KORTANT

• Azelastina cloridrato appartiene a un gruppo di medicinali chiamati antistaminici. Gli antistaminici agiscono prevenendo gli effetti di sostanze come l’istamina, che il corpo produce in seguito ad una reazione allergica, riducendo in questo modo i sintomi della rinite allergica. • Fluticasone propionato appartiene a un gruppo di medicinali chiamati corticosteroidi, che riducono l’infiammazione. Kortant è usato per alleviare i sintomi della rinite allergica stagionale e perenne, da moderata a grave, quando l’uso del solo antistaminico o del solo corticosteroide per via intranasale non è…

Usato per: rinite allergica

Principio attivo: AZELASTINA, FLUTICASONE · ATC R01AD58 · FARMA GROUP S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: AZELASTINA, FLUTICASONE
Forma farmaceutica: Spray nasale, sospensione
Dosaggio: 137 MICROGRAMMI/50 MICROGRAMMI/EROGAZIONE SPRAY NASALE, SOSPENSIONE
Via di somministrazione: USO NASALE
Titolare AIC: FARMA GROUP S.R.L.
Codice ATC: R01AD58
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DYMISTA - GMM FARMA S.R.L.
· DYMISTA - FARMA 1000 S.R.L.
· DYMISTA - BB FARMA S.R.L.
· AZELASTINA E FLUTICASONE ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· DYMISTA - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· AZEFLUXIN - SCHARPER S.P.A.
· DYMISTA - MEDIFARM S.R.L.
· DYMISTA - GEKOFAR S.R.L.
· DYMISTA - FARMED S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Kortant contiene due principi attivi: azelastina cloridrato e fluticasone propionato.

• Azelastina cloridrato appartiene a un gruppo di medicinali chiamati antistaminici. Gli

antistaminici agiscono prevenendo gli effetti di sostanze come l’istamina, che il corpo produce in seguito ad una reazione allergica, riducendo in questo modo i sintomi della rinite allergica. • Fluticasone propionato appartiene a un gruppo di medicinali chiamati corticosteroidi, che riducono l’infiammazione.

Kortant è usato per alleviare i sintomi della rinite allergica stagionale e perenne, da moderata a grave,

quando l’uso del solo antistaminico o del solo corticosteroide per via intranasale non è ritenuto sufficiente. Le riniti allergiche stagionali o perenni sono reazioni allergiche a sostanze come polline (febbre da

fieno), acari della polvere, muffe, polvere o animali domestici. Kortant allevia i sintomi di allergie, quali naso che cola, gocciolamento retronasale, starnuti, prurito al naso o naso chiuso.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Kortant - se è allergico ad azelastina cloridrato o fluticasone propionato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Kortant.
• se ha avuto di recente un’operazione al naso
• se ha un’infezione al naso. Le infezioni delle vie aeree nasali devono essere trattate con un
farmaco antibatterico o antifungino. Se le è stato somministrato un medicinale per un’infezione

al naso, può continuare a usare Kortant per il trattamento delle sue allergie.
• se è affetto da tubercolosi o da un’infezione non trattata
• se ha alterazioni della vista o se ha una storia di aumento della pressione oculare, glaucoma e/o
cataratta. Se queste condizioni la riguardano, verrà monitorato attentamente durante l’uso di
Kortant
• se soffre di una compromissione della funzione surrenale. Occorre prestare estrema attenzione

quando si passa da un trattamento con corticosteroidi sistemici a Kortant • se soffre di una grave malattia del fegato. Il suo rischio di manifestare effetti sistemici indesiderati è maggiore.

In questi casi, il suo medico deciderà se lei può usare o meno Kortant.

È importante che lei assuma la sua dose, secondo quanto indicato al successivo paragrafo 3 o consigliato dal suo medico. Un trattamento con dosi di corticosteroidi per via nasale maggiori di quelle raccomandate può provocare una soppressione surrenalica, condizione che può causare perdita di peso, affaticamento, debolezza muscolare, riduzione del contenuto di zucchero nel sangue, desiderio di cibi

salati, dolori alle articolazioni, depressione e colorazione scura della pelle. Se si manifestano queste condizioni, è possibile che il medico le raccomandi un altro medicinale durante periodi di stress o in caso di chirurgia elettiva.

Per evitare la soppressione surrenalica, il medico le consiglierà di prendere la dose più bassa in grado di controllare efficacemente i suoi sintomi di rinite. Contatti il medico se ha visione offuscata o altri disturbi visivi.

Se non è sicuro che le condizioni citate in precedenza possano riguardare lei, ne parli con il medico o il farmacista prima di usare Kortant.

