FEXALLEGRA NASALE

Fexallegra nasale si usa negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni per il trattamento dei sintomi della rinite allergica (per esempio “raffreddore da fieno”). La rinite allergica provoca naso che cola e starnuti e gonfiore delle mucose nasali causando una sensazione di ostruzione. Fexallegra nasale riduce il gonfiore e l’irritazione nasale e allevia gli starnuti, il prurito, le condizioni di naso chiuso e di naso che cola.

Usato per: rinite allergicaprurito

Principio attivo: CLORFENAMINA, TRAMAZOLINA · ATC R01AB · OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: CLORFENAMINA, TRAMAZOLINA
Forma farmaceutica: Spray nasale, soluzione
Dosaggio: 1 mg/ml ,3.55 mg/ml SPRAY NASALE, SOLUZIONE
Via di somministrazione: USO NASALE
Titolare AIC: OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.
Codice ATC: R01AB
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Fexallegra nasale è uno spray nasale che contiene tramazolina e clorfeniramina. Fexallegra nasale si usa negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni per il trattamento dei sintomi della rinite allergica (ad es. “raffreddore da fieno”). La rinite allergica provoca naso che cola e starnuti e gonfiore delle mucose nasali causando una sensazione di ostruzione. Fexallegra nasale riduce il gonfiore e l’irritazione nasale e allevia gli starnuti, il prurito, le

condizioni di naso chiuso e di naso che cola.

Si rivolga al medico se lei non si sente meglio o se si sente peggio dopo 4 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Fexallegra nasale - se lei è allergico alla tramazolina, alla clorfeniramina, al benzalconio cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se lei soffre di una infiammazione delle cavità nasali con scarsa o assente secrezione nasale (rinite sicca);

- se lei soffre di malattie cardiache e di pressione molto alta del sangue (ipertensione arteriosa grave);
- se lei soffre di una malattia caratterizzata da un aumento della pressione del liquido all'interno
dell'occhio (glaucoma ad angolo acuto);
- se lei soffre di una malattia in cui si ha una aumentata produzione di ormoni da parte della tiroide
(ipertiroidismo);
- se lei soffre di una malattia caratterizzata dall’aumento del volume della prostata (ipertrofia prostatica);
- se lei è stato sottoposto ad un intervento chirurgico alla testa eseguito per via nasale;

- in caso di età inferiore ai 12 anni;
- se è in gravidanza o sta allattando al seno (vedere paragrafo “Fertilità, gravidanza e allattamento”).

Avvertenze e precauzioni Usi Fexallegra nasale solo dopo aver consultato il medico:

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). - se è anziano (può avere un rischio aumentato di manifestare effetti indesiderati, in particolare, vertigini,

sedazione, confusione, pressione del sangue bassa e bocca secca; soprattutto i pazienti di sesso maschile
possono avere un rischio aumentato di manifestare anche ritenzione urinaria);
- se soffre di diabete mellito;
- se soffre di feocromocitoma (un tumore delle ghiandole surrenali);
- se soffre di porfiria (malattia che interferisce sulla produzione dell’emoglobina, sostanza che permette ai
globuli rossi di portare l’ossigeno nel sangue);
- se soffre di aumento lieve o moderato della pressione del sangue (ipertensione arteriosa lieve-moderata).

Consulti il medico anche nei casi in cui tali disturbi si fossero manifestati in passato.

L’uso prolungato dei prodotti da somministrare localmente può dare luogo a fenomeni di irritazione e infiammazione della mucosa del naso e dei seni paranasali. L’uso prolungato può provocare anche abitudine al medicinale (assuefazione).

Al cessare dell’effetto del farmaco può verificarsi gonfiore della mucosa nasale (edema nasale).

Non usi Fexallegra nasale per bocca perché può essere tossico. Eviti il contatto del liquido con gli occhi per non causare irritazioni.

Bambini

Non dia questo medicinale ai bambini di età inferiore ai 12 anni.

Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un’assunzione diversa, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate.

