LACOSAMIDE TEVA

Questi medicinali sono usati per trattare l’epilessia. • Questo medicinale le è stato dato per ridurre il numero di attacchi (crisi epilettiche) di cui soffre. A cosa serve Lacosamide Teva • Lacosamide Teva è utilizzato: da solo e in associazione con altri medicinali antiepilettici in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni di età per trattare una determinata forma di epilessia caratterizzata dal verificarsi di crisi a esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria. In questo tipo di epilessia, le crisi coinvolgono prima un solo lato del suo cervello. Tuttavia, esse…

Usato per: epilessia

Principio attivo: LACOSAMIDE · ATC N03AX18 · TEVA B.V.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"100 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 14 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL A 12,53 € 12,53 € 0,00 € + ticket*
"50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 14 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL A 6,26 € 6,26 € 0,00 € + ticket*
"100 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL A 50,10 € 50,10 € 0,00 € + ticket*
"150 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL A 75,17 € 75,17 € 0,00 € + ticket*
"200 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL A 100,23 € 100,23 € 0,00 € + ticket*
"50 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 56 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC-AL A 25,05 € 25,05 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: LACOSAMIDE
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 200 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 150 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 100 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 50 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: TEVA B.V.
Codice ATC: N03AX18
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LACOSAMIDE TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· LACOSAMIDE KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· LACOSAMIDE ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· LACOSAMIDE AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LACOSAMIDE MYLAN - MYLAN S.P.A.
· LACOSAMIDE DOC - DOC GENERICI SRL
· LACOSAMIDE EG - EG S.P.A.
· VIMPAT - UCB PHARMA S.A.
· LACOSAMIDE UCB - UCB PHARMA S.A.
· LACOSAMIDE HAMELN - HAMELN PHARMA GMBH
· OLLAT - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· LACOSAMIDE HIKMA - HIKMA FARMACEUTICA (PORTUGAL) S.A.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Cos’è Lacosamide Teva Lacosamide Teva contiene lacosamide. Essa appartiene a un gruppo di medicinali chiamati “medicinali antiepilettici”. Questi medicinali sono usati per trattare l’epilessia. • Questo medicinale le è stato dato per ridurre il numero di attacchi (crisi epilettiche) di cui soffre.

A cosa serve Lacosamide Teva

• Lacosamide Teva è utilizzato: da solo e in associazione con altri medicinali antiepilettici in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni di età per trattare una determinata forma di epilessia caratterizzata dal verificarsi di crisi a esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria. In questo tipo di epilessia, le crisi coinvolgono prima un solo lato del suo cervello. Tuttavia, esse possono poi diffondersi ad aree più ampie di entrambi i lati

del suo cervello; in associazione con altri medicinali antiepilettici in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 4 anni di età per trattare le crisi tonico-cloniche generalizzate primarie (crisi epilettiche complesse, inclusa la perdita di coscienza) in pazienti con epilessia generalizzata idiopatica (il tipo di epilessia che si ritiene abbia una causa genetica).

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON prenda Lacosamide Teva: - se è allergico alla lacosamide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6). Se non è sicuro di essere allergico, consulti il medico; - se ha un particolare tipo di problema del ritmo cardiaco chiamato blocco AV di secondo o terzo grado.

Non prenda Lacosamide Teva se rientra in uno dei suddetti casi. Se non è sicuro, si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico prima di prendere Lacosamide Teva se:
- del
ha pensato di farsi del male o di togliersi la vita. Un piccolo numero di persone trattate
con medicinali antiepilettici come lacosamide ha pensato di farsi del male o di togliersi
la vita. Se dovesse avere uno di questi pensieri in qualsiasi momento, informi
immediatamente il medico.
- ha un problema cardiaco che riguarda il battito del suo cuore e ha spesso un battito
cardiaco particolarmente lento, veloce o irregolare (ad esempio blocco AV, fibrillazione
e flutter atriale).
- ha una grave patologia cardiaca, come l’insufficienza cardiaca, o ha avuto un infarto.

- soffre spesso di capogiri o le capita di cadere. Lacosamide Teva può causare capogiri - questo può aumentare il rischio di lesioni accidentali o cadute. Ciò significa che deve fare attenzione fino a quando non si sarà abituato agli effetti di questo medicinale.

Se rientra in uno dei casi di cui sopra (o non ne è sicuro), si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Lacosamide Teva. Se sta assumendo Lacosamide Teva, si rivolga al medico nel caso in cui dovesse avere una crisi di tipo diverso o le crisi esistenti dovessero peggiorare. Se sta assumendo Lacosamide Teva e manifesta sintomi di battito cardiaco anomalo (come

battito cardiaco lento, accelerato o irregolare, palpitazioni, respiro affannoso, sensazione di stordimento, svenimento), consulti immediatamente il medico (vedere paragrafo 4).

Bambini Lacosamide Teva non è raccomandato per l’uso nei bambini al di sotto dei 2 anni di età con epilessia caratterizzata da crisi ad esordio parziale e non è raccomandato per i bambini al di sotto di 4 anni di età con crisi tonico-cloniche generalizzate primarie. Questo perché non si sa ancora se funzioni e se sia sicuro per i bambini in questa fascia di età.

Altri medicinali e Lacosamide Teva Comunichi al suo medico o al farmacista se sta assumendo, ha assunto di recente o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali
che influenzano il cuore. Questo perché anche Lacosamide Teva può influenzare il suo cuore:
- medicinali per trattare le malattie del cuore;
- medicinali che possono allungare l’“intervallo P-R” all’ECG (elettrocardiogramma),

come medicinali per l’epilessia o per il dolore, chiamati carbamazepina, lamotrigina o pregabalin; - medicinali usati per trattare alcune forme di irregolarità del battito cardiaco o di insufficienza cardiaca.

Se rientra in uno dei casi di cui sopra (o non ne è sicuro) si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Lacosamide Teva.

Informi inoltre il medico o il farmacista se sta prendendo uno dei seguenti farmaci. Questo

perché essi possono aumentare o diminuire l'effetto di Lacosamide Teva sul suo corpo:
- medicinali per infezioni fungine quali fluconazolo, itraconazolo o ketoconazolo;
- medicinali per l’HIV quali ritonavir;
- medicinali usati per trattare infezioni batteriche, quali claritromicina o rifampicina;
- un medicinale a base di erbe usato per trattare ansia e depressione di lieve entità,
chiamato erba di San Giovanni.
Se rientra in uno dei casi di cui sopra (o non ne è sicuro), si rivolga al medico o al farmacista
prima di prendere Lacosamide Teva.

Lacosamide Teva con alcol Come misura precauzionale di sicurezza, NON assuma Lacosamide Teva con alcol.

Gravidanza e allattamento Le donne in età fertile devono discutere con il medico l’uso di misure contraccettive.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Si raccomanda di non usare Lacosamide Teva durante la gravidanza, poiché gli effetti della lacosamide sulla gravidanza e sul feto non sono noti. Si raccomanda di non allattare durante l’assunzione di Lacosamide Teva, in quanto lacosamide passa nel latte materno. Consulti immediatamente il medico se è in gravidanza o sta pianificando una gravidanza. La aiuterà a decidere se deve assumere Lacosamide Teva o meno.

Non interrompa il trattamento senza aver consultato prima il medico, in quanto ciò può

causare un aumento degli attacchi (crisi). Un peggioramento della sua malattia può essere dannoso anche per il suo bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non guidi veicoli, non vada in bicicletta, e non utilizzi strumenti o macchinari finché non avrà verificato in che modo questo medicinale agisce su di lei. Questo perché Lacosamide Teva

può causare capogiro o visione offuscata.

Lacosamide Teva 100 mg e 150 mg contengono il colorante giallo tramonto FCF (E110) Può causare reazioni allergiche.

Lacosamide Teva 200 mg contiene ponceau 4R (E124) Può causare reazioni allergiche.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Prendere Lacosamide Teva
- Prenda Lacosamide Teva due volte ogni giorno, a circa 12 ore di distanza.
- Cerchi di prenderlo circa alla stessa ora ogni giorno.
- Inghiottisca la compressa di Lacosamide Teva con un bicchiere d’acqua.

- Può prendere Lacosamide Teva con o senza cibo.

Di solito inizierà prendendo una dose ridotta ogni giorno, e il medico la aumenterà lentamente nel corso di un certo numero di settimane. Quando raggiunge la dose ottimale per lei, questa è chiamata “dose di mantenimento”, prenda quindi la stessa quantità ogni

prendere Lacosamide Teva finché il medico non le dice di interromperlo.

Quanto prenderne giorno. Lacosamide Teva è utilizzato come trattamento a lungo termine. Deve continuare a

Qui di seguito sono elencate le normali dosi raccomandate di Lacosamide Teva per le diverse fasce d’età e di peso. Il medico le può prescrivere una dose diversa se soffre di problemi ai reni o al fegato.

Adolescenti e bambini di peso pari o superiore ai 50 kg e adulti Quando prende Lacosamide Teva da solo: La dose iniziale di Lacosamide Teva è solitamente di 50 mg due volte al giorno. Il medico potrebbe anche prescrivere una dose iniziale di 100 mg di Lacosamide Teva due

volte al giorno.

Il medico potrebbe aumentare la sua dose giornaliera di 50 mg due volte al giorno ogni settimana, fino a raggiungere una dose di mantenimento, compresa fra 100 mg e 300 mg due volte al giorno.

Quando prende Lacosamide Teva con altri medicinali antiepilettici:

La dose iniziale di Lacosamide Teva è solitamente di 50 mg due volte al giorno.

Il medico potrebbe aumentare la dose giornaliera di 50 mg due volte al giorno ogni settimana. Ciò fino a raggiungere una dose di mantenimento, compresa fra 100 mg e 200 mg due volte al giorno.

Se pesa 50 kg o più, il suo medico potrebbe decidere di iniziare il trattamento con Lacosamide Teva con una singola dose “di carico” di 200 mg. La sua dose di mantenimento dovrebbe quindi iniziare 12 ore più tardi.

Bambini e adolescenti di peso inferiore ai 50 kg

- Nel trattamento delle crisi convulsive ad esordio parziale: notare che Lamivudina Teva non
è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
- Nel trattamento delle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie: notare che Lamivudina
Teva non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 4 anni.

La dose dipende dal loro peso corporeo. Di solito si inizia il trattamento con lacosamide in sciroppo, e si passa alle compresse solo se si è in grado di prenderle e di ricevere la dose corretta con i diversi dosaggi delle compresse. Il medico prescriverà la formulazione più adatta a loro.

