KAYEXALATE

Kayexalate contiene il principio attivo sodio polistirene sulfonato e appartiene alla classe di medicinali chiamati "medicinali per il trattamento dell’iperpotassiemia”. Kayexalate è indicato per il trattamento dell’iperpotassiemia, cioè agisce abbassando la quantità di potassio nel sangue.

Principio attivo: SODIO POLISTIRENE SOLFONATO · ATC V03AE01 · SANOFI S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
KAYEXALATE*orale rett sosp 454 g A 29,09 € 29,09 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SODIO POLISTIRENE SOLFONATO
Forma farmaceutica: Polvere per sospensione orale
Dosaggio: 453.6 g POLVERE PER SOSPENSIONE ORALE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SANOFI S.R.L.
Codice ATC: V03AE01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica Limitativa
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di prendere Kayexalate
Come prendere Kayexalate
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Kayexalate
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è Kayexalate e a cosa serve
Kayexalate contiene il principio attivo sodio polistirene sulfonato e appartiene alla classe di
medicinali chiamati "medicinali per il trattamento dell’iperpotassiemia”.

Kayexalate è indicato per il trattamento dell’iperpotassiemia, cioè agisce abbassando la quantità di potassio nel sangue.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Kayexalate
• se è allergico al sodio polistirene sulfonato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6);
• se ha una quantità di potassio nel sangue inferiore a 5 mEq/l;
• se ha problemi di funzionamento dell’intestino (patologia intestinale ostruttiva).

Kayexalate non deve essere somministrato per bocca nei neonati e nei neonati con un ridotto

funzionamento dell’intestino (in seguito a intervento chirurgico o indotto da farmaci).

Avvertenze e precauzioni Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Kayexalate: - Se utilizza altri medicinali per via orale, poiché Kayexalate ne può diminuire l’assorbimento e

l’efficacia. Eviti l’uso concomitante di Kayexalate con altri medicinali orali. Assuma Kayexalate almeno 3 ore prima o 3 ore dopo l’assunzione di un altro medicinale orale. Se soffre di gastroparesi, (una malattia dello stomaco che comporta il ristagno del cibo nello stomaco per un periodo molto più lungo del normale) è necessario considerare un intervallo di 6 ore. - Se ha una bassa quantità di potassio nel sangue; specialmente se sta assumendo medicinali per il cuore appartenenti alla classe dei “digitalici”, il trattamento con Kayexalate può portare ad un

forte abbassamento della quantità di potassio nel sangue. Per questo motivo il medico potrà farle dei controlli durante il trattamento. La terapia dovrebbe essere comunque interrotta non

appena la quantità di potassio nel sangue scende al di sotto di 5 mEq/l (vedere “Non prenda Kayexalate”). - Se soffre di disturbi elettrolitici; Kayexalate potrebbe aumentare l’eliminazione di magnesio e calcio nel sangue. A tal proposito il medico potrà decidere di sottoporla a controlli durante il trattamento.

- Se la quantità di potassio nel sangue è molto alta, perché il medicinale Kayexalate potrebbe non essere sufficiente ad abbassare tale concentrazione ed il medico potrebbe decidere di modificare la terapia (trattamento con glucosio ed insulina o con bicarbonato di sodio per via endovenosa). In presenza di grave aumento della quantità di potassio nel sangue (iperpotassiemia) provocata da condizioni di rapida distruzione di tessuti (ustioni e insufficienza

renale), il medico può decidere di ricorrere a dialisi (dialisi peritoneale o emodialisi). - Se utilizza sorbitolo, perché se assunto con Kayexalate può provocarle restringimento dell’intestino (stenosi gastrointestinale), grave riduzione del sangue nell’intestino (ischemia intestinale), con gravi lesioni intestinali (necrosi), che possono portare alla perforazione dell’intestino (perforazione intestinale).

- Se ha movimenti intestinali anomali dovuti alle sue condizioni cliniche (comprese le condizioni
dopo un intervento chirurgico o l'uso di farmaci), in quanto possono causare una serie di
disturbi, tra cui gonfiore, stitichezza rilevante, riduzione dell'apporto di sangue all'intestino o
lacerazione dell'intestino.
- Se sta assumendo Kayexalate e avverte una stitichezza rilevante (costipazione clinicamente
significativa) interrompa subito l’assunzione fino a quando il funzionamento dell’intestino non
sarà tornato regolare. Non deve assumere lassativi che contengono magnesio o sorbitolo
(vedere “Altri medicinali e Kayexalate”).
- Se deve assumere il medicinale per bocca si metta in una posizione corretta, per evitare che il
medicinale passi nelle vie respiratorie (aspirazione) con conseguenti complicazioni a livello dei