Attenzione per chi svolge attività sportive: il prodotto contiene sostanze vietate per doping. È vietata un’assunzione diversa per indicazioni terapeutiche, per schema posologico e per via di somministrazione, da quelle riportate.

Bambini e adolescenti L’uso di questo medicinale non è raccomandato in bambini con meno di 12 anni d’età.

Se presi per lunghi periodi, i corticosteroidi per via nasale (come Kortant) possono causare un rallentamento della crescita in bambini e adolescenti. Il medico controllerà regolarmente l’altezza di suo

figlio e si assicurerà che prenda la dose efficace più bassa possibile.

Altri medicinali e Kortant

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi medicinali ottenuti senza prescrizione medica.

Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti di Kortant e il medico potrebbe volerla tenere sotto stretta osservazione se sta assumendo questi medicinali (compresi alcuni medicinali per il trattamento dell’HIV: ritonavir, cobicistat e medicinali per il trattamento delle infezioni fungine: ketoconazolo). Non

usi Kortant se sta assumendo sedativi o farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Kortant altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Molto raramente, possono manifestarsi affaticamento o capogiri dovuti sia alla malattia stessa che all’utilizzo di Kortant. In questi casi, eviti di guidare o di utilizzare macchinari. È necessario che sia consapevole che il consumo di alcool può aumentare questi effetti.

Kortant contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 14 microgrammi di benzalconio cloruro per erogazione. Benzalconio cloruro può causare irritazione e gonfiore all’interno del naso, specialmente se usato per lunghi periodi.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

È fondamentale usare Kortant regolarmente, per ottenere il beneficio terapeutico completo.

Eviti il contatto con gli occhi.

Adulti e adolescenti (dai 12 anni di età) La dose raccomandata è un’erogazione in ogni narice al mattino e alla sera.

Uso nei bambini sotto ai 12 anni di età L’uso di questo medicinale non è raccomandato in bambini sotto ai 12 anni d’età. Uso in pazienti con compromissione renale ed epatica Non sono disponibili dati su pazienti con compromissione renale ed epatica.

Modo di somministrazione Per uso nasale.

Legga attentamente le istruzioni seguenti e usi lo spray solo in base alle indicazioni.

ISTRUZIONI PER L’USO

Preparazione dello spray
1. Agiti delicatamente il flacone per 5 secondi, inclinandolo verso il basso e verso l’alto, quindi
rimuova la capsula di chiusura tappo protettiva.
2. La prima volta che usa lo spray nasale, deve caricare la pompa spruzzando il prodotto in aria.
3. Carichi la pompa mettendo due dita su entrambi i lati della pompa spray e collochi il pollice
sulla base del flacone.

4. Prema in basso e rilasci la pompa 6 volte, finché non esce una nebbiolina fine (vedere figura a).

5. Ora la pompa è caricata e pronta all’uso.
6. Se lo spray nasale non è stato usato da più di 7 giorni, dovrà ricaricare la pompa una volta,
premendo e rilasciando la pompa stessa.

Uso dello spray

1. Agiti delicatamente il flacone per circa 5 secondi, inclinandolo verso il basso e verso l’alto, e
successivamente tolga la capsula di chiusura tappo protettiva.
2. Soffi il naso per pulire le narici.
3. Mantenga la testa inclinata in basso verso i piedi. Non reclini la testa indietro.
4. Tenga il flaconcino diritto e inserisca delicatamente la punta dello spray in una narice.
5. Chiuda l’altra narice con un dito, prema rapidamente una volta verso il basso e, allo stesso

tempo, inspiri dolcemente (vedere la figura b).

6. Espiri dalla bocca.
b del
7. Ripeta lo stesso procedimento per l’altra narice.
8. Inspiri dolcemente senza reclinare la testa indietro dopo l’erogazione. In questo modo, eviterà
che il medicinale le vada in gola, facendole avvertire un sapore sgradevole.
9. Dopo ogni uso, asciughi la punta dello spray con un fazzoletto di carta o con un panno pulito e
poi reinserisca la capsula di chiusura tappo protettiva.
10. Se pensa che l’erogatore sia bloccato, non usi uno spillo o altri oggetti taglienti per pulirlo.

Pulisca la punta dello spray con acqua.

È importante che prenda la sua dose come consigliato dal medico. Usi solo la quantità raccomandata dal medico.

Durata del trattamento Kortant è adatto per un uso a lungo termine. La durata del trattamento deve corrispondere al periodo in cui si manifestano i sintomi dell’allergia.

