FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM

Contiene il principio attivo fluconazolo che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “antimicotici”, utilizzati per il trattamento delle infezioni causate da funghi e da lieviti. FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. è indicato per il trattamento di infezioni causate da funghi (micosi) e può essere usato per prevenire infezioni da Candida. La causa più comune di infezioni micotiche è un lievito chiamato Candida. Adulti Il medico può prescriverle questo medicinale per il trattamento delle seguenti infezioni micotiche: - Infezione dei tessuti che rivestono il cervello (meningite criptococcica)…

Usato per: meningitemicosi

Principio attivo: FLUCONAZOLO · ATC J02AC01 · BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia H — uso ospedaliero

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
FLUCONAZOLO*25 flaconi EV 100 ml 200 mg/100 ml H 411,09 € — fornito dall'ospedale
FLUCONAZOLO*25 flaconi EV 200 ml 400 mg/200 ml H 829,55 € — fornito dall'ospedale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLUCONAZOLO
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 200 mg / 100 ml SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 400 mg / 200 ml SOLUZIONE PER INFUSIONE
  • 100 mg / 50 ml SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
Codice ATC: J02AC01
Regime di fornitura: Medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLUCONAZOLO TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· FLUCONAZOLO ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· FLUCONAZOLO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FLUCONAZOLO MYLAN - MYLAN S.P.A.
· FLUCONAZOLO DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· FLUCONAZOLO ABC - ICE S.P.A
· FLUCONAZOLO ALMUS - ALMUS S.R.L.
· FLUCONAZOLO EG - EG S.P.A.
· DIFLUCAN - GMM FARMA S.R.L.
· ZOLODER - EFFIK ITALIA S.P.A.
· DIFLUCAN - PFIZER ITALIA S.R.L.
· DIFLUCAN - PFIZER ITALIA S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Uso ospedaliero - fascia H - A CARICO DEL SSN AMBITO OSPED.

A cosa serve questo medicinale?

2.
3.
4.
5.
Cosa deve sapere prima di prendere FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M.
Come utilizzare FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M.
Possibili effetti indesiderati
Come conservare FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. e a cosa serve

FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. contiene il principio attivo fluconazolo che appartiene ad

un gruppo di medicinali chiamati “antimicotici”, utilizzati per il trattamento delle infezioni causate da funghi e da lieviti.

FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. è indicato per il trattamento di infezioni causate da funghi

(micosi) e può essere usato per prevenire infezioni da Candida. La causa più comune di infezioni micotiche è un lievito chiamato Candida.

Adulti Il medico può prescriverle questo medicinale per il trattamento delle seguenti infezioni

micotiche:
- Infezione dei tessuti che rivestono il cervello (meningite criptococcica)
- Malattia del sistema broncopolmonare (coccidioidomicosi)
- Infezioni causate da Candida e riscontrate nel flusso sanguigno, negli organi (p.es. cuore,

polmoni) o nel tratto urinario
- Infezione della gola e della mucosa orale (candidiasi orofaringea, candidiasi esofagea,
candiduria e candidiasi mucocutanea cronica, candidiasi invasiva)
- Infiammazione della bocca da protesi dentale e in quei casi in cui l’igiene orale e altri

trattamenti non siano sufficienti (candidiasi orale atrofica cronica, stomatite da protesi dentale)

Questo medicinale è anche indicato per:
- prevenire la ricomparsa di un’infezione ai tessuti che rivestono il cervello (meningite
criptococcica) se ne ha già sofferto ed esiste un elevato rischio che l’infezione si possa
manifestare nuovamente;
- prevenire la ricomparsa di candidiosi delle mucose (candidiasi orofaringea o esofagea);

- prevenire infezioni da Candida se ha un basso numero di globuli bianchi nel sangue, ad esempio se soffre di malattie del sangue (patologie ematologiche maligne) ed è sottoposto a chemioterapia o se riceve trapianto di cellule del sangue (Cellule Staminali Emopoietiche).

Bambini e adolescenti (da 0 a 17 anni)

Il medico può prescriverle questo medicinale per: - trattare infezioni da Candida delle mucose (infezione della mucosa orale, infezione della

gola);
- Infezioni causate da Candida e riscontrate nel flusso sanguigno, negli organi (p.es. cuore,
polmoni) o nel tratto urinario;
- trattare infezioni dei tessuti che rivestono il cervello (meningite criptococcica).

FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. può esserle prescritto anche per:
- prevenire infezioni da Candida (se il suo sistema immunitario è debole o non funziona
correttamente);
- prevenire la ricomparsa della meningite criptococcica.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M.

- se è allergico (ipersensibile) al fluconazolo, a medicinali simili (composti azolici) che ha utlizzato per il trattamento di infezioni micotiche o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6). I sintomi potrebbero essere prurito, arrossamento della pelle o difficoltà nella respirazione;

- se sta assumendo i seguenti medicinali (vedere il paragrafo “Altri medicinali e
FLUCONAZOLO BIOINDUSTRIA L.I.M.” e “Avvertenze e precauzioni”):
• alcuni medicinali utilizzati per trattare le allergie come astemizolo, terfenadina;
• cisapride, un medicinale usato per il trattamento di alcuni problemi allo stomaco;
• alcuni medicinali utilizzati per trattare irregolarità del battito del cuore (aritmie

cardiache), come chinidina;
• pimozide, utilizzata per alcuni disturbi mentali;
• eritromicina, antibiotico utilizzato per trattare alcune infezioni causate da batteri.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o all’infermiere prima che le sia somministrato FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M.: - soffre di problemi ai reni (alterata funzionalità renale);

- soffre di problemi al fegato, perché possono manifestarsi gravi problemi, inclusa la
morte. Nel caso insorgano i sintomi di un problema al fegato come riduzione
dell’appetito (anoressia), nausea, vomito, affaticamento e colorazione gialla della pelle e
della parte bianca degli occhi (itterizia), interrompa il trattamento con questo medicinale
ed informi immediatamente il medico;
- soffre di malattie cardiache (malattie strutturali del cuore, anomalie elettrolitiche) o se
sta assumendo altri medicinali che possono alterare il normale battito del cuore (aritmia
cardiaca) (vedere il paragrafo “Altri medicinali e FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M.”);
- se ha livelli anomali di potassio, calcio o magnesio nel sangue;

- se compaiono reazioni cutanee gravi (prurito, arrossamento della pelle o difficoltà nella
respirazione);
- se compaiono segni di “insufficienza surrenale”, per cui le ghiandole surrenali non
producono quantità adeguate di determinati ormoni steroidei come il cortisolo
(affaticamento cronico o duraturo, debolezza muscolare, perdita di appetito, perdita di

peso, dolore addominale); - sta assumendo terfenadina, un medicinale utilizzato per il trattamento delle allergie o sta assumendo alofantrina, un medicinale utilizzato per trattare la malaria (vedere il paragrafo “Altri medicinali e FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. ”);

- se ha mai sviluppato un’eruzione cutanea grave o un’esfoliazione della cute, vescicole e/o ulcere in bocca dopo aver usato FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M.

Sono state segnalate reazioni cutanee gravi inclusa la reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) correlati al trattamento con FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M.

Interrompa l’assunzione di FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. e si rivolga immediatamente al medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati alle reazioni cutanee gravi descritte al paragrafo 4.

Se l’infezione fungina non migliora, potrebbe essere necessaria una terapia antifungina alternativa.

Se durante il trattamento con questo medicinale manifesta irritazione della pelle (rash) o altri disturbi più gravi associati alla formazione di bolle e lesioni (reazioni cutanee esfoliative

tra cui la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica), interrompa il trattamento con questo medicinale. Questi problemi possono manifestarsi con maggiore probabilità se è affetto da AIDS.

FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. non deve essere usato per il trattamento delle infezioni causate datinea capitis.

Non ci sono dati disponibili riguardo la dose da utilizzare nel caso del trattamento delle criptococcosi e delle micosi endemiche profonde (paracoccidioidomicosi, sporotricosi

linfocutanea e istoplasmosi)

Altri medicinali e FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. Informi il medico o l’infermiere se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare

qualsiasi altro medicinale.

Informi immediatamente il medico se sta prendendo: - cisapride, un medicinale usato per il trattamento di alcuni problemi allo stomaco;

- terfenadina, un medicinale utilizzato per trattare le allergie, in quanto possono verificarsi
alterazioni al battito del cuore. Eviti di assumere terfenadina e FLUCONAZOLO
Bioindustria L.I.M. contemporaneamente se la dose di FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M.
che le è stata prescritta è pari a 400 mg o più al giorno. Se deve assumere una dose di
FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. inferiore a 400 mg e terfenadina, il medico dovrà
controllare le sue condizioni di salute durante il trattamento con i due medicinali;
- astemizolo, utilizzato per trattare le allergie;
- alcuni medicinali utilizzati per trattare irregolarità del battito del cuore, come chinidina;

- eritromicina, utilizzata per trattare alcune infezioni causate da batteri;
- pimozide, utilizzata per alcuni disturbi mentali;
poiché non possono essere presi con FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. (vedere paragrafo:
“Non usi FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M.”).

Esistono alcuni medicinali che possono interagire con FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M.
Informi il medico se sta assumendo qualcuno dei seguenti medicinali:
- alofantrina, un medicinale utilizzato per il trattamento della malaria;
- rifampicina, rifabutina, azitromicina, utilizzati per trattare alcune infezioni causate da

batteri;
- alfentanil e fentanil, medicinali usati come anestetici;
- amitriptilina, nortriptilina, medicinali utilizzati per trattare la depressione;
- amfotericina B, voriconazolo utilizzati per il trattamento di alcune infezioni causate da
funghi;

(warfarin o medicinali simili); del - medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido e prevenire la formazione di coaguli

- alcuni medicinali usati per il trattamento dell’ansia o come tranquillanti, quali midazolam
e triazolam o medicinali simili (benzodiazepine);
- medicinali utilizzati per il trattamento delle crisi epilettiche (carbamazepina, fenitoina);
- alcuni medicinali usati per il trattamento della pressione sanguigna alta (ipertensione)
(calcio antagonisti, come nifedipina, isradipina, amlodipina, verapamil e felodipina e
losartan);
- olaparib (usato per il trattamento del carcinoma ovarico);

- alcuni medicinali utilizzati per trattare alcuni tumori (ciclofosfamide, vincristina,
vinblastina o medicinali simili);
- ciclosporina, everolimus, sirolimus e tacrolimus, medicinali utilizzati dopo i trapianti di
organo, per prevenirne il rigetto;

- metadone, un medicinale utilizzato per trattare il dolore;
- medicinali utilizzati per trattare le infiammazioni (celecoxib, flurbiprofene, naprossene,
ibuprofene, lornoxicam, meloxicam, diclofenac (antinfiammatori non steroidei – FANS));
- medicinali usati per trattare le infiammazioni, l’asma e le allergie (prednisone (steroide));
- saquinavir, zidovudina anche conosciuta come AZT, usati per trattare l’AIDS;

- medicinali usati per trattare il diabete (clorpropamide, glibenclamide, glipizi de e
tolbutamide);
- teofillina, utilizzata per il controllo dell’asma;
- tofacitinib, usato per il trattamento dell’artrite reumatoide;

- medicinali a base di vitamina A (integratore alimentare);
- ivacaftor (utilizzato per il trattamento della fibrosi cistica);
- amiodarone (utilizzato per il trattamento delle “aritmie”, battiti del cuore irregolari) ;
- idroclorotiazide (un diuretico);

- medicinali utilizzati per prevenire una gravidanza (contraccettivi orali);
- statine (atorvastatina, simvastatina, fluvastatina e medicinali simili) usate per ridurre i
livelli alti di colesterolo.

Fluconazolo Bioindustria L.I.M. con cibi e bevande Può prendere il medicinale con o senza cibo.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Non prenda FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando al seno, a meno che non lo dica il medico.

Fluconazolo assunto durante il primo trimestre di gravidanza potrebbe aumentare il rischio

di aborto. Fluconazolo assunto a basse dosi durante il primo trimestre potrebbe aumentare leggermente il rischio che il bambino alla nascita presenti malformazioni a carico di ossa e/o muscoli.

Può continuare ad allattare dopo aver assunto una dose singola di FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. 150 mg. Non deve allattare se sta assumendo dosi ripetute di FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

si utilizzano macchinari.

FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. contiene sodio Si deve tener presente che possono verificarsi capogiri o convulsioni mentre si è alla guida o

Questo medicinale contiene 3,54 mg di sodio (0,154 mmol) per ml. FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. contiene 177 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per 50 ml. Questo equivale al 8,8% dell'assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata con la dieta di un adulto. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una

dieta a basso contenuto di sodio.

