NASIPRAL

Questo medicinale è indicato per il trattamento sintomatico della rinorrea (naso che cola) associata alla rinite allergica e non allergica in adulti, adolescenti e bambini di età superiore a 6 anni.

Usato per: rinite allergica

Principio attivo: IPRATROPIO BROMURO, IPRATROPIO BROMURO (MONOIDRATO) · ATC R01AX03 · INFECTOPHARM ARZNEIMITTEL UND CONSILIUM GMBH

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: IPRATROPIO BROMURO, IPRATROPIO BROMURO (MONOIDRATO)
Forma farmaceutica: Spray nasale, soluzione
Dosaggio: 0,3 MG/ML SPRAY NASALE, SOLUZIONE
Via di somministrazione: USO NASALE
Titolare AIC: INFECTOPHARM ARZNEIMITTEL UND CONSILIUM GMBH
Codice ATC: R01AX03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· RINOVAGOS - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Il principio attivo di Nasipral è ipratropio bromuro, una sostanza che riduce la secrezione nasale (anticolinergici nasali).

Questo medicinale è indicato per il trattamento sintomatico della rinorrea (naso che cola) associata alla rinite allergica e non allergica in adulti, adolescenti e bambini di età superiore a 6 anni.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Nasipral - se è allergico all’ipratropio bromuro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni

- Chiuda gli occhi durante l’applicazione di Nasipral nel naso. Non spruzzi direttamente negli
occhi. Se Nasipral entra in contatto con gli occhi, li sciacqui immediatamente con acqua fredda.
Successivamente potrebbe manifestare problemi di vista e una maggiore fotosensibilità per
qualche ora.
- Si consiglia cautela ai pazienti con ingrossamento della prostata, ostruzione vescicale, glaucoma
(malattia dell’occhio causata da un aumento della pressione intraoculare) o ritenzione di urina.

- Se sta già assumendo altri medicinali, legga anche il paragrafo “Altri medicinali e Nasipral”.
- Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Nasipral.

Bambini e adolescenti
Non usare in bambini di età inferiore a 6 anni.
Altri medicinali e Nasipral
- Non si conoscono interazioni con antistaminici, decongestionanti o corticosteroidi intranasali
per uso nasale.
- Vi è un rischio di un aumento delle reazioni avverse, se utilizzato in concomitanza con altri

medicinali anticolinergici (orali o inalati).
- Esiste anche un rischio di interazione con il salbutamolo (contenuto in alcuni medicinali
utilizzati per il trattamento dell’asma).
-
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere
qualsiasi altro medicinale.

Gravidanza, allattamento e fertilità A scopo precauzionale, l’uso di Nasipral durante la gravidanza e l'allattamento deve essere evitato. Gli studi preclinici condotti con l’ipratropio bromuro non hanno mostrato effetti avversi sulla fertilità. Non sono disponibili dati clinici sulla fertilità per l’ipratropio bromuro.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Potrebbe manifestare capogiro, difficoltà nella messa a fuoco o visione annebbiata durante l’uso di Nasipral. Se ciò si verifica non guidi veicoli o utilizzi macchinari.

Nasipral contiene benzalconio cloruro (conservante) del Benzalconio cloruro può causare irritazione e gonfiore all'interno del naso, specialmente se usato per lunghi periodi. Questo medicinale contiene 17,5 mcg di benzalconio cloruro per ogni erogazione che sono equivalenti a 0,25 mg/ml.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è:

Adulti - 2 erogazioni in ogni narice somministrate 2-3 volte al giorno.

Uso nei bambini e negli adolescenti

- Adolescenti di età superiore a 12 anni: 2 erogazioni in ogni narice somministrate 2-3 volte al
giorno.
- Bambini di età compresa tra 6 e 12 anni: 2 erogazioni in ogni narice somministrate due volte al
giorno.

- Non usare in bambini di età inferiore a 6 anni.

