MODALINA

Questo medicinale serve per: - trattare le alterazioni dell’equilibrio psichico (disordini psicotici); - controllare le sensazioni di ansia, tensione ed agitazione nelle persone affette da: o alterazioni psichiche (nevrosi); o alterazioni psichiche che portano a disagio fisico senza che vi sia alcuna malattia corporea scatenante (disturbi psicosomatici).

Usato per: ansia

Principio attivo: TRIFLUOPERAZINA · ATC N05AB06 · LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
MODALINA*30 cpr rivestite 1 mg A 1,60 € 1,60 € 0,00 € + ticket*
MODALINA*30 cpr rivestite 2 mg A 2,17 € 2,17 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TRIFLUOPERAZINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 2 mg COMPRESSA RIVESTITA
  • 1 mg COMPRESSA RIVESTITA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L.
Codice ATC: N05AB06
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

MODALINA contiene trifluoperazina cloridrato che appartiene al gruppo dei farmaci chiamati “antipsicotici”. Agisce regolando alcune sostanze chimiche nel cervello (neurotrasmettitori) e provocando in questo modo effetti calmanti.

Questo medicinale serve per:
- trattare le alterazioni dell’equilibrio psichico (disordini psicotici);
- controllare le sensazioni di ansia, tensione ed agitazione nelle persone affette da:
o alterazioni psichiche (nevrosi);
o alterazioni psichiche che portano a disagio fisico senza che vi sia alcuna malattia

corporea scatenante (disturbi psicosomatici).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda MODALINA - se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se soffre di problemi al fegato;
- se ha alterazioni delle cellule del sangue;
- se ha problemi che coinvolgono il midollo osseo (depressione midollare);
- se è in stato di coma;
- se manifesta depressione del sistema nervoso centrale causata da farmaci
antidepressivi.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere MODALINA:
- se in passato ha avuto problemi di ipersensibilità (eccessiva reazione dell’organismo) a

medicinali chiamati “fenotiazine”. I problemi di ipersensibilità si manifestano per esempio con alterazioni delle cellule del sangue (discrasie ematiche) o ingiallimento della pelle e della parte bianca dell’occhio (ittero); - se lei o un suo familiare soffre di una malattia che coinvolge il cuore e i vasi sanguigni (malattie cardiovascolari) compreso il dolore al petto (angina) e battito cardiaco

irregolare (aritmie cardiache, es. sindrome del QT lungo);
- se ha problemi agli occhi (alterazioni della retina), perché questo medicinale può
peggiorarli;
- se soffre di una malattia che riduce la sua capacità di ricordare, parlare e ragionare

(demenza);
- se è anziano;
- se lei o un suo familiare ha sofferto di problemi legati alla formazione di coaguli nel
sangue (trombi), perché questo medicinale può favorirne la formazione;
- se ha avuto un ictus o se ha una predisposizione all’ictus, come problemi al cuore,

fuma o beve troppo alcool.

Informi immediatamente il medico se: pressione sanguigna alta, diabete, colesterolo in eccesso, storia di ictus in famiglia, se

- dopo aver assunto questo medicinale manifesta una combinazione di sintomi come febbre, grave rigidità dei muscoli, grave difficoltà nei movimenti (acinesia), eccessiva sudorazione, se sente il battito cardiaco accelerato, la pressione alterata o se ha perdite di coscienza. Questi sono sintomi di una malattia molto grave e potenzialmente mortale chiamata “sindrome maligna da neurolettici”. In questo caso è necessario sospendere la terapia e ricorrere a cure mediche immediate.

Se la sua terapia con questo medicinale è di lunga durata e con dosi elevate, il suo medico avrà bisogno di controllarla periodicamente per verificare il suo stato di salute, in quanto

questo medicinale può accumularsi nel suo corpo.

