A cosa serve questo medicinale?
Nurofenbaby contiene ibuprofene e appartiene a un gruppo di farmaci chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei, (FANS). L’azione di tali medicinali si basa sul controllo della risposta
al dolore e alla febbre.
Nurofenbaby è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata di: febbre dolore lieve e moderato Nurofenbaby è particolarmente indicato quando la somministrazione orale è sconsigliata, es. in caso di
vomito. Nurofenbaby è indicato per bambini dai 6 kg (3 mesi) ai 12,5 kg (2 anni) di peso corporeo. Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo 24 ore nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi o dopo 3 giorni di trattamento nei bambini dai 6 mesi di età.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non usi Nurofenbaby:
se è allergico (ipersensibile) all’ibuprofene o ad altri analgesici simili (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) se ha sofferto di respiro affannoso, asma, rinorrea (naso che cola), gonfiore di volto e/o mani o orticaria dopo aver usato ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici simili (FANS) se ha una storia di emorragia o perforazione gastrointestinale associate a precedenti trattamenti con FANS. se ha o ha avuto due o più episodi di ulcera gastrica/duodenale (ulcera peptica) o sanguinamento se ha emorragia cerebrovascolare o altri tipi di sanguinamento in fase attiva se soffre di disturbi non chiariti della formazione del sangue
se soffre di grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi) se soffre di grave insufficienza renale, epatica o cardiaca se è negli ultimi 3 mesi in gravidanza in bambini di peso inferiore a 6,0 Kg (al di sotto dei 3 mesi di età).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Nurofenbaby: se ha un’infezione - vedere paragrafo «Infezioni» di seguito. in presenza di alcune malattie della cute (Lupus eritematoso sistemico (LES) o malattia mista del
tessuto connettivo) se soffre di un disturbo ereditario della formazione del sangue (ad es. porfiria acuta intermittente) se soffre di disturbi della coagulazione del sangue in presenza o in caso di precedenti patologie gastrointestinali (colite ulcerosa o Morbo di Crohn) se ha mai sofferto di pressione alta e/o insufficienza cardiaca. se ha una ridotta funzionalità renale se soffre di disturbi al fegato in presenza di disordini del retto o dell’ano in caso di precedenti episodi di pressione alta e/o insufficienza cardiaca se soffre o ha sofferto di asma o malattie allergiche, in quanto potrebbe avere mancanza di respiro. se soffre di febbre da fieno, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici esiste un aumentato rischio di reazioni allergiche. Le reazioni allergiche si possono manifestare sotto forma di attacchi d’asma (cosiddetta “asma da analgesici”), edema di Quincke od orticaria. se a causa di questo medicinale si manifestano emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione. Queste malattie non sono necessariamente precedute da sintomi di preavviso, non colpiscono solo pazienti con una precedente storia di gravi eventi gastrointestinali e possono essere fatali. Quando si
verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurofenbaby il trattamento deve essere sospeso. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono altri farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali (come prednisolone), anticoagulanti (come warfarin), inibitori selettivi del reuptake della serotonina
(medicinali per il trattamento della depressione) o agenti antiaggreganti piastrinici (come l’acido acetilsalicilico). se si stanno assumendo altri FANS (inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 come celecoxib o etoricoxib) in presenza di varicella è consigliabile evitare l’uso di Nurofenbaby in caso di somministrazione prolungata di Nurofenbaby è richiesto un controllo regolare dei valori
del fegato, della funzione renale nonché della conta ematica gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria a controllare i sintomi i pazienti anziani hanno un aumentato rischio di effetti indesiderati in generale, l’uso abituale di analgesici può portare a problemi renali gravi e permanenti. Questo
rischio può aumentare in caso di sforzo fisico associato a perdita di sali e disidratazione. Pertanto deve essere evitato. l’uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per il mal di testa può peggiorarne i sintomi. Se ciò si verifica o si sospetta questa situazione si deve consultare il medico e interrompere il trattamento.
