KESOL

KESOL contiene il principio attivo budesonide, appartenente ad un gruppo di medicinali chiamati corticosteroidi che sono utilizzati per ridurre l’infiammazione della mucosa del naso. Questo medicinale è indicato negli adulti e nei bambini dai 6 anni di età per il trattamento: - di infiammazioni della mucosa nasale, anche dovute ad allergie (riniti allergiche stagionali, riniti perenni allergiche e non allergiche)…

Usato per: allergie

Principio attivo: BUDESONIDE · ATC R01AD05 · GENETIC S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: BUDESONIDE
Forma farmaceutica: Spray nasale, sospensione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1 mg SPRAY NASALE, SOSPENSIONE
  • 2 mg SPRAY NASALE, SOSPENSIONE
Via di somministrazione: USO NASALE
Titolare AIC: GENETIC S.P.A.
Codice ATC: R01AD05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· AIRCORT - BB FARMA S.R.L.
· ELTAIR - SCHARPER S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare KESOL
Come usare KESOL
Possibili effetti indesiderati
Come conservare KESOL
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è KESOL e a cosa serve
KESOL contiene il principio attivo budesonide, appartenente ad un gruppo di medicinali chiamati
corticosteroidi che sono utilizzati per ridurre l’infiammazione della mucosa del naso.

Questo medicinale è indicato negli adulti e nei bambini dai 6 anni di età per il trattamento:
- di infiammazioni della mucosa nasale, anche dovute ad allergie (riniti allergiche stagionali, riniti
perenni allergiche e non allergiche);
- di una malattia delle cavità nasali che rende difficile la respirazione (poliposi nasale).

- per la prevenzione della ricomparsa della poliposi nasale, dopo intervento chirurgico alle cavità nasali (polipectomia).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi KESOL - se è allergico alla budesonide, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati

al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare KESOL.

In particolare informi il medico se:
- soffre di infezioni nasali dovute a funghi o virus;
- ha infezioni diffuse (sistemiche) dovute a funghi, batteri o virus;
- soffre di infezioni all’occhio, causate da un virus dell’Herpes (Herpes Simplex);

- soffre di una malattia infettiva detta tubercolosi. In questo caso il medico valuterà i vantaggi della
terapia rispetto ai possibili effetti indesiderati;
- sta assumendo corticosteroidi per bocca (via orale). In tal caso il passaggio all’impiego di KESOL
deve avvenire in modo controllato, per evitare problemi a livello del sistema nervoso e ormonale
(squilibri dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene).

Durante il trattamento con questo medicinale, soprattutto ad alte dosi e per periodi prolungati, si possono verificare i seguenti effetti: - sintomi tipici della malattia di Cushing, come aumento dei peli (irsutismo), caduta dei capelli, ciclo mestruale irregolare nelle donne, perdita del tono dei muscoli, irritabilità, affaticamento e difficoltà di

concentrazione oppure sintomi tipici dell’aspetto Cushingoide quali aumento improvviso di peso,
soprattutto localizzato sull’addome (obesità del tronco), arrotondamento e arrossamento del viso,
comparsa di una lieve gobba;
- diminuzione dell’attività di una ghiandola detta surrene (soppressione surrenalica);
- riduzione di sostanze minerali nelle ossa (riduzione della densità minerale ossea);
- problemi agli occhi (insorgenza di aumento della pressione intraoculare, cataratta o glaucoma);

disturbi del comportamento e psicologici quali agitazione psicomotoria, ansia, depressione, aggressività (particolarmente nei bambini) oppure disturbi del sonno. Dopo il trattamento con questo medicinale, possono verificarsi raramente reazioni allergiche (reazioni da ipersensibilità immediata o dermatiti da contatto). Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

L’uso di questo medicinale non è raccomandato se ha avuto recentemente delle lesioni (ulcere) al setto nasale oppure ha subito interventi chirurgici o traumi al naso, perché l’uso del medicinale potrebbe rendere più difficile la guarigione delle cicatrici (sulla pelle.