Altri medicinali e MODALINA Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

È particolarmente importante che informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto: - medicinali che hanno un effetto sul ritmo cardiaco, perché aumenta il rischio di alterazioni del battito cardiaco;

- medicinali che possono influire sui livelli dei sali (potassio, magnesio) nel sangue,
perché non devono essere assunti con MODALINA;
- altri medicinali che agiscono sul sistema nervoso centrale, come altri psicofarmaci
(usati per trattare la schizofrenia), sedativi (usati per trattare l’insonnia), tranquillanti

(usati per trattare l’ansia), anestetici (usati per l’anestesia) o alcol, perché possono aumentare gli effetti di questo medicinale sul cervello.

MODALINA con alcol Non beva alcol durante la terapia con Modalina. Gravidanza e allattamento Eviti di prendere questo medicinale se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno a meno che il medico non lo abbia ritenuto necessario ed è sotto il suo controllo. Chieda sempre consiglio al medico o

al farmacista prima di prendere questo medicinale. È particolarmente importante evitare di prendere questo medicinale durante i primi tre mesi di gravidanza. I neonati di madri che hanno preso questo medicinale durante gli ultimi tre mesi di gravidanza, devono essere attentamente monitorati dal medico, poiché questi potrebbero

manifestare: tremori, rigidità e/o debolezza muscolare, sonnolenza, agitazione, problemi a respirare e difficoltà a nutrirsi. Se nota uno di questi sintomi nel suo bambino contatti il medico (vedere paragrafo 4 “Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini”).

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può alterare la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.Modalina specialmente all’inizio del trattamento, può farle provare sonnolenza e senso di vertigini. Questi effetti possono compromettere la sua capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

MODALINA contiene saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Uso negli adulti Ansia e agitazione La dose raccomandata è da 1 a 4 mg al giorno da prendere divisi nella giornata secondo la

prescrizione del medico.

Disturbi psichiatrici La dose iniziale raccomandata è da 5 a 10 mg al giorno e poi successivamente può essere aumentato di 5mg ogni 2 o 3 giorni, seguendo sempre le modalità e la prescrizione del medico

Uso nei bambini Bambini con disturbi lievi del comportamento La dose raccomandata è 1 mg al giorno.

Bambini con disturbi complessi ricoverati in ospedale La dose raccomandata è da 3 a 6 mg al giorno secondo la prescrizione del medico.

Se prende più MODALINA di quanto deve Se ha ingerito una dose di MODALINA superiore a quella prescritta avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Porti con se questo foglio illustrativo e la scatola del medicinale anche se è vuota. Se ha preso una dose eccessiva di questo medicinale, lei potrebbe manifestare forti contrazioni involontarie dei muscoli come torcicollo spasmodico, bocca serrata per contrazione dei muscoli della mascella (trisma), fuoriuscita della lingua dalla bocca (protrusione della lingua).

In certi casi potrebbe avere rigidità dei muscoli, movimenti rallentati e tremori (sindrome parkinsoniana).

Se dimentica di prendere MODALINA Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se compare uno dei seguenti effetti indesiderati gravi sospenda il trattamento e avverta immediatamente il medico: febbre, grave rigidità dei muscoli, grave difficoltà nei movimenti (acinesia), eccessiva sudorazione, se ha il battito cardiaco accelerato, la pressione alterata o se ha perdite di coscienza. Questi sono sintomi di una malattia chiamata “sindrome maligna da neurolettici” e può essere necessario ricorrere a cure mediche immediate;  movimenti ritmici involontari della faccia, della bocca, delle guance e della lingua (a volte accompagnati da analoghi movimenti delle estremità). Questi sono segni della sindrome chiamata “discinesia tardiva persistente” che può comparire anche dopo

l’interruzione del trattamento. Il primo sintomo è un movimento involontario (vermicolare) della lingua. La sindrome colpisce specialmente le donne anziane;  dolore al petto e difficoltà a respirare perché possono essere causati dalla formazione di coaguli di sangue nelle vene che possono viaggiare nel sangue fino ai polmoni

