INSULIN ASPART SANOFI

Principio attivo: INSULIN ASPART · ATC A10AB05

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Principio attivo: INSULIN ASPART
Codice ATC: A10AB05
Autorizzazione: Medicinale autorizzato a livello europeo (procedura centralizzata EMA), valido anche in Italia.
Foglietto ufficiale: Consulta su EMA

1. Cos’è Insulina aspart Sanofi e a cosa serve

Insulina aspart Sanofi è un’insulina moderna (analogo dell’insulina) ad azione rapida. Le insuline
moderne sono una versione migliorata dell’insulina umana.

Insulina aspart Sanofi è usata per ridurre l’elevato livello di zucchero nel sangue in adulti, adolescenti
e bambini dall’età di 1 anno in poi con diabete mellito (diabete). Il diabete è una malattia in cui il
corpo non produce insulina sufficiente per il controllo del livello di zucchero nel sangue. Il trattamento
con insulina aspart aiuta a prevenire le complicanze del diabete.

Insulina aspart inizierà a ridurre il livello dello zucchero nel sangue dopo 10-20 minuti dall’iniezione,
il suo effetto massimo si avrà tra 1 e 3 ore dopo l’iniezione e l’effetto durerà per 3-5 ore. A causa di
questa durata d’azione breve, insulina aspart normalmente deve essere somministrata in associazione a
preparati a base di insulina ad azione intermedia o prolungata. Inoltre, Insulina aspart Sanofi può
essere utilizzata per infusione sottocutanea continua in microinfusori.

2. Cosa deve sapere prima di usare Insulina aspart Sanofi

Non usi Insulina aspart Sanofi
• Se è allergico all’insulina aspart o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6 “Contenuto della confezione e altre informazioni”).
• Se avverte i segni premonitori di una crisi ipoglicemica (basso livello di zuccheri nel sangue)
(vedere paragrafo 4 “Riassunto degli effetti indesiderati gravi e molto comuni”).
• Se il cappuccio protettivo è allentato o mancante. Ciascun flaconcino è dotato di un cappuccio
protettivo in alluminio con coperchio a strappo. Se non è in perfette condizioni quando riceve il
flaconcino, lo restituisca al fornitore.
• Se non è stato conservato correttamente o è stato congelato (vedere paragrafo 5 “Come
conservare Insulina aspart Sanofi”).
• Se l’insulina non appare limpida e incolore.
Non usi Insulina aspart Sanofi, se si verifica uno di questi casi. Parli con il medico, l’infermiere o il
farmacista per un consiglio.

Prima di usare Insulina aspart Sanofi
• Controlli l’etichetta per accertarsi che si tratti del tipo giusto di insulina.
• Rimuova il cappuccio protettivo.
• Usi sempre un nuovo ago a ogni iniezione per prevenire contaminazioni.
• Gli aghi e le siringhe non devono essere condivisi con altri.

Avvertenze e precauzioni
Annoti il nome commerciale (“Insulina aspart Sanofi”) e il numero di lotto (riportati sull’imballaggio
esterno e sull’etichetta di ciascun flaconcino) del medicinale che sta utilizzando e fornisca queste
informazioni nel caso in cui debba segnalare eventuali effetti indesiderati.

Cambiamenti della pelle nel sito di iniezione
Il sito di iniezione deve essere ruotato per prevenire cambiamenti della pelle come la comparsa di
noduli sotto la pelle. L’insulina potrebbe non funzionare molto bene se esegue l’iniezione in un’area
con noduli (vedere “Come usare Insulina aspart Sanofi”). Se attualmente esegue l’iniezione in un’area
con noduli, si rivolga al medico prima di iniziare a praticare l’iniezione in un’altra area. Il medico
potrebbe invitarla a controllare più attentamente la glicemia e a regolare la dose di insulina o degli altri
medicinali antidiabetici.

Alcune condizioni e attività possono influenzare il fabbisogno di insulina. Consulti il medico:
• Se ha disturbi renali o al fegato, o alle ghiandole surrenali, pituitaria o tiroidee.
• Se c’è stato un incremento dell’attività fisica o desidera un cambiamento nella dieta abituale,
poiché questo potrebbe influire sul livello dello zucchero nel sangue.
• Se si ammala, continui la terapia con l’insulina e consulti il medico.
• Se intende effettuare viaggi all’estero, viaggiare in Paesi con un diverso fuso orario può far
variare il fabbisogno insulinico e gli orari delle iniezioni.

Bambini e adolescenti
Non somministrare questo medicinale a bambini al di sotto di 1 anno di età poiché nessuno studio
clinico è stato condotto in bambini al di sotto di 1 anno.

Altri medicinali e Insulina aspart Sanofi
Informi il medico, l’infermiere o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe
assumere qualsiasi altro medicinale.
Alcuni medicinali influenzano il livello di zucchero nel sangue e possono far variare il fabbisogno
insulinico. Di seguito sono elencati i più comuni medicinali in grado di influenzare il trattamento
insulinico.

Il livello di zucchero nel sangue potrebbe abbassarsi (ipoglicemia), se assume:
• Altri medicinali per il trattamento del diabete
• Inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO) (usati per trattare la depressione)
• Beta-bloccanti (usati per il trattamento della pressione sanguigna alta)
• Inibitori dell’enzima convertitore dell’angiotensina (ACE) (usati per il trattamento di alcune
patologie cardiache o della pressione sanguigna alta)
• Salicilati (usati per alleviare il dolore e abbassare la febbre)
• Steroidi anabolizzanti (come il testosterone)
• Sulfonamidi (usati per il trattamento delle infezioni).

Il livello di zucchero nel sangue potrebbe aumentare (iperglicemia), se assume:
• Contraccettivi orali (pillole per il controllo delle nascite)
• Tiazidi (usati per il trattamento della pressione sanguigna alta o dell’eccessiva ritenzione idrica)
• Glucocorticoidi (come il “cortisone” usato per il trattamento delle infiammazioni)
• Ormoni tiroidei (usati per trattare le patologie della ghiandola della tiroide)
• Simpaticomimetici (come epinefrina [adrenalina], salbutamolo, terbutalina usati per il
trattamento dell’asma)
• Ormone della crescita (medicinale usato per stimolare la crescita scheletrica e somatica e che
influisce significativamente sui processi metabolici del corpo)
• Danazolo (medicinale che agisce sull’ovulazione).

