LLOYDOL

Principio attivo: DICLOFENAC, DICLOFENAC SODICO · ATC M02AA15 · SANDOZ S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DICLOFENAC, DICLOFENAC SODICO
Forma farmaceutica: Gel
Dosaggio: 1 % GEL
Via di somministrazione: CUTANEA
Titolare AIC: SANDOZ S.P.A.
Codice ATC: M02AA15
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MUSCORIL DOLORE - DOC GENERICI SRL
· VOLTAREN EMULGEL - NOVARTIS FARMA S.P.A.
· VOLTAREN EMULGEL - FARMA 1000 S.R.L.
· VOLTAREN EMULGEL - GMM FARMA S.R.L.
· VOLTAREN EMULGEL - BB FARMA S.R.L.
· PENNSAID - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· MUSCORIL DOLORE E INFIAMMAZIONE - O.P. PHARMA S.R.L.
· DICLOFENAC TEVA ITALIA - EPIFARMA S.R.L
· DICLOFENAC ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· DICLOFENAC IPSO PHARMA - IPSO PHARMA S.R.L.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 7 giorni.

Informazioni supplementari

1. Cos’è LloyDol e a cosa serve LloyDol contiene il principio attivo diclofenac sodico. Il diclofenac appartiene alla classe dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) ed è usato per ridurre il dolore e l’infiammazione.

LloyDol è indicato per il trattamento locale di stati dolorosi e infiammatori di natura reumatica o traumatica che interessano:  articolazioni, ad es. osteoartrosi e artriti  muscoli, ad es. contratture o lesioni

 tendini e legamenti, ad es. tendiniti

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 7 giorni.

2. Cosa deve sapere prima di usare LloyDol

Non usi LloyDol  se è allergico al diclofenac sodico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

 se in passato ha avuto i sintomi di una reazione allergica come asma (ad es. sibilo e respiro affannoso), orticaria, o forme acute di infiammazione del naso (riniti), dopo l’assunzione di acido acetilsalicilico o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);  se è nel terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”);

 se il paziente è un bambino o un adolescente al di sotto dei 14 anni di età.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare LloyDol

Faccia particolare attenzione:  non ingerisca LloyDol; si lavi le mani dopo l’uso;  non applichi LloyDol sulla pelle lesa, malata o con ferite aperte;  eviti che LloyDol entri in contatto con gli occhi o con le mucose ad esempio della bocca o della vagina.

Se ciò si verifica lavi subito la zona con acqua corrente e contatti il medico;  non usi LloyDol con un bendaggio occlusivo ossia ricoprendo la zona malata con una pellicola di plastica che non fa passare l’aria. Può invece usare LloyDol con una garza che lasci passare l’aria;  se manifesta eruzioni sulla pelle, interrompa il trattamento con LloyDol; se usa diclofenac su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo, è possibile che manifesti effetti

tempo superiore a quanto riportato in questo foglio, salvo giudizio del medico.

Bambini e adolescenti indesiderati che coinvolgono tutto l’organismo; non utilizzi LloyDol in quantità maggiori o per un periodo di

LloyDol non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni di età. Altri medicinali e LloyDol Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica.

È improbabile che LloyDol interagisca con altri medicinali.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Non usi Lloydol se è negli ultimi 3 mesi di gravidanza. Diclofenac non deve essere usato durante il terzo

trimestre di gravidanza perché può causare danni al bambino e alla madre se preso in questo periodo.

Non usi Lloydol durante i primi 6 mesi di gravidanza se non strettamente necessario e su indicazione del medico. In caso di necessità di trattamento durante tale periodo, deve essere usata la dose più bassa per il tempo più breve possibile.

Le forme orali (ad es. compresse) di diclofenac possono causare effetti avversi nel nascituro. Non è noto se lo stesso rischio si presenti con diclofenac quando viene utilizzato sulla pelle/in bocca.

Allattamento Diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Non deve usare LloyDol durante l’allattamento se non ha prima consultato il medico.

Se sta allattando, non applichi LloyDol sul seno, su ampie aree di pelle e per lunghi periodi di tempo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari LloyDol non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

LloyDol contiene aroma Questo medicinale contiene un’aroma a sua volta contenente allergeni (citronellolo, benzil salicilato, geraniolo, idrossi metil pentil cicloesene carbossaldeide, idrossicitronellale). Gli allergeni possono causare reazioni allergiche.

3.Come usare LloyDol

Metodo di somministrazione

LloyDol è solo per uso cutaneo.