Modo di somministrazione

1. Rimuovere il cappuccio antipolvere.
2. Attivare la pompa per la prima volta o se non è stata utilizzata per più di 2 settimane: tenere con

il pollice la base del flacone e con l’indice e il medio la spalla bianca (Fig. 1). Tenere il flacone
diritto e non rivolto verso gli occhi. Premere con decisione e rapidamente per sette volte. La
pompa è ora caricata e pronta per l’uso. La pompa deve essere ricaricata se non è stata utilizzata
per più di 24 ore fino a un massimo di due settimane. Sono sufficienti due erogazioni per
ricaricare la pompa.
3. Prima di usare Nasipral, soffiare il naso per liberare le narici.
4. Chiudere una narice appoggiando un dito sul lato del naso e inserire la punta dell’erogatore
nasale nella narice opposta. Inclinare la testa leggermente in avanti e tenere il flacone dritto
(Fig. 2).
5. Premere con decisione e rapidamente. Dopo ogni erogazione, inspirare profondamente

attraverso il naso ed espirare attraverso la bocca.
6. Dopo l’erogazione nella narice e dopo aver rimosso il flacone, inclinare la testa all’indietro in
modo che la soluzione copra l’intera mucosa nasale.
7. Ripetere quanto descritto ai punti 4-6 per l’altra narice.
8. Riposizionare il cappuccio.

Fig. 1 Fig. 2

Se la punta dell’erogatore nasale si ostruisce, rimuovere il cappuccio antipolvere di plastica. Tenere la punta dell’erogatore nasale sotto l'acqua corrente tiepida per circa un minuto. Asciugare la punta dell’erogatore nasale, ricaricare la pompa spray nasale e riposizionare il cappuccio antipolvere di plastica.

Se prende più Nasipral di quanto deve Sintomi: possono manifestarsi bocca secca, disturbi dell’accomodazione visiva e aumento del ritmo cardiaco. Se ha usato più Nasipral di quanto deve, si rivolga immediatamente al medico, al farmacista o al centro nazionale antiveleni.

Se dimentica di usare Nasipral Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. La maggior parte degli effetti possono essere attribuiti alle proprietà anticolinergiche di Nasipral.

Come qualsiasi trattamento topico, Nasipral può causare irritazione locale. Gli effetti indesiderati sono stati identificati sulla base dei dati derivati dagli studi clinici e di farmacovigilanza durante l’uso postautorizzazione del medicinale. Gli effetti indesiderati più frequenti sono sangue dal naso, secchezza nasale, mal di testa, fastidio nasale e irritazione della gola.

Importanti effetti indesiderati a cui prestare attenzione:

Allergie (ipersensibilità e reazioni anafilattiche):
- I segni possono includere prurito o orticaria (possono interessare fino a 1 persona su 1 000)
- Nei casi gravi i segni comprendono gonfiore della bocca, della lingua, delle labbra e/o del viso,
eruzione cutanea, difficoltà improvvisa di respirazione (broncospasmo), riduzione della
pressione arteriosa e restringimento della gola (laringospasmo, edema della faringe) (possono
interessare fino a 1 persona su 100)
- Aumento della frequenza cardiaca, irregolare battito cardiaco (possono interessare fino a
1 persona su 100)

- Palpitazioni (battiti cardiaci rapidi o irregolari) (possono interessare fino a 1 persona su 1 000)

→ Contatti un medico immediatamente se manifesta uno qualsiasi di questi sintomi. Interrompa l’uso di Nasipral.

Comune: può interessare fino a 1 persona su 10

- Mal di testa
- Sangue dal naso, secchezza nasale, fastidio nasale
- Irritazione della gola

Non comune: può interessare fino a 1 persona su 100

- Capogiro
- Sensazione di malessere (nausea), sensazione di bruciore
- Disturbo della motilità gastrointestinale
- Ulcere in bocca
- Bocca secca, gola secca
-
-
Difficoltà alla minzione (ritenzione di urina)

Disturbi dell'accomodazione (visiva), pupille dilatate, pressione intraoculare aumentata, glaucoma, dolore oculare, visione annebbiata, aloni visivi, irritazione o arrossamento degli occhi, edema corneale

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione. https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Non congelare.

Conservare nella scatola di cartone per evitare la potenziale attivazione accidentale.

