1. Denominazione del medicinale
HALCIDERM 0,1 % crema
2. Composizione qualitativa e quantitativa
1 g di HALCIDERM crema contiene 1 mg di alcinonide. Eccipienti con effetti noti: propilenglicole stearato, glicole propilenico e olio di ricino Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.
3. Forma farmaceutica
Crema per uso cutaneo.
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
HALCIDERM crema trova indicazione, per applicazione topica, in numerose dermatosiacute o croniche sensibiliai corticosteroidi, ivi incluse: dermatite atopica, dermatite da contatto, neurodermatite (lichen simplex chronicus), dermatite eczematosa, eczema infantile, psoriasi. Usato sotto bendaggio occlusivo, HALCIDERM crema si è dimostrato particolarmente utile nelle dermatosi più resistenti al trattamento come la psoriasi e la neurodermatite (lichen simplex chronicus).
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Applicare HALCIDERM crema, con un leggero massaggio, sulle superfici affette 2-3 volte al giorno. Per la terapia iniziale delle affezioni meno gravi, può essere sufficiente una singola applicazione giornaliera. Per dermatosi gravi, inclusa la psoriasi, trattate efficacemente con ildosaggio giornaliero raccomandato, può essere sufficiente una sola applicazione giornaliera per la terapia di mantenimento. Tecnica del bendaggio occlusivo: massaggiare una piccola quantità sulla lesione fino a completo assorbimento del preparato. Quindi riapplicarlo lasciandone uno strato sottile e coprire con una pellicola flessibile non porosa. La frequenza del cambio del bendaggio viene meglio determinata individualmente. Buoni risultati si sono ottenuti applicando HALCIDERM crema sotto tali bendaggialla sera e togliendo ibendaggialla mattina (cioè, occlusione per 12 ore). Usando questo metodo, si dovrà applicare ancora HALCIDERM crema senza bendaggio occlusivo durante il giorno. E' essenziale la riapplicazione del preparato ad ogni cambio di bendaggio.
4.3 Controindicazioni
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 I preparatiper uso topico contenenti corticosteroidisono controindicatinelle affezionicutanee tubercolari,micotiche ed in quelle virali come ad es. herpes simplex, vaccinia, varicella.. HALCDERM crema non è per uso oftalmico, ne' va applicato nel canale uditivo esterno di pazienti con timpano perforato. Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Popolazione pediatrica Nei bambini l'uso di questo medicinale su vaste superfici cutanee o per periodi di tempo prolungati potrebb
provocare effetti sistemici. I pazienti in età pediatrica possono mostrare maggiore suscettibilità all'inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene ed alla sindrome diCushing indotte daicorticosteroiditopicirispetto agliadulti, a causadel diverso rapporto superficie corporea/peso corporeo. In bambini in terapia con corticosteroidi topici sono state riportate inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome di Cushing ed ipertensione intracranica. La somministrazione di corticosteroidi topici nei bambini dovrà essere limitata sia come quantità che come durata del trattamento ai livelli minimi efficaci. Questi pazientidovranno essere attentamente controllatiper segnie sintomidi effetti sistemici. La comparsa di effetti sistemici in seguito all'uso topico di corticosteroidi è rara; tale possibilità va però tenuta presente quando detti preparati sono impiegati su superfici estese o per lunghi periodi di tempo. L'assorbimento sistemico dei corticosteroidi topici ha provocato in alcuni pazienti l'inibizione reversibile dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome di Cushing, iperglicemia e glicosuria. Le condizioni che determinano un maggiore assorbimento sistemico dei corticosteroidi per uso topico sono: utilizzazione di steroidi più potenti, applicazione su vaste superficicutanee, uso prolungato ed aggiunta delbendaggio occlusivo. Quindi, i pazienti in terapia con steroidi per uso topico particolarmente potenti, in una qualsiasi delle condizioni che ne possano aumentare l'assorbimento sistemico, dovranno essere periodicamente valutati per eventuali sintomi di inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene attraverso itest delcortisolo libero urinario e della stimolazione con ACTHe per la compromissione dell'omeostasitermica. Ilrispristino funzionale dell'asse ipotalamoipofisi-surrene e dell'omeostasi termica sono generalmente immediate e complete con l'interruzione della terapia. Raramente possono verificarsi segni e sintomida interruzione acuta disteroidicon necessità disomministrazione di corticosteroidi sistemici per risolvere la situazione clinica. In caso di infezione, istituire appropriata copertura antibatterica o antifungina. Se non si osserva una rapida risoluzione dell'infezione, sospendere il preparato fino a quando essa non sia stata adeguatamente controllata. Interrompere il trattamento in caso di comparsa di fatti irritativi locali o fenomeni di sensibilizzazione. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente sipresenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Tecnica del bendaggio occlusivo: l'impiego del bendaggio occlusivo favorisce l'assorbimento percutaneo dei corticosteroidi e, se usato su superfici estese aumenta la possibilità di effetti sistemici. Per pazienti con dermatosi estese è preferibile, pertanto, trattare una parte delcorpo per volta. Se sicoprono vaste superficicorporee, l'omeostasi termica può essere danneggiata; sospendere l'uso delbendaggio occlusivo in casodi aumento della temperatura corporea. Qualche paziente può presentare reazioni di ipersensibilità ad un particolare materiale di bendaggio occlusivo o di adesivo, nel qualcaso è necessario sostituirlo con altro materiale. Se insorge un'infezione secondaria, interrompere l'uso del bendaggio occlusivo ed istituire una nuova terapia antimicrobica. Va tenuto presente che le pellicole di plastica spesso sono infiammabilie vanno usate con cautela neibambini, onde evitare il rischio di soffocamento. Halciderm contiene propilenglicole stearato, glicole propilenico e olio di ricino Halciderm contiene propilenglicole stearato e glicole propilenico che possono causare irritazione cutanea. Halciderm contiene olio di ricino che può causare reazioni cutanee locali.