bronchi e dei polmoni (broncopolmonari). - Se è a rischio di aumento di elevate quantità di sodio nel sangue o se soffre di una malattia cardiaca (grave insufficienza cardiaca congestizia), di un grave aumento della pressione del sangue (ipertensione grave), di problemi ai reni o se ha gonfiore agli arti inferiori dovuto ad

accumulo di liquidi (edemi marcati) assuma Kayexalate con attenzione. In certi casi il medico
potrà richiedere degli esami di controllo, modificare la terapia o l’alimentazione.
- Se soffre di una grave riduzione della funzionalità del rene (uremia cronica) o ha delle lesioni di
varia natura a livello dello stomaco o dell’intestino deve assumere Kayexalate con prudenza.
- Se lei soffre di una grave riduzione della funzionalità del rene (uricemia), se si è ustionato
recentemente, se ha delle lesioni a livello dello stomaco e dell’intestino (lesioni gastroenteriche)

o se ha una riduzione del funzionamento dello stomaco o dell’intestino (ridotta motilità gastrointestinale), il medico potrebbe decidere di utilizzare altri medicinali per ridurre la concentrazione di potassio nel sangue.

- Se usa calcio carbonato o idrossido di alluminio in quanto in presenza di sodio polistirene sulfonato vengono assorbiti, provocando una modificazione dell’acidità nel sangue che, nei casi limite, potrebbe scatenare crisi convulsive. In particolare, l’uso di antiacidi (idrossido di alluminio) può richiedere un aumento del dosaggio della resina con accumulo nella cavità gastrica e formazioni di masse compatte.

Bambini Non dia Kayexalate per bocca ad un neonato. Se somministra Kayexalate per via rettale ad un bambino o ad un neonato, ponga molta attenzione a come diluisce la polvere e al dosaggio perché potrebbe diventare un unico blocco (impaccamento). Se deve dare Kayexalate ad un neonato prematuro o ad un neonato sottopeso, stia molto attento

perchè potrebbe aumentare la probabilità di avere un grave sanguinamento dello stomaco e dell’intestino (emorragia digestiva), gravi lesioni allo stomaco e all’intestino (necrosi colica) ed

aumento della concentrazione del sodio nel sangue (sovraccarico di sodio).

Altri medicinali e Kayexalate Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Associazioni non raccomandate (vedere “Avvertenze e precauzioni”): - Non usi questo medicinale contemporaneamente ad altri medicinali per via orale perché Kayexalate può legarsi ad altri medicinali orali riducendone l’assorbimento gastrointestinale e l’efficacia. È necessario che la somministrazione di Kayexalate sia separata da quella di altri

medicinali orali (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”). - Non usi sorbitolo perché se assunto con Kayexalate potrebbe provocarle delle gravi lesioni intestinali oltre a gravi reazioni a livello dello stomaco e dell’intestino, che potrebbero portare a morte. L’associazione dei due farmaci è quindi da evitare. Associazioni che richiedono attenzione:

- Se assume medicinali per la cura dell’acidità di stomaco “Antiacidi donatori cationici non
assorbibili” (magnesio idrossido e alluminio carbonato) o lassativi con Kayexalate deve avere
particolare attenzione perché si può verificare una modificazione dell’acidità nel sangue nota
come “alcalosi sistemica”.
- Altri medicinali denominati “donatori cationici”: l’azione del Kayexalate può risultare ridotta.
- Ponga molta attenzione se assume medicinali contro l’acidità a base di alluminio idrossido in
contemporanea con il medicinale Kayexalate perché potrebbe verificarsi un blocco dell’intestino
(ostruzione intestinale) dovuto alla formazione di masse compatte
- Non è consigliato assumere medicinali a base di digitale se sta assumendo Kayexalate perché
bassi livelli di potassio nel sangue possono aumentare la probabilità di avere un aumento di

effetti tossici della digitale sul cuore, in particolare alterazione del battito cardiaco (aritmie ventricolari) e altre alterazioni del funzionamento del cuore (dissociazioni AV nodali). - Se sta assumendo medicinali a base di litio dovrebbe porre attenzione perché l’assunzione con Kayexalate potrebbe diminuire l’assorbimento del litio.

- Se sta assumendo medicinali per la tiroide a base di tiroxina dovrebbe porre attenzione perché l’assunzione con Kayexalate potrebbe diminuire l’assorbimento di tiroxina.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Il medicinale Kayexalate non viene assorbito a livello dello stomaco e dell’intestino. Anche se non esistono dati sull’uso del medicinale Kayexalate durante gravidanza ed allattamento, se ne sconsiglia

l'uso nel primo trimestre di gravidanza. Kayexalate va somministrato durante i successivi periodi della gravidanza solo in caso di effettiva necessità e sotto stretto controllo.