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sull’etichetta dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non usi questo flacone per più di 3 mesi.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Nasipral

- Il principio attivo è ipratropio bromuro anidro 0,3 mg (= 0,31 mg di ipratropio bromuro
monoidrato)/ml.
- Gli altri componenti sono sodio cloruro, benzalconio cloruro, sodio edetato, acido cloridrico,
idrossido di sodio, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Nasipral e contenuto della confezione

Spray nasale, soluzione: flacone da 20 ml, con una pompa dosatrice spray nasale. Un ml di soluzione contiene 300 mcg di ipratropio bromuro anidro (corrispondente a 310 mcg di ipratropio bromuro monoidrato). Ogni erogazione fornisce 21 mcg di principio attivo anidro (22 mcg di monoidrato). Un flacone contiene 240 dosi. Nasipral è disponibile in confezioni da 20 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore INFECTOPHARM Arzneimittel und Consilium GmbH Von-Humboldt-Straße 1 64646 Heppenheim Germania

seguenti denominazioni: Belgio: Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le

Nasipral 0,3 mg/ml neusspray, oplossing / 0,3 mg/ml solution pour pulvérisation nasale / 0,3 mg/ml Nasenspray, Lösung Italia: Nasipral 0,3 mg/ml spray nasale, soluzione Austria: Ipratropiumbromid Infectopharm 0,3 mg/ml Nasenspray, Lösung Spagna. Nasipral 0,3 mg/ml solución para pulverizacion nasal

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su NASIPRAL

Come si usa NASIPRAL?

NASIPRAL si presenta in forma di Spray nasale, soluzione e si somministra per via uso nasale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

NASIPRAL è disponibile senza ricetta?

No, NASIPRAL è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di NASIPRAL?

Il principio attivo di NASIPRAL è IPRATROPIO BROMURO, IPRATROPIO BROMURO (MONOIDRATO).

Quali sono gli equivalenti di NASIPRAL?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: RINOVAGOS. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce NASIPRAL?

NASIPRAL è prodotto da INFECTOPHARM ARZNEIMITTEL UND CONSILIUM GMBH.

Da quando NASIPRAL è autorizzato in Italia?

NASIPRAL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2026-01-15.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Nasipral 0,3 mg/ml spray nasale, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di spray nasale, soluzione contiene 0,3 mg di ipratropio bromuro anidro (corrispondente a 0,31 mg di ipratropio bromuro monoidrato). Ogni erogazione rilascia 21 microgrammi di ipratropio bromuro anidro (corrispondente a 22 microgrammi di ipratropio bromuro monoidrato). Eccipiente con effetti noti: benzalconio cloruro (vedere paragrafo 4.4). Questo medicinale contiene 17,5 mcg di benzalconio cloruro per ogni erogazione che è equivalente a 0,25 mg/ml. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Spray nasale, soluzione Soluzione limpida e incolore.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Nasipral è indicato per il trattamento sintomatico della rinorrea associata alla rinite allergica e non allergica in adulti, adolescenti e bambini di età superiore a 6 anni.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti 2 erogazioni in ogni narice somministrate 2-3 volte al giorno. Popolazione pediatrica - Adolescenti di età superiore a 12 anni: 2 erogazioni in ogni narice somministrate 2-3 volte al giorno. - Bambini di età compresa tra 6 e 12 anni: 2 erogazioni in ogni narice somministrate due volte al giorno. - I dati attualmente disponibili non sono sufficienti per raccomandare l’uso in bambini di età inferiore a 6 anni. Modo di somministrazione 1. Rimuovere il cappuccio antipolvere. 2. Attivare la pompa per la prima volta o se non è stata utilizzata per più di 2 settimane: tenere con il pollice la base del flacone e con l’indice e il medio la spalla bianca (Fig. 1). Tenere il flacone diritto e non rivolto verso gli occhi. Premere con decisione e rapidamente per sette volte. La pompa è ora caricata e pronta per l’uso. La pompa deve essere ricaricata se non è stata utilizzat