Se usa più Kortant di quanto deve

Se spruzza una dose eccessiva di questo medicinale nel naso, è improbabile che abbia problemi. Se è preoccupato o se ha usato dosi più alte di quelle raccomandate per un lungo periodo, contatti il medico. In caso d’ingestione accidentale di Kortant, soprattutto da parte di un bambino, contatti il prima possibile il suo medico, l’ospedale o il centro antiveleni.

Se dimentica di usare Kortant Usi lo spray nasale non appena se ne ricorda, quindi prenda la dose successiva come di consueto. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Kortant Non interrompa l’uso di Kortant senza averlo chiesto al medico, poiché questo mette a rischio il successo del trattamento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 paziente su 10): • perdita di sangue dal naso

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10):

• mal di testa
• sapore amaro in bocca, soprattutto se reclina la testa indietro quando usa lo spray nasale.
Dovrebbe sparire velocemente se dopo l’uso di questo medicinale sorseggia una bevanda
analcolica per qualche minuto.
• odore sgradevole

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100):
• leggera irritazione dell’interno del naso. Può causare un lieve bruciore, prurito o starnuti
• secchezza nasale, tosse, gola secca o irritazione della gola

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 paziente su 1 000):
• secchezza delle fauci
Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 paziente su 10 000):
• capogiri o sonnolenza
• glaucoma, cataratta o aumento della pressione oculare, con conseguente perdita della visione
e/o occhi rossi e doloranti. Questi effetti indesiderati sono stati riportati dopo il trattamento
prolungato con spray nasali a base di fluticasone propionato.
• danno della pelle e della membrana mucosa del naso
• senso di nausea, spossatezza, stanchezza o debolezza
• eruzione cutanea, prurito o arrossamento della pelle, ponfi pruriginosi in rilievo

• broncospasmo (restringimento delle vie respiratorie nei polmoni)

Richieda immediatamente assistenza medica se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi: • gonfiore a viso, labbra, lingua o gola, che può causare difficoltà di deglutizione/respirazione ed

esordio improvviso di eruzione cutanea. Potrebbero essere segni di una grave reazione allergica. Nota: Questa eventualità è molto rara.

Effetti indesiderati con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):

• Visione offuscata
• Ulcere nasali

È possibile che si verifichino effetti indesiderati sistemici (effetti indesiderati che coinvolgono l’intero organismo), quando questo medicinale viene usato a dosi elevate per un lungo periodo. È molto meno probabile che questi effetti insorgano se lei usa uno spray nasale a base di corticosteroidi, rispetto all’assunzione di corticosteroidi per bocca. Questi effetti possono variare nei singoli pazienti e fra preparazioni a base di corticosteroidi differenti (vedere paragrafo 2). I corticosteroidi nasali possono influenzare la normale produzione di ormoni nell’organismo, in

particolare se lei usa dosi elevate per un lungo periodo. Nei bambini e negli adolescenti, questo effetto indesiderato può causare un rallentamento della crescita. In rari casi è stata osservata una riduzione della densità ossea (osteoporosi), quando i corticosteroidi inalatori sono stati somministrati per un lungo periodo.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’etichetta del flacone e sulla scatola esterna dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non refrigerare o congelare.

Periodo di validità dopo la prima apertura: smaltisca il medicinale inutilizzato 6 mesi dopo la prima apertura dello spray nasale.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Kortant - I principi attivi sono: azelastina cloridrato e fluticasone propionato. Ciascun grammo di sospensione contiene 1 000 microgrammi di azelastina cloridrato e 365 microgrammi di fluticasone propionato.

Ciascuna erogazione (0,14 g) somministra 137 microgrammi di azelastina cloridrato (= 125 microgrammi di azelastina) e 50 microgrammi di fluticasone propionato.

- Gli altri componenti sono: disodio edetato, glicerolo, cellulosa microcristallina, carmellosa sodica,

polisorbato 80, benzalconio cloruro, alcol feniletilico e acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Kortant e contenuto della confezione

Kortant è una sospensione da bianca a quasi bianca, omogenea. Kortant è disponibile in un flacone di vetro color ambra dotato di una pompa spray, di un applicatore e

di una capsula di chiusura protettiva.

Il flacone da 25 mL contiene 23 g di spray nasale, sospensione (almeno 120 erogazioni).

Kortant si presenta in: confezioni contenenti 1 flacone da 23 g di spray nasale, sospensione.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Farma Group S.r.l. Via Farfisa, 18 60021 Camerano (AN)

Produttori Farmea 10, rue Bouché Thomas ZAC d’Orgemont 49000 Angers

Francia

FARMACLAIR 440 Avenue Du Général De Gaulle, 14200 Hérouville-Saint-Clair Francia

DEPO-PACK SRL Via Libertà 121, Lazzate (MB), Italia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni: Italia: Kortant - 137 microgrammi/50 microgrammi per erogazione, spray nasale, sospensione

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 08/2026

Domande frequenti su KORTANT

Come si usa KORTANT?