Kayexalate polvere per sospensione orale e rettale contiene sodio Questo medicinale può contenere fino a 1,7 g di sodio (componente principale del sale da cucina) per

misurino dosatore (15 g di polvere per sospensione orale e rettale). Questo equivale circa all’85% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Parli con il medico o il farmacista se lei ha bisogno di uno o più misurini al giorno per un periodo prolungato, specialmente se lei è stato avvisato di seguire una dieta a basso contenuto di sodio.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se

ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Il medicinale Kayexalate viene assunto principalmente per bocca, ma può essere assunto anche per via rettale in caso di difficoltà ad assumere il Kayexalate per bocca (a causa del vomito o di problemi a livello dello stomaco e della parte superiore dell’intestino). Il medico può prescrivere Kayexalate sia

per bocca che per via rettale in modo da ottenere risultati iniziali più rapidi. Se all’inizio vengono usate entrambe le vie, probabilmente non è necessario continuare la somministrazione rettale nel momento in cui la resina somministrata per bocca ha raggiunto il retto. La durata della terapia dipende dalla gravità e dalla durata dell’iperpotassiemia. La resina deve essere sciolta in acqua poco prima dell’uso e non si deve conservare sciolta in acqua

oltre le 24 ore. Il calore può alterare le proprietà della resina (non superare i 37°C). Questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

Il medico può decidere di modificare le dosi sulla base degli esami che le sono stati prescritti.

Adulti e anziani

Via orale La dose raccomandata è: 15 g (un misurino dosatore) 1-4 volte al giorno. Assuma la polvere dopo averla impastata (resa poltacea) o sospesa in una piccola quantità d’acqua o, per renderla più gradevole al gusto, in acqua e zucchero (non succhi di frutta, che contengono potassio); usi poca acqua (utilizzi 3 o 4 ml per grammo di polvere) soprattutto se lei ha problemi alla funzionalità dei reni (insufficienza renale)

Il medico potrà decidere di darle il medicinale Kayexalate tramite sondino (direttamente nello stomaco) o farle assumere la polvere mischiandola con il cibo. - Assuma Kayexalate almeno 3 ore prima o 3 ore dopo altri medicinali per via orale. Se soffre di gastroparesi (una malattia dello stomaco che comporta il ristagno del cibo nello stomaco per un

periodo molto più lungo del normale) è necessario considerare un intervallo di 6 ore.

Via rettale

La dose raccomandata è: 30 g di polvere (due misurini) sciolta in 150-200 ml di acqua o di destrosio al 10% 1-2 volte al giorno;

la polvere sospesa nel liquido deve essere somministrata come clistere e trattenuta nel retto per il tempo successivamente raccomandato (clistere di ritenzione). Prima di assumere il medicinale Kayexalate per via rettale deve praticare un clistere di pulizia.

Dovrebbe trattenere, se possibile, il clistere di Kayexalate per 10-12 ore, e successivamente eseguire un clistere di pulizia per rimuovere il farmaco. La sospensione di Kayexalate deve essere agitata delicatamente durante la somministrazione. La sospensione di Kayexalate andrebbe somministrata a temperatura corporea, senza superare i 37°C perché il riscaldamento può alterare le proprietà del medicinale.

Deve effettuare il clistere di pulizia con una soluzione senza sodio, riscaldata anch’essa a temperatura corporea; possono essere necessari due litri di soluzione di pulizia.

Bambini L’esperienza sull’uso di KAYEXALATE nei bambini è limitata.

Via orale

La dose iniziale raccomandata è: 1 g/kg di peso corporeo al giorno, suddiviso in varie dosi. Per il mantenimento può essere ridotta a 0,5 g/kg di peso corporeo al giorno. La dose nei bambini più piccoli deve essere proporzionalmente minore. Per la modalità di somministrazione vedere “adulti”.

Via rettale

La dose raccomandata è: almeno uguale alla dose raccomandata per bocca, sospesa in una quantità adeguatamente

proporzionata di acqua e destrosio al 10%. Per la somministrazione valgono le stesse modalità descritte negli “Adulti e anziani”. Si raccomanda la massima cautela in caso di bambini o neonati perché una dose eccessiva o una diluizione inadeguata possono causare il compattamento di Kayexalate con possibile conseguente ostruzione intestinale da feci molto compatte (fecaloma).

Neonati L’esperienza sull’uso di KAYEXALATE nei neonati è limitata e la somministrazione deve avvenire solo per via rettale.