Il gel viene applicato sulle parti interessate del corpo e delicatamente strofinato sulla pelle. Successivamente, le mani devono essere asciugate con un panno di carta e poi lavate, a meno che le mani non siano la zona da trattare. Se troppo gel viene applicato accidentalmente, l'eccesso di gel deve essere asciugato con un panno di carta. Il panno di carta deve essere smaltito con i rifiuti domestici per evitare che il prodotto non utilizzato raggiunga l'ambiente acquatico. Prima di applicare una benda, il gel deve essere lasciato asciugare per alcuni minuti sulla pelle.

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Applichi LloyDol 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare e massaggiare dolcemente. Attenzione: usi solo per brevi periodi di trattamento. Consulti il medico se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente

delle sue caratteristiche.

Applichi il gel o direttamente o con garza sterile/cotone. Dopo ogni applicazione si lavi accuratamente le mani, altrimenti anche queste risulteranno trattate con LloyDol.

Uso negli adulti La quantità da applicare dipende dall’estensione dell’area da trattare. Applichi ogni volta una quantità di gel variabile tra una ciliegia e una noce (circa 2-4g di LloyDol).

Uso negli adolescenti tra i 14 e i 18 anni di età La quantità da applicare dipende dall’estensione dell’area da trattare. Applichi ogni volta una quantità di gel variabile tra una ciliegia e una noce (circa 2-4g di LloyDol). Consulti il medico se la malattia non si risolve entro 7 giorni dall’inizio del trattamento con LloyDol o se nota

un peggioramento dei sintomi.

Uso nei bambini sotto i 14 anni di età LloyDol non deve essere usato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età.

Uso nei pazienti anziani (sopra i 65 anni di età) I pazienti anziani possono usare le dosi previste per gli adulti.

Se usa più LloyDol di quanto deve

In caso di ingestione accidentale o uso di una dose eccessiva di LloyDol avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Dopo l’applicazione sulla pelle, la quantità di diclofenac che raggiunge il sangue è molto bassa quindi è improbabile che si verifichino effetti dovuti all’uso di una dose eccessiva.

Se ingerisce accidentalmente il contenuto di un tubo di LloyDol può manifestare effetti indesiderati simili a quelli osservati dopo l’ingestione di una dose eccessiva di diclofenac in compresse.

Se dimentica di usare LloyDol

medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

4.Possibili effetti indesiderati Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)  reazioni di vario tipo sulla pelle caratterizzate da eruzione cutanea, irritazione della pelle, arrossamento, prurito e gonfiore (dermatite, eczema).

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)  infiammazione della pelle con comparsa di bolle (dermatite bollosa)

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)  reazioni allergiche inclusa orticaria  gonfiore della pelle, dei tessuti e delle mucose, ad es. gonfiore del viso o della lingua (angioedema)  eruzione sulla pelle con comparsa di pustole

 asma (ad es. sibilo e respiro affannoso)  comparsa di macchie o arrossamenti sulla pelle in seguito all’esposizione alla luce del sole o a lampade solari.

Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può esere definita sulla base dei dati disponibili)  Sensazione di bruciore in sede di applicazione Pelle secca

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

5. Come conservare LloyDol Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Validità dopo prima apertura: 9 mesi.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo Scadenza. La data

di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

6. Contenuto della confezione e altre informazioni Cosa contiene LloyDol Il Principio attivo è diclofenac sodico mg 10. Gli altri componenti sono: alfa-tocoferolo; carbomer; decil oleato; ottildodecanolo; lecitina/alcol isopropilico; ammoniaca, soluzione 10%; sodio edetato; profumo “vert de creme”; alcol isopropilico; acqua depurata. Descrizione dell’aspetto di LloyDol e contenuto della confezione LloyDol si presenta in forma di gel per uso cutaneo. Il contenuto della confezione è di 50 g di gel.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio Sandoz S.p.A.

Largo U. Boccioni 1 21040 Origgio (VA)

Concessionario di vendita: FarmAlvarion S.r.l. con socio unico - Blocco 11.1 Interporto - Bentivoglio 40010 (BO)

Produttori Salutas Pharma GmbH Lange Göhren, 3 D-39171 Sülzetal OT Osterweddingen

Salutas Pharma GmbH Otto-Von-Guericke-Allee 1

39179 Barleben (Germania)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su LLOYDOL

Come si usa LLOYDOL?

LLOYDOL si presenta in forma di Gel e si somministra per via cutanea. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LLOYDOL è disponibile senza ricetta?

LLOYDOL è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di LLOYDOL?

