FEVRALT

Principio attivo: IBUPROFENE · ATC M01AE01 · NEOPHARMED GENTILI S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: IBUPROFENE
Forma farmaceutica: Sospensione orale
Dosaggio: 100 mg SOSPENSIONE ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
Codice ATC: M01AE01
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· VELITIX - ARISTO PHARMA GMBH
· IBUPROFENE ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· IBUPROFENE LABORATORI ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· SAKITOL - LABORATORI ALTER S.R.L.
· DOLZAN - LABORATORI ALTER S.R.L.
· IBUPROFENE AUROBINDO PHARMA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· IBUPROFENE AUROBINDO PHARMA ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· IBUPROFENE LIVSANE - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· BRUFEN ANALGESICO - MYLAN S.P.A.
· BRUFENLIK - MYLAN S.P.A.
· BRUFEACT - MYLAN S.P.A.
· IBUPROFENE DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Fevralt Bambini 100 mg /5 ml sospensione orale contiene 100 mg del principio attivo Ibuprofene in 5 ml. Ibuprofene appartiene a un gruppo di medicinali definiti farmaci antiinfiammatori non steroidei (anche noti come

FANS), che alleviano il dolore e riducono l’infiammazione.

Fevralt è usato nei lattanti (di peso superiore a 5 kg) e nei bambini fino a 12 anni per:
- ridurre la febbre (inclusa la febbre da vaccinazione)
- alleviare i sintomi da raffreddamento e influenzali

- ridurre i dolori da lievi a moderati come dolore da dentizione, dolore da slogatura, mal di gola, mal di denti, mal di orecchio, mal di testa.

- ridurre i sintomi dell’Artrite Reumatoide Giovanile (artrite giovanile)

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Fevralt se il lattante/bambino - ha meno di 3 mesi e pesa meno di 5 kg (a meno che il medico consigli diversamente)

- è allergico (ipersensibile) all’ibuprofene o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6). Una reazione allergica può includere arrossamento della pelle, prurito, difficoltà
respiratoria o gonfiore del viso, delle labbra, della gola o della lingua.
- ha avuto attacchi di asma, orticaria o rinite (infiammazione delle mucose nasali) dopo aver assunto
aspirina o FANS (altri antiinfiammatori non steroidei)

- sta assumendo altri FANS o una dose giornaliera di aspirina superiore a 75 mg.
- ha o ha avuto ulcera gastrointestinale, perforazione (lesione) o emorragia dello stomaco o dell’intestino

(perdita di sangue dallo stomaco o dall’intestino).

Avvertenze e precauzioni Faccia particolare attenzione con Fevralt.

Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi

respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore al petto. Interrompa immediatamente Fevralt e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.

Reazioni cutanee

In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravi tra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Fevralt e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Fevralt se il lattante/bambino:
- ha o ha sofferto di asma
- ha avuto allergie
- è affetto da Lupus Eritematoso Sistemico (una grave malattia che colpisce le articolazioni, i reni e la pelle)
- sta assumendo altri FANS o una bassa dose di aspirina (fino a 75 mg al giorno)
- ha difetti della coagulazione del sangue
- è in uno stato di forte disidratazione conseguente a febbre, vomito, diarrea.
- ha alterazioni visive (visione annebbiata o ridotta, percezione alterata dei colori)

- ha problemi al fegato, all’intestino, al rene o al cuore
- ha un’infezione - vedere paragrafo «Infezioni» di seguito.

Infezioni

Fevralt può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Fevralt possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se il suo lattante/bambino prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.

Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale

Fevralt è indicato nei lattanti, nei bambini e negli adolescenti, tuttavia, qualora il medicinale dovesse essere usato da adulti o anziani questi devono prestare particolare attenzione se affetti da qualcuna delle condizioni riportate nel paragrafo “Non usi Fevralt se il lattante/bambino” e nel paragrafo “Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Fevralt se il lattante/bambino”.

I farmaci antiinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del

rischio di attacco cardiaco (infarto del miocardio) o ictus (danno cerebrale acuto), specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose o la durata del trattamento raccomandata.

Deve discutere la terapia con il medico o il farmacista prima di prendere Fevralt se ha: - problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco,

intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso “mini-ictus” o “TIA” attacco ischemico transitorio) - pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore. Se sta cercando una gravidanza, può avere la necessità di sospendere Fevralt.

Altri medicinali e Fevralt Informi il medico o il farmacista se il lattante/bambino sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Fevralt può influenzare o essere influenzato da altri medicinali.