Via rettale La dose raccomandata è:

tra 0,5 g/kg e 1 g/kg (la minima dose efficace).

Per la somministrazione valgono le stesse modalità descritte negli “Adulti e anziani”. Si raccomanda la massima cautela se è un bambino o un neonato perché una dose eccessiva o una diluizione inadeguata possono causare il compattamento di Kayexalate con possibile conseguente ostruzione intestinale da feci molto compatte (fecaloma).

Se prende più Kayexalate di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Kayexalate, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se assume una dose eccessiva di Kayexalate può avere una forte diminuzione della quantità di potassio nel sangue che le può dare irritabilità, confusione, rallentamento delle capacità intellettive,

debolezza muscolare, diminuzione dei riflessi (iporeflessia) ed eventualmente paralisi (paralisi franca). Una grave diminuzione della quantità di potassio nel sangue può portare a delle pause eccessive durante la respirazione (apnea), modificazioni dell’elettrocardiogramma ed alterazione del

battito del cuore (aritmie cardiache). Se assume una dose eccessiva di Kayexalate può avere una diminuzione della quantità di calcio nel sangue, con conseguenti contrazioni muscolari involontarie (tetania).

Se dimentica di prendere Kayexalate

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si rivolga immediatamente al suo medico o all'infermiere se nota uno dei seguenti effetti indesiderati

gravi:
• Grave dolore allo stomaco, dolore rettale
• Gonfiore, stitichezza grave
• Grave nausea e vomito
• Feci nere, sanguinolente o catramose, tosse con sangue o vomito che assomiglia a fondi di
caffè.

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati: - aumento della quantità di sodio nel sangue (ritenzione sodica), diminuzione della quantità di potassio nel sangue (ipopotassiemia) e diminuzione del calcio nel sangue (ipocalcemia);

- riduzione della quantità di magnesio nel sangue (ipomagnesiemia);
- irritazione dello stomaco (irritazione gastrica), mancanza di appetito (anoressia), nausea e vomito,
riduzione del funzionamento dell’intestino (costipazione) e diarrea;
- ostruzione intestinale da feci compatte (fecalomi), negli anziani trattati con una dose elevata o nei
bambini dopo somministrazione rettale;
- restringimenti allo stomaco e all’intestino (stenosi gastrointestinale) e ostruzione intestinale, a

causa di una patologia coesistente (problemi allo stomaco o all’intestino), di assunzione di
medicinali a base di alluminio idrossido o di una inadeguata diluizione della resina;
- formazione di masse compatte di medicinale a livello dello stomaco e dell’intestino (bezoario a
localizzazione gastrointestinale) con ostruzione intestinale o formazione di “cristalli” di medicinale
aderenti alla mucosa dello stomaco e dell’intestino (gastrointestinale);
- grave riduzione del sangue nell’intestino (ischemia gastrointestinale), dolori intestinali dovuti a
riduzione di sangue nell’intestino (coliti ischemiche), lesioni a livello dello stomaco e dell’intestino
(ulcerazioni del tratto gastrointestinale) o gravi lesioni intestinali (necrosi) che possono portare alla
perforazione dell’intestino (perforazione intestinale) che a volte può essere mortale;
- bronchite acuta e/o broncopolmonite associati a inalazione della polvere.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Kayexalate

- Il principio attivo è sodio polistirene sulfonato. Ogni flacone contiene sodio polistirene sulfonato

453,7 g - Gli altri componenti sono vanillina, saccarina.

Descrizione dell’aspetto di Kayexalate e contenuto della confezione

Kayexalate si presenta in forma di polvere di colore giallo dorato in flacone contenente 454 g di polvere per sospensione orale e rettale, con misurino dosatore da 15 g

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio SUBSTIPHARM

24 rue Erlanger, 75016 Parigi - Francia

Concessionario per la vendita SUBSTIPHARM S.r.l. Largo Augusto 8 - 20122 Milano

Produttore Astrea Amilly - 196, Avenue du Marechal Juin - Amilly (Francia) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su KAYEXALATE

Come si usa KAYEXALATE?

KAYEXALATE si presenta in forma di Polvere per sospensione orale e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

KAYEXALATE è disponibile senza ricetta?

No, KAYEXALATE è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di KAYEXALATE?

Il principio attivo di KAYEXALATE è SODIO POLISTIRENE SOLFONATO.

Quali sono gli equivalenti di KAYEXALATE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SORBISTERIT. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce KAYEXALATE?

KAYEXALATE è prodotto da SANOFI S.R.L..

Da quando KAYEXALATE è autorizzato in Italia?