Octreotide e lanreotide (usati per il trattamento dell’acromegalia, un raro disturbo ormonale che
solitamente si presenta in adulti di mezza età, causato da un’eccessiva produzione dell’ormone della
crescita da parte dell’ipofisi) potrebbero aumentare o diminuire il livello di zucchero nel sangue.

I beta–bloccanti (usati per il trattamento della pressione sanguigna alta) possono indebolire o
sopprimere completamente i sintomi premonitori che possono aiutarla a riconoscere un basso livello di
zucchero nel sangue.

Pioglitazone (compresse usate per il trattamento del diabete di tipo 2)
Alcuni pazienti affetti da diabete di tipo 2 di lunga durata e con disturbi cardiaci o precedente ictus che
sono stati trattati con pioglitazone e insulina hanno sviluppato insufficienza cardiaca. Informi il
medico immediatamente se manifesta segni di insufficienza cardiaca, come respiro corto inusuale o un
rapido aumento di peso o un gonfiore localizzato (edema).

Se ha assunto uno qualsiasi dei medicinali elencati, informi il medico, l’infermiere o il farmacista.

Insulina aspart con alcol
Se assume alcol, il fabbisogno di insulina potrebbe cambiare poiché il livello di zucchero nel sangue
può aumentare o diminuire. Si raccomanda un attento controllo.

Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico
prima di prendere questo medicinale. Insulina aspart può essere utilizzata durante la gravidanza. Il
fabbisogno insulinico può richiedere un aggiustamento durante la gravidanza e dopo il parto. È
importante controllare accuratamente il diabete, in particolare prevenire gli episodi ipoglicemici, per la
salute del bambino.

Non ci sono restrizioni al trattamento con insulina aspart durante l’allattamento.

Consulti il medico, l’infermiere o il farmacista prima di assumere questo medicinale durante la
gravidanza o l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Contatti il medico circa l’opportunità di guidare o utilizzare macchinari:
• se ha frequenti episodi di ipoglicemia.
• se Le è difficile riconoscere i segni premonitori dell’ipoglicemia.

Se la glicemia è bassa o alta, la capacità di concentrazione e di reazione può essere condizionata, e di
conseguenza anche la capacità di guidare o utilizzare macchinari. Tenga presente che potrebbe mettere
in pericolo sé stesso o gli altri.

Insulina aspart Sanofi inizia ad agire rapidamente pertanto se compare ipoglicemia, questa si potrebbe
presentare più precocemente dopo l’iniezione rispetto all’insulina umana solubile.

Insulina aspart Sanofi contiene sodio
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, cioè è essenzialmente “senza
sodio”.

3. Come usare Insulina aspart Sanofi

Dose e quando assumere insulina
Usi sempre l’insulina secondo la prescrizione del medico e segua attentamente i suoi consigli. Se non
è sicuro consulti il medico, l’infermiere o il farmacista.

Insulina aspart è generalmente assunta subito prima dei pasti. Mangi un pasto o uno snack entro 10
minuti dall’iniezione per evitare un basso livello di zucchero nel sangue. Se necessario, insulina aspart
può essere somministrata subito dopo un pasto (vedere per informazioni “Come e dove iniettare” di
seguito).

Non cambi l’insulina a meno che il medico non le dica di farlo. Se il Suo medico ha cambiato il tipo o
la marca di insulina da lei utilizzata, potrebbe essere necessario un aggiustamento posologico da parte
del medico stesso.

Uso nei bambini e negli adolescenti
Insulina aspart può essere usata in adolescenti e bambini dall’età di 1 anno in su invece dell’insulina
umana solubile quando si preferisce un inizio rapido dell’azione. Ad esempio, quando è difficile
valutare la dose per un bambino in rapporto ai pasti.

Uso in gruppi particolare di pazienti
Se ha una ridotta funzionalità del rene o del fegato, o se ha più di 65 anni, occorre monitorare lo
zucchero nel sangue regolarmente e parlare con il medico dell’aggiustamento della dose di insulina.

Come usare e dove iniettare
Insulina aspart Sanofi è per iniezione sotto la pelle (per via sottocutanea) o per infusione sottocutanea
continua con microinfusori. La somministrazione con microinfusori richiederà una formazione
completa da parte dell’operatore sanitario. Non inietti mai direttamente in vena (via endovenosa) o nel
muscolo (intramuscolare). Se necessario, Insulina aspart Sanofi può essere somministrata direttamente
in vena, ma ciò deve essere eseguito solo da medici o altro personale sanitario.

A ogni iniezione, vari il sito di iniezione entro la particolare area della pelle che usa solitamente.
Questo può ridurre il rischio di sviluppare noduli o avvallamenti cutanei (vedere paragrafo 4 “Possibili
effetti indesiderati”). Le migliori zone per praticarsi l’iniezione sono: la parte anteriore della vita
(addome), la parte superiore del braccio o la parte anteriore della coscia. L’insulina agirà più
rapidamente se si inietta nella parte anteriore della vita (addome). Controlli sempre regolarmente la
glicemia.

Come maneggiare Insulina aspart Sanofi in flaconcino
1. Aspirare nella siringa la stessa quantità di aria della dose di insulina che si intende iniettare.
Iniettare l’aria nel flaconcino.
2. Capovolgere il flaconcino e la siringa e aspirare la dose corretta di insulina nella siringa.
Estrarre l’ago dal flaconcino. Quindi espellere l’aria dalla siringa e controllare che la dose sia
corretta.

Come iniettare Insulina aspart Sanofi
• Inietti l’insulina sotto la cute. Usi la tecnica di iniezione consigliata dal medico o
dall’infermiere.
• Tenga l’ago sotto la pelle per almeno 6 secondi per assicurarsi di aver iniettato tutta l’insulina.
• Dopo ogni iniezione getti l’ago.

