LANTANON

Lantanon contiene il principio attivo mianserina e viene usato per il trattamento dei disturbi della depressione negli adulti, ed in particolare nelle seguenti forme cliniche: - depressione che esordisce senza un motivo scatenante e che ha cause biologiche e genetiche (depressione endogena); - depressione scatenata da un evento spiacevole o da una delusione (depressione reattiva); - depressione accompagnata da uno stato di agitazione e di ansia (depressione ansiosa)…

Usato per: depressioneansia

Principio attivo: MIANSERINA, MIANSERINA CLORIDRATO · ATC N06AX03 · ORGANON ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

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LANTANON*30 cpr rivestite 30 mg A 8,94 € 8,94 € 0,00 € + ticket*

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Principio attivo: MIANSERINA, MIANSERINA CLORIDRATO
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 30 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: ORGANON ITALIA S.R.L.
Codice ATC: N06AX03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Contenuto della confezione e altre informazioni

Che cos’è Lantanon e a che cosa serve
Lantanon contiene il principio attivo mianserina e viene usato per il trattamento dei disturbi della
depressione negli adulti, ed in particolare nelle seguenti forme cliniche:
- depressione che esordisce senza un motivo scatenante e che ha cause biologiche e genetiche
(depressione endogena);
- depressione scatenata da un evento spiacevole o da una delusione (depressione reattiva);

- depressione accompagnata da uno stato di agitazione e di ansia (depressione ansiosa);
- depressione che si manifesta durante l’invecchiamento, nella donna in seguito alla menopausa e
nell’uomo in seguito all’andropausa (melanconia involutiva);
- depressione accompagnata da sintomi fisici come ad esempio stanchezza, palpitazioni, crampi,

vertigini (depressione associata a disturbi somatici).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Lantanon

- se è allergico alla mianserina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se presenta un’alterazione dell’umore che si manifesta con euforia, eccitabilità e idee ossessive

(mania);
- se ha una grave malattia del fegato;
- se sta assumendo o ha recentemente assunto altri medicinali usati per il trattamento della
depressione, conosciuti come inibitori delle monoaminossidasi (iMAO) (vedere il paragrafo
“Altri medicinali e Lantanon”);
- se è in corso una gravidanza o se sta allattando (vedere il paragrafo “Gravidanza e

allattamento”).

Il medicinale non deve essere somministrato a bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere “Bambini e adolescenti”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Lantanon. Se durante il trattamento con Lantanon dovesse presentare qualche segno o sintomo insolito, contatti immediatamente il medico o il farmacista.

Informi il medico prima di usare questo medicinale se presenta uno o più sintomi sotto riportati:

- se ha pensieri suicidari. La depressione è associata ad un aumentato rischio di pensieri associati al suicidio, di volontà di procurare danno fisico alla propria persona (autolesionismo) e di

suicidio. Poiché è possibile che non si verifichino miglioramenti durante le prime settimane di trattamento o in quelle immediatamente successive, lei sarà tenuto sotto stretta osservazione dal medico, fino ad avvenuto miglioramento. L’esperienza clinica indica in generale che il rischio di suicidio può aumentare nelle prime fasi del trattamento. Altre patologie psichiatriche per le quali Lantanon è prescritto, possono aumentare il rischio di

comportamenti tendenti al suicidio e ad un disturbo depressivo clinicamente rilevante (disturbo
depressivo maggiore). Nel trattare pazienti con disturbo depressivo maggiore, il medico
osserverà le stesse precauzioni seguite durante il trattamento di pazienti con altre patologie
psichiatriche.
Ha maggiori probabilità di manifestare pensieri tendenti al suicidio se:
-
-
ha già pensato in passato di togliersi la vita;

se è un giovane adulto. Le informazioni emerse dagli studi clinici hanno, infatti, mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario negli adulti di età inferiore a 25 anni in trattamento con antidepressivi. Nel caso in cui lei sia un paziente ad alto rischio, il medico la terrà sotto stretta osservazione, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e dopo eventuali aggiustamenti della dose. Lei (o chi si prende cura di lei) sarà informato sulla necessità di monitorare e di riportare immediatamente al medico qualsiasi peggioramento del quadro clinico, l’insorgenza di comportamento o pensieri suicidari o di cambiamenti comportamentali. - se manifesta sintomi di infezione come febbre, infiammazioni della mucosa della bocca (stomatite), mal di gola o altri fenomeni infiammatori, il medico le dirà di interrompere il