Ad esempio:
- medicinali che hanno un effetto anticoagulante (vale a dire sostanze che fluidificano il sangue impedendo la
formazione di coaguli, es aspirina/acido acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina)
- medicinali che riducono la pressione alta (ACE-inibitori come captopril, betabloccanti come atenololo,
antagonisti dei recettori dell’angiotensina II come losartan)
- Diuretici
- Chinolonici (antibiotici)
- Antidepressivi
- Sulfoniluree (per il trattamento del diabete)
- Corticosteroidi (medicinali che riducono l’infiammazione come l’idrocortisone)
- Litio (un trattamento per la malattia mentale)
- Metotrexato (usato per artrite reumatoide e cancro)
- Ritonavir o Zidovudine (trattamenti antivirali)
- Ciclosporina, tacrolimus, (trattamenti per prevenire il rigetto dopo il trapianto)

- Aspirina
- Glicosidi cardioattivi
- Probenecid (usato per aumentare l’eliminazione di acido urico)

Anche alcuni altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con Fevralt. Pertanto, consulti sempre il medico o il farmacista prima di usare Fevralt con altri medicinali.

FEVRALT con cibi e bevande e alcol Fevralt può essere assunto con il cibo se causa disturbi allo stomaco.

Gravidanza e allattamento e fertilità

Fevralt non deve essere assunto da donne in gravidanza, con possibile rischio di gravidanza o in allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Fevralt non influisce o influisce in modo trascurabile sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Questo medicinale contiene: - Maltitolo liquido Se il medico ha diagnosticato al suo bambino un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di dare questo medicinale al suo bambino.

Può avere un lieve effetto lassativo. Valore calorico del maltitolo è 2,3 kcal/g.

- Sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per dose da 2,5 ml, 5 ml, 7,5 ml, 10 ml e 15
mldi sospensione orale cioè essenzialmente senza sodio
- Sodio benzoato (E211)
Questo medicinale contiene 15 mg di sodio benzoato per dose da 5 ml di sospensione orale che equivale a 3
mg/ml. Il sodio benzoato può aumentare l’ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati fino a

quattro settimane di età. - Etanolo (alcol etilico) Questo medicinale contiene 0,05 mg di alcol (etanolo) in ciascuna dose da 5 ml di sospensione orale, equivalente a 0,01 mg/ml. La quantità in 5 ml di sospensione orale è equivalente a 0,001 ml di birra e a 0,0005

ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti.

Come usarlo

Dose Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del Medico, o del Farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Fevralt deve essere assunto oralmente Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se il suo lattante/bambino ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).

Agitare bene il flacone prima dell’uso.

Per la febbre e per il dolore da lieve a moderato

Fevralt può essere dato ai lattanti di età superiore ai 3 mesi e dal peso superiore a 5 kg

Per i lattanti di età compresa tra > 3 e < 5 mesi di peso superiore a 5 Kg Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia

Nei lattanti e bambini (di età compresa tra > 6 mesi ai < 12 anni) Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e bambini di età superiore ai 6 mesi, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il Medico

La dose raccomandata giornaliera è 20-30 mg/kg di peso corporeo in dosi suddivise.

Usando il cucchiaio dosatore in dotazione da 2.5 ml e 5 ml, ciò può essere ottenuto come segue:

Età Peso (Kg) Dose Posologia giornaliera 3-5 mesi 5,6 – 7,7 2,5 ml 3 volte al giorno 150 mg

6-12 mesi 7,8 – 10 2,5 ml 3-4 volte al giorno 150-200 mg >1-≤3 anni 11 –15 5 ml 3 volte al giorno 300 mg

4-6 anni 16 – 20 7,5 ml 3 volte al giorno 450 mg 7-9 anni 21 – 28 10 ml 3 volte al giorno 600 mg 10-12 anni 29 – 40 15 ml 3 volte al giorno 900 mg

Normalmente la dose deve essere somministrata ogni 6-8 ore. Questo tempo può essere ridotto a 4 ore, se necessario, senza superare la dose massima giornaliera di 30 mg/kg di peso corporeo.

Per la febbre causata da vaccinazione - Somministrare Fevralt a un lattante di età inferiore ai 6 mesi solo su raccomandazione del Medico.

- La dose abituale è pari a 2,5 ml.
- Solo se necessario somministrare 6 ore più tardi altri 2,5 ml.
- Non somministrare comunque più di 5 ml in 24 ore.
- Se la febbre non si riduce, non somministrare una terza dose e consultare il Medico.

Per il trattamento sintomatico dell’Artrite Reumatoide Giovanile - La dose abituale giornaliera è da 30 a 40 mg/Kg suddivisa in 3 – 4 dosi del ISTRUZIONI PER L’USO Il contenitore deve essere agitato prima dell’uso per un’appropriata somministrazione del medicinale. Il flacone deve essere ben chiuso dopo ogni utilizzo. Questo medicinale deve essere somministrato per via orale, con l’uso del cucchiaio dosatore. Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando il tappo e lavare il cucchiaio dosatore con acqua calda. Aspettare che il cucchiaio si asciughi.

Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Il cucchiaio deve essere utilizzato solo per la somministrazione di Fevralt sospensione orale.

Se usa più FEVRALT di quanto deve Se ha preso più Fevralt di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per errore, contatti sempre un medico o l’ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da intraprendere.