Uso nei microinfusori

Insulina aspart Sanofi non deve mai essere miscelata con altre insuline quando è usata con
microinfusori.
Segua le istruzioni e le raccomandazioni del medico in merito all’uso di Insulina aspart Sanofi nel
microinfusore. Prima dell’uso di Insulina aspart Sanofi nel microinfusore, deve aver ricevuto istruzioni
esaurienti sull’uso e informazioni su eventuali azioni da intraprendere in caso di malattia, livelli di
zucchero nel sangue troppo alti o troppo bassi o guasto del microinfusore.
• Prima di inserire l’ago, lavi accuratamente con acqua e sapone le mani e la cute nel punto in cui
l’ago sarà inserito per evitare eventuali infezioni nel sito di infusione.
• Quando riempie un nuovo serbatoio, si accerti di non lasciare bolle d’aria di grandi dimensioni
nella siringa o nel tubo.
• Il cambio del set di infusione (tubo e ago) deve essere effettuato secondo le istruzioni contenute
nelle informazioni sul prodotto fornite con il set di infusione.

Per ottenere il beneficio dell’infusione di insulina e per rilevare eventuali malfunzionamenti del
microinfusore per insulina, si raccomanda di misurare regolarmente il livello di zucchero nel sangue.

Cosa fare in caso di guasto del microinfusore
Deve sempre disporre di un metodo di somministrazione alternativo per l’iniezione sottocutanea di
insulina in caso di guasto del microinfusore.

Se usa più insulina di quanto deve
Se usa troppa insulina, il livello di zucchero nel sangue si abbassa troppo (ipoglicemia) (Vedere
“Riassunto degli effetti indesiderati gravi e molto comuni” nel paragrafo 4).

Se dimentica di usare l’insulina
Se dimentica di usare l’insulina, il livello di zucchero nel sangue potrebbe diventare troppo alto
(iperglicemia) (Vedere “Effetti del diabete” nel paragrafo 4).

Se interrompe il trattamento con l’insulina
Non interrompa il trattamento con l’insulina senza averne parlato con un medico, che le consiglierà
come comportarsi. Ciò può causare un elevato livello di zucchero nel sangue (grave iperglicemia) e
chetoacidosi (Vedere “Effetti del diabete” al paragrafo 4).

Se ha qualsiasi altra domanda sull’uso di questo medicinale, chieda al medico, all’infermiere o al
farmacista.

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.

Riassunto degli effetti indesiderati gravi e molto comuni

Il basso livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia) è un effetto indesiderato molto comune. Si può
verificare in più di 1 persona su 10.

Potrebbe avere un basso livello di zucchero nel sangue se:
• Inietta troppa insulina.
• Mangia troppo poco o salta i pasti.
• Fa più attività fisica del solito.
• Assume alcol (vedere “insulina aspart con alcol” al paragrafo 2).

Segni di un basso livello di zucchero nel sangue: Sudorazione fredda; pelle fredda e pallida; mal di
testa; battito cardiaco accelerato; sensazione di malessere; avere molta fame; disturbi visivi
temporanei; sonnolenza; stanchezza e debolezza inusuali; nervosismo o tremore; ansia; stato
confusionale; difficoltà di concentrazione.

Una grave ipoglicemia può portare alla perdita di coscienza. Se una grave ipoglicemia prolungata non
è trattata, può causare un danno cerebrale (transitorio o permanente) fino al decesso. Può riprendere
conoscenza più velocemente con un’iniezione dell’ormone glucagone effettuata da qualcuno che sa
come usarlo. Se le viene somministrato glucagone, avrà bisogno di glucosio o uno spuntino dolce
appena riprende conoscenza. Se non risponde al trattamento con glucagone, dovrà essere trattato/a in
ospedale.

Cosa fare se il livello di zucchero nel sangue è basso:
• Se lo zucchero nel sangue è basso, mangi zollette di zucchero o un altro snack ad alto contenuto
in zucchero (per es. caramelle, biscotti, succo di frutta). Misuri lo zucchero nel sangue se
possibile e poi riposi. Porti sempre con sé zollette di zucchero o snack ad alto contenuto di
zuccheri, da utilizzarsi in caso di necessità.
• Quando i sintomi dell’ipoglicemia sono scomparsi o quando la glicemia si è stabilizzata,
continui il trattamento insulinico come al solito.
• Se ha un basso livello di zucchero nel sangue da perdere coscienza, se ha avuto bisogno
dell’iniezione di glucagone o se ha molti episodi di basso livello di zucchero nel sangue, parli
con un medico. Potrebbe essere necessario un aggiustamento degli orari di assunzione
dell’insulina, del cibo o dell’attività fisica.

Informi le persone a lei vicine che è diabetico/a e quali possono essere le conseguenze, compreso il
rischio di svenimento (diventare incoscienti) a causa di una ipoglicemia. Spieghi che, nel caso in cui
dovesse svenire, devono girarla su un fianco e richiedere immediata assistenza medica. È opportuno
che non le vengano somministrati cibo o bevande poiché questi potrebbero soffocarla.

Reazioni allergiche gravi a Insulina aspart Sanofi o uno dei componenti (chiamata reazione allergica
sistemica) rappresentano un effetto indesiderato molto raro ma che può essere potenzialmente
pericoloso per la vita. Si può verificare fino ad 1 persona su 10.000).

Contatti immediatamente il medico:
• Se i segni di allergia si diffondono ad altre parti dell’organismo.
• Se improvvisamente avverte uno stato di malessere e: comincia a sudare: comincia a sentirsi
male (vomito); ha difficoltà respiratorie; il battito cardiaco è accelerato; ha le vertigini.

Se nota uno qualsiasi di questi segni, contatti il medico immediatamente.

