- 25 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
- 50 mg / 2 ml SOLUZIONE INIETTABILE
- 100 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
A cosa serve questo medicinale?
LARGACTIL contiene il principio attivo clorpromazina che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati antipsicotici, utilizzati per trattare alcune malattie della mente.
Questo medicinale è indicato per il trattamento dei seguenti disturbi della mente:
- schizofrenia, stati paranoidi, mania, che sono malattie caratterizzate da gravi
alterazioni del comportamento;
- problemi mentali (psicosi tossiche) dovuti a un’intossicazione da sostanze chimiche
(LSD, amfetamine, cocaina, etc.);
- problemi mentali dovuti ad alterazioni del cervello o dell’organismo accompagnate da
delirio;
- ansia, se particolarmente grave e resistente al trattamento con alcuni medicinali
(ansiolitici);
- depressione, se accompagnata da agitazione e delirio, in associazione con al tri medicinali (antidepressivi).
LARGACTIL è anche indicato:
- per il trattamento di vomito e singhiozzo intrattabile;
- per il trattamento di dolori intensi, generalmente in associazione con altri medicinali
(analgesici stupefacenti);
- prima di un intervento chirurgico (medicazione pre-anestetica).
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda LARGACTIL
- se è allergico alla clorpromazina, a sostanze simili (fenotiazine), o ad uno qualsiasi
degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se è in uno stato di coma causato da sostanze come alcool, medicinali usati per i
disturbi del sonno (barbiturici) oppure usati per alleviare il dolore (oppiacei);
- se ha un danno sospetto o accertato al cervello (danno cerebrale sottocortica le);
- se soffre di gravi problemi di depressione;
- se soffre di gravi problemi del sangue (discrasie ematiche), oppure di gravi malattie al
fegato e ai reni (patologie epatiche e renali);
- se ha un tumore alla ghiandola surrenale (feocromocitoma);
- se soffre di una malattia caratterizzata da debolezza muscolare e affaticamento
(miastenia grave);
- se soffre di epilessia non curata;
-
-
se sta allattando al seno (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”);
se la persona che deve assumere questo medicinale è nella prima infanzia (Vedere il
paragrafo “Uso nei bambini”).
L'uso di Largactil in gravidanza è da riservare, a giudizio del medico, ai casi di assoluta
necessità (Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere LARGACTIL.
Usi cautela con LARGACTIL ed informi il medico nei seguenti casi:
- se deve somministrare questo medicinale ad un bambino soprattutto se ha una malattia infettiva, se deve essere sottoposto ad un intervento chirurgico o ad una vaccinazione, perché in questi casi può aumentare il rischio di disturbi del movimento come rigidità di movimento, tremori, movimenti lenti o difficoltà ad iniziare un movimento (reazioni
extrapiramidali);
- se sta assumendo medicinali utilizzati per la cura dei tumori (antiblastici) che, a dosi
elevate, possono provocare il vomito. In questo caso LARGACTIL può mascherare i
sintomi del sovradosaggio da antiblastici, in quanto riduce il vomito (effetto antiemetico)
(Vedere il paragrafo “Altri medicinali e LARGACTIL”);
- se è anziano;
- se lei o qualcuno della sua famiglia soffre di problemi al cuore (ad esempio,
prolungamento QT congenito);
- se ha problemi ai polmoni (malattie polmonari acute, croniche);
- se soffre di una malattia del nervo ottico dell’occhio (glaucoma);
- se soffre di un ingrossamento della prostata (ipertrofia prostatica);
- se soffre di malattie che causano un restringimento dello stomaco e dell’ intestino
oppure delle vie urinarie;
- se soffre di malattie come il morbo di Parkinson o altri disturbi del movimento, perché
questo medicinale aumenta la rigidità dei muscoli;
- se ha un tumore alla mammella (neoplasie mammarie) perché la clorpromazina
cloridrato, soprattutto se assunta per periodi prolungati e ad alte dosi, può causare un
aumento dei livelli di un ormone, chiamato prolattina, nel sangue;
- se deve sottoporsi ad un intervento chirurgico; in questo caso le dovranno essere
somministrate dosi più basse di anestetici;
- se è a rischio di epilessia, perché questo medicinale può facilitare la comparsa di
convulsioni (crisi epilettiche);
- se si espone alla luce del sole; perché in questo caso deve usare speciali creme
protettive;
- se si espone a temperature troppo alte o troppo basse, perché potrebbe essere a rischio
di un eccessivo aumento o un’eccessiva riduzione della temperatura corporea;
- se è a rischio di ictus;
- se lei o qualcuno della sua famiglia ha sofferto di disturbi dovuti alla formazione di
coaguli di sangue (tromboembolismo venoso), perchè LARGACTIL può favorirne la
comparsa.
