FLIXOTIDE

Questo medicinale contiene il principio attivo fluticasone propionato che appartiene ad un gruppo di medicinali detti corticosteroidi, medicinali utilizzati come antiasmatici (per il trattamento dell’asma, malattia infiammatoria caratterizzata da un’ostruzione reversibile delle vie aeree inferiori) per via inalatoria. Il fluticasone propionato riduce il gonfiore e l’infiammazione a livello polmonare (azione antiinfiammatoria). Questo medicinale è indicato nel controllo della malattia asmatica e delle condizioni di broncostenosi (riduzione del calibro di un bronco).

Principio attivo: FLUTICASONE, FLUTICASONE PROPIONATO · ATC R03BA05 · GLAXOSMITHKLINE S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"125 MCG SOSPENSIONE PRESSURIZZATA PER INALAZIONE" 1 CONTENITORE SOTTOPRESSIONE DA 120 EROGAZIONI A 20,39 € 14,39 € 6,00 € + ticket*
"250 MCG SOSPENSIONE PRESSURIZZATA PER INALAZIONE" 1 CONTENITORE SOTTOPRESSIONE DA 120 EROGAZIONI A 35,18 € 29,18 € 6,00 € + ticket*
FLIXOTIDE 250*polv inal 60 dosi 250 mcg A 29,79 € 29,79 € 0,00 € + ticket*
FLIXOTIDE 50*sosp inal 120 erog 50 mcg A 15,57 € 15,57 € 0,00 € + ticket*
FLIXOTIDE 500*60 dosi 500 mcg polv inal A 52,15 € 52,15 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLUTICASONE, FLUTICASONE PROPIONATO
Forma farmaceutica: Sospensione pressurizzata per inalazione, AEROSOL, Polvere per inalazione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 125 mcg SOSPENSIONE PRESSURIZZATA PER INALAZIONE
  • 250 mcg SOSPENSIONE PRESSURIZZATA PER INALAZIONE
  • REV AEROSOL
  • 50 mcg SOSPENSIONE PRESSURIZZATA PER INALAZIONE
  • 100 mcg POLVERE PER INALAZIONE
  • 500 mcg POLVERE PER INALAZIONE
Via di somministrazione: USO INALATORIO
Titolare AIC: GLAXOSMITHKLINE S.P.A.
Codice ATC: R03BA05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLUTICASONE DOC - DOC GENERICI SRL
· FLUSPIRAL - A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L.
· FLUGENIX - GENETIC S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Questo medicinale contiene il principio attivo fluticasone propionato che appartiene ad un gruppo di medicinali detti corticosteroidi, medicinali utilizzati come antiasmatici (per il trattamento dell’asma, malattia infiammatoria caratterizzata da un’ostruzione reversibile delle vie aeree inferiori) per via inalatoria.

Il fluticasone propionato riduce il gonfiore e l’infiammazione a livello polmonare (azione antiinfiammatoria). Questo medicinale è indicato nel controllo della malattia asmatica e delle condizioni di broncostenosi (riduzione del calibro di un bronco).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Flixotide  se è allergico a fluticasone propionato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere Flixotide.

In particolare si rivolga al medico se:  è affetto da tubercolosi (TB, malattia contagiosa causata da un batterio) attiva o quiescente  è un paziente diabetico  è affetto da una malattia respiratoria detta Broncopneumopatia Cronico-Ostruttiva (BPCO)  passa da una terapia con steroidi orali al fluticasone per via inalatoria.

In tal caso lei deve essere trattato con particolare attenzione dal medico il quale dovrà monitorare regolarmente la sua funzione surrenale e interrompere gradualmente la terapia orale a seguito dell’introduzione della terapia inalatoria. Si consiglia pertanto di portare con sé un contrassegno indicante

che potrebbe richiedere terapia supplementare con corticosteroidi durante periodi di stress.

Se il respiro diventa affannoso (broncospasmo con aumento della dispnea) a seguito dell’utilizzo di Flixotide, smetta di assumere il farmaco e consulti immediatamente il medico.

La sostituzione della terapia a base di corticosteroidi sistemici con corticosteroidi inalatori può scatenare malattie allergiche. Il trattamento dell’asma deve essere normalmente eseguito nell’ambito di un piano terapeutico adattato alla gravità della patologia; la sua risposta alla terapia deve essere verificata dal medico sia clinicamente che

mediante esami di funzionalità polmonare. La necessità di ricorrere più frequentemente ai farmaci per il controllo della sintomatologia dell’asma indica un peggioramento del controllo della malattia; in tale circostanza il suo piano terapeutico deve essere modificato dal medico. L’aggravamento improvviso dell’asma è potenzialmente pericoloso per la vita e in tal caso il medico deve

Non interrompa bruscamente il trattamento con fluticasone propionato. del prendere in considerazione la possibilità di aumentare il dosaggio dei corticosteroidi.

Con l’utilizzo di glucocorticoidi inalatori (quale fluticasone propionato), in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati, si possono presentare effetti sistemici (sull’intero organismo). Tali effetti si verificano con meno probabilità rispetto al trattamento con glucocorticoidi somministrati per via orale. Possibili effetti sistemici includono il morbo di Cushing (condizione clinica caratterizzata dall’eccesso di glucocorticoidi nel sangue che porta a obesità, mancanza di espressione nel viso, cute rossa, smagliature estese e folta peluria, soprattutto al volto), aspetto cushingoide (tipico delle persone affette dal morbo di Cushing), soppressione surrenalica (riduzione della funzionalità del surrene), ritardo della crescita in bambini

e adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta (opacizzazione della lente che si trova all’interno dell’occhio), glaucoma (grave malattia degli occhi) e, più raramente, una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattività psicomotoria, irritabilità, disturbi del sonno, ansietà, depressione o disturbi comportamentali (particolarmente nei bambini) (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti

indesiderati”). È importante quindi che la dose del corticosteroide per inalazione sia la più bassa dose possibile con cui viene mantenuto il controllo effettivo dell’asma. Si raccomanda di controllare regolarmente l’altezza di bambini che ricevono terapie prolungate con corticosteroidi per via inalatoria. Alcuni soggetti possono manifestare una maggiore sensibilità agli effetti dei corticosteroidi per via inalatoria

rispetto alla maggioranza dei pazienti. Si sono verificati casi molto rari di crisi surrenaliche acute in ragazzi esposti a dosi più alte di quelle raccomandate (circa 1.000 microgrammi al giorno) per periodi prolungati (diversi mesi o anni). Contatti il medico in caso di visione offuscata o altri disturbi visivi, che possono essere causati da cataratta o

glaucoma.

Altri medicinali e Flixotide Riferisca al medico, all’infermiere o al farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe

assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi medicinali ottenuti senza prescrizione medica. In particolare, informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali:

• ketoconazolo, medicinale usato per trattare le infezioni fungine.

• Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti di Flixotide. Il medico potrebbe volerla tenere sotto stretta osservazione se sta assumendo questi medicinali (compresi alcuni medicinali per il trattamento dell’HIV: ritonavir, cobicistat).

Flixotide con cibi e bevande È possibile utilizzare Flixotide in qualsiasi momento della giornata, con o senza cibo.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o se sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

È improbabile che Flixotide produca effetti sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Flixotide è disponibile in tre diversi dosaggi. Il medico deciderà di quale dosaggio lei necessita. Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico, l’infermiere o il farmacista.

Uso di questo medicinale Adulti La dose standard è di 200 microgrammi al giorno, suddivisa in due somministrazioni da 100 microgrammi ciascuna. La posologia può essere aumentata fino a 400 microgrammi al giorno.

La dose iniziale può essere successivamente adattata fino a che si sia ottenuto il controllo, oppure ridotta alla minima dose efficace, secondo la risposta individuale. Nelle forme gravi un dosaggio massimo di 2000 microgrammi al giorno può consentire un controllo adeguato della malattia riducendo l’utilizzo degli steroidi orali.

In corso di riacutizzazioni, dosaggi di 2000 microgrammi al giorno possono sostituire in alcuni casi i cicli di steroide orale.

Bambini (da 1 a 4 anni) 100 microgrammi due volte al giorno somministrati mediante un apparecchio distanziatore munito di

maschera facciale (apparecchio distanziatore per uso pediatrico).

Bambini al di sopra dei 4 anni La dose standard è di 100 microgrammi al giorno, suddivisa in due somministrazioni da 50 microgrammi

ciascuna. La posologia può essere aumentata fino a 200 microgrammi al giorno.

Si raccomanda che l’altezza dei bambini trattati con steroidi, tra cui Flixotide sospensione pressurizzata,

venga regolarmente controllata dal medico.

Se sta utilizzando dosi elevate di uno steroide per via inalatoria da lungo tempo può a volte essere necessario usare dosi supplementari di steroidi, ad esempio durante circostanze stressanti, come un incidente stradale o prima di un intervento chirurgico. Il medico può decidere di prescriverle un supplemento di steroidi durante tale periodo.

I pazienti che sono stati trattati con alte dosi di steroidi, tra cui Flixotide sospensione pressurizzata, per lungo periodo, non devono smettere di assumere il medicinale improvvisamente senza averne

informato il medico. L’improvvisa sospensione del trattamento può causare malessere e sintomi come vomito, sonnolenza, nausea, cefalea, stanchezza, perdita di appetito, bassi livelli di zucchero nel sangue (ipoglicemia) e modifiche del peso.

Istruzioni per l’uso

Alcune persone trovano difficile spruzzare il medicinale appena dopo aver iniziato ad inspirare. L’apparecchio distanziatore aiuta a superare questo problema. Il medico, l’infermiere o il farmacista deve mostrare come utilizzare l’inalatore. Non utilizzi Flixotide sospensione pressurizzata diversamente da come prescritto, altrimenti è possibile che il

medicinale non dia sollievo dall’asma. Il medicinale è contenuto in una bomboletta pressurizzata che è inserita in un involucro di plastica con un boccaglio.

Verifica del funzionamento dell’inalatore  Quando si utilizza l’inalatore per la prima volta, provare che esso funzioni. Rimuova il coperchio del boccaglio premendo delicatamente i lati con il pollice e l’indice ed estrarlo.  Per assicurarsi che funzioni, agiti bene, punti il boccaglio lontano da lei e spruzzi una dose in aria. Se non utilizza l’inalatore per una settimana o più, spruzzi in aria per due volte.

Utilizzo dell’inalatore Prima di usare l’inalatore è importante iniziare a respirare il più lentamente possibile. 1 Quando utilizza l’inalatore rimanga in piedi o

seduto in posizione verticale. 2 Rimuova il coperchio del boccaglio (come mostrato nella prima immagine). Controlli dentro e fuori che il boccaglio sia pulito e libero da oggetti.

3 Agiti l’inalatore 4 o 5 volte per accertarsi che vengano rimossi eventuali oggetti e che il contenuto dell’inalatore venga mescolato in modo uniforme.

4 Tenga l’inalatore in posizione verticale con il pollice sulla base, sotto il boccaglio. Espiri fino a quando è a proprio agio. Non inspiri ancora.

5 Posizioni il boccaglio in bocca fra i denti. Chiuda le labbra intorno ad esso senza morderlo.

6 Inspiri attraverso la bocca. Subito dopo aver iniziato ad inspirare, prema sul coperchio della bomboletta per rilasciare uno spruzzo di medicinale. Faccia questo mentre sta inspirando in modo costante e a fondo.

7 Trattenga il respiro; tolga l’inalatore dalla

bocca e il dito dalla parte superiore dell’inalatore. Continui a trattenere il respiro per pochi secondi o fino a quando è a proprio agio.

8 Se il medico le ha detto di effettuare due inalazioni, attenda circa mezzo minuto prima di inalare un’altra dose ripetendo i passaggi da 3 a 7.

9 Dopo l’uso riponga il coperchio del boccaglio per evitare che la polvere vi si depositi.

Chiuda saldamente il coperchio premendolo fino al clic dello scatto di quando è in posizione.

Pulizia dell’inalatore

Per evitare che l’inalatore si blocchi, è importante pulirlo almeno una volta a settimana. Per pulire l’inalatore:  rimuova il cappuccio protettivo del boccaglio;  non estragga mai la bomboletta metallica dal contenitore in plastica;

 pulisca l’interno e l’esterno del boccaglio con un panno asciutto o con un fazzoletto;  rimetta il cappuccio protettivo al boccaglio. Non metta in acqua il contenitore metallico sotto pressione.

Se usa più Flixotide di quanto deve Se usa più Flixotide di quanto deve, consulti il medico al più presto. È importante prendere la dose come prescritto dal medico. Non deve aumentare o diminuire la dose senza

chiedere consiglio al medico.

Se dimentica di usare Flixotide
• Prenda la dose successiva alla scadenza prevista.
• Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Flixotide • Non interrompa il trattamento anche se si sente meglio a meno che non le venga detto di farlo dal medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico, all’infermiere o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

manifestino. del Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li

Se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati gravi, interrompa l’uso di questo medicinale e si
rivolga subito ad un medico in quanto potrebbe avere bisogno di cure mediche urgenti:
• reazioni allergiche (possono interessare fino a 1 persona su 100) – i segni includono eruzioni cutanee,
arrossamento, prurito o vesciche tipo orticaria o orticaria;
• gravi reazioni allergiche (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) - i segni includono gonfiore
del viso, labbra, bocca, lingua o gola che possa causare difficoltà nella deglutizione o respirazione,
eruzione cutanea pruriginosa, sensazione di svenimento e stordimento e collasso;

• il respiro o i sibili peggiorano subito dopo aver usato l’inalatore.

