A cosa serve questo medicinale?
Natulan contiene il principio attivo procarbazina, una sostanza che appartiene alla classe dei medicinali citostatici. La procarbazina agisce contro la crescita di alcuni tipi di cellule ed è usata per trattare alcuni tipi di tumori.
Adulti Natulan è indicato per il trattamento di alcuni tipi di tumori: o linfoma di Hodgkin o linfosarcoma
o reticolosarcoma o malattia di Brill-Symmers
Bambini e adolescenti di età compresa tra i 2 e i 18 anni Natulan è indicato per il trattamento del linfoma di Hodgkin solo quando è somministrato insieme ad altri medicinali antitumorali secondo opportuno protocollo medico.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Natulan
• se è allergico alla procarbazina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6)
• se ha problemi al sangue di una certa gravità e dovuti a qualsiasi causa (compreso un precedente
trattamento con chemioterapia o radioterapia) come:
o riduzione del numero dei globuli bianchi nel sangue (leucopenia)
o riduzione del numero delle piastrine nel sangue (trombocitopenia)
• se ha gravi problemi al fegato
• se ha gravi problemi ai reni
• se è in corso una gravidanza o se sta allattando (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”)
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Natulan. Natulan le sarà somministrato solo da medici esperti nei trattamenti chemioterapici.
Informi il medico prima di prendere Natulan:
• se ha problemi al fegato o ai reni perché Natulan potrebbe non essere adatto a lei (vedere paragrafo “Non
prenda Natulan”) o potrebbe aver bisogno di iniziare il trattamento con Natulan in ospedale.
• se ha fatto o farà un vaccino con microrganismi vivi ed attenuati
Durante il trattamento con Natulan il medico le farà fare i seguenti esami:
• analisi del sangue: prima di ogni ciclo di terapia e poi due volte alla settimana.
• test della funzionalità del fegato e dei reni: prima di ogni ciclo di terapia e poi una volta alla settimana.
Se si verificano le seguenti situazioni: consulti il suo medico perché il trattamento con Natulan dovrebbe
essere interrotto:
- Diminuzione dei globuli bianchi e delle piastrine (leucopenia, trombocitopenia)
- Sensazione di torpore o formicolio alle mani o ai piedi (parestesia), malattia dei nervi periferici
(neuropatia), confusione
- Reazioni allergiche
- Diarrea
- Infiammazione della mucosa della bocca (stomatite)
- Vomito
Faccia particolare attenzione:
• la procarbazina può causare assenza di spermatozoi nel liquido seminale (azoospermia) e sterilità
permanenti (vedere paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”).
• Natulan (quando usato in combinazione con altri medicinali e/o radioterapia) può causare la comparsa di
altri tumori come ad esempio cancro ai polmoni e leucemia acuta.
Bambini e adolescenti Natulan viene solitamente somministrato a bambini e adolescenti allo stesso dosaggio degli adulti in
combinazione con altri farmaci antitumorali. Natulan può provocare un’eccessiva tossicità nei bambini con comparsa di tremori, coma e convulsioni. Di conseguenza il medico valuterà attentamente la dose e monitorerà attentamente le condizioni del bambino durante il trattamento.
Altri medicinali e Natulan
Informi il medico o il farmacista se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.
Non prenda Natulan insieme a: • medicinali che stimolano il sistema nervoso (simpaticomimetici)
• medicinali che riducono la congestione nasale (decongestionanti)
Informi il medico, che presterà particolare attenzione, se sta usando o deve usare: • medicinali che inibiscono il sistema nervoso centrale ad esempio:
o medicinali usati per indurre l’anestesia (anestetici)
o medicinali usati per alleviare il dolore (analgesici narcotizzanti)
o medicinali usati per l’epilessia (barbiturici)
• medicinali usati contro la depressione (antidepressivi triciclici)
• fenotiazine (psicofarmaci)
• medicinali usati contro la pressione del sangue alta (antipertensivi)
Natulan con cibi e alcol Non prenda Natulan con alcol o cibi che contengono elevate quantità di tiramina come ad esempio i formaggi, lo yogurt e le banane.
Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza
Non prenda Natulan in gravidanza perché sono stati osservati aborti, nascite premature, bambini sottopeso e malformazioni nei figli, nelle donne gravide trattate con procarbazina.
Se è una donna in età fertile, deve evitare di rimanere incinta durante il trattamento con Natulan. Si rivolga immediatamente al medico se scopre o sospetta di essere incinta. Sia gli uomini che le donne trattati con Natulan, dovrebbero essere informati sui metodi di contraccezione.