I sintomi possono comprendere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di tracce di sangue), mal di testa, ronzio nelle orecchie (tinnito), confusione, movimenti incontrollati degli occhi (nistagmo). A dosaggi

elevati sono stati segnalati sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni (soprattutto nei bambini), debolezza e vertigini, gravi danni a carico dei reni, con sangue nelle urine, sensazione di freddo al corpo e problemi respiratori, gravi danni a carico del fegato, stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli (letargia). I sintomi di un sovradosaggio possono manifestarsi entro 4 – 6 ore dall’assunzione di ibuprofene.

Raramente si può presentare: aumento degli acidi nel sangue (acidosi metabolica), sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, profonda perdita di coscienza (coma), interruzione momentanea del respiro (apnea), diarrea, riduzione dell’attività del sistema nervoso (depressione del Sistema Nervoso Centrale) e dell’attività respiratoria (depressione del sistema respiratorio).

Inoltre, si può manifestare anche: disorientamento, stato di eccitazione, svenimento, abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), diminuzione o aumento dei battiti del cuore (bradicardia o tachicardia).

Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di Fevralt, si rivolga al medico o al farmacista.

Se dimentica di usare Fevralt Se si dimentica di dare una dose di Fevralt al lattante/bambino, la dia non appena possibile e ritorni poi alle dosi regolari.

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Fevralt Sa ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Fevralt può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Tutti i medicinali possono causare reazioni allergiche, sebbene reazioni allergiche serie siano molto rare. Informi immediatamente il suo medico qualora si manifestino un sibilo improvviso, difficoltà nel respiro, gonfiore delle palpebre, del viso o delle labbra, eruzione cutanea o prurito (specialmente se si manifesta in tutto il corpo). Smetta di usare ibuprofene e consulti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi: • macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali [dermatite esfoliativa, eritema

multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica];
• eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome DRESS).
• eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole, accompagnata da
febbre. I sintomi compaiono solitamente all'inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta

generalizzata).

La seguente descrizione della frequenza degli effetti indesiderati è stata usata per stabilire un ordine degli stessi:
- Molto comune (più di uno su dieci)
- Comune (meno di uno su dieci, ma più di uno su cento)

- Non comune (meno di uno su cento, ma più di uno su mille)
- Raro (meno di uno su mille, ma più di uno su diecimila)
- Molto raro (meno di uno su diecimila)

- Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

I seguenti effetti indesiderati sono stati segnalati:

Comune

- Ulcera gastrica (dello stomaco) con o senza sanguinamento e/o perforazione (lesione) che può essere fatale
negli anziani.
- Nausea
- Vomito o sangue nel vomito
- Diarrea o sangue nelle feci
- Flatulenza (aria) o stipsi

- Dispepsia (problemi digestivi) o dolore addominale.
- Stomatite (infiammazione della bocca) o peggioramento della colite

- Morbo di Crohn (infiammazione del tratto digestivo)
- Mal di testa
- Irritabilità
- Tinnito (suoni nelle orecchie)
- Vertigini (capogiri)

Non comune
- Gastrite (infiammazione dello stomaco)
- Bruciore gastrico (di stomaco)
- Broncospasmo (sintomi simili all’asma)

- Dispnea (affanno)
- Riduzione dell’appetito
- Edema (gonfiore)
- Ritenzione di liquidi
- Ipertensione (pressione sanguigna alta)
- Insufficienza cardiaca

Raro Reazioni allergiche che includono orticaria, con o senza angioedema (gonfiore), dispnea (affanno) causata da ostruzione alla gola o broncospasmo (spasmo ai polmoni), shock, dolore addominale, febbre e brividi, nausea e vomito.

Pancreatite (infiammazioni del pancreas), duodenite (infiammazione di parte dell’intestino) esofagite (infiammazione dell’esofago), bocca secca, epatite (infiammazione del fegato), ittero (colorazione giallastra della

pelle e degli occhi), disturbi al fegato, morte del tessuto epatico, sindrome epato-renale (insufficienza renale in pazienti con malattia epatica), insufficienza epatica, depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, fragilità emotiva, debolezza, sonnolenza, meningite (infiammazione delle membrane cerebrali), convulsioni, secchezza agli occhi, apnea (blocco nel respiro), rinite (infiammazione delle membrane nasali), varie patologie della pelle,

prurito, perdita di capelli, desquamazione della pelle e sensibilità alla luce.

Alterazioni a livello del sangue che includono riduzione dei globuli rossi e bianchi, e delle piastrine, ictus, ipotensione (riduzione della pressione sanguigna), insufficienza cardiaca in pazienti a rischio, necrosi papillare/tubulare (morte delle cellule renali), glomerulonefrite (infiammazione del rene), alterazioni dei test di

funzionalità renali, poliuria (aumento della frequenza urinaria), cistite (infezioni della vescica), ematuria (sangue nelle urine) e insufficienza renale in pazienti a rischio.

Molto raro Reazioni cutanee come dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (desquamazione molto grave o formazione di bolle cutanee).

Non Nota

- Dolore al petto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di
Kounis;
- Reazioni cutanee come reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) e pustolosi
esantematica acuta generalizzata (AGEP).