KORTANT si presenta in forma di Spray nasale, sospensione e si somministra per via uso nasale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

KORTANT è disponibile senza ricetta?

No, KORTANT è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di KORTANT?

Il principio attivo di KORTANT è AZELASTINA, FLUTICASONE.

Quali sono gli equivalenti di KORTANT?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: AZELASTINA E FLUTICASONE VIATRIS, AZELASTINA E FLUTICASONE EG, DYMISTA, DYMISTA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce KORTANT?

KORTANT è prodotto da FARMA GROUP S.R.L..

Da quando KORTANT è autorizzato in Italia?

KORTANT ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2024-10-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Kortant 137 microgrammi/50 microgrammi per erogazione, spray nasale, sospensione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ciascun grammo di sospensione contiene 1 000 microgrammi di azelastina cloridrato e 365 microgrammi di fluticasone propionato. Un’erogazione (0,14 g) somministra 137 microgrammi di azelastina cloridrato equivalenti a 125 microgrammi di azelastina e 50 microgrammi di fluticasone propionato. Eccipienti con effetti noti: Un’erogazione (0,14 g) somministra 0,014 mg di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Spray nasale, sospensione. Sospensione da bianca a quasi bianca, omogenea.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Sollievo dai sintomi della rinite allergica stagionale e perenne da moderata a severa, quando la monoterapia con antistaminico o glucocorticoide per via intranasale non è ritenuta sufficiente.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Per ottenere un beneficio terapeutico completo, è essenziale un uso regolare. Evitare il contatto con gli occhi. Adulti e adolescenti (da 12 anni di età) Un’erogazione in ogni narice due volte al giorno (mattino e sera). Bambini sotto ai 12 anni L’uso di Kortant non è raccomandato in bambini di età inferiore a 12 anni, poiché la sicurezza e l’efficacia in questa fascia d’età non sono state ancora stabilite. Anziani In questa popolazione di pazienti, non è richiesto alcun aggiustamento di dose. Compromissione renale ed epatica Non sono disponibili dati su pazienti con compromissione renale ed epatica.

Durata del trattamento Kortant è adatto per un uso a lungo termine. La durata del trattamento deve corrispondere al periodo di esposizione agli allergeni. Modo di somministrazione Kortant è indicato solo per uso nasale. Istruzioni per l’uso Preparazione dello spray: Il flacone deve essere agitato delicatamente per circa 5 secondi, inclinandolo verso il basso e verso l’alto e successivamente occorre togliere la capsula di chiusura protettiva. Prima del primo utilizzo, Kortant deve essere caricato premendo la pompa verso il basso e rilasciandola per 6 volte. Se Kortant non è stato usato da più di 7 giorni, è necessario ricaricarlo una volta, premendo la pompa verso il basso e rilasciandola. Uso dello spray: Il flacone deve essere agitato delicatamente per circa 5 secondi, inclinandolo verso il basso e verso l’alto e successivamente occorre togliere la capsula di chiusura protettiva. Dopo aver soffiato il naso, spruzzare la sospensione una volta in ciascuna narice, tenendo la testa inclinata verso il basso (vedere la figura). Dopo l’uso è necessario asciugare la punta dello spray e riporre la capsula di chiusura protettiva.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Durante il monitoraggio post-marketing sono state segnalate interazioni farmacologiche clinicamente significative in pazienti cui sono stati somministrati fluticasone propionato e ritonavir, con conseguenti effetti sistemici dei corticosteroidi, quali sindrome di Cushing e soppressione surrenalica. Deve essere pertanto evitata la cosomministrazione di fluticasone propionato e ritonavir, a meno che il beneficio potenziale per il paziente non superi il rischio di effetti collaterali sistemici dei corticosteroidi (vedere paragrafo 4.5). Gli effetti sistemici dei corticosteroidi somministrati per inalazione possono manifestarsi soprattutto quando sono prescritti a dosi elevate per periodi prolungati. Questi effetti si manifestano con molta meno probabilità rispetto ai corticosteroidi orali e possono variare nei singoli pazienti e fra diverse preparazioni di corticosteroidi. Gli effetti sistemici potenziali possono includere sindrome di Cushing, caratteristiche Cushingoidi, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, cataratta, glaucoma e più raramente, una serie di effetti psicologici o comportamentali, fra cui iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione o aggressività (soprattutto nei bambini).

