NAKAFRI

NAKAFRI è usato per il trattamento di: - Piccole formazioni all’interno del naso (polipi) - Sintomi associati all’ostruzione nasale. Gli steroidi:  riducono l’infiammazione;  riducono il gonfiore e l’irritazione del naso;  aiutano ad alleviare il prurito, gli starnuti e il naso chiuso o che cola. NAKAFRI è contenuto in contenitori monodose in polietilene a bassa densità.

Usato per: prurito

Principio attivo: FLUTICASONE, FLUTICASONE PROPIONATO · ATC R01AD08 · GENETIC S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FLUTICASONE, FLUTICASONE PROPIONATO
Forma farmaceutica: Gocce nasali, sospensione
Dosaggio: 400 mcg GOCCE NASALI, SOSPENSIONE
Via di somministrazione: ENDONASALE
Titolare AIC: GENETIC S.P.A.
Codice ATC: R01AD08
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLIXONASE - GMM FARMA S.R.L.
· FLIXONASE - BB FARMA S.R.L.
· AKTANOS - GENETIC S.P.A.
· PAVETOD - GENETIC S.P.A.
· FLIXONASE - NEW PHARMASHOP S.R.L.
· FLIXONASE - DIFARMED SOCIEDAD LIMITADA UNIPERSONAL
· FLIXONASE - GLAXOSMITHKLINE S.P.A.
· FLIXONASE - FARMED S.R.L.
· LYPNAS - GENETIC S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

NAKAFRI contiene un principio attivo denominato fluticasone propionato. Esso appartiene a un gruppo di farmaci chiamati steroidi (anche chiamati “corticosteroidi”). NAKAFRI è usato per il trattamento di:

- Piccole formazioni all’interno del naso (polipi)
- Sintomi associati all’ostruzione nasale.

Gli steroidi:

 riducono l’infiammazione;  riducono il gonfiore e l’irritazione del naso;  aiutano ad alleviare il prurito, gli starnuti e il naso chiuso o che cola.

NAKAFRI è contenuto in contenitori monodose in polietilene a bassa densità.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi NAKAFRI: se è allergico al fluticasone propionato o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Faccia particolare attenzione con NAKAFRI Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale:  Se lei ha un’infezione al naso.

Se lei sta assumendo un farmaco antivirale noto come inibitore della proteasi (ad esempio il ritonavir).  Se lei sta assumendo un medicinale usato per trattare le infezioni micotiche (ad esempio il ketoconazolo).  Se lei ha assunto steroidi per un periodo prolungato di tempo, sia per iniezione che per via orale.

Se non è sicuro che uno dei casi sopra descritti la riguardi, ne parli al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

NAKAFRI può ridurre la normale produzione di ormoni steroidei nel corpo, in particolare se vengono utilizzate per un lungo periodo dosi superiori a quelle raccomandate. In questa situazione, dovrebbe essere presa in considerazione una terapia con dosi extra di steroidi in periodi di stress acuto, a seguito di lesioni gravi o prima di un’operazione chirurgica.

È quindi importante che lei usi la dose più bassa di NAKAFRI per controllare i suoi sintomi.

Contatti il suo medico se manifesta visione offuscata o altri disturbi visivi.

Altri medicinali e NAKAFRI Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale anche quelli senza obbligo di prescrizione medica.

Alcuni farmaci possono aumentare l’effetto di NAKAFRI, informi il medico se sta assumendo questi medicinali (compresi alcuni medicinali per l’HIV: ritonavir, cobicistat) in quanto potrebbe esseere necessario un attento monitoraggio.

Gravidanza e allattamento Non usi NAKAFRI se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando al seno, a meno che ciò non le venga espressamente indicato dal medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari É improbabile che NAKAFRI alteri la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Non superi la dose raccomandata. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

Non usi il medicinale nei bambini di età inferiore a 16 anni.

Utilizzi NOMEPRODOTTO solo nel naso. Eviti il contatto con gli occhi. Usi NAKAFRI ogni giorno. Potrebbero essere necessarie alcune settimane prima che questo medicinale agisca, quindi continui ad usarlo, anche se potrebbe non sentirsi meglio nell’immediato.