Altri effetti indesiderati includono:

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10) • mughetto in bocca e nella gola

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) • secchezza della lingua o della gola;

• voce rauca. I problemi alla bocca e alla gola possono essere ridotti con certi accorgimenti subito dopo l’inalazione della dose. Questi sono: lavarsi i denti, risciacquare la bocca o fare gargarismi con acqua e sputando. Informi il medico

se ha questi problemi della bocca o della gola, ma non interrompa il trattamento a meno che non le dicano di farlo.

Inoltre, in pazienti con broncopneumopatia cronico-ostruttiva (BPCO), sono stati segnalati i seguenti effetti

indesiderati:
• polmonite e bronchite (infezione polmonare); informi il medico se avverte uno dei seguenti sintomi:
aumentata produzione di espettorato, cambiamento di colore dell’espettorato, febbre, brividi, aumento
della tosse, aumento dei problemi di respirazione
• lividi.

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000) • mughetto (candidosi) nell’esofago.

Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
• disturbi del sonno o sentirsi preoccupati, sovra-eccitati e irritabili; questi effetti è più probabile che
accadano nei soggetti giovani;
• dolori alle articolazioni;
• cattiva digestione;

• il livello di zuccheri (glucosio) nel sangue può aumentare;
• quando si utilizza Flixotide può essere interessato il modo in cui gli steroidi sono prodotti dal corpo.
Questo è più probabile che accada se si utilizzano dosi elevate per un lungo periodo di tempo (ad
esempio 400 microgrammi al giorno nei bambini).

Questo può causare:
- rallentamento della crescita nei giovani;
- la cosiddetta ‘Sindrome di Cushing’, condizione caratterizzata da un eccesso di ormoni steroidei nel
circolo ematico, che può causare un assottigliamento delle ossa e problemi agli occhi (come cataratta
e glaucoma, che è l’aumento della pressione nell’occhio).

steroide per il controllo dei sintomi. del Il medico aiuterà ad evitare che questo accada facendo in modo di utilizzare la minima dose di

Nonostante la frequenza non sia nota, anche i seguenti effetti indesiderati possono verificarsi:
• depressione, sensazione di irrequietezza o nervosismo; questi effetti è più probabile che accadano nei
bambini;
• visione offuscata;
• sanguinamento dal naso.

Consulti il medico appena possibile se:
• dopo 7 giorni di utilizzo di Flixotide la brevità di respiro o la dispnea non migliorano, o peggiorano;
• in seguito al trattamento con alte dosi di steroidi per inalazione si manifesta uno stato di malessere con
sintomi come mal di pancia, nausea, diarrea, mal di testa e sonnolenza. Questo può accadere durante

un’infezione, come ad esempio un’infezione virale, o quando si hanno disturbi di stomaco. È importante che la dose di steroide non venga interrotta improvvisamente poiché questo potrebbe peggiorare l’asma e potrebbe anche causare problemi con gli ormoni del corpo.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo

medicinale.

5 Come conservare Flixotide

• Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
• Pulisca l’inalatore settimanalmente come descritto nella sezione 'Pulizia'.
• Non utilizzi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla scatola
dopo 'Scad'. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
• Non conservi sopra i 30° C. Proteggere dal gelo e dalla luce solare diretta.

• Se l’inalatore è molto freddo, estragga la bomboletta di metallo dal contenitore in plastica e la scaldi
tra le mani per pochi minuti prima dell’uso. Non utilizzi mai altro per riscaldarla.
• Attenzione: la bomboletta metallica è sotto pressione. Non esporre a temperature superiori a 50°C.

Non perforare, rompere o bruciare anche quando apparentemente è vuota. • Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6 Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Flixotide • Il principio attivo è fluticasone propionato.

• L’altro componente è HFA 134a.

Questo medicinale contiene gas fluorurati ad effetto serra. Ogni inalatore contiene 10,6 g di HFC-134a (denominato anche norflurano o HFA 134°) che corrispondono a 0,0152 tonnellate di CO2 equivalente (potenziale di riscaldamento globale GWP = 1 430).

• del
Descrizione dell’aspetto di Flixotide sospensione pressurizzata e contenuto della confezione
Flixotide sospensione pressurizzata comprende una bomboletta, un erogatore e un coperchio per
proteggere dalla polvere.
• Ogni bomboletta contiene 120 dosi da 50 microgrammi di fluticasone propionato.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio GlaxoSmithKline S.p.A. Viale dell’Agricoltura, 7 – 37135 Verona, Italia.

Produttore Glaxo Wellcome Production - 23 Rue Lavoisier - Zone Industrielle, 2 - Evreux - Francia

Glaxo Wellcome S.A. - Avenida de Extremadura, 3 - Aranda de Duero (Burgos) – Spagna

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato en zia

Domande frequenti su FLIXOTIDE

Come si usa FLIXOTIDE?

FLIXOTIDE si presenta in forma di Sospensione pressurizzata per inalazione e si somministra per via uso inalatorio. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FLIXOTIDE è disponibile senza ricetta?

No, FLIXOTIDE è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FLIXOTIDE?

Il principio attivo di FLIXOTIDE è FLUTICASONE, FLUTICASONE PROPIONATO.

Quali sono gli equivalenti di FLIXOTIDE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLUTICASONE DOC, FLUSPIRAL, FLUGENIX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FLIXOTIDE?

FLIXOTIDE è prodotto da GLAXOSMITHKLINE S.P.A..

Da quando FLIXOTIDE è autorizzato in Italia?

FLIXOTIDE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1997-11-02.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

FLIXOTIDE 50 mcg Sospensione pressurizzata per inalazione FLIXOTIDE 125 mcg Sospensione pressurizzata per inalazione FLIXOTIDE 250 mcg Sospensione pressurizzata per inalazione FLIXOTIDE 100 mcg Polvere per inalazione FLIXOTIDE 250 mcg Polvere per inalazione FLIXOTIDE 500 mcg Polvere per inalazione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

FLIXOTIDE 125 mcg - Sospensione pressurizzata per inalazione Un contenitore sotto pressione da 120 erogazioni contiene: Principio attivo: fluticasone propionato (125 mcg per erogazione) 15,00 mg FLIXOTIDE 250 mcg - Sospensione pressurizzata per inalazione Un contenitore sotto pressione da 120 erogazioni contiene: Principio attivo: fluticasone propionato (250 mcg per erogazione) 30,00 mg FLIXOTIDE 50 mcg - Sospensione pressurizzata per inalazione Un contenitore sotto pressione da 120 erogazioni contiene: Principio attivo: fluticasone propionato (50 mcg per erogazione) 6,00 mg FLIXOTIDE 250 mcg - Polvere per inalazione in inalatore DISKUS con strip da 60 dosi Una dose contiene: Principio attivo: fluticasone propionato 250 mcg Eccipienti con effetti noti: lattosio FLIXOTIDE 500 mcg - Polvere per inalazione in inalatore DISKUS con strip da 60 dosi Una dose contiene: Principio attivo: fluticasone propionato 500 mcg Eccipienti con effetti noti: lattosio FLIXOTIDE 100 mcg - Polvere per inalazione in inalatore DISKUS con strip da 60 dosi Una dose contiene: Principio attivo: fluticasone propionato 100 mcg Eccipienti con effetti noti: lattosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Sospensione pressurizzata per inalazione. Polvere per inalazione

