LEVOCETIRIZINA SANDOZ

Levocetirizina è un medicinale antiallergico che viene usato per trattare i sintomi associati alle condizioni allergiche negli adulti e nei bambini dai 6 anni in su, come per esempio: - febbre da fieno - allergie perenni come quelle alla polvere o al pelo animale - orticaria cronica.

Usato per: allergie

Principio attivo: LEVOCETIRIZINA DICLORIDRATO, LEVOCETIRIZINA · ATC R06AE09 · SANDOZ S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"5 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 20 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 3,63 € 3,63 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: LEVOCETIRIZINA DICLORIDRATO, LEVOCETIRIZINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 5 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SANDOZ S.P.A.
Codice ATC: R06AE09
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LEVOCETIRIZINA KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· LEVOCETIRIZINA MYLAN - MYLAN S.P.A.
· LEVOCETIRIZINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· XYZAL - FARMA 1000 S.R.L.
· XYZAL - GMM FARMA S.R.L.
· LEVOCETIRIZINA EG - EG S.P.A.
· LEVOCETIRIZINA AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· XYZAL - UCB PHARMA S.P.A.
· LEVOCETIRIZINA TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· LEVOCETIRIZINA PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· XYZAL - FARMED S.R.L.
· XYZAL - DIFARMED SOCIEDAD LIMITADA UNIPERSONAL
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Levocetirizina Sandoz compresse rivestite con film contiene il principio attivo levocetirizina. Levocetirizina è un medicinale antiallergico che viene usato per trattare i sintomi associati alle condizioni allergiche negli adulti e nei bambini dai 6 anni in su, come per esempio: - febbre da fieno

- allergie perenni come quelle alla polvere o al pelo animale
- orticaria cronica

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Levocetirizina Sandoz • se è allergico (ipersensibile) a levocetirizina, alla cetirizina, all’idrossizina a qualsiasi altra sostanza analoga o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6 “Contenuto della confezione e altre informazioni”)

• se ha una grave malattia renale che richiede la dialisi.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Levocetirizina Sandoz.

Informi e chieda consigli al medico se: - soffre di epilessia o se è a rischio di convulsioni per qualsiasi altro motivo, poichè l’uso di

Levocetirizina Sandoz può causare un aggravamento delle crisi epilettiche. - soffre di insufficienza renale. Può richiedere una dose più bassa e deve discutere la sua condizione con il suo medico

Documento reso disponibile FI Levocetirizina SZ da AIFA il 16/07/2026 1 /5 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). - è probabile che non riesca a svuotare la vescica (in condizioni come lesioni del midollo spinale o

ingrossamento della prostata) - sta programmando di fare test allergologici. Chieda al medico se deve interrompere l'assunzione di Levocetirizina Sandoz diversi giorni prima del test. Questo medicinale può influenzare i risultati del test allergico.

Bambini

Levocetirizina Sandoz non è raccomandato nei bambini sotto i 6 anni poiché le compresse rivestite attualmente disponibili non consentono un adattamento della dose.

Altri medicinali e Levocetirizina Sandoz Gli effetti di altri farmaci possono essere influenzati dalla levocetirizina oppure influenzare a loro volta gli

effetti di levocetirizina.

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, inclusi i medicinali ottenuti senza prescrizione.

Levocetirizina Sandoz con cibi, bevande e alcol Levocetirizina può essere presa indipendentemente dal cibo. L’assunzione di levocetirizina contemporaneamente ad alcool o altre sostanze che agiscono sul cervello richiede prudenza. Nei pazienti sensibili, l’assunzione contemporanea di Levocetirizina Sandoz e alcol o altre sostanze che agiscono sul cervello può causare ulteriore riduzione della vigilanza e compromissione delle prestazioni.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari In alcuni pazienti levocetirizina può provocare sonnolenza/torpore, stanchezza e spossatezza. Si consiglia cautela nel guidare veicoli e nell’utilizzare macchinari finchè non conosce l’effetto di questo medicinale

sulla sua persona. Test specifici, condotti su volontari sani, non hanno comunque rilevato alcuna riduzione del grado di vigilanza, della capacità di reazione o della capacità di guidare veicoli a seguito dell’assunzione di levocetirizina alla dose raccomandata.

Levocetirizina Sandoz contiene lattosio. Queste compresse contengono lattosio; se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Solo per uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua e possono essere assunte con o senza cibo..

La dose raccomandata per gli adulti e i bambini dai 6 anni di età è una compressa al giorno. I bambini sotto i 6 anni non devono prendere Levocetirizina Sandoz.

Documento reso disponibile FI Levocetirizina SZ da AIFA il 16/07/2026 2 /5 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). La durata del trattamento dipende dal tipo, dalla durata e dal decorso dei disturbi. Il suo medico o il

farmacista stabiliranno la durata del trattamento.

Speciali istruzioni sulle dosi per specifiche popolazioni: Compromissione renale ed epatica Ai pazienti con funzionalità renale compromessa può essere somministrata una dose più bassa in accordo con la gravità della loro malattia renale e nei bambini la dose sarà scelta sulla base del peso corporeo; la

dose sarà determinata dal medico.