Interrompa il trattamento con KESOL se nota irritazione a livello locale dopo l’utilizzo del medicinale.

Bambini Questo medicinale non deve essere usato in bambini al di sotto dei 6 anni. Il medico valuterà i benefici dell’uso di KESOL o medicinali simili (corticosteroidi intranasali) nei bambini di età superiore ai 6 anni e i possibili rischi nel blocco della crescita Durante il trattamento con questo medicinale il medico monitorerà regolarmente la crescita in altezza, poiché è stato riportato un ritardo della crescita nei bambini.

Altri medicinali e KESOL Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi

altro medicinale, inclusi medicinali ottenuti senza prescrizione medica. L’uso della cimetidina, (un medicinale utilizzato per il trattamento di problemi allo stomaco come ulcere gastriche e reflusso) contemporaneamente a KESOL può modificarne l’assorbimento.

Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti di KESOL e il medico potrebbe volerla tenere sotto stretta

osservazione se sta assumendo questi medicinali (compresi alcuni medicinali per il trattamento dell’HIV: ritonavir, cobicistat).

Analisi di laboratorio e KESOL Informi il medico se lei/il bambino dovete effettuare analisi del sangue per valutare la funzionalità di alcune

ghiandole (test di stimolazione dell’ACTH) in quanto, durante l’uso di corticosteroidi, il test potrebbe dare risultati falsi.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza L’uso di KESOL in gravidanza non è raccomandato in particolare nei primi tre mesi di gravidanza

Allattamento È preferibile non utilizzare Kesol durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose e la durata del trattamento sarà stabilita dal medico in base alle sue condizioni di salute.

Trattamento delle infiammazioni della mucosa nasale (riniti) in adulti e bambini oltre i 6 anni di età: La dose raccomandata è di 2 erogazioni da 50 microgrammi per ciascuna narice (100 microgrammi/narice), 2 volte al giorno, mattino e sera oppure 2 erogazioni da 100 microgrammi per ciascuna narice (200 microgrammi/narice) 1 volta al giorno, al mattino.

Durante il trattamento delle infiammazioni della mucosa nasale dovute ad allergie (riniti allergiche stagionali) può essere utile sapere che: - il trattamento con KESOL deve essere iniziato prima dell’esposizione alle sostanze che provocano l’allergia (allergeni).

- le potrà essere prescritta una terapia con un farmaco antiallergico (antistaminico) per controllare i
sintomi dovuti all’allergia a carico degli occhi.
- Nel caso in cui ha difficoltà a respirare dal naso (blocco dei passaggi nasali) le potrà essere prescritto
- i un medicinale in grado di liberare le narici (decongestionante nasale) nei primi due o tre giorni di
terapia con KESOL

Trattamento o prevenzione della poliposi nasale: La dose raccomandata è di 1 erogazione da 100 microgrammi per ciascuna narice, 2 volte al giorno.

Istruzioni per l’uso
Prima di ogni utilizzo:
- Agiti bene il flacone;
- Rimuova la capsula protettiva dall’erogatore nasale con un delicato movimento rotatorio;
- Attivi la valvola dosatrice, tenendo il flacone in posizione verticale e lontano dal viso, schiacciandolo
poi tra le dita con decisione, fino ad ottenere una fine nebulizzazione (figura 1).

Figura 1

Dopo questa operazione la valvola rimane attivata a meno che non smonti il flacone o lo utilizzi molto

raramente.

- Si soffi delicatamente il naso per liberare le narici
- Tenga la testa leggermente piegata, chiuda una narice con un dito ed inserisca delicatamente
l’erogatore nasale nell’altra narice;

- Prema verso l’alto il fondo del flacone in modo da produrre un’erogazione (figura 2).
- Allontani il flacone dal naso e tenga la testa all’indietro per permettere al medicinale di diffondersi nel
naso.
- Ripeta la procedura nell’altra narice.

- Riapplichi la capsula di protezione.