Kortant è sottoposto a esteso metabolismo di primo passaggio, pertanto in pazienti con severa epatopatia è probabile che aumenti l’esposizione sistemica di fluticasone propionato intranasale. Questa condizione può comportare una maggiore frequenza di eventi avversi sistemici. Si raccomanda cautela nel trattamento di questi pazienti. Un trattamento con dosi di corticosteroidi per via nasale superiori a quelle raccomandate può provocare una soppressione surrenalica clinicamente significativa. Se esiste la necessità di utilizzo di dosi superiori a quelle raccomandate, occorre prendere in considerazione una copertura aggiuntiva con corticosteroidi sistemici, durante periodi di stress o in caso di chirurgia elettiva. In generale, la dose di fluticasone intranasale deve essere ridotta alla dose più bassa in grado di controllare efficacemente i sintomi di rinite. Dosi superiori a quella raccomandata (vedere paragrafo 4.2) non sono state studiate con azelastina e fluticasone. Analogamente a tutti i corticosteroidi intranasali, è necessario valutare il carico sistemico totale dei corticosteroidi, ogni volta che vengono prescritte altre forme concomitanti di trattamento a base di corticosteroidi. In bambini trattati con corticosteroidi per via nasale a dosi raccomandate, è stato riportato un ritardo della crescita. Si raccomanda di monitorare regolarmente la crescita in altezza dei bambini, anche negli adolescenti, che ricevono un trattamento prolungato con corticosteroidi per via nasale. In caso di rallentamento della crescita, è necessario riesaminare la terapia con l’obbiettivo, se possibile, di ridurre la dose al livello più basso in grado di controllare efficacemente i sintomi. Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Si richiede un attento monitoraggio in pazienti con alterazioni della vista o con storia di aumento della pressione oculare, glaucoma e/o cataratta. Nel caso in cui sussista qualsiasi motivo per ritenere che la funzionalità surrenalica sia compromessa, occorre prestare attenzione quando i pazienti passano da un trattamento con steroidi sistemici a Kortant. Nei pazienti affetti da tubercolosi, da qualsiasi tipo di infezione non trattata, recentemente sottoposti a intervento chirurgico o con una lesione recente a carico di naso o bocca, i possibili benefici del trattamento con Kortant devono essere valutati in base ai possibili rischi. Le infezioni delle vie aeree nasali devono essere trattate con terapia antibatterica o antimicotica, ma non costituiscono una specifica controindicazione al trattamento con Kortant. Eccipiente con effetti noti: Kortant contiene benzalconio cloruro. L’uso prolungato può causare edema della mucosa nasale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Fluticasone propionato In circostanze normali, dopo somministrazione intranasale vengono raggiunte basse concentrazioni plasmatiche di fluticasone propionato, a causa dell’esteso metabolismo di primo passaggio e dell’elevata clearance sistemica, mediata dal citocromo P450 3A4 nell’intestino e nel fegato. Sono pertanto improbabili interazioni farmacologiche mediate da fluticasone propionato clinicamente significative. Uno studio d’interazione farmacologica, condotto in soggetti sani, ha dimostrato che ritonavir (potente inibitore del citocromo P450 3A4) può aumentare in modo considerevole le concentrazioni plasmatiche di fluticasone propionato, con conseguente marcata riduzione delle concentrazioni di cortisolo sierico.

Durante l’uso post-marketing, sono state segnalate interazioni farmacologiche clinicamente significative in pazienti trattati con ritonavir e fluticasone propionato somministrato per via intranasale o inalatoria, con conseguenti effetti sistemici da corticosteroidi. Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L’associazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; in questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi. Studi hanno dimostrato che altri inibitori del citocromo P450 3A4 generano aumenti trascurabili (eritromicina) e di lieve entità (ketoconazolo) dell’esposizione sistemica a fluticasone propionato, senza significative riduzioni delle concentrazioni sieriche di cortisolo. Ciononostante, si raccomanda cautela in caso di cosomministrazione di potenti inibitori del citocromo P450 3A4 (ad esempio, ketoconazolo), poiché sussiste il rischio potenziale di aumento dell’esposizione sistemica a fluticasone propionato. Azelastina cloridrato Non sono stati effettuati studi specifici di interazione con azelastina cloridrato spray nasale. Sono stati effettuati studi di interazione a dosi orali elevate. Essi non hanno tuttavia alcuna rilevanza per azelastina spray nasale, poiché le dosi nasali raccomandate determinano un’esposizione sistemica notevolmente inferiore. Occorre tuttavia prestare attenzione, quando si somministra azelastina cloridrato a pazienti che assumono contemporaneamente sedativi o farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale, poiché è possibile che l’effetto sedativo venga potenziato. Anche l’alcool può esacerbare questo effetto (vedere paragrafo 4.7).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di azelastina cloridrato e fluticasone propionato in donne in gravidanza non esistono o sono in numero limitato. Pertanto, Kortant deve essere utilizzato durante la gravidanza solo se il beneficio potenziale giustifica il rischio potenziale per il feto (vedere paragrafo 5.3). Allattamento Non è noto se dopo somministrazione per via nasale, metaboliti di azelastina cloridrato e i metaboliti di fluticasone propionato siano escreti nel latte materno umano. Kortant deve essere usato durante l’allattamento soltanto se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il neonato (vedere paragrafo 5.3). Fertilità Esiste un numero limitato di dati relativi alla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Kortant altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. In casi isolati, durante l’uso di Kortant, possono manifestarsi affaticamento, stanchezza, spossatezza, capogiri o debolezza, causati anche dalla malattia stessa. In questi casi, la capacità di guidare veicoli e usare macchinari può essere compromessa. L’alcool può potenziare questo effetto.