I pazienti che hanno una grave malattia renale che richiede la dialisi non devono assumere Levocetirizina Sandoz.

I pazienti che hanno solo la funzionalità epatica compromessa devono assumere la dose abituale prescritta.

Pazienti anziani di età ≥ 65 anni Non è necessario alcun adattamento della dose nei pazienti anziani, purchè la loro funzionalità renale sia normale.

Se prende più Levocetirizina Sandoz di quanto deve Se ha preso più levocetirizina di quanto deve, può verificarsi sonnolenza negli adulti. I bambini possono inizialmente mostrare agitazione e irrequietezza, seguita da sonnolenza. Contatti immediatamente il medico o il farmacista, che possono praticarle una lavanda gastrica o adottare altre misure per alleviare i sintomi.

Se dimentica di prendere Levocetirizina Sandoz Non prenda una dose doppia per compensare l’eventuale dimenticanza di una dose oppure se ha assunto una dose inferiore a quella prescritta dal medico. Salti la dose dimenticata e prenda la successiva, al solito orario.

Se interrompe il trattamento con Levocetirizina Sandoz L’interruzione precoce del trattamento con Levocetirizina Sandoz non deve provocare alcun effetto

indesiderato. Tuttavia, se interrompe il trattamento con Levocetirizina Sandoz, può raramente presentarsi prurito (pizzicore intenso), anche se tale sintomo non era presente prima dell’inizio del trattamento. Questo sintomo può risolversi spontaneamente. In alcuni casi, il sintomo può essere intenso e può essere necessario ricominciare il trattamento. Tale sintomo dovrebbe risolversi quando si ricomincia il

trattamento.

Se ha qualsiasi ulteriore dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Levocetirizina può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati comuni (possono presentarsi in 1 persona su 10) Sonnolenza/assopimento, mal di testa, secchezza delle fauci, stanchezza

Effetti indesiderati non comuni (possono presentarsi in 1 persona su 100): Spossatezza, dolore addominale.

Documento reso disponibile FI Levocetirizina SZ da AIFA il 16/07/2026 3 /5 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Non noti (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili)

Palpitazioni, aumento della frequenza cardiaca, convulsioni, formicolio, vertigini, sincope, tremore, disgeusia (distorsione del senso del gusto), sensazione di rotazione o movimento, disturbi visivi, visione offuscata, crisi oculogira (occhi con movimenti circolari incontrollati), minzione dolorosa o difficile, incapacità di svuotare completamente la vescica, edema, prurito, rash, orticaria (gonfiore, arrossamento e prurito della pelle), eruzione cutanea, respiro corto, aumento di peso, dolore muscolare, dolori articolari, comportamento aggressivo o agitato, allucinazioni, depressione, insonnia, pensieri suicidari o ideazione

suicidaria ricorrenti, incubo, epatite, disfunzione epatica, vomito, aumento dell'appetito, nausea e diarrea sono stati anche segnalati. Prurito (prurito intenso) dopo la sospensione.

Alle prime reazioni da ipersensibilità, smetta di prendere Levocetirizina Sandoz ed informi il medico.

Le reazioni da ipersensibilità possono includere: gonfiore della bocca, della lingua, del viso eo della gola, difficoltà di respirazione o deglutizione (senso di costrizione toracica o respiro affannoso), orticaria, improvviso calo pressorio che può causare collasso o shock, che possono essere fatali.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione e sul blister dopo Scad..

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese.

Conservare il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dall’umidità.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Levocetirizina Sandoz Il principio attivo è levocetirizina. Ogni compressa contiene 5 mg di levocetirizina dicloridrato.

Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, lattosio (come monoidrato), magnesio stearato (E 572), ipromellosa (E 464), titanio diossido (E 171) e macrogol 400.

Descrizione dell’aspetto di Levocetirizina Sandoz e contenuto della confezione Compresse rivestite con film di colore da bianco a biancastro, ovali, biconvesse con “L9CZ” impresso su di un lato e “5” impresso sull’altro.

Documento reso disponibile FI Levocetirizina SZ da AIFA il 16/07/2026 4 /5 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Le compresse sono confezionate in blister in ALU/PVC/PE/PVDC inseriti in confezioni di cartone.

Confezioni disponibili: 6, 7, 10, 14, 15, 18, 20, 21, 28, 30, 40, 50, 56, 60, 70, 90, 100, 112 o 120 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sandoz S.p.A. Viale Luigi Sturzo 43 20154 Milano

Italia

Produttore responsabile del rilascio dei lotti Salutas Pharma GmbH, Otto-von-Guericke-Allee 1 39179 Barleben - Germania

Questo prodotto medicinale è stato autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Belgio Francia Germania Levocetirizine Sandoz 5 mg filmomhulde tabletten Levocetirizine Sandoz 5 mg, comprimé pelliculé Levocetirizin HEXAL® bei Allergien Italia Levocetirizina Sandoz Olanda Levocetirizine diHCl Sandoz 5 mg, filmomhulde tabletten Regno Unito Levocetirizine dihydrochloride 5 mg Tablets

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il 07/2026 i aI

Documento reso disponibile FI Levocetirizina SZ da AIFA il 16/07/2026 5 /5 medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su LEVOCETIRIZINA SANDOZ

Come si usa LEVOCETIRIZINA SANDOZ?