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Controllo dell'evoluzione della malattia asmatica e delle condizioni di broncostenosi.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia I pazienti devono essere informati della natura profilattica della terapia con fluticasone propionato per inalazione e che esso deve essere usato regolarmente anche dopo la risoluzione dei sintomi. I pazienti debbono essere informati che l'efficacia del farmaco non è immediata e che pertanto esso deve essere assunto regolarmente; l'insorgenza dell'effetto terapeutico è compresa tra 4 e 7 giorni, sebbene, in qualche caso, un miglioramento possa manifestarsi già entro le prime 24 ore nei pazienti non trattati in precedenza con steroidi inalatori. Qualora il paziente si accorga di una diminuzione dell'efficacia dei beta2-agonisti a rapida insorgenza di azione o di una maggiore frequenza del loro uso è necessario ricorrere al controllo del medico. La posologia del fluticasone propionato va adattata al singolo paziente in relazione alla gravità dell'asma ed alla fase della terapia. Una volta che la funzionalità respiratoria del paziente sia stabilizzata, la dose giornaliera dovrebbe essere gradualmente ridotta, secondo la risposta individuale, fino al raggiungimento della minima dose efficace di mantenimento. Il trattamento con fluticasone propionato non deve essere interrotto bruscamente. Non è necessario ridurre la dose di farmaco nei pazienti anziani o con insufficienza epatica o renale. FLIXOTIDE - Sospensione pressurizzata per inalazione Come per tutti i farmaci, somministrati per via inalatoria, mediante aerosol dosato, è opportuno assumere la dose in due inalazioni. Nei pazienti con scarsa capacità di coordinamento dei movimenti possono essere impiegati opportuni apparecchi distanziatori. FLIXOTIDE - Polvere per inalazione Il contenuto di ciascuna dose viene inalato direttamente dall’apposito inalatore multidose (DISKUS) che consente l'inalazione del farmaco anche a quei pazienti che non siano in grado di usar

correttamente un aerosol pressurizzato. Adulti La dose standard è di 200 microgrammi al giorno, suddivisa in due somministrazioni da 100 microgrammi ciascuna. La posologia può essere aumentata fino a 400 microgrammi al giorno. La dose iniziale può essere successivamente adattata fino a che si sia ottenuto il controllo, oppure ridotta alla minima dose efficace, secondo la risposta individuale. Il medico prescrittore deve essere consapevole che il fluticasone propionato è efficace quanto altri steroidi inalatori ad una dose giornaliera in microgrammi approssimativamente la metà. Per esempio, 100 microgrammi di fluticasone propionato sono approssimativamente equivalenti ad una dose di 200 microgrammi di beclometasone dipropionato (in formulazioni contenenti CFC) o di budesonide. L'efficacia ed il profilo di tollerabilità del fluticasone propionato consentono di trattare con questo steroide inalatorio anche i pazienti affetti dalle forme gravi che spesso devono ricorrere alla terapia con steroidi orali. In questi pazienti fluticasone propionato ad un dosaggio massimo di 2000 microgrammi al giorno può consentire un controllo adeguato della malattia riducendo drasticamente l'utilizzo di steroidi orali. In corso di riacutizzazioni, dosaggi di 2000 microgrammi al giorno di fluticasone propionato possono sostituire in alcuni casi, i cicli di steroide orale. Popolazione pediatrica Bambini al di sopra dei 4 anni La dose standard è di 100 microgrammi al giorno, suddivisa in due somministrazioni da 50 microgrammi ciascuna. La posologia può essere aumentata fino a 200 microgrammi al giorno. Per quei pazienti in cui l’asma non sia sufficientemente controllata, può essere ottenuto un ulteriore beneficio aumentando la dose fino a 200 mcg due volte al giorno. La terapia deve essere iniziata ad una dose appropriata alla gravità della malattia. La dose può essere successivamente adattata fino a che si sia ottenuto il controllo, oppure ridotta alla minima dose efficace, secondo la risposta individuale. Si deve tener presente che solo la sospensione pressurizzata per inalazione da 50 microgrammi è idonea alla somministrazione di questa dose. La sospensione pressurizzata per inalazione può non consentire la somministrazione della dose pediatrica necessaria; in tal caso prendere in considerazione la somministrazione di fluticasone propionato in polvere per inalazione mediante inalatore DISKUS. Bambini da 1 a 4 anni FLIXOTIDE - Sospensione pressurizzata per inalazion

100 microgrammi due volte/die somministrati mediante un apparecchio distanziatore munito di maschera facciale (apparecchio distanziatore per uso pediatrico). La somministrazione di fluticasone propionato ai bambini più piccoli si rivela vantaggiosa nel controllo della sintomatologia asmatica frequente e persistente ed è indicata solo se i sintomi non sono adeguatamente controllati dalla terapia con beta agonisti una volta al giorno. La dose massima autorizzata nei bambini è 200 microgrammi due volte al giorno. Gli studi clinici condotti in bambini di età da 1 a 4 anni hanno dimostrato che il controllo ottimale dei sintomi dell’asma viene ottenuto con la somministrazione di 100 microgrammi due volte al giorno. Nei bambini più piccoli sono necessarie dosi maggiori rispetto ai più grandi dovute alla ridotta efficienza della distribuzione del farmaco conseguente al minor calibro delle vie aeree, alla necessità di impiegare un apparecchio distanziatore ed all’aumento della quota di inalazione per via nasale. La diagnosi ed il trattamento dell’asma devono essere tenuti sotto costante controllo. FLIXOTIDE - Polvere per inalazione La forma farmaceutica polvere per inalazione non è indicata per bambini di età da 1 a 4 anni; per quanto riguarda la posologia del farmaco in questa fascia di età fare riferimento a quanto riportato per il FLIXOTIDE Sospensione pressurizzata per inalazione. FLIXOTIDE - Sospensione pressurizzata per inalazione Verifica del funzionamento dell'inalatore Prima di utilizzare per la prima volta l'inalatore, o quando non sia stato utilizzato da una settimana, togliere il cappuccio protettivo del boccaglio stringendolo leggermente ai lati, agitare energicamente l'inalatore, quindi spruzzare una dose nell'aria per accertarsi che funzioni. Uso dell'inalatore Figura 1 Figura 2 1. Togliere il cappuccio protettivo del boccaglio, stringendolo leggermente ai lati. 2. Controllare l’interno e l’esterno dell’inalatore compreso il boccaglio per escludere la presenza di corpi estranei. 3. Agitare energicamente l'inalatore per assicurarsi di rimuovere corpi estranei eventualmente presenti e che il contenuto dell’inalatore sia miscelato in modo uniforme. 4. Tenere l'inalatore con il pollice e l'indice come nella fig. 1 senza premere (l'indice deve appoggiare sul fondo del contenitore sotto pressione). 5. Espirare completamente, quindi collocare il boccaglio saldamente tra le labbra (v. fig.2), evitando di morderlo. 6. Effettuare quindi una inspirazione profonda e premere una sola volta con l'indice sul fondo del contenitore sotto pressione continuando ad inspirare profondamente. È importante che l'inspirazione venga iniziata lentamente un istante prima di azionare l'inalatore. 7. Trattenere il respiro il più a lungo possibile, allontanare il boccaglio ed espirare lentamente. 8. Attendere almeno mezzo minuto nel caso si debba effettuare una successiva inalazione, ripetendo quindi le operazioni da 3 a 7. 9. Rimettere il cappuccio protettivo al boccaglio, premendolo fino ad udire l

