MOMETASONE ZENTIVA

Principio attivo: MOMETASONE, MOMETASONE FUROATO · ATC R01AD09 · ZENTIVA ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MOMETASONE, MOMETASONE FUROATO
Forma farmaceutica: Spray nasale, sospensione
Dosaggio: 50 mcg SPRAY NASALE, SOSPENSIONE
Via di somministrazione: USO NASALE
Titolare AIC: ZENTIVA ITALIA S.R.L.
Codice ATC: R01AD09
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MOMETASONE EG - EG S.P.A.
· NASONEX - GMM FARMA S.R.L.
· EMMARIN - FARMA GROUP S.R.L.
· NASONEX - FARMA 1000 S.R.L.
· RINELON - ORGANON ITALIA S.R.L.
· NASONEX - GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
· ZHEKORT - SANDOZ S.P.A.
· MOMETASONE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· ARINIT - D.M.G. ITALIA S.R.L.
· BREXCORT - DYMALIFE PHARMACEUTICAL S.R.L.
· BRUSONEX - BRUSCHETTINI S.R.L.
· CALIMIX - LABORATORIO CHIMICO DECA DR.CAPUANI S.R.L.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Cos’è MOMETASONE ZENTIVA

MOMETASONE ZENTIVA spray nasale contiene mometasone furoato, appartenente ad un gruppo di medicinali denominati corticosteroidi. Quando Mometasone furoato è spruzzato nel naso, può aiutare a ridurre l’infiammazione (gonfiore e irritazione del naso), gli starnuti, il prurito e le condizioni di naso chiuso o di naso che cola.

A cosa serve MOMETASONE ZENTIVA Mometasone Zentiva è usato per trattare i sintomi della febbre da fieno (denominata anche rinite allergica stagionale) negli adulti, dopo che la rinite allergica stagionale è stata diagnostica inizialmente dal medico. La febbre da fieno che compare in alcuni periodi dell’anno è una reazione allergica provocata

dall’inspirazione di pollini degli alberi, dell’erba, delle malerbe e anche delle muffe e spore fungine. Mometasone Zentiva riduce il gonfiore e l’irritazione nasale, e così gli starnuti, il prurito e le condizioni di naso chiuso o di naso che cola causate dalla febbre da fieno.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi MOMETASONE ZENTIVA
• Se è allergico al mometasone furoato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6).
• Se ha un’infezione nasale non trattata. L’uso di Mometasone Zentiva durante un’infezione nasale
non trattata, come l’herpes, può peggiorare l’infezione. Deve attendere che l’infezione si sia risolta

prima di iniziare a fare uso dello spray nasale. • Se ha recentemente subito un intervento al naso o si è ferito al naso. Non deve usare lo spray nasale fino a che il problema al naso non sia risolto.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare MOMETASONE ZENTIVA se
• Soffre o ha sofferto di tubercolosi.
• Soffre di qualunque altra infezione.
• Sta assumendo altri medicinali a base di corticosteroidi, sia per via orale che per via iniettabile.
• È affetto da fibrosi cistica.

Mentre usa MOMETASONE ZENTIVA, si rivolga al medico se
• Il sistema immunitario non funziona correttamente (fatica a combattere le infezioni) e se dovesse
venire in contatto con una persona affetta da morbillo o varicella. Eviti di entrare in contatto con
persone che abbiano queste infezioni.
• Ha un’infezione del naso o della gola.
• Usa questo medicinale da diversi mesi o da più tempo.
• Ha un’irritazione persistente del naso o della gola.

L’uso di spray nasali a base di corticosteroidi ad alte dosi per lunghi periodi di tempo può portare allo sviluppo di effetti indesiderati dovuti all’assorbimento del medicinale all’interno dell’organismo.

In caso di prurito o irritazione agli occhi, il medico potrà prescriverle altri trattamenti da utilizzare insieme a Mometasone Zentiva. Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Bambini e adolescenti

Mometasone Zentiva non deve essere utilizzato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni.