Come usarlo

Questo medicinale deve essere utilizzato soltanto da personale medico specializzato sotto forma di iniezione lenta (infusione) in vena. FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. è disponibile in soluzione. Non verrà ulteriormente diluita. Le istruzioni per gli operatori sanitari sono accluse in un paragrafo alla fine di questo foglio illustrativo.

La dose raccomandata e la durata del trattamento dipendono dalla gravità e dal tipo di infezione come elencate qui di seguito. Se ha dubbi consulti il medico o l’infermiere.

Adulti

Condizione Dose

Trattamento della meningite criptococcica 400 mg il primo giorno, poi 200 - 400 mg una volta al giorno per 6 - 8 settimane o più a lungo, se necessario. A volte le dosi vengono aumentate fino a 800 mg. Prevenire la ricomparsa della meningite 200 mg una volta al giorno fino a che criptococcica non le viene detto di smettere. Trattamento della coccidioidomicosi 200 - 400 mg una volta al giorno da 11 mesi fino a 24 mesi o più a lungo se

necessario. A volte le dosi vengono aumentate fino a 800 mg. Infezioni micotiche endemiche da Candida 800 mg il primo giorno, poi 400 mg una volta al giorno fino a che non le viene detto di smettere.

Trattamento delle infezioni della mucosa orale, 200 mg - 400 mg il primo giorno, poi da delle 100 mg a 200 mg una volta al giorno infezioni della gola e infiammazioni della bocca da fino protesi dentale a che non le viene detto di smettere. Candidiasi delle mucose – la dose dipende dal sito 50 - 400 mg una volta al giorno per

dell’infezione 730 giorni fino a che non le viene detto di smettere. Prevenzione della ricomparsa delle infezioni della 100 mg - 200 mg una volta al giorno, o mucosa orale, infezione della gola 200 mg 3 volte a settimana finché è a rischio di contrarre un’infezione. Prevenire infezioni da Candida (se il suo sistema 200 - 400 mg una volta al giorno immunitario è debole o non funziona correttamente)

Uso negli adolescenti dai 12 ai 17 anni quando è a rischio di contrarre un’infezione.

La dose verrà stabilita dal medico. Prenda sempre la dose prescritta dal medico (o la posologia degli adulti o dei bambini).

Uso nei bambini fino a 11 anni La dose verrà stabilita dal medico in base al peso corporeo del bambino in chilogrammi.

La dose massima raccomandata è di 400 mg al giorno.

Condizione Dose giornaliera Candidiasi delle mucose e della gola – il 3 mg per kg di peso corporeo una volta

dosaggio e la durata del trattamento dipendono al giorno (il primo giorno potrebbero dalla gravità e dal sito d’infezione essere somministrati 6 mg per kg di peso corporeo) Meningite criptococcica o infezioni endemiche Da 6 mg a 12 mg per kg di peso profonde da Candida corporeo

una volta al giorno Prevenire la ricomparsa della meningite 6 mg per kg di peso corporeo una volta criptococcica al giorno Prevenire un’infezione da Candida nei bambini Da 3 mg a 12 mg per kg di peso (se il corporeo

loro sistema immunitario non funziona una volta al giorno correttamente)

Uso nei bambini di età da 0 a 4 settimane

Uso nei bambini da 3 a 4 settimane di vita: Lo stesso dosaggio previsto per i bambini fino a 11 anni ma somministrato una volta ogni 2 giorni. La dose massima è di 12 mg per kg di peso corporeo ogni 48 ore.

Uso nei bambini di età inferiore a 2 settimane di vita: Lo stesso dosaggio previsto per i bambini fino ad 11 anni ma somministrato una volta ogni 3 giorni. La dose massima è di 12 mg per kg di peso corporeo ogni 72 ore.

Uso negli anziani Deve essere usata la stessa dose prevista per gli adulti a meno che lei non abbia problemi renali.

Uso nei pazienti con problemi renali

Il medico può modificare il dosaggio in base alla funzionalità renale.

Se usa più FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. di quanto deve Questo medicinale le sarà somministrato da personale specializzato, quindi è improbabile

che si verifichi un sovradosaggio. Tuttavia, in seguito alla somministrazione accidentale di dosi eccessive di questo medicinale, i sintomi possono includere sentire, vedere, percepire e pensare cose che non sono reali (allucinazioni e alterazioni del comportamento (paranoie)).

Se pensa che le sia stata somministrato più FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M., avverta immediatamente il medico o l’infermiere.

Se dimentica di usare FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. Questo medicinale le sarà somministrato da personale specializzato, quindi è improbabile che venga dimenticata una dose. Tuttavia, se pensa che una dose non le sia stata somministrata si rivolga al medico o all’infermiere.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga immediatamente al medi co o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non

tutte le persone li manifestino.

Interrompa l’assunzione di FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. e si rivolga immediatamente al medico se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi: - Eruzione cutanea estesa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati

(sindrome DRESS o da ipersensibilità al farmaco).

Alcune persone manifestano reazioni allergiche sebbene le reazioni allergiche gravi sono rare. Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo

foglio, si rivolga al medico. Se manifesta uno dei seguenti sintomi informi immediatamente il medico:

- affanno improvviso, difficoltà nella respirazione o senso di oppressione al torace

- gonfiore delle palpebre, del viso o delle labbra
- prurito su tutto il corpo, arrossamento della pelle o macchie rosse pruriginose
- eruzioni cutanee
- reazioni cutanee gravi, ad esempio eruzioni che provocano vesciche (possono colpire
la bocca e la lingua).
FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. può avere effetti sul fegato. Tra i sintomi dei problemi al
fegato ci sono:
- stanchezza

- perdita di appetito
- vomito
- ingiallimento della pelle e della parte bianca degli occhi (ittero)

Se manifesta uno di questi sintomi, smetta di prendere FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. e

informi immediatamente il medico.

Altri effetti indesiderati Se uno qualsiasi degli effetti indesiderati peggiora, o se nota la comparsa di un qualsiasi

effetto indesiderato non elencato in questo foglio illustrativo, informi il medico.

Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone):
- mal di testa (cefalea);
- mal di pancia (dolori addominali), diarrea, nausea, vomito;
- aumenti dei valori della funzionalità del fegato nelle analisi del sangue;
- irritazione della pelle (eruzioni cutanee).

Non comuni (possono interessare fino 1 su 100 persone):
- riduzione del numero dei globuli rossi (anemia), che può causare pallore, debolezza o
affanno;
- diminuzione dell’appetito;
- insonnia, sonnolenza;
- convulsioni, capogiri, sensazione di vertigine, formicolio, pizzicore o intorpidimento,

alterazione del gusto;
- stitichezza (stipsi), problemi di digestione (dispepsia), flatulenza, secchezza delle fauci;
- dolore dei muscoli (mialgia);
- disturbi al fegato (colestasi, aumento della bilirubina) e ingiallimento della pelle e degli

occhi (ittero);
- rigonfiamenti, vesciche, irritazione della pelle (eruzione cutanea, orticaria, prurito),
aumento della sudorazione;
- fatica, malessere generale, diminuzione della forza nei muscoli (astenia), febbre.
Rari (possono interessare fino ad 1 su 1.000 persone):

- livelli inferiori alla norma dei livelli dei globuli bianchi che aiutano a difendersi dalle
infezioni (agranulocitosi, leucopenia, neutropenia)
- diminuzione dei livelli delle piastrine nel sangue (trombocitopenia), che rendono
possibile la coagulazione del sangue;

- alterata colorazione della pelle (rossa o violacea) che può essere causata da una
riduzione delle piastrine, altre alterazioni delle cellule del sangue;
- alterazione della composizione chimica del sangue, aumento dei livelli di colesterolo e di
grassi nel sangue (ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia);

- diminuzione dei livelli di potassio nel sangue (ipokaliemia);
- brividi;
- elettrocardiogramma (ECG) alterato, alterazioni del battito del cuore (Torsioni di punta,
prolungamento del QT);
- problemi al fegato (insufficienza epatica, necrosi epatocellulare), infiammazione del
fegato (epatite), danno alle cellule del fegato (danno epatocellulare);
- reazioni allergiche (talvolta gravi) della pelle, incluse eruzioni con formazione diffusa di
vesciche e desquamazione della pelle, gravi reazioni cutanee (necrolisi epidermica

tossica, sindrome di Stevens-Johnson, pustolosi esantematosa generalizzata acuta, dermatite esfoliativa) , gonfiore delle labbra e del viso; - perdita di peli e capelli (alopecia).

Frequenza non nota, ma che si può verificare (la frequenza non può essere definita sulla

base dei dati disponibili): - reazione di ipersensibilità con eruzione cutanea, febbre, ghiandole gonfie, aumento di un tipo di globuli bianchi (eosinofilia) e infiammazione di organi interni (fegato, polmoni, cuore, reni e intestino crasso) (reazione da farmaco o eruzione cutanea con eosinofilia e s intomi

sistemici (DRESS)).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse del Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservare questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza riportata sulla confezione dopo “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non congelare.

Questo medicinale deve essere usato una sola volta (monouso). Una volta aperto, il medicinale deve essere utilizzato immediatamente. Il medicinale non utilizzato deve essere eliminato.

Non utilizzi questo medicinale se nota particelle visibili o se la soluzione non è chiara o scolorita.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista

come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contengono FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. 100 mg/50 ml, 200 mg/100 ml e 400
mg/200 ml soluzione per infusione
- Il principio attivo è fluconazolo. Ogni ml contiene 2 mg di fluconazolo.
- Gli altri componenti sono: cloruro di sodio (vedere paragrafo 2, “Fluconazolo
Bioindustria L.I.M. contiene sodio), acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. e contenuto della confezione
FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. è una soluzione limpida, incolore senza particelle visibili.
E’ disponibile in confezioni da 25 e 50 flaconi da 50 ml, 25 flaconi da 100 ml e 25 flaconi da

200 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Bioindustria Laboratorio Italiano Medicinali S.p.A. Via De Ambrosiis 2, 15067 Novi Ligure (AL) - Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:

POSOLOGIA Il dosaggio deve essere basato sulla natura e sulla gravità dell'infezione micotica. Il

trattamento delle infezioni che richiedono dosaggi multipli deve proseguire finché i parametri clinici o altri esami di laboratorio non dimostrino che l'infezione micotica attiva sia scomparsa. Un periodo di trattamento inadeguato potrebbe portare alla recidiva dell'infezione attiva.

Adulti Indicazioni Posologia Durata del trattamento

Criptococcosi - Trattamento della Dose di carico: Generalmente per almeno

meningite 400 mg il giorno 1 6 - 8 settimane. Nelle criptococcica Dose successiva: infezioni che costituiscono da 200 mg a 400 rischio per la vita la dose mg/die può essere aumentata

fino a 800 mg - Terapia di 200 mg/die Indefinitamente alla dose mantenimento per giornaliera di 200 mg prevenire le

ricadute di meningite criptococcica nei pazienti ad alto

rischio di recidiva

Coccidioidomicosi Da 200 mg a 400 11 mesi fino a 24 mesi o mg/die più in base ai pazienti. 800

mg/die possono essere considerati per alcune infezioni e specialmente per le meningiti Candidiasi invasive Dose di carico: In genere, la durata della 800 mg il giorno 1 terapia raccomandata per Dose successiva: la candidemia è di 2 400 mg/die settimane dopo i risultati

della prima emocoltura negativa e la risoluzione dei segni e sintomi attribuibili alla candidemia Trattamento della - Candidiasi Dose di carico: da Da 7 a 21 giorni (fino a

Candidiasi delle orofaringea 200 mg a 400 mg il quando la candidiasi mucose giorno 1 orofaringea non è in Dose successiva: remissione). da 100 mg a 200 Nei pazienti con grave

mg/die compromissione immunitaria si possono usare per periodi più lunghi - Candidiasi Dose di carico: da Da 14 a 30 giorni (fino a esofagea giorno 1del 200 mg a 400 mg il quando la candidiasi

Dose successiva: esofagea non è in remissione).

da 100 mg a 200 Nei pazienti con grave mg/die compromissione immunitaria si possono usare per periodi più lunghi

- Candiduria Da 200 mg a 400 Da 7 a 21 giorni. mg/die Nei pazienti con grave

compromissione immunitaria si possono usare periodi più lunghi

- Candidiasi 50 mg/die 14 giorni

atrofica cronica - Candidiasi Da 50 mg a 100 Fino a 28 giorni. Periodi mucocutan mg/die più lunghi in base sia alla

ea cronica gravità dell’infezione sia all’immunocompromission e o all’infezione di base

Prevenzione delle - Candidiasi Da 100 mg a 200 Periodo indefinito per i recidive delle orofaringea mg/die o 200 mg 3 pazienti con candidiasi delle volte a settimana immunosoppressione mucose nei pazienti cronica affetti da HIV che sono ad elevato rischio di recidiva

- Candidiasi Da 100 mg a 200 Periodo indefinito per i esofagea mg/die o 200 mg 3 pazienti con volte a settimana immunosoppressione cronica

Candidiasi genitale -Candidiasi 150 mg Dose singola vaginale acuta - Balanite

da Candida - 150 mg ogni terzo Dose di mantenimento: 6 Trattament giorno per un mesi oe totale di 3 dosi profilassi (giorno 1, 4, e 7) delle ricadute della dose di del seguiti da una

mantenimento di candidiasi 150 mg una volta vaginale (4 a settimana o più episodi all’anno)

Profilassi delle Da 200 mg a 400 Il trattamento deve infezioni da Candida mg iniziare diversi giorni in pazienti con prima della prevista

neutropenia comparsa di neutropenia prolungata e continuare per 7 giorni dopo la ripresa dalla neutropenia, dopo che la conta dei neutrofili sarà

salita oltre 1000 cellule per mm

Popolazioni speciali Anziani Il dosaggio deve essere adeguato in base alla funzionalità renale (vedere “Compromissione renale”).