2 per più di 24 ore fino a un massimo di due settimane. Sono sufficienti due erogazioni per ricaricare la pompa. 3. Prima di usare Nasipral, soffiare il naso per liberare le narici. 4. Chiudere una narice appoggiando un dito sul lato del naso e inserire la punta dell’erogatore nasale nella narice opposta. Inclinare la testa leggermente in avanti e tenere il flacone dritto (Fig. 2). 5. Premere con decisione e rapidamente. Dopo ogni erogazione, inspirare profondamente attraverso il naso ed espirare attraverso la bocca. 6. Dopo l’erogazione nella narice e dopo aver rimosso il flacone, inclinare la testa all’indietro in modo che la soluzione copra l’intera mucosa nasale. 7. Ripetere quanto descritto ai punti 4-6 per l’altra narice. 8. Riposizionare il cappuccio. Se la punta dell’erogatore nasale si ostruisce, rimuovere il cappuccio antipolvere di plastica. Tenere la punta dell’erogatore nasale sotto l'acqua corrente tiepida per circa un minuto. Asciugare la punta dell’erogatore nasale con un panno non rilasciante fibre, ricaricare la pompa spray nasale e riposizionare il cappuccio antipolvere di plastica. Ai pazienti deve essere consigliato di interrompere l’uso di Nasipral e di rivolgersi a un medico per un parere su un trattamento alternativo, se non avvertono alcun miglioramento o se i sintomi peggiorano.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

- Possono manifestarsi reazioni di ipersensibilità immediata dopo la somministrazione di Nasipral, come dimostrato dai casi rari di orticaria, angioedema, eruzione cutanea, broncospasmo, edema orofaringeo e anafilassi. - I pazienti predisposti a glaucoma ad angolo stretto o con preesistente ostruzione all’efflusso del tratto urinario (ad es. iperplasia della prostata o ostruzione del collo vescicale) devono usare Nasipral con cautela. - I pazienti affetti da fibrosi cistica possono essere soggetti a disturbi della motilità gastrointestinale. - Sono stati segnalati casi isolati di complicanze oculari (ossia midriasi, pressione intraoculare aumentata, glaucoma ad angolo stretto, dolore oculare) quando l’ipratropio bromuro in aerosol, da solo o in associazione a un beta2-agonista adrenergico, è entrato a contatto con gli occhi. - Dolore o fastidio oculare, visione annebbiata, aloni visivi o immagini colorate in associazione a occhi rossi da congestione della congiuntiva e edema corneale possono essere segni di glaucoma ad angolo stretto acuto. Qualora dovesse manifestarsi un’associazione qualsiasi di questi sintomi, si deve avviare il trattamento con collirio miotico e richiedere immediatamente una consulenza specialistica. - I pazienti devono essere istruiti sulla corretta somministrazione di Nasipral. Fig. 1 Fig. 2

Eccipienti - Nasipral contiene il conservante antimicrobico benzalconio cloruro che può causare irritazione e gonfiore della mucosa nasale, specialmente se usato per lunghi periodi.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Sebbene Nasipral venga assorbito solo in minima parte nella circolazione sistemica, esiste un certo potenziale di interazione additiva con altri medicinali anticolinergici somministrati in concomitanza, compresi gli aerosol per inalazione orale a base di ipratropio bromuro. Esiste anche un rischio di interazione con il salbutamolo. L'uso concomitante di Nasipral con altri prodotti comunemente prescritti per la rinite, in particolare antistaminici, decongestionanti o corticosteroidi intranasali per uso nasale, non aumenta l'incidenza di reazioni avverse locali o sistemiche.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono dati relativi all’uso di ipratropio bromuro in donne in gravidanza. A scopo precauzionale, l’uso di Nasipral deve essere evitato durante la gravidanza, sebbene gli studi sugli animali non hanno dimostrato effetti dannosi diretti o indiretti di tossicità riproduttiva a seguito dell’inalazione o dell’applicazione intranasale a dosi notevolmente superiori a quelle raccomandate nell’uomo (vedere paragrafo 5.3).. Allattamento Non è noto se l’ipratropio bromuro e i suoi metaboliti siano escreti nel latte materno. Sebbene i cationi quaternari liposolubili passino nel latte materno, è improbabile che ipratropio bromuro raggiunga il bambino in quantità sufficiente da causare una reazione avversa in seguito alla somministrazione intranasale. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso. I benefici dell’uso di ipratropio bromuro spray nasale durante l’allattamento devono quindi essere valutati in relazione ai possibili effetti sul lattante. Fertilità Gli studi preclinici condotti con ipratropio bromuro non hanno mostrato effetti avversi sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3). Non sono disponibili dati clinici sulla fertilità per l’ipratropio bromuro.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati condotti studi sulla capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari. I pazienti devono essere comunque informati che possono manifestarsi effetti indesiderati come capogiro, disturbi dell’accomodazione, midriasi e visione annebbiata durante il trattamento con Nasipral. Pertanto, si raccomanda cautela durante la guida di veicoli o l'uso di macchinari. Se manifestano i sopra menzionati effetti indesiderati, i pazienti devono evitare attività potenzialmente pericolose come la guida di veicoli o l’uso di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La maggior parte degli effetti possono essere attribuiti alle proprietà anticolinergiche di Nasipral. Come qualsiasi trattamento topico, Nasipral può causare irritazione locale. Gli effetti indesiderati sono stati identificati sulla base dei dati derivati dagli studi clinici e di farmacovigilanza durante l’uso postautorizzazione del medicinale. Gli effetti indesiderati più comuni riportati negli studi clinici sono: epistassi, secchezza nasale, cefalea, irritazione della gola e fastidio nasale.