Figura 2

In caso di otturazione dell’erogatore, lo rimuova e lo lavi in acqua tiepida per alcuni minuti. Non usi alcun

oggetto appuntito per tentare di liberare l’ostruzione.

Se usa più KESOL di quanto deve L’utilizzo di KESOL in quantità eccessive non provoca problemi gravi alla salute.

In caso di ingestione/assunzione accidentale di KESOL contatti il medico o si rivolga immediatamente all’ ospedale più vicino.

Se dimentica di usare KESOL Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati che possono verificarsi sono elencati di seguito:

Comuni (che possono interessare fino a 1 su 10 persone)
- perdita di sangue dal naso
Non comuni (che possono interessare fino a 1 su 100 persone)
- reazioni allergiche, anche ritardate (ipersensibilità immediata e ritardata) a carico della pelle (prurito,
orticaria, eruzione cutanea, dermatite, angioedema);
- contrazione muscolare improvvisa e involontaria (spasmo muscolare).

Rari (che possono interessare fino a 1 su 1000 persone) - sintomi di effetti corticosteroidi sistemici, incluso diminuzione dell’attività della ghiandola surrene (soppressione surrenalica) e ritardo della crescita;

- lesioni (ulcerazione) alla mucosa del naso, perforazione del setto nasale;
- reazioni allergiche anche gravi (reazioni anafilattiche);
- alterazione della voce (disfonia);
- contusione;
- visione offuscata.

Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere stabilita in base ai dati disponibili) - problemi agli occhi (cataratta, glaucoma).

In rari casi, segni o sintomi di effetti indesiderati sistemici dovuti ai glucocorticosteroidi possono verificarsi con glucocorticoidi per via nasale, probabilmente in funzione della dose, del tempo di esposizione, della

concomitante e precedente esposizione a corticosteroidi, e della sensibilità individuale.

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini e negli adolescenti L’utilizzo di KESOL ad alte dosi e/o per periodi prolungati può portare ad effetti indesiderati diffusi

(sistemici) come ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Tenere il contenitore ben chiuso. Conservare nella confezione originale.

Non conservare a temperature superiori ai 25°C. Ogni flacone deve essere utilizzato entro 3 mesi dalla prima apertura.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene KESOL 50 microgrammi Spray nasale, sospensione
- Il principio attivo è budesonide. 10 ml di sospensione contengono 10 mg di budesonide.
- Gli altri componenti sono glucosio anidro,
-

- polisorbato 80, disodio edetato, acido cloridrico, acqua depurata.

Cosa contiene KESOL 100 microgrammi Spray nasale, sospensione cellulosa microcristallina, carbossimetilcellulosa sodica (Avicel RC-591), potassio sorbato,

Il principio attivo è budesonide. 10 ml di sospensione contengono 20 mg di budesonide. - Gli altri componenti sono glucosio anidro, cellulosa microcristallina, carbossimetilcellulosa sodica (Avicel RC-591), potassio sorbato, polisorbato 80, disodio edetato, acido cloridrico, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di KESOL e contenuto della confezione Flacone di vetro ambrato munito di valvola dosatrice.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Genetic S.p.A. Via G. Della Monica, 26 84083 Castel San Giorgio (SA)

Produttore Genetic S.p.A. Contrada Canfora 84084 Fisciano (SA)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: en zia

Domande frequenti su KESOL

Come si usa KESOL?

KESOL si presenta in forma di Spray nasale, sospensione e si somministra per via uso nasale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

KESOL è disponibile senza ricetta?

No, KESOL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di KESOL?

Il principio attivo di KESOL è BUDESONIDE.

Quali sono gli equivalenti di KESOL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AIRCORT, ELTAIR. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce KESOL?

KESOL è prodotto da GENETIC S.P.A..

Da quando KESOL è autorizzato in Italia?