(embolia polmonare, trombosi venosa);  raramente il cuore può battere con un ritmo irregolare (prolungamento dell’intervallo QT, aritmie ventricolari, torsione di punta, tachicardia, fibrillazione). Il cuore può arrivare a fermarsi (arresto cardiaco);  movimenti rallentati e difficoltosi, rigidità e debolezza dei muscoli (come nei soggetti

affetti da morbo di parkinson), eccessivo senso di fatica;  sonnolenza, vertigini, insonnia;  eruzioni cutanee;  bocca secca, mancanza di appetito (anoressia);  assenza di mestruazioni (amenorrea), anomala secrezione di latte dai capezzoli

(galattorrea);  alterazioni della vista.

Molto raramente si è manifestata morte improvvisa.

Effetti indesiderati aggiuntivi nei bambini I neonati di madri che hanno preso questo medicinale durante gli ultimi tre mesi di gravidanza hanno manifestato: sindrome da astinenza neonatale e sintomi extrapiramidali, come :tremori, rigidità e/o debolezza muscolare, sonnolenza, agitazione, problemi a respirare e difficoltà a nutrirsi (la cui frequenza non è nota). Se si verifica uno di questi sintomi nel suo bambino contatti immediatamente il medico.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla

sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

“Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. del Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene MODALINA

MODALINA 1 mg compresse rivestite: - Il principio attivo è trifluoperazina. Ciascuna compressa rivestita contiene 1,18 mg di trifluoperazina cloridrato (corrispondenti a 1 mg di trifluoperazina);

- Gli altri componenti sono amido di mais, calcio solfato diidrato, calcio carbonato, talco, magnesio stearato, gelatina, gomma arabica, etilcellulosa, indigotina (E132), zucchero a velo, macrogoli 6000, saccarosio.

MODALINA 2 mg compresse rivestite: - Il principio attivo è trifluoperazina. Ciascuna compressa rivestita contiene 2,36 mg di

trifluoperazina cloridrato (corrispondenti a 2 mg di trifluoperazina); - Gli altri componenti sono amido di mais, calcio solfato diidrato, calcio carbonato, talco, magnesio stearato, gelatina, gomma arabica, etilcellulosa, zucchero a velo, macrogoli 6000, saccarosio.

Descrizione dell’aspetto di MODALINA e contenuto della confezione

MODALINA 1 mg compresse rivestite si presenta in una scatola contenente 30 compresse in

blister. MODALINA 2 mg compresse rivestite si presenta in una scatola contenente 30 compresse in blister.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Laboratorio Farmaceutico SIT Specialità Igienico Terapeutiche S.r.l. - Via Cavour 70 – 27035 Mede (PV).

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

en zia

Domande frequenti su MODALINA

Come si usa MODALINA?

MODALINA si presenta in forma di Compressa rivestita e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MODALINA è disponibile senza ricetta?

No, MODALINA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MODALINA?

Il principio attivo di MODALINA è TRIFLUOPERAZINA.

Chi produce MODALINA?

MODALINA è prodotto da LABORATORIO FARMACEUTICO SIT SPECIALITA IGIENICO TERAPEUTICHE S.R.L..

Da quando MODALINA è autorizzato in Italia?

MODALINA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1995-08-10.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

MODALINA 1 mg compresse rivestite MODALINA 2 mg compresse rivestite

2. Composizione qualitativa e quantitativa

MODALINA 1 mg compresse rivestite Una compressa contiene: trifluoperazina cloridrato 1,18 mg (corrispondenti a 1 mg di trifluoperazina) MODALINA 2 mg compresse rivestite Una compressa contiene: trifluoperazina cloridrato 2,36 mg (corrispondenti a 2 mg di trifluoperazina) Eccipiente con effetti noti: saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Per il trattamento delle manifestazioni di disordini psicotici. Per il controllo degli stati di ansia, tensione ed agitazione che si osservano nelle nevrosi o associati a somatizzazioni.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Nei casi di ansietà e di agitazione di lieve o media entità da 1 a 4 mg al dì, opportunamente divisi nella giornata secondo il parere medico (compresse da 1 o 2 mg di trifluoperazina dicloridrato). Nei casi di più dichiarata pertinenza psichiatrica iniziare con 5 o 10 mg giornalieri, aumentando di 5 mg ogni 2 o 3 giorni. Il dosaggio finale va accuratamente individualizzato per ottenere il massimo effetto col minimo di disturbi collaterali: si può considerare un dosaggio di 45 mg come massimo ed un dosaggio di 20-25 mg al dì come il normale dosaggio di mantenimento nei pazienti ospedalizzati. Popolazione pediatric