LEVOCETIRIZINA SANDOZ si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LEVOCETIRIZINA SANDOZ è disponibile senza ricetta?

No, LEVOCETIRIZINA SANDOZ è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di LEVOCETIRIZINA SANDOZ?

Il principio attivo di LEVOCETIRIZINA SANDOZ è LEVOCETIRIZINA DICLORIDRATO, LEVOCETIRIZINA.

Quali sono gli equivalenti di LEVOCETIRIZINA SANDOZ?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LEVOCETIRIZINA KRKA, LEVOCETIRIZINA MYLAN, LEVOCETIRIZINA DOC GENERICI, XYZAL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LEVOCETIRIZINA SANDOZ?

LEVOCETIRIZINA SANDOZ è prodotto da SANDOZ S.P.A..

Da quando LEVOCETIRIZINA SANDOZ è autorizzato in Italia?

LEVOCETIRIZINA SANDOZ ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2010-02-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

LEVOCETIRIZINA SANDOZ 5 mg compresse rivestite con film

2. Composizionequalitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 5 mg di levocetirizina dicloridrato (equivalenti a 4,2 mg di levocetirizina). Eccipiente con effetto noto: Ogni compressa rivestita con film contiene 60,8 mg di lattosio (come monoidrato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. Compresse rivestite con film di colore da bianco a biancastro, ovali, biconvesse, con “L9CZ impresso su di un lato e “5” sull’altro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Levocetirizina è indicata per:  il sollievo dai sintomi nasali e oculari della rinite allergica stagionale e perenne *  il sollievo dai sintomi dell’orticaria cronica idiopatica.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescenti sopra i 12 anni La dose giornaliera raccomandata è 5 mg (una compressa rivestita con film) una volta al giorno. Anziani Si raccomanda un aggiustamento della dose nei pazienti anziani con compromissione renale da moderata a grave (vedere Danno renale sotto riportato). Compromissione renale E’necessario individualizzare gli intervalli della dose in base alla funzionalità renale. Fare riferimento alla seguente tabella e aggiustare la dose come indicato. Per utilizzare la tabella occorre fare riferimento al valore di clearance della creatinina del paziente (CLcr) espresso in ml/min. La CLcr (ml/min) può essere stimata dalla determinazione della creatinina sierica (mg/dl) mediante la seguente formula: CLcr = [140 – età (in anni)] x peso (in kg) (x 0,85 nelle donne) 72 x creatinina sierica (mg/dl)

Aggiustamenti della dose nei pazienti adulti con danno renale: Gruppo Clearance della creatinina (ml/min) Dose e frequenza Normale ≥80 Una compressa al giorno Lieve 50-79 Una compressa al giorno Moderata 30-49 Una compressa ogni due giorni Grave < 30 Una compressa ogni tre giorni Malattia renale allo stadio terminale – pazienti dializzati < 10 Controindicato Nei pazienti pediatrici affetti da compromissione della funzionalità renale la dose dovrà essere aggiustata su base individuale, tenendo conto della clearance renale del paziente, della sua età e del peso corporeo. Pazienti con compromissione epatica Nei pazienti affetti soltanto da compromissione epatica non è necessario alcun aggiustamento della dose. Pazienti con danno renale e compromissione epatica In questi pazienti si raccomanda un aggiustamento della dose (vedere “Pazienti con compromissione renale da moderato a grave” più sopra). Popolazione pediatrica Bambini dai 6 ai 12 anni La dose giornaliera raccomandata è di 5 mg (una compressa rivestita con film). Per i bambini di età compresa tra i 2 anni a 6 anni d’età non è possibile fare un aggiustamento della dose con la formulazione in compresse rivestite con film. Si raccomanda di usare una formulazione pediatrica di levocetirizina. Modo di somministrazione La compressa rivestita con film deve essere assunta per via orale, inghiottita intera con liquido e può essere assunta con o senza cibo. Durata del trattamento: La rinite allergica intermittente (sintomi presenti per meno di quattro giorni alla settimana o per meno di quattro settimane all'anno) deve essere trattata in base al disturbo e alla sua storia; il trattamento può essere interrotto una volta scomparsi i sintomi e può essere riavviato quando ricompaiono i sintomi. In caso di rinite allergica persistente (sintomi presenti per più di quattro giorni alla settimana o per più di quattro settimane all'anno), la terapia continuativa può essere proposta al paziente durante il periodo di esposizione agli allergeni. Esiste un’esperienza clinica nell'uso di levocetirizina per periodi di trattamento di almeno 6 mesi. Nell'orticaria cronica e nella rinite allergica cronica, esiste un'esperienza clinica nell'uso della cetirizina (racemato) fino a un anno.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità alla levocetirizina, cetirizina o a uno qualsiasi degli eccipienti, all’ idrossizina o a un qualsiasi altro derivato della piperazina. Pazienti con grave danno renale (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Si raccomanda cautela con l'assunzione concomitante di alcol (vedere paragrafo 4.5). Si deve prestare attenzione nei pazienti con fattori predisponenti alla ritenzione urinaria (ad esempio lesioni del midollo spinale, iperplasia prostatica) poiché la levocetirizina può aumentare il rischio di ritenzione urinaria. Si deve prestare attenzione nei pazienti affetti da epilessia e nei pazienti a rischio di convulsioni poiché la levocetirizina può causare aggravamento delle crisi. La risposta ai test allergologici cutanei è inibita dagli antistaminici ed è necessario un periodo di wash-out (di 3 giorni) prima di eseguirli. Può manifestarsi prurito quando si interrompe il trattamento con levocetirizina, anche se questi sintomi non erano presenti prima dell'inizio del trattamento. I sintomi possono risolversi spontaneamente. In alcuni casi, i sintomi possono essere intensi e possono richiedere la ripresa del trattamento. I sintomi dovrebbero risolversi al riavvio del trattamento. Levocetirizina contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Popolazione pediatrica L'uso di levocetirizina dicloridrato non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 6 anni in quanto le compresse rivestite con film attualmente disponibili non consentono ancora una dose di adattamento.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