Posologia Adulti e adolescenti (oltre i 16 anni di età) La dose iniziale abituale è: 1 contenitore monodose (400 microgrammi) diviso equamente tra ciascuna narice, 1 o 2 volte al giorno.

Sei suoi sintomi iniziano a migliorare, parli con il suo medico che potrà decidere di diminuire la dose. Se i suoi sintomi non migliorano dopo 4-6 settimane, il medico potrebbe consigliarle una terapia alternativa.

Istruzioni per l’uso

1.Apra la busta di alluminio strappandone un lato. Non apra la confezione finché non debba necessariamente
utilizzare il farmaco.
2. Estragga lo strip di contenitori monodose in polietilene dalla busta di alluminio e ne stacchi un
contenitore.

3. Riponga i contenitori rimanenti nella busta di alluminio e rimetta la busta di alluminio nella scatola.
4. Scuota e agiti più volte il contenitore monodose. Il contenuto del contenitore deve essere ben miscelato
prima dell'uso.
5. Quindi agiti verso il basso per assicurarsi che il liquido non si trovi nel collo del contenitore.
6. Apra il contenitore rimuovendo il tappo con una leggera rotazione.

Come inserire le gocce

Prima di inserire le gocce, è necessario che lei scelga una delle posizioni mostrate nelle figure di seguito riportate. Sebbene non siano semplici, queste posizioni faranno in modo che le gocce vengano somministrate in modo corretto.

1. Soffi delicatamente il naso per pulirlo.
2. Dalla posizione eretta, si pieghi in avanti.

3. Se non ci riesce, si inginocchi e poi si pieghi.

4. Metta il contenitore monodose che ha aperto in una narice e lo prema delicatamente.
5. Continui a premerlo finché i lati del contenitore si tocchino l’uno con l’altro. Ciò significa che circa la
metà della dose è stata somministrata (circa 6 gocce).
6. Ripeta i passaggi 4 e 5 per somministrare il resto del prodotto nell’altra narice.
7. Rimanga con il capo chino per almeno 1 minuto dopo aver inserito le gocce.

Se per lei queste posizioni sono difficili, può sdraiarsi su un letto con la testa inclinata oltre il bordo. Dopo averlo fatto, inserisca le gocce e poi poggi la testa di lato sul letto per almeno un minuto.

Presti attenzione a non far entrare le gocce negli occhi o sulla pelle lesionata. Nel caso dovesse accadere, sciacqui immediatamente gli occhi o la pelle con acqua.

Se usa più NAKAFRI di quanto deve Informi il suo medico se ha usato più farmaco di quanto le era stato prescritto.

Se dimentica di prendere una dose NAKAFRI Se dimentica una dose, non si preoccupi, attenda quando è il momento della dose successiva e la prenda solo

allora. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con NAKAFRI Non interrompa il trattamento anche se si sente meglio, a meno che il medico non le dica di farlo. Se dovesse interromperlo, i sintomi potrebbero ripresentarsi.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali NAKAFRIpuò causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. I seguenti effetti indesiderati si possono verificare con NAKAFRI

Si rivolga al medico in caso di: Reazioni allergiche Un ristretto numero di persone manifesta reazioni allergiche a NAKAFRI, che se non trattate possono

evolvere in un problema più serio, anche pericoloso per la vita.
I segni includono:
•respiro affannoso, tosse o difficoltà respiratorie;
• improvvisa sensazione di debolezza o giramenti di testa (può portare a svenimento o perdita di coscienza);
• gonfiore al viso, alla bocca o alla lingua;
• eruzione cutanea o rossori.

Nella maggior parte dei casi, questi segni sono poco gravi ma lei deve essere consapevole che possono diventare più gravi, pertanto, se dovesse notare uno di questi sintomi si rivolga immediatamente ad un medico. Le reazioni allergiche a NAKAFRI sono molto rare (possono interessare meno di 1 persona su 10000).

Altri effetti indesiderati includono: Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10) - sangue dal naso.

Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) - la gola o il naso secchi o irritati.