Questo medicinale non è indicato se soffre di problemi della memoria, del linguaggio e del pensiero (demenza); in questi casi è stato riportato un aumento del rischio di problemi alla circolazione del cervello (eventi cerebrovascolari).
Non prenda LARGACTIL se sta assumendo altri medicinali usati per i disturbi della mente (neurolettici) (Vedere il paragrafo “Altri medicinali e LARGACTIL”). Durante il trattamento con questo medicinale, se manifesta una riduzione marcata della pressione del sangue (ipotensione), non utilizzi adrenalina (medicinale usato per aumentare la pressione), perché si può verificare un peggioramento dei sintomi. Questo medicinale può rendere difficile la diagnosi di alcune malattie tra cui ostruzione intestinale, tumori al cervello e sindrome di Reye, per cui informi il medico che sta assumendo clorpromazina prima di sottoporsi ad analisi per queste malattie.
Prenda LARGACTIL per brevi periodi di tempo e alla minima dose efficace, perché questo medicinale, per periodi prolungati e a dosi elevate, può provocare movimenti involontari, principalmente dei muscoli del viso e della lingua (discinesia tardiva) (Vedere il paragrafo
“Possibili effetti indesiderati”). Se manifesta questi sintomi, interrompa il trattamento ed informi il medico. L’uso prolungato di questo medicinale può causare problemi al cervello, al fegato, al midollo osseo, agli occhi, al cuore e alla circolazione.
Durante il trattamento con LARGACTIL il medico deve eseguire periodiche analisi del sangue (esame emocromocitometrico), soprattutto tra la quarta e la dodicesima settimana di terapia, e controllare il funzionamento dei reni e del fegato. Informi immediatamente il medico se manifesta infiammazioni della bocca, del naso e della gola, perché potrebbero essere causate da problemi del sangue.
Interrompa il trattamento ed informi immediatamente il medico se durante la terapia con LARGACTIL manifesta febbre (iperpiressia), rigidità muscolare, difficoltà nei movimenti
(acinesia), alterazioni della pressione del sangue, sudorazione, aumento dei battiti del cuore (tachicardia); problemi nel ritmo del battito del cuore (aritmie), abbassamento del livello di coscienza, che può arrivare fino al coma. Questi possono essere i sintomi di una grave malattia chiamata Sindrome Neurolettica Maligna. Se è indispensabile riprendere il trattamento, il medico la sottoporrà ad attenti controlli.
Altri medicinali e LARGACTIL Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Non prenda questo medicinale in associazione con altri medicinali usati per disturbi della
mente (per es. neurolettici) e con medicinali che possono alterare i livelli di sali (elettroliti) nel sangue (Vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).
Prenda questo medicinale con molta cautela e informi il medico se sta assumendo i seguenti
medicinali perché può essere necessario modificare la dose:
- barbiturici e ipnotici, utilizzati per trattare i disturbi del sonno;
- ansiolitici, per il trattamento dell’ansia;
- anestetici, utilizzati durante gli interventi chirurgici;
- antistaminici, per il trattamento delle allergie;
- analgesici ed oppiacei, utilizzati per il trattamento del dolore;
-
- del
anticonvulsivanti, utilizzati per il trattamento delle convulsioni, come la fenilidantoina;
antidepressivi, come gli inibitori della ricaptazione della serotonina (5HT), utilizzati per
il trattamento della depressione;
Prenda questo medicinale con molta cautela e informi il medico se sta assumendo i seguenti
medicinali perché possono manifestarsi effetti indesiderati:
- litio, usato per il trattamento di alcuni problemi della mente;
- antiipertensivi, utilizzati per il trattamento della pressione del sangue alta;
- anticolinergici, medicinali utilizzati per il trattamento della sindrome del colon
irritabile, dell’asma, o dell’incontinenza;
- fenilbutazone, utilizzato per il trattamento delle infiammazioni;
- derivati tiouracilici, utilizzati per i disturbi della tiroide;
- medicinali che possono causare danni al midollo osseo (mielotossici);
- metrizamide, utilizzata come mezzo di contrasto per gli esami radiologici del midollo
spinale;
- lisuride, pergolide e levodopa, utilizzati per il trattamento del morbo di Parkinson;
- antiacidi, utilizzati per ridurre l’acidità a livello dello stomaco;
- ipoglicemizzanti o insulina, utilizzati per il trattamento del diabete;
- antiaritmici, utilizzati per problemi del ritmo del battito del cuore;
- antidepressivi triciclici, utilizzati per il trattamento della depressione;
- deferossamina, utilizzata quando si hanno accumuli di ferro nel sangue.