I farmaci come Fevralt possono determinare un modesto rischio di causare attacco cardiaco o danno cerebrale acuto.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Non refrigerare o congelare

Conservi Fevralt fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi Fevralt dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul flacone. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Il prodotto deve essere usato entro 6 settimane dopo la prima apertura Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al Farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente

Informazioni supplementari

Cosa contiene Fevralt Il principio attivo è ibuprofene: 5 ml di sospensione contengono 100 mg di ibuprofene

Gli altri componenti sono: Acqua depurata, Maltitolo Liquido, Glicerolo, Gomma Xantana, Sodio Benzoato,

Sodio Ciclamato, Acido Citrico, Aroma arancia, Acesulfame Potassico, Polisorbato 80 e Sodio Edetato

Descrizione dell’aspetto di Fevralt e contenuto della confezione Fevralt Bambini 100 mg/5 ml sospensione orale è una sospensione densa di colore biancastro contenuta in un flacone ambrato da 100 ml con un cucchiaio dosatore da 2.5 ml e 5 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttori

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: NEOPHARMED GENTILI S.p.A – Via San Giuseppe Cottolengo 15 – 20143 Milano

Produttore: TEMMLER ITALIA Srl

Via delle Industrie, 2 20061 Carugate (MI) ITALIA

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Italia: Fevralt Bambini 100 mg/5 ml sospensione orale

Questo foglio è stato aggiornato il

Domande frequenti su FEVRALT

Come si usa FEVRALT?

FEVRALT si presenta in forma di Sospensione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FEVRALT è disponibile senza ricetta?

FEVRALT è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di FEVRALT?

Il principio attivo di FEVRALT è IBUPROFENE.

Quali sono gli equivalenti di FEVRALT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: VELITIX, IBUPROFENE ALTER, IBUPROFENE LABORATORI ALTER, SAKITOL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FEVRALT?

FEVRALT è prodotto da NEOPHARMED GENTILI S.P.A..

Da quando FEVRALT è autorizzato in Italia?

FEVRALT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-01-05.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Fevralt Bambini 100 mg/5 ml sospensione orale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

5 ml di sospensione orale contengono come principio attivo: Ibuprofene 100 mg Eccipienti con effetto noto: 5 ml di sospensione orale contengono 2000 mg di maltitolo liquido, 15 mg di sodio benzoato (E211)e 0,05 mg di etanolo Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Sospensione orale. Sospensione viscosa opaca di colore dal bianco al biancastro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Riduzione della febbre (inclusa la febbre da post vaccinazione). Attenuazione dei sintomi da raffreddamento e influenzali. Attenuazione del dolore lieve e moderato, quale dolore da dentizione, dolore da slogatura, mal di gola, mal di denti, mal di orecchio, cefalea. Per il trattamento sintomatico dell’Artrite Reumatoide Giovanile. Fevralt è indicato nei lattanti (con peso superiore a 5 kg) e nei bambini fino a 12 anni.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Fevralt è per uso orale e da assumere solo per un breve periodo. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria per controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.4) La dose efficace più bassa deve essere usata per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi (vedere paragrafo 4.4). Posologia Per la febbre e per il dolore da lieve a moderato: Fevralt può essere somministrato ai lattanti dai 3 mesi di età e dal peso superiore a 5 kg.

La dose abituale giornaliera è 20-30 mg/kg di peso corporeo suddivisa in 3-4 dosi frazionate da somministrare con il cucchiaio dosatore accluso da 2.5 ml e 5 ml (vedi la tabella seguente).Normalmente la dose deve essere somministrata ogni 6-8 ore circa. Questo tempo può essere ridotto a 4 ore, se necessario, senza superare la dose massima giornaliera di 30 mg/kg di peso corporeo. Età Peso (Kg) posologia 3-5 mesi 5,6 – 7,7 2,5 ml corrispondenti a 50 mg 3 volte al giorno (150 mg) in 24 ore 6-12 mesi 7,8 – 10 2,5 ml corrispondenti a 50 mg 3-4 volte al giorno (150-200 mg) in 24 ore >1-≤3 anni 11 –15 5 ml corrispondenti a 100 mg 3 volte al giorno (300 mg) in 24 ore 4-6 anni 16 – 20 7,5 ml corrispondenti a 150 mg 3 volte al giorno (450 mg) in 24 ore 7-9 anni 21 – 28 10 ml corrispondenti a 200 mg 3 volte al giorno (600 mg) in 24 ore 10-12 anni 29 – 40 15 ml corrispondenti a 300 mg 3 volte al giorno (900 mg) in 24 ore • Per i lattanti di età compresa tra ≥3 e ≤ 5 mesi di peso superiore a 5 Kg Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia • Nei lattanti e bambini (di età compresa tra ≥ 6 mesi ai < 12 anni) Nel caso l’uso del medicinale sia necessario per più di 3 giorni nei lattanti e bambini di età superiore ai 6 mesi, o nel caso di peggioramento della sintomatologia deve essere consultato il medico Per la febbre da post vaccinazione Fevralt può essere usato nei lattanti di età inferiore ai 6 mesi solo dopo attenta valutazione medica. La dose abituale è pari a 2,5 ml corrispondenti a 50 mg. Solo se necessario possono essere somministrati altri 2,5 ml corrispondenti a 50 mg, 6 ore più tardi Non somministrare comunque più di 5 ml, corrispondenti a 100 mg, in 24 ore. Se la febbre persiste dopo la seconda dose, deve essere consultato il Medico. Per il trattamento sintomatico dell’Artrite Reumatoide Giovanile La dose abituale giornaliera è da 30 a 40 mg/Kg suddivisa in 3 – 4 dosi. Modo di somministrazione Agitare bene il flacone prima dell’uso Per le istruzioni prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6