Altri medicinali e MOMETASONE ZENTIVA Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale, inclusi i medicinali ottenuti senza prescrizione medica. Se lei sta prendendo altri medicinali corticosteroidei per la cura dell’allergia, sia per via orale che per via iniettabile, il medico può consigliarle di interrompere tale trattamento quando inizia ad usare MOMETASONE ZENTIVA. All’interruzione del trattamento con corticosteroidi orali o iniettabili, alcune persone soffrono di effetti indesiderati, quali dolore articolare o muscolare, debolezza e depressione. Lei può anche sviluppare altre allergie, come prurito, lacrimazione o macchie rosse e

pruriginose sulla pelle. Consulti il medico alla comparsa di tali effetti. Alcuni medicinali possono aumentare gli effetti di MOMETASONE ZENTIVA e il medico può volerla tenere sotto stretta osservazione se sta assumendo questi medicinali (compresi alcuni medicinali per il trattamento dell’HIV: ritonavir, cobicistat).

Gravidanza, allattamento e fertilità Le informazioni sull’uso di Mometasone Zentiva nelle donne in gravidanza sono scarse o assenti. Non

è noto se il mometasone furoato passi nel latte materno.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Non sono disponibili informazioni sugli effetti di Mometasone Zentiva sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

MOMETASONE ZENTIVA contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 20 microgrammi di benzalconio cloruro per erogazione. Il benzalconio

cloruro può causare irritazione o gonfiore all’interno del naso, specialmente se usato per lunghi periodi.

Come usarlo

[Rx] Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico, o del farmacista. Se ha

lungo di quanto prescritto dal suo medico. [Rx] Uso negli adulti dubbi consulti il medico o il farmacista. Non utilizzi una dose maggiore o lo spray più spesso o più a

La dose usuale è di due spruzzi in ciascuna narice una volta al giorno. • Una volta che i sintomi sono sotto controllo, il medico può consigliarle di ridurre la dose. In alcuni pazienti l’uso di MOMETASONE ZENTIVA può dare sollievo dei sintomi a partire da 12 ore dopo l’assunzione della prima dose. Tuttavia, un beneficio completo del trattamento può non comparire fino a due giorni dalla prima somministrazione. Pertanto, deve continuare in modo regolare

per ottenere tutti i benefici del trattamento e non interrompa il trattamento, anche se si sente meglio, finché non glielo comunicherà il medico.

[OTC] Usi questo medicinale sempre esattamente come descritto in questo foglio o come le ha detto il

medico, il farmacista o l'infermiere. Se non è sicuro consulti il medico, il farmacista o l'infermiere.

[OTC] Uso negli adulti La dose usuale è di due spruzzi in ciascuna narice una volta al giorno. • Una volta che i sintomi sono sotto controllo, è possibile ridurre la dose a una erogazione in ciascuna

narice una volta al giorno. Se i sintomi peggiorano, aumentare il dosaggio a due spruzzi in ciascuna narice una volta al giorno.

In alcuni pazienti l’uso di MOMETASONE ZENTIVA può dare sollievo dei sintomi a partire da 12 ore dopo l’assunzione della prima dose; tuttavia, un beneficio completo del trattamento può non comparire fino a due giorni dalla prima somministrazione. È molto importante che lei usi lo spray nasale regolarmente per ottenere tutti i benefici del trattamento.

Durata del trattamento:

Se non vi è alcun miglioramento o un miglioramento insufficiente dei sintomi entro un massimo di 14 giorni, è necessario consultare un medico. MOMETASONE ZENTIVA non deve essere utilizzato continuamente per più di 3 mesi senza la supervisione di un medico.

Modo di somministrazione Come preparare lo spray nasale per l’uso

MOMETASONE ZENTIVA spray nasale è dotato di un tappo antipolvere che protegge il vaporizzatore e lo mantiene pulito. Si ricordi di rimuovere il tappo prima di utilizzare lo spray e di riposizionarlo dopo l’utilizzo. Se utilizza lo spray per la prima volta, deve “caricare” il flacone azionando la pompa per 10 volte finché non osserva una nebbiolina uniforme: 1. Agiti delicatamente il flacone.