KESOL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2004-02-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

KESOL 50 microgrammi spray nasale, sospensione KESOL 100 microgrammi spray nasale, sospensione

2. Composizionequalitativa e quantitativa

KESOL 50 microgrammi spray nasale, sospensione 1 ml di spray nasale, sospensione contiene: principio attivo: 1 mg di Budesonide Una erogazione contiene: 50 microgrammi di Budesonide KESOL 100 microgrammi spray nasale, sospensione 1 ml di spray nasale, sospensione contiene: principio attivo: 2 mg di Budesonide Una erogazione contiene: 100 microgrammi di Budesonide Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Spray nasale, sospensione.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Riniti allergiche stagionali, riniti perenni allergiche e non allergiche. Trattamento della poliposi nasale. Profilassi delle recidive della poliposi nasale dopo polipectomia.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Le dosi dovrebbero essere stabilite individualmente. Il medicinale non è indicato per i bambini di età inferiore a 6 anni. Posologia Trattamento delle riniti Dose raccomandata per gli adulti ed i bambini oltre i 6 anni: due somministrazioni da 50 microgrammi per ogni narice (100 microgrammi/narice) due volte al dì, mattino e sera – oppure – due somministrazioni da 100 microgrammi per ogni narice (200 microgrammi/narice) una volta al dì, al mattino. Trattamento/prevenzione della poliposi nasale 200 microgrammi (100 microgrammi/narice) due volte al dì. Modo di somministrazione Nota: il pieno effetto terapeutico di KESOL spray nasale viene raggiunto solo dopo alcuni giorni di trattamento (in rari casi non prima di due settimane). Il trattamento delle riniti allergiche stagionali dovrebbe essere iniziato prima dell’esposizione agli allergeni. Una terapia concomitante, per esempio con antistaminici, può talvolta rendersi necessaria per controllare i sintomi oculari di natura allergica. Nel caso in cui i passaggi nasali siano bloccati, nei primi due o tre giorni di terapia, l’applicazione di KESOL spray nasale può essere preceduta dalla somministrazione di un vasocostrittore nasale.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Tali effetti si verificano con minore probabilità rispetto a

trattamento con corticosteroidi orali e possono variare nei singoli pazienti e tra le diverse preparazioni di corticosteroidi. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto Cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densità minerale ossea, cataratta, glaucoma e, più raramente una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansietà, depressione o aggressività (particolarmente nei bambini). Particolare attenzione è necessaria nei pazienti con infezioni nasali di natura micotica o virale. Lo stesso dicasi per i soggetti con infezioni sistemiche batteriche, fungine o virali non trattate e per quelli con Herpes simplex oculare. In pazienti affetti da tubercolosi, l’uso di corticosteroidi deve seguire dopo un’attenta valutazione dei vantaggi terapeutici in confronto ai possibili effetti indesiderati. A causa dell’effetto inibitorio dei corticosteroidi sulla cicatrizzazione delle lesioni cutanee, i pazienti con recenti ulcere del setto nasale, interventi chirurgici o traumi nasali non dovrebbero essere trattati con corticosteroidi nasali sino alla completa guarigione. L’eventuale comparsa di fenomeni irritativi locali a seguito dell’uso di corticosteroidi per uso topico richiede l’interruzione del trattamento. In rari casi, dopo l’impiego di budesonide per via intranasale, possono verificarsi reazioni da ipersensibilità immediata o dermatiti da contatto. A seguito del trattamento con corticosteroidi inalatori o intranasali, può verificarsi l’insorgenza di aumento della pressione intraoculare, glaucoma o cataratta. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visone offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Passaggio da un’altra via di somministrazione. Si deve prestare attenzione durante il trasferimento dei pazienti dal trattamento steroideo sistemico a KESOL spray nasale se c’è ragione per supporre che la loro funzionalità surrenalica sia compromessa. Pertanto, bisogna associare KESOL spray nasale, riducendo progressivamente la dose del corticosteroide orale. Popolazione pediatrica Influenza sulla crescita Si raccomanda di monitorare regolarmente l'altezza dei bambini che ricevono un trattamento prolungato di corticosteroidi per via nasale. Se la crescita è rallentata, la terapia deve essere rivalutata con l'obiettivo di ridurre la dose di corticosteroidi nasali. I benefici della terapia con corticosteroidi e i possibili rischi di soppressione della crescita devono essere attentamente valutati. Inoltre, si deve considerare di indirizzare il paziente ad uno specialista pneumologo pediatra. Nei bambini trattati con corticosteroidi nasali alle dosi autorizzate è stato segnalato un ritardo della crescita.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

La cimetidina somministrata contemporaneamente alla budesonide ne può modificare, in misura comunque trascurabile, la farmacocinetica. Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L’associazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; in questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi.