Nei bambini non ospedalizzati con disturbi lievi del comportamento si consiglia un dosaggio di 1 mg al giorno; nei bambini ospedalizzati con disturbi mentali più complessi ed accentuati il dosaggio più conveniente si aggira sui 3-6 mg al giorno.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Non deve essere somministrata a pazienti in coma o con grave depressione del sistema nervoso centrale da farmaci antidepressivi. Non deve essere pure somministrata in presenza di discrasie ematiche, depressioni midollari, epatopatie.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

In casi di ipersensibilità nei confronti di farmaci fenotiazinici (ad es. discrasie ematiche, ittero) non debbono essere nuovamente somministrati farmaci di questo tipo, compresa MODALINA, a meno che, a giudizio del medico, i potenziali benefici del trattamento bilancino il possibile rischio. In corso di trattamento con farmaci antipsicotici è stato riportato un complesso di sintomi, potenzialmente fatale, denominato Sindrome Neurolettica Maligna (S.N.M.). Manifestazioni cliniche di tale sindrome sono: iperpiressia, rigidità muscolare, acinesia, disturbi vegetativi (irregolarità del polso e della pressione arteriosa, sudorazione, tachicardia, aritmie), alterazioni dello stato di coscienza che possono progredire fino allo stupore ed al coma. Il trattamento della S.N.M. consiste nel sospendere immediatamente la somministrazione dei farmaci antipsicotici e di altri farmaci non essenziali e nell’istituire una terapia sintomatica intensiva (particolare cura deve essere posta nel ridurre l’ipertermia e nel correggere la disidratazione). Qualora venisse ritenuta indispensabile la ripresa del trattamento con antipsicotici, il paziente deve essere attentamente monitorato. Sono stati descritti, in pazienti trattati con trifluoperazina, casi di agranulocitosi, trombocitopenia, pancitopenia, anemia, ittero di tipo colestatico, altre alterazioni a carico dell’epatocita. Poiché è stata osservata anche ipotensione, deve essere evitata la somministrazione del medicamento per via parenterale od in alte dosi nei pazienti con affezioni del sistema cardiovascolare. Poiché è stato descritto che alcuni derivati della fenotiazina possono causare retinopatie, il trattamento con MODALINA deve essere interrotto se l’esame oftalmoscopico e del campo visivo dimostrano alterazioni della retina. Analogo comportamento deve essere osservato nei pazienti anginosi che rispondono sfavorevolmente alla terapia per un aumento del dolore. Con la somministrazione prolungata di alte dosi del medicamento deve essere tenuta presente la possibilità di un effetto di accumulo con gravi sintomi vasomotori o a carico del sistema nervoso centrale. Per ridurre la frequenza di queste e di altre reazioni collaterali, i pazienti sottoposti a trattamenti di lunga durata, specialmente con dosi elevate del medicamento devono essere esaminati periodicamente con il fine di decidere se possa essere ridotta la dose di mantenimento o possa essere interrotta la terapia. In studi clinici randomizzati versus placebo condotti in una popolazione di pazienti con demenza trattati con alcuni antipsicotici atipici è stato osservato un aumento di circa tre volte del rischio di eventi cerebrovascolari. Il meccanismo di tale aumento del rischio non è noto. Non può essere escluso un aumento del rischio per altri antipsicotici o in altre popolazioni di pazienti. MODALINA deve essere usato con cautela in pazienti con fattori di rischio per stroke. Usare con cautela nei pazienti con malattie cardiovascolari o con una storia famigliare di prolungamento QT. Evitare una terapia concomitante con altri neurolettici.