scatto. Importante: non eseguire in modo affrettato le operazioni indicate ai punti 5, 6 e 7. La fuoriuscita di materiale nebulizzato al di sopra dell'inalatore o dai lati della bocca indica che l'inalazione non è stata effettuata correttamente; ripetere quindi le operazioni dal punto 2. Qualora il medico fornisca informazioni diverse per l'uso dell'inalatore è opportuno seguirle con attenzione. È opportuno inoltre informare il medico di ogni eventuale difficoltà. Pulizia dell'inalatore L'inalatore deve essere pulito almeno una volta alla settimana. 1. Rimuovere il cappuccio protettivo del boccaglio. 2.Non estrarre il contenitore sotto pressione dal contenitore in plastica. 3.Pulire l’interno e l’esterno del boccaglio con un panno asciutto o con un fazzoletto. 4. Rimettere il cappuccio protettivo al boccaglio. NON IMMERGERE NELL'ACQUA IL CONTENITORE METALLICO SOTTO PRESSIONE. Modo di somministrazione Fluticasone propionato deve essere somministrato esclusivamente per via inalatoria orale.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Flixotide polvere per inalazione è controindicato nei pazienti con grave allergia alle proteine del latte.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Il trattamento dell'asma deve essere normalmente eseguito nell'ambito di un piano terapeutico adattato alla gravità della patologia; la risposta del paziente alla terapia deve essere verificata sia clinicamente che mediante esami di funzionalità polmonare, quando disponibili. La necessità di ricorrere più frequentemente ai beta2-agonisti inalatori a rapida insorgenza d'azione indica un peggioramento del controllo dell'asma; in tale circostanza il piano terapeutico del paziente deve essere modificato. L'aggravamento improvviso e progressivo dell'asma è potenzialmente pericoloso per la vita e si deve prendere in considerazione la possibilità di aumentare il dosaggio dei corticosteroidi. In pazienti considerati a rischio è raccomandato il controllo giornaliero del picco di flusso. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi inalatori, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Tali effetti si verificano con meno probabilità rispetto al trattamento con corticosteroidi orali. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta, glaucoma e, più raramente una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattività psicomotoria, irritabilità, disturbi del sonno, ansietà, depressione, aggressività o disturbi di comportamento (particolarmente nei bambini). È importante, quindi che la dose del corticosteroide per inalazione sia la più bassa dose possibile con cui vien

mantenuto il controllo effettivo dell’asma. Si sono verificati casi molto rari di crisi surrenaliche acute in ragazzi esposti a dosi più alte di quelle raccomandate (circa 1000 microgrammi/die, se somministrati per inalazione con sospensione pressurizzata, o dosi equivalenti di altri corticosteroidi inalatori o di altre forme di fluticasone propionato) per periodi prolungati (diversi mesi o anni) (vedere paragrafo 4.8). Si raccomanda di controllare regolarmente l’altezza di bambini che ricevano terapie prolungate con corticosteroidi per via inalatoria. Rispetto alla maggioranza dei pazienti, alcuni soggetti possono manifestare maggiore sensibilità agli effetti dei corticosteroidi per via inalatoria. A causa della possibilità che si manifesti una risposta surrenale insufficiente, i pazienti, precedentemente trattati con steroidi orali, che vengano trasferiti alla terapia con fluticasone propionato per via inalatoria, debbono essere trattati con particolare attenzione, la funzione surrenale deve essere controllata regolarmente, la sospensione della terapia steroidea sistemica deve essere graduale ed i pazienti devono essere consigliati a portare con sé un contrassegno indicante che potrebbero richiedere la terapia corticosteroidea supplementare durante periodi di stress. Deve essere sempre tenuta presente la possibilità di una insufficiente risposta surrenalica in situazioni di emergenza (inclusi gli interventi chirurgici) ed anche in caso di interventi in elezione suscettibili di provocare stress, specialmente in pazienti che prendono alte dosi per periodi prolungati. Deve essere preso in considerazione un trattamento addizionale con corticosteroidi appropriato alla situazione clinica (vedere paragrafo 4.9). La sostituzione della terapia corticosteroidea sistemica con quella inalatoria può rivelare allergopatie quali riniti allergiche o eczemi che in precedenza erano mascherati dai farmaci sistemici. Il trattamento con fluticasone propionato non deve essere interrotto bruscamente. Vi sono state segnalazioni molto rare di incrementi dei livelli della glicemia (vedere paragrafo 4.8) e ciò deve essere tenuto in considerazione nel prescrivere il farmaco a pazienti con anamnesi di diabete mellito. Come con tutti i corticosteroidi inalatori particolare attenzione è necessaria in pazienti con forme attive o quiescenti di tubercolosi polmonare. Durante l’impiego successivo alla commercializzazione sono stati segnalati casi di interazioni farmacologiche clinicamente significative in pazienti trattati con fluticasone propionato e ritonavir che hanno dato luogo ad effetti corticosteroidici sistemici, incluse la sindrome di Cushing e la soppressione surrenale. Pertanto, l’uso concomitante di fluticasone propionato e ritonavir deve essere evitato, a meno che i benefici potenziali per il paziente superino i rischi del verificarsi di effetti collaterali corticosteroidei sistemici (vedere paragrafo 4.5). Come avviene per altri farmaci somministrati per via inalatoria, può verificarsi broncospasmo paradosso con aumento della dispnea, immediatamente dopo l'assunzione del farmaco. In tal caso assumere immediatamente un broncodilatatore a rapida insorgenza d'azione, interrompere subito la terapia con fluticasone propionato, rivalutare il paziente ed istituire, se necessario, una terapia alternativa (vedere paragrafo 4.8).