2. Posizioni l’indice e il medio ai due lati del vaporizzatore e il pollice alla base del flacone. Non
forare l’applicatore nasale.
3.Direzioni il vaporizzatore lontano da lei e prema l’erogatore con le due dita facendo fuoriuscire lo
spray per 10 volte fino a quando viene prodotta una nebbiolina uniforme.
Se non usa lo spray per più di 14 giorni, deve “ricaricare” la pompa del flacone facendo fuoriuscire 2

spruzzi, finché non osserva una nebbiolina uniforme. Alla dose abituale di 2 spruzzi per ciascuna narice una volta al giorno, per il trattamento della febbre da fieno, questo prodotto è sufficiente per coprire una terapia di 15 giorni (flacone contenente 60 spruzzi), 30 giorni (flacone contenente 120 spruzzi) o 35 giorni (flacone contenente 140 spruzzi).

Come utilizzare lo spray nasale.
1. Agiti delicatamente il flacone e rimuova il tappo antipolvere.
2. Soffi delicatamente il naso.
3. Chiuda una narice e introduca il vaporizzatore nell’altra. Inclini leggermente la testa in avanti,
tenendo il contenitore diritto.
4. Inizi ad inspirare delicatamente o lentamente attraverso il naso, somministri uno spruzzo di spray
nel naso premendo UNA VOLTA con le dita.
5. Espiri attraverso la bocca. Ripeta il punto 4 per inalare un secondo spruzzo nella medesima narice se
necessario.
6. Tolga il vaporizzatore dalla narice ed espiri attraverso la bocca.
7. Ripeta i punti 3 e 6 per l’altra narice.

Dopo aver usato il prodotto, pulisca accuratamente il vaporizzatore con un fazzoletto o un tessuto puliti e riposizioni il tappo antipolvere.

Come pulire lo spray nasale.

È importante pulire lo spray nasale regolarmente altrimenti può non funzionare correttamente. Tolga il tappo antipolvere e sfili delicatamente il vaporizzatore. Lavi il vaporizzatore ed il tappo antipolvere con acqua tiepida, quindi sciacqui sotto l’acqua corrente. Non cercare di sbloccare l'applicatore nasale inserendo un ago o un altro oggetto appuntito, perché si rischia di danneggiare l'applicatore e quindi non riuscire a somministrare la dose giusta di medicinale.

Lasci asciugare in luogo caldo. Rimetta il vaporizzatore nel contenitore e riposizioni il tappo antipolvere. Lo spray richiede di essere ricaricato con almeno 2 spruzzi al primo impiego dopo la pulizia.

Se usa più MOMETASONE ZENTIVA di quanto deve Informi il medico se ha preso accidentalmente una dose maggiore di quella prescritta. Se usa gli steroidi per lungo tempo o a dosi elevate, questi in rari casi possono avere un effetto sui livelli di alcuni ormoni.

Se dimentica di prendere MOMETASONE ZENTIVA Se dimentica di prendere MOMETASONE ZENTIVA spray nasale quando previsto, lo prenda non appena se ne ricorda, prosegua poi la terapia come al solito. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Con l’uso di questo medicinale possono verificarsi reazioni di ipersensibilità (allergiche) immediate. Queste reazioni possono essere gravi. Deve interrompere l’uso di MOMETASONE ZENTIVA e richiedere immediata assistenza medica in caso di comparsa di uno dei sintomi seguenti:

• Gonfiore al viso, alla lingua o alla faringe.

• Difficoltà di deglutizione.
• Orticaria.
• Respiro affannoso o difficoltà respiratorie.

Quando gli spray nasali a base di corticosteroidi vengono usati ad alte dosi per lunghi periodi di

dell’organismo.

Altri effetti indesiderati: tempo, è possibile che insorgano effetti indesiderati dovuti all’assorbimento del medicinale all’interno

La maggior parte delle persone non ha problemi con l’uso dello spray nasale. Alcune persone, tuttavia, dopo l’uso di mometasone furoato (il principio attivo di MOMETASONE ZENTIVA) o di altri spray nasali a base di corticosteroidi possono manifestare:

Comune (può colpire fino a 1 paziente su 10)

- Mal di testa.
- Starnuti.
- Sanguinamento del naso
- Dolore al naso.
- Ulcere nel naso.