4.8 Effetti indesiderati

Di solito, dopo la somministrazione, può manifestarsi disgeusia, un sapore sgradevole tipico del farmaco (spesso a causa di una errata modalità di applicazione, vale a dire reclinando troppo indietro la testa durante la somministrazione).

Di seguito sono elencate le reazioni avverse per classe sistemica organica e frequenza. Le frequenze sono definite come segue: Molto comune (1/10) Comune (1/100, <1/10) Non comune (1/1 000, <1/100) Raro (1/10 000, <1/1 000) Molto raro (<1/10 000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Frequenza Classificazione per sistemi ed organi Molto comune Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità, comprese reazioni anafilattiche, angioedema (edema di faccia o lingua ed eruzione cutanea), broncospasmo Patologie del sistema nervoso Cefalea, Disgeusia (sapore sgradevole) , odore sgradevole Capogiri, sonnolenza (sonno, assopimento) Patologie dell’occhio * Glaucoma, pressione intraoculare aumentata, cataratta Visione offuscata (vedere anche paragrafo 4.4) Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Epistassi Fastidio nasale (fra cui irritazione nasale, dolore pungente, prurito), starnuto, secchezza nasale, tosse, gola secca, irritazione della gola Perforazione del setto nasale**, erosione della mucosa Ulcere nasali Patologie gastrointestinal i Bocca secca Nause

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, prurito, orticaria Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazio ne Stanchezza (sfinimento, spossatezza), debolezza (vedere paragrafo 4.7) * Dopo il trattamento prolungato con fluticasone propionato per via intranasale, è stato identificato un numero assai ridotto di segnalazioni spontanee. ** È stata riportata la perforazione del setto nasale dopo l’uso di corticosteroidi per via intranasale. Gli effetti sistemici di alcuni corticosteroidi per via nasale possono manifestarsi soprattutto quando somministrati a dosi elevate per periodi prolungati (vedere paragrafo 4.4). In rari casi è stata osservata osteoporosi, quando i glucocorticoidi per via nasale sono stati somministrati per periodi prolungati. Popolazione pediatrica In bambini trattati con corticosteroidi per via nasale, è stato riportato un ritardo della crescita. Anche negli adolescenti è possibile un ritardo della crescita (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non si prevedono reazioni da sovradosaggio con la via di somministrazione nasale. Non sono disponibili dati da pazienti sugli effetti del sovradosaggio acuto o cronico con fluticasone propionato intranasale. La somministrazione intranasale di 2 milligrammi di fluticasone propionato (10 volte la dose giornaliera raccomandata), due volte al giorno per sette giorni in volontari sani, non ha prodotto alcun effetto sulla funzione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA). La somministrazione di dosi più elevate di quelle raccomandate per un lungo arco di tempo, può comportare la temporanea soppressione della funzione surrenale. In questi pazienti, il trattamento con Kortant deve essere continuato alla dose sufficiente per controllare i sintomi. La funzione surrenale riprenderà dopo qualche giorno e può essere verificata misurando il livello di cortisolo plasmatico. In caso di sovradosaggio dopo assunzione orale accidentale, sulla base dei risultati ottenuti da studi su animali è possibile che si manifestino disturbi del sistema nervoso centrale causati da azelastina cloridrato (tra cui sonnolenza, confusione, coma, tachicardia e ipotensione). Il trattamento di questi disturbi deve essere sintomatico. Si raccomanda l’esecuzione di una lavanda gastrica, in base al quantitativo di sostanza ingerito. Non esiste alcun antidoto noto.