Altri effetti indesiderati

Cambiamenti della pelle nel sito di iniezione: Se si inietta l’insulina troppo spesso nello stesso
punto, il tessuto adiposo sottocutaneo nel sito di iniezione può assottigliarsi (lipoatrofia) o ispessirsi
(lipoipertrofia) (può interessare fino a 1 persona su 100). I noduli sotto la pelle possono essere causati
anche dall’accumulo di una proteina denominata amiloide (amiloidosi cutanea; non è noto quanto
spesso si verifichi). L’insulina potrebbe non funzionare bene come dovrebbe se esegue l’iniezione in
un’area con noduli. Cambi il sito di iniezione a ogni iniezione per prevenire questi cambiamenti della
pelle. Se nota un avvallamento o un ispessimento cutaneo nel sito di iniezione, informi il medico o
l’infermiere. Queste reazioni possono peggiorare o possono far variare l’assorbimento dell’insulina se
iniettata in tal punto.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona ogni 100)

Segni di allergia: Reazioni allergiche locali (dolore, arrossamento, orticaria, infiammazione, livido,
gonfiore e prurito) al sito di iniezione. Questi di solito scompaiono entro poche settimane di
trattamento. Se non scompaiono o se si diffondono ad altre parte del corpo, si rivolga immediatamente
al medico (vedere anche “Reazioni allergiche gravi” sopra).

Disturbi visivi: all’inizio del trattamento insulinico, potrebbero verificarsi disturbi visivi, ma
generalmente si tratta di una reazione temporanea.

Articolazioni gonfie: all’inizio del trattamento insulinico, la ritenzione idrica può provocare gonfiore
intorno alle caviglie e ad altre articolazioni. Si tratta di un fenomeno che presto scompare. In caso
contrario, contatti il medico.
Retinopatia diabetica (un disturbo dell’occhio legato al diabete che può portare alla perdita della
vista): Se ha la retinopatia diabetica e la glicemia migliora molto velocemente, la retinopatia
potrebbe peggiorare.
Si informi presso il medico.

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000).

Neuropatia dolorosa (dolore dovuto a danni ai nervi): Se il livello di zucchero nel sangue migliora
molto rapidamente, potrebbe avvertire dolore correlato ai nervi. Si tratta della cosiddetta neuropatia
dolorosa acuta, che solitamente è transitoria.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
al medico, al farmacista o all’infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente
tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V. Segnalando gli effetti
indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Effetti del diabete

Elevato livello di zucchero nel sangue (iperglicemia)

Potrebbe avere un elevato livello di zucchero nel sangue se:
• Non ha iniettato abbastanza insulina.
• Ha dimenticato di assumere insulina o ne ha interrotto l’assunzione.
• Assume ripetutamente meno insulina del necessario.
• Ha un’infezione o la febbre.
• Mangia più del solito.
• Fa meno attività fisica del solito.

Sintomi premonitori di un elevato livello di zucchero nel sangue:
I sintomi premonitori appaiono gradualmente. Includono: emissione di una quantità di urina superiore
alla norma, sete, perdita di appetito, sensazione di malessere (nausea o vomito), sensazione di
sonnolenza o stanchezza; rossore; pelle secca; bocca secca e alito fruttato (acetone).

Cosa fare se il livello di zucchero nel sangue è alto
• Se avverte uno di questi sintomi: controlli la glicemia, se può, controlli l’eventuale presenza di
chetoni nelle urine e contatti immediatamente un medico.
• Questi possono essere i sintomi di una condizione molto grave chiamata chetoacidosi diabetica
(accumulo di acido nel sangue perché il corpo sta metabolizzando grasso invece di zucchero). Se
non trattata, potrebbe portare al coma diabetico e infine al decesso.

5. Come conservare Insulina aspart Sanofi

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta e sulla confezione. La
data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Prima del primo utilizzo: conservare Insulina aspart Sanofi in frigorifero (2 °C – 8 °C). Non congelare.
Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale dalla luce.

Dopo la prima apertura: tenga il flaconcino di Insulina aspart Sanofi in uso a temperatura ambiente (al
di sotto dei 30 C) per un massimo di 4 settimane. Non tenga il flaconcino che sta utilizzando nel
frigorifero o congelatore. Tenere il flaconcino nell’imballaggio esterno per proteggere il medicinale
dalla luce.

Non usi il flaconcino di Insulina aspart Sanofi se la soluzione è colorata o contiene particelle solide.
Deve usarla solo se sembra acqua. Lo controlli ogni volta che si fa l’iniezione.

Dopo ogni iniezione getti l’ago.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni

Cosa contiene Insulina aspart Sanofi
• Il principio attivo è insulina aspart. Un ml di soluzione contiene 100 unità di insulina aspart
(equivalenti a 3,5 mg). Ogni flaconcino contiene 10 ml di soluzione iniettabile, equivalenti a
1.000 unità di insulina aspart.
Gli altri eccipienti sono: fenolo, metacresolo, zinco cloruro, polisorbato 20, sodio cloruro, acido
cloridrico/sodio idrossido e acqua per preparazioni iniettabili. Per regolare l’acidità possono essere
stati utilizzati idrossido di sodio o acido cloridrico (vedere “Insulina aspart Sanofi contiene sodio” al
paragrafo 2).

Descrizione dell’aspetto di Insulina aspart Sanofi e contenuto della confezione
Insulina aspart Sanofi soluzione per iniezione (iniettabile) è una soluzione limpida e incolore.
Ogni flaconcino contiene 10 ml.

Insulina aspart Sanofi in flaconcino è disponibile in confezioni da 1 o 5 fiale. È possibile che non tutte
le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sanofi Winthrop Industrie, 82 avenue Raspail, 94250 Gentilly, Francia

Produttore
Sanofi-Aventis Deutschland GmbH, D-65926 Frankfurt am Main, Germania.

Per ulteriori informazioni su questo medicinale, contatti il rappresentante locale del titolare
dell’autorizzazione all’immissione in commercio.