- Infezioni delle vie respiratorie.

Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): − Aumento della pressione all’interno degli occhi (glaucoma) e/o cataratte che causano disturbi visivi. − Danno nel setto del naso che separa le narici.

− Alterazioni del gusto e dell’olfatto. − Difficoltà a respirare e/o affanno. − Visione offuscata.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o, al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il

sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

Non usi MOMETASONE ZENTIVA dopo la data di scadenza che è riportata sul flacone e sulla scatola dopo scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Ciascun flacone deve essere utilizzato entro due mesi dalla prima apertura. Apra un solo flacone per

volta. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene MOMETASONE ZENTIVA • Il principio attivo è: mometasone furoato. Ciascuna dose erogata contiene 50 microgrammi di mometasone furoato anidro.

• Gli altri componenti sono: benzalconio cloruro, glicerolo, polisorbato 80, cellulosa microcristallina e carmellosa sodica, acido citrico monoidrato, sodio citrato, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di MOMETASONE ZENTIVA e contenuto della confezione MOMETASONE ZENTIVA è uno spray nasale, sospensione. Ogni flacone può contenere: 60 erogazioni, 120 erogazioni o 140 erogazioni (forniti in 1 spray nasale). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’Immissione in commercio e produttore Zentiva Italia S.r.l.

Via P. Paleocapa, 7 20121 Milano

Produttore FARMEA

10, rue Bouché Thomas Z.A.C d’Orgemont 49000 ANGERS Francia

H2 PHARMA ZAC LA CROIX BONNET

21 RUE JACQUES TATI 78390 BOIS D’ARCY FRANCIA

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni:

Danimarca: Mometasonfuroat Zentiva Repubblica Ceca, Slovacchia: Metsandia Germania: MOMETASON ADGC 50 Mikrogramm/Sprühstoß Italia: Mometasone Zentiva

Polonia: Zodgane Portogallo: Zenayr Rinus

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: gennaio 2026

Domande frequenti su MOMETASONE ZENTIVA

Come si usa MOMETASONE ZENTIVA?

MOMETASONE ZENTIVA si presenta in forma di Spray nasale, sospensione e si somministra per via uso nasale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

MOMETASONE ZENTIVA è disponibile senza ricetta?

No, MOMETASONE ZENTIVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di MOMETASONE ZENTIVA?

Il principio attivo di MOMETASONE ZENTIVA è MOMETASONE, MOMETASONE FUROATO.

Quali sono gli equivalenti di MOMETASONE ZENTIVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MOMETASONE EG, NASONEX, EMMARIN, NASONEX. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce MOMETASONE ZENTIVA?

MOMETASONE ZENTIVA è prodotto da ZENTIVA ITALIA S.R.L..

Da quando MOMETASONE ZENTIVA è autorizzato in Italia?

MOMETASONE ZENTIVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-08-26.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

MOMETASONE ZENTIVA 50 microgrammi/erogazione spray nasale, sospensione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni dose erogata contiene mometasone furoato monoidrato, equivalente a 50 microgrammi di mometasone furoato anidro. Eccipienti con effetto noto: questo medicinale contiene 20 microgrammi di benzalconio cloruro per erogazione. Per l’elenco complete degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Spray nasale, sospensione. Sospensione viscosa di colore bianco – bianco sporco con pH tra 4.3 e 4.9.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

MOMETASONE ZENTIVA spray nasale è indicato per uso intranasale nei pazienti adulti per il trattamento sintomatico della rinite allergica stagionale dopo una diagnosi iniziale del medico.