trattamento con Lantanon e di eseguire un esame completo per la valutazione del numero delle cellule del sangue (esame emocromocitometrico completo). Questi effetti indesiderati, sono stati osservati in pazienti di tutte le età, ma si riscontrano più comunemente negli anziani. Se lei è una persona anziana, il medico limiterà l’uso di Lantanon

se presenta le seguenti condizioni:
- una malattia dell’occhio causata dall’alterazione della pressione all'interno dell'occhio
(glaucoma);
- un aumento del volume della prostata (ipertrofia prostatica);
- gravi malattie del cuore.
Durante l’utilizzo di Lantanon sono stati segnalati casi di insufficiente funzionalità del midollo

osseo (depressione midollare) che si associa ad una diminuzione del numero delle piastrine (piastrinopenia), diminuzione di grado lieve o grave dei globuli bianchi circolanti nel sangue (agranulocitosi o granulocitopenia). Queste reazioni si sono verificate per lo più dopo 4-6 mesi

di trattamento e si sono risolte spontaneamente con l’interruzione del trattamento. Per questo motivo, specialmente nei primi tre mesi di trattamento, deve sottoporsi a periodici esami del sangue. Se sta iniziando la terapia per la prima volta, dovrà eseguire gli esami del sangue una volta alla settimana, per i primi due mesi. - se presenta una predisposizione all’instabilità dell’umore, in cui si verifica un’alternanza di fasi depressive e fasi di umore anormalmente elevato (disturbo bipolare). Lantanon, al pari di altri

medicinali antidepressivi, potrebbe aggravare uno stato di umore anormalmente elevato (stato
ipomaniacale). Interrompa il trattamento e contatti il medico.
- se presenta gravi malattie del fegato. Interrompa il trattamento con Lantanon e contatti il
medico qualora dovesse manifestare colorazione giallastra della pelle (ittero), anche lieve.
- se soffre di gravi malattie ai reni.
- se soffre di gravi malattie al cuore, specialmente se ha avuto recentemente infarto del miocardio
o blocco cardiaco.

- se presenta fattori di rischio associati ad anomalie della conduzione del battito del cuore (prolungamento del QT e aritmie ventricolari, incluse le torsioni di punta e la sindrome congenita del QT lungo), se ha un’età superiore a 65 anni, se lei è una donna, se presenta disturbi della funzione delle valvole del cuore (malattia del cuore strutturale/disfunzione

ventricolare sinistra), se ha una malattia dei reni o del fegato, se sta utilizzando medicinali che inibiscono il metabolismo di Lantanon o altri che prolungano il QT (vedere il paragrafo “Altri medicinali e Lantanon”). Lantanon deve essere usato con cautela, in quanto sin dall’inizio della commercializzazione di Lantanon, sono state riportate anomalie della conduzione del battito del cuore (prolungamento del QT e aritmie ventricolari, incluse le torsioni di punta) (vedere il paragrafo “Effetti indesiderati”).

Prima di iniziare il trattamento con Lantanon è opportuno correggere eventuali carenze di potassio o di magnesio nel sangue (ipopotassiemia e ipomagnesiemia). Se presenta un intervallo QT superiore a 500ms o se questo aumenta più di 60ms, il medico prenderà in considerazione la possibilità di interrompere il trattamento con Lantanon o di ridurne la dose. - se soffre di diabete. Durante il trattamento con Lantanon sono state osservate alterazioni dei

livelli di zuccheri nel sangue nei pazienti con diabete mellito instabile. Il medico le indicherà di eseguire periodici controlli dei livelli di zuccheri nel sangue (glicemia). - se soffre di epilessia, il medico la terrà sotto stretta osservazione. Se manifesta contrazioni involontarie dei muscoli (convulsioni) interrompa il trattamento con Lantanon e contatti il medico.

Durante il periodo di terapia con Lantanon il medico le indicherà di eseguire periodici esami del sangue e della funzionalità del fegato, dei reni e della circolazione del sangue e controllerà la dose di eventuali altre terapie concomitanti.

Bambini e adolescenti Lantanon di norma non deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. È opportuno sapere che, in caso di assunzione di questa classe di medicinali, i pazienti al di sotto dei 18 anni di età presentano un rischio maggiore di effetti indesiderati, quali tentativo di suicidio, pensieri suicidari e ostilità (in particolare aggressività, comportamento astioso e collera). Inoltre, gli effetti

sulla sicurezza a lungo termine di Lantanon in questa fascia di età in termini di crescita, maturazione e sviluppo cognitivo e comportamentale, non sono ancora stati dimostrati. Qualora, in base ad esigenze mediche, dovesse essere presa la decisione di effettuare il trattamento, il paziente deve essere sorvegliato attentamente per quanto concerne la comparsa di sintomi suicidari.