België/Belgique/Belgien Lietuva
Sanofi Belgium Swixx Biopharma UAB
Tél/Tel: +32 (0)2 710 54 00 Tel: +370 5 236 91 40

България Luxembourg/Luxemburg
Swixx Biopharma EOOD Sanofi Belgium
Тел.: +359 (0)2 4942 480 Tél/Tel: +32 (0)2 710 54 00 (Belgique/Belgien)

Repubblica ceca Magyarország
Sanofi s.r.o. SANOFI-AVENTIS Zrt.,
Tel: +420 233 086 111 Tel: +36 1 505 0050

Danmark Malta
Sanofi A/S Sanofi S.r.l.
Tlf: +45 45 16 70 00 Tel: +39 02 39394275
Deutschland Nederland
Sanofi-Aventis Deutschland GmbH Sanofi B.V.
Tel: 0800 52 52 010 Tel: +31 20 245 4000
Tel. aus dem Ausland: +49 69 305 21 131

Eesti Norge
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Tel: +372 640 10 30 Tlf: +47 67 10 71 00

Ελλάδα Österreich
Sanofi-Aventis Μονοπρόσωπη AEBE sanofi-aventis GmbH
Τηλ: +30 210 900 16 00 Tel: +43 1 80 185 – 0

España Polska
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Tel: +34 93 485 94 00 Tel: +48 22 280 00 00

France Portugal
Sanofi Winthrop Industrie Sanofi - Produtos Farmacêuticos, Lda
Tél: 0 800 222 555 Tel: +351 21 35 89 400
Appel depuis l’étranger : +33 1 57 63 23 23

Hrvatska România
Swixx Biopharma d.o.o. Sanofi Romania SRL
Tel: +385 1 2078 500 Tel: +40 (0) 21 317 31 36

Ireland Slovenija
sanofi-aventis Ireland Ltd. T/A SANOFI Swixx Biopharma d.o.o.
Tel: +353 (0) 1 403 56 00 Tel: +386 1 235 51 00

Ísland Slovenská republika
Vistor ehf. Swixx Biopharma s.r.o.
Sími: +354 535 7000 Tel: +421 2 208 33 600

Italia Suomi/Finland
Sanofi S.r.l. Sanofi Oy
Tel: +39 800 536389 Puh/Tel: +358 (0) 201 200 300

Κύπρος Sverige
C.A. Papaellinas Ltd. Sanofi AB
Τηλ: +357 22 741741 Tel: +46 (0)8 634 50 00

Latvija
Swixx Biopharma SIA
Tel: +371 6 616 47 50

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Altre fonti d’informazione
Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia europea
dei medicinali: http://www.ema.europa.eu/

Domande frequenti su INSULIN ASPART SANOFI

INSULIN ASPART SANOFI è disponibile senza ricetta?

INSULIN ASPART SANOFI è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di INSULIN ASPART SANOFI?