Compromissione renale Fluconazolo Bioindustria L.I.M. viene eliminato immodificato principalmente attraverso le urine. Non sono necessari adattamenti quando si effettua una terapia in unica dose. Quando invece si effettua una terapia con dosi ripetute di fluconazolo nei pazienti con insufficienza renale (inclusa la popolazione pediatrica), dovrà essere somministrata una dose iniziale compresa tra 50 mg e 400 mg, sulla base della dose giornaliera raccomandata per l’indicazione. Dopo questa dose iniziale di carico, il dosaggio giornaliero (a seconda dell’indicazione) dovrà essere modificato in base allo schema seguente:

Clearance della creatinina (ml/min) Dose raccomandata (percentuale)

> 50 100%

≤ 50 (nessuna emodialisi) 50%

Emodialisi 100% dopo ogni seduta di emodialisi

I pazienti sottoposti a emodialisi regolare devono ricevere il 100% della dose raccomandata

dopo ogni seduta di emodialisi; nei giorni senza dialisi, i pazienti devono ricevere una dose ridotta in base alla clearance della creatinina. Compromissione epatica Sono disponibili dati limitati nei pazienti con compromissione epatica, quindi fluconazolo dev'essere somministrato con cautela nei pazienti con alterazione della funzionalità epatica. Popolazione pediatrica Nella popolazione pediatrica non bisogna superare la dose massima di 400 mg/die. Come per le analoghe infezioni negli adulti, la durata del trattamento si basa sulla risposta clinica e micologica. Fluconazolo Bioindustria L.I.M. viene somministrato in dose singola giornaliera. Per i pazienti pediatrici con funzionalità renale compromessa, vedere il dosaggio al paragrafo “Compromissione renale”. La farmacocinetica del fluconazolo non è stata studiata nella popolazione pediatrica con insufficienza renale (per i “neonati a termine” che spesso mostrano principalmente immaturità renale vedere di seguito).

Lattanti, infanti e bambini (da 28 giorni a 11 anni): Indicazioni Posologia Raccomandazioni

- Candidiasi delle mucose Dose iniziale: 6 mg/kg La dose iniziale può essere usata il primo giorno per Dose successiva: 3 raggiungere più mg/kg/die rapidamente i livelli di steady-state.

- Candidiasi invasive Dose: da 6 a 12 mg/kg/die In base alla gravità della
malattia
- Meningite criptococcica

- Terapia di mantenimento per la Dose: 6 mg/kg/die In base alla gravità della prevenzione di ricadute di meningite malattia criptococcica nei bambini ad alto rischio di recidiva

- Profilassi della Candida nei pazienti Dose: da 3 a 12 mg/kg/die In base all’entità e alla immunocompromessi durata della neutropenia indotta (vedere posologia negli adulti) Adolescenti (da 12 a 17 anni): In base al peso e allo sviluppo puberale, il medico avrà bisogno di valutare quale posologia sia la più adeguata (adulti o bambini). I dati clinici indicano che i bambini hanno una clearance del fluconazolo più elevata di quella riscontrata negli adulti. Una dose di 100, 200

e 400 mg negli adulti corrisponde a una dose di 3, 6 e 12 mg/kg nei bambini, per ottenere un’esposizione sistemica comparabile. Neonati a termine (da 0 a 27 giorni): L’escrezione di fluconazolo nei neonati avviene lentamente. Ci sono pochi dati farmacocinetici a sostegno di questa posologia nei neonati a termine.

Età Posologia Raccomandazioni

Neonati a termine (da 0 a 14 giorni) La stessa dose mg/kg Non deve essere superata

prevista per lattanti, la dose massima di 12 infanti e bambini deve mg/kg ogni 72 ore essere somministrata ogni 72 ore

Neonati a termine (da 15 a 27 giorni) La stessa dose mg/kg prevista per lattanti, infanti e bambini deve essere somministrata ogni Non deve essere superata la dose massima di 12 mg/kg ogni 48 ore

48 ore MODO DI SOMMINISTRAZIONE FLUCONAZOLO può essere somministrato sia per via orale sia tramite infusione endovenosa, in base allo stato clinico del paziente. Nel passaggio dalla via endovenosa a quella orale, o

vice versa, non è necessario modificare il dosaggio giornaliero. Il medico deve prescrivere la forma farmaceutica e il dosaggio più appropriati in base all’età, al peso e alla posologia. La formulazione in capsula non è adatta per l'uso in neonati e bambini piccoli. Sono disponibili formulazioni liquide orali di fluconazolo che sono più adatte a questa popolazione.

La velocità di infusione non deve essere superiore a 10 ml/min. FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. soluzione per infusione è formulato in soluzione di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%), ogni 200 mg (flacone da 100 ml) contengono 15 mmol di Na e Cl . Poiché il prodotto è disponibile diluito in soluzione di cloruro di sodio, si deve tenere conto della percentuale di liquido somministrato per i pazienti che richiedono restrizione di sodio o di liquido.

SOVRADOSAGGIO Sono stati riportati casi di sovradosaggio con FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. e contemporaneamente sono state segnalate allucinazioni e comportamento paranoico. In caso di accidentale sovradosaggio, si può rendere necessario un trattamento sintomatico

(con un'adeguata terapia di supporto ed eventualmente lavanda gastrica). Il fluconazolo viene escreto in massima parte attraverso le urine; una diuresi forzata aumenta probabilmente la percentuale di eliminazione. Una seduta di emodialisi di 3 ore

diminuisce i livelli plasmatici di circa il 50%. PERIODO DI VALIDITÀ 3 anni. Questo medicinale deve essere usato una sola volta. Dopo l’apertura, eventuali quantitativi di infusione non utilizzati devono essere eliminati. PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LA CONSERVAZIONE Non congelare. Dal punto di vista microbiologico, le diluizioni devono essere usate immediatamente. Se non usate immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione della soluzione ricostituita prima dell’uso sono responsabilità dell’utente e general mente non devono essere maggiori di 24 ore a temperature da 2 a 8°C, a meno che la diluizione

non sia avvenuta in condizioni asettiche controllate e validate. PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LO SMALTIMENTO E LA MANIPOLAZIONE Fluconazolo soluzione per infusione è compatibile con la somministrazione dei seguenti liquidi: Destrosio 5% e 20%, Soluzione di Ringer, Soluzione di Hartmann, Cloruro di potassio in destrosio, Bicarbonato di sodio 4,2% e 5%, Aminofusina 3,5%, Soluzione salina 9 mg/ml

(0,9%), Dialaflex (dialisi intraperitoneale Soln 6,36%). Fluconazolo soluzione per infusione può essere somministrato utilizzando una preesistente via d'accesso endovenosa con una delle soluzioni sopra elencate. Sebbene non siano state notate incompatibilità specifiche, si sconsiglia di miscelare altri farmaci prima dell'infusione.

La soluzione per infusione è soltanto per mono somministrazione. La diluizione deve essere effettuata in condizioni asettiche. La soluzione deve essere osservata visivamente per individuare eventuali particelle in sospensione o scolorimento prima della somministrazione. La soluzione deve essere usata soltanto se risulta chiara e priva di particelle.

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. en zia

Domande frequenti su FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM

Come si usa FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM?

FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM è disponibile senza ricetta?

No, FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM?

Il principio attivo di FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM è FLUCONAZOLO.

Quali sono gli equivalenti di FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLUCONAZOLO TECNIGEN, FLUCONAZOLO ACCORD, FLUCONAZOLO AUROBINDO, FLUCONAZOLO MYLAN. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM?

FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM è prodotto da BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A..

Da quando FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM è autorizzato in Italia?

FLUCONAZOLO BIONDUSTRIA LIM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2007-10-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Fluconazolo Bioindustria L.I.M. 100 mg/50 ml Soluzione per infusione. Fluconazolo Bioindustria L.I.M. 200 mg/100 ml Soluzione per infusione. Fluconazolo Bioindustria L.I.M. 400 mg/200 ml Soluzione per infusione.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

50 ml di soluzione per infusione contengono fluconazolo 100 mg 100 ml di soluzione per infusione contengono fluconazolo 200 mg 200 ml di soluzione per infusione contengono fluconazolo 400 mg Ogni ml contiene 2 mg di fluconazolo. Eccipiente(i) con effetti noti: Ogni ml contiene anche 9 mg di cloruro di sodio (pari a 0,154 mmol di sodio) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione. Soluzione trasparente, incolore, senza particelle visibili.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Fluconazolo Bioindustria L.I.M. è indicato nelle seguenti infezioni micotiche (vedere paragrafo 5.1). Fluconazolo Bioindustria L.I.M. è indicato negli adulti per il trattamento di:  Meningite criptococcica (vedere paragrafo 4.4).  Coccidioidomicosi (vedere paragrafo 4.4).  Candidiasi invasiva.  Candidiasi delle mucose, incluse candidiasi orofaringea, candidiasi esofagea, candiduria e candidiasi mucocutanea cronica.  Candidiasi orale atrofica cronica (stomatite da protesi dentale), nel caso in cui igiene dentale e trattamento topico siano insufficienti. Fluconazolo Bioindustria L.I.M. è indicato negli adulti per profilassi di:  Recidiva di meningite criptococcica in pazienti ad alto rischio di ricaduta.  Recidiva di candidiasi orofaringea o esofagea in pazienti affetti da HIV ad alto rischio di presentare ricadute.

2  Profilassi delle candidemie nei pazienti con neutropenia prolungata (es. pazienti con patologie ematologiche maligne sottoposti a chemioterapia o pazienti che ricevono trapianto di Cellule Staminali Emopoietiche (vedere paragrafo 5.1)). Fluconazolo Bioindustria L.I.M. è indicato nei neonati a termine, lattanti, infanti, bambini e adolescenti da 0 a 17 anni: Fluconazolo Bioindustria L.I.M. è usato nel trattamento delle candidiasi delle mucose (orofaringee e esofagee), candidiasi invasive, meningite criptococcica e nella profilassi delle candidiasi nei pazienti immunocompromessi. Fluconazolo Bioindustria L.I.M. può essere usato come terapia di mantenimento per prevenire recidive di meningite criptococcica nei bambini ad alto rischio di ricaduta (vedere paragrafo 4.4). La terapia può essere istituita prima che si conoscano i risultati delle colture o di altri test di laboratorio, ma, quando i risultati diventano disponibili, la terapia anti-infettiva deve essere adeguata conseguentemente. Bisogna tenere in considerazione le linee guida ufficiali per l'uso appropriato degli antimicotici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Il dosaggio deve essere basato sulla natura e sulla gravità dell'infezione micotica. Il trattamento delle infezioni che richiedono dosaggi multipli deve proseguire finché i parametri clinici o altri esami di laboratorio non dimostrino che l'infezione micotica attiva sia scomparsa. Un periodo di trattamento inadeguato potrebbe portare alla recidiva dell'infezione attiva. Adulti Indicazioni Posologia Durata del trattamento Criptococcosi - Trattamento della meningite criptococcica. Dose di carico: 400 mg il giorno 1 Dose successiva: da 200 mg a 400 mg/die Generalmente per almeno 6 - 8 settimane. Nelle infezioni che costituiscono rischio per la vita la dose può essere aumentata fino a 800 mg. - Terapia di mantenimento per prevenire le ricadute di 200 mg/die Indefinitamente alla dose giornaliera di 200 m

3 meningite criptococcica nei pazienti ad alto rischio di recidiva. Coccidioidomicosi Da 200 mg a 400 mg/die 11 mesi fino a 24 mesi o più in base ai pazienti. 800 mg/die possono essere considerati per alcune infezioni e specialmente per le meningiti Candidiasi invasive Dose di carico: 800 mg il giorno 1 Dose successiva: 400 mg/die In genere, la durata della terapia raccomandata per la candidemia è di 2 settimane dopo i risultati della prima emocoltura negativa e la risoluzione dei segni e sintomi attribuibili alla candidemia. Trattamento della Candidiasi delle mucose - Candidiasi orofaringea Dose di carico: da 200 mg a 400 mg il giorno 1 Dose successiva: da 100 mg a 200 mg/die Da 7 a 21 giorni (fino a quando la candidasi orofaringea non è in remissione). Nei pazienti con grave compromissione immunitaria si possono usare per periodi più lunghi. - Candidiasi esofagea Dose di carico: da 200 mg a 400 mg il giorno 1 Dose successiva: da 100 mg a 200 Da 14 a 30 giorni (fino a quando la candidasi esofagea non è in remissione).