La diagnosi di mal di testa da abuso (MOH) deve essere sospettata in pazienti che hanno mal di testa frequenti o giornalieri nonostante (o a causa di) l’uso regolare di farmaci analgesici l’assunzione in associazione con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi 2, può aumentare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo “Altri medicinali e Nurofenbaby”) e deve essere evitato le medicine come Nurofenbaby possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con alte dosi e trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata di trattamento raccomandate, che è di 24 ore
al massimo per i neonati dai 3 ai 5 mesi di età e di 3 giorni al massimo nei bambini dai 6 mesi di età. se ha problemi cardiaci o precedenti di ictus o pensa di essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se è un fumatore) deve discutere la sua terapia con il suo dottore o il farmacista. esiste il rischio di danno renale nei bambini disidratati. è richiesto particolare controllo medico subito dopo un intervento di chirurgia maggiore.
Infezioni Nurofenbaby può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Nurofenbaby possa ritardare un trattamento adeguato dell’infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni
cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un’infezione e i sintomi dell’infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico. Reazioni cutanee Sono state segnalate reazioni cutanee gravi in associazione al trattamento con Nurofenbaby. Interrompa l’assunzione di Nurofenbaby e consulti immediatamente il medico se si manifestano
primi segni di una reazione cutanea molto grave. Vedere paragrafo 4.
Altri medicinali e Nurofenbaby eruzione cutanea, lesioni delle mucose, vescicole o altri segni di allergia, in quanto possono essere i
Informi il medico o il farmacista se sta usando, o ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi
altro medicinale,
Nurofenbaby può influenzare o essere influenzato da alcuni farmaci. Ad esempio:
- farmaci come gli anticoagulanti (contro la coagulazione) (ad esempio l’acido acetilsalicilico, il
warfarin, la ticlopidina)
- farmaci contro la pressione sanguigna alta (ACE inibitori per es. captopril, betabloccanti per
es. atenololo, antagonisti dell’angiotensina II per es. losartan)
Anche altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con Nurofenbaby. Chieda quindi sempre consiglio al medico o al farmacista prima di usare Nurofenbaby insieme ad altri
medicinali.
In particolare, li informi se sta usando: Acido acetilsalicilico o altri FANS (antinfiammatori Poichè possono aumentare il rischio di ulcere e analgesici) e sanguinamenti gastrointestinali Digossina (per insufficienza cardiaca). Poiché l’effetto della digossina può essere
potenziato Glucocorticoidi (medicinali contenenti cortisone o Poiché possono aumentare il rischio di ulcere sostanze simili al cortisone) e sanguinamenti gastrointestinali Agenti antiaggreganti Poiché possono aumentare il rischio di
sanguinamenti Acido acetilsalicilico (a basso dosaggio) Poiché l’effetto fluidificante sul sangue puo’ essere ridotto Medicinali per fluidificare il sangue (come warfarin) Poiché l’ibuprofene può potenziare gli effetti
di questi medicinali Fenitoina (per l’epilessia) Poiché l’effetto della fenitoina può essere potenziato Inibitori selettivi del reuptake della serotonina Poiché possono aumentare il rischio di (medicinali usati per la depressione) sanguinamento gastrointestinale Litio (un medicinale per la malattia maniacoPoiché l’effetto del litio può essere potenziato depressiva e per la depressione) Probenecid and sulfinpirazoni (medicinali per la Poiché l’escrezione dell’ibuprofene può essere
gotta) ritardata Medicinali per la pressione sanguigna alta e diuretici Poiché l’ibuprofene può ridurre gli effetti di questi medicinali e potrebbe essere possibile un aumentato rischio per i reni. Diuretici risparmiatori di potassio Poiché possono portare a iperpotassemia
Metotrexato (un medicinale per il cancro o i Poiché l’effetto del metotrexato può essere reumatismi) potenziato Tacrolimus e ciclosporina (medicinali Poiché si può verificare danno renale immunosoppressori)
Zidovudina (un medicinale per il trattamento Poiché l’uso di Nurofenbaby può portare ad dell’HIV/Aids) un aumento del rischio di sanguinamento nelle articolazioni o ad un sanguinamento che porta a gonfiore in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV Sulfoniluree (medicinali antidiabetici)
Antibiotici chinolonici
Voriconazolo e fluconazolo (inibitori del del Poiché sono possibili interazioni
Poiché il rischio di convulsioni può essere aumentato L’effetto dell’ibuprofene può essere CYP2C9) usati per il trattamento delle infezioni potenziato. Si deve prendere in considerazione fungine la riduzione della dose di ibuprofene quando dosi elevate di ibuprofene vengono somministrate in concomitanza con voriconazolo o fluconazolo
Nurofenbaby e alcol Non si devono bere alcolici durante l'utilizzo di Nurofenbaby. Alcuni effetti indesiderati, come quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso possono essere più probabili quando l’alcol viene assunto contemporaneamente a Nurofenbaby.
Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Gravidanza Si rivolga al medico se rimane incinta mentre sta usando Nurofenbaby. Non assuma questo medicinale durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza. Eviti l’uso di questo medicinale durante i primi 6 mesi di gravidanza se non prescritto dal medico.
Allattamento Questo medicina le può essere usato durante l’allattamento se assunto alle dosi consigliate e per il più breve periodo di tempo possibile.
Fertilità Il prodotto appartiene ad un gruppo di medicinali (FANS) che possono compromettere la fertilità nella donna. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Per brevi periodi di trattamento, questo medicinale ha poca o nessuna influenza sulle capacità di guidare e usare macchinari.
Come usarlo
Deve essere usata la dose efficace più bassa per il periodo più breve necessario ad alleviare i sintomi. Se ha un’infezione, si rivolga immediatamente al medico qualora i sintomi (per esempio febbre e dolore) persistano o peggiorino (vedere paragrafo 2). Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Nurofenbaby deve essere somministrato a bambini di più di 3 mesi di età e un peso corporeo di
almeno 6,0 kg (vedi anche sezione 2). La dose massima giornaliera di ibuprofene è pari a 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa in 3 o 4 somministrazioni nella giornata. Nurofenbaby può essere somministrato sulla base dello schema seguente (tenendo presente che nello schema il peso corporeo del bambino è più importante dell’età):
Peso del bambino Dose Quante volte al giorno? (Età) 6-8 kg 1 supposta Da ripetere, se necessario, dopo almeno 6 – 8 ore. (da 3 a 9 mesi) Non superare le 3 supposte nelle 24 ore 8-12,5 kg 1 supposta Da ripetere, se necessario, dopo almeno 6 ore. (da 9 mesi a 2 anni)
Non superare le 4 supposte nelle 24 ore
Le supposte devono essere somministrate per via rettale a partire dalla punta. Prima della somministrazione può essere utile scaldare la supposta tra le mani. Per brevi periodi di trattamento. Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi deve essere consultato il medico qualora i sintomi peggiorino oppure entro 24 ore se i sintomi persistono. Nel caso in cui questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni nei bambini a partire dai 6 mesi di età, o nel caso di peggioramento dei sintomi deve essere consultato il medico.