4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
Vedere paragrafo 4.4.
4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza Generalmente i corticosteroidi si sono dimostrati teratogeni negli animali quando somministratiper via sistemica a dosaggi relativamente bassi. Sempre negli animali, i corticosteroidi più potenti applicati sulla cute si sono rivelati teratogeni. Non sono stati condotti studi ben controllati su donne in stato di gravidanza per verificare gli effetti teratogenida corticosteroidi per uso topico. Quindi, i corticosteroidi topici potranno essere usati in gravidanza, sotto il diretto controllo del medico, solo se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. Questa classe di farmaci non deve essere utilizzata durante la gravidanza per lunghi periodi di tempo e con applicazioni cutanee estese. Allattamento Non è noto se l’uso topico dei corticosteroidi possaq causare un assorbimento sistemico tale da provocare escrezione con il latte materno. I corticosteroidi topici devono comunque essere somministrati con cautela durante l'allattamento.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari.
HALCIDERM 0,1% crema non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
4.8 Effetti indesiderati
Con l'uso diHALCIDERM crema, come con l'uso diqualsiasipreparato topico contenente corticosteroidi, possono manifestarsi alcuni dei seguenti effetti collaterali: sensazione di bruciore, prurito, secchezza della pelle, irritazione, follicolite, ipertricosi, eruzioni acneiformi, ipopigmentazione, dermatite perilabiale e dermatite allergica da contatto. Col bendaggio occlusivo possono anche manifestarsi atrofia cutanea, strie, macerazione della pelle, miliaria e infezioni secondarie. Può manifestarsi visione offuscata, con frequenza non nota (vedere anche il paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Nei bambini trattati si sono verificati episodi di inibizione della funzione surrenalica con ritardo dell'accrescimento staturale e ponderale, bassi livelli plasmatici di cortisolo ed assenza di risposta allo stimolo con ACTH. Episodi di ipertensione intracranica con estroflessione delle fontanelle, cefalea e papilledema bilaterale. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che siverificano dopo l’autorizzazione delmedicinale è importante,in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse
4.9 Sovradosaggio
I corticosteroidi per uso topico possono essere assorbiti dalla cute in quantità tale da provocare effetti sistemici (vedere paragrafo 4.4). Attualmente non è disponibile alcun antidoto ed il trattamento sarà sintomatico.