Se prende più Lacosamide Teva di quanto deve Contatti immediatamente il medico se ha assunto più Lacosamide Teva di quanto avrebbe dovuto.

NON provi a guidare.
Potrebbe avere:
- capogiro
- sensazione di malessere (nausea) o malessere (vomito)
- attacchi (crisi epilettiche), problemi del battito cardiaco come battito cardiaco lento,

accelerato e sudorazione

Se dimentica di prendere Lacosamide Teva veloce o irregolare, coma o un calo della pressione sanguigna con battito cardiaco

- Se ha dimenticato di prendere una dose e sono passate meno di 6 ore dall’ora abituale
di assunzione, la prenda appena se ne ricorda.
- Se ha dimenticato di prendere una dose e sono passate più di 6 ore dall’ora abituale di
assunzione, NON prenda la compressa dimenticata. Prenda invece la prossima
compressa di Lacosamide Teva all’orario abituale.

- NON prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Lacosamide Teva - NON interrompa il trattamento con Lacosamide Teva senza aver consultato il medico,

poiché l’epilessia potrebbe ricomparire o peggiorare. - Se il medico decide di farle interrompere la terapia con Lacosamide Teva, le fornirà le istruzioni su come diminuire gradualmente la dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati a carico del sistema nervoso, come il capogiro, possono essere più

frequenti dopo una singola dose “di carico”.

Si rivolga al medico o al farmacista se soffre di uno dei seguenti sintomi:

Molto comuni: possono interessare più di 1 persona su 10

- Mal di testa;
- Sensazione di capogiro o di malessere (nausea);
- Visione doppia (diplopia);

Comuni: possono interessare fino a 1 persona su 10
- Brevi spasmi in un muscolo o un gruppo di muscoli (crisi miocloniche);
- Difficoltà nel coordinare i movimenti o nel camminare;
- Problemi nel mantenere l’equilibrio, tremori, formicolio (parestesia) o spasmi
muscolari, facilità di caduta e procurarsi lividi;

- Problemi di memoria, difficoltà nel pensare o nel trovare le parole, confusione;
- Movimenti rapidi e incontrollati degli occhi (nistagmo), visione offuscata;
- Sensazione di “giramento” (vertigine), ebbrezza;
- Stato di malessere (vomito), secchezza della bocca, stitichezza, indigestione, eccesso di

gas nello stomaco o nell’intestino, diarrea;
- Riduzione del tatto o della sensibilità, difficoltà nell’articolare le parole, disturbo
dell’attenzione;
- Rumori nell’orecchio come ronzii, trilli o fischi;
- Irritabilità, difficoltà nel dormire, depressione;
-
-
Sonnolenza, stanchezza o debolezza (astenia);
Prurito, irritazione.

Non comuni: possono interessare fino a 1 persona su 100
- Riduzione della frequenza cardiaca, palpitazioni, battito irregolare o altri cambiamenti
nell'attività elettrica del suo cuore (disturbo della conduzione cardiaca);
- Sensazione esagerata di benessere, vedere e/o sentire cose che non sono presenti;
- Reazione allergica in seguito all’assunzione del medicinale, orticaria;
- Gli esami del sangue possono mostrare funzione epatica anormale, danno epatico;

- Pensieri autolesionisti o suicidi, tentativo di suicidio: informi immediatamente il
medico;
- Sensazione di rabbia o agitazione;
- Pensieri anormali o perdita del contatto con la realtà;

- Reazione allergica grave che causa rigonfiamento del volto, della gola, delle mani, dei
piedi, delle caviglie o della parte bassa delle gambe;
- Svenimento;
- Movimenti anormali involontari (discinesia).

Frequenza non nota: la frequenza non può essere valutata sulla base dei dati disponibili - Battito cardiaco accelerato (tachiaritmia ventricolare);

- Mal di gola, febbre alta e maggior numero d’infezioni rispetto al solito. Gli esami del
sangue possono mostrare un grave calo del numero di una specifica classe di globuli
bianchi (agranulocitosi);
- Reazione cutanea grave che può includere febbre alta e altri sintomi simili all’influenza,
un’eruzione cutanea del viso, eruzione cutanea estesa, ghiandole gonfie (linfonodi
ingrossati). Gli esami del sangue possono mostrare un aumento dei livelli degli enzimi

epatici e un incremento di un tipo di globuli bianchi (eosinofilia); - Un’eruzione cutanea estesa con vescicole e desquamazione della cute, in particolare intorno alla bocca, al naso, agli occhi ed ai genitali (sindrome di Stevens-Johnson) e una forma più grave che causa desquamazione cutanea in più del 30% della superficie corporea (necrolisi epidermica tossica);

- Convulsione.

Altri effetti indesiderati nei bambini Effetti indesiderati aggiuntivi osservati nei bambini sono stati febbre (piressia), naso che cola

(nasofaringite), mal di gola (faringite), mangiare meno del solito (appetito ridotto), cambiamenti nel comportamento, comportamento diverso dal normale (comportamento anormale) e mancanza di energia (letargia). La sonnolenza è un effetto indesiderato molto comune nei bambini e può interessare più di 1 bambino su 10.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo

www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservare questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. del Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sull’astuccio, sul blister o sul contenitore delle compresse dopo la dicitura “Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede una particolare temperatura di conservazione. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

Non getti i farmaci nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Lacosamide Teva

- Il principio attivo è lacosamide. Ogni compressa rivestita con film da 50 mg contiene 50 mg di lacosamide.

Ogni compressa rivestita con film da 100 mg contiene 100 mg di lacosamide. Ogni compressa rivestita con film da 150 mg contiene 150 mg di lacosamide. Ogni compressa rivestita con film da 200 mg contiene 200 mg di lacosamide.

- Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina, idrossipropilcellulosa (a bassa

sostituzione), idrossipropilcellulosa, silice colloidale anidra, crospovidone (Tipo A), magnesio stearato. Rivestimento: alcol polivinilico, titanio diossido (E171), macrogol 3350, talco. Le compresse da 50 mg contengono anche ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro nero (E172), ossido di ferro giallo (E172).

Le compresse da 100 mg contengono anche ossido di ferro giallo (E172), giallo di chinolina (E104), giallo tramonto FCF (E110). Le compresse da 150 mg contengono anche ossido di ferro giallo (E172), giallo tramonto FCF (E110).

Le compresse da 200 mg contengono anche blu brillante FCF (E133), ponceau 4R (E124).

Descrizione dell’aspetto di Lacosamide Teva e contenuto della confezione

Lacosamide Teva 50 mg è disponibile sotto forma di compresse rivestite con film di colore rosa, ovali, biconvesse con inciso “50” su di un lato e lisce sull’altro lato.

Lacosamide Teva 100 mg è disponibile sotto forma di compresse rivestite con film di colore

giallo, ovali, biconvesse con inciso “100” su di un lato e lisce sull’altro lato Lacosamide Teva 150 mg è disponibile sotto forma di compresse rivestite con film di colore arancio, ovali, biconvesse con inciso “150” su di un lato e lisce sull’altro lato. Lacosamide Teva 200 mg è disponibile sotto forma di compresse rivestite con film di colore blu, ovali, biconvesse con inciso “200” su di un lato e lisce sull’altro lato.

Lacosamide Teva è disponibile in blister da 14, 56, 98, 112, 168, 200 e 210 compresse, blister monodose da 14x1, 56x1, 60x1 e 168x1 compresse e contenitore per compresse contenenti 60, 100 e 200 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva B.V., Swensweg 5,

2031 GA Haarlem Paesi Bassi

Produttore

TEVA Gyógyszergyár Zrt.,Pallagi út 13, 4042 Debrecen -Ungheria

Merckle GmbH; Ludwig-Merckle-Strasse 3, 89143 Blaubeuren, Germania

Teva Operations Poland Sp. z o.o.; ul. Mogilska 80, 31-546 Krakow; Polonia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Germania: Lacosamid AbZ 50 mg, 100 mg, 150 mg, 200 mg Filmtabletten Grecia: Lacosamide/Teva 50 mg, 100 mg, 150 mg, 200 mg επικαλυμμένα με λεπτό υμένιο δισκία Spagna: Lacosamida Teva 50 mg, 100 mg, 150 mg, 200 mg comprimidos recubiertos con película EFG

Francia: Lacosamide Teva 50 mg, 100 mg, 150 mg, 200 mg, comprimé pelliculé Croazia: Lakozamid Pliva 50 mg, 100 mg, 150 mg, 200 mg filmom obložene tablete Ungheria: Lacosamid Teva 50 mg, 100 mg, 150 mg, 200 mg filmtabletta Italia: LACOSAMIDE TEVA

Paesi Bassi: Lacosamide Teva 50 mg, 150 mg, filmomhulde tabletten Polonia: Lacosamide Teva Portogallo: Lacosamida ratiopharm Romania: Lacosamide TEVA 50mg, 100mg, 150mg, 200mg Film-coated Tablets Svezia: Lacosamide Teva

Slovenia: Lakozamid Teva 50 mg, 100 mg, 150 mg, 200 mg filmsko obložene tablete

Questo foglietto illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su LACOSAMIDE TEVA

Come si usa LACOSAMIDE TEVA?

LACOSAMIDE TEVA si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LACOSAMIDE TEVA è disponibile senza ricetta?

No, LACOSAMIDE TEVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di LACOSAMIDE TEVA?

Il principio attivo di LACOSAMIDE TEVA è LACOSAMIDE.

Quali sono gli equivalenti di LACOSAMIDE TEVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LACOSAMIDE TECNIGEN, LACOSAMIDE KRKA, LACOSAMIDE ACCORD, LACOSAMIDE AUROBINDO. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LACOSAMIDE TEVA?

LACOSAMIDE TEVA è prodotto da TEVA B.V..

Da quando LACOSAMIDE TEVA è autorizzato in Italia?