4.2 Posologia e metodo di somministrazione

Posologia Rinite allergica stagionale Adulti (inclusi pazienti anziani) La dose solitamente raccomandata è due erogazioni (50 microgrammi/ erogazione) in ciascuna narice una volta al giorno (dose totale 200 microgrammi). Una volta che i sintomi sono sotto controllo, ridurre la dose di mantenimento a una singola erogazione per narice (dose totale 100 microgrammi) può essere sufficiente a garantirne l’efficacia. Mometasone furoato spray nasale ha dimostrato una insorgenza d’azione clinicamente significativa in alcuni pazienti con rinite allergica stagionale entro 12 ore dalla prima dose; tuttavia, un completo beneficio legato al trattamento può non essere raggiunto nelle prime 48 ore. Pertanto il paziente deve continuare l’uso regolare per ottenere un completo beneficio terapeutico. In pazienti con anamnesi positiva per sintomi di rinite allergica stagionale di entità da moderata a grave, può essere necessario che il trattamento con MOMETASONE ZENTIVA spray nasale sia iniziato alcuni giorni prima dell’inizio previsto della stagione dei pollini. Se dopo un massimo di 14 giorni di utilizzo non si riscontra alcun miglioramento o è insufficiente, è necessario consultare un medico. MOMETASONE ZENTIVA spray nasale non deve essere utilizzato continuativamente per più di tre mesi senza il consiglio del medic

Popolazione pediatrica Mometasone Zentiva non è destinato ai bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni. Modo di somministrazione Prima dell’assunzione della prima dose, agitare bene il contenitore ed azionare la pompa erogatrice per 10 volte (fino ad ottenere uno spruzzo uniforme). Dopo il caricamento iniziale del dispositivo erogatore MOMETASONE ZENTIVA spray nasale, ogni erogazione rilascia circa 100 mg di sospensione contenente mometasone furoato, contenente mometasone furoato monoidrato, equivalente a 50 microgrammi di mometasone furoato. Se la pompa non viene usata per 14 giorni o più, prima di utilizzarla nuovamente premere la pompa con 2 erogazioni finché non si osserva un getto uniforme. Agitare bene il contenitore prima di ciascun utilizzo. Non utilizzare il flacone oltre il numero di erogazioni indicate in etichetta o comunque non oltre due mesi dal primo utilizzo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. MOMETASONE ZENTIVA spray nasale non deve essere usato in presenza di infezioni localizzate non trattate che interessano la mucosa nasale, per esempio l’herpes simplex. A causa degli effetti inibitori dei corticosteroidi sul processo rigenerativo delle ferite, i pazienti che recentemente hanno subito una chirurgia o trauma nasale non devono utilizzare un corticosteroide nasale finché non sia avvenuta la completa guarigione.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Immunosoppressione Il Mometasone furoato spray nasale deve essere utilizzato con cautela, o addirittura non usato, in pazienti con infezioni tubercolari attive o quiescenti del tratto respiratorio o nel caso di infezioni fungine non trattate, batteriche, infezione virale di tipo sistemico. I pazienti trattati con corticosteroidi che sono potenzialmente immunosoppressi devono essere avvertiti del rischio derivante dall’esposizione a certe infezioni (ad es. varicella, morbillo) e dell’importanza di ricorrere al medico se si verifica tale esposizione. Effetti nasali locali MOMETASONE ZENTIVA spray nasale non è raccomandato in caso di perforazione del setto nasale (vedere paragrafo 4.8). Negli studi clinici, fenomeni di epistassi sono stati riscontrati con un’incidenza maggiore rispetto al placebo. L’epistassi è risultata in genere autolimitante e di entità lieve (vedere paragrafo 4.8). Effetti sistemici dei corticosteroidi Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi inalatori, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Tali effetti si verificano con molta meno probabilità rispetto al trattamento con corticosteroidi orali e possono variare nei singoli pazienti e tra differenti preparazioni di corticosteroidi. I potenziali effetti sistemici possono includere sindrome di Cushing, aspetto cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, cataratta, glaucoma e, più raramente, una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansia, depressione o aggressività (particolarmente nei bambini). Dopo l'uso di corticosteroidi intranasali, sono stati segnalati casi di aumento della pressione intraoculare (vedere paragrafo 4.8).