Altri medicinali e Fexallegra nasale Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Fexallegra nasale non deve essere somministrato durante la terapia con farmaci antidepressivi (farmaci per trattare la depressione) e nelle due settimane successive al trattamento con questi medicinali. La somministrazione di Fexallegra nasale insieme a farmaci antidepressivi, quali inibitori MAO e antidepressivi triciclici, o insieme a farmaci vasopressori, può provocare un aumento della pressione del sangue e disturbi del ritmo del cuore (aritmie). Informi il medico se lei sta assumendo:

- sedativi, analgesici oppiodi (medicinali per trattare il dolore), ipnotici (medicinali per indurre il sonno),
in quanto possono aumentare la sedazione;
- fenitoina, medicinale usato per trattare le convulsioni, in quanto gli effetti collaterali della fenitoina
possono essere aumentati;
- farmaci antipertensivi, perché possono provocare vari effetti cardiovascolari.

Fexallegra nasale e alcol Eviti il consumo di alcol durante il trattamento con Fexallegra nasale in quanto può aumentare la sedazione.

Fertilità, gravidanza e allattamento

Non usi Fexallegra nasale durante la gravidanza e l’allattamento.

Non sono stati condotti studi che hanno valutato gli effetti sulla fertilità umana.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Durante il trattamento con Fexallegra nasale può manifestare effetti indesiderati quali allucinazioni, sonnolenza, sedazione, vertigini e stanchezza. La clorfeniramina maleato inoltre può provocarle sonnolenza che può persistere anche il giorno seguente. L’ingestione contemporanea di alcolici o di altri medicinali che deprimono il sistema nervoso centrale aumenta la sedazione e compromette le capacità motorie. Pertanto,

presti cautela nella guida di veicoli o nell’uso di macchinari. Qualora manifesti gli effetti indesiderati sopra citati eviti attività nelle quali la perdita di attenzione può risultare pericolosa, come guidare veicoli o usare macchinari.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Fexallegra nasale contiene benzalconio cloruro

Questo medicinale contiene 0,2 mg/ml di benzalconio cloruro. Il benzalconio cloruro può causare irritazione e gonfiore all’interno del naso, specialmente se usato per lunghi periodi. Se si sospetta tale reazione (congestione nasale persistente), deve essere usato, se possibile, un medicinale per uso nasale senza benzalconio cloruro. Se tali medicinali per uso nasale senza benzalconio cloruro non fossero disponibili, dovrà essere considerata un’altra forma farmaceutica: chieda consiglio al medico o al farmacista.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti e adolescenti sopra i 12 anni La dose raccomandata è: nebulizzare 1-2 volte per narice ogni 8-12 ore. Attenzione: non superi le dosi indicate. Non usi Fexallegra nasale per più di 4 giorni. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Utilizzi il flacone tenendolo in senso verticale, per ottenere nebulizzazioni spray. Per un corretto uso del prodotto si attenga a quanto segue: ad Rimuova il tappo protettivo. Dopo essersi soffiato il naso, tenendo la testa in posizione normale, introduca il beccuccio del flacone nella narice e nebulizzi premendo uniformemente il flacone una o due volte con colpi rapidi ed energici.

Dopo la nebulizzazione inspiri profondamente a bocca chiusa, premendo leggermente col dito indice sull'altra narice, al fine di

assicurare una ripartizione della soluzione sull'intera mucosa nasale. Poi ripeta l’applicazione nell’altra narice. Lo spazio vuoto sovrastante il liquido è necessario per un perfetto funzionamento del flacone come nebulizzatore. Dopo l’uso pulisca

il beccuccio e metta il tappo protettivo.

Se usa più Fexallegra nasale di quanto deve I sintomi di un dosaggio eccessivo possono consistere in: - aumento o diminuzione della pressione del sangue;

- aumento della frequenza dei battiti del cuore (tachicardia);

- diminuzione della pressione del sangue con grave riduzione della funzionalità del cuore (shock);
- riduzione della frequenza dei battiti del cuore, per compensare un aumento della pressione del sangue
(bradicardia riflessa);
- movimenti incontrollati del corpo (convulsioni);
- profondo stato di incoscienza (coma);
- riduzione della frequenza cardiaca (bradicardia);
- riduzione dell'attività respiratoria (depressione respiratoria);