Se usa più Nurofenbaby di quanto deve
Se ha preso più Nurofenbaby di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per errore, contatti sempre il medico o l'ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da intraprendere. I sintomi possono comprendere nausea, vomito (con eventuale presenza di tracce di sangue), dolore
allo stomaco, sanguinamento gastrointestinale, confusione, mal di testa, ronzio nelle orecchie, movimenti incontrollati degli occhi (nistagmo), o più raramente diarrea. In aggiunta a dosaggi elevati, sono stati segnalati vertigini, debolezza e capogiro, sonnolenza, visione offuscata, pressione sanguigna bassa, dolore al petto, palpitazioni, eccitazione, disorientamento, coma, convulsioni (soprattutto nei bambini), perdita di coscienza, iperkaliemia (aumento dei livelli di potassio nel sangue), aumento del tempo di protrombina/INR, insufficienza renale acuta, danno al fegato, sangue
nelle urine, sensazione di freddo al corpo, depressione respiratoria, cianosi, peggioramento dell’asma in soggetti asmatici e problemi respiratori.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Nurofenbaby può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li
manifestino. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la dose minima efficace per il minor tempo necessario ad alleviare i sintomi. Potrebbe manifestare uno degli effetti indesiderati noti dei FANS (vedere sotto). Se ciò accade, o se ha preoccupazioni in merito, interrompa l’assunzione di questo medicinale e informi il medico il prima possibile. Gli anziani che prendono questo medicina le sono maggiormente a rischio di sviluppare problemi associati agli effetti indesiderati. Smetta di usare questo medicinale e consulti immediatamente il medico se sviluppa: • segni di sanguinamento intestinale come: grave dolore addominale, feci scure, vomito con sangue o particelle scure simili a grani di caffè;
• segni di reazioni allergiche molto rare ma gravi come peggioramento dell’asma, affanno
inspiegabile o mancanza di respiro, gonfiore del volto, della lingua o della gola, difficoltà a respirare,
battito accelerato, calo della pressione sanguigna che porta allo shock. Questi sintomi si possono
verificare anche al primo utilizzo di questo medicinale.
• gravi reazioni cutanee come eruzioni cutanee sull’intero corpo, desquamazione, formazione di
vesciche o sfaldamento della pelle.
Consulti il medico se manifesta uno dei possibili altri effetti indesiderati Comune (può interessare fino ad 1 persona su 10): Disturbi gastrici, quali bruciore di stomaco, dolore di stomaco e nausea, indigestione, diarrea, vomito, flatulenza e stitichezza e lievi perdite di sangue nello stomaco e/o nell’intestino che in
casi eccezionali possono causare anemia
Non Comune (può interessare fino ad 1 persona su 100): Reazioni di ipersensibilità con orticaria e prurito. Ulcere gastrointestinali, perforazione o sanguinamento, infiammazione della mucosa della
bocca con ulcerazione (stomatite ulcerativa), peggioramento di disturbi intestinali esistenti
(colite o morbo di Crohn), gastrite, irritazione rettale localizzata.
Disturbi del sistema nervoso centrale come mal di testa, capogiro, insonnia, agitazione,
irritabilità o stanchezza.
Disturbi della vista.
Eruzioni cutanee varie
Raro (può interessare fino ad 1 persona su 1.000):
• Tinnito (ronzio nelle orecchie).
• Aumentate concentrazioni di urea nel sangue, dolore ai fianchi e/o all’addome, sangue nelle urine e
febbre che puo’ essere segno di danni renali (necrosi papillare).
• Diminuzione dei livelli di emoglobina
Molto raro (può interessare fino ad 1 persona su 10.000): • Infiammazione dell’esofago, pancreatite, formazione di strutture intestinali simil-diaframmatiche.
• insufficienza cardiaca, attacco di cuore e gonfiore di volto e mani (edema)
• Riduzione della quantità di urina rispetto al normale e gonfiore (specialmente in pazienti con
elevata pressione sanguigna o ridotta funzionalità renale); gonfiore (edema) e urine torbide
(sindrome nefrosica); malattia infiammatoria del rene (nefrite interstiziale) che può portare ad
insufficienza renale acuta. Se si presenta uno dei suddetti sintomi o se ha una sensazione generale di
malessere smetta di prendere Nurofenbaby e consulti immediatamente il medico in quanto
potrebbero essere i primi segni di danno ai reni o insufficienza renale.