I pazienti che vengono trasferiti da una terapia a lungo termine con corticosteroidi ad azione sistemica a mometasone furoato spray nasale richiedono attenzioni particolari. In questi pazienti, la sospensione del corticosteroide ad azione sistemica può causare un'insufficienza surrenale per alcuni mesi, fino al recupero della funzionalità dell'asse ipotalamo – ipofisi – surrene (HPA). Se questi pazienti mostrano segni e sintomi di insufficienza surrenale o sintomi da sospensione (per es. inizialmente dolore articolare e/o muscolare, stanchezza e depressione), nonostante la remissione dei sintomi nasali, la somministrazione sistemica di corticosteroidi deve essere ripresa e devono essere istituite altre terapie e misure appropriate. Tale passaggio può anche portare alla luce condizioni allergiche preesistenti, come congiuntivite allergica ed eczema, precedentemente soppresse dalla terapia corticosteroidea sistemica. Il trattamento con dosi superiori a quelle raccomandate può causare soppressione surrenale clinicamente significativa. Se è necessario utilizzare dosi superiori a quelle raccomandate, deve essere presa in considerazione una copertura addizionale di corticosteroidi per via sistemica durante i periodi di stress o in caso di intervento chirurgico di elezione. Sintomi non nasali Sebbene mometasone furoato spray nasale controllerà i sintomi nasali nella maggior parte dei pazienti, l’uso concomitante di un’appropriata terapia supplementare può alleviare anche altri sintomi, in particolare quelli a livello oculare. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSC), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Benzalconio cloruro Questo medicinale contiene benzalconio cloruro. L’uso prolungato può causare edema della mucosa nasale.

4.5 Interazione con altri medicinali e altre forme di interazione

E’ stato condotto uno studio clinico di interazione con loratadina. Non sono state osservate interazioni. Si ritiene che il trattamento concomitante con inibitori di CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, possa aumentare il rischio di effetti indesiderati sistemici. L’associazione deve essere evitata a meno che il beneficio non superi il maggior rischio di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi; in questo caso è necessario monitorare i pazienti per verificare l’assenza di effetti indesiderati sistemici dovuti ai corticosteroidi. Vedere anche paragrafo 4.4 (Effetti sistemici dei corticosteroidi).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati sull’uso di mometasone furoato nelle donne in gravidanza sono limitati o assenti. Studi condotti sugli animali hanno evidenziato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Come per le altre preparazioni nasali contenenti corticosteroidi, mometasone furoato spray nasale non deve essere utilizzato durante la gravidanza a meno che il potenziale beneficio per la madre giustifichi ogni potenziale rischio per la madre, il feto o il neonato. Bambini nati da madri trattate con corticosteroidi durante la gravidanza devono essere osservati attentamente per eventuale ipoadrenalismo. Allattamento Non è noto se mometasone furoato venga escreto nel latte umano. Come per le altre preparazioni nasali contenenti corticosteroidi, deve essere presa la decisione di interrompere l’allattamento co