LACOSAMIDE TEVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2021-07-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Lacosamide Teva 50 mg compresse rivestite con film Lacosamide Teva 100 mg compresse rivestite con film Lacosamide Teva 150 mg compresse rivestite con film Lacosamide Teva 200 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

50 mg: Ogni compressa rivestita con film contiene 50 mg di lacosamide. 100 mg: Ogni compressa rivestita con film contiene 100 mg di lacosamide. 150 mg: Ogni compressa rivestita con film contiene 150 mg di lacosamide. 200 mg: Ogni compressa rivestita con film contiene 200 mg di lacosamide. Eccipiente (i) con effetto noto 100 mg: Ogni compressa rivestita con film contiene 0,02 mg di colorante giallo tramonto FCF (E110). 150 mg: Ogni compressa rivestita con film contiene 0,29 mg di colorante giallo tramonto FCF (E110). 200 mg: Ogni compressa rivestita con film contiene 0,11 mg di Ponceau 4R (E 124). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film 50 mg: Compresse rivestite con film di colore rosa, ovali, biconvesse con inciso “50” su di un lato e lisce sull’altro lato. Dimensioni approssimative: 9,7 x 4,3 mm. 100 mg: Compresse rivestite con film di colore giallo, ovali, biconvesse con inciso “100” su di un lato e provviste di tacca sull’altro lato. Dimensioni approssimative: 12,1 x 5,4 mm. 150 mg: Compresse rivestite con film di colore arancio, ovali, biconvesse con inciso “150” su di un lato e lisce sull’altro lato. Dimensioni approssimative: 14,0 x 6,6 mm. 200 mg: Compresse rivestite con film di colore blu, ovali, biconvesse con inciso “200” su di un lato e provviste di tacca sull’altro lato. Dimensioni approssimative: 15,6 x 7,8 mm.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Lacosamide Teva è indicato come monoterapia nel trattamento delle crisi a esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni di età con epilessia. Lacosamide Teva è indicato come terapia aggiuntiva • nel trattamento delle crisi ad esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni di età con epilessia; • nel trattamento delle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie in adulti, adolescenti e bambini a partire dai 4 anni di età con epilessia generalizzata idiopatica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Il medico deve prescrivere la formulazione e il dosaggio più appropriati in base al peso e alla dose. La posologia raccomandata per adulti, adolescenti e bambini a partire dai 2 anni di età è riassunta nella tabella seguente. Lacosamide deve essere assunta due volte al giorno, a circa 12 ore di distanza. Nel caso in cui si salti una dose, il paziente deve essere istruito ad assumere immediatamente la dose dimenticata ed assumere la dose successiva al consueto orario programmato. Se il paziente si rende conto della dose dimenticata a meno di 6 ore da quella successiva, egli deve essere istruito ad attendere fino al consueto orario programmato per la dose di lacosamide successiva. I pazienti non devono assumere una doppia dose. Adolescenti e bambini di peso ≥ 50 kg e adulti Dose iniziale Titolazione (fasi incrementali) Dose massima raccomandata Monoterapia: 50 mg due volte al giorno (100 mg/die) o 100 mg due volte al giorno (200 mg/die) Terapia aggiuntiva: 50 mg due volte al giorno (100 mg/die) 50 mg due volte al giorno (100 mg/die) a intervalli settimanali Monoterapia: fino a 300 mg due volte al giorno (600 mg/die) Terapia aggiuntiva: fino a 200 mg due volte al giorno (400 mg/die) Dose iniziale alternativa* (se applicabile): 200 mg di dose di carico iniziale seguiti da 100 mg due volte al giorno (200 mg/die) *Una dose di carico può essere utilizzata per iniziare il trattamento dei pazienti in quelle situazioni in cui il medico stabilisce che debba essere garantito un rapido raggiungimento dello steady state della concentrazione plasmatica di lacosamide e dell’effetto terapeutico. Questa deve essere somministrata sotto supervisione medica tenendo in considerazione l’incremento potenziale dell’incidenza di grave aritmia cardiaca e delle reazioni avverse a carico del sistema nervoso centrale (vedere paragrafo 4.8). La somministrazione di una dose di carico non è stata studiata in condizioni acute come lo stato epilettico. Bambini a partire dai 2 anni di età e adolescenti con peso inferiore a 50 kg*

Dose iniziale Titolazione (fasi incrementali) Dose massima raccomandata Monoterapia e terapia aggiuntiva: 1 mg/kg due volte al giorno (2 mg/kg/die) 1 mg/kg due volte al giorno (2 mg/kg/die) a intervalli settimanali Monoterapia: - fino a 6 mg/kg due volte al giorno (12 mg/kg/die) in pazienti da ≥ 10 kg a < 40 kg - fino a 5 mg/kg due volte al giorno (10 mg/kg/die) in pazienti da ≥ 40 kg a < 50 kg Terapia aggiuntiva: - fino a 6 mg/kg due volte al giorno (12 mg/kg/die) in pazienti da ≥ 10 kg a < 20 kg - fino a 5 mg/kg due volte al giorno (10 mg/kg/die) in pazienti da ≥ 20 kg a < 30 kg - fino a 4 mg/kg due volte al giorno (8 mg/kg/die) in pazienti da ≥ 30 kg a < 50 kg * È preferibile che i bambini con peso inferiore a 50 kg inizino il trattamento con lacosamide 10 mg/mL sciroppo. Adolescenti e bambini di peso pari o superiore ai 50 kg e adulti Monoterapia (nel trattamento delle crisi ad esordio parziale) La dose iniziale raccomandata è di 50 mg due volte al giorno (100mg/die), che dopo una settimana deve essere aumentata ad una dose terapeutica iniziale di 100 mg due volte al giorno (200mg/die). Lacosamide può anche essere iniziata alla dose di 100 mg due volte al giorno (200mg/die) in base alla valutazione da parte del medico sulla necessità di ridurre le crisi rispetto ai potenziali effetti indesiderati. La dose di mantenimento può essere ulteriormente aumentata di 50 mg due volte al giorno (100 mg/die) a intervalli settimanali a seconda della risposta clinica e della tollerabilità, fino ad una dose massima giornaliera raccomandata di 300 mg due volte al giorno (600 mg/die). In pazienti che hanno raggiunto una dose superiore a 200 mg due volte al giorno (400 mg/die) e che necessitano di un ulteriore medicinale antiepilettico, si deve seguire la posologia sottostante che è raccomandata per la terapia aggiuntiva. Terapia aggiuntiva (nel trattamento delle crisi ad esordio parziale o nel trattamento delle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie) La dose iniziale raccomandata è di 50 mg due volte al giorno (100mg/die), che dopo una settimana deve essere aumentata ad una dose terapeutica iniziale di 100 mg due volte al giorno (200mg/die). La dose di mantenimento può essere ulteriormente aumentata di 50 mg due volte al giorno (100 mg/die) a intervalli settimanali a seconda della risposta clinica e della tollerabilità, fino ad una dose massima giornaliera raccomandata di 200 mg due volte al giorno (400 mg/die). Bambini dai 2 anni di età e adolescenti con un peso inferiore ai 50 kg La dose è stabilita in base al peso corporeo. Si raccomanda pertanto di iniziare il trattamento con lo sciroppo e passare alle compresse se lo si desidera. Nel prescrivere lo sciroppo, esprimere il volume della dose (mL) anziché il peso (mg).

Monoterapia (nel trattamento delle crisi ad esordio parziale) La dose iniziale raccomandata è 1 mg/kg due volte al giorno (2 mg/kg/die) che deve essere aumentata alla dose terapeutica iniziale di 2 mg/kg due volte al giorno (4 mg/kg/die) dopo una settimana. Sulla base della risposta e della tollerabilità, la dose di mantenimento può essere ulteriormente aumentata di 1 mg/kg due volte al giorno (2 mg/kg/die) ogni settimana. La dose deve essere aumentata gradualmente fino al raggiungimento della risposta ottimale. Deve essere usata la dose efficace più bassa. Nei bambini con peso compreso tra 10 e meno di 40 kg si raccomanda una dose massima fino a 6 mg/kg due volte al giorno (12 mg/kg/die). Nei bambini con peso compreso tra 40 e meno di 50 kg si raccomanda una dose massima di 5 mg/kg due volte al giorno (10 mg/kg/die). Terapia aggiuntiva (nel trattamento di crisi tonico-cloniche generalizzate primarie dai 4 anni di età o nel trattamento di crisi ad esordio parziale dai 2 anni di età) La dose iniziale raccomandata è 1 mg/kg due volte al giorno (2 mg/kg/die) che deve essere aumentata alla dose terapeutica iniziale di 2 mg/kg due volte al giorno (4 mg/kg/die) dopo una settimana. Sulla base della risposta e della tollerabilità, la dose di mantenimento può essere ulteriormente aumentata di 1 mg/kg due volte al giorno (2 mg/kg/die) ogni settimana. La dose deve essere aumentata gradualmente fino al raggiungimento della risposta ottimale. Deve essere usata la dose efficace più bassa. A causa di una clearance aumentata rispetto agli adulti, si raccomanda una dose massima fino a 6 mg/kg due volte al giorno (12 mg/kg/die) nei bambini con peso compreso tra 10 e meno di 20 kg. Si raccomanda una dose massima di 5 mg/kg due volte al giorno (10 mg/kg/die) nei bambini con peso compreso tra 20 e meno di 30 kg e una dose massima di 4 mg/kg due volte al giorno (8 mg/kg/die) nei bambini con peso compreso tra 30 e meno di 50 kg, sebbene negli studi in aperto (vedere paragrafi 4.8 e 5.2) sia stata usata da un piccolo numero di bambini di quest’ultimo gruppo una dose fino a 6 mg/kg due volte al giorno (12 mg/kg/die). Inizio del trattamento con lacosamide con una dose di carico (monoterapia iniziale o conversione alla monoterapia nel trattamento delle crisi ad esordio parziale oppure terapia aggiuntiva nel trattamento delle crisi ad esordio parziale oppure terapia aggiuntiva nel trattamento delle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie) In adolescenti e bambini con un peso pari o superiore a 50 kg e negli adulti, il trattamento con lacosamide può anche essere iniziato con una singola dose di carico di 200 mg, seguita, approssimativamente 12 ore più tardi, da una dose di mantenimento di 100 mg due volte al giorno (200 mg/die). Successivi aggiustamenti della dose devono essere effettuati in base alla risposta e alla tollerabilità individuali, come descritto sopra. Una dose di carico può essere utilizzata per iniziare il trattamento dei pazienti in quelle situazioni in cui il medico stabilisce che debba essere garantito un rapido raggiungimento della concentrazione plasmatica di lacosamide allo steady state e dell’effetto terapeutico. Questa deve essere somministrata sotto supervisione medica tenendo in considerazione il potenziale incremento dell’incidenza di una grave aritmia cardiaca e delle reazioni avverse a carico del Sistema nervoso centrale (vedere paragrafo 4.8). La somministrazione di una dose di carico non è stata studiata in condizioni acute come lo stato epilettico.