LARGACTIL può causare una colorazione scura delle urine, alterare i risultati di alcuni esami di laboratorio (test dell'amilasi, dell'urobilinogeno, delle uroporfirine, dei porfobilinogeni e
dell'acido 5-idrossi-indolacetico) e dare un falso positivo al risultato del test di gravidanza.
LARGACTIL con alcool LARGACTIL può potenziare gli effetti depressivi dell’alcool, se assunti contemporaneamente.
Eviti di bere bevande alcoliche durante il trattamento con questo medicinale.
Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere
questo medicinale. Gravidanza Il rischio di effetti dannosi a carico del feto a seguito di somministrazione della clorpromazina non è escluso. Prenda questo medicinale solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del
medico, perché potrebbe causare gravi problemi al suo bambino. In gravidanza, questo medicinale è usato per diminuire il vomito (antiemetico), solo quando non è possibile utilizzare altri medicinali. Allattamento
Non prenda questo medicinale se sta allattando al seno, perché la clorpromazina cloridrato passa nel latte materno (Vedere il paragrafo “Non prenda LARGACTIL”).
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
LARGACTIL contiene lattosio e olio di ricino Eviti di guidare o di utilizzare macchinari se manifesta sedazione e sonnolenza.
Questo medicinale contiene lattosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene olio di ricino che può causare disturbi gastrici e diarrea.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del
farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Il medico deciderà la dose in base all’età del paziente, al tipo di malattia da curare e alla
risposta al medicinale. All’inizio del trattamento il medico le dovrà indicare dosi più basse e in seguito le aumenterà progressivamente. Il medicinale deve essere somministrato ogni 6-8 ore.
Disturbi della mente (disordini psichiatrici)
In pazienti con sintomi di lieve o media gravità la dose raccomandata è di 25-75 mg al giorno suddivisi nel corso della giornata. Il dosaggio può essere quindi aumentato fino ad ottenere l'effetto terapeutico desiderato. Successivamente esso può essere gradualmente ridotto fino a determinare la dose di mantenimento.
Nei pazienti ospedalizzati possono essere necessarie dosi sensibilmente superiori a seconda del giudizio dello specialista.
Singhiozzo intrattabile
La dose raccomandata è 25-50 mg, 2-3 volte al giorno.
Trattamento prima di un intervento chirurgico (medicazione pre-anestetica) La dose raccomandata è 25-50 mg, da somministrare qualche ora prima dell'intervento. Uso negli anziani
Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.
Uso nei bambini Per il trattamento di disturbi della mente (disordini psichiatrici) nei bambini il dosaggio
consigliato è di 1 mg/kg/die ripetuto, se necessario, 2-3 volte al giorno.
Se prende più LARGACTIL di quanto deve Una dose eccessiva di questo medicinale può causare un aumento degli effetti indesiderati.
