ITAMIDOL

Itamidol è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano: - articolazioni - muscoli - tendini e legamenti Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento.

Principio attivo: DICLOFENAC · ATC M02AA15 · FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DICLOFENAC
Forma farmaceutica: Schiuma cutanea
Dosaggio: 3 % SCHIUMA CUTANEA
Via di somministrazione: PER MUCOSA ORALE
Titolare AIC: FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
Codice ATC: M02AA15
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MUSCORIL DOLORE - DOC GENERICI SRL
· VOLTAREN EMULGEL - NOVARTIS FARMA S.P.A.
· VOLTAREN EMULGEL - FARMA 1000 S.R.L.
· VOLTAREN EMULGEL - GMM FARMA S.R.L.
· VOLTAREN EMULGEL - BB FARMA S.R.L.
· PENNSAID - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· MUSCORIL DOLORE E INFIAMMAZIONE - O.P. PHARMA S.R.L.
· DICLOFENAC TEVA ITALIA - EPIFARMA S.R.L
· DICLOFENAC ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· DICLOFENAC IPSO PHARMA - IPSO PHARMA S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Itamidol contiene il principio attivo diclofenac che appartiene al gruppo dei medicinali chiamati antiinfiammatori non steroidei (FANS), usati per ridurre il dolore e le infiammazioni.

Itamidol è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica

che interessano:
- articolazioni
- muscoli
- tendini e legamenti

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni di trattamento.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Itamidol
- se è allergico al diclofenac o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- se è allergico all’acido acetilsalicilico o ad altri medicinali antiinfiammatori non steroidei (FANS) ed, in
seguito all’uso di questi medicinali, ha mostrato attacchi di asma, reazioni allergiche della pelle (orticaria)

o irritazione del naso (riniti);
- se è allergico all’isopropanolo, un tipo di alcol;
- se è nel terzo trimestre di gravidanza (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento e fertilità”);
- se la persona che deve usare questo medicinale è un bambino o un adolescente di età inferiore ai 14 anni

(vedere il paragrafo “Bambini”);

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Itamidol.
Si rivolga al medico prima di usare Itamidol:
- se soffre o ha sofferto d’ asma
- se soffre o ha sofferto di malattie croniche con ostruzione dei bronchi

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- se soffre o ha sofferto di rinite allergica (infiammazione del naso dovuta ad allergia)
- se soffre o ha sofferto di un’infiammazione della mucosa del naso (polipo del naso)
perché può manifestare più facilmente, rispetto ad altri pazienti, attacchi di asma, infiammazione locale della
pelle, della mucosa (edema di Quincke) o orticaria.

Faccia particolare attenzione:
- non ingerisca Itamidol
- non applichi Itamidol sulla pelle lesa, malata o con ferite aperte
- eviti che Itamidol entri in contatto con gli occhi o con le mucose
- se è un paziente anziano e/o ha problemi allo stomaco non usi Itamidol con altri medicinali

antiinfiammatori assunti per bocca, per iniezione o per via rettale
- non usi Itamidol con un bendaggio occlusivo ossia ricoprendo la zona malata con una pellicola di plastica
che non fa passare l’aria. Può invece usare Itamidol con una garza che lasci passare l’aria
- l’uso, in particolare se per lunghi periodi di tempo, dei medicinali per uso locale può causare reazioni
allergiche ad esempio eruzione sulla pelle (rash). Se ciò si verifica, interrompa il trattamento con Itamidol

e consulti il medico che le darà una terapia idonea
- eviti di esporsi in modo eccessivo alla luce solare durante l’uso di Itamidol, questo ridurrà il rischio di
avere reazioni sulla pelle dovute al sole
- se usa diclofenac su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo, è possibile che manifesti effetti
indesiderati che coinvolgono tutto l’organismo.

Bambini Itamidol non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 14 anni.

Altri medicinali e Itamidol Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale. Poiché l’assorbimento di Itamidol attraverso la pelle è molto basso, le interazioni con altri medicinali sono molto improbabili. Tuttavia, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo non si possono escludere interazioni con altri medicinali.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Le forme orali (ad es. compresse) di diclofenac possono aumentare il rischio di aborto/causare effetti avversi nel nascituro. Non è noto se lo stesso rischio si presenti con ITAMIDOL quando viene utilizzato sulla pelle.