- ansia, agitazione, allucinazioni;
- abbassamento della temperatura del corpo (ipotermia);
- stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli (letargia), sonnolenza;
- dilatazione o restringimento della pupilla (midriasi o miosi);
- sudorazione, febbre, pallore;

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). - labbra di colore blu (cianosi delle labbra);

- riduzione parziale o totale dell’attività del cuore (disfunzioni cardiovascolari, incluso arresto cardiaco);
- riduzione parziale o totale dell’attività respiratoria (disfunzioni respiratorie, inclusi insufficienza del
respiro e arresto del respiro);
- alterazioni psicologiche;
- eccitazione;
- perdita della coordinazione muscolare (atassia);
- movimenti involontari delle braccia, della faccia e della lingua (atetosi);

- pupille dilatate e fisse con volto arrossato;
- incapacità a svuotare completamente la vescica (ritenzione urinaria);
- secchezza della bocca;
- febbre.

Terapia In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Fexallegra nasale avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. In caso di dosaggio eccessivo per via nasale lavi o pulisca subito con cura le mucose nasali. Se necessario verrà effettuato un trattamento medico.

Se dimentica di usare Fexallegra nasale Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Fexallegra nasale Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se durante il trattamento si verificano irritazione, infiammazione e riduzione dello spessore della mucosa del naso, interrompa il trattamento e consulti il medico per istituire una terapia idonea.

I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi a seguito dell’uso di Fexallegra nasale: la frequenza di tali effetti indesiderati non è nota.

Disturbi del sistema immunitario:

- allergia (gonfiore della cute e delle mucose).

Disturbi psichiatrici:
- percezione di cose inesistenti nella realtà (allucinazioni);
- insonnia;

- irrequietezza.

Disturbi del sistema nervoso:
- sonnolenza;
- sedazione;
- mal di testa;
- vertigini;
- alterazione del gusto (disgeusia).

Patologie cardiache:
- alterazioni del ritmo del cuore (aritmie);
- aumento della frequenza dei battiti del cuore (tachicardia);
- percezione accentuata dei battiti del cuore (palpitazioni).

medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
Disturbi respiratori e toracici:
- perdita di sangue dal naso (epistassi);
- gonfiore della mucosa nasale (edema nasale);
- bruciori al naso;
- secchezza della mucosa del naso;
- naso che cola (rinorrea);
- starnuti.

Disturbi gastrointestinali: - nausea.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

- eruzione della pelle (rash);
- prurito.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: - fatica.

Alterazione degli esami diagnostici: - aumento della pressione del sangue.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Fexallegra nasale
- i principi attivi sono: tramazolina cloridrato 1,18 mg pari a tramazolina 1,01 mg e clorfeniramina
maleato 5,05 mg pari a clorfeniramina 3,55 mg;
- gli altri componenti sono: benzalconio cloruro (vedere paragrafo 2), sorbitolo liquido, acido citrico,
sodio fosfato dibasico diidrato, sodio cloruro, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Fexallegra nasale e contenuto della confezione Fexallegra nasale si presenta in forma di soluzione spray nasale. Il contenuto della confezione è di 10 ml.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Opella Healthcare Italy S.r.l. Piazza Belgioioso n. 2 - IT - 20121 Milano

Produttore Istituto De Angeli S.r.l. – Loc. Prulli n. 103/c – 50066 Reggello (FI).

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: Febbraio 2026

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medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su FEXALLEGRA NASALE

Come si usa FEXALLEGRA NASALE?

FEXALLEGRA NASALE si presenta in forma di Spray nasale, soluzione e si somministra per via uso nasale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FEXALLEGRA NASALE è disponibile senza ricetta?

FEXALLEGRA NASALE è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di FEXALLEGRA NASALE?

Il principio attivo di FEXALLEGRA NASALE è CLORFENAMINA, TRAMAZOLINA.

Chi produce FEXALLEGRA NASALE?

FEXALLEGRA NASALE è prodotto da OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L..

Da quando FEXALLEGRA NASALE è autorizzato in Italia?

