Come conservarlo
6. Altre informazioni
1 Che cos’è Nurofenjunior e a che cosa serve
Nurofenjunior contiene ibuprofene e appartiene a un gruppo di farmaci chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei, (FANS). L’azione di tali medicinali si basa sul controllo della risposta al dolore e alla febbre.
Nurofenjunior è indicato per il trattamento sintomatico di breve durata di: febbre dolore lieve e moderato Nurofenjunior è particolarmente indicato quando la somministrazione orale è sconsigliata, es. in caso di vomito. Nurofenjunior è indicato nei bambini dai 12,5 kg (2 anni) ai 20,5 kg (6 anni) di peso corporeo
2. Cosa deve sapere prima di usare Nurofenjunior Non usi Nurofenjunior se: se è allergico (ipersensibile) all’ibuprofene o ad altri analgesici simili (FANS) o ad uno qualsiasi
degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6) se ha sofferto di respiro affannoso, asma, rinorrea (naso che cola), gonfiore di volto e/o mani o orticaria dopo aver usato ibuprofene, acido acetilsalicilico o altri analgesici simili (FANS) se ha una storia di emorragia o perforazione gastrointestinale associate a precedenti trattamenti
con FANS. se ha (o ha avuto due o più episodi di) ulcera gastrica/duodenale (ulcera peptica) o emorragia dello stomaco se ha emorragia cerebrovascolare o altri tipi di sanguinamento in fase attiva se soffre di disturbi non chiariti della formazione del sangue se soffre di grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi) se soffre di grave insufficienza renale, epatica o cardiaca se è negli ultimi tre mesi di gravidanza in bambini di peso inferiore a 12,5 Kg (al di sotto dei 2 anni di età).
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Nurofenjunior: in presenza di alcune malattie della cute (Lupus eritematoso sistemico (LES) o malattia mista del
tessuto connettivo). se soffre di gravi reazioni cutanee come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson o necrolisi epidermica tossica. L’uso di Nurofenjunior deve essere immediatamente interrotto ai primi segnali di reazioni cutanee, lesioni alle mucose o qualsiasi altro segnale di reazione allergica.
se soffre di un disturbo ereditario della formazione del sangue ( ad es. porfiria acuta intermittente). se soffre di disturbi della coagulazione del sangue. in presenza o in caso di precedenti patologie gastrointestinali (colite ulcerosa o Morbo di Crohn).
se ha mai sofferto di pressione alta e/o insufficienza cardiaca. se ha una ridotta funzionalità renale. se soffre di disturbi al fegato.
in presenza di disordini del retto o dell’ano in caso di precedenti episodi di pressione alta e/o insufficienza cardiaca se soffre o ha sofferto di asma o malattie allergiche, in quanto potrebbe avere mancanza di respiro. Se soffre di febbre da fieno, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici esiste un aumentato rischio di reazioni allergiche. Le reazioni allergiche si possono manifestare sotto forma di attacchi d’asma (cosiddetta “asma da analgesici”), edema di Quincke od orticaria.
Se a causa di questo medicinale si manifestano emorragia gastrointestinale, ulcera o perforazione. Queste malattie non sono necessariamente precedute da sintomi di preavviso, non colpiscono solo pazienti con una precedente storia di gravi eventi gastrointestinali e possono essere fatali. Quando si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale in pazienti che assumono Nurofenjunior il trattamento deve essere sospeso. Cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono altri
farmaci che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come corticosteroidi orali (come prednisolone), anticoagulanti (come warfarin), inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali per il trattamento della depressione) o agenti antiaggreganti piastrinici (come l’acido acetilsalicilico).