4.3 Controindicazioni

- Lattanti di età inferiore ai 3 mesi o di peso inferiore a 5 kg - Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 in particolare quando l’ipersensibilità è associata a poliposi nasale e asma - Ipersensibilità ad aspirina o altri medicinali simili (FANS) e in particolare quando l’ipersensibilità è associata ad asma, rinite, orticaria, angioedema o altre condizioni allergiche - Co-somministrazione di altri FANS o dose giornaliera di aspirina superiore a 75 mg. - Storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione relativa a un precedente episodio o storia di sanguinamento / ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti di comprovata ulcera o sanguinamento) - Insufficienza cardiaca severa (IV classe NYHA) - Gravidanza e allattamento

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della più bassa dose efficace per la più breve durata di trattamento necessaria a controllare i sintomi (vedere paragrafo 4.2 e rischi gastrointestinali e cardiovascolari sottostanti). Mascheramento dei sintomi di infezioni sottostanti Fevralt può mascherare i sintomi di infezione, cosa che potrebbe ritardare l’avvio di un trattamento adeguato e peggiorare pertanto l’esito dell’infezione. Ciò è stato osservato nella polmonite batterica acquisita in comunità e nelle complicanze batteriche della varicella. Quando Fevralt è somministrato per il sollievo dalla febbre o dal dolore correlati a infezione, è consigliato il monitoraggio dell’infezione. In contesti non ospedalieri, si rivolga al medico se i sintomi del suo lattante/bambino persistono o peggiorano. In pazienti con asma preesistente non sensibili ad aspirina o altri FANS o con patologia allergica preesistente. In pazienti con Systemic Lupus Erythematosus, c’è un aumento del rischio di meningite asettica. In pazienti con sintomi e/o segni che suggeriscono una disfunzione a livello epatico, intestinale, o renale. In pazienti che stanno assumendo altri FANS o una dose bassa di aspirina (inferiore a 75 mg/die). I FANS, incluso Fevralt, possono causare eventi avversi gravi di tipo gastrointestinale che includono sanguinamento, ulcerazione e perforazione. Questi eventi avversi gravi possono verificarsi in qualsiasi momento durante il trattamento con o senza sintomi di preavviso. I FANS devono essere prescritti con cautela negli anziani e in coloro che hanno un’anamnesi positiva di ulcera peptica o di sanguinamento gastrointestinale. Il rischio è maggiore con dosi crescenti di FANS. Si raccomanda di iniziare il trattamento con la dose più bassa efficace. La co-prescrizione di agenti protettivi deve essere presa in considerazione anche per quei pazienti che assumono basse dosi di aspirina o di altri FANS (vedere paragrafo 4.5). Si raccomanda un adeguato monitoraggio e opportune istruzioni per i pazienti con anamnesi positiva di ipertensione e/o di insufficienza cardiaca congestizia da lieve a moderata poiché ritenzione di liquidi ed edema sono stati segnalati in associazione a terapia con i FANS. Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene specialmente ad alte dosi (2400 mg/die) può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus). In generale,

gli studi epidemiologici non suggeriscono che basse dosi di ibuprofene (es. ≤ 1200 mg/die) siano associate ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi. I pazienti con ipertensione non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (II-III classe NYHA), cardiopatia ischemica accertata, malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare devono essere trattati con ibuprofene soltanto dopo attenta considerazione e si devono evitare dosi elevate (2400 mg/die). Attenta considerazione deve essere esercitata anche prima di avviare al trattamento a lungo termine i pazienti con fattori di rischio per eventi cardiovascolari (es. ipertensione, iperlipidemia, diabete mellito, abitudine al fumo di sigaretta), soprattutto se sono necessarie dosi elevate (2400 mg/die) di ibuprofene. Sono stati segnalati casi di sindrome di Kounis in pazienti trattati con Fevralt. La sindrome di Kounis è stata definita come sintomi cardiovascolari secondari ad una reazione allergica o di ipersensibilità associata alla costrizione delle arterie coronarie e che può indurre l'infarto miocardico. Nelle pazienti ci sono limitate evidenze che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi /la sintesi delle prostaglandine (FANS) possano causare problemi alla fertilità attraverso un effetto sull’ovulazione. Questo effetto è reversibile con l’interruzione del trattamento. Pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. L’uso di ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei richiede particolare cautela: • In caso di precedenti di ulcera, perforazione o sanguinamento gastrointestinale: rischi di recidive; • In caso di asma: possibile la broncocostrizione; • In presenza di difetti della coagulazione: riduzione della coagulabilità; • In caso di patologia renale, patologia cardiaca o ipertensione: si può verificare critica riduzione della funzione renale (specialmente nei soggetti anziani con funzionalità epatica o renale ridotta, insufficienza cardiaca, o sotto trattamento con diuretici), nefrotossicità o ritenzione idrica; • In caso di patologia epatica: possibile epatotossicità. Inoltre, l’uso di ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici, antipiretici, antiinfiammatori non steroidei richiede adeguate precauzioni: • In caso di disidratazione (per esempio febbre, vomito o diarrea), reidratare i pazienti prima dell’inizio e durante il trattamento. Nei bambini e negli adolescenti disidratati esiste il rischio di alterazione della funzionalità renale. (Le seguenti precauzioni sono importanti durante un trattamento a lungo termine): • Monitorare segni o sintomi di ulcere o di sanguinamento gastrointestinale; • monitorare segni o sintomi di epatotossicità; • monitorare segni o sintomi di nefrotossicità; • se si verificano disturbi della visione (visione annebbiata o ridotta, scotoma, percezione alterata dei colori): interrompere il trattamento e consultare un oftalmologo; • in caso di sviluppo di segni o sintomi di meningite: valutare la possibilità che possa essere causata dall’uso di ibuprofene (meningite asettica, più comune in pazienti con lupus eritematoso sistemico o altre patologie del collagene). Reazioni avverse cutanee severe (SCAR)