Molto rari (possono interessare meno di 1 persona su 10000)
- cristallino dell’occhio annebbiato (cataratta), aumento della pressione nell’occhio che può causare
problemi alla vista (glaucoma). Questi problemi all’occhio si verificano in pazienti che usano
NAKAFRI per lunghi periodi.
- piccoli fori (perforazioni) del setto nasale che separa le narici.

Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

- visione offuscata
- piaghe nel naso

Inoltre, si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare se prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Il medico farà in modo che ciò non accada dandole una terapia con la dose

più bassa di steroidi per controllare tali effetti.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.

Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Tenga NAKAFRI fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Nessuna particolare condizione di conservazione. Conservare NAKAFRI nella busta di alluminio e nella scatola in posizione verticale.

Il medicinale deve essere usato entro 28 giorni dalla prima apertura della bustina contenente i contenitori monodose Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul contenitore monodose e sulla scatola dopo "Scad.". La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contie ne NAKAFRI
- Il principio attivo è il fluticasone propionato
- Gli altri componenti sono:
Polisorbato 20
Sorbitan monolaurato

Sodio fosfato diidrogeno diidrato Sodio fosfato dibasico anidro Sodio cloruro Acqua per preparazioni iniettabili

Descrizione dell’aspetto di NAKAFRI e contenuto della confezione NAKAFRI si presenta sotto forma di gocce nasali sospensione. Ogni contenitore contiene 400 microgrammi di fluticasone propionato, con una concentrazione di 1 mg/ml. Ogni scatola contiene 6 strips da 5 contenitori monodose (30 contenitori monodose per scatola) o 18 strips da 5 contenitori monodose (90 contenitori monodose per scatola)

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Genetic S.p.A. Via Della Monica n. 26, 84083 Castel San Giorgio (SA) Produttore Genetic S.p.A. Contrada Canfora, 84084 Fisciano (SA) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su NAKAFRI

Come si usa NAKAFRI?

NAKAFRI si presenta in forma di Gocce nasali, sospensione e si somministra per via endonasale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

NAKAFRI è disponibile senza ricetta?

No, NAKAFRI è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di NAKAFRI?

Il principio attivo di NAKAFRI è FLUTICASONE, FLUTICASONE PROPIONATO.

Quali sono gli equivalenti di NAKAFRI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FLIXONASE, FLIXONASE, AKTANOS, PAVETOD. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce NAKAFRI?

NAKAFRI è prodotto da GENETIC S.P.A..

Da quando NAKAFRI è autorizzato in Italia?

NAKAFRI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2022-10-26.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

NAKAFRI 400 MICROGRAMMI GOCCE NASALI, SOSPENSIONE

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Un contenitore monodose contiene 400 microgrammi (1 mg/ml) di Fluticasone propionato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Gocce nasali, sospensione in contenitore monodose

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche NAKAFRI è indicato per il trattamento sintomatico di poliposi nasale associata a sintomi di ostruzione nasale. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia La dose deve essere titolata alla dose minima alla quale viene mantenuto un effettivo controllo dei sintomi. Per ottenere la completa risposta terapeutica il medicinale deve essere assunto regolarmente. Si dovrà spiegare al paziente che il medicinale non ha un effetto terapeutico immediato, ma che il massimo sollievo potrebbe essere ottenuto fino a dopo diverse settimane di trattamento. Tuttavia, se non si osserva alcun miglioramento dei sintomi dopo 4-6 settimane, è necessario prendere in considerazione una terapia alternativa. La poliposi monolaterale si verifica raramente e potrebbe essere indicativa di altre condizioni. La diagnosi deve essere confermata da uno specialista. Adulti Il contenuto di un contenitore monodose (400 microgrammi) deve essere applicato una o due volte al giorno. La dose deve essere suddivisa tra le narici interessate. Anziani La posologia è quella del paziente adulto. Popolazione pediatrica Al momento non ci sono dati sufficienti per raccomandare l’uso di fluticasone propionato per il trattamento dei polipi nasali nei bambini di età inferiore a 16 anni. Modo di somministrazione NAKAFRI deve essere somministrato solo per via nasale. Evitare il contatto con gli occhi. Dopo aver agitato e aperto il contenitore monodose, il paziente deve adottare una delle posizioni riportate nel foglio illustrativo. La dose deve essere divisa tra le narici contando circa 6 gocce in ciascuna narice oppure premendo il contenitore finchè i suoi lati si tocchino l’uno con l’altro in ciascuna narice (ciò perchè una compressione del contenitore fornisce circa metà della dose). Per le istruzioni d’uso si veda il foglio illustrativo. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Infezione locale: le infezioni delle vie nasali devono essere trattate appropriatamente, tuttavia non costituiscono una specifica controindicazione all’impiego di NAKAFRI.