se si stanno assumendo altri FANS (inclusi gli inibitori selettivi della COX-2 come celecoxib o etoricoxib). in presenza di varicella è consigliabile evitare l’uso di Nurofenjunior. In caso di somministrazione prolungata di Nurofenjunior è richiesto un controllo regolare dei valori del fegato, della funzione renale nonché della conta ematica. gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l’uso della dose minima efficace per la durata di trattamento più breve possibile necessaria a controllare i sintomi. i pazienti anziani hanno un aumentato rischio di effetti indesiderati . in generale, l’uso abituale di analgesici può portare a problemi renali gravi e permanenti. Questo rischio può aumentare in caso di sforzo fisico associato a perdita di sali e disidratazione. Pertanto deve essere evitato. l’uso prolungato di qualsiasi tipo di analgesico per il mal di testa può peggiorarne i sintomi. Se ciò
si verifica o si sospetta questa situazione si deve consultare il medico e interrompere il trattamento. La diagnosi di mal di testa da abuso (MOH) deve essere sospettata in pazienti che hanno mal di testa frequenti o giornalieri nonostante (o a causa di) l’uso regolare di farmaci analgesici.
l’assunzione in associazione con altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi del la ciclossigenasi 2, può aumentare il rischio di reazioni avverse (vedere paragrafo “Altri medicinali e Nurofenjunior”) e deve essere evitato. le medicine come Nurofenjunior possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus. Qualsiasi rischio è più probabile con alte dosi e
trattamenti prolungati. Non superare la dose o la durata di trattamento raccomandate (massimo 3 giorni). se ha problemi cardiaci o precedenti di ictus o pensa di essere a rischio per queste condizioni (per esempio se ha pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o se è un fumatore) deve
discutere la sua terapia con il suo dottore o il farmacista. esiste il rischio di danno renale nei bambini disidratati. è richiesto particolare controllo medico subito dopo un intervento di chirurgia maggiore i FANS possono mascherare i sintomi di infezioni e febbre.
Altri medicinali e Nurofenjunior Cosa deve evitare quando sta assumendo questo medicinale? Alcuni farmaci come gli anticoagulanti (contro la coagulazione) (ad esempio l’acido acetilsalicilico, il
warfarin, la ticlopidina), i farmaci contro la pressione sanguigna alta (ACE inibitori per es., captopril, betabloccanti, antagonisti dell’angiotensina II), ed anche altri medicinali possono influenzare o essere influenzati dal trattamento con ibuprofene. Chieda quindi sempre consiglio al medico prima di usare l’ibuprofene insieme ad altri medicinali. Informi il medico o il farmacista se sta usando, o ha recentemente usato qualsiasi altro medicinale,
anche quelli senza prescrizione medica. In particolare, li informi se sta usando: Acido acetilsalicilico e altri FANS (antinfiammatori e Poichè possono aumentare il rischio di ulcere analgesici) e sanguinamenti gastrointestinali
Digossina (per insufficienza cardiaca). Poichè l’effetto della digossina può essere potenziato Glucocorticoidi (medicinali contenenti cortisone o Poichè possono aumentare il rischio di ulcere sostanze simili al cortisone) e sanguinamenti gastrointestinali Agenti antiaggreganti Poichè possono aumentare il rischio di
Acido acetilsalicilico a basso dosaggio
Medicinali per fluidificare il sangue (come warfarin) del sanguinamenti Poichè l’effetto fluidificante sul sangue puo’ essere ridotto Poichè l’ibuprofene può potenziare gli effetti di questi medicinali Fenitoina (per l’epilessia) Poichè l’effetto della fenitoina può essere potenziato Inibitori selettivi del reuptake della serotonina Poichè possono aumentare il rischio di (medicinali usati per la depressione) sanguinamento gastrointestinale
Litio (un medicinale per la malattia maniacoPoichè l’effetto del litio può essere potenziato depressiva e per la depressione) Probenecid e sulfinpirazoni (medicinali per la gotta) Poichè l’escrezione dell’ibuprofene può essere ritardata
Medicinali per la pressione sanguigna alta e diuretici Poichè l’ibuprofene può ridurre gli effetti di questi medicinali e potrebbe essere possibile un aumentato rischio per i reni. Diuretici risparmiatori di potassio Poichè possono portare a iperpotassemia
Metotrexato (un medicinale per il cancro o i Poichè l’effetto del metotrexato può essere
reumatismi) potenziato Tacrolimus e ciclosporina (medicinali Poichè si può verificare danno renale immunosoppressori) Zidovudina (un medicinale per il trattamento Poichè l’uso di Nurofenjunior può portare ad
dell’HIV/Aids) un aumento del rischio di sanguinamento nelle articolazioni o ad un sanguinamento che porta a gonfiore in pazienti emofilici sieropositivi per l’HIV
Sulfoniluree (medicinali antidiabetici) Poichè sono possibili interazioni
Antibiotici chinolonici Poiché il rischio di convulsioni può essere aumentato Inibitori del CYP2C9 La somministrazione concomitante di ibuprofene e inibitori del CYP2C9 può aumentare l’esposizione all’ibuprofene
(substrato del CYP2C9). In uno studio con voriconazolo e fluconazolo (inibitori del CYP2C9), si è osservata una aumentata esposizione al S(+)–ibuprofene approssimativamente dall’80% al 100%. Si deve prendere in considerazione la riduzione
della dose di ibuprofene quando si somministrano contemporaneamente forti inibitori del CYP2C9, in particolar modo quando dosi elevate di ibuprofene vengono
somministrate con voriconazolo o fluconazolo.