Non usi ITAMIDOL durante l’ultimo trimestre di gravidanza poiché potrebbe esporre il suo bambino a gravi

problemi al cuore, ai polmoni, ai reni. Al termine della gravidanza diclofenac può esporre sia la madre che il neonato a complicazioni durante il parto, come inibizione delle contrazioni uterine (ritardo o prolungamento del travaglio), possibile prolungamento del tempo di sanguinamento ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse di medicinale. Non usi ITAMIDOL durante i primi 6 mesi di gravidanza o se sta programmando una gravidanza se non

strettamente necessario e su indicazione del medico. In caso di necessità il trattamento durante tale periodo deve essere usata la dose più bassa per il tempo più breve possibile.

Allattamento

Se sta allattando, non applichi Itamidol sul seno, su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo in quanto il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità, anche se non sono previsti effetti sul bambino se Itamidol è usato alle dosi raccomandate.

Non usi Itamidol durante l’allattamento se non ha prima consultato il medico.

Se ha problemi di fertilità o deve sottoporsi a indagini sulla fertilità, sospenda l’uso di questo medicinale. Page 2/5

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Itamidol non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Itamidol contiene lecitina di soia, potassio sorbato, polisorbato e alcol benzilico Itamidol contiene un derivato della soia, se è allergico alle arachidi o alla soia, non usi questo medicinale. Itamidol contiene potassio sorbato che può causare reazioni sulla pelle localizzate (ad esempio dermatite da contatto). I polisorbati possono provocare reazioni allergiche. Questo medicinale contiene 4,75 mg di alcol benzilico per 1 g di prodotto.

L’alcol benzilico può causare reazioni allergiche. L’alcol benzilico può causare lieve irritazione locale.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La durata del trattamento deve essere la più breve possibile. Se non nota miglioramenti dopo 7 giorni di trattamento si rivolga al medico.

Uso negli adulti Applichi questo medicinale 1-3 volte al giorno.

Modo di somministrazione
Itamidol è solo per uso cutaneo.
Usi il medicinale nel seguente modo:
- agiti la bomboletta prima dell’uso;
- spruzzi una piccola quantità di schiuma di 3-5 cm di diametro sul palmo della mano tenendo la bomboletta
capovolta;

- applichi la schiuma sulla parte interessata massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento;
- in seguito, si strofini le mani con una salvietta di carta e poi le lavi, anche per evitare l’azione del
medicinale sulle mani, a meno che non siano le mani stesse l’area da trattare.
- se è stata applicata accidentalmente troppa schiuma, la schiuma in eccesso dovrebbe essere rimossa con

una salvietta di carta. La salvietta di carta dovrebbe essere smaltita nei rifiuti domestici per evitare che il prodotto non usato raggiunga l’ambiente acquatico. - prima di applicare un bendaggio, la schiuma dovrebbe essere lasciata asciugare per qalche minuto sulla pelle.

Questo medicinale può essere applicato mediante ultrasuoni e mediante ionoforesi; in quest’ultimo caso il

prodotto deve essere applicato al polo negativo.

Uso negli adolescenti dai 14 ai 18 anni Applichi questo medicinale 1-3 volte al giorno

Modo di somministrazione Itamidol è solo per uso cutaneo.

Usi il medicinale nel seguente modo:

- agiti la bomboletta prima dell’uso;
- spruzzi una piccola quantità di schiuma di 3-5 cm di diametro sul palmo della mano tenendo la bomboletta
capovolta;
- applichi la schiuma sulla parte interessata massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento;
- in seguito, si strofini le mani con una salvietta di carta e poi le lavi, per evitare l’azione del medicinale
sulle mani, a meno che non siano le mani stesse l’area da trattare.

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- se è stata applicata accidentalmente troppa schiuma, la schiuma in eccesso dovrebbe essere rimossa con
una salvietta di carta. La salvietta di carta dovrebbe essere smaltita nei rifiuti domestici per evitare che il
prodotto non usato raggiunga l’ambiente acquatico.
- prima di applicare un bendaggio, la schiuma dovrebbe essere lasciata asciugare per qalche minuto sulla

pelle.

Questo medicinale può essere applicato mediante ultrasuoni e mediante ionoforesi; in quest’ultimo caso il prodotto deve essere applicato al polo negativo.

Uso nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni

Non usi questo medicinale nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 14 anni.

Uso nei pazienti anziani I pazienti anziani possono usare le dosi previste per gli adulti.

Se usa più Itamidol di quanto deve In caso di ingestione accidentale di Itamidol, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sono poco probabili casi di sovradosaggio di questo medicinale.

Se dimentica di usare Itamidol Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Dopo l’applicazione sulla pelle, la quantità di diclofenac che raggiunge il sangue è molto bassa, pertanto il

rischio di manifestare effetti indesiderati che coinvolgono l’organismo è limitato. Tuttavia, potrebbero verificarsi problemi allo stomaco e all’intestino, in seguito ad applicazioni per lunghi periodi e su zone estese.

Possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:
Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)
- irritazioni della pelle (rash, eczema);
- arrossamenti (eritema);
- infiammazione della pelle (dermatite), inclusa dermatite da contatto;
- prurito.

Rari (possono interessare fino a 1 su 1 000 persone) - infiammazione della pelle con formazione di bolle (dermatite bollosa).

Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10 000 persone)

- reazioni allergiche inclusa orticaria e gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che può causare
difficoltà nella deglutizione o respirazione potenzialmente fatale (angioedema);
- irritazione della pelle con formazione di vescicole (rash con pustole);
- asma;

- sensibilità alla luce (fotosensibilità).

Non noti
- sensazione di bruciore in sede di applicazione
- pelle secca

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Se utilizza questo medicinale insieme ad altri medicinali contenenti diclofenac possono verificarsi gravi reazioni della pelle (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservi a temperatura inferiore a 30 °C. Recipiente sotto pressione: può esplodere se riscaldato. Itamidol 3% Schiuma cutanea contiene propellente infiammabile. Tenga lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumi. Non vaporizzi su fiamma libera o altra fonte di accensione.

50 °C. Non perforare né bruciare, neppure dopo l’uso. Protegga dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Itamidol 3% Schiuma cutanea - Il principio attivo è diclofenac. 100 g di schiuma cutanea contengono 3 g di diclofenac

- Gli altri componenti sono: sodio idrossido, macrogolgliceridi caprilocaprici, lecitina di soia idrogenata, polisorbato 80, alcool benzilico, potassio sorbato, sodio fosfato dibasico dodecaidrato tutto-rac-αtocoferile acetato, profumazione menta/eucalipto, acqua depurata. Ogni contenitore sotto pressione (50 g) contiene: 47,5 g di soluzione e 2,5 g di propellente (isobutano; n-butano; propano)

Descrizione dell’aspetto di Itamidol e contenuto della confezione Confezione contenente una bomboletta di alluminio da 50 g di schiuma cutanea.

Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio Fidia Farmaceutici S.p.A.

Via Ponte della Fabbrica, 3/A 35031 Abano Terme (PD) – Italia.

Produttore Farmol Health Care S.r.l.

Via del Maglio, 6 23868 Valmadrera (LC) – Italia.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

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Domande frequenti su ITAMIDOL

Come si usa ITAMIDOL?

ITAMIDOL si presenta in forma di Schiuma cutanea e si somministra per via per mucosa orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ITAMIDOL è disponibile senza ricetta?

ITAMIDOL è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di ITAMIDOL?

Il principio attivo di ITAMIDOL è DICLOFENAC.

Quali sono gli equivalenti di ITAMIDOL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MUSCORIL DOLORE, DICLOFENAC EG STADA ITALIA, DICLOFENAC EG STADA GROUP, VOLTAREN EMULGEL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ITAMIDOL?

ITAMIDOL è prodotto da FIDIA FARMACEUTICI S.P.A..

Da quando ITAMIDOL è autorizzato in Italia?

ITAMIDOL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2007-01-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Itamidol 3% schiuma cutanea 2. Composizione Qualitativa e Quantitativa 100 g di Itamidol 3% schiuma cutanea contengono 3 g di diclofenac. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

schiuma cutanea

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni, dei muscoli, dei tendini e dei legamenti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti al di sopra dei 18 anni Applicare Itamidol 3% schiuma cutanea 1-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. Itamidol 3% schiuma cutanea può essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento Adolescenti dai 14 ai 18 anni: Applicare Itamidol 3% schiuma cutanea 1-3 volte al giorno o secondo prescrizione medica. Per ogni applicazione spruzzare sul palmo della mano, a seconda delle dimensioni della zona da trattare, una massa circolare di schiuma di 3-5 centimetri di diametro (pari a circa 0,75-1,5 grammi in peso) massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In caso di trattamento per ionoforesi il prodotto deve essere applicato al polo negativo. Itamidol 3% schiuma cutanea può essere inoltre usato in combinazione con la terapia ad ultrasuoni. Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare il medico. Bambini al di sotto dei 14 anni: Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni (vedere anche la sezione 4.3 Controindicazioni) Pertanto l’uso di Itamidol 3% schiuma cutanea è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età. Anziani: Può essere impiegato il dosaggio abituale previsto per gli adulti Modo di somministrazion