5. Proprieta’ farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: corticosteroidi, molto potenti (gruppo IV), codice ATC: D07AD02 HALCIDERM 0,1% crema contiene, in ciascun grammo, 1 mg di alcinonide veicolato in un eccipiente idroasportabile a base di olio di ricino, vaselina bianca, polietilenglicoletere di alcool grasso, propilenglicole stearato,
silicone fluido, glicole propilenico e acqua depurata. Il particolare veicolo consente la pronta biodisponibilità del principio attivo e non contiene alcuno dei comuni preservanti talvolta responsabili di reazioni di ipersensibilità. HALCIDERM crema allevia prontamente il prurito, il bruciore e l'infiammazione che accompagnano le lesioni cutanee in virtù della sua efficace azione anflogistica, antipruriginosa e vasocostrittrice. Nei pazienti con dermatosi acute o croniche sensibili al trattamento topico corticosteroideo, il preparato induce la completa guarigione od un rapido e significativo miglioramento. Ilsuo impiego è particolarmente vantaggioso nella psoriasi.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento La quantità di assorbimento percutaneo dei corticosteroidi topici è determinata da vari fattori inclusi il veicolo, l'integrità dell'epidermide e l'uso del bendaggio occlusivo. I corticosteroiditopicipossono essere assorbitidalla pelle anche integra. Le infiammazioni ed altre patologie cutanee ne aumentano l'assorbimento. Il bendaggio occlusivo aumenta considerevolmente l'assorbimento percutaneo deicorticosteroiditopici. Quindi, ilbendaggio occlusivopuò rappresentare un valido aiuto terapeutico per il trattamento delle dermatiti resistenti.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
6. Informazioni farmaceutiche
6.1 Elenco degli eccipienti
Olio di ricino, vaselina bianca, polietilenglicoletere di alcool grasso, propilenglicole stearato, silicone fluido, glicole propilenico, acqua depurata.
6.2 Incompatibilità
Vedere paragrafo 4.4.
6.3 Periodo di validità
3 anni.
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
Astuccio contenente un tubo da 30 g di crema.
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione
Uso nella popolazione pediatrica Vedere paragrafo 4.4. Bendaggio occlusivo Vedere paragrafi 4.2 e 4.4
7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8 – 27010 Valle Salimbene (PV)
8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: Febbraio 1975 Data del rinnovo più recente: Giugno 2010
10. Data di revisione del testo
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTT
1. Denominazione del medicinale
HALCIDERM 0,1% + 2% soluzione cutanea
2. Composizione qualitativa e quantitativa
100 g di HALCIDERM soluzione cutanea contengono 0,1 g di alcinonide e 2 g di acido salicilico.
3. Forma farmaceutica
Soluzione cutanea.
4. Informazioni cliniche
4.1 Indicazioni terapeutiche
HALCIDERM soluzione cutanea trova indicazione nel trattamento topico delle dermatosi acute e croniche che rispondono ai corticosteroidi, fra le quali si annoverano: eczema da contatto, dermatite eczematosa, dermatite seborroica, dermatite atopica, neurodermatite (lichen simplex chronicus) e psoriasi(comprese le forme psoriasiche del cuoio capelluto ed altre regioni coperte da peli). HALCIDERM soluzione cutanea può essere usato con bendaggi parziali ed occlusivi.
4.2 Posologia e modo di somministrazione
Applicare HALCIDERM soluzione cutanea goccia a goccia, massaggiando, fino a coprire l'intera superficie affetta. Ripetere le applicazioni 2 - 3 volte al giorno.
4.3 Controindicazioni
Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. HALCIDERM Soluzione Cutanea è inoltre controindicato nelle dermatosi essudative I preparatiper uso topico contenenti corticosteroidisono controindicatinelle affezionicutanee tubercolari,micotiche ed in quelle virali come ad es. herpes simplex, vaccinia, varicella. Questo medicinale non è per uso oftalmico. Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).
4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego
L'uso, specie se prolungato, dei prodotti per uso topico, può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. La comparsa di effetti collaterali sistemici in seguito all'uso topico di corticosteroidi è rara, tale possibilità va però tenuta presente quando detti preparati sono impiegati su superfici estese o per lunghi periodi di tempo. L'assorbimento sistemico dei corticosteroidi topici ha provocato in alcuni pazienti l'inibizione reversibile dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome di Cushing, iperglicemia e glicosuria. L'assorbimento sistemico dell'acido salicilico può causare sintomi di salicilismo. Le condizioni che determinano un maggiore assorbimento sistemico dei corticosteroidiper uso topico e dell'acido salicilico sono: applicazione su vaste superfici cutanee, uso prolungato, applicazioni su zone intertriginose e di flessione ed aggiunta del bendaggio occlusivo. L'azione cheratolitica dell'acido salicilico può inoltre aumentare l'assorbimento dello steroide. I pazienti in terapia con steroidi per uso topico particolarmente potenti ed acido salicilico, in una qualsiasi delle condizioni che ne possano aumentare l'assorbimento sistemico, dovranno essere periodicamente valutati per eventuali sintomi di inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene attraverso itest delcortisolo libero urinario e della stimolazione con ACTH, per la compromissione dell'omeostasi termica e per segni evidenti di salicilismo. Il rispristino funzionale dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e dell'omeostasi termica è generalmente immediat