C'è stato un aumento di segnalazioni di polmonite in studi di pazienti con BPCO riceventi 500 microgrammi di fluticasone propionato (vedere paragrafo 4.8). I medici devono vigilare sul possibile sviluppo di polmonite in pazienti con BPCO in quanto le caratteristiche cliniche di polmonite e riacutizzazione spesso si sovrappongono. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio ad un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. FLIXOTIDE - Sospensione pressurizzata per inalazione Qualora venga impiegata la sospensione pressurizzata, è necessario verificare la tecnica inalatoria del paziente in modo da assicurarsi che l’attivazione dell’inalatore sia sincronizzata con l’inspirazione per assicurare la distribuzione ottimale del farmaco ai polmoni. Poiché l’assorbimento sistemico del farmaco avviene attraverso il polmone, l’uso del distanziatore può aumentare la concentrazione del farmaco a livello del polmone e di conseguenza il rischio di reazioni avverse sistemiche. FLIXOTIDE - Polvere per inalazione Flixotide polvere per inalazione contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale (vedere anche paragrafo 4.5). L’eccipiente lattosio contiene proteine del latte quindi è controindicato nei soggetti con allergia alle proteine del latte (vedere paragrafo 4.3).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

In circostanze normali, dopo la somministrazione per via inalatoria si ottengono basse concentrazioni plasmatiche di fluticasone propionato, a causa dell’esteso metabolismo di primo passaggio e dell’elevata clearance sistemica mediati dal citocromo P450 3A4 nell’intestino e nel fegato. Pertanto sono improbabili interazioni farmacologiche clinicamente significative, mediate dal fluticasone propionato. Uno studio di interazione condotto in volontari sani ha dimostrato che ritonavir (un inibitore molto potente del citocromo P450 3A4) può aumentare notevolmente le concentrazioni plasmatiche di fluticasone propionato, determinando concentrazioni di cortisolo sierico considerevolmente ridotte. Durante l’impiego successivo alla commercializzazione, sono stati segnalati casi di interazioni farmacologiche clinicamente significative, in pazienti trattati con fluticasone propionato per via intranasale o inalatoria e ritonavir, che hanno dato luogo ad effetti corticosteroidi sistemici, incluse la sindrome di Cushing e la soppressione surrenale. Pertanto, l’uso concomitante di fluticasone propionato e ritonavir deve essere evitato, a meno che i benefici potenziali per il paziente superino i rischi del verificarsi di effetti collaterali corticosteroidei sistemici.

Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. Studi hanno dimostrato che altri inibitori del citocromo P450 3A4 producono aumenti trascurabili (eritromicina) e minori (ketoconazolo) dell’esposizione sistemica al fluticasone propionato senza che si verifichino riduzioni delle concentrazioni del cortisolo sierico degne di nota. L’ associazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; in questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Fertilità Non ci sono dati relativi alla fertilità umana. Studi sul fluticasone negli animali non hanno evidenziato effetti sulla fertilità maschile e femminile. Gli studi condotti sugli animali per valutare eventuali interferenze del fluticasone propionato sulla funzione riproduttiva, hanno evidenziato solo quegli effetti caratteristici dei glucocorticoidi a livelli di esposizioni sistemiche di gran lunga superiori rispetto a quelle osservate alla dose terapeutica raccomandata per via inalatoria. Gravidanza Ci sono dati limitati sulle donne in gravidanza. La somministrazione di fluticasone propionato durante la gravidanza deve essere presa in considerazione solo se i benefici attesi per la madre superano i possibili rischi per il feto. I risultati provenienti da uno studio epidemiologico retrospettivo mostrano che il rischio di malformazioni congenite maggiori (MCMs) a seguito dell’esposizione al fluticasone propionato da solo e in associazione con salmeterolo non è maggiore rispetto a quello riscontrato a seguito dell’esposizione ad altri corticosteroidi inalatori, durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 5.1 Studi Clinici). Allattamento Non è noto se il fluticasone propionato venga escreto nel latte materno umano. A seguito di somministrazione sottocutanea nei ratti è stata riscontrata la presenza di fluticasone propionato nel latte materno in corrispondenza di concentrazioni plasmatiche misurabili. Tuttavia è probabile che, in pazienti in trattamento con fluticasone propionato alle dosi raccomandate per via inalatoria, i livelli plasmatici siano bassi. La somministrazione durante l’allattamento deve essere presa in considerazione solo se i benefici attesi per la madre superano i possibili rischi per il lattante.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

È improbabile che il fluticasone propionato produca effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli eventi avversi sono elencati di seguito suddivisi per organo, apparato/sistema e per frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100 <1/10), non comune (≥1/1000

<1/100), raro (≥1/10000 <1/1000), molto raro (<1/10000), incluse segnalazioni isolate e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Gli effetti indesiderati molto comuni, comuni e non comuni sono in genere determinati in base ai dati derivanti dagli studi clinici. Gli effetti indesiderati rari e molto rari sono in genere determinati in base ai dati provenienti dalla segnalazione spontanea. Infezioni ed infestazioni Molto comune: candidiasi della bocca e della gola. In alcuni pazienti può insorgere candidiasi orofaringea (mughetto). Tali pazienti possono trarre beneficio nel risciacquare la bocca con acqua dopo l'assunzione del farmaco. La candidiasi sintomatica può essere trattata adottando una terapia antifungina topica senza interrompere l'uso del fluticasone propionato. Comune: polmonite (in pazienti con BPCO) Molto raro: candidiasi esofagea. Disturbi del sistema immunitario Sono state segnalate reazioni di ipersensibilità manifestatesi come segue: Non comune: reazioni di ipersensibilità cutanea. Molto raro: angioedema (principalmente edema del viso e dell’orofaringe), sintomi respiratori (dispnea e/o broncospasmo) e reazioni anafilattiche. Patologie dell’occhio Molto raro: cataratta, glaucoma Non nota: visione offuscata (vedere paragrafo 4.4). Patologie endocrine I possibili effetti sistemici includono (vedere paragrafo 4.4): Molto raro: sindrome di Cushing, aspetto cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita, riduzione della densità minerale ossea, Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto raro: iperglicemia. Disturbi psichiatrici Molto raro: ansietà, disturbi del sonno e disturbi del comportamento, inclusi iperattività psicomotoria ed irritabilità (prevalentemente nei bambini). Non nota: depressione e aggressività (prevalentemente nei bambini). Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: raucedine. In alcuni pazienti può insorgere raucedine; anche in questi casi può essere vantaggioso risciacquare la bocca con acqua immediatamente dopo l'inalazione. Molto raro: broncospasmo paradosso (vedere paragrafo 4.4). Non nota: epistassi. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune: contusioni.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni L'inalazione in acuto del farmaco in dosi superiori a quelle raccomandate può portare ad una temporanea soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Ciò non richiede normalmente l’istituzione di interventi di emergenza, dal momento che la funzione surrenale ritorna alla norma tipicamente entro alcuni giorni. Se vengono impiegate dosi superiori a quelle approvate per periodi prolungati, è possibile che si verifichi una significativa soppressione surrenale. Può essere necessario il monitoraggio della riserva surrenalica. Si sono verificati casi molto rari di crisi surrenaliche acute in bambini esposti a dosi più alte di quelle raccomandate (tipicamente 1000 microgrammi/die ed oltre) per periodi prolungati (diversi mesi o anni); le manifestazioni osservate includevano ipoglicemia e sequele di diminuzione dello stato di coscienza e/o convulsioni). Le situazioni che possono potenzialmente scatenare una crisi surrenalica acuta includono l’esposizione a traumi, interventi chirurgici, infezioni o qualsiasi rapida riduzione del dosaggio. Trattamento I pazienti trattati con dosi superiori a quelle approvate devono essere tenuti sotto stretta osservazione e la dose deve essere ridotta con gradualità.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Altri farmaci per le malattie respiratorie ostruttive, da inalare – Glucocorticoidi. Codice ATC: R03BA05 Meccanismo d’azione Fluticasone propionato, somministrato per via inalatoria alle dosi raccomandate, esercita una potente attività antiinfiammatoria a livello dei polmoni, riducendo la sintomatologia e gli episodi di riacutizzazione dell'asma. Studi clinici Medicinali contenenti fluticasone propionato in donne in gravidanza con asma Uno studio epidemiologico di coorte retrospettivo osservazionale che ha utilizzato cartelle clinich