it-spc-Itamidol_24xx-04 Page 2/6 Per uso cutaneo. Agitare prima dell’uso. A bomboletta capovolta, erogare la quantità desiderata premendo l’apposito erogatore. Applichi la schiuma sulla parte interessata massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. In seguito, si strofini le mani con una salvietta di carta e poi le lavi anche per evitare l’azione del medicinale sulle mani, a meno che non siano le mani stesse l’area da trattare. Se è stata applicata accidentalmente troppa schiuma, la schiuma in eccesso dovrebbe essere rimossa con una salvietta di carta. La salvietta di carta dovrebbe essere smaltita nei rifiuti domestici per evitare che il prodotto non usato raggiunga l’ambiente acquatico. Prima di applicare un bendaggio, la schiuma dovrebbe essere lasciata asciugare per qualche minuto sulla pelle.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al diclofenac o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilità ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei, come ad esempio l’acido acetilsalicilico. Pazienti nei quali si sono verificati attacchi d’asma, orticaria o riniti acute dopo assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Ipersensibilità all’isopropanolo. Terzo trimestre di gravidanza Itamidol contiene soia. Se è allergico alle arachidi o alla soia, non usi questo medicinale. Bambini e adolescenti: L’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 14 anni è controindicato.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

La possibilità di eventi avversi sistemici con l’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se il preparato viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto delle forme sistemiche di diclofenac). Il diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Nei pazienti anziani e/o sofferenti a livello gastrico si sconsiglia l’uso concomitante di farmaci antiflogistici sistemici. I pazienti asmatici, con malattie croniche ostruttive dei bronchi, rinite allergica o infiammazione della mucosa nasale (polipo nasale) reagiscono con attacchi asmatici, infiammazione locale della pelle o della mucosa (edema di Quincke) o orticaria al trattamento antireumatico effettuato con FANS più spesso di altri pazienti. Per ridurre eventuali fenomeni di fotosensibilizzazione è consigliabile non esporsi al sole durante l’uso. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. L’uso di Itamidol 3% schiuma cutanea, specie se prolungato, può dar luogo a fenomeni locali di sensibilizzazione, che impongono l’interruzione del trattamento e l’adozione di adeguate misure terapeutiche. Interrompere il trattamento se si sviluppa rash cutaneo dopo applicazione del prodotto e consultare il medico. Il diclofenac topico può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Poiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili. Tuttavia, nei trattamenti ad alte dosi e protratti nel tempo si tenga presente la possibilità di competizione tra Itamidol assorbito ed altri farmaci ad alto legame con le proteine plasmatiche.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

it-spc-Itamidol_24xx-04 Page 3/6 Gravidanza Non esistono dati clinici relativi all’uso di Itamidol durante la gravidanza. Anche se l’esposizione sistemica è inferiore rispetto alla somministrazione orale, non è noto se l’esposizione sistemica a Itamidol raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione/feto. L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza il diclofenac non deve essere utilizzato se non in caso di assoluta necessità. Se il diclofenac è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere la più bassa possibile e la durata del trattamento la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico degli inibitori della sintetasi delle prostaglandine, compreso diclofenac, può indurre nel feto: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; alla fine della gravidanza può verificarsi: - un tempo di sanguinamento prolungato, si anella madre che nel bambino, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Pertanto Itamidol è controindicato durante l’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Itamidol 3% schiuma cutanea non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l’allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, Itamidol 3% schiuma cutanea non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4). Fertilità La somministrazione di Itamidol 3% schiuma cutanea dovrebbe essere sospesa nelle donne che hanno problemi di fertilità o che sono sottoposte a indagini sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

L’applicazione cutanea di Itamidol 3% schiuma cutanea non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

L’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di trattamento con Itamidol 3% schiuma cutanea, è molto basso e pertanto il rischio di effetti sistemici è limitato. Tuttavia, a seguito di applicazioni su ampie superfici cutanee per lunghi periodi di tempo, non si può escludere, a causa della quota di principio attivo che viene assorbita, la comparsa di effetti indesiderati soprattutto a livello gastroenterico.

it-spc-Itamidol_24xx-04 Page 4/6 Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10 000, < 1/1 000); molto raro (< 1/10 000); Non nota: non può essere stimata dai dati disponibili. Tabella 1 Disturbi del sistema immunitario Molto raro Ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico. Infezioni e infestazioni Molto raro Rash con pustole Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Asma Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Rash, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito. Raro Dermatite bollosa. Molto raro Reazione di fotosensibilità Non nota Sensazione di bruciore in sede di applicazione, cute secca L’utilizzo del medicinale in associazione con altri farmaci contenenti diclofenac può dar luogo a reazioni cutanee a evoluzione grave (sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Il basso assorbimento sistemico del diclofenac topico fa sì che un sovradosaggio sia molto improbabile. Tuttavia, effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac compresse possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamente ingerito (1 bombola da 50 g di prodotto contiene l’equivalente di 1,5 g di diclofenac). In caso di ingestione accidentale che dia luogo a significativi effetti indesiderati sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei. Devono essere prese in considerazione, in special modo entro un breve tempo dall’ingestione, la decontaminazione gastrica e l’uso di carbone attivo.