Il principio attivo di LLOYDOL è DICLOFENAC, DICLOFENAC SODICO.

Quali sono gli equivalenti di LLOYDOL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MUSCORIL DOLORE, DICLOFENAC EG STADA ITALIA, DICLOFENAC EG STADA GROUP, VOLTAREN EMULGEL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LLOYDOL?

LLOYDOL è prodotto da SANDOZ S.P.A..

Da quando LLOYDOL è autorizzato in Italia?

LLOYDOL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2009-12-07.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

LLOYDOL 1 % gel

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 g di gel contiene: Principio attivo: diclofenac sodico 10 mg Eccipiente con effetti noti: aroma Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento locale di stati dolorosi e flogistici di natura reumatica o traumatica delle articolazioni (come ad esempio osteoartrosi e artriti), dei muscoli (come ad esempio contratture o lesioni), dei tendini e dei legamenti (come ad esempio tendiniti).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Per uso cutaneo. Posologia Adulti al di sopra dei 18 anni Applicare LloyDol 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di LloyDol (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm2 . Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel. Attenzione: usare solo per brevi periodi di trattamento. Adolescenti dai 14 ai 18 anni Applicare LloyDol 3 o 4 volte al giorno sulla zona da trattare, frizionando leggermente. Il quantitativo da applicare dipende dalla dimensione della parte interessata. Per esempio 2-4 g di LloyDol (quantitativo di dimensioni variabili tra una ciliegia e una noce) sono sufficienti per trattare un’area di 400-800 cm2 . Dopo l’applicazione, lavarsi le mani, altrimenti risulteranno anch’esse trattate con il gel.

Se questo prodotto è necessario per più di 7 giorni per alleviare il dolore o se i sintomi peggiorano, consultare un medico. Popolazione pediatrica Bambini al di sotto dei 14 anni Sono disponibili dati insufficienti sull’efficacia e la sicurezza nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 14 anni . Pertanto, l’uso di LloyDol è controindicato nei bambini al di sotto dei 14 anni di età (vedere paragrafo 4.3). Anziani (al di sopra dei 65 anni) Può essere impiegato la dose abituale prevista per gli adulti. Modo di somministrazione: Il gel viene applicato sulle parti interessate del corpo e delicatamente strofinato sulla pelle. Successivamente, le mani devono essere asciugate con un panno di carta e poi lavate, a meno che le mani non siano la zona da trattare. Se accidentalmente viene applicato troppo gel, l'eccesso di gel deve essere pulito con un panno di carta. Il panno di carta deve essere smaltito con i rifiuti domestici per evitare che il prodotto non utilizzato raggiunga l'ambiente acquatico. Prima di applicare una benda, il gel deve essere lasciato asciugare per alcuni minuti sulla pelle.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Pazienti nei quali si sono verificati asma, angioedema, orticaria o riniti acute dopo l’assunzione di acido acetilsalicilico o altri antinfiammatori non steroidei (FANS).  Terzo trimestre di gravidanza. Popolazione pediatrica L’uso nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 14 anni è controindicato.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

La possibilità di eventi avversi sistemici con l’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se il prepararto viene usato su aree cutanee estese e per un periodo prolungato (si veda il riassunto delle caratteristiche del prodotto delle forme sistemiche di diclofenac).

Il diclofenac topico deve essere applicato solamente su cute intatta, non malata, e non su ferite cutanee o lesioni aperte. Non deve essere lasciato entrare in contatto con gli occhi o membrane mucose e non deve essere ingerito. Interrompere il trattamento se si sviluppa eruzione cutanea dopo applicazione del prodotto. Il diclofenac topico può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con un bendaggio occlusivo che non lasci passare aria. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Questo medicinale contiene un’aroma a sua volta contenente allergeni (citronellolo, benzil salicilato, geraniolo, idrossi metil pentil cicloesene carbossaldeide, idrossicitronellale). Gli allergeni possono causare reazioni allergiche.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme d’interazione

Poiché l’assorbimento sistemico di diclofenac a seguito di un’applicazione topica è molto basso, tali interazioni sono molto improbabili.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiache aumentava da meno dell’1%, fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post-impianto e di mortalità embrio-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Non esistono dati clinici relativi all’uso di Diclofenac Sandoz Gel durante la gravidanza. Anche se l’esposizione sistemica è inferiore rispetto alla somministrazione orale, non è noto se l’esposizione sistemica a diclofenac raggiunta dopo la somministrazione topica possa essere dannosa per un embrione/feto. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, LloyDol non deve essere somministrato se non strettamente necessario. Se somministrato, la dose deve essere la minima possibile e la durata del trattamento la più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, l’uso sistemico degli inibitori della sintetasi delle prostaglandine, compreso diclofenac, può indurre: - tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); - disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo-idroamnios; Alla fine della gravidanza può verificars