Le donne devono utilizzare misure contraccettive fino a 6 mesi dopo la fine del trattamento con Natulan e gli uomini fino a 3 mesi dopo.
Allattamento L’uso di Natulan durante l’allattamento dovrebbe essere evitato.
Fertilità La procarbazina può causare assenza di spermatozoi nel liquido seminale (azoospermia) e sterilità permanenti (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”). Sia gli uomini che le donne trattati con Natulan, dovrebbero essere informati sul rischio di sterilità.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Natulan può causare capogiri e sonnolenza. Se avverte capogiri o sonnolenza, non guidi o non lavori con macchinari fino a quando questi effetti non sono svaniti.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Uso negli adulti
Prenda Natulan per bocca.
All’inizio del trattamento il medico le prescriverà basse dosi di medicinale e poi le farà aumentare
gradualmente la dose fino a raggiungere la dose massima di 250-300 mg al giorno secondo il seguente schema di trattamento:
1° giorno 50 mg 2° giorno 100 mg
3° giorno 150 mg 4° giorno 200 mg 5° giorno 250 mg
6° giorno 250-300 mg giorni successivi 250-300 mg
Deve prendere Natulan, fino alla remissione più completa possibile della malattia. Dopodiché il medico le prescriverà una dose mantenimento di 50-150 mg al giorno.
Uso nei bambini e negli adolescenti Il medico valuterà attentamente la dose più adatta.
Uso negli anziani La procarbazina deve essere usata con cautela nei pazienti anziani. Durante il trattamento il medico le farà dei regolari controlli per valutare i segni di inefficacia precoce o di intolleranza al trattamento. Compromissione della funzionalità epatica La procarbazina deve essere somministrata con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità epatica. Durante il trattamento il medico le farà fare le analisi del sangue e dei test della funzionalità del fegato.
Compromissione della funzionalità renale La procarbazina deve essere somministrata con cautela in pazienti con compromissione della funzionalità renale. Durante il trattamento il medico le farà fare le analisi del sangue e dei test della funzionalità dei reni.
Cautela è anche consigliabile nei pazienti affetti da un tipo di tumore delle ghiandole surrenali
(feocromocitoma), da epilessia, o da malattie dei vasi del cuore e del cervello.
Se prende più Natulan di quanto deve In caso di ingestione accidentale di una dose eccessiva di Natulan, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
L’ingestione di una dose eccessiva può provocare:
• capogiro
• nausea
• vomito
• diarrea
• riduzione della pressione del sangue
• battito del cuore accelerato (tachicardia)
• tremori
• allucinazioni
• depressione
• convulsioni
Il medico tratterà l’ingestione di una dose eccessiva di Natulan in base alle sue condizioni.
Se dimentica di prendere Natulan Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con Natulan
È importante che non interrompa mai il trattamento senza aver consultato il medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Durante i primi giorni di trattamento i pazienti manifestano spesso diminuzione dell’appetito e nausea, che in genere scompaiono dopo poco tempo.
Informi immediatamente il suo medico, qualora noti uno dei seguenti sintomi:
- Diminuzione dei globuli bianchi e delle piastrine (leucopenia, trombocitopenia)
- Sensazione di torpore o formicolio alle mani o ai piedi (parestesia), malattia dei nervi periferici
(neuropatia), confusione
- Reazioni allergiche
- Diarrea
- Infiammazione della mucosa della bocca (stomatite)
- Vomito
Effetti indesiderati segnalati dopo l’uso di Natulan Comuni (in più di 1 su 100, ma in meno di 1 su 10 pazienti);
Riduzione del numero di globuli rossi nel sangue (anemia); riduzione del numero dei globuli bianchi nel sangue (leucopenia); riduzione del numero delle piastrine nel sangue (trombocitopenia); perdita dei capelli; infezione; diminuzione dei globuli bianchi (granulocitopenia, neutropenia); malattie e tossicità a carico del sangue; disfunzione cerebrale (neurotossicità); affanno; nausea; vomito; infiammazione dello stomaco o dell’intestino (tossicità gastrointestinale); infiammazione delle mucose; patologia respiratoria;
Non comuni (in più di 1 su 1000, ma in meno di 1 su 100 pazienti); ;;; reazioni allergiche, incluse grave e improvvisa reazione allergica che può essere fatale (anafilassi) e gonfiore della pelle o delle mucose (angioedema); perdita o diminuzione di appetito; una malattia dei nervi che può causare debolezza, formicolio o intorpidimento (neuropatia periferica); sensazione di torpore o formicolio alle mani o ai piedi (parestesia); tossicità cardiaca e vascolare; infezioni delle vie respiratorie;
tossicità polmonare; malattie polmonari; eruzione sulla pelle; tossicità cutanea dovuta al farmaco; arrossamento (eruzioni cutanee); disturbi agli organi urinari e genitali (patologia urogenitale); aumento degli enzimi epatici (gamma-glutamiltransferasi, transaminasi).