Interruzione del trattamento Se lacosamide deve essere sospesa, si raccomanda di ridurre la dose gradualmente con riduzioni settimanali di 4 mg/kg/giorno (per i pazienti con un peso corporeo inferiore ai 50 kg) o di 200 mg/giorno (per i pazienti con un peso corporeo pari o superiore ai 50 kg) rispettivamente per i pazienti che hanno raggiunto una dose di lacosamide ≥ 6 mg/kg/giorno o di ≥ 300 mg/kg/giorno. Si può prendere in considerazione una riduzione graduale più lenta con diminuzioni settimanali di 2 mg/kg/giorno o 100 mg/giorno, se necessario dal punto di vista medico. Nei pazienti che sviluppano gravi aritmie cardiache, deve essere effettuata una valutazione del rapporto beneficio/rischio clinico e, se necessario, il trattamento con lacosamide deve essere interrotto. Popolazioni speciali Anziani (di età superiore ai 65 anni) Non è necessario alcun aggiustamento posologico nei pazienti anziani, tuttavia deve essere tenuta in considerazione una riduzione della clearance renale associata all’età, con aumento dei livelli di AUC (vedere il paragrafo seguente “Danno renale” e il paragrafo 5.2). Sono disponibili limitati dati clinici nei pazienti anziani con epilessia, in particolare a dosi superiori a 400 mg/die (vedere paragrafi 4.4, 4.8 e 5.1). Danno renale In pazienti adulti e pediatrici con danno renale di grado lieve e moderato (CLCR > 30 ml/min) non è necessario alcun aggiustamento posologico. Una dose di carico di 200 mg può essere presa in considerazione nei pazienti pediatrici di peso pari o superiore ai 50 kg e nei pazienti adulti con danno renale di grado lieve o moderato, ma deve essere eseguita con cautela una successiva titolazione della dose (> 200 mg al giorno). Nei pazienti pediatrici di peso pari o superiore ai 50 kg e nei pazienti adulti con danno renale grave (CLCR ≤ 30 ml/min) o con malattia renale allo stadio finale, si raccomanda una dose massima di 250 mg/die e la titolazione della dose deve essere eseguita con cautela in questi pazienti. Qualora fosse indicata una dose di carico, deve essere utilizzata una dose iniziale di 100 mg seguita da un regime di 50 mg due volte al giorno per la prima settimana. Nei pazienti pediatrici di peso inferiore ai 50 kg con grave danno renale (CLCR ≤ 30 ml/min) e in quelli con patologia renale allo stadio finale si raccomanda una riduzione del 25% della dose massima. In tutti i pazienti che richiedono emodialisi, si raccomanda la somministrazione di una dose supplementare, fino al 50 % della singola dose utilizzata per raggiungere la dose giornaliera, al termine di ogni seduta di dialisi. Il trattamento dei pazienti con malattia renale allo stadio finale deve essere effettuato con cautela, poiché vi è una esperienza clinica limitata ed esiste la possibilità di accumulo di un metabolita (privo di attività farmacologica nota). Compromissione epatica È raccomandata una dose massima di 300 mg/die nei pazienti pediatrici di peso pari o superiore ai 50 kg e nei pazienti adulti con compromissione epatica di grado da lieve a moderato. La titolazione in questi pazienti deve essere effettuata con cautela, tenendo in considerazione un eventuale danno renale coesistente. Negli adolescenti e negli adulti di peso pari o superior

6 a 50 kg, una dose di carico di 200 mg può essere presa in considerazione, ma deve essere eseguita con cautela una successiva titolazione della dose (> 200 mg al giorno). Sulla base dei dati relativi agli adulti, nei pazienti pediatrici di peso inferiore ai 50 kg con compromissione epatica di grado da lieve a moderato si deve applicare una riduzione del 25% della dose massima. La farmacocinetica di lacosamide non è stata studiata in pazienti con compromissione epatica grave (vedere paragrafo 5.2). Lacosamide deve essere somministrata in pazienti adulti e pediatrici con compromissione epatica grave solo quando si prevede che i benefici terapeutici attesi superino i possibili rischi. Potrebbe risultare necessario un aggiustamento della dose, monitorando con attenzione l’attività della malattia e i potenziali eventi avversi nel paziente. Popolazione pediatrica L'uso della lacosamide non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 4 anni per il trattamento delle crisi tonico-cloniche generalizzate primarie e nei bambini di età inferiore ai 2 anni per il trattamento delle crisi a esordio parziale, in quanto vi sono dati limitati sulla sicurezza e sull’efficacia in questi rispettivi gruppi di età. Dose di carico La somministrazione di una dose di carico non è stata studiata nei bambini. L'uso di una dose di carico non è raccomandato negli adolescenti e nei bambini di peso inferiore ai 50 kg. Modo di somministrazione Le compresse rivestite con film di lacosamide sono da intendersi per uso orale. Lacosamide può essere assunta con o senza cibo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Pre-esistente blocco atrioventricolare (AV) di secondo o terzo grado.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Ideazione e comportamento suicidario In pazienti trattati con medicinali antiepilettici per varie indicazioni sono stati segnalati ideazione e comportamento suicidari. Una meta-analisi di studi clinici randomizzati e controllati verso placebo, eseguiti con medicinali antiepilettici, ha anche evidenziato un lieve incremento del rischio di idea e comportamento suicida. Il meccanismo di tale rischio non è noto e i dati disponibili non escludono la possibilità di un aumentato rischio con lacosamide. Pertanto, i pazienti devono essere monitorati per la comparsa di segni di ideazione e comportamento suicidario, e deve essere preso in considerazione un trattamento appropriato. I pazienti (e coloro che se ne prendono cura) devono essere avvertiti di consultare il medico nel caso in cui emergano segni di ideazione e comportamento suicidari (vedere paragrafo 4.8). Ritmo e conduzione cardiac

Durante gli studi clinici con lacosamide, è stato osservato un prolungamento dose-dipendente dell’intervallo PR. La lacosamide deve essere somministrata con cautela in pazienti con condizioni proaritmiche preesistenti quali pazienti con noti problemi della conduzione cardiaca, o con gravi cardiopatie (per es. ischemia/infarto del miocardio, insufficienza cardiaca, cardiopatia strutturale o canalopatia cardiaca da difetti del canale del sodio) o pazienti trattati con medicinali che influenzino la conduzione cardiaca, tra cui medicinali antiaritmici e antiepilettici bloccanti i canali del sodio ( vedere paragrafo 4.5), così come in pazienti anziani. In questi pazienti bisogna considerare di eseguire un ECG prima di un aumento della dose di lacosamide oltre 400 mg/die e dopo la titolazione di lacosamide allo steady-state. Negli studi clinici controllati con placebo con lacosamide in pazienti con epilessia, non sono stati riportati fibrillazione o flutter atriale; tuttavia, entrambi sono stati riportati negli studi sull’epilessia in aperto e nell’esperienza post-marketing. Nell’esperienza post-marketing, è stato riportato il blocco AV (incluso blocco AV di secondo grado o superiore). In pazienti con patologie proaritmiche è stata riportata tachiaritmia ventricolare. In casi rari questi eventi hanno portato ad asistolia, arresto cardiaco e morte in pazienti con patologie proaritimiche preesistenti. I pazienti devono essere messi a conoscenza dei sintomi dell’aritmia cardiaca (ad es. polso lento, accelerato o irregolare, palpitazioni, respiro affannoso, sensazione di stordimento, svenimento) .I pazienti devono essere avvisati di consultare immediatamente il medico qualora si presentino questi sintomi. Capogiro Il trattamento con lacosamide è stato associato alla comparsa di capogiro, che può aumentare il rischio di lesioni accidentali o cadute. Pertanto, si dovrà consigliare ai pazienti di fare attenzione fino a quando non avranno familiarizzato con i potenziali effetti di questo medicinale (vedere paragrafo 4.8). Possibilità di nuovo esordio o di peggioramento di crisi miocloniche Sono stati segnalati casi di nuovo esordio o peggioramento di crisi miocloniche sia in pazienti adulti che pediatrici con crisi tonico cloniche generalizzate primarie (PGTCS), in particolare in fase di titolazione. Nei pazienti che presentano più tipologie di crisi, l’osservazione del beneficio derivato dal controllo di un tipo di crisi deve essere valutato alla luce di un eventuale peggioramento osservato in un altro tipo di crisi. Possibilità di peggioramento elettroclinico in determinate sindromi epilettiche pediatriche La sicurezza e l'efficacia di lacosamide in pazienti pediatrici con sindromi epilettiche, in cui crisi focali e generalizzate possono coesistere, non è stata determinata. 100 mg & 150 mg: Questo medicinale contiene giallo tramonto FCF (E110) che può causare reazioni allergiche. 200 mg: Questo medicinale contiene Ponceau 4R (E 124) che può causare reazioni allergiche.

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4.5 Interazione con altri prodotti medicinali ed altre forme di interazione

Lacosamide deve essere somministrata con cautela in pazienti trattati con medicinali che notoriamente portano ad un prolungamento dell’intervallo PR (inclusi i medicinali antiepilettici che bloccano il canale del sodio), e in pazienti trattati con antiaritmici. Tuttavia, l’analisi dei sottogruppi negli studi clinici non ha evidenziato un prolungamento più marcato dell’intervallo PR nei pazienti in trattamento concomitante con carbamazepina o lamotrigina. Dati in vitro I dati suggeriscono per lacosamide un basso potenziale di interazione. Gli studi effettuati in vitro indicano che lacosamide, alle concentrazioni plasmatiche osservate negli studi clinici, non determina induzione dei citocromi CYP1A2, CYP 2B6 e CYP 2C9 né inibizione dei citocromi CYP1A1, CYP 1A2, CYP 2A6, CYP 2B6, CYP 2C8, CYP 2C9, CYP 2D6 e CYP 2E1. Uno studio condotto in vitro ha dimostrato che lacosamide non viene trasportata dalla P-glicoproteina a livello intestinale. Dati in vitro dimostrano che i citocromi CYP2C9, CYP2C19 e CYP3A4 sono in grado di catalizzare la formazione del metabolita O-demetilato. Dati in vivo Lacosamide non inibisce o induce i citocromi CYP2C19 e CYP 3A4 in maniera clinicamente rilevante. Lacosamide non ha influenzato l’AUC del midazolam (metabolizzato dal citocromo CYP3A4, lacosamide somministrata alla dose di 200 mg due volte al giorno), ma la Cmax del midazolam è risultata lievemente incrementata (30 %). Lacosamide non ha avuto effetto sulla farmacocinetica dell’omeprazolo (metabolizzato dai citocromi CYP2C19 e CYP 3A4, lacosamide somministrata alla dose di 300 mg due volte al giorno). L’ omeprazolo (40 mg una volta al giorno), inibitore del CYP2C19, non ha dato luogo ad una variazione clinicamente rilevante dell’esposizione a lacosamide. Di conseguenza, è improbabile che inibitori moderati del CYP2C19 influenzino l’esposizione sistemica a lacosamide in maniera clinicamente rilevante. Si raccomanda cautela nel trattamento concomitante con potenti inibitori del CYP2C9 (ad es. fluconazolo) e del CYP3A4 (ad es. itraconazolo, ketoconazolo, ritonavir, claritromicina), che possono portare ad un incremento nell’esposizione sistemica a lacosamide. Tali interazioni non sono state accertate in vivo, ma sono possibili sulla base dei dati in vitro. Potenti induttori enzimatici quali la rifampicina o l’erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) possono ridurre moderatamente l’esposizione sistemica di lacosamide. Di conseguenza, ogni trattamento con questi induttori enzimatici deve essere iniziato o sospeso con cautela. Medicinali antiepilettici Negli studi di interazione, lacosamide non ha influenzato in maniera significativa le concentrazioni plasmatiche di carbamazepina e acido valproico. I livelli plasmatici di lacosamide non sono stati alterati dalla carbamazepina e dall’acido valproico. Analisi farmacocinetiche di popolazione in gruppi di età diversi hanno evidenziato che il trattamento concomitante con altri medicinali antiepilettici, noti per essere degli induttori enzimatici (carbamazepina, fenitoina, fenobarbitale, a diversi dosaggi), ha ridotto l’esposizione sistemica complessiva di lacosamide del 25 % negli adulti e del 17% in pazienti pediatrici. Contraccettivi oral