Sono stati riportati casi di tromboembolismo venoso (TEV) in pazienti trattati con medicinali antipsicotici. Poiché i pazienti trattati con antipsicotici spesso presentano fattori di rischio acquisiti per TEV, occorre identificare tutti i possibili fattori di rischio per TEV prima e durante il trattamento con MODALINA e intraprendere opportune misure preventive. Aumento della mortalità in pazienti anziani affetti da demenza. I dati di due importanti studi osservazionali hanno evidenziato che gli anziani affetti da demenza, trattati con antipsicotici, presentano un lieve incremento del rischio di mortalità rispetto a quelli non trattati. I dati disponibili non sono sufficienti per dare una stima certa della dimensione precisa del rischio e la causa dell’incremento del rischio non è nota. MODALINA non è autorizzato per il trattamento dei disturbi comportamentali della demenza. MODALINA contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio - galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Quando si fa uso di farmaci sedativi, narcotici, anestetici, tranquillanti o di alcool contemporaneamente o successivamente a MODALINA, occorre considerare la possibilità di un potenziamento additivo indesiderato dell’effetto antidepressivo. L’associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesiderati . Quando i neurolettici sono somministrati in concomitanza con farmaci che prolungano il QT il rischio di insorgenza di aritmie cardiache aumenta. Non somministrare in concomitanza con farmaci che determinano alterazioni degli elettroliti.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gli studi sulla riproduzione degli animali e l’esperienza clinica non hanno dimostrato finora che latrifluoperazina sia priva di effetti teratogeni. Quindi, come per ogni altro medicamento, MODALINA può essere usata nelle gestanti solo se, a giudizio del medico è necessaria per la salute della paziente. Tuttavia è bene evitare l’uso di MODALINA, specie nel primo trimestre. I neonati esposti agli antipsicotici convenzionali o atipici incluso MODALINA durante il terzo trimestre di gravidanza sono a rischio di effetti indesiderati inclusi sintomi extrapiramidali o di astinenza che possono variare per gravità e durata dopo la nascita. Ci sono state segnalazioni di agitazione, ipertonia, ipotonia, tremore, sonnolenza, stress respiratorio, disturbi dell’assunzione di cibo. Pertanto i neonati dovrebbero essere attentamente monitorati.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La trifluoperazina può influire sull’ attività psichica e fisica, specialmente durante i primi giorni di trattamento, occorre avvertire i pazienti di evitare attività che richiedano particolare attenzione.

4.8 Effetti indesiderati

Sonnolenza, vertigini, reazioni ed eruzioni cutanee, secchezza delle fauci, insonnia, amenorrea, affaticabilità, debolezza muscolare, anoressia, galattorrea, alterazioni della vista, reazioni neuromuscolari extrapiramidali. Questi ultimi sintomi sono stati riferiti con frequenza significativa negli psicopazienti ospedalizzati.