Poiché la funzione surrenalica può essere soppressa, il test di stimolazione dell’ACTH per la diagnosi di insufficienza pituitaria potrebbe dare risultati falsi (valori bassi).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

La somministrazione di budesonide durante la gravidanza dovrebbe essere evitata a meno che sussistano particolari motivazioni. Gli studi condotti negli animali hanno evidenziato effetti teratogeni variabili in funzione della specie animale. Poiché l’attinenza all’uomo di quanto osservato nell’animale non è ancora stabilita, nelle donne in gravidanza si sconsiglia l’uso di KESOL spray nasale soprattutto nei primi tre mesi di gestazione. Non è noto se la budesonide passi nel latte materno. Quindi, a scopo cautelativo, e come in genere viene consigliato per tutti i corticosteroidi, è preferibile non somministrare KESOL spray nasale durante il periodo di allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

KESOL spray nasale non alterala capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono classificate in ordine di frequenza decrescente utilizzando la seguente convenzione: Molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1.000, <1/100), raro (≥1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Non comune: Reazioni di ipersensibilità immediate e ritardate incluso urticaria, rash, dermatite, angioedema e prurito Raro: Reazione anafilattica Patologie endocrine Raro: Segni e sintomi di effetti corticosteroidi sistemici incluso soppressione surrenalica e ritardo della crescita Patologie dell’occhio Rara: Visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4) Non nota: Cataratta, glaucoma Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: Secrezioni emorragiche nasale Raro: Ulcera nasale, perforazione del setto nasale, disfonia Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comune: Spasmo muscolare Traumatismi, intossicazioni e complicazioni da procedura Raro: Contusione In rari casi, segni o sintomi di effetti indesiderati sistemici dovuti ai glucocorticosteroidi possono verificarsi con glucocorticoidi per via nasale, probabilmente in funzione della dose, del tempo di esposizione, della concomitante e precedente esposizione a corticosteroidi, e della sensibilità individuale. Popolazione pediatrica: Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare se prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Questi possono includere ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette: La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio de

medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Il sovradosaggio acuto con KESOL spray nasale non provoca problemi clinici di rilievo.