- un tempo di sanguinamento prolungato, sia nella madre che nel bambino, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; - inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Pertanto, LloyDol è controindicato durante l’ultimo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.3). Allattamento Come altri FANS, il diclofenac passa nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di LloyDol non sono previsti effetti sul lattante. A causa della mancanza di studi controllati in donne che allattano, il prodotto deve essere usato durante l'allattamento solo sotto consiglio di un professionista sanitario. In questa circostanza, LloyDol non deve essere applicato sul seno delle madri che allattano, né altrove su aree estese di pelle o per un periodo prolungato di tempo (vedere paragrafo 4.4).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

LloyDol non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse (Tabella 1) sono elencate per frequenza, per prima la più frequente, utilizzando la seguente convenzione: comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000; < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Tabella 1 Disturbi del sistema immunitario Molto raro Ipersensibilità (inclusa orticaria), edema angioneurotico. Infezioni e infestazioni Molto raro Eruzione cutanea con pustole Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Asma Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune Raro Molto raro Non nota Eruzione cutanea, eczema, eritema, dermatite (inclusa dermatite da contatto), prurito. Dermatite bollosa Reazione di fotosensibilità, reazioni allergiche Sensazione di bruciore in sede di applicazione Cute secca Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Il basso assorbimento sistemico del diclofenac topico fa sì che un sovradosaggio sia molto improbabile. Tuttavia effetti indesiderati, simili a quelli osservati dopo un sovradosaggio di diclofenac compresse, possono essere attesi nel caso in cui il diclofenac topico fosse inavvertitamenteingerito (1 tubo da 50 g contiene l’equivalente di 500 mg di diclofenac sodico). In caso di ingestioneaccidentale, che dia luogo a significativi effetti indesiderati sistemici, devono essere intraprese le misure terapeutiche generali normalmente adottate per trattare l’avvelenamento con farmaci antinfiammatori non steroidei. Devono essere prese in considerazione, in special modo entro breve tempo dall’ingestione, decontaminazione gastrica e l’uso di carbone attivo.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antinfiammatori non steroidei per uso topico, codice ATC: M02AA15. Meccanismo d’azione ed effetti farmacodinamici: Diclofenac è un potente farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) con proprietà analgesiche, antifiammatorie e antipiretiche. Il diclofenac esercita il suo effetto terapeutico principalmente mediante l’inibizione della biosintesi delle prostaglandine ad opera del diclofenac. LloyDol è un preparato antinfiammatorio e analgesico ideato per applicazioni topiche. In presenza di infiammazione e dolore di origine traumatica o reumatica, LloyDol è in grado di alleviare rapidamente il dolore, ridurre l’edema e abbreviare il tempo di recupero della normale funzionalità. In uno studio clinico in doppio cieco, randomizzato, verso placebo, con pazienti affetti da osteoartrosi del ginocchio di intensità da moderata a severa, diclofenac gel ha dimostrato di ridurre il dolore con un picco di efficacia già dopo 2 settimane di trattamento. Inoltre, in uno studio in doppio cieco, randomizzato, con pazienti con osteoartrosi alle dita, diclofenac gel ha dimostrato di essere efficace quanto una dose orale da 1200 mg di ibuprofene, dopo 3 settimane di trattamento. In uno studio sul dolore acuto al collo (862-P-201), dati clinici hanno dimostrato che diclofenac riduce il dolore acuto un'ora dopo l'applicazione iniziale (p <0,0001 vs placebo). Diclofenac ha ridotto il dolore al movimento (POM) di 58 mm su una scala di VAS di 100 mm (VAS: Visual Analogue Scale) rispetto al basale (75% di riduzione) dopo 2 giorni di trattamento, in confronto ai 17mm di riduzione (23% di riduzione) dal basale ottenuti col placebo (p<0.0001). Il novantaquattro per cento (94%) dei pazienti ha risposto a Diclofenac dopo 2 giorni di trattamento contro l' 8% dei pazienti trattati con placebo (p <0,0001). Coerentemente, il tempo mediano di risposta è stato di 2 giorni per Diclofenac e di 5 giorni per il placebo (p<0.0001). La risoluzione sia del dolore che della limitazione funzionale è stata raggiunta dopo 4 giorni di trattamento con Diclofenac (p <0,0001 rispetto al placebo). Grazie alla sua base idro-alcolica il gel esercita anche un effetto lenitivo e rinfrescante.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento La quantità di diclofenac assorbita attraverso la pelle è proporzionale al tempo di contatto e all’area cutanea coperta con LloyDol dipende, inoltre, dalla dose topica totale applicata e dal grado di idratazione della pelle. Dopo applicazione topica di 2,5 g di LloyDol su 500 cm2 di pelle l’assorbimento è circa il 6% della dose applicata, determinato facendo riferimento all’eliminazion