elettroniche provenienti dal Regno Unito è stato condotto per valutare il rischio di MCMs dopo l’esposizione a fluticasone propionato inalatorio e alla combinazione salmeterolo-fluticasone propionato rispetto a corticosteroidi inalatori non contenenti fluticasone propionato durante il primo trimestre di gravidanza. In questo studio non è stato fatto alcun confronto con placebo. Nella coorte di 5.362 donne in gravidanza con asma esposte durante il primo trimestre a corticosteroidi inalatori, sono state identificate 131 diagnosi di MCMs in un anno; 1.612 (30%) sono state esposte a fluticasone propionato o salmeterolo-fluticasone propionato, 42 delle quali hanno ricevuto una diagnosi di MCMs. L’odds ratio aggiustato per le diagnosi di MCMs in un anno era 1,1 (95%CI: 0,5 – 2,3) per donne con asma moderata esposte a fluticasone propionato vs esposte a corticosteroidi non contenenti fluticasone propionato e 1,2 (95%CI: 0,7 – 2,0) per donne con asma da considerevole a grave. Non sono state identificate differenze nel rischio di MCMs dopo l’esposizione durante il primo trimestre a fluticasone propionato rispetto alla combinazione salmeterolo-fluticasone propionato. Il rischio assoluto di MCM attraverso le diverse fasce di gravità dell’asma andava da 2,0 a 2,9 per 100 gravidanze esposte a fluticasone propionato.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La biodisponibilità assoluta del fluticasone propionato per ciascun tipo di erogatore impiegato per l’inalazione è stata valutata in studi di confronto e tra studi di confronto dei dati farmacocinetici a seguito di somministrazione per via inalatoria o per via endovenosa. In soggetti adulti sani, è stata valutata rispettivamente la biodisponibilità assoluta del fluticasone propionato polvere per inalazione in inalatore Diskus (7,8%) e del fluticasone propionato sospensione pressurizzata per inalazione (10,9%). Nei soggetti con asma o Broncopneumopatia Cronico-Ostruttiva (BPCO) è stato osservato un livello inferiore di esposizione sistemica al fluticasone propionato somministrato per via inalatoria. L’assorbimento sistemico si verifica principalmente attraverso i polmoni ed è inizialmente rapido, quindi prolungato. La rimanente porzione della dose inalata può essere ingerita ma contribuisce in modo irrilevante all’esposizione sistemica a causa della bassa solubilità in acqua e del metabolismo pre-sistemico, con una disponibilità orale inferiore all’1%. Si verifica un incremento lineare nell’esposizione sistemica in rapporto all’aumento della dose inalata. Distribuzione Il fluticasone propionato presenta un ampio volume di distribuzione allo stato stazionario (circa 300 l). Il legame con le proteine plasmatiche è moderatamente elevato (91%). Biotrasformazione Il fluticasone propionato viene eliminato molto rapidamente dalla circolazione sistemica, principalmente mediante metabolismo in un composto acido carbossilico inattivo, ad opera del citocromo P450 del sistema enzimatico CYP3A4. Si deve porre attenzione quando vengano somministrati farmaci noti per essere inibitori del sistema enzimatico CYP3A4 dal momento che esiste la possibilità di un aumento dell’esposizione sistemica al fluticasone propionato. Eliminazione L’eliminazione del fluticasone propionato è caratterizzata da un’elevata clearance plasmatica (1150 ml/min) ed un’emivita di eliminazione terminale di circa 8 ore. La clearance renale del fluticasone propionato è trascurabile (meno dello 0,2%) e meno del 5% viene eliminato come metabolita.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Le prove tossicologiche hanno posto in evidenza, a dosi superiori a quelle proposte per l'impiego terapeutico, la sola classe di effetti tipici di un corticosteroide di elevata potenza. Gli studi di tossicità cronica non hanno posto in evidenza effetti di natura diversa, come pure gli studi di tossicologia riproduttiva e di teratogenesi. Il fluticasone propionato si è rivelato non mutageno in vitro ed in vivo e non oncogeno in roditori. Nei modelli animali fluticasone propionato è risultato non irritante e non sensibilizzante. Il propellente HFA 134a, non CFC, ha dimostrato, in numerose specie animali, esposte quotidianamente al propellente per periodi di due anni, di non determinare effetti tossici a concentrazioni di vapore molto elevate, di gran lunga superiori a quelle cui verranno esposti i pazienti.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sospensione pressurizzata per inalazione Propellente HFA 134a Polvere per inalazione Lattosio (che contiene proteine del latte).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

FLIXOTIDE - Sospensione pressurizzata per inalazione: 2 anni. FLIXOTIDE 100 mcg Polvere per inalazione: 2 anni; FLIXOTIDE 250 mcg Polvere per inalazione, FLIXOTIDE 500 mcg Polvere per inalazione: 3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Sospensione pressurizzata per inalazione Riposizionare fermamente il coperchio dell’inalatore fino a sentire lo scatto. Le confezioni devono essere tenute lontane dalla luce solare e protette dal congelamento. Come per la maggior parte dei farmaci aerosol dosati pressurizzati, l'effetto terapeutico può essere inferiore se il contenitore sotto pressione è freddo. Contenitore sotto pressione. Non esporre a temperature superiori a 50°C. I contenitori sotto pressione non devono essere rotti, bucati o bruciati, anche se apparentemente vuoti. Polvere per inalazione Conservare in luogo asciutto. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Il DISKUS è sigillato da un involucro di protezione in laminato che deve essere aperto solo quando il prodotto medicinale viene usato per la prima volta. Una volta aperto l’involucro di protezione in laminato deve essere eliminato