5. Proprietà farmacologiche

Diclofenac, principio attivo della specialità Itamidol 3% schiuma cutanea, esercita una spiccata azione antiflogistica-analgesica negli stati dolorosi di natura reumatica e/o traumatica.

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antinfiammatori non steroidei per uso topico. Codice ATC: M02AA15. Meccanismo d’azione L’azione di diclofenac si esplica in parte attraverso l’inibizione competitiva ed irreversibile della biosintesi delle prostaglandine ed in parte attraverso l’inibizione degli enzimi lisosomiali. La farmacodinamica controllata nel ratto con cute lesa, ha evidenziato un incremento della soglia di reazione al dolore ed una riduzione dell’edema. L’effetto analgesico di diclofenac somministrato per via topica è stato confermato anche in volontari sani in modelli sperimentali di provocazione del dolore.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

it-spc-Itamidol_24xx-04 Page 5/6 a) Caratteristiche generali del principio attivo I dati di farmacocinetica nel volontario sano dimostrano che, a seguito dell’applicazione di Itamidol 3% schiuma cutanea, il principio attivo viene assorbito più rapidamente in confronto ad un gel topico contenente diclofenac usato come confronto. I livelli plasmatici raggiunti con entrambi i prodotti sono simili (inferiori a 10 ng/mL) e risultano di circa 100 volte inferiori a quelli che si raggiungono con somministrazioni di dosi uguali di diclofenac per via orale. Tali risultati sono attesi per prodotti ad azione topica e depongono per l’assenza di effetti sistemici del prodotto. Anche dopo somministrazioni ripetute di Itamidol 3% schiuma cutanea per 6 giorni non si sono evidenziati accumuli di diclofenac a livello plasmatico. b) Caratteristiche di particolare interesse per il paziente L’applicazione di Itamidol 3% schiuma cutanea soddisfa l’esigenza di un trattamento locale efficace e sicuro idoneo ad evitare concomitanti somministrazioni sistemiche di farmaci antiflogistici sconsigliati nei pazienti anziani e/o sofferenti a livello gastrico.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Considerato che i livelli plasmatici che si ottengono dopo uso topico risultano di circa 100 volte inferiori a quelli per uso orale, i dati preclinici per questa via di somministrazione rappresentano un adeguato riferimento per la conferma della sicurezza del principio attivo somministrato per via topica. Gli studi di tossicità prolungata per via orale di diclofenac hanno comunque evidenziato la buona tollerabilità del prodotto dopo somministrazione ripetuta per 180 giorni nella scimmia fino alla dose di 15 mg/kg. Gli studi di carcinogenesi condotti nel ratto e nel topo con somministrazione del prodotto per due anni non hanno rivelato nessun potenziale oncogeno. Diclofenac non è mutageno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio idrossido; macrogolgliceridi caprilocaprici; lecitina di soia idrogenata; polisorbato 80; alcool benzilico; potassio sorbato; sodio fosfato dibasico dodecaidrato; tutto-rac-α-tocoferile acetato; profumazione menta/eucalipto; acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 30 °C. Recipiente sotto pressione: Itamidol 3% schiuma cutanea contiene propellente infiammabile. Proteggere contro i raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50 °C. Conservare al riparo da qualsiasi fonte di combustione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Contenitore sotto pressione (bomboletta di alluminio da 50 g rivestita internamente da resina epossifenolica), chiuso con valvola a tenuta ed erogatore munito di cappuccio. Ogni bomboletta (50 g) contiene: 47,5 g di soluzione e 2,5 g di propellente (isobutano; n-butano; propano).

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Non perforare il contenitore né bruciare neppure dopo l’uso. Non vaporizzare su fiamma o su corpo incandescente. Non fumare.

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7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Fidia Farmaceutici S.p.A. Via Ponte della Fabbrica, 3/A 35031 Abano Terme (PD) – Italia

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima approvazione: Gennaio 2007 Data del rinnovo più recente: Settembre 2012

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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