Informi il medico se qualcuno dei sintomi sopra descritti si manifesta o peggiora in pazienti di età inferiore ai 18 anni in trattamento con Lantanon.

Altri medicinali e Lantanon Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non prenda Lantanon insieme ai seguenti medicinali: - inibitori delle monoaminossidasi (iMAO), come moclobemide, tranilcipromina e linezolid.

Inoltre non prenda Lantanon nelle due settimane successive al termine del trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (iMAO). Allo stesso modo, se interrompe il trattamento con Lantanon, non assuma inibitori delle monoaminossidasi (iMAO) nelle due settimane successive (vedere il paragrafo “Non prenda Lantanon”).

Deve porre particolare attenzione quando assume Lantanon insieme ai seguenti medicinali:

- medicinali antipertensivi, usati per trattare la pressione del sangue alta, come betanidina,
guanetidina, clonidina, metildopa, propranololo da solo o associato ad idralazina. Lantanon non
interferisce con questi medicinali, si consiglia tuttavia di controllare periodicamente la
pressione del sangue nei pazienti sottoposti contemporaneamente a terapia anti-ipertensiva;
- medicinali per il trattamento dell’epilessia, come fenitoina e carbamazepina. Questi medicinali,
se assunti in combinazione con Lantanon, possono determinare una riduzione del livello di

mianserina nel sangue. Devono essere considerati aggiustamenti della posologia all’inizio o all’interruzione del trattamento concomitante con tali medicinali; - medicinali che prevengono la coagulazione del sangue, appartenenti alla classe dei derivati cumarinici come il warfarin. In questo caso il medico la terrà sotto stretta osservazione;

- altri psicofarmaci. L’utilizzo concomitante con Lantanon richiede particolare cautela ed
attenzione da parte del medico, al fine di evitare il verificarsi di effetti indesiderati da
interazione tra farmaci;
- medicinali che prolungano l’intervallo QT (medicinali usati per il trattamento delle anomalie
della conduzione del battito del cuore), ad esempio alcuni antipsicotici e antibiotici. L’uso
concomitante di questi medicinali con Lantanon può aumentare il rischio di prolungamento del

QT e/o di aritmie ventricolari (ad esempio le torsioni di punta). Verifichi il foglio illustrativo degli altri medicinali somministrati contemporaneamente, per informazioni circa i loro effetti sull’intervallo QT.

Lantanon con cibi e bevande

Lantanon può potenziare l’effetto dell’alcol nel deprimere le funzioni del sistema nervoso centrale, pertanto non assuma bevande alcoliche durante la terapia con Lantanon.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con

latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Non usi Lantanon in caso di gravidanza accertata o presunta e durante l’allattamento. Se l’assunzione di Lantanon è ritenuta essenziale, il medico le dirà di sospendere l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Lantanon può ridurre l’attività psicomotoria durante i primi giorni di trattamento. In generale, se lei è in trattamento con antidepressivi deve astenersi dall’intraprendere qualsiasi attività potenzialmente pericolosa, come la guida di veicoli o l’utilizzo di macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose ottimale deve essere stabilita secondo le indicazioni del medico e le sue necessità.

Il medico le consiglierà di iniziare il trattamento con una dose giornaliera di 30 mg e adatterà gradualmente la dose fino ad ottenere una risposta ottimale. La dose raccomandata negli adulti è di 30-90 mg al giorno. Nella maggioranza dei casi risulta sufficiente una dose di 60 mg al giorno; sono comunque ben tollerati dosaggi fino a 120 mg al giorno.

Il medico le indicherà come assumere la dose giornaliera raccomandata: può essere suddivisa in

opportune somministrazioni frazionate durante la giornata o, preferibilmente, essere assunta come dose unica la sera, fino ad un massimo di 60 mg, al momento di andare a dormire (visto il favorevole effetto sul sonno).

Deglutisca la compressa di Lantanon per intero, senza masticarla, se necessario aiutandosi con un po’ di liquido.

Solitamente inizierà a notare un miglioramento entro 2-4 settimane dall’inizio del trattamento. Nel caso in cui ciò non avvenga, il medico le prescriverà una dose maggiore. Se non si ottiene la risposta ottimale entro le successive 2-4 settimane, il trattamento deve essere interrotto.

È necessario proseguire il trattamento per diversi mesi dopo il miglioramento clinico iniziale, secondo il parere del medico.