• Reazioni psicotiche, depressione
• Pressione sanguigna alta, vasculite
• Palpitazioni
• Disfunzione epatica, danno al fegato ( i primi segni possono essere scolorimento della pelle),
specialmente durante lunghi periodi di trattamento, insufficienza epatica, infiammazione acuta del fegato (epatite). • Problemi nella produzione delle cellule del sangue – i primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, grave spossatezza, sanguinamento di naso e pelle
e lividi inspiegabili. In questi casi deve smettere immediatamente la terapia e deve consultare
immediatamente il medico. Si deve evitare qualsiasi trattamento di automedicazione con analgesici o
medicinali che abbassano la febbre (medicinali antipiretici).
• Gravi infezioni della pelle e complicazioni ai tessuti molli durante infezione da varicella.
• È stato descritto il peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio fascite
necrotizzante) associato all’uso di alcuni analgesici (FANS). Se si manifestano o peggiorano i segni
di un’infezione, si deve rivolgere immediatamente al medico per valutare se è necessaria una terapia
anti-infettiva/antibiotica.
• Sintomi di meningite asettica con collo intorpidito, mal di testa, nausea, vomito, febbre o
disorientamento sono stati osservati durante l’uso di ibuprofene. I pazienti con disordini autoimmuni (SLE, malattia del tessuto connettivo mista) possono esserne più facilmente soggetti. Contatti un medico immediatamente se questi sintomi si manifestano. • Gravi forme di reazioni cutanee come eruzioni con rossore e formazione di vesciche (ad esempio sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme, necrolisi tossica epidermica/ sindrome di Lyell), perdita di capelli (alopecia).
Non nota (la frequenza non puo’ essere definita sulla base dei dati disponibili): • Reattività del tratto respiratorio comprendente asma, broncospasmo o dispnea. È possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli
eosinofili (un tipo di globuli bianchi). Un’eruzione cutanea diffusa, rossa e squamosa, con formazione di pustole sotto la pelle e vescicole localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori accompagnate da febbre all’inizio del trattamento (pustolosi esantematica acuta generalizzata). Smetta di usare Nurofenbaby se sviluppa questi sintomi e contatti immediatamente il medico. Vedere anche il paragrafo 2. la cute diventa sensibile alla luce Medicinali come Nurofenbaby possono essere associati ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di
questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi Nurofenbaby dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Nurofenbaby
Il principio attivo è l’ibuprofene. Ogni supposta contiene 60 mg di ibuprofene. Gli altri componenti sono gliceridi semisintetici solidi.
Descrizione dell’aspetto di Nurofenbaby e contenuto della confezione
Supposte bianche o quasi bianche, di aspetto cilindrico. La confezione contiene 1, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19 o 20 supposte. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Reckitt Benckiser Healthcare (Italia) S.p.A. – Via Spadolini 7 – 20141 Milano Produttore: Famar A.V.E., Avlon Plant, 49th km National Road, Athens - Lamia, 19011 Avlona Attiki, Greece
Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Germania: Nurodon für Kinder 60 mg Zäpfchen Olanda: Nurofen voor Kinderen Zeptil-60 Italia: Nurofenbaby 60 mg supposte prima infanzia Romania: Nurofen pentru copii 60 mg supozitoare.
Slovenia: Nurofen za otroke 60 mg svečke
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:
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Domande frequenti su NUROFENBABY
Come si usa NUROFENBABY?
NUROFENBABY si presenta in forma di Supposta e si somministra per via rettale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
NUROFENBABY è disponibile senza ricetta?
NUROFENBABY è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.
Qual è il principio attivo di NUROFENBABY?
Il principio attivo di NUROFENBABY è IBUPROFENE.
Quali sono gli equivalenti di NUROFENBABY?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: VELITIX, IBUPROFENE ALTER, IBUPROFENE LABORATORI ALTER, SAKITOL. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce NUROFENBABY?
NUROFENBABY è prodotto da RECKITT BENCKISER HEALTHCARE (ITALIA) S.P.A..
Da quando NUROFENBABY è autorizzato in Italia?
NUROFENBABY ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-05-10.