Non sono stati condotti studi di interazione con levocetirizina (compresi studi con induttori del CYP3A4); studi con il composto racemo di cetirizina hanno dimostrato che non vi erano interazioni avverse clinicamente rilevanti (con antipirina, azitromicina, cimetidina, diazepam, eritromicina, glipizide, ketoconazolo e pseudoefedrina). Una piccola diminuzione della clearance di cetirizina (16%) è stata osservata in uno studio a dose multipla con teofillina (400 mg una volta al giorno); mentre la disposizione della teofillina non è stata alterata dalla somministrazione concomitante. In uno studio a dose multipla di ritonavir (600 mg due volte al giorno) e cetirizina (10 mg al giorno), l'entità dell'esposizione a cetirizina è aumentata di circa il 40% mentre la disposizione di ritonavir è leggermente alterata (-11%) in seguito alla somministrazione concomitante di cetirizina. La presenza di cibo non riduce l’entità dell’assorbimento di levocetirizina, anche se ne diminuisce la velocità.

In pazienti sensibili, la somministrazione concomitante di cetirizina o levocetirizina e alcol o altri deprimenti del SNC può causare ulteriori riduzioni di vigilanza e compromissione delle prestazioni.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono dati o quantità limitate di dati (meno di 300 esiti della gravidanza) sulll'uso di levocetirizina in donne in gravidanza. Tuttavia, per la cetirizina, il racemo di levocetirizina, una grande quantità di dati (più di 1000 gravidanze esposte) su donne in gravidanza non indicano alcuna malformazione o tossicità feto/ neonatale. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrio-fetale, sul parto o sullo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3). L'uso di levocetirizina può essere preso in considerazione durante la gravidanza, se necessario. Allattamento Si deve usare cautela nel prescrivere il trattamento a donne in gravidanza o nel periodo di allattamento, perché levocetirizina passa nel latte materno. Reazioni avverse associate a levocetirizina possono essere osservate neibambini allattati al seno. Pertanto, si deve prestare cautela quando si prescrive levocetirizina alle donne che allattano al seno. Fertilità Non sono disponibli dati clinici sull’effetto di levocetirizina.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Studi clinici comparativi non hanno rivelato alcuna evidenza che levocetirizina alla dose raccomandata comprometta la prontezza mentale, la reattività o la capacità di guidare. Tuttavia, alcuni pazienti potrebbero manifestare sonnolenza, affaticamento e astenia in terapia con levocetirizina. Pertanto, i pazienti che intendono guidare, intraprendere attività potenzialmente pericolose o utilizzare macchinari devono tenere conto della loro risposta al medicinale.

4.8 Effetti indesiderati

Studi clinici Adulti e adolescenti sopra i 12 anni Negli studi di attività terapeutica su donne e uomini di età compresa tra 12 e 71 anni, il 15,1% dei pazienti nel gruppo con levocetirizina 5 mg ha presentato almeno una reazione avversa al medicinale rispetto all'11,3% nel gruppo placebo. Il 91,6% di queste reazioni avverse al medicinale sono state da lievi a moderate. Negli studi di attività terapeutica, il tasso di abbandono a causa di eventi avversi è stato dell'1,0% (9/935) con levocetirizina 5 mg e 1,8% (14/771) con placebo. Studi clinici di attività terapeutica con levocetirizina hanno incluso 935 soggetti esposti al medicinale alla dose raccomandata di 5 mg al giorno. Da questi gruppi, per levocetirizina 5 mg o placebo sono state riportate le seguenti incidenze di effetti indesiderati con percentuali dell’1% o superiori (comuni: da ≥1 / 100 a <1/10):