Le reazioni avverse sono elencate di seguito in base alla classificazione per sistemi e organi e alla frequenza. La frequenza è definita come: molto comune (≥1/10), comune (≥1/100, <1/10), non comune (≥1/1 000, <1/100), raro (≥1/10 000, <1/1 000), molto raro (<1/10 000). Disturbi del sistema immunitario Non comune: reazione anafilattica, ipersensibilità Patologie del sistema nervoso Comune: cefalea Non comune: capogiro Patologie dell'occhio Non comune: disturbi dell'accomodazione (visiva), midriasi, pressione intraoculare aumentata, glaucoma, dolore oculare, visione annebbiata, aloni visivi, iperemia congiuntivale, edema corneale Patologie cardiache Non comune: tachicardia sopraventricolare, fibrillazione atriale, frequenza cardiaca aumentata Raro: palpitazioni Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: epistassi, secchezza nasale, irritazione della gola, fastidio nasale Non comune: gola secca, broncospasmo, laringospasmo, edema della faringe Patologie gastrointestinali Non comune: bocca secca, nausea, disturbo della motilità gastrointestinale, edema della bocca, stomatite, sensazione di bruciore Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: eruzione cutanea, angioedema Raro: orticaria, prurito Patologie renali e urinarie Non comune: ritenzione di urina Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione. https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati osservati sintomi specifici di sovradosaggio. Considerata l'ampia finestra terapeutica e la somministrazione topica di Nasipral, non si prevedono gravi sintomi anticolinergici. Tuttavia, possono manifestarsi lievi sintomi anticolinergici sistemici come bocca secca, disturbi dell’accomodazione visiva e tachicardia.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: decongestionanti e altre preparazioni nasali per uso topico, codice ATC: R01AX03