5. Proprieta’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Preparatirinologici, corticosteroidi; codice ATC R01AD05. Meccanismo d’azione Il meccanismo d’azione della budesonide nel trattamento della rinite dipende dall’azione antinfiammatoria che si esplica con l’inibizione della sintesi e del rilascio dei mediatori dell’infiammazione e con l’inibizione della risposta mediata dalle citochine. Effetti farmacodinamici La budesonide è un glucocorticosteroide dotato di elevata attività antinfiammatoria locale. La budesonide presenta un elevato metabolismo di primo passaggio (90%) a livello epatico con formazione di metaboliti a ridotta attività glucocorticoide. Efficacia clinica Uno studio clinico nella rinite stagionale, con budesonide somministrata per via nasale e per via orale in confronto al placebo ha evidenziato che l’effetto terapeutico della budesonide è pienamente attribuibile all’azione locale del farmaco. Nella profilassi la budesonide ha mostrato anche effetti protettivi verso la risposta allergica immediata. Popolazione pediatrica Efficacia clinica L'efficacia terapeutica di budesonide spray nasale è stata valutata in diverse migliaia di adulti e bambini. La maggior parte degli studi sono stati condotti con la somministrazione di dosi di budesonide di 32-256 µg una volta al giorno per via intranasale. Esempi di studi rappresentativi che valutano l'uso di budesonide per il trattamento di bambini affetti da rinite allergica stagionale e perenne sono forniti di seguito. La variabile primaria di efficacia era rappresentata dal punteggio combinato dei sintomi nasali (CNSS), che è la somma dei singoli punteggi di tre sintomi nasali (congestione, rinorrea e starnuti, ciascuno valutato su una scala 0-3). Rinite allergica stagionale Popolazione pediatrica Uno studio di 2 settimane, randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli ha valutato l'efficacia e la sicurezza di budesonide 16, 32 e 64 µg somministrato una volta al giorno in 400 bambini (di età 2-5 anni) affetti da rinite allergica (stagionale o perenne). Si è osservata una marcata riduzione del CNSS rispetto al basale in tutti i gruppi di trattamento, placebo compreso. La differenza tra budesonide 64 µg e il placebo non era statisticamente significativa. Rinite allergica perenne Popolazione pediatrica Uno studio di 6 settimane, randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo, a gruppi paralleli ha valutato l'efficacia e la sicurezza di budesonide 128 µg una volta al giorno in 202 bambini (di età 6-16) con rinite allergica perenne. Variabili primarie di efficacia erano il CNSS e i valori delle misurazioni del picco di flusso inspiratorio nasale (PNIF). Budesonide migliora i CNSS e PNIF in maniera statisticamente significativa rispetto al placebo. L’insorgenza dell’azione per budesonide è stata di 12 ore dopo la prima dose per il CNSS e 48 ore per il PNIF. Sicurezza clinica Popolazione pediatrica In uno studio sulla crescita, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo su 229 bambini in età pre-puberale - da 4 a 8 anni - che hanno ricevuto budesonide 64 µg una volta al giorno o placeb

per 12 mesi dopo un periodo basale di 6 mesi. In questo studio, dopo 12 mesi di terapia, la velocità di crescita è risultata simile tra i gruppi in trattamento con budesonide e placebo: la differenza media di velocità di crescita (placebo-budesonide spray nasale) era 0,27 centimetri/anno (intervallo di confidenza al 95%: -0,07 a 0,62). Influenza sulla concentrazione plasmatica di cortisolo Alle dosi rraccomandate la budesonide non provoca alterazioni clinicamente significative delle concentrazioni plasmatiche basali di cortisolo o dopo stimolazione con ACTH. Nei volontari sani è stata osservata una soppressione dose-dipendente delle concentrazioni plasmatiche e urinarie di cortisolo dopo somministrazione a breve termine della budesonide.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La biodisponibilità sistemica di budesonide in sospensione acquosa somministrata per via nasale è pari al 33% della dose erogata. Negli adulti, la massima concentrazione plasmatica dopo somministrazione nasale di 256 microgrammi di budesonide è di 0,64 nmol/L ed è raggiunta entro 0,7 ore. L’area sotto la curva (AUC) in seguito a somministrazione di 256 µg della budesonide è 2,7 nmol*h/L negli adulti. Distribuzione La budesonide ha un volume di distribuzione di circa 3 L/kg. Il legame con le proteine plasmatiche è in media dell’85-90%. Biotrasformazione La budesonide è trasformata per circa il 90% durante il primo passaggio epatico in metaboliti a bassa attività glucocorticosteroidea. L’attività glucocorticosteroidea dei maggiori metaboliti 6-betaidrossibudesonide e 16-alfa-idrossiprednisolone, è pari a meno dell’1% rispetto a quella della budesonide. Il metabolismo della budesonide è mediato principalmente dal CYP3A, una sottofamiglia del citocromo P450. Budesonide non subisce l'inattivazione metabolica locale nel naso. Eliminazione I metaboliti sono escreti come tali o in forma coniugata principalmente per via renale. Non è stata ritrovata budesonide intatta nelle urine. La budesonide ha un'elevata clearance sistemica (circa 1,2 L/ min) e l'emivita plasmatica dopo somministrazione endovenosa è in media di 2-3 ore. Linearità La cinetica di budesonide ai dosaggi clinicamente rilevanti è dose-dipendente. Popolazione pediatrica La budesonide ha una clearance sistemica di circa 0,5 L/min nei bambini asmatici di età compresa tra i 4-6 anni. I bambini hanno, per kg di peso corporeo, una clearance che è circa il 50% maggiore che negli adulti. L'emivita terminale di budesonide dopo inalazione è di circa 2 - 3 ore nei bambini asmatici. Questa è circa la stessa degli adulti sani. L'area sotto la curva (AUC) dopo la somministrazione di 256 microgrammi di budesonide spray nasale è 5,5 nmol*h / L nei bambini, indicando che nei bambini rispetto agli adulti si verifica una maggiore esposizione sistemica ai glucocorticosteroidi. A dosi clinicamente raccomandate, la farmacocinetica di budesonide è proporzionale alla dose e l'esposizione plasmatica è correlata al peso del paziente. Questo dovrebbe essere preso in considerazione al momento di stabilire le dosi pediatriche.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La somministrazione in dose singola per via orale ha evidenziato valori di DL50 maggiori di 800 mg/kg nel topo e di 400 mg/kg nel ratto. Prove di tossicità condotte sul cane per somministrazioni ripetute fino a 12 mesi di 200 mcg/die per inalazione, non hanno evidenziato effetti tossici.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Glucosio anidro,cellulosa microcristallina e carbossimetilcellulosa sodica (Avicel RC-591), potassio sorbato,polisorbato 80, disodio edetato,acido cloridrico, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di Validità