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5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: decongestionanti e altre preparazioni nasali per uso topico, associazioni di corticosteroidi/fluticasone, codice ATC: R01AD58. Meccanismo d’azione Kortant contiene azelastina cloridrato e fluticasone propionato, che hanno meccanismi d’azione differenti e mostrano effetti sinergici in termini di miglioramento dei sintomi di rinite allergica e rinocongiuntivite. Fluticasone propionato Fluticasone propionato è un corticosteroide trifluorurato sintetico che possiede un’affinità particolarmente elevata per il recettore dei glucocorticoidi e ha una potente azione antinfiammatoria, 35 volte più potente di quella del desametasone in base a studi di espressione genica e di binding su recettore glucocorticoide umano clonato. Azelastina cloridrato Azelastina, un derivato dello ftalazinone, è classificata come agente antiallergico potente e ad azione prolungata, con attività selettiva H1-antagonista e proprietà antinfiammatorie e di stabilizzazione dei mastociti. Dati ottenuti da studi in vivo (preclinici) e in vitro, mostrano che azelastina inibisce la sintesi o il rilascio dei mediatori chimici responsabili delle reazioni allergiche precoci e tardive, come leucotrieni, istamina, fattore di attivazione piastrinica (platelet-activating factor – PAF) e serotonina. Entro 15 minuti dalla somministrazione è stato osservato un sollievo dai sintomi allergici nasali. Efficacia e sicurezza clinica In 4 studi clinici condotti in adulti e adolescenti con rinite allergica, un’erogazione di azelastina cloridrato e fluticasone propionato in ciascuna narice due volte al giorno ha ridotto i sintomi nasali in modo significativo (inclusi rinorrea, congestione nasale, starnuti e prurito nasale), rispetto a placebo, azelastina cloridrato e fluticasone propionato in monosomministrazione. Azelastina cloridrato e fluticasone propionato ha ridotto in modo significativo i sintomi oculari (compresi prurito, formazione di lacrime/lacrimazione e arrossamento degli occhi) e migliorato la qualità di vita dei pazienti correlata alla patologia (Rhinoconjunctivitis Quality of Life Questionnaire – RQLQ) nei 4 studi. Con azelastina cloridrato e fluticasone propionato si è ottenuto un miglioramento sostanziale della sintomatologia (riduzione del 50% della gravità dei sintomi nasali) entro un periodo di tempo significativamente minore (di 3 o più giorni) rispetto a uno spray nasale in commercio a base di fluticasone propionato. La maggiore efficacia di azelastina cloridrato e fluticasone propionato rispetto allo spray nasale a base di fluticasone propionato è stata mantenuta nel corso di un intero studio, condotto in pazienti con rinite allergica persistente cronica e rinite non allergica/vasomotoria, della durata di un anno. In uno studio sull’esposizione agli allergeni di polline di ambrosia, è stato osservato il primo sollievo statisticamente significativo dei sintomi nasali a 5 minuti dopo la somministrazione di azelastina cloridrato e fluticasone propionato (rispetto al placebo). A 15 minuti dalla somministrazione di azelastina cloridrato e fluticasone propionato, il 60% dei pazienti ha riportato una riduzione clinicamente rilevante del punteggio dei sintomi di almeno il 30%.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo la somministrazione intranasale di due erogazioni per narice (548 mcg di azelastina cloridrato e 200 mcg di fluticasone propionato) di azelastina cloridrato e fluticasone propionato, la concentrazione plasmatica media di picco (± deviazione standard) (Cmax) era 194,5 ± 74,4 pg/mL per azelastina e 10,3