Anziani La dose e la frequenza di somministrazione di Lantanon nei pazienti anziani devono essere attentamente stabilite dal medico, che valuterà un’eventuale riduzione della dose sopraindicata sulla

base delle necessità individuali. Una dose inferiore rispetto a quella solitamente raccomandata per gli adulti può essere sufficiente a fornire una risposta clinica soddisfacente negli anziani.

Uso nei bambini e negli adolescenti

Lantanon non deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere il paragrafo “Avvertenze speciali”).

Se prende più Lantanon di quanto deve In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Lantanon contatti immediatamente il medico o il farmacista o si rivolga al più vicino ospedale.

I sintomi di un sovradosaggio acuto si manifestano generalmente con uno stato di sedazione prolungata. Possono raramente verificarsi irregolarità del battito del cuore (aritmie cardiache), contrazioni involontarie dei muscoli (convulsioni), grave abbassamento della pressione del sangue (ipotensione grave) e difficoltà respiratoria. Sono stati inoltre riportati casi di anomalie della conduzione del battito del cuore (prolungamento del QT all’elettrocardiogramma e di torsioni di

punta).

Modalità di trattamento in caso di assunzione di una dose eccessiva di Lantanon In caso di sovradosaggio è necessario monitorare il paziente attraverso un esame elettrocardiografico (ECG). Non esiste una sostanza specifica in grado di contrastare l’effetto del sovradosaggio di

Lantanon; in caso di assunzione accidentale o intenzionale di una dose eccessiva di Lantanon, è necessario effettuare un’immediata lavanda gastrica e somministrare un’appropriata terapia di supporto per sostenere le funzioni vitali.

Se dimentica di prendere Lantanon Non prenda contemporaneamente una dose doppia rispetto a quella prescritta per compensare la dimenticanza della dose non assunta. Se interrompe il trattamento con Lantanon Non interrompa l’assunzione di Lantanon prima di aver consultato il medico. Se interrompe improvvisamente la terapia con Lantanon si possono manifestare dei sintomi correlati all’interruzione

della terapia.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di Lantanon, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. I pazienti depressi mostrano sintomi associati alla malattia stessa come secchezza della bocca,

incapacità prolungata di evacuazione (stitichezza ostinata) e disturbi della capacità dell’occhio di mettere a fuoco gli oggetti (disturbi dell’accomodamento). Pertanto, è talvolta difficile determinare quali sintomi sono una conseguenza della malattia e quali una conseguenza del trattamento con

Lantanon. Sono stati segnalati sindrome similinfluenzale, alterazione dei parametri di funzionalità del fegato ed anomalo sviluppo delle mammelle nell’uomo (ginecomastia).

I seguenti effetti indesiderati sono elencati per frequenza:

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- malattia del sangue (discrasia ematica) che si manifesta di solito con la diminuzione del numero
delle piastrine (piastrinopenia), diminuzione di grado lieve o grave dei globuli bianchi circolanti
nel sangue (granulocitopenia o agranulocitosi) (vedere il paragrafo “Avvertenze e
precauzioni”);
- aumento di peso;
- euforia o eccitazione emotiva (ipomania);

- sedazione che si verifica all’inizio del trattamento e diminuisce nel corso del trattamento. La
riduzione della dose solitamente non porta a minore sedazione, ma può compromettere
l’efficacia antidepressiva di Lantanon;
- contrazioni involontarie dei muscoli (convulsioni);

- manifestazioni involontarie, non coordinate e localizzate dell’attività motoria (ipercinesia);
- sindrome neurolettica maligna, che si manifesta con rigidità ai muscoli, aumento della
temperatura del corpo, delirio e aumento della creatinfosfochinasi sierica (un enzima presente
nel sangue);
- rallentamento del battito del cuore (bradicardia) dopo la dose iniziale;
- anomalie della conduzione del battito del cuore rilevabili all’elettrocardiogramma

(prolungamento del QT, torsioni di punta);
- diminuzione della pressione del sangue (ipotensione);
- livelli elevati degli enzimi del fegato (transaminasi epatiche);
- colorazione giallastra degli occhi e della pelle (ittero);
-

infiammazione del fegato (epatite);
- disturbi della funzionalità del fegato;
- eruzione sulla pelle con pustole, vesciche e bolle (esantema);
- dolore alle articolazioni (artralgia);
- accumulo di liquido nei tessuti del corpo (edema).

- del Raro (si verifica in almeno 1 su 10.000 ed in meno di 1 su 1.000 pazienti trattati) ideazione/comportamento suicidario (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo

“Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza indicata si riferisce al medicinale in confezionamento integro, correttamente conservato. Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Lantanon

- Il principio attivo è la mianserina. Ogni compressa di Lantanon 30 mg compresse rivestite con film contiene 30 mg di mianserina HCl.