In uno studio di interazione non è stata riscontrata alcuna interazione clinicamente rilevante tra lacosamide e i contraccettivi orali etinilestradiolo e levonorgestrel. Le concentrazioni di progesterone non hanno subito influenze quando i due medicinali sono stati somministrati contemporaneamente. Altri Studi di interazione hanno dimostrato che lacosamide non ha alcun effetto sulla farmacocinetica della digossina. Non vi è alcuna interazione clinicamente rilevante tra lacosamide e metformina. La somministrazione contemporanea di warfarin con lacosamide non risulta in un cambiamento clinicamente rilevante nella farmacocinetica e nella farmacodinamica di warfarin. Sebbene non siano disponibili dati riguardanti l’interazione di lacosamide con l’alcol, un effetto farmacodinamico non può essere escluso. La lacosamide presenta un basso legame con le proteine plasmatiche (meno del 15 %). Di conseguenza, la presenza di interazioni clinicamente rilevanti con altri medicinali mediante competizione per i siti di legame con le proteine è considerata improbabile.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Donne in età fertile I medici devono discutere della pianificazione familiare e della contraccezione con le donne in età fertile che assumono lacosamide (vedere Paragrafo Gravidanza). Se una donna decide di iniziare una gravidanza, l’uso della lacosamide deve essere attentamente rivalutato. Gravidanza Rischio correlato all’epilessia e ai medicinali antiepilettici in generale Per tutti i medicinali antiepilettici, è stato dimostrato che nella progenie delle donne con epilessia sottoposte a trattamento la prevalenza di malformazioni è da due a tre volte superiore rispetto a quella, approssimativamente del 3 %, della popolazione generale. Nella popolazione trattata, un aumento delle malformazioni è stato osservato nelle donne sottoposte a politerapia; tuttavia, non è stato possibile comprendere fino a che punto tali malformazioni fossero causate dal trattamento e/o dalla patologia. Inoltre, una terapia antiepilettica efficace non deve essere interrotta, in quanto una esacerbazione della malattia può essere nociva sia per la madre che per il feto. Rischio correlato a lacosamide Non vi sono dati adeguati sull’uso di lacosamide nelle donne gravide. Dagli studi condotti sugli animali, non risultano effetti teratogeni nei ratti o nei conigli, mentre sono stati osservati effetti embriotossici nei ratti e nei conigli in seguito alla somministrazione di dosi tossiche per la madre (vedere paragrafo 5.3). Il rischio potenziale per la specie umana non è noto. Lacosamide non deve essere somministrata durante la gravidanza se non in caso di effettiva necessità (se il beneficio per la madre risulta chiaramente superiore al potenziale rischio per il feto). Se una donna sta pianificando una gravidanza, l’utilizzo di questo medicinale deve essere accuratamente rivalutato. Allattament

La lacosamide è escreta nel latte materno umano. Non si può escludere un rischio per i neonati/lattanti. Si raccomanda di interrompere l’allattamento al seno durante il trattamento con lacosamide. Fertilità Nei ratti non sono state osservate reazioni avverse sulla fertilità maschile o femminile o sulla riproduzione a dosi che hanno comportato una esposizione plasmatica (AUC) fino a circa 2 volte l’AUC plasmatica nell’uomo conseguente alla somministrazione della dose massima raccomandata per l’uomo (MRHD).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La lacosamide esercita un’influenza lieve o moderata sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari. Il trattamento con lacosamide è stato associato a capogiro e visione offuscata. Di conseguenza, si deve raccomandare ai pazienti di non guidare o utilizzare altri macchinari potenzialmente pericolosi fino a che non sapranno in quale modo gli effetti di lacosamide influenzano la loro abilità di eseguire queste attività.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza In base ad una analisi degli studi clinici controllati verso placebo nella terapia aggiuntiva, condotti su 1308 pazienti con crisi a esordio parziale, il 61,9 % dei pazienti randomizzati al gruppo lacosamide ed il 35,2 % di quelli randomizzati al gruppo placebo hanno riportato almeno una reazione avversa. Le reazioni avverse più frequentemente riportate (≥ 10 %) in seguito a trattamento con lacosamide sono state: capogiro, cefalea, nausea e diplopia. Tali reazioni erano solitamente di intensità da lieve a moderata. Alcune erano dose-dipendenti e miglioravano con la riduzione della dose. L’incidenza e la gravità delle reazioni avverse riguardanti il sistema nervoso centrale (SNC) e il tratto gastrointestinale (GI) normalmente diminuivano nel tempo. In tutti questi studi clinici controllati, la percentuale di pazienti che ha interrotto la terapia a causa di reazioni avverse è stata del 12,2 % per i pazienti randomizzati al gruppo lacosamide e dell’1,6 % per i pazienti randomizzati al gruppo placebo. La reazione avversa che più comunemente ha determinato l’interruzione della terapia è stata il capogiro. L’incidenza delle reazioni avverse a carico del sistema nervoso centrale, come il capogiro, può essere più elevata a seguito di una dose di carico. Sulla base dell'analisi dei dati provenienti da uno studio clinico di non-inferiorità sulla monoterapia, che metteva a confronto lacosamide con carbamazepina a rilascio controllato (RC), le reazioni avverse più frequentemente riportate (≥ 10 %) per lacosamide sono state cefalea e capogiro. Il tasso di interruzione dovuta a reazioni avverse è stato del 10,6 % per i pazienti trattati con lacosamide e del 15,6 % per i pazienti trattati con carbamazepina RC. Il profilo di sicurezza di lacosamide che è stato osservato in uno studio condotto in pazienti di età ≥ 4 anni con epilessia generalizzata idiopatica e PGTCS è risultato coerente con il profilo di sicurezza riportato tramite una metanalisi degli studi clinici controllati verso placebo su crisi ad esordio parziale. Ulteriori reazioni avverse segnalate nei pazienti con PGTCS sono stat

11 epilessia mioclonica (2,5% nel gruppo lacosamide e 0% nel gruppo placebo) e atassia (3,3% nel gruppo lacosamide e 0% nel gruppo placebo). Le reazioni avverse più frequentemente riportate sono state capogiro e sonnolenza. Le reazioni avverse più comuni che hanno determinato l’interruzione della terapia con lacosamide sono state capogiro e idea suicida. Il tasso di interruzione dovuta a reazioni avverse è stato del 9,1% nel gruppo lacosamide e del 4,1% nel gruppo placebo. Sintesi in forma di tabella delle reazioni avverse Nella tabella seguente sono elencate per frequenza le reazioni avverse segnalate nel corso degli studi clinici e nell’esperienza post-marketing. Le frequenze vengono definite come molto comune (≥1/10), comune (da ≥1/100 a <1/10), non comune (da ≥1/1.000 a <1/100) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Entro ciascun gruppo di frequenze, gli effetti indesiderati sono presentati in ordine decrescente di gravità. Classificazione per sistemi e organi Molto comune Comune Non comune Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Agranulocitosi(1) Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità a farmaci(1) Reazione a farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS)(1,2) Disturbi psichiatrici Depressione Stato confusionale Insonnia(1) Aggressione Agitazione(1) Umore euforico(1) Disturbo psicotico(1) Tentato suicidio(1) Idea suicida Allucinazione(1) Patologie del sistema nervoso Capogiro Cefalea Crisi miocloniche(3) Atassia Disturbo dell’equilibrio Compromissione della memoria Disturbo cognitivo Sonnolenza Tremore Nistagmo Ipoestesia Disartria Alterazione dell’attenzione Parestesia Sincope(2) Coordinazione anormale Discinesia Convulsion

Patologie dell’occhio Diplopia Visione offuscata Patologie dell’orecchio e del labirinto Vertigine Tinnito Patologie cardiache Blocco atrioventricolare(1,2) Bradicardia(1,2) Fibrillazione atriale(1,2) Flutter atriale(1,2) Tachiaritmia ventricolare(1) Patologie gastrointestinali Nausea Vomito Stipsi Flatulenza Dispepsia Bocca secca Diarrea Patologie epatobiliari Prova di funzionalità epatica anormale(2) Enzima epatico aumentato (> 2x LSN) (1) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Prurito Eruzione cutanea(1) Angioedema(1) Orticaria(1) Sindrome di StevensJohnson (1) Necrolisi tossica epidermica (1) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Spasmi muscolari Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Alterazione dell’andatura Astenia Stanchezza Irritabilità Sensazione di ebbrezza Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Cadute Lacerazione della cute Contusione (1) Reazioni avverse riportate nell’esperienza post-marketing. (2) Vedere Descrizione di reazioni avverse selezionate. (3) Riportata in studi su PGTCS. Descrizione delle reazioni avverse selezionat