Temine di riferimento Placebo (n=771) Levocetirizine 5 mg (n=935) Cefalea 25 (3,2%) 24 (2,6%) Sonnolenza 11 (1,4%) 49 (95,2%) Secchezza delle fauci 12 (1,6%) 24 (2,6%) Stanchezza 9 (1,2%) 23 (2,5%) Inoltre sono stati osservati effettiindesiderati non comuni (non comuni da ≥1 / 1.000 a <1/100) come astenia o dolore addominale. L'incidenza di effettiindesiderati sedativi come sonnolenza, affaticamento e astenia era del tutto più comune (8,1%) con levocetirizina 5 mg rispetto al placebo (3,1%). Popolazione pediatrica In due studi controllati verso placebo in pazienti pediatrici di età compresa tra i 6 e gli 11 mesi di vita e di età compresa tra 1 anno e meno di 6 anni, 159 soggetti sono stati trattati rispettivamente con levocetirizina alla dose di 1,25 mg al giorno per 2 settimane e 1,25 mg due volte al giorno. La seguente incidenza di reazioni avverse è stata riportata a percentuali pari o superiori all'1% per levocetirizina o placebo: Classificazione per sistemi e organi e termine di riferimento Placebo (n=83) Levocetirizina (n=159) Patologie gastrointestinali Diarrea 0 3 (1.9%) Vomito 1 (1.2%) 1 (0.6%) Costipazione 0 2 (1.3%) Patologie del Sistema nervoso centrale Sonnolenza 2 (2.4%) 3 (1.9%) Disturbi psichiatrici disturbi del sonno 0 2 (1.3%) Nei bambini di età compresa tra 6 e 12 anni sono stati condotti studi in doppio cieco controllati verso placebo in cui 243 bambini sono stati esposti a 5 mg di levocetirizina al giorno per periodi variabili da meno di 1 settimana a 13 settimane. La seguente incidenza di reazioni avverse è stata riportata a percentuali pari o superiori all'1% per levocetirizina o placebo: Termine definito Placebo (n=240) Levocetirizina (n=243) Cefalea 5 (2.1%) 2 (0.8%) Sonnolenza 1 (0.4%) 7 (2.9%) Esperienza post-marketing Le reazioni avverse derivanti dall'esperienza post-marketing sono per suddivisi per Classe sistemica e per frequenza.

La frequenza è definita come segue: molto comune (≥1 / 10); comune (da ≥1 / 100 a <1/10); non comune (da ≥1 / 1.000 a <1/100); raro (da ≥1 / 10.000 a <1 / 1.000); molto raro (<1 / 10.000), non nota (non può essere stimata dai dati disponibili). Classificazione per sistemi e organi Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Disturbi del sistema immunitario ipersensibilità inclusa anafilassi Disturbi del metabolismo e della nutrizione Aumento dell’appetito Disturbi psichiatrici Aggressività, agitazione, allucinazioni, depressione, insonnia, idea suicida Patologie del sistema nervoso Convulsioni, parestesia, capogiro, sincope, tremore, disgeusia Patologie dell’orecchio e Del labirinto Vertigine Patologie dell’occhio Visione offuscata, disturbi visivi, crisi oculogira Patologie cardiache Palpitazioni, tachicardia Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, diarrea Patologie epatobiliari Epatite Patologie renali e urinarie Disuria, ritenzione urinaria Patologie della Edem

cute e del tessuto sottocutaneo angioneurotic o, eruzione fissa da farmaci, prurito, eruzione cutanea, orticaria Patologie del sistema muscoloscheletrico ,del tessuto connettivo edelle ossa Mialgia, artralgia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Edema Esami diagnostici Aumento ponderale, test della funzionalità epatica alterati Descrizione di effetti indesiderati selezionati Dopo la sospensione della levocetirizina, è stato segnalato prurito. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Sintomi di sovradosaggio possono comprendere sonnolenza negli adulti. Nei bambini possono inizialmente verificarsi agitazione ed irrequietezza, seguita da sonnolenza. Trattamento del sovradosaggio Non esiste un antidoto specifico alla levocetirizina. In caso di sovradosaggio si raccomanda un trattamento sintomatico o di supporto. La lavanda gastrica può essere presa in considerazione poco dopo tempo dall’ingestione del medicinale. L'emodialisi non risulta efficace per eliminare la levocetirizina.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:antistaminici per uso sistemico, derivati piperazinici.