completo con l'interruzione della terapia. Raramente possono verificarsi segni e sintomida interruzione acuta disteroidicon necessità disomministrazione di corticosteroidi sistemici per risolvere la situazione clinica. In caso di infezione, istituire appropriata copertura antibatterica o antifungina. Se non si osserva una rapida risoluzione dell'infezione, sospendere il preparato fino a quando essa non sia stata adeguatamente controllata. Interrompere il trattamento in caso di comparsa di fatti irritativi locali o fenomeni di sensibilizzazione. Disturbi visivi: Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente sipresenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. HALCIDERM soluzione cutanea deve essere tenuto lontano dagli occhi e dalle mucose. Essendo infiammabile, quando viene applicato sul cuoio capelluto non asciugare i capelli davanti a fiamme libere. Popolazione pediatrica L'uso di HALCIDERM soluzione cutanea nei bambini al di sotto dei 6 anni di età è sconsigliato. L’uso di HALCIDERM soluzione cutanea nei pazienti pediatrici, soprattutto a quellitra i6 ed i12 annid'età, dovrà essere limitata sia come quantità che come durata deltrattamento ailivelliminimiefficaci. Questipazientidovranno essere attentamente controllati per segni e sintomi di effetti sistemici. Nei bambini e negli adolescenti l'uso di questo prodotto su vaste superficicutanee o per periodiditempo prolungati potrebbe provocare effetti sistemici. Questipazienti, rispetto agliadulti, possono mostrare maggiore suscettibilità al salicilismo, all'inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene ed alla sindrome di Cushing indotte dai corticosteroidi topici a causa del diverso rapporto superficie corporea/peso corporeo. In bambini in terapia con corticosteroidi topici sono state riportate inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, sindrome di Cushing ed ipertensione intracranica. Tecnica del bendaggio occlusivo: l'impiego del bendaggio occlusivo favorisce l'assorbimento percutaneo dei corticosteroidi e, se usati su superfici estese, aumenta la possibilità di effetti sistemici. Per pazienticon dermatosi estese, è preferibile pertanto trattare una parte del corpo per volta. Se sicoprono vaste superfici corporee, l'omeostasitermica può essere danneggiata, sospendere l'uso delbendaggio occlusivo in caso di aumento della temperatura corporea. Qualche paziente può presentare reazioni di ipersensibilità ad un particolare materiale di bendaggio occlusivo o di adesivo, nel qual caso è necessario sostituirlo con altro materiale. Se insorge un'infezione secondaria, interrompere l'uso del bendaggio occlusivo e istituire un'idonea terapia antimicrobica. Va tenuto presente che le pellicole di plastica sono spesso infiammabilie vanno usate con cautela neibambinionde evitare il rischio di soffocamento.
4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione
Vedere paragrafo 4.4.
4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento
Gravidanza La somministrazione sistemica di corticosteroidi e la somministrazione orale di acido salicilico si sono dimostrate teratogene negli animali. Sempre negli animali, i corticosteroidi più potenti applicati sulla cute si sono rivelati teratogeni. Non sono stati condotti studi ben controllati su donne in stato di gravidanza per verificare glieffettiteratogenidei componenti per uso topico di HALCIDERM soluzione cutanea. Quindi, HALCIDERM soluzione cutanea potràessere usato in gravidanza, sotto il diretto controllo delmedico, solo se ilpotenziale beneficio giustifica ilpotenziale rischio per il feto. Questo medicinale non deve essere utilizzato durante la gravidanza per lunghi periodi di tempo e con applicazioni cutanee estese. Allattamento Non è noto se l’uso topico di HALCIDERM soluzione cutanea possa causare un assorbimento sistemico tale da provocare escrezione con il latte materno. Questo medicinale deve comunque essere somministrato con cautela durante l'allattamento.
4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari
HALCIDERM soluzione cutanea non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
4.8 Effetti indesiderati
Con l'uso di HALCIDERM soluzione cutanea, come con qualsiasi altro medicinale ad uso topico contenente corticosteroidi, possono manifestarsi alcunideiseguentieffetticollaterali:sensazione dibruciore, prurito, secchezza della pelle, irritazione, follicolite, ipertricosi, eruzioniacneiformi, ipopigmentazione, dermatite perilabiale e dermatite allergica da contatto. Colbendaggio occlusivo possono anche verificarsiatrofia cutanea, strie, macerazione della pelle, miliaria e infezioni secondarie. La presenza dell'acido salicilico può provocare, nel sito di applicazione: arrossamento locale della cute, desquamazione, dermatite, prurito e dolore. Può manifestarsi visione offuscata, con frequenza non nota(vedere anche il paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica Nei bambini trattati si sono verificati episodi di inibizione della funzione surrenalica con ritardo dell'accrescimento staturale e ponderale, bassi livelli plasmatici di cortisolo ed assenza di risposta allo stimolo con ACTH. Episodi di ipertensione intracranica con estroflessione delle fontanelle, cefalea e papilledema bilaterale. Segni e sintomi di salicilismo includono: nausea, vomito, vertigini, perdita dell'udito, tinnito, letargia, iperpnea, diarrea e disturbi psichici. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che siverificano dopo l’autorizzazione delmedicinale è importante,in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.