L’utilizzo di lacosamide è associato ad un aumento dose-dipendente dell’intervallo PR. È possibile la comparsa di reazioni avverse (es. blocco atrioventricolare, sincope, bradicardia) associate con tale prolungamento. Negli studi clinici sulla terapia aggiuntiva in pazienti con epilessia, il tasso di incidenza del blocco atrioventricolare (AV) di primo grado riportato è non comune, dello 0,7 %, 0 %, 0,5 % e 0 % nei gruppi lacosamide 200 mg, 400 mg, 600 mg o placebo, rispettivamente. Non sono stati osservati episodi di blocco AV di secondo grado o superiore in questi studi. Tuttavia, casi di blocco AV di secondo e terzo grado associati al trattamento con lacosamide sono stati riportati nell’esperienza successiva alla commercializzazione. Nello studio clinico sulla monoterapia nel quale lacosamide è stata messa a confronto con carbamazepina RC, l’entità dell’aumento dell’intervallo PR è risultata paragonabile tra lacosamide e carbamazepina. Il tasso di incidenza della sincope riportato nei dati aggregati degli studi clinici sulla terapia aggiuntiva è non comune e non differisce nei pazienti con epilessia del gruppo lacosamide (n=944) (0,1 %) e del gruppo placebo (n=364) (0,3 %). Nello studio clinico sulla monoterapia nel quale lacosamide è stata messa a confronto con carbamazepina RC, la sincope è stata riportata in 7/444 (1,6 %) pazienti trattati con lacosamide e in 1/442 (0,2 %) pazienti trattati con carbamazepina RC. Negli studi clinici di breve durata non sono stati riportati fibrillazione o flutter atriale; tuttavia, entrambi sono stati riportati negli studi clinici in aperto in pazienti con epilessia e nell’esperienza successiva alla commercializzazione. Anomalie nei test di laboratorio Negli studi clinici controllati verso placebo con lacosamide sono state osservate anormalità nei test di funzionalità epatica in pazienti adulti con crisi a esordio parziale che assumevano concomitantemente da 1 a 3 medicinali antiepilettici. Incrementi della ALT fino a ≥ 3x LSN (Limite Superiore della Norma) si sono verificati nello 0,7 % (7/935) dei pazienti trattati con locosamide e nello 0% (0/356) dei pazienti trattati con placebo. Reazioni di ipersensibilità multiorgano In pazienti trattati con alcuni medicinali antiepilettici sono state riportate reazioni di ipersensibilità multiorgano (anche note come Reazione a Farmaco con Eosinofilia e Sintomi Sistemici, DRESS). Tali reazioni si manifestano in maniera variabile, ma tipicamente si presentano con febbre ed eruzione cutanea e possono essere associate con il coinvolgimento di diversi sistemi di organi. Se si sospetta una reazione di ipersensibilità multiorgano, il trattamento con lacosamide deve essere interrotto. Popolazione pediatrica Il profilo di sicurezza della lacosamide osservato negli studi clinici controllati con placebo (255 pazienti di età compresa tra un mese e meno di quattro anni e 343 pazienti di età compresa tra quattro anni e meno di 17 anni) e negli studi clinici in aperto (847 pazienti di età compresa tra un mese e ≤ 18 anni), in terapia aggiuntiva nei pazienti pediatrici con crisi a esordio parziale, è risultato coerente con il profilo di sicurezza osservato negli adulti. Poiché i dati disponibili nei pazienti pediatrici di età inferiore ai due anni sono limitati, l’uso di lacosamide non è indicato in questa fascia d’età. Ulteriori reazioni avverse osservate nella popolazione pediatrica sono state: piressia, nasofaringite, faringite, appetito ridotto, comportamento anormale e letargia. La sonnolenza è stata riportata più frequentemente nella popolazione pediatrica (≥ 1/10) rispetto a quella adulta (da ≥ 1/100 a < 1/10).

Popolazione anziana Nello studio sulla monoterapia che ha messo a confronto lacosamide con carbamazepina RC, le tipologie di reazioni avverse correlate a lacosamide in pazienti anziani (≥ 65 anni di età) sembrano essere simili a quelle osservate in pazienti con meno di 65 anni di età. Tuttavia, è stata segnalata una più alta incidenza (con una differenza ≥ 5%) di cadute, diarrea e tremore nei pazienti anziani rispetto ai pazienti adulti più giovani. La più frequente reazione avversa a livello cardiaco riportata negli anziani rispetto alla popolazione adulta più giovane è stata il blocco atrioventricolare di primo grado. Questo è stato riportato con lacosamide nel 4,8 % (3/62) dei pazienti anziani contro l’1,6 % (6/382) dei pazienti adulti più giovani. Il tasso di interruzione dovuta a eventi avversi osservato con lacosamide è stato del 21,0 % (13/62) nei pazienti anziani contro il 9,2 % (35/382) nei pazienti adulti più giovani. Queste differenze tra pazienti anziani e pazienti adulti più giovani sono risultate simili a quelle osservate nel gruppo di confronto attivo Segnalazione di sospette reazioni avverse La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi I sintomi osservati dopo un sovradosaggio accidentale o intenzionale di lacosamide sono principalmente associati al SNC e al sistema gastrointestinale. • I tipi di reazioni avverse manifestatisi nei pazienti esposti a dosi di lacosamide superiori a 400 mg fino a 800 mg non erano clinicamente diversi da quelli dei pazienti trattati con le dosi raccomandate. • Le reazioni riportate dopo un’assunzione superiore a 800 mg sono capogiro, nausea, vomito, crisi convulsive (crisi convulsive tonico-cloniche generalizzate, stato epilettico). Sono stati anche osservati disturbi della conduzione cardiaca, shock e coma. Sono stati riportati decessi in pazienti in seguito all’assunzione di un singolo sovradosaggio acuto di diversi grammi di lacosamide. Trattamento Non esiste un antidoto specifico in caso di sovradosaggio con lacosamide. Il trattamento del sovradosaggio di lacosamide deve includere misure generali di supporto e, se necessario, può includere l’emodialisi (vedere paragrafo 5.2).

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antiepilettici, altri antiepilettici, codice ATC: N03AX18 Meccanismo di azion

Il principio attivo, lacosamide (R-2-acetamido-N-benzil-3-metossipropionamide) è un aminoacido a cui sono stati aggiunti altri gruppi funzionali. Il preciso meccanismo d’azione attraverso cui lacosamide esercita l’effetto antiepilettico nell’uomo non è stato ancora del tutto spiegato. Studi di elettrofisiologia condotti in vitro hanno dimostrato che lacosamide potenzia selettivamente l’inattivazione lenta dei canali del sodio voltaggio-dipendenti, dando luogo ad una stabilizzazione delle membrane neuronali ipereccitabili. Effetti farmacodinamici Lacosamide ha mostrato un effetto protettivo nei confronti delle crisi convulsive in un ampio spettro di modelli animali di crisi parziali e generalizzate primarie ed ha ritardato l’insorgere del kindling. In studi pre-clinici, lacosamide, in combinazione con levetiracetam, carbamazepina, fenitoina, valproato, lamotrigina, topiramato o gabapentin, ha mostrato effetti anticonvulsivanti sinergici o additivi. Efficacia e sicurezza clinica (crisi ad esordio parziale) Popolazione adulta Monoterapia L'efficacia di lacosamide come monoterapia è stata stabilita in un confronto di non-inferiorità in doppio cieco, a gruppi paralleli, verso carbamazepina RC in 886 pazienti di età pari o superiore a 16 anni con epilessia di nuova o recente diagnosi. I pazienti dovevano presentare crisi a esordio parziale non provocate con o senza generalizzazione secondaria. I pazienti sono stati randomizzati ad assumere compresse di carbamazepina RC o lacosamide, in un rapporto 1:1. La posologia era basata sulla risposta alle dosi che variavano da 400 a 1200 mg/die per carbamazepina RC e da 200 a 600 mg/die per lacosamide. La durata del trattamento è stata fino a 121 settimane a seconda della risposta clinica. I tassi stimati di libertà dalle crisi a 6 mesi sono stati del 89,8 % per i pazienti trattati con lacosamide e del 91,1 % per i pazienti trattati con carbamazepina RC utilizzando il metodo di analisi di sopravvivenza Kaplan-Meier. La differenza assoluta aggiustata tra i trattamenti era - 1,3 % (95 % IC: - 5,5, 2,8). Le stime Kaplan-Meier dei tassi di libertà dalle crisi a 12 mesi sono state 77,8 % per i pazienti trattati con lacosamide e 82,7 % per i pazienti trattati con carbamazepina RC. I tassi di libertà dalle crisi a 6 mesi nei pazienti anziani di 65 anni e oltre (62 pazienti nel braccio lacosamide, 57 pazienti nel braccio carbamazepina RC) sono risultati simili tra i due gruppi di trattamento. I tassi erano anche simili a quelli osservati nella popolazione generale. Nella popolazione anziana, la dose di mantenimento di lacosamide è stata di 200 mg/die in 55 pazienti (88,7 %), di 400 mg/die in 6 pazienti (9,7 %) e la dose è stata aumentata oltre i 400 mg/die in 1 paziente (1,6 %). Conversione alla monoterapia L'efficacia e la sicurezza di lacosamide nella conversione alla monoterapia sono state valutate in uno studio multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, con controllo storico. In questo studio, 425 pazienti di età compresa tra 16 e 70 anni, con crisi epilettiche a esordio parziale non controllate, in trattamento con dosi stabili di 1 o 2 medicinali antiepilettici disponibili in commercio, sono stati randomizzati per essere convertiti alla monoterapia con lacosamide (400 mg/die o 300 mg/die in un rapporto 3:1). Nei pazienti trattati che hanno completato l

