A cosa serve questo medicinale?
Momentfene contiene ibuprofene, che appartiene alla classe di medicinali chiamati
antinfiammatori e antireumatici non steroidei, medicinali cioè che combattono il dolore e l’infiammazione. Momentfene è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni (peso superiore a 40 kg) per il trattamento: dell’infiammazione su base reumatica che causa dolore a carico di ossa, muscoli e
articolazioni (ad esempio artrite reumatoide, morbo di Still); di condizioni infiammatorie e dolorose dovute alla deformazione delle ossa e delle articolazioni (osteoartrosi, ad esempio artrosi cervicale, dorsale, lombare, artrosi della spalla, dell’anca, del ginocchio, artrosi diffusa, ecc.);
di condizioni infiammatorie e dolorose a carico di muscoli, tendini e nervi (ad esempio tendiniti, miositi, fibrositi, mialgie, lombalgia, periartrite scapolo-omerale, sciatalgie, radicolo-nevriti);
del dolore causato da lesioni o traumi accidentali o sportivi; del mal di denti e del dolore da estrazioni dentarie; dei dolori mestruali e di quelli conseguenti al parto (anche in caso di incisione del canale del parto); del dolore post-operatorio; delle forme dolorose a carico dell’occhio;
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del mal di testa; Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Momentfene - Se è allergico all’ibuprofene, o ad altre sostanze simili all’ibuprofene, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).
- se la persona che deve prendere il medicinale è un bambino di età inferiore ai 12 anni
o con un peso inferiore a 40kg.
- Se soffre di allergia all’acido acetilsalicilico o ad altri medicinali che si usano per
trattare il dolore e l’infiammazione (antiinfiammatori non steroidei), e cioè se questi
medicinali le provocano difficoltà a respirare (asma), reazioni della pelle (orticaria),
naso chiuso e gocciolante (rinite), polipi nel naso, gonfiore di viso, labbra e gola
(angioedema).
- Se soffre di una grave alterazione della funzionalità del fegato e/o dei reni.
- Se soffre di una grave alterazione della funzionalità del cuore (grave insufficienza
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cardiaca).
Se soffre di ulcera dello stomaco grave o in fase attiva . del
Se in precedenza ha sofferto di sanguinamento o perforazione dello stomaco e/o
dell’intestino in seguito a trattamenti con medicinali, o se ha sofferto ripetutamente di
sanguinamento/ulcera dello stomaco (due o più episodi distinti di dimostrata
ulcerazione o sanguinamento).
- In presenza di condizioni fisiche che aumentano la tendenza al sanguinamento.
- se presenta disidratazione significativa (causata da vomito, diarrea o consumo
insufficiente di liquidi);
- Se è nel terzo trimestre di gravidanza (dal 7° al 9° mese, compresi).
Avvertenze e precauzioni Cosa deve sapere prima di prendere Momentfene
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Momentfene se: - sta assumendo altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (medicinali per trattare il dolore e l’infiammazione), inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 (vedere paragrafo Altri medicinali e Momentfene);
- ha sofferto di disturbi allo stomaco e all’intestino, ed in particolare se è anziano. In questi casi, soprattutto se ha avuto ulcera con sanguinamento o perforazione, il suo medico le consiglierà di iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile ed eventualmente l’uso concomitante di medicinali che proteggono lo stomaco. Questo
vale anche per i pazienti che assumono contemporaneamente basse dosi di aspirina o altri farmaci che possono aumentare il rischio di malattie di stomaco ed intestino (vedere Altri medicinali e Momentfene); - se sta assumendo medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcera o
sanguinamento, come corticosteroidi orali (medicinali per trattare l’infiammazione), anticoagulanti o antiaggreganti (medicinali per rendere il sangue più fluido) come il warfarin o l'aspirina, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali per trattare la depressione) (vedere paragrafo Altri medicinali e Momentfene);
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- ha sofferto di una malattia infiammatoria dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di
Crohn) poiché tali condizioni possono peggiorare (vedere paragrafo 4. Possibili effetti
indesiderati);
- ha dei disturbi della coagulazione;
- ha sofferto di pressione del sangue alta e/o di malattie del cuore, poiché possono
comparire ritenzione di liquidi e gonfiore;
- ha avuto un infarto al cuore o ha sofferto di ridotto afflusso di sangue al cervello (ictus)
o se pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha la
pressione alta, elevati livelli di zuccheri o grassi nel sangue o se fuma).