8 ± 3,9 pg/mL per fluticasone propionato e l’area sottesa dalla curva (AUC) era 4217 ± 2618 pg/mL*hr per azelastina e 97,7 ± 43,1 pg/mL*hr per fluticasone propionato. Il tempo medio per raggiungere la concentrazione massima (tmax) dopo singola dose era di 0,5 ore per azelastina e di 1,0 ore per fluticasone propionato. L’esposizione sistemica a fluticasone propionato era aumentata ~50% con azelastina cloridrato e fluticasone propionato rispetto allo spray nasale in commercio a base di fluticasone propionato. L’esposizione sistemica ad azelastina con azelastina cloridrato e fluticasone propionato era equivalente a quella di uno spray nasale in commercio a base di azelastina. Non sono state riscontrate evidenze di interazioni farmacocinetiche fra azelastina cloridrato e fluticasone propionato. Distribuzione Fluticasone propionato presenta un ampio volume di distribuzione allo steady-state (approssimativamente 318 litri). Il legame con le proteine plasmatiche è del 91%. Il volume di distribuzione di azelastina è elevato e altamente indicativo di una distribuzione prevalente nei tessuti periferici. Il legame proteico è dell’80-90%. Entrambi i farmaci hanno inoltre un’ampia finestra terapeutica: è pertanto improbabile che si sviluppino reazioni di spiazzamento del farmaco. Biotrasformazione Fluticasone propionato è eliminato rapidamente dalla circolazione sistemica, principalmente mediante metabolismo epatico, e trasformato da parte dell’enzima CYP3A4 del citocromo P450 nel metabolita acido carbossilico inattivo. Fluticasone propionato somministrato per via orale è soggetto anche a un esteso metabolismo di primo passaggio. Azelastina viene metabolizzata a N-desmetilazelastina attraverso vari isoenzimi CYP, principalmente CYP3A4, CYP2D6 e CYP2C19. Eliminazione La velocità di eliminazione di fluticasone propionato, somministrato per via endovenosa, è lineare in tutto l’intervallo di dosaggio da 250 a 1 000 microgrammi ed è caratterizzata da una clearance plasmatica elevata (CL=1,1 l/min). Le concentrazioni plasmatiche di picco vengono ridotte di circa il 98% entro 34 ore e solo concentrazioni plasmatiche basse sono state associate all’emivita terminale di 7,8 ore. La clearance renale di fluticasone propionato è trascurabile (<0,2%) e inferiore al 5% come metabolita acido carbossilico. La principale via di eliminazione è l’escrezione di fluticasone propionato e dei suoi metaboliti nella bile. Le emivite di eliminazione plasmatica, dopo singola dose di azelastina, sono di circa 20-25 ore per azelastina e 45 ore per il metabolita terapeuticamente attivo N-desmetil azelastina. L’escrezione avviene principalmente attraverso le feci. L’escrezione prolungata di piccole quantità della dose nelle feci, indica la possibilità di un certo grado di circolazione enteroepatica.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Fluticasone propionato I risultati degli studi di tossicologia generale sono simili a quelli osservati con altri glucocorticoidi e sono associati a un’attività farmacologica esacerbata. Tali risultati non sono probabilmente rilevanti per l’uomo, date le dosi per via nasale raccomandate, che comportano un’esposizione sistemica minima. Non sono stati osservati effetti genotossici di fluticasone propionato in test convenzionali di genotossicità. Inoltre, in studi della durata di due anni con somministrazione inalatoria condotti in ratti e topi non sono segnalati aumenti farmaco-correlati dell’incidenza di tumori. Negli studi sugli animali, i glucocorticoidi hanno dimostrato di indurre malformazioni, compresi palatoschisi e ritardo nella crescita intrauterina. Anche questi risultati non sono probabilmente rilevanti per l’uomo, date le dosi per via nasale raccomandate, che comportano un’esposizione sistemica minima (vedere paragrafo 5.2).

Azelastina cloridrato Azelastina cloridrato non ha evidenziato alcun potenziale di sensibilizzazione nelle cavie. Azelastina non ha mostrato alcuna genotossicità in una serie di test in vitro e in vivo, né alcun potenziale cancerogeno in ratti o topi. In esemplari maschio e femmina di ratto, azelastina somministrata a dosi orali superiori a 3 mg/kg/die ha causato una riduzione dose-correlata dell’indice di fertilità. Nessuna alterazione farmaco-correlata è stata individuata negli organi riproduttivi degli esemplari maschi o femmine durante gli studi di tossicità cronica; si sono tuttavia verificati effetti embriotossici e teratogeni in ratti, topi e conigli, solo a dosi tossiche per la madre (ad esempio, sono state osservate malformazioni scheletriche in ratti e topi a dosi di 68,6 mg/kg/die). Azelastina cloridrato e fluticasone propionato Studi di tossicità intranasale a dosi ripetute in ratti per un periodo massimo di 90 giorni e in cani per 14 giorni con azelastina cloridrato e fluticasone propionato, non hanno rivelato alcun nuovo evento avverso rispetto ai singoli componenti.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Disodio edetato Glicerolo Cellulosa microcristallina Carmellosa sodica Polisorbato 80 benzalconio cloruro Feniletil alcol Acqua depurata

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Periodo di validità in uso (dopo la prima somministrazione): 6 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non refrigerare o congelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone di vetro color ambra di tipo I, dotato di una pompa spray, di un applicatore nasale di polipropilene (erogatore) e di una capsula di chiusura antipolvere, contenente una sospensione di 23 g (almeno 120 erogazioni). Confezioni: 1 flacone con sospensione di 23 g in flaconi da 25 ml (almeno 120 erogazioni)

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6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Farma Group S.r.l. Via Farfisa, 18 60021 Camerano (AN)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

051198012 - "137 microgrammi/50 microgrammi/erogazione spray nasale, sospensione" 1 flacone in vetro da 23 g/120 erogazioni con pompa spray e applicatore

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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