Rari (in più di 1 su 10.000, ma in meno di 1 su 1.000 pazienti);
Rossore nel bianco degli occhi o nella palpebra interna (congiuntivite), sensazione di bruciore durante la minzione e urgente bisogno di urinare (cistite); infezioni polmonari; infezione da pneumocystis jirovecii, polmonite da pneumocystis jirovecii; condizione estremamente grave e potenzialmente mortale che si verifica in presenza di infezioni che coinvolgono l’intero organismo (shock settico), riduzione del numero di tutte le cellule del sangue (pancitopenia); diminuzione di un certo tipo di globuli bianchi (linfopenia); aumento del glucosio nel sangue (iperglicemia, diabete mellito); accumulo di ferro negli organi (emosiderosi); mal di testa; problemi dei nervi che controllano le funzioni corporee involontarie, questi possono influenzare la pressione arteriosa, il controllo della temperatura, la digestione, la funzione della vescica ed anche la funzione sessuale (neuropatia autonomica); danni all’orecchio (ototossicità); insufficienza cardiaca a causa di disturbi cardiovascolari (disturbo cardiovascolare); arresto cardiaco (infarto miocardico); disfunzione ricorrente del flusso sanguigno (vasospasmo) alle dita delle mani e dei piedi che di
solito si verifica in risposta a stress o ad esposizione al freddo (fenomeno di Raynaud); insufficienza respiratoria; embolia polmonare e infarto polmonare; diarrea; infiammazione della mucosa dell’esofago (esofagite); infiammazione del fegato (epatite); patologia epatica; problemi al fegato (necrosi epatica; steatosi epatica); orticaria; eruzioni sulla pelle da farmaci; effetti tossici sui reni; danno renale; aumento dei
livelli di creatinina nel sangue ad indicare una compromissione della funzionalità renale.
Molto rari (in meno di 1 su 10.000 pazienti). Infezione dell'esofago da parte di funghi (candidiasi esofagea); sindrome da immunodeficienza acquisita; infezione dei polmoni causata da organismi atipici diversi dai batteri comuni (polmonite atipica); una condizione medica caratterizzata da febbre, ingrossamento del fegato e/o della milza con alterazioni delle
cellule del sangue (istiocitosi ematofagica); alterazioni metaboliche che avvengono in seguito all’inizio del trattamento del cancro (sindrome da lisi tumorale); disturbo psicotico caratterizzato dal cambiamento della personalità (alterazione della personalità); disturbo affettivo; scarso flusso di sangue a causa del blocco o
della rottura di un'arteria nel cervello (accidente cerebrovascolare); danni multipli progressivi o infiammazione del cervello a causa di una infezione virale (leucoencefalopatia multifocale progressiva); svenimento (sincope); malattia del cervello (encefalopatia); alterazioni della frequenza cardiaca (aritmia sinusale); infiammazione della sottile membrana che circonda il cuore (pericardite); infiammazione delle vene (flebite), sofferenza respiratoria, infiammazione polmonare causata dall’inalazione di batteri o di sostanze tossiche presenti nel contenuto orale e gastrico (polmonite da aspirazione); fibrosi del polmone;
sanguinamento gastrico, colorazione gialla della pelle, delle mucose e dell’occhio (ittero); acne; infiammazione di una o più articolazioni vertebrali (spondilite); ossa indebolite con maggiore probabilità di fratture (osteoporosi); arresto cardiaco improvviso di solito come risultato di un disturbo elettrico del cuore (morte cardiaca improvvisa).