I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento;
- se soffre di una malattia del sistema immunitario (lupus eritematoso sistemico)
potrebbe manifestare meningite asettica (malattia del sistema nervoso centrale di
origine batterica);
- se è disidratato (ridotta quantità di liquidi nell’organismo), in quanto è più soggetto ad
avere effetti indesiderati ai reni, specialmente se è anziano o adolescente o sta
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-
ha una diminuzione della funzionalità dei reni;
assumendo altri medicinali che aumentano l’eliminazione di liquidi/elettroliti
dall’organismo (diuretici, ACE inibitori);
soffre o ha sofferto di difficoltà a respirare dovuta a restringimento dei bronchi (asma,
broncospasmo), in particolare se questo è accaduto a seguito dell'uso di altri farmaci;
- ha o ha avuto allergie (esempio febbre da fieno);
-
- ha infiammazione del naso (rinite cronica) o soffre di polipi nel naso;
- ha sofferto di gonfiore a mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola
(angioedema);
- ha una malttia di reni e/o fegato o cuore. Il medico la sottoporrà ad esami periodici,
specialmente in caso di trattamento prolungato;
- ha la varicella, poiché i farmaci contro il dolore e l’infiammazione (FANS) potrebbero
peggiorare la gravità delle lesioni della pelle da essa causate. In tali casi il medico potrà consigliare di non utilizzare questo medicinale; - ha un’infezione - vedere paragrafo «Infezioni» di seguito.
Attacco cardiaco e ictus
I farmaci antinfiammatori/antidolorifici come ibuprofene possono essere associati a un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco o ictus, specialmente se somministrati in dosi elevate. Non superare la dose raccomandata o la durata del trattamento. Deve discutere la terapia con il medico o farmacista prima di prendere BRUFEN se ha:
▪ problemi cardiaci inclusi attacco cardiaco, angina (dolore al petto) o se ha precedenti di attacco cardiaco, intervento di bypass coronarico, malattia arteriosa periferica (scarsa circolazione alle gambe o ai piedi dovuta a restringimento oppure ostruzione delle arterie) oppure qualunque tipo di ictus (incluso “mini-ictus” o “TIA”, attacco ischemico transitorio);
▪ pressione alta, diabete, colesterolo alto, storia familiare di malattia cardiaca o ictus, oppure se è un fumatore.
Con ibuprofene sono stati segnalati segni di una reazione allergica a questo medicinale, inclusi problemi respiratori, gonfiore della regione del viso e del collo (angioedema) e dolore
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al petto. Interrompa immediatamente MOMENTFENE e contatti immediatamente il medico o il servizio di emergenza sanitaria se nota uno di questi segni.
Reazioni cutanee
In associazione al trattamento con ibuprofene sono state segnalate reazioni cutanee gravitra cui dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP). Smetta di usare Momentfene e contatti immediatamente il medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni
cutanee gravi descritte nel paragrafo 4.
Riferisca al suo medico qualsiasi sintomo non usuale allo stomaco o all’intestino (soprattutto sanguinamento dello stomaco o dell’intestino) in particolare nelle fasi iniziali del
trattamento. In caso di ulcera o sanguinamento il trattamento deve essere interrotto.
In caso di trattamenti prolungati con Momentfene, effettui periodici controlli agli occhi.
Infezioni
Momentfene può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Momentfene possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.
FACCIA ATTENZIONE, poiché durante il trattamento con tutti i farmaci anti-infiammatori non steroidei contro il dolore e l’infiammazione (FANS):
▪ in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso, anche in pazienti senza precedenti problemi gravi allo stomaco o all’intestino (gastrointestinali), sono stati riportati sanguinamenti, ulcerazione o perforazione dello stomaco o dell’intestino, che possono essere pericolosi per la vita (vedere paragrafo “Non prenda BRUFEN”). Se lei è anziano o ha
già avuto in passato questo tipo di problemi, il rischio di manifestare questi eventi sarà maggiore se assume dosi più elevate del medicinale. In questo caso il medico le dirà di iniziare il trattamento con la dose più bassa disponibile e potrebbe prescriverle anche un medicinale per proteggere lo stomaco (gastroprotettori come misoprostolo o inibitori della pompa protonica) da assumere insieme a BRUFEN;
▪ anche se molto raramente, sono state riportate gravi reazioni della pelle, alcune delle quali mortali, che si manifestano con arrossamento, formazione di bolle ed esfoliazione (ad esempio dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica). Il rischio che lei manifesti queste reazioni è maggiore nelle prime fasi di trattamento, in
particolare entro il primo mese; ▪ possono manifestarsi gravi reazioni allergiche (reazioni anafilattoidi, fino a shock anafilattico); ▪ possono verificarsi alterazioni degli occhi se si usa BRUFEN. Durante la terapia è necessario
effettuare periodici controlli degli occhi, soprattutto per trattamenti prolungati; ▪ specialmente se utilizzati per periodi prolungati e ad alte dosi, può verificarsi mal di testa; in tal caso, non aumenti la dose di BRUFEN per alleviare il dolore.