- Gli altri componenti sono nucleo della compressa: amido di patate, silice precipitata, magnesio stearato, metilcellulosa, calcio fosfato bibasico; rivestimento della compressa: ipromellosa, macrogol 8.000, titanio diossido.

Descrizione dell’aspetto di Lantanon e contenuto della confezione

Lantanon si presenta in forma di compresse rivestite con film. Le compresse sono confezionate in blister di PVC/alluminio. Ogni scatola contiene 30 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Organon Italia S.r.l. Piazza Carlo Magno, 21

00162 Roma

Produttore Organon Heist bv Industriepark 30

2220 Heist-op-den-Berg Belgio

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 01/2023.

Domande frequenti su LANTANON

Come si usa LANTANON?

LANTANON si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LANTANON è disponibile senza ricetta?

No, LANTANON è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di LANTANON?

Il principio attivo di LANTANON è MIANSERINA, MIANSERINA CLORIDRATO.

Chi produce LANTANON?

LANTANON è prodotto da ORGANON ITALIA S.R.L..

Da quando LANTANON è autorizzato in Italia?

LANTANON ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1983-08-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Lantanon 30 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa di Lantanon 30 mg contiene: Principio attivo: mianserina HCl 30 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Lantanon è consigliato nella terapia dei casi di depressione, in cui è indicato un trattamento con medicinali antidepressivi e in particolare nelle seguenti forme cliniche: - depressione endogena, - depressione reattiva, - depressione ansiosa, - melanconia involutiva, - depressione associata a disturbi somatici.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Le compresse vanno deglutite senza essere masticate, se necessario con un po’ di liquido. Adulti La dose deve essere determinata su base individuale. Per tutti i pazienti, sia ospedalizzati che ambulatoriali, e comunque nella pratica medica generale, si consiglia di iniziare il trattamento con una dose giornaliera di 30 mg e di adattare in seguito la posologia a seconda della risposta clinica. La dose può essere aumentata gradualmente fino ad ottenere una risposta clinica ottimale. La dose giornaliera efficace è, in genere, di 3090 mg. Nella maggioranza dei casi risulta sufficiente una dose di 60 mg al giorno; sono comunque ben tollerati dosaggi fino a 120 mg al giorno. ▪ L’intera dose giornaliera va divisa in opportune somministrazioni o preferibilmente assunta in un’unica dose serale (visto il favorevole effetto sul sonno), fino ad un massimo di 60 mg al momento di andare a dormire. ▪ Il trattamento con una dose adeguata deve risultare in una risposta positiva entro 2-4 settimane. In caso di risposta insufficiente, la dose può essere aumentata. Se non c’è risposta entro le successive 2-4 settimane, il trattamento deve essere interrotto. ▪ Si raccomanda di mantenere il trattamento antidepressivo per diversi mesi dopo il miglioramento clinico iniziale. La brusca interruzione del trattamento con Lantanon può causare raramente una sindrome da interruzione. Anziani Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico, che dovrà valutare una eventuale riduzione della dose sopraindicata. La dose deve essere determinata su bas

individuale. Una dose più bassa di quella solitamente usata per i pazienti adulti può essere sufficiente a fornire una risposta clinica soddisfacente. Popolazione pediatrica Lantanon non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.4).

4.3 Controindicazioni

• Mania. • Grave malattia epatica • Ipersensibilità alla mianserina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 • Uso concomitante di inibitori delle monoaminoossidasi IMAO (vedere paragrafo 4.5) • Bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.4.) • Gravidanza e allattamento (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