KAYEXALATE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1995-08-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

KAYEXALATE polvere per sospensione orale e rettale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un flacone contiene principio attivo: sodio polistirene sulfonato 453,7 g Eccipienti con effetti noti 15 g di polvere per sospensione orale e rettale (un misurino dosatore) può contenere fino a 1,7 g di sodio (vedere paragrafo 4.4). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere sezione 6.1.

3. Forma farmaceutica

Polvere per sospensione orale e rettale

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dell'iperpotassiemia.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Le vie di somministrazione di Kayexalate sono quella orale e quella rettale; quest’ultima è utilizzabile nei pazienti che non possono assumere il farmaco per via orale (a causa del vomito o di problemi al tratto gastrointestinale superiore, ileo paralitico incluso) oppure è utilizzabile contemporaneamente a quella orale per ottenere risultati iniziali più rapidi. Se all’inizio vengono usate entrambe le vie, probabilmente non è necessario continuare la somministrazione rettale nel momento in cui la resina somministrata per via orale ha raggiunto il retto. I dosaggi di seguito consigliati sono indicativi; le precise richieste individuali devono essere determinate sulla base di regolari esami clinici e biochimici. La durata della terapia dipende dalla gravità e dalla resistenza dell’iperpotassiemia. La sospensione della resina deve essere stata preparata poco prima dell’uso e non si deve conservare oltre le 24 ore. Il calore può alterare le proprietà di scambio della resina (non superare i 37°C). Adulti, compresi gli anziani Via orale: 15 g (un misurino dosatore) da una a quattro volte al giorno. Modo di somministrazione Somministrare la polvere dopo averla impastata (resa poltacea) o sospesa in una piccola quantità d’acqua o, per migliorare la palatabilità, in acqua e zucchero (non succhi di frutta, che contengono potassio); la limitazione del volume d’acqua è particolarmente raccomandabile nei pazienti con insufficienza renale: generalmente possono essere utilizzati 3 o 4 ml di acqua per ogni grammo di polvere. La sospensione può anche essere introdotta nello stomaco attraverso un sondino oppure la polvere può essere assunta mescolandola con il cibo. Somministrare Keyexalate almeno 3 ore prima o 3 ore dopo l’assunzione di altri medicinali orali. Per i pazienti con gastroparesi, si deve considerare un intervallo di 6 ore ( vedere i paragrafi 4.4 e 4.5). Via rettale: 30 g di polvere sospesa in 150-200 ml di acqua o di destrosio al 10% (in un clistere di ritenzione) una o due volte al giorno. Modo di somministrazion

La somministrazione deve essere preceduta da un clistere di pulizia. Il clistere di Kayexalate deve essere ritenuto, se possibile, per 10-12 ore e poi seguito da un clistere di pulizia per rimuovere il farmaco. La sospensione di Kayexalate deve essere agitata delicatamente durante la somministrazione. La sospensione di Kayexalate va somministrata a temperatura corporea, senza superare i 37°C perché il riscaldamento può alterare le proprietà di scambio della resina. Il clistere di pulizia va effettuato con una soluzione priva di sodio, riscaldata anch’essa a temperatura corporea; possono essere necessari due litri di soluzione di pulizia. Popolazione pediatrica L’esperienza sull’uso di KAYEXALATE nei bambini è limitata. Via orale: quale utile guida per la personalizzazione del trattamento si consideri che la capacità di scambio del sodio polistirene sulfonato è di 1 mEq di potassio per grammo di resina. Il dosaggio iniziale è di 1 g/kg di peso corporeo al giorno, in dosi suddivise; per la terapia di mantenimento il dosaggio giornaliero può essere ridotto a 0,5 g/kg di peso corporeo. Nei bambini più piccoli si devono usare dosi proporzionalmente minori. Modo di somministrazione Vedere adulti. Via rettale: se rifiutata per bocca, la resina può essere somministrata per via rettale ad una dose pari almeno a quella che sarebbe stata data per via orale, sospesa in una quantità proporzionata di acqua e destrosio al 10%. Modo di somministrazione Vedere adulti. E’ raccomandata la massima cautela: particolarmente nei bambini e nei neonati un dosaggio eccessivo o una diluizione inadeguata possono causare il compattamento della resina e la conseguente ostruzione intestinale da fecaloma. Neonati L’esperienza sull’uso di KAYEXALATE nei neonati è limitata. La somministrazione deve avvenire solo per via rettale. Il dosaggio deve essere quello minimo efficace compreso tra 0,5 g/kg e 1 g/kg. Modo di somministrazione Vedere adulti. E’ raccomandata la massima cautela: particolarmente nei bambini e nei neonati un dosaggio eccessivo o una diluizione inadeguata possono causare il compattamento della resina e la conseguente ostruzione intestinale da fecaloma.