Essi possono essere caratterizzati da “rigidità motoria” o essere di “tipo distonico o parkinsoniano”. Secondo la loro gravità si rende necessario ridurre il dosaggio giornaliero del medicamento o sospendere la somministrazione; nel caso di una ripresa del trattamento si deve prescrivere un dosaggio ridotto. Se i sintomi extrapiramidali si verificano in bambini o in gestanti la terapia deve essere interrotta definitivamente. In molti casi per la risoluzione dei sintomi sono sufficienti dei barbiturici somministrati per idonea via d’introduzione. Nei casi più gravi può farsi luogo alla somministrazione di farmaci antiparkinsoniani, eccettuato il levodopa, che producono di norma la risoluzione rapida della sintomatologia. Devono essere adottate tutte le altre misure del caso, quali quelle di sorvegliare adeguatamente lo stato delle vie aeree e lo stato d’idratazione. In alcuni pazienti, specialmente anziani e di sesso femminile, a seguito di trattamenti prolungati, può manifestarsi, come con altri farmaci antipsicotici e talora dopo l’interruzione della terapia, una “discinesia tardiva persistente” a volte irreversibile. La sindrome è caratterizzata da movimenti ritmici involontari della lingua, del volto, della bocca, delle guance che talora possono accompagnarsi ad analoghi movimenti delle estremità. Non si conosce alcun trattamento efficace per questa sindrome, i farmaci antiparkinsoniani in genere non ne risolvono la sintomatologia. E’ stato quindi suggerito di interrompere ogni trattamento antipsicotico non appena si presentino inconvenienti del genere e, particolarmente, ove compaia uno speciale movimento vermicolare della lingua che si ritiene possa rappresentare il primo sintomo della discinesia. Sono stati osservati con MODALINA o altri farmaci della stessa classe casi rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsione di punta, tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Casi molto rari di morte improvvisa. Casi di tromboembolismo venoso, compresi casi di embolia polmonare e casi di trombosi venosa profonda sono stati riportati con l’uso di medicinali antipsicotici. Frequenza sconosciuta. Gravidanza, puerperio e condizioni perinatali: sindrome da astinenza neonatale, frequenza non nota, sintomi extrapiramidali (vedere paragrafo 4.6). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili

4.9 Sovradosaggio

Vedere paragrafo 4.8

5. Proprietà’ farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antipsicotici, codice ATC: N05AB06

MODALINA, trifluoperazina, 10-[3-(1-metil-4-piperazinil)-propil]-2-trifluorometil-fenotiazina, è una sostanza dotata di proprietà tranquillanti. La ricerca farmacologica ha dimostrato che essa agisce selettivamente nell’area cerebrale in cui sono situati i gangli della base ed il diencefalo. MODALINA si differenzia dagli altri fenotiazinici che agiscono invece oltre che sui gangli basali e sul diencefalo, anche sull’ipotalamo e sulla sostanza reticolare. L’azione tranquillante di MODALINA è quindi meno generale e profonda e soprattutto meno lesiva del tono affettivo complessivo.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Come tutte le fenotiazine, la trifluoperazina è prontamente assorbita dal tratto gastro-enterico. Viene metabolizzata nella parete intestinale e nel fegato e viene escreta nell’urina e nelle feci sotto forma di metaboliti attivi ed inattivi.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La DL50 nel topo è di ca. 1150 mg/kg/os e di ca. 30 mg/kg/i.v. Nel cane la DL50 è di ca. 50 mg/kg/i.v. Con un dosaggio di 1 mg/kg/die per os per 26 settimane (corrispondente a ca. 60 volte la dose singola consigliata nei casi di agitazione di lieve e media entità) non si sono osservate modificazioni di rilievo all’esame macroscopico e microscopico. Solo con la dose di 5 mg/kg/die si osserva unicamente un arresto dell’incremento del peso corporeo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

MODALINA 1 mg compresse rivestite Amido di mais, calcio solfato diidrato, calcio carbonato, talco, magnesio stearato, gelatina, gomma arabica, etilcellulosa, indigotina (E132), zucchero a velo, macrogoli 6000, saccarosio. MODALINA 2 mg compresse rivestite Amido di mais, calcio solfato diidrato, calcio carbonato, talco, magnesio stearato, gelatina, gomma arabica, etilcellulosa, zucchero a velo, macrogoli 6000, saccarosio.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

MODALINA 1 mg compresse rivestite Blister da 30 compresse MODALINA 2 mg compresse rivestite Blister da 30 compresse È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Laboratorio Farmaceutico SIT Specialità Igienico Terapeutiche S.r.l. - Via Cavour 70 – 27035 Mede (PV).

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

MODALINA 1 mg compresse rivestite: AIC 019184050 MODALINA 2 mg compresse rivestite: AIC 019184062

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 01/10/1991 Data del rinnovo più recente: 01/06/2010

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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