2 anni Usare entro 3 mesi dall’apertura del flacone.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperature superiori ai 25°C. Conservare nel contenitore originale. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

KESOL 50 microgrammi Spray nasale, sospensione Flacone di vetro ambrato con capacità di 13,5 ml, munito di valvola dosatrice da 50 microlitri. 10 ml di spray nasale, sospensione, contengono 10 mg di budesonide e consentono l’erogazione di 200 dosi. KESOL 100 microgrammi Spray nasale, sospensione Flacone di vetro ambrato con capacità di 13,5 ml, munito di valvola dosatrice da 50 microlitri. 10 ml di spray nasale, sospensione, contengono 20 mg di budesonide e consentono l’erogazione di 200 dosi.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Prima di ogni somministrazione: 1) Agitare bene il flacone. 2) Rimuovere la capsula protettiva dall’erogatore nasale con delicato movimento rotatorio. 3) Tenendo il flacone verticale e lontano dal viso, attivare la valvola dosatrice schiacciando il flacone tra le dita con decisione, fino alla formazione di una fine nebulizzazione. Successivamente, la valvola rimane attivata a meno di disassemblaggio del flacone o uso molto saltuario. 4) Soffiarsi delicatamente il naso prima della somministrazione di KESOL spray nasale al fine di liberare bene le narici. 5) Tenere il capo leggermente piegato, chiudere una narice con un dito, inserire delicatamente l’erogatore nasale nell’altra narice e premere verso l’alto il fondo del flacone al fine di produrre una fine nebulizzazione. 6) Allontanare il flacone dal naso e tenere il capo rivolto all’indietro per permettere alla medicazione di diffondersi al fondo del naso. Ripetere la procedura nell’altra narice. 7) Riapplicare la capsula di protezione. Attenzione: In caso di otturazione, rimuovere l’erogatore nasale dal flacone e sciacquarlo in acqua tiepida per alcuni minuti. Non usare alcun oggetto appuntito per tentare di liberare l’ostruzione. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Genetic S.p.A. Via G. Della Monica, 26 - 84083 CastelSan Giorgio (SA)

8. Numeri dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

KESOL 50 microgrammi spray nasale, sospensione AIC n. 035310010 KESOL 100 microgrammi spray nasale, sospensione AIC n. 035310022

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 03 Febbraio 2004 Data del rinnovo più recente:03 Febbraio 2009

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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