Reazioni avverse cutanee severe (SCAR), inclusi dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS), e casi di pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), che possono essere pericolosi per la vita o fatali, sono state segnalate in associazione all’uso di ibuprofene (vedere paragrafo 4.8). La maggior parte di queste reazioni si è verificata entro il primo mese di trattamento. Se compaiono segni e sintomi suggestivi di queste reazioni, ibuprofene deve essere interrotto immediatamente e deve essere preso in considerazione un trattamento alternativo (a seconda dei casi). Questo medicinale contiene i seguenti eccipienti: • Maltitolo liquido. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. • Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmole di sodio (23 mg) per dose da 2,5 ml, 5 ml, 7,5 ml, 10 ml e 15 ml di sospensione orale, cioè essenzialmente senza sodio. • Sodio Benzoato (E211) Questo medicinale contiene 15 mg di sodio benzoato per dose da 5 ml di sospensione orale che è equivalente a 3 mg/ml. Il sodio benzoato può aumentare l’ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi) nei neonati fino a quattro settimane di età. • Etanolo (alcol etilico) Questo medicinale contiene 0,05 mg di alcol (etanolo) in ciascuna dose da 5 ml di sospensione orale che è equivalente a 0,01 mg/ml. La quantità in ciascuna dose da 5 ml di sospensione orale, è equivalente a 0,001 ml di birra e a 0,0005 ml di vino. La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Le seguenti interazioni sono generalmente associate a ibuprofene, acido acetilsalicilico e altri Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS). Fevralt deve essere usato con cautela in associazione con: Anticoagulanti / Antiaggreganti piastrinici Possibile potenziamento degli effetti anticoagulanti come quelli di Warfarin. Aumento del sanguinamento gastrointestinale Acido acetilsalicilico: La somministrazione concomitante di Ibuprofene e acido acetilsalicilico non é generalmente raccomandata a causa del potenziale aumento di effetti indesiderati. Dati sperimentali suggeriscono che l’Ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica non si può escludere la possibilità che l’uso regolare a lungo termine di Ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevant

considerato probabile in seguito ad un uso occasionale di Ibuprofene (vedere paragrafo 5.1). Inibitori Selettivi del Reuptake della Serotonina (SSRIs) Aumento del sanguinamento gastrointestinale Antiipertensivi Riduzione dell’effetto ipotensivo Diuretici Riduzione dell’effetto ipotensivo. Aumento del rischio di nefrotossicità. Possibile aumento del rischio di iperkaliemia (indotto da diuretici risparmiatori di potassio) ACE-Inibitori Riduzione dell’effetto ipotensivo. Possibile incremento del rischio di nefrotossicità e iperkaliemia Chinolonici (Antibatterici) Possibile aumento del rischio di convulsioni Sulfoniluree (Antidiabetici) Possibile aumento dell’effetto ipoglicemizzante Corticosteroidi Possibile aumento del rischio di reazioni avverse gastrointestinali Litio Aumento dei livelli plasmatici di litio Metotrexate (Citotossico) Aumento dei livelli plasmatici di metotrexato Antivirali quali Ritonavir Possibile aumento delle concentrazioni ematiche di FANS e aumento del rischio di reazioni avverse Zidovudine Aumento del rischio di emartrosi ed ematoma negli emofiliaci positivi all’HIV Ciclosporina Aumento del rischio di nefrotossicità Tacrolimus Aumento del rischio di nefrotossicità Glicosidi cardioattivi I FANS possono esacerbare l’insufficienza cardiaca, ridurre la velocità di filtrazione glomerulare (GFR) e aumentare i livelli plasmatici di glucosidi cardioattivi. Uricosurici Probenecid: riduzione dell’escrezione di FANS (aumento delle concentrazioni plasmatiche)