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Astucci contenenti un contenitore sotto pressione in alluminio con valvola dosatrice e relativo inalatore. FLIXOTIDE 125 mcg - Sospensione pressurizzata per inalazione - contenitore sotto pressione da 120 erogazioni da 125 microgrammi ciascuna FLIXOTIDE 250 mcg - Sospensione pressurizzata per inalazione - contenitore sotto pressione da 120 erogazioni da 250 microgrammi ciascuna FLIXOTIDE 50 mcg - Sospensione pressurizzata per inalazione - contenitore sotto pressione da 120 erogazioni da 50 microgrammi ciascuna Inalatori multidose in materiale plastico stampato (DISKUS) contenenti, ciascuno, uno strip a nastro nel quale sono disposti singoli alveoli (“blister”), regolarmente distanziati, ognuno dei quali contiene una dose (100 - 250 - 500 mcg) di polvere inalatoria di fluticasone disperso in lattosio. FLIXOTIDE 250 mcg - Polvere per inalazione in inalatore DISKUS con strip da 60 dosi da 250 microgrammi FLIXOTIDE 500 mcg - Polvere per inalazione in inalatore DISKUS con strip da 60 dosi da 500 microgrammi FLIXOTIDE 100 mcg - Polvere per inalazione in inalatore DISKUS con strip da 60 dosi da 100 microgrammi

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Medicinale per esclusivo uso inalatorio, leggere attentamente le seguenti istruzioni prima dell’uso. Per istruzioni dettagliate sull’uso del medicinale vedere paragrafo 4.2 FLIXOTIDE - Polvere per inalazione in inalatore DISKUS INFORMAZIONI SUL DISKUS Il DISKUS, una volta tolto dalla scatola, si presenta in posizione "chiuso". DISKUS CHIUSO Copertura esterna Il DISKUS si apre in questa direzione Incavo per il pollice (per aprire e chiudere il DISKUS) DISKUS APERTO Copertura esterna Indicatore di dose pieno vuoto 60 0

Boccaglio Leva Incavo per il pollice Il DISKUS contiene 60 dosi singolarmente protette del farmaco in polvere. Ciascuna dose è accuratamente misurata ed igienicamente protetta. Il DISKUS non richiede manutenzione e non è ricaricabile. L'indicatore di dose, presente sulla parte superiore del DISKUS, mostra il numero di dosi ancora disponibili. I numeri da 5 a 0 sono in ROSSO per segnalare che rimangono solo poche dosi. Il DISKUS è di facile impiego. Per assumere una dose del farmaco, seguire le quattro semplici fasi qui di seguito illustrate: 1. Apertura 2. Preparazione della dose 3. Inalazione 4. Chiusura COME FUNZIONA IL DISKUS Facendo scorrere la leva del DISKUS, si apre un piccolo foro nel boccaglio e viene preparata una dose pronta per essere inalata. Quando il DISKUS viene chiuso la leva ritorna automaticamente nella sua posizione originale, pronta per preparare la dose successiva di farmaco. La copertura esterna protegge il DISKUS quando non viene usato. 1. Apertura Per aprire il DISKUS, tenere la parte esterna con una mano e posizionare il pollice dell'altra mano sull'apposito incavo. Spingere con il pollice facendo ruotare la parte interna del dispositivo fino a sentire lo scatto. 2. Preparazione della dose Tenere il DISKUS con il boccaglio rivolto verso l'utilizzatore. Far scorrere la leva in avanti fino a sentire lo scatto. Il DISKUS è ora pronto per essere usato. Ogni volta che la leva viene fatta scorrere, una dose viene resa disponibile per l'inalazione come è mostrato dall'indicatore di dose. Utilizzare la leva solo quando si deve inalare il farmaco per non sprecare dosi.

3. Inalazione Leggere attentamente questa sezione prima di effettuare l'inalazione. Tenere il DISKUS lontano dalla bocca. Espirare il più profondamente possibile. Non soffiare mai dentro il DISKUS. Mettere il boccaglio fra le labbra. Inspirare profondamente ed in modo regolare attraverso il DISKUS e non con il naso. Allontanare il DISKUS dalla bocca. Trattenere il respiro per circa 10 secondi o il più a lungo possibile. Espirare lentamente. Potrebbe non essere in grado di avvertire il sapore o sentire la polvere sulla lingua, anche se il Diskus è stato usato correttamente. 4. Chiusura Per chiudere il DISKUS, posizionare il pollice nell'apposito incavo e farlo scorrere indietro fino a fine corsa. Quando il DISKUS viene chiuso, esso produce un suono secco di chiusura. In tal modo la leva ritorna automaticamente nella sua posizione originale. Il DISKUS è così pronto per essere nuovamente utilizzato. 5. Risciacquo Dopo l’uso, risciacquare la bocca e sputare. Se sono state prescritte due inalazioni, è necessario chiudere il DISKUS dopo la prima inalazione e quindi ripetere le operazioni da 1 a 4.

ATTENZIONE Conservare il DISKUS asciutto. Tenere il DISKUS chiuso quando non viene usato. Non soffiare mai dentro il DISKUS. Far scorrere la leva solo quando si è pronti ad assumere il farmaco. Inspirare dal DISKUS solo con la bocca. Non superare le dosi consigliate. Tenere fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

GlaxoSmithKline S.p.A. – Viale dell’Agricoltura, 7 - 37135 Verona, Italia.

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sospensione pressurizzata per inalazione FLIXOTIDE 125 mcg 120 erogazioni da 125 microgrammi A.I.C.: 028667095 FLIXOTIDE 250 mcg 120 erogazioni da 250 microgrammi A.I.C.: 028667107 FLIXOTIDE 50 mcg 120 erogazioni da 50 microgrammi A.I.C.: 028667020 FLIXOTIDE 250 mcg - Polvere per inalazione in inalatore DISKUS con strip da 60 dosi da 250 microgrammi A.I.C.: 028667184 FLIXOTIDE 500 mcg - Polvere per inalazione in inalatore DISKUS con strip da 60 dosi da 500 microgrammi A.I.C.: 028667208 FLIXOTIDE 100 mcg - Polvere per inalazione in inalatore DISKUS con strip da 60 dosi da 100 microgrammi A.I.C.: 028667160

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 27 Aprile 1993 Data dell’ultimo rinnovo: Febbraio 2008

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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