4.3 Controindicazioni

Potassiemia <5 mEq/l. Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Patologia intestinale ostruttiva. Il sodio polistirene sulfonato non deve essere somministrato nei neonati per via orale ed è controindicato nei neonati con motilità intestinale ridotta (in seguito a intervento chirurgico o indotta da farmaci).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Legame con altri medicinali somministrati per via orale: Kayexalate può legarsi ad altri medicinali somministrati per via orale, questo può diminuire il loro assorbimento gastrointestinale e la loro efficacia. Evitare la co-somministrazione di Kayexalate con altri medicinali somministrati per via orale. Somministrare Kayexalate almeno 3 ore prima o 3 ore dopo l’assunzione di altri medicinali orali. Per i pazienti con gastroparesi è necessario considerare un intervallo di 6 ore (vedere paragrafo 4.2 e 4.5). Alternative terapeutiche nell’iperpotassiemia grave: Poiché per un efficace abbassamento del potassio sierico con KAYEXALATE possono essere necessarie ore o giorni, il trattamento con quest

farmaco da solo può non bastare a correggere rapidamente una grave iperpotassiemia provocata da condizioni di rapida distruzione di tessuti, come esempio nelle ustioni e nell'insufficienza renale. In tali casi può essere necessario il ricorso alla dialisi peritoneale o emodialisi. Se l'iperpotassiemia è tanto marcata da costituire un'emergenza di natura medica (per esempio potassiemia superiore a 7,5 mEq/litro) può essere necessario un immediato trattamento con glucosio ed insulina per via endovenosa o con bicarbonato di sodio per via endovenosa: si tratta di misure temporanee per abbassare il potassio nel siero, mentre si prepara altro trattamento a lungo termine per ridurre la potassiemia. Ipopotassiemia: dal momento che esiste la possibilità di una forte deplezione di potassio, durante il trattamento è essenziale effettuare adeguati controlli clinici e biochimici, specialmente nei pazienti in trattamento con digitale. La terapia deve essere interrotta non appena i livelli sierici di potassio scendono al di sotto di 5 mEq/l (vedere sezioni 4.3 e 4.5). Poiché un deficit intracellulare di potassio non sempre trova riscontro nei valori sierici si raccomanda di non trascurare i segni precoci clinici o elettrocardiografici dell’ipopotassiemia (vedere sezione 4.9). Stenosi e ischemia gastrointestinali: stenosi gastrointestinale, ischemia intestinale e loro complicazioni (necrosi e perforazione), alcune delle quali fatali, sono state riportate in pazienti trattati con sodio polistirene sulfonato da solo o in associazione con sorbitolo. La somministrazione concomitante di sorbitolo e polistirene sulfonato non è raccomandata (vedere sezione 4.5 e 4.8). I pazienti devono essere informati di consultare immediatamente un medico in caso di grave dolore addominale di recente sviluppo, nausea e vomito, distensione dello stomaco e sanguinamento rettale. Le lesioni osservate nel danno gastrointestinale indotto dal polistirene sulfonato possono sovrapporsi a quelle osservate nella malattia infiammatoria intestinale, nella colite ischemica, nella colite infettiva e nella colite microscopica. Altri disturbi elettrolitici: come qualsiasi resina a scambio cationico KAYEXALATE non ha un'azione totalmente selettiva per il potassio, ma una piccola quantità di altri cationi, quali magnesio e calcio, possono essere legati e quindi perduti durante il trattamento. Per questo motivo i pazienti che assumono KAYEXALATE devono essere controllati per evidenziare eventuali disturbi elettrolitici. Altri rischi: se si presenta costipazione clinicamente significativa, si deve interrompere il trattamento fino a quando si ripristina una normale motilità intestinale. Non si devono usare lassativi contenenti magnesio o sorbitolo (vedere sezione 4.5 e 4.8). Per ingerire la resina il paziente deve mettersi in una posizione corretta, per evitarne l’aspirazione che può portare a complicazioni broncopolmonari. Pazienti a rischio per l’aumento del carico di sodio: poiché la resina contiene sodio (circa 100 mg per ogni grammo di polvere) è necessario porre particolare cautela quando si somministra il farmaco a pazienti che non tollerano anche piccoli carichi di sodio (grave insufficienza cardiaca congestizia, ipertensione grave, danno renale o presenza di edemi marcati). In tali casi è dunque essenziale effettuare adeguati controlli clinici e biochimici. In tale situazione può essere utile una restrizione compensativa dell’assunzione di sodio da altre fonti o l’uso della resina calcica. Patologie gastrointestinali: a causa del rischio di gravi disturbi gastrointestinali (come ostruzione intestinale, ischemia, necrosi o perforazione), l'uso di polistirene sulfonato non è raccomandato nei pazienti con motilità gastrointestinale compromessa (comprese la condizione subito dopo un intervento chirurgico o quella indotta da farmaci). Speciale attenzione deve essere posta durante la somministrazione di KAYEXALATE nei pazienti affetti da uremia cronica e lesioni sia funzionali che organiche dell’apparato digerente. La ipomotilità intestinale in aggiunta alla contemporanea somministrazione di inibitori di secrezione acida e/o antiacidi (idrossido di alluminio) spesso richiedono un aumento del dosaggio della resina. Queste condizioni possono determinare un accumulo della resina nella cavità gastrica con parziale passaggio di questa nel duodeno e in casi molto rari la formazione di bezoari a loro volta responsabili di sub-occlusione intestinale. Sono stati riportati rarissimi casi di bezoario a localizzazione gastrointestinale. Sono inoltre descritt