La poliposi monolaterale si verifica raramente e potrebbe essere indicativa di altre condizioni. La diagnosi deve essere confermata da uno specialista. I polipi nasali richiedono una valutazione medica regolare per monitorare la gravità della condizione. Evitare il contatto con gli occhi e con la cute lesa. Si deve prestare attenzione quando si sospendono i pazienti dal trattamento con steroidi sistemici e si inizia la terapia con NAKAFRI, in particolare ove vi sia motivo di ritenere che è presente un certo grado di compromissione della funzionalità surrenalica. Si possono verificare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Tali effetti si verificano con minore probabilità rispetto al trattamento con corticosteroidi orali e possono variare nei singoli pazienti e tra le diverse preparazioni di corticosteroidi (vedere paragrafo 5.2). I potenziali effetti sistemici possono includere la sindrome di Cushing, aspetto cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti e, più raramente, una serie di effetti psicologici o comportamentali che includono iperattività psicomotoria, disturbi del sonno, ansietà, depressione o aggressività (particolarmente nei bambini). In bambini trattati con corticosteroidi intranasali alle dosi autorizzate è stato osservato un ritardo nella crescita. Si raccomanda di monitorare regolarmente l’altezza dei bambini che ricevono un trattamento prolungato con corticosteroidi intranasali. Se la crescita è rallentata, va riconsiderata la terapia allo scopo di ridurre la dose del corticosteroide nasale alla minima dose alla quale sia mantenuto un efficace controllo dei sintomi. Si deve inoltre prendere in considerazione di sottoporre il paziente ad una visita pediatrica specialistica. È possibile che il trattamento a lungo termine con dosi di corticosteroidi intranasali superiori a quelle raccomandate possa provocare una soppressione surrenalica clinicamente significativa. Se vi è evidenza di dosi superiori a quelle raccomandate, deve essere presa in considerazione una copertura aggiuntiva di corticosteroidi sistemici durante i periodi di stress o interventi chirurgici elettivi. Ritonavir può aumentare notevolmente la concentrazione di fluticasone propionato nel plasma. Pertanto, l’uso concomitante deve essere evitato, salvo che il beneficio potenziale per il paziente superi il rischio di effetti indesiderati sistemici da corticosteroidi. Esiste anche un aumento del rischio di effetti indesiderati sistemici quando si somministrano contemporaneamente fluticasone propionato con altri potenti inibitori del CYP3A (vedere paragrafo 4.5). Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione In circostanze normali, dopo somministrazione per via intranasale si ottengono basse concentrazioni plasmatiche di fluticasone propionato a causa dell’esteso metabolismo di primo passaggio e dell’elevata clearance sistemica mediati dal citocromo P450 3A4 nell'intestino e nel fegato. Pertanto, sono improbabili interazioni farmacologiche clinicamente significative, mediate dal fluticasone propionato. Uno studio di interazione condotto in volontari sani ai quali è stato somministrato fluticasone propionato per via intranasale e ritonavir (un inibitore molto potente del citocromo P450 3A4) 100 mg due volte al giorno, ha aumentato le concentrazioni plasmatiche di fluticasone propionato di diverse centinaia di volte, determinando una marcata riduzione delle concentrazioni sieriche di cortisolo. Sono stati segnalati casi di sindrome di Cushing e soppressione surrenalica.