latte materno o interrompere/evitare il trattamento con mometasone furoato spray nasale tenendo conto dei benefici dell’allattamento con latte materno per il bambino e dei benefici della terapia per la donna. Fertilità Non sono disponibili dati clinici circa gli effetti di mometasone furoato sulla fertilità. Studi sull’animale hanno evidenziato tossicità riproduttiva, ma non hanno dimostrato effetti sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non noti.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza L’ epistassi era generalmente autolimitante e di lieve gravità, e compariva con maggiore incidenza rispetto al placebo (5%), ma con un’incidenza comparabile o inferiore se paragonata ai corticosteroidi nasali impiegati come controllo attivo (fino al 15%) come segnalato negli studi clinici per la rinite allergica. L’incidenza di tutti gli altri eventi avversi è stata paragonabile a quella del placebo. Possono verificarsi effetti sistemici legati all’utilizzo di corticosteroidi per via intranasale, in particolare se prescritti ad alte dosi e per periodi prolungati. Tabella delle reazioni avverse Le reazioni avverse correlate al trattamento (≥1%) segnalate negli studi clinici in pazienti con rinite allergica o poliposi nasale e nel post-marketing indipendentemente dall’indicazione, sono riportate nella Tabella 1. Le reazioni avverse sono elencate in base alla classificazione primaria per sistemi e organi secondo MedDRA. All’interno di ogni classificazione per sistemi e organi le reazioni avverse sono suddivise in base alla frequenza. Le frequenze sono state definite nel modo seguente: molto comune (≥1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100). La frequenza degli eventi avversi post-marketing è considerata come “non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili)”. Tabella 1: Reazioni avverse correlate al trattamento riportate in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza Classificazione MedDRA per sistemi e organi Frequenza Reazione avversa Infezioni ed infestazioni Comune Faringite Infezione del tratto respiratorio superiore Disturbi del sistema immunitario Non nota Ipersensibilità incluse reazioni anafilattiche, angioedema, broncospasmo e dispnea Patologie del sistema nervoso Comune Cefalea Patologie dell’occhio Non nota Glaucoma Aumento della pressione intraoculare Cataratte Visione offuscata (vedere paragrafo 4.4) Patologie respiratorie toraciche e mediastiniche Comune Epistassi Bruciore nasale Irritazione nasale Ulcerazione nasale Non nota Perforazione del setto nasal

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non nota Alterazioni del gusto e dell’olfatto Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi L'inalazione o la somministrazione orale di dosi eccessive di corticosteroidi può portare alla soppressione della funzione dell'asse HPA. Gestione Poiché la biodisponibilità sistemica di mometasone furoato spray nasale è <1%, è improbabile che il sovradosaggio richieda una terapia diversa dall’osservazione, seguita dall’inizio della somministrazione dell’appropriato dosaggio prescritto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: preparazioni nasali, decongestionanti ed altre preparazioni nasali per uso topico – Corticosteroidi, codice ATC: R01AD09 Meccanismo d’azione Il mometasone furoato è un glucocorticoide ad indicazione topica con proprietà anti infiammatorie locali a dosi non attive a livello sistemico. E’ probabile che il meccanismo principale alla base degli effetti antiallergici e antiinfiammatori del mometasone furoato sia la sua capacità di inibire il rilascio dei mediatori di reazioni allergiche. Il mometasone furoato inibisce significativamente il rilascio dei leucotrieni dai leucociti di pazienti allergici. Nelle colture cellulari, il mometasone furoato ha dimostrato una elevata potenza nell’inibire la sintesi e il rilascio di IL-1, IL-5, IL-6 e TNF; è anche un potente inibitore della sintesi di leucotrieni. Inoltre è un inibitore estremamente potente della produzione di citochine Th2, IL-4 e IL-5 da parte di cellule-T CD4+ umane. Effetti farmacodinamici Negli studi che utilizzano la tecnica dell’esposizione ad antigene in sede nasale, il mometasone furoato spray nasale ha dimostrato un’attività antiinfiammatoria, sia nella fase precoce che in quella ritardata della risposta allergica. Tale effetto è stato dimostrato da una diminuzione (contro placebo) dell’attività dell’istamina e degli eosinofili, e dalla riduzione (contro i valori base) degli eosinofili, neutrofili e delle proteine di adesione cellulare epiteliali. Nel 28% dei pazienti affetti da rinite allergica stagionale, il mometasone furoato spray nasale ha dimostrato la comparsa di attività clinicamente rilevante entro 12 ore dalla prima dose. La mediana del tempo (50%) dell’insorgenza del sollievo dai sintomi era 35,9 ore.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Il mometasone furoato, somministrato come spray nasale acquoso, ha una biodisponibilità sistemica dell’<1% ed è generalmente non rilevabile nel plasma, usando un saggio sensibile con limite più basso di quantificazione pari a 0,25 pg/ml; Distribuzione Non pertinente in quanto l’assorbimento per via nasale di mometasone è minimo. Biotrasformazione La piccola quantità che può essere ingoiata e assorbita subisce un ampio metabolismo di primo passaggio epatico. Eliminazione Il mometasone furoato assorbito viene ampiamente metabolizzato e i relativi metaboliti sono escreti nelle urine e nella bile.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Non è stato dimostrato alcun effetto tossicologico legato unicamente all’esposizione a mometasone furoato. Tutti gli effetti osservati sono tipici di questa classe di composti e sono correlati ad effetti farmacologici esagerati dei glucocorticoidi. Studi preclinici dimostrano che il mometasone furoato è sprovvisto di attività androgena, antiandrogena, estrogenica o antiestrogenica ma, come altri glucocorticoidi, mostra una certa attività antiuterotrofica e ritarda la dilatazione vaginale in modelli animali ad elevati dosaggi per via orale di 56 mg/kg/die e 280 mg/kg/die. Come altri glucocorticoidi, il mometasone furoato in vitro ha mostrato un potenziale clastogenico a concentrazioni elevate. Tuttavia, non ci si può aspettare alcun effetto mutageno ad appropriate dosi terapeutiche. Negli studi sulla funzione riproduttiva, il mometasone furoato somministrato sottocute, alla dose di 15 microgrammi/kg ha prolungato la gestazione e ha causato un travaglio prolungato e difficoltoso con una riduzione della sopravvivenza della prole, del peso corporeo o di un suo incremento. Non c’è stato alcun effetto sulla fertilità. Come altri glucocorticoidi, il mometasone furoato e teratogeno in roditori e conigli. Gli effetti osservati sono stati ernia ombelicale nei ratti, palatoschisi nel topo e agenesia della colecisti, ernia ombelicale e zampe anteriori curve nei conigli. Inoltre, si sono verificati riduzione nell’incremento del peso della madre, effetti sulla crescita fetale (peso corporeo fetale più basso e/o ossificazione ritardata) in ratti, conigli e topi e ridotta sopravvivenza della prole nel topo. La carcinogenicità potenziale del mometasone furoato per via inalatoria (aerosol con propellente CFC e surfattante) a concentrazioni da 0,25 a 2,0 microgrammi/l e stata valutata in studi della durata di 24 mesi nei topi e nei ratti. Sono stati osservati i tipici effetti correlati ai glucocorticoidi, incluse numerose lesioni non-neoplastiche. Non è stata rilevata alcuna relazione dose-risposta statisticamente significativa per nessuno dei tipi di tumore. Studi di valutazione del rischio ambientale hanno dimostrato che il mometasone può rappresentare un rischio per le acque superficiali (vedere paragrafo 6.6).