16 titolazione e hanno iniziato a sospendere i medicinali antiepilettici (rispettivamente 284 e 99), la monoterapia è stata mantenuta nel 71,5 % e nel 70,7 % dei soggetti rispettivamente per 57105 giorni (mediana di 71 giorni), oltre il periodo di osservazione mirata di 70 giorni. Terapia aggiuntiva L’efficacia di lacosamide come terapia aggiuntiva alle dosi raccomandate (200 mg/die, 400 mg/die) è stata valutata in 3 studi clinici multicentrici, randomizzati, controllati verso placebo, con un periodo di mantenimento di 12 settimane. Negli studi controllati verso placebo in cui è stato utilizzato come terapia aggiuntiva, lacosamide ha dimostrato di essere efficace anche alla dose di 600 mg/die, sebbene l’efficacia si sia dimostrata simile a quella ottenuta con 400 mg/die e la dose sia stata meno tollerata dai pazienti a causa delle reazioni avverse a carico del SNC e del tratto gastrointestinale. La dose di 600 mg/die non è pertanto raccomandata. La dose massima raccomandata corrisponde a 400 mg/die. Questi studi hanno coinvolto un totale di 1308 pazienti con un’anamnesi media di 23 anni di crisi a esordio parziale, e sono stati disegnati allo scopo di valutare l’efficacia e la sicurezza di lacosamide, in associazione con 1-3 medicinali antiepilettici, in pazienti con crisi a esordio parziale con o senza generalizzazione secondaria non ben controllate dalla terapia. Complessivamente, la percentuale di pazienti che hanno ottenuto una riduzione della frequenza delle crisi pari al 50 %, è stata del 23 %, 34 % e 40 % per il placebo, per lacosamide 200 mg/die e lacosamide 400 mg/die. La farmacocinetica e la sicurezza di una singola dose di carico di lacosamide per via endovenosa sono state determinate in uno studio multicentrico in aperto disegnato per valutare la sicurezza e la tollerabilità di un rapido inizio del trattamento con lacosamide utilizzando una singola dose di carico per via endovenosa (inclusa la dose di 200 mg) seguita dalla somministrazione di due dosi orali giornaliere (equivalenti alla dose per via endovenosa) come terapia aggiuntiva in soggetti adulti dai 16 ai 60 anni di età con crisi a esordio parziale. Popolazione pediatrica Le crisi ad esordio parziale hanno una fisiopatologia e un’espressione clinica simile nei bambini a partire dai 2 anni di età e negli adulti. L'efficacia di lacosamide nei bambini a partire dai 2 anni di età è stata estrapolata da dati di adolescenti e adulti con crisi ad esordio parziale, per i quali si prevedeva una risposta simile, a condizione che fossero stabiliti gli adattamenti della dose pediatrica (vedere paragrafo 4.2) e che ne fosse stata dimostrata la sicurezza (vedere paragrafo 4.8). L'efficacia supportata dal principio di estrapolazione sopra riportato è stata confermata da uno studio clinico in doppio cieco, randomizzato, controllato con placebo. Lo studio consisteva in un periodo basale di 8 settimane seguito da un periodo di titolazione di 6 settimane. Pazienti eleggibili in regime posologico stabile con 1 fino a ≤ 3 medicinali antiepilettici, che hanno comunque manifestato almeno 2 crisi a insorgenza parziale durante le 4 settimane precedenti lo screening e con una fase senza crisi da non più di 21 giorni nel periodo di 8 settimane precedente all’entrare nel periodo basale, sono stati randomizzati a ricevere placebo (n = 172) o lacosamide (n = 171). La somministrazione è stata iniziata alla dose di 2 mg/kg/die in soggetti di peso inferiore a 50 kg o 100 mg/die in soggetti di peso pari o superiore a 50 kg, in 2 dosi divise. Durante il periodo di titolazione, le dosi di lacosamide sono state aggiustate con incrementi di 1 o 2 mg/kg/ di

17 in soggetti di peso inferiore a 50 kg o 50 o 100 mg/die in soggetti di peso pari o superiore a 50 kg a intervalli settimanali per raggiungere il range di dose target. I soggetti dovevano aver raggiunto la dose target minima per la loro categoria di peso corporeo negli ultimi 3 giorni del periodo di titolazione per poter partecipare al periodo di mantenimento di 10 settimane. I soggetti dovevano rimanere alla dose stabile di lacosamide per tutto il periodo di mantenimento, o il trattamento veniva sospeso ed entravano nel periodo di tapering in cieco. È stata osservata una riduzione della frequenza delle crisi ad esordio parziale statisticamente significativa (p = 0,0003) e clinicamente rilevante per 28 giorni dal periodo basale al periodo di mantenimento tra il gruppo trattato con lacosamide e il gruppo trattato con placebo. La riduzione percentuale rispetto al placebo basata sull'analisi della covarianza è stata del 31,72% (IC 95%: 16,342, 44,277). Complessivamente, la proporzione di soggetti con almeno il 50% di riduzione della frequenza delle crisi ad esordio parziale per 28 giorni dal basale al periodo di mantenimento è stata del 52,9% nel gruppo lacosamide rispetto al 33,3% nel gruppo placebo. La qualità della vita valutata tramite l’Inventario della Qualità della Vita Pediatrica ha indicato che sia i soggetti nel trattamento con lacosamide sia quelli nel gruppo placebo hanno avuto una qualità della vita simile e stabile in termini di salute durante l'intero periodo di trattamento. Efficacia e sicurezza clinica (crisi tonico-cloniche generalizzate primarie) L’efficacia di lacosamide come terapia aggiuntiva in pazienti di età ≥ 4 anni con epilessia generalizzata idiopatica che presentano crisi tonico-cloniche generalizzate primarie (PGTCS) è stata stabilita in uno studio clinico multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, controllato verso placebo, a gruppi paralleli, della durata di 24 settimane. Lo studio consisteva in un periodo basale storico di 12 settimane, un periodo basale prospettico di 4 settimane e un periodo di trattamento di 24 settimane (suddiviso in un periodo di titolazione di 6 settimane e un periodo di mantenimento di 18 settimane). I pazienti idonei in terapia con una dose stabile di 1-3 farmaci antiepilettici e con almeno 3 PGTCS documentate durante il periodo basale combinato di 16 settimane sono stati randomizzati in rapporto 1:1 a ricevere lacosamide o placebo (pazienti nel gruppo completo di analisi: lacosamide n=118, placebo n=121; di questi, 8 pazienti nella fascia d’età da ≥ 4 a < 12 anni e 16 pazienti nella fascia d’età da ≥ 12 a < 18 anni sono stati trattati con lacosamide, e rispettivamente 9 e 16 pazienti con placebo). I pazienti sono stati sottoposti a titolazione per raggiungere la dose target del periodo di mantenimento di 12 mg/kg/die in caso di peso inferiore a 30 kg, 8 mg/kg/die in caso di peso compreso tra 30 kg e meno di 50 kg o 400 mg/die in caso di peso pari o superiore a 50 kg. Parametro variabile di efficacia Placebo N=121 Lacosamide N=118 Tempo alla seconda PGTCS Mediana (giorni) 77,0 - IC al 95% 49,0; 128,0 - Lacosamide – Placebo Rapporto di rischio 0,540 IC al 95% 0,377; 0,774 valore p < 0,001

Libertà dalle crisi Stima Kaplan-Meier stratificata (%) 17,2 31,3 IC al 95% 10,4; 24,0 22,8; 39,9 Lacosamide – Placebo 14,1 IC al 95% 3,2; 25,1 valore p 0,011 Nota: per il gruppo lacosamide non è stato possibile calcolare il tempo mediano alla seconda PGTCS con il metodo Kaplan-Meier perché ˃ 50% dei pazienti non aveva avuto una seconda PGTCS al Giorno 166. I dati del sottogruppo di pazienti pediatrici erano coerenti con i risultati della popolazione generale per gli endpoint primari, secondari e per altri endpoint di efficacia.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La lacosamide viene rapidamente e completamente assorbita in seguito a somministrazione orale. La biodisponibilità orale di lacosamide compresse è prossima al 100 %. In seguito a somministrazione orale, la concentrazione plasmatica di lacosamide immodificata aumenta rapidamente e raggiunge la Cmax approssimativamente tra 0,5 e 4 ore dopo l’assunzione. Velocità ed entità dell’assorbimento non sono influenzate dal cibo. Distribuzione Il volume di distribuzione è di circa 0.6 l/kg. Lacosamide si lega alle proteine plasmatiche con una percentuale inferiore al 15 %. Biotrasformazione Il 95 % della dose somministrata viene escreta nelle urine come lacosamide e metaboliti. Il metabolismo di lacosamide non è stato completamente caratterizzato. I principali composti escreti con le urine sono lacosamide immodificata (approssimativamente il 40 % della dose) e il suo metabolita O-demetilato meno del 30 %. Una frazione polare ipotizzata essere un derivato della serina si riscontra approssimativamente per il 20 % nelle urine, ma è stata rilevata solo in piccole quantità (0-2 %) nel plasma di alcuni soggetti. Piccole quantità di ulteriori metaboliti (0,5–2 %) sono state riscontrate nelle urine. Dati in vitro mostrano che i citocromi CYP2C9, CYP2C19 e CYP3A4 sono in grado di catalizzare la formazione del metabolita O-demetilato, tuttavia non si ha la conferma in vivo del principale isoenzima coinvolto. Non sono emerse differenze clinicamente rilevanti nell’esposizione a lacosamide dal confronto della sua farmacocinetica in soggetti definiti “metabolizzatori rapidi” (con un CYP2C19 funzionale) e “metabolizzatori lenti” (in assenza di un CYP2C19 funzionale). Inoltre, uno studio di interazione con omeprazolo (un inibitore del CYP2C19) non ha mostrato alterazioni clinicamente rilevanti nelle concentrazioni plasmatiche di lacosamide, indicando quindi che tale via metabolica è di scarsa importanza. La concentrazione plasmatica di O-demetil-lacosamide è approssimativamente pari al 15 % della concentrazione plasmatica di lacosamide. Questo metabolita principale non ha alcuna attività farmacologica nota. Eliminazion

Le principali vie di eliminazione di lacosamide dal circolo sistemico sono rappresentate dall’escrezione renale e dalla biotrasformazione. In seguito a somministrazione orale ed endovenosa di lacosamide marcata, approssimativamente il 95 % della radioattività somministrata è stata riscontrata nelle urine, e meno dello 0,5 % nelle feci. L’emivita di eliminazione della lacosamide è di circa 13 ore. La farmacocinetica è dose-dipendente e costante nel tempo, con scarsa variabilità intraed inter-soggetto. In seguito a doppia somministrazione giornaliera, lo steady state è raggiunto nell’arco di 3 giorni. La concentrazione plasmatica aumenta con un fattore di accumulazione approssimativamente pari a 2. Una singola dose di carico di 200 mg determina concentrazioni allo steady-state paragonabili a quelle della somministrazione giornaliera di due dosi orali di 100 mg Farmacocinetica in gruppi particolari di pazienti Genere di appartenenza Gli studi clinici indicano che il genere non influisce in modo clinicamente significativo sulle concentrazioni plasmatiche di lacosamide. Danno renale L’AUC di lacosamide aumenta approssimativamente del 30 % in pazienti con danno renale di grado lieve e moderato, del 60 % in pazienti con danno renale grave e in pazienti con malattia renale allo stadio finale che richiedono emodialisi, rispetto ai soggetti sani, mentre la Cmax rimane invariata. L’emodialisi è in grado di rimuovere efficacemente la lacosamide dal plasma. La riduzione dell’AUC di lacosamide è di circa il 50 % a seguito di un trattamento di emodialisi di 4 ore. Di conseguenza, si raccomanda una dose supplementare in pazienti sottoposti a emodialisi (vedere paragrafo 4.2). La concentrazione plasmatica del metabolita O-demetilato è risultata aumentata di diverse volte in pazienti con danno renale di grado moderato e grave. Nei pazienti con patologia renale allo stadio finale, in assenza di emodialisi, i livelli erano aumentati ed in continua crescita durante le 24 ore di campionamento. Non è noto se l’aumentata concentrazione plasmatica del metabolita nella patologia renale allo stadio finale possa dar luogo a eventi avversi, ma non è stata identificata alcuna attività farmacologica di tale metabolita. Compromissione epatica Soggetti con compromissione epatica moderata (Child-Pugh B) hanno presentato concentrazioni plasmatiche di lacosamide più elevate (AUCnorm incrementata approssimativamente del 50 %). Nei soggetti studiati l’esposizione più elevata è risultata essere in parte dovuta ad una ridotta funzionalità renale. Si stima che la riduzione della clearance non renale in tali pazienti sia responsabile di un incremento del 20 % della AUC di lacosamide. La farmacocinetica di lacosamide non è stata valutata in pazienti con compromissione epatica grave (vedere paragrafo 4.2). Anziani (di età superiore ai 65 anni) In uno studio in soggetti anziani di entrambi i sessi, che ha incluso 4 pazienti con più di 75 anni, l’AUC è risultata aumentata rispettivamente di circa 30 % e 50 %, rispetto a soggetti giovani di sesso maschile. Ciò è dovuto in parte al minor peso corporeo. La differenza normalizzata pe