4 mg/die Nei pazienti con grave compromissione immunitaria si possono usare per periodi più lunghi. - Candiduria Da 200 mg a 400 mg/die Da 7 a 21 giorni. Nei pazienti con grave compromissione immunitaria si possono usare periodi più lunghi. - Candidiasi atrofica cronica 50 mg/die 14 giorni - Candidiasi mucocutanea cronica Da 50 mg a 100 mg/die Fino a 28 giorni. Periodi più lunghi in base sia alla gravità dell’infezione sia all’immunocompro missione o all’infezione di base. Prevenzione delle recidive delle candidiasi delle mucose nei pazienti affetti da HIV che sono ad elevato rischio di recidiva - Candidiasi orofaringea Da 100 mg a 200 mg/die o 200 mg 3 volte a settimana Periodo indefinito per i pazienti con immunosoppressio ne cronica. - Candidiasi esofagea Da 100 mg a 200 mg/die o 200 mg 3 volte a settimana. Periodo indefinito per i pazienti con immunosoppressio ne cronica. Candidiasi genitale -Candidasi vaginale acuta - Balanite da Candida 150 mg Dose singola - Trattamento e profilassi delle ricadute della candidiasi vaginale (4 o più episodi all’anno) 150 mg ogni terzo giorno per un totale di 3 dosi (giorno 1, 4, e 7) seguiti da una dose di mantenimento di 150 mg una volta a settimana Durata del trattamento: Dose di mantenimento: 6 mesi.

Profilassi delle infezioni da Candida in pazienti con neutropenia prolungata Da 200 mg a 400 mg/die Il trattamento deve iniziare diversi giorni prima della prevista comparsa di neutropenia e continuare per 7 giorni dopo la ripresa dalla neutropenia, dopo che la conta dei neutrofili sarà salita oltre 1000 cellule per mm 3 . Popolazioni speciali Anziani Il dosaggio deve essere adeguato in base alla funzionalità renale (vedere “Compromissione renale”). Compromissione renale Fluconazolo Bioindustria L.I.M. viene eliminato immodificato principalmente attraverso le urine. Non sono necessari adattamenti quando si effettua una terapia in unica dose. Quando invece si effettua una terapia con dosi ripetute di fluconazolo nei pazienti con insufficienza renale (inclusa la popolazione pediatrica), dovrà essere somministrata una dose iniziale compresa tra 50 mg e 400 mg, sulla base della dose giornaliera raccomandata per l’indicazione. Dopo questa dose iniziale di carico, il dosaggio giornaliero (a seconda dell’indicazione) dovrà essere modificato in base allo schema seguente: Clearance della creatinina (ml/min) Dose raccomandata (percentuale) > 50 100% ≤ 50 (nessuna emodialisi) 50% Emodialisi 100% dopo ogni seduta di emodialisi I pazienti sottoposti a emodialisi regolare devono ricevere il 100% della dose raccomandata dopo ogni seduta di emodialisi; nei giorni senza dialisi, i pazienti devono ricevere una dose ridotta in base alla clearance della creatinina. Compromissione epatica Sono disponibili dati limitati nei pazienti con compromissione epatica, quindi fluconazolo dev'essere somministrato con cautela nei pazienti con alterazione della funzionalità epatica (vedere paragrafi 4.4 e 4.8).

Popolazione pediatrica Nella popolazione pediatrica non bisogna superare la dose massima di 400 mg/die. Come per le analoghe infezioni negli adulti, la durata del trattamento si basa sulla risposta clinica e micologica. Fluconazolo Bioindustria L.I.M. viene somministrato in dose singola giornaliera. Per i pazienti pediatrici con funzionalità renale compromessa, vedere il dosaggio al paragrafo “Compromissione renale”. La farmacocinetica del fluconazolo non è stata studiata nella popolazione pediatrica con insufficienza renale (per i “neonati a termine” che spesso mostrano principalmente immaturità renale vedere di seguito). Lattanti, infanti e bambini (da 28 giorni a 11 anni): Indicazione Posologia Raccomandazioni - Candidiasi delle mucose Dose iniziale: 6 mg/kg Dose successiva: 3 mg/kg/die La dose iniziale può essere usata il primo giorno per raggiungere più rapidamente i livelli di steady-state. - Candidiasi invasive - Meningite criptococcica Dose: da 6 a 12 mg/kg/die In base alla gravità della malattia. - Terapia di mantenimento per la prevenzione di ricadute di meningite criptococcica nei bambini ad alto rischio di recidiva Dose: 6 mg/kg/die In base alla gravità della malattia. - Profilassi della Candida nei pazienti immunocompromessi Dose: da 3 a 12 mg/kg/die In base all’entità e alla durata della neutropenia indotta (vedere posologia negli adulti) Adolescenti (da 12 a 17 anni): In base al peso e allo sviluppo puberale, il medico avrà bisogno di valutare quale posologia sia la più adeguata (adulti o bambini). I dati clinici indicano che i bambini hanno una clearance del fluconazolo più elevata di quella riscontrata negli adulti. Una dose di 100, 200 e 400 mg negli adulti corrisponde a una dose di 3, 6 e 12 mg/kg nei bambini, per ottenere un’esposizione sistemica comparabile. Neonati a termine (da 0 a 27 giorni): L’escrezione di fluconazolo nei neonati avviene lentamente. Ci sono pochi dati farmacocinetici a sostegno di questa posologia nei neonati a termine (vedere paragrafo 5.2). Età Posologia Raccomandazioni Neonati a termine (da 0 a 14 giorni) La stessa dose mg/kg prevista per lattanti, infanti e bambini deve essere somministrata ogni Non deve essere superata la dose massima di 12 mg/kg ogni 72 or

7 72 ore Neonati a termine (da 15 a 27 giorni) La stessa dose mg/kg prevista per lattanti, infanti e bambini deve essere somministrata ogni 48 ore Non deve essere superata la dose massima di 12 mg/kg ogni 48 ore Modo di somministrazione Fluconazolo può essere somministrato sia per via orale sia tramite infusione endovenosa, in base allo stato clinico del paziente. Nel passaggio dalla via endovenosa a quella orale, o viceversa, non è necessario modificare il dosaggio giornaliero. Il medico deve prescrivere la forma farmaceutica e il dosaggio più appropriati in base all'età, al peso e alla posologia. La formulazione in capsula non è adatta per l'uso in neonati e bambini piccoli. Sono disponibili formulazioni liquide orali di fluconazolo che sono più adatte a questa popolazione. La velocità di infusione non deve essere superiore a 10 ml/min. Fluconazolo Bioindustria L.I.M. soluzione per infusione è formulato in soluzione di cloruro di sodio 9 mg/ml (0,9%), ogni 200 mg (flacone da 100 ml) contengono 15 mmol di Na+ e Cl- . Poiché il prodotto è disponibile diluito in soluzione di cloruro di sodio, si deve tenere conto della percentuale di liquido somministrato per i pazienti che richiedono restrizione di sodio o di liquido. Per le istruzioni sulla manipolazione del prodotto vedere paragrafo 6.6. Per le istruzioni sulla diluizione del medicinale prima della somministrazione vedere paragrafo 6.6.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, ai composti azolici correlati, o ad uno qualsiasi degli eccipienti (vedere paragrafo 6.1). La somministrazione concomitante di terfenadina è controindicata nei pazienti sottoposti a terapia con Fluconazolo Bioindustria L.I.M. a dosi multiple ≥ 400 mg/die, sulla base dei risultati di uno studio di interazione con dosi multiple. La somministrazione concomitante di altri farmaci che prolungano l’intervallo QT e che sono metabolizzati tramite il citocromo P450 (CYP) 3A4, come cisapride, astemizolo, pimozide, chinidina e eritromicina, è controindicata nei pazienti sottoposti a terapia con fluconazolo (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Candidiasi Gli studi hanno mostrato un aumento della prevalenza di infezioni da specie di Candida diverse da C. albicans, le quali spesso sono intrinsecamente resistenti (ad es., C. krusei e C. auris) o mostrano una sensibilità ridotta a fluconazolo (C. glabrata). Tali infezioni potrebbero richiedere una terapia antifungina alternativa secondaria al fallimento del trattamento. Pertanto, si raccomanda ai medici prescrittori di tenere in considerazione la prevalenza della resistenz

8 fluconazolo in diverse specie di Candida. Tinea capitis Il fluconazolo è stato studiato per il trattamento della tinea capitis nei bambini. È stato dimostrato che non è superiore alla griseofulvina e che il tasso generale di successo è stato inferiore al 20%. Quindi Fluconazolo Bioindustria L.I.M. non deve essere usato per la tinea capitis. Criptococcosi L’evidenza dell’efficacia del fluconazolo nel trattamento della criptococcosi di altri siti (es. criptococcosi cutanea e polmonare) è limitata, per cui non sono possibili raccomandazioni di dosaggio. Micosi endemiche profonde L’evidenza dell’efficacia del fluconazolo nel trattamento delle micosi endemiche profonde quali paracoccidioidomicosi, sporotricosi linfocutanea e istoplasmosi è limitata, per cui non sono possibili raccomandazioni di dosaggio. Sistema renale Fluconazolo Bioindustria L.I.M. deve essere somministrato con cautela nei pazienti con alterazioni della funzionalità renale (vedere paragrafo 4.2). Insufficienza surrenale È noto che il ketoconazolo causa insufficienza surrenale e questo si potrebbe verificare, sebbene raramente, anche con il fluconazolo. Per l’insufficienza surrenale correlata al trattamento concomitante con prednisone, vedere al paragrafo 4.5 “Effetti del fluconazolo su altri medicinali”. Sistema epatobiliare Fluconazolo Bioindustria L.I.M. deve essere somministrato con cautela nei pazienti con alterazioni della funzionalità epatica (vedere paragrafo 4.2). Fluconazolo Bioindustria L.I.M. è stato associato a rari casi di grave tossicità epatica, talvolta fatali, soprattutto nei pazienti con gravi patologie di base. Nei casi di epatotossicità associata al fluconazolo non è stato possibile stabilire una relazione con la dose giornaliera utilizzata, la durata della terapia, il sesso o l'età del paziente. L'epatotossicità del fluconazolo si è generalmente rivelata reversibile alla sospensione del trattamento. I pazienti che nel corso della terapia con fluconazolo evidenziano alterazioni della funzionalità epatica devono essere attentamente monitorati per la possibile insorgenza di danni epatici più gravi. I pazienti devono essere informati dei sintomi indicativi di effetti epatici gravi (astenia significativa, anoressia, nausea persistente, vomito e itterizia). Il trattamento con fluconazolo deve essere interrotto immediatamente e il paziente deve consultare il medico. Sistema cardiovascolar