Codice ATC: R06A E09 Meccanismo d’azione Levocetirizina, l’enantiomero (R) di cetirizina, è un antagonista potente e selettivo dei recettori H1 periferici. Gli studi di binding hanno indicato che levocetirizina è dotata di alta affinità per i recettori H1 umani (Ki = 3,2 nmol/l). L'affinità di levocetirizina è doppia rispetto a quella di cetirizina (Ki = 6,3 nmol/l). Levocetirizina si dissocia dai recettori H1 con un’emivita di 11538 min. In seguito a una somministrazione singola levocetirizina mostra un grado di occupazione dei recettori del 90% a 4 ore e del 57% a 24 ore. Studi di farmacodinamica condotti su volontari sani hanno dimostrato che levocetirizina, esercita un’attività comparabile a cetirizina a livello cutaneo e nasale ma con un dosaggio dimezzato. Effetti farmacodinamici L’attività farmacodinamica di levocetirizina è stata studiata in studi randomizzati controllati. In uno studio in cui sono stati confrontati gli effettidi levocetirizina 5mg, desloratadina 5mg e placebo su ponfi e sugli eritemi indotti da istamina, il trattamento con levocetirizina ha determinato una significativa diminuzione della formazione di ponfo e arrossamento,che ha raggiunto il massimo nelle prime 12 ore ed è durata 24 ore, (p<0,001) rispetto al placebo e a desloratadina. L'inizio dell'azione di levocetirizina 5 mg nel controllo dei sintomi indotti dal polline è stato osservato dopo 1 ora dall'assunzione del medicinale in studi controllati con placebo nel modello della camera di stimolazione allergenica. Alcuni studi in vitro (tecniche delle camere di Boyden e degli strati di cellule) mostrano che levocetirizina inibisce la migrazione transendoteliale di eosinofili indotta da eotassina sia nel derma sia nel tessuto polmonare. In uno studio sperimentale di farmacodinamica in vivo (tecnica della “skin chamber”) in 14 pazienti adulti, durante le prime 6 ore della reazione indotta da polline, sono stati evidenziati tre effetti inibitori principali di levocetirizina 5 mg in confronto con placebo: inibizione del rilascio di VCAM-1, modulazione della permeabilità vascolare e riduzione del reclutamento di eosinofili. Efficacia clinica e sicurezza L’efficacia e la sicurezza di levocetirizina sono state dimostrate in numerosi studi clinici in doppio cieco e controllati con placebo condotti su pazienti adulti affettida rinite allergica stagionale, rinite allergica perenne o rinite allergica persistente. Levocetirizina ha dimostrato di migliorare significativamente i sintomi della rinite allergica, inclusa l’ostruzione nasale in alcuni studi. . Uno studio clinico della durata di 6 mesi, che ha coinvolto 551 pazienti (compresi 276 pazienti trattati con levocetirizina) affetti da rinite allergica persistente (sintomi presenti 4 giorni alla settimana per almeno 4 settimane consecutive) e sensibilizzati agli acaridella polvere e al polline delle graminacee, ha dimostrato che levocetirizina 5 mg è risultata significativamente più potente dal punto di vista clinico e statistico rispetto al placebo nel miglioramento del punteggio totale dei sintomi della rinite allergica nel corso dell’intera durata dello studio, senza alcuna tachifilassi. Durante l’intera durata dello studio levocetirizina ha migliorato significativamente la qualità di vita dei pazienti. In uno studio clinico controllato con placebo che ha incluso 166 pazienti affetti da orticaria cronica idiopatica, 85 pazienti sono stati trattati con placebo ed 81 pazienti con levocetirizina 5 mg una volta al giorno durante 6 settimane. Il risultato del trattamento con levocetirizina è stato una diminuzione significativa dell’intensità del prurito durante la prima settimana e durante tutto i

periodo totale di trattamento rispetto al placebo. Levocetirizina, in confronto al placebo, ha inoltre prodotto un significativo miglioramento della qualità della vita correlata alla salute, valutata sulla base del Dermatology Life Quality Index. L’orticaria cronica idiopatica è stata studiata come modello clinico per tutte le forme di orticaria. Dal momento che il rilascio dell’istamina è un fattore causale in tutte le forme di orticaria, in conformità a quanto riportato nelle linee guida cliniche, si ritiene che levocetirizina sia efficace nel migliorare i sintomi in tutti i tipi di orticaria e non solo in quella cronica idiopatica. Gli ECG non hanno mostrato effetti rilevanti di levocetirizina sull’intervallo QT. Popolazione pediatricaLa sicurezza e l’efficacia di levocetirizina compresse in pediatria sono state esaminate in due studi clinici controllati con placebo che hanno incluso pazienti di età compresa tra 6 e 12 anni ed affetti rispettivamente da rinite allergica stagionale e perenne. In entrambi gli studi levocetirizina ha significativamente migliorato i sintomi e ha aumentato la qualità della vita dipendente dalla salute. Nei bambini di età inferiore ai sei anni, la sicurezza clinica è stata stabilita da diversi studi terapeutici a breve o lungo termine: - uno studio clinico in cui 29 bambini da 2 a 6 anni di età con rinite allergica sono stati trattati con levocetirizina 1,25 mg due volte al giorno per 4 settimane - uno studio clinico in cui 114 bambini da 1 a 5 anni di età con rinite allergica o orticaria cronica idiopatica sono stati trattati con levocetirizina 1,25 mg due volte al giorno per 2 settimane - uno studio clinico in cui 45 bambini tra 6 e 11 mesi di età con rinite allergica o orticaria cronica idiopatica sono stati trattati con levocetirizina 1,25 mg una volta al giorno per 2 settimane - uno studio clinico a lungo termine (18 mesi) in 255 soggetti atopici di età compresa tra 12 a 24 mesi al momento dell'inclusione - trattati con levocetirizina. Il profilo di sicurezza è risultato simile a quello osservato negli studi a breve termine condotti in bambini da 1 a 5 anni di età.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La farmacocinetica di levocetirizina è lineare con la dose e indipendente dal tempo, con una bassa variabilità inter-individuale. Il profilo farmacocinetico è lo stesso quando fornito come singolo enantiomero o come cetirizina. Durante i processi di assorbimento ed eliminazione non si manifesta inversione chirale. Assorbimento Levocetirizina somministrata per via orale viene assorbita in modo rapido ed esteso. Negli adulti il picco di concentrazione plasmatica è raggiunto 0,9 ore dopo la somministrazione. I livelli di steady state vengono raggiunti dopo due giorni di trattamento. A seguito di somministrazione singola e ripetuta di 5 mg una volta al giorno, mediamente si raggiungono rispettivamente picchi di concentrazione di 270 ng/ml e 308 ng/ml. Il grado di assorbimento non dipende dalla dose e non viene modificato dall’assunzione di cibo, ma la concentrazione di picco viene ridotta e ritardata. Distribuzione Non sono disponibili dati sulla distribuzione tissutale nell’uomo, o riguardanti il passaggio di levocetirizina attraverso la barriera emato-encefalica. Neiratti e nei cani i livelli tessutali più elevati si trovano nel fegato e nei reni, i più bassi a livello del sistema nervoso centrale. Negli umani levocetirizina si lega alle proteine plasmatiche nella percentuale del 90%.