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di LARGACTIL avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Se dimentica di prendere LARGACTIL Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con LARGACTIL Non interrompa bruscamente l’uso di questo medicinale perché possono manifestarsi nausea, vomito, vertigini, tremori, difficoltà a restare fermi (irrequietezza motoria). Faccia particolare attenzione soprattutto se soffre di depressione (depressione psichica) perché, in seguito all’interruzione del trattamento con LARGACTIL, si potrebbe manifestare un peggioramento dei sintomi.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga immediatamente al medico o
al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati che possono presentarsi sono elencati di seguito:
Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone)
- disturbi motori, rigidità di movimento, tremori, movimenti lenti o difficoltà ad iniziare un movimento (sintomi extrapiramidali). In particolare, le reazioni extrapiramidali sono costuite da: distonie muscolari caratterizzate da contrazioni dei muscoli del collo e del tronco fino al torcicollo e all'eccessiva estensione del corpo che si incurva ad arco (opistotono),
deviazione degli occhi verso l’alto (crisi oculogire), difficoltà ad aprire la bocca (trisma), lingua all’infuori (protrusione della lingua) e contrazioni di mani e piedi (spasmi carpo-podalici). Questi sintomi sono più frequenti nei bambini, sono molto precoci e scompaiono se si sospende la terapia;
acatisia, frequente nei bambini, caratterizzata da irrequietezza motoria e a volte da incapacità a prendere sonno (insonnia), più frequente nei primi giorni di terapia. Questi sintomi possono scomparire da soli, in caso contrario il medico li terrà sotto controllo riducendo la dose o con una terapia adatta; sindromi pseudo-parkinsoniane, caratterizzate da assenza di movimenti (acinesia), rigidità, tremore a riposo, frequenti negli anziani, specialmente se presentano danni
al cervello. Se necessario, il medico può decidere di ridurre la dose o sospendere il trattamento; discinesie persistenti tardive caratterizzate da movimenti ritmici e incontrollabili, principalmente della lingua, delle labbra e del viso, raramente di mani e piedi, specialmente in pazienti anziani o donne e pazienti che usano il medicinale per molto tempo e in dosi elevate. In questo caso il medico può decidere di sospendere il
trattamento; - abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), specialmente in pazienti con tumore alla ghiandola surrenale (feocromocitoma) e problemi al cuore (insufficienza della mitrale), aumento dei battiti del cuore (tachicardia), vertigini, perdita temporanea dei sensi dovuta ad un abbassamento della pressione (sincope).
Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone)
- disturbi del battito del cuore (aritmie atriali, blocco AV, aritmie ventricolari, torsione di
punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare), prolungamento del tratto QT,
arresto cardiaco;
-
gravi problemi del sangue, come diminuzione del numero globuli bianchi (leucopenia,
agranulocitosi), diminuzione del numero delle piastrine (trombocitopenia), malattia
caratterizzata da macchie cutanee di colore rosso e sanguinamenti (porpora),
diminuzione dei globuli rossi (anemia, anemia emolitica) e diminuzione dell’attività del
midollo osseo (anemia aplastica).
Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone)
- sensazione di soffocamento (laringospasmo) associato a colorazione bluastra delle
pelle (cianosi) e soffocamento (asfissia);
- contrazioni muscolari involontarie prolungate che portano ad assumere posture o a
movimenti anormali a volte dolorosi (distonia tardiva non associata a discinesia ta rdiva), condizione che può diventare irreversibile; - morte improvvisa.
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- sindrome da astinenza neonatale che può verificarsi nei neonati di madre che hanno
assunto questo medicinale durante la gravidanza;
- sedazione e sonnolenza;
- incapacità a prendere sonno (insonnia), difficoltà a restare fermi (irrequietezza), ansia,
euforia, agitazione nel comportamento e nel movimento, depressione dell'umore o
aggravamento dei disturbi della mente (sintomi psicotici);
- secchezza della bocca, dilatazione della pupilla (midriasi), disturbi visivi (turbe della
visione), stitichezza (stipsi), occlusione intestinale causata da paralisi dell’intestino (ileo
paralitico), incapacità della vescica di svuotarsi (ritenzione urinaria);
- convulsioni;
- variazioni della temperatura del corpo che possono essere dovute ad un’allergia al
medicinale; in questo caso è necessario interrompere la terapia;