renale totale delle compresse di diclofenac. Con un bendaggio occlusivo della durata di 10 ore si ottiene un aumento della quantità di diclofenac assorbito pari a 3 volte tanto. Distribuzione Dopo applicazione topica di LloyDol sulle articolazioni della mano e del ginocchio, il diclofenac può essere misurato nel plasma, nei tessuti sinoviali e nei fluidi sinoviali. Le massime concentrazioni plasmatiche di diclofenac somministrato per via topica sono circa 100 volte più basse di quelle a seguito di somministrazione orale. Il 99,7% di diclofenac si lega alle proteine plasmatiche e di preferenza all’albumina (99,4%). Dopo applicazione di LloyDol, il diclofenac si accumula nella cute che agisce da “reservoir”, da cui avviene un rilascio graduale di medicinale nei tessuti sottostanti. Da qui il diclofenac si distribuisce preferenzialmente e persiste nei tessuti profondi infiammati, quali le articolazioni, dove si ritrova in concentrazioni fino a 20 volte superiori rispetto al plasma. Biotrasformazione La biotrasformazione del diclofenac avviene parzialmente per glicuronazione della molecola originale e principalmente per singola o multipla idrossilazione, dando origine a metaboliti fenolici, molti dei quali sono convertiti a coniugati glicuronati. Due di questi metaboliti fenolici sono biologicamente attivi, tuttavia la loro concentrazione rispetto al diclofenac è cosi piccola da essere trascurabile Eliminazione La clearance totale sistemica del diclofenac del plasma è 263 + 56 ml/min. L’emivita plasmatica è di 1-2 ore. Quattro dei metaboliti, inclusi i due farmacologicamente attivi, hanno un’emivita plasmatica breve di 1-3 ore. Uno solo dei metaboliti, il 3’-idrossi-4’-metossi-diclofenac, ha un’emivita plasmatica maggiore, tuttavia è inattivo. Sia il diclofenac che i suoi metaboliti sono escreti principalmente con le urine. Caratteristiche dei pazienti Non ci si aspetta accumulo di diclofenac e dei suoi metaboliti nei pazienti con disfunzioni renali. Nei pazienti con epatiti croniche o con cirrosi non-scompensate, la cinetica ed il metabolismo del diclofenac non sono modificati rispetto a quelli dei pazienti senza malattie epatiche. Caratteristiche di particolare interesse per il paziente L'applicazione di LloyDol soddisfa l'esigenza di un trattamento locale efficace e sicuro, idoneo ad evitare concomitanti somministrazioni sistemiche di farmaci antiflogistici sconsigliati nei pazienti anziani e/o sofferenti a livello gastrico.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici dagli studi di tossicità acuta ed a dose ripetuta, come pure da quelli di genotossicità, mutagenicità e carcinogenesi con il diclofenac non hanno evidenziato alcun rischio specifico per l’uomo alle dosi previste per l’uso terapeutico. Non vi è stata alcuna evidenza che il diclofenac abbia un potenziale teratogenico nei topi, ratti o conigli. Il diclofenac nei ratti non ha avuto alcuna influenza sulla fertilità degli animali genitori. Non è stato influenzato lo sviluppo prenatale, perinatale e postnatale della prole.

Diclofenac gel è stato ben tollerato in una gamma di studi. Non vi è stato alcun potenziale per fotossicità ed il diclofenac gel non ha causato alcuna sensibilizzazione cutanea.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Alfa-tocoferolo; carbomer; decil oleato; ottildodecanolo; lecitina/alcol isopropilico; ammoniaca, soluzione 10%; sodio edetato; profumo “vert de creme; alcol isopropilico; acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni Dopo prima apertura: 9 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Tubo di alluminio contenente 50 g di gel.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna in particolare. Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sandoz S.p.A. Largo U. Boccioni 1 21040 Origgio (VA)

8. Numero dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n. 039446012 – 1% gel – tubo da 50 g

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Dicembre 2009

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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