4.6 Fertilità gravidanza e allattamento

Fevralt non deve essere usato in donne a rischio di gravidanza, durante la gravidanza e l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Fevralt somministrato alle dosi e per la durata della terapia raccomandati, non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari

4.8 Effetti indesiderati

All’interno di ciascuna classe di frequenza gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. La frequenza viene così definita: molto comune (> 1/10), comune (>1/100, <1/10), non comune (>1/1,000, <1/100), raro (> 1/10.000, <1/1.000), molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Gli effetti indesiderati di Fevralt sono generalmente comuni ad altri FANS. Reazioni di ipersensibilità Raro: Reazioni anafilattoidi che includono: • orticaria con o senza angioedema; • dispnea dovuta a ostruzione della laringe o a broncospasmo; • collasso; • dolore addominale; • febbre e brividi, nausea e vomito. Patologie del sistema emolinfopoietico Raro: Neutropenia, agranulocitosi, anemia aplastica, anemia emolitica con possibile test di Coombs positivo, piastrinopenia con o senza porpora, eosinofilia, riduzione dell’emoglobina e dell’ematocrito, pancitopenia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non comune: Riduzione dell’appetito Disturbi Psichiatrici e Patologie del sistema nervoso Comune: Cefalea, irritabilità. Raro: Depressione, insonnia, difficoltà di concentrazione, fragilità emotiva, sonnolenza, meningite asettica, convulsioni. Patologie dell’occhio Raro: Disturbi visivi. Secchezza oculare Patologie dell’orecchio e del labirinto Comune: Tinnito. Vertigini Patologie vascolari e patologie cardiache Non comune: Edema, ritenzione di liquidi, ipertensione e insufficienza cardiaca sono state osservate in alcuni pazienti che assumono FANS. Raro: Accidenti cerebrovascolari, ipotensione, insufficienza cardiaca congestizia in pazienti con funzionalità cardiaca parziale. Non nota: Sindrome di Kouni

Studi clinici suggeriscono che l’uso di ibuprofene, specialmente ad alte dosi (2400 mg/die) può essere associato a un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (es. infarto del miocardio o ictus) - (vedere paragrafo 4.4). Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione con il trattamento con FANS. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Non comune: Broncospasmo, dispnea Raro: Apnea, rinite. Patologie Gastrointestinali Comune: Ulcera gastrica con o senza sanguinamento e/o perforazione che può essere fatale particolarmente negli anziani. Nausea, vomito, ematemesi, diarrea, melena, flatulenza, stipsi, dispepsia, dolore addominale. Stomatite, esacerbazione della colite e del morbo di Crohn. Non comune: Gastrite e dolore epigastrico, bruciore gastrico. Raro: Pancreatite, duodenite, esofagite. Bocca secca. Patologie epatobiliari Raro: Epatite, ittero, alterazioni della funzionalità epatica, necrosi epatica, sindrome epato renale, insufficienza epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro: Eruzioni cutanee, prurito, orticaria, eruzioni vescicolo-bollose, eritema multiforme, alopecia, dermatite esfoliativa, fotosensibilità. Molto raro: Reazioni avverse cutanee severe (SCAR) (come eritema multiforme, dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica). Non nota Reazioni da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome DRESS) Pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) Patologie renali e urinarie Raro: Necrosi delle cellule papillari/tubulari, glomerulonefrite, alterazioni dei test di funzionalità renale, poliuria, cistite, ematuria. Insufficienza renale acuta in pazienti con preesistente significativa compromissione della funzionalità renale. Esami diagnostic

- Interferenza su test di funzionalità epatica - Interferenza su test di funzionalità renale Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Tossicità I segni e i sintomi di tossicità non sono stati generalmente osservati a dosi inferiori a 100 mg/kg nei bambini o negli adulti. Comunque, in alcuni casi potrebbe essere necessario un trattamento di supporto. Si è osservato che i bambini manifestano segni e sintomi di tossicità dopo ingestione di ibuprofene a dosi di 400 mg/kg o maggiori. Sintomi La maggior parte dei pazienti che hanno ingerito quantitativi significativi di ibuprofene manifesteranno i sintomi entro 4-6 ore. I sintomi di sovradosaggio più comunemente segnalati comprendono: dolore addominale, nausea, vomito, sonnolenza e letargia. Gli effetti sul sistema nervoso centrale (SNC) includono mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita della coscienza. In casi di avvelenamento grave è possibile che si verifichi acidosi metabolica Raramente sono stati anche segnalati nistagmo, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastro intestinale, diarrea, depressione del sistema nervoso centrale e dell’apparato respiratorio, coma e specialmente in bambini molto piccoli, apnea. Sono stati segnalati anche disorientamento, stato di eccitazione, svenimento e tossicità cardiovascolare comprendente ipotensione, bradicardia, tachicardia e fibrillazione atriale. Nei casi di sovradosaggio significativo sono possibili insufficienza renale e danno epatico Trattamento Non esiste un antidoto specifico per il sovradosaggio di ibuprofene. In caso di sovradosaggio è pertanto indicato un trattamento sintomatico e di supporto. Particolare attenzione è dovuta al controllo della pressione arteriosa, dell’equilibrio acido-base e di eventuali sanguinamenti gastrointestinali. Entro un’ora dall’ingestione di una quantità potenzialmente tossica, deve essere considerata la somministrazione di carbone attivo. In alternativa, nell’adulto entro un’ora dall’ingestione di una overdose potenzialmente pericolosa per la vita deve essere presa in considerazione la lavanda gastrica. Deve essere assicurata una diuresi adeguata e le funzioni renali ed epatiche devono essere strettamente monitorate. Il paziente deve rimanere sotto osservazione per almeno 4 ore successivamente all’ingestione di una quantità di farmaco potenzialmente tossica.