L’uso concomitante di fluticasone propionato e ritonavir deve essere evitato, a meno che i benefici potenziali per il paziente superino i rischi del verificarsi di effetti collaterali corticosteroidei sistemici. Il trattamento concomitante con altri potenti inibitori del CYP3A, compresi i medicinali contenenti cobicistat, può aumentare il rischio di effetti collaterali sistemici. La combinazione dovrebbe essere evitata a meno che il beneficio non superi il rischio degli effetti collaterali sistemici dei corticosteroidi, in questo caso i pazienti dovrebbero essere monitorati per gli effetti sistemici dei corticosteroidi. Studi hanno dimostrato che altri inibitori del citocromo CYP 3A4 producono aumenti trascurabili (eritromicina) e minori (ketoconazolo) dell’esposizione sistemica al fluticasone propionato senza che si verifichino notevoli riduzioni delle concentrazioni sieriche di cortisolo. Si consiglia cautela durante la somministrazione contemporanea di inibitori del citocromo P450 3A4, specialmente nell’uso a lungo termine e in caso di potenti inibitori, dal momento che potenzialmente si potrebbe verificare un aumento dell’esposizione sistemica al fluticasone propionato. Gli steroidi intranasali sono spesso usati in combinazione con corticosteroidi inalatori per il trattamento dell’asma, comunemente osservato nei pazienti con diatesi allergica. In questi pazienti l’accumulo di steroidi è percepito come un potenziale eccesso di steroidi che potrebbe anche influenzare il ritardo della crescita. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Come con gli altri farmaci, i benefici attesi dall’impiego di <NOME PRODOTTO in gravidanza e durante l’allattamento, devono essere valutati tenendo conto dei possibili rischi associati all’impiego del prodotto o di qualsiasi terapia alternativa. Gravidanza Ci sono prove inadeguate di sicurezza dell’utilizzo del prodotto in gravidanza. In studi sulla riproduzione animale, gli effetti indesiderati tipici dei corticosteroidi potenti sono stati osservati solo ad alti livelli di esposizione sistemica; l’applicazione intranasale diretta assicura un’esposizione sistemica minima. Allattamento L’escrezione di fluticasone propionato nel latte materno umano non è stata investigata. Dopo somministrazione sottocutanea in topi da laboratorio in lattazione, è stata osservata la presenza di fluticasone propionato nel latte materno, tuttavia i livelli plasmatici in pazienti dopo applicazione intranasale di fluticasone propionato alle dosi raccomandate sono bassi. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari Non riportati. 4.8. Effetti indesiderati Gli eventi avversi sono elencati di seguito in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comune (≥1 / 10), comune (da ≥1 / 100 a <1/10), non comune (da ≥1 / 1000 a <1/100), raro (da ≥1 / 10.000 a <1 / 1000), molto raro (<1 / 10.000) e non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Nell’assegnare le frequenze degli eventi avversi, le incidenze di fondo dei gruppi con placebo negli studi clinici non sono state prese in considerazione, poiché tali incidenze sono generalmente confrontabili o superiori con quelle dei gruppi trattati con il principio attivo. All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine di gravità decrescente.

Classificazione per sistemi e organi Reazioni avverse Frequenza Disturbi del sistema immunitario reazioni di ipersensibilità, anafilassi/reazioni anafilattiche, broncospasmo, eruzione cutanea,edema del viso e della lingua Molto rari (<1/10.000) Patologie dell’occhio ***glaucoma, aumento della pressione intraoculare, cataratta Molto rari (<1/10.000) Visione offuscata Non nota (vedere paragrafo 4.4.) Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Epistassi Molto comuni (≥1 / 10) *secchezza nasale, irritazione nasale, secchezza della gola, irritazione alla gola Comuni (da ≥1 / 100 a <1/10) **perforazione del setto nasale Molto rari (<1 / 10.000) ulcere nasali Non nota *Così come per altri medicinali nasali, sono stati riportati secchezza ed irritazione del naso e della gola, ed epistassi. **Sono stati riferiti anche casi di perforazione del setto nasale a seguito dell’uso di corticosteroidi intranasali. ***Questi eventi sono stati identificati da segnalazioni spontanee a seguito di un trattamento prolungato. Possono verificarsi effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare se prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. 4.9. Sovradosaggio Non sono disponibili informazioni relative a casi di sovradosaggio acuto o cronico di NAKAFRI. Somministrazioni intranasale di 2 mg di fluticasone propionato due volte al giorno per sette giorni, condotte su volontari sani, non hanno avuto alcun effetto sulla funzionalità dell’asse ipotalamo-ipofisisurrene (HPA). La somministrazione di dosi superiori a quelle raccomandate per un lungo periodo di tempo può portare alla soppressione temporanea della funzione surrenalica. In questi pazienti, il trattamento con fluticasone propionato deve continuare con una dose sufficiente a controllare i sintomi; la funzione surrenalica si riprenderà in pochi giorni e potrà essere verificata misurando il cortisolo plasmatico.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Preparazioni nasali, Corticosteroidi Codice ATC: R01AD08 Il fluticasone propionato ha una potente attività antinfiammatoria se usato localmente sulla mucosa nasale. Il fluticasone propionato determina scarsa o nulla soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisisurrene (HPA) a seguito di somministrazione nasale. 5.2. Proprietà farmacocinetich