▪ Suicidio/ideazione suicidaria La depressione è associata ad aumentato rischio di pensieri suicidi, autolesionismo e suicidio (o eventi correlati al suicidio). Tale rischio persiste fino a che si verifichi una remissione significativa. Poiché è possibile che non si verifichino miglioramenti durante le prime settimane di trattamento o in quelle immediatamente successive, i pazienti devono essere attentamente controllati fino ad avvenuto miglioramento. L’esperienza clinica indica in generale che il rischio di suicidio può aumentare nelle prime fasi del miglioramento. Altre patologie psichiatriche per le quali Lantanon è prescritto possono aumentare il rischio di comportamenti tendenti al suicidio. Inoltre queste patologie possono essere associate al disturbo depressivo maggiore. Quando si trattano pazienti con disturbi depressivi maggiori si devono, pertanto, osservare le stesse precauzioni seguite durante il trattamento di pazienti con altre patologie psichiatriche. Pazienti con anamnesi positiva per comportamento o pensieri suicidi, o che manifestano un grado significativo di ideazione suicidaria prima dell’inizio del trattamento, sono a rischio maggiore di ideazione suicidaria o di tentativi di suicidio, e devono essere attentamente controllati durante il trattamento. Una metanalisi degli studi clinici condotti con antidepressivi in confronto con placebo nella terapia di disturbi psichiatrici, ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidario nella fascia di età inferiore a 25 anni dei pazienti trattati con antidepressivi rispetto al placebo. La terapia farmacologica con antidepressivi deve essere sempre associata ad una stretta sorveglianza dei pazienti, in particolare di quelli ad alto rischio, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e dopo cambiamenti di dose. I pazienti (o chi si prende cura di loro) dovrebbero essere avvertiti della necessità di monitorare e di riportare immediatamente al loro medico curante qualsiasi peggioramento del quadro clinico, l’insorgenza di comportamento o pensieri suicidari o di cambiamenti comportamentali. Per quanto riguarda la possibilità di suicidio, in particolare all’inizio del trattamento, somministrare al paziente solo un numero limitato di compresse di Lantanon. ▪ In corso di terapia con Lantanon sono stati segnalati casi di depressione midollare con piastrinopenia, agranulocitosi o granulocitopenia. Queste reazioni si sono verificate per lo più dopo 4-6 mesi di trattamento ed erano generalmente reversibili con l’interruzione del trattamento. Per tale motivo è opportuno fare eseguire, così come richiesto per altri antidepressivi che possono provocare effetti collaterali simili, controlli ematologici periodici, specialmente durante i primi tre mesi di trattamento. Nei pazienti trattati per la prima volta i controlli ematologici devono essere eseguiti una volta alla settimana per i primi due mesi. ▪ Se un paziente manifesta sintomi di infezione (febbre, stomatite, mal di gola o altri fenomeni infiammatori) il trattamento con Lantanon deve essere interrotto e deve essere eseguito subito un esame emocromocitometrico completo. Questi effetti indesiderati sono stati osservati in pazienti di tutte le età, ma appare più comune nell’anziano. Per questo motivo, l’uso del medicinale deve essere limitato nei pazienti anziani che presentano le seguenti condizioni: glaucoma, ipertrofia prostatica, seri problemi cardiologici.

▪ Lantanon, al pari di altri antidepressivi, potrebbe aggravare uno stato ipomaniacale in soggetti predisposti con forme affettive bipolari. In tali casi, il trattamento con Lantanon deve essere sospeso. ▪ I pazienti che, oltre al quadro depressivo, presentano un’insufficienza epatica, renale o cardiaca dovranno essere particolarmente seguiti durante tutto il periodo della terapia con l’esecuzione periodica di esami di laboratorio pertinenti. Controllare anche i dosaggi di ogni altra terapia concomitante. Controllare attentamente i pazienti con infarto miocardico recente o blocco cardiaco. ▪ Prolungamento del QT e aritmie ventricolari (incluse le torsioni di punta) sono state riportate durante l’uso post-marketing di Lantanon (vedere paragrafo 4.8). Lantanon deve essere usato con cautela in pazienti con fattori di rischio per prolungamento del QT/torsioni di punta comprese sindrome congenita del QT lungo, età >65 anni, sesso femminile, malattia cardiaca strutturale/disfunzione ventricolare sinistra (LV), malattia renale o epatica, uso di medicinali che inibiscono il metabolismo di Lantanon ed uso concomitante di altri medicinali che prolungano il QTc (vedere paragrafo 4.5). Ipopotassiemia e ipomagnesiemia devono essere corrette prima del trattamento. Deve essere presa in considerazione la possibilità di interrompere il trattamento con Lantanon o di ridurre la dose se l’intervallo QTc è >500ms o aumenta di >60ms. ▪ Durante il trattamento con Lantanon sono state osservate leggere alterazioni della curva glicemica da carico nei pazienti con diabete mellito instabile; è perciò consigliabile, in tali pazienti, un periodico controllo della glicemia. ▪ I pazienti epilettici trattati con Lantanon devono essere seguiti con particolare attenzione. ▪ Interrompere il trattamento qualora insorgano ittero, anche lieve, ipomania o convulsioni. Studi sull’uomo appositamente eseguiti hanno dimostrato che Lantanon riduce l’attività psicomotoria solo durante i primi giorni di trattamento. Il prodotto deve essere usato sotto il diretto controllo del medico. Popolazione pediatrica ▪ Assunzione da parte di bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni. Lantanon non deve essere utilizzato per il trattamento di bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni di età. Comportamenti suicidari (tentativi di suicidio e ideazione suicidaria) e ostilità (essenzialmente aggressività, comportamento di opposizione e collera) sono stati osservati con maggiore frequenza negli studi clinici effettuati su bambini e adolescenti trattati con antidepressivi rispetto a quelli trattati con placebo. Qualora, in base ad esigenze mediche, dovesse essere presa la decisione di effettuare il trattamento, il paziente deve essere sorvegliato attentamente per quanto concerne la comparsa di sintomi suicidari. Per di più, non sono disponibili i dati sulla sicurezza a lungo termine per i bambini e gli adolescenti per quanto concerne la crescita, la maturazione e lo sviluppo cognitivo e comportamentale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