Meccanismo d'azione Ipratropio bromuro, un derivato di ammonio quaternario dell’atropina, è un medicinale anticolinergico. L’ipratropio bromuro somministrato per via nasale ha un'azione di blocco parasimpatico localizzato che riduce l’ipersecrezione acquosa dalle ghiandole mucose nel naso. La somministrazione di ipratropio bromuro tramite aerosol nasale non ha avuto effetti marcati sul senso dell'olfatto, sul trasporto mucociliare nasale, sulla frequenza del battito ciliare o sulla capacità di condizionamento dell'aria del naso. Efficacia e sicurezza clinica Studi di provocazione nasale in pazienti con rinite perenne (n = 44) condotti utilizzando Nasipral hanno mostrato un aumento dose-dipendente dell’inibizione della secrezione nasale indotta dalla metacolina con un esordio dell’azione entro 15 minuti. Anche la durata dell’azione di ipratropio bromuro spray nasale era dose-dipendente. In uno studio di 8 settimane in adulti con rinite allergica, dosi fino a 168 mcg/narice due volte al giorno sono state ben tollerate ed efficaci con un esordio più rapido. Studi clinici controllati hanno dimostrato l’efficacia di ipratropio bromuro nel controllo della durata e della severità della rinorrea associata a rinite cronica allergica e non allergica. Due studi clinici controllati con placebo in adulti e bambini affetti da rinite cronica allergica e non allergica e trattati con Nasipral 0,3 mg/ml due volte al giorno hanno mostrato una maggiore efficacia di Nasipral 0,3 mg/ml (42 mcg per narice) in pazienti con rinite cronica non allergica rispetto ai pazienti con rinite cronica allergica.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento L’ipratropio è un’ammina quaternaria che viene assorbita rapidamente dalla mucosa nasale, anche se in misura ridotta. Nei volontari sani meno del 10% di una dose somministrata per via nasale è stata escreta nelle urine nelle 24 ore. L’assorbimento sistemico dell’ipratropio nella mucosa nasale infiammata non è stato alterato dal raffreddore indotto sperimentalmente, come stimato dall’escrezione renale di ipratropio nelle 24 ore. Dopo una dose singola o un dosaggio 4 volte al giorno, il 6-8% di ipratropio è stato escreto immodificato nei volontari sani e in quelli infetti. In seguito a somministrazione cronica in pazienti con rinite, la quantità di ipratropio immodificato escreta nelle urine nell’arco di 24 ore allo stato stazionario era compresa tra il 4% e il 6% della dose. Prendendo come assunto il valore riportato in letteratura del 50% della dose escreta nelle urine dopo la somministrazione endovenosa, la biodisponibilità stimata dell’ipratropio in seguito alla somministrazione nasale è inferiore al 20%. Distribuzione I parametri cinetici che descrivono la disposizione dell’ipratropio sono stati calcolati dalle concentrazioni plasmatiche dopo la somministrazione e.v. Si osserva un rapido declino bifasico nelle concentrazioni plasmatiche. Il volume apparente di distribuzione allo stato stazionario (Vdss) è di circa 176 L (2,4 L/kg). Il medicinale si lega in misura minima (meno del 20%) alle proteine plasmatiche. L’ammina quaternaria ipratropio non attraversa la barriera emato-encefalica. L’emivita della fase di eliminazione terminale è di circa 1,6 ore. Biotrasformazione ed eliminazione La clearance totale dell’ipratropio è di 2,3 L/min e la clearance renale è di 0,9 L/min. In seguito alla somministrazione endovenosa, viene metabolizzato circa il 60% di una dose, di cui la maggior parte nel fegato mediante ossidazione. In uno studio sull'equilibrio dell’escrezione, l’escrezione renale cumulativa (6 giorni) della radioattività associata al medicinale (compreso il composto parentale e tutti i metaboliti) rappresentava il 72,1% dopo somministrazione endovenosa, il 9,3% dopo somministrazione orale e il 3,2% dop

6 inalazione. La radioattività totale escreta nelle feci era pari al 6,3% dopo applicazione endovenosa, all’88,5% dopo dosaggio orale e al 69,4% dopo inalazione. Pertanto l’escrezione dominante della radioattività associata al medicinale avveniva per via renale. I principali metaboliti urinari si legano scarsamente al recettore muscarinico e devono essere considerati come inefficaci.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduzione e dello sviluppo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sodio cloruro (E 507) Benzalconio cloruro Disodio edetato Acido cloridrico (E 507) Idrossido di sodio (E 524) Acqua depurata

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

Non aperto: 3 anni Dopo il primo utilizzo: 3 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non congelare. Conservare nella scatola di cartone per evitare la potenziale attivazione accidentale.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone da 20 ml in vetro ambrato tipo I (Ph. Eur.), con una pompa dosatrice spray nasale. Un ml di soluzione contiene 300 mcg di ipratropio bromuro anidro (corrispondente a 310 mcg di ipratropio bromuro monoidrato). Ogni erogazione fornisce 21 mcg di principio attivo anidro (22 mcg di monoidrato). Un flacone contiene 240 dosi. Confezione da 20 ml spray nasale, soluzione.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

INFECTOPHARM Arzneimittel und Consilium GmbH Von-Humboldt-Straße 1 64646 Heppenhei

Germania

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

052539018 - "0,3 mg/ml Spray Nasale, Soluzione" 1 Flacone In Vetro Da 20 ml

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.