FEXALLEGRA NASALE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1990-12-20.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

FEXALLEGRA NASALE 1 mg/ml + 3,55 mg/ml spray nasale soluzione

2. Composizionequalitativa equantitativa

1 ml di soluzione contiene: tramazolina cloridrato 1,18 mg pari a tramazolina 1,01 mg, clorfeniramina maleato 5,05 mg pari a clorfeniramina 3,55 mg (10 ml contengono: tramazolina cloridrato 11,8 mg, clorfeniramina maleato 50,5 mg). Eccipienti con effetto noto: benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Spray nasale, soluzione.

4. Informazionicliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Terapia sintomatica delle riniti allergiche, quali il raffreddore da fieno.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti e bambini oltre i 12 anni: 1-2 nebulizzazioni per narice ogni 8-12 ore. Non superare le dosi consigliate. Durata del trattamento: avvisare il paziente che, in assenza di risposta terapeutica completa entro pochi giorni, deve consultare il medico; in ogni caso il trattamento non deve essere protratto per oltre 4 giorni . Popolazione pediatrica: il medicinale è controindicato nei bambini con età inferiore a 12 anni (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Il flacone deve essere utilizzato tenendolo in senso verticale, per ottenere nebulizzazioni spray. Per un corretto uso del nebulizzatore attenersi a quanto segue: Rimuovere il tappo protettivo dopo essersi soffiati il naso, tenendo la testa in posizione normale, introdurre l'oliva nella narice e nebulizzare premendo uniformemente il flacone una o due volte con colpi rapidi ed energici. Dopo la nebulizzazione inspirare profondamente a bocca chiusa, premendo leggermente col dito indice sull'altra narice, al fine di assicurare una ripartizione della soluzione sull'intera mucosa nasale. Poi ripetere l’applicazione nell’altra narice. Lo spazio vuoto sovrastante il liquido è necessario per un perfetto funzionamento del flacone come nebulizzatore. Dopo l’uso si raccomanda di pulire l’oliva e mettere il tappo protettivo. 4.3. Controindicazioni Fexallegra nasale è controindicato nei seguenti casi:

 Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Rinite sicca.  Malattie cardiache ed ipertensione arteriosa grave.  Glaucoma ad angolo acuto.  Ipertiroidismo, ipertrofia prostatica.  Gravidanza e allattamento.  Dopo chirurgia cranica eseguita per via nasale.  Bambini di età inferiore ai 12 anni. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego L'uso prolungato dei vasocostrittori per uso topico nasale, può alterare la normale funzione della mucosa nasale e dei seni paranasali, provocando infiammazione cronica e atrofia; inoltre può indurre anche assuefazione al medicinale. L'uso, specie se prolungato, dei prodotti topici può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. Al cessare dell’effetto vasocostrittore del farmaco può verificarsi edema della mucosa nasale per iperemia reattiva. Ipertensione arteriosa di grado lieve e moderato Per il potenziale rischio di assorbimento sistemico, Fexallegra nasale deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa lieve-moderata; in questi pazienti l’uso di decongestionanti nasali deve essere comunque di volta in volta sottoposto a valutazione clinica. Diabete Mellito Durante il trattamento con medicinali simpatico mimetici si può verificare un’alterazione della regolazione del glucosio determinata dall’interazione farmacologica con i medicinali antidiabetici o dall’effetto sul metabolismo glucidico. Per il potenziale rischio di assorbimento sistemico, Fexallegra nasale deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da diabete mellito. Feocromocitoma e porfiria Per il potenziale rischio di assorbimento sistemico, Fexallegra nasale deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da feocromocitoma e da porfiria. Anziani Negli anziani il medicinale deve essere utilizzato con cautela. La comparsa di vertigini, sedazione, confusione e ipotensione può essere più probabile nei pazienti anziani che assumono antistaminici. I pazienti anziani sono particolarmente sensibili agli effetti collaterali anticolinergici degli antistaminici, quali secchezza delle fauci e ritenzione urinaria (soprattutto nei pazienti di sesso maschile). Uso improprio / Errore di somministrazione del farmaco Il medicinale non deve essere usato per via orale. Se accidentalmente ingerito o se impiegato per un lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. L’ingestione accidentale nei bambini può provocare grave depressione del sistema nervoso centrale con sedazione spiccata (vedere paragrafo 4.9). Il contatto del liquido con gli occhi può causare irritazioni. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Fexallegra nasale contiene il conservante benzalconio cloruro che può causare irritazione e, specie se usato per lunghi periodi, una congestione nasale persistente; in questo caso, deve essere usato un medicinale per uso nasale senza benzalconio cloruro o, in alternativa, un’altra forma farmaceutica. 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione Farmaci antidepressivi e farmaci vasopressori Per la presenza dell’agente simpatomimetico tramazolina cloridrato, Fexallegra nasale non deve essere somministrato assieme a farmaci antidepressivi e nelle due settimane successive la somministrazione di questi ultimi. La somministrazione di Fexallegra nasale in concomitanza a farmaci antidepressivi (inibitori MAO o antidepressivi triciclici) o a farmaci vasopressori, può provocare un aumento della pressione arteriosa. L’uso in associazione ad antidepressivi triciclici può causare anche aritmie. Gl