▪ Lantanon può potenziare l’effetto deprimente dell’alcool sul sistema nervoso centrale, quindi i pazienti devono essere avvisati di evitare di ingerire alcool durante la terapia. ▪ La mianserina non deve essere somministrata contemporaneamente a inibitori delle monoaminossidasi (iMAO) (come moclobemide, tranilcipromina e linezolid) o entro due settimane dal termine del trattamento con tali sostanze. Nel caso contrario devono essere trascorse almeno due settimane prima che pazienti in trattamento con mianserina vengano trattati con MAO inibitori (vedere paragrafo 4.3).

▪ Lantanon non interagisce con betanidina, guanetidina, clonidina, metildopa, propranololo da solo o associato ad idralazina. Si consiglia tuttavia di controllare periodicamente la pressione arteriosa nei pazienti sottoposti contemporaneamente a terapia anti-ipertensiva. ▪ Il trattamento concomitante con medicinali antiepilettici che sono induttori del CYP3A4 (come fenitoina e carbamazepina), può risultare in ridotti livelli plasmatici di mianserina. Devono essere considerati aggiustamenti posologici all’inizio o all’interruzione del trattamento concomitante con tali medicinali. ▪ Come altri antidepressivi, Lantanon può influenzare il metabolismo dei derivati cumarinici come, per es., il warfarin, necessitando, pertanto, di controlli. ▪ L’associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione. ▪ L’uso concomitante di altri medicinali che prolungano l’intervallo QTc (ad esempio alcuni antipsicotici e antibiotici) può aumentare il rischio di prolungamento del QT e/o di aritmie ventricolari (ad esempio le torsioni di punta). Controllare le informazioni sul prodotto degli altri medicinali somministrati per informazioni sui loro effetti sull’intervallo QTc.

4.6 Gravidanza e allattamento

Sebbene gli esperimenti animali ed i limitati dati sugli esseri umani indichino che la mianserina non causa danni fetali o neonatali e che la mianserina è escreta nel latte materno solo in quantità molto piccole, il prodotto non deve essere usato in caso di gravidanza accertata o presunta e l’allattamento al seno deve essere interrotto se il trattamento con Lantanon è ritenuto essenziale.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Lantanon può ridurre l’attività psicomotoria durante i primi giorni di trattamento. In generale soggetti depressi, trattati con antidepressivi, devono evitare di svolgere attività potenzialmente pericolose quali guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

I pazienti depressi mostrano un numero di sintomi associati alla malattia stessa (secchezza delle fauci, stitichezza ostinata, disturbi dell’accomodamento). Pertanto, è talvolta difficile determinare quali sintomi sono una conseguenza della malattia e quali una conseguenza del trattamento con Lantanon. Sono stati segnalati sindrome similinfluenzale, alterazione dei dati di funzionalità epatica, ginecomastia. Rari: ideazione/comportamento suicidario (vedi paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Classificazione per sistemi ed organi Stima della frequenza degli effetti indesiderati Frequenza non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Discrasia ematica, che si manifesta di solito come piastrinopenia, granulocitopenia o agranulocitosi (vedere anche paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego”) Disturbi del metabolismo e della nutrizione Aumento di peso Disturbi psichiatrici Ipomania Patologie del sistema nervoso Sedazione (che si verifica all’inizio del trattamento e diminuisce nel corso del trattamento. N.B. la riduzione della dose di solito non porta a minore sedazione ma può compromettere l’efficacia antidepressiva) Convulsioni Ipercinesia (gambe senza riposo) Sindrome neurolettica maligna (NMS)

Patologie cardiache Bradicardia (dopo la dose iniziale) Prolungamento del QT all’elettrocardiogramma Torsioni di punta Patologie vascolari Ipotensione Patologie epato-biliari Enzimi epatici elevati Ittero Epatite Funzionalità epatica anormale Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Esantema Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Artralgia Patologie sistemiche Edema Casi di ideazione suicidaria e comportamenti suicidari sono stati riportati durante la terapia con mianserina o precocemente dopo l’interruzione (vedere paragrafo 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