Nurofenjunior e alcol
Non si devono bere alcolici durante l'utilizzo Nurofenjunior. Alcuni effetti indesiderati, come quelli che interessano il tratto gastrointestinale o il sistema nervoso possono essere più probabili quando l’alcol viene assunto contemporaneamente a Nurofenjunior.
Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Gravidanza
Si rivolga al medico se rimane incinta mentre sta usando Nurofenjunior. Non assuma questo medicinale durante gli ultimi 3 mesi di gravidanza. Eviti l’uso di questo medicinale durante i primi 6 mesi di gravidanza se non prescritto dal medico.
Allattamento Questo medicinale può essere usato durante l’allattamento se assunto alle dosi consigliate e per il più breve periodo di tempo possibile.
Fertilità Il prodotto appartiene ad un gruppo di medicinali (FANS) che possono compromettere la fertilità nella donna. Questo effetto è reversibile dopo interruzione del trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Per brevi periodi di trattamento, questo medicinale ha poca o nessuna influenza sulle capacità di guidare e usare macchinari.
3. Come usare Nurofenjunior
Usare sempre Nurofenjunior seguendo esattamente le istruzioni riportate su questo foglio. Se si hanno dubbi consultare il medico o il farmacista. Nurofenjunior deve essere somministrato a bambini di più di 2 anni di età e un peso corporeo di almeno 12,5 kg (vedi anche sezione 2). La dose massima giornaliera di ibuprofene è pari a 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa in 3 o 4 somministrazioni nella giornata. Nurofenjunior può essere
somministrato sulla base dello schema seguente (tenendo presente che nello schema il peso corporeo del bambino è più importante dell’età):
Peso del bambino Dose Quante volte al giorno?
(Età)
12,5 - 17 kg 1 supposta Da ripetere, se necessario, dopo almeno 6 – 8 ore. (da 2 a 4 anni) Non superare le 3 supposte nelle 24 ore
17 – 20,5 kg 1 supposta Da ripetere, se necessario, dopo almeno 6 ore. (da 4 a 6 anni) Non superare le 4 supposte nelle 24 ore
somministrazione può essere utile scaldare la supposta tra le mani. Per brevi periodi di trattamento. Le supposte devono essere somministrate per via rettale a partire dalla punta. Prima della
Nel caso questo medicinale sia richiesto per più di 3 giorni, o nel caso di peggioramento dei sintomi deve essere consultato il medico. Si rivolga al medico o al farmacista se ritiene che il medicinale agisca differentemente da come atteso.