inibitori delle MAO e gli antidepressivi triciclici possono prolungare e intensificare gli effetti anticolinergici e di depressione del sistema nervoso centrale (SNC) di clorfeniramina maleato. Farmaci con azione depressiva sul SNC Alcolici, sedativi, analgesici oppioidi, ipnotici possono provocare un aumento degli effetti di sedazione dovuti all’antistaminico clorfeniramina maleato. Fenitoina Se assunta in concomitanza con fenitoina, clorfeniramina maleato può comportare una diminuzione dell’eliminazione di fenitoina con aumento del rischio di tossicità da fenitoina. Farmaci antipertensivi Le interazioni con i farmaci antipertensivi, soprattutto quelli la cui azione coinvolge il sistema nervoso simpatico, possono essere complesse e portare a vari effetti cardiovascolari. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Il medicinale è controindicato in gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Il medicinale è controindicato durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.3). Fertilità Non sono stati condotti studi volti ad indagare gli effetti sulla fertilità umana. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari Non sono stati effettuati studi volti ad indagare gli effetti di Fexallegra nasale sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia, si informano i pazienti che possono verificarsi effetti indesiderati quali allucinazioni, sonnolenza, sedazione, vertigini e stanchezza durante il trattamento con Fexallegra nasale. Clorfeniramina maleato può provocare sonnolenza che può persistere anche il giorno seguente. L’ingestione contemporanea di alcoolici o di altri medicinali depressivi del SNC produce un effetto additivo che compromette le capacità motorie. Si deve evitare il consumo di alcolici durante il trattamento. Pertanto, si raccomanda di prestare cautela nella guida di veicoli o nell’uso di macchinari. Qualora i pazienti presentino i sopracitati effetti collaterali devono evitare attività nelle quali la perdita di attenzione può risultare potenzialmente pericolosa, come guidare veicoli o usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati La seguente convenzione è stata utilizzata per la classificazione degli effetti indesiderati: molto comune (1/10), comune (1/100, < 1/10), non comune (1/1000 e <1/100), raro (1/10.000 e <1/1000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi a seguito dell’uso di Fexallegra nasale: Disturbi del sistema immunitario: Non nota: Ipersensibilità (edema della cute, edema delle mucose). Disturbi psichiatrici: Non nota: Allucinazioni, insonnia, irrequietezza. Patologie del sistema nervoso: Non nota: Sonnolenza, sedazione, mal di testa, vertigini, disgeusia. Patologie cardiache: Non nota: Aritmie, tachicardia, palpitazioni. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Non nota: Epistassi, edema nasale, bruciori al naso, secchezza nasale, rinorrea, starnuti. Patologie gastrointestinali:

Non nota: Nausea. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Non nota: Rash, prurito. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Non nota: fatica. Esami diagnostici: Non nota: Aumento della pressione arteriosa. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. 4.9. Sovradosaggio Sintomi Un aumento della pressione arteriosa e tachicardia possono, soprattutto nei bambini, essere seguiti da un calo della pressione arteriosa, da temperature sotto la norma, da shock e da bradicardia riflessa. Analogamente ad altri farmaci alfa-simpaticomimetici, il quadro clinico di un’intossicazione con Fexallegra nasale può essere confuso, poiché si possono alternare fasi di stimolazione e di depressione del Sistema Nervoso Centrale e del sistema cardiovascolare. Specialmente nei bambini le intossicazioni producono effetti sul Sistema Nervoso Centrale quali convulsioni e coma, bradicardia, depressione respiratoria. Sintomi di stimolazione del Sistema Nervoso Centrale sono ansia, agitazione, allucinazioni e convulsioni. Sintomi di depressione del Sistema Nervoso Centrale sono ipotermia, letargia, sonnolenza e coma. Inoltre possono manifestarsi i seguenti sintomi: midriasi, miosi, sudorazione, febbre, pallore, cianosi delle labbra, disfunzioni cardiovascolari, incluso arresto cardiaco, disfunzioni respiratorie, inclusi insufficienza respiratoria e arresto respiratorio, alterazioni psicologiche. Analogamente ad altri farmaci H1 antagonisti, in caso di intossicazione acuta da clorfeniramina maleato, il pericolo maggiore è rappresentato da effetti eccitatori a livello centrale. La sindrome comprende allucinazioni, eccitazione, atassia, atetosi e convulsioni. Si possono riscontrare pupille dilatate e fisse con volto arrossato, unitamente a tachicardia sinusale, ritenzione urinaria, secchezza delle fauci e febbre. Terapia In caso di sovradosaggio per via nasale lavare o pulire subito con cura le mucose nasali. Può essere necessario un trattamento sintomatico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmaco terapeutica: Decongestionanti e altri preparati nasali per uso topico. Simpaticomimetici; associazioni escluso corticosteroidi. Codice ATC: R01AB99. Fexallegra nasale contiene due principi attivi: - la tramazolina cloridrato, un alfa-simpaticomimetico appartenente alla classe dei derivati dell’imidazolo, ha un effetto vasocostrittore e quindi decongestionante della mucosa nasale. - Clorfeniramina maleato, un derivato propilamminico di prima generazione appartenente alla classe delle alchilammine dotato di azione antagonistica dell’istamina H1, oltre che di azione anticolinergica, agisce alleviando la rinorrea, gli sternuti e il prurito nasale. Fexallegra nasale presenta quindi due proprietà: vasocostrittrice su piccoli vasi ed antiallergica locale. Dopo somministrazione di Fexallegra nasale per via intranasale l’effetto vasocostrittore e quindi l’effetto di decongestione della mucosa si ha di solito in cinque minuti e dura per 8 – 12 ore.

5.2. Proprietà farmacocinetiche Non sono stati condotti studi di farmacocinetica nell’uomo. Tramazolina Il comportamento farmacocinetico della tramazolina è stata studiato nel ratto, nel coniglio e nei primati. Assorbimento È stato dimostrato che il 50-80% della dose è assorbita dopo somministrazione orale o endonasale. Distribuzione La tramazolina e i suoi metaboliti si distribuiscono in tutti gli organi interni raggiungendo la concentrazione maggiore nel fegato. Botrasformazione Dopo somministrazione orale e locale del farmaco, sono stati trovati nelle urine tre principali metaboliti della tramazolina. Eliminazione La tramazolina ed i suoi metaboliti sono eliminati principalmente attraverso i reni con un’emivita finale che varia tra le 5 e le 7 ore. Clorfeniramina maleato Assorbimento Clorfeniramina maleato: viene assorbita in maniera relativamente lenta dal tratto gastrointestinale; le concentrazioni plasmatiche massime si raggiungono circa 2,5 - 6 ore dopo la somministrazione per via orale. La biodisponibilità è bassa: sono stati riportati valori compresi fra il 25 e il 50%. Clorfeniramina sembra essere soggetta a considerevole metabolismo di primo passaggio. Circa il 70% della clorfeniramina in circolo si lega alle proteine plasmatiche. La farmacocinetica di clorfeniramina presenta un’ampia variabilità interindividuale; sono state riportate emivite comprese fra 2 e 43 ore. Distribuzione Dopo somministrazione per via orale, il farmaco si distribuisce ampiamente nell’organismo e penetra nel SNC. Tuttavia, uno studio condotto nel ratto ha dimostrato che, dopo somministrazione per via sistemica e nasale, le concentrazioni del farmaco nel liquor erano molto basse e non misurabili. Biotrasformazione Clorfeniramina maleato viene ampiamente metabolizzata nel fegato attraverso demetilazione e deaminazione e ossidativa. Eliminazione Il farmaco in forma immodificata e i metaboliti vengono escreti principalmente nelle urine. L’escrezione è dipendente dal pH urinario e dalla velocità di flusso. Nei pazienti con compromissione renale sono stati osservate emivite del farmaco aumentate. Popolazione pediatrica Nei bambini sono stati rilevati un assorbimento più rapido e ampio, una clearance più veloce e un’emivita più breve rispetto agli adulti. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Studi sulla tossicità acuta e cronica, sulla tollerabilità locale e generale del Fexallegra nasale, spray nasale soluzione hanno dimostrato che nei comuni animali di laboratorio esso presenta una tossicità acuta e cronica trascurabile anche per dosi molto superiori a quelle che si potrebbero raggiungere nella pratica clinica. Specie Via di somParametro Dose Dose estrapolata ministrazione tossicologico ml/kg all'uomo Topo (Swiss) IP PST 20 1400 DML 20 1400 DL50 32,5 2275 PO PST >80 >5600 DML >80 >5600 DL50 >80 >5600 Ratto (SpragueIP PST 20 1400