I sintomi di un sovradosaggio acuto sono generalmente confinati ad una sedazione prolungata. Possono raramente verificarsi aritmie cardiache, convulsioni, grave ipotensione e depressione respiratoria. Sono stati inoltre riportati casi di prolungamento del QT all’elettrocardiogramma e di torsioni di punta. Si deve effettuare un monitoraggio ECG. Non esiste un antidoto specifico per Lantanon; in caso di accidentale od intenzionale sovradosaggio del medicinale è necessario liberare lo stomaco al più presto possibile ed istituire una terapia sintomatica per sostenere le funzioni vitali.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacotarapeutica: Antidepressivi. Codice ATC: N06AX03. La mianserina, il principio attivo di Lantanon, appartiene ad una serie di composti, le piperazino-azepine, la cui struttura chimica differisce da quella degli antidepressivi triciclici (TCA: tricyclic antidepressants) comunemente usati; manca infatti la catena laterale di base cui è legata l’attività anticolinergica dei composti triciclici. Lantanon aumenta la neurotrasmissione noradrenergica centrale attraverso il blocco degli autorecettori alfa2 e l’inibizione della ricaptazione della noradrenalina. Inoltre, sono state evidenziate interazioni con i recettori della serotonina nel sistema nervoso centrale. Studi farmaco-EEG sull’uomo hanno confermato il profilo antidepressivo di Lantanon. L’efficacia antidepressiva di Lantanon è stata dimostrata in studi controllati verso placebo. Inoltre, Lantanon possiede proprietà ansiolitiche e di miglioramento del sonno, che sono importanti nel trattamento di pazienti con ansia o disturbi del sonno associati alla malattia depressiva. Si ritiene che le proprietà sedative derivino dall’attività istamino-antagonista H1 e alfa1. Lantanon è ben tollerato, anche dai pazienti anziani e da quelli con patologie cardiovascolari. Alle dosi terapeutiche Lantanon è virtualmente privo di attività anticolinergica. Lantanon non antagonizza l’azione degli agenti simpaticomimetici e dei medicinali antipertensivi che interagiscono con i recettori adrenergici (ad. es. betanidina) o alfa2-recettori (ad. es. clonidina, metildopa).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale di Lantanon, il principio attivo, la mianserina, è rapidamente e ben assorbito, raggiungendo i livelli plasmatici di picco entro 3 ore. La biodisponibilità è di circa il 20%. Il legame della mianserina alle proteine plasmatiche è pari a circa il 95%. L’emivita di eliminazione (21-61 ore) è sufficiente a giustificare una monosomministrazione giornaliera. I livelli plasmatici allo stato stazionario sono raggiunti in 6 giorni. La mianserina è ampiamente metabolizzata ed eliminata attraverso le urine e le feci in 7-9 giorni. Le maggiori vie di biotrasformazione sono la demetilazione e l’ossidazione seguite dalla coniugazione.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Dopo trattamento cronico con la mianserina nell’animale si osserva una iposensibilità dei recettori postsinaptici accompagnata da una loro riduzione numerica. La DL50 dopo somministrazione orale è di 325 mg/Kg nel topo e 1.450 mg/Kg nel ratto maschio. Le prove di tossicità cronica, condotte nel cane (4 - 10 - 40 mg/Kg al giorno) e nella scimmia Rhesus (2,5 - 10 - 40 mg/Kg al giorno) non hanno evidenziato alterazioni dei parametri ematologici, ematochimici ed urinari; inoltre non sono state rilevate modificazioni patologiche a carico della struttura macromicroscopica dei vari organi e tessuti.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Le compresse di Lantanon 30 mg contengono: Nucleo: amido di patate, silice precipitata, magnesio stearato, metilcellulosa, calcio fosfato bibasico. Rivestimento: ipromellosa, macrogol 8000, titanio diossido (E171).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Lantanon 30 mg compresse rivestite con film: Non conservare a temperatura superiore ai 30°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister in PVC/Alluminio. Confezione da 30 mg compresse rivestite con film, 30 compresse

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Organon Italia S.r.l. Piazza Carlo Magno, 21 00162 Rom

8. Numeri di autorizzazione all’immissione in commercio

Lantanon 30 mg compresse rivestite con film, 30 compresse: AIC n° 023695036.

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo della autorizzazione

11.11.82 – Maggio 2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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