La distribuzione di levocetirizina è limitata, come indicato dal volume di distribuzione che risulta di 0,4 l/kg. Biotrasformazione Nell’uomo l’entità del metabolismo di levocetirizina è inferiore al 14% della dose ; pertanto si prevede che siano trascurabili le differenze che possono manifestarsi in seguito a polimorfismo genetico o all’assunzione concomitante di inibitori enzimatici. Le vie metaboliche comprendono l’ossidazione aromatica, la Ne O-dealchilazione e la coniugazione con taurina. Le vie di dealchilazione sono mediate principalmente dal CYP 3A4, mentre l’ossidazione aromatica coinvolge varie e/o non identificate isoforme di CYP. Levocetirizina non modifica l’attività degli isoenzimi CYP 1 A2, 2C9, 2C19, 2D6, 2E1 e 3A4 a concentrazioni di molto superiori a quelle di picco che si raggiungono nel plasma dopo una somministrazione orale di 5 mg. Pertanto lo scarso metabolismo e l’assenza di potenziale inibitorio sul metabolismo rendono improbabile l’interazione di levocetirizina con altre sostanze, o viceversa. Eliminazione L’emivita plasmatica negli adulti è di 7,9 ± 1,9 ore. L’emivita è più breve nei bambini piccoli. Il valore medio della clearance corporea totale apparente è 0,63 ml/min/kg. La via di escrezione principale di levocetirizina e dei metaboliti è quella urinaria, attraverso la quale viene eliminata una media dell’85,4% della dose somministrata. L’escrezione per via fecale è solo il 12,9% della dose. Levocetirizina viene escreta sia per filtrazione glomerulare sia per secrezione tubulare attiva. Popolazione speciale Compromissione della funzionalità renale La clearance corporea apparente di levocetirizina è correlata alla clearance della creatinina. Si raccomanda pertanto di modificare l’intervallo tra i dosaggi di levocetirizina in base alla clearance della creatinina nei pazienti con compromissione della funzionalità renale moderata o grave. Nei soggetti con anuria da insufficienza renale allo stadio terminale la clearance corporea totale risulta ridotta dell’80% circa rispetto ai soggetti normali. La quantità di levocetirizina eliminata durante un ciclo standard di emodialisi di 4 ore, è risultata inferiore al 10%. Popolazione pediatrica I dati di uno studio di farmacocinetica pediatrica con la somministrazione orale di una singola dose di 5 mg di levocetirizina in 14 bambini di età da 6 a 11 anni con peso corporeo compreso tra i 20 e i 40 kg, mostrano in un confronto crociato tra studi che i valori di Cmax e di AUC sono circa 2 volte superiore a quelli riportati in soggetti adulti sani. La Cmax media era di 450 ng/ml, che si è verificata in un tempo medio di 1,2 ore, la clearance corporea totale, peso-normalizzata, è stata maggiore del 30% e l'emivita di eliminazione è stata del 24% inferiore in questa popolazione pediatrica rispetto agli adulti. Non sono stati condotti studi di farmacocinetica in pazienti pediatrici di età inferiore ai 6 anni di età. E' stata condotta un'analisi retrospettiva di farmacocinetica in 323 soggetti (181 bambini da 1 a 5 anni di età,18 bambini da 6 a 11 anni di età,e 124 adulti da 18 a 55 anni di età) che hanno assunto dosi singole o multiple di levocetirizina in un intervallo da 1,25 mg a 30 mg. I dati generati da questa analisi hanno indicato che la somministrazione di 1,25 mg una volta al giorno nei bambini da 6 mesi a 5 anni di età sono attese concentrazioni plasmatiche simili a quelle degli adulti trattati con 5 mg una volta al giorno. Anziani Sono disponibili dati limitati nei soggetti più anziani. A seguito della somministrazione orale ripetuta una volta al giorno di 30 mg di levocetirizina per 6 giorni in 9 soggetti anziani (65 -74 anni), la clearance corporea totale è stata inferiore di circa il 33% rispetto a quella di adulti più giovani. L