Assorbimento Dopo le dosi raccomandate di fluticasone propionato per via intranasale, i livelli plasmatici sono bassi. La biodisponibilità sistemica per la formulazione gocce nasali, è estremamente bassa (valore medio 0,06%). Dopo somministrazione endovenosa, la farmacocinetica del fluticasone propionato è proporzionale alla dose e può essere descritta da tre esponenziali. La biodisponibilità orale assoluta è trascurabile (<1%) in conseguenza sia dell’assorbimento incompleto da parte del tratto gastrointestinale che dell’esteso metabolismo di primo passaggio. Distribuzione Il fluticasone propionato è ampiamente distribuito nell’organismo (il volume di distribuzione (Vss) è di circa 300 litri). Il legame con le proteine plasmatiche è pari al 91%. Biotrasformazione / eliminazione Dopo somministrazione endovenosa, il fluticasone propionato ha una clearance molto elevata (Cl stimata 1,1 litri/min) il che dimostra una cospicua estrazione epatica. Viene ampiamente metabolizzato dall’enzima CYP3A4 in un derivato carbossilico inattivo. Le concentrazioni plasmatiche al picco sono ridotte di circa il 98% in 3-4 ore e solo concentrazioni plasmatiche ridotte sono associate all’emivita terminale che è di circa 8 ore. Dopo somministrazione orale di fluticasone propionato, l’87-100% della dose viene escreta nelle feci come composto originario o come metaboliti. 5.3. Dati preclinici di sicurezza In studi di tossicità, tossicologia riproduttiva e studi di teratologia sono stati dimostrati solo gli effetti di classe tipici dei corticosteroidi di elevata potenza a dosi ripetute e superiori a quelle raccomandate per l’uso terapeutico. Il fluticasone propionato non ha effetti mutageni in vitro o in vivo, nessun potenziale cancerogeno nei roditori ed è risultato privo di effetto irritante e sensibilizzante nei modelli animali.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Polisorbato 20, sorbitan monolaurato, sodio fosfato diidrogeno diidrato, Sodio fosfato dibasico anidro, sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. 6.2. Incompatibilità Non riportate 6.3. Periodo di validità A confezionamento integro: 3 anni. Il prodotto deve essere usato entro 28 giorni dall’apertura della busta di alluminio. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Nessuna condizione particolare di conservazione Non congelare. Tenere i contenitori nella confezione originale. Conservare in posizione verticale. Non usare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione esterna e sul contenitore monodose. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. 6.5. Natura e contenuto del contenitore. Contenitore monodose da 0,4 ml in polietilene a bassa densità. Ogni confezione contiene 30 o 90 contenitori monodose suddivisi in strip da 5 unità contenute in una busta sigillata in PET/Al/PE 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione.

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all’immissione in commercio

Genetic S.p.A., Via Della Monica n. 26, 84083 Castel San Giorgio (SA)

8. Numero dell'autorizzazione all’immissione in commercio

049560016 "400 MICROGRAMMI GOCCE NASALI, SOSPENSIONE" 30 CONTENITORI MONODOSE IN LDPE DA 0,4 ML 049560028 "400 MICROGRAMMI GOCCE NASALI, SOSPENSIONE" 90 CONTENITORI MONODOSE IN LDPE DA 0,4 ML

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

10. Data di (parziale) revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.