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Se ha una ridotta funzionalità del cuore, del fegato o dei reni (in particolare se soffre di lupus eritematoso sistemico), il medico le prescriverà periodici esami specifici, in particolare nel caso di trattamenti prolungati, e le prescriverà la dose efficace più bassa e per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.
Il rischio di avere effetti indesiderati può essere ridotto utilizzando la dose efficace più bassa e per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. Non ecceda con la dose di BRUFEN e non lo prenda per lunghi periodi; segua sempre attentamente le indicazioni del medico.
SOSPENDA il trattamento e contatti il medico se: ▪ nota qualsiasi sintomo a carico dello stomaco e dell’intestino (gastrointestinale), soprattutto se si tratta di sanguinamenti, in particolare se ciò avviene nelle prime fasi di
trattamento, se è un paziente anziano o se ha avuto in passato problemi gastrointestinali; ▪ compare un’eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di reazione allergica (esempio arrossamento, prurito, gonfiore del viso e della gola, brusco abbassamento della pressione); ▪ manifesta problemi alla vista; ▪ manifesta problemi al fegato.
Bambini e adolescenti Non dia Momentfene a bambini da 0 a 12 anni di età (vedere paragrafo "Non prenda Momentfene"). Esiste il rischio di danno ai reni in bambini e adolescenti disidratati. Altri medicinali e MOMENTFENE Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Momentfene può influenzare o essere influenzato da altri medicinali pertanto deve essere usato con cautela con: - Medicinali per trattare l’infiammazione (ad esempio corticosteroidi) o altri FANS, poiché tale associazione potrebbe aumentare il rischio di ulcera o sanguinamento dello stomaco
e dell’intestino (vedere paragrafo Avvertenze e precauzioni).
- Medicinali che hanno un effetto anticoagulante e/o antiaggregante (vale a dire
sostanze che fluidificano il sangue impedendo la formazione di coaguli, es. aspirina/acido
acetilsalicilico, warfarin, ticlopidina).
- Acido acetilsalicilico, poiché Momentfene può ridurre l’effetto dell’acido acetilsalicilico.
- Medicinali per trattare la depressione (inibitori selettivi del reuptake della serotonina),
poiché tale associazione potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento dello stomaco
e dell’intestino (vedere paragrafo Avvertenze e precauzioni).
- Medicinali che riducono la pressione alta (diuretici, ACE-inibitori come captopril, beta-
bloccanti come atenololo, antagonisti dei recettori dell'angiotensina II come losartan): Momentfene può ridurre l’effetto di questi medicinali. Se soffre di una malattia dei reni, ed in particolare se lei èanziano, tale associazione potrebbe peggiorare lo stato dei suoi reni. Pertanto, il medico la sottoporrà a esami e controlli durante la terapia con
Momentfene.
- Medicinali per trattare alcuni disturbi mentali (fenitoina, litio).
- Medicinale utilizzato per il trattamento di alcuni tumori e malattie immunitarie
(metotrexato), in quanto il metotrexato può diventare tossico per i reni se preso insieme
a Momentfene.
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- Aminoglicosidi (una classe di antibiotici), in quanto diminuisce la loro eliminazione se
presi insieme a Momentfene.
- Medicinali per trattare i disturbi del ritmo del cuore (digossina).
- Medicinale utilizzato per abbassare il colesterolo nel sangue (colestiramina), in quanto
può diminuire l‘effetto di ibuprofene.
- Medicinali che riducono l’attività del sistema immunitario, ad esempio dopo un
trapianto d’organo (ciclosporine, tacrolimus), in quanto possono aumentare gli effetti
indesiderati ai reni.
- Ginko Biloba (un estratto vegetale).
- Medicinale utilizzato per abortire (mifepristone), in quanto potrebbe diminuire l’effetto
di mifepristone.
