichiatrici Euforia Delirium Patologie del sistema nervoso Discinesia Sedazione Capogiro Cefalea Convulsioni Perdita di coscienza Mioclono Patologie dell’occhio Disturbi visivi Patologie cardiache Bradicardia Tachicardia Aritmie Arresto cardiaco Patologie vascolari Ipotensione Ipertensione Dolore venoso Flebite Fluttuazioni della pressione arteriosa Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Laringospasmo Broncospasmo Apnea Iperventilazione Singhiozzo Depressione respiratoria Patologie gastrointestinali Nausea Vomito Disfagi

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Dermatite allergica Prurito Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Rigidità muscolare Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Brividi Ipotermia Sindrome di astinenza da sostanza d’abuso (vedere paragrafo 4.4) Traumatismi, intossicazioni e complicazioni da procedura Confusione postoperatoria Complicazione da anestesia, neurologica Complicazioni respiratorie da anestesia Agitazione postoperatoria Complicazioni da procedura Casi di sindrome da serotonina sono stati riferiti quando medicinali contenenti fentanil sono stati somministrati in concomitanza con potenti agenti serotoninergici (vedere paragrafi 4.4 e 4.5). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Segni e sintomi Il sovradosaggio di fentanil si manifesta come un’estensione degli effetti farmacologici. Può verificarsi depressione respiratoria di entità variabile, che può variare da bradipnea ad apnea. Con il sovradosaggio di fentanil è stata osservata leucoencefalopatia tossica. Trattamento In caso di ipoventilazione o apnea si deve somministrare ossigeno e, se necessario, usare la ventilazione. In caso di depressione respiratoria deve essere somministrato un antagonista oppioide. Ciò non preclude la possibilità di adottare contromisure più dirette. Deve essere presa in considerazione la minore durata d’azione dell’antagonista oppioide rispetto al fentanil. Può rendersi necessaria una somministrazione ripetuta dell’antagonista oppioide. Se la depressione respiratoria è accompagnata da rigidità muscolare, è possibile somministrare, se necessario, un miorilassante per agevolare la respirazione. Il paziente deve essere sottoposto a un attento monitoraggio. È necessario mantenere la temperatura corporea e un’adeguata assunzione di liquidi. Se l’ipotensione è grave o persistente, deve essere considerata l’ipovolemia. In questo caso si devono somministrare gli opportuni liquidi per via parenterale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: anestetici, anestetici oppioidi, codice ATC: N01AH01 Il fentanil è un oppioide sintetico con l’effetto farmacologico di un μ-agonista.

Il fentanil è un potente analgesico oppioide. Il fentanil può essere usato per l’integrazione analgesica nell’anestesia generale oppure solo come anestetico. Una dose di 100 microgrammi (2,0 ml) ha un effetto analgesico simile a 10 mg di morfina. L’esordio d’azione del fentanil è rapido. I livelli massimi dell’effetto analgesico e dell’effetto depressivo sulla respirazione si instaurano entro pochi minuti. La durata media dell’azione dell’effetto analgesico è di circa 30 minuti dopo una dose singola massima di 100 microgrammi. La profondità dell’analgesia è dose-dipendente e può essere aggiustata al livello di dolore della procedura chirurgica.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Distribuzione Dopo iniezione endovenosa, le concentrazioni plasmatiche del fentanil si riducono rapidamente, con emivite di distribuzione successive di circa 1 minuto e 15 minuti e un’emivita terminale di eliminazione di circa 8 ore. Il fentanil ha un Vc (volume di distribuzione del compartimento centrale) di circa 15 l e un Vdss (volume di distribuzione allo stato stazionario) totale di circa 400 l. Il legame del fentanil con le proteine plasmatiche è dell’84% circa. Biotrasformazione Il fentanil è metabolizzato rapidamente, principalmente attraverso il fegato da parte del CYP3A4. Il fentanil non ha metaboliti attivi; il suo metabolita principale è il norfentanil. La clearance è di circa 600 ml/min. Gli studi in vitro con midazolam come substrato hanno rivelato che il fentanil ha inibito il CYP3A4. Eliminazione Il 75% circa della dose somministrata viene escreta nelle urine entro 24 ore. Solo il 10% della dose escreta nelle urine è presente in forma di sostanza immutata. Popolazioni particolari Bambini Dopo la somministrazione endovenosa, il legame con le proteine plasmatiche del fentanil è inferiore nei neonati rispetto agli adulti. Nei neonati pretermine è più elevato (77% circa) che nei neonati a termine (62% circa). La clearance per kg di peso corporeo e il volume di distribuzione totale dopo somministrazione endovenosa di fentanil sono superiori nei lattanti e nei bambini rispetto agli adulti. Ciò può comportare la necessità di somministrare una dose più alta di fentanil per kg. L’emivita terminale è più lunga nei neonati. L’attività del CYP3A4 è molto bassa alla nascita, ma aumenta dopo il parto fino a raggiungere il 30-40% del livello degli adulti 1 mese dopo il parto. Nella tabella che segue sono riportati i valori di clearance, volume di distribuzione allo stato stazionario ed emivita terminale per bambini di età diverse. Tabella 2 Clearance, volume di distribuzione allo stato stazionario ed emivita terminale nei bambini IC (ml/kg/min)* Vss (l/kg)* T½ beta (ore) Neonati 1-26 giorni dopo il parto 3,4-58,7 1,3-30,3 1,3-15,9 Lattanti 48-71 giorni dopo il parto 21,9-32,3 6,0-9,5 3,1-15,5 Bambini 3,17 ± 0,68 anni 11,5 ± 4,19 3,06 ± 1,02 4,1 ± 1,3 Adolescenti 12 ± 1,73 anni 7,05 ± 1,24 1,92 ± 1,04 3,5 ± 1,2 *I valori della clearance e del volume di distribuzione allo stato stazionario sono stati normalizzati per peso corpore