- malattie dovute ad un’inalazione involontaria di liquidi o sostanze ingerite (affezioni ab
ingestis);
- alterazioni dell’elettrocardiogramma;
- reazioni di tipo allergico (reazioni d'ipersensibilità) che possono coinvolgere tutto
l’organismo (sistemiche) o la pelle (da contatto) e sensibilità della pelle alla luce
(fotosensibilità). Queste reazioni si manifestano come irritazioni e infiammazioni della
pelle (eritemi, orticaria, eczemi), desquamazioni della pelle (dermatiti esfoliative);
- colorazione bruna della pelle soprattutto nelle zone esposte alla luce e in caso di
trattamenti prolungati;
- altre reazioni di tipo allergico (reazioni d'ipersensibilità), come gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che può causare difficoltà nella deglutizione e nella respirazione (edema laringeo o angioneurotico), sensazione di soffocamento (laringospasmo), difficoltà nella respirazione (broncospasmo), reazioni allergiche anche gravi (anafilattiche), reazioni allergiche che causano eruzioni cutanee, disturbi alle articolazioni e problemi del sangue (sindromi tipo lupus eritematoso sistemico);
- aumento dei livelli dell’ormone prolattina (iperprolattinemia), riduzione dei livelli degli
ormoni che regolano le funzioni sessuali (estrogeni, progesterone e gonadotropine
ipofisarie);
- ingrossamento del seno, improvvisa produzione di latte, assenza del ciclo mestruale
(amenorrea) nelle donne;
- sviluppo delle mammelle (ginecomastia), riduzione dei testicoli, incapacità a
raggiungere o mantenere l’erezione (impotenza) nell'uomo;
- aumento del peso corporeo, gonfiore causato da un accumulo di liquidi (edema
periferico), aumento dei livelli di zucchero nel sangue (iperglicemia) e presenza di
zuccheri nelle urine (glicosuria);
-
-
infiammazione del fegato con colorazione giallastra della pelle e degli occhi (ittero
colestatico), problemi del fegato ed alterazione di alcuni valori delle analisi del sangue
(iperbilirubinemia, ipertransaminasemia, aumento della fosfatasi alcalina, eosinofilia). Se
il fegato non funziona bene, il medico sospenderà immediatamente la terapia;
comparsa di particelle nell’occhio che può causare problemi alla vista, malattia che
porta ad riduzione della capacità visiva (retinopatia pigmentaria). Questi effetti sono
legati al dosaggio e alla durata della terapia, per cui il medico prescriverà controlli
periodici;
- temperatura corporea elevata (febbre) associata a sudorazione, rigidità muscolare,
sensazione accentuata di stanchezza o svenimento (Sindrome Neurolettica Maligna )
(Vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”);
- danni al fegato e ai reni;
- infiammazione dei polmoni che non si presenta con sintomi clinici evidenti (polmonite
silente);
- formazione dei coaguli di sangue nelle vene (tromboembolismo venoso), inclusi casi di
embolismo polmonare e trombosi venosa profonda
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti
indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene LARGACTIL LARGACTIL 25 mg compresse rivestite con film - Il principio attivo è clorpromazina. Ogni compressa contiene 28 mg di clorpromazina cloridrato, pari a 25 mg di clorpromazina.
- Gli altri componenti sono: amido di mais, lattosio, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, silice colloidale anidra, zeina, titanio diossido, E 172, olio di ricino.
LARGACTIL 100 mg compresse rivestite con film
- Il principio attivo è clorpromazina. Ogni compressa contiene 112 mg di clorpromazina
cloridrato, pari a 100 mg di clorpromazina.
- Gli altri componenti sono: amido di mais, lattosio, cellulosa microcristallina, magnesio
stearato, silice colloidale anidra, zeina, titanio diossido, E 172, olio di ricino.
Descrizione dell’aspetto di LARGACTIL e contenuto della confezione LARGACTIL 25 mg compresse rivestite con film Astuccio da 25 compresse rivestite con film da 25 mg.
LARGACTIL 100 mg compresse rivestite con film
Astuccio da 20 compresse rivestite con film da 100 mg.
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio TEOFARMA S.r.l. - Via F.lli Cervi, 8 - 27010 Valle Salimbene (PV)
Produttore TEOFARMA S.r.l. - Viale Certosa, 8/A - 27100 Pavia
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:
Domande frequenti su LARGACTIL
Come si usa LARGACTIL?
LARGACTIL si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
LARGACTIL è disponibile senza ricetta?
No, LARGACTIL è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di LARGACTIL?
Il principio attivo di LARGACTIL è CLORPROMAZINA.
Chi produce LARGACTIL?
LARGACTIL è prodotto da TEOFARMA S.R.L..
Da quando LARGACTIL è autorizzato in Italia?
LARGACTIL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1955-02-20.