- Chinolonici (una classe di antibiotici), in quanto l’uso di Momentfene con questi
antibiotici potrebbe causare convulsioni.
- Medicinali utilizzati per il trattamento del diabete (solfaniluree), in quanto l’effetto di
questi medicinali potrebbe aumentare.
- Medicinale utilizzato per il trattamento dell’HIV (zidovudina), in quanto potrebbero
aumentare gli effetti indesiderati del sangue.
- Ritonavir (medicinale utilizzato per il trattamento dell’HIV) e probenecid (medicinale
-
utilizzato per il trattamento della gotta), in quanto potrebbe aumentare l’effetto di
Momentfene.
Medicinali utilizzati per trattare le infezioni da fungo (voriconazolo e fluconazolo).
L’ibuprofene aumenta il suo effetto se preso insieme a questi medicinali; pertanto, il
medico ridurrà la dose di Momentfene.
- Bifosfonati, medicinali per trattare le malattie delle ossa, poiché possono aumentare gli
effetti indesiderati a carico di stomaco ed intestino.
- Oxpentifillina (pentoxifillina), un medicinale per trattare le ulcere delle gambe, poiché
può aumentare gli effetti indesiderati a carico di stomaco e intestino.
- Baclofene, un medicinale per rilassare i muscoli.
- Moclobemide, un medicinale utilizzato per il trattamento della depressione
Anche alcuni altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con
Momentfene. Pertanto, consulti il medico o il farmacista prima di usare Momentfene con altri medicinali.
Momentfene con cibi, bevande e alcol Eviti di bere alcolici perché possono aumentare gli effetti indesiderati di Momentfene, in
particolare quelli a carico dello stomaco, dell’intestino o del cervello.
Gravidanza, allattamento e fertilità
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza Non usi Momentfene negli ultimi 3 mesi di gravidanza in quanto potrebbe nuocere al feto o causare problemi durante il parto. Può causare problemi ai reni e al cuore del feto. Potrebbe influire sulla tendenza sua e del bambino al sanguinamento e ritardare o prolungare più del previsto il travaglio.
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Non dovrebbe assumere Momentfene nei primi 6 mesi di gravidanza, se non assolutamente necessario e sotto consiglio del medico. Laddove necessiti del trattamento in tale periodo o durante i tentativi di concepimento, dovrebbe essere utilizzata la dose minima per il minor
tempo possibile. Dalla 20a settimana di gravidanza, Momentfene può causare problemi renali al feto, se assunto per più di qualche giorno, riducendo i livelli di liquido amniotico che circonda il bambino (oligoidramnios) o causare il restringimento di un vaso sanguigno (dotto arterioso) nel cuore del bambino. Laddove necessiti del trattamento per più di qualche giorno, il
medico potrebbe raccomandare un monitoraggio aggiuntivo.
Allattamento L’uso di Momentfene non è raccomandato durante l'allattamento, in quanto momentfene
compare nel latte materno in quantità molto piccole. Se viene prescritto un trattamento prolungato con questo medicinale, il medico deve valutare la possibilità di uno svezzamento precoce.
Fertilità
Momentfene.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Se ha problemi di fertilità o se intende iniziare una gravidanza sospenda l’uso di
Momentfene può causare effetti indesiderati che possono peggiorare la sua reattività agli stimoli, come ad esempio mal di testa,capogiri, vertigini, sonnolenza, affaticamento e disturbi della vista. Si accerti di non soffrire di uno di questi effetti indesiderati prima di guidare veicoli o di utilizzare macchinari o di fare qualsiasi cosa che richieda attenzione. Ciò è particolarmente importante quando si assume alcol durante il trattamento con
Momentfene.
Momentfene contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di
prendere questo medicinale.
Momentfene contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del
farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni (peso > 40kg) La dose raccomandata è da 1 a 3 compresse al giorno a giudizio del medico.
La dose massima giornaliera non deve superare i 1800 mg (3 compresse). Se soffre di reumatismi prenda la prima dose giornaliera al risveglio e le dosi successive possono essere assunte ai pasti.
Pazienti con ridotta funzionalità del fegato o dei reni
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Se soffre di problemi del fegato o dei reni il medico potrebbe ridurle la dose e monitorerà periodicamente la funzionalità del suo fegato e dei suoi reni, specialmente in caso di trattamento prolungato. Se soffre di grave insufficienza epatica o renale non prenda Momentfene (vedere paragrafo
2).
Anziani Se è anziano il medico potrebbe ridurle la dose.
Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2).
Non superi la dose e la durata del trattamento raccomandate.
Modo di somministrazione Si raccomanda l’assunzione di Momentfene durante i pasti nei pazienti con sensibilità gastrica. Le compresse di Momentfene devono essere deglutite intere e con abbondante acqua. Le compresse non devono essere masticate, spezzate rotte o succhiate.
Se prende più Momentfene di quanto deve Se ha preso più Momentfene di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per errore, contatti sempre un medico o l'ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da intraprendere.
In casi di avvelenamento grave, è possibile che si verifichi acidosi metabolica (aumento degli
acidi nel sangue). I sintomi da sovradosaggio possono comprendere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di tracce di sangue), mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e movimenti incontrollati degli occhi. A dosaggi elevati, sono stati segnalati sonnolenza, dolore al petto, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni (soprattutto nei
bambini), debolezza e vertigini, sangue nelle urine, bassi livelli di potassio nel sangue,sensazione di freddo al corpo e problemi respiratori. Inoltre, possono manifestarsi i seguenti sintomi: stato di sonno profondo con ridotta risposta ai normali stimoli (letargia), abbassamento della temperatura del corpo (ipotermia), effetti renali, sanguinamento dello stomaco e dell’intestino, profonda perdita di coscienza (coma),
interruzione momentanea del respiro (apnea), diarrea, riduzione dell’attività del sistema nervoso e anche dell’attività respiratoria, disorientamento, stato di eccitazione, svenimento, abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), diminuzione o aumento dei battiti del cuore (bradicardia o tachicardia).
Se assume dosi significativamente elevate di ibuprofene può manifestare gravi danni a carico dei reni (insufficenza renale) e del fegato. I sintomi di un sovradosaggio possono manifestarsi entro 4-6 ore dall’assunzione di
ibuprofene.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Momentfene, si rivolga al medico o al farmacista.
Se dimentica di prendere Momentfene
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Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Se manifesta uno dei seguenti sintomi, interrompa immediatamente l’uso di Momentfene e si rivolga al medico o al più vicino ospedale dove la sottoporranno ad un appropriato e specifico trattamento: - macchie rossastre non in rilievo, a forma di bersaglio o circolari sul tronco, spesso con
vescicole centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi. Queste gravi eruzioni cutanee possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali (inclusa la dermatite esfoliativa, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica) sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS. Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano
essere a più alto rischio: l'insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi entro il primo mese di trattamento. Interrompere il trattamento con Momentfene alla prima comparsa di eruzioni cutanee, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità/allergia. - Segni di reazione allergica che possono manifestarsi con: prurito, orticaria, porpora (colore rossastro della pelle dovuto ad accumulo di sangue sotto la pelle), angioedema (gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola), reazioni allergiche non specifiche, reazioni anafilattiche (gravi reazioni allergiche). Reazioni epatotossiche possono verificarsi nel quadro delle reazioni di ipersensibilità generalizzata.
- Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragie gastrointestinali, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Quando si verifica emorragia o ulcerazione/perforazione gastrointestinale in pazienti che
assumono Momentfene il trattamento deve essere sospeso.
- Eruzione cutanea diffusa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati (sindrome
DRESS).
- Eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con protuberanze sotto la pelle e vescicole,
accompagnata da febbre. I sintomi compaiono solitamente all'inizio del trattamento
(pustolosi esantematica acuta generalizzata).
Se compaiono effetti indesiderati nel corso del trattamento, sospenda immediatamente la terapia e consulti il medico curante.
Inoltre, potrebbe manifestare ulteriori effetti indesiderati.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
Mal di testa, capogiro Difficoltà a digerire, diarrea, nausea, vomito, dolore alla pancia, emissione di gas (flatulenza), stitichezza, sangue nelle feci, sangue nel vomito, emorragia gastrointestinale, dolore di stomaco, bruciore di stomaco, Eruzione cutanea
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Affaticamento,
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100): Congestione nasale (rinite)
Ipersensibilità Insonnia, ansietà Intorpidimento degli arti o di altre parti del corpo (parestesia), sonnolenza Disturbi visivi Udito compromesso, sensazione di ronzio alle orecchie (tinnito), vertigine
Problemi di respirazione (asma) Difficoltà a respirare (broncospasmo, dispnea), Cessazione temporanea del respiro (apnea) Infiammazione dello stomaco (gastrite), lesioni all’interno della bocca, ulcera
dell’intestino o dello stomaco (ulcera duodenale, ulcera gastrica) perforazione dello stomaco o dell’intestino Infiammazione del fegato (epatite), colorazione giallastra della pelle e del bianco degli occhi (ittero), funzione del fegato ridotta
Orticaria, prurito, formazione di macchie rosse sulla pelle (porpora), gonfiore della pelle e delle mucose (angioedema), aumento della sensibilità alla luce solare (fotosensibilità) Disturbi dei reni che provocano riduzione dell’attività dei reni, che includono nefrite interstiziale, sindrome nefrotica ed insufficienza renale Riduzione del flusso di sangue ai reni (specialmente se ha già problemi di perfusione renale).