disponibilità della cetirizina racemica ha dimostrato di essere dipendente dalla funzione renale piuttosto che dell'età. Questo risultato potrebbe essere applicabile anche per levocetirizina, dal momento che levocetirizina e cetirizina sono entrambi eliminate principalmente nelle urine. Pertanto, nei pazienti anziani la dose di levocetirizina deve essere adattatain accordo alla funzionalità renale. Genere I risultati farmacocinetici per 77 pazienti (40 uomini, 37 donne) sono stati valutati per il potenziale effetto legato al genere. L'emivita è stata lievemente più breve nelle donne (7.08 ± 1.72 ore) che negli uomini (8.62 ± 1.84 ore); tuttavia, la clearance corporea dopo somministrazione orale, adattata al peso corporeo nelle donne (0,67 ± 0,16 ml / min / kg) sembra essere paragonabile a quella negli uomini (0.59 ± 0.12 ml / min / kg). Le stesse dosi giornaliere edintervalli di dose sono applicabili per gli uomini e le donne con normale funzionalità renale. Razza L'effetto della razza sulla levocetirizina non è stato studiato. Dal momento che levocetirizina è principalmente escreta per via renale e non ci sono importanti differenze razziali della clearance della creatinina, non ci si attende che le caratteristiche farmacocinetiche di levocetirizina siano diverse tra razze. Non sono state osservate differenze legate alla razza nella cinetica di cetirizina racemica. Compromissione epatica La farmacocinetica della levocetirizina nei soggetti con compromissione epatica non è stata testata. I pazienti con malattie croniche del fegato (epatocellulare, colestatica e cirrosi biliare) trattati con una dose singola di 10 o 20 mg di cetirizina racemica hanno avuto un aumento del 50% dell'emivita e una diminuzione del 40% della clearance rispetto ai soggetti sani. Rapporto farmacocinetica / farmacodinamica L'azione sulle reazioni cutanee indotte dall'istamina non è correlata con le concentrazioni plasmatiche.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per gli esseriumani, sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, della tossicità in caso di ripetuta somministrazione, della genotossicità, del potenziale cancerogeno,della tossicità riproduttiva.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Nucleo Lattosio monoidrato Cellulosa microcristallina Magnesio stearato (E572) Rivestimento Ipromellosa (E464) Titanio diossido (E171) Macrogol 400

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

36 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare il farmaco nella confezione originale per tenerlo al riparo dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le compresse sono confezionate in blister in PVC/PVDC/AL o blister in OPA/AL/PVC/AL e contenute nell’astuccio. Blister: 6, 7, 10, 14, 15, 18, 20, 21, 28, 30, 40, 50, 56, 60, 70, 90, 100, 112 o 120 compresse Blister monodose: 30x1 compresse È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

SANDOZ S.p.A. Largo U. Boccioni, 1 21040 Origgio (VA)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

5 mg compresse rivestite con film 6 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438371 5 mg compresse rivestite con film 7 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438015 5 mg compresse rivestite con film 10 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438027 5 mg compresse rivestite con film 14 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438039 5 mg compresse rivestite con film 15 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438041 5 mg compresse rivestite con film 18 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438383 5 mg compresse rivestite con film 20 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438054 5 mg compresse rivestite con film 21 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438066 5 mg compresse rivestite con film 28 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438078 5 mg compresse rivestite con film 30 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438080 5 mg compresse rivestite con film 40 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438092 5 mg compresse rivestite con film 50 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438104 5 mg compresse rivestite con film 56 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438116 5 mg compresse rivestite con film 60 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438128 5 mg compresse rivestite con film 70 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438130 5 mg compresse rivestite con film 90 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438142 5 mg compresse rivestite con film 100 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438155 5 mg compresse rivestite con film 112 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438167 5 mg compresse rivestite con film 120 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438179 5 mg compresse rivestite con film 30X1 compresse in blister PVC/PVDC/AL AIC n. 039438181 5 mg compresse rivestite con film 6 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438395 5 mg compresse rivestite con film 7 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438193 5 mg compresse rivestite con film 10 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438205 5 mg compresse rivestite con film 14 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438217

5 mg compresse rivestite con film 15 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438229 5 mg compresse rivestite con film 18 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438407 5 mg compresse rivestite con film 20 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438231 5 mg compresse rivestite con film 21 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438243 5 mg compresse rivestite con film 28 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438256 5 mg compresse rivestite con film 30 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438268 5 mg compresse rivestite con film 40 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438270 5 mg compresse rivestite con film 50 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438282 5 mg compresse rivestite con film 56 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438294 5 mg compresse rivestite con film 60 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438306 5 mg compresse rivestite con film 70 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438318 5 mg compresse rivestite con film 90 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438320 5 mg compresse rivestite con film 100 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438332 5 mg compresse rivestite con film 112 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438344 5 mg compresse rivestite con film 120 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438357 5 mg compresse rivestite con film 30X1 compresse in blister OPA/AL/PVC/AL AIC n. 039438369

9. Data della primaautorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 03/02/2010 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

* L’indicazione riportata nel riquadro verrà eliminata dagli stampati commercializzati fino alla data di scadenza del brevetto.

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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