Il principio attivo di INSULIN ASPART SANOFI è INSULIN ASPART.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di adulti e bambini con diabete mellito che richiedono insulina per il mantenimento
dell’omeostasi normale del glucosio. Insulina lispro Sanofi è indicato inoltre nella stabilizzazione
iniziale del diabete mellito.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia
La dose deve essere determinata dal medico secondo le necessità del paziente.
Insulina lispro può essere somministrato subito prima dei pasti. Se necessario, Insulina lispro può
essere somministrato subito dopo i pasti.
Insulina lispro somministrato per via sottocutanea agisce più rapidamente e la durata d’azione è
minore (da 2 a 5 ore) rispetto all’insulina regolare. Questa rapida comparsa dell’attività fa sì che
l’iniezione di Insulina lispro Sanofi (o, nel caso di somministrazione mediante infusione sottocutanea
continua, il bolo di Insulina lispro Sanofi) possa essere somministrato molto vicino ai pasti. La durata
di azione di qualsiasi insulina può variare notevolmente in diversi individui o, nello stesso individuo,
in diverse occasioni. Indipendentemente dalla sede d’iniezione permane una comparsa di attività più
veloce rispetto all’insulina umana solubile. Come con tutti i preparati insulinici, la durata d’azione di
insulina lispro dipende da diversi fattori come dose, sito di iniezione, flusso ematico, temperatura
corporea ed attività fisica del paziente.
Insulina lispro Sanofi può essere usato in associazione ad un’insulina ad azione prolungata o a
sulfoniluree orali, secondo il parere del medico.
Popolazioni speciali
Insufficienza renale
Il fabbisogno di insulina può diminuire in presenza di insufficienza renale.
Insufficienza epatica
Il fabbisogno di insulina può diminuire nei pazienti con insufficienza epatica a causa della ridotta
gluconeogenesi e del diminuito catabolismo dell’insulina; comunque, nei pazienti con insufficienza
epatica cronica, un aumento nella resistenza all’insulina può portare ad un incremento del fabbisogno
insulinico.
Popolazione pediatrica
Insulina lispro Sanofi può essere utilizzato in adolescenti e bambini (vedere paragrafo 5.1).
Modo di somministrazione
Insulina lispro Sanofi soluzione iniettabile deve essere somministrato mediante iniezione sottocutanea
o mediante infusione sottocutanea continua tramite pompa (vedere paragrafo 4.2) e, sebbene non sia
raccomandato, può essere somministrato anche per iniezione intramuscolare.
Se necessario Insulina lispro Sanofi può essere somministrato anche per via endovenosa, ad esempio
per il controllo dei livelli di glicemia in corso di chetoacidosi, malattie acute, durante periodi intra e
postoperatori.
Somministrazione sottocutanea di Insulina lispro Sanofi
L’iniezione sottocutanea deve essere effettuata nella parte alta delle braccia, delle cosce, delle natiche
o dell’addome. I siti di iniezione devono essere sempre ruotati entro la stessa regione per ridurre il
rischio di lipodistrofia e amiloidosi cutanea (vedere paragrafi 4.4 e 4.8).
Nell’effettuare l’iniezione di Insulina lispro Sanofi per via sottocutanea è necessario assicurarsi che
l’ago non penetri in un vaso sanguigno. Dopo l’iniezione, la sede cutanea non deve essere
massaggiata. I pazienti devono essere istruiti ad usare le tecniche d’iniezione appropriate.
Insulina lispro Sanofi 100 unità/ml soluzione iniettabile in cartuccia
Insulina lispro Sanofi 100 unità/ml in cartucce è adatto soltanto per iniezioni sottocutanee con una
penna riutilizzabile. Se è necessaria la somministrazione mediante siringa, iniezione endovenosa o
pompa da infusione, deve essere utilizzato un flaconcino (vedere paragrafo 4.4).
Per maggiori dettagli circa la manipolazione, vedere paragrafo 6.6.
Le cartucce di Insulina lispro Sanofi devono essere utilizzate esclusivamente con le seguenti penne:
JuniorSTAR che eroga da 1 a 30 unità di insulina lispro con incrementi di 0,5 unità
Tactipen, che eroga da 1 a 60 unità di insulina lispro con dosi incrementi di 1 unità.
AllStar e AllStar PRO che tutte erogano da 1 a 80 unità di insulina lispro con incrementi di 1
unità.
Queste cartucce non devono essere utilizzate con nessun’altra penna riutilizzabile poiché l’accuratezza
del dosaggio è stata stabilita solo con le penne elencate (vedere paragrafo 6.6).
Insulina lispro Sanofi 100 unità/ml soluzione iniettabile in penna preriempita
Insulina lispro in penna preriempita è disponibile in due concentrazioni (100 unità/ml e 200 unità/ml).
Tuttavia, Insulina lispro Sanofi in penna preriempita è disponibile in una sola concentrazione: 100
unità/ml. Per entrambe, la dose necessaria è misurata in unità. Il numero di unità di insulina viene
mostrato nella finestrella della dose della penna, indipendentemente dalla concentrazione e non
deve essere eseguita alcuna conversione della dose quando si trasferisce un paziente a una nuova
concentrazione o ad una altra penna preriempita di insulina lispro con incrementi di dose diversi.
Insulina lispro Sanofi in penna preriempita eroga da 1 a 80 unità in incrementi di 1 unità in una singola
iniezione. Considerando che Insulina lispro Sanofi è disponibile solo come penna preriempita da 100
unità/ml, se è necessario un dosaggio alternativo, devono essere utilizzati altri medicinali a base di
insulina lispro che offrono tale opzione.
Insulina lispro Sanofi in penna preriempita è adatta solo per iniezioni sottocutanee. Se è necessaria la
somministrazione mediante siringa, iniezione endovenosa o pompa per infusione, deve essere
utilizzato un flaconcino (vedere paragrafo 4.4).
Impiego di Insulina lispro Sanofi in pompe per infusione di insulina
Insulina lispro Sanofi 100 unità/ml soluzione iniettabile in flaconcino
Insulina lispro Sanofi può essere utilizzata per l'infusione sottocutanea continua di insulina (CSII) in
sistemi a pompa adatti all'infusione di insulina. Solo alcune pompe per l’infusione di insulina con
marchio CE possono essere usate per somministrare insulina lispro. Prima di somministrare l’insulina
lispro devono essere lette attentamente le istruzioni fornite dal produttore per stabilire l’adeguatezza o
meno per quella particolare pompa. Leggere e seguire le istruzioni che accompagnano la pompa per
infusione. Usare il serbatoio e il catetere appropriati per la pompa. Il set per l’infusione (tubo e
cannula) deve essere cambiato seguendo le istruzioni allegate al set di infusione. Nell’eventualità di un
episodio di ipoglicemia, l’infusione deve essere interrotta fino a che l’episodio non sia risolto. Se si
verificano ripetuti o gravi episodi di riduzione dei livelli di glicemia, informarne il medico e
considerare la necessità di ridurre o interrompere l’infusione di insulina. Un malfunzionamento della
pompa od un’ostruzione del set di infusione può dare luogo ad un rapido rialzo dei livelli di glicemia.
Se si sospetta un’interruzione nel flusso di insulina, seguire le istruzioni riportate nella
documentazione che accompagna il prodotto e, se si ritiene opportuno, riferirlo al medico. Quando
viene impiegato con una pompa per infusione di insulina, Insulina lispro Sanofi non deve essere
miscelato con nessun’altra insulina.
Somministrazione endovenosa di Insulina lispro Sanofi
Insulina lispro Sanofi 100 unità/ml soluzione iniettabile in flaconcino
Insulina lispro Sanofi 100 unità/ml è disponibile in flaconcini se è necessaria la somministrazione di
un'iniezione endovenosa. L’iniezione endovenosa di insulina lispro deve essere effettuata seguendo la
normale pratica clinica per le somministrazioni endovenose, per esempio mediante bolo endovenoso o
tramite un dispositivo per infusione. È richiesto un frequente monitoraggio dei livelli di glicemia.
I dispositivi per infusione con concentrazioni di insulina lispro da 0,1 unità/ml a 1,0 unità/ml in
soluzioni di sodio cloruro allo 0,9% o di glucosio al 5% sono stabili a temperatura ambiente per
48 ore. Si raccomanda di regolare il dispositivo prima di iniziare l’infusione al paziente.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.
Ipoglicemia.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Tracciabilità
Al fine di migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici, il nome e il numero di lotto del prodotto
somministrato devono essere chiaramente registrati.
Trasferimento di un paziente ad un altro tipo o marca di insulina
Il trasferimento di un paziente in terapia insulinica ad un altro tipo o marca di insulina deve essere
effettuato sotto stretto controllo medico. Cambiamenti di concentrazione, marca (produttore), tipo
(regolare, isofano, lenta, ecc.), specie (animale, umana, analogo dell’insulina umana) e/o del metodo di
produzione (DNA ricombinante rispetto all’insulina di origine animale) possono portare alla necessità
di cambiare il dosaggio. Per le insuline ad azione rapida, qualsiasi paziente in trattamento anche con
insulina basale deve ottimizzare il dosaggio di entrambe le insuline per ottenere un controllo del
glucosio durante l’intera giornata, in particolare di notte e a digiuno.
Tecnica di iniezione
Ai pazienti deve essere indicato di ruotare continuamente il sito di iniezione per ridurre il rischio di
insorgenza di lipodistrofia e amiloidosi cutanea. Esiste un rischio potenziale di ritardato assorbimento