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Infezioni che coinvolgono l’intero organismo e potenzialmente mortali (sepsi); Herpes zoster; riduzione dell’attività del midollo osseo (insufficienza midollare); riduzione del numero di globuli rossi nel sangue dovuta alla loro distruzione (anemia emolitica); aumento del numero di un tipo di globuli bianchi nel sangue (eosinofilia); perdita di sangue dai vasi sanguigni danneggiati (emorragia); malattia dei polmoni (polmonite
interstiziale); infiammazione della mucosa della bocca (stomatite); stitichezza; dolori muscolari; morte delle cellule dell’osso e dei legamenti; dolore; febbre; affaticamento; tossicità epatica; formazione di nuovi tumori come ad esempio cancro ai polmoni* e leucemia mieloide acuta*; Leucemia*; alterata produzione, da parte del midollo osseo, di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine (mielodisplasia)*; disidratazione, bassi livelli di potassio nel sangue (ipokaliemia), allucinazione; depressione; stato confusionale; gravi disturbi psichiatrici (disturbo psicotico); alterazioni del gusto (disgeusia); alterazione della vista, difficoltà a respirare
(dispnea); dolori dell’addome;reazioni allergiche acute che coinvolgono la pelle e le mucose potenzialmente mortali (necrolisi epidermica tossica, sindrome di Stevens-Johnson); assenza di spermatozoi nel liquido seminale (azoospermia)*; malessere; progressione della malattia; inefficacia del farmaco; sentirsi strano; diminuzione del peso; tosse.
*: tossicità tardiva include tumori secondari e alcune tossicità d'organo. Il numero di pazienti affetti da tossicità tardiva può aumentare nel tempo.
Ulteriori effetti indesiderati negli adolescenti e nei bambini
Comuni (in più di 1 su 100, ma in meno di 1 su 10 pazienti); Disturbi del sistema nervoso.
Non comuni (in più di 1 su 1000, ma in meno di 1 su 100 pazienti); Varicella; infezioni polmonari; raccolta dolorosa di pus (ascesso); infezioni del sangue (batteriemia pneumococcica); infiammazione dello stomaco e dell'intestino (gastroenterite); infiammazione del colon che causa sanguinamento rettale, diarrea, dolore addominale, e spasmi addominali (colite); insufficiente ormone tiroideo (ipotiroidismo); crisi convulsiva; difficoltà a respirare (dispnea); arresto respiratorio; arrossamento delle urine con sensazione di bruciore durante la minzione (cistite emorragica); valori anormali di calcio e magnesio nel sangue.
Rari (in più di 1 su 10.000, ma in meno di 1 su 1.000 pazienti); Raccolta di pus in addome (ascesso sottodiaframmatico); infiammazione del cervello (meningite tubercolare); grave infezione batterica; epatite B, riduzione del numero di globuli rossi nel sangue dovuta
alla loro distruzione da parte del sistema immunitario (anemia emolitica autoimmune); gozzo diffuso tossico (morbo di Basedow); aumento del sodio nel sangue (ipernatremia); comportamento anormale; stato confusionale; debolezza di un lato del corpo (emiparesi) o di un singolo arto (monoparesi); stato di affaticamento o mancanza di energia (letargia); assenza di riflessi (areflessia); problemi di vista; rossore; vomito con sangue (ematemesi); insufficiente funzionalità epatica; eruzione cutanea o irritazione (dermatite
allergica); debolezza muscolare; anomalie nel movimento degli occhi; necessità di ricevere trasfusioni di sangue.
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) leucemia mieloide acuta*, Leucemia*, Sindrome mielodisplastica*, neoplasie secondarie*; Azoospermia*
*: tossicità tardiva include tumori secondari e alcune tossicità d'organo. Il numero di pazienti affetti da tossicità tardiva può aumentare nel tempo.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Natulan
• Il principio attivo è procarbazina. Ogni capsula rigida contiene 58,3 mg di procarbazina cloridrato pari a
50 mg di procarbazina base.
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Gli altri componenti sono:
- Contenuto della capsula: mannitolo (E421), amido di mais, talco (E553b), magnesio stearato (E572)
- Parete della capsula: ossido di ferro giallo (E172), biossido di titanio (E171), gelatina
Descrizione dell’aspetto di Natulan e contenuto della confezione Ogni confezione contiene 50 capsule rigide in un flacone di vetro scuro con tappo a vite oppure 50 capsule rigide in un blister.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Leadiant GmbH Liebherrstr. 22
80538 Monaco di Baviera Germania
Produttore
Haupt Pharma Amareg GmbH
Donaustaufer Str. 378 93055 Regensburg Germania
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il
Domande frequenti su NATULAN
Come si usa NATULAN?
NATULAN si presenta in forma di Capsula rigida e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
NATULAN è disponibile senza ricetta?
No, NATULAN è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di NATULAN?
Il principio attivo di NATULAN è PROCARBAZINA.
Chi produce NATULAN?
NATULAN è prodotto da LEADIANT GMBH.
Da quando NATULAN è autorizzato in Italia?
NATULAN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1967-04-14.