Alcuni azoli, incluso fluconazolo, sono stati associati ad un prolungamento dell’intervallo QT nell’elettrocardiogramma. Il fluconazolo provoca il prolungamento dell’intervallo QT tramite l’inibizione del flusso di potassio attraverso i canali rettificanti (Ikr). Il prolungamento dell’intervallo QT provocato da altri medicinali (come l’amiodarone) può essere amplificato mediante l’inibizione del citocromo P450 (CYP) 3A4. Durante la fase successiva alla commercializzazione, nei pazienti che assumevano Fluconazolo Bioindustria L.I.M. si sono verificati casi molto rari di prolungamento dell’intervallo QT e di torsioni di punta. Questi casi comprendevano pazienti gravemente malati con molteplici fattori di rischio confondenti, come malattie strutturali del cuore, anomalie elettrolitiche e farmaci concomitanti che possono aver contribuito alle anomalie del ritmo. I pazienti con ipopotassemia e insufficienza cardiaca avanzata presentano un rischio maggiore di eventi di aritmie ventricolari e torsioni di punta potenzialmente fatali. Fluconazolo Bioindustria L.I.M. deve essere somministrato con cautela nei pazienti che presentano queste potenziali condizioni di proaritmia. La somministrazione concomitante di altri medicinali che prolungano l’intervallo QT e che sono metabolizzati tramite il citocromo P450 (CYP) 3A4 è controindicata (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Alofantrina E' stato dimostrato che l'alofantrina prolunga l'intervallo QTc alla dose terapeutica raccomandata ed è un substrato del CYP3A4. L'uso concomitante di fluconazolo e alofantrina non è pertanto raccomandato (vedere paragrafo 4.5). Reazioni dermatologiche Sono stati segnalati casi di reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS). In corso di terapia con fluconazolo si sono verificati rari episodi di reazioni cutanee esfoliative, come la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica. I pazienti con AIDS sono maggiormente soggetti a sviluppare reazioni cutanee gravi a molti medicinali. Qualora in un paziente in terapia con fluconazolo per infezioni micotiche superficiali si manifestasse rash cutaneo attribuibile al fluconazolo, il trattamento con questo medicinale dovrà essere interrotto. Se i pazienti con infezioni micotiche invasive/sistemiche sviluppano rash cutaneo, dovranno essere attentamente monitorati ed il trattamento con fluconazolo dovrà essere sospeso, qualora si manifestassero lesioni bollose o eritema multiforme. Ipersensibilità In rari casi è stata segnalata anafilassi(vedere paragrafo 4.3). Citocromo P450 Il fluconazolo inibisce moderatamente il citocromo CYP2C9 e CYP3A4. Il fluconazolo inibisce fortemente anche il citocromo CYP2C19. I pazienti trattati con Fluconazolo Bioindustria L.I.M. in terapia concomitante con farmaci che hanno una stretta finestra terapeutica e sono metabolizzati attraverso il CYP2C9, il CYP2C19 e il CYP3A4, devono essere monitorati (vedere paragrafo 4.5). Terfenadina La somministrazione concomitante di fluconazolo a dosi inferiori a 400 mg/die e terfenadina deve essere attentamente monitorata (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Eccipient

Fluconazolo Bioindustria L.I.M. contiene 0,154 mmol (3,54 mg) di sodio per ml. Questo medicinale contiene 177 mg di sodio per 50 ml, equivalente al 8,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata dall'OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima giornaliera di questo medicinale è equivalente al 71% dell'assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata dall'OMS. Fluconazolo Bioindustria L.I.M. è considerato ad alto contenuto di sodio. Ciò deve essere preso in particolare considerazione quando viene somministrato a pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L'uso concomitante dei seguenti medicinali è controindicato: Cisapride: Sono stati riportati casi di eventi cardiaci tra cui torsioni di punta in pazienti sottoposti a somministrazione concomitante di fluconazolo e cisapride. Uno studio controllato ha riportato che una somministrazione concomitante di 200 mg di fluconazolo una volta al giorno e 20 mg di cisapride quattro volte al giorno porta ad un aumento significativo dei livelli plasmatici di cisapride ed un prolungamento dell’intervallo QTc. La somministrazione contemporanea di cisapride e fluconazolo è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Terfenadina: In seguito al verificarsi di gravi episodi di disritmia conseguente al protrarsi dell’intervallo QTc in pazienti sottoposti a terapia concomitante con altri antimicotici azolici e terfenadina, sono stati condotti studi di interazione. Uno studio condotto con una dose giornaliera di 200 mg di fluconazolo non ha dimostrato un prolungamento dell’intervallo QTc. Un altro studio con dosi giornaliere di fluconazolo pari a 400 mg e 800 mg ha dimostrato che la somministrazione di fluconazolo in dosi di 400 mg/die o superiori aumenta significativamente i livelli plasmatici della terfenadina nel caso di somministrazione concomitante. L’uso concomitante di fluconazolo a dosi di 400 mg/die o superiori e terfenadina è controindicato (vedere paragrafo 4.3). La somministrazione concomitante di fluconazolo a dosi inferiori a 400 mg/die e terfenadina deve essere attentamente monitorata. Astemizolo: L’uso concomitante di fluconazolo e astemizolo può ridurre la clearance dell’astemizolo. I conseguenti aumenti delle concentrazioni plasmatiche dell’astemizolo possono portare ad un prolungamento dell’intervallo QT e al verificarsi di rari casi di torsioni di punta. La somministrazione concomitante di fluconazolo e astemizolo è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Pimozide: Anche se non è stata studiata in vitro o in vivo, la somministrazione concomitante di fluconazolo e pimozide può determinare l’inibizione del metabolismo della pimozide. I conseguenti aumenti delle concentrazioni plasmatiche possono portare ad un prolungamento dell’intervallo QT e al verificarsi di rari casi di torsioni di punta. La somministrazione concomitante di fluconazolo e pimozide è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Chinidina: Anche se non è stata studiata in vitro o in vivo, la somministrazione concomitante di fluconazolo e chinidina può determinare l'inibizione del metabolismo della chinidina. L'uso dell

11 chinidina è stato associato al prolungamento dell'intervallo QT e al verificarsi di rari casi di torsioni di punta. La somministrazione concomitante di fluconazolo e chinidina è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Eritromicina: L’uso concomitante di fluconazolo ed eritromicina potrebbe aumentare il rischio di cardiotossicità (prolungamento dell’intervallo QT, torsioni di punta) e quindi di morte cardiaca improvvisa. La somministrazione concomitante di fluconazolo e di eritromicina è controindicata (vedere paragrafo 4.3). L'uso concomitante dei seguenti medicinali non è raccomandato: Alofantrina: Il fluconazolo può aumentare le concentrazioni plasmatiche dell'alofantrina a causa dell'effetto inibitorio sul CYP3A4. L'uso concomitante di fluconazolo e alofantrina potrebbe aumentare il rischio di cardiotossicità (prolungamento dell’intervallo QT, torsioni di punta) e quindi di morte cardiaca improvvisa. L’uso di questi due farmaci in associazione deve pertanto essere evitato (vedere paragrafo 4.4). Usare con cautela in caso di uso concomitante con: Amiodarone: L’uso concomitante di fluconazolo e amiodarone può determinare il prolungamento dell'intervallo QT. Deve essere adottata la dovuta cautela qualora è necessario l’uso concomitante di fluconazolo e amiodarone, soprattutto con fluconazolo ad alte dosi (800 mg). L’uso concomitante dei seguenti medicinali comporta precauzioni e aggiustamenti posologici: Effetti di altri medicinali sul fluconazolo Rifampicina: La somministrazione concomitante di fluconazolo e rifampicina ha comportato una riduzione del 25% dell'AUC ed una riduzione del 20% dell'emivita del fluconazolo. Pertanto, nei pazienti che assumono contemporaneamente rifampicina, un incremento del dosaggio di fluconazolo deve essere preso in considerazione. Studi di interazione hanno mostrato che non si verificano variazioni clinicamente significative nell'assorbimento del fluconazolo durante la somministrazione concomitante di fluconazolo con alimenti, cimetidina, antiacidi oppure a seguito di irradiazione totale del corpo per trapianto di midollo. Idroclorotiazide: In uno studio di interazione farmacocinetica, la somministrazione concomitante di dosi multiple di idroclorotiazide a volontari sani che assumevano fluconazolo, ha aumentato la concentrazione plasmatica di fluconazolo del 40%. Un effetto di tale portata non dovrebbe richiedere una variazione nella posologia di fluconazolo nei soggetti trattati contemporaneamente con diuretici. Effetti del fluconazolo su altri medicinal

Il fluconazolo è un moderato inibitore del citocromo P450 (CYP) e degli isoenzimi 2C9 e 3A4 . Il fluconazolo è anche un potente inibitore dell'isoenzima CYP2C19. Oltre alle interazioni osservate/documentate riportate qui di seguito, esiste il rischio di aumenti delle concentrazioni plasmatiche di altri composti metabolizzati dagli isoenzimi CYP2C9, CYP2C19 e CYP3A4 somministrati in associazione al fluconazolo. Bisogna quindi usare molta cautela nel prescrivere queste associazioni e monitorare attentamente i pazienti. L’effetto inibente del fluconazolo sull’enzima permane 4-5 giorni dopo l’interruzione del trattamento, a causa della lunga emivita del fluconazolo (vedere paragrafo 4.3). Alfentanil: Durante il trattamento concomitante con fluconazolo (400 mg) e alfentanil per via endovenosa (20 μg/kg) in volontari sani, l’AUC10 dell’alfentanil è raddoppiata, probabilmente per l’inibizione del CYP3A4. Potrebbe essere necessario un aggiustamento posologico dell’alfentanil. Amitriptilina, nortriptilina: Il fluconazolo aumenta l’effetto dell’amitriptilina e della nortriptilina. La 5-nortriptilina e/o la S-amitriptilina possono essere misurate all’inizio della terapia concomitante e dopo una settimana di trattamento. Se necessario, il dosaggio dell’amitriptilina/nortriptilina deve essere aggiustato. Amfotericina B: La somministrazione concomitante di fluconazolo e amfotericina B nei topi normali infetti e in quelli immunodepressi ha evidenziato i seguenti risultati: un lieve effetto antifungino additivo nelle infezioni sistemiche da C. albicans, nessuna interazione nelle infezioni intracraniche da Cryptococcus neoformans, e un antagonismo dei due farmaci nelle infezioni sistemiche da Aspergillus. fumigatus. Il significato clinico dei risultati ottenuti in questi studi non è noto. Anticoagulanti: Nell’esperienza post-marketing, come per altri antimicotici azolici, sono stati segnalati episodi di sanguinamento (contusioni, epistassi, sanguinamento gastrointestinale, ematuria e melena) in associazione al prolungamento del tempo di protrombina in pazienti sottoposti a terapia concomitante di fluconazolo e warfarin. Durante il trattamento concomitante con fluconazolo e warfarin, il tempo di protrombina si è prolungato fino a raddoppiare, probabilmente a causa dell’inibizione del metabolismo del warfarin attraverso il CYP2C9. Nei pazienti sottoposti a terapia con anticoagulanti cumarinici o indanedionici in concomitanza con fluconazolo, il tempo di protrombina deve essere attentamente monitorato. Potrebbe anche essere necessario un aggiustamento posologico dell’anticoagulante. Benzodiazepine (effetto rapido), es. midazolam, triazolam: A seguito della somministrazione concomitante di midazolam per via orale e di fluconazolo, sono stati registrati notevoli incrementi delle concentrazioni di midazolam e effetti psicomotori. L’assunzione concomitante di fluconazolo 200 mg e midazolam 7,5 mg per via orale ha aumentato l’AUC e l’emivita del midazolam di 3,7 e 2,2 volte rispettivamente. Il fluconazolo 200 mg/die somministrato in concomitanza con triazolam 0,25 mg per via orale ha aumentato l’AUC e l’emivita del triazolam di 4,4 e 2,3 volte rispettivamente. Durante il trattamento concomitante con fluconazolo, è stato osservato un potenziamento e un prolungamento degli effetti del triazolam. Nel caso in cui nei pazienti in trattamento con fluconazolo sia necessaria una terapia concomitante di benzodiazepine, è opportuno considerare una diminuzione del dosaggio delle benzodiazepine e un adeguato monitoraggio del paziente.