Compromissione renale I dati ottenuti da uno studio durante il quale il fentanil è stato somministrato per via endovenosa a pazienti sottoposti a trapianto renale suggeriscono che la clearance del fentanil può risultare ridotta in questa popolazione di pazienti. Se i pazienti con compromissione renale ricevono Fentanil Kalceks 50 microgrammi/ml, devono essere posti sotto stretta osservazione e la dose deve essere ridotta secondo necessità (vedere paragrafo 4.2). Pazienti adulti con ferite da ustione Dopo la somministrazione di fentanil in bolo o infusione breve, la clearance aumenta al massimo del 44%, ed è associata a un aumento del volume di distribuzione. Ciò determina concentrazioni plasmatiche inferiori di fentanil e può richiedere un aumento della dose di fentanil. Pazienti obesi Di pari passo con l’aumento del peso corporeo è stato osservato un aumento della clearance totale del fentanil. Nei pazienti con IMC >30 kg/m2 , la clearance aumenta del 10% circa per ogni aumento di 10 kg della massa corporea magra.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi in vitro il fentanil, come altri analgesici oppioidi, ha mostrato effetti mutageni in un test condotto su cellule di mammifero soltanto a concentrazioni citotossiche; a ciò è stata associata l’attivazione metabolica. Il fentanil non ha fatto osservare effetti mutageni negli studi condotti in vivo nei roditori e nei test batterici. In uno studio di cancerogenicità condotto nei ratti, della durata di due anni, il fentanil non è stato associato a un aumento dell’incidenza di tumori. Alcuni test condotti in femmine di ratto hanno rivelato una ridotta fertilità, e mortalità negli embrioni. Questi risultati sono stati associati a tossicità nelle madri e non sono stati un effetto diretto del medicinale sull’embrione in via di sviluppo. Non sono state rilevate evidenze di effetti teratogeni.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro Sodio idrossido (per l’aggiustamento del pH) Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

4 anni. Dopo la prima apertura: il medicinale deve essere utilizzato immediatamente.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce. Non congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

10 fiale di vetro da 2 ml 10 fiale di vetro da 10 m

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Solo monouso. Se usata solo in parte, smaltire la soluzione rimanente. Utilizzare una protezione per le mani quando si manipola la fiala. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AS KALCEKS Krustpils iela 71E, Rīga, LV-1057, Lettonia Tel.: +371 67083320 E-mail: [email protected]

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

049642010 - "50 MICROGRAMMI/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 10 FIALE IN VETRO DA 2 ML 049642022 - "50 MICROGRAMMI/ML SOLUZIONE INIETTABILE" 10 FIALE IN VETRO DA 10 ML

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 28 gennaio 2022 Data del rinnovo dell’autorizzazione: 19 giugno 2022

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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