Dawley) DML 20 1400 DL50 33,6 2352 PST= Prima sintomatologia tossica DML= Dose minima letale Tramazolina cloridrato Studi di tossicità per dose singola di tramazolina cloridrato sono stati condotti in topi e ratti. Nei topi, i valori di DL50 erano di 57, 77 e 195 mg/Kg per peso corporeo rispettivamente dopo somministrazione per via intraperitoneale, sottocutanea e orale. In ratti di gruppi di diversa età, i valori di DL50 dopo somministrazione per via intraperitoneale erano rispettivamente di 37.5 (età: 12-24 ore), >67 (età: 30-33 giorni) o 37 mg/kg per peso corporeo (età: 90-100 giorni). Studi di tossicità per dosi ripetute con via di somministrazione orale sono stati condotti in ratti e scimmie. Uno studio della durata di 12 mesi compiuto in ratti, somministrando dosi fino a 3 mg/kg per peso corporeo al giorno di farmaco (miscelate al cibo) non ha rilevato alcun effetto indesiderato correlato alla tramazolina cloridrato. In uno studio della durata di 6 mesi compiuto in ratti somministrando dosi di 5 mg/kg per peso corporeo al giorno (alimentazione forzata) non sono stati riscontrati effetti indesiderati ad eccezione di una leggera proliferazione del tessuto connettivo interstiziale cardiaco. Dosi fino a 6 mg/kg per peso corporeo al giorno somministrate per 2 anni in scimmie non hanno provocato effetti indesiderati. Uno studio della durata di 90 giorni in scimmie a cui sono state somministrate per via endonasale dosi maggiori delle massime dosi giornaliere raccomandate nell'uomo, con 8 singole dosi al giorno, non ha mostrato effetti indesiderati. La somministrazione per 7 giorni di una soluzione di tramazolina cloridrato (60 mg/ml), per 6 volte al giorno nell’occhio del coniglio non ha provocato reazioni avverse ad eccezione della midriasi. In un test di mutazione inversa batterica, la tramazolina cloridrato non ha provocato mutazioni genetiche. Non sono stati eseguiti altri studi di genotossicità. Uno studio della durata di 2 anni nel ratto con dosi fino a 3 mg/kg per peso corporeo al giorno (miscelate al cibo) non ha indicato un effetto tumorigeno del farmaco. Studi per valutare gli effetti tossici della tramazolina sulla capacità riproduttiva del ratto e del coniglio, a cui sono state somministrate per via orale dosi fino a 3 mg/kg per peso corporeo al giorno, non hanno evidenziato effetti embriotossici o teratogeni attribuibili al farmaco. Nei ratti è stata osservata una ridotta produzione di latte con dosi ≥ 3 mg/kg per peso corporeo al giorno, tuttavia nessun effetto attribuibile al farmaco è stato evidenziato sia sulla fertilità maschile e femminile, sia sullo sviluppo pree postnatale. Clorfeniramina maleato Il profilo di tossicità di clorfeniramina maleato nel ratto e nel topo comprende eccitazione, tremore muscolare, atassia e crisi convulsive seguite da depressione respiratoria e morte. Studi di tossicità per dose singola con clorfeniramina maleato sono stati condotti nel ratto, nel topo e nella cavia. Nei ratti i valori di DL50 erano di 89, 182-365 e 118-680 mg/kg rispettivamente dopo somministrazione per via intraperitoneale, sottocutanea e orale. Nei topi, i valori di DL50 erano di 2039,6, 73-76,7, 104 e 121-162 mg/Kg, rispettivamente dopo somministrazione per via endovenosa, sottocutanea, intraperitoneale e orale. Nelle cavie, i valori di DL50 erano di 101,1 e 186-198 mg/Kg rispettivamente dopo somministrazione per via sottocutanea e orale. In seguito a somministrazione di clorfeniramina maleato mediante alimentazione forzata ratti SpragueDawley femmine per 29 giorni (range di dose 0-25 mg/kg di peso corporeo) o miscelata al cibo a ratti Sprague-Dawley maschi e femmine per tre generazioni successive (dose giornaliera media: 1 mg/kg) non si sono riscontrate alterazioni cliniche, ematologiche o patologiche. La somministrazione mediante alimentazione forzata a ratti (5 o 10 mg/kg al giorno per 6 settimane) o scimmie (range di dose 0-15 mg/kg per 105 settimane) non ha mostrato effetti correlati al composto. In studi di tossicità orale e di cancerogenicità della durata di 2 anni, clorfeniramina maleato è stata somministrata con alimentazione forzata a ratti e topi, 5 giorni alla settimana per 103 settimane a differenti dosi (ratti maschi: 0-30 mg/kg; ratti femmine: 0-60 mg/kg; topi maschi: 0-50 mg/kg; topi femmine: 0-200 mg/kg): non vi è stata alcuna evidenza di cancerogenicità, fatto salvo per iperplasia delle cellule follicolari della tiroide nei topi femmine, ad alto dosaggio. In uno studio della durata di 13 settimane (range di dose somministrata, ratti: 3,75-60 mg/kg; topi: 12,5200 mg/kg) e in quello di 2 anni sono state spesso riscontrate iperattività e ipereccitabilità associate alla somministrazione.