Carbamazepina: Il fluconazolo inibisce il metabolismo della carbamazepina ed è stato osservato un aumento del 30% dei livelli sierici di carbamazepina. Esiste il rischio che si sviluppi un effetto tossico della carbamazepina. Possono essere necessari aggiustamenti al dosaggio della carbamazepina a seconda delle misurazioni e/o dell’effetto delle concentrazioni. Calcio-antagonisti: Alcuni calcio-antagonisti (nifedipina, isradipina, amlodipina, verapamil e felodipina) sono metabolizzati dal CYP3A4. Il fluconazolo può aumentare l’esposizione sistemica dei calcio-antagonisti. Si consiglia un monitoraggio frequente degli eventi avversi. Celecoxib: Durante il trattamento concomitante con fluconazolo (200 mg/die) e celecoxib (200 mg), la Cmax e l’AUC del celecoxib sono aumentate rispettivamente del 68% e del 134%. In associazione al fluconazolo, potrebbe essere necessario dimezzare la dose del celecoxib. Ciclofosfamide: Il trattamento concomitante con ciclofosfamide e fluconazolo determina un aumento della bilirubina sierica e della creatinina sierica. I due farmaci possono essere usati in associazione, purché si tenga conto del rischio risultante dagli aumenti dei livelli sierici di bilirubina e creatinina. Fentanil: È stato segnalato un caso fatale di intossicazione da fentanil dovuta a possibile interazione tra fentanil e fluconazolo. Inoltre, in volontari sani è risultato che il fluconazolo ha ritardato significativamente l’eliminazione del fentanil. Elevate concentrazioni di fentanil possono portare a depressione respiratoria. I pazienti devono essere monitorati attentamente per il rischio potenziale di depressione respiratoria. Possono essere necessari aggiustamenti del dosaggio di fentanil. Inibitori della HMG-CoA reduttasi: Il rischio di miopatia e rabdomiolisi aumenta quando il fluconazolo è somministrato contemporaneamente agli inibitori della HMG-CoA reduttasi metabolizzati tramite il CYP3A4, come atorvastatina e simvastatina, oppure tramite il CYP2C9, come la fluvastatina. Nel caso in cui la somministrazione concomitante sia necessaria, si deve tenere sotto controllo il paziente perché potrebbero comparire sintomi di miopatia e rabdomiolisi, e si deve monitorare la creatinina chinasi. La somministrazione degli inibitori della HMG-CoA reduttasi deve essere interrotta se si riscontra un notevole aumento della creatinina chinasi oppure se vengono diagnosticate o sospettate miopatia o rabdiomiolisi. Olaparib: Inibitori moderati di CYP3A4 come il fluconazolo aumentano le concentrazioni di olaparib nel plasma; non è raccomandato l’uso concomitante. Se non è possibile evitare la combinazione, limitare la dose di olaparib a 200 mg due volte al giorno. Immunosoppressori (es. ciclosporina, everolimus, sirolimus e tacrolimus): Ciclosporina: Il fluconazolo aumenta significativamente la concentrazione e l’AUC della ciclosporina. Durante il trattamento concomitante di fluconazolo 200 mg/die e ciclosporina (2,7 mg/kg/die) si è verificato un aumento di 1,8 dell’AUC della ciclosporina. I due farmaci possono essere usati in associazione, riducendo il dosaggio della ciclosporina in base alla concentrazione della ciclosporina stessa.

Everolimus: Sebbene non siano disponibili studi in vivo o in vitro, il fluconazolo può aumentare le concentrazioni sieriche dell’everolimus attraverso l’inibizione del CYP3A4. Sirolimus: Il fluconazolo aumenta le concentrazioni plasmatiche del sirolimus, inibendo presumibilmente il metabolismo del sirolimus attraverso il CYP3A4 e la glicoproteina-P. I due farmaci possono essere usati in associazione con un aggiustamento della dose del sirolimus, in base alle analisi effetto/concentrazione. Tacrolimus: Il fluconazolo può aumentare fino a un massimo di 5 volte le concentrazioni sieriche del tacrolimus somministrato per via orale, a causa dell’inibizione del metabolismo del tacrolimus attraverso il CYP3A4 nell’intestino. Non sono state riscontrate alterazioni farmacocinetiche significative con la somministrazione endovenosa del tacrolimus. Gli aumenti dei livelli del tacrolimus sono stati associati a nefrotossicità. Il dosaggio del tacrolimus somministrato per via orale deve essere ridotto in base alle concentrazioni del tacrolimus stesso. Losartan: Il fluconazolo inibisce il metabolismo del losartan rispetto al suo metabolita attivo (E-31 74), il quale è alla base di gran parte dell’attività antagonista con i recettori dell’angiotensina II che si verifica durante il trattamento con losartan. Bisogna sottoporre i pazienti a un monitoraggio continuo della pressione arteriosa. Metadone: Il fluconazolo può potenziare le concentrazioni sieriche del metadone. Potrebbe risultare necessario un aggiustamento posologico del metadone. Farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS): La Cmax e l’AUC del flurbiprofen sono aumentate rispettivamente del 23% e dell’81% quando è stato somministrato in associazione al fluconazolo, rispetto alla somministrazione del flurbiprofen da solo. Analogamente, la Cmax e l’AUC dell’isomero farmacologicamente attivo (S-(+)-ibuprofene) sono aumentate rispettivamente del 15% e dell’82%, quando il fluconazolo è stato somministrato in associazione all’ibuprofene racemico (400 mg) rispetto alla somministrazione dell’ibuprofene racemico da solo. Anche se non sono stati condotti studi specifici, il fluconazolo può aumentare l’esposizione sistemica di altri FANS metabolizzati dal CYP2C9 (es. naprossene, lornoxicam, meloxicam, diclofenac). Si consiglia un monitoraggio frequente degli eventi avversi e della tossicità in correlazione ai FANS. Potrebbero essere necessarie modifiche al dosaggio dei FANS. Fenitoina: Il fluconazolo inibisce il metabolismo epatico della fenitoina. La somministrazione concomitante ripetuta di fluconazolo 200 mg e fenitoina 250 mg per via endovenosa ha causato un aumento del 75% dell’AUC24 e del 128% della Cmin della fenitoina.Nel caso di somministrazione concomitante, è necessario monitorare le concentrazioni sieriche della fenitoina per evitare tossicità della fenitoina. Prednisone: È stato segnalato il caso di un paziente trapiantato al fegato in trattamento con prednisone che ha sviluppato insufficienza adrenocorticale acuta, dopo interruzione di una terapia di tre mesi con il fluconazolo. L’interruzione del fluconazolo ha presumibilmente determinato un potenziamento dell’attività del CYP3A4, che ha portato ad un aumento del metabolismo de

15 prednisone. I pazienti in trattamento a lungo termine con fluconazolo e prednisone devono essere attentamente monitorati per la possibile comparsa di insufficienza adrenocorticale dopo interruzione del fluconazolo. Rifabutina: Il fluconazolo aumenta le concentrazioni sieriche della rifabutina, determinando un aumento dell’AUC della rifabutina fino all’80%. Nei pazienti in terapia concomitante con fluconazolo e rifabutina sono stati segnalati casi di uveite. Nel trattamento in associazione bisogna quindi tenere in considerazione i sintomi di tossicità della rifabutina. Saquinavir: Il fluconazolo aumenta l’AUC e la Cmax del saquinavir approssimativamente del 50% e del 55% rispettivamente, a causa dell’inibizione del metabolismo epatico del saquinavir da parte del CYP3A4 e dell’inibizione della glicoproteina-P. L’interazione con saquinavir/ritonavir non è stata studiata e potrebbe essere più marcata. Potrebbero essere necessarie modifiche al dosaggio del saquinavir. Sulfoniluree: Il fluconazolo somministrato a volontari sani ha determinato un prolungamento dell'emivita sierica delle sufoniluree somministrate contemporaneamente per via orale (clorpropamide, glibenclamide, glipizide e tolbutamide). Durante la somministrazione concomitante, si consiglia un frequente monitoraggio dei livelli ematici di glucosio e un’adeguata riduzione del dosaggio della sulfonilurea. Teofillina: Nel corso di uno studio di interazione controllato verso placebo, la somministrazione di 200 mg di fluconazolo per 14 giorni ha comportato una riduzione del 18% della clearance plasmatica media della teofillina. I pazienti in terapia con alti dosaggi di teofillina o che sono maggiormente a rischio per episodi di tossicità indotti dalla teofillina devono essere attentamente controllati per i segni di tossicità da teofillina quando assumono contemporaneamente il fluconazolo, e la terapia dovrà essere adeguatamente modificata qualora tali segni dovessero manifestarsi. Vinca alcaloidi: Anche se non sono stati condotti studi specifici, il fluconazolo può aumentare i livelli plasmatici deivinca alcaloidi (es. vincristina e vinblastina), determinando neurotossicità, il che è possibile a causa dell’effetto inibitorio sul CYP3A4. Tofacitinib: l'esposizione a tofacitinib aumenta quando tofacitinib viene somministrato in concomitanza con medicinali che comportano sia una moderata inibizione del CYP3A4 sia una potente inibizione del CYP2C19 (ad esempio il fluconazolo). Pertanto, si raccomanda di ridurre il dosaggio di tofacitinib a 5 mg una volta al giorno, quando assunto in combinazione con questi medicinali. Vitamina A: In un caso segnalato su un paziente in terapia concomitante con acido tutto transretinoico (una forma acida della vitamina A) e fluconazolo, si sono sviluppati effetti indesiderati correlati al sistema nervoso centrale sotto forma di pseudotumor cerebri, che è scomparso dopo l’interruzione del trattamento con fluconazolo. I due farmaci possono essere usati in associazione, ma bisogna tenere in considerazione l’incidenza degli effetti indesiderati correlati al sistema nervoso centrale.

Voriconazolo: (inibitori del CYP2C9, CYP2C19 e CYP3A4): La somministrazione concomitante di voriconazolo orale (400 mg Q12h per 1 giorno, poi 200 mg Q12h per 2,5 giorni) e di fluconazolo orale (400 mg il 1° giorno, poi 200 mg Q24h per 4 giorni) a 8 soggetti maschi sani ha determinato un aumento della Cmax e dell’AUCτ del voriconazolo di una media del 57% (90% IC: 20%, 107%) e del 79% (90% IC: 40%, 128%), rispettivamente. Non è stato definito quali riduzioni della dose e/o della frequenza di voriconazolo e fluconazolo potrebbero eliminare questo effetto. Se il voriconazolo è usato in sequenza dopo il fluconazolo, si raccomanda il monitoraggio degli eventi avversi associati al voriconazolo. Zidovudina: Il fluconazolo aumenta la Cmax e l’AUC della zidovudina rispettivamente dell’84% e del 74%, a causa di una riduzione di circa il 45% della clearance della zidovudina orale. Analogamente, l’emivita della zidovudina si è prolungata di circa il 128% a seguito di somministrazione concomitante con il fluconazolo. I pazienti sottoposti a questa terapia concomitante devono essere monitorati per la possibile insorgenza di reazioni avverse correlate alla zidovudina. Si può inoltre considerare la possibilità di una riduzione delle dosi di zidovudina. Azitromicina: Uno studio aperto, randomizzato, crossover a tre bracci in 18 volontari sani, ha determinato gli effetti di una dose orale singola di 1200 mg di azitromicina sulla farmacocinetica di una dose orale singola di 800 mg di fluconazolo così come gli effetti del fluconazolo sulla farmacocinetica dell’azitromicina. Non c’è stata interazione farmacocinetica significativa tra il fluconazolo e l'azitromicina. Contraccettivi orali: Sono stati condotti due studi di farmacocinetica con una terapia combinata a base di contraccettivi orali somministrati in associazione a dosi multiple di fluconazolo. Non sono stati riscontrati effetti rilevanti nei livelli ormonali dei pazienti in terapia con fluconazolo 50 mg, mentre le AUC dell'etinilestradiolo e del levonorgestrel nel gruppo che assumeva fluconazolo 200 mg/die hanno evidenziato un incremento del 40% e del 24% rispettivamente. Pertanto, è impropabile che l'impiego di dosi multiple di fluconazolo a questi dosaggi modifichi l'efficacia del contraccettivo orale combinato. Ivacaftor: la somministrazione concomitante con ivacaftor, un potenziatore del regolatore della conduttanza trans-membrana della fibrosi cistica (CFTR), ha aumentato di 3 volte l’esposizione a ivacaftor e di 1,9 volte l’esposizione a idrossimetil-ivacaftor (M1). Nei pazienti che assumono contemporaneamente inibitori moderati dell’isoenzima CYP3A, come fluconazolo e eritromicina, si raccomanda una riduzione della dose di ivacaftor a 150 mg al giorno.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi a diverse migliaia di donne in gravidanza trattate con una dose cumulativa ≤150 mg di fluconazolo, somministrato nel primo trimestre, non mostrano alcun aumento del rischio complessivo di malformazioni del feto. In un ampio studio osservazionale di coorte, l’esposizione nel primo trimestre a fluconazolo orale era associata a un piccolo incremento del rischio di malformazioni muscoloscheletriche, corrispondente a circa 1 caso in più su 1000 donn