di insulina e peggioramento del controllo della glicemia se le iniezioni di insulina vengono praticate
nei siti che presentano queste condizioni. È stato segnalato che il cambiamento repentino del sito di
iniezione in un’area non interessata determina ipoglicemia. Si consiglia di monitorare il glucosio
ematico dopo avere cambiato sito di iniezione; si può inoltre prendere in considerazione
l’aggiustamento della dose dei medicinali antidiabetici.
Ipoglicemia o iperglicemia
Condizioni che possono determinare i sintomi premonitori dell’ipoglicemia differenti o meno evidenti
comprendono la lunga durata del diabete, l’intensificazione della terapia insulinica, la neuropatia
diabetica o l’uso di farmaci come i beta-bloccanti.
Alcuni pazienti che hanno avuto reazioni ipoglicemiche dopo il trasferimento da insulina di origine
animale ad insulina umana, hanno riferito che i sintomi premonitori dell’evento erano meno evidenti o
differenti da quelli riscontrati durante il trattamento con l’insulina precedentemente utilizzata.
Reazioni ipo- ed iperglicemiche non controllate possono causare perdita di conoscenza, coma o morte.
L’impiego di dosi inadeguate o la sospensione del trattamento, specie nei pazienti con diabete mellito
insulino-dipendente, può portare ad iperglicemia o a chetoacidosi diabetica, due condizioni
potenzialmente letali.
Fabbisogno di insulina e aggiustamento del dosaggio
Il fabbisogno di insulina può aumentare nel corso di malattie o disturbi emotivi.
Un aggiustamento del dosaggio dell’insulina può anche essere necessario se il paziente incrementa la
sua attività fisica o cambia la sua dieta abituale. L’esercizio fisico effettuato immediatamente dopo
l’assunzione di un pasto può aumentare il rischio di ipoglicemia. Una conseguenza della
farmacodinamica degli analoghi dell’insulina ad azione rapida è che, se si verifica ipoglicemia, questa
può avvenire più precocemente dopo l’iniezione rispetto all’insulina umana solubile.
Uso di Insulina lispro Sanofi in associazione a pioglitazone
Quando il pioglitazone è stato usato in associazione ad insulina, sono stati riportati casi di
insufficienza cardiaca, in particolare nei pazienti con fattori di rischio per lo sviluppo di insufficienza
cardiaca. Ciò deve essere tenuto presente nel caso in cui venga preso in considerazione il trattamento
con l’associazione di pioglitazone e Insulina lispro Sanofi. Se viene usata questa associazione, i
pazienti devono essere tenuti sotto osservazione per la comparsa di segni e sintomi di insufficienza
cardiaca, aumento del peso corporeo ed edema. Se si verifica un qualsiasi peggioramento dei sintomi
cardiaci, il pioglitazone deve essere interrotto.
Prevenzione degli errori medici nell’uso di Insulina lispro Sanofi
I pazienti devono essere istruiti a controllare l’etichetta dell’insulina prima di ogni iniezione per
prevenire miscele accidentali fra Insulina lispro Sanofi e altri prodotti a base di insulina.
I pazienti devono verificare visivamente le unità selezionate sul contatore della dose della penna.
Pertanto, il requisito per i pazienti per poter effettuare l’auto iniezione è di essere in grado di leggere il
contatore della dose sulla penna. I pazienti che sono non vedenti o che hanno scarsa acuità visiva
devono essere istruiti a ricercare sempre aiuto/assistenza da un’altra persona che abbia una buona
capacità visiva e sia addestrata all’uso della penna per l’insulina.
Insulina lispro Sanofi 100 unità/ml soluzione iniettabile in flaconcino
Quando si miscela l’insulina lispro con l’insulina ad azione prolungata, la preparazione di Insulina
lispro Sanofi ad azione più breve deve essere aspirata nella siringa per prima, per prevenire la
contaminazione del flaconcino contenente la preparazione insulinica a più lunga attività. Seguire le
istruzioni del medico riguardo alla possibilità di mescolare le insuline in anticipo o immediatamente
prima dell’iniezione. È importante seguire sempre lo stesso metodo.
Per ulteriori dettagli sulla manipolazione, vedere il paragrafo 6.6.
Insulina lispro Sanofi 100 unità/ml soluzione iniettabile in cartuccia
Insulina lispro Sanofi 100 unità/ml in cartucce è adatto soltanto per iniezioni sottocutanee con una
penna riutilizzabile. Se è necessaria la somministrazione mediante siringa, iniezione endovenosa o
pompa da infusione, deve essere utilizzato un flaconcino.
Per prevenire la possibile trasmissione di patologie, ciascuna cartuccia deve essere utilizzata da un
solo paziente, anche se l’ago inserito nel dispositivo di somministrazione viene cambiato.
Insulina lispro Sanofi 100 unità/ml soluzione iniettabile in penna preriempita
Insulina lispro Sanofi 100 unità/ml in penna preriempita è adatto soltanto per iniezioni sottocutanee.
Se è necessaria la somministrazione mediante siringa, iniezione endovenosa o pompa da infusione,
deve essere utilizzato un flaconcino.
Per prevenire la possibile trasmissione di patologie, ciascuna penna deve essere utilizzata da un solo
paziente, anche se l’ago inserito nel dispositivo di somministrazione viene cambiato.
Eccipienti
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per dose, ossia essenzialmente “senza
sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Il fabbisogno di insulina può aumentare per la co-somministrazione di prodotti medicinali con attività
iperglicemizzante come i contraccettivi orali, i corticosteroidi o durante terapia sostitutiva con ormoni
tiroidei, il danazolo, i beta2-agonisti (come ritodrina, salbutamolo, terbutalina).
Il fabbisogno di insulina può diminuire per la co-somministrazione di prodotti medicinali con attività
ipoglicemizzante come gli ipoglicemizzanti orali, i salicilati (come ad esempio l’acido acetilsalicilico),
gli antibiotici sulfamidici, alcuni antidepressivi (inibitori delle monoamino ossidasi, inibitori selettivi
della ricaptazione della serotonina), alcuni inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina
(captopril, enalapril), gli antagonisti del recettore dell’angiotensina II, i betabloccanti, l’octreotide o
l’alcool.
Il paziente deve avvertire il medico curante se utilizza altri farmaci in aggiunta ad Insulina lispro
Sanofi (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza
I dati su un numero ampio di donne in gravidanza esposte al farmaco non mostrano alcun effetto
avverso dell’insulina lispro sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato.
Durante la gravidanza, è essenziale mantenere un buon controllo delle pazienti in trattamento con
insulina, sia quelle affette da diabete gestazionale che quelle con diabete mellito insulino-dipendente.
Il fabbisogno di insulina generalmente diminuisce nel corso del primo trimestre ed aumenta nel
secondo e terzo trimestre. Le pazienti diabetiche devono informare il loro medico nel caso in cui si
trovino in stato di gravidanza o la stiano pianificando. Una attenta verifica del controllo del glucosio,
così come dello stato di salute generale, è un requisito essenziale nelle donne incinta che hanno il
diabete.
Allattamento
Le pazienti diabetiche che stanno allattando possono richiedere un aggiustamento della dose di
insulina e/o della dieta.
Fertilità
Negli studi sugli animali, insulina lispro non ha causato alterazione della fertilità (vedere paragrafo
5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Le capacità di concentrazione e di reazione del paziente possono ridursi a seguito di ipoglicemia.
Questo fatto può costituire un rischio in situazioni dove tali capacità sono di particolare importanza
(per esempio guidare un autoveicolo od utilizzare macchinari).
I pazienti devono essere informati di prendere le necessarie precauzioni per evitare la comparsa di una
reazione ipoglicemica mentre stanno guidando, e ciò è particolarmente importante in coloro i quali
hanno una ridotta o assente consapevolezza dei segni premonitori dell’ipoglicemia o hanno frequenti
episodi di ipoglicemia. In tali circostanze l’opportunità di porsi alla guida deve essere valutata.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza
L’ipoglicemia è la più frequente reazione avversa conseguente alla terapia insulinica cui il paziente
diabetico può andare incontro. L’ipoglicemia grave può condurre ad una perdita di conoscenza e, in
casi estremi, a morte. Non è riportata nessuna frequenza specifica per l’ipoglicemia, poiché
l’ipoglicemia è il risultato sia della dose di insulina che di altri fattori, come ad esempio il regime
dietetico e l’attività fisica del paziente.
Tabella riassuntiva delle reazioni avverse
Di seguito sono elencate le reazioni indesiderate correlate osservate negli studi clinici, in base alla
classificazione per sistemi e organi e in ordine di incidenza decrescente (molto comune: ≥1/10;
comune: ≥1/100, <1/10; non comune: ≥1/1.000, <1/100; raro: ≥1/10.000, <1/1.000; molto raro:
<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita dai dati disponibili).
All’interno di ciascuna categoria di frequenza, le reazioni avverse sono elencate in ordine di gravità
decrescente.
Classificazione per sistemi e organi
Comune
secondo MedDRA
Disturbi del sistema immunitario
Allergia locale
X
Allergia sistemica
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo
Lipodistrofia
Amiloidosi cutanea