20 il peso corporeo è del 26 e del 23 %, rispettivamente. È stato inoltre osservato un aumento nella variabilità dell’esposizione al medicinale. In questo studio, la clearance renale di lacosamide è risultata solo lievemente ridotta nei pazienti anziani. Non è ritenuta necessaria una riduzione generale della dose, a meno che non sia indicata a causa di una ridotta funzionalità renale (vedere paragrafo 4.2). Popolazione pediatrica Il profilo farmacocinetico di lacosamide nella popolazione pediatrica è stato determinato in un'analisi farmacocinetica di popolazione utilizzando dati limitati relativi alla concentrazione plasmatica, ottenuti in sei studi randomizzati controllati con placebo e in cinque studi clinici in aperto su 1655 pazienti adulti e pediatrici con epilessia, di età compresa tra 1 mese e i 17 anni. Tre di questi studi sono stati condotti su adulti, 7 su pazienti pediatrici e 1 su una popolazione mista. Le dosi di lacosamide somministrate variavano da 2 a 17,8 mg/kg/die somministrate due volte al giorno e non dovevano superare i 600 mg/die. La clearance plasmatica tipica è stata stimata essere di 0,46 L/h, 0,81 L/h, 1,03 L/h e 1,34 L/h rispettivamente per i pazienti pediatrici di peso di 10 kg, 20 kg, 30 kg e 50 kg. A confronto, la clearance plasmatica è stata stimata a 1,74 L/ h negli adulti (70 kg di peso corporeo). L’analisi farmacocinetica di popolazione eseguita su pochi campioni farmacocinetici provenienti dallo studio su PGTCS ha evidenziato un’esposizione analoga tra pazienti con PGTCS e pazienti con crisi ad esordio parziale.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli studi di tossicità, le concentrazioni plasmatiche di lacosamide ottenute erano simili o di poco superiori a quelle osservate nei pazienti, lasciando margini bassi o non lasciando margine ulteriore per quanto riguarda l’esposizione nell’uomo. Uno studio di safety pharmacology in cui lacosamide è stata somministrata per via endovenosa a cani anestetizzati ha mostrato incrementi transitori dell’intervallo PR e della durata del complesso QRS, oltre a diminuzioni pressorie dovute molto probabilmente ad un effetto cardiodepressivo. Queste alterazioni transitorie hanno avuto inizio nello stesso intervallo di concentrazioni ottenuto in seguito alla somministrazione della dose massima raccomandata. In cani anestetizzati e in scimmie Cynomolgus sono stati osservati un rallentamento della conduzione atrio-ventricolare, blocco atrioventricolare e dissociazione atrio-ventricolare a dosi comprese tra 15-60 mg/kg, somministrate per via endovenosa. In studi di tossicità a dosi ripetute condotti su ratti, con dosi iniziali 3 volte superiori ai livelli clinici di esposizione, sono state osservate alterazioni epatiche lievi e reversibili. Tali modifiche includevano un aumento di peso del fegato, ipertrofia degli epatociti, aumento dei livelli sierici degli enzimi epatici e incremento dei livelli di colesterolo totale e trigliceridi. Ad eccezione dell’ipertrofia degli epatociti, non sono state rilevate ulteriori alterazioni istopatologiche. In studi di tossicità riproduttiva e dello sviluppo nei roditori e nei conigli, gli unici effetti teratogeni riscontrati riguardavano un aumento nel numero di cuccioli nati morti e di morti perinatali, e una leggera riduzione delle dimensioni della figliata viva e del peso corporeo nei ratti a dosi maternotossiche corrispondenti ad un’esposizione sistemica simile a quella riscontrata nella pratica clinica. Dal momento che non è stato possibile testare livelli di esposizione più elevati negli animali a causa della materno-tossicità di queste dosi, i dati non sono sufficienti per stabilire il potenziale embriofetotossico e teratogenico di lacosamide. Studi effettuati nei ratti indicano che lacosamide e/o i suoi metaboliti attraversano prontamente la placenta.

Nei ratti e cani giovani, i tipi di tossicità non differiscono qualitativamente da quelli osservati negli animali adulti. Nei ratti giovani è stato osservato un peso corporeo ridotto a livelli di esposizione sistemica simili all'esposizione clinica prevista. Nei cani giovani si iniziavano ad osservare segni clinici a carico del SNC transitori e correlati alla dose, a livelli di esposizione sistemica al di sotto dell'esposizione clinica prevista

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo della compressa Cellulosa microcristallina Idrossipropilcellulosa a bassa sostituzione Idrossipropilcellulosa Silice colloidale anidra Crospovidone (Tipo A) Magnesio stearato Pellicola di rivestimento 50 mg: Alcole polivinilico Titanio diossido (E171) Macrogol 3350 Talco Ossido di ferro rosso (E172) Ossido di ferro nero (E 172) Ossido di ferro giallo (E 172) 100 mg: Alcole polivinilico Titanio diossido (E171) Macrogol 3350 Talco Ossido di ferro giallo (E 172) Giallo chinolina (E 104) Giallo tramonto FCF (E 110) 150 mg: Alcole polivinilico Titanio diossido (E171) Macrogol 3350 Talco Ossido di ferro giallo (E 172) Giallo tramonto FCF (E110) 200 mg:

Alcole polivinilico Titanio diossido (E171) Macrogol 3350 Talco Blu brillante FCF (E133) Ponceau 4R (E124)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo prodotto medicinale non richiede particolare temperatura di conservazione. Conservare nella confezione originale per proteggere il prodotto dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore.

Blister /blister monodose in PVC/PVdC-Al oppure Blister/blister monodose in OPA/Al/PVC - Al Confezioni: 14, 14x1, 56, 56x1, 60x1, 98, 112, 168, 168x1, 200 e 210 compresse rivestite con film. Contenitori in HDPE con chiusura (PP) a prova di bambino contenenti 60, 100 and 200 compresse rivestite con film. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Teva B.V., Swensweg 5, 2031 GA Haarlem Paesi Bassi

8. Numero/i dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

045683012 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 14 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-A

23 045683024 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 14x1compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683036 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 56 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683048 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 56x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683051 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 60x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683063 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 98 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683075 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 112 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683087 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 168 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683099 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 200 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683101 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 210 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683113 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 14 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683125 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 14x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683137 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 56 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683149 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 56x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683152 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 60x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683164 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 98 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683176 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 112 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683188 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 168 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683190 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 200 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683202 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 210 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683214 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 60 Compresse In Flacone Hdpe 045683226 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 100 Compresse In Flacone Hdpe 045683238 - "50 mg Compresse Rivestite Con Film" 200 Compresse In Flacone Hdpe 045683240 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 14 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683253 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 14x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683265 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 56 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683277 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 56x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683289 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 60x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683291 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 98 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683303 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 112 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683315 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 168 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683327 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 200 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683339 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 210 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683341 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 14 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683354 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 14x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683366 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 56 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683378 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 56x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-A

24 045683380 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 60x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683392 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 98 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683404 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 112 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683416 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 168 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683428 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 200 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683430 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 210 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683442 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 60 Compresse In Flacone Hdpe 045683455 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 100 Compresse In Flacone Hdpe 045683467 - "100 mg Compresse Rivestite Con Film" 200 Compresse In Flacone Hdpe 045683479 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 14 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683481 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 14x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683493 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 56 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683505 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 56x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683517 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 60x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683529 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 98 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683531 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 112 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683543 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 168 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683556 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 200 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683568 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 210 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683570 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 14 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683582 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 14x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683594 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 56 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683606 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 56x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683618 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 60x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683620 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 98 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683632 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 112 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683644 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 168 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683657 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 200 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683669 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 210 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683671 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 60 Compresse In Flacone Hdpe 045683683 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 100 Compresse In Flacone Hdpe 045683695 - "150 mg Compresse Rivestite Con Film" 200 Compresse In Flacone Hdpe 045683707 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 14 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683719 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 14x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683721 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 56 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683733 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 56x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-A

25 045683745 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 60x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683758 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 98 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683760 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 112 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683772 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 168 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683784 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 200 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683796 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 210 Compresse In Blister Pvc/Pvdc-Al 045683808 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 14 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683810 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 14x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683822 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 56 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683834 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 56x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683846 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 60x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683859 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 98 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683861 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 112 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683873 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 168 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683885 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 200 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683897 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 210 Compresse In Blister Opa/Al/Pvc-Al 045683911 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 60 Compresse In Flacone Hdpe 045683923 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 100 Compresse In Flacone Hdpe 045683935 - "200 mg Compresse Rivestite Con Film" 200 Compresse In Flacone Hdpe 045683947 - "50 MG Compresse Rivestite Con Film" 168x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683950 - “50 Mg Compresse Rivestite Con Film" 168x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683962 - "100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 168x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683974 - 100 Mg Compresse Rivestite Con Film" 168x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 045683986 - "150 Mg Compresse Rivestite Con Film" 168x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 045683998 - "150 Mg Compresse Rivestite Con Film" 168x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al 049986019 "200 Mg Compresse Rivestite Con Film" 168x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Opa/Al/Pvc-Al 049986021 - "200 Mg Compresse Rivestite Con Film" 168x1 Compresse In Blister Divisibile Per Dose Unitaria Pvc/Pvdc-Al

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 17 luglio 2021 Data del rinnovo più recente: 27 settembre 2022

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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