Clorfeniramina maleato non è risultata mutagena. Gli studi di tossicità riproduttiva condotti nei ratti albini CD, dopo somministrazione orale, hanno dimostrato che clorfenamina maleato non altera la capacità riproduttiva, la durata della gestazione, il numero degli impianti, l’incremento ponderale intrauterino e la distribuzione per sesso della prole tranne alla dose più alta di 20 mg/kg, con cui si è osservata una riduzione dell’incremento ponderale dei nascituri nella fase di allattamento e della percentuale di sopravvivenza rispetto ai controlli. La clorfenamina maleato non ha evidenziato alterazioni dello sviluppo fetale né della capacità di sopravvivenza della prole a 24 ore dal parto, e malformazioni maggiori nei conigli New Zealand White. Dati preclinici suggeriscono che benzalconio cloruro è in grado di produrre un effetto tossico, concentrazione e tempo dipendente, sulle ciglia vibratili dell’epitelio della mucosa nasale, compresa immobilità irreversibile, e può indurre cambiamenti istopatologici della mucosa nasale.

6. Informazionifarmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti benzalconio cloruro, sorbitolo liquido, acido citrico, sodio fosfato dibasico diidrato, sodio cloruro, acqua depurata. 6.2. Incompatibilità In assenza di studi di incompatibilità, il medicinale non deve essere miscelato con altri prodotti. 6.3. Periodo di validità 30 mesi. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Flacone in politene da 10 ml con capsula a vite in polipropilene. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Nessuna istruzione particolare.

7. Titolaredell'autorizzazioneall'immissionein commercio

Opella Healthcare Italy S.r.l. Viale L. Bodio, 37/B 20158 Milano (Italia)

8. Numero dell'autorizzazioneall'immissionein commercio

A.I.C. N.: 027910013

9. Data della prima autorizzazione

21.12.1990 RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE 1.06.2005

10. Data di(parziale) revisionedel testo

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