L’eventuale comparsa di convulsioni frequenti o prolungate deve essere trattata con diazepam per via endovenosa. In rapporto alle condizioni cliniche del paziente possono essere necessarie altre misure di supporto. Per maggiori informazioni contattare il locale centro antiveleni.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antinfiammatori e antireumatici, non steroidei, derivati dell’acido propionico, codice ATC: M01AE01 Ibuprofene è un antinfiammatorio non steroideo (FANS) di origine sintetica che ha attività analgesica, antiinfiammatoria e antipiretica. Il suo meccanismo di azione, come per altri FANS, può essere correlato all’inibizione della prostaglandina sintetasi, inibendo così la sintesi delle prostaglandine che sono responsabili del processo infiammatorio. Dati sperimentali suggeriscono che l’Ibuprofene può inibire competitivamente l’effetto dell’acido acetilsalicilico a basse dosi sull’aggregazione piastrinica quando i due farmaci vengono somministrati contemporaneamente. In alcuni studi di farmacodinamica dopo la somministrazione di singole dosi di 400 mg di Ibuprofene assunto entro 8 ore prima o entro 30 minuti dopo la somministrazione di acido acetilsalicilico a rilascio immediato (81 mg) si è verificata una diminuzione dell’effetto dell’acido acetilsalicilico sulla formazione di trombossano e sull’aggregazione piastrinica. Sebbene vi siano incertezze riguardanti l’estrapolazione di questi dati alla situazione clinica non si può escludere la possibilità che l’uso regolare a lungo termine di Ibuprofene possa ridurre l’effetto cardioprotettivo dell’acido acetilsalicilico a basse dosi. Nessun effetto clinico rilevante é considerato probaile in seguito ad un uso occasionale di Ibuprofene (vedere paragrafo 4.5).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Ibuprofene viene ben assorbito dal tratto gastro-intestinale e il picco di concentrazione plasmatica viene raggiunto dopo circa 1 – 3 ore dopo ingestione a stomaco pieno e dopo 45 minuti a stomaco vuoto. Ibuprofene è legato alle proteine plasmatiche per il 90 – 99% e ha un’emivita plasmatica di circa 2 ore. È rapidamente escreto nelle urine principalmente come metaboliti e loro coniugati. Circa l’1% è escreto nelle urine come ibuprofene immodificato e il 14% come ibuprofene coniugato.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Studi tossicologici condotti su diverse specie animali e per diverse vie di somministrazione hanno evidenziato che ibuprofene è ben tollerato, con una DL50 nel topo albino di 800 mg/kg e nel ratto di 1600 mg/kg dopo somministrazione orale. I risultati degli studi sperimentali hanno evidenziato una costrizione del dotto arterioso fetale, dipendente da FANS.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua depurata Maltitolo Liquido Glicerolo Gomma Xantana Sodio Benzoato (E 211) Sodio Ciclamato Acido Citrico (per correggere il pH) Aroma arancia (preparazione aromatizzante, aromatizzante naturale identico, alcol etilico) Acesulfame Potassico Polisorbato 80 Sodio Edetato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

3 anni Fevralt sospensione orale deve essere usato entro 6 settimane dopo prima apertura.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non refrigerare o congelare

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone da 100 ml in PET di colore ambrato con capsula di chiusura a prova di bambino e con doppio dosatore alle estremità del cucchiaio (2.5 ml e 5 ml).

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il contenitore deve essere agitato prima dell’uso per un’appropriata somministrazione del medicinale. Il flacone deve essere ben chiuso dopo ogni utilizzo. Questo medicinale deve essere somministrato per via orale, con l’uso del cucchiaio dosatore. Dopo l’uso chiudere il flacone avvitando il tappo e lavare il cucchiaio dosatore con acqua calda. Aspettare che il cucchiaio si asciughi. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il cucchiaio deve essere utilizzato solo per la somministrazione di Fevralt sospensione orale.

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivanti da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

NEOPHARMED GENTILI S.p.A – Via San Giuseppe Cottolengo 15 – 20143 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Fevralt Bambini 100 mg/5 ml sospensione orale– AIC N. 038712016

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 5 gennaio 2009 Data del rinnovo più recente: 24 luglio 2013

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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