casi di formazione di “cristalli” di “sodio polistirene sulfonato” aderenti alla mucosa (con o senza lesioni). Nei pazienti a rischio (uremici, ustionati con lesioni gastroenteriche e ridotta motilità gastrointestinale) le condizioni di iperpotassiemia potrebbero essere trattate con altri presidi terapeutici (insulina-glucosio o dialisi). È comunque consigliabile una valutazione endoscopica (anche in urgenza) per valutare i possibili danni mucosali (ulcere, erosioni) o eventuali sanguinamenti. Alcalosi sistemica: l’uso di calcio carbonato o di alluminio idrossido può indurre alcalosi in quanto la neutralizzazione dei protoni da parte degli antiacidi nello stomaco aumenta la produzione di bicarbonati a livello duodenale che, in presenza di sodio polistirene sulfonato, non vengono tamponati, ma assorbiti, provocando un’alcalosi metabolica che, nei casi limite, potrebbe scatenare crisi convulsive. Popolazione pediatrica Nei neonati non utilizzare il sodio polistirene sulfonato per via orale. Sia nei bambini che nei neonati è bene usare particolare cautela durante la somministrazione per via rettale, poiché un dosaggio eccessivo o una diluizione non adeguata possono portare ad un impaccamento della resina. Nei neonati prematuri e nei nati sottopeso si deve prestare particolare cautela, a causa del rischio di emorragia digestiva, necrosi colica e sovraccarico di sodio. Kayexalate polvere per sospensione orale e rettale contiene sodio Questo medicinale può contenere fino a 1,7 g di sodio per misurino dosatore (15 g di polvere per sospensione orale e rettale), equivalente circa all’ 85% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. La dose massima giornaliera di questo medicinale (60 g) è equivalente a 340% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS. Kayexalate è quindi considerato ad alto contenuto di sodio. Ciò deve essere preso in considerazione da coloro che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Medicinali somministrati per via orale: Kayexalate può legarsi ad altri medicinali somministrati per via orale. Il legame di Kayexalate con altri medicinali può causare una diminuzione del loro assorbimento gastrointestinale e della loro efficacia. Si raccomanda di somministrare Kayexalate separatamente da altri medicinali somministrati per via orale (vedere paragrafo 4.2 e 4.4). Uso concomitante non raccomandato: - Sorbitolo: l’uso concomitante di sorbitolo e Kayexalate è stato implicato in alcuni casi di necrosi intestinale e di altre gravi reazioni avverse gastrointestinali, che possono risultare fatali; l’associazione dei due farmaci è quindi da evitare (vedere sezioni 4.4 e 4.8). Da usare con attenzione: - Donatori cationici: possono ridurre l’efficacia della resina nel legare il potassio. - Antiacidi donatori cationici non assorbibili e lassativi: si è verificata alcalosi sistemica dopo somministrazione per via orale di resine scambiatrici cationiche con antiacidi donatori cationici non assorbibili e lassativi, come magnesio idrossido e alluminio carbonato. - Alluminio idrossido: si è verificata ostruzione intestinale dovuta a masse compatte di alluminio idrossido quando questo viene combinato con la resina. - Digitale: nei casi di ipopotassiemia è probabile un aumento degli effetti tossici della digitale sul cuore, in particolare aritmie ventricolari e dissociazioni AV nodali (vedere sezione 4.4). - Litio: possibile diminuzione dell’assorbimento del litio. - Tiroxina: possibile diminuzione dell’assorbimento della tiroxina.