Non comune

Raro

Non Nota

X
X
X

Descrizione di reazioni avverse selezionate
Allergia locale
L’allergia locale nei pazienti è comune. Arrossamento, edema e prurito possono manifestarsi nella
sede dell’iniezione di insulina. Queste manifestazioni scompaiono generalmente dopo alcuni giorni o
dopo qualche settimana. In certi casi, tali manifestazioni possono essere imputabili a fattori diversi
dall’insulina come sostanze irritanti presenti nel prodotto usato per disinfettare la cute o ad una tecnica
non corretta di esecuzione dell’iniezione.
Allergia sistemica
L’allergia sistemica che è rara ma potenzialmente più grave, è una allergia generalizzata all’insulina.
Essa può causare un’eruzione cutanea in tutto il corpo, dispnea, respiro sibilante, diminuzione della
pressione sanguigna, tachicardia, sudorazione. I casi gravi di allergia generalizzata possono mettere in
pericolo la vita del paziente.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:
Si possono verificare lipodistrofia e amiloidosi cutanea nel sito di iniezione che rallentano
l’assorbimento locale di insulina. La rotazione continua del sito di iniezione all’interno di una
determinata area di iniezione può contribuire a ridurre o prevenire l’insorgenza di queste condizioni
(vedere paragrafo 4.4).
Edema
Con la terapia insulinica sono stati riportati casi di edema, in particolare quando un precedente scarso
controllo metabolico è stato migliorato da una intensificata terapia insulinica.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale
è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del
medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il
sistema nazionale di segnalazione riportato nell’allegato V.

4.9 Sovradosaggio

Per l’insulina non si ha una definizione appropriata per il sovradosaggio, poiché le concentrazioni
sieriche del glucosio sono il risultato di interazioni complesse tra i livelli di insulinemia, la
disponibilità di glucosio ed altri processi metabolici. L’ipoglicemia può verificarsi come conseguenza
di un eccesso dell’attività insulinica in relazione all’apporto alimentare e al dispendio energetico.
L’ipoglicemia può associarsi a stanchezza, confusione, palpitazioni, cefalea, sudorazione fredda e
vomito.
Gli episodi di ipoglicemia lieve rispondono alla somministrazione per via orale di glucosio, zucchero o
prodotti zuccherati.
La correzione dell’ipoglicemia di grado moderato può essere ottenuta con la somministrazione
intramuscolare o sottocutanea di glucagone, seguita dall’assunzione di carboidrati per via orale non
appena le condizioni del paziente lo consentano. I soggetti che non rispondono al glucagone dovranno
ricevere una soluzione di glucosio per via endovenosa.
Se il paziente è in coma ipoglicemico, il glucagone deve essere somministrato per via intramuscolare o
sottocutanea. Comunque, se il glucagone non è disponibile o se il paziente non risponde alla
somministrazione di glucagone, devono essere somministrate soluzioni di glucosio per via
endovenosa. Il paziente dovrà consumare un pasto non appena avrà ripreso conoscenza.
Poiché l’ipoglicemia può ripresentarsi dopo un’apparente guarigione clinica, può essere necessario
mantenere sotto osservazione il paziente e fare assumere molti carboidrati.

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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