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Benzalconio clorur

Glicerolo Polisorbato 80 Cellulosa microcristallina e carmellosa sodica Acido citrico monoidrato Sodio citrato Acqua depurata

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni. Utilizzare entro 2 mesi dal primo utilizzo.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

MOMETASONE ZENTIVA spray nasale è contenuto in un flacone bianco di polietilene ad alta densità che contiene 60 erogazioni (10 g), 120 erogazioni (16 g) o 140 erogazioni (18 g) di prodotto, provvisto di pompa a erogazione dosata, sulla quale è inserito un applicatore nasale con tappo. Confezioni: 1 flacone da 10 g, 16 g o 18 g. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Questo medicinale può rappresentare un rischio per l'ambiente (vedere paragrafo 5.3). Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Zentiva Italia s.r.l. Via P. Paleocapa, 7 20121 Milano Itali

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

042086013 – “50 MICROGRAMMI/EROGAZIONE SPRAY NASALE, SOSPENSIONE” 1 FLACONE IN HDPE DA 10 G (60 EROGAZIONI) 042086025 - "50 MICROGRAMMI/EROGAZIONE SPRAY NASALE, SOSPENSIONE" 1 FLACONE IN HDPE DA 16 G (120 EROGAZIONI) 042086037 - "50 MICROGRAMMI/EROGAZIONE SPRAY NASALE, SOSPENSIONE" 1 FLACONE IN HDPE DA 18 G (140 EROGAZIONI)

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 21 luglio 2014 Data dell’ultimo Rinnovo: 5 novembre 2018

10. Data di revisione del testo

Giugno 2025

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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