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
Meningite asettica (specialmente se soffre di malattie autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico e malattia del tessuto connettivo mista). La meningite asettica è una malattia del sistema nervoso centrale di origine batterica con sintomi di rigidità nucale, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento.)
Riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/neutropenia/agranulocitosi), Riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia), con conseguente riduzione dell’attività di aggregazione piastrinica e aumento del rischio di sanguinamenti
Riduzione del numero di tutti i tipi di cellule del sangue (anemia aplastica) Riduzione dell’emoglobina nel sangue (anemia emolitica) Grave reazione allergica a rapida comparsa e pericolosa per la vita (reazione anafilattica)
Depressione, stato confusionale, percezione di cose inesistenti nella realtà (allucinazioni) Alterazione della vista dovuta ad esempio ad infiammazione del nervo ottico (neurite ottica) o a neuropatia ottica tossica
Gonfiore dovuto all’accumulo dei liquidi nei tessuti (edema) Malessere
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) Infiammazione del pancreas (pancreatite)
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Malattia del fegato (insufficienza epatica) Gravi reazioni cutanee che si manifestano con eruzione della pelle (ad esempio dermatite esfoliativa e bollosa, sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica ed eritema multiforme), malattia che può colpire diversi organi e tessuti del
corpo (Lupus eritematoso) Gravi malattie del cuore (insufficienza cardiaca), aumento del rischio di attacco di cuore (infarto del miocardio) o di ridotto o mancato arrivo del sangue al cervello (ictus), sensazione di avvertire il battito del proprio cuore (palpitazioni), aumento dei liquidi intorno ai polmoni (edema polmonare acuto)
Pressione del sangue alta (ipertensione),
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Peggioramento di malattie infiammatorie del colon e dell’intestino (colite e morbo di
Crohn) È possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi).
Un’eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da febbre all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare Momentfene se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente il medico. Vedere anche il paragrafo 2. Dolore al petto, che può essere un segno di una reazione allergica potenzialmente grave chiamata sindrome di Kounis.
Altri effetti indesiderati infiammazione della mucosa della bocca con ulcere (stomatiti ulcerative);
peggioramento delle infezioni della pelle causate dalla varicella; Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
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Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Momentfene
- Il principio attivo è ibuprofene mg 600.
- Gli altri componenti sono:
nucleo della compressa: amido pregelatinizzato, croscarmellosa sodica, carbossimetilamido sodico (vedere paragrafo “Momentfene contiene sodio”), sodio laurilsolfato, cellulosa microcristallina, povidone, talco, silice colloidale idrata. Rivestimento della compressa: lattosio monoidrato (vedere paragrafo “Momentfene
contiene lattosio”), ipromellosa, titanio diossido, macrogol 4000.
Descrizione dell’aspetto di Momentfene e contenuto della confezione Momentfene si presenta sotto forma di compresse rivestite con film per uso orale confezionate in blister.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore È disponibile in confezioni da 10, 12, 20, 24 e da 30 compresse rivestite con film.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco – A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia, 70 – 00181 ROMA
Produttore
ACRAF S.p.A. – via Vecchia del Pinocchio 2260131 Ancona (AN)
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Domande frequenti su MOMENTFENE
Come si usa MOMENTFENE?
MOMENTFENE si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
MOMENTFENE è disponibile senza ricetta?
No, MOMENTFENE è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di MOMENTFENE?
Il principio attivo di MOMENTFENE è IBUPROFENE.
Quali sono gli equivalenti di MOMENTFENE?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: VELITIX, IBUPROFENE ALTER, IBUPROFENE LABORATORI ALTER, SAKITOL. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce MOMENTFENE?
MOMENTFENE è prodotto da AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A..
Da quando MOMENTFENE è autorizzato in Italia?
MOMENTFENE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-02-10.