17 trattate con dosi cumulative ≤450 mg rispetto a donne trattate con azoli topici e a circa 4 casi in più su 1000 donne trattate con dosi cumulative superiori a 450 mg. Il rischio relativo aggiustato era pari a 1,29 (IC al 95%: da 1,05 a 1,58) per 150 mg di fluconazolo orale e 1,98 (IC al 95%: da 1,23 a 3,17) per dosi superiori a 450 mg di fluconazolo. Uno studio osservazionale ha indicato un rischio aumentato di aborto spontaneo nelle donne trattate con fluconazolo durante il primo trimestre. Nei neonati le cui madri erano sottoposte a terapia con alti dosaggi di fluconazolo (400-800 mg/die) per coccidioidomicosi per un periodo ≥ 3 mesi, sono state riportate anomalie congenite multiple (che includono brachicefalia, displasia auricolare, fontanella anteriore gigante, osteocampsia femorale e sinostosi radio-omerale). Il rapporto tra l’uso di fluconazolo e questi eventi non è chiaro. Studi negli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il fluconazolo a dosaggi standard e per brevi periodi di trattamento non deve essere usato in gravidanza se non strettamente necessario. Il fluconazolo ad alti dosaggi e/o per periodi di trattamento prolungati deve essere usato in gravidanza soltanto per infezioni che costituiscono rischio per la vita. Allattamento Il fluconazolo passa nel latte materno e raggiunge concentrazioni simili ai livelli plasmatici (vedere paragrafo 5.2). L’allattamento può essere continuato dopo la somministrazione di una dose singola di 150 mg di fluconazolo. Si sconsiglia l'allattamento dopo l'uso ripetuto o dopo alti dosaggi di fluconazolo. I benefici dell’allattamento in termini di sviluppo e salute devono essere considerati con i bisogni clinici della madre relativamente all’assunzione di Fluconazolo Bioindustria L.I.M., nonché ai potenziali eventi avversi derivanti dalla somministrazione di Fluconazolo Bioindustria L.I.M. o dalla condizione materna preesistente sul neonato in allattamento. Fertilità Il fluconazolo non ha avuto effetti sulla fertilità di ratti maschi o femmine (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati effettuati studi sugli effetti di Fluconazolo Bioindustria L.I.M. sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. I pazienti devono essere avvisati che possono occasionalmente verificarsi capogiri o convulsioni (vedere paragrafo 4.8) durante la terapia con Fluconazolo Bioindustria L.I.M., e che non devono guidare o azionare macchinari nel caso in cui si manifesti uno di questi sintomi.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse più frequentemente segnalate (>1/10) sono cefalea, dolore addominale, diarrea, nausea, vomito, aumento dell'alanina aminostransferasi, aumento dell'aspartato aminotransferasi, aumento della fosfatasi alcalina ematica e rash. È stata segnalata una reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) correlat

18 al trattamento con fluconazolo (vedere paragrafo 4.4). Durante il trattamento con fluconazolo sono state osservate e segnalate le seguenti reazioni avverse, con le frequenze seguenti: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Classificazione per sistemi e organi Comune Non comune Raro Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Anemia Agranulocitosi, leucopenia, trombocitopenia, neutropenia Disturbi del sistema immunitario Anafilassi Disturbi del metabolismo e della nutrizione Diminuzione dell’appetito Ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, ipokaliemia Disturbi psichiatrici Sonnolenza, insonnia Patologie del sistema nervoso Cefalea Convulsioni, parestesia, capogiri, alterazione del gusto Tremore Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigine Patologie cardiache Torsioni di punta (vedere paragrafo 4.4), prolungamento del QT (vedere paragrafo 4.4) Patologie gastrointestinali Dolore addominale, vomito, diarrea, nausea Stipsi, dispepsia, flatulenza, secchezza delle fauci Patologie epatobiliari Aumento dell'alanina aminotransferasi (vedere paragrafo 4.4), aumento dell'aspartato aminotransferasi (vedere paragrafo 4.4), aumento della fosfatasi alcalina ematica (vedere paragrafo 4.4) Colestasi (vedere paragrafo 4.4), ittero (vedere paragrafo 4.4), aumento della bilirubina (vedere paragrafo 4.4) Insufficienza epatica (vedere paragrafo 4.4), necrosi epatocellulare (vedere paragrafo 4.4), epatite(vedere paragrafo 4.4), danno epatocellulare (vedere paragrafo 4.4) Patologie della cute e del tessuto Eruzione cutanea (vedere paragrafo Eruzione da farmaci* (vedere Necrolisi epidermica tossica, Reazione da farmac

20 sottocutaneo 4.4) paragrafo 4.4), orticaria (vedere paragrafo 4.4), prurito, aumento della sudorazione (vedere paragrafo 4.4), sindrome di Stevens-Johnson (vedere paragrafo 4.4), pustolosi esantematosa generalizzata acuta (vedere paragrafo 4.4), dermatite esfoliativa, angioedema, edema facciale, alopecia con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo Mialgia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Fatica, malessere, astenia, febbre *inclusa eruzione fissa da farmaci. Popolazione pediatrica La tipologia e l’incidenza delle reazioni avverse e delle alterazioni dei parametri di laboratorio riscontrati nel corso degli studi clinici pediatrici sono paragonabili, ad esclusione dell’indicazione per la candidiasi genitale, a quelli osservati negli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quantopermette un monitoraggiocontinuodel rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiestodi segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sono stati riportati casi di sovradosaggio con Fluconazolo Bioindustria L.I.M. e contemporaneamente sono state segnalate allucinazioni e comportamento paranoico. In caso di accidentale sovradosaggio, si può rendere necessario un trattamento sintomatico (con un'adeguata terapia di supporto ed eventualmente lavanda gastrica). Il fluconazolo viene escreto in massima parte attraverso le urine; una diuresi forzata aumenta probabilmente la percentuale di eliminazione. Una seduta di emodialisi di 3 ore diminuisce i livelli plasmatici di circa il 50%.

5. Proprietà farmacologiche

21

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antimicotici per uso sistemico, derivati triazolici, codice ATC: J02AC01. Meccanismo d'azione Il fluconazolo è un antimicotico triazolico. Il suo meccanismo d'azione principale è l'inibizione della demetilazione del 14 alfa-lanosterolo mediata dal citocromo P-450 fungino, una fase essenziale nella biosintesi dell’ergosterolo fungino. L'accumulo dei 14 alfa-metil-steroli è correlato alla conseguente perdita dell'ergosterolo nella membrana cellulare fungina e potrebbe essere alla base dell'attività antifungina del fluconazolo. E' risultato evidente che il fluconazolo è più selettivo per gli enzimi del citocromo P-450 fungino che per i vari sistemi enzimatici del citocromo P-450 dei mammiferi. E' stato evidenziato che fluconazolo 50 mg/die somministrato fino a 28 giorni non altera la concentrazione plasmatica del testosterone nell'uomo, né la concentrazione degli steroidi nella donna in età fertile. Fluconazolo somministrato a dosi da 200 a 400 mg al giorno non ha provocato nessun effetto clinicamente significativo sui livelli di steroidi endogeni o sulla risposta alla stimolazione con ACTH in volontari sani maschi. Studi sull'interazione con l'antipirina dimostrano che fluconazolo 50 mg in dose singola o in dosi multiple non altera il suo metabolismo. Sensibilità in vitro: In vitro, il fluconazolo mostra attività antifungina verso la maggior parte delle specie di Candida clinicamente più comuni (compresa C. albicans, C. parapsilosis, C. tropicalis). C. glabrata mostra una sensibilità ridotta a fluconazolo mentre C. krusei e C. auris sono resistenti a fluconazolo. Il fluconazolo mostra inoltre attività in vitro verso Cryptococcus neoformans e Cryptococcus gattii e anche verso i lieviti endemici Blastomyces dermatiditis, Coccidioides immitis, Histoplasma capsulatum e Paracoccidioides brasiliensis. Rapporto farmacocinetica/farmacodinamica (PK/PD) Negli studi animali, c'è una correlazione tra i valori delle concentrazioni minime inibenti (MIC) e l'efficacia verso le micosi sperimentali dovute alle specie da Candida. Negli studi clinici esiste un rapporto lineare quasi di 1:1 tra l'AUC e la dose di fluconazolo. Esiste anche un rapporto diretto, benché imperfetto, tra l'AUC o la dose e una risposta clinica efficace al trattamento, della candidosi orale e, in misura minore, della candidemia. Analogamente, la guarigione è meno probabile per le infezioni causate da ceppi con una MIC di fluconazolo maggiore. Meccanismo/i di resistenza Le Candida spp hanno sviluppato alcuni meccanismi di resistenza agli antimicotici azolici. I ceppi micotici che hanno sviluppato uno o più di questi meccanismi di resistenza mostrano notoriamente delle MIC elevate al fluconazolo, il che ha un impatto negativo sull'efficacia in vivo e a livello clinico.

Sono stati segnalati casi di superinfezione da specie di Candida diverse da C. albicans, le quali spesso hanno una sensibilità intrinsecamente ridotta (C. glabrata) o sono resistenti a fluconazolo (ad es., C. krusei, C. auris). Tali infezioni potrebbe essere necessaria una terapia antifungina alternativa. Breakpoints (EUCAST) Sulla base delle analisi dei dati di PK/PD, della sensibilità in vitro e della risposta clinica, l'EUCASTAFST (European Committee on Antimicrobial susceptibility Testing-subcommittee on Antifungal Susceptibility Testing) ha determinato i breakpoints per il fluconazolo per le specie da Candida (EUCAST Fluconazole rational document (2007)-version 2). Questi sono stati suddivisi in breakpoints non correlati alla specie, che sono stati determinati principalmente sulla base dei dati di PK/PD e sono indipendenti dalle distribuzioni delle MIC delle singole specie, e i breakpoints correlati alle specie, per le specie più frequentemente associate alle infezioni nell'uomo. I breakpoints sono illustrati nella tabella sottostante: Antimicotico Breakpoints correlati alla specie ( S ≤/R>) Breakpoints non correlati alla specieA ( S ≤/R>) Candida albicans Candida glabrata Candida krusei Candida parapsilosis Candida tropicalis Fluconazolo 2/4 IE -- 2/4 2/4 2/4 S = Sensibile, R = Resistente A = I breakpoints non correlati alla specie sono stati determinati principalmente sulla base dei dati di PK/PD e sono indipendenti dalle distribuzioni delle MIC delle singole specie. Sono usati soltanto per gli organismi che non hanno dei breakpoints specifici. -- = Test di sensibilità non raccomandato poiché la terapia con il medicinale non è la più adatta a questa specie. IE = Non ci sono prove sufficienti che la terapia con il medicinale sia adatta a questa specie.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Le proprietà farmacocinetiche del fluconazolo sono simili sia con la somministrazione per via endovenosa che per via orale Assorbimento Somministrato per via orale, il fluconazolo è ben assorbito, con livelli plasmatici (e biodisponibilità sistemica) superiori al 90% dei livelli raggiunti dopo somministrazione per via endovenosa. L'assorbimento non è modificato dalla contemporanea assunzione di cibo. I picchi di concentrazione plasmatica a digiuno si raggiungono dopo un periodo compreso tra i 30 e i 90 minuti dall'assunzione. Le concentrazioni plasmatiche sono proporzionali alle dosi somministrate. Il 90% del livello di steady-state si raggiunge dopo 4 o 5 giorni di ripetute monosomministrazioni giornaliere. La somministrazione di una dose di carico (il 1° giorno) pari al doppio della dose giornaliera normale consente ai livelli plasmatici di raggiungere quasi il 90% dei livelli steady-state già al 2° giorno.