Se usa più Nurofenjunior di quanto deve
Se ha preso più Nurofenjunior di quanto deve o se il suo bambino ha assunto questo medicinale per errore, contatti sempre il medico o l'ospedale più vicino allo scopo di ricevere un parere sul rischio e consigli in merito alle azioni da intraprendere. I sintomi possono comprendere nausea, mal di stomaco, vomito (con eventuale presenza di tracce di
sangue) sanguinamento gastrointestinale, mal di testa, ronzio nelle orecchie, confusione e movimenti incontrollati degli occhi (nistagmo), o più raramente diarrea. A dosaggi elevati, sono stati segnalati, sonnolenza, dolore al torace, palpitazioni, perdita di coscienza, convulsioni (principalmente nei bambini), debolezza e vertigini, sanguinamento nelle urine, sensazione di freddo al corpo e problemi respiratori. In aggiunta possono verificarsi, vertigini, offuscamento della vista, pressione sanguigna
bassa, eccitazione, disorientamento, coma, iperkaliemia (livelli elevati di potassio nel sangue), aumento del tempo di protrombina/INR, insufficienza renale acuta, danno al fegato, depressione respiratoria, cianosi e peggioramento dell’asma in soggetti asmatici .
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Nurofenjunior può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati usando la dose minima efficace per il minor tempo necessario ad alleviare i sintomi. Potrebbe manifestare uno degli effetti indesiderati noti dei FANS (vedere sotto). Se ciò accade, o se ha preoccupazioni in merito, interrompa l’assunzione di questo medicinale e informi il medico il prima possibile. Gli anziani che prendono questo medicinale sono maggiormente a rischio di
sviluppare problemi associati agli effetti indesiderati.
Smetta di usare questo medicinale e consulti immediatamente il medico se sviluppa: segni di sanguinamento intestinale come: grave dolore addominale, feci scure, vomito con
sangue o particelle scure simili a grani di caffè; segni di reazioni allergiche molto rare ma gravi come peggioramento dell’asma, affanno inspiegabile o mancanza di respiro, gonfiore del volto, della lingua o dell a gola, difficoltà a respirare, battito accelerato, calo della pressione sanguigna che porta allo shock. Questi
sintomi si possono verificare anche al primo utilizzo di questo medicinale gravi reazioni cutanee come eruzioni cutanee sull’intero corpo, desquamazione, formazione di vesciche o sfaldamento della pelle.
Consulti il medico se manifesta uno dei possibili altri effetti indesiderati Comune (può interessare fino ad 1 persona su 10): Disturbi gastrici, quali bruciore di stomaco, dolore di stomaco e nausea, indigestione, diarrea, vomito, flatulenza e stitichezza e lievi perdite di sangue nello stomaco e/o nell’intestino che in casi eccezionali possono causare anemia Non Comune (può interessare fino ad 1 persona su 100): Reazioni di ipersensibilità con orticaria e prurito.
Ulcere gastrointestinali, perforazione o sanguinamento, infiammazione della mucosa della bocca (stomatite ulcerativa), peggioramento di disturbi intestinali esistenti (colite o morbo di Crohn), gastrite, irritazione rettale localizzata
Disturbi del sistema nervoso centrale come mal di testa, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilità o stanchezza. Disturbi della vista. Eruzioni cutanee varie
Raro (può interessare fino ad 1 persona su 1.000): Tinnito (ronzio nelle orecchie).