4.6 Fertilità, gravidanza ed allattamento

Il sodio polistirene sulfonato non viene assorbito dal tratto gastrointestinale. Non esistono dati sull’uso delle resine di polistirene sulfonato durante gravidanza ed allattamento nella specie umana, tuttavia, come per ogni farmaco, se ne sconsiglia l'uso nel primo trimestre di gravidanza; nell'ulteriore periodo andrà somministrato solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non pertinente.

4.8 Effetti indesiderati

Disturbi del metabolismo e della nutrizione A seguito della terapia con KAYEXALATE possono verificarsi ritenzione sodica, ipopotassiemia e ipocalcemia, con le manifestazioni cliniche ad esse correlate (vedere sezioni 4.4 e 4.9). Ipomagnesiemia: sono stati riferiti casi. Patologie gastrointestinali KAYEXALATE può provocare un certo grado di irritazione gastrica. Possono presentarsi anche anoressia, nausea e vomito, costipazione. Talvolta si manifesta diarrea. Sono stati riportati casi di fecalomi, particolarmente negli anziani che avevano ricevuto alti dosaggi o nei bambini dopo somministrazione rettale e concrezioni gastrointestinali (bezoari) dopo somministrazione orale. Sono state riferite stenosi gastrointestinale e ostruzione intestinale, probabilmente a causa di una patologia coesistente o di una inadeguata diluizione della resina o associate alla somministrazione concomitante di alluminio idrossido. A seguito di somministrazione di sodio polistirene sulfonato sono stati segnalati due casi di ostruzione intestinale causati dalla formazione di un bezoario a localizzazione gastrointestinale. Sono stati inoltre descritti casi di formazione di cristalli di “sodio polistirene sulfonato” aderenti alla mucosa gastrointestinale. Sono state segnalate ischemia gastrointestinale, coliti ischemiche, ulcerazioni del tratto gastrointestinale o necrosi che può portare a perforazione intestinale.a volte fatale. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Sono stati descritti casi di bronchite acuta e/o broncopolmonite associati ad inalazione di particelle di polistirene sulfonato. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

I disordini biochimici dovuti a sovradosaggio possono dare luogo a sintomi e segni clinici di ipopotassiemia, che includono irritabilità, confusione, rallentamento delle capacità intellettive, debolezza muscolare, iporeflessia ed eventualmente paralisi franca. L’apnea può essere una conseguenza grave di questa progressione. Con l’ipopotassiemia si possono avere modificazioni elettrocardiografiche; possono presentarsi aritmie cardiache. Può presentarsi anche tetania ipocalcemica. Si devono adottare misure appropriate per correggere gli elettroliti sierici (potassio e calcio) e la resina deve essere rimossa dal tratto gastrointestinale utilizzando in modo appropriato lassativi o clisteri.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Codice ATC: V03AE01 Kayexalate si presenta sotto forma di polvere finissima di colore giallo dorato; non assorbibile. Ingerito in sospensione il polistirene cationico, preparato in fase sodica, scambia a livello gastrico lo ione sodio con ioni idrogeno. La resina così trasformata transita nell'intestino, dove scambia gradualmente gli ioni idrogeno con gli ioni potassio per essere infine eliminata con le feci. Data la maggiore concentrazione di ioni potassio nel colon è possibile somministrare la resina anche per clistere. E' possibile utilizzare la capacità di scambio della resina - KAYEXALATE - anche per legare altri ioni ammonio - calcio - magnesio. Dopo somministrazione per clistere lo scambio è tra gli ioni sodio e ioni potassio. Il periodo necessario perché KAYEXALATE esplichi pienamente la propria azione è di circa 12 ore. La capacità dello scambio con il potassio è una variabile che non si può prevedere.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il sodio polistirene sulfonato è una resina a scambio cationico, preparata in fase sodica, con una capacità di scambio in vitro di circa 3,1 mEq di potassio per grammo di resina. La capacità di scambio in vivo è vicina ad 1 mEq di potassio per grammo. Il contenuto di sodio della resina è di circa 4,1 mEq per grammo. Il sodio polistirene sulfonato non viene assorbito dal tratto gastrointestinale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati non-clinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di safety, pharmacology, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità riproduttiva.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

vanillina, saccarina.

6.2 Incompatibilità

In assenza di studi di incompatibilità, questo medicinale non deve essere miscelato con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

4 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone contenente 454 g di polvere per sospensione orale e rettale, con misurino dosatore da 15 g

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Sanofi S.r.l. – Viale L. Bodio, 37/B - Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n. 021394022

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 3 Febbraio 1970 Data del rinnovo più recente: 1 Giugno 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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