Distribuzione Il volume di distribuzione apparente è paragonabile alla quantità totale di acqua corporea. Il legame con le proteine plasmatiche è basso (11-12%). Il fluconazolo ha una buona penetrazione in tutti i fluidi organici studiati. I livelli di fluconazolo nella saliva e nell'escreato sono simili ai livelli plasmatici. Nei pazienti con meningite micotica i livelli di fluconazolo nel liquido cerebrospinale sono circa l'80% dei corrispondenti livelli plasmatici. Elevate concentrazioni cutanee di fluconazolo, al di sopra delle concentrazioni sieriche, vengono raggiunte nello strato corneo, a livello dell'epidermide e del derma e delle ghiandole sudoripare. Il fluconazolo si accumula nello strato corneo. In seguito all'impiego di una dose da 50 mg/die per 12 giorni è stata rilevata una concentrazione di fluconazolo pari a 73 µg/g e 7 giorni dopo l'interruzione della terapia il livello del farmaco era ancora uguale a 5,8 µg/g. In seguito alla somministrazione di una dose settimanale da 150 mg la concentrazione di fluconazolo nello strato corneo al 7° giorno di terapia era di 23,4 µg/g e 7 giorni dopo la somministrazione della 2a dose i livelli erano ancora pari a 7,1 µg/g. Dopo 4 mesi di mono somministrazioni settimanali di fluconazolo 150 mg, la concentrazione di fluconazolo era pari a 4,05 μg/g nelle unghie sane e a 1,8 μg/g nelle unghie malate. Inoltre, il fluconazolo era ancora reperibile nei campioni di unghie dopo 6 mesi dalla fine della terapia. Biotrasformazione Il fluconazolo è metabolizzato soltanto in misura minore. Di una dose radioattiva, soltanto l'11% è escreto in forma modificata nelle urine. Il fluconazolo è un moderato inibitore degli isoenzimi CYP2C9 e CYP3A4 (vedere paragrafo 4.5). Il fluconazolo è anche un potente inibitore dell'isoenzima CYP2C19. Eliminazione L'emivita di eliminazione plasmatica del fluconazolo è di circa 30 ore. La via di eliminazione principale è quella renale: circa l'80% della dose somministrata si ritrova immodificata nelle urine. La clearance del fluconazolo è proporzionale a quella della creatinina. Non c'è evidenza di metaboliti circolanti. La lunga emivita di eliminazione plasmatica costituisce la base di una terapia a dosi singole per la candidiasi vaginale, una volta al giorno e una volta a settimana per altre indicazioni. Farmacocinetica nella compromissione renale Nei pazienti con grave insufficienza renale (GFR<20 ml/min), l'emivita è aumentata da 30 a 98 ore. È quindi necessaria la riduzione del dosaggio. Il fluconazolo viene rimosso con l'emodialisi e, in misura minore, con la dialisi peritoneale. Dopo tre ore di sessione di emodialisi, circa il 50% del fluconazolo viene eliminato dal sangue. Farmacocinetica durante l’allattamento Uno studio di farmacocinetica condotto su dieci donne in allattamento, che avevano sospeso l’allattamento al seno dei propri bambini temporaneamente o in modo permanente, ha valutato le concentrazioni di fluconazolo nel plasma e nel latte materno per 48 ore a seguito dell’assunzione di una dose singola di 150 mg di Fluconazolo Bioindustria L.I.M. Il fluconazolo è stato rilevato nel latte materno a una concentrazione media del 98% circa di quella nel plasma materno. La concentrazione media di picco nel latte materno era di 2,61 mg/L dopo 5,2 ore dall’assunzion

24 della dose. La dose quotidiana di fluconazolo stimata per il lattante presente nel latte materno (stimando un consumo medio di latte di 150 ml/kg/die) in base alla concentrazione media di picco nel latte è di 0,39 mg/kg/die, che è il 40% circa della dose raccomandata per i neonati (<2 settimane di età) o il 13% della dose pediatrica raccomandata nella candidosi delle mucose. Farmacocinetica nei bambini I dati di farmacocinetica sono stati valutati su 113 pazienti pediatrici provenienti da 5 studi: 2 studi a dosi singole, 2 studi a dosi multiple e uno studio su neonati prematuri. Non è stato possibile interpretare i dati risultanti dal primo studio a causa di modifiche nella formulazione nel corso dello studio stesso. Ulteriori dati provengono da uno studio di uso compassionevole. Dopo somministrazione di fluconazolo a dosi pari a 2-8 mg/kg a bambini di età compresa tra 9 L’emivita media di eliminazione plasmatica del fluconazolo variava tra le 15 e le 18 ore e il volume di distribuzione dopo somministrazione di dosi multiple è risultato pari a circa 880 ml/kg. Dopo singola somministrazione è stata riscontrata una più elevata emivita di eliminazione plasmatica, pari a circa 24 ore. Questo dato è paragonabile all’emivita di eliminazione plasmatica del fluconazolo dopo mono somministrazione di 3 mg/kg per via endovenosa a bambini di età compresa tra 11 giorni e 11 mesi. Il volume di distribuzione in questa fascia di età era di circa 950 ml/kg. L’esperienza con il fluconazolo nei neonati è limitata agli studi di farmacocinetica nei neonati prematuri. Per 12 neonati pretermine con età gestazionale di circa 28 settimane, l’età media al primo dosaggio era di 24 ore (range 9-36 ore) e il peso medio alla nascita era pari a 0,9 kg (range 0,75-1,10 kg). Sette pazienti hanno completato il protocollo; sono state somministrate, ogni 72 ore, un massimo di cinque dosi endovenose di 6 mg/kg di fluconazolo. Il primo giorno l’emivita media era pari a 74 ore (range 44-185), per poi diminuire, il settimo giorno, a un valore medio di 53 ore (range 30-131), fino a raggiungere, il tredicesimo giorno, un valore di 47 ore (range 27-68). Il primo giorno l’area sotto la curva (microgrammi·h/ml) era di 271 (range di 173-385), per aumentare poi, il settimo giorno, fino a un valore medio di 490 (range di 292-734) e diminuire invece, il tredicesimo giorno, al valore medio di 360 (range di 167-566). Il primo giorno il volume di distribuzione (ml/kg) era di 1183 (range di 1070-1470), per aumentare poi nel tempo fino a raggiungere un valore medio di 1184 (range di 510-2130) il settimo giorno, e di 1328 (range di 1040-1680) il tredicesimo giorno. Farmacocinetica negli anziani È stato condotto uno studio di farmacocinetica su 22 soggetti, di età pari o superiore a 65 anni, ai quali veniva somministrata una dose orale singola di 50 mg di fluconazolo. Dieci di questi soggetti ricevevano contemporaneamente dei diuretici. La Cmax di 1,54 μg/ml è stata registrata a 1,3 ore dalla somministrazione. L’AUC media era di 76,4 ± 20,3 μg·h/ml e l’emivita media era di 46,2 ore. Questi valori dei parametri farmacocinetici sono più alti degli analoghi valori riportati per i giovani volontari sani di sesso maschile. La somministrazione concomitante di diuretici non ha alterato in modo significativo l’AUC o la Cmax . Inoltre, la clearance della creatinina (74 ml/min), la percentuale di farmaco trovata immodificata nelle urine (0-24 ore, 22%) e le stime della clearance renale del fluconazolo (0,124 ml/min/kg) per gli anziani sono risultate generalmente più basse di quelle dei volontari più giovani. Pertanto, l’alterazione del comportamento del fluconazolo nell’organismo dei pazienti anziani sembra essere correlata alla ridotta funzionalità renale caratteristica di questo gruppo di pazienti.

25

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi preclinici sono stati osservati effetti soltanto a esposizioni considerate ben oltre i livelli dell'esposizione massima nell'uomo, il che indica scarsa rilevanza per l'impiego clinico. Carcinogenesi Il fluconazolo non ha evidenziato alcun potenziale cancerogeno nei topi e nei ratti trattati oralmente per 24 mesi a dosi di 2,5, 5 o 10 mg/kg/die (circa 2-7 volte la dose raccomandata nell’uomo). Nei ratti maschi trattati con 5 e 10 mg/kg/die è stato riscontrato un aumento dell’incidenza degli adenomi epatocellulari. Mutagenesi Il fluconazolo, con o senza attivazione metabolica, è risultato negativo nei test di mutagenicita' in 4 ceppi di Salmonella typhimurium, e nel sistema L5178Y del linfoma di topo. Studi citogenetici in vivo (cellule di midollo osseo di topo, a seguito di somministrazione orale di fluconazolo) e in vitro (linfociti umani esposti ad una quantità di fluconazolo pari a 1000 mcg/ml) non hanno evidenziato mutazioni cromosomiche. Compromissione della fertilità Il fluconazolo non ha influito sulla fertilità dei ratti maschi o femmine trattati oralmente con dosi giornaliere di 5, 10 o 20 mg/kg o con dosi parenterali di 5, 25 o 75 mg/kg. Non si sono verificati effetti sul feto a dosi di 5 o 10 mg/kg; a dosi pari o superiori a 25 e 50 mg/kg sono stati osservati aumenti delle varianti anatomiche fetali (costole soprannumerarie, dilatazione della pelvi renale) e ritardi dell'ossificazione. A dosi che andavano da 80 mg/kg a 320 mg/kg c'è stato un aumento dell'embrioletalità nei ratti, e le anomalie fetali comprendevano costole ondulate, palatoschisi e anomalie dell'ossificazione cranio-facciali. L’inizio del parto è stato leggermente ritardato con dosi di 20 mg/kg per via orale e sono stati osservati distocia e prolungamento del parto in alcune ratte gravide a 20 mg/kg e a 40 mg/kg per via endovenosa. Ai disturbi del parto ha fatto seguito un leggero aumento del numero dei nati morti e una diminuzione della sopravvivenza neonatale a questi dosaggi. Gli effetti sul parto dei ratti sono in linea con la proprietà specie-specifica di riduzione dell’estrogeno indotta da alti dosaggi di fluconazolo. Nelle donne sottoposte a terapia con fluconazolo non si è verificato un tale disturbo ormonale (vedere paragrafo 5.1).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cloruro di sodio Acqua per preparazioni iniettabili

6.2 Incompatibilità

Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali ad eccezione di quelli elencati al paragrafo 6.6.

6.3 Periodo di validità

26 3 anni. Questo medicinale deve essere usato una sola volta. Dopo l’apertura, eventuali quantitativi di infusione non utilizzati devono essere eliminati.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non congelare. Dal punto di vista microbiologico, le diluizioni devono essere usate immediatamente. Se non usate immediatamente, i tempi e le condizioni di conservazione della soluzione ricostituita prima dell’uso sono responsabilità dell’utente e generalmente non devono essere maggiori di 24 ore a temperature da 2 a 8°C, a meno che la diluizione non sia avvenuta in condizioni asettiche controllate e validate.

6.5 Natura e contenutodel contenitore

Flacone di vetro trasparente di Tipo II sigillato con stopper di gomma e tappi di alluminio. Dimensioni della confezione: flacone vetro da 50, 100 o 250 ml È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimentoe la manipolazione

Fluconazolo soluzione per infusione è compatibile con la somministrazione dei seguenti liquidi: a) Destrosio 5% e 20% b) Soluzione di Ringer c) Soluzione di Hartmann d) Cloruro di potassio in destrosio e) Bicarbonato di sodio 4,2% e 5% f) Aminofusina 3,5% g) Soluzione salina 9 mg/ml (0,9%) h) Dialaflex (dialisiintraperitoneale Soln 6,36%) Fluconazolo soluzione per infusione può essere somministrato utilizzando una preesistente via d'accesso endovenosa con una delle soluzioni sopra elencate. Sebbene non siano state notate incompatibilità specifiche, si sconsiglia di miscelare altri farmaci prima dell'infusione. La soluzione per infusione è soltanto per mono somministrazione. La diluizione deve essere effettuata in condizioni asettiche. La soluzione deve essere osservata visivamente per individuare eventuali particelle in sospensione o scolorimento prima della somministrazione. La soluzione deve essere usata soltanto se risulta chiara e priva di particelle. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bioindustria Laboratorio Italiano Medicinali S.p.A. Via De Ambrosiis 2, 15067 Novi Ligure (AL) - Italia

8. Numero dell’autorizzazione all’immisione in commercio

FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. 100 mg/50 ml soluzione per infusione 50 flaconi da 50 ml: AIC n.037296011 FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. 100 mg/50 ml soluzione per infusione 25 flaconi da 50 ml: AIC n. 037296047 FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. 200 mg/100 ml soluzione per infusione 25 flaconi da 100ml: AIC n.037296023 FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. 400 mg/200 ml soluzione per infusione 25 flaconi da 200 ml: AIC n.037296035

9. Data di prima autorizzazione /rinnovo autorizzazione

FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. 100 mg/50 ml soluzione per infusione 50 flaconi da 50 ml: 22 ottobre 2007 FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. 100 mg/50 ml soluzione per infusione 25 flaconi da 50 ml: 13 giugno 2019 FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. 200 mg/100 ml soluzione per infusione 25 flaconi da 100 ml: 22 ottobre 2007 FLUCONAZOLO Bioindustria L.I.M. 400 mg/200 ml soluzione per infusione 25 flaconi da 200 ml: 22 ottobre 2007

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.