Aumentate concentrazioni di urea nel sangue, dolore ai fianchi e/o all’addome, sangue nelle urine e febbre che può essere segno di danni renali (necrosi papillare). Diminuzione dei livelli di emoglobina
Molto raro (può interessare fino ad 1 persona su 10.000): Infiammazione dell’esofago, pancreatite, formazione di strutture intestinali simildiaframmatiche. Insufficienza cardiaca, attacco di cuore e gonfiore di volto e mani (edema) Riduzione della quantità di urina rispetto al normale e gonfiore (specialmente in pazienti con elevata pressione sanguigna o ridotta funzionalità renale); gonfiore (edema) e urine torbide (sindrome nefrosica); malattia infiammatoria del rene (nefrite interstiziale) che può portare
ad insufficienza renale acuta. Se si presenta uno dei suddetti sintomi o se ha una sensazione generale di malessere smetta di prendere Nurofenjunior e consulti immediatamente il medico in quanto potrebbero essere i primi segni di danno ai reni o insufficienza renale. Reazioni psicotiche, depressione Pressione sanguigna alta, vasculite
Palpitazioni Disfunzione epatica, danno al fegato (i primi segni possono essere scolorimento della pelle), specialmente durante lunghi periodi di trattamento, insufficienza epatica, infiammazione
acuta del fegato (epatite). Problemi nella produzione delle cellule del sangue – primi segni sono: febbre, mal di gola, ulcere superficiali della bocca, sintomi simil-influenzali, grave spossatezza, sanguinamento di naso e pelle e lividi inspiegabili. In questi casi deve smettere immediatamente la terapia e deve consultare immediatamente il medico. Si deve evitare qualsiasi trattamento di
automedicazione con analgesici o medicinali che abbassano la febbre (medicinali antipiretici) Gravi infezioni della pelle e complicazioni ai tessuti molli durante infezione da varicella. È stato descritto il peggioramento di infiammazioni correlate ad infezioni (ad esempio fascite necrotizzante) associato all’uso di alcuni analgesici (FANS). Se si manifestano o peggiorano i segni di un’infezione, si deve rivolgere immediatamente al medico per valutare se è necessaria una terapia anti infettiva/antibiotica. Sintomi di meningite asettica con collo intorpidito, mal di testa, nausea, vomito, febbre o disorientamento sono stati osservati durante l’uso di ibuprofe ne. I pazienti con disordini
autoimmuni (SLE, malattia del tessuto connettivo mista) possono esserne più facilmente soggetti. Contatti il medico immediatamente se questi sintomi si manifestano. Gravi forme di reazioni cutanee come eruzioni con rossore e formazione di vesciche (ad esempio sindrome di Stevens-Johnson, eritema multiforme, necrolisi tossica epidermica/
sindrome di Lyell), perdita di capelli (alopecia).
Non nota (la frequenza non puo’ essere definita sulla base dei dati disponibili): Reattività del tratto respiratorio comprendente asma, broncospasmo o dispnea.
È possibile che si verifichi una reazione cutanea grave nota come sindrome DRESS. I sintomi della DRESS comprendono: eruzione cutanea, febbre, gonfiore dei linfonodi e aumento degli eosinofili (un tipo di globuli bianchi).
Le medicine come Nurofenjunior possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicure zza di questo medicinale.
5. Come conservare Nurofenjunior
Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
Non usi Nurofenjunior dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Altre informazioni
Cosa contiene Nurofenjunior Il principio attivo è l’ibuprofene. Ogni supposta contiene 125 mg di ibuprofene. Gli altri componenti sono gliceridi semisintetici solidi. Descrizione dell’aspetto di Nurofenjunior e contenuto della confezione Supposte bianche o bianco-giallastro, di aspetto cilindrico. La confezione contiene 1, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19 o 20 supposte.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio: Reckitt Benckiser Healthcare (Italia) S.p.A. – Via Spadolini 7 – 20141 Milano
Produttore: Famar A.V.E., Avlon Plant, 49th km National Road, Athens - Lamia, 19011 Avlona Attiki, Greece
Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri dello Spazio Economico Europeo con le
seguenti denominazioni: Germania: Nurodon für Kinder 125 mg Zäpfchen Olanda: Nurofen voor Kinderen 125 mg Zeptil Italia: Nurofenjunior 125 mg supposte bambini
Slovenia: Nurofen za otroke 125 mg svečke Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:
Domande frequenti su NUROFENJUNIOR
Come si usa NUROFENJUNIOR?
NUROFENJUNIOR si presenta in forma di Supposta e si somministra per via rettale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
NUROFENJUNIOR è disponibile senza ricetta?
NUROFENJUNIOR è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.
Qual è il principio attivo di NUROFENJUNIOR?
Il principio attivo di NUROFENJUNIOR è IBUPROFENE.
Quali sono gli equivalenti di NUROFENJUNIOR?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: VELITIX, IBUPROFENE ALTER, IBUPROFENE LABORATORI ALTER, SAKITOL. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce NUROFENJUNIOR?
NUROFENJUNIOR è prodotto da RECKITT BENCKISER HEALTHCARE (ITALIA) S.P.A..
Da quando NUROFENJUNIOR è autorizzato in Italia?
NUROFENJUNIOR ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2012-05-10.