4.9 Sovradosaggio
I corticosteroidi per uso topico e l'acido salicilico possono essere assorbiti dalla cute in quantità talida provocare effetti sistemici (vedere paragrafo 4.4). Attualmente non è disponibile alcun antidoto ed il trattamento sarà sintomatico.
5. Proprietá farmacologiche
5.1 Proprietà farmacodinamiche
Categoria farmacoterapeutica: corticosteroidi, molto potenti, associazioni con antisettici, codice ATC: D07BD HALCIDERM soluzione cutanea associa un potente corticosteroide antiflogistico all'acido salicilico, sostanza dotata dieffettiantimicrobici. E' un liquido volatile con bassa tensione superficiale e buone proprietà didiffusione che sono particolarmente vantaggiose in condizioni morbose che interessano regionicutanee dove l'applicazione dicreme edi unguenti potrebbe risultare fastidiosa o difficoltosa, come ad esempio il cuoio capelluto e i padiglioni auricolari. Cosmeticamente, non lascia alcun residuo sgradevole o percettibile ed è ben accetto al paziente. L'alcinonide è un potente corticosteroide alogenato provvisto di notevoli effetti antinfiammatori, antipruriginosi e antiallergici. Esso dà luogo a rapida, prolungata e spesso completa attenuazione dei sintomi di infiammazione cutanea. Per quanto riguarda i corticosteroidi, vi sono alcune evidenze dipossibile correlazione tra potere vasocostrittore ed efficacia terapeutica nell'uomo. L'acido salicilico è batteriostatico, fungicida, ed è anche cheratolitico, per cui facilita l'assorbimento degli altri farmaci con i quali viene veicolato con conseguente maggiore attività terapeutica.
5.2 Proprietà farmacocinetiche
Assorbimento La quantità di assorbimento percutaneo dei corticosteroidi topici è determinata da vari fattori inclusi il veicolo, l'integrità dell'epidermide e l'uso del bendaggio occlusivo. I corticosteroiditopicipossono essere assorbitidalla pelle anche integra. Le infiammazioni ed altre patologie cutanee ne aumentano l'assorbimento. Il bendaggio occlusivo aumenta considerevolmente l'assorbimento percutaneo deicorticosteroiditopici. Quindi, ilbendaggio occlusivopuò rappresentare un valido aiuto terapeutico per il trattamento delle dermatiti resistenti. Distribuzione Una volta assorbiti dalla pelle, i corticosteroidi topici seguono un andamento farmacocinetico simile a quello dei corticosteroidi somministrati per via sistemica. I corticosteroidi silegano in varie quantità alle proteine delplasma. Eliminazione I corticosteroidi sono metabolizzati soprattutto dal fegato e sono escreti attraverso le urine. Alcunicorticosteroidi topici ed i loro metaboliti sono escreti anche con la bile. L'acido salicilico esercita un'azione desquamante e cheratolitica sullo strato corneo della cute senza per questo modificare la struttura vitale dell'epidermide.
5.3 Dati preclinici di sicurezza
Quando utilizzato per lunghi periodi di tempo o quando applicato su vaste superfici cutanee, è stato riportato assorbimento cutaneo. Le reazioni tossiche sono generalmente associate a livelli sierici da 30 a 40 mg/100 ml.
6. Informazioni farmaceutiche
6.1 Elenco degli eccipienti
Alcool ed acqua depurata.
6.2 Incompatibilità
Vedere paragrafo 4.4.
6.3 Periodo di validità
3 anni
6.4 Precauzioni particolari per la conservazione
Non conservare a temperatura superiore ai 25 °C.
6.5 Natura e contenuto del contenitore
Flacone di polietilene ad alta densità provvisto di chiusura a "prova di bambino" contenente 30 ml di soluzione cutanea.
6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione
Svitare il tappo e tagliare la punta del tappo gocciolatore. Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento.
7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Teofarma S.r.l. Via F.lli Cervi, 8 – 27010 Valle Salimbene (PV)
8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio
9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione
Data della prima autorizzazione: Febbraio 1998 Data del rinnovo